Intervista di Alessandro Trocino del Corriere della Sera, a Luigi Di Maio
ROMA — Luigi Di Maio, sul caso Popolare di Bari, al Consiglio dei ministri mancavate voi e Italia Viva. Nessuno vuole sentirsi chiamare «amico dei banchieri».
Ma i risparmiatori?
«Se una banca fallisce non è colpa dei risparmiatori. La solidità del sistema è fondamentale, ma se ci sono manager che hanno prestato soldi allo scoperto, devono pagare. Il tempo del silenzio è finito».
Lei frena sul decreto legge, ma non sarebbe prima salvare i risparmi di settantamila famiglie?
«Possiamo fare tutte e due le cose: avviare in Consiglio dei ministri il procedimento che metta agli atti i nomi di chi ha ricevuto soldi allo scoperto, facendo chiarezza sui legami politici locali e contestualmente mettere al riparo i risparmi. E bisogna far partire la commissione di inchiesta sulle banche. Se lo Stato deve mettere soldi per salvare i conti correnti, dobbiamo fare in modo che quella banca sia nazionalizzata. Il nostro progetto è la banca pubblica degli investimenti».
Ma domani (oggi, ndr) lo votate o no il decreto?
«Daremo due risposte, una ai mercati, l’altra ai cittadini».
La commissione di inchiesta sulle banche è ferma da un anno. Ma al governo ci siete voi: chi la ostacola?
«Per un anno si è sempre detto ok, poi dalla Lega spuntava sempre un problema. Ora ci aspettiamo che il Pd sia disponibile ad accelerare. Il problema è che l’intreccio tra banche e partiti è fortissimo. C’è quasi sempre una banca dietro ogni partito. Tutti hanno qualcosa da nascondere. Il MoVimento 5 Stelle non ha il 51% dei consensi, rispetta gli alleati e vuole che il governo vada avanti fino al 2023. Ma chiede coraggio».
È sempre Lannutti il vostro candidato? Non è inopportuno, visto il post antisemita e la violenza dei toni?
«Il gruppo parlamentare è autonomo, dopo di che ci sarà un accordo di maggioranza».
Ci sono provvedimenti allo studio contro Bankitalia?
«Aspettiamo risposte. Evidentemente c’è un problema, visti i casi. Servono di sicuro norme più stringenti».
Se non fosse il leader MoVimento 5 Stelle, sarebbe in piazza con le Sardine?
«Non le nego che avevo la tentazione di passare a San Giovanni. Le piazze sono una cosa bellissima. Giorni fa ho incrociato il loro portavoce in tv e gli ho detto che sono bravissimi. Trovo sbagliato che qualcuno, tra i partiti, provi a metterci il cappello. Bisogna lasciar respirare queste emozioni in modo libero, solo così continueranno ad essere forti e coinvolgenti».
Si alleerebbe con una lista civica delle Sardine?
«Ah, vuole un titolo da sparare? Lei sa che ogni nostra convergenza è sempre sul programma. Ma facciamo così: per ipotesi, sarebbe bello lavorare insieme su ambiente, giustizia, diritti sociali, lavoro, casa e aiuto alle persone in difficoltà ».
Lei ha scelto tra i sei facilitatori Enrica Sabatini, braccio destro di Casaleggio e socia di Rousseau, con la delega più pesante. Ma la Rousseau non doveva servire solo per il voto online?
«Rousseau è una piattaforma tecnica a supporto del M5S e della democrazia diretta. Non vedo il problema. Tra l’altro non esistono deleghe pesanti o meno. La Sabatini è una persona molto preparata e saprà fare bene».
La nomina di Sabatini e della Floridia, però, sembrano un commissariamento di Casaleggio dei parlamentari.
«Sono persone competenti nelle loro materie».
Colletti paragona il voto per i facilitatori a una «audizione di X Factor».
«Da noi c’è sempre chi prova a distinguersi criticando in maniera gratuita».
In Calabria ha detto che avete fatto «errori in buona fede». Può dirci quali? E il 52% per Aiello non dimostra che siete spaccati e che va trovata un’altra soluzione?
«Di errori se ne fanno, siamo esseri umani e non credo serva stare qui ad elencarli. Il problema sono i personalismi. Ma guardiamo avanti. Il candidato ha preso la maggioranza dei voti: è la democrazia e ora è giusto che tutti lo supportino».
Lei continua a parlare di nuovo «contratto», mentre Pd e Conte parlano di «agenda» e «cronoprogramma». Perché insiste con il contratto? Non le ricorda il fallimento con la Lega?
«Veramente sono stato il primo a parlare di cronoprogramma. Poi lo si può chiamare come vogliamo: contratto, agenda, elenco. L’importante è mettere nero su bianco le cose da fare e quando farle. Io, Nicola e Giuseppe siamo d’accordo».
Parla di «mercato delle vacche» e chiede il «listino prezzi». Ha le prove che Salvini abbia pagato i senatori?
«Promettere una poltrona è già un modo di corrompere l’animo altrui ed eticamente è inaccettabile. Però è inutile parlarne troppo, la politica deve reagire. Serve una legge che limiti il cambio di casacca. Qualcuno non vuole il vincolo di mandato? D’accordo, troviamo un’altra forma, ma troviamola. Anzi, perché non inserire nel cronoprogramma una norma per mandare a casa i voltagabbana?».
Il nuovo Salvini “responsabile” propone un comitato di salvezza nazionale , di riscrivere le regole base e tornare al voto. Cosa risponde?
«Che è un nostalgico del governo, ma parla al vento. Al governo c’era, lo ha buttato giù ed ora ogni giorno cerca uno slogan diverso nel tentativo di non sparire».

Subito commissione sulle banche. Basta silenzi, chi sbaglia paghi
15 dicembre 2019 alle ore 10:13•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (106)
rosaria
15 dicembre 2019 alle ore 10:36Se una banca fallisce ci sono motivi sotterranei non conosciuti da noi poveri comuni mortali. Hanno traffici ambigui illeciti che alla resa dei conti pagano sempre gli ignari...
Questi davano leasing a destra e manca a poveri lavoratori ignari, con l' unica colpa di lavorare in società di imprenditori senza scrupoli che usavano i nominativi dei propri lavoratori a loro insaputa.
Spero che paghino fino all' ultimo cent per il male che procurano o han procurato a gente inconsapevole.
Me.
15 dicembre 2019 alle ore 10:54Io faccio un ragionamento semplice ed equilibrato, perché in questo Paese la legge dev'essere uguale per tutti, CHIARO?
Io sono un povero cittadino che non riesco a pagare 370 euro di mutuo al mese, e per stare a faccia con la banca e assolvere al mio impegno privo me e la mia famiglia di tante cose e vorrei che facessero come me anche gli altri, oppure se volete pagare i debiti delle banche pagate anche il mio mutuo chiaro?
Me.
15 dicembre 2019 alle ore 11:03Fanno fallire la banca?
Allora tutti gli amministratori vanno in GALERA.
È tutti i soci pagano.
Prima di farsi soci devono impare qual'è la responsabilità del socio,
Così imparano a fare le pecore nelle assemblee.
In questo Paese deve valere la LEGGE.
Me.
15 dicembre 2019 alle ore 11:17Quale sarebbe la soluzione?
Dovrei far fallire la mia famiglia, per chiedere aiuto allo Stato,
Così mi metto a piangere e mi faccio pagare il mutuo?
Claudia Felix
15 dicembre 2019 alle ore 10:59L'ho notato pure io il Salvini pacato e responsabile... la solita banderuola che gira dove va il vento o, meglio dire, la marea delle sardine.
Ci prova in tutte le maniere, mi ricorda quando dopo la frittata di agosto voleva tornare indietro a tutti i costi. Bisogna resistere, questi populisti di sgonfiano da soli purché il governo agisca e ottenga risultati per la gente.
Suggerimento: se riducete drasticamente i tempi di attesa per una visita medica o nei pronto soccorso sarebbe un segnale formidabile.
W M5S!
viviana v.
15 dicembre 2019 alle ore 11:111
I Benetton sono a casa a tifare Pd, Lega e renzuscones.
Tommaso Merlo
Oggi più che mai. Dopo la tragedia del Morandi, per loro si mette davvero male. Le inchieste stanno facendo emergere un quadro agghiacciante, e hanno disperato bisogno che salti la riforma della prescrizione. Se così sarà, ci saranno ottime possibilità che la facciano tranquillamente franca. Come da tradizione nostrana. Gli basterà mettere mano al portafoglio, ingaggiare qualche branco feroce di avvocati senza scrupoli che tempesti i tribunali di cavilli, e attendere serenamente il fatidico giorno del giudizio. Quando usciranno dal tribunale con un bel gesto dell’ombrello rivolto ai giudici e alle vittime, con tanto di pernacchia finale.
Al resto ci penseranno i giornalai venduti che gli garantiranno una bella ripulita, spacciando la prescrizione come assoluzione, perché tanto il popolo bue certe sottigliezze non le capisce.
Al resto ci penseranno i politicanti venduti che andranno in qualche latrina televisiva a osannare San Benetton che tanto di buono ha fatto per questo paese, e a scagliarsi contro quei maledetti forcaioli che volavano crocifiggerlo come un barabba qualsiasi, invece di inginocchiarsi umilmente ai suoi piedi. In Italia ha sempre funzionato così. I delinquenti ricchi e potenti non hanno mai davvero pagato i loro debiti con la giustizia. Come se fossero al di sopra della legge. E questo grazie a codici limati su misura e a connivenze altolocate.
Berlusconi è solo il caso più eclatante, ma la lista dei malviventi in doppiopetto che ha devastato il nostro paese senza vedere le patrie galere nemmeno col binocolo, è impressionante. Cricche che per decenni non solo non hanno pagato i loro debiti nei tribunali, ma nemmeno fuori, riuscendo a riciclarsi senza vergogna.
segue
viviana v.
15 dicembre 2019 alle ore 11:122
Tutto grazie ad un vero e proprio regime in cui affaristi, politici e giornalai hanno stretto un patto che tra gli altri privilegi ha sempre preteso anche quello dell’impunità. La prescrizione è una di quelle porcherie che non ha colore politico, è sempre piaciuta alle cricche di destra come di sinistra. Come conferma la cronaca di queste ore. La solita ammucchiata di zombie del Pd, Lega e renzuscones stanno tentando un estremo tentativo di bloccare una riforma di civiltà che permetterebbe ai poveri cristi di ottenere giustizia e ai farabutti altolocati di rispettare le leggi. Per riuscire nel loro intento, stanno usando il solito metodo. Dire che bisognerebbe fare prima questo o quello e solo dopo fare questo e quello. Insulse scuse al solo scopo di salvare una delle perversioni giuridiche più schifose del nostro paese e allo stesso tempo salvare la propria faccia di tolla. San Benetton segue gli sviluppi con trepidazione, e tifa strenuamente affinché non cambi nulla. Se sarà così, nel giro di pochi anni San Benetton potrà festeggiare con tanto di gesto dell’ombrello e pernacchia fuori dal tribunale. Perché sarà andata a finire come al solito. Con interminabili ed estenuanti processi finiti nel nulla, e con l’opinione pubblica drogata dai giornalai che si sarà dimenticata del ponte Morandi. Rimarrà giusto il solito gruppetto di famigliari delle vittime con uno striscione in mano a reclamare giustizia fuori da qualche tribunale. Ma quelli sono dettagli.
Sono i poveri cristi.
Oreste ★★★★★ °.°
15 dicembre 2019 alle ore 11:15Metteteci Paragone...così vediamo di che pasta è!
Infine che si chiamino subito i responsabili(dirigenti) della Banca!
Pierluigi Piccoli
15 dicembre 2019 alle ore 11:15Già nel 1960 il problema delle banche si poneva per la vicinanza di imprenditori privilegiati agli alti dirigenti bancari.
Come impiegato alla Direzione Generale, ufficio controllo fidi, fui spesso in contrasto con i dirigenti ed il Consiglio di Amministrazione di una primaria banca veronese perché essi preferivano concedere prestiti ad aziende da essi conosciute piuttosto che ad aziende che si comportavano correttamente secondo i parametri della banca.
Per questo motivo dopo un anno me ne andai perché non condividevo la politica.
Al problema di allora, poi, si è aggiunto la progressiva finanziarizzazione delle banche che, anziché erogare prestiti secondo le necessità dei richiedenti, preferivano fare investimenti finanziari, lasciando molti imprenditori a corto di liquidità e quindi anche soggetti a richiedere prestiti usurari ad imprese di finanziamento gestite dalle mafie.
È tempo che il M5S riprenda il suo vecchio programma riguardo alle banche: quello di separare le banche erogratici di prestiti da quello pseudo anche che preferiscono gli investimenti finanziari, chiamando banche le prime e società finanziarie le seconde.
viviana v.
15 dicembre 2019 alle ore 11:16La piazza più inattesa
di Michele Serra
Che una piazza convocata da ragazzi si riempia per chiedere, per bocca del portavoce, «rispetto per la complessità della politica», è stupefacente.
E, se posso dirlo senza retorica, commovente. Abbiamo seguito passo passo il tracollo del linguaggio pubblico, ridotto a una poltiglia di slogan, frasette concepite per piacere ai follower e offendere il nemico, la realtà ridotta alla sua caricatura, le parole usate come sputo, come fango da tirare in faccia agli altri.
È quasi la sintesi di un’epoca (la nostra) il commento che un autorevole esponente leghista, Claudio Borghi, ha prodotto online a proposito di un fatto epocale come la vittoria di Johnson (e di Brexit): "Godo". Punto e basta.
Ovvero: una persona investita di responsabilità e prestigio, un membro della classe dirigente, tra gli economisti di riferimento del primo partito italiano, si esprime come l’ultimo degli ultras (in questo, buon emulo del suo capo).
Non molto più edificanti, per essere equanimi, molti dei tweet sparati online dalla sinistra "moderna", a partire dal giustamente storico #enricostaisereno con il quale Renzi uccise, insieme al governo Letta, anche la credibilità della politica.
È anche possibile, e forse probabile, che vincano i Godo-Boys. Ma grazie alle Sardine da poche settimane sappiamo che non è "da vecchi" provare disgusto per la semplificazione scema, per la banalità aggressiva. Sono ragazzi di vent’anni che chiedono di smetterla. E non è da élite chiedere cultura, intelligenza, rispetto della realtà. Le Sardine sono popolo. Ci hanno ricordato che lo siamo anche noi. Che siamo in campo. Che i Borghi non l’hanno ancora vinta.
Oreste ★★★★★ °.°
15 dicembre 2019 alle ore 11:16grazie.... questo mi dice che siamo sulla strada giusto.
Solo che te sei nel luogo sbagliato!
Oreste ★★★★★ °.°
15 dicembre 2019 alle ore 11:19Mi risulta che nelle SpA ci siano i soci di Maggioranza e i soci di Minoranza.
Perchè?
I soci sono soci...... tutti rispondono in egual misura all'attività delle società(per le quote versate) e ne pagano le conseguenze per le azioni deleterie.
Oreste ★★★★★ °.°
15 dicembre 2019 alle ore 11:21Si Carlo facciamo venire il Capitone,la cocomeri e il Nano arrapato....sai come andiamo!
Oreste ★★★★★ °.°
15 dicembre 2019 alle ore 11:22hai dimenticato i 7 miliardi di Monti e i 5 miliardi dello smemorato di rignano per MPS?
Come mai?
Oreste ★★★★★ °.°
15 dicembre 2019 alle ore 11:25invece VOI finchè potete rubare soldi pubblici vi potete permettere di comprare le vacche,ma occhio che le vacche vanno dove c'è da mangiare...altrimenti muoiono.
hashahahha...son più contento io degli affari che fate!
viviana v.
15 dicembre 2019 alle ore 11:41Salvini propone un Comitato Nazionale con tutti i partiti. A parte che il 1° fu 'contro' il fascismo e non 'insieme', con chi vorrebbe farlo? Col famigerato 'Partito di Bibbiano'? Tanto per usare le parole con cui attacca il M5S....E poi, dopo il modo vergognoso con cui ha tradito il patto fatto con il M5S come può pensare che qualcuno si fiderebbe ancora di lui?
viviana v.
15 dicembre 2019 alle ore 11:49SMONTATA UN'ALTRA FAKE DI SALVINI
MES
Contro la balle di Salvini, che era arrivato a dire che Conte aveva firmato il Mes di nascosto di notte (!?) resta aperta la partita. L'Ue accoglie le richieste italiane.
Conte interviene in conferenza stampa all'Eurosummit e sottolinea come il negoziato prosegua.
Si guadagna tempo, si rimette sul tavolo il pacchetto che comprende anche l'Unione bancaria e non ci si lega le mani con nessuna scadenza: dopo l'Eurosummit l'Italia ottiene qualche certezza in più sulla riforma del Mes che non sembra più così imminente, mentre l'Europa ne esce con qualche sicurezza in meno su tutto il progetto, che torna in discussione nei suoi diversi aspetti, dal bilancio della zona euro al completamento dell'Unione bancaria. L'intenzione delle istituzioni Ue è di rispettare la tabella di marcia iniziale, cioè di chiudere entro giugno 2020, ma dietro le quinte già ci si prepara a far saltare ancora una volta il calendario. "Ci sono tante altre questioni che vogliamo continuare a negoziare senza l'assillo di dover sottoscrivere alcunché. Comte ha dichiarato: "Anche questa volta non abbiamo dovuto sottoscrivere alcunché. Ho ribadito la premura dell'Italia che ci sia una valutazione complessiva".
viviana v.
15 dicembre 2019 alle ore 11:52I sovranisti e il trucco sul Mes finito male
Gaetano Pedullà
Sgombriamo il campo da ogni partigianeria e riflettiamo su com’è finita la guerra del Mes, il Meccanismo europeo di stabilità del quale gran parte degli italiani ancora adesso non hanno capito molto, e tra questi prima di tutti Matteo Salvini e Giorgia Meloni. In estrema sintesi si tratta di uno scudo da utilizzare in caso di gravi crisi finanziarie di sistema, salvando gli Stati che se fallissero manderebbero a ramengo il welfare, il lavoro, i risparmi e la stessa vita dei propri cittadini.
In passato questo strumento è stato utilizzato in ritardo e con condizioni capestro per chi vi ha fatto ricorso, a partire dalla Grecia, ma anche per questo si è deciso di modificarlo, e malgrado i Paesi più rigidi nel difendere l’austerità sui conti pubblici abbiano provato a renderlo pericolosamente vincolante, proprio l’Italia e gli altri governi che sostengono strategie economiche più espansive hanno imposto il veto sulle due insidie maggiori: la ristrutturazione automatica del debito degli Stati soccorsi e l’esclusione di restrizioni sui titoli di debito pubblico detenuti dalle banche.
Nulla a che vedere, dunque, con un aiuto mascherato agli istituti di credito tedeschi, come maramaldeggiano i sovranisti di casa nostra, oppure regali altrettanto segreti alla banche italiane, come denuncia l’estrema destra tedesca, alleata quando le serve alla Lega. Dopo aver accusato il premier Conte di aver firmato di nascosto il trattato, negando al Parlamento di dibatterne, con il voto di ieri sappiamo per certo che non è stato firmato un bel niente e anzi la firma delle modifiche all’accordo è rinviata.
SEGUE
viviana v.
15 dicembre 2019 alle ore 11:53SEGUITO
SEGUITO
Sappiamo poi che il Fondo non avrà il via libera italiano se non dopo aver conosciuto le altre riforme europee destinate a proteggere gli Stati in difficoltà. Sappiamo che c’è un’Europa solidale e un’altra ancora irriducibile nel vessare i popoli meno forti finanziariamente, e chi si oppone a cambiare gli strumenti di protezione fa esattamente il gioco dei più forti. E sappiamo infine che le Destre aiutate da qualche parlamentare transfuga pur di governare sono pronte a passar sopra i veri interessi nazionali, e se un giorno governeranno non faranno la gioia dei popoli ma delle élite, a partire da quelle tedesche che ci illudono di voler contrastare.
Augusto
15 dicembre 2019 alle ore 11:58Così Luigi Di Maio sulle sardine dopo la manifestazione di Roma "sarebbe bello lavorare insieme su ambiente, giustizia, diritti sociali, lavoro, casa e aiuto alle persone in difficoltà". Per fare questo, caro Di Maio, il Movimento deve restare al governo. Si devono fare anche patti di desistenza con il PD per le elezioni locali tipo Emilia e Calabria e tra un anno per Roma e Napoli. Salvini è pericoloso per l'Italia e nocivo per il movimento (voti persi e parlamentari che cambiano casacca lo dimostrano). I filosalviniani del movimento devono essere espulsi oggi prima che tradiscano domani.
PATRIZIA V
15 dicembre 2019 alle ore 17:04Quoto alla grande questo commento.
Oreste ★★★★★ °.°
15 dicembre 2019 alle ore 11:59si,si , la visione di un comico vi sotterrerà..... il massimo!
Augusto
15 dicembre 2019 alle ore 12:02FateSemprePiuSchifo....Piatela'NderCulo!
Augusto
15 dicembre 2019 alle ore 12:04Eccone uno di filoleghista. Che vi aspettate da gente cosi?
Oreste ★★★★★ °.°
15 dicembre 2019 alle ore 12:16hai rimestato nel cesso?
Giordan brun
15 dicembre 2019 alle ore 12:16Secondo me con Dibba-Paragone- Dimaio si va' al 25 mentre con Conte- Casalino si manda il pd al 25 e ce la giochiamo col Leu al 3......
Oreste ★★★★★ °.°
15 dicembre 2019 alle ore 12:23ma va a cagare...MA VA A CAGARE COGLIONE!
Oreste ★★★★★ °.°
15 dicembre 2019 alle ore 12:29A me mi piacciono queste interviste perchè nelle domande si denata il tipo in disinformazione che si è soliti fornire agli Italioti.
Che vergogna...mi riferisco alle domande è chiaro.
Come l'altra sera in Albania un giornalista lamentava la mancanza di informazione e che il paese era all'81° posto,ma noi siamo ....al 75° ....hahahha...... grandi,....... il bue che da del cornuto all'asino.
Il Barone Zazà
15 dicembre 2019 alle ore 14:36@ ORESTE
Ciao Oreste, ti giuro che Favia l'avevo completamente rimosso....
che lo possino...!!!!!!!!!!
?
quante ne abbiamo dovute mandare giù!
Ma stiamo attenti a non confondere:
Paragone a mio parere ha ragione e ha tutta la mia stima.
Inoltre non vedo persona migliore per la presidenza della Commissione d'Inchiesta sulle banche!
Oreste ★★★★★ °.°
15 dicembre 2019 alle ore 16:31Zazà.... vedremo le sue azioni... di discorsi comunque ne fa tanti.... vedremo sul concreto.
Dargli una responsabilità non sarebbe male!
Ciaooo!
Giordano Ciana
15 dicembre 2019 alle ore 12:39Alla luce del grande seppur ancora acerbo sostegno della nostra genuina sana italica gioventù al movimento delle sardine, sostengo e invito per l'ennesima volta i sostenitori dei 5stelle ad operarsi affinché aiutino i nostri leader a far uscire questo movimento da questo infernale nefasto gioco politico capace di corrompere d'ognun anima e corpo unendo e mettendo le nostre forze ed esperienze al servizio dei cittadini cercando assieme alle sardine e ai nascenti movimenti referendaristi, per poter trasformare l'Italia e il suo attuale strapotere politico mafioso, in una repubblica a base referendaria sul modello elvetico, dando così finalmente voce, democrazia e rispetto a quel valore popolare da immemorabile tempo calpestato, annichilito e deturpato dagli interessi personali e dri partiti a cui questi loschi fuguri s'appoggiano e da sempre fanno riferimento, in modo di permettere al popolo di uscire finalmente da queste sabbie mobili in cui ci hanno sottomessi e cacciati evitando al contempo non solo di scendere a patti col diavolo, ma soprattutto di cambiare finalmente il campo di battaglia sul quale poter giocare la nostra partita ad armi pari laddove dando voce al popolo abbiamo piu probabilità d'essere ascoltati e uscirne vincitori più di quante ne abbiamo oggi se ci ostiniamo a lottare contro forze talmente corrotte e devastanti come quelle che sanno mettono in campo chi non frega niente, ma proprio niente del popolo e dello stato daniloilbruco
Augusto
15 dicembre 2019 alle ore 12:41Secondo me con Dibbia, Paragone, Di Maio la Lega si lecca i baffi e finisce il pasto. Ti è piaciuto tanto farti sodomizzare da Salvini? Mhhh...ohhh...che goduria !
giovanni2
15 dicembre 2019 alle ore 12:48"Secondo me con Dibba-Paragone- Dimaio si va’ al 25 mentre con Conte- Casalino si manda il pd al 25 e ce la giochiamo col Leu al 3……"
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secondo me se si resta cosi' le cose (leggi, riforme, commissioni d'inchiesta, appoggio alla magistratura, lotta al marciume italico etcetc) ci sono buone probabilita' che si fanno. anzi, se ne sono gia' fatte e mano a mano si stanno facendo.
se si fa come dice sopra si ritorna alla vecchia politica. anzi, mi sa peggio perche' al posto di berlusconi e renzi ci sarebbero meloni e salvini.
Marciume
15 dicembre 2019 alle ore 13:40il marciume sono quelli come te non vengono mai bannati xkè corrotti con i mod. Gli asini come te danno sempre del cornuto al bue.
giovanni2
15 dicembre 2019 alle ore 17:37marciume e' il nome giusto per te, hai scelto un nick azzeccato.
Maria Rosa Merlano
15 dicembre 2019 alle ore 12:49Bene bravi continuate su questa strada
Grande stima per tutti voi
Quanto il ritorno al voto è un idiozia della Lega
Un governo c è teniamocelo stretto
maria s., ancona
15 dicembre 2019 alle ore 12:51LA REPUBBLICA DEMOCRATICA ITALIANA a sua insaputa
Salvini era al governo a sua insaputa
il Pd ha s-governato a sua insaputa e tuttora “ci è”
La sinistra era destra a sua insaputa
Renzi era sinistra a sua insaputa
La banca d’Italia s-controllava a sua insaputa
I soci delle banche lo sono a loro insaputa
I parlamentari rappresentano la Nazione a loro insaputa
I cittadini votano a loro insaputa
Le sardine nuotano a loro insaputa
I media dis-informano a loro insaputa
Quanto coraggio ci vuole ad essere M5S?
Augusto
15 dicembre 2019 alle ore 12:58Marco sovranista de sta minchia, leccaculo di Salvini che a sua volta lecca il culo alle banche e ai Benetton metti la tua testa piena di merda salviniana nel cesso e tira la catena!
Enzo Rossi
15 dicembre 2019 alle ore 12:59Caro Luigi, purtroppo il sistema bancario locale è, nella gran parte dei casi, marcio fino alle midolla. Quello delle banche locali è una specie di “Franchising”. Si riempiono la bocca con “lo sviluppo del territorio” in realta lo danno in ostaggio a prenditori senza scrupoli, spesso non solo ammanicatissimi in una ragnatela di connivenze infinite, soprattutto con chi dovrebbe controllare, ma “benedetti” anche dall’Alto. Solitamente specializzati quasi esclusivamente nell'edilizia e movimento terra, nel costruire nuovi quartieri accanto a centri storici spopolati, quasi fantasma. Nuove abitazioni che, in gran parte dei casi, finiscono nella proprietà della banca, dato che spesso i costruttori falliscono (ma intanto trovano sempre "credito"), oppure a prestanome che ottengono, non si sa bene come, i denari necessari ad acquistarle. Sarebbe interessante una bella inchiesta giornalistica sui trucchetti usati per tenere alte le quotazioni di queste abitazioni in assenza di una reale richiesta. Intanto nella sostanza si produce un deprezzamento generale del patrimonio immobiliare. Non parliamo poi di grandi opere, specialmente pubbliche, come grandi ospedali che non serviranno a nulla se non alimentare il sistema di clientele, anche con assunzioni "AD hoc". Nel mentre le ispezioni della Banca d'Italia si concludono sempre con un: tutt'apposto! Maniche di scrocconi senza fine che lasciano il territorio devastato, avvelenato, cementificato, a chi poi si dovrà fare carico di rimediare a questi sfasci, di solito chi ha fatto il passo secondo la gamba, chi è stato attento e prudente a gestire i propri risparmi. Tanto, sappiamo che da noi vige la regola:”Il Giusto paga per il peccatore”. Questo schifo deve finire. Per favore, questo sistema va solo eliminato. Chi sbaglia deve pagare. Salvare i normali piccoli correntisti, ma non azionisti o altri che sono stati poco avveduti nell'impiegare i propri risparmi.
Cordiali saluti
Iononmollo
15 dicembre 2019 alle ore 13:15La portavoce della ong seawatch che difende la carola rachete, la quale ha spronato la ns guardia di finanza, non mi sta bene!!
WM5S
Iononmollo
15 dicembre 2019 alle ore 13:17La linardi della seawatch era ieri sul palco a Roma alla manifestazione delle sardine.
Condivido le sardine in quanto anti Lega!
WM5S
Iononmollo
15 dicembre 2019 alle ore 13:51Speronato la guardia di finanza!
Masi roberto
15 dicembre 2019 alle ore 13:16SE LE BANCHE FALLISCONO NON E' Colpa dei risparmiatori:se lo stato deve salvare le banche queste devono essere nazionalizzateo quantomeno lo stato deve essere partecipe ed avere il controllo:Non può pagare la popolazione con i sui risparmi gli errori di ladri e faccendieri :non toccate i risparmi degli italiani o sarete destinati a scomparire.
federico_2
15 dicembre 2019 alle ore 13:37CHI SBAGLIA PAGA E VA SBATTUTO FUORI
Questo è uno dei grandi problemi di questa repubblica alla Pulcinella ... dove incapaci e disonesti hanno causato danni per milioni o miliardi ... e se ne vanno con liquidazioni da decine di milioni.
E vanno licenziati anche gli imbecilli ( o complici ) che hanno previsto liquidazioni da nababbi anche con bilanci disastrosi
LICENZIATI, SBATTUTI FUORI E DENUNCIATI PER DANNI
Quelli di Bankitalia e Consob ... se dovevano controllare ed impedire il dissesto
Gli Amministratori della banca ... se hanno nascosto il dissesto e truccato il bilancio
E se la banca si salva con i soldi degli _Italiani ... che sia nazionalizzata ... non salvata a spese dei cittadini e poi regalata per quattro soldi agli amici degli amici.
giovanni2
15 dicembre 2019 alle ore 13:56fate la commissione d'inchiesta sulle banche e con questa andatate a investigare (con tutti i mezzi possibili, tecnici e di uomini, servizi segreti compresi, sulle logge massoniche deviate polticamente e/o malavitose. il sistema bancario italiano e' contaminato da queste, le banche che falliscono e la massoneria deviata sono un tutt'uno.
e agite con tutti i mezzi disponibili perche' c'e' grande potere in quel verminaio. non lasciate un giudice da solo a investigarci sopra, non arrivera' a niente. create un pool di supermagistrati con i controcoglioni e date loro le tecologie d'investigazione piu' moderne e gli uomini migliori, compresi i servizi segreti. e se serve (perche' potrebbe esserci una reazione violenta, terroristica, da parte di certi ambienti) anche l'esercito. casomai fate anche qualche legge per aiutarli ancora di piu'.
in quel verminaio si annida la meta' (casomai anche di piu') dei mali secolari italici e vanno sradicati. sarebbe una vera, importante, basilare, storica rivoluzione/evoluzione. l'uscita dell'italia una volta per tutte dai suoi lacci strangolanti che la tengono legata al suo passato piu vergognoso e malevolo.
sono azioni di governo che se non le fa il m5s (naturalmente aiutato e sostenuto dall'alleato di governo del momento) non le fara' nessuno.
sono verminai anche facili da debellare, perche' non c'e' bisogno di andare a cercare chissa' dove, agiscono quasi alla luce del sole. ci vuole solo volonta' politica e capacita'.
Il Barone Zazà
15 dicembre 2019 alle ore 13:59Altri tre pezzi di merda lasciano il Movimento.
I giornali danno la notizia….
Ma la vera notizia è un’altra. La vera notizia sta nel fatto che la gran parte dei Portavoce IL MOVIMENTO NON LO LASCIANO.
Di questo dovrebbero meravigliarsi i giornali e soprattutto i cittadini:
il vero mistero, per non dire MIRACOLO ETICO, è che i fuoriusciti siano così pochi!
È difficile stare nel Movimento per vari motivi:
1) dona metà del tuo stipendio in opere di utilità sociale.
2) rendiconta tutte le spese che fai e restituisci i soldi che non hai speso.
3) attento a non spendere troppo sennò la Base si incazza.
4) i media vengono a rovistare nel tuo passato per vedere se tuo padre ha pagato le tasse o se la tua fidanzata ha messo in regola la cameriera. Oppure se hai i calzini turchesi come il giudice Mesiano; a questo servono i media in Italia…. poi però del Bilderberg non parla nessuno!
5) nessuna carriera politica. Massimo due mandati e poi via!
6) oltre a sopportare le menzogne quotidiane e il fango gratuito, la gente neanche ti vota!
Come cazzo fanno i Nostri a sopportare tutto ciò?
Non sarebbe più comodo per loro dire:
« Io ci ho provato, ma visto che questo Paese non vuole i Cinquestelle, allora non se li merita. Quindi da oggi in poi io smetto di essere Cinquestelle e mi metto in tasca ogni mese, 15 mila euro netti. Non solo, non vado neanche più a Roma a lavorare e me ne fotto!
e lo posso fare, non faccio altro che esercitare i miei diritti costituzionali.
Anzi, se qualche lobbista, in cambio di un voto o un disegno di legge, mi promette 100 mila euro per fare una decina di conferenze (v. Renzi)... io lo faccio eccome!
Così i media e i giornali mi tratteranno finalmente con rispetto e persino Gennaro DS e gli altri trolli saranno fieri di me, perché gli avrò dato quello che vogliono!».
Il Barone Zazà
15 dicembre 2019 alle ore 14:10@ GENNARO DS
Lei mistifica i fatti:
I parlamentari dei partiti danno ai partiti metà dello stipendio.
MA si intascano tutte le indennità varie senza rendicontare.
I Nostri invece metà dello stipendio lo DONANO alla società. POI DONANO ANCHE 300 euro al Movimento.
Inoltre le indennità e rimborsi vari non li intascano, ma rendicontano ciò che spendono e restituiscono ciò che non spendono.
*
I parlamentari dei partiti non hanno dovuto sgomitare per arrivare in Parlamento, SONO TUTTI NOMINATI dall'alto.
I Nostri invece sono ELETTI dagli iscritti sul terrritorio.
Se i Nostri disertassero il Parlamento, la maggioranza sarebbe di Dx, quindi la legislatura continuerebbe......
Lei mi conferma di essere una persona di scarsa onestà intellettuale.
giovanni2
15 dicembre 2019 alle ore 14:54sono perfettamente d'accordo sul discorso dei parlamentari che restano nel m5s.
giovanni2
15 dicembre 2019 alle ore 14:00banche (che agiscono al di fuori dalle regole), mafie, corruzione, media, capitalismo straccione, massoneria deviata, sono un tutt'uno.
vanno combattuti, uno per uno, ma anche tenendo presente il quadro d'insieme.
Pasquale Arena
15 dicembre 2019 alle ore 14:19Bisognava agire prima...dopo MPS,Banca Etruria,era chiaro che la cosa non finiva li.
Adesso come ho scritto nel mio post pubblico,si deve fare l'inchiesta rimuovere tutti quei Manager, Amministratori,Direttori piazzati dai vari partiti in tutti questi anni senza che nessuno controllava perché faceva comodo a tutti...i partiti che c'erano prima sia con Renzi che con il successore.
Il Barone Zazà
15 dicembre 2019 alle ore 14:44Già, lei ha ragione. Ma come fa giustamente notare Di Maio, governiamo a metà...
Ma è proprio su questo che dobbiamo battere:
mentre la Lega non si faceva nessuno scrupolo ad addossare ai Nostri le colpe delle cose non fatte, i Nostri al contrario non hanno attaccato i leghisti sui temi concreti su cui remavano contro.
Spero che almeno abbiano imparato la lezione e sputtanino i piddini su questi temi su cui gli Italiani sono giustamente sensibili.
gian giul
15 dicembre 2019 alle ore 14:31Penso che, specie al Sud, ogni banca locale sia una mina vagante. Troppo spesso si privilegia la cultura dei "rapporti" rispetto alla cultura della "solvibilità".
Scommetto che in Italia la cultura dei "rapporti" ci costi di più dell'evasione fiscale. Ma qui nessuno picchia perché tutti sono più o meno coinvolti.
Antonio Avenza Carrara
15 dicembre 2019 alle ore 15:09Ci sbaglia, paghi?
Come a dire che LORO incorrono in ERRORI, ricevono case a loro INSAPUTA, DISTRAGGONO fondi.
E BASTA!!!
Sono reati/delitti Studiati e Premeditati e se qualcuno dei correntisti/risparmiatori truffati, si suicida, devono essere condannati per OMICIDIO PREMEDITATO con l'aggravante A SCOPO DI LUCRO.
Enzo Rossi
15 dicembre 2019 alle ore 18:44Hai ragione Antonio, ci si fa tradire da un modo di dire! Non sono errori, sono crimini dolosi progettati con uno spessore criminale che sovente la mafia classica gli fa solo un baffo!
Me.
15 dicembre 2019 alle ore 15:33Le banche prestano più soldi delle proprie riserve di liquidità e immobiliari, così se falliscono i soldi li prendono dai conti dei risparmiatori.
Una banca non dovrebbe prestare i soldi dei risparmiatori se non è in condizione di garantirne la restituzione.
Evidentemente quando la banca viene a trovarsi in certe situazioni ha olrepassato il limite e qualcun'altro glielo ha consentito.
Di queste situazioni private il governo se ne deve fregare, c'è la magistratura.
maria s., ancona
15 dicembre 2019 alle ore 15:37@Io non mollo
Più che Sardine a me paiono Naucrates ductor, alias pesci pilota, quelli che nuotano nella bocca degli squali per nutrirsi dei residui di cibo rimasti tra i denti, dei parassiti, degli avanzi di cibo e anche degli escrementi degli squali, fornendo in cambio un “servizio” di pulizia.
Anch'io sono anti lega.
Ma basta enunciarlo, facendo emergere induttivamente (!!!) quel partito che con le sue scelte irresponsabili sull'IMMIGRAZIONE per gli interessi di bottega, senza alcun progetto politico di interesse collettivo, ha fatta irrompere sulla scena la lega DA VINCENTE, grazie ad un seguito popolare indiscutibile?!
Le Sardine, quando parlano di inclusione, a cosa si riferiscono se non a questo, visto che è l'unica cosa comprensibile detta dal loro portavoce e che, unitamente alla presentazione dell'organizzatore di colore (scusate se non ricordo il nome), pare risponda a tutto ciò che hanno rilevato di preoccupante nella cavalcata verso il potere di sal vini? Si rendono conto che "politicamente" sono all'interno dello stesso uso propagandistico? Diversamente rileverebbero la contiguità tra CZV e tanta politica del PD (vedi Tav, prescrizione, affarismo, collusione, disinteresse per i bisogni vitali dei cittadini, dei più giovani, etc. ) Si smentiscono da soli quando compaiono sulla scena politica in massa dal nulla per escludere chi esclude! Basta questo? Siamo alle solite! Scelta obbligata: destra o sinistra! Niente cambia. Le sardine sono il risultato della propaganda dei media, esattamente come l'altra fazione! Non ci vuole Holmes per dire "Elementare Watson!"
QUI L'UNICO ESCLUSO, ESATTAMENTE SEGUENDO LA NARRAZIONE DEI MEDIA E IL FLUSSO DELLE SARDINE, È IL M5S E LA SUA POLITICA ATTIVA.
segue
maria s., ancona
15 dicembre 2019 alle ore 15:46segue 2
QUI L'UNICO ESCLUSO, ESATTAMENTE SEGUENDO LA NARRAZIONE DEI MEDIA, È IL M5S E LA SUA POLITICA ATTIVA.
Il M5S non ha escluso nessuno, ha fatto addirittura governo con la Lega: POLITICAMENTE nel confronto ha fatto emergere la sua falsità, attività sotterranee e legami preoccupanti, inconsistenza a governare a tutto campo. Qualcuno lo ha rilevato?
Adesso è addirittura al governo con il Pd e ha già fatto emergere POLITICAMENTE il vero volto di R enzi e vedremo presto su Giustizia, Infrastrutture e molto altro, quello vero senza appello del PD con i suoi "nuovi" attuali dirigenti. Qualcuno lo rileverà?
Mi dispiace, provare simpatia per le sardine si può ma fino ad un certo punto. Allevare "bambini alla politica" convogliando le loro energie (nuova linfa!) verso il "paese dei balocchi", mettendoci sopra il cappello sdrucito di Pinocchio che resta sempre di legno, proprio non mi va.
viviana v.
15 dicembre 2019 alle ore 15:57In tv hanno specificato che sono contro ogni forma di discriminazione, relativa a sesso, nazionalità, colore della pelle, livello di ricchezza, certe patologie (vedi autismo) ecc.
viviana v.
15 dicembre 2019 alle ore 15:56Questa è la trascrizione esatta di quanto ha detto Santori:
Pretendiamo che chi è stato eletto vada nelle sedi istituzionali a fare politica, invece di fare campagna elettorale permanentemente”. Secondo, “pretendiamo che chiunque ricopre la carica di ministro comunichi solamente sui canali istituzionali”.
“Terzo punto – ha continuato – pretendiamo trasparenza nell’uso che la politica fa dei social network, sia economica, sia comunicativa”.
Quindi, “quarto punto, più difficile: pretendiamo che il mondo dell’informazione protegga, difenda e si avvicini alla verità e traduca tutto questo sforzo in messaggi fedeli ai fatti”.
Il quinto punto è che “la violenza venga esclusa da toni e dai contenuti della politica in ogni sua forma, e aggiungerei: è il momento che la violenza verbale venga equiparata a quella fisica”.
Ultimo punto “chiediamo di ripensare il decreto sicurezza. C’è bisogno di leggi che non mettano al centro la paura”. Qui la piazza protesta, molti dicono che “ripensare” è troppo poco.
Santori si interrompe, quindi continua: “Lo sto dicendo…
Abrogare, ok! Leggi che mettano al centro il desiderio di costruire una società inclusiva, che vedano la diversità come ricchezza, non come minaccia”.
Ha concluso Santori: “Noi nelle istituzioni vogliamo crederci e ci auguriamo che con il nostro contributo di cittadini la politica possa migliorarsi. Politica è partecipazione, oggi state facendo politica”.
https://www.askanews.it/.../le-sei-proposte-delle.../
maria s., ancona
15 dicembre 2019 alle ore 17:20Ciao Vivi.
Grazie per l'elenco. Conferma il mio com.
A te non pare che abbiano saltato a piè pari 10 e più anni di storia politica italiana contrassegnata dall'attività politica dirompente del M5S, a partire dal web, poi dalle piazze,
in Parlamento 5 all'opposizione , quasi 2 al governo...?
Chiedono e non si sono accorti che esiste già ed è OPERATIVO lo strumento perfetto per conseguire ciò che vogliono? Lo hanno escluso dalla loro conoscenza storico-politica e PERCHÉ? Sono orbi? Arrivano dopo anni ed anni ad inventare la "partecipazione"? Scendono dalla montagna? A chi si rivolgono? Chi sollecitano? Quel mondo dell'informazione a cui chiedono la verità dei fatti, che trova la sua ragion d'essere solo quando dà voce agli ignoranti o ai mistificatori? E che trae dal "divide et impera" scientificamente programmato il perpetuarsi della linea politica dei suoi padroni di destra e sinistra, uniti dall'intento comune
di ignorare le istanze dei cittadini e farsi i fattaci propri? Chi glielo dice che il M5S sta combattendo DI FATTO una lotta estenuante per affermare ciò che balbettano?
Franca C.
15 dicembre 2019 alle ore 16:02Grazie Di Maio! Grazie Beppe, grazie Gianroberto! Il Movimento avanza inesorabile, che se ne facciano tutti una ragione! Faremo pulizia ovunque: banche, notai, commercialisti, avvocati, magistrati corrotti,... taglieremo i tentacoli alla mafia e la costringeremo ad espatriare!
Gennaro ds
15 dicembre 2019 alle ore 16:20" Il Movimento avanza inesorabile"
Speriamo che tu non guidi in queste condizioni!!!
Giuseppe
15 dicembre 2019 alle ore 16:06Ancora con questa manfrina, mi di chi ha sbagliato è bha pagato? Qualche ladro di galline quello sì fa notizia. È l'opinione pubblica e contenta altra ipocrisia. La commissione di inchiesta sperpero di denaro pubblico ,finora chi ha pagato restituendo il maltolto? Nomi e cognomi fateli così la gente prende atto.
viviana v.
15 dicembre 2019 alle ore 16:08In ogni cammino arriva il punto che vediamo solo ombre dinanzi a noi e finiamo per ignorare la luce che non è mai sparita. Nella storia di tutti i vincitori, quel momento è sempre arrivato, ma hanno saputo superarlo finché non hanno trovato premio alla loro costanza.
.
Lasciate che vi dica il segreto che mi ha portato al successo. La mia forza risiede soltanto nella mia tenacia.
(Louis Pasteur)
G. Mazz.
15 dicembre 2019 alle ore 16:13L’ennesimo caso della Popolare di Bari deve ricordarci che le responsabilità maggiori sono dell’organo di controllo cioè di Bankitalia. Nella persona del sig. Visconti, Governatore rinnovato nella carica nonostante i numerosi casi di mala gestione bancaria con fallimenti sotto la sua gestione. Questo signore che prende 450.000 euro, più di ogni altro governatore mondiale e della BCE, mentre il limite per i Dirigenti Pubblici è di 240.000 euro, va cacciato. Va fatto dimettere anche perché, anziché controllare le banche, continua a pontificare contro il Governo. Visto che ormai c’è la BCE e il ruolo dì Bankitalia e ridimensionato con l’euro, riduciamo gli stipendi dei Dirigenti di Bankitalia e nominiamo un nuovo Governato però dall’esterno. Fonderei MPS che è al 90% dello Stato con la Bari e a capo metterei Draghi per vedere se con la sua esperienza riesce a rilanciarle soprattutto nelle nuova Mission di Banca per gli investimenti per le PMI, come da programma del Movimento. Questo è il modo per risolvere in un colpo il problema Banche in Italia. Di Maio pensaci ed agisci che i risparmiatori sono in ansia a prescindere dal MES. G. Mazz.
Oreste ★★★★★ °.°
15 dicembre 2019 alle ore 16:29Su Open ...una piantina della cena ...sta rovinando il pranzo a qualcuno!
Pio
15 dicembre 2019 alle ore 16:34News : http://www.lanotiziagiornale.it/in-fuga-per-tenersi-lo-stipendio-i-5s-non-perdonano-i-voltagabbana-de-falco-fedelissimo-di-di-maio-contro-i-transfughi/
MASTRO
15 dicembre 2019 alle ore 16:42LA STORIA SI RIPETE:
Ecco un nuovo movimento "le sardine" che fanno muovere migliaia di persone con ideali di vera democrazia
sono i benvenuti. Ma non avevamo fondato un altro movimento con ideali di vera democrazia? A quel raduno di P.za S. Giovanni a Roma di 800.000 persone, a quel movimento chiamato 5 Stelle? Che fine hanno fatto coloro che hanno dato il voto al M5S facendogli raggiungere il 33% delle ultime elezioni politiche? Perché nei sondaggi (veri o falsi) risulta che il M5S ha perso il 50% dei consensi così da indebolire il movimento? Perché quel 50% ha voltato le spalle al M5S per rafforzare la vecchia politica dei compromessi, furberie, arricchimenti ecc. ecc.? Adesso col nascere di questo nuovo movimento la storia si ripete le stesse persone che adesso partecipano a queste manifestazioni di piazza tra qualche anno gli volteranno le spalle sempre a favore della vecchia politica, perché si faranno convincere di nuovo da quei personaggi creati ad arte da trasmissioni televisive con i soliti pennivendoli. Aperta parentesi: a proposito di pennivendoli, ci avete fatto caso? sono diventati anche scrittori. Chiusa parentesi.
Me.
15 dicembre 2019 alle ore 16:44Le banche sono spietate nei confronti di correntisti in ROSSO e voi vorreste difendere la loro spietatezza.
Che paghino fino all'ultimo centesimo di tasca loro e soprattutto metteteli in GALERA e non ve li fate scappare.
In GALERA tutti i consiglieri di amministrazione degli ultimi 20 anni,
Sequestro immediato di tutti i beni,
Tanto quelli degli amministratori che quelli dei soci.
Lo Stato deve garantire che venga applicata la legge.
Me.
15 dicembre 2019 alle ore 17:05Lo Stato faccia lo Stato se vuole difendere L'ONESTÀ faccia le leggi giuste per eliminare i truffatori e soprattutto quelle società fatte per farle fallire e fregare il prossimo.
gian giul
15 dicembre 2019 alle ore 17:17Gli italiani si innamorano facilmente dei movimenti e più le piazze si riempiono e più accorrono a rinforzarli (il soccorso ai vincenti è una nostra prerogativa)
Però si stufano presto e, dopo un periodo di quaresima in cui si ricaricano, eccoli pronti a saltare su un nuovo carro che non sappia di déja vu.
Emblematiche sono queste sardine che, trascinate da un leader dalla faccia pulita e buone spalle dalla parte dei DS, stanno ora mietendo successi anche se il programma è alquanto evanescente. Il trend è in aumento, personaggi famosi sentita l'aria incominciano a far arrivare il loro endorsement, i media si interessano di loro con interviste e foto, quindi lo sviluppo continuerà.
Di buono però hanno che finora non fanno casino nelle piazze e che essendo impalpabili e ancora ambigui possono dispiacere solo a pochi. Incominciano a fare i preziosi...
Consiglierei a Di Maio ed al movimento di non arruffianarsi troppo con loro perché sicuramente non hanno intenzione di farsi "assorbire " o conquistare da nessuno; semmai vanno da soli.
Giuseppe
15 dicembre 2019 alle ore 17:30Sai come si dice pulcinella sta alle prove, il popolo italiano e così .
Iononmollo
15 dicembre 2019 alle ore 17:26Team del futuro,
Emilio Carelli si occuperà di comunicazioni! Vai Carelli distruggi tutte le fake news!
Danilo Toninelli si occuperà di campagne elettorali, Grandeeeee!
WM5S
Andrea Xxl
15 dicembre 2019 alle ore 17:39Sardine, grande esempio di distrazione di massa, finiti gli slogan, la premiata ditta al servizio dei soliti noti, con a capo sartori hanno e metteranno in campo molteplici raduni x offuscare il mv, la guerra alla lega è solo fumo negli occhi x gli allocchi.
PATRIZIA V
15 dicembre 2019 alle ore 17:41Sul caso Popolare di Bari piena fiducia e stima al Premier Conte.
PATRIZIA V
15 dicembre 2019 alle ore 18:20Piena fiducia al Premier Conte
giovanni2
15 dicembre 2019 alle ore 17:47abbiamo sempre affermato che politica vuol dire partecipazione, quando un gruppo di persone si mettono a partecipare (le sardine) si sparla di loro? non e' un agire da 5stelle.
sono mandati da tizio, caio e sempronio? sono migliaia che scendono in piazza, cittadini comuni, in ogni citta'. lasciateli fare, si stanno interessando, a modo loro, alla "cosa pubblica". magari tutti gli italiani fossero cosi'.
cos'ha il m5s, un copyright da difendere? roba tipo "hey, siamo noi i giusti, come ti permetti?"
maria s., ancona
15 dicembre 2019 alle ore 18:19Riponiti Giovanni2.
Da solo e in silenzio medita su cosa vuol dire "Disturbo di comprensione del testo".
Ti aiuto.
La comprensione del testo è quel processo cognitivo finalizzato a capire il significato del testo.
Leggere non equivale necessariamente a capire quel che si legge. Se poi chi ne è affetto obietta pubblicamente introducendo ciò che non è contenuto nel testo e lo falsifica, è più grave.
"Comprendere un testo significa creare una rappresentazione mentale del significato del testo, una sorta di impalcatura mentale che indirizza e guida la comprensione. La costruzione della rappresentazione mentale deriva da un processo di integrazione tra le informazioni che ricaviamo dal testo e le conoscenze possedute. Non è altro che una integrazione tra il vecchio e il nuovo. Quindi ciò che determina la comprensione di un testo è il modello mentale che riusciamo a costruire." (Autore: Dott.ssa Martina Mattei)
Ergo, il cervello diventa parte attiva.
Se il soggetto che legge ha già una sua vecchia rappresentazione mentale da cui non prescinde, ciò che legge e che non rientra in tale rappresentazione, verrà ricondotto ad un vizio di comprensione.
Se poi il soggetto ha pure l'ardire di emettere giudizi che falsano i contenuti del testo e conseguentemente attribuisce falsità all'intento e ai contenuti espressi del suo autore, si dovrebbe gentilmente riporre.
Saluti
Alighione Alighieri
15 dicembre 2019 alle ore 18:23....Partecipare a cosa?? Ad una manifestazione di innocui pesciolini azzurri
reduci di cento fallimenti, delusioni, ripicche, e ci invitano a " far politica", come se il M5S stesse cazzeggiando bevendo mojtos sulla spiaggia di Montecitorio???? Al momento, sento solo vuoti slogan e puerili inviti a non dire le " parolacce": mi sembrano tanto quelli che si inseriscono in una lite per dividere i litiganti e poi, alla fine, prendono un cazzotto alla Mike Tyson.......
federico_2
15 dicembre 2019 alle ore 21:12Le sardine sono un tentativo del PD di togliere voti al Movimento per consegnarli alla sinistra.
Il livello di supporto mediatico ... spropositato ... che i media di *lorsignori* ... compresa la RAI ... gli riservano dovrebbe già aver insospettito tutti.
Hanno un sacco di parole .. leggono la Costituzione con voce da piagnisteo ... ma neanche una proposta ... tale e quale al PD ... sono tutta gente che vota già il PD ... non spostano niente in termini di voto ... dopo le elezioni in Emilia spariranno.
Gennaro ds
15 dicembre 2019 alle ore 18:35Sempre censurato ogni mio commento... e io lo ripropongo, che è cosa buona e giusta!
E’ giusto che i 70.000 “risparmiatori” della banca di Bari, vengano aiutati dallo stato.
Bravo Di Maio
PRIMA DI TUTTO (Ⓒ Crozza & Di Maio), non sono correntisti, ma delle persone che hanno azioni / obbligazioni della banca.
Come è successo agli azionisti delle banche venete.
Ma quelli non devono, nemmeno in parte, essere salvati; e che caz**, son polentoni; possono lavorare un po’ di più!!!
Beppe
15 dicembre 2019 alle ore 18:36Caro Luigi, non bastano più le solite ed inutili parole.
Occorrono fatti cioè una Giustizia con la G maiuscola ma, purtroppo, Bonafede sta zitto e questo la dice tutta sulle norme di legge che regolamentano la materia bancaria.
Ora ci toccherà sopportare la solita manfrina dove politici, economisti e giornalisti-zerbini ci riempiranno la testa di bugie mentre le persone oneste sanno già che a loro invece toccherà la fregatura.
È evidente che, questo, non è un governo che vuole cambiare le cose ma mantenerle come sono, dove i poteri forti e il malaffare sono sempre tutelati e ciò, ormai, senza alcuna vergogna.
Eppure, fare leggi che difendono i cittadini onesti non è difficile e poi avremmo sicuramente dalla nostra parte il 95% degli italiani.
Alighione Alighieri
15 dicembre 2019 alle ore 18:37.... sì, come qualcuno ha già detto, più che sardine, sembrano pesci pilota che si gettano sulle briciole dell'insoddisfazione ........
Alighione Alighieri
15 dicembre 2019 alle ore 18:39...annava de sotto....uff...
Jeanne Lucia
15 dicembre 2019 alle ore 18:46Commissione d'inchiesta sulle banche ferma, chi la ostacola??
" Il problema e' che l'intreccio tra banche e partiti e' fortissimo. C'e' quasi sempre una banca dietro ogni partito".
Questo e' il vero nodo irrisolto da sempre.Abbiamo attraversato stagioni di scandali bancari di tutti i tipi.
Inchieste che coinvolgevano e coinvolgeranno ancora e ancora nomi noti che brigano da mane a sera per i loro loschi affari. Anni gettati al vento da parolai mediatici alla forsennata ricerca nel nascondere la verita' al popolo. Indagini
inconcludenti che hanno portato al nulla. Come il gioco a nascondino; "Liberi tutti". Presidenti di Regioni, Sindaci, istituzioni, nulla vedevano, nulla sentivano, nulla sapevano. Il Paese affondava, affonda, altri gioivano, gioiscono.
Ogni giorno arresti in ogni dove, per qualsiasi evento tragico, voi per il clima, vuoi per corruzione, vuoi per infiltrazioni
mafiose, il problema non e' mai di nessuno. Il mantra non cambia.
Banche falliscono? " il governo deve intervenire."
Venezia allagata? " IL MOSE non e' un problema del Veneto."
Autostrade ? "Era il ministero ad dover intervenire."
Potrei continuare ma la lista e' lunga. Una domanda e' d'obbligo : Le istituzioni regionali, locali, quelle bancarie ai
massimi vertici indossano il paraocchi e il paraorecchie??
..... Gia' dimenticavo .... e' tutta colpa del M5S che vuole riformare la giustizia, equita' e onesta' in un paese oramai
schiavo ( tranne noi sostenitori del moVimento 5S) dei propri aguzzini.
FORZA LUIGI ! NON MOLLARE ! ☆☆☆☆☆ SEMPRE!.
Black Macigno
15 dicembre 2019 alle ore 19:19LE BANCHE E I BANCHIERI:
Le banche falliscono, i banchieri si arricchiscono, lo stato interviene e salva capra e cavoli, e tutto ritorna come prima. Questa è la favola che ci hanno raccontato fin dai tempi dei tempi, ma nessuno riusciva a capire il perché. Forse regnava l'ignoranza. Ma adesso con la civilizzazione e l'era del computer non ci sono più scuse, è chiaro come il sole, dobbiamo mandare a casa questa politica vergognosa, dare al M5S la forza di governare e fare le leggi ad hoc per arginare queste truffe a danno dei risparmiatori onesti. La tattica di questi truffatori è molto semplice fanno fallire le banche a macchia di leopardo una volta al nord, una volta al centro e un'altra volta al sud, a questo cosa succede, che quando fallisce una banca del nord a quelli del centro e a quelli del sud non gli importa niente e così via, il popolo non reclama unito ma solo la parte che è stata derubata, senza capire che quelli che non protestano prima o poi tocca anche a loro. Immaginate se fanno le ruberie su tutte le banche contemporaneamente ci sarebbe la rivolta generale e questi truffatori non commetteranno questo errore, ecco perché anche se solo una banca fallisce con dolo noi tutti dobbiamo scendere in piazza e protestare a queste ruberie continue e far pagare i danni causati con i loro soldi o patrimoni e mandarli in galera se colpevoli, e proporre una legge che chi gestisce le banche ed hanno i loro patrimoni nei paradisi fiscali non possono gestire i soldi dei risparmiatori. Se una persona chiede un mutuo in banca loro ti chiedono le garanzie come da legge, ma anche la banca deve dare la sua garanzia certificata per risarcire il danno causato al risparmiatore/correntista (ma cè una legge?)
Alighione Alighieri
15 dicembre 2019 alle ore 19:57Sino a 100.000 euri, dovrebbe intervenire il fondo di garanzia interbancario: sopra questa cifra, come si dice nella Capitale, " so' cazzi tua".....
Alighione Alighieri
15 dicembre 2019 alle ore 19:58...ops, mi scusino le sardine ben educate.....
Jeanne Lucia
15 dicembre 2019 alle ore 21:00Harry, condivido la tua risposta a giovanni2.
Dalle ultime dichiarazioni degli organizzatori,ammettono di schierarsi politicamente a sinistra. Prevedono in futuro prossimo di catturare almeno un 25% !!
Tutto cio' che e' partecipazione e' benvenuto, ma che sia iniziato il tutto improvvisamente trenta giorni fa, temo
sia illusione. A mio avviso forse il PD e affini, consci di non essere in grado di organizzare una piazza, per evitare
eventuali flop..... ecco le sardine!! Alcune altre dichiarazioni degli organizzatori paiono, anzi sono, non benevoli
con il moVimento. Cosa cercano? Altro giro, altra giostra, restaurata nella facciata?? Il M5S e' al lavoro per tutti
loro nei valori e nelle prospettive future culturali, etiche e morali.
Qualche mese e avremo la risposta.
..... Forse prima.... Buona serata
Jeanne Lucia
15 dicembre 2019 alle ore 21:14Uffa.... per Harry ....
Andava sotto giovanni2
gian giul
15 dicembre 2019 alle ore 20:14Commissione d'inchiesta? Ne abbiamo viste molte, tutte lentissime, farraginose, sostanzialmente inconcludenti : il corteo parte con la grancassa, poi ci si sparpaglia, si litiga e poi il circo finisce in confusione dopo che ormai il problema è già passato alla storia.
Ci vogliono provvedimenti veloci ed incisivi (ed eventualmente più poteri) per chi ha il compito di controllare ed una magistratura più veloce, competente e rigorosa (le eventuali "condanne" non le fa il governo).
lo-spillo
15 dicembre 2019 alle ore 22:36I 70.000 AZIONISTI , e quindi proprietari della Banca , paghino anche loro come i dirigenti che hanno messo alla conduzione della banca stessa, sono corresponsabili. Siamo stufi di pagare per gente che quando guadagna porta a casa, quando perde vuole che paghino gli altri.
BASTA io sono STUFO.
Abuon rendere
lo-spillo
maria s., ancona
15 dicembre 2019 alle ore 22:51ESEMPIO DI COMMISSIONE PARLAMENTARE
Il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro.
L’’istituzione di una commissione bicamerale per indagare sul sequestro e l'assassinio di Aldo Moro viene approvata il 23 novembre 1979. Al termine dei lavori, quattro anni dopo, la Commissione ha presentato sei relazioni datate 29 giugno 1983. Quali nuove emergono su uno dei fatti più tragici della Repubblica, foriero di eventi profondamente lesivi del suo assetto Istituzionale e democratico ?
-------------------------------------NON PERVENUTO-------------------------------------------
Qualcuno ha sentito parlare di Gerolamo Grassi, detto GERO ? (https://it.wikipedia.org/wiki/Gero_Grassi)
Il giorno 11 gennaio 2014 da Terlizzi ha avviato il 'Convegno sul tema: Chi e perché ha ucciso Aldo Moro', inaugurando
------------UNA SERIE DI 747 INCONTRI IN TUTTA ITALIA alla data del 20 dicembre 2019-------------
Il 5 agosto 2013 Gero Grassi, (evidentemente insoddisfatto dai risultati della precedente Commissione) presenta "la proposta di legge 'Istituzione di una Commissione Parlamentare d'inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro' raccogliendo le firme e il consenso di 93 deputati rappresentanti di tutti gli schieramenti: Fioroni, Speranza, Brunetta, Bersani, Bindi, Meloni, Fitto, Tabacci e tanti altri. Dopo l'approvazione delle due Camere, il Presidente della Repubblica promulga la Legge 30 maggio 2014, n. 82 che è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31 maggio 2014... "
Questo organismo bicamerale inizia i suoi lavori il 2 ottobre 2014, il Presidente è l'On. Giuseppe Fioroni. GERO "parla con tantissime persone che sanno e che hanno avuto ruoli più o meno importanti in questa complessa vicenda. Incontra i brigatisti Faranda, Franceschini, Morucci, Etro. Discute con importanti magistrati come Imposimato, Priore, Caselli.
segue
maria s., ancona
15 dicembre 2019 alle ore 23:03segue 2. - Esempio di Commissione Parlamentare.
"Incontra i parenti delle vittime di via Fani. Instaura un rapporto di amicizia e fiducia reciproca con Maria Fida e Luca Moro che gli donano un grande archivio personale, composto da documenti pubblici e privati e dall'intera rassegna stampa sul caso Moro dal 1978 ad oggi.
Nel marzo 2019, il Ministero dei Beni Culturali, con decreto, definisce l'archivio di Gero Grassi di particolare interesse culturale" .
Prticolare interesse culturale... e I RISULTATI DELLA NUOVA COMMISSIONE? CONSEGUENZE?
------------------------------------NON PERVENUTI-----------------------------------------
Grassi però realizza una sintesi del suo enorme lavoro di studio, scrivendo il libro 'Aldo Moro: il Partito Democratico vuole la verità', (ERRORE NEL TITOLO? QUALE PD?) dove sono riportate le dichiarazioni originali, ordinate cronologicamente, delle persone interrogate nelle varie Commissioni passate, adesso alla terza edizione.”
Si deve però impegnare personalmente a diffondere i suoi risultati esplosivi nei
----------------747 INCONTRI IN TUTTA ITALIA ALLA DATA DEL 20 DICEMBRE 2019-------------
---------------Nonostante ciò, UFFICIALMENTE la verità perviene o non perviene?------------
VA BEH, immergiamoci nel Mare Nostrum con le sardine...si sa che sott’acqua il mondo è decisamente silenzioso.
maria s., ancona
15 dicembre 2019 alle ore 23:42LUIGI DI MAIO all'uscita di Palazzo Chigi, dopo la riunione sulla crisi della Banca Popolare di Bari.
Avviato il processo per una Banca Pubblica per gli Investimenti.
Ingmar
17 dicembre 2019 alle ore 02:14Il controverso salvataggio delle banche venete da parte del Governo è avvenuto con quasi 5 miliardi di euro di soldi pubblici
continua su: https://www.fanpage.it/politica/come-il-governo-ha-salvato-le-banche-venete-con-5-miliardi-di-euro-dei-cittadini/
http://www.fanpage.it/
Se ne può parlare, ci mancherebbe.
Ingmar
17 dicembre 2019 alle ore 02:17Nel 2017 con Gentiloni, si intende. Nel senso, se sia stato fatto nel modo corretto e a vantaggio dei risparmiatori, forse no e allora si deve vedere il da farsi, ma che non ci sia stato impiego di risorse, decisamente no :).
maziom
16 dicembre 2019 alle ore 10:10Se uno versa un acconto ad un'impresa edile per l'acquisto della casa e poi l'impresa fallisce, perchè lo stato non salva l'impresa con la motivazione di salvare i clienti?
Chi sceglie una banca per gestirgli i suoi risparmi, lo fa a sua completa discrezione, perchè in caso di problemi devo risarcirlo io?
Mi sembra che come movimento stiamo andando sulla strada sbagliata.
Marzio
Gennaro ds
16 dicembre 2019 alle ore 10:50Stai sbagliando tutto; effettivamente ti raccontano che i 70'000 sono risparmiatori, così uno pensa che siano persone che hanno un conto corrente; per questi ultimi, c'è GIA' la normativa che fino a €100.000 il CC rimane integro.
Ma i 70.000 sono azionisti della banca; come nelle banche venete, che sono fallite, e acquistate per € 1,00 dalla Banca San Paolo https://argomenti.ilsole24ore.com/veneto-banca.html?refresh_ce=1 .
La differenza tra una e l'altra esperienza; Che i 70.000 sono verranno parati il sederino dallo stato, mentre gli azionisti del nord, si sono trovati col culo scoperto in un bel incendio.
Iononmollo
16 dicembre 2019 alle ore 11:28Tutelare sempre i risparmi dei cittadini, mentre per i manager vanno controllati!
WM5S
Me.
16 dicembre 2019 alle ore 18:02Chi sono i truffatori che hanno truffato la banca?
Amici, parenti, srl a basso capitale sociale fatte per fallire.
Adesso trovate il buco dove sono finiti i soldi.
È io pago disse toto'
Gennaro ds
16 dicembre 2019 alle ore 22:50Che bei tempi quando il mov era all' opposizione e si poteva promettere, promettere...
nel post https://www.ilblogdellestelle.it/2017/12/reddito_di_cittadinanza_una_misura_di_civilta.html Giggino diceva “In Italia ci sono oltre 10 milioni di poveri e la misura che proponiamo da anni per affrontare seriamente questo problema è il reddito di cittadinanza. Costa 17 miliardi di euro, di cui 14 servono proprio ad aiutare chi vive sotto la soglia di povertà a trovare un lavoro e non a prendere soldi senza fare nulla.”
L'INPS https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=53014 CI DICE“L’importo medio mensile erogato nei primi tre mesi dall’istituzione della prestazione è pari a 489 euro,...Al 17 luglio 2019 risultano pervenute all’INPS 1,4 milioni di domande …..Delle 905 mila domande accolte, 793 mila riguardano nuclei percettori del Reddito di Cittadinanza ”
Dato che non ci sono lavoratori nuovi grazie al RDC, le persone che ricevono il reddito, come diceva Di Maio, purtroppo, non fanno niente, esclusi i criminali che ogni tanto la polizia scopre tra i banditi
Gennaro ds
17 dicembre 2019 alle ore 09:37"stipendi in rapporto ai guadagni di un’impresa"
Interessante; basta semplicemente che tante imprese piccole/artigiane, lavorino per la ditta grossa.
1)La ditta grossa può anche avere la sede in un paradiso fiscale, tipo Mediaset o FCA in Olanda
2)Le ditte piccole, di propietà degli stessi propietari della ditta grossa, o prestanome, lavorano in pareggio o perdita, come in tante ditte statali o comunali.
3)Così abbiamo risolto la tua richiesta; dare ai dipendenti uno stipendio piccolo.
4) e, se vogliamo, come ha detto la Gabanelli ieri sul Corriere ( ma si sapeva, per chi lavora non da dipendente ), ogni 2 anni facciamo fallire le piccole ditte in modo di non nemmeno pagare l'IVA, i contributi, il TFR, LE FERIE ecc ecc.
Dura la vita, quando ci si rende conto che la realtà è popolata da lupi, e al governo abbiamo dei polli!
Ingmar
17 dicembre 2019 alle ore 01:46Ora viene il nodo giustizia.
Togliere ogni scusa a Renzi sulla prescrizione. La riforma Bonafede pur bloccando la prescrizione e annullandola dopo il primo grado di giudizio non vuole processi eterni, prevede assunzioni e snellimenti per contribuire alla velocizzazione del processo. E’ l’abbreviare i tempi di prescrizione come ha fatto la ex cirielli, che anche se l’ha chiamato processo breve si limita a mettere fretta alla magistratura affermando sostanzialmente che è colpa sua se i processi sono lunghi perchè non si dà una mossa, mentre in buona parte questo è dovuto alla mancanza di risorse, soprattutto se pensiamo che è una strategia di molti avvocati cercare di fare allungare i processi di modo che
Una proposta del pd si limiterà quindi a prorogare la prescrizione dopo il primo grado di giudizio e può essere una via di mezzo accettabile. Per molti reati in fondo la prescrizione è molto lunga, ma per altri, soprattutto di natura pecuniaria e per le truffe, forse mi sbaglio ma penso sia piuttosto breve.
Berto
17 dicembre 2019 alle ore 14:22Mi rifiuto di scrivere il mio pensiero.
Non si deve parlare del parolaio verde. Bisogna parlare di progetti, idee, cose fatte e cose da fare. Poi aspetto sempre la galera per gli evasori. Ance se ..... qualche dubbio mi rimane.
merlino1
17 dicembre 2019 alle ore 20:55ma x carita' se fossi una donna mi darebbe fastidio essere considerata una "sardina"
Il profes. Prodi e' altri han toccato il fondo, povere donne trattate come sardine, dove va
una vanno tutte . . mi chiedo chi sponsorizza questo gruppo, chi paga gli spostamenti, chi organizza,
da quando han tolto il finanziamento pubblico ai partiti, chiunque vuol investire in politica lo puo' fare, peccato che alla fine non e' il cittadino a beneficiarne.
