Tutelare i cittadini e colpire i grandi evasori: ecco cosa prevede il decreto fiscale
23 novembre 2019 alle ore 09:40•di MoVimento 5 Stelle
Se finora i grandi evasori hanno potuto farla franca è anche perché la legge ha, spesso, offerto loro scappatoie. Cosa si intende per grandi evasori? Non stiamo certo parlando di chi si spacca la schiena dalla mattina alla sera per portare a casa il pane e che, troppo spesso, è stato oggetto di vessazioni da parte dello Stato che, per fare cassa, si è rivalso su chi non aveva santi in paradiso a cui appellarsi. Non è un caso che, se da una parte il rapporto tra fisco e cittadini sia andato a inasprirsi sempre di più, fino ad arrivare ai casi di cronaca di epoca recente che hanno vista coinvolta Equitalia, dall’altra la presenza di evasori tra i detenuti sia bassissima. Per i reati tributari, infatti, il rapporto è di una condanna definitiva ogni cento procedimenti, contro un rapporto per i reati nel loro complesso che è di 1 a 50. Esattamente le metà.
Il motivo? La legislazione sull’evasione fiscale è tale che, anche chi viene sanzionato, poi riesce a farla franca. Le pene, infatti, sono troppo basse e tra attenuanti e prescrizione quasi nessuno finisce realmente in carcere.
Ad oggi, per la dichiarazione fraudolenta, la pena prevista è la reclusione in carcere da un anno e mezzo a sei anni, ma se l’ammontare degli elementi passivi fittizi è inferiore a 154.937,07 euro la reclusione diminuisce a da sei mesi a due anni. Per la dichiarazione infedele, la punizione è il carcere da uno a tre anni. Si va in carcere solo se la singola imposta evasa è superiore a 150 mila euro o se il passivo “inventato” o l’attivo “nascosto” sono complessivamente più del 10 per cento rispetto al totale. L’omessa dichiarazione di chi non presenta la dichiarazione Irpef o Iva, e ne avrebbe l’obbligo, è punita con il carcere da un anno e mezzo a quattro anni, sempre che la singola imposta evasa sia superiore a 50 mila euro.
Il MoVimento 5 Stelle si è battuto e si sta battendo per cambiare lo status quo e porre un rimedio a questa situazione. Siamo intervenuti nel Decreto Fiscale per rivedere sia le pene, sia le soglie di punibilità. Nel caso della dichiarazione fraudolenta, portiamo il massimo della pena da sei a otto anni e abbassiamo la soglia per andare in carcere per chi evade il fisco per cifre a partire da centomila euro. Stiamo parlando, quindi, dei grandi evasori che frodano il fisco e che magari portano i capitali all’estero, in qualche paradiso fiscale. Sono soldi nostri, di tutti noi, che potrebbero essere spesi per scuole, ospedali, strade, per aumentare gli stipendi alle nostre forze dell’ordine, ai nostri infermieri o agli insegnanti.
Inoltre, introduciamo la norma della confisca “per sproporzione”, attualmente possibile solo per i mafiosi. Quando un contribuente non sarà in grado di dimostrare che il suo patrimonio è giustificato dai suoi redditi, i beni potranno essere sequestrati anche se il reato è prescritto.
Finora a pagare siamo stati tutti noi, caricati del peso di tutte le tasse, mentre pochi grandi evasori portavano all’estero decine e decine di miliardi. D’ora in poi si inizia a far pagare chi non ha mai pagato, per poter restituire a chi è stato vessato da un fisco che è stato spesso ingiusto. E’ una rivoluzione culturale. Punire i delinquenti per far sì che gli onesti paghino meno tasse. Chi non è d’accordo sta dalla parte sbagliata, dei ladri che hanno truffato lo Stato facendo la bella vita alle spalle dei contribuenti onesti. Noi stiamo dalla parte dei cittadini per bene.
Commenti (45)
viviana v.
23 novembre 2019 alle ore 09:54. e per fortuna che le sardine dovevano essere i giovani nuovi per un mondo nuovo!
Uno dei promotori delle sardine, Mattia Santori, è laureato in Economia e Diritto, con una tesi intitolata " il fantasma del tav blocca le grandi opere in Italia. Consenso e partecipazione alle opere infrastrutturali"
Speriamo almeno che sia contro il Tav in Valsusa ma dal titolo non sembra
Mi cadono le braccia!
Io ho pensato che siccome il Pd non riesce o non vuole fare opposizione a Salvini (Dopotutto il Rosatellum lo hanno fatto insieme e la Tav l'hanno votata insieme) trovasse comodo che l'opposizione gliela facessero gli altri, e questo spiegherebbe come mai quando ci muoviamo noi le tv tacciono e invece epr questi ragazzi sono tutte plaudenti. E, a parte Questo Mattia Santori che potrebbe essere molto discutibile (e magari la sua tesi non è a favore del Tav in Valsusa ma parla di altro), continuo a sperare che le piazze contro Salvini siano sincere.
Ivan
23 novembre 2019 alle ore 10:45È tutta distrazione di massa, le sardine eroderanno i pochi consensi rimasti al mv.
viviana v.
23 novembre 2019 alle ore 09:561
L’ultimo treno-Marco Travaglio-IFQ-23 novembre 2019
La foto di gruppo dei ministri giallorosa sorridenti e ridanciani a cena col premier Conte suscita, spontanea, una domanda: ma che avranno mai da ridere? Il governo è appeso a un filo: minacciato dalle Regionali in Emilia Romagna e Calabria; esposto al rischio di una qualunque buccia di banana, per via di una maggioranza rissosa e allo sbando; alle prese con una serie impressionante di crisi industriali (da Ilva ad Alitalia alle autostrade) e altri guai mostruosi non certo causati dal Conte 2, ma comunque da risolvere.
Il centrodestra continua ad avanzare nei sondaggi, fino al 50% che – con quest’orrenda legge elettorale – regalerebbe a Salvini&C. ben più dei pieni poteri: cioè i due terzi dei seggi parlamentari, quanto basta non solo per eleggersi il presidente della Repubblica a propria immagine e somiglianza, ma anche per cambiare la Costituzione a proprio uso e consumo senza neppure il disturbo di consultare i cittadini nel referendum. E i giallo-rosa che fanno? Presentano 1700 emendamenti contro la propria legge di Bilancio, la migliore possibile nelle condizioni date. Litigano sulla blocca-prescrizione e sulla guerra agli evasori, due conquiste di civiltà ed equità che gli italiani onesti attendono da 25 anni.
Renzi si fa gli affaracci suoi (ieri, tanto per cambiare, era a Riad). Il Pd parla di “anima”, elezioni anticipate, Ius soli, abrogazione dei dl Sicurezza e altri metodi infallibili di suicidio. Il M5S organizza la propria eutanasia rinviando alle calende greche la riorganizzazione interna e gli Stati generali sul programma; mettendo ai voti, anziché metterci la faccia, la scelta politica di astenersi dalle Regionali in attesa di rialzarsi in piedi; e ora dilaniandosi pro o contro l’alleanza col Pd nelle regioni al voto.
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viviana v.
23 novembre 2019 alle ore 09:562
Tutti picconano il governo di cui fanno parte, che fra l’altro – l’ha detto in tutte le salse Mattarella – è l’ultimo della legislatura, anziché difenderlo, nutrirlo e tenerlo stretto. Poi vanno a cena e ridono a crepapelle, come i crocieristi che ballano e gozzovigliano sul Titanic lanciato a velocità supersonica verso l’iceberg. Fortuna che la vituperata società civile riesce ancora a produrre gli anticorpi per riempire il vuoto mentale e politico dei partiti. Mentre Salvini batte palmo a palmo l’Emilia e la Calabria per farne l’antipasto dell’ Italia, i cittadini si rimboccano le maniche, rubando tempo al lavoro e soldi al salvadanaio, e lo accolgono con le piazze piene. Più delle sue. Per dare una svegliata ai giallo-rosa, ove mai da quelle parti ci fosse vita. E per mostrare visivamente l’altra Italia. Un’Italia che se ne frega delle alchimie, delle bandierine e dei distinguo giallo-rosa.
E chiede unità contro il pericolo comune. Non un’unità fittizia, da photo opportunity. Ma su pochi valori che è persino inutile elencare, tanto sono evidenti: giustizia sociale, ambiente, legalità, equità, trasparenza, lavoro. Impossibile sbagliare: basta sentir parlare Salvini&C. e fare l’opposto. I 5Stelle e il Pd si interrogano ogni giorno sui nuovi programmi, obiettivi, piattaforme, costituenti, tavoli da varare. Come se ci volesse un pool di scienziati. E non si accorgono di avere già tutto nei rispettivi Dna. Basta smetterla di tradirli, ma realizzarli con coerenza e radicalità. Partendo dalla realtà.
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viviana v.
23 novembre 2019 alle ore 09:573
L'Emilia Romagna ha un’amministrazione funzionante: non è l’Umbria delle retate in giunta e della crisi industriale. Però ha enormi deficit trasportistici, ambientali, in parte sanitari. Siccome le Regionali del 26 gennaio saranno un ballottaggio fra Bonaccini e Salvini (che la Borgonzoni, molto saggiamente, manco la fa parlare), non c’è spazio per una terza opzione. I 5Stelle avrebbero dovuto astenersi, ma gli iscritti han deciso diversamente. Bene: partecipino. Ma, prima di decidere di correre da soli (verso il baratro), provino almeno a sottoporre al governatore Pd una serie di punti che invertano la rotta sull’ambiente, i trasporti, le infrastrutture e la sanità. E lo sfidi a sposarlo e ad affidarlo a gente indicata da loro. Se accetterà, avranno il merito di aver cambiato indirizzo alla regione ed evitato la spallata salviniana; se rifiuterà e perderà, se la sarà cercata, ma il M5S potrà dire di avercela messa tutta. In Calabria, e subito dopo in Campania, il Pd non ha candidati: i suoi governatori Oliverio e De Luca sono impresentabili persino per i dem, ma sono anche macchine da voti difficili da scaricare senza una spinta esterna. I 5Stelle possono trasformare i loro guai in opportunità, cogliendo l’occasione storica di cambiare le classi dirigenti del Sud. Cioè proponendo al Pd uomini nuovi e puliti, magari scelti fra i giovani che organizzano le piazze, affiancati da professionisti seri finora (non a caso) respinti dalla politica. Così, in Calabria e poi in Campania, i cittadini potrebbero trovarsi a scegliere per la prima volta fra due opzioni radicalmente diverse: da una parte i soliti dinosauri malavitosi passati dalla Dc a B. a Salvini; dall’altra facce nuove e pulite, sostenute da M5S, centrosinistra e movimenti (dai Balconi alle Sardine). Magari rivincerebbero i primi, chissà. Ma oggi in Calabria, con la lista Pd in concorrenza con la lista M5S e con la lista Oliverio, la vittoria delle destre è già certa.
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viviana v.
23 novembre 2019 alle ore 09:584
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Tanto vale provare qualcosa di nuovo e unitario. E lì come in Emilia, la prima mossa spetta ai 5Stelle. Dopo il voto su Rousseau, correre a vuoto vagheggiando “terze vie” in attesa degli Stati generali di marzo ha poco senso. Il tempo stringe e richiede reazioni immediate: le liste vanno presentate entro 50 giorni e non si decidono a Roma nelle segrete stanze. Grillo ha la verve, la fantasia, l’energia e il seguito per organizzare due assemblee aperte a Bologna e Reggio Calabria coi grillini locali e le forze civiche emergenti. Se parte subito con Di Maio, Dibba, Fico e gli altri big, fa ancora in tempo a prendere l’ultimo treno
SonoCavoli
23 novembre 2019 alle ore 10:30Il buon Travaglio già tenta di svincolarsi dall'inciucio giallorosa.
Ma ha voluto lui tutto questo.
Non è successo nulla di particolarmente imprevedibile.
Pantomima Rossa
23 novembre 2019 alle ore 10:05Ok tutto giusto ma ci vuole anche più trasparenza. Soprattutto nel pubblico. Il cittadino deve essere sicuro che i soldi che paga in tasse non vanno ad arricchire questo o quel politico con mega stipendi e vitalizi. Per questo bisogna lavorare sui contrappesi. E cioè i whistleblowers/talpe che devono essere incentivati a denunciare se vengono a conoscenza di situazioni anomale. Questo sarebbe utile anche per le frodi allo Stato. Si lo so che si possono verificare abusi. E gente potrebbe anche gettar fango gratuito su chi non lo merita. Ma le forze dell'ordine avrebbero tutti gli elementi per giudicare la bontà o meno delle denunce.
Si arriverebbe al punto che se in un appalto pubblico o verso una persona ricca non ci sono denunce già sarebbe un indice che tutto in quel caso procede secondo le regole.
Sarebbe chiedere troppo che in Italia se ci sono regole vengano rispettate?
federico_2
23 novembre 2019 alle ore 18:36Votato per la ingenuità.
Prova a rivolgerti alla kasta ... digli che non è giusto quello che stanno facendo e che dovrebbero smetterla di derubare gli Italiani ... magari li convinci ad andare via.
Pantomima Rossa
23 novembre 2019 alle ore 19:42Sono tutto fuorché ingenuo. Bradley Birkenfeld ha svelato le pratiche scorrette di UBS. È andato in carcere. Però ha ricevuto una ricompensa milionaria. Deltour ha sfiorato il carcere non ha avuto ricompense, ma tanta gente si è mossa per aiutarlo in maniera emozionante. In entrambi i casi il risultato è stato che nulla è più come prima. Fine del segreto bancario svizzero, consapevolezza del doppio gioco che alimenta il benessere di alcuni staterelli UE come il Lussemburgo e Olanda. Questo è stato possibile solo perché persone coraggiose hanno denunciato.
La denuncia non è far la spia. Diventa un valore. Anche il M5S è partito così denunciando. E guarda dov'è arrivato.
federico_2
23 novembre 2019 alle ore 22:35per Pantomima
perchè ... la fine del segreto bancario Svizzero la hanno fatta per trasparenza ?
Allora come mai alle Bahamas, staterelli limitofi e Dubai non hanno chiesto niente ?
E' stato solo per indebolire l' Europa.
Hanno fatto casino con la UBS mntre JP Morgan ed altre banche Inglesi ne fanno di tutti i colori ...
E dove siamo arrivati con il Movimento ?
Ci hanno cacciato in un vicolo cieco, or si parla solo di quisquilie e problemini ... delle ruberie della kasta non si può parlare ... non piace al PD.
Blog master ☆☆☆☆☆
23 novembre 2019 alle ore 10:21Si ringraziano i più assidui e loquaci frequentatori del Blog per l’enorme sforzo redazionale praticato nello scrivere lunghi e frequentissimi commenti. Apprezziamo chi non avendo alcun impegno di lavoro, famiglia, amici e può dedicare tempo per il sostegno alla dottrina della nostra causa.
Gianpiero Mazzoleni
23 novembre 2019 alle ore 10:25Non si dice nulla sulla Manovra in merito al progetto di Paragone di diminuire gli oneri che gravano sulle Bollette per oneri di sistema, dispacciamento, contatore, ecc. che gravano in cifra fissa a prescindere dei consumi. È un balzello che grava soprattutto sulle fasce deboli. Mentre le lobby delle cd Utility se ne avvantaggiano con extra utili e con quotazioni che in Borsa toccano i massimi. Paragone fa bene a difendere questo provvedimento che è fondato sui nostri principi di equità e difesa dei più deboli. Ma chiedo a Paragone di enfatizzare la sua azione con un Post sul Blog perché tutti devono sapere il nostro modo di agire. WM5S G. Mazz.
Giorgio Masari
23 novembre 2019 alle ore 10:36Non credo che Paragone abbia spazio sul blog.
federico_2
23 novembre 2019 alle ore 18:32Equità e difesa dei più deboli ... ma non farmi ridere.
Lorsignori ... che tirano i fili della kasta ... ci fregano in tutti i modi possibili ed immaginabil ... paghiamo anche la IVA sopra le tasse in bolletta ... mettono una tassa sulle cartine delle sigarette ...avevano portato la fatturazione dei cellulari da un mese a 28 giorni ... e chissà di quante piccole fregature non ci siamo neanche accorti.
Il problema numero uno è ... sbaraccare la kasta ... e adesso via PD ... ci ritoviamo alleati con la kasta.
Qualcosa non quadra.
mario
23 novembre 2019 alle ore 10:38Il Pd apre al tavolo per le riforme di Giorgetti. E spiazza M5s : Accolta inizialmente con cautela, la proposta lanciata da Giancarlo Giorgetti di sedersi tutti attorno a un tavolo per riscrivere insieme le regole del gioco, a partire dalla legge elettorale, trova ora sponda nel Pd. È lo stesso segretario Nicola Zingaretti a raccogliere l'idea del numero due leghista, rilanciata in un'intervista .Ahahahaha
federico_2
23 novembre 2019 alle ore 18:25Che risate
Noi dovevamo sbarakkare la kasta . e adesso la kasta sbaracca noi.
Caterina Rogani
23 novembre 2019 alle ore 19:09"Accolta inizialmente con cautela, la proposta lanciata da Giancarlo Giorgetti di sedersi tutti attorno a un tavolo per riscrivere insieme le regole del gioco, a partire dalla legge elettorale,"
Finalmente! Sono assolutamente d'accordo, Le regole del gioco debbono essere decise da tutti i giocatori. Non siamo post ideologici?
mario
23 novembre 2019 alle ore 10:43Non ci va nessuno in carcere ci vanno i ladri di polli.......................................
antonella genova
23 novembre 2019 alle ore 12:08Appunto.
Le cose devono cambiare.
federico_2
23 novembre 2019 alle ore 18:22per Antonella
Veramente ... le cose dovrebbero già essere cambiate
Ma al PD ... la cosa non piace ... siamo ancora al *salvo intese*
Come si dice *chi di speranza vive... *
massimo
23 novembre 2019 alle ore 10:44Carola rachkete da Fazio..esattamente a questo e' servito il 5stelle?? ha fregato gli elettori spacciandosi per partito del cambiamento e poi ci ritroviamo con il peggio della sinistra al governo,
e tutta la sua clauqe di distruzione sociale in azione...ma vi rendete conto di quello che avete scatenato?? ma che razza societa' avete in mente??
antonella genova
23 novembre 2019 alle ore 12:07Spiegaci quale società hai in mente tu.
https://www.beppegrillo.it/yuval-noah-harari-stiamo-correndo-nella-direzione-sbagliata/
federico_2
23 novembre 2019 alle ore 18:19Caro Massimo .. hai ragione
Questo Movimento ... che avrebbe dovuto superare e rendere inutili i partiti ... demolire i concetti di destra e sinistra che ci hanno fatto litigare per settanta anni ... fare degli Italiani un popole unito che fa i suoi interessi .... sbaraccare la kasta ... è visto dagli sciroccati di turno come una sezione staccata del PD.
Il quale da partito dei marpioni ... riesce a deviare la loro indignazione giustificata ... dal reale colpevole ... ( la kasta dei parassiti sociali ) ... verso quelli che indica al gregge degli sciocchi come i loro nemici ...i *ricchi* ... gli imprenditori *prenditori* ...
In questo momento fallisce rovinosamente la allenza politica con il PD ... speriamo che i capi capiscano che la nostra unica strada è correre da soli ... rivendicare il diritto dei cittadini a non essere ingannati e derubati dai parassiti sociali ...
Meglio essere all'opposizione ed avere ragione ... che questa lenta discesa verso la sparizione.
Caterina Rogani
23 novembre 2019 alle ore 19:27Caro Federico, non hai seguito il video di Grillo con Di Maio? Certo, siamo post-ideologici, MA DI SINISTRA!
La destra fa paura a Beppe. A destra ci sono i cattivi, a sinistra i buoni. Ma Banca Etruria? Ma i Benetton con il ponte Morandi e le sue vittime? Ma Bibbiano? Ma che c'importa?!? Noi siamo il caos! Il caos é bello! Dal caos nascono le idee meravigliose! Allora siamo a cavallo. Non c'è mai stato tanto caos nel nostro Paese. Chissà quali meravigliose sorprese ci riserverà il Fondo Salva Stati quando le future Troike ci impediranno di prelevare i nostri risparmi dalla banca!
Forse l'Elevato ha esagerato con l'altitudine e gli è venuto a mancare l'ossigeno al cervello. Infatti in un momento di lucidità se ne era reso conto e aveva proposto di togliere il voto agli anziani.
Spero nell'indipendenza intellettuale di Di Maio e nella dirittura morale di Di Battista.
federico_2
23 novembre 2019 alle ore 22:27per Emiliano
Secondo me fai un poco di confusione
1
I ricchi in una società servono a questo ... che facendo più soldi di quanti ne servano ... li mettono in giro creando aziende che danno lavoro.
Se tutti fossero poveri .. ciao posti di lavoro.
2
I soldi che i ricchi hanno guadagnato NON sono soldi tuoi ... sono soldi che hanno fatto vendendo un prodotto o un servizio che la gente compera perchè è valido.
E facendo questo hanno creato aziende, assunto personale e fatto investimenti in macchine ed atrezzature ... questo è il ciclo della economia.
3
La povertà non deve esistere ...noi siamo uno dei paesi più ricchi del mondo ... se ci sono dei poveri è perchè lorsignori si servono della kasta ( i partiti ) per rubarci tutto quello che possono.
Ma lorsignori non sono quelli che vedi in giro ,magari con il SUV, ... lorsignori non li vedi proprio ... loro lavorano attrraverso le loro banche, i loro lobbisti e le loro marionette in poltica.
4
Il pD si è rivelato per quello che è ... il cane da guardia della finanza internazionale ... di lorsignori.
Il suo capolavoro psicologico è stato quello di deviare la indignazione e l'odio dei poveri ... dalla kasta che ci deruba ... agli imprenditori che creano lavoro ... e ci hanno campato sopra ... loro e i sindacati per gli ultimi settanta anni
antonella genova
23 novembre 2019 alle ore 11:07https://www.beppegrillo.it/yuval-noah-harari-stiamo-correndo-nella-direzione-sbagliata/
G. C.
23 novembre 2019 alle ore 11:58Dispiace che pure Travaglio stia partecipando, seppur cautamente, a pompare le “Sardine”. Tutti i messaggi di cui parla, in relazione ai temi che avrebbero sollevato, io non li ho sentiti. Solo slogan privi di contenuto, rivendicazioni ideologiche fini a sé stesse, antisalvinismo sterile e insoddisfazione condita con una certa dose di spocchiosa arroganza (pure verso il M5S). A proposito di fauna ittica, ieri ho casualmente “ripescato” un commento che avevo fatto questa estate proprio riguardo ai contestatori che andavano sotto i palchi di Salvini a cantare “Bella ciao” o ad esporre striscioni con scritto “porti aperti”, quando la protesta non si era organizzata e ancora non aveva assunto il nome di “Movimento delle Sardine”. Scrivevo che contrapporre alla propaganda ideologica di Salvini, coi suoi slogan a base di aria fritta e proposte farlocche, un'altra serie di rivendicazioni ideologiche altrettanto inutili e superficiali, non serviva a nulla. Anche perché se può avere una qualche utilità come specifica manifestazione di dissenso, nel lungo periodo rischia addirittura di avvantaggiarlo. Riproporre ancora una volta il solito scontro destra/sinistra, seppur ammantato di modernità (incontri pianificati tramite social network e quant'altro), non sposta di una virgola le questioni di fondo, sia a livello di contenuti che di certe tendenze deprecabili dell'elettorato e di molti partiti tradizionali (alcuni dei quali oggi hanno solo interesse a mettere il cappello sul fenomeno della protesta giovanile). Non fosse altro perché, in un mondo che già da diverso tempo tende a virare verso destra, tale bipartizione - sostanzialmente finta o comunque irrilevante - non potrà che risolversi a favore dell'ideologia prevalente, com'è sempre accaduto nella storia politica degli ultimi decenni. E siccome di contenuti seri non se ne vedono oggi come non se ne vedevano ad agosto, confermo parola per parola la valutazione di allora.
G. C.
23 novembre 2019 alle ore 12:06L'unica cosa ad essere cambiata è la ridicola sponsorizzazione che molti giornalisti e sedicenti intellettuali (che hanno contribuito e ancora contribuiscono all'ascesa di Salvini ma continuano a lamentarsi degli altri) stanno facendo nelle ultime settimane alle Sardine, dipingendole come fenomeno “rivoluzionario” nonché l'unico in grado di mettere in difficoltà il centrodestra, non solo in Emilia Romagna.
Peraltro stamani mi è toccato assistere ad un dibattito televisivo allucinante tra due opinionisti da salotto, un politologo e una sociologa, che tentavano di applicare il solito, demenziale giochetto delle etichette (già sperimentato col M5s e i vari partiti) pure alle Sardine. “Sono anti-sovranisti”, “no, sono anti-populisti”, “macché, sono populisti”, “parlano alla pancia”, “no è vero, parlano ai cuori”. Una roba insignificante. Fuffa allo stato puro.
Addirittura veniva affermato che non sono populisti (con “populismo” - termine che in quanto tale non significa nulla - inteso in senso dispregiativo) perché “siccome non hanno proposte ma rappresentano solo una protesta dal basso, non offrono aspettative”. Cioè, per certi commentatori di professione, non avere un programma e nemmeno un'idea precisa o condivisa sui modi di risolvere i tanti problemi complessi del Paese è addirittura un valore, un merito! Quando invece, sostenendo falsità, si avanzava e si avanza la stessa considerazione verso il M5S (sul fatto che non avrebbe una visione di lungo respiro o un progetto concreto), allora è o torna improvvisamente ad essere una cosa negativa!
Ormai mi viene la nausea solo a vederli ?
Emiliano Allegrone
23 novembre 2019 alle ore 19:35Non credo si possa fare a meno di stratificare l'elettorato: c'è e ci sarà sempre una maggioranza superficiale, che andrà avanti a slogan e fidelizzazione, e solo una minoranza di questi, nel tempo, migliorerà la propria capacità di discernere e di studiare. È un percorso personale di ognuno e non si può pretendere che votino solo gli "illuminati" come quelli che dici tu, che valutano i fatti, che studiano, che ponderano. Ci vuole tempo per formare una persona così e mentre non tutti lo fanno, nel frattempo nuove generazioni ogni anno ricominciano da capo.
antonella genova
23 novembre 2019 alle ore 12:05W il M5S!
Il referente politico è Luigi Di Maio. Se per Beppe è giusto, è giusto anche per me.
Il Movimento è l'UNICA speranza.
Pat Casat
23 novembre 2019 alle ore 22:22@antonella genova Il tifo va bene per le squadre di calcio, la politica merita qualche riflessione in più perché gli effetti ricadono sulla vita della gente.
Giuseppe
23 novembre 2019 alle ore 16:21Mi sembra che si sta andando dalla parte sbagliata . Non bisogna fare la lotta ai ricchi ,ma alla povertà e che solo dai ricchi onesti può venire il benessere. Ma la lotta bisogna farla agli sprechi , come regioni province privatizzazione liberizzazioni, vitalizi scorte pensioni stipendi ecc. Se noi tartassiamo i ricchi cambiano nazione , ma il passato recente nessuno lo consulta ? Ho fa più effetto elettorale combattere tra i poveri. È chi né parla guadagna 1200€ al mese e ha 50 anni di lavoro. Questa dell'evasione e soltanto per deviare i veri problemi e che i politicanti tutti non vogliono affrontare perché non gli conviene è il popolino abbocca , come lo scandalo di chi timbra ,ma non di dirigenti e politici che non vanno per niente sul posto di lavoro. Aprite gli occhi non fatevi infinocchiare siete voi che dovete fare le richieste ai politicanti non loro che vi portano a Napoli sotto il letto.
federico_2
23 novembre 2019 alle ore 18:04La più grande e più importante delle battaglie è quella di ri-prenderci quei cento e passa miliardi che la corruzione della kasta ci ruba ogni anno, da questo dipende tutto il resto.
Se non si riduce il debito pubblico siamo rovinati
Se non si riducono le tasse sulle imprese milioni di altri disoccupati
Se lo stato si fa ancora derubare dai parassiti sociali addio sanità gratuita
etc;
Eravamp partiti con questa idea ... adesso ci siamo messi a parlare di dettagli ... saranno anche importanti ... ma se non si sbaracca la kasta resteremo dove siamo sempre stati.
Emiliano Allegrone
23 novembre 2019 alle ore 19:32Ma se l'evasione è perpetrata proprio da quei ricchi NON onesti, perché dire che si va contro i ricchi onesti? Non ha senso, i ricchi onesti non hanno problemi a pagare tutto quello che devono, visto che hanno soddisfatti TUTTI i bisogni primari, secondari, terziari eccetera e il resto è solo avidità, di denaro o di potere.
Poi che scappano in altri paesi, non è motivo di pensiero: a noi serve una economia solida, che soddisfi i bisogni reali, non schiava del ricatto di chi detiene troppo denaro in tasca. La lotta alla povertà come la fai se lasci che i ricchi prima prendono (la loro ricchezza non nasce dal nulla, sono soldi NOSTRI) e poi tengono per sé? Il divario tra ricchi e poveri è aumentato negli anni perché mentre i poveri sono di più e più poveri di prima, nel frattempo AUMENTANO i ricchi. Non è un caso.
Pantomima Rossa
23 novembre 2019 alle ore 21:04Ci sono ricchi e ricchi. Ci sono ricchi, come Del Vecchio, che diventano ricchi e fanno star bene anche gli altri. Ci sono ricchi che spolpano le aziende riducono la gente sul lastrico e imboscano il tesoro in qualche paradiso fiscale fino alla prossima frode ai danni di qualche altro malcapitato , ad es. De Benedetti.
Ai primi onore, massima considerazione, e tutta l'ammirazione che meritano magari anche con il cavalierato. Ai secondi galera e vergogna, magari recuperando il frutto della frode.
È solo una questione di regole che si materializzano in un caso particolare e vanno fatte rispettare nel caso in cui il comportamento del personaggio non risulti conforme.
Tutto qui.
rosaria
23 novembre 2019 alle ore 21:17Continuate a ripetere come un mantra ma i cittadini non si fidano più vogliono vedere i fatti!
E non siate ridicoli a continuare ad affermare che è per tutelare i cittadini. Io non mi sento tutelata anzi...Ma quale tutela? Siamo oramai abusati e defraudati giornalmente su tutti i fronti, e, si lavora solo per pagare luce, gas, sono una marea le persone che in inverno stanno al freddo perché non possono affrontare il quotidiano.
Enel azienda nazionalizzata dove il cittadino dovrebbe sentirsi più tutelato è il peggio che c'è sul mercato quanto a tutele.
Tutela solo se stesso defraudato gli utenti!! È speriamo per l' acqua in futuro... se ha gli stessi principi Dio ce ne scampi.
Quindi non diteci che siamo tutelati fino a quando ciò non avviene!!
Beppe
24 novembre 2019 alle ore 08:51Però siete un po' superficiali nel raccontare le cose, davvero ci credete dei fessi?
Perché non precisate che le pene minime non vengono modificate?
Perché non ricordate che le condanne fino a 4 anni non si scontano in carcere? Che fine ha fatto il principio della pena certa?
Le nostre leggi istigano a delinquere altro che tutelare la giustizia e le persone oneste.
Stiamo ancora una volta edulcorando e complicando la giustizia nell'interesse dei delinquenti ed abbiamo il coraggio di dire che tuteliamo i Cittadini?
Siete senza coraggio e per questo i nostri soldi continueranno ad andare nei paesi dei delinquenti o come piace chiamarli ai loro complici "paradisi fiscali".
Il tutto con buona pace per l'equità fiscale, il miglioramento dei servizi pubblici, la riduzione del debito pubblico ed inoltre non potremo cancellare la nomea di essere considerati la Nazione dei ladri e dei cogli....ni.
Giuseppe
24 novembre 2019 alle ore 11:49Stiamo perdendo tempo a fare presente le idee e quello che stanno facendo . Se n'è fottono.
uncittadino
24 novembre 2019 alle ore 10:35le leggi esistono già, ma abbiamo sempre visto che i grandi evasori patteggiano cifre irrisorie e se la cavano, ed invece i ladri di polli vanno in galera. A mio avviso è meglio un fisco semplice e chiaro, con l’eliminazione di molte leggi e leggine che servono ai burocrati disonesti per favorire la corruzione e che consenta di pagare tasse più “umane” calcolate in garanzia dal fisco, in modo che il cittadino non sia oberato anche da questa burocrazia inutile ed asfissiante. Abbiamo bisogno di onestà, semplicità, trasparenza, leggerezza e serenità.
Le ruberie e le tangenti sono ben radicate nel binomio criminale di politica e burocrazia. Una speranza nei 5 stelle è la possibilità di migliorare. Forse… se si impegnano e ci ascoltano … Ci sono troppe tasse e troppo alte. Troppe leggi e leggine. Una burocrazia che favorisce la corruzione, l’evasione fiscale e la spesa pubblica, gestita in modo pessimo dalla Pubblica amministrazione sprecona ed irresponsabile. Cominciamo con unificare e tagliare tante leggi, rendere tutto più chiaro e semplice, eliminare tanta burocrazia e burocrati, facilitare e garantire l’uso di internet a tutti. Guardate in giro per il mondo come non ci sono lacci e lacciuoli e tutto è più semplice e leggero, ma responsabile. Imparate da quelli bravi e copiamoli. Sinora ho solo sentito chiacchiere … tanto paga il popolo …
federico_2
24 novembre 2019 alle ore 16:06Ma è nella confusione di leggi e regolamenti che i parassiti sociali riescono a derubare chi lavora.
Non è un caso ... è fatto apposta.
Il PD ci campa con il parassitismo sociale ... non ce lo lascerà mai fare ... è per questo che lorsignori hanno deciso che dovevamo allearci con il pD.
Non finisce bene questa cosa ...
ALLEGRETTA SAVERIO
24 novembre 2019 alle ore 11:02Potete abbassare la soglia per gli evasori anke a 50000€ ; ma la cosa importante è abbassare il costo di un lavoratore messo in regola "dalla A alla Z", É QUESTO IL MACIGNO DI PICCOLE MEDIE E GRANDI AZIENDE
federico_2
24 novembre 2019 alle ore 16:04Dovrebbero abbassare le tasse ... dovrebbero tagliare le grinfie alla kasta dei parassiti sociali ... il PD non vuole perchè ci campa sui parassiti sociali.
Non lo faranno mai
merlino1
25 novembre 2019 alle ore 12:05basterebbe introdurre nel penale l'illecito amministrativo con sanzioni piu' severe del precedente, e mi chiedo come mai chi ha intenzione di moralizzare l'italia fa orecchio da mercante ???
PRIGIONIERO POLITICO
25 novembre 2019 alle ore 17:46RINGRAZIO IL M5S IO PENSIONATO CON QUESTO E QUELLO E ANCHE QUELL'ALTRO TITOLARE DI UN FALDONE SANITARIO DI 3 KG OGGI HO PAGATO UNA TAC A CORONARIE 182 EURO PURTROPPOMISA CHE LA MIA ESENZIONE NON E' STATA CONSIDERATA NE LA SPECIFICA PATOLOGIA, SAPETE CHE VI DICO IO MIADEGUO ALLA COMMISSIONE ANTI ODIO VI AMO TUTTI AMO GRILLO,IL FAUTORE DELLA GRANDE RIVOLUZIONE DI MAIO,RENZI ZINGARETTI PRODI L'UE IL M ES DI 125 MILIARDI X BANCHE FRANCESI E TEDESCHE LA RACHELE CHE DIO LA BENEDICA E TUTTI I RESTANTI SUPPORTER DEL M5S CIAO VI AMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO