
Nuova organizzazione del MoVimento 5 Stelle. Parte la fase dei facilitatori organizzativi.
3 dicembre 2019 alle ore 13:22•di MoVimento 5 Stelle
Prosegue l’attività per la definizione della nuova organizzazione del MoVimento 5 Stelle, votata dagli iscritti.
Nella giornata del 1 dicembre si è conclusa la fase di presentazione dei progetti e delle squadre per il Team del futuro e da oggi parte il percorso per individuare i facilitatori nazionali che dovranno supportare il MoVimento 5 Stelle in 6 aree organizzative.
Formazione e personale. La persona scelta per questo ruolo organizzativo dovrà occuparsi di coordinare le attività periodiche di formazione - online ed in presenza - destinate ad attivisti e portavoce del MoVimento 5 stelle rapportandosi con i facilitatori regionali deputati a questa funzione. Avrà il compito di coordinare le iniziative e i corsi della Scuola Open Comuni con particolare impegno nel periodo di preparazione dei candidati in vista delle amministrative. Nell'ambito della formazione, inoltre, il facilitatore nazionale avrà il compito di promuovere il Political Canvas come modello base per l’elaborazione di progetti sui territori, mentre nel campo della selezione del personale dovrà occuparsi di attivare percorsi meritocratici per la scelta e l’individuazione di figure professionali al servizio del MoVimento e di favorire i processi finalizzati al loro sviluppo personale.
Comunicazione. La persona scelta per questo ruolo organizzativo dovrà occuparsi di raccordare le esigenze comunicative dei vari livelli del MoVimento 5 Stelle e di supportare tutti coloro che nel MoVimento hanno ruoli nell'ambito della comunicazione. Avrà, inoltre, il compito di individuare i migliori strumenti comunicativi esistenti e sperimentali e dovrà assicurarsi che tutte le comunicazioni verso iscritti e portavoce siano coerenti, tempestive ed efficaci. Il facilitatore nazionale della comunicazione dovrà supportare il Team del Futuro nell'elaborazione di strategie di promozione e diffusione dei progetti locali.
Attivismo locale. La persona scelta per questo ruolo organizzativo dovrà occuparsi di attivare strategie innovative, decentralizzate e diffuse, per creare una rete tra i cittadini attivi del Movimento 5 stelle. Avrà il compito di favorire, attraverso la piattaforma Rousseau, la presentazione dei progetti degli iscritti e di promuovere le migliori iniziative locali con il supporto del facilitatore nazionale della comunicazione. Questa figura dovrà lavorare in sinergia con il facilitatore della formazione per diffondere sui territori l’utilizzo di nuovi modelli di partecipazione anche superando la piattaforma meetup.com e dovrà supportare il Team del Futuro nell’attuazione dei processi di ascolto e di coinvolgimento presentati e votati dagli iscritti.
Campagne elettorali. La persona scelta per questo ruolo organizzativo avrà il compito di supportare e facilitare i processi organizzativi, logistici e comunicativi nel corso delle campagne elettorali nazionali, regionali e comunali. In sinergia con il facilitatore della comunicazione, dovrà supportare le campagne elettorali promuovendo le migliori esperienze in termini di strumenti utilizzati, di iniziative e di processi di coinvolgimento di iscritti e portavoce.
Supporto Enti locali amministrati dal MoVimento 5 Stelle. La persona scelta per questo ruolo organizzativo dovrà rapportarsi con i Sindaci del MoVimento e supportarli nelle esigenze di coordinamento e di promozione delle attività. Avrà il compito di recepire le istanze e di favorire il collegamento con il Team del Futuro, i facilitatori nazionali e regionali del MoVimento 5 Stelle.
Coordinamento e affari interni. La persona scelta per questo ruolo organizzativo dovrà recepire le esigenze organizzative e gestionali del MoVimento 5 Stelle attraverso un’analisi dei bisogni e una mappatura delle richieste degli iscritti e dei portavoce del MoVimento 5 Stelle. Avrà il compito di coordinare le attività svolte dal Team del Futuro, dai facilitatori nazionali e regionali del MoVimento 5 Stelle al fine di favorire la realizzazione dei progetti e degli obiettivi individuati e votati dagli iscritti e di orientare iscritti e portavoce verso i servizi e gli strumenti disponibili. Il facilitatore al coordinamento e agli affari interni dovrà, inoltre, in sinergia con tutti i facilitatori nazionali, occuparsi di individuare, definire e progettare nuovi strumenti di coordinamento, di comunicazione interna e di formazione necessari alla nuova organizzazione del MoVimento 5 Stelle.
Questi ruoli saranno affidati a persone di alta professionalità alle quali il Capo Politico affiderà le deleghe per poi procedere al voto degli iscritti.
Se ritieni di avere le competenze e l’esperienza necessaria per una di queste aree organizzative, puoi proporti compilando questo form entro e non oltre le ore 12 di lunedì 9 dicembre.
Commenti (10)
Oivatto
8 dicembre 2019 alle ore 12:18Per organizzarci bene dobbiamo levarci dai piedi i destrorsi Gigino e dibba.
Quelli che ci hanno venduto alla lega.
Giuseppe
8 dicembre 2019 alle ore 14:46Già sta cosa non serve a nulla per risolvere i problemi del movimento (questa non è organizzazione dal basso). Poi solo leggere “supporto ai sindaci invece che ai gruppi locali al governo mi fa accapponare la pelle! E girare le palle.
TORQUATO CARDILLI
8 dicembre 2019 alle ore 19:12Vorrei parlare con gli ideatori e gli organizzatori del nuovo sistema dei navigator, dei facilitator, dei gruppi territoriali ed altre amenità del genere. La prima cosa da fare è un'organizzazione seria del movimento, frutto di analisi e discussione e non di soluzioni preconfezionate e scaricate dall'alto. Certo il movimento rompe gli schemi del passato: non è un partito e questo lo sappiamo. Ha aperto una strada nuova e questo lo hanno imparato anche le sardine. Ma come ogni evento rivoluzionario se non è organizzato rischia di fare la fine della rivoluzione culturale di Mao che dopo qualche anno ritornò sui suoi passi per ristabilire ruoli e responsabilità. Dove sono i portavoce? Perché si nascondono? Quale contatto hanno con il territorio? Come si fa a spiegare al cittadino normale che il movimento dopo aver fatto tante cose buone ha perso 6 milioni di voti? Che 300 e passa parlamentari del movimento si sono trasformati in casta? Che sul piano dell'informazione siamo molto carenti? Che la lettera settimanale fa pena? Che i comunicati stampa sono diventati di una iperburocrazia di vecchio stampo con formule vecchie? Che gli interventi in televisione non sono preparati per rispondere al veleno dei giornalisti ed all'irruenza della parlantina di Renzi, o di Salvini? Che non si ricordi ogni votazione di Lega, FI, Renzi, FdI contrari agli interessi della gente comune? Ogni rivoluzione dopo un periodo di esaltazione e di successo se non si dà un'organizzazione severa è destinata a scomparire. Se ci fosse qualcuno disposto a rispondermi per individuare soluzioni alle pecche organizzative e strutturali gli sarei grato.
logico
9 dicembre 2019 alle ore 10:08Il M5S vince poco nei comuni, ma e' presente, non vince mai nelle regioni, molto in parlamento. Detto ciò perchè nessuno a livello centrale si pone questa domanda?? Per oggi rispondo io, magari in modo parziale, ma rispondo. Sono stato amministratore locale del M5S, siamo abbandonati a noi stessi, rispondiamo in solido di querele, attacchi alle famiglie, diatribe interne, problemi risolvibili a livello centrale con un colpo di telefono. Lo staff, del quale non si conoscono nomi, recapiti o altro, risponde una volta su 20 alle em inviate collegamenti con i consiglieri regionali zero, rispondono meno dello staff, ma... decidono, decidono su tutto o quasi tutto. Chi va e chi viene, quale lista va certificata e quale no, senza interfacciarsi, solo sulla base di e-mail (boh??!!). in città tipo: Aprilia (80 mila abitanti circa) il M5S non partecipa alle amm.ve, Latina (127 mila abitanti) il M5S non partecipa alle amm.ve, entrambe le città hanno quasi un terzo degli abitanti dell'Umbria, ma nessuno si scandalizza o si preoccupa e questo accade in altre città di pari entità. Cosi siamo condannati a scomparire. Il partito dell'uomo qualunque dovrebbe aver insegnato qualcosa. Avolte pare proprio di no.
Alighione Alighieri
12 dicembre 2019 alle ore 18:00Sembra una lettera commerciale, più che un'offerta di disponibilità; mi dispiace, ma personalmente ad un Panzerino, preferirei un panzerotto.....
Alighione Alighieri
12 dicembre 2019 alle ore 18:01......Sardine bonaccione......
Alighione Alighieri
12 dicembre 2019 alle ore 18:03Rabindranath, stamo in Italia, nun te fa' illusioni.......
Alighione Alighieri
12 dicembre 2019 alle ore 18:09...si tratta della " finestra di Overton", non si spiegherebbe altrimenti.......
Alighione Alighieri
12 dicembre 2019 alle ore 18:11È così, siamo all'assurdo spacciato per normalità...
Alighione Alighieri
12 dicembre 2019 alle ore 18:14Eh eh eh: iena non morde Jena......
