Buongiorno a tutti!
Qui di seguito trovate la mia intervista al "Corriere della Sera" di oggi. Vi invito a leggerla con attenzione.
Luigi Di Maio, Zingaretti dice che dovete trovare un’anima o si va a casa. La sta cercando?
«Per il MoVimento, dare un’anima a questo governo significa dare tutto per gli italiani. Se ci sono delle difficoltà è normale perché siamo nati in poche settimane, ma vedo un clima positivo: non roviniamolo con slogan per il nostro elettorato. Dopo la manovra mi auguro che ci siederemo a un tavolo e lavoreremo a un calendario per il 2020. A partire da salario minimo, legge sul conflitto di interessi e riforma della sanità».
I suoi deputati le chiedono un vertice sul Mes, il fondo europeo salva Stati.
«Ho chiesto la convocazione del vertice. In Europa siamo stati abituati a colpi bassi in passato, che non abbiamo più intenzione di subire».
Conte ha sbagliato? Il Parlamento era all’oscuro?
«Conte non ha firmato nulla e questo non è un vertice contro di lui, anzi lo sosteniamo. Ma è giusto fare il punto. Una riforma del Mes che stritola l’Italia non è fattibile».
Sull’ex Ilva il ministro Gualtieri dice: se si arriva a un accordo con Mittal, ci sarà anche lo scudo penale.
«Qui il problema non è scudo sì o scudo no. Il punto è che gli indiani di Mittal non possono pensare di venire nel nostro Paese a dettar legge».
Non mi ha risposto: e se fosse proprio lo scudo il problema, che farete?
«In questo momento non conosciamo neanche le loro richieste. Ho piena fiducia nell’operato di Conte e del ministro Patuanelli. Ma soprattutto ho visto una grande reazione del sistema Paese».
Come finirà? ArcelorMittal resterà oppure no?
«Intanto deve risedersi al tavolo. Ripartiamo da qui».
Come cambierà la manovra? Non è il solito assalto alla diligenza? Non è la solita manovra di tasse?
«Ma queste sono le false accuse di Salvini e della Meloni. Fratelli d’Italia fino a qualche anno fa tirava la carretta a Monti votando la riforma Fornero, ora hanno il coraggio di contestare una legge di bilancio che fa più deficit — quindi è più espansiva — di quella fatta quando eravamo al governo con i sedicenti sovranisti. Io non so dove trovino la faccia. Se non fosse stato per noi oggi le famiglie si sarebbero ritrovate l’aumento dell’Iva e 600 euro in più da pagare. Non scherziamo».
Sulla manovra si avverte l’eco del fuoco amico.
«Fuoco amico no, la voglia di apparire da parte di qualcuno sì. Ad ogni modo non deve spaventare il numero di emendamenti. I regolamenti parlamentari permettono una scelta oculata da parte delle forze politiche».
Renzi ha lanciato un decreto «sblocca cantieri».
«Facciamo uno sblocca-cantieri ogni tre mesi? Pensiamo ad attuare quello già approvato ad aprile, poi analizzeremo le nuove proposte, se ci sono. Ma pensiamo ai fatti concreti, non agli annunci. È un po’ come quando la Lega diceva che avrebbe fatto la flat tax: poi hanno capito di aver sbagliato i conti e se la sono data a gambe levate lasciando il Paese in bilico».
Però c’eravate voi al governo con la Lega e avete accettato la flat tax.
«A Salvini l’ho chiesto tutto giugno e luglio: diteci dove sono i soldi per la flat tax e la facciamo. Ero anche disposto a dargli il commissario alla Concorrenza».
Il no allo ius culturae è solo questione meteorologica (lei si è detto «sconcertato», vista la situazione a Venezia) o se ne potrà parlare quando tornerà il bel tempo?
«Per le strade la gente non mi ferma per chiedermi lo ius soli. Mi chiede lavoro, meno tasse, liste di attesa negli ospedali più veloci. L’Italia non è un prodotto da campagna elettorale. Milioni di famiglie aspettano risposte».
Anche decine di migliaia di ragazzi immigrati.
«È un tema che non è mai entrato nel programma di governo, né entrerà ora».
Presenterete liste, non alleate al Pd, in Emilia-Romagna o farete desistenza?
«Stiamo valutando insieme ai territori».
Il Pd vi ha avvertito: se perde a causa vostra, cioè per il fatto che avete presentato liste autonome, il governo rischia di cadere. È pronto a correre il rischio?
«Zingaretti e Franceschini non mi hanno detto mai nulla del genere. E non ho letto nulla in proposito».
È un avvertimento che arriva dal Nazareno, riportato dal «Corriere» di ieri.
«Di retroscena ne leggo tanti, ma il governo andrà avanti se lo vorranno gli italiani. Non credo che da parte di qualcuno ci sia l’intenzione di sacrificare il Paese per il proprio interesse. Già lo ha fatto Salvini».
Chi deciderà sulle liste regionali: lei e Grillo, i gruppi o Rousseau?
«È una riflessione complessiva del MoVimento che ovviamente interessa anche me e Grillo. Ma va inquadrata in un ambito più ampio, in un momento complesso per il MoVimento».
Il movimento delle «sardine» chiede un impegno comune contro Salvini. Come rispondete a quest’appello?
«Guardo con grande attenzione al fenomeno. Ma è un movimento trasversale e genuino, credo che non dobbiamo fare ingerenze. Politici e partiti li lascino in pace».
In realtà è un movimento politico e con idee di centrosinistra, non proprio trasversale.
«Quando abbiamo fatto il vaffaday ci tiravano da tutte le parti. Metterci la bandiera sopra sarebbe la cosa peggiore».
La Trenta ha lasciato la casa, dopo le polemiche. Dice che le ha parlato e che lei ha capito le sue ragioni. Le ha capite?
«Il MoVimento esige puntualità soprattutto al proprio interno. Mi piacerebbe facessero lo stesso i partiti. Nessuno ha chiesto scusa per il giro di tangenti e di corruzione che coinvolse il centrodestra con il Mose a Venezia».
Caso chiuso?
«Dal momento che ha lasciato la casa, sì. Poi vedremo cosa succederà. Ma ha capito che era inopportuno. Eviterei di rimuginarci sopra».
Una riforma del Mes che stritola l'Italia non è fattibile
20 novembre 2019 alle ore 13:55•di Luigi Di Maio
Commenti (71)
antonio d m
20 novembre 2019 alle ore 14:12Mi piacerebbe sapere se in futuro la Trenta possa Ono ricoprire cariche designata dal M5STELLE e se potrà candidarsi nelle nostre liste a qualsiasi livello .Io spero di no. Antonio DM CARRARA
Veneto
20 novembre 2019 alle ore 18:20La ex ministra Trenta sta lasciando l'alloggio. Puoi dormire notti serene. Gli spettava punto e basta. I problemi del paese Italia sono altri. Penso!!!
pietro casula
20 novembre 2019 alle ore 14:46Ottima intervista Di Maio, ok su tutto.
Le sardine di Bologna e Modena hanno battuto temporaneamente la Bestia di Salvini, sembriamo noi alle origini, la penso come loro.
Aggiungo che non dobbiamo fare favori a Salvini andando soli in Emilia Romagna. Se avessi delle tentazioni in tal senso, non farlo e semmai prima interpellaci con Rousseau, grazie.
Non si tratta di andare contro, ma di legittima difesa.
IVALDO BERGAMASCHI
20 novembre 2019 alle ore 14:57Io non credo che il p.d.c. CONTE possa approvare un documento che possa danneggiare il paese visto poi che saremmo tra i paesi che dovrebbero sborsare un sacco di soldi senza poi poterne avere un torna conto,anzi ne saremmo danneggiati,passare da quelli che cascano dal pero di un documento che è in fase di contrattazzione da giugno per accodarsi al capitone lo trovo sconcertante anche perché potrà esserci il vede non sarebbe approvato.
IVALDO BERGAMASCHI
20 novembre 2019 alle ore 14:58Aggiungo per sopra il veto.
IVALDO BERGAMASCHI
20 novembre 2019 alle ore 15:16Sentire il capitone che parla del p.d.c. CONTE come di un traditore del paese lui che faceva riunioni con russi e company suoi senza sapere a che titolo lo faceva ,e il grave momento che stiamo vivendo chi non capisce tutto ciò ,non si domanda perché se era già iniziato quando era al governo .
Beppe A.
20 novembre 2019 alle ore 16:21a parte la balla della russia, di pdc che lavorano per per poteri extranazionali ne abbiamo visti gia' tanti, da monti in avanti. Conte non fa eccezione
PATRIZIA V
20 novembre 2019 alle ore 17:35Quoto alla grande il commento di Ivaldo Bergamaschi
gian giul
20 novembre 2019 alle ore 14:57Per essere così giovane Di Maio dimostra di essere una anguilla (a proposito di pesci), sgattaiolando bene da risposte troppo dirette e impegnative.
LANFRANCO RIZZO
20 novembre 2019 alle ore 15:12il MES serve alle banche tedesche e francesi com è avvenuto per la Grecia. Alla quale abbiamo destinato 60 miliardi che poi non sono andati ai greci, ma alle banche tedesche e francesi che erano molto esposte verso titoli greci. Quello che è chiaro è che vogliono mettere in piedi un carrozzone con tante poltrone che non risponda a nessuno se non all'Europa. Altra cessione di sovranità finanziaria contro gli italiani a vantaggio dei nostri strozzini.
artù
20 novembre 2019 alle ore 15:38La Trenta è da Cacciare .....mi fa vomitare....la persona più squallida che ci sia
Gennaro ds
20 novembre 2019 alle ore 15:48Oltre alle promesse che ha da mantenere, ricordo al M5S e a Di Maio, che al nono punto delle promesse elettorali c'era pure
TUTELA DEI RISPARMI DEI CITTADINI
• Risarcimenti ai risparmiatori truffati
• Creazione della Procura nazionale per i reati bancari
• Riforma bancaria Glass Steagall act contro le speculazioni
https://www.movimento5stelle.it/programma/wp-content/uploads/2018/02/Volantino-20-punti-1.pdf
queste erano le 20 promesse per cui abbiamo dato il voto al M5S. FINORA STIAMO A ¼ al punto 3 + 1/5 del punto 8 ( REDDITO DI CITTADINANZA: RIMETTIAMO L’ITALIA AL LAVOR0) + (STOP AL BUSINESS DELL’IMMIGRAZIONE )
Luigi Andrea Vavassori
20 novembre 2019 alle ore 15:51Il MES cosi' come è non deve passare leggete cosa dice il nostro europarlamentare Nicola Pendicini sul MES cosi potrete capire che non va accettato.
Stavolta Bagnai e Borghi hanno ragione e non conta che sono della Lega ma quello che conta sono gli interessi dell'Italia che con il MES sono messi in pericolo.
Anche Visco di Bankitalia è contrario al MES in questa forma.
Quindi senza paura si dice di NO al MES !!
artù
20 novembre 2019 alle ore 16:44E' stata espulsa gente dal movimento per delle cazzate ........e una come la trenta forse farà parte del gruppo dei saggi 5stelle????? se vogliamo suicidarci continuiamo così....
linkbato
20 novembre 2019 alle ore 20:04artù,sei in malafede,quali saggi? ci saranno votazioni!
Maurizio Chiossi
20 novembre 2019 alle ore 16:55Il comportamento di Salvini durante la crisi di governo è stato inqualificabile, punto. I valori del Movimento prescindono da Salvini, la nostra ossessione non può essere lui, ma fare del nostro meglio per il bene del Paese. Se questo significherà anche scontrarsi con lui lo faremo, ma guerre contro questo o quello non è giusto farle. Meno gli diamo importanza e meno ne ricava in visibilità. Sul MES si faccia il chiarimento e soprattutto si dia corretta e trasparente informazione. Borghi e Bagnai a torto o ragione lo stanno facendo.
egidio lofrano
20 novembre 2019 alle ore 17:09Caro Gigino, ordinate un poco le idee, questo movimento mi sta deludendo e stiamo perdendo voti. Il nostro elettorato cambia ideologia e ci lasciano in caduta libera. Dobbiamo decidere che dobbiamo fare con le regionali di emila, calabria e cosi di seguito con le altre regioni. Sti pagliacci come la Meloni e Salvini raccontano sempre le stesse cose alla stampa e la il loro elettorato cresce. Speriamo che sto movimento delle Sardine e Fravaglie, gli fanno un Block celebrale, cosi' vediamo di calmarli una volta per sempre. Cmq ci aspettano tempi duri fino alla elezione del capo dello stato, so cazzz nostri !!!!
ADELANTE CHICOS HASTA LA VICTORIA
Blog master ☆☆☆☆☆
20 novembre 2019 alle ore 17:16ATTENZIONE: questo blog è strettamente riservato ai selezionati fedeli sostenitori del M5S, non si accettano critiche di alcun tipo alla politica del movimento, il vostro commento verrà bannato !
PATRIZIA V
20 novembre 2019 alle ore 17:17Piena fiducia e stima al Premier Conte.
Franco Nicolini
20 novembre 2019 alle ore 17:35Piena fiducia e stima a DiMaio ......W IL M5S
Paolo Brescancin
20 novembre 2019 alle ore 17:49Solo parole vuote. E sui temi ruvidi, Emilia Romagna, lo ius culturae e la Trenta, ovviamente e come sempre, nessuna presa di posizione. Bravo, continui così e il M. grazie a lei, piano piano, sparirà.
linkbato
20 novembre 2019 alle ore 20:00Paolo Brescancin,si chiama non prestare il fianco.
Paolo Brescancin
21 novembre 2019 alle ore 13:17A casa mia si chiama non saper prendere decisioni.
Saluti
IVALDO BERGAMASCHI
20 novembre 2019 alle ore 18:02Per tutti,Noi non abbiamo mai usato il MES fondo salvastati,perché il nostro paese non ne avuto bisogno.anzi abbiamo con questo fondo aiutato Portogallo,Irlanda, Grecia,Spagna Cipro.
Veneto
20 novembre 2019 alle ore 18:14Profonda stima al presidente Conte. Grazie di esistere. https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/20/fondo-salva-stati-conte-riferira-in-parlamento-il-10-dicembre-prima-del-consiglio-europeo-lega-venti-giorni-sono-troppi/5572425/
PATRIZIA V
20 novembre 2019 alle ore 18:19Grandissima stima al Premier Conte avanti tuttaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Iononmollo
20 novembre 2019 alle ore 18:18Ministro Di Maio, letto e condivido il post,
L'Emilia Romagna ha bisogno del Movimento, bisogna pensare al voto di Gennaio!!
WM5S
Cecilia
20 novembre 2019 alle ore 18:32Conte ha venduto l'Italia alla Germania!
VERGOGNA!!!
Conte si dimetta!
linkbato
20 novembre 2019 alle ore 19:58Cecilia,vergognati TU!!!!!!! non dire fesserie se qualcuno ha venduto bisogna guardare indietro oltre il 2018....capito mi hai!!!!! cancellati!!
Cecilia
20 novembre 2019 alle ore 20:57linkbato...
Ma ci sei o ci fai??
Se venisse approvato il Mes x l'Italia sarebbe la fine... informati!!
Infatti anche Di Maio lo dice!!
lo-spillo
20 novembre 2019 alle ore 22:32Cara sign.Cecilia, leghista con cervello all'ammasso, se si informasse anche su giornali non di "regime"saprebbe quello di cui si stà discutendo.
Le regole del MES dovranno passare per il PARLAMENTO, Conte o chi per lui, non hanno firmato niente, si è solo seduto a discutere .Conte, a dispetto di quello che dice il suo Capitone, è diverso da certi personaggi tipo Berlusconi, Meloni, Leghisti vari che hanno accettato i vari trattati che ci obbligano a certi comportamenti e che ci hanno portato a queste situazioni, il tutto senza COMUNICARLO agli italiani.
Non penso proprio che il PDC si faccia infinocchiare perchè non ha nessun interesse, come li avevano gli altri (vedi mediaset....).
Comunque si metta l'animo in pace il MES come l'hanno prospettato non passerà, e voi dovrete INVENTARVI, assieme ai giornalai, qualcosa d'altro per mettere in difficoltà il PDC.
A buon rendere
lo-spillo
I❤️Italy
21 novembre 2019 alle ore 08:34Cecilia
Ma quanto sei ignorante! Vai vai dal tuo salvini!
WM5S
PATRIZIA V
20 novembre 2019 alle ore 18:34Sardinesardeinmovimento, boom su Fb: “Pronti a scendere in piazza nell’Isola contro Salvini” avanti tuttaaaa Sardegna
Cecilia
20 novembre 2019 alle ore 19:00Ma dove?
Il PD si nasconde dietro le sardine!
La Sardegna è di cen~des e ci rimarrà!!
Italico
20 novembre 2019 alle ore 18:39https://www.firenzepost.it/2019/11/20/conte-su-mes-delirio-salvini-al-tavolo-a-sua-insaputa-replica-premier-mente/
Ma sei un Cafone!! Salvini
Svenduto l'Italia? Ma di cosa stai parlando?,
e Conte chiederebbe un prestito alla BCE?!
Ma te sei svalvolato, ci penserebbe neanche un drogato, o forse potrei dire, ci penserebbe neanche Cucchi! Cafonaccio inbucato!!
gian giul
20 novembre 2019 alle ore 19:07Ad ogni modo su questa faccenda c'è molto fermento.
Forse qualche macigno potrebbe incombere. Soprattutto perché nessuno sembra averci capito una mazza.
fabio s.-roma
20 novembre 2019 alle ore 19:14Caro Luigi, ultimamente, di consenso ne abbiamo perso parecchio....ne siamo tutti consapevoli, e penso anche tu....
questo rappresenta comunque un problema...capisco che le priorità ora, siano quelle di tenere in piedi un Governo, che argini un'ubriaco che riesce a far credere al popolo che gli asini volano.....ma servirebbe almeno ogni tanto, esaminare il perche'....si perde consenso........
abbiamo questo strumento del Blog, che purtroppo, di fatto, è unilaterale......non vi è mai accenno di risposta, alle tante domande che vengono poste...ci si perde spesso a rimarcare che girano quotidianamente Fake News, senza fare mai nulla, per fregarsene sonoramente, rendere inesistenti i giornalai italiani, e parlare invece in modo diretto ai cittadini, che nell'ultimo periodo, sono stati più che disorientati......
il "fare" è sempre giusto, ma il "come" forse lo è di più........
Belzebu'
20 novembre 2019 alle ore 19:30Lo sblocca cantieri si chiama ELIMINARE L'IMU, una patrimoniale odiosa che inibisce l'investimento.
Gli enti pubblici sono pieni di costosi fannulloni mentre mancano i soldi per costruire e raddoppiare le strade e autostrade italiane non piu' sufficienti per gli attuali flussi di traffico.
massimo celani
20 novembre 2019 alle ore 20:04Esattamente come Salvini, più di Salvini, ha mostrato di bersi qualsiasi diceria sul ruolo delle ONG, equiparandole agli scafisti. Così disinformato e poco garantista da abboccare alla prima sciocchezza che gira su Soros. E ancora continua con la canzuncella "né di destra, né di sinistra"? Ha mai letto l'appello inviatole dai frati comboniani e da Padre Zanotelli all'epoca del Sicurezza bis? Forse non ricorda che lo stesso Alex era in prima linea per l'acqua pubblica, insieme al compianto Rodotà, e in altre battaglie dello stesso tenore? Ha mai ripensato al cinismo con cui ha propalato il vergognoso sintagma "taxi del mare". Lei, non Conte (Zingaretti sbagliava), è il massimo della continuità con gli aspetti più retrivi della recente esperienza governativa e ancora pensa di farsi scudo col fatto che ius soli e ius culture non sono in agenda? Dal 2012 Aldo Giannuli, studioso che ritengo serio e - spesso ma non sempre - vicino al M5S, rimane inascoltato: "(...) da che parte sta il M5S e come mai mi sono permesso di considerarlo per lo meno contiguo alla sinistra? (...) si tratta nella maggior parte dei casi di persone prive di una militanza politica precedente, spesso giovani e, probabilmente, di provenienza ideologica eterogenea o debole. Ma c’è anche una minoranza molto rilevante di persone provenienti da esperienze come la Sinistra Arcobaleno, l’Idv, il Popolo Viola, i movimenti No Global, lo stesso Pd e che, quindi, hanno una estrazione di sinistra". (continua, spero)
gian giul
20 novembre 2019 alle ore 20:57Interessante.
Su Di Maio. 1) è fondamentalmente di spirito democristiano (non è una critica, è una constatazione). E' cioè più flessibile di quanto nel suo partito desidererebbero. In politica però la flessibilità tante volte serve.2) incolparlo perché ,conscio dei suoi limiti ,dovrebbe stare indietro è piuttosto ingeneroso. Tutti in Italia si sentono presidenti del consiglio. Caso mai sono i suoi colleghi ad averlo messo ai vertici pur con insufficienti capacità. Suoi colleghi che in quanto a capacità... lasciamo perdere 3) ma almeno la sua dialettica è notevole. E soprattutto: chi c'è nel suo partito in grado di supplirlo degnamente. Io non vedo nessuno 4)tende a sbracare contro gli avversari anzi, per lui, i nemici politici. Ottiene facile consenso dai seguaci più accesi ma può non piacere a chi ha dato un consenso provvisorio al Movimento in attesa di vedere lotte per le"stelle" e non tra le fogne. In politica gli strali chiamano i boomerang.
5) quindi conviene tenersi Di Maio cercando però di stare uniti, di non metterlo in difficoltà e soprattutto di suggerirgli/indicargli obiettivi intelligenti , proficui e che non si debbano rimangiare a seconda del vento. 5) altrimenti i suoi colleghi non cerchino capri espiatori al di fuori di se stessi.
L.T.
21 novembre 2019 alle ore 00:08A massimo celani,
lei preferisce l'impero del male, i comunisti, alla libertà e autonomia di pensiero. Cosa ci vuole far credere di essere migliore degli altri? Nella sinistra militano solo aspiranti ladri di stato, come la sig.ra Trenta ha dimostrato recentemente.
massimo celani
20 novembre 2019 alle ore 20:05Ha mai letto ciò che Massimo Recalcati scrive su di lei? "Lo sgomento di fronte al ruolo di Di Maio non è per me tanto relativo alla sua incompetenza tecnica, quanto al gesto dell’aver accettato questa investitura. Quanti accetterebbero un incarico di questa rilevanza (capopolitico e ministro) senza avere la più pallida idea di cosa significhi governare la cosa pubblica? È questa assenza di consapevolezza dei propri limiti che fa davvero tremare i polsi.” E ancora, intransigenza, pretesa di essere il sale della terra in un mondo di corrotti e mascalzoni, nessuna disponibilità all’esercizio della tolleranza, verso chiunque la pensi in modo diverso, soprattutto con gli attuali alleati di governo (mentre con Salvini si è sbracato, fino a costituire una emulazione trash).
Un'ultima domanda: quando raggiungerà quello snob del suo amico, quello di "l’accoglienza oggi non è un valore. Il dibattito sulle ong mi annoia e annoierà presto gli italiani”? Spero presto. Non le sono bastati i 6 milioni di voti persi e la stima - credo attendibile - di perderne uno ogni 30 secondi?
Paola F
20 novembre 2019 alle ore 20:13NO AL MES..Di Maio non fate come il TAV... teniamo il polso fermo a costo di far cadere il governo, altrimenti cadono gli italiani e sarà catastrofe
Silvana barbieri
23 novembre 2019 alle ore 20:03Concordo con quanto hai scritto❣️
Antonio
20 novembre 2019 alle ore 20:27Questo governo ci sta portando tante tasse, ok per le manette ai grandi evasori, ma quello è solo un sogno, saranno capaci solo di pignorare stipendi, pensioni a chi ha qualche migliaia di debiti con l'erario, non parlo di condono, ma la riapertura del pagare quei pochi debiti senza sanzioni, quanta gente non sarà riuscita a farlo con il precedente governo
No alla mannaia di Stato, o il governo e per primo il Presidente Conte, smetterà con l'arroganza o si va poco lontani ed HULK&C prenderanno veramente il Paese
Marco Fella
20 novembre 2019 alle ore 20:33Cosa ne pensate?
di Alberto Micalizzi.
MES
Se avessimo un Governo di interesse nazionale risponderebbe alla proposta di revisione del MES annunciando il riacquisto del 30% dei BTP detenuti dagli istituzionali tramite la Cassa Depositi e Prestiti che li collocherebbe sul risparmio delle famiglie tramite i conti postali (poi discutiamo se il nostro debito pubblico è sostenibile....).
Fine del problema
Antonio Spanu
20 novembre 2019 alle ore 22:00Bravo bel lavoro!
Continuate così noi siamo con tutti voi.
Uniti non si spezza nessuno.
Mario
20 novembre 2019 alle ore 22:56Finalmente si sente la legge sul conflitto di interesse, in questa intervista.Speriamo veramente che il nuovo anno la porti per davvero.Se noi noncontinuiamo a modernizzare strutturalmente lo stato tutte le riforme contingenti ricadranno nel nulla, perché si avviteranno su se stesse non avendo una struttura a supportarle.
NO EURO NO EUROPA
21 novembre 2019 alle ore 00:20Salvini ha ragione. Sta dicendo la verità sull'ESM che non ha mai approvato e votato.
Nel luglio 2012 Mario MONTI condanno' l'Italia a pagare 125 miliardi per sostenere l'europa, a causa della Germania che non volle far uscire la Grecia dall'euro. Per questo fu liquidato il governo Berlusconi allora scettico, poi favorevole e traditore degli italiani.
Ora cosa pretendono questi delinquenti europeisti?
Svuotare, con imbrogli e sotterfugi, i risparmi degli italiani per pagare le macerie lasciate dal comunismo?
Forse, per questo, avete silurato oggi anche Salvini, come allora fecero con Berlusconi?
laura
21 novembre 2019 alle ore 00:31Invece che pagare 1000 miliardi in 20 anni all'europa potevamo tagliare il debito pubblico che ci viene rinfacciato dai tagliagole europeisti, appoggiati dalla massoneria e dalla sinistra italiana.
Non paghiamo le tredicesime ai dipendenti pubblici e i premi produzione di inattività pubblica, ai dirigenti. Rientriamo con il debito pubblico che loro hanno generato.
Graziaenrica Tonelli
21 novembre 2019 alle ore 07:38Conte non è in grado di andare in Europa deve essere controllato. Non ci possono essere dilettanti allo sbaraglio a dirimere questioni troppo serie. Dobbiamo con forza dire no a questa riforma, serve di nuovo a coprire il caos in cui versano le banche tedesche, così come accaduto con la Grecia: banche tedesche e francesi da togliere dai guai. Guardiamoci dal pacchetto che è un altro “pacco” per l’Italia
Old
21 novembre 2019 alle ore 08:56la riforma del Mes fa sì che per l'italia aumenti il rischio di default.
già così siamo un paese in svendita per gli stranieri...
è una misura che premia i virtuosi (senza debiti ) e punisce gli indebitati (come si vede che non c'è più mario draghi ! ).
non sottoscriverla è sacrosanto e se esiste il diritto di veto utilizziamolo.
la lega stia zitta. I leghisti in europa si sveglino.
molti economisti , anche di sinistra, si erano già mostrati preoccupati prima di lui (esempio Fassina che l'ha spiegato molto bene alcuni giorni fa a radio radicale )
REFERENDUM NO EUROPA NO COMUNISMO
21 novembre 2019 alle ore 11:26......................la lega stia zitta. I leghisti in europa si sveglino..................
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Salvini ha dichiarato, smentendo le dichiarazioni false e l'imbroglio dell'avv.Conti, di essere stato presente quando discutevano la modifica dell'ESM (della dittatura europeista) per consentire all'euoparlamento di utilizzare e fregare (Germania e Francia+paesi dell'EST ex comunisti) i risparmi degli italiani come fece il precedente governo Monti.
Quindi se è un cittadino italiano a lei conviene che anche SALVINI PARLI e dica in contraddittorio davanti al governo cosa hanno tramato per imporci la dittatura comunista dell'europa a cui, NOI, NON VOGLIAMO aderire.
Si chiama DEMOCRAZIA che voi comunisti non conoscete. Altro che fascisti in giro c'è il comunismo ed è incombente il pericolo della proprietà privata.
Old
21 novembre 2019 alle ore 13:23ehi, non sono comunista... il riferimento a radio radicale è che se sei in auto è l'unica che parla di politica
o ti fa sentire cosa stan dicendo in parlamento.
Fabio
21 novembre 2019 alle ore 09:59Ministro spero che il salario minimo sarà VERAMENTE legge nel 2020 come dice, l’anno scorso aveva detto che sarebbe stata legge entro agosto, dopo entro fine anno, ora 2020 (spero non fine 2020, cioè tra un anno).
Non ce la faccio più a farmi calpestare la dignità dalla mia azienda che paga 3,80€ netti l’ora di paga base, la cosa più vergognosa è che il mio contratto (servizi fiduciari, scaduto dal 31/12/2015) è stato approvato e firmato dai sindacati maggiori FILCAMS CISL e FISASCAT CIGIL, questi porci fanno solo gli interessi degli imprenditori anziché quelli degli operai, evidentemente hanno il loro tornaconto...
Sono stufo di essere costantemente umiliato economicamente.
NO EURO NO EUROPA
21 novembre 2019 alle ore 11:35………………….la lega stia zitta. I leghisti in europa si sveglino………………
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Salvini ha dichiarato, smentendo le dichiarazioni false e l’imbroglio dell’avv.Conti, di essere stato presente quando discutevano la modifica dell’ESM, (della dittatura europeista), per consentire all’euoparlamento (Germania + Francia+paesi dell’EST ex comunisti) di utilizzare e fregare i risparmi degli italiani come fece il famigerato governo Monti che ci costo', oltre all'IMU, altri 125 miliardi da cedere all'europa.
Quindi se è un cittadino italiano, se lei è costretto a pagare e non a riscuotere come gli infeudati mafiosi e corrotti statalisti, a lei conviene che anche SALVINI PARLI . Conviene che Salvini dica in contraddittorio davanti al governo cosa hanno tramato per imporci la dittatura comunista dell’europa a cui, NOI, la maggioranza dei cittadini italiani ed europei NON VOGLIAMO aderire.
Si chiama DEMOCRAZIA che i comunisti non conoscono. Altro che fascisti, in giro c’è puzza di comunismo ed è incombente il pericolo della proprietà privata.
giovanni2
21 novembre 2019 alle ore 12:28mettetevi d'accordo, e' una dittatura comunista o neocon-libertaria-turbocapitalista?
MG
21 novembre 2019 alle ore 13:53Il turbocapitalismo neoliberista comunista, consiste nel prendere i soldi degli altri e, mediante rigiri burocratico-legislativi, riciclarli ad arte con altri intestatari nuovi proprietari.
Come quando Salvatore ALLENDE, in Cile , esproprio' la proprietà privata delle fabbriche cilene.
La sua sfortuna, nonostante il colpo di stato contro la costituzione cilena e la prepotenza socialista nelle azioni di esproprio, fu quella di rapinare le proprietà degli americani. I quali, immediatamente, si RIBELLARONO appioppandogli una risposta con altro colpo di stato di Augusto Pinochet che ristabili' l'ordine liberista di libero mercato.
artù
21 novembre 2019 alle ore 12:25linkbato
20 novembre 2019 alle 20:04
artù,sei in malafede,quali saggi? ci saranno votazioni!
Tu sei in malafede il ‘Team del Futuro’ cosa sarebbe??? e la trenta si è candidata
artù
21 novembre 2019 alle ore 12:46Ecco alcuni nomi dei probabili componenti del nuovo Team, che già si sono fatti avanti: per l’area Difesa è in pista l’ex ministro Elisabetta Trenta: “Sì – dice all’Adnkronos l’ex titolare del dicastero ora guidato dal dem Lorenzo Guerini – confermo la mia candidatura”. Per lo stesso ambito hanno completato il loro ‘Profilo Attivista’ l’ex capogruppo alla Camera (e ora questore) Francesco D’Uva, Emanuela Corda e Gianluca Aresta, quest’ultimo vicino al presidente della IV Commissione Gianluca Rizzo.
Giuseppe
21 novembre 2019 alle ore 13:31Chissà il Conte che accordo a fatto sottobanco e con chi.
Matteo T
21 novembre 2019 alle ore 14:52Non so dove scriverlo, perciò lo scrivo qui.
Anche se il tuo ruolo non permetteva comportamenti diversi in quel momento, secondo me Luigi devi pubblicamente chiedere scusa a Marcello De Vito risultato innocente e riammetterlo nel Movimento.
Tra l'altro servirà a far sapere a tutti che dopo 7 anni al governo, ancora non abbiamo nessun caso di corruzione.
giovanni carlo porotto
21 novembre 2019 alle ore 15:45Converrà attendere la sentenza del 3 dicembre o no?
morabito.giampaolo
21 novembre 2019 alle ore 15:45DI MAIO e sempre più maturo E IO MI FIDO DEL SUO OPERATO .
Sono genitore di tre figli della sua generazione e dopo le lauree magistrali di tutti e tre ,si sono inseriti con grande difficolta nel mondo del lavoro autonomo, dove le leggi attuali rendono tutto più difficile ,non c'e agevolazioni per giovani imprenditori. senza che le famiglie ( con gli ultimi residui, oltre hai sacrifici per farli studiare ,devono vendere o ipotecare tutti i beni di una famiglia, (perché altrimenti la scelta e mendicare a rimborsi spese un lavoro ) non c'e banca o finanziaria pubblica che prenda in considerazione ,giovani da famiglie oneste senza santi in paradiso .questo e uno sfogo che dovrebbe farVi riflettere ,non basta finanziare pizzerie o singoli artigiani come fate con il fondo pregevole dai tagli del vostro stipendio ,. ma fare leggi che almeno per i primi anni di una nuova attività i giovani imprenditori avere agevolazioni e non enti sanguisughe come l'imps e altre gabelle che ti obbliga a pagare anni anticipati personali a giovani imprenditori e amministratori di una srl .e scusate cancellare leggi ridicole come srl a capitale 2 euro , solo i dementi del pd potevano pensare cosi.
giampaolo morabito
attilio baldi
21 novembre 2019 alle ore 15:46Non fà una piega,, risposte equilibrate in linea col personaggio.
MacGreg
22 novembre 2019 alle ore 21:50La ristrutturazione del debito così come prevista nel MES non è una procedura automatica; questo è vero.
Ma è anche vero che è previsto che in caso di necessità tale ristrutturazione sia decisa da un'apposita Commissione di Bruxelles.
Il guaio, ed è un guaio grosso, è che, nell'eventualità che tale decisione dovesse riguardare l'Italia, il debito italiano e il suo deficit sono elementi che giustificherebbero e legittimerebbero la decisione della Commissione per ristrutturare il debito del nostro Paese.
Sottoscrivendo il MES l'Italia dovrebbe finanziare il fondo salva Stati, ma in caso di bisogno l'Italia potrebbe non beneficiare ditale fondo salva Stati; e sarebbe davvero un grosso guaio.
Nicola M
23 novembre 2019 alle ore 16:41NOMI E COGNOMI DI CHI LO HA VOLUTO E FIRMATO! ALTO TRADIMENTO!!!
Luigi Marengo
23 novembre 2019 alle ore 23:38DiMaio se il sig,Conte" NON HA FIRMATO NULLA ",perchè non viene a gridarlo in Parlamento per sbugiardare Salvini? Perchè non accetta un confronto in TV per finalmente demolirlo
Stanislao MENNELLA
25 novembre 2019 alle ore 19:59Riguardo il MES, spero che Di MAIO sia perfettamente a conoscenza del problema, se si firma pagheremo questo scellerato accordo con; le loro mani dentro i nostri c/c. Le nostre riserve auree 2450ton di oro il quale valore non copre il debito pubblico. Le nostre eccellenze tipo: tutte le opere d'arte, sculture, pitture, arazzi, siti archeologici, aumento debito pubblico, taglio salari et pensioni, sanità pubblica ai privati, ferrovie, una totale chiusura delle spese pubbliche in pratica la distruzione del paese. Per poi finire totalmente invaso da immigranti, i quali saranno tutti collocati nel nord dell'Italia (con frontiere blindate perché Fra/Germ/Olan non vorranno gli africani nel loro paese), e dove i paesi Europei tipo; FRANCIA, GERMANIA, OLANDA e BELGIO. apriranno le loro fabbriche facendo lavorare gli immigranti 12x24x6 pagando le tasse nel loro paese 15% (o meno), vedi già expo logistic, nel resto del bel paese la disoccupazione salirà in maniera esponenziale, mentre questi milioni di immigranti saranno una minaccia (tipo spada di Damocle), per il resto dell'Europa nel caso questi non ubbidiranno alle direttive dei banchieri proprietari del nuovo ordinato mondo, e ci sarà di più come dice FARAGE, la URSULA vuole armare l'Europa per difendersi! ma una difesa cosi potente potrebbe essere usata per attaccare e quindi 3a distruzione mondiale, sappiate che noi paese non più belligerante per costituzione, Vogliamo vivere in pace, anche a costo di essere nell'immediato futuro più poveri ma liberi da una Europa che ci vuol vedere distrutti, affamati, e Poveri, tanto vale farlo per ns scelta!!
Uno
9 dicembre 2019 alle ore 03:30Riguardo il Mes, video di Amodeo, ecc..
Come ci si fa a lamentare che la Germania sia avvantaggiata e altro..
E' normale che la Germania, essendo al momento il maggior contribuente ed anche lo stato con minor rischio di fallimento, voglia tutelarsi e tutelare una fuoriuscita del suo capitale (che servirebbe per aiutare economicamente un altro stato).
Se il suo capitale esce vorrà sapere perché, come, dove e avere garanzie sugli interventi e sulla restituzione del debito. Debito che rimane comunque con il mes anche se coi soldi della Germania.
Anzi, allarghiamo il punto di vista, il mes non ha solo i soldi della Germania ma di tutti, ogni stato partecipa con quote diverse (al momento 1° germania, 2° francia, 3° italia, ecc).
Adesso, lo stesso discorso fatto per Germania vale anche per i soldi dell'Italia, della Polonia e così via, ognuno con le sue quote partecipative e con il suo rischio di fallimento (una specie di azionisti)
Quote e rischio quantificheranno la voce in capitolo dei vari stati/azionisti sulle regole e sui soldi del mes, che comunque son di tutti e vanno gestiti al meglio.
L'Italia deve si cercare di ottenere le migliori condizioni possibili, ma dobbiamo avere la consapevolezza che è difficile averle migliori di stati con più voce in capitolo (come la Germania) a meno che questi non vogliano deliberatamente o ingenuamente farci un regalo.
Saluti
Uno
9 dicembre 2019 alle ore 03:32(..continua)
Per quanto riguardo il funzionamento vero e proprio del mes e se sia un crimine finanziario non so. Se ti presta i soldi poi ti fa strozzinaggio? Spero di no, ma nemmeno che li dia a fondo perduto. Se ti presta i soldi vuole sapere come li investi? (come fa anche una banca). Tra cedere la sovranità e lasciare completa libertà c'è in mezzo un mare. Certo, visto che si parla di prestiti molto grandi si cercherà di renderli efficaci e di evitare errori ripetuti e ripetibili. Oltre che di riaverli indietro (e questo è utile a tutti perché più sicuro è anche più efficace, visto che gli speculatori proliferano con alti rischi e progetti a breve).
Poi speriamo che mai nessuno stato ne debba aver bisogno, perché dover chiedere non è mai bello e peggio è dover restituire.
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Per quanto riguarda le Sardine… perché il movimento non cerca (ora o più avanti) di farli partecipare o di fargli fare delle proposte o aprire tematiche su Rousseau o simili?
Potrebbe essere una bella occasione di confronto e stimolo e magari non solo.
Saluti
