
Ponte Morandi: un'ignobile catena di scaricabarili
10 dicembre 2019 alle ore 12:16•di MoVimento 5 Stelle
Il "fil rouge" che unisce tutte le audizioni fatte dalla Commissione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti chiamata a indagare dopo il crollo del ponte Morandi a Genova è lo scaricabarile. Una catena che vede come protagonista praticamente tutto il gotha dirigenziale di Autostrade per l'Italia.
Eppure, anche tra i dirigenti della controllata dei Benetton, lo spesso muro di omertà eretto dopo il drammatico 14 agosto 2018 in realtà qualche crepa ce l'ha. Nella interminabile sequela di domande non risposte, dei "non so" e dei "non spettava a me", c'è chi in realtà conferma e certifica la sciatteria dei report e dei controlli sul viadotto poi crollato. Alberto Selleri, responsabile della direzione "realizzazione nuove opere" di Aspi, spedito a Genova per occuparsi della Gronda, nella sua audizione ha dato più di un particolare sugli errori marchiani inanellati in serie da Autostrade e da Spea.
Quanto riportato in questi giorni dal quotidiano "La Stampa" è indicativo. Alla testa di questo "palleggio" di responsabilità c'è l'ormai ex Ad di Aspi Giovanni Castellucci. Il plenipotenziario della società controllata dai Benetton, rimasto in plancia di comando per mesi dopo il dramma del Morandi, ha scaricato tutte le responsabilità su altri due pezzi grossi della società: il direttore operativo Paolo Berti e il direttore delle manutenzioni Michele Donferri. Entrambi poi licenziati da Aspi. Rimasti sempre muti come pesci di fronte alla commissione del MIT, tranne nel momento in cui c'è stata da scaricare la palla delle responsabilità della sicurezza dei viadotti sui direttori di tronco.
Avanti un altro: Stefano Marigliani, direttore del nodo di Genova.
Con fare ponziopilatesco, pure lui ha declinato ogni attribuzione sul Morandi. Specificando che il committente dei controlli è la struttura di manutenzione della direzione generale di Aspi, mentre la struttura incaricata a farli era Spea, società sempre della galassia Atlantia, sollevata solo poche settimane fa dai compiti di ispezione e controllo sulle infrastrutture controllate dalla holding.
Ed eccoci a Spea Enegineering. Per la sorella minore di Aspi, è stato sentito il direttore tecnico Massimiliano Giacobbi. Che ha confermato come i controlli e i rilievi sul Morandi li ha fatti per anni la stessa Spea, la quale però non aveva tra i suoi poteri quello di programmare interventi di manutenzione o ammodernamento. Quella decisione spettava ai vertici di Autostrade. Altro scaricabarile, insomma.
Arriviamo quindi a Selleri, l'unico che si è preso la briga di spezzare il filotto di silenzi. Avendo lavorato anche in Spea, sa come vanno le cose.
Quando su un viadotto la situazione non quadra, si contatta all'istante Aspi e si segnala la necessità di interventi. Il dirigente è stato sin troppo esplicito nel giudicare i documenti e le schede dei controlli sul Morandi come sovrastimati, in parecchie parti persino in modo assurdo. E ha specificato con dovizia di particolari le tante falle del sistema delle verifiche.
Insomma, un ennesimo indizio delle colpe abnormi che si annidano su tutta la filiera che corre sull'asse Autostrade per l'Italia-Spea. L'ennesima porzione di verità che rende non più rinviabile la procedura che tolga a questi signori questa dorata concessione.
Commenti (30)
Claudia Felix
10 dicembre 2019 alle ore 12:30Il meccanismo oramai è strachiaro, grazie a voi, ora però è ora della revoca delle concessioni e poi il pagamento dei gravi danni che le infrastrutture di tutti noi hanno subito per la loro ingordigia.
Gli abbiamo data strade a posto e ci restituiscono catapecchie prossime al collasso? Eh no belli miei..
NO EURO NO EUROPA
10 dicembre 2019 alle ore 12:31Spesso i plenipotenziari a capo delle cupole pubbliche sono laureati in discipline delle chiacchiere sociologi-psicologi-avvocati-scienze politiche-alcuni con la sola tessera dell CGIL.
La spea, ma solo la spea opera con ingegneri, secondo me anche molto bravi.
Spesso le responsabilità vengono scaricate sugli operativi da 2000 euro/mese.
Quelli con 90.000 euro/mese, i chiacchieroni non operativi, in genere politici e sindacalisti non sbagliano MAI!
giuseppe abruzzese
10 dicembre 2019 alle ore 17:05Impara ad usare nome e cognome, se li hai. Vergognati tu e i tuoi soci.
Claudio
11 dicembre 2019 alle ore 11:43Abruzzese vuoi i nomi e cognomi per fare cosa? vuoi fare le offerte che non si possono rifiutare? vergognati tu e i tuoi compagni di merende.
Serafina Pace
10 dicembre 2019 alle ore 12:40Togliete la concessione subito. DATEVI DA FARE.
Serafina Pace
10 dicembre 2019 alle ore 12:43IO ANCORA MI CHIEDO COME I GENOVESI A SETTEMBRE HANNO PERMESSO A SALVINI DI FARE A GENOVA LA SUA FESTA DI OGNI ANNO. SALVINI PROTEGGE BENETTON NON VUOLE CHE SIANO TOLTE LE CONCESSIONI.
“Salvini sovranista da salotto difende i Benetton e non il cittadino”
https://www.ilblogdellestelle.it/2019/11/salvini-sovranista-da-salotto-difende-i-benetton-e-non-il-cittadino.html#wait_approval
“Non si lucra sulla pelle degli italiani! Salvini e la Lega dovrebbero ricordare che sono stati proprio loro, con Berlusconi, a regalare le nostre strade ai Benetton”.
Così si legge in un post pubblicato dal Movimento 5 Stelle, in cui i pentastellati hanno ricordato che nel 2008 “si inventarono il cosiddetto ’emendamento Salva Benetton’ che non soltanto assegnava alla famiglia Benetton la concessione autostradale fino al 2038, ma consentiva ai privati di fare profitti senza avere l’obbligo di reinvestire gli utili per ammodernamento e messa in sicurezza”.
“Noi vogliamo strade sicure per i cittadini italiani – hanno sottolineato i 5 Stelle – e non possiamo più accettare che crollino viadotti per l’incuria e l’ingordigia di concessionari privati, evidentemente troppo abituati ai favori della politica.
“Capite perché adesso la Lega è contraria alla revoca della concessione ai Benetton?” hanno concluso.
Serafina Pace
10 dicembre 2019 alle ore 12:47ECCO SALVINI ALLA FESTA
http://www.ansa.it/liguria/notizie/2019/09/24/legaa-genova-dal-26-settembre-zena-fest_d53f77ba-cca2-49a3-ba39-a74b95af133c.html
Franca C.
10 dicembre 2019 alle ore 16:57Se certa gentaglia fa quello che vuole è perchè il popolo glielo permette e, anzi, li vota pure! Poi al bar si lamenta però. L'Italia è piena di molluschi, personaggetti che per 2 soldi si vendono pure la madre.
franco
10 dicembre 2019 alle ore 19:58poche palle ora c'e il movimento 5s come coi giallo\verdi e il Pd........la Lega non c'e! ergo? siamo ancora all'anmo scorso! Del Rio fischietta e la magistratura fa la vaga...Benetton e' ancora li! ci muoviamo o no???
Beppe
10 dicembre 2019 alle ore 13:15Serafina,
se i genovesi permettono a Salvini di festeggiare ed al centro destra di governare la città e la Regione, è perché a loro interessano solo gli euri,
basta vedere come hanno ridotto il loro territorio (e non sono gli unici) tutto il resto può tranquillamente essere carne da macello, purché la carne sia degli altri.
Per di Maio e c. attenti che a forza di chiacchiere e nessun fatto, diventate corresponsabili dei Benetton e di tutti i loro "scaricabarili".
Claudia Felix
10 dicembre 2019 alle ore 13:20Dalla puntata di Report di ieri pare che la Benetton abbia taglieggiato e mandato in rovina chi ha aperto negozi a loro marchio.
Nessuno scrupolo a rovinare famiglie.
Che razza di gente!
Se non gli togliamo le concessioni subito e non gli facciamo pagare i danni, in pratica gli daremo ragione.
BASTA FURBETTI DEL QUARTIERINO!!!
Jeanne Lucia
10 dicembre 2019 alle ore 14:21Claudia Felix,
Report ha anche raccontato che affidavano i lavori ad un malavitoso conclamato ! Questo tizio e' intervenuto in vari lavori non ultimo la costruzione di un casello autostradale( non ricordo dove) miseramente crollato !!!
Figuriamoci gli altri lavori. Se non ci fosse il M5S al governo questi qui' continuavano a mettere beatamente a rischio l'incolumita' o la morte degli automobilisti come a Genova e Avellino
Tanto a loro che gli frega, passano il loro tempo fra Cortina, yacht, e a foraggiare i tanti amici politici di DX e SX.
Compreso tutto l' entourage che gira attorno ad essi.... la plebe si arrangi !
I Benetton " poverini " si sentono: "parte lesa", devono tutelare gli azionisti non le vite umane!! Grandissimi
ST**** ZI , questo urlo vi arrivi in ogni dove voi siate, cielo terra mare!!
WM5S.
Beppe
10 dicembre 2019 alle ore 14:37Claudia, Report ha fatto un servizio anche sul TAV,
da vomitare,
viste le falsità e la posizione di parte della giornalista che ha raccontato i "fatti".
Per non parlare delle "case" di proprietà, che poi si sono rivelati dei cantinati e ripostigli, di Di Pietro.
Anche questa volta l'inchiesta mi è sembrata poco seria.
Comunque i Benetton e soci, per me, oltre il resto, meriterebbero un po' di "lavori forzati".
artù
10 dicembre 2019 alle ore 14:34vogliamo i responsabili politici non quelli di azienda che eseguivano direttive dall'alto.....
non saranno mica per caso vostri alleati!!!!!!!!!!!
artù
10 dicembre 2019 alle ore 14:37tipo DEL RIO che vi tira pure le orecchie se non votate il MES .......che schifo
giuseppe abruzzese
10 dicembre 2019 alle ore 17:02Ma tu hai letto le puntate precedenti? I responsabili politici ci sono, ma le colpe del danno sono tecniche, e i responsabili sono i tecnici e i dirigenti di aspi e spea.
giuseppe abruzzese
10 dicembre 2019 alle ore 17:03E comunque fate basta!!!! Andate ad inquinare il blog del vostro padroncino e levatevi dai piedi, esseri con mille nomi e un solo mandato.
Sandy*****s
10 dicembre 2019 alle ore 14:40Non vedo l'ora che togliete le concessioni a questi farabutti!!!! Avanti tutta!!! Chi sbaglia deve pagare!!!! Ed è il minimo!!!! Giustizia per i 43 morti e le loro famiglie!!!
Antonio
10 dicembre 2019 alle ore 14:54Bla bla bla è dal giorno del disastro che parlate di togliere le concessioni si Benetton, un atto di coraggio, l'Italia sarà dalla parte vostra.
artù
10 dicembre 2019 alle ore 14:59RESPONSABILITA' POLITICHE????? ZERO???
MI STATE FACENDO INCAZZARE
Antonio.PG
10 dicembre 2019 alle ore 16:58Togliere le concessioni non basta. Nulla potrà risarcire i familiari delle vittime, ma almeno facciamo in modo che questa volta, chi pur di guadagnare o mantenere il posto dorato ha ignorato gli allarmi e la sicurezza, finisca in carcere. Solo cosi ci si distingue dai ciarlatani che hanno governato l'Italia negli ultimi decenni, chi è direttamente responsabile di imperizie che hanno causato decine di morti e feriti, ( tutti i direttori dei vari comparti ) deve finire in carcere per molto tempo, basta proteggere i delinquenti in giacca e cravatta !!
Iononmollo
10 dicembre 2019 alle ore 18:05Arresto per chi ha speso 0 sulla manutenzione!!!
Vergogna!
WM5S
Giuseppe
10 dicembre 2019 alle ore 19:00Per ora solo chiacchere!!!! Nessuno in galera!!! Benetton continuano a guadagnare !!! La TAV si farà grazie al PD !! Vi starete zitti anche per il MES !!! Anzi alla fine mi sentirò dire che è indispensabile!!! Pur di stare attaccati alla poltrona abolirete il decreto sicurezza e farete. Entrare come già sta avenendo migliaia di emigrati economici e per di più misulmani che ci odiano!!! La sanità fa schifo e non ci mettete mano .. gli unici che non colpite sono indottori che guadagnano stipendi e compensi stratosferici anche con il fatto che nel pubblico non lavorano e poi nel loro privato chiedono cifre pazzesche!!!! Traditori!!!!!
Cheiomiricordi
10 dicembre 2019 alle ore 19:57A Giuseppe ....pensa che anche oggi un altro dei vostri leghisti se ne va nella folta schiera degli indagati ...quanti ne contate in quel girone dei Vostri???...suvvia che ci avviciniamo a Natale e semo tutti ppuuu bbboni...
franco
10 dicembre 2019 alle ore 19:53voglio vedere se vi inginocchiate pure sul Mes a quel punto campane a morto! inevitabili! anche Paragone, che ha tirato fuori il programma che parlava di non sottoscrizione mes ha sbroccato! autostrade? e' dall'anno scorso che quel parolaio impettito di Conte con quel suo fare finto serio parla di licenze "strappate" insieme a Di Maio!! e Del Rio? che c'era fino al collo? e quando mai compare magistratura va contro i pezzi grossi del Pd...a meno che non ne "escano"...
Cheiomiricordi
10 dicembre 2019 alle ore 20:09Legga bene chi è il Vostro Salvintore...fatevi na cultura... https://www.nextquotidiano.it/ma-la-lega-che-strilla-per-il-mes-e-la-stessa-che-era-al-governo-quando-conte-faceva-laccordo-segreto/amp/&ved=2ahUKEwixlurI4avmAhWE-aQKHWvCDtkQFjABegQIAhAB&usg=AOvVaw1SkOdexp6p1049c54ktYnG&cf=1
Io mi chiedo ancora come fate a parlare .. è che gli italioti medi non leggono troppa fatica... Basta ascoltare radio Arcore o TV banania e la verità si palesa ..Buona serata
Maria D
10 dicembre 2019 alle ore 19:58Questo non è scaricabarile, questo è il Sistema costruito dalla lobby italiana per non assumersi alcuna responsabilità. Tanti capi, nessun capo.
Così in ANAS, Ferrovie, Porti, Aeroporti, ecc. si sono avvicendati direttori generali e top manager, pagati profumatamente per distruggere le grandi aziende del Paese. Che poi la distruzione abbia causato "danni collaterali" , come la perdita della vita di poveri cristi che dormivano nelle proprie case (Strage di Viareggio) o percorrevano in macchina il Ponte Morandi di Genova, nessuno si sente responsabile. Sono sicura che tutti dormono sonni tranquilli.
NO EURO NO EUROPA NO ESM
10 dicembre 2019 alle ore 20:33Spesso i plenipotenziari a capo delle cupole pubbliche sono laureati in discipline delle chiacchiere sociologi-psicologi-avvocati-scienze politiche-alcuni con la sola tessera dell CGIL.
La spea, ma solo la spea opera con ingegneri, secondo me anche molto bravi.
Spesso le responsabilità vengono scaricate sugli operativi da 2000 euro/mese.
Quelli con 90.000 euro/mese, i chiacchieroni non operativi, in genere politici e sindacalisti non sbagliano MAI!
Non sbagliano mai perchè NON sanno fare NIENTE, gli operai perdono il posto di lavoro mentre loro continuano a lucrare.
Landini a cosa serve scioperare oggi? Dovete abbassare le tasse al 10% sul R.N., trovate i soldi dalle paghe oltre i 1800 euro nel pubblico.
uncittadino
11 dicembre 2019 alle ore 09:20i politici hanno il compito di rendere migliore la vita dei cittadini, ma i fatti dimostrano quanto siano falsi, cinici, egoisti, ignoranti, presuntuosi, arroganti, … ed il risultato è una voluta confusione. Le ruberie e le tangenti sono ben radicate nel binomio criminale di politica e burocrazia. Una speranza nei 5 stelle è la possibilità di migliorare. Forse … se si impegnano e ci ascoltano … Ci sono troppe tasse e troppo alte. Troppe leggi e leggine. Una burocrazia che favorisce la corruzione, l’evasione fiscale e la spesa pubblica, gestita in modo pessimo dalla Pubblica amministrazione sprecona ed irresponsabile. Cominciamo con unificare e tagliare tante leggi, rendere tutto più chiaro e semplice, eliminare tanta burocrazia e burocrati, facilitare e garantire l’uso di internet a tutti. Guardate in giro per il mondo come non ci sono lacci e lacciuoli e tutto è più semplice e leggero, ma responsabile. Imparate da quelli bravi e copiamoli. Sinora ho solo sentito chiacchiere … tanto paga il popolo …
luca bonafini
2 marzo 2020 alle ore 13:43trovo riprorevole i comportamenti . in ogni caso non ci sideve abbattere. ma continuare ad migliorare . per sconfiggere questi comportamenti . non soffermiamoci alle dovizie .ma ad un risultato. semplificare i passaggi toglie spazio ad illeciti . cerchiamo di rendere giustizia alle vittime del disatro e che resti di monito ai prosperi
