
Cosa succede in Valle d'Aosta?
16 dicembre 2019 alle ore 13:00•di Elisa Tripodi
Il Presidente della Regione, Antonio Fosson, si dimette perchè indagato per corruzione elettorale. Voto di scambio con la ‘Ndrangheta.
In Valle d'Aosta però, il Presidente della Regione è anche Prefetto.
La stessa persona che, in seguito all'inchiesta Geenna che portò all'arresto di un Consigliere Regionale e di due assessori comunali, inoltrò le relazioni conclusive delle due commissioni d'indagine incaricate di verificare l'eventuale sussistenza di forme di infiltrazione mafiosa nei comuni di Aosta e Saint-Pierre al Ministro dell'interno.
Paradossale ma vero: un politico indagato per voto di scambio politico mafioso è la stessa persona che ha inviato al ministro dell’Interno le relazioni delle commissioni d’accesso. Una vera e propria follia amministrativa unica in Italia che deve assolutamente cambiare. Dobbiamo cambiare il nostro statuto speciale, perché quello che pensavamo impossibile invece è realtà.
Ora, a cosa porteranno le sue dimissioni? A chi si possono rivolgere i valdostani per essere tutelati se il Prefetto è la stessa persona che risulta indagata?
L'unico che può entrare nel merito della questione è il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Intanto l'unica cosa auspicabile da fare per preservare la legalità è che i consiglieri coinvolti si dimettano tutti, che l'ente Regione sia oggetto di indagine amministrativa e si ritorni al voto,in un clima che scongiuri le infiltrazioni. Non si può permettere che si insedi un altro Presidente con la pesante ombra che cala oggi sul Palazzo Regionale.
Questa non è soltanto una questione politica ma di società civile valdostana. Le mafie hanno interessi fortissimi sul nostro territorio. Non possiamo guardare altrove disinteressarci ma chiederci come sia potuto accadere senza che nessuno abbia detto mai niente. Queste sono domande a cui tutti noi dobbiamo rispondere.
Commenti (10)
Beppe
16 dicembre 2019 alle ore 15:33Grazie Elisa,
che il presidente della Regione Valle D'Aosta facesse le funzioni anche di Prefetto, non credo che lo sapesse nessuno fuori della Regione.
Ti ringrazio dell'informazione che non ho appreso in nessun notiziario nazionale.
Certo che il nostro paese fa proprio schifo, sia in tutta la sua latitudine sia in tutta la sua longitudine.
Questo perché le pene non vengono mai scontate dai veri delinquenti che per lo più occupano i posti di potere.
Infatti si sta ancora parlando, senza utilità, di prescrizione, evasione, condoni, fallimenti, processi infiniti
e poi delinquenti abituali e no che imperversano su tutte le TV/Giornali come fossero vittime e non carnefici.
Bonafede, se non ti dai una mossa a cambiare seriamente le cose, quando chiederanno la tua "testa" dandoti del forcaiolo per un minimo di innalzamento delle pene, nessuno ti difenderà perché nessuno si è accorto di te anzi sarà ben felice di liberarsi di un ministro nullafacente.
Serafina Pace
17 dicembre 2019 alle ore 14:20NULLAFACENTE? SALVINI HA BLOCCATO LA SUA LEGGE SULA GIUSTIZIA PERCHE' LE INTERCETTAZIONI NON LE VOLEVA. DOVEVA PROTEGGERE I SUOI MINISTRI CORROTTI. VERGOGNATI TU E SALVINI.
Beppe
17 dicembre 2019 alle ore 16:02Povera Serafina, proprio non riesci a capire il significato di certi commenti.
Auguri
Lorenzo
16 dicembre 2019 alle ore 16:06Adesso cosa accadrà in Valle d'Aosta?
Nuove elezioni regionali ?
Gianni
16 dicembre 2019 alle ore 17:37Ogni popolo ha quel che merita...la scorsa estate dono stato dalla valle a Ginevra patria di Rousseau...non e lontana ma un altro mondo....che co fai x la gente tutte le colpe sono del movimento..poco manca che i ponti crollano x colpa di Grillo.. Non dico altro che sono stufo di parlare al vento punto.
Serafina Pace
17 dicembre 2019 alle ore 14:17LA RAGGI E LUIGI SONO COLPEVOLI DEGLI ERRORI DEGLI ALTRI PERCHE' NON HANNO IL DONO DI FARE MIRACOLI.
nessun copy
16 dicembre 2019 alle ore 18:21In Val d'Aosta ci sono 128.000 abitanti di cui 32.000 calabresi
ora si può capire che se mi presento io come presidente di regione con l' aiuto di qualche boss son sicuro di essere eletto
questa è la cruda realtà
Buon Natale ai monelli del blog
Paolo B.
16 dicembre 2019 alle ore 18:59Antonio Fosson, con 110 e lode in medicina, che ha curato, per molto tempo, valdostani e non prima di entrare in politica: si è dimesso perché indagato per corruzione elettorale: voto di scambio con la ‘Ndrangheta.
Il M5S, in Valle d'Aosta: alle elezioni regionali del 2018, ebbe il 10,44 %; alle elezioni europee del 2019, ebbe il 9,69 % di voti; quando si è presentata Elisa Tripodi, diplomata, alle elezioni per la Camera dei Deputati del 2018, ha avuto il 24,11 %.
Come sia potuto accadere ?
rufo
16 dicembre 2019 alle ore 22:27Moltissimi provilegi di queste regioni a statuto speciale non hanno piu ragione d’essere,perche’ la storia e’ cambiata dalle loro origini e soprattutto quelle del nord possono cavarsela benissimo da sole.
Rosa23 *****
17 dicembre 2019 alle ore 15:14O.T.
Si legge oggi che verranno dati dei soldi per sostenere le olimpiadi invernali, per la costruzione di alloggi ecc.
Cosa sta succedendo, avete la memoria così corta?
Quando hanno messo nel sacco Torino, escludendo l' Appendino dalle olimpiadi, ci siamo tutti indignati e il m5s ha affermato che il governo non avrebbe sganciato un soldo.
Allora? Addirittura Conte afferma di non aver mai vissuta un'esperienza così bella come l'incontro per le olimpiadi.
Vedete un po' di fare chiarezza.
