
Nomina di Blandini a commissario di Banca Popolare di Bari: uno sfregio al buonsenso
18 dicembre 2019 alle ore 11:36•di MoVimento 5 Stelle
Il 13 dicembre, prima dell’intervento del governo a tutela dei correntisti e dei risparmiatori di Banca Popolare di Bari, è intervenuta Banca d’Italia commissariando gli organi di amministrazione e di controllo dell’istituto. Tutto a posto? Per nulla.
Il commissariamento era un atto doveroso, ed è stato proprio il MoVimento a chiarire che i vertici di una banca vicina al fallimento dovevano andarsene, ma altrettanto importanti sono i nomi dei commissari chiamati a gestire Banca Popolare di Bari in questa fase particolarmente delicata. E almeno uno di quei due nomi è molto discutibile.
Si tratta di Antonio Blandini, lo stesso che nel 2012 era stato indicato da Banca d’Italia come membro del comitato di sorveglianza nel commissariamento di Tercas.
Perché scegliere proprio Blandini? Come potrà garantire quella indipendenza di giudizio sull’operazione Tercas che oggi è strettamente necessaria?
Già, perché Tercas non è una banca qualsiasi, se è vero che nel 2014 Banca Popolare di Bari la acquistò per salvarla dalle pessime acque in cui navigava e fu proprio da quella operazione sconsiderata che l’istituto pugliese si condannò al declino definitivo.
Banca Popolare di Bari ha subito diverse ispezioni dal 2010 ad oggi e le difficoltà erano note, così come era nota a Banca d’Italia la cattiva gestione da parte dei vertici dell’istituto. E allora perché la stessa Banca d’Italia diede il via libera, nel giugno 2014, all’operazione Tercas?
Le date sono importanti: il 23 ottobre 2013 Popolare di Bari, quando ancora doveva ricevere l’esito di un’altra ispezione di Banca d’Italia, rese pubblica attraverso una lettera l’intenzione di contribuire al salvataggio di Tercas. L’ispezione, poi, si sarebbe conclusa con un esito “parzialmente sfavorevole”, testimonianza del fatto che i problemi di Bari non erano ancora risolti, eppure Banca d’Italia non solo consentì l’operazione Tercas, ma la favorì sbloccando il divieto per la Popolare di Bari di espandersi, un divieto in essere dal 2010.
L’operazione Tercas fu la mazzata definitiva sulla salute già precaria della principale banca del Sud Italia, che si caricò sul gruppone centinaia di milioni di crediti deteriorati e in sofferenza dopo aver sborsato oltre 600 milioni di euro tra nuovo capitale e un prestito all’istituto di Teramo.
Questa storia non può essere risolta nominando commissario della Popolare di Bari proprio colui che rivestì un ruolo decisivo nella gestione del dossier Tercas. Si tratta di una nomina che va contro il più minimo decoro e buon senso politico.
Possibile che Banca d'Italia non possa trovare un nome più adeguato, liberando se stessa e la decisiva funzione di vigilanza bancaria dal sospetto legittimo che ci sia di mezzo qualcosa di opaco?
Commenti (183)
Alice Salvator
18 dicembre 2019 alle ore 12:12Dentro la BdI sono rimasti i figlioli di Gentiloni e C ..
Cosa ci lamentiamo...
Sono invece più preoccupato per la mancata elezione di Lannutti una trappolone ordita dal PD che evidente non vuole Lannutti per motivi intuibili .
Leggo sul web intanto delle probabili dimissioni da Ministro di Fioramonti .
Lo trovo una persona coerente , lo aveva anni ciato che se non venivano disposti fondi per la scuola , lui se ne sarebbe andato.
Si ci interessa di cannabis , della scuola non frega un kaiser a nessuno?? VERGOGNA .
Oreste ★★★★★ °.°
18 dicembre 2019 alle ore 12:29Chi controlla la Banca D'Italia?
Il problema sta proprio lì!
L'indipendenza della Banca D'Italia e la vigilanza va a farsi benedire.
Come in RAI fuori i partiti dalla Banca d'Italia!
E fuori le banche che sono organi di controllo della B.I.
Fuori le palle ora, altrimenti con la Commissione non risolviamo nulla!
ps: mettete Paragone a capo della Commissione ...ci sarà da ridere!
Giovanni ,Russo
18 dicembre 2019 alle ore 12:45Fuori i partiti dalla Rai? Cos’è.... una allucinazione?
Antonio Avenza Carrara
18 dicembre 2019 alle ore 12:31O.T?
Fusione FICA e Peugeot. Sede fiscale in Olanda.
Giulio GHETTI
18 dicembre 2019 alle ore 12:35Dalla stampa via via emergono notizie sempre più precise circa l’inizio (2010 !) dei guai della Popolare Bari, delle ispezioni di BdI, della vicenda Tercas, della assenza di Risk Management, etc
Ancora una volta BdI risulta aver ritardato o omesso i controlli e i conseguenti provvedimenti, anzi c’è di peggio nell’aver fatto comprare Tercas quando la Pop Bari era già a rischio
Bando ora alle chiacchiere, alla Commissione Banche, al commissario Blandini: ora deve intervenire la magistratura penale !
Di chi sia la responsabilità è molto chiaro, se ne sanno i nomi ad eccezione di quelli di BdI ma per questi ci saranno i verbali
B.E.O
10 aprile 2021 alle ore 21:39chissà chi interverrà ...........
Josef Piras
10 aprile 2021 alle ore 21:45Ciao Ottaviano! :)
nostalgia dei vecchi post?
Un caro saluto
Daniele Montanari
18 dicembre 2019 alle ore 12:41L'On. Paragone deve essere cacciato.
Il "vincolo di mandato" dovrà essere sottoscritto da tutti nessuno escluso.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 08:18Stai dicendo cose senza senso
Prima di tutto, che si pretenda che tutti siano d'accordo su tutto è una cosa da dittatura
Poi Paragone è fedele a suo mandato e onora il primo programma del M5S
Che Conte abbia un atteggiamento diverso verso l'Europa è un fatto e che questo a Paragone non piaccia è un altro fatto
Del resto Conte non è vincolato a nessun programma del M5S
Giovanni ,Russo
18 dicembre 2019 alle ore 12:44Certo è che con la compagnia dei pidduti non si possono fare grandi cose......
Caruso Paolo
18 dicembre 2019 alle ore 12:44E' sicuramente giunta l'ora di non menar più il can per l'aia e dire seriamente come stanno le cose, agendo di conseguenza con azioni forti, rivedendo i comportamenti e le scelte poco trasparenti di banca Italia. Una banca Italia che con il suo governatore si ritrova ancora oggi invischiata in situazioni ripetitive di mancanza di controllo di banche sull'orlo del fallimento. Bisogna agire con forza contro un sistema bancario infido e perverso, colpendo duramente i responsabili e finalmente facendo pulizia di un apparato politico consolidato all'interno di banca Italia che volutamente non riesce a svolgere il compito di controllo assegnatogli. Si dia corso alla nomina di una commissione d'inchiesta sulle banche che possa questa volta fare veramente chiarezza e dare risposte certe ai cittadini. Il tempo potrebbe essere breve.... Paolo Caruso
Giuseppe Delogu
18 dicembre 2019 alle ore 12:48Facciamone fallire una così diamo un esempio a tutte, queste gestioni allegre delle banche hanno rotto i cosiddetti e noi fessi dobbiamo sempre pagare per tutti. ORA BASTA
giovanni2
18 dicembre 2019 alle ore 12:59una banca e' un grande forziere al cui interno ci sono tanti soldi. il suo lavoro e'proprio quello, tenere e gestire i soldi della gente.
per rapinarla ci sono due modi: con le mitragliette, oppure arrivando a gestirla, sedendosi attorno a un tavolo con i compagni di merenda e escogitando un modo per fregarseli.
cosi0 si inventano salvataggi, fallimenti, etcetc. tutto per fregarsi i soldi. sono stratagemmi per rubarsi i soldi. non potendo mettersi i soldi in tasca direttamente devono creare una "storia" per cui i soldi "spariscono" (e vanno a finire nelle loro tasche). una specie di silvan-truffatore.
siccome poi non basta una persona per portare avanti un piano cosi', ci vuole un gruppo di persone che agiscono all'unisono e si spalleggiano. i controllati, i controllori, quelli che eleggono i controllori, i finti da salvare, quelli che fanno le leggi che permettono tutto questo etcetc.
tutto qeusto non si ottiene con un gruppo di persone "sparse", ci sono io gioco troppi soldi e troppo potere per utilizzare persone che agiscono in proprio.
cosi' si creano le "bande", dove tutti agiscono per il bene comune collettivo della banda. coesi, uniti. al giorno d'oggi la massoneria e' quella banda.
secondo me se tra i funzionari di banca d'italia ci sono tanti massoni. cosi0 come nella banca di bari e nell'altra finanziaria salvata. nella finanza e tra i magistrati che dovevano controllare.
fate pulizia nelle logge massoniche, ormai diventato (non tutte immagino) delle vere e proprie associazioni a delinquere anche con aspetti inquietantemente eversivi. e' li' che si annida il nemico.
Claudia Felix
18 dicembre 2019 alle ore 13:01Per forza poi pensi male, il sospetto che Banca d'Italia debba nascondere una gestione non limpida dei controlli se non connivente con certi manager non può che esserci di fronte a certe scelte.
oreste
18 dicembre 2019 alle ore 13:22Il caso della Popolare di Bari e' solo il ripetersi di cio' e' gia' successo, vedi Popolare di Vicenza. Il vero problema non e' cio' che succede, ma il ripetersi puntuale di cio' che accade. Cio' vuol dire che non solo c'e' un problema, ma che non lo si e' ancora risolto. A mio parere modestissimo non lo si vuole risolvere, perche' rubare, e non ci sono altri termini, i soldi ai risparmiatori e' un modo per fronteggiare le inefficienze, per non dire porcherie, della classe politica.
umbvas
18 dicembre 2019 alle ore 13:26il pesce puzza dalla testa,ma possibile che Mattarella permetta questo scempio,intervenga e dia un segnale di rinnovamento
Giuspe
18 dicembre 2019 alle ore 13:29La storia della malagestione è cosa vecchia tutti si lamentano e nessuno fa.
Va presa seriamente in considerazione una tutela per i risparmiatori ora come ora in balia di qualsiasi evento negativo.
Obbligare la banca visto che è privata a sottoscrivere un assicurazione sui fondi depositati dai cittadini in caso di problemi verranno risarciti senza che lo stato intervenga continuamente.
Poi penserà la magistratura e i periti a capire chi dovrà rimborsare l'assicurazione.
Giulio GHETTI
18 dicembre 2019 alle ore 13:31Aggiungo: a quanto viene scritto fu la BdI a fare acquistare Tercas dalla Pop Bari e poi, avvenuto l’acquisto, a farsi versare subito più di 400 milioni di euro
Ma in che situazione era Tercas ? anche qui la Vigilanza non aveva funzionato ?
Altro affare e altri personaggi sui quali aspettiamo d’urgenza l’Intervento della magistratura penale
Oreste ★★★★★ °.°
18 dicembre 2019 alle ore 13:35Non ricordate vero?
https://forbes.it/2019/02/09/chi-nomina-governatore-banca-italia-bankitalia-organi-revoca-salvini-dimaio/
9 Febbraio, 2019 @ 9:41
Azzerare i vertici di Consob e Banca d’Italia. E’ la provocazione che i due vice-premier Matteo Salvini e Luigi Di Maio hanno espresso oggi all’assemblea degli ex soci di Banca Popolare di Vicenza.
Una boutade o qualcosa che ricade realmente nelle attribuzioni del Governo? E soprattutto, quando si usa l’espressione “azzerare” fino a quale gradino della scala funzionale dell’istituto si vuole effettivamente arrivare? Ecco allora di seguito chi può nominare e revocare il governatore della Banca d’Italia, quali sono gli altri organi della Banca e di cosa si occupano.
Il ruolo della Banca d’Italia
La Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica italiana. E’ un istituto di diritto pubblico, che persegue finalità d’interesse generale nel settore monetario e finanziario: il mantenimento della stabilità dei prezzi, la stabilità e l’efficienza del sistema finanziario (in attuazione del principio della tutela del risparmio sancito dalla Costituzione), e gli altri compiti ad essa affidati dall’ordinamento nazionale.
La Banca d’Italia è anche l’autorità nazionale competente nell’ambito del Meccanismo di vigilanza unico (Single Supervisory Mechanism, SSM) sulle banche ed è autorità nazionale di risoluzione nell’ambito del Meccanismo di risoluzione unico (Single Resolution Mechanism, SRM) delle banche e delle società di intermediazione mobiliare.
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Oreste ★★★★★ °.°
18 dicembre 2019 alle ore 13:36L’assetto di governo
L’assetto funzionale e di governo della Banca riflette l’esigenza di tutelarne l’indipendenza da condizionamenti esterni, presupposto essenziale per svolgere con efficacia l’azione istituzionale. Le normative nazionali ed europee garantiscono l’autonomia necessaria a perseguire il mandato; a fronte di tale autonomia sono previsti stringenti doveri di trasparenza e pubblicità. L’Istituto rende conto del suo operato al Governo, al Parlamento e ai cittadini attraverso la diffusione di dati e notizie sull’attività istituzionale e sull’impiego delle risorse.
Il Governatore come componente del Consiglio direttivo della BCE – contribuisce a formulare la politica monetaria per l’area dell’euro e partecipa alle decisioni in materia di vigilanza bancaria nell’ambito del Meccanismo di vigilanza unico.
Al Direttorio – composto dal Governatore, dal Direttore generale e dai tre Vice Direttori generali – spettano l’assunzione dei provvedimenti a rilevanza esterna nell’esercizio delle funzioni pubbliche della Banca.
Il Direttore generale coadiuva il Governatore nell’esercizio delle sue attribuzioni e attua le decisioni del Consiglio superiore; nelle sue attività è affiancato dai tre Vice Direttori generali, che possono anche sostituirlo.
L’Assemblea dei Partecipanti nomi- na i membri del Consiglio superiore, il Presidente e i componenti del Collegio sindacale, approva il bilancio e la ripartizione degli utili. I Partecipanti al capitale sono 124, di cui 75 banche, 20 fondazioni di matrice bancaria, 11 enti e istituti di previdenza, 10 assicurazioni e 8 fondi pensione. I Partecipanti al capitale non possono intervenire nelle decisioni relative alle attività istituzionali, che sono di competenza esclusiva del Governatore e del Direttorio.
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Oreste ★★★★★ °.°
18 dicembre 2019 alle ore 13:37Il Consiglio superiore esercita le funzioni di amministrazione generale e controlla l’andamento della gestione. È composto dal Governatore, che lo presiede, e da 13 Consiglieri, eletti dai Partecipanti tra personalità con significativa esperienza nel settore imprenditoriale, nell’attività libero- professionale, nell’insegnamento universitario o nell’alta dirigenza della Pubblica amministrazione, in possesso di requisiti di onorabilità e indipendenza puntualmente definiti. I Consiglieri, ad esempio, non posso- no ricoprire alcun incarico in soggetti vigilati.
Il Collegio sindacale, composto da cinque membri in possesso di requisiti di indipendenza e onorabilità analoghi a quelli dei Consiglieri, svolge funzioni di controllo sull’amministrazione della Banca, verifica la regolare tenuta della contabilità, esamina il bilancio ed esprime il proprio parere sulla destinazione degli utili.
Chi nomina chi
Sia il Governatore sia gli altri membri del Direttorio sono nominati con decreto del Presidente della Repubblica dopo un iter di approvazione governativa.
In particolare, l’articolo 19, comma 8, della Legge 28 dicembre 2005, n. 262 (Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari) afferma che la nomina del governatore è disposta con decreto del presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, sentito il parere del Consiglio superiore della Banca d’Italia. Il procedimento si applica anche per la revoca del governatore.
Alice Salvator
18 dicembre 2019 alle ore 13:42DOMANDATEVI , QUALE PARTITO HA PROMOSSO I VERTICI DELLA BANCA POPOLARE DI BARI ???????
oreste
18 dicembre 2019 alle ore 13:43Anche se fuori tema, penso siano degne di nota due cose.
L'abolizione del segreto pontificio, che pero' non deve riguardare solo i casi di pedofilia, ma ogni zona d'ombra che offusca la trasparenza della Chiesa, come il caso di Emanuela Orlandi.
L'abbandono dei parlamentari del M5S, i quali dovrebbero chiedersi solo questo: senza il M5S chi mai vi avrebbe dato la possibilita' di essere eletti? Gli attuali partiti i cui candidati sono sempre gli stessi da oltre mezzo secolo? E dopo che ne sara' di voi? Pensate davvero che cosi' facendo avrete un futuro politico. Se vi comportate cosi' e' chiara solo una cosa. Non meritavate questa opportunita' e noi non meritiamo le assurde conseguenze di questa vostra decisione infame. Fareste meglio a dimettervi se non siete d'accordo, magari legittimamente, con il movimento. E' solo questa la lealta'. Vergognatevi, siete peggio della classe politica che cerchiamo di mandare a casa. VERGOGNATEVI. SIETE GENTE SENZA ONORE.
Alighione Alighieri
18 dicembre 2019 alle ore 14:44Soffriranno come bestie, poverini, lacerati nell'animo nel dilemma tra restare fedeli al movimento od alla poltrona di velluto...
(più"benefits".....)
bruno fiumicelli
18 dicembre 2019 alle ore 14:36byebye taglio dei parlamentari
Alessandrovi
18 dicembre 2019 alle ore 15:09Il taglio, no si farà mai.
Faranno cadere il governo, tutto cadrà. Fine. Adios anche al taglio dei parlamentari
IVALDO BERGAMASCHI
18 dicembre 2019 alle ore 15:11Spettabile on.Luigi Paragone anche oggi è in TV a far parlare di sé medesimo non avendo cosa fare , avendo il voto degli iscritti certificato che si doveva governare con il pd perché non ci sono i numeri per farlo da soli il programma sa che non si possono portare avanti in tutti i suoi punti,se continua così credo sia la cosa più giusta che venga espulso e sono sicuro che lei non si dimetterà ma almeno non avrà diritto di parlare a nome del movimento le faccio una domanda ma quando e stata votata la pace fiscale con il capitone come mai non andava in TV a rimarcare che il M5S non rispettava il programma ,forse perché gli faceva comodo mentre il M5S perdeva elettori a favore del capitone lui si che e coerente ma il paese si governa c9n i fatti non con la propaganda.
PATRIZIA V
18 dicembre 2019 alle ore 16:52Totalmente d'accordo con questo commento basta con paragone, che vada a casa.
Elena
18 dicembre 2019 alle ore 17:18Concordo pienamente. Paragone! Paragone si è perso... Vuole solo visibilità! Quando mai ha sostenuto il M5S. Quando stavano con la lega non ho mai sentito parlare Paragone. Mah sento. Puzza... Di tradimento a km...
Vai dai tuoi... Legaiolo...
W5S per sempre. Dove c è coerenza!
IVALDO BERGAMASCHI
18 dicembre 2019 alle ore 15:27Il lavoratore del giornale padano non è mai stato del M5Se salito sul carro alle politiche 2018
many
18 dicembre 2019 alle ore 15:39Il polverone sollevato su Lannutti, che sembra avere un conflitto di interessi, nel paese dove conflitti di interesse ben più rilevanti ed imbarazzanti non hanno indignato mai nessuno, offre l' occasione per presentare una legge sul conflitto di interessi degna di questo nome, ed uccidere il serpente con il proprio veleno: hai sollevato il problema, bene mettiamo un punto fermo su tutti i conflitti di interesse, perché sarebbe ingiusto e discriminatorio limitarsi al caso specifico! Prima la legge, poi la valutazione del caso specifico appunto nei termini di legge! Quanto alla questione del nuovo processo fotocopia del caso 18, con richiesta di autorizzazione a procedere su Salvini, ecco evitiamo per il 2020 di avere oltre a crocifissi e madonne, anche i santini di San Sebastiano martire con il faccione del Matteo verde, per i Mattei martiri sono rimasti solo posti in piedi, uno basta e avanza! Certo sarebbe da coraggiosi affrontare un eventuale processo come ogni comune cittadino, ma dovremmo andare all' anagrafe a cambiare nome, quello di Matteo sembra destinato alla codardia, si scappa dai processi, dai governi, dalle responsabilità, dalle manovre finanziarie, dalle proprie affermazioni e promesse , dai mutui, dalla restituzione di denaro sottratto agli italiani, da open e partito, un nome votato al martirio, ma il santino duoble dei due Mattei anche no, non se regge! Quindi coerentemente al precedente caso 18, salvate il soldato Salvini, ricordandogli virtù per lui obsolete : lealtà, coerenza, correttezza e coraggio! Per l' altro anche il ricordo è sforzo inutile, partita persa a tavolino!
G. C.
18 dicembre 2019 alle ore 15:43E' ridicolo dover prendere lezioni di europeismo critico ed economia dall'"esperto" Paragone, secondo cui gli investimenti sono "spesa pubblica". Asinate allo stato puro. Se continua a rompere le scatole e votare in disaccordo dal gruppo, mettetelo subito alla porta. Di inutili zavorre e traditori aggrappati a pretesti di cartapesta ne abbiamo avuti fin troppi.
Peraltro ci sono questioni ben più importati e decisive rispetto a deliri sparsi o a parlamentari che rinnegano il M5s per tornaconto personale (vedasi gli ultimi 3 ignobili). Ad esempio, sulla prescrizione non c'è alcun accordo in vista. Pd e Iv continuano a proporre oscenità (tipo la prescrizione processuale/processo breve ghediniano) inaccettabili, e ieri Renzi ha ribadito di essere pronto a votare con le opposizioni. Ormai è evidente che, in un modo o nell'altro, pure con mosse autonome o che non intervengono direttamente sullo stop dei termini con la sentenza di 1°, si sta tentando trasversalmente di neutralizzare questa modifica imprescindibile per il buon funzionamento di tutte le altre norme legalitarie - già approvate o da approvarsi - del M5s.
Anche perché se l'impianto complessivo sulla giustizia viene confermato a 360°, molti politici e faccendieri - di destra come di sinistra - rischiano davvero di finire male, come meriterebbero. Basti pensare ai vari renziani inguaiati e ai tanti leghisti che non si comportano diversamente dai berlusconiani. C'è chi ipotizza che lo stesso Salvini ha proposto il "governissimo" (casualmente tra i 5 punti c'è pure la giustizia) perché su Moscopoli stanno per arrivare novità imbarazzanti dalle procure.
Il M5s deve essere inflessibile nel portare avanti le sue proposte in materia di legalità (visto pure che la maggioranza dei cittadini supporta queste riforme), a costo di far cadere il governo. Temi, cioè, davvero determinanti per il futuro dell'Italia, non frizioni irrilevanti o stupidi dissidi interni.
G. C.
18 dicembre 2019 alle ore 15:59@Giordan brun coi tuoi "..." e gli altri 7-8 nick
Ripeto: uno che dice che gli "investimenti" sono "spesa pubblica", in generale potrà anche sollevare problemi reali ma non ha molta credibilità nel parlare di economia o di Mes nel merito. Infatti è osannato solo dalle capre o dai leghisti-finti 5stelle come te, che vedendo in lui (ed altri) un strumento utile per consegnare il Paese al cazzaro verde.
artù
18 dicembre 2019 alle ore 15:50se pensi che ci sono pure senatori 5 stelle che hanno firmato per fare referendum è sconcertante.....
e poi chiedono l'espulsione di paragone!!!!!!
alexvi69
18 dicembre 2019 alle ore 15:58Sono certificato, e mi bannate pure.
Ma non vi vergognate??????
Ma cosa siete diventati?????
Voi date del fascista a Salvini?
OHHHHHHHHHHHH? Andate afc allora
Giordan brun
18 dicembre 2019 alle ore 16:00Rispondo io. : sono DIVENTATI PD.....
Fabio
18 dicembre 2019 alle ore 16:02Basta con i compromessi, siamo nati come anti sistema, va bene una volta al governo per concretizzare qualcosa abbiamo dovuto sporcarci le mani ma farsi la doccia NO. Ritorniamo in carreggiata altrimenti ci scioglieremo come la "diarrea" come disse Beppe. Ciao a TUTTI
vero 5S
18 dicembre 2019 alle ore 16:09che regalo per il M5S , tutti i corrotti dei partiti si sono uniti per indire il referendum sul taglio dei parlamentari , la volta buona che anche l'ultimo dei boccaloni capirà da che parte stare , che i 5S sono gli unici contro la casta dei ladri , corrotti , mafiosi di tutti i partiti . Lega, PD, FI, FDI,tutti contro il taglio dei parlamentari ,tutti ladri corrotti che difendono la CASTA ! unici a favore i 5S !!!!!!
antonio conversano
18 dicembre 2019 alle ore 16:19Il Lupo perde il pelo ma non il vizio, viva la potenza privata.
I soliti co....ni sono i Cittadini.
vero 5S
18 dicembre 2019 alle ore 16:24ti bannano perchè sei un troll e scrivi cazzate , balle sui 5S , fanno bene a cancellarti!!!!
Oreste ★★★★★ °.°
18 dicembre 2019 alle ore 16:25Per coloro che sostengo: hanno bloccato il taglio dei parlamentari.....
Cosa prevede la costituzione:
Articolo 138
Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione. Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne
facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi. Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.
Guido
18 dicembre 2019 alle ore 16:39Se il PD è alleato di governo, allora non doveva stoppare la legge sul taglio dei parlamentari voluta dal M5S. I tempi si allungano, e un'altra futura maggioranza può benissimo abolire la legge prima del referendum.
Maria D.
18 dicembre 2019 alle ore 17:01Guido, Mattarella ha dichiarato più volte che non ci saranno altri governi se cade l'attuale , si va ad elezioni. Ed il PD non si può permettere di andare ad elezioni adesso.
Maria D.
18 dicembre 2019 alle ore 16:38cavolo che autogol colossale dei partiti , tutti uniti allegramente contro il taglio dei parlamentari . Se si fa il referendum gli italiani gli faranno il cubo a cappello di prete , una lezione storica . Solo i loro amici corrotti , ladri e mafiosi voterebbero a favore . Un gran bel regalo per il Movimento che ne uscirebbe super vincitore con un larghissima maggioranza di italiani con loro. !!
G. C.
18 dicembre 2019 alle ore 16:50Infatti non sperano certo di vincere il referendum, visto che gli italiani confermeranno il taglio. È solo un modo per guadagnare tempo e conservare l'attuale numero di poltrone se nel frattempo si andasse ad elezioni anticipate (cosa che potrebbe accadere già nei primi mesi del 2020).
Maria D.
18 dicembre 2019 alle ore 16:53G. C , cambia poco perchè la notizia domani sarà sulle prime pagine di tutti i giornali e gli italiani dovranno riflettere sul fatto che solo i 5S sono contro la CASTA . Queste notizie sono un autogol micidiale per i partiti , anche l'italiota odia la casta dei politici attaccati alla poltrona .
Mokj
18 dicembre 2019 alle ore 17:06Però gli italiani sono stanchi comunque di pagare una marea di parlamentari nullafacenti o quasi.. credo e spero di non sbagliare, il referendum non passerà.. il taglio dei parlamentari lo vuole la maggioranza del popolo italiano a prescindere dal credo politico (se l'hanno!!!?un credo politico)..
Beppe
18 dicembre 2019 alle ore 16:41Secondo me la Banca d'Italia, è uno "specchietto per le allodole",
cioè serve da copertura per poter permettere ai Ladri, con la puzza sotto il naso,
di fare malversazione con i soldi degli italiani onesti senza correre il minimo rischio di trovarsi con le manette ai polsi.
Inoltre, non capisco l'utilità di questo Istituto, visto che si è ridotto a certificare il fallimento delle banche, come un notaio, anziché prevenirlo per evitare gli enormi danni economici e sociali di migliaia di famiglie italiane.
È tutta una bella filiera di delinquenti che parte dal "prenditore", passa per il banchiere, arriva alla bdi con un bel "companatico" di politici, giudici, parenti e amici di merende.
Siamo "il" paese delle banane.
O curtu
18 dicembre 2019 alle ore 17:07Ve lo RIPETO... il sistema "ITALIA" è un sistema gestito da un organismo criminale. L unico vero obbiettivo è il RUBARE soldi alla collettività più che possono. Lo chiamerei di stampo MAFIOSO. La $esta mafia italica..
IVALDO BERGAMASCHI
18 dicembre 2019 alle ore 17:08Allora ce l'hanno fatta le firme per bloccare il taglio dei parlamentari e stato raggiunto si farà il referendum, benissimo AL MOVIMENTO chiedo di non mettersi a disquisire ma dovrebbero dire che giustamente se riguarda agli poco onorevoli devono avere il loro referendum,MA È VENUTO IL MOMENTO GIUSTO PERCHÉ TUTTO CIO CHE RIGUARDA OGNUNO DEVE AVERE IL PROPRIO REFERENDUM ESEMPIO TAV,ALTRO ESEMPIO MES,anche i comuni cittadini devono avere la possibilità di esprimersi in temi che li coinvolgono .
gruz fruz
18 dicembre 2019 alle ore 19:20sicuro: come dici tu, OGNUNO DEVE AVERE IL PROPRIO REFERENDUM !!!
io, per esempio, ritengo di meritare un sostanzioso aumento di stipendio, ed esigo che il quesito sia sottoposto a referendum popolare
penso che votero' a favore
IVALDO BERGAMASCHI
18 dicembre 2019 alle ore 17:22Votano quasi all'unanimità per il taglio dei parlamentari subito dopo cercano le firme per bloccare la legge e andare al referendum questi sono delle banderuole comunque anch'io voglio il referendum su qualsiasi cosa coinvolga la mia vita lavorativa ,personale e del territorio italiano ,e di tutto quello che ci viene chiesto o imposto dall'Europa.
Bruno fiumicelli
18 dicembre 2019 alle ore 20:05Altro mondo... 3000 franchi al mese di reddito di cittadinanza stato bocciato al Referendum...
vincenzo a. vr.
18 dicembre 2019 alle ore 17:24la Casta e tra questi metto anche Banca d'Italia,
cerca con ogni mezzo , di ostacolare ridimensionare, nascondere lo schifo che fa.
Non una volta che Banca d'Italia giochi d'anticipo e scoperchi il vaso prima che scoppi lo scandalo, anzi si ostina a occultare e minimizzare come con la nomina del Sig. Blandini a commissario.
Ma non avete neanche un po' di vergogna ?
W M 5 * * * * *
Maria D.
18 dicembre 2019 alle ore 17:25se è vero come scrive repubblica che tre senatori 5S , Giarrusso, Di Marzio, Maricotti, hanno firmato per il referendum contro il taglio dei parlamentari , allora vanno cacciati immediatamente dal Movimento !!
Bruno fiumicelli
18 dicembre 2019 alle ore 17:30A Forza di ripudiati chi vota più le fesserie del moh vi mento?
Maria D.
18 dicembre 2019 alle ore 17:52Giarrusso : " Ho votato per il taglio, ma sono favorevole al fatto che i cittadini possano pronunciarsi. Semplicemente se confermasse la scelta fatta dal Movimento, ci vedrebbe fortissimi. [...] È una riforma fatta nell’interesse dei cittadini. I cittadini ci diano il loro sostegno, io non ho dubbi che ce lo daranno. Il popolo è sovrano, noi crediamo nella democrazia diretta."
Allora adesso è un po più chiaro Giarrusso ha firmato perchè crede che il referendum dia ancora più forza al Movimento portando la maggioranza degli italiani sulle posizioni del M5S che ha proposto il taglio dei parlamentari come da programma.
in effetti
18 dicembre 2019 alle ore 17:55la consultazione popolare dovrebbe essere un fondamento del mov
bruno fiumicelli
18 dicembre 2019 alle ore 17:28ora a gennaio revoca della dell'abolizione prescrizione fatta sottintendere da zingaretti....:)
chi vuole scommettere una pizza che accadrà'??
Luigi Caselli
18 dicembre 2019 alle ore 17:28Ecco li' ..!!
Il Referendum richiesto con il numero necessario dei Parlamentari VUOLE dire una cosa sola :
Fra le anime della maggioranza una sarà GIUDA !
Si andrà al voto con tutti come prima .
Gli unici fregati con il numero attuale delle percentuali come dai sondaggi sono i 40/50 % dei M5S - e io dico grazie- a quei parlamentari PD che giocano sporco .(Nannicini (PD) ringraziatelo , l'Alleato !!)
Maria D.
18 dicembre 2019 alle ore 17:31Mattarella ha dichiarato più volte che non ci saranno altri governi se cade l’attuale , si va ad elezioni. Ed il PD non si può permettere di andare ad elezioni adesso.
vincenzo a. vr.
18 dicembre 2019 alle ore 17:29Certo,
sono consapevoli che non li eleggerà nessuno, anzi sono dei perfetti sconosciuti , che non hanno mai combinato un c...o,
per loro anche qualche mese in più è importante.
Lavorare , come tutti gli Italiani, ma questi pensavano di essersi sistemati per un bel pezzo , che fregatura stanno per prendere.
Vedrete, faranno di diavolo a quattro per far cadere il governo, forse nessuno si accorgerà che esistono.
W M 5 * * * * *
antonella genova
18 dicembre 2019 alle ore 17:52Come sono eterogenei gli italiani.....
Banca Carige. Un quasi fallimento costato quattro aumenti di capitale ai piccoli azionisti. Gente che si è dissanguata e ha poi perso ugualmente tutto.
Neppure una manifestazione.
Banca popolare di Bari, 900 milioni trovati in un battito di ciglia, ancora nessun aumento di capitale e già corpose manifestazioni degli azionisti che si stracciano le vesti e gridano che rivogliono il capitale investito.
Sono uguali, eh!? I Polli genovesi e i polli baresi hanno gli stessi diritti; cerchiamo di averlo ben presente, se il caso.
Bruno fiumicelli
18 dicembre 2019 alle ore 17:59.... E c'era chi urlava mai soldi alle banche??... Su Carige gigino diceva le solite manfrine... I colpevoli in galera etc etc.... Nessuno farà un minuto di galera??
antonella genova
18 dicembre 2019 alle ore 18:09Craxi? Ma chi, la figlia!?! Ma è sempre parlamentare?!
xx
18 dicembre 2019 alle ore 18:25f.; se non sei una volgarissima troll non capisci un caxxo; è per merito tuo e di quelli che la pensano come te che il movimento ha perso più della metà dei consensi ed ha preso una china che lo porterà all'irrilevanza.
Lorenzo
18 dicembre 2019 alle ore 18:28Paragone è uno dei pochissimi con la schiena dritta !!! Il profumo della "buvette" per i parlamentari (anche dei 5Stelle) è come il "canto delle sirene" per i marimai nell' Odissea ....impossibile resistergli !!
Maria D.
18 dicembre 2019 alle ore 18:41chiariamo una volta e per tutte , i tre senatori 5S che hanno firmato per il referendum avevano votato a favore del taglio in parlamento quindi nessun tradimento . Giarrusso : ” Ho votato per il taglio, ma sono favorevole al fatto che i cittadini possano pronunciarsi. Semplicemente se confermasse la scelta fatta dal Movimento, ci vedrebbe fortissimi. […] È una riforma fatta nell’interesse dei cittadini. I cittadini ci diano il loro sostegno, io non ho dubbi che ce lo daranno. Il popolo è sovrano, noi crediamo nella democrazia diretta. Hanno firmato perchè credono che il referendum dia ancora più forza al Movimento portando la maggioranza degli italiani sulle posizioni del M5S che ha proposto il taglio dei parlamentari come da programma.
bruno1
18 dicembre 2019 alle ore 19:31Giarrusso ha votato in contrasto col Movimento con Forza Italia e non va bene.........
Maria D.
18 dicembre 2019 alle ore 19:37bruno1, non è così , Giarrusso votò a favore del taglio in parlamento , poi ha firmato per il referendum ed ha dato la sua giustificazione , si può essere d'accodo o meno con la sua tesi.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 07:39Sono d'accordo con Maria D
Paragone è una persona coerente e con dei valori stimabili, è un antiliberista e un anti Troika.
Ha sempre votato col Movimento ed è fedele ai principi e valori del Movimento.
Ma sull'Europa non transige.
Il primo M5S era 'contro' l'Europa, oggi si vedono molti compromessi. Il Pd è sempre stato il tappetino della Troika. Renzi si è venduto a tutti i peggiori ordini della Troika per far carriera e soldi. Il Pd ha votato tutto quello che Renzi ha voluto, negando i diritti del lavoro, tagliando i diritti elettorali, tentando di abolire lo stato sociale, e tentando di stuprare la Costituzione democratica per instaurare una Repubblica presidenziale dove i poteri sono di uno solo. Il Pd ha votato tutto il peggio di Renzi senza attaccarlo mai e senza fare autocritica, con Bersani ha fatto anche la perversione di mettere il pareggio di bilancio in Costituzione (unico Paese in Europa che ci vieta di investire). Oggi Renzi continua il suo perverso disegno di distruggere qualsiasi cosa sia di sinistra o favorisca la democrazia, creando un partito proprio che continua a fare del male al Pd. Nel governo giallo- rosa Di Maio si trova ora a dover stare insieme al suo peggior nemico, lo ha fatto per non sparire e non consegnare l'Italia alla destra ma è una cosa dura. Conte è un caso diverso, perché non è un 5 stelle e nonb è legato al programma deil M5S, abbraccia Grillo e Di Maio ma favorisce l'Europa, non servilmente come ha fatto Renzi ma con la diplomazia e i buoni rapporti per avere in cambio dei vantaggi non per sé ma per l'Italia. Se Paragone critica questo riavvicinamento all'Europa e ci vede un tradimento delle nostre posizioni critiche iniziali è un suo diritto. Mostra che la sua posizione è radicale ma molto onesta e chiara. Io credo che abbiamo bisogno di persone come lui.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 07:41Per l'ennesima volta vorrei ricordare che il Giarrusso che vota per il referendum contro il taglio dei parlamentari non è Dino Giarrusso ma un omonimo, Michele.
vero 5S
18 dicembre 2019 alle ore 18:52Patrizia : paragone va cacciato !!
Hai ragione . Paragone dopo il voto contro la manovra in dissenso dal gruppo 5S attacca anche Di Maio : “Di Maio? Non ha più il potere del capo politico”.
La risposta di Bonafede : “Di Maio è stato riconfermato dai cittadini iscritti al Movimento – ha spiegato – Ci sono 300 parlamentari circa dei 5 stelle che lavorano dalla mattina alla sera e si rimettono alla maggioranza. Poi c’è chi qualcuno che va nelle trasmissioni un giorno sì e l’altro pure, a dire che non è d’accordo che poi arriva un punto che uno si chiede: ma se non sono mai d’accordo con questo gruppo, forse non è arrivato il momento di dimettermi e tornare a fare il mio lavoro?”.
Tra i 5S in parlamento ci sono altri che erano contrari al governo con il PD eppure stanno li a lavorare , a farsi il mazzo 10 ore al giorno per portare avanti le riforme che aspetta la base 5S , sono veri 5S che accettano il volere della base che ha votato su rousseau sia la conferma di DI maio sia il governo con il PD . Il Movimento non ha bisogno di prime donne che attacchino h24 come cavalli di troia dall’interno , è già assalito dall’intero sistema corruzione-mafie da 10 anni , fregarsene del volere della maggioranza degli iscritti non è da vero 5S che crede e rispetta la democrazia diretta ma solo da opportunista dei cazzi propri….. e della lega.
Giuseppe Ferruzzi
18 dicembre 2019 alle ore 21:48I voltafaccia hanno sempre delle cause, bisognerebbe capire le ragioni se sono di delusione nelle aspettative pratiche degli ideali del Movimento oppure per una mera ragione di tornaconto personale. Purtroppo, quando si è nella situazione di effettuare una scelta, il criterio di giudizio morale nella dicotomia del bene e del male può far prevalere il male nella libertà di coscienza; un'azione ineccepibile dal punto di vista morale è difficile nel comportamento delle persone che non sono fondamentalmente oneste. Di fatto chi ha un senso di moralità debole sarà sempre potenzialmente corruttibile nei momenti più delicati perché è in questa circostanza che imperversano i corruttori. Quindi secondo me il M5s dovrebbe fare molta attenzione nella scelta dei propri candidati e mettere in secondo piano l’aspetto della meritocrazia e valutare le persone non solo per la loro intelligenza o la loro efficienza, ma soprattutto per il loro coraggio, la fantasia, la sensibilità e la generosità.
PATRIZIA V
19 dicembre 2019 alle ore 17:13Pienamente d'accordo con vero 5S però vedo che il tuo commento non è stato bannato mentre il mio è stato bannato per la seconda volta.
Lena Liljanic
18 dicembre 2019 alle ore 19:21Perche' non allearci anche con le sardine oltre al pd? Alleanza contro i sovranisti con 3 capisaldi valoriali.1) strenua lotta ad artigiani e commercianti che evadono2) accoglienza senza se e senza ma ai nostri fratelli africani3) europeismo.
Giuseppe Ferruzzi
18 dicembre 2019 alle ore 23:28Artigiani e commercianti sono categorie che vanno scomparendo sopraffatte dalla pressione fiscale, la lotta all'evasione deve essere soprattutto contro la mafia e la corruzione che non è generata ne dagli artigiani ne dai commercianti anzi, spesso ne sono le vittime, vedi su google il significato di "pizzo". Per quanto riguarda i fratelli africani sono d'accordo con te, perché chi ha buon senso comprende che nessuno è veramente proprietario di qualcosa, la morte può sopraggiungere all'improvviso e toglierci ogni illusione al riguardo. Però mi chiedo: ambiscono veramente i nostri fratelli africani alla cittadinanza italiana? Saranno al corrente che qui il peso del debito pubblico è di circa 40.000 € sulle spalle di ogni singolo cittadino? Saranno disposti ad accollarsi questo peso per aiutarci andando a lavorare? Per adesso i nostri fratelli africani si dichiarano tutti profughi, l'Italia li mantiene e loro si specializzano ad arte nel chiedere l'elemosina nei centri commerciali, allo scopo di levarsi qualche sfizio. Se ci va un italiano a chiedere l'elemosina non per levarsi qualche sfizio ma per sopravvivere viene subito identificato come "clochard" o "homeless" o più volgarmente accattone, un fallito e anche miserevole nell'accezione più negativa. Per fortuna il reddito di cittadinanza si è dato l'obiettivo di catturare il bisogno, di intercettare i più bisognosi. Dando loro, attraverso i Comuni, un domicilio virtuale direttamente sul posto mensa e quindi permettendo una domanda di RdC. Con il reddito di cittadinanza il M5s ha alleviato un po' di sofferenza per i poveri, quelli veri e più dimenticati. Se non era per il M5s nessun partito, dalla Lega al PD avrebbe pensato ai poveri "cristi" italiani.
franco
19 dicembre 2019 alle ore 00:01Sei simpatica ti ho capito...eh eh
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 07:12le sardine non sono un partito, sono una manifestazione di gente e hanno molte anime che voteranno come gli pare o non voteranno affatto, molti di loro sono pure minorenni
ma quale accoglienza a tutti???!!!!
ma quale strenua lotta ad artigiani e commercianti??'
ma da dove le prendi queste sciocchezze???
Claudia Felix
18 dicembre 2019 alle ore 19:27Non mi stanco mai di ripetere una raccomandazione a mia mamma per la gestione dei suoi risparmi: "non fare mai e poi mai quello che ti consiglia il funzionario della tua banca, bene che vada loro si prendono un sacco di spese"...per non dire peggio.
Questo è il risultato di tutte le ruberie che ho visto perpetrare ai danni dei risparmiatori.
G. C.
18 dicembre 2019 alle ore 19:36Anche perché pure quando vendono prodotti finanziari non propri, in genere prendono commissioni sulle sottoscrizioni. In pratica è come chiedere all'oste se il vino è buono. L'investimento remunerativo a basso rischio non esiste.
Claudia Felix
18 dicembre 2019 alle ore 19:53L'investimento a basso rischio non esiste, questo è logico.
Quello che dico io però è che le banche, pur di lucrare al massimo, fanno diventare un investimento ad alto rischio a basso rendimento.
A loro il guadagno con i tuoi soldi e a te il rischio.
L'ignoranza finanziaria non è ammessa, se non hai voglia di informarti meglio un bel conto deposito.
Lena Liljanic
18 dicembre 2019 alle ore 19:50Che bello vedere Conte che va' a salutare Grillo e Casaleggio con grande amicizia.Ora ha ragione Beppe, non bisogna mandare gli italiani al voto per il bene del paese perche' finiremo in mano ad antieuropeisti razzisti.In certi casi ben venga la sospensione della democrazia
mario
18 dicembre 2019 alle ore 20:31Da dove arrivi con quel cognome da paesi comunisti vero pensa allora al tuo paese che ci sono ancora i dittatori idiota.
Lena Liljanic
18 dicembre 2019 alle ore 20:39Ma vi rendete conto brutti razzistoni che x vivere bene devo pure rubare? Siete dei maledetti sovranisti ma ora mi difende l avvocato del popolo alla faccia vostra
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 07:10Ma quale sospensione della democrazia? Ma che cavolate dici?
Tommaso Giannitrapani
18 dicembre 2019 alle ore 19:57non hanno votato contro i tre senatori unico contro è stato Paragone che mi auguro dovrà essere espulso.
Antonio Valentini
18 dicembre 2019 alle ore 19:58L'on. Giarrusso doveva far presente il suo pensiero ex ante durante le riunioni parlamentari e poi rimettersi alle decisioni della maggioranza e votare di conseguenza.
Paragone deve andarsene (ma sorge un problema numerico in parlamento).
Premesso che Lannutti è persona integerrima come altrettanto è il figlio, è fin troppo evidente che per semplici ma etiche ragioni di serietà, deve fare un passo indietro.
Le alleanze siamo stati costretti a farle, ma non piacciono a nessuno; detto ciò, dobbiamo fare politica e farlo significa accettarle.
Se dobbiamo competere con altre realtà politiche, non possiamo farlo sempre con i nostri sistemi (democrazia diretta) lasciando che loro usino i loro sistemi (molto meno stringenti): ci troveremo sempre in difficoltà; serve elasticità (che ci piaccia o no).
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 07:09Precisiamo che questo non è Dino Giarrusso, ma un suo omonimo che si chiama Michele
Claudia Felix
18 dicembre 2019 alle ore 20:09Per il referendum contro la riduzione dei parlamentari sento i media dire: "ha firmato anche il premio Nobel per le fisica Rubia"
Be, il fatto di aver vinto un premio Nobel sulla fisica ti rende magari un esperto di fisica delle particelle, ma non ti rende immune dal sottoscrivere boiate...infatti...
Che cavolo c'entra il premio Nobel!!!!?????
Solita deformazione della realtà...
Lena Liljanic
18 dicembre 2019 alle ore 20:13Ma vuoi mandare davvero gli italiani al voto?Prima dobbiamo educarli, fargli capire che Salvini e Meloni sbagliano.Ora siamo sotto l'ala protettrice di Mattarella e della commissione UE che hanno capito il nostro impegno europeista e pro immigrazione( che e' una risorsa). Avanti col pd e magari con le sardine! No a Paragone che e' rimasto ai vecchi stantii valori ormai superati
Lena Liljanic
18 dicembre 2019 alle ore 20:14Sono cavoli era la risposta x te
Lena Liljanic
18 dicembre 2019 alle ore 20:36Mi hanno rubato il voto mi sa che tu sei uno di quelli che va' educato e sei anche un malpensante malandrino e magari non fai nemmeno lo scontrino.3 padrenostro e sei perdonato...
Oreste ★★★★★ °.°
18 dicembre 2019 alle ore 20:49Grandi teste di cazzo ...vi ho posto l'art. 138 della costituzione...
nell'ultimo comma, visto che in seconda votazione non si è raggiunta la maggioranza assoluta dei 2/3, è previsto il referendum.... non "affermativo" come stanno dicendo,che non esiste,ma solo abrogativo per la legge approvata sulla riduzione dei parlamentari...quindi Gianrusso e company non hanno commesso nessun reato,anzi hanno dimostrato il rispetto della Costituzione.
Per quanto riguarda Paragone non ha votato contro con la Fiducia,come previsto dallo statuto,ma ha votato contro,un provvedimento in discussione democratica in Senato,mentre lo stesso provvedimento è stato poi blindato alla Camera con la Fiducia... e Paragone non è alla Camera ,ma al senato"!
Lo avrà fatto da furbo ,non lo so ,per dare un segnale?
Mah... è certo che non ha infranto lo statuto.
Lannutti?
Ebbene se suo figlio fosse stato un addetto alle pulizie dei locali della Banca sarebbe stato tacciato di conflitto d'interesse.
Mentre i conflitti,ben più gravi di Renzi,Boschi e Berlusconi ,sono passati tranquillamente senza che nessuno si sia mai lamentato.... fate veramente schifo"!
Oreste ★★★★★ °.°
18 dicembre 2019 alle ore 21:37Atto Senato n. 214-515-805-B
XVIII Legislatura
Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari
Iter
11 luglio 2019: approvato (trasmesso all'altro ramo)
Successione delle letture parlamentari
S.214 T. U. con S.515, S.805
approvato in testo unificato 7 febbraio 2019
C.1585 assorbe C.1172
approvato 9 maggio 2019
S.214-515-805-B approvato 11 luglio 2019
C.1585-B approvato definitivamente, non ancora pubblicato 8 ottobre 2019
Testo di legge costituzionale approvato in seconda deliberazione a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi, pubblicato nella GU n. 240 del 12 ottobre 2019. Entro tre mesi dalla pubblicazione del testo un quinto dei membri di una Camera, o cinquecentomila elettori, o cinque consigli regionali possono domandare che si proceda a referendum popolare.
Bruno fiumicelli
18 dicembre 2019 alle ore 20:50Unica cosa buona che ora saranno i parlamentari a tirare x nuove elezioni prima del referendum x poter andare al voto col vecchio voto....
Maria D.
18 dicembre 2019 alle ore 20:54Giarrusso è al secondo mandato quindi non può essere rieletto , per questo la sua tesi è credibile .
Bruno fiumicelli
18 dicembre 2019 alle ore 21:01E tu ci credi davvero che i grillini non si inventeranno altra supercazzola? Tipo che vale solo se i mandati vengono conclusi? ???
Bruno fiumicelli
18 dicembre 2019 alle ore 21:03E con la solita coerenza il bibitaro ha detto che il moh vi mento voterà si sul procedere sulla gregoretti????
Pagliaccio a 5 stelle
G. C.
19 dicembre 2019 alle ore 02:32Detto da una nullità come te non ha alcun valore.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 07:02Mi dispiace perché non sei mai in grado di capire niente e ciò nonostante insisti
I due casi erano molto diversi
Il blocco della Diciotti fu un atto di governo che doveva anche servire a spingere l'Europa ad accettare la redistribuzione
Il blocco della Gregoretti fu un atto arbitrario e propagandistico del solo Salvini quando ormai alcuni patti per la redistribuzione erano partiti
Bruno fiumicelli
18 dicembre 2019 alle ore 21:05Quazzata già raccontata quando hanno salvato Carige.... Chi è andato in galera? Chi ci andrà? ????
bruno1
18 dicembre 2019 alle ore 21:36chi è quel cretino che banna !!? mah
Oreste ★★★★★ °.°
18 dicembre 2019 alle ore 21:39Ora per il referendum i promotori cercheranno di confondere i cittadini,ma basterebbe proporre:
Vuoi tu approvare quanto deciso dai due rami del parlamento sulla riduzione dei parlamentari con S.214-515-805-B...SI ....NO
Laura T.
18 dicembre 2019 alle ore 21:51Maria D.
18 dicembre 2019 alle 17:31
Mattarella ha dichiarato più volte che non ci saranno altri governi se cade l’attuale , si va ad elezioni. Ed il PD non si può permettere di andare ad elezioni adesso.
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Secondo me non avete capito niente del PD!
Il PD, partito di Magistratura Democratica, dei ladri di stato, dei parassiti di stato, dei fannulloni di stato, degli azzeccagarbugli imbroglioni di stato, come il PROF. premier CONTIE, professore nominato dal socio di studio in conflitto di interessi,
NON HA MAI PERSO i suoi VOTI.
L'elettorato PD appartiene alla dittatura statalista sostenuta dalle banche e dal pubblico impiego sereno, illicenziabile e mantenuto OBBLIGATORIAMENTE da chi perde il lavoro nel mercato.
Pertanto il PD è consapevole di ottenere sempre e comunque, il suo zoccolo duro dagli italiani CORROTTI. Il cancro dell'Italia.
Andrea Xxl
18 dicembre 2019 alle ore 22:08Corrotti come quelli della lega e dei suoi alleati? Io dico che sono uguali uguali.
Andrea Xxl
18 dicembre 2019 alle ore 22:40Salvini è troppo morbido con i mascalzoni
≠\%() @#€&**:"'?!
Salvini campeggia una banda di mascalzoni e mascalzone è pure lui, inoltre ha dichiarato che il suo è solo un sovranismo di facciata e che con lui al governo non sarà contro l' Europa ma con l'Europa.
E i 49 milioni sono spariti con lui segretario,
Le balle sono balle e sal-vino le racconta a raffica, non so chi dei 2 sia il campione, sal-vino o il bomba, difficile distinguerli.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:52No, proprio uguali non sono.
Lega: circa 800 tra indagati e condannati
Pd: 1.500
M5S: nessuno, Anche De Vito è stato scagionato,
Antonio D.M. CARRARA
18 dicembre 2019 alle ore 21:53Ma non si potrebbero licenziare gli ispettori della Banca d'Italia tanto nonostante stipendi d'oro o sono incapaci o sono ..........
Laura T.
18 dicembre 2019 alle ore 22:09E' come dire si possono licenziare i costituzionalisti?
Non vedi che sono loro il sistema della rapina pubblica statalista europeista organizzata contro il popolo. Il popolo è la loro mucca, la plebe redditizia, indaffarata a incrementare ricchezza che verrà sempre prosciugata dalle tasse del socialismo statalista (tasse oltre il 10%xR.N. = ESTORSIONE LEGALIZZATA) per MANTENERE LORO, i loro privilegi, la dittatura statalista.
Mi meraviglia moltissimo la stupidità di chi crede nei sindacati.
Ti plagiano psicologicamente, non devi ribellarti, non devi odiare, non devi usare parole aggressive, intanto loro ti RAPINANO EX LEGE, tanto sanno che nessuno gli taglierà mai la gola.
giovanni2
18 dicembre 2019 alle ore 23:07"Non vedi che sono loro il sistema della rapina pubblica statalista europeista organizzata contro il popolo. Il popolo è la loro mucca, la plebe redditizia, indaffarata a incrementare ricchezza che verrà sempre prosciugata dalle tasse del socialismo statalista (tasse oltre il 10%xR.N. = ESTORSIONE LEGALIZZATA) per MANTENERE LORO, i loro privilegi, la dittatura statalista."
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ma l'europa non era neocon neoliberista? ora e' diventata socialista statalista. cambia di mese in mese, una specie di camaleonte.
Cecilia
18 dicembre 2019 alle ore 22:03Mi sa che la decisione di votare per l’autorizzazione a procedere nei confronti di salvini si rivelerà un boomerang. Lui santo nell’intesse degli italiani e noi banderuole. Avrei dato più tempo per prendere una decisione nel merito. Io non credo che si possa gestire l’immigrazione alla PD non abbiamo le risorse ed il bisogno di lavoratori senza skills provenienti da paesi troppi diversi e con stili di vita diversi, ma cosa ci facciamo, come l’integriamo? Come li dissuadiamo a venire se li prendiamo tutti? Non volevamo agire contro questo fenomeno contornato da criminalità, sfruttamento ed interessi economici contrari a quelli dell’Italia? Veramente perplessa.
Andrea Xxl
18 dicembre 2019 alle ore 22:06Mi sa tanto che capiton coniglio cominci a cagarsi nei pantaloni.
Finita la sbornia di nutella e mojito cominciano i mal di testa.
Paolo
18 dicembre 2019 alle ore 23:24Cecilia.
Dura constatare che i nostri laureati sempre più emigrano sia per uno stipendio dignitoso ma ancora peggio vederli andar via perché proprio manca il lavoro!!!!!
Eppure l’occupazione piena è assolutamente possibile!!
È i fine di ogni stato!!
Ci serve manodopera praticamente in ogni organo dello stato(vigili del fuoco, polizia ecc...) servono per fare le bonifiche e la messa in sicurezza del paese(ancora abbiamo terremotati in roulotte dopo venti anni!!)servono per sviluppare le green economy ove siamo tra i leader al mondo....ecc....
Eppure ci hanno fatto il lavaggio del cervello per 40 anni con la FARSA del denaro che manca(QUANDO INVECE LE BANCHE CENTRALI POSSONO EMETTERE MONETA QUANDO E QUANTA NE VOGLIONO!!)
Si preme un tasto e si creano i soldi per la piena occupazione e lavoro per tutti!!!
Se la BCE (la banca centrale privata e senza stato!) non c’è lo permette ABBANDONIAMO L’EURO E RITORNIAMO AD ESSERE UN PAESE CON LA NOSTRA SOVRANITÀ MONETARIA(e probabilmente torneremo ad essere la quinta economia mondiale come negli anni ‘90!!!)
Andrea Xxl
18 dicembre 2019 alle ore 23:50Cecilia
Capiton coniglio è stato titolare x 14 mesi di un ministero importantissimo, gli interni, suo era il compito di promuovere e realizzare la ridistribuzione degli aventi diritto e organizzare i rimpatrii,
Niente è stato fatto, nessuna iniziativa presa, anzi, sono stati effettuati meno rimpatrii dell'era minniti, capiton coniglio èra troppo occupato a partecipare a feste e banchetti,
Vero è che si sta facendo ancora poco x i rimpatrii, ma almeno questi ci stanno lavorando,
Giovani che espatriano?
Una moda, espatriare x fare il lavapiatti?
Perché di una cosa Sono certo, visto che vivo all'estero, il 95% di questi giovani scappano da casa in cerca di avventura, ma pochi riescono ad inserirsi, e qualora trovino soddisfazione lo stipendio gli basta giusto x sopravvivere.
Andrea Xxl
18 dicembre 2019 alle ore 23:58Mitzumario
Salvini ci ha provato,
Provato a far cosa?
Salvini si è fatto solo pubblicità impedendo 4 sbarchi x qualche giorno dalle carrette delle ong. X un totale di 500 persone, e una volta sbarcati se ne è completamente disinteressato, Dei 4 500 sbarcati con mezzi propri non ha fatto assolutamente niente, anzi, lo ha tenuto ben nascosto,
G. C.
19 dicembre 2019 alle ore 02:20Di Maio ha spiegato benissimo le differenze tra i due casi. Il M5s non solo può, ma deve votare per il processo a Salvini. Anche perché dopo averci tradito non può aspettarsi nulla di diverso.
antonella genova
19 dicembre 2019 alle ore 03:06Cosa c'entra la gestione dell'immigrazione con il reato compiuto da Salvini per la sua smania di propaganda!?
Io avevo già votato no al salvataggio del cazzaro per la Diciotti.
Diceva gestire il problema, non cavalcarlo per tirare su voti!
Cecilia
19 dicembre 2019 alle ore 07:41Andrea il problema è che non li vuole nessuno. Non vanno a fare i lavapiatti. Vanno per la gran parte a studiare in Olanda e li rimangono con stipendi doppi rispetto a qui. Io ho vissuto in Australia e Nuova Zelanda e li si fanno i lavapiatti fini a che non prendono un visto perché i migranti li vogliono istruiti, con conoscenza della lingua inglese e sponsorizzati da mamma e papà finché non trovano un lavoro. Ma che intenzioni ha il movimento? La Lamorgese ha ridistribuito 4 gatti e cosa avrebbe fatto sui barchini? A primavera ci sarà da preoccuparsi. le ong farebbero molto più rumore senza inguaiare l’italia se andassero in Corsica, ma niente tutti qui in Italia il gioco è sporco ed oramai no Lannutti, si agli sbarchi, alcuni hanno votato anche per il referendum sul taglio dei parlamentari, le battaglie identitarie non ci sono più.
Andrea Xxl
19 dicembre 2019 alle ore 08:31Cecilia buongiorno
Per volerli non li vuole nessuno, vero, ed io sono uno di quelli che li vorrebbe riaccompagnare alla spiaggia o porto da cui sono partiti senza se e senza ma,
E si, pur non essendo minimamente x il quartetto del cdx mi sento sovranista, sono x meno Europa e niente migranti, vorrei una federazione di stati europei, ma il mv, nonostante le sue molte retromarce, rimane l'unico baluardo contro il malaffare e il degrado di questa povera Italia.
Salvini è solo un drago di carta, è parte in causa del malaffare e dello stato pietoso in cui si trova attualmente l'Italia, lui ed il suo partito hanno avallato tutte le politiche nefaste che ci ritroviamo.
giovanni2
18 dicembre 2019 alle ore 23:12X laura t. che scrive:
"Salvini è troppo morbido con i mascalzoni, dovrebbe mandare il popolo in piazza a processare il sistema dittatoriale euostatalista-NAZIONALFASCIOCOMUNISTA! "
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salvini quello che vuole pieni poteri, amico di putin ex capo del kgb, che ha come simpatizzanti casapound e il nazistume internazionale, che processa l'europa perche' dittatura nazionalfasciocomunista?
ma per favore....
Andrea Xxl
19 dicembre 2019 alle ore 00:02Amico di Putin,
Vorrebbe esserlo,
E se è per quello vorrebbe esser amico anche di Netanyahu di tramp di obama
Financo di quaido,
Non x niente e socio di Berlusca e verdini, e intrallazzi con il bomba di rignano.
franco
19 dicembre 2019 alle ore 00:03Andrea xxl sei un rinnegato piddino, lo si capisce...di quei piddini che con l'alleanza con il partito di bibbiano sono tornati al richiamo della foresta..
Andrea Xxl
19 dicembre 2019 alle ore 00:21Povero coglione, mai stato pdino, ma le balle del capitone non reggono perché son solo balle x gli utili idioti, il nord est di cui è il supremo rappresentante, con Zaia ed altri, spingono x avere più migranti da far lavorare nelle loro vigne stalle e fabbriche, il dovranismo della lega è solo un acchiappa citrulli,
Andrea Xxl
19 dicembre 2019 alle ore 00:22Franco, franco, Alias di qualcuno che conosco bene,
Claudia Felix
19 dicembre 2019 alle ore 00:04Ma veramente da quando Pieni Poteri ha avuto il colpo di sole di agosto gli sbarchi sono diminuiti e i rimpatri aumentati, quindi a parte le sceneggiate tanto non ha fatto.
Solita propaganda stile nocciole della nutella.
Andrea Xxl
19 dicembre 2019 alle ore 00:30Nonmollo rdc
Dovresti studiare prima di affermare cose che non sai,
Claudia Felix
19 dicembre 2019 alle ore 00:32Le barzellette non sono state mai il mio forte, con la realtà vado meglio.
Stai tranquillo, rimango a favore del RdC anche se a volte va a gente come te (forse).
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:47Per ora la Lamorgese ha fatto 5 volte più rimpatri di Salvini e i tempi per i rimpatri sono statio ridotti da due anni a 4 mesi
I 600.000 rimpatri promessi da Salvini non si sono visti e i ricollocamenti “organizzati” da Salvini non sono quasi mai andati in porto. Sono mancati gli accordi per la redistribuzione con i Paesi europei cono sono mancati gli accordi di riammissione con i paesi d’origine e i soldi per i rimpatri. Anche qui Salvini aveva promesso che avrebbe stanziato 42 milioni di euro per i rimpatri, nel decreto Sicurezza però ne sono stati stanziati appena 3 milioni. L’unica legge emanata dal precedente governo consentiva unicamente di bloccare le navi delle ONG e nulla era in grado di fare nei confronti delle imbarcazioni degli scafisti.
Circa l'accusa di 'sequestro' per la nave ONG, per la Diciotti Di Maio sottrasse Salvini al giudizio della Magistratura, per la Gregoretti non lo salverà.
Di Maio ha detto: “...Quando bloccammo la Diciotti era perché non si ridistribuivano i migranti e fu un atto di governo perché l’Ue non rispondeva e servì ad avere una reazione, che poi arrivò. Quello della Gregoretti, dopo un anno, fu invece un atto di propaganda del solo Salvini, perché il meccanismo di redistribuzione era già rodato e i migranti venivano redistribuiti in altri Paesi Ue. È questa la differenza enorme tra i due casi, la differenza enorme tra la realtà e la bugia”.
Salvini è tutto balle e Nutella,
Mi spiace per gli idioti che ancora gli credono.
Claudia Felix
19 dicembre 2019 alle ore 00:06Travaglio, ma il giornalista del Fatto Quotidiano che ora è a Porta a Porta l'avete appena preso da Repubblica?
Ex m5s 2 la vendetta
19 dicembre 2019 alle ore 01:25Ormai il moV e' morto....sono rimasti 4 gatti e un grillo con il terrore del giudizio democratico del voto che sara' devastante.....pensa che dal referendum sull euro si sono degradati a votare Von der Leyen col pd e FI....traditori antitaliani
roberto rizzolio
19 dicembre 2019 alle ore 02:10Ultima uscita di Conte.
Sono fiducioso che europa firmera entro il 2020 un accordo di libero scambio commerciale con l Inghilterra !!!!
Si e dimenticato di dire che siccome l Inghilterra avra liberi scambi con Gli Stati uniti, entreranno dalla finestra tutte le porcherie alimentari e non rifiutate e proibite dalla legislazione europea.
OGM,carne agli ormoni e antibiotici, medicinali killer,prodotti chimici in alimenti e prodotti alimentari contraffatti tipo il parmesan.
Come per il MES e per la forzatura dell uso del POS il nostro ministro sta portando avanti l agenda dei poteri e non quella del popolo.
Questo provochera danni per decine di miliardi ,!!!!!
Aspetto un post su una materia cosi importante.
G. C.
19 dicembre 2019 alle ore 02:28Son tutte congetture che fai tu.
G. C.
19 dicembre 2019 alle ore 02:30Gli italiani si sono strozzati da soli mandando al governo per decenni una classe politica affarista, ladrona e sfascia conti.
antonella genova
19 dicembre 2019 alle ore 02:53O.T.
Crimi, o Fico - che in teoria se ne dovevano occupare - possono rivedersi il Tg3 notte?
Possibile che non si possa fare qualcosa per obbligare Mannoni e soci ad un MINIMO di correttezza e di professionalità??
Il Tg3 Notte (quello di Mannoni, perché, al contrario, Tg3 Mondo, è ben fatto) è un insulto all'intelligenza dello spettatore, un crimine contro l'informazione corretta.
Non è neppure giusto che noi, che votiamo per il Movimento, si venga ridicolizzati tutte le sere dal servizio Pubblico. Fate qualcosa!
antonella genova
19 dicembre 2019 alle ore 03:21I tre del Movimento che hanno firmato pro referendum, possono accampare tutte le scuse che vogliono,ma in pratica hanno fornito i numeri per fare sì che, in caso di elezioni anticipate, si sia costretti a rieleggere 1000 parlamentari.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:141
Poltrone & sofà-Marco Travaglio- IFQ-19 dicembre 2019
Fortuna che, oltreché sul “cazzaro verde”, abbiamo appena battuto Salvini in Tribunale anche sulle “pagliacciate razziste”, perché ormai cazzaro è un eufemismo. Tenetevi forte: il suddetto, in soave corrispondenza di amorosi sensi con l’altro disperato di nome Matteo, ha chiesto a FI la cortesia di raccogliere le 64 firme necessarie per sottoporre a referendum la legge costituzionale che ha tagliato i parlamentari da 945 a 600. Poi si è congratulato con i firmatari perché lui è “d’accordo sui referendum in generale”. Che anima pia. Purtroppo tutti sanno che, a lui come a Renzi, del referendum non frega nulla: non ci vuole Nostradamus per prevedere che sarà un plebiscito di Sì al taglia- poltrone. Ciò che interessa ai due Matteo è rinviare il taglio alla prossima legislatura e votare presto con 345 strapuntini in più a disposizione. E così destabilizzare la maggioranza del governo Conte, comprando consensi per le elezioni anticipate con la garanzia che ci saranno posti per tutti: sia per la nanoparticella di Italia Viva, che deve assicurare la cadrega almeno a Renzi e ai suoi cari; sia per la Lega, che promette poltrone e sofà a tutti, in questa e soprattutto nella prossima legislatura, per ingaggiare parlamentari forzisti e 5Stelle. I referendum costituzionali sono istituti nobilissimi, per sottoporre ai cittadini le modifiche fatte dal Parlamento alla Carta. Ma anche costosissimi: mezzo miliardo mal contato (la stessa cifra che si risparmierà col taglio dei parlamentari in ogni legislatura), soldi pubblici che finiranno in fumo per organizzare un voto dall’esito scontato.
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viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:152
Non solo: prima che le Camere si trasformassero in manicomi, a sostenere i referendum costituzionali era chi si opponeva alle riforme, non chi le aveva votate. Nell’era della psicopolitica, invece, tra i registi del referendum abbiamo il leader di uno dei due partiti (l’altro è il M5S) che hanno approvato in tutte e quattro le letture il taglio dei parlamentari che ora si vorrebbe abrogare. Meglio di lui fanno quei due geni di Grassi e Urraro, appena passati dal M5S alla Lega, che dopo aver voto il taglia-poltrone ogni santa volta, gettano la lingua oltre l’ostacolo e, col tipico empito dei neofiti, si mostrano più leghisti del Cazzaro. E così si ritrovano a braccetto con altri campioni di coerenza, Nugnes e De Falco, usciti dal M5S dalla porta sinistra (i due avevano votato Sì a febbraio in prima lettura e no a luglio in seconda, per dispetto a Di Maio o perché prima non sapevano cosa votavano). E con giganti del calibro di Giarrusso, Di Marzio e Maricotti, che restano nel M5S ma firmano il referendum che dovrebbe stracciare la loro bandiera.
Monumentale, infine, il caso del deputato Pd Roberto Giachetti: in prima lettura, nell’èra governo giallo-verde, aveva votato no; in seconda, a ottobre, agli albori dell’èra governo giallo-rosa, aveva votato sì con tutto il centrosinistra convertito, ma precisando che era contrario e annunciando che avrebbe raccolto le firme e fatto campagna per il No. Ora sarà felice di apprendere che la sua nobile battaglia la usa Salvini per terremotare la maggioranza di cui lui (Giachetti, non Salvini) fa parte. Da quel Salvini che ancora l’11 luglio, votando il taglia-poltrone in seconda lettura al Senato, twittava: “Taglio di 345 parlamentari, fatto”, “Bene il taglio dei parlamentari, in meno si lavora meglio”.
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viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:163
Poi, siccome non era “fatto” un bel nulla mancando ancora il secondo voto alla Camera, ad agosto rovesciò il governo e passò all’opposizione, anche di se stesso: “Il taglio dei parlamentari è un Salva-Renzi. Fino all’anno prossimo non si potrebbe più tornare al voto e la coppia Renzi-Boschi (che ha sempre votato contro) salverebbe la poltrona” (12 agosto). Poi, l’indomani, ricambiò idea: “Tagliamo i parlamentari la prossima settimana e poi andiamo subito al voto, così si chiude in bellezza” (13.8). Poi precisò che il taglia-poltrone valeva “solo dalla prossima legislatura”. Poi annunciò: “A differenza del Pd, la Lega ha già votato e voterà ancora per la quarta volta il taglio dei parlamentari. Bene il risparmio di mezzo miliardo di euro per gli italiani” (16.8). Poi disse che i 5Stelle svendevano il taglio dei parlamentari al Pd e a Renzi che non l’avrebbero mai approvato: “Nelle proposte del Pd c’è lo sberlone ai 5Stelle in cui scompare il taglio dei parlamentari. Noi l’abbiamo votato tre volte… e anche ieri abbiamo detto di essere pronti a farlo” (21.8). “Rimaniamo increduli che il taglio dei parlamentari sia sparito dall’orizzonte. Se qualcuno preferisce il governo con Bibbiano, Banca Etruria, Mps, noi facciamo volentieri mille passi avanti” (26.8). “Non si parla più del taglio dei parlamentari. Noi saremmo pronti, ma il tema è sparito perché il Pd non vuole tagliare niente” (28.8). “Sono curioso di vedere nel programma di questo nuovo governo delle poltrone e dei no che cosa hanno messo sul taglio dei parlamentari. Noi lo abbiamo sempre votato, non è che cambiamo idea ogni 15 giorni. Il Pd ha sempre votato contro” (4.9).
Poi il taglia-poltrone entrò nel programma del Conte-2. E Salvini ricambiò idea: “La Lega lo voterà, ma solo se l’ok al provvedimento non è merce di scambio in un mercato delle vacche tra M5S e Pd su ius soli, legge elettorale proporzionale e inciucio.
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viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:164
Questo ce lo spiegherà Di Maio, che cambia spesso idea su tante cose” (1.10). Dieci giorni dopo il taglio dei parlamentari passò definitivamente alla Camera coi voti di tutti, Lega inclusa, e appena 14 contrari. Ora, a proposito di chi cambia spesso idea, Salvini esulta per il referendum contro il taglio dei parlamentari e lo usa come merce di scambio nel mercato delle vacche con Renzi&C. per la legge elettorale proporzionale e per un mega-inciucio. Dargli del cazzaro, a questo punto, è fargli un complimento. Meglio pagliaccio.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:18Carlo Capilupi
Mojito-man, dopo essersi dato un calcio nel sedere da solo uscendo dalla porta, adesso vorrebbe rientrare dalla finestra con una non ben precisata formula di larghe intese, utile soltanto a creare più confusione di quanto ce ne sia adesso. Mica siamo germanici, noi, visto che riusciamo a dividerci anche sulle previsioni meteo. Lui è un vero pecoraio, uno che ha capito il metodo più efficace per mandare allo sfascio un Paese abitato da tanti gonzi allo sbaraglio.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:18Dedicata ai furbetti…
Marco
Prima Legge Fondamentale: Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.
Seconda Legge Fondamentale: La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona.
Terza (ed aurea) Legge Fondamentale: Una persona stupida è una persona che causa un danno a un’altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.
Quarta Legge Fondamentale: Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. In particolare i non stupidi dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, ed in qualunque circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.
Quinta Legge Fondamentale: La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:19Maurizio
La parola onestà ha un senso solo se pronunciata dal M5S e alcuni comportamenti marginali da parte di uomini deboli, infedeli rispetto ai loro impegni morali ed etici non spostano di un millimetro il significato identitario che questa parola ha assunto per questo Movimento e per chi lo sostiene. Il M5S vive in un panorama di partiti altri, popolati totalmente da ladri e corrotti incalliti che si appropriano di denaro pubblico da anni rubandolo per se stessi, ma che predicano tutto e il contrario di tutto pur di confondere la gente e apparire ciò che non sono mai stati in realtà. Questo, pur di restare seduti in Parlamento o al Governo di un Paese che hanno massacrato da oltre 25 anni: ci vuole una faccia tosta senza uguali per riuscire a dire ciò che dicono oggi di se stessi e ancor di più per quello che vomitano contro il M5S dopo essere stati tutti, da dx fino a sx, per anni, i professori della truffa elettorale e politica, gli scienziati dell’appalto facile, i luminari del voto di scambio e dei voltagabbana , i campioni del mondo di ruberia del denaro pubblico e le medaglie d’oro di tutte le mafie e di tutte le camorre.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:23I 5 stelle hanno lottato per avere il taglio dei parlamentari. Ora 65 di loro chiedono un referendum per evitarlo. Il Partito Radicale ringrazia. Tra i firmatari figura anche il senatore a vita Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica.
Psi-Italia Viva: Garavini, Nencini;
Lega: Grassi, Urraro (ex M5S)
M5S: Giarrusso, Di Marzio, Maricotti (che figura da peracottari!)
Pd: Nannicini, Verducci, Rojc, Rampi, D’Arienzo, Giacobbe, Pittella.
Forza Italia: (il truppone!) Serafini, Cangini, Dal Mas, Masini, Caliendo, Moles, Causin, Minuto, Fantetti, Pagano, Rizzotti, Binetti, Stabile, Schifani, Mallegni, Sciascia, De Siano, Carbone, Caligiuri, Cesaro, Saccone, Vitali, Lo Nardo, Messina, Craxi, Berardi, Perosino, Alderisi, Paptheu, Barboni, Fazzone, Biasotti, Aimi, Giro, Modena, Malan, Gasparri, De Poli, Pichetto, Fratin, Paroli.
Gruppo misto: Martelli, De Falco, Nugnes, Fattori, Bonino, De Bonis, Buccarella, Merlo, Cario, Rubbia
(Martelli, De Falco, Nunes, Fattori, De Bonis e Buccarella sono ex M5S)
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:26Giarrusso (non il Dino che conosciamo ma Mario Michele)
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 08:32Davide: Salvini si congratula con i 64 senatori firmatari. 300/500 milioni di euro verranno spesi per un referendum dall'esito scontatissimo, che è solo un escamotage dei partiti per tornare al voto anticipatamente senza che il taglio delle poltrone possa essere attuato.
Cosa serve agli italiani ancora per capire?
Come fanno a votare per questi parassiti e truffatori?
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 08:36I due Mattei concordi nel negare il taglio dei parlamentari. Mezzo miliardo buttato per un referendum inutile, la stessa cifra che si risparmierà col taglio dei parlamentari in ogni legislatura, soldi pubblici che finiranno in fumo per organizzare un voto dall’esito scontato.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:26Raffaela
Risultati ultimi 30 anni qualità della vita:
Roma nel 2015 - 66° posto
Roma 2019 grazie a Virginia Raggi: 18° posto
Nel frattempo ieri sera i cani da riporto mandano in onda su Rai2 l'ennesimo fango sulla Raggi
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:271
MA LE SEI 'PRETESE' DI SANTORI SONO SOLO SCIOCCHE O UN TANTINO FASCISTE? - Viviana Vivarelli.
Barbara Spinelli partecipa ai lavori europei sulla libertà di espressione, poi si trova davanti ai 6 punti discutibili del povero Mattia Santori, un minus habens che meno parla meglio è e legge richieste francamente imbarazzanti.
Al punto 6, Santori 'pretende' che la violenza verbale sia equiparata alla violenza fisica. Siamo matti? Dire a qualcuno: "Io proprio ti ammazzerei" non è esattamente come ammazzarlo e per fortuna nessun giudice lo prenderebbe sul serio. La violenza verbale sarà pure insulto, offesa, diffamazione, meritevole di disapprovazione o di multa, ma da qui ad equipararla alla violenza fisica ce ne corre! Tant'è che rientra nel codice amministrativo, non penale. O Sartori vorrebbe mettere in carcere anche chi trascende a parole in una lite?
Ma abbiamo anche molti dubbi sulla 'pretesa' (Santori dice proprio così: 'Pretendiamo'...) che i messaggi siano fedeli ai fatti. Lo vorremmo tutti, ma chi giudica i fatti? Cosa facciamo? Creiamo una Commissione di censura su tutti i media? E' già avvenuto, si chiama fascismo. Chi è che stabilisce cosa è vero e cosa no?Nella storia la parola 'censura' è ricorsa ma proprio nei regimi fascisti che impongono una verità obbligata
l punto numero 6 'pretende' l' abrogazione dei decreti Sicurezza. Ma Santori li ha letti? O ripete a caso qualcosa che ha sentito dire? Lo sa che anche Mattarella li ha firmati salvo piccolissime modifiche?
Il punto numero 2 ("Chiunque ricopra la carica di ministro comunichi solamente nei canali istituzionali") blinda le oligarchie e non le obbliga, come invece dovrebbero, a comunicare con i media o i loro elettori. Che facciamo? Creiamo un Palazzo del potere chiuso e segretissimo dei cui lavori si sa solo all'interno e nulla trapela all'esterno? Bella democrazia!
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viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:282
Poi c'è il punto n° 1: "Chi è stato eletto vada nelle sedi istituzionali a lavorare". Si immagina che si riferisca al Papeete o agli assenteisti del Parlamento. Ma vogliamo eliminare anche i contatti con gli elettori? Lo sa, Mattia, che in Inghilterra gli elettori di una certa circoscrizione possono contattare il loro eletto quando vogliono per esporre lamentele e richieste e che parlare, per es. in televisione per esporre o spiegare una legge o un decreto, fa parte della necessaria informazione politica come è importante che gli eletti partecipino a operazioni del territorio o contattino associazioni o cittadini? Il contraltare sarebbe. "E chi non è stato eletto taccia per sempre". Il che non è esattamente democratico.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:29Il povero Mattia Santori di politica deve saperne proprio poco, visto che la sua prima piazza di sardine di Bologna era contro i 'populisti'. Si potrebbe dirgli che anche le sue piazze sono populiste ma credo che non capirebbe... E, quando chiede partecipazione, qualcuno potrebbe dirgli che c'è già un Movimento che pratica la partecipazione ma non capirebbe nemmeno quello. Mi chiedo come abbia fatto a laurearsi in economia, visto che anche in economia qualcosa di politica si dovrebbe pure imparare e con che coraggio decide di mettersi a capo di un Movimento di gente quando non sa nemmeno in che mondo vive e quanti tipi di populismo ci sono.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:291
IL FASCISMO-Viviana Vivarelli
Non basta dire di voler combattere il fascismo. Bisogna anche pensare e agire in modo che non si possa alimentare il fascismo né sottovalutarlo e non ci si confonda in alcun modo con esso. Il fascismo non è una parola, e non è uno stile di comportamento come vuol far credere Mattia Santori, è un odio feroce e generalizzato contro il diverso, è la ricerca assassina di qualcuno da distruggere allargandolo a tutta una categoria di persone che non sono colpevoli di nulla, è l’odio verso masse di umani che non riconosce la loro umanità, è la voglia di farsi giustizia da soli scambiando il linciaggio per vendetta lecita, è l’incapacità di gestire se stessi in modo umano ed etico, è il pericolo sociale di chi non rispetta nulla della socialità, non accetta la convivenza, si sottrae a qualunque contesto civile, pone se stesso a giustiziere del mondo e, ciò facendo, fa di se stesso una bomba pericolosa per l’intero mondo.
Il fascismo non è un partito, è una schifosa malattia dell’anima, di chi attraverso l’odio si crede onnipotente e giustiziere. Ma la sua non è forza, è violenza distruttiva e autodistruttiva. E’ male che diffonde altro male.
Il fascismo non ha bandiera, può essere di destra, di sinistra o di centro. E’ fascismo la battaglia dei cosiddetti cultori della vita che uccidono i medici abortisti e negano i contraccettivi.
E’ fascismo la misoginia di chi attacca le donne o fa leggi che depenalizzano i reati contro le donne (vedi Renzi che depenalizza lo stalking e non dà il carcere sotto i 4 anni di pena).
E’ fascismo la cecità dei cosiddetti cristiani che vorrebbero colpire o condannare i gay (Vedi Fontana che metterebbe i gay in un lager).
segue
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:302
E’ fascismo la disumanità dei cosiddetti democratici che tagliano lo stato sociale e accentrano il potere in un solo uomo (vedi Renzi che intende abolire lo stato sociale e fare una repubblica presidenziale).
E’ fascismo l’odio inconsulto di quanti vorrebbero attaccare i migranti perché alcuni di loro delinquono (vedi Salvini e la Meloni)..
E’ fascismo la difesa di quanti trovano scuse per i potenti quando alcuni di loro delinquono (vedi chiunque si opponga al blocco della prescrizione o vorrebbe eleiminare le intercettazioni).
E’ fascismo opprimere i lavoratori e cancellare i loro diritti (vedi quelli che imitano o elogiano Marchionne)..
E’ fascismo negare la realtà dei fatti in nome del servilismo al potere (vedi tutti i media italiani a 360°)..
E’ fascismo passare da un partito all’altro fregandosene degli elettori e dei valori per conservare il proprio potere (vedi tutti i maledetti voltagabbana)..
E’ fascismo mentire, manipolare i fatti, disconoscere la verità, fare campagne di odio indiscriminato, colpire intere categorie di persone, sporcare gli avversari con campagne di menzogne, onorare i magnati e calpestare i poveri, sfruttare e ingannare i consumatori, schiavizzare i dipendenti, tagliare lo stato sociale, fare leggi meschine e vili, abolire i diritti del lavorom, assolvere o prescrivere i reati degli eccellenti, ignorare chi merita per promuovere chi serve.
E’ fascismo fare guerre e giustificarle con falsità e dolo (vedi tutti coloro che hanno collaborato con le guerre americane).
E’ fascismo diffondere parole orwelliane che rovesciano ogni verità e manipolano le menti deboli (Vedi Gruber, Giannini e simili).
segue
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:303
E’ fascismo tutto quello che nega l’uomo, i suoi valori, la sua essenza, il suo significato più profondo, la democrazia, l’uguaglianza davanti alla legge, la parità dei diritti e dei doveri, il rispetto dell’altro, il rispetto del lavoro, il rispetto dei deboli, il rispetto della vita (in pratica quasi tutti i governi italiani e tutti i governi della Troika Ue).
Tutto questo è fascismo e non importa se lo chiamano comunismo, socialismo o democrazia. Non sono le parole che contano. Contano i fatti e le intenzioni.
E il primo atto antifascista che possiamo compiere è sgombrare la nostra mente da tutte le reazioni istintive e barbariche che possono chiamarsi fascismo.
Non so se le piazze antifasciste delle sardine abbiano riflettuto su tutto questo o se per loro, come per Mattia Santori, il fascismo sia solo una certa mancanza di bon ton, come parlare troppo forte o mandare messaggi politici in luoghi non idonei, perché fare del fascismo solo una questione di galateo sarebbe il peggiore travestimento che il fascismo abbia mai preso nei secoli, praticamente una indecente beffa a tutti coloro che sono realmente antifascisti.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 06:32Non ci bastavano 120 partiti.
Ci voleva anche il 'partito delle buone maniere' di Mattia Santori. Se vuole anche la pace nel mondo, lo fanno Miss Italia.
Giovanni ,Russo
19 dicembre 2019 alle ore 07:37Von Clausewiz «La guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi. La guerra non è, dunque, solamente un atto politico, ma un vero strumento della politica, un seguito del procedimento politico, una sua continuazione con altri mezzi.»
Se è vera questa affermazione , allora è vero anche che la politica e’ una guerra sotto altra forma: è fatta di strategia e di scopo da raggiungere .
A questo punto vorrei sapere chi è lo stratega che ha deciso di schierare il M5S a favore della autorizzazione a procedere contro Salvini: indipendentemente dal fatto se sia giusto oppure no (cosa opinabile) è sicuramente una decisione incomprensibile ai più e ovviamente controproducente ai fini del consenso elettorale.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 08:00Di Maio ha ritenuto che i due casi sono diversi.
Nel caso della Diciotti si trattò di un atto di governo anche per stimolare l'Europa a decidere per la redistribuzione
Nel caso della Gregoretti si trattò di un atto individuale del Ministro Salvini che voleva farsi propaganda mentre l'atteggiamento dell'Europa era cambiato e i Paesi europei si aprivano ad accogliere parte dei nostri migranti
Ricordo che nel primo caso Di Maio chiese e ottenne il consenso a difendere Salvini dalla Piattaforma Rousseau mentre nel secondo caso non era più necessario averlo, essendo cambiata la valutazione di Salvini da parte di tutti e di solito non si ha molta gratitudione verso i traditori.
Giovanni ,Russo
19 dicembre 2019 alle ore 08:07Per l’appunto è una scelta opinabile: all’epoca della gregoretti eravamo insieme al governo e non risulta una fiera opposizione da parte del M5S a quella scelta del ministro Salvini
Per concludere la spiegazione che ne da Di Maio , temo che non verrà accettata dalla maggioranza degli elettori e che quindi si tradurrà in una ulteriore perdita di consensi.
many
19 dicembre 2019 alle ore 09:38A me pare un autogol da masochisti! Intanto avrei evitato di dichiarare da Vespa che il M5S voterà per autorizzazione a procedere contro Salvini, invece si prende tempo con le solite risposte tipo dobbiamo leggere le carte, ci dobbiamo riunire per decidere, ecc, tempo per farsi due conti sulla conta in Senato dove fra vecchi e nuovi leghisti, fratelli, forzisti e renziani, Salvini ha probabilmente già in tasca la salvezza! Matteo salverà il Matteo adducendo le stesse motivazioni di intrusione della magistratura sulla politica come per la sua open e di fumus persecutionem, che non ci incastra nulla, ma in certe occasioni torna sempre comodo, alla fine della conta : un culo salvato, i due martiri uniti da nome e comune destino di persecuzione, il PD che fa la figura del coerente, cioè la nuova battuta del secolo, noi la figura dei co......i! E alla fine scusate ma la domanda sorge spontanea, ci siamo o ci famo?
many
19 dicembre 2019 alle ore 09:48Scusate.......persecutionis! Fumus persecutionis! Insomma il fumus del culo sempre al caldo!
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 07:54I due salvataggi,Banca di Bari e Banca Etruria,sono molto diversi
Il decreto su Bari sarebbe una vera e propria nazionalizzazione. Il governo punta a non imporre costi agli obbligazionisti subordinati(ma i 69mila azionisti usciranno quasi azzerati dall'aumento di capitale)
Renzi mandò “in risoluzione” Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e CariChieti senza metterci soldi dei contribuenti e imponendo perdite ad azionisti e obbligazionisti subordinati come previsto dalla nuova legislazione europea sul bail in.
La soluzione tecnica scelta ora per Bari è radicalmente diversa perché sono stati previsti stanziamenti di denaro pubblico fino a 900 milioni di euro con l’obiettivo dichiarato di non costi anche agli obbligazionisti, oltre che ai 69mila azionisti i quali hanno già perso gran parte dell’investimento e usciranno quasi azzerati dall’aumento di capitale
Anni fa non sarebbe stato possibile sperare nel consenso europeo. Si vuole fare una vera e propria nazionalizzazione, non temporanea ma mirata a creare attraverso il Mediocredito centrale una banca pubblica per gli investimenti nel Mezzogiorno, e le regole europee lo permetterebbero a patto che avvenisse a condizioni di mercato.
Nel 2015 la Commissione bocciò un intervento del Fondo interbancario di tutela dei depositi (pur finanziato dalle banche) in favore di banca Tercas, di cui la stessa Popolare di Bari stava acquisendo il controllo. Oggi però Roma spera in un approccio più morbido per due motivi. Per prima cosa, quella bocciatura è stata annullata dalla Corte di Giustizia Ue che ha dato torto all’Antitrust europeo. Poi nelle scorse settimane la Commissione ha dato via libera al salvataggio con fondi pubblici della banca tedesca NordLB e quindi si spera in una interpretazione delle norme meno restrittiva.
L'ultima parola spetta a Bruxelles, che stavolta potrebbe avere un approccio più morbido visti i precedenti di Tercas e della tedesca NordLB.
Beppe
19 dicembre 2019 alle ore 08:46Se può consolare gli azionisti delle banche di Bari, Etruria, Vicenza, Monte dei Paschi ecc...
anche gli azionisti della UBI ex Popolare di Bergamo
hanno visto quasi azzerare (ora te li regalano a circa 3 euro ad azione) il valore delle loro azioni,
e poi, si sono fatti carico di aziende decotte (e non è finita, c'è ne saranno altre), hanno dato soldi agli amici di merenda e quindi hanno sul groppone crediti deteriorati a tal punto che si possono gettare nel cesso,
ecc.. ecc..
E questo è la situazione caotica di quella che dicono una delle banche italiane più sicure, figuriamoci le altre.
Non può essere "questa" Banca d'Italia a controllare il settore bancario né tantomeno possiamo sperare che le norme dei codici civili e penali frenino il malaffare che regna incontrastato nel settore finanziario.
Qui ci vuole il lanciafiamme.
Beppe
19 dicembre 2019 alle ore 07:56Il partito delle sardine, dobbiamo riconoscerlo, ha tolto le piazze (che solo 2 anni fa erano nostre) e la scena mediatica a Salvini, e questo, è un bene per tutti.
Del resto, è il Movimento che, per le sue scelte politiche di governo e di leggi non coerenti con il proprio programma, non ha più il coraggio di parlare direttamente con i propri elettori.
Perciò, constatato che non facciamo più "piazzate" cerchiamo almeno, per il prossimo futuro, di fare leggi degne del Movimento, diversamente ci avranno smacchiato così tanto che saremo irriconoscibili anche a.... "nostra madre".
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 08:28A proposito di Paragone
nel programma del M5S del 2018 c'era scritto che il M5S avrebbe cercato di smantellare il Mes e la Troika, cioè l'apparato di potere che opprime la democrazia dei popoli imponendo condizioni senza mandato popolare.
Purtroppo quando il M5S stipula il contratto con la Lega, queste cose scompaiono o si indeboliscono.
Quando Paragone dice che lui è rimasto fedele al programma e che è stato Di Maio a tradire, a cosa si riferisce? Al programma del M5S o al contratto con la Lega?
Oreste ★★★★★ °.°
19 dicembre 2019 alle ore 08:48Per tutti e per nessuno:
Articolo 75
È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali………..
^^^^
Perchè quindi si comincia a parlare di Referendum "confermativo"?
La solita disinformazione!
Articolo 95
Il Presidente del Consiglio dei ministri dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile. Mantiene l'unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l'attività dei ministri. I ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei Ministri, e individualmente degli atti dei loro dicasteri. La legge provvede all'ordinamento della Presidenza del Consiglio e determina il numero, le attribuzioni e l'organizzazione dei ministeri.
^^^
Il caso 18 era un provvedimento collegiale e quindi si doveva condannare l'intero esecutivo?
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 08:50QUELLO SCHIFO DEL ROSATELLUM
La protervia dei partiti è stata tale da creare a tavolino il peggior sistema elettorale di tutti i tempi, il più bastardo e antidemocratico. La malafede dei partiti è stata tale da imbastire la più sporca campagna elettorale mai vista in Italia. Il Rosatellum è anche peggio del Porcellum e Rosato, che ha avuto la faccia di firmare questa munnezza di Renzi, passerà alla storia come un venduto vergognoso che ha agito contro il popolo italiano. Renzi poi, non solo ha tradito in pieno il Partito democratico e la sx tutta, ma ha ingannato i propri elettori buttandoli alla rovina e ancora insiste nelle sue nefandezze alleandosi in modo ancora più lampante del Nazareno a quello che avrebbe dovuto essere il suo avversario per un mantenimento comune di voti e di potere con un sistema elettorale che è un vero grimaldello al cuore della democrazia.
Renzi e Berlusconi si sono associati come una banda a delinquere per insultare la sovranità popolare e quei venduti dei giornali italiani e delle testate televisive hanno retto loro il sacco in un micidiale complotto, teso solo a mantenere al potere i peggiori, sfregiando qualsiasi divisione ideologia, qualsiasi valore democratico, qualsiasi segno di onestà politica, come due banditi che si accordano per spartirsi un bottino.
A questa banda di delinquenti non posso che augurare una sconfitta dura e dolorosa. E per quelli che ancora li votano sperando in qualche regalia o che non vanno nemmeno a votare, che il Cielo vi illumini e ci faccia capire l’errore che mostruoso che state facendo a voi stessi e al Paese tutto!
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 08:53MAI ARRENDERSI!- Viviana Vivarelli.
Essere realisti e misurare le forze in campo e le difese incostituzionali e proterve del sistema non vuol dire affatto arrendersi. Leggo persone che sono avvilite dai numeri dei sondaggi che non premiano il Movimento. A parte che i sondaggi sono tutti di parte e possono essere interamente manipolati e che i dati del M5S possono essere totalmente diversi, sta di fatto che abbiamo di fronte un sistema elettorale fatto apposta proditoriamente per non farci arrivare al governo.
Comunque vada, noi non ci arrendiamo affatto!!! E non ci arrenderemo mai! Continueremo a crescere perché rappresentiamo l’onestà e la democrazia in un sistema partitico che ormai le ha messe entrambe sotto i piedi e alla fine non ci sarà italiano che non lo saprà. Andiamo avanti come siamo sempre andati avanti finora! Con tutte le nostre forze! Denunciando tutte le loro oscenità! Riempiendo l’Italia della verità! Smascherando ogni loro menzogna! Pensiamo ai partigiani e alle forze smisurate che avevano davanti. Si sono forse arresi? Si è forse arreso Gandhi che combatteva contro l’intero Impero britannico? Essere realisti non vuol dire affatto arrendersi, ma affilare le armi! Sarebbe davvero una sconfitta per l’umanità se tutti coloro che non avevano la vittoria in mano si fossero arresi! Hanno continuato a lottare finché non vinsero. E lo stesso faremo noi! Non arrenderti mai: rischieresti di farlo un’ora prima del miracolo?
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 08:54Viviana
Noi possiamo essere ottimisti e pieni di speranze quanto ci pare ma è indubbio che abbiamo di fronte due grossi problemi: il livello criminale dei partiti attuali e il livello di ignoranza e di manipolazione passiva degli elettori attuali.
Comunque tra sperare e disperare c’è una sola scelta possibile. Dobbiamo sperare con tutte le nostre forze di poter migliorare questo Paese, perché solo la speranza nel tempo vince e perché la storia è stata fatta da chi ha rovesciato le sorti perché non si è arreso.
Una battaglia non si fa perché è facile e non si vince dicendo che è facile quando non lo è. Churchill non promise agli inglesi facili vittorie su Hitler. Nel suo primo discorso alla Camera dei Comuni disse: “Non ho nulla da offrire se non sangue, fatica, lacrime e sudore. Abbiamo di fronte a noi la più terribile delle ordalìe. Abbiamo davanti a noi molti, molti mesi di lotta e sofferenza. Voi chiedete: qual è la nostra linea politica? Io rispondo: fare la guerra per terra, mare, aria. Guerra con tutta la nostra potenza e tutta la forza che Dio ci ha dato, e fare la guerra contro una mostruosa tirannia insuperata nell’oscuro e doloroso catalogo del crimine umano. Questa è la nostra linea politica.” E questo noi faremo.
ggiaret
19 dicembre 2019 alle ore 08:54Il salvataggio della Popolare è il più importante sfregio al buonsenso. Va bene salvare i depositi a custodia, meno tollerabile gli obbligazionisti, ma improponibile gli azionisti !
Quando ho perso i risparmi investiti in obbligazioni argentine non sono stato salvato. Perché ora, indirettamente con le tasse, sono obbligato ad essere solidale ?
Sarà la solita storia finendo tutto a tarallucci e vino. I dipendenti guadagneranno più di me facendo molte più ferie di me, avranno un posto più sicuro del mio e i dirigenti si sentiranno migliori di me e osanneranno le loro grandi doti di comando e previsione e organizzazione ..
Una bella favola non trovate ?
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 08:57Abbiamo creato la civiltà dei lager libici, degli schiavi di Amazon, dei cittadini privi di stato sociale, delle generazioni senza futuro, dei dominatori impuniti, della distruzione dei diritti dei popoli, del potere dei più spietati, delle scimmie razziste, della manipolazione mentale, dei nemici del globo, della cricca capitalista. E l’abbiamo chiamata ‘democrazia’, l’ultimo termine che le competeva, come dare al diavolo il nome di Dio.
federico_2
19 dicembre 2019 alle ore 09:35Tesoro ... come mi ha detto recentemente una sindacalista ... è *la Repubblica nata dalla Resistenza* ... a forza di rivendicare diritti e dimenticare doveri ... si fa questa fine.
viviana v.
19 dicembre 2019 alle ore 09:06Se fallisce anche questo governo dovremo per forza andare al voto e saranno cavoli amari
Il Pd aveva acconsentito al taglio dei parlamentari a patto che subito dopo si facesse un nuovo sistema elettorale. E invece di sistema elettorale non si parla e siamo al referendum contro il taglio dei parlamentari. Il governo giallo rosa è una tela di Penelope che si fa di giorno e di sifa di notte. Quel che si promette di fare si contesta. Oppure slitta.
I partiti tra tutti hanno fatto un bel lavoro davvero! E solo il pensare che non ci sianoi tolti nemmeno da quello schifo che è il Rosatellum (il capolavoro di tre assassini della democrazia, Salvini, Renzi e Berlusconi? e che per altro tempo infinito saremmo nelle mani di una informazione gestita a senso unico dai soliti lupi mannari ci fa tremare le vene nei polsi.
Così il Paese è incastrato in un circolo malefico da cui non si capisce come uscire e in cui si insiste ad avviticchiarsi nel peggio del peggio.
Gli evasori, gli inquinatori, gli abusivi, i razzisti, i fascisti…voteranno i peggiori e gioiranno perché saranno garantiti nel loro desiderio di trasgredire, di odiare, di farsi gli affari loro, ma il Paese tutto perirà mentre
la innocue piazze delle sardine inneggeranno al bon ton.
Cecilia
19 dicembre 2019 alle ore 11:00Andrea xxl, concordo. Occorrerebbe fare quello che serve al popolo italiano al di la delle ideologie. Corriamo il rischio di ideologizzarci: questa immigrazione all’italia non serve punto. Occorre contrastarla perché può solo crescere. Purtroppo al di la del M5S non si può votare nessun altro, concordo. Ma occorre spiegare quello che si fa meglio, I ricollocamenti di cui parla di Maio non erano poi effettivi perché al di la della disponibilità data una volta a terra gli altri stati europei volontariamente dichiaratisi di voler prenderne un po’ poi spaccavano il capello in quattro e ne prendevano al massimo qualche unità. Le ONG io se fossero veramente intenzionate come dicono a rompere il muro europei andrebbero nelle acque territoriali della Corsica perché la Francia conta molto ma molto di più dell’italia e potrebbe fare ben altre pressioni a livello europeo per la redistribuzione. Resta il fatto che non dovrebbero proprio partire dai loro paesi, ma per cambiare questo ci vuole tanto di quel tempo...
BERI BERI
19 dicembre 2019 alle ore 14:09Ti correggo fra tutti sono 34. Ma cosa ti aspetti da una maleducata antidemocratica e logorroica ????Lei dice che se ne frega e continua nei suoi sproloqui che personalmente ho smesso di solo cominciare a leggere. E' ammalata si ma di protagonismo ed è meglio lasciarla fare, il blog lo ha fatto suo..............
gruz fruz
19 dicembre 2019 alle ore 16:03un accordo di libero scambio non vuole assolutamente dire che qualsiasi prodotto entri a tasso zeo
Vuol dire, sostanzialmente, che due parti si accordano per dare concessioni reciproche che vanno al di là della clausola della nazione più favorita, quale definita dall’ OMC ed applicata a tutte le Parti Contraenti dell’ OMC. Un accordo di libero scambio dovrà applicarsi ad una parte sostanziale del commercio ma le parti, abitualmente, ne escludono svariati prodotti e settori
l’ UE intrattiene accordi di libero scambio con dozzine di Stati : questo non vuol dire che tutti i loro prodotti entrino nell’ UE a tasso zero (e viceversa)
PATRIZIA V
19 dicembre 2019 alle ore 17:17Alla cortese attenzione dello staff qualcuno ha bannato il mio commento per la seconda volta, come mai chi scrive commenti su paragone non vengono bannati mentre i miei normalissimi commenti si?
paragone si dimetta non rappresenta più il M5S.
gruz fruz
19 dicembre 2019 alle ore 19:18Per il MES, Conte non ha firmato un bel niente.
In ogni caso, contrariamente a quel che succede in diritto interno, in diritto internazionale, la firma di un accordo non equivale a conclusione dell' accordo stesso
In diritto internazionale, i Governi negoziano, e quando si è delineato un accordo fra le parti, viene siglato (o parafato) un testo provvisorio. A questo punto, i Governi di solito consultano (informalmente) i propri Parlamenti, e procedono eventualmente alla firma, "salvo ratifica".
Per gli accordi di importanza rilevante, la Costituzione Italiana prevede che il Parlamento autorizzi il Presidente della Repubblica a ratificare l' accordo. L' accordo è concluso quindi unicamente quando tutte le parti comunicano di aver completato le proprie procedure interne di ratifica (scambio degli streumentio di ratifica)
per quel che riguarda il MES, siamo ancora allo stadio della "parafatura" del testo
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