
Il Reddito di Cittadinanza funziona: povertà in calo e crescita dei consumi delle famiglie
6 dicembre 2019 alle ore 16:32•di MoVimento 5 Stelle
Uno degli obiettivi che ci eravamo posti quando abbiamo immaginato il Reddito di Cittadinanza si sta realizzando: permettere alle famiglie che vivevano sotto la soglia di povertà di ricevere in media oltre 500 euro al mese da spendere per sostenere tutte le spese necessarie.
Si tratta di uno stimolo importante ai consumi nel nostro Paese. I dati comunicati dalla Nielsen Total Store lo confermano: è stata già registrata una crescita delle vendite nella grande distribuzione e la stima per il 2019 è che l’aumento segnerà il +1,4% rispetto al 2018.
Il merito è anche degli acquisti che è possibile fare con la card del Reddito di Cittadinanza. Si tratta di una tendenza molto positiva.
Siamo riusciti con questa rivoluzionaria riforma a dare a quasi 2,3 milioni di persone la possibilità di mettere un piatto caldo a tavola, comprare i libri per i propri figli con qualche ansia in meno e magari permettersi di portare i bambini a mangiare una pizza. Un sogno che si realizza per oltre un milione di famiglie in difficoltà.
Il Reddito e la Pensione di Cittadinanza sono riusciti ad aiutare quella fascia di popolazione che a lungo è stata ignorata.
Secondo i dati Inps dopo solo sei mesi di Reddito di Cittadinanza il tasso di povertà è diminuito del 60% e anche l'intensità della povertà è in calo dell'8%. Se guardiamo poi alle disuguaglianze, il principale indicatore, l'indice di Gini, è diminuito dell'1,5%. Si tratta di risultati straordinari ottenuti in pochi mesi.
Il contrasto alla povertà passa necessariamente dalla possibilità di acquistare dei prodotti che per molti possono sembrare indispensabili e scontati, ma che per altri sono stati in alcuni momenti un lusso inarrivabile. Non a caso, la stima di Nielsen Total Store pone l’accento sul fatto che le tendenze al consumo sono cresciute proprio nei reparti alimentari, per la cura della casa e tessile. Parliamo di beni di primissima necessità.
Non dimentichiamo poi il forte impulso che il programma per il Reddito di Cittadinanza potrà dare al reinserimento lavorativo: ogni persona che lavora ritrova il suo posto nella società, riesce a provvedere alle necessità familiari e guadagna un potere d’acquisto che avvantaggia anche il tessuto produttivo italiano.
È per questo che stiamo puntando molto sulla fase due del Reddito di Cittadinanza con il potenziamento dei centri per l’Impiego, l’orientamento al lavoro e gli incentivi per le imprese che assumono i beneficiari del Reddito.
Vogliamo fare in modo di diminuire limiti e preoccupazioni alle famiglie italiane e il Reddito di Cittadinanza giorno dopo giorno dimostra di essere efficace: uno strumento già presente in molti altri Paesi del mondo occidentale per assicurare la dignità che spetta a ogni cittadino.
Commenti (29)
Bruno fiumicelli
7 dicembre 2019 alle ore 08:16Povertà abolita, consumi a palla, boom del lavoro, nuovo miracolo economico.... Trionfo di quazzate su sto blog....
Poi la realtà dice che da quando i grullini governano ci troviamo col PIL che da 1.7% sta fisso in zona zero....
Beppe
7 dicembre 2019 alle ore 08:21Il tuo PIL di onestà politica a che livello si trova?
Mizio
7 dicembre 2019 alle ore 18:26Io ricordo ancora la promessa di 1 milione di posti di lavoro di Berlusconi...mai avverato!
Se l'economia italiana non riparte è perché in questi 30 anni non si è fatto nulla e si è mandato tutto a "puttane"...Chi c'era a governare nei decenni scorsi? Bruno rispondi ca**o!
PD, PDL (FI + Lega + AN + FdI)
Bruno fiumicelli
8 dicembre 2019 alle ore 14:43Inutile guardare a 30anni fa.... Basta guardare come corre economia negli ultimi 18mesi?
Bruno fiumicelli
7 dicembre 2019 alle ore 08:18Qua tutti credono che i soldi crescano sugli alberi... Per ogni parassita che scrocca il sussidio ci sta un poveraccio che deve finanziarlo spezzandosi la schiena...
Beppe
7 dicembre 2019 alle ore 08:19Il tasso di povertà del 40%, quali categorie di persone colpisce?
Credo che l'INPS potrebbe completare I dati statistici fornendo anche questa ulteriore informazione per consentirci di fare ancora un piccolo passo per diventare un paese un poco più civile.
Comunque solo combattendo l'evasione, la corruzione e con un equa tassazione fiscale, potremo veramente riuscire a cambiare le cose.
Paolo
7 dicembre 2019 alle ore 10:02Bruno è matematicamente ovvio che i soldi del reddito di cittadinanza aiutino ad aumentare il pil....chi non voleva in questi anni ammetterlo era semplicemente in malafede.
Mentre che noi siamo attorno allo zero da parecchi anni è semplicemente dovuto al fatto che a noi(e solo a noi) ci è sempre stato vietato fare investimenti in virtù del stupidissimo vincolo del 3%.
Bruno fiumicelli
7 dicembre 2019 alle ore 15:15Guarda che a maggio18 quando si sono insediati i fenomeni si stava a 1.7%...basta guardare i dati ISTAT.
Mizio
7 dicembre 2019 alle ore 18:20Commento per Bruno. Sì ma da allora molte cose sono cambiate non ti pare?
- Guerra dei dazi USA vs Cina
- Calo globale delle commesse
- Crescita della Germania ferma
- Settore dell'automobile fermo
....
A parte questo, fare punti di PIL ricattando i lavoratori e saccheggiando la pubblica amministrazione non mi sembra un bel modo di crescere...
Bruno fiumicelli
8 dicembre 2019 alle ore 13:38Quindi come spieghi che le borse sono tutte ai massimi se siamo nella terza guerra mondiale dal tuo post?
Come spieghi che lo spread stava a100 e oggi a 175...mentre Spagna Portogallo lo hanno sotto 50 quando viaggiavano sopra 800 e 1000 nel 2011...pure la Grecia, e ho detto tutto, paga meno dell Italia oggi
augusto zecchin
7 dicembre 2019 alle ore 11:38finalmente mi posso riscaldare e vedere la TV ne ho comprato una finalmente
Viviana
7 dicembre 2019 alle ore 14:00Posso suggerire di passare da isee familiare a individuale? oppure usare i paramentri dell'iseeu?
Perchè ci sono famiglie che non ne hanno diritto e barboni che non riescono ad ottenerlo, mentre single che vivono a in una casa di proprietà e mantenuti dai genitori sì. Per l'iseeu, se non guadagni sopra una certa soglia, il singolo o la coppia viene riattirato nel nucleo di origine perchè, anche se non lo dichiari, è ovvio che qualcuno ti mantiene.
Io sarei per un isee individuale e cumulo irpef senza penalizzazioni come negli USA per non creare disparità tra individui e famiglie.
Ci sono giovani che, coabitando, sopravvivono con 300 euro al mese pagandosi anche affitto e bollette. Un rdc moderno dovrebbe tenere conto che esiste il co-housing .
Invece single che vivono in case di proprietà rifiutano lavori perchè oltre al mantenimento dei genitori o chi per loro, riceveranno anche i 500 euro dallo Stato. Almeno quelli che vivono da soli in una casa con più stanze, potrebbero accogliere qualcuno per ripagare l'aiuto che riceveranno dalla comunità.
Un rdc individuale che desse 250€ (per le spese correnti) +180€ (per affitto di un stanza con uso comune di bagno e cucina ) risolverebbe molte iniquità sociali e familiari.
Non solo i giovani, ma anche chi è vittima di violenza fisica o psicologica potrebbe lasciare il nucleo familiare e andare a vivere, se non da solo, almeno con qualcuno di fidato.
Al contrario dubito che chi è mantenuto chiederebbe il rdc per 250€ mettendo a disposizione una stanza di casa.
Mi fa piacere che sia andato anche a chi ne ha bisogno, ma il fatto che siano stati esclusi i senzatetto e ricompresi dei single mantenuti a 1000 euro al mese fa rabbia e andrebbe sistemato. E fanno rabbia, agli italiani, anche le assunzioni politiche a tempo indeterminato senza valore aggiunto.
L'aspetto digitalizzazione arranca.
Ale
7 dicembre 2019 alle ore 14:50Queste cose chissà come mai tg e giornali non le riportano, vi cercano continuamente di screditare. Forza M5S!
Giuseppe
7 dicembre 2019 alle ore 15:14Lo ritengo un ottimo e concreto aiuto per le famiglie italiane,furbetti a parte, nessuno delle opposizioni, vi verrà a dire che è una buona misura economica per eliminare la povertà. Qualcuno sempre della stessa corrente, dice che non si trova più nessuno che da una mano in campagna, per i pomodori della terra dei fuochi. Meglio così, perché è indegno pagare 5 euro al giorno per un essere umano. Il lavoro di poveri immigrati che vanno ad alimentare le casse della malavita, quelli non li guardano!
Mario
7 dicembre 2019 alle ore 18:25Finalmente un paese che si incammina verso la CIVILTÀ lasciando il provincialismo tanto caro a chi detiene posizioni dominanti usciamo dall' eredità di 20 anni di fascismo guerra civile r5 di democrazia Cristiana tangentopoli Berlusconi e forza Italia..... solo un piccolo passo ORA IL CONFLITTO DI INTERESSI.
Mizio
7 dicembre 2019 alle ore 18:29Ma di che parli per favore...
Mizio
7 dicembre 2019 alle ore 18:34Preferisco guardare ai numeri che ai singoli casi sbattuti in prima pagina in cui i furbi vengono sorpresi...
Piuttosto non ti sorge il dubbio che se costoro vengono sorpresi è perché questa volta ci sono i controlli?
Mizio
7 dicembre 2019 alle ore 18:39Guido tutto è migliorabile a mio avviso...
Il problema dei lavori socialmente utili è che viene demandato ai Comuni. Difficile dire come questi potranno utilizzare questa risorsa di manodopera.
Ci saranno Comuni virtuosi che ne sapranno fare buon uso e altri che faranno ostruzione per orientamento politico differente.
GrillinoDellaPrimaOra
7 dicembre 2019 alle ore 19:46Certo che funziona il Reddito di Disuguaglianza, come no, i mafiosi, delinquenti e chi lavora a nero ringraziano, le sardine nere ringrazieranno presto. D'altra parte sta legge è fatta da schifo come voi zecche stellate, i navigator non funzionano, i lavori socialmente utili nemmeno l'ombra ma quello che fa più schifo è dare 3 opportunità invece di una, xkè se sei idoneo a un lavoro che lo stato ti propone ci devi andare. Motivo in più x votare Giorgia Meloni e siccome prevedo il futuro, vi asfalterà.
Federica
7 dicembre 2019 alle ore 20:34Anche io onestamente la penso così... Credo che l Italia sia un paese dove chi imbroglia debba pagare e chi è onesto essere premiato..io percettore del RDC ho 2 bimbi di cui una con una malattia genetica e un marito che ha fatto tutti i tipi di lavori e si è ritrovato dopo aver operato la nostra bambina senza più un c*** perché si toglievano soldi dallo stipendio di un padre che stava perdendo sua figlia... Noi siamo tra quelli k lavoravano 12 ore al gg perché sia chiaro al sud è così, e vogliamo lavorare di nuovo non prendere i soldi senza fare nulla anche pulire i bagni in ginocchio lavorare
...ma a chi spara a zero dico non fate di tt un erba un fascio...c è gente come noi che non vuole il reddito, ma il lavoro per una dignità personale e per insegnare ai proprio figli che lavorare è un dovere,non solo un diritto...
Graziaenrica Tonelli
8 dicembre 2019 alle ore 07:01Il reddito di cittadinanza era inteso come punto di partenza per arrivare ad avere un lavoro: CI INFIRMATE PER CORTESIA QUANTI POSTI DI LAVORO SONO NATI FINO AD ORA?
Bruno fiumicelli
8 dicembre 2019 alle ore 13:35Figurati se fanno un post del genere.... Gli unici che hanno trovato un lavoro(precario) sono i navigator...
Nn parliamo nemmeno dei corsi, lavori sociali che il bibitaro aveva garantito.... Tutti ad aspettare sussidio sul divano?
Paolo
8 dicembre 2019 alle ore 14:34Meraviglioso, complimenti
Paolo
8 dicembre 2019 alle ore 14:39Poverino... Ma cosa volete asfaltare... Le strade, ignoranti come pochi, ricordate che dovrete morire
GrillinoDellaPrimaOra
8 dicembre 2019 alle ore 18:14Cos'è una minaccia oppure sei un fascista cronico (anche se sei antifascista non cambia nulla, anzi, peggio)? Roderà forte che la Meloni alle prossime politiche arrivi a schiacciare il m5s, IPOCRITI!!
Gianni Floris
9 dicembre 2019 alle ore 10:50Quando parte la fase due per poter creare crescita sul lavore e mettere in atto le leggi sull autoimprenditorialita per chi percepisce il rdc
rosaria
12 dicembre 2019 alle ore 11:27Siete ridicoli vi fate del male da soli, e, anche quando non vi piacciono certi commenti ostacolate affinché scompaiono, e questo denota pochezza e paura delle opinioni contrastanti.
Avete idea di quanta gente non può usufruire della legge e arranca a fine mese? Che abbia dato un respiro fiebile a gente indigente può essere vero! Ma da qui ad abolire la povertà ce ne passa eccome!
Quanto a comunicazione siete zero, fanno bene quelli che vi strumentalizzano ve la cercate da soli!
Democrazia è accettare tutte le opinioni e non ostacolate il commento facendolo riscrivere!
Giuliano
18 dicembre 2019 alle ore 14:13Scrivo perchè voglio spiegare bene la situazione REALE e attuale con il redditto di cittadinanza che sta vivendo il nostro paese e che ormai si vede tutti i giorni. Chi lavora e chi conosce la realtà del mondo del lavoro sa e ve lo potrà confermare, che il redditto di cittadinanza sta incentivando il lavoro nero.I lavoratori che pagano le tasse e faticano e soffrono non possono stare in silenzio ad assistere a questo scempio e a questo spreco. Voi che avete fatto di questo redditto un vanto dovete sapere che la realtà è diversa dalla teoria. Chi "tira a campare" preferisce prendere il redditto di cittadinanza e lavorare in nero per ottenere a fine mese più di quello che guadagnerebbe con un lavoro regolare e questo è un fatto!chi ha a che fare quotidianamente con la realtà manifatturiera lo sa e nessuno lo può smentire!Ci sono persone che si licenziano per ottenere un redditto e iniziare a parte un lavoro in nero, vi prego aprite gli occhi perchè state facendo male al nostro paese, ai lavoratori che pagano le tasse e anche a quelli che sono realmente in difficoltà!
DOVETE ABBASSARE IL COSTO DEL LAVOROOO!!! un operaio si mette in tasca la metà di quello che costa all'impresa!!!se le stesse risorse del redditto di cittadinanza fossero state spese per ridurre VERAMENTE le tasse su lavoro si sarebbe intrapresa una strada virtuosa con vantaggi per l'impresa che assume (che spenderebbe meno) e per il lavoratore che a fine mese avrebbe avuto più soldi da spendere!
Vi prego di nuovo, quindi, indagate, scendete tra chi lavora e cercate di capire veramente come stanno le cose!l'unica speranza del nostro paese per cercare di rimanere a galla è incentivare il lavoro VERO e creare le condizioni per non incentivare la disonestà. DOVETE CREARE LE CONDIZIONI PER LAVORARE ONESTAMENTE. Vi prego, al di la di qualsiasi ideale, guardate veramente come stanno le cose perchè il nostro paese non si può permettere errori.
Pensiero ☆☆☆☆☆
18 dicembre 2019 alle ore 20:41Denuncia con nomi e cognomi perché da come ne parli sei certo di illeciti penali.
Il costo del lavoro in Italia non è più alto che in altri Paesi sviluppati, solo che da noi se devi contribuire alla finanza pubblica sei una povera vittima dello Stato crudele e sprecone, se evadi le tasse invece è questione di sopravvivenza. Adesso è colpa dello Stato se delinqui, vero? Tu non hai bisogno di "condizioni per lavorare onestamente" ma di uno psicanalista.
Basta con questa ipocrisia, nel mondo REALE o denunci o sei complice ed in quest'ultimo caso le persone come te sono tassare anche troppo poco.
