[gallery size="large" columns="2" ids="61945,61947,61948,61946,61952,61953,61954,61955,61956,61950,61951,61957"]
Io lo ricordo lo stesso.
10 dicembre 2019 alle ore 19:49•di Davide Casaleggio
È incredibile come un’immagine possa farmi intristire.
È una piccola targa in un prato di Milano. Un giardino che assieme ad alcuni amici di mio padre dieci giorni fa abbiamo voluto dedicare alla città in cui è vissuto, piantumando qualche albero con la collaborazione del Comune.
Un dono al quartiere in cui abitava. Qualche albero in più per respirare aria un po’ più pura.
Un piccolo gesto per migliorare la vita delle famiglie che vivono tra traffico e cemento.
È questo il significato del giardino di Gianroberto, un piccolo gesto di amore verso la nostra comunità.
Eppure un cuor di leone nell’oscurità ha voluto negare il ricordo a mio padre.
Un vandalo mentale che pensa che cancellando una scritta si possa dimenticare una persona.
La codardia di cancellare un nome nella notte forse giustifica la pochezza di chi lo ha fatto, ma penso che non si possa far finta di nulla.
Per questo comprerò una nuova targa ogni volta che qualcuno la vorrà imbrattare o vandalizzare.
Per questo vi chiedo di dimostrare la vostra indignazione ricordando il giardino di Gianroberto on line, in modo che ogni volta che qualcuno vorrà cancellare il suo nome saprà che centuplicherà il suo ricordo.
Per questo chiedo a tutti coloro che vogliono di dedicare un giardino per Gianroberto nella propria città.
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Iononmollo
10 dicembre 2019 alle ore 20:02Pazzesco a che punto è arrivato a fare L'ESSERE UMANO. Senza parole.
Andate avanti e seguire i principi e valori.
Le mele marce rimangono marce e basta!
WM5S
Oreste ★★★★★ °.°
10 dicembre 2019 alle ore 20:06Sono solo "I NEGAZIONISTI" di tutto e del futuro!
Antonio Avenza Carrara
10 dicembre 2019 alle ore 20:35A Milano, ce l'hanno per vizio di danneggiare, sostituire, rubare, lapidi, da LORO giudicate scomode.
Ricordate quelle dedicate a Giuseppe Pinelli?
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
10 dicembre 2019 alle ore 20:39Che brutta società in cui viviamo, chi ha fatto quel gesto è solo un codardo incivile.
???
Andrea
10 dicembre 2019 alle ore 20:41Volete continuare a mettere il nome sulla comunità (cioè sopra), ma ancora fate finta di non capirlo.
Ho infinita stima per Casaleggio senior, ma non capire questo vuol dire NON CAPIRE NIENTE.
E il figlio continua a voler mettere il suo nome sulla COMUNITA' (cioè sopra). Anche per questo siete sotto percentuali che dovrebbero essere fisiologiche, cioè il 20%.
Ma continuate a far finta di NON capire, magari BANNANDO i commenti come il mio.
Non è che siete PIU' buoni dei buoni. E chi ha cancellato il cognome voleva intendere che non siete più buoni dei buoni, che esistono, e magari sono persino più buoni di voi...almeno a volte.
Mokj
10 dicembre 2019 alle ore 20:52Gianroberto Casaleggio, assieme a Giuseppe Grillo hanno dato la possibilità ad italiani onesti di cambiare il sistema.. moltissimi questo non lo vogliono!! Il cambiamento da fastidio, fa paura, disturba tutto quello che di più becero c'è in Italia!!
Cheiomiricordi
10 dicembre 2019 alle ore 20:56„Una persona può credere alle parole. Ma crederà sempre agli esempi.“
Vedo che hai ascoltato Davide...ma qui ti si chiede di fare qualcosa di più...FORZA...quello che ti ha lasciato tuo padre...per il momento è più grande di quello che puoi gestire...scusa la franchezza...per i miseri del "cancello il suo nome" questi individui si muovono nel buoi delle loro menti ...non possono illuminare il domani vivendo nel buoi delle loro caverne mentali... Stammi bene un abbraccio...
Cheiomiricordi
10 dicembre 2019 alle ore 21:12Posso capire se la scelta fosse stata una SCELTA...volontaria...ma sapendo che ce l'hanno imposta quelli che hanno partorito una legge elettorale truffa (solo Er farci andare sotto il 2%) credo che anche Casaleggio avrebbe capito...per altro diversamente avremmo regalato l'Italia allo spread oltre 300...a volte è questione di responsabilità.... Ed infatti il capitan coraggio se ne scappato prima di votare la legge elettorale perché sapeva a quali compromessi sarebbe dovuto scendere pure lui... tranquillo a breve Ve lasciamo l'Italietta da spolpare nuovamente come i vostri?!? amici hanno fatto per 40 anni...Bona abbuffata...per ora trattenetevi che c'è il cenone di Natale che aspetta...
Marina Pezzini
10 dicembre 2019 alle ore 21:13Si ricordi che il movimento ha dovuto fare un'alleanza prima con la lega poi con il pd non aveva altra scelta la legge elettorale gli impediva di governare da soli se non si raggiungeva il 40% ....adesso sono al governo e la cosa importantissima è che sono riusciti a fare tante leggi come taglio parlamentari taglio vitalizio taglio pensioni d'oro legge spazzacorrotti codice rosso per le donne reddito di cittadinanza galera agli evasori salario minimo e a gennaio eliminazione prescrizione...tutto questo è solo grazie al fatto che ci sono loro al governo ...dimenticavo se cadeva questo governo avremmo avuto l'aumento dell'Iva...si ricordi che se si andava all'opposizione non si sarebbe fatto nulla....
karl kraus ?
10 dicembre 2019 alle ore 21:15“Spesso l'ingratitudine è del tutto sproporzionata al beneficio ricevuto”
Giordan brun
10 dicembre 2019 alle ore 21:46Pensiero libero nulla e' inutile emi piace immaginarmi che ad un' ipotetica domanda sul Mes G.R.Casaleggio avrebbe risposto. : " se un giorno approveremo il mes me ne andro'"....
Claudia Felix
10 dicembre 2019 alle ore 21:35Chi ha fatto questo è solo un miserabile, di testa ma probabilmente anche di vita.
Gli haters sono solo piccoli invidiosetti meschini che provano piacere nel denigrare gli altri per trovare un minimo di sollievo da loro stessi.
W M5S!
W Gianroberto Casaleggio!!
Veneto
11 dicembre 2019 alle ore 07:06Sarà sui libri di storia. Noi abbiamo avuto l onore di conoscerlo in vita. Grande uomo. Spero che ovunque lui sia faccia da faro al movimento.
pensiero libero
10 dicembre 2019 alle ore 21:35Condivido ma ormai è anche inutile condividere :-)
Cheiomiricordi
10 dicembre 2019 alle ore 21:39Non ho scritto che non sia vero quello che hai scritto ..ma solamente che Gianroberto avrebbe capito...se tu sei convinto del contrario... è solo una tua convinzione...PS un altro "ometto" diceva che "solo gli stupidi non hanno dubbi"... Buona serata a te...
Giordan brun
10 dicembre 2019 alle ore 21:49Cheiomiricordi ok ,punti di vista,tra l' altro purtroppo nessuno potra' mai dire....in questo mondo
Frank Folk
10 dicembre 2019 alle ore 21:59Demmerda ce n'è tanta in giro per il mondo.
Spero solo che questa non abbia lasciato un brutto puzzo vicino al cartello ...
Gentarella da 4 soldi e pagata trenta danari ...
Rimettiamo a posto il cartello e passa ...
Viva il grande Gianroberto ... ^_^ ...
Frank Folk
10 dicembre 2019 alle ore 22:05Giordan brun ... Gianroberto, la frase "Se ci si aòllea col PD lascio il Movimento" oppure " se lasciamo così il MES lascio il Movimento" le disse tempo addietro con situazioni differenti ...
Gianroberto non era un fesso e in questa situazione non si può prendere una frase del passato e trasportarla ad oggi ... Tantomeno arrogarsi il diritto di dire cosa potrebbe pensare oggi ... Lui aveva una mente mobile e non immobile come la tua ... Hai presente il divenire e con esso l'entropia? Ecco quella roba li ...
Gianroberto era un bel pezzo avanti rispetto a tantissima gente ...
Lascialo dove è e non usarlo per i tuoi loschi fini, da retta ...
Il Movimento 5 Stelle, invece, di Gianroberto può dire tutto ciò che vuole, poichè ne fu uno dei fondatori ... Compreso brun?
Statt' buon' ... ^_^ ...
Cheiomiricordi
10 dicembre 2019 alle ore 22:16Scusa lOT...Ma approposito de entropia... l'hai sentita l'ultima...sembra che l'universo sia "curvo" e non più piatto.... Mo devo capi se ha pure la capacità de collassare su se stesso...va fini che te tocca rivive infinite vorte ...sempe pe la teoria de "l'omino baffuto" che come spesso accade aveva visto lontano "due cose sono infinite l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi"... hahaha Buona serata Folk..
Frank Folk
10 dicembre 2019 alle ore 23:03L'Universo?
Dei multiversi ...
C'è un teorema di KANT (mi sembra ... mo nun me fa annà a controllà peppiacere ... Che se poi avessi voglia di sapere chi è me lo lasci scritto che ti dico nome e frase ... ma mo no ... ^_^ ... ) ancora irrisolto che ha a che fare con il fatto che siccome siamo noi con i nostri limiti ad osservare il tutto che riusciamo a vedere, mi sa che non è che riusciamo a vedere propiro tutto.
Perciò, forse, se riuscissimo un pochino di più a ridere di noi stessi e delle strabilianti scoperte che facciamo, forse forse non faremmo un soldo di danno ...
Ciao, buonanotte a te ... ^_^ ...
Luisa Loffredo
10 dicembre 2019 alle ore 23:11#IoLoRicordoLoStesso GRAZIE Gianroberto Casaleggio per averci donato il M5S.
GRAZIE Davide Casaleggio Sei un grande.
Luisa Loffredo
10 dicembre 2019 alle ore 23:12#IoLoRicordoLoStesso GRAZIE Gianroberto Casaleggio per averci donato il M5S.
GRAZIE Davide Casaleggio Sei un grande.
W il M5S
maria s., ancona
10 dicembre 2019 alle ore 23:24Dunque, dall'esame calligrafico della cancellatura temo di sapere chi è stato...
Tratto incerto e ondulato (alcool?), interrotto e ribattuto, (dice sempre le stesse cose) sfrangiato e colante, (poca pulizia, chi se ne frega) sbrodolato e ramificato (come dopo aver "succhiato" nutella)... In breve, è qualcuno che cancella come parla, ad occupare spazio senza senso e orientamento, con la vernice nera poi...è una firma!
Perché non cambiare la forma del cartello? Alto 4 metri con lettere luminose? Anche con un villaggio per uccelli tutto intorno? Oppure in corrispondenza del nome una ghigliottina nascosta che trancia la punta del pennello appena lo si tocca? Oppure il nome appena sfiorato che si eclissa verso l'alto all'interno rendendo inutile lo sfregio? Con la testa di un pagliaccio che salta fuori, ride e fa
la linguaccia al vandalo?
Lasciando da parte la mia voglia di sdrammatizzare, è chiaro caro Davide che ciò ti abbia reso triste e sono con te e con Gianroberto al 100% a modo mio, con allegria, affetto e gratitudine.
Elena
11 dicembre 2019 alle ore 14:21Quoto a 1000.
W5S
Onora i tuoi e i morti!
W5S
GrillinoDellaPrimaOra
10 dicembre 2019 alle ore 23:54E invece si può dire che Gianroberto anche oggi sarebbe stato contro l'alleanza col PD in quanto è sempre stato coerente e di parola, al contrario di queste 4 zecche stellate traditori del m5s che dicono il contrario solo x pararsi il culo. in questo blog ci sono rimasti solo traditori.
Beppe
11 dicembre 2019 alle ore 00:10Io non darei troppa importanza a persone
che hanno solo segatura nella testa.
Anzi, cercherei di rendere ancora più accogliente il giardino di Gianroberto per i residenti del quartiere, con buona pace per tutti i vigliacchi che schiumeranno di rabbia.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:04Anche la tomba o le targhe di Beppino Impastato o di Falcune sono soggette a continui vandalismi
Così i peggiori hanno sempre trattato i migliori, non sopportando nemmeno la loro memoria
giovanni2
11 dicembre 2019 alle ore 00:57"Vi rendete conto che se non avesse stretto alleanze , nel giro di pochi mesi il moV avrebbe avuto la maggioranza ASSOLUTA!?"
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per la seconda volta avere avuto la possibilita' di formare un governo (la prima con bersani) e di nuovo lasciare l'italia in mano ai soliti? perche' poi saltava fuori un nazareno2 o qualcosa di simile, che ti credevi che non ne avrebbero approfittato "gli altri" dell'ennesima sciocchezza made in m5s?
la volta scorsa la gente ce l'ha perdonata di lasciare l'italia in mano al lato peggiore del parlamento (renzusconi e ci metto anche la lega). la stoltezza giovanile, poca esperienza, forse anche il fatto del troppo successo ottenuto e non esserne ancora pronti etcetc.
ma stavolta non credo che il m5s avrebbe potuto essere ancora credibile. alla fine ci si stufa di buttare il proprio voto nel cesso. ti votano per contare piu' che si puo', non per fare le principesse sul pisello. la politica e' cosi', ti danno, ma tu devi andare e fare quanto piu' riesci, di occupare nelle istituzioni quanto piu' spazio riesci, non di metterti da una parte perche' "non ti abbassi". se non te la senti, lascia lo spazio che occupi ad altri, perche' sei inutile e solo in mezzo ai marroni.
oltretutto, dopo altri 5 anni di cura renzusconi o simili, credi che l'italia l'avremmo ritrovata ancora cosi' com'e'? o molto piu' probabilmente avrebbero completato l'opera? oggi l'italia ancora non e' stata rivoltata totalmente, ha ancora margini per riprendersi, un alito, una memoria di vita ce l'ha ancora.
berlusconi e poi renzi (e ci metto con loro anche la lega) sono stati a un passo dal prendersi tutto il cucuzzaro, e soprattutto per culo ancora non ci sono riusciti. ma dai una volta dai l'altra, se si continua a ridare loro la palla alla fine ce la fanno.
Giordan brun
11 dicembre 2019 alle ore 01:31Lasciare in mano ai soliti era la mossa vincente! Opposizione coerente e il moV avrebbe guadagnato quel poco x avere la maggioranza assoluta....la gentenon avrebbe avuto piu' scelta....com highlander il moV sarebbe rimasto l' unico baluardo del popolo......
Pio
11 dicembre 2019 alle ore 07:01Buongiorno!!! Secondo me non sarebbe uscito nulla di tutto ciò https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/12/10/fondi-lega-lassessore-lombardo-stefano-galli-indagato-per-riciclaggio-zingaretti-salvini-tace-dovrebbe-dire-la-verita-sui-49-milioni/5606782/ e la destra avrebbe governato per 5 anni indisturbata. Se nel governo si trova la quadra e nessuno lo farà cadere tutto si ridimensionera com'è nell ordine delle cose. Cari a tutti. Dimenticavo. Grande movimento 5 stelle.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:03Non so per qualie storture mentali scrivi le boiate che scrivi
Se dopo la caduta del governo con Salvini avessimo potuto andare alle elezioni, il M6S sarebbe sparito
Veneto
11 dicembre 2019 alle ore 07:11Si ridimensionera è riferito alla destra. Scusate la mia stortura :) buona giornata
Elena
11 dicembre 2019 alle ore 14:20E ti rendi conto di quanto sta invece portando avanti il M5S, l unico partito che lavora sul serio, restituendo soldi al mondo civile, rinunciando al rimborso elettorale e molto altro...
Chi te lo dice che il M5S senza alleanza, all opposizione avrebbe guadagnato consensi! Ah certo all opposizione : chi ce fosse stato a governare non avrebbe fatto il tav, il tap, avrebbe risolto l ilva, detto no al mes... Abbassato lo spread e cosi via...
Ma ci fai o ci sei?
W5S sempre contro corrente e con uno sguardo al futuro
W5S
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 06:491
Tommaso Merlo
LA REGGIA DI FORMIGLI E I TALK
Se Formigli possiede una reggia in quel di Roma, ben per lui. Quello che non torna è che faccia il paladino dei poveri cristi e che il suo talk-show non sia certo un esempio d’imparzialità giornalistica. Del resto si sa, la televisione rende un sacco di soldi. Già Santoro, maestro di Formigli, ne guadagnava una valanga mentre sventolava bandiere rosse davanti alle telecamere. Oggi probabilmente il discepolo ha superato il maestro a furia di “piazzapulite”. Bene per Formigli. Chissà che feste organizza sulla mega terrazza della sua reggia. Ricevimenti con la crème de la crème della società romana. Il meglio del giornalismo e della televisione e poi starlette a braccetto di qualche industrialotto ed intellettuali con la erre moscia. Tubini e papillon. Tutti profumati e ingioiellati a disquisire di quanto sia rozzo Salvini e di quegli scappati di casa dei 5 stelle.
Li possino, sempre. Giusto qualche tartina al salmone affumicato e un sorsetto di bollicine sotto il cielo di Roma, prima di ritirarsi nelle loro camere padronali in stile rococò a rimuginare sulla parte che devono ricominciare a recitare il giorno dopo. La parte di Formigli è quella del giornalista da talk-show. Una delle categorie più elitarie di questo paese. Una manciata di persone strapagate per gestire il dibattito politico televisivo nazionale. Tra questi, Formigli è quello con l’immagine del giornalista più d’assalto, dalla linea del fronte ai salotti televisivi, con quello sguardo sofferente e perso in chissà quali alti ideali, con quella verve da “compagno” sempre schierato dalla parte degli ultimi. Mah, sarà. Di certo nessuno chiede a Formigli di vendere la sua reggia e trasferirsi in qualche monolocale di periferia più coerente con il ruolo di paladino dei deboli che si è ritagliato.
segue
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 06:532
Se Cairo lo paga tutti quei soldi un motivo ci sarà. E nessuno chiede a Formigli nemmeno di cambiare idee politiche. Può pensare e votare quello che vuole. Può anche fondarsi un proprio partito di Rolexisti Combattenti se gli aggrada.
Quello che invece è lecito chiedere a Formigli – così come a tutti i giornalisti da talk-show – è di smetterla di fare gli ipocriti difensori dei poveri cristi, ma di limitarsi a fare bene il loro lavoro. Niente di straordinario, basterebbe un minimo di rispetto della deontologia professionale. I talk-show in Italia fanno pena. Sono faziose cagnare col copione già scritto in cui si cerca di pilotare i telespettatori verso le idee del conduttore o dell’editore. Sono un insulto all’intelligenza e all’autonomia di giudizio dei cittadini. Cagnare in cui gli ospiti sono costretti a sbraitare in pochi secondi le proprie amenità prima che qualcuno li interrompa, nessun ragionamento, nessun vero dialogo e scambio d’opinioni, nessun approfondimento, solo passerelle di politicanti e giornalai che vanno a ripetere fino alla noia il loro insulso repertorio. E già che ci sono, Formigli e tutti i suoi colleghi, potrebbero anche farci un altro favore. Smetterla d’invitare la solita manciata di decrepiti parrucconi e tromboni che ormai appaiono sui nostri teleschermi da decenni. Sempre gli stessi matusalemme. L’Italia sta cercando di cambiare anche se a fatica, sorgono nuove sfide, nuove sensibilità, nuove idee, eppure il dibattito televisivo è ostaggio della solita manciata di zombie che riemergono perennemente dal passato. Che dunque Formigli continui a godersi la reggia e i ricevimenti con la crème de la crème sulla sua mega terrazza, ma che si sforzi perlomeno di mandare in onda talk-show giornalisticamente professionali e all’altezza dei tempi.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 06:53TRa i più pagati Corrado Augias, l’ottantenne giornalista conduttore di Quante Storie: per il suo programmino intellettual-chic in onda su Rai3, infatti, il canuto scrittore si porta a casa uno stipendio da star. La cifra – rigorosamente a tre zeri – sta scatenando mormorii a Viale Mazzini.
Ci risulta infatti che il compenso pattuito dal servizio pubblico con il conduttore sia di 240 mila euro (il massimo previsto dal tetto sugli stipendi Rai), cui vanno però aggiunti i diritti d’immagine. Secondo un calcolo approssimativo, quindi, l’ottuagenario conduttore si avvicinerebbe alla redditizia soglia dei 300 mila euro.
Ad occhio e croce, insomma, con queste cifre il giornalista e collaboratore di Repubblica supererebbe per busta paga pure il Direttore Generale della Rai, Mario Orfeo, che – secondo quanto dichiarato dalla stessa Rai per motivi di trasparenza – nel 2017 ha percepito 240 mila euro.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 06:56Nel 2016 Formigli guadagnava sui 300.000 annui
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 06:59Carlo Conti e Fabio Fazio, 2 milioni di euro annui.Bruno Vespa 1 milione e 700 mila euro per ogni stagione di Porta a Porta (escluse eventuali ospitate). Alberto Angela 950 mila all’anno.Elisa Iosardi 270 mila euro annui,
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:01In un mondo povero di eroi
piango la morte di un eroe
solitario
che mosse il popolo con una visione
un sognatore
un idealista
là dove gli ideali sembravano
sepolti
e il futuro perduto
A noi portare avanti
il suo sogno
e tradurlo in tangibile realtà
per la sua memoria
per la dignità di una Nazione
per il bene di noi tutti,
amici e nemici, ma comunque fratelli
verso un futuro che a questo
triste presente
sia di sprone
e guida.
Antonio Avenza Carrara
11 dicembre 2019 alle ore 09:02Bellissima, Bellissimo.
francesca Marcellino
11 dicembre 2019 alle ore 09:14GIANROBERTO CASALEGGIO UN GRANDE UOMO DIREBBE NOOOOOOOOOOOOOO AL MES
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:07Non potranno mai cancellare il suo pensiero perché è impresso nei nostro cuori.
Ha scritto:
“Non basta osservare quello che il MoVimento fa o non fa. Se uno ci crede deve diventare attivo, altrimenti perderemo, altrimenti è inutile votarci. In parlamento saremo magari cento, ma saremo dieci milioni fuori. Se ci sarà uno scambio continuo, attraverso la rete, attraverso quello che riusciremo a fare con i banchetti sulle strade per chi non ha la rete, facendo arrivare le informazioni a tutti, allora potremo dire di avere comunque vinto.”
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:08Il malvagio che cerca di molestare l'onesto o che cerca di sporcare la sua memoria in questo ha già perso: perché dimostra che l'onesto gli è insopportabile.
Casaleggio: “Un’idea è buona o cattiva, non di destra o di sinistra. Se ognuno di noi, dal commercialista all’idraulico, al dentista, dedicasse una parte del proprio lavoro anche agli altri, il mondo lo potremmo cambiare davvero. ”
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:09“Nuovi valori economici come la reputazione e le idee stanno assumendo un’importanza superiore al denaro.”
Gianroberto
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:10“L’accumulo di denaro non va d’accordo con la democrazia. Chi concentra molto denaro può influenzare la società, piegare la politica e quindi la gestione della cosa pubblica ai suoi interessi.”
Gianroberto Casaleggio
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:11Il bruto sa manifestarsi solo attraverso la brutalità.
“Il sapere è il mezzo che ti permette di misurare le cose, i fatti, le situazioni, la logica in una dimensione altra. È questa l’intelligenza.”
Casaleggio
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:11“Uscire dal luogo comune di una forma di pensiero comporta davvero l’invenzione di un linguaggio, il che provoca a sua volta una rivoluzione. Ci sono linguaggi costruiti apposta per selezionare ed eliminare chi resta fuori dal gioco!”
Chi usa la violenza si è eliminato da solo.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:13“Ci è stato insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.”
Osvaldo Chiarelli
11 dicembre 2019 alle ore 07:14Gianroberto un Grande Uomo.
Sarà sempre nei nostri cuori.
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:14“Dobbiamo riuscire a guardare nel buio della consapevolezza che solo un’intelligenza riformulata può salvarci.”
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:23Max Weber
“Il possibile non sarebbe mai raggiunto se nel mondo non ci fosse sempre qualcuno che insegna gli altro la strada sognando sempre l’impossibile”.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:24Nel mondo ci sono gli uomini e le bestie.
Poi, raramente, appaiono gli angeli.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:25” Vi siete assuefatti
voi, servi della giustizia, leve
della speranza, ai necessari atti
che umiliano il cuore e la coscienza.
Al voluto tacere, al calcolato
parlare, al denigrare senza
odio, all’esaltare senza amore;
alla brutalità della prudenza
e all’ipocrisia del clamore”.
(Pasolini)
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:28Aprile 2016, moriva Gianroberto Casaleggio. Sono passati 4 anni ma è come se fosse ancora qui.
Marco Barbon
Oggi se n’è andato Gianroberto Casaleggio, co-fondatore del MoVimento 5 Stelle, colui che convinse Beppe Grillo ad attivarsi, a fare da traino. Lo convinse che partendo dal nulla c’era una possibilità di riuscire a cambiare questa società, si poteva cambiare e bisognava provarci, praticamente un pazzo visionario.
Ci lascia la grande impresa che è riuscito a realizzare, il suo sogno che è diventato il sogno di molti oggi, non la speranza perché lui non amava stare lì a sperare, amava la partecipazione attiva al cambiamento. Non sperare, diceva spesso, piuttosto datti da fare. Si può condividere oppure no il suo modo di intendere ma non si può negare quello di grande che è riuscito a creare, partendo da una cosa semplice: la partecipazione degli esclusi.
Lui non amava apparire, era un tipo schivo, riservato, e così in silenzio, senza disturbare, ha deciso di andare. Da oggi il cielo ha una stella in più.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:29Simone Stellini
L’unico in Italia ha parlare di FUTURO.
L’unico che ha cambiato il modo di COMUNICARE il proprio pensiero.
CAPITO in pochissimo tempo da milioni di persone perché DIRETTO.
UN GRANDISSIMO VISIONARIO.
Forse un giorno il suo sogno diventerà realtà.
Grazie Casaleggio.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:31Marco C
Grazie per averci dato la speranza, insieme a Beppe, che si può e si deve cambiare questo Paese.
.
Stefano Valle
Grazie di tutto Gianroberto. A riveder le stelle
.
“Gli uomini passano, le idee restano.
Restano le loro tensioni morali e
continueranno a camminare sulle
gambe di altri uomini”.
(Giovanni Falcone)
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:32Fabrizio Castellana
Mi spiace sia morto ora, mentre tutti i media governativi si affannavano a sparlarne e ad inventarsi suoi secondi fini malvagi per screditarlo e screditare così il movimento.
Mi spiace non abbia potuto oltrepassare questo periodo di amarezza per potersi godere un periodo di riconoscenza e riconoscimento ..
Avrebbe meritato di essere riconosciuto come una persona buona e benintenzionata, utile al Paese e partigiano della democrazia, ma purtroppo lo sarà postumo, in futuro, quando capiremo che il suo tentativo di riportare la democrazia è stato sincero e prezioso, a prescindere dal fatto che possa riuscire o meno….
Il tentativo almeno c’è stato, e questo glielo avrebbero dovuto riconoscere, lo avrebbe meritato in vita.
Ma il potere giustamente lo temeva e lo ha combattuto in tutti i modi, perché il potere teme il ritorno della democrazia, e si è servito della propaganda per addestrare il popolo a odiarlo ingiustamente. E forse era inevitabile, e certamente la storia ha già visto altri personaggi trattati così.
Lui ha costruito invece, insieme a Grillo, dopo averci provato con Di Pietro purtroppo senza riuscirci, una nuova corrente politica democratica di cui l’Italia aveva necessità estrema, e che spero possa procedere verso la meta che si è prefissa: il ritorno della democrazia in questa colonia di potenze esterne che è ormai diventato il nostro stato.
Non so se il movimento riuscirà ad affermarsi come merita, spero di sì … penso di sì … nonostante tutte le forze che ha contro, perché propone qualcosa di giusto e di vitale per la democrazia, e questa sarà la rivincita di Gianroberto Casaleggio, e purtroppo non ha potuto raggiungerla prima di morire.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:34Casaleggio ha detto:
“Ormai l’unico modello politico per cui dovremmo tutti lottare è la democrazia partecipativa che deve gradualmente prendere il posto della vecchia democrazia parlamentare”.
La democrazia parlamentare si è deteriorata fino a calpestare gli stessi principi e valori su cui era sorta: gli interessi dei cittadini e il loro bene presente e futuro.
Poiché tale bene generale e universale da tempo è stato sostituito da interessi privati, di soggetti o gruppi economici e di potere che calpestano il bene comune, e poiché quella che si spaccia ancora per democrazia parlamentare mostra la sua consunzione fino ad essere arrivata alla negazione del diritto elettorale, alla nullificazione del Parlamento, alla violenza contro la Costituzione, alla cancellazione dei diritti e delle tutele del lavoratore e del cittadino, in un peggioramento continuo e costante delle modalità del vivere e delle speranze sul domani, la democrazia parlamentare dimostra di essere diventata il contrario di se stessa e di essersi trasformata in autoritarismo.
Contro ogni autoritarismo c’è solo una via: lottare per rovesciarlo
Gianroberto ci ha insegnato che possiamo farlo con mezzi leciti e legittimi
Contro la scelta della rivoluzione violenta ci ha condotto verso mezzi di cambiamento pacifici e legalitari
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:34Gianroberto Casaleggio non ha portato avanti solo la delusione della gente
ha portato una nuova idea di partecipazione alla democrazia
una nuova idea di politica e di uomini politici
una nuova idea di ambiente, di economia
di società,
una nuova idea di futuro
tina ghigliot
11 dicembre 2019 alle ore 07:36Davide , scusa , ma che ci frega ? che ci frega se hanno cancellato il nome dalla targa ? quel nome è entrato nei libri di storia , della politica del nostro povero paese.
Che ci frega se c'è chi lo offende ? è destino dei grandi avere nemici per lo stesso fatto di essersi esposti, ma quanta stima ha tra la gente e il popolo 5s quel nome ?
Credi forse che a lui sarebbe importato della targhetta ? non l'ho conosciuto , ma credo che gli sarebbe importato ci fosse un giardino con piante che fanno il loro corso ecosostenibile, il ricordo non stà certo in una targa , ma in quello che ha lasciato in questa povera italia !
onoriamolo , tu in particolare modo , sforzandoci di essere degni dei suoi sforzi.
un abbraccio
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:401
QUAL’E’ IL PROGRAMMA DEL M5S
Uno degli insulti più sciocchi fatti al M5S è di non avere un programma
Nei partiti tradizionali c’è un capo che,da solo,insieme ad altri o sotto altri,presenta un programma.Prodi lavorò un anno alla costruzione dell’Ulivo con i futuri alleati,poi disattese totalmente il programma fatto e fece il contrario. B presentò un programma fittizio che in parte non riuscì a realizzare per l’opposizione del csx (un milione di posti di lavoro, distruzione dell’art. 18, stop alle intercettazioni, annichilimento del Parlamento, prescrizioni facili,depenalizzazioni dei reati finanziari..), mentre favoriva i propri interessi personali e realizzava il programma di estrema dx della P2 di Licio Gelli. Monti e Letta, voluti da Napolitano su ordine dei magnati occidentali- Bilderberg, Bce, Fm, banche d’affari americane e lobby nazionali o multinazionali- ripresero il programma pidduista di Gelli che coincideva con un neoliberismo spinto e un europeismo suicida a marca tedesca,contro la Costituzione,contro la democrazia,contro i diritti dei cittadini e dei lavoratori
Renzi ha proseguito sulla stessa linea neoliberista, smantellando qualsiasi traccia della sx e realizzando molti dei punti programmatici dei predecessori, B compreso, grazie al consenso succube del Pd, come l’eliminazione dell’art. 18, del posto fisso e delle tutele dei lavoratori (fino alle leggi sul lavoro fatte senza i sindacati, la depenalizzazione del mobbing e il licenziamento senza giusta causa), la svendita del territorio (vd anche trivelle), la distruzione progressiva dei diritti elettorali, l’eliminazione dell’equilibrio dei poteri, un accentramento assolutistico sul capo del Governo, l’erosione dello stato sociale e là dove Berlusconi non era riuscito, Renzi ha forzato la mano, sia coi voti alla fiducia, che con una corte di yeman che ha piazzato dappertutto, col voto dei traditori piddini e le aperture al centro e ai fuorusciti di Forza Italia.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:422
Il programma di Renzi è deleterio per questo Paese, perché è di estrema dx neoliberista, favorisce solo i più ricchi, le lobby, le banche, i politici, il potere. Arricchisce i già ricchi mentre impoverisce i più poveri. Umilia la Nazione. Danneggia i cittadini, i lavoratori, i pensionati, i giovani. Taglia la democrazia, eliminando progressivamente i diritti elettorali e indebolendo il Parlamento, governa in modo centralista e senza dibattito, calpestando i diritti dei rappresentanti del popolo, asservisce i media, distrugge la Costituzione per un potere senza contrappesi, disconosce i diritti civili che essa consacra in nome del bene comune e del progresso di civiltà, rifiuta il valore dei referendum, uccide i sindacati, stritola le libertà, prima fra tutte la libertà di informazione e di espressione e la libertà dal bisogno, taglia le tutele non solo sul lavoro ma anche quelle che ci promettono una giustizia generale mentre si creano leggi e processi che favoriscono i delinquenti e annullano le sentenze o le pene. Infine ci rimette in guerre dall’esito incerto e che non ci possiamo permettere, aumenta la spesa in armi mentre diminuisce quella per la tutela del territorio.
Anzi è indifferente all’inquinamento ambientale, non propone alcun piano energetico, tratta il mare e il suolo come beni da svendere o su cui prendere mazzette dalle lobby.Per lui tutto è commercio, tutto è lucro.
segue
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:433
Qual è il programma del M5S?
Nel M5S non abbiamo un capo che detta un programma e viene votato per quello.
La piramide è rovesciata.
Abbiamo un sistema che poggia sulla democrazia diretta, non sul comando che piove dall’alto ma su una volontà popolare in fieri, come avviene da 40 anni in Svizzera, come sta avvenendo oggi in Islanda dove i cittadini si sono fatti una Costituzione dal basso.
Per cui è la volontà popolare che eleggerà i propri portavoce (così come oggi uno nomina il proprio avvocato o commercialista), essere parlamentare sarà una funzione provvisoria, un servizio temporaneo, non un potere a vita, gli emolumenti saranno bassi e non si potrà durare più di due legislature, il delegato dovrà essere efficiente, onesto e revocabile, e saranno i cittadini a prendere di volta in volta le decisioni fondamentali, come avviene col referendum. Là dove in Svizzera sono i cantoni a votarsi da soli le leggi coi sistemi tradizionali, Casaleggio ha previsto una votazione on line, inventando la democrazia telematica, cosa a cui anche la Svizzera sta pensando e che si potrà attuare con apposite salvaguardie così come si attuano già i bonifici o i pagamenti on line.
Rimettere le decisioni fondamentali ai cittadini è la sostanza del Movimento e la sua profonda differenza col marcio sistema governativo (ormai non più parlamentare), per cui non ha senso parlare di programma a priori, perché col M5S si passerà alla democrazia attiva e diretta, in cui il cittadino non si limita a tracciare una croce su una scheda ogni 5 anni, ma sarà lui stesso il decisore del proprio bene e del proprio futuro e si farà come si fa in Svizzera dove, per es., ogni anno si vota sull’immigrazione, la politica sarà un work in progress, il voto può variare di anno in anno e cambierà a seconda di varie circostanze considerate dal popolo e si voterà anche sui trattati internazionali, sulla pace e sulla guerra.
segue
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:434
Dunque, mentre Renzi calpesta la democrazia, riducendo il diritto elettorale o falsandolo, fregandosene dei referendum, non ascoltando i sindacati, cancellando i diritti costituzionali e comportandosi come un sultano circondato dalla sua corte, il M5S vuole rendere il potere democratico ai cittadini affinché essi si amministrino da soli, legando con un obbligo di mandato i loro rappresentanti alla volontà popolare ed espellendoli se tracimano o delinquono (col recall, come in molti Stati americani).
Il M5S dunque non è un programma, è una via di governo, la più democratica che conosciamo.
Punti fondamentali: i politici dipendono dai cittadini e non viceversa, i politici sono pagati poco e sono a tempo, il ricambio politico è assicurato in base al merito e all’onestà, il potere risiede nei cittadini e non nel governo, i cittadini decidono loro sulle spese, sulle leggi, sul loro futuro. Punti ineliminabili: difesa del territorio, piano di energie pulite con svincolamento economico e politico dai carburanti fossili; recupero idrogeologico; programma di pace e non di guerra; che sia il popolo a decidere se vuole restare o no nella zona euro; difesa dei diritti del lavoro; difesa dei giovani e degli anziani; difesa del welfare con reddito minimo di cittadinanza; lotta allo strapotere delle lobby; divisione delle banche d’investimento da quelle di famiglia; difesa dei prodotti nazionali; eliminazione di grandi opere inutili….
Ecco perché l’obiezione dei detrattori che il M5S non ha un programma è una obiezione sciocca. E’ la democrazia il programma. Così come è la distruzione della democrazia il programma di Renzi.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:50Alessandro Gilioli
Casaleggio aveva capito che le trasformazioni tecnologiche appena iniziate avrebbero travolto e radicalmente trasformato le relazioni sociali, economiche, politiche, culturali. E lo avrebbero fatto molto in fretta, polverizzando tutte le sovrastrutture create dall’era industriale: a iniziare dal lavoro-salario come strumento di compensazione e di redistribuzione, fino al modello di democrazia basata sulla rappresentanza parlamentare. La stessa distinzione tra dx e sx gli sembrava un epifenomeno del vecchio ordine moribondo, l’espressione di un’epoca in cui le relazioni sociali erano determinate da strumenti in via di sparizione.
Egli ha delineato un domani “perfetto” di democrazia dal basso e partecipazione, con la liberazione dalle schiavitù del lavoro e dell’avidità. Questo domani era il fattore unificante e il senso finale di ogni battaglia locale, di ogni provvisoria elezione, di ogni sit-in in piazza. Ecco perché appunto era (ed è ancora) l’ideologia, nel Movimento, ben oltre la bozza sfrangiata di programma politico che ancora campeggia sul sito.
In nome di questa utopia è nato il Movimento: perché senza utopia non si può progettare nulla, senza utopia non si rovescia il marcio e nessun cambiamento reale è possibile.
Casaleggio è un mito fondativo, un'icona, simbolo dell’utopia generatrice del movimento
E proprio dal modo in cui nel M5S si cercherà un equilibrio tra utopia e realtà si giocherà il futuro. Dalla capacità o meno di stare con gli occhi nella prima e i piedi nella seconda. Dal punto di equilibrio che si troverà fra i due estremi, fra la fobia di sporcarsi le mani con il reale e il concretissimo rischio che il reale ti faccia sparire
È una linea sottilissima. Con il rischio continuo di cadere da una parte (l’adeguamento ai giochi di potere, la mediazione al ribasso, l’essere come tutti) oppure dall’altra (il rovesciamento ideologico del sogno in incubo)
Giovanni f.
11 dicembre 2019 alle ore 07:50La madre degli stronzi è sempre incinta, vanno a rompere le scatole pure ad un innocente cartello.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:50Francesco Degni
Casaleggio è stato un politico pensante, animale strano, visto con diffidenza dai senza pensiero, razza padrone della politica italiana.
I senza pensiero vanno avanti per usi comuni. La politica per loro deve essere impersonata da un partito, con sedi, giornale segretario e strutture organizzative varie.
Casaleggio, invece, la pensava libera con contatti orizzontali tra gli aventi lo stesso pensiero, senza vincoli di potere, l’unico vincolo era quello di tendere al bene comune senza privilegi e ruberie, tutto alla luce del sole, certo queste idee non potevano essere propagandate in tv e medi media, tutti controllati dai parassiti ed ecco allora ‘ la rete’ in cui tutti possono collegarsi l’uno con l’altro.
La rete è un mezzo per la democrazia, senza che nessuno possa filtrare le idee dell’altro o oscurarle. La rete è libera. In fondo lui aveva coniugato la politica come un’offerta in rete senza passare per un negozio o centro commerciale.
Il rischio, per i prodotti, è vedersi arrivare a casa qualcosa di diverso, ma in questa politica italiana questo rischio è minimo, visto che il prodotto avariato è quello tradizionale. Il prodotto in rete, con tutti i se e i ma, può essere solo migliore e questa è la grande intuizione di Casaleggio. La differenza tra Casaleggio e gli altri è la stessa che passò tra Marconi e quelli che ritenevano impossibile la trasmissione senza l’uso di un filo.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 07:56Marco Travaglio
“…è stata quella che all’inizio sembrava una follia,poi ha cominciato ad assomigliare a una lucida follia, senza strutture,senza soldi,senza ideologie,senza sedi.. un movimento ‘senza’, on due fondatori,molto carismatici, molto presenti, che non si nascondevano che portare i cittadini dentro le istituzioni non è un pranzo di gala..ma che hanno reso possibile una cosa che adesso non sappiamo ancora se funziona, Casaleggio non è riuscito a veder realizzato il suo sogno; il suo sogno non era partecipare ma vincere. Sin dall’inizio quando tutti gli ridevano dietro, lui diceva :”Noi andiamo al governo!” Era trattato come un matto. Quando si è capito che poteva essere possibile, le risate sono diventate insulti, calunnie. Non ricordo un leader politico così insultato e così calunniato,tra l’altro incensurato,forse è un’aggravante nella politica italiana…non ricordo pregiudicati così insultati.Alla fine che ha fatto? Ha portato delle persone anch’esse incensurate dentro le istituzioni”
La prima uscita veramente politica della coppia Grillo-Casaleggio fu il Vday dell’8 settembre 2007.Due facce opposte che si integravano. A quel Vdy c’era una sola telecamera. Santoro arrivò una settimana dopo ed era l’unico che aveva il filmato, per dire che nessuno aveva capito quello che stava succedendo. Il 2007 è importante, è l’anno in cui esce ‘La casta’ di Stella e Rizzo in primavera e fa il boom. E’ l’anno in cui si sfarina il 2° Governo Prodi. C’è l’impressione che crolli tutto: scandali di tutti i generi, l’anno prima era scoppiato lo scandalo dei furbetti del quartierino, era veramente la sensazione che crollasse tutto. Il fatto che loro proponessero come soluzione gente pulita in parlamento, niente soldi pubblici alla politica…faceva sorridere, referendum per ascoltare la volontà popolare…poi a mano a mano è cresciuta questa cosa ed è sembrata possibile..”
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 08:00e come avremmo potuto vincere se andando alle elezioni il cdx da solo avrebbe avuto la maggioranza assoluta
questi che continiuano a dire questa porcata lo sanno benissimo
ma nella loro malevola stupudutà sperano che ripetendo questa munnezza qualcuno ci caschi
Ma la volete piantare o no di ripetere che il M5S andando alle elezioni avrebbe vinto??
ma chi volete che creda a questa boiata???
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 08:04“… tutti i problemi di cui stiamo parlando, cioè la legge che non viene applicata, gli operai che muoiono, il lavoro come ricatto, la riduzione in schiavitù delle persone, alla fine siano riconducibili tutti alla questione del denaro che ha preso il sopravvento su qualunque aspetto della nostra vita. Al denaro andrebbe attribuito un peso marginale nella società perché in sostanza è una forma di scambio di beni. Nessuno dovrebbe possedere più di un certo livello di beni materiali, un massimo di 3 o 4 milioni di euro. Non è un discorso francescano ma politico.
L’accumulo di denaro non va d’accordo con la democrazia. Chi concentra molto denaro può influenzare la società, piegare la politica e quindi la gestione della cosa pubblica ai suoi interessi.”
Gianroberto Casaleggio
roxton
11 dicembre 2019 alle ore 08:15Ben detto. La pochezza di chi ha cancellato il nome di Gianroberto Casaleggio non ci fermerà perché non si può vincere chi non si arrende mai. In alto i cuori e nuove targhette per nuovi giardini e in sostituzione di quelle che vengono vandalizzate. W la rivoluzione gentile e il suo padre fondatore.
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 08:17Ars
Come la pioggia e il vento gli imbecilli appartengono alle nostre vite, inutile maledire loro o il cielo.
francesca Marcellino
11 dicembre 2019 alle ore 09:33i grillini dicono noooooooooooooooo
https://youtu.be/nSg5SkQb-rU
Alessandrot
11 dicembre 2019 alle ore 09:05E avanti pure col mes....buffoni
Oreste ★★★★★ °.°
11 dicembre 2019 alle ore 09:10Perchè caro idiota hai detto qualcosa nel 2012?
Nel 2012 avevi capito cosa aveva ratificato il Parlamento?
Nel 2012 c'era il Movimento?
Nel 2012 avevi rotto le palle ai partiti?
Nel 2012 avevi votato per i capaci!
Oggi 2019 ti sei svegliato?
Bene da oggi comincia a pedalare e ringrazia quelli che il MES lo avevano approvato!
Come mai tutta questa fregola oggi?
la verita' fa male lo so
11 dicembre 2019 alle ore 09:28ma figurati lo vota adesso figuriamoci se non l'avrebbee votato nel 2012!
tra l'altro caro oreste conti cucche, vai avedere la votazione finale del 19/7/2012 visto che continui a csrivere che TUTTI lò'hanno votato
Elena
11 dicembre 2019 alle ore 14:08Ottimo intervento Oreste.rinfresca la memoria a coloro che l hanno persa.
Prima non esisteva la politica? E chi ci ha governati prima? Ma guarda un po', si stanno svegliando tutti ora! Umm
Ho dei sospetti.... Anzi delle certezze che non si vuole il cambiamento ! E come al solito e come unica risposta è sempre tta colpa del M5S.
W5S
canzio.r
11 dicembre 2019 alle ore 09:07Gianroberto ,aveva capito tutto. Anche il problema n° 1 italiano, lo ha capito immediatamente ,prima lo ha lungamente ignorato,poi lo ha demonizzato e adesso continua a massacrare il suo "sogno" giorno e notte. La RAI, dovendo ESSERE ,un servizio pubblico, è il primo problema dell'informazione per un cittadino italiano "normale". Poi ,arriva tutta l'accozzaglia ,l'ammucchiata dei prenditori di stato ,che usano la loro informazione come testa d'ariete per le loro scorribande con relativi saccheggi. Se, non si risolve il problema n°1 con questi parassiti conclamati è inutile passare al problema n° 2 -3-4....
francesca Marcellino
11 dicembre 2019 alle ore 09:32brava https://youtu.be/nSg5SkQb-rU
francesca Marcellino
11 dicembre 2019 alle ore 09:10DICIAMO CON FORZA NO AL MES UNA LEGGE CONTRO I CONTI CORRENTI DEGLI ITALIANI E A FAVORE DELLE BANCHE TEDESCHE
Oreste ★★★★★ °.°
11 dicembre 2019 alle ore 09:11Figurati come era prima se oggi è migliorato....
pensa ti hanno rubato dal 2012 il denaro per darlo alla Germania...e oggi t'incazzi?
francesca Marcellino
11 dicembre 2019 alle ore 09:11GIANROBERTO DIREBBE NO AL MES
Oreste ★★★★★ °.°
11 dicembre 2019 alle ore 09:14azz... come fai a saperlo,sai quant'acqua è passata sotto il ponte e quante cose sono cambiate?
pensa è morto del 2016 e il Mes era in vigore dal 2012 ....se fosse come tu dici avrebbe detto qualcosa non credi?
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 09:20Anche Di Maio lo ha fatto
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 09:20MARCO RIZZO
I media stanno usando le sardine come arma di distrazione di massa per non parlare del Mes
L'Ue sta creando una cosa terribile che si chiama Mes, già c'era ma ora vogliono peggiorarlo e l'Italia ha già contribuito con 14 miliardi (tipo 4 volte quota 100) ma dovrebbe versare in 5 anni di 125 miliardi, 2a solo per abitanti a Francia e Germania (che poi solo loro che vogliono questa riforma)
A prima vista il Meccanismo europeo di stabilità sembrerebbe una cosa che aiuta gli Stati,lo hanno già applicato con la Grecia,con la Spagna...(certo già i risultati greci sono orrendi)ma la riforma che vogliono applicare richiede dei parametri che nessuno ha,probabilmente neanche la Germania: 60% del rapporto tra Debito e Pil (noi siamo al 15,7). Sarebbe come dire:ti prepariamo un vestito nuovo ma per indossarlo devi pesare 40 chili.Se non stai dentro quei parametri,ci occupiamo noi della tua politica economica e per farlo possiamo usare solo il debito dal punto di vista dei conti ma anche il tuo risparmio. Noi abbiamo 8.500 miliardi di euro di risparmio fatto sostanzialmente di piccolo risparmiatori, così per es. potrebbero ritardarci il pagamento dei Bot o tassare qualunque risparmiatore come vogliono,stritolando specialmente i piccoli. Se io ho tre miliardi di euro e mi portano via il 3% me la cavo, ma se sono un poveraccio che non arriva alla fine del mese e ho mille euro sul conto e me ne portano via 300 per me è una mazzata. Questo può accadere. Pd e Renzi fanno come al solito da scendiletto a queste norme, a destra si fa finta di far casino ma poi non fa niente, vedi la Meloni che fa casino ma poi è una che ha votato il fiscal compact, Salvini urla ma il Mes lo ha votato anche lui (perché la raccolta di firme non l'hanno fatta quando il Mes è nato ma anzi l'hanno votato?), quindi ci troviamo davvero in una condizione terribile e loro ci distraggono parlando di sardine.
https://www.youtube.com/watch?v=xoJUoCGhwug
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 09:31Di Maio:"Siamo al governo. Abbiamo la possibilità ma anche la responsabilità di migliorare le cose. Governare è questo.Non è facile,infatti molti scappano quando arriva il momento di fare sul serio(vd Salvini),noi non scappiamo e diciamo che in questo fondo, istituito con Monti nel 2012 e negoziato dal governo B-Lega, sono stati versati 14 miliardi nostri e se deve essere riformato, è giusto che l’Italia ottenga il miglior risultato"
Conte ha detto alle Camere, "che tutti i ministri sapevano di questo fondo. Sapevamo che il Mes era arrivato ad un punto della sua riforma, ma sapevamo anche che era all’interno di un pacchetto, che prevede anche la riforma dell’unione bancaria e l’assicurazione sui depositi"
Di Maio: "Significa che le banche di tutti i Paesi, Italia compresa,devono essere aiutate in caso di difficoltà e che chi ha un conto corrente deve essere tutelato.Per questo il M5S chiede 3 cose che vanno insieme e non si può firmare solo una cosa alla volta sennò ci fregano, 3 riforme che, una volta ultimate, ci potranno dare un quadro complessivo dei vantaggi e dei rischi per l’Italia
Di Maio prende le distanze da Salvini (non so cosa sapesse e non mi interessa,mi basta vedere la sua sporca campagna mediatica per capire le sue intenzioni»)
«il M5S sapeva quello che era agli atti pubblici e fruibili da tutti.E sfido chiunque a provare il contrario.Il M5S continua ad essere ago della bilancia.Decideremo noi come e se dovrà passare questa riforma,che è una cosa seria e su cui gli italiani debbono essere informati accuratamente. Piuttosto che far bagarre politica e polemiche da stadio parliamo della riforma e anche della volontà tedesca di introdurre un indice di rischio per i titoli di Stato,il che vorrebbe dire far accrescere lo spread e infierire un colpo devastante al nostro sistema bancario.Le proposte per migliorare questa riforma ci sono. Revisioniamo i punti critici. Siamo al governo per questo: per migliorare le cose.
Elena
11 dicembre 2019 alle ore 13:57Quoto al mille. Ecco come si risponde, sporcandoci le mani.
W5S
Oreste ★★★★★ °.°
11 dicembre 2019 alle ore 09:34Per coloro che avranno il mal di pancia consiglio questa lettura di cui parzialmente metto una parte:
Ma che prevedeva il programma esteri del Movimento 5 Stelle? Contemplava di lavorare nella direzione dell’abolizione della Troika e dell’annesso MES. Approccio in coerenza con il contrasto alle misure di austerità UE sempre osteggiati dai grillini. Sorvola però, il duro e puro senatore, sulla premessa fondamentale su cui poggiava il programma. Premessa ben esplicitata a pagina 3 della sezione dedicata alla politica estera del Movimento. Cito testualmente: “Un governo 5Stelle non sarà disposto ad accettarlo”.
E qui casca l’asino, caro senatore Gianluigi Paragone. Né il “Conte 1”, né il “Conte 2”, che hanno visto e ancora vedono i 5 Stelle governare in condominio, possono essere definiti un “Governo 5Stelle”. Lo ripeto ancora una volta: con la trappola del Rosatellum cucitagli addosso a fine 2017 dalla triade Pd/Lega/FI, ai 5 Stelle sono state tagliate le gambe. Salvo un consenso stellare, a cui sono andati molto vicino con ben 11 milioni di voti, non avrebbero mai potuto governare da soli e Luigi Di Maio lo sapeva bene, tanto che in campagna elettorale l’aveva anticipato: “Governeremo con chi ci sta, se non avremo il 40%”. E così è stato. Pur di trarre il massimo beneficio in un contesto a loro sfavorevole, hanno dovuto ricercare accordi e, con essi, digerire inevitabili compromessi. Pur di portare a casa riforme strutturali in grado di cambiare in meglio la vita di milioni di italiani, hanno scelto di sacrificare il consenso. Fin troppo facile immaginare che gli entusiasti last minute della bandiera pentastellata sarebbero stati quelli che con altrettanta rapidità li avrebbero chiamati “traditori” abbandonando la nave.
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da infosannio
Franco r
11 dicembre 2019 alle ore 09:41Se una minestra non ci piace non la si mangia.
Se il Pd vuole il MES che se lo voti da solo.
Elena
11 dicembre 2019 alle ore 13:53Bravo bravissimo. Paragone ha rotto. Si lamenta in tv per avere visibilità ma cosa fa in realtà, sputa nel piatto che lo ha fatto eleggere in parlamento quindi per coerenza se non si trova più bene nel m5s può anche lasciare il suo posto e dimettersi senza cambiare casacca come invece lo hanno fatto altri traditori del M5S. Ma nn lo farà mai, deve difendere la pagnotta! La sua ambizione non è di aprire la scatoletta di tonno ma garantirsi un posto sicuro... Chissà in tv in 1 programma alla 7 o alla rai pro Lega.
Paragone non sarai mai come Dibba, lui si che è uno coerente fino al midollo.
W5S
Franco r
11 dicembre 2019 alle ore 09:37Approvare il MES in qualsiasi sua forma determinerà un ulteriore abbandono di sostenitori al mv, non si comprende questa propensione al suicidio politico di di maio,
viviana v.
11 dicembre 2019 alle ore 09:52Guarda che Di Maio è sempre stato contro il Mes e la sua riforma
quelli che lo hanno votato sono stati Salvini e la Meloni
e quando tu smetterai di scrivere boiate sarà sempre troppo tardi
Franco r
11 dicembre 2019 alle ore 12:00Viviana v
Le boiate sei tu che le stai scrivendo e sempre a dosi massiccie, compreso il tuo commento dove affermi che di Maio è contrario da sempre al MES ma di fatto lo sta legittimando dando il consenso alla ratifica,
Viviana v dovresti far pace con il tuo cervello e ammettere che il mv si sta piegando ai desiderata del pd e di Bruxelles, non ammetterlo è solo una porcata.
Elena
11 dicembre 2019 alle ore 13:43Hai ragione Viviana. Purtroppo ci sono tanti infiltrati che hanno come unico scopo demolire il M5S senza mai ricordare da dove vengono e cosa hanno fatto in passato i loro partiti! Ah forse coloro che li sostengono ricevono qualche beneficio altrimenti non si capisce come mai si trovano su questo blog.
W5S
W5S e vv la memoria
Ridarsi un futuro
11 dicembre 2019 alle ore 09:42MES ennesimo dietrofront.
Vergogna!
W LA COERENZA!
11 dicembre 2019 alle ore 09:52MES =
Movimento
Estrema
Sodomizzazione
Come vi siete ridotti... ammazza... Lol
P.S. Viviana Vivarelli un consiglio: fai Festa.
enzo calderini
11 dicembre 2019 alle ore 11:22Vai al diavolo,il mes lo ha firmato SALVINI SE NON LO SAI ASINO. Adesso non mi ricordo la data ma credo 2009 Lui e B.E' perfettamente innutile che provate a dare colpe al mov. STR...I
rod
11 dicembre 2019 alle ore 15:13...al momento mi risulta che agli italiani costi di più il buco di 49 milioni di euro lasciato dalla Lega, più che il MES! Tra l'altro il debito glielo hanno spalmato su 80 anni!... (Nessun partito, neppure la DC, è durato tanto a lungo).
user 181123
11 dicembre 2019 alle ore 10:08Non mi piacciono queste iniziative dedicate ai personaggi,
stimavo Casaleggio padre e stimo suo figlio Davide per quanto hanno fatto
e stanno facendo, ma viviamo ormai in un eterno palcoscenico,
in uno show continuo che dà la nausea, se un parco a qualcosa o
qualcuno
proprio dovessi dedicare se costretto sotto tortura,
lo dedicherei al Reddito di Cittadinanza, battaglia di civiltà ne' di destra
ne' di sinistra ma di tutti, oppure a Julian Assange, coraggioso giornalista
ne' di destra ne' di sinistra ma di tutti, che in questo particolare
momento ha bisogno della nostra attenzione.
Mi auguro che il prossimo presidente della Repubblica
sia Ilaria Cucchi, una vera partigiana della libertà come Sandro
Pertini, una che ha inchiodato da sola
un esercito con le mani in alto e spalle al muro.
user 181123
11 dicembre 2019 alle ore 10:11Su il Fatto suggeriscono Mario Draghi come
prossimo presidente. Come mezzobusto al massimo
lo vedrei bene
a leggere le veline nei TG1 delle venti.
Praticamente quello che faceva anche a Bruxelles ogni sei mesi.
Santo Mazzotti
11 dicembre 2019 alle ore 10:11L’azione di individui come questo “cuor di leone” attesta ancora di più che Gianroberto Casaleggio è stato un grande uomo.
Gianni
11 dicembre 2019 alle ore 10:25Dico solo grazie gianroberto...unico dispiacere che sarai capito solo nel futuro...a rivedere le stelle chi ci sarà!!!
gianluca free
11 dicembre 2019 alle ore 11:05molta gente è invidiosa
molta gente è cattiva
molta gente è stupida
Tutti i cartelli "purtroppo" devono stare in alto.
Più alti di un braccio teso di un invidioso-cattivo-stupido.
Capisci/Non capisci/Ma devi adeguarti.
Si, sarebbero belli i cartelli bassi in tante situazioni, per non invadere il panorama o per altri motivi. Purtroppo però...
DeclinoInMovimento
11 dicembre 2019 alle ore 14:55Giordan, ti risulta che un pidiota abbia mai capito qualcosa? A me no! Ecco, questo è ormai il blog delle zecche stellate e come tali sono forse anche peggio dei pidioti. Non ce la fanno a capire che il m5s ha i mesi contati, alle prossime politiche potrebbero anche sparire dalla scena x colpa di questi 4 ebeti stellati del blog, nazisti mod compresi. A loro basta il RDC e qualche legge di giustizia sociale non sapendo che poi una volta sparito il m5s saranno state energie sprecate in quanto altri partiti ripristineranno i loro privilegi, invece se il m5s fosse stato coerente non si sarebbe alleato certo col PD, avendo preferito il voto. Avremmo sofferto un po' tutti x qualche anno ma alle prossime politiche sicuramente gli italiani avrebbero dato fiducia al m5s. La pazienza è la virtù dei forti e queste zecche stellate sono solo 4 femminucce cerebrolese in via di estinzione.
Berto
11 dicembre 2019 alle ore 18:50... A egregie cose il forte animo accendono ...........
Chi viene ricordato, in ogni forma, non muore mai!
Gli imbecilli, i servi sciocchi, gli stolti, gli ipocriti, i bugiardi, gli inetti, i lacchè, i ladri di libertà e categorie simili "muoiono" tutti i momenti. Cioè gli individui di cui sopra muoiono ogni qualvolta sono scoperti. Ogni qualvolta il cittadino si informa.
Sandy*****s
12 dicembre 2019 alle ore 02:02Gli eroi come il nostro Gianroberto non si dimenticano mai!!!https://youtu.be/bzluFHaGMX4
fabio s.-roma
13 dicembre 2019 alle ore 19:11in questi casi, dove qualcuno cancella un nome su una targa, ci si rende conto che quando si visita un zoo, gli animali sono quelli fuori, e non quelli in gabbia...........
