- Lotta alla grande evasione: Abbiamo abbassato le soglie di punibilità e alzato le pene per i grandi evasori, cioè chi emette false fatture o dichiara meno di quanto dovrebbe. In concreto: per chi non paga le tasse per grandi importi, vale a dire per somme al di sopra dei 100 mila euro, sarà molto più difficile eludere la giustizia e il carcere.
- Tetto all'uso del denaro contante: Viene progressivamente ridotta la soglia per l’uso del contante. Si passa dagli attuali 3 mila ai 2 mila dal 1 luglio 2020 fino a scendere al tetto dei mille dal primo gennaio 2022, Al di sopra di queste cifre ci sarà l'obbligo di pagare con sistemi elettronici o comunque tracciabili.
- No multe in assenza di Pos: Nessuna criminalizzazione o caccia alle streghe nei confronti dei commercianti. Per questo abbiamo cancellato la sanzione inizialmente prevista per gli esercenti che non accettano pagamenti con il bancomat. Per noi è fondamentale che prima si arrivi a un accordo con le banche per abbassare le commissioni sui pagamenti elettronici.
- Assicurazione auto-moto: Dal prossimo anno i cittadini potranno beneficiare della fascia assicurativa più bassa tra tutti i veicoli di proprietà del nucleo familiare, che siano auto o moto. Ciò evidentemente porterà a un sensibile risparmio. Le compagnie assicurative infatti dovranno assegnare al contratto Rc auto di un ulteriore veicolo del nucleo familiare, la stessa fascia del veicolo già assicurato, anziché quella di partenza meno favorevole.
- Mutui: Per quanti siano in difficoltà rispetto al pagamento del proprio mutuo, diventa possibile ottenere la rinegoziazione (sia nel caso il soggetto sia inadempiente sia in quello in cui sia già sottoposto a procedura esecutiva) o un finanziamento, grazie all’assistenza del Fondo di garanzia prima casa.
- Tassa su slot e videolottery: Aumenta il Prelievo erariale unico (Preu) per le new slot e le videolottery (rispettivamente il rispettivamente portato al 23 % e al 9%).
- Tampon tax: Dal 1 gennaio 2020 l'Iva su tamponi e assorbenti compostabili e biodegradabili scenderà dal 22% al 5%. 21 milioni di donne in Italia utilizzano abitudinariamente assorbenti, tampax e salvasplip usa e getta che contengono al loro interno sostanze come cotone non ecologico, polipropilene, poliestere, polimeri. Ogni anno finiscono nel ciclo dei rifiuti oltre 150mila tonnellate di plastica contenuta al loro interno.
Decreto Fiscale: un nuovo patto tra Stato e cittadini per abbattere le tasse
18 dicembre 2019 alle ore 18:37•di Cinzia Leone
Semplificazioni fiscali, incentivi, sistemi premianti per i contribuenti onesti e inasprimento della disciplina per alcuni reati tributari, in particolare quella sui grandi evasori.
Sono questi alcuni dei capisaldi che caratterizzano il Decreto Fiscale, che abbiamo approvato ieri in via definitiva al Senato.
Il tratto distintivo di questo provvedimento è quello di modernizzazione e rendere più trasparente il rapporto tra fisco e contribuenti. Un rapporto fiduciario che va recuperato per il bene di tutto il Paese: i cittadini hanno il diritto di sentirsi tutelati e di ricevere i servizi che meritano e, contemporaneamente, va contrastato il fenomeno della grande evasione, una forma di parassitismo che pesa sulle spalle della comunità e danneggia i cittadini onesti. Va ripristinato un principio di equità secondo cui ciascuno deve fare la propria parte, proporzionalmente alle singole possibilità.
La solita becera narrazione delle opposizioni racconta che il Decreto Fiscale è una tagliola per i cittadini, che aumentiamo le tasse, che lo Stato è contro i cittadini. Sfidiamo i soliti chiacchieroni sul campo che preferiamo: quello dei fatti. Qui di seguito riporto solo alcune delle misure principali contenute nel Decreto Fiscale, che vanno a sostegno dei cittadini nel segno dell'equità, il giudizio lo lasciamo a voi:
Commenti (25)
Antonio D.M. CARRARA
18 dicembre 2019 alle ore 22:22Perchè vi ostinate a difendere certe categorie ?
Antonio D.M. CARRARA
18 dicembre 2019 alle ore 22:25Uno può essere un piccolo disonesto e poi diventare un grande disonesto .
Beppe
18 dicembre 2019 alle ore 22:53Per questo Decreto Fiscale, tanto rumore per poco nulla, è come un'aspirina data ad un moribondo.
Una sola domanda, cosa è previsto per chi evade le imposte sotto i 100.000 Euro?
(Credo che almeno il 90% dei contribuenti non arrivi a dichiarare questa somma).
E per le multinazionali che, pur guadagnando in Italia, hanno le sedi nei paradisi fiscali?
Un viaggio premio in alle isole Caraibiche?
Comunque se non prendiamo il toro per le corna e continuiamo a spaventarci per quello che dicono di noi gli avversari, non riusciremo a dare un po' di giustizia fiscale a questo Paese né a riprenderci la fiducia degli elettori che ci hanno abbandonato.
Beppe
18 dicembre 2019 alle ore 23:13Ho letto che si vogliono defiscalizzare anche le società di calcio della serie C.
Dopo aver ridotto le tasse
ai miliardari del calcio che rientrano in Italia,
alle calciatrici professioniste,
alle palestre che, iscritte al Coni, vengono considerate attività senza fine di lucro perciò esenti dalle tasse,
mi viene spontaneo farvi una domanda, chi paga le tasse in Italia?
Io una risposta ce l'ho, i FESSI come i dipendenti, i pensionati e qualche partita Iva.
E questo voi lo chiamate "nuovo patto tra Stato e cittadini"?
È la solita presa per il c....
max
23 dicembre 2019 alle ore 13:00Concordo con Beppe...... e aggiungo:
Perchè la Chiesa sugli immobili non adibiti al culto non pagano l'IMU ? basti pensare ai migliaia di appartamenti dati in locazione nella sola città di Roma;
Perchè le Banche e le Assicurazioni (tramite le fondazioni) non Pagano l'IMU ?
Perchè colossi come Google, Amazon, Airbnb ed altri...... non pagano le imposte sugli affari svolti sul territorio italiano;
Perchè continuiamo a dare finanziamenti a fondo perduto alla Fiat ora FCA quando questa ha spostato la sua sede all'estero per beneficiare di aliquote più basse ?......................Ricordo ai nostri Politici che il vero motore dell'econonia italiana è la piccola e media Impresa.....perchè con i soldi dati a grandi gruppi che eludono il fisco non finanziamo questi imprenditori che lavorano in italia, assumono maestranze in italia e pagano le imposte in italia ?
G. C.
19 dicembre 2019 alle ore 02:26Si poteva fare meglio. Ma, viste le condizioni, sono comunque ottimi miglioramenti. Ora avanti tutta con la riforma della giustizia, senza toccare la modifica sulla prescrizione (già approvata) e senza introdurre alcuna causa estintiva ulteriore collegata alla durata delle singole fasi.
Il Barone Zazà
19 dicembre 2019 alle ore 07:39Se aspettate le banche per abbassare il costo delle transazioni state freschi.
Siete troppo inconsistenti nelle cose che fate.
Cosa avrei fatto io?
avrei usato Poste Italiane oppure la stessa Banca d'Italia per fornire pos e bipassare le carte di credito mediante l'uso di cellulari, impronte digitali (ricaricabili), postepay e codice fiscale (ricaricabile), lasciando al consumatore la scelta di quale strumento utilizzare. Ma fornendo A RATE ai commercianti e aziende un pos standard capace di accettare tutte le suddette modalità di pagamento a costo zero. Naturalmente senza impedire l'uso di normali carte di credito caricando però sul cliente e non sull'esercente, il costo delle rispettive transazioni.
In questo modo le banche si sarebbero presto adeguate abbassando esse stesse i propri costi. Invece si rimanda tutto alle calende greche e il governo cadrà prima di modificare una sola virgola.
FATE SEMPRE LE COSE A METÀ, come il RDC.... o non le fate proprio come la lotta all'austerità.
Il Barone Zazà
19 dicembre 2019 alle ore 07:48Un'altra cosa:
DOVETE ALZARE LE PENE MINIME, perché fino ai quattro anni di condanna, non si va in carcere.... e lo sapete benissimo!
Smettetela quindi di fare inutile propaganda parlando di carcere.
ggiaret
19 dicembre 2019 alle ore 08:11avrei eliminato il contante. Sarebbe stata la migliore e più efficiente soluzione a tantissimi problemi.
l'introduzione di nuove norme e soluzioni parziali complica il tutto trasformando la cura in malattia.
A forza di aspettare con cure palliativo il paziente muore.
ggiaret
19 dicembre 2019 alle ore 08:04al di la delle parole verificherò i fatti reali quando dovrò pagare la mia dichiarazione fiscale, la mia imu, la mia Tasi, la mia tari, il mio passo carraio, i miei costi delle utenze, le mie spese di registrazione del contratto di affitto, la mia IVA sui miei consumi, il mio ticket nella sanità, il mio bollo e l'assicurazione dell'auto, il mio canone TV, la mia tassa di soggiorno, le mie marche da bollo, alle mie imposte sui miei risparmi, eccetera eccetera.
Per quanto riguarda l'evasione, vedrò se è cambiato qualche cosa riguardo alla sleale concorrenza che gli evasori fanno alla mia voglia di essere in regola. Io non conosco grandi ma tanti piccoli evasori che del limite se ne fregano. Valuterò anche in base alle mie incombenze burocratiche che la verbale lotta mia ha obbligato realmente a dover sostenere. Penso alla mia dichiarazione fiscale, alle mie dichiarazioni iva annuali, trimestrali, alla mia dichiarazione imu, alla mia dichiarazione tari, alla mia dichiarazione della tassa di soggiorno, ai miei F24, eccetera eccetera.
Di parole oramai ho fatto il pieno, saranno i fatti tangibili che valuterò con la lente del uno vale uno.
Berto
19 dicembre 2019 alle ore 08:21Pagano sempre gli stessi. Lavoratori dipendenti, pensionati, gente onesta. Gli evasori non pagano e non pagheranno perchè anche se presi sanno che il carcere è un miraggio. Uno Stato serio tutela chi paga. Personalmente sono scettico. Del resto avete la mia fiducia perchè vi ritengo onesti. In futuro meno cose ma concrete. Visto che il carcere per gli evasori è sfumato vi aspetto sulla prescrizione.
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
19 dicembre 2019 alle ore 10:05Tampon tax :
Crozza ci potrebbe fare una puntata!
Ora gli assorbenti ecologici io non ne ho visti al supermercato (concediamogli pure tempo si organizzeranno) magari ci sono su internet ma non tutte le donne comprano online!
Poi io questa cosa la vedo molto femminista, più che green la vedo red stile PD! allora a questo punto perché non estenderla hai neonati e agli anziani che di pannoloni ne consumano molti più di noi donne h24?!
Mi sarei aspettata nel decreto, qualche giorno di riposo dal lavoro per quelle donne che soffrono di dismenorrea e invece il nulla assoluto; molto meglio dare la precedenza all' ambiente piuttosto che alla salute!
Mau
19 dicembre 2019 alle ore 10:15Gli evasori vanno puniti, TUTTI, anche se in modo proporzionale. Diversamente non cambierà mai la cultura che ritiene evadere un esercizio di furbizia.
giovanni2
19 dicembre 2019 alle ore 11:54c'e' pero' anche da dire che ci sono certe forme di lavoro per le quali e' quasi impossibile pagare le tasse.
un esempio: per arrotondare, un paio di sere al mese un tizio va a lavare i piatti in un pub. prende 50 euro ogni volta che ci va, come fa a pagare le tasse? il nero e' quasi inevitabile, almeno fino a un certo reddito non c'e' modo di pagarle a meno di lavorare gratis. cioe' aprendosi una partita iva che pero' va in positivo (cioe' si ha un minimo di reddito) da una certo movimento di soldi in su. prima, e' tutta una rimessa.
Annalisa
19 dicembre 2019 alle ore 12:15Mi dispiace, non la raccontate giusta e per questo sono profondamente delusa: per quello che avete fatto ed ora temo anche quello che potreste fare prima delle prossime elezioni. Ho letto attentamente tutti gli articoli della manovra e del decreto fiscale (probabilmente quello che non hanno fatto i M5s che lo hanno votato. Si parla solo di tasse e di aumenti e quello che ritorna indietro ai lavoratori sono solo briciole e solo da luglio. Trovo assurda la tassa sulle bibite zuccherate e sulla plastica che inciderà del 15% su tutte le bibite in bottiglia e del 50% sull'acqua minerale. La riduzione del cuneo fiscale è ridotta ad una elemosina ed il superticket avrà un impatto al massimo di 50€ a famiglia all'anno. Della lotta all'evasione non rimane nulla se non le solite manette, vista l'eliminazione della sanzione a chi non ha il pos. Questo azzera in pratica anche il "bonus befana" visto che solo alcune operazioni ne beneficiano e sono proprio quelle per cui non è prevista la sanzione a chi non ha il pos. Mi dispiace vedere la regia di tutto questo affidata al PD che dovevate contrastare! Mi sbaglierò ma vi vedo solo nell'ombra ed ai loro ordini senza un minimo di orgoglio e solo per restare al governo il più possibile. Vedo che cancellate chi non la pensa come voi ma fate male perchè quelle idee sono condivise da molti vostri elettori del passato. Se già da ora li considerate elettori persi, senza fare nulla per recuperarli, potete ben immaginare dove sarete tra 3 anni.
uncittadino
19 dicembre 2019 alle ore 16:04é il sistema Italia che non funziona, dov'è la semplificazione? che ogni iniziativa è mortificata dalla burocrazia! i politici hanno il compito di rendere migliore la vita dei cittadini, ma i fatti dimostrano quanto siano falsi, cinici, egoisti, ignoranti, presuntuosi, arroganti, … ed il risultato è una voluta confusione. Il labirinto di agevolazioni, deduzioni, esenzioni e preferenze facilitano le ruberie e le tangenti che sono ben radicate nel binomio criminale di politica e burocrazia.
Un dato di fatto è che in Italia la famiglia ed i figli sono stati valorizzati solo a parole e non nei fatti. Mi aspettavo un salto di qualità introducendo il “quoziente familiare” che premia le famiglie con un incentivo economico importante ed incentiva la natalità.
Una speranza nei 5 stelle è la possibilità di migliorare. Forse … se si impegnano e ci ascoltano … Ci sono troppe tasse e troppo alte. Troppe leggi e leggine. Una burocrazia che favorisce la corruzione, l’evasione fiscale e la spesa pubblica, gestita in modo pessimo dalla Pubblica amministrazione sprecona ed irresponsabile. Cominciamo con unificare e tagliare tante leggi, rendere tutto più chiaro e semplice, eliminare tanta burocrazia e burocrati, facilitare e garantire l’uso di internet a tutti. Guardate in giro per il mondo come non ci sono lacci e lacciuoli e tutto è più semplice e leggero, ma responsabile. Imparate da quelli bravi e copiamoli. Sinora ho solo sentito chiacchiere … tanto paga il popolo …
MarioC
19 dicembre 2019 alle ore 16:31Ecco (purtroppo) i primi risultati della sugar/plastic tax: "Coca Cola Italia ferma investimenti e assunzioni: «Colpa di plastic e sugar tax»" https://www.corriere.it/economia/aziende/19_dicembre_19/coca-cola-italia-ferma-investimenti-assunzioni-colpa-plastic-sugar-tax-64fbefd4-224f-11ea-8e32-6247f341a5cc.shtml
Beppe
19 dicembre 2019 alle ore 16:51Una bella notizia Mario,
così i nostri figli crescono meglio in salute e la sanità risparmia una barca di euri perché non deve curarli di obesità.
E poi salviamo anche le falde acquifere, visto quanto prelevano quelli della Coca Cola pagando poco nulla la concessione,
meno Tir sulle strade e meno bottiglie di plastica nell'ambiente.
Doveva essere aumentata di più la tassa sullo zucchero e sulla plastica.
Dacci ancora di queste belle notizie.
Elia
19 dicembre 2019 alle ore 17:53@MarioC Bevo coca cola da quasi 30 anni e peso 62 chili. Certo se ne bevi 10 litri al giorno diventi obeso. Ma anche se mangi 10 pizze al giorno diventi obeso, mettiamo la tassa sulle pizze?
MarioC
19 dicembre 2019 alle ore 16:34Concordo al 100%, il ragionamento è perfetto e non fa una piega.
mario
19 dicembre 2019 alle ore 17:50Percepivano illegittimamente il Reddito di cittadinanza per un ammontare complessivo di 147.000 euro. E' quanto emerso da una intensa attività di contrasto all’economia sommersa e al lavoro nero, attuata anche attraverso l'azione di controllo economico del territorio, che ha consentito di individuare 37 casi.
In particolare i reparti della Guardia di Finanza operanti nella provincia di Frosinone, partendo dalle risultanze investigative fino alle verifiche, dal controllo economico del territorio ai controlli su strada, sulla circolazione delle merci e sul contrasto dell’abusivismo commerciale, sono riusciti ad individuare 37 nuclei familiari che, in maniera illecita, hanno percepito il Reddito. Questi sono i bisognosi vergognatevi.
Carlotta Adelmi
19 dicembre 2019 alle ore 18:58Mi pare ci siamo dimenticati di quello che il lavoro lo danno...vedo come sempre piano zero per aziende, giovani imprenditori e start up...
continuiamo a far fuggire tutti all'estero poi con cosa la manteniamo la già fragile baracca?!
MarioC
19 dicembre 2019 alle ore 21:15Caro Beppe,
Purtroppo non ho ulteriori "buone notizie" in arrivo, semmai il contrario:
I nostri figli continueranno ad avere gli stessi problemi di obesità che hanno adesso, poiché le bevande zuccherate che non verranno prodotte in Italia verranno importate dall'estero, quindi non cambierà nulla da questo punto di vista (sul fatto che i miei figli ne riducano l'uso, lo gestisco da me come genitore, non aspetto le leggi dello stato). Per portare queste bevande non prodotte in Italia serviranno molti più TIR, aumentando la quantità di smog. In quanto alla plastica, la stragrande maggioranza della plastica oggi viene riciclata (e quella che non lo è è nella maggior parte colpa di noi cittadini che non facciamo la raccolte differenziata). Tutto ciò mi rende molto triste, ma questo è quel che vedremo accadere.
palca
20 dicembre 2019 alle ore 09:17Ma quante belle cose, saranno l'ennesima presa per il culo. Avete perso la faccia, non siete credibili, fate schifo, buffoni
max
23 dicembre 2019 alle ore 12:05Mi dispiace dissentire......
La finanziaria 2020 prevede un incremento delle imposte/tasse.....infatti a fronte di un taglio del cuneo fiscale di 3 miliardi sono previste bel 12 miliardi tra aumento delle accise per il diesel, sugar tax, tassa sulla plastica......che graveranno sul consumatore finale e quindi sui cittadini e in misura maggiore(rapporto tra: >tasse/reddito) sulle persone meno ricche.
Per una vera e duratura diminuzione dell'imposizione fiscale occorre assumere posizioni in contrasto con l'Europa, bisogna far ripartire l'economia reale, e per farlo è intollerabile che all'interno dell'Unione vi siano stati in cui il costo della manodopera per le aziende sia pari a 1/3 di quella Italiana e negli stessi paesi c'è un'imposizione fiscale molto più bassa. Le aziende italiane si sono e si stanno spostando il Romania, Bulgaria e in tutti quei paesi dell'europa dell'est che sono le sole in cui il PIL aumenta. Noi abbiamo perso aziende e posti di lavoro e il nostro pil ristagna.
Non sono contro l'Europa.....ma sono contro questa europa e contro questo Euro.
