Scrutatori scelti tra i disoccupati. Trasformare una “marchetta” in un aiuto

#StorieGuerriere è la rubrica del Blog delle Stelle dedicata alle iniziative portate avanti in questi anni da attivisti e portavoce locali del MoVimento 5 Stelle che hanno generato risultati positivi concreti e tangibili per il loro territorio o per i cittadini che lo abitano. L’impegno e la generosità di cittadini attivi che hanno portato un valore aggiunto per il nostro Paese.
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a cura di Silvia Cossu e del MoVimento 5 Stelle Leini:

• IL PROBLEMA
In ogni tipo di elezione, nei Comuni d tutta Italia, si è sempre utilizzato il sistema di nomina diretta degli scrutatori da parte dei politici di turno. In pratica, maggioranze e opposizioni, si spartivano il numero degli scrutatori necessari allo svolgimento delle operazioni di voto e li nominavano senza alcun criterio ma in base alla conoscenza personale o all’appartenenza politica. Un sistema poco trasparente e che permetteva una sorta di lottizzazione politica all’interno dei seggi.

Allo scrutatore spetta un’indennità, la cui entità è stabilita per legge e varia in funzione del numero di elezioni che si svolgono nel medesimo giorno, non grandi cifre ma che, con il sistema di nomina utilizzato, non tenevano conto in alcun modo delle categorie disagiate.

• L’INIZIATIVA 
Abbiamo quindi deciso di presentare una mozione in consiglio comunale in cui si chiedeva di cambiare i criteri di nomina, non trovavamo accettabile  fossero i partiti politici a decidere chi potesse avere o meno la possibilità di svolgere il ruolo di scrutatore e che non si tenesse conto dei cittadini in difficoltà a cui, l’indennità spettante, avrebbe dato un piccolo aiuto.

Ci siamo confrontati più volte con l’ufficio elettorale per trovare la procedura corretta per attuare quanto richiesto nella mozione e, infine, l’abbiamo discussa in consiglio ed è stata approvata dalla maggioranza dei consiglieri comunali.

• IL RISULTATO
Il risultato è stato straordinario, una volta approvato l’atto, e per tutte le elezioni da quel momento in poi, gli scrutatori dei nostri seggi sono stati nominati tra disoccupati e studenti senza reddito.

Tutti gli iscritti all’albo scrutatori, nei giorni precedenti le nomine, hanno potuto recarsi all’ufficio elettorale a dichiarare il loro stato di disoccupazione o di essere studenti senza reddito e, a parte la prima tornata elettorale dove non tutti erano a conoscenza di questa possibilità e si è dovuto procedere al sorteggio di alcuni scrutatori, in ogni altra elezione, TUTTI gli scrutatori occorrenti per i nostri seggi, rientravano nelle due categorie.

• COSA SERVE PER REPLICARE L’INIZIATIVA?
Se si è presenti in consiglio comunale, è possibile presentare una mozione simile alla nostra (il testo è disponibile su Sharing, autore Silvia Cossu e titolo: “Nomina Prioritaria Di Disoccupati, Inoccupati, Studenti, Come Scrutatori Elettorali”), consigliamo di chiedere un incontro con l’ufficio elettorale del proprio Comune per confrontarsi e suggerire la pubblicazione, sul sito istituzionale del Comune, dell’informativa per il nuovo sistema di nomine.
Nel caso non si sia eletti in consiglio comunale, si può trasformare la mozione in richiesta e protocollarla al Sindaco del proprio Comune, anche in questo caso è utile confrontarsi con l’ufficio elettorale.
Siamo felici del risultato ottenuto. Grazie a questa iniziativa chi si trova in difficoltà o non ha un reddito, ha avuto la possibilità di fare una nuova esperienza e guadagnare un cifra che, seppur non eclatante, può dare un piccolo aiuto.
Siamo, inoltre, felici d aver interrotto un sistema di nomine politiche che nulla avevano di giusto o trasparente.
Questa iniziativa ci rende orgogliosi e ci ha fatto sentire utili alla nostra comunità, una delle  più belle sensazioni si possano provare e che ripaga di ogni sacrificio.

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