
Grazie al Movimento chiude "Il Forteto". Chiusa una pagina di abusi e molestie
17 dicembre 2019 alle ore 09:24•di MoVimento 5 Stelle
È stata sciolta l'associazione "Il Forteto", quella creata nel 2005 come prosecuzione della precedente creata negli anni '70 da Rodolfo Fiesoli e tristemente nota per le vicende legate ad abusi, molestie sessuali e pedofilia accaduti nella comunità che accoglieva bambini dati in affidamento dal Tribunale dei minori. L'annuncio arriva proprio dal commissario della cooperativa Il Forteto Jacopo Marzetti, che fu nominato dallo scorso governo per volere di Luigi di Maio e Alfonso Bonafede.
Il suo compito era proprio quello di scardinare il legame tra cooperativa, associazione e fondazione, tre entità che agivano di fatto come un soggetto unico. Finalmente i soci dell'associazione sono stati costretti ad arrendersi e a decretare la propria chiusura.
Grazie ai due ministri del MoVimento 5 Stelle venne presa una decisione che nessuno aveva avuto il coraggio di assumere prima: commissariare quella realtà e mettere in moto tutti i processi necessari a chiudere definitivamente quella orribile pagina di storia.
Sempre per nostra ferrea volontà in Parlamento, in seguito alla presentazione di un disegno di legge a firma Laura Bottici, è stata costituita la "Commissione di inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità Il Forteto". Da quando nel 2013 entrammo in Parlamento abbiamo portato nelle aule e nel dibattito pubblico questo argomento delicato e a lungo coperto da un assurdo silenzio. Siamo stati noi a chiedere la costituzione della commissione d'inchiesta nella scorsa legislatura. Ci dissero di no, adesso che siamo al governo l'abbiamo fatta. Sono i fatti quelli che contano.
Da dove nasce la nostra determinazione? Da un principio tanto elementare quanto doveroso: fare piena luce su tutto quello che è accaduto dalla fine degli anni '70 in poi. Le cronache e le pronunce della magistratura raccontano di un autentico inferno sulla pelle di persone innocenti e indifese. Nelle motivazioni delle sentenze si legge che ai giovani venivano inflitte "drammatiche sofferenze e costrizioni psicologiche".
Era doveroso rompere per sempre con quel torbido passato e lo scioglimento dell'associazione è un risultato fondamentale. Questa storia ha visto il coinvolgimento anche di potenti e volti noti: politici nazionali, amministratori locali, professionisti.
Il commissario ha anche ribadito di aver firmato lo stanziamento di 820 mila euro a favore delle vittime riconosciute.
Grazie all'associazione delle vittime e a tutti quelli che si sono spesi per questa causa importantissima. Adesso spetterà alla commissione d'inchiesta parlamentare indagare per portare alla luce le eventuali connivenze e complicità rimaste in ombra.
Commenti (12)
Francesco 85
17 dicembre 2019 alle ore 09:50Un'altra cosa fatta dai 5 stelle!
Bravi ragazzi vi voto proprio perché voi cambiate le vecchie abitudini di questo paese, così bello,ma che si sporca di queste squallide vicende! Andate avanti anche se avete tutti cobtro,compreso la chiesa! la gente onesta crede in voi!!! La gente onesta e informata nn smetterà di votarvi !
Deep
17 dicembre 2019 alle ore 13:03Grazie! Premetto che commento raramente, ma vedere un solo commento a questo post è a dir poco triste.
Gilla
17 dicembre 2019 alle ore 13:18È stata sciolta l’associazione “Il Forteto”, quella creata nel 2005 come prosecuzione della precedente creata negli anni ’70 da Rodolfo Fiesoli e tristemente nota per le vicende legate ad abusi, molestie sessuali e pedofilia accaduti nella comunità che accoglieva bambini dati in affidamento dal Tribunale dei minori. L’annuncio arriva proprio dal commissario della cooperativa Il Forteto Jacopo Marzetti, che fu nominato dallo scorso governo per volere di Luigi di Maio e Alfonso Bonafede.
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Non avete detto da chi era, POLITICAMENTE, sponsorizzata e sstenuta la struttura della COOPERATIVA IL FORTETO.
Erano gli stessi della BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA.
Cioè la FAMIGERATA ditta dell'allora Partito Comunista Italiano BERSANI & DALEMA.
Se fossero stati dei FASCISTI cosa sarebbe successo in Italia?
Cosa avrebbero detto le Sardine(figli dei privilegi del pubblico impiego)?
La Segre?
Saviano?
La Repubblica?
L'Espresso?
TUTTI TACCIONO.
Eppure tutti sapevano, anche i magistrati del TRIBUNALE DEI MINORI di Firenze, sapevano, erano a conoscenza del fatto che, il COMUNISTA FIESOLI era già stato condannato per ABUSI SESSUALI SUI MINORI.
Eppure il tribunale dei minori di Firenze ci mandava i ragazzi in difficoltà, con l'assenso delle ASL, sociologi, psicologi, tutti della CLOACA COMUNISTA TOSCANA.
Ora ci siete al governo insieme!
federico_2
17 dicembre 2019 alle ore 14:20Come non essere d'accordo ... triste ma vero ... il male fatto da quelli *di sinistra* ... conta di meno ... anzi se possibile ... non se ne parla neanche.
Francesco 85
17 dicembre 2019 alle ore 14:58Tranquilli esiste il movimento! destra o sinistra per noi nn importa chi sbaglia deve pagare, nn siamo mica come gli altri noi!
Antonio Avenza Carrara
17 dicembre 2019 alle ore 15:11Il papa, ha deciso di togliere l'immunità ai sacerdoti colpevoli di abusi. Dopo 2000 anni. Il suo predecessore papa ad onorem, non sapeva niente?
Ed il predecessore del predecessore nominato santo dall'attuale papa, san Paolo VI, non sapeva niente?
E mentre l'attuale papa, in visita a Bangkok, denunciava gli abusi sessuali su minori in Thailandia, l'Argentina, chiedeva l'estradizione di monsignor Zacchetta, OSPITATO in Vatic ano.
Ma Zacchetta, è sempre in Vatic ano?
Gnaro
17 dicembre 2019 alle ore 14:20Connivenze e complicità nascoste?? Hanno un nome e cognome: Partito Democratico.
Ma non avete le palle per dirlo o per scriverlo, perchè siete complici e soci del PD
Le palle le avete lasciate per strada.
Buffoni voltagabbana
I
Antonio D.M. CARRARA
17 dicembre 2019 alle ore 16:12Mi chiedo come si potrà fare piena luce su questi avvenimenti scandaloso a danno di minori e altro visto che sono accaduti in Toscana regione da sempre feudo prima del PCI e ora PD .Nel post si parla di politici coinvolti senza collocarli politicamente perché adesso governiamo assieme a loro. Purtroppo cose da nascondere le aveva prima la Lega come le ha ora il PD ma a noi ci deve interessare che esca alla luce la verità costi quel che costi .
NO EURO NO EUROPA
17 dicembre 2019 alle ore 20:20Il FASCISMO della ROSSA SINISTRA è molto peggio di quello nero di Mussoliniana memoria, giustamente condannato.
Difficile è condannare oggi i piu' malvagi e prepotenti nascosti dietro l'ipocrisia BONISTA, banale, ma sempre di moda.
La LEGA di Salvini non aveva da nascondere proprio niente se non cercare di assecondare il sentimento condiviso dalla maggioranza degli italiani:
chiudere porti e frontiere e meglio ancora uscire dall'europa che ci è costata 1000MLD in 20 anni.
Quella stessa LEGA DI SALVINI con cui ha governato bene DI MAIO, fino a quando qualcuno, dall'establishment mefistofelico della sinistra corrotta fino all'inverosimile,
ha ordinato a GRILLO,
(per motivi loro, nascosti e inguardabili come lo sono queste storie, imbarazzanti e VERGOGNOSE come IL FORTETO, BIBBIANO, Monte Paschi Siena, BANCA ANTON VENETA, COOP Treviso, Banca ETRURIA, Umbria, Banca BARI, ROMA MAFIA CAPITALE, ecc.)
di rompere (non è Salvini che ha rotto l'alleanza), per obbligare il paese a CHINARE LA TESTA ALL'EUROPA e allo Statalismo degli sfruttatori dei lavoratori.
La tirannia COMUNISTA sta venendo a galla in tutti i settori.
Si vergognino quelli provenienti dal PCI che si astengono nella piu' deplorevole ignavia e vigliaccheria.
Maria D
17 dicembre 2019 alle ore 18:23Gli anni settanta sono stati anni di stravolgimenti sociali e politici. La sinistra radicale (di cui importanti ex militanti hanno fatto carriera a destra) profetizzava il superamento della famiglia patriarcale, con la sostituzione della stessa con comunità, gruppi, cooperative. In nome della libertà dalla famiglia tradizionale, vista come autoritaria e lesiva della libertà dell'individuo, furono costituite e autorizzate ad operare strutture e cooperative, come "Il Forteto", che si occupavano di ragazzi con problemi con la famiglia d'origine, giovani con disturbi del comportamento. Teorie a parte, in quegli anni fu dato credito al personaggio Fiesoli (e non solo) che spacciava competenze che non possedeva. Fiesoli è stato un millantatore, un truffatore, un corruttore di minori, disabili e minorati psichici. Fiesoli e agli altri operatori si sono macchiati di crimini contro l'umanità; quella più indifesa. Fiesoli non ha operato su adulti consenzienti ma su esseri in formazione, minori a cui applicava la teoria del distacco dalla famiglia e il superamento della stessa per superare i traumi. Ad esempio, per superamento del complesso d'Edipo, il Fiesoli, intendeva la pratica che i minori dovessero avere rapporti sessuali con lui.
Marta Buscioni
19 dicembre 2019 alle ore 15:00Ottima analisi, Maria!
Ma gli ottimi formaggi del Forteto che fine faranno? Dobbiamo proprio buttare il bambino con l'acqua sporca?
federico_2
23 dicembre 2019 alle ore 02:49Ma guarda ... prima Bibbiano ... adesso il Forteto ... sembra proprio una procedura standard per i *progressisti* progredire e fare soldi martirizzando dei bambini indifesi.
Sempre con i giudici che ... non si accorgono di niente ...
Sarà maglio fare un giro nelle altre regioni ...
