
Mose: mezzo secolo di ritardi e quel tempo quasi scaduto
15 novembre 2019 alle ore 16:59•di MoVimento 5 Stelle
Venezia è drammaticamente affondata sott'acqua, come non avveniva dal lontano 1966. In quell'anno era in carica il Governo Moro III e la politica si rese conto che la città era in pericolo: l'Italia doveva compiere un intervento straordinario per tutelare un patrimonio mondiale e aiutare i veneziani.
Sarebbero passato però un quarto di secolo prima che dalle parole si passasse ai fatti, con il progetto preliminare del Mose. Da allora è passato un altro quarto di secolo, che non è stato sufficiente per completare l'opera.
Intanto il Mose, che avrebbe dovuto essere ultimato già due anni fa, ci è costato 7 miliardi di euro. Nel frattempo l'emergenza acqua alta si è intensificata: l'Autorità delle maree ha recentemente diffuso un grafico che dimostra come la frequenza e intensità del fenomeno negli ultimi decenni sia aumentata. Se provate a chiedere di questo trend ai politici del centrodestra, vi diranno di tutto tranne che tutto ciò possa essere legato ai cambiamenti climatici. Lega e compagnia sono diventati paladini del negazionismo ambientale. Forse per superficialità, forse per convenienza.
Se il Mose non è stato ancora completato, però, non è solo a causa della negligenza e della burocrazia. La politica anche qui ci ha messo lo zampino sotto forma di corruzione, frode fiscale e finanziamento illecito dei partiti. L'inchiesta scattata il 4 giugno 2014 svela un comitato d'affari composto da imprenditori, magistrati e, ovviamente, politici. Il pesce più grosso che finisce nella rete della magistratura è Giancarlo Galan, al tempo dei fatti presidente della Regione Veneto in quota Forza Italia, che sarà condannato a scontare due anni di arresti domiciliari e a erogare un risarcimento danni di 5,8 milioni di euro.
Al tempo dei fatti il vice di Galan alla Regione era Luca Zaia, attuale governatore. Lo stesso Zaia che oggi grida allo scandalo per il fatto che il Mose avrebbe dovuto essere già attivo ma che, tra un'allerta acqua alta e l'altra, trova il tempo per mollare tutto e per andare a fare campagna elettorale per la Lega a Bologna. Il presidente del Veneto evita regolarmente di ricordare che quello scandalo sul Mose ha determinato un rallentamento nella realizzazione dei lavori e che, se il Mose è sotto commissariamento, è proprio a causa dell'inchiesta e dello scandalo del 2014.
Inoltre, se quel commissario ancora non era in carica è perché per la sua nomina era necessario il concerto della Regione Veneto (cioè Zaia), che se l'è presa con molta calma.
Gli italiani si aspettano che chi li amministra la smetta di fare chiacchiere e di abbaiare alla luna. E quello che questo governo sta facendo: Zaia o non Zaia, il commissario per il Mose è appena arrivato e l'opera sarà ultimata tra un'anno e mezzo.
Dopo mezzo secolo vogliamo chiudere il cerchio, nella consapevolezza che il Mose non sarà sufficiente a mettere del tutto al sicuro Venezia e che per la Serenissima bisogna già cominciare a lavorare su altri strumenti, che consentano di continuare a vivere questo capolavoro dell'umanità.
Partiamo subito, non possiamo permetterci di attendere altri 50 anni per dare soluzioni.
Commenti (164)
Iononmollo
15 novembre 2019 alle ore 17:27Mandate il conto a forza Italia e Lega!!!!
Obi Kenobi
15 novembre 2019 alle ore 17:36Non ho ancora visto un politico sbattere in faccia alla destra la responsabilità del fallimento morale economico e tecnico del Mose. Riusciamo anche a farci dire da Salvini che è colpa del Movimento se nell'ultimo anno i lavori non sono stati completati.
Sembrate mosci...un po' di orgoglio, dai...
Mino
15 novembre 2019 alle ore 20:09Ormai mi sono stancato veramente di dirlo in tutte le lingue del mondo SVEGLIAMOCIIIII
Antonio Manno
15 novembre 2019 alle ore 17:37Dal 2014 le competenze sulla laguna spettano alla Città Metropolitana di Venezia, ma manca il decreto di attuazione. Il presidente del Comitatone previsto dalla legge speciale per Venezia e garante della salvaguardia della città, è il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il nuovo commissario del Mose, finalmente nominato, avrà il compito di ultimare l'opera: stabilite dei controlli sul suo operato ogni tre mesi. Poche chiacchiere: decidete subito chi avrà la responsabilità di azionare il Mose quando sarà ultimato. Se non ci sono i soldi, ditelo senza creare illusioni. Soprattutto per i risarcimenti e i restauri che tutti auspicano in pompa magna. Qui siamo tutti esasperati dalle ipocrisie!
Oreste ★★★★★ °.°
15 novembre 2019 alle ore 17:46Galan non deve essere il solo a pagare...tutti dovrebbero andare in galera!
Altro che domiciliari.
Altro che finire l'opera... prima si riapra il processo e si condanni i responsabili di questi danni...
Sputtanate ,politici,imprenditori,e magistrati che hanno permesso questo schifo.
Messi in galera i responsabili si provveda a finire l'opera e se non funzionerà si metta pure in galera il progettista!
BASTA!
antonella genova
15 novembre 2019 alle ore 17:50Se non state attenti, tra qualche giorno riusciranno a convincere la massa che il mancato completamento del Mose è colpa vostra.
BUM BUM
15 novembre 2019 alle ore 18:50LO HA GIÀ FATTO
BERLUSCONI
Oreste ★★★★★ °.°
15 novembre 2019 alle ore 17:55Ditelo in TV,ma senza rispondere alle domande... siete buoni a clissare?
Suvvia ogni tanto i cittadini debbono sapere...andate pure dal canotto e quando vi fa la solita domanda trabocchetto...rispondete sul Mose ,su Galan e su Zaia... insomma quello che scrivete sul blog... ditelo in TV:.
Anzi sarebbe da augurarsi poi alla fine dell'interrogatorio,lasciare la trasmissione...almeno dimostreremo di avere le palle"!
Mokj
15 novembre 2019 alle ore 17:59No vabbè non esageriamo!! I veneziani sanno bene di chi è la colpa!! Il Veneto è stato governato da decenni dalla dx ma Venezia no, Venezia ha un'anima diversa!! Ed i veneziani che sono rimasti lo sanno di chi è la colpa.. il sindaco è stato eletto dopo lo scandalo del precedente sindaco anch'egli ammanicato con il mose, quindi la cittadinanza ha deciso una svolta a dex ma non siamo molto contenti!! Io poi!!! Quindi credo proprio che nessuno potrà convincerci del contrario!! Le colpe sono delle gestioni malsane della dx e sx.. punto!!!!
antonella genova
15 novembre 2019 alle ore 18:00Persino Barisione su Radio 24, indignato dalle passerelle dei politici veneti a San Marco, sta denunciando che lo scandalo del Mose è uno scandalo TUTTO VENETO.
Oreste ★★★★★ °.°
15 novembre 2019 alle ore 18:02Qualsiasi cosa purché nuova
Pubblicato su 15 Nov 2019 da INFOSANNIO
(Tommaso Merlo) – Piazza Maggiore batte Salvini. Non si vedono bandiere al vento a Bologna, ma sardine. Qualsiasi cosa sia, è benvenuta. Fermare l’ascesa di Salvini è la priorità assoluta oggi in Italia. Lo scandalo russo ha svelato pericolose ombre neofasciste dietro alla Lega. L’alleanza con l’omertoso in odore di mafia, invece, dimostra come il vecchio regime si sia ricompattato e punta su Salvini per tornare. Il solito riciclaggio di regime sporco. Lo si è visto in questi giorni. Le cancrene dell’Ilva e del Mose sono il frutto di decenni di malapolitica. I partiti di Salvini e del suo socio omertoso ci sono dentro fino al collo, eppure girano come sciacalli scaricando la colpa sugli altri. Senza vergogna. Senza dignità. Se la prendono ovviamente col solito pungiball, il Movimento. I sondaggi danno i due soci vincenti ed hanno intensificato i colpi. Coi media e i soldi che hanno se insistono a picchiare in quel modo il Movimento rischia una brutta fine e con esso la finestra aperta il 4 marzo. Una finestra di speranza e di cambiamento che sembra destinata a chiudersi molto prima del previsto. Anche se non tutto è ancora perduto. È questo il messaggio che emerge da Bologna. I partiti di sinistra sono ingessati da sempre, il Movimento da molto meno. Ma i cittadini non si sono arresi.
./.
Oreste ★★★★★ °.°
15 novembre 2019 alle ore 18:02Oggi se i politicanti sono fermi, i cittadini si muovono per conto loro. È questa la bella notizia. Vitalità oltre i simboli e i contenitori. La novità è che questo movimento riguarda anche il Movimento. Milioni di cittadini hanno mandato messaggi di delusione al Movimento nelle urne, ma finora quei messaggi sono finiti nel vuoto. Un peccato ma nessun dramma. In una democrazia sana è giusto e salutare che forze politiche che non soddisfano più le aspettative dei cittadini lascino posto ad altre. Il Movimento è un progetto che ha raccolto la rabbia e la speranza di milioni di persone di ogni colore nelle piazze di tutta Italia. Una minima parte di quel consenso – quella “culturalmente più debole” – è finita ai piedi di Salvini, mentre la gran parte vaga ancora per l’Italia in cerca di uno sbocco. Se il Movimento non riesce più ad offrirglielo, è ottimo che nascano nuovi movimenti all’altezza delle nuove istanze. Qualsiasi cosa purché si vada avanti e non indietro. Qualsiasi cosa purchè dia a quei cittadini un motivo per uscire di casa e tornare a crederci. Da malpancisti e scissionisti del Movimento non nascerà mai nulla di buono.
Oreste ★★★★★ °.°
15 novembre 2019 alle ore 18:03Come non è mai nato nulla dai vecchi partiti. Giusto fastidiose meteore. È dalla piazza che invece potrà nascere qualcosa d’innovativo e genuino e quindi vincente. Qualsiasi cosa nascerà, l’esperienza del Movimento potrà essere molto utile, nel bene e nel male. Il Movimento si può criticare fin che si vuole, ma si tratta comunque di un’esperienza storica e unica che ha dimostrato come sia possibile anche in Italia che dei cittadini senza mezzi ma con idee e volontà, possano arrivare addirittura ai vertici della Repubblica. Una storia di successo che dovrebbe spronare altri a provarci. E magari dove non è riuscito il Movimento, ci riusciranno altri. L’importante è che i cittadini non si arrendino ma continuino a lottare per una democrazia all’altezza dei tempi e delle nuove consapevolezze. Salvini vuole l’Emilia-Romagna e poi Roma. Vuole riconsegnare l’Italia al regime politico mafioso che l’ha devastata per decenni con l’aggravante di ombre neofasciste che aleggiano sul suo partito. Una sciagura che va evitata, un pericolo gravissimo che potrebbe ricompattare il fronte democratico e favorire la nascita di nuovi movimenti ed iniziative politiche. Qualsiasi cosa purché nuova.
user 181123
15 novembre 2019 alle ore 18:03Dall'Olanda una diga e una lezione per la Venezia
https://www.google.it/search?q=Dall'Olanda+una+diga+e+una+lezione+per+la+Venezia
Franca C.
16 novembre 2019 alle ore 11:32La lezione bisognerebbe darla ai politici e ai veneziani che li appoggiano. Ma non disturbiamoli che ora staranno facendo "la conta dei danni"! Moltiplicando x 10 ovviamente
anna
15 novembre 2019 alle ore 18:14Per favore se qualcuno del governo legge fare qualcosa o Mittal si atidefiboscono salvatori della patria ! No sono pirati e questo è un atto di sabotaggio e attacco allo stato ! PeRe favore intervenite con la forza mandare la esercito non permettete che in gruppo privato straniero ci ledà così non lasciateci in questo stato non abbandonate gli operai che cercheranno di opporsi mandare eserciti o polizia forze armate non permettete che accada questo è un atto di lesione allo stato italiano non lasciare glielo fare sono intenzionato a rompere rompere gli altoforni e in sabotaggio un atto di delinquenza non possiamo subire inerti
user 181123
15 novembre 2019 alle ore 18:21Ma cosa cazzo sei? Una operatrice sottopagata della
Vodafone dalla Romania
che arrotonda come troll su blog e social?
pino scott
15 novembre 2019 alle ore 18:53Scusate, ma devo mandare un mio commento sul fatto che c'è una scuola materna/elementare che non fa fare le recite di Natale ai bambini per rispettare i bambini di altre religioni..... Salvini e Meloni hanno subito approfittato per commentare secondo il comune sentire degli italiani. Perché il Movimento non ha commentato subito questa incredibile cretinata di non fare fare le recite ai bambini? Siamo alla frutta, abbiamo lasciato ancora una volta in mani della destra la difesa dei valori cristiani italiani. Ecco perché non ci vota più tutta quella gente che prima ci votava; anche per queste cose che piccole non sono. Gli italiani sono oramai certi che solo Salvini li difenderà dall'Islam, dalla peste bubbonica e dalle tasse da pagare. Svegliatevi perché il deserto è ormai alle porte, invece di litigare per l'ILVA senza saper comunicare e dicendo tutto ed il contrario di tutto. Tolgiamoci dalle scarpe Luigi ed affidiamo il M5S a qualcuno che ne capisce.
antonella genova
15 novembre 2019 alle ore 19:05Dov'eri nei decenni passati? Sai da quanto tempo succedono cose simili? Almeno da 15 anni. Ho assistito io ad una recita di Natale, a Genova Sampierdarena, circa 16 anni fa, senza nessun riferimento cristiano "per rispettare" gli allora pochissimi bimbetti di altre religioni. È da lì che poi è iniziato il vento favorevole alla destra. Perché i processi devono essere graduali, mai brutali. E mai solo in un senso.
antonio
16 novembre 2019 alle ore 00:07si togliamo Di maio e mettettiamo la nostra italica bonino
fuori i crocefissi dalle scuole, demenza senile per problemi più grandi,
i nostri leggiferatori e le campagne propagantistiche del passato fino al 2018, ma continua ancora la incapienza dei vecchi ciarlatani di politica, definirli "porci" sarebbe un complimento alla categoria degli animali che giustamente potrebbero grugnire, dicendo che il pastume gli viene fornito e non vedono il colore delle casacche, il mose e tante opere inutili sono serviti hai partiti per auto finanziarsi, solo per potere non per il bene comune, l' italia è stata venduta, quando dico ciò, dico che gli italiani sono e continuano ad essere traditi dai vecchi politicanti, in ragione, si potrebbe andare a vedere le formule di sottoscrizione della tav, del mose, del gas dotto che ha sterminato un sistema ambientale in Puglia, che hanno costretto e obbligato a far chiudere tutte le attivita della pem impresa italiana. La vechia politica ha creato danni inimmaginabili per poter stare al posto di comando traendone benefici a discapito di tutti gli italiani il m5s, se qualcuno non ha ancora capito, è un movimento sociale, non partitico
Alessandro Albanese
16 novembre 2019 alle ore 11:16In teoria lo Stato Italiano è laico e le recite non dipendono da disposizioni superiori, decide chi organizza la cosa.
Per le recite di Natale a tema religioso cristiano-cattolico credo esistano le scuole cristiano-cattoliche, che ricevono anche contributi statali!
Non penso che Salvino possa obbligare le scuole ad organizzare recite di Natale, ma nemmeno gare di matematica o simposi letterari.
Questo tipo di proteste lascia il tempo che trova...iscrivete i vostri figli in una scuola che assicuri le recite natalizie...
Iononmollo
15 novembre 2019 alle ore 19:22VALANGHE DI QUERELE A FORZA ITALIA LEGA PER I DISASTRI DI VENEZIA!!
Iononmollo
15 novembre 2019 alle ore 19:31SALVINI GETTA LA SPUGNA, ORMAI TROPPI CONTRO DI TE!
WM5S
Hugo Ugo Fantozzi
15 novembre 2019 alle ore 19:55VENEZIA SPARIRA', COME SONO SPARITE, NELL'ANTICHITA'DECINE DI GRANDI CITTA'
7 anni fa, il solito genio del mondo immobiliare mi propose un grande affare: un "appartamentino" nella città di Venezia:un investimento sicuro.
La bellezza di potere dire a chiunque ti si presenti innanzi: "ma va a cagare!"
A parte che non esiste alcun investimento sicuro, Bisognerebbe almeno capire il proprio tempo per potere proporre un investimento.
Molti non hanno neppure la capacità di "Antonio Trevi", in arte Totò.
https://www.youtube.com/watch?v=rHEIkBaGh_Y
Jeanne Lucia
15 novembre 2019 alle ore 20:49Hugo, Venezia e' una Citta' che esiste da secoli. Chi ha provocato il disastro si deve attribuire all' uomo in gran parte,e,solo ultimamente agli effetti climatici.quando hanno consentito il passaggio delle grandi navi da crociera
sono stati devastati i canali e di coseguenza l'ecosistema lagunare, inoltre (raccontano i vecchi pescatori), i fondali venivano costantemente puliti. Ho ricordi in merito in quanto la mia famiglia proviene dalle valli di Chioggia(la piccola Venezia) bonificate negli anni trenta quando erano ancora laguna, ora ottime terre per ortaggi.
Mi raccontano che fino agli anni 60/70 c'era da parte dei pescatori e gran parte degli abitanti un rispetto per la pulizia della laguna tanto da dedicarle il poco tempo libero.Poi sono arrivate le navi ..... poi il "mostro del Mose".
Chioggia aveva diverse zone dove non arrivavano le alte maree, ora si allaga tutto!!
I pescecani in doppiopetto hanno devastato tutto in nome del dio denaro.l'uomo puo' distruggere tutto ma la natura come sempre fara' il suo corso e il mare si riprendera' il mare. Saluti.
Maria D
15 novembre 2019 alle ore 20:15Il MOSE è una cagata pazzesca!
Ricordo una puntata di Report che sviscerò la reale portata ed efficienza del progetto (tutto da dimostrare), un progetto unico al mondo ma che soltanto in Italia si è messo in cantiere. Nei Paesi Bassi, ci sono altri sistemi per non fare arrivare l'acqua alta nei centri abitati, sistemi sperimentati ma che non sono furono presi in considerazione dai politici italiani dell'epoca e dagli ingegneri che avevano predisposto l'opera.
Previsioni: il MOSE non verrà mai finito, non arriverà mai all'esercizio completo VOLUTAMENTE. Esso presenta falle insormontabili nel reale esercizio di sbarramento dell'acqua. Falle che si conoscono, naturalmente non sono una esperta, ma è utile rivedere la puntata di Report che fu molto illuminante.
Alessandro Albanese
16 novembre 2019 alle ore 11:24Gli ingegneri certo che presero in considerazione i sistemi di chiuse e dighe tradizionali! L'intento era modificare il meno possibile il layout delle bocche di porto, che assicurano il ricambio d'acqua in laguna e l'equilibrio ambientale della stessa.
D'altra parte, se non fosse stato per i soliti politici e amministratori ammanicati del Consorzio che gestiva l'opera, quella sarebbe bella che finita.
Maria D
16 novembre 2019 alle ore 19:43Sig. Albanese,
non ho studiato ingegneria idraulica e non posso argomentare più di tanto.
Leggo però che il progetto fu dibattuto e bocciato quando c'era il governo Amato. Ma arrivò Berlusconi e si ripartì con il MOSE, inserito nella legge Obiettivo. Gli esperti dicono che con i cambiamenti climatici e il sollevamento del livello delle acque, il Mose, se finito, rischia di essere inutile. Riguardo alle opere già eseguite vi è da rilevare che l'acciaio delle cerniere è di qualità inferiore e quello previsto in origine, alle cerniere elettro saldate invece che fuse. Infatti sono già deteriorate per l'azione del mare. Il Mose è un'opera sperimentale NON sperimentata!
Iononmollo
15 novembre 2019 alle ore 20:36Forse bisognerebbe dare un 'occhiata all' Olanda detta appunto paesi bassi.
Amsterdam é una città bellissima è una città sull'acqua. Prendere esempio da loro è doveroso!
merlino1
15 novembre 2019 alle ore 20:40Non ce scampo, quando si e' pensato di costruire la citta' di venezia sull'acqua, era imprevedibile pensare agli eventi che oggi flagellano l'italia, venezia e' destinata a sprofondare sott'acqua, costerebbe meno spostarla,
perche negli anni a venire questi eventi sono destinati a ripetersi molto piu' frequentemente.
Iononmollo
15 novembre 2019 alle ore 20:43FLASH MOB ANTI SALVINI E LEGA COME A BOLOGNA.........IN TUTTA ITALIA!!??
??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
Iononmollo
15 novembre 2019 alle ore 20:49A tutte ???????????????????????????????????????????????????????????????????
Allora votate MOVIMENTO 5 STELLE!!!
pietro casula
15 novembre 2019 alle ore 21:10iononmollo sei leghista, amico della bestia, quindi?
Iononmollo
16 novembre 2019 alle ore 12:21Pietro casula
Sono per il Movimento 5 stelle, sarebbe bello se tutti quei giovani che c'erano in piazza votassero Movimento visto il resto dei partiti é marcio.
Non basta manifestare in piazza bisogna votare Il Movimento!
maurabo
15 novembre 2019 alle ore 20:44Ilva, Alitalia, Mose e forse ancora altre opere costose e icompiute, sono il frutto di una politica incapace, inconcludente, corrotta che ha spolpato e indebitato gli Italiani per anni. Ascoltare, attraverso i media, le dichiarazioni di quei politici che avevano la responsabilità delle scelte fatte a suo tempo, per risolvere questi problemi, e che si sono rivelate costose e sbagliate, visto che ci ritroviamo ancora oggi tutti i problemi insoluti di tanti anni fa, è davvero stupefacente. In Italia non c'è limite alla afacciataggine
Vectore
15 novembre 2019 alle ore 20:54Bene ho avuto piacere di assistere ad una trasmissione interformativa, che senza dubbio mette in evidenza la condivisa ed essenziale idea che queste forme di governo non sono più adeguate.
Purtroppo vedo molto sconcerto tra le persone comuni, piuttosto interdette nel manifestare le proprie considerazioni,non perché siano inibite piuttosto perché si vedono le intenzionalità di questi Governi, perciò diventa quasi banale parlarne inquinanto le convergenze di opinione sono negative verso queste politiche, ma questo denota certo che non possiamo più solo parlarne, e quello che mi preoccupa è che l'informazione può diventare strumento di narcolessia, e staticità, dunque ci si mette sicuramente in aperture mentali con capacità di giudizio per determinare la veridicità di quello che viene detto, ma il rivolto oscuro della medaglia è la pericolosa staticità di azione, è pericoloso perché ciò che prima determinava interdizione era l'ignoranza, ma ora può diventarlo una inutile conoscenza, seppur corretta e verificata, bisogna perciò rendere facile e fruibile l'azione, attraverso i canali interattivi.
Come dire, "adesso che sappiamo cos'è e come è fatto un adinamo, continuiamo a pagare le fatture dei grandi distributori"
Quindi facciamo bene attenzione a come possono venire strumentalizzati i canali d'informazione, per non permettere che ci tengano seduti, ad lenire i sentimenti di scandalo attraverso la assuefazione informativa.
Ora nascondono un domani non ne avranno più bisogno.
Mi sembra di vedere un po' più avanti con questo monito, almeno dico prevediamo e preveniamo ritorsioni.
Vectore
15 novembre 2019 alle ore 22:14https://m.youtube.com/watch?v=EzBO_y4YsNc
Un meeting di Telecom cui hanno partecipato dei ministri tra cui Allemanno, Monti e Beauty Company.
Qui sotto la Multinazionale del prossimo presidente Americano
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Bloomberg_(azienda)
rosaria
15 novembre 2019 alle ore 21:24Sempre che il monumento archeologico funzioni, e da come si evince sembra che ci vorranno milioni per manutenzioni ogni anno!
Mi domando se vale la pena continuare il progetto o se non avviarne uno nuovo vedi Olanda...
Dove le cose sono già collaudate da tempo! Sarebbe stato sufficiente copiare. Troppo semplice. E come avrebbero fatto se no a sottrarre e sprecare tutto quel ben di Dio!
Pio
15 novembre 2019 alle ore 21:53Grazie Giuseppe Conte per quello che fai per gli italiani. Ti vogliamo bene. Notte a tutti. http://www.lanotiziagiornale.it/conte-alla-guerra-con-arcelormittal-il-governo-non-consentira-lo-spegnimento-degli-altiforni/
marco
15 novembre 2019 alle ore 21:58ah proposito di mose,i 100 milioni annui che servono per tenerlo in piedi,puo darsi che siano calcoli "mazzette incluse" e quindi magari costa la metà,che è pure una cifra di tutto rispetto.peccato che non siamo soli a governare,se no qua c era da divertirsi.
friggi
15 novembre 2019 alle ore 22:00L a colpa di tutti i guai italiani è vostra, siete gli ultimi arrivati in politica e quindi sarete voi a rimanere con il cerino in mano.
Gli italioti non hanno memoria, cultura, consapevolezza, e capacità di analisi e voi siete troppo educati, troppo onesti e troppo perbene, ed educati e quindi agli occhi degli italioti PERDENTI.
Negli italioti mi ci metto anch'io, ma questa e la dura realtà, sarete condannati a perdere tutti gli appuntamenti elettorali prossimi, e a sparire dalla vita politica italiana come è successo al partito di Di Pietro L'Italia dei valori.
Il vero problema dell'Italia siamo noi.!!!!!!!!!!!!!!!!!
Marta Buscioni
15 novembre 2019 alle ore 22:40Spero tu non abbia ragione, ma temo di sì...
Giovanni f.
15 novembre 2019 alle ore 23:08il problema dell' Italia sono i tamarri.
Giuseppe Cinque
15 novembre 2019 alle ore 23:57mi sei simpatico friggi,lucido e incazzato come me,ma non mollare. Io sto educando due figli,con fatica, a un mondo migliore,aiutiamoci,se ci cerchiamo ci siamo,sparsi un pò qua un po là e non per forza sotto una bandiera politica
Vectore
15 novembre 2019 alle ore 22:19https://m.youtube.com/watch?v=EzBO_y4YsNc
Un meeting di Telecom cui hanno partecipato dei ministri tra cui Allemanno, Monti e Beauty Company.
Qui sotto la Multinazionale del prossimo presidente Americano
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Bloomberg_(azienda)
Sapete bene che il Conflitto d'interesse in America è un certificato di garanzia.
Se finiamo in mano alla Lega e la sua alleanza sarà come mettere in mano alla Monarchia ottocentesca, con Berlusconi sottoproclamato Re d'Italia, al quel punto li sarà sicuro non il bavaglio ma Bocche Cucite.
Vectore
15 novembre 2019 alle ore 22:42https://m.youtube.com/results?search_query=Bloomberg+
Non avete idea
Vectore
15 novembre 2019 alle ore 22:57Non mi fa piacere che la SIP sia stata ceduta, era una Azienda Nazionale, un orgoglio Nazionale e adesso è diventata Telecom, una follia imperialista seduta con il culo sporco sopra la Capitale.
Buon 5G a tutti ora che i telefoni sono idrofili metteteli nella pentola per scaldare l'acqua per la pasta.
Vectore
15 novembre 2019 alle ore 23:09Se credete che non stia dicendo la verità sulla "presunta" Monarchia Berlusconiana dimenticate questo: http://www.terzoocchio.org/documenti/proprieta_berlusconi/
Vectore
15 novembre 2019 alle ore 23:14Se poi ancora non vi basta questo e la autoinvestitura di Berlusconi:http://www.libertaegiustizia.it/2011/11/09/lelenco-delle-leggi-ad-personam/
Vectore
15 novembre 2019 alle ore 23:38E lui si presentava così:
http://m.espresso.repubblica.it/palazzo/2014/05/12/news/1977-quell-articolo-premonitore-di-camilla-cederna-su-silvio-berlusconi-1.164880
Quella cosa cerchiata non è una cazzuola.
Vectore
16 novembre 2019 alle ore 00:03E invece questo è uno così:
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Umberto_Bossi
E questa è la premessa sincera della lega ho detto sincera non onesta:
consegue l'attestato di tecnico elettronico presso la scuola per corrispondenza "Radio Elettra". Sul profilo pubblicato tanto sul sito della Camera dei Deputati quanto sul sito ufficiale della Lega Nord Bossi dichiara di essere in possesso del Diploma di Liceo Scientifico.
Questo è quanto scritto sul sito della Lega Nord: «Dopo aver conseguito la maturità scientifica, si iscrive alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Pavia, ove esercita anche la professione di tecnico elettronico applicato alla medicina.» Cambia mestiere più volte.
È lo stesso Bossi a dichiarare: «Ho fatto l'operaio, il perito tecnico, ho lavorato nell'informatica, ho studiato medicina a Pavia, ho insegnato matematica e fisica».
Ma noi in Italia siamo fatti così,te digiti Italia sul motore di ricerca Google, e viene fuori questo:
https://www.google.com/search?q=italia&ie=utf-8&oe=utf-8&client=firefox-b-m
Vectore
16 novembre 2019 alle ore 00:15Però poi un giorno, questo:
https://www.movimento5stelle.it/
E mi dicono questo:
Il MoVimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini. Non è un partito politico nè si intende che lo diventi in futuro. Non ideologie di sinistra o di destra, ma idee. Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità dei cittadini il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi.
pietro casula
15 novembre 2019 alle ore 22:38Mittal non ha sbagliato i conti, Mittal voleva il portafoglio clienti e chiudere Ilva, niente altro; ci sta, per un imprenditore d'assalto, che se ne freghi degli impegni.
Lo scudo è una trappola, se lo dai ora senza contropartite, diventerebbe una ammissione di responsabilità nostra, se non lo dai si può discutere e, comunque, Conte sa come ci si comporta.
Lo scontro è tra gli onesti e i disonesti.
I furbi competenti ci vogliono fuori gioco e hanno ragione, stanno difendendo i loro privilegi.
Manca solo che dicano che la colpa del Mose e dell'ILVA sia della Raggi.
Salvini incomincia a perdere colpi, come sulla droga contro Cucchi, stupida buccia di banana per fare l'occhiolino a certa gente.
Occhio alla Bestia, servirebbe disporre di pari mezzi, altrimenti il confronto è impari.
E ora un richiamo alle cose che possono interessare:
https://www.youtube.com/attribution_link?a=ExulMyW0HtWml-g5&u=/watch%3Fv%3Dgo5gTo9zq2E%26feature%3Dem-uploademail
https://www.youtube.com/watch?v=Xx85Vqfs0k0
https://www.youtube.com/watch?v=df_eU1IfgGQ
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/02/crozza-il-monologo-e-il-messaggio-al-governo-tutto-quello-che-serve-e-impopolare-allora-fatevi-odiare-e-fate-dellitalia-un-paese-onesto/5544337/
Giovanni f.
15 novembre 2019 alle ore 23:12la prossima incompiuta: IL TAV TORINO LIONE, stà a vedè...
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 07:31Per ora la magistratura è intervenuta perché perforare un monte pieno di amianto mette a rischio tutta la popolazione
E pensare che quella meraviglia di progettatori intenderebbero spargere le scorie per tutta la valle!
Ma la meraviglia estrema è l'opportunismo della Lega, che è la solita banderuola inaffidabile, che ha detto tutto e il contrario di tutto.
Dunque, RENZI & SALVINI, I VOLTAGABBANA DEL TAV, oggi strepitano a favore del Tav ma pochi anni fa erano con la popolazione contro il tunnel pericoloso e inutile.
Se si torna indietro nel tempo, a cavallo tra Anni Novanta e Duemila, si ritrovano vecchi volantini in cui lo stemma del Carroccio è associato agli slogan dei comitati ant
Po il 21 luglio, quando Salvini è ancora Ministro degli Interni, dichiara : “La Tab si deve fare! Basta ambiguità: ora controlli a tappeto, arresti e accelerazione dei lavori"
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 08:55Il progetto Torino–Lione rischia uno “stop” di cui si ignorano le dimensioni temporali, in quanto la Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro una montagna di detriti contenente amianto, il tutto a seguito di un esposto della magistratura, un gigantesco deposito di roccia contenente amianto, posizionato al centro della val Susa, nel Comune di Salbertrand, un’area di circa sedicimila metri quadri su cui si erge un cumulo di roccia contenente amianto che doveva essere bonificato. Di colore biancastro, ricoperta da teloni, rappresenta il concretizzarsi delle paure del movimento Notav legate alla gestione delle rocce amiantifere che un eventuale maxi tunnel dovrà dapprima scavare e poi gestire.il sito prescelto si trova a pochi metri dal greto del torrente Dora Riparia, già oggetto di esondazioni importanti in passato. Incongrua anche la dimensione economica del problema rispetto all’esiguità dei fondi necessari per la bonifica del sito. La Torino–Lione vale circa 8,6 miliardi di euro, mentre i lavori di bonifica non dovrebbero superare i quattro milioni.
Perché le opere di bonifica non siano mai state eseguite e si sia giunti a poco tempo dall’allargamento del cantiere è un enigma. Ma il problema non si limita al sito che dovrebbe essere coperto da capannoni: accanto vi è un secondo deposito, dalla composizione poco chiara, che occupa altri ventiduemila metri quadri di terreno. Mai bonificato anche quello
L’amianto, la sua volatilità, l’accertata presenza nelle montagne della val di Susa: tutto questo fu trenta anni fa tra le cause scatenanti della resistenza alla Torino – Lione. L’area che vede susseguirsi montagnole di rocce è stata data in concessione all’Itinera Spa, società che fa capo al Gruppo Gavio: qui si prevede la costruzione di capannoni dove il materiale di scavo estratto dal tunnel di base, verrà trasformato in “conci”, ovvero le volte in cemento armato che ricopriranno la galleria.
Giovanni f.
15 novembre 2019 alle ore 23:16mai partorita da mente umana un sistema di chiuse che da sott'acqua sale per arginare la corrente, c'è sempre una prima volta, è toccato a noi il genio. Ma chi è stato, ma manco topo gigio....
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 07:36Veramente un sistema simile c'è nelle dighe mobili del Tamigi
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 07:46La barriera del Tamigi è una struttura di regolazione del flusso del fiume omonimo, costruita fra il 1974 ed il 1984 a Woolwich Reach e usata difensivamente per la prima volta nel 1983[1] Essa è la seconda in ordine di grandezza dopo quella di Maeslantkering nei Paesi Bassi.
Situata a sud dell'abitato di Londra, il suo scopo è quello di prevenire eccezionali ondate di alta marea. Il sistema di chiuse deve essere messo in funzione durante anomali innalzamenti delle maree per evitare danneggiamenti.
La struttura, disposta lungo i 520 metri della larghezza del fiume, divide la stessa in quattro canali larghi 60 metri, due più piccoli larghi 30 metri, tutti navigabili, ed altri quattro larghi 30 metri non navigabili con la portata media del fiume. Essa è strutturata su nove piloni di calcestruzzo e due spalle sulle rive del fiume. Le paratie sono costruite in acciaio e possono ruotare su se stesse per chiudere i varchi in caso di necessità. Esse sono vuote all'interno e possono essere riempite d'acqua in caso di necessità, divenendo operative e chiuse in soli 15 minuti dalla loro messa in funzione.
Spesa 5 miliardi e mezzo
https://it.wikipedia.org/wiki/Barriera_del_Tamigi
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 07:49Invece la diga dei Paesi Bassi è lunga 32 km, larga 90 m ed arriva ad un'altezza di 7,25 m sopra il livello del mare. E' attraversata da un'autostrada. Intorno al sedicesimo chilometro, a metà della diga, c'è un punto di ristoro con parcheggio, bar, aree di sosta e una struttura dotata di una sopraelevata che permette ai pedoni di attraversare l'autostrada e ammirare il panorama. È stata inaugurata dalla regina Guglielmina il 28 maggio 1932.
https://it.wikipedia.org/wiki/Afsluitdijk
Giovanni f.
16 novembre 2019 alle ore 10:42Viviana guardi che la diga del Tamigi ha le paratie rotanti con i meccanismi atti a farle ruotare posti al DI FUORI DELL'ACCQUA, nel MOSE (modulo SPERIMENTALE elettromeccanico) tutto il marchingegno è sommerso con tutti gli svantaggi che ne derivano.
Giovanni f.
16 novembre 2019 alle ore 10:47Rettifico: 'le paratie rotanti della diga mobile sul Tamigi possono stare totalmente fuori che sott'acqua, a sconda della portata da modificare'. Il concetto è totalmente diverso dal MOSE, le cui paratie stanno sempre immerse e soggette a corrosione con grosse difficoltà all'atto della costosissima manutenzione.
Giovanni f.
16 novembre 2019 alle ore 10:52errore ortografico: dico ACQQUA E NON ACCQUA.
Hugo Ugo Fantozzi
15 novembre 2019 alle ore 23:37AVVISO A TUTTI COLORO CHE HANNO AVUTO I COMPUTER SOMMERSI DALL'ACQUA DI MARE
Sto ascoltando molti veneziani che dichiarano i danni subiti e tra questi elencano come tra i più gravi ANCHE IL COMPUTER.
SI PUO' SALVARE CON UN COSTO MINIMO E POTETE FARLO DA SOLI!
1) Se non siete in grado di smontare la scheda madre, le RAM, l'alimentatore e l'hard disk, immergete tutto il compuer in una tinozza/vasca piena di acqua dolce per 10/15 minuti max.
2) togliete il PC dall'acqua dolce e asciugatelo con un phon. Meglio sarebbe che consultaste su internet come togliere l'HD (har disk) e le RAM. L'alimentatore non potete rischiare di ricollegarlo, quindi inseritene uno nuo/usato asciutto.
3) L'HD sommergetolo per circa 48 ore con circa 2 kg di riso (ottimo per assorbirne l'eventuale umidità, ma spesso è superfluo, perché è impermeabile, ma per sicurezza meglio farlo.
4) Dopo avere sostituito l'alimentatore, asciugato la scheda madre, aspirato l'eventuale umidità dall'HD e asciugato le RAM, potete rimetterlo in moto e quasi sicuramente funzionera. Ovvio che funzionerà e recuperereti i vostri dati archiviati, se sono salvati su HD. Se saranno salvati su SSD, quasi sicuramente è tutto perduto.
Questo vale per i desk top o i tower, mentre per il portatile è troppo complesso recuperare il PC, ma potete recuperare l'HD interno e salvare i vostri archivi, collegandolo come HD esterno.
Non ascoltate quei "tecnici che pur di vendervi a nuova attrezzatura vi dicono che è tutto da buttare e avete perso tutto.
Provateci
Giovanni f.
16 novembre 2019 alle ore 10:49errore ortografico: dico ACQQUA E NON ACCQUA. ;)
Giovanni f.
16 novembre 2019 alle ore 10:51chiedo scusa, ma questa risposta andava al commento sottostante, sorry.
Pio
15 novembre 2019 alle ore 23:42E con questo auguro una buona notte a tutti. https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/15/mose-casson-ci-hanno-mangiato-tutti-da-politici-al-patriarcato-e-su-ilva-scudo-penale-e-una-scusa-la-verita-e-che-la-politica-ha-fallito/5566067/
Beppe
15 novembre 2019 alle ore 23:46Sarebbe interessante sapere quale era il preventivo iniziale previsto per la costruzione del Mose, i tempi per la sua realizzazione ed i politici e partiti coinvolti.
Poi presentare il conto ai competenti ad ogni trasmissione televisiva, da qui a Natale, alla quale siamo invitati.
Ovviamente ciò non succederà mai con una informazione da sempre in conflitto di interessi e ammanicata con prenditori che la fanno da padroni in Italia e che non hanno nulla da invidiare ai peggiori delinquenti.
Hugo Ugo Fantozzi
15 novembre 2019 alle ore 23:50AVVISO A TUTTI COLORO CHE HANNO AVUTO I COMPUTERS SOMMERSI DALL’ACQUA DI MARE
Sto ascoltando molti veneziani che dichiarano i danni subiti e tra questi elencano, come tra i più gravi, ANCHE IL COMPUTER.
SI PUO’ SALVARE CON UN COSTO MINIMO E POTETE FARLO DA SOLI!
1) Se non siete in grado di smontare la scheda madre, le RAM, l’alimentatore e l’hard disk, immergete tutto il compuer in una tinozza/vasca piena di acqua dolce per 10/15 minuti max.
2) togliete il PC dall’acqua dolce e asciugatelo con un phon. Meglio sarebbe che consultaste su internet come togliere l’HD (hard disk) e le RAM. L’alimentatore non potete rischiare di ricollegarlo, quindi inseritene uno nuovo/usato asciutto.
3) L’HD sommergetolo per circa 48 ore con circa 2 kg di riso (ottimo per assorbirne l’eventuale umidità, ma spesso è superfluo, perché è impermeabile, ma per sicurezza meglio farlo.
4) Dopo avere sostituito l’alimentatore, asciugato la scheda madre, aspirato l’eventuale umidità dall’HD e asciugato le RAM, potete rimetterlo in moto e quasi sicuramente funzionerà. Ovvio che funzionerà e recupererete i vostri dati archiviati, se sono salvati su HD. Se sono stati salvati su SSD, quasi sicuramente è tutto perduto.
Questo vale per i desktop e i tower, mentre per il portatile è troppo complesso recuperare il PC, ma potete recuperare l’HD interno e salvare i vostri archivi, collegandolo come HD esterno ad un nuovo PC.
Non ascoltate quei “tecnici" che, pur di vendervi la nuova attrezzatura, vi dicono che è tutto da buttare e avete perso tutto.
DIFFONDETE L'INFORMAZIONE SUI SOCIAL
Provateci
Mokj
16 novembre 2019 alle ore 00:23Grazie infinite per le informazioni!!
navigatore stellare
16 novembre 2019 alle ore 04:40Venezia sta sprofondando e il mare cresce, il Mose non farà miracoli, un miracolo potete farlo voi per L'Italia, ammettendo lo sbaglio di aver tolto lo scudo, lo so che è un suicidio politico ma a questo punto, siete finiti comunque.
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 07:02Conte ha detto chiaramente che Mittal dello scudo se ne frega
del resto i 5.000 esuberi sono stati annunciati un mese prima che i 5 stelle togliessero lo scudo e Mittal ha detto più che chiaramente che dello scudo non gli importava nulla
per cui bisogna proprio essere tamugni (come dicono a Bologna) cioè teste de coccio per ripetere questa sciocchezza propagandata dai giornali contro ogni dichiarazione di Conte solo per screditare i 5 stelle, riversando su di loro 30 anni di politiche economiche perverse
Mittal non può nemmeno dire che la richiesta dell'acciaio è diminuita perché, per quel che riguarda l'Italia, l'anno scorso, la richiesta di acciaio è stata superiore all'offerta per cui abbiamo dovuto importarlo
La cosa che poi taglia la testa al toro è che una legge che valga per una sola impresa è, de facto, violentemente incostituzionale, quindi togliere lo scudo penale semplicemente a rigor di legge non si può
ma immagino che dire queste cose non serva a niente, visto che gli idioti continuano a ripetere persino che il Tav in Valusa serve a velocizzare i viaggi ai 'passeggeri'
E continuiamo così a ripete scemenze!!
navigatore stellare
16 novembre 2019 alle ore 11:34Cara Viviana, premetto che e' anche grazie al mio voto se il M5s è al governo, io non scrivo qua per screditare nessuno, non sono schierato, so cosa voterò la prossima volta, ma è solo per senso di dovere che continuerò a farlo. Quello che diciamo io e te non conta niente, conta quello che dice Mittal e che leggo sui giornali (fonte di 3 ore fa https://www.lastampa.it/economia/2019/11/16/news/nessuna-soluzione-per-ilva-ma-si-tratta-la-procura-di-milano-apre-un-inchiesta-1.37908219 ) ed è esattamente quello che scrivono tutti i media. Qua si stanno giocando insieme troppe partite, si vede che sei schierata e non vuoi vedere la realtà (per restare nella tua dialettica, dalle mie parti si dice avere le fette di salame sugli occhi). Rispondi a questa precisa domanda senza divagare su altre tematiche, secondo te agli Italiani interessa di più il futuro del movimento o il futuro dell'economia siderurgica italiana? In ballo ci sono decine di migliaia di posti di lavoro contro un centinaio di poltrone. La question time del momento è questa, continuare a mettere nuovi argomenti sul forum per evitare di discuterne non è la scelta giusta, fare marcia indietro per qualcuno significa perderci la faccia, per altri potrebbe essere la fine di un incubo devastante.
massimo
16 novembre 2019 alle ore 06:37Che differenza c'è oggi tra PD e 5 stelle?
Perché onestamente non ne vedo più.
Che delusione!
Che Peccato!
E io che ci credevo che veramente era possibile cambiare l'Italia con i 5 Stelle!
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 06:56C'è esattamente la stessa differenza che c'era dieci anni fa
se non la vedi vuol dire che non sai nulla di cosa ha fatto il Pd e non sai nulla dei 5 stelle
Mi dispiace per te, perché dopo dieci anni vuol dire proprio vivere fuori dal mondo
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 07:05Comunque dare ai 5 stelle anche la colpa del Mose è proprio da criminali o da mentecatti
come dice Maurice: Il Veneto è governato dal 1995 dalla destra…
Il presidente che ha governato dal 1995 al 2010 (Fi, dal 2000 con la Lega) ha patteggiato una condanna di due anni per le tangenti del Mose…Come riportano le cronache oltre l’ex governatore Galan e l’ex assessore Chisso c’è una lunga lista di politici e imprenditori responsabili del sistema di tangenti scoperto tra il 2013 e il 2014 che tra arresti, indagini e processi ha bloccato lo sviluppo dell’opera.
“Secondo i magistrati attorno al Mose sarebbero state emesse 33 milioni di euro di fatture false: almeno la metà – 16/17 milioni – sarebbero servite a pagare mazzette. Ma altre stime portano a una stima di quasi cento milioni” (da Il Fq).
Questo è… il “parto” di un governo delle destre. Ne vogliamo ancora?
Giovanni f.
16 novembre 2019 alle ore 07:21Fattene una ragione, prenditela con chi ha votato un partito che ha cambiato la legge elettorale a nostro sfavore. Sempre che tu sia dei nostri e non amico del giaguaro.
Ciro r. Napoli
16 novembre 2019 alle ore 07:48premetto che avendo letto altri commenti del tizio , tutti tassativamente contrari al M5S , non credo ai 5S delusi sul Blog . Ma l'occasione serve per ricordare , se davvero c'è ancora qualcuno in buona fede che non l'abbia capito e ne dubito , che la differenza tra il M5S ed i partiti , tutti compreso il PD , è abissale ! Il M5S è l'unico ad avere severe regole interne anticorruzione : massimo due mandati , devono rendicontare i guadagni e le spese , niente condannati, riduzione dello stipendio. Praticamente vivono in una casa di vetro così come dovrebbe essere per chiunque amministri la cosa pubblica . La conclusione è una selezione etica di ingresso , i male intenzionati ne stanno alla larga e vanno ad ingrossare le fila dei partiti più corrotti d'europa ( http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Corruzione-nel-mondo-Italia-prima-in-Europa-e-69esima-nel-mondo-952e4f3a-b32a-489c-aeb6-a05b48a477b3.html#foto-1 ) . Per capire tutto questo basta un Q.I. medio-basso , il solo avere eletto e mandato al governo persone che non rubano dovrebbe bastare ed avanzare per gli italiani onesti che vengono derubati da 70 anni dai politici più corrotti d'europa, motivo per cui non credo ai falsi delusi 5S sul Blog, a meno che non appartengano alla categoria degli italioti disinformati , dei quali ho parlato ieri nel mio commento mattutino.
Francesco 85
16 novembre 2019 alle ore 07:52Tu continua a VOTARE 5 STELLE e poi vedrai! Fai la tua parte ! Oppure preferisci votare pd,fi ,fratelli d'Italia, e lega nord ,o nn andare proprio a votare così è sicuro che il cambiamento nn verrà MAI!
Alighione Alighieri
16 novembre 2019 alle ore 06:44Non hai ancora visto tutto.
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 06:55LA PIAZZA DELLE SARDINE- Viviana Vivarelli.
A Bologna, per la campagna elettorale, Salvini ci ha portato circa 5.000 persone o un po' meno perché il Palazzetto dello sport ne contiene 5.500 e non era del tutto pieno, le ha portate da fuori e si vedevano tantissimi anziani per cui l'idea è che tanti li abbia portati gratis, in pulman, col cestino e con 50 euro a testa, sempre con quei famosi soldi che nessuno sa come li abbia avuti.
Più fitta la manifestazione in Piazza contro di lui. Comunque ad Agorà hanno detto che i 15.000 in piazza erano 6.000 (piazza Maggiore era strapiena e contiene 70.000 persone) e hanno raccontato che tutto è nato sui social come richiesta di 4 blogger che hanno lanciato 'la piazza delle sardine', perché i partecipanti dovevano essere fitti come le sardine, una piazza pacifica e senza bandiere dove si innalzavano molte sagome di pesci co la scritta 'Bologna non lega", gremitissima, anche se in questi giorni fa molto freddo (2 gradi) e non fa che piovere. I 4 erano Mattia Santori, Roberto Morotti, Giulia Trappoloni e Andrea Garreffa. Amici da una vita. Doppia laurea in tasca, lavoro e sogni, molto impegno nel volontariato e nel sociale. E voglia di reagire all'avanzata sovranista, non per protagonismo, ma per spirito di partecipazione e di comunità. Qualche post sui social, qualche telefonata e volantino e Bologna ha risposto. Quei rompicoglioni dei centri sociali di sx non c'erano in piazza a far casino e sono andati al Palazzetto di Salvini a far caciara, non sanno far altro. I media sanno parlare solo di loro. Le tv sono state molto fredde, ma, se qualche testa calda fosse stata in Piazza Maggiore facendo danno, sicuramente ne avrebbero parlato. Ora possiamo sperare che la cosa si ripeta anche nelle altre città emiliane dove parlerà Salvini.
arch. Shir akbari
16 novembre 2019 alle ore 07:00VENEZIA E IL SUO MOSE, LA CORRUZIONE INFINITA E STORIA DI UN FALLIMENTO, LA CORRUZIONE - LA TASSA OCCULTA CHE IMPOVERISCE E INQUINA IL PAESE
Dopo scandali ed extracosti, il sistema antimarea andrà rottamato? Verifiche e perizie mostrano che molte paratie mobili sono intaccate dalle corrosione e da mitili. E le loro cerniere rischiano di spaccarsi. Sapevano già mentre costruivano che il progetto fa acqua dappertutto.
La previsione delle spese € 1,6 miliardi, ne è già costato 5,5 miliardi per non funzionare.
Le opere pubbliche, specie quelle mirate a difendere il nostro territorio (a maggior ragione dal rischio climatico) sono fondamentali. Ma il MOSE è il simbolo di quel che non si deve fare.
"STATO EMERGENZA" PERMANENTE RENDE MA LA PREVENZIONE NO
I disastri ambientali, terremoti, alluvioni, siccità, incendi, ecomafia dei rifiuti ecc....In Italia, circa il 40% delle unità abitative sono edificate in aree a rischio sismico e idrogeologico, 6 milioni di persone. Circa 290 grandi disastri hanno colpito la penisola tra il 1980 ed il 2016 causando 24.200 vittime per un costo totale di 147 miliardi di euro, per una spesa media annua di 3,6 miliardi.Solo con un terzo delle spese di 1,2 miliardi all'anno possiamo mettere in sicurezza il territorio, la prevenzione aiuta l'economia a ripartire, crea posto di lavoro.
Alta marea a Venezia , costerà più di 1 miliardo di danni, servono 100 milioni per la manutenzione annua e collaudo e altri 2 miliardi se bastano, senza calcolare altri intoppi; tangenti, ruberie e la burocrazia ecc... per finire Mose.
Il paradosso nel paradosso, spendere soldi perché siamo costretti dopo 40 anni a vederlo finito, e no sapiamo se mai funzionerà correttamente!?
MOSE = il modulo sperimentale elettromeccanica
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 07:11Andrea Scanzi
Governano il Veneto da decenni, ma Zaia ora si domanda perché mai il Mose non sia in funzione (e lo chiedi a noi, fenomeno?). Doveva essere completato nel 2014, anzi nel 2011, e nel mezzo ne hanno arrestati a vagonate (daje Galan!), ma secondo gli ultimi neuroni liberi rimasti a Berlusconi, reduce peraltro dalla esecrabile scena muta al processo per la trattativa Stato/Mafia, la colpa è di Toninelli.
Per un decennio hanno detto le cose più empie possibili su Stefano Cucchi, e adesso che viene accertato anche giuridicamente il suo martirio, ce ne fosse uno (di quel centrodestra) che chiede scusa. E nel frattempo perdi il conto di quanti ne mettano in galera, comprese le anime candide che fino a ieri in tivù pretendevano pure di insegnarti cosa fosse la politica (tipo Lara Comi!).
È difficile immaginare un centrodestra più ributtante di quello italiano. Ed è lo stesso centrodestra “nuovo” che il Cazzaro Verde riporterà al potere. Ed è lo stesso centrodestra che il Cazzaro Rosé aiuta indefessamente, con la sua politica stolta, bieca e scellerata. Sì, mi viene il vomito, è più forte di me.
.
(Io Salvini chiede cento milioni per Venezia.Se i leghisti corrotti rendessero quello che hanno rubato i 100 milioni ci sarebbero. Venezia devastata è il simbolo della Lega).
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 07:20L'acqua alta della dx-Francesco Erspamer
Che ne è di Galan,uno dei fondatori di Fi, governatore veneto per 15 anni e subito dopo nominato da B min.istro dell’agricoltura al posto di un altro leghista(fantastica l’interscambiabilità di quelli che si riempiono la bocca di meritocrazia,tecnocrazia e competenza), poi eletto deputato ma dichiarato decaduto per una condanna per corruzione proprio per il Mose?Però “gli fa male al cuore” vedere la città inondata. Proprio lui! Ma questo è il lessico della dx: cuore,onore,orgoglio,patria,puri suoni senza significato quando proprio berlusconiani e leghisti, hanno distrutto con il loro insaziabile rampantismo, con il culto del denaro, con la sostituzione del consumismo alla cultura e del globalismo alle comunità
La superficialità e l’ignavia che in Veneto hanno mantenuto al potere questa dx (dal 1970 al 1995 come Dc,dal 1995 a oggi come Fi e Lega) sono le stesse che fanno precipitare il pianeta verso la catastrofe ambientale. Significativo che l’aula del Consiglio Regionale del Veneto sia stata invasa dall’acqua pochi minuti dopo che avevano bocciato i finanziamenti per le rinnovabili in modo da cominciare a contrastare il cambiamento climatico. Di acque alte ce ne saranno molte, non solo a Venezia, visto che troppi politici pensano solo agli interessi delle lobby e troppi cittadini non vogliono saperne di rinunciare al sacchetto di plastica, all’automobile, ai viaggi in aereo, ai gadget inutili ma pubblicizzati per riempire il vuoto di affetti, valori, tradizioni, cultura
Sarebbe opportuno, almeno, che si cominciasse a capire di chi ci si può fidare per costruire barriere efficaci per difenderci dalle future inondazioni.Ma milioni di benpensanti non vogliono conservare niente dimenticheranno tutto in tre giorni e continueranno a votare per la Lega e per la dx responsabili di questo scempio. Salvo poi, quando il mare li sommergerà
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 07:43Nel 1989 i costi preventivati per il Mose erano pari a 3 200 miliardi di lire
che corrispondono a 1.652.662.446
poco più di un miliardo e mezzo
In 27 anni sono diventati quasi 8 miliardi e l'opera non è ancora finita
Giuseppe
16 novembre 2019 alle ore 07:52Italia: telenovela.
I mali dell'Italia sono almeno cinque.
Governi incapaci.
Magistratura
Organi di informazione.
La chiesa.
Gli intellettuali
Ciro r. Napoli
16 novembre 2019 alle ore 07:56Il primo punto che poi è quello che a cascata genera gli altri non è l'incapacità ma la CORRUZIONE con l'aggravante delle collusioni mafiose . Quando si tratta di rubare e fottere gli italiani sono i più capaci al mondo.
Maria D.
16 novembre 2019 alle ore 08:12concordo , un motivo in più per capire che l'unica possibilità per abbattere questo sistema che parte dalla corruzione dei governi è votare i 5S che sono gli unici onesti che NON RUBANO !!
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 09:03.. ci vogliamo mettere anche un popolo di semianafalbeti??
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 07:54LE TANGENTI DEL MOSE- REPORT maggio 2018
Le tangenti del Mose hanno preso la via di Dubai
https://www.youtube.com/watch?v=FzUTf8mb5Hk
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 08:07Mose, pentitismo e perseveranza-Anna Lombroso per il Simplicissimus
Stamattina alle 6,30 le lugubri sirene hanno avvisato che l’acqua sarebbe salita a 150 cm. sul livello del mare e verso le 8 il dato è stato aggiornato a 160 (due giorni fa era a185). I supermercati sono vuoti, non si trova il latte, la marea ha invaso l’ospedale e minaccia le centraline elettriche del pianoterra, mettendo in funzione i dispositivi anti incendio che fanno scendere i fiotti d’acqua anche nei reparti, non c’è il pane, ma nemmeno la voglia di dare vita alle battaglie per ottenerlo.
L'ex sindaco Cacciari molto propagandato in rete con la sua pretesa di innocenza: sarebbe stato sempre contrario al Mose – ma non alla cupola mafiosa che si era organizzata intorno a quel “pretesto”, conoscendo le sue intrinsechezze con le cerchie imprenditoriali e padronali esemplarmente incarnate dalla dinastia Benetton cui ha aperto le porte della città....Ma non esiste documentazione di un suo disaccordo espresso nelle sedi ufficiali in veste di sindaco o di autorevolissimo membro del Comitatone per la salvaguardia di Venezia, mentre i veneziani ricordano bene i suoi vigili urbani sguinzagliati per reprimere e sgominare la banda dei sostenitori delle soluzioni alternative che montavano banchetti con materiali illustrativi, trattati come le missive degli anarco- insurrezionalisti.
Ma, lascia intendere che oltre a inviare alla Presidenza del Consiglio nel 2006 uno scarno inventario di soluzioni alternative sotto forma di raccomandazioni, a lavori iniziati tre anni prima, non era possibile contrastare quel progetto sbagliato, inutile, dannoso per l’ambiente, i bilanci pubblici e la legalità, nemmeno dalla tribuna più influente e prestigiosa, considerazione che in un paese normale sarebbe valsa le immediate dimissioni.
segue
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 08:082
Il fatto è che il sistema economico parassitario e speculativo è ormai accettato come incontrastabile e irresistibile, e dovrebbe essere contrastato paradossalmente con le stesse armi che ne hanno promosso la degenerazione, misure di emergenza, leggi eccezionali e autorità speciali con licenze infinite, a cominciare da quelle dalle regole, colate di cemento sotto le quali seppellire malaffare, veleni, equilibri delicati come quello della Laguna.
La giuliva ministra De Micheli ha ribadito che la guerra all’acqua alta la si vincerà mettendo in funzione, contro ogni ragionevole previsione, entro il 2021, rinforzando magicamente le paratie confezionate con materiali scadenti, ripulendo per incantesimo le cerniere da ruggine e allevamenti spontanei di cozze, e così via. Certo la salvezza della città costerà ma vale la pena aggiungere qualche centinaio di milioni ai 6 miliardi e oltre di costo del mostro e alle spese di ordinaria manutenzione straordinarie fin dalla prima pietra, anche per dare un po’ di respiro alle cordate imprenditoriali che tanto hanno contribuito alla tenuta in vita di un ceto misto tra politici, amministratori, controllori e che sono costrette a cercare nuove fonti di guadagno nell’outlet di Mafia Serenissima, reparto Grandi Navi.
Ma perché si scelse il Mose?
Non a caso quello che si è sempre proclamato l’inventore del Mose, l’ing. Giuseppe Mazzacurati, ne è anche il padrone attraverso il Consorzio cui viene affidata la realizzazione del progetto e in generale delle opere di salvaguardia della città, in regime di concessione unica grazie a un particolare meccanismo ideato nel 1984, con la seconda Legge Speciale, senza gare d’appalto, né concorrenza e nemmeno controlli, affidati al Magistrato da subito impotente a esercitare la necessaria vigilanza.
segue
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 08:093
È ancora Mazzacurati, diventato direttore con uno stipendio di 50 mila euro al mese a fissare le quote di lavori spettanti a ogni impresa, i prezzi e le consulenze, la destinazione dei finanziamenti: si saprà in seguito che buona parte di quel denaro veniva accantonato per costituire i fondi neri per oliare la macchina della corruzione. E si deve a lui un altro creativo accorgimento che consiste negli oneri del concessionario: per ogni lavoro grande e piccolo realizzato dalle imprese del Mose, al Consorzio spetta il 12%, quindi su 6miliardi di costo la generosa percentuale ammonta a più di 700 milioni di euro.
Il Mose è simbolo anche della cattiva informazione entusiasticamente posseduta, oltre che da quella forma di corruzione indiretta che caratterizza giornali le cui proprietà parlano di affari e interessi opachi lontano un miglio, dal mito della modernità, della tecnologia e del progresso. Una stampa che in perfetta consonanza coi padroni di Venezia, gli stessi che a suo tempo volevano che ospitasse un’Expo, che si collegasse alla terraferma con una metropolitana, che arricchisse il suo skyline con la torre di Cardin più alta del Campanile, a compimento di quella infernale distopia che aveva scommesso futuro industriale di Venezia, ha da subito promosso le paratie mobili come unica soluzione, condannando al pubblico dileggio qualsiasi ipotesi alternativa come prodotto insensato di visionari folli e inventori pazzi, magnificando la “bellezza” della struttura degna di un nuovo Leonardo, beandosi quando la Facoltà di Architettura mette in mostra le ipotesi di ulteriore abbellimento a fare da camouflage inverecondo alle schifezze prodotte da incapacità, inadeguatezza e intrallazzi.
segue
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 08:094
Così sulla questione è caduto, e cade perfino oggi, il silenzio su possibili su interventi “altri” che si potrebbero realizzare fin da subito evitando così il perseverare diabolico di aggiustamenti sempre più onerosi e di azioni il cui effetto peggiorerebbe i vari livelli di criticità dell’opera con ricadute negative sull’equilibrio lagunare, sulla portualità e sui bilanci pubblici a fronte di considerazioni scientifiche mai presenti nell’agenda delle autorità tecniche e politiche.
Invece proprio adesso è ancora possibile fare qualcosa che non consista nelle perversa coazione a ripetere del danno e della beffa
C'è una ipotesi alternativa von cui si potrebbe avere un migliore regime idraulico, contrastando tra l’altro la perdita sistematica di sedimenti attraverso le bocche. Purtroppo strutture mobili poco costose non sono fatte per gli appetiti insaziabili dei signori del cemento e rendono meno ai signori delle mazzette.
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 08:121
Qualsiasi cosa purché nuova
(Tommaso Merlo)
Piazza Maggiore batte Salvini. Non si vedono bandiere al vento a Bologna, ma sardine. Qualsiasi cosa sia, è benvenuta. Fermare l’ascesa di Salvini è la priorità assoluta oggi in Italia. Lo scandalo russo ha svelato pericolose ombre neofasciste dietro alla Lega. L’alleanza con l’omertoso in odore di mafia, invece, dimostra come il vecchio regime si sia ricompattato e punta su Salvini per tornare. Il solito riciclaggio di regime sporco. Lo si è visto in questi giorni. Le cancrene dell’Ilva e del Mose sono il frutto di decenni di malapolitica. I partiti di Salvini e del suo socio omertoso ci sono dentro fino al collo, eppure girano come sciacalli scaricando la colpa sugli altri. Senza vergogna. Senza dignità. Se la prendono ovviamente col solito pungiball, il Movimento. I sondaggi danno i due soci vincenti ed hanno intensificato i colpi. Coi media e i soldi che hanno se insistono a picchiare in quel modo il Movimento rischia una brutta fine e con esso la finestra aperta il 4 marzo. Una finestra di speranza e di cambiamento che sembra destinata a chiudersi molto prima del previsto. Anche se non tutto è ancora perduto. È questo il messaggio che emerge da Bologna. I partiti di sinistra sono ingessati da sempre, il Movimento da molto meno. Ma i cittadini non si sono arresi. Oggi se i politicanti sono fermi, i cittadini si muovono per conto loro. È questa la bella notizia. Vitalità oltre i simboli e i contenitori. La novità è che questo movimento riguarda anche il M5S. Milioni di cittadini hanno mandato messaggi di delusione al Movimento nelle urne, ma finora quei messaggi sono finiti nel vuoto. Un peccato ma nessun dramma. In una democrazia sana è giusto e salutare che forze politiche che non soddisfano più le aspettative dei cittadini lascino posto ad altre. Il M5S è un progetto che ha raccolto la rabbia e la speranza di milioni di persone di ogni colore nelle piazze di tutta Italia.
segue
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 08:132
Una minima parte di quel consenso – quella “culturalmente più debole” – è finita ai piedi di Salvini, mentre la gran parte vaga ancora per l’Italia in cerca di uno sbocco. Se il Movimento non riesce più ad offrirglielo, è ottimo che nascano nuovi movimenti all’altezza delle nuove istanze. Qualsiasi cosa purché si vada avanti e non indietro. Qualsiasi cosa purchè dia a quei cittadini un motivo per uscire di casa e tornare a crederci. Da malpancisti e scissionisti del Movimento non nascerà mai nulla di buono. Come non è mai nato nulla dai vecchi partiti. Giusto fastidiose meteore. È dalla piazza che invece potrà nascere qualcosa d’innovativo e genuino e quindi vincente. Qualsiasi cosa nascerà, l’esperienza del Movimento potrà essere molto utile, nel bene e nel male. Il Movimento si può criticare fin che si vuole, ma si tratta comunque di un’esperienza storica e unica che ha dimostrato come sia possibile anche in Italia che dei cittadini senza mezzi ma con idee e volontà, possano arrivare addirittura ai vertici della Repubblica. Una storia di successo che dovrebbe spronare altri a provarci. E magari dove non è riuscito il Movimento, ci riusciranno altri. L’importante è che i cittadini non si arrendino ma continuino a lottare per una democrazia all’altezza dei tempi e delle nuove consapevolezze. Salvini vuole l’Emilia-Romagna e poi Roma. Vuole riconsegnare l’Italia al regime politico mafioso che l’ha devastata per decenni con l’aggravante di ombre neofasciste che aleggiano sul suo partito. Una sciagura che va evitata, un pericolo gravissimo che potrebbe ricompattare il fronte democratico e favorire la nascita di nuovi movimenti ed iniziative politiche. Qualsiasi cosa purché nuova.
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 08:15Ovviamente non sono d'accordo con Merlo sulla necessità di fondare movimenti sempre nuovi. Sono 70 anni che siano governati dalle stesse forze e non saranno cambi di nome, facili depressioni, e partiti ogni anno nuovi a salvare l'Italia.
Giulio Baldolini
16 novembre 2019 alle ore 08:21Per Venezia. E' possibile fare un accordo con l'Egitto per utilizzare il canale di Suez per abbassare il livello del mare?
Alessandro Albanese
16 novembre 2019 alle ore 11:35Mmm...un tot a tonnellata?
Facciamo l'accordo con la Spagna che a Gibilterra nemmeno serve chiedere il permesso dato che è tutto aperto
Maria D.
16 novembre 2019 alle ore 08:23Di Maio : " Niente deroghe No al terzo mandato, il ricambio serve. Chi vuole un partito esca, il M5S non lo sarà mai”.
La risposta da vero 5S , prima le regole del Movimento unico ostacolo alla corruzione , E c'è pure chi dice che sono poltronari .
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 08:49Poltronaro sarà chi fa politica da 26 anni e con un tasso altissimo di assenteismo
per cui gode da 26 anni di parassitismo politico a spese dello Stato avendo lavorato poco o niente nella sua vita
Salvini ha battutto tutti i record di assenteismo, in 5.191 votazioni elettroniche registrate in Senato è stato effettivamente presente solo 70 volte, mentre alle 22 convocazioni europee dei Ministri degli Interni per discutere sul problema dei migranti è andato solo 1 volta (UNA!!!) .a sola cosa che gli è interessata non è mai stata il bene del Paese ma la sua propaganda personale. Se fosse stato un lavoratore dipendente sarebbe stato licenziato. Vi immaginate se Di Maio avesse fatto la stessa cosa!!!
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 09:02Intanto però dicono che non si presenteranno nemmeno in Emilia
Questo vuol dire oscuarsi da soli
E' una decisione che mi offende
Giulio Baldolini
16 novembre 2019 alle ore 08:32Chiaramente facendo un ulteriore canale. Visto che il MAR Rosso ha il livello più basso del Mediterraneo potremmo tenere sotto controllo il livello del Mediterraneo. E' chiaro che è un progetto da portare avanti con tutti i paesi che hanno coste sul Mediterraneo.
Maria Vignola
16 novembre 2019 alle ore 08:54Guarda che il livello del mare del mar rosso è identico a quello del mediterraneo. Era già così prima della costruzione del canale di Suez. La differenza di livello nei mari è dovuta solo alle maree. Poi ci accusano di terrapiattismo, attenzione a che cosa si scrive!
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 08:45Ci sono anche dei troll che hanno la faccia di dire che la foto (o piuttosto le tante foto) della piazza strapiena di Bologna contro Salvini è una fake e che la foto si riferisce all'ultimo dell'anno a Bologna. Mi spiace ma tutte le foto dell'ultimo dell'anno in Piazza Maggiore a Bologna sono ben diverse e la piazza non solo ha uno spazio con un fuoco davanti alla chiesa ma è costellata da giochi di luce, ha le facciate dei palazzi illuminati ecc., per cui sarebbe l'ora di piantarla con queste boiate alla Salvini!
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 08:46Il popolo italiano è un popolo di non pensanti, in maggioranza omologati dalla televisione, in parte in preda di una barbara ignoranza. Ma che il Movimento non ne abbia tenuto conto e non abbia capito che occorreva un'opera di educazione e di informazione fitta e costante è il principale motivo della sua rovina.
Spalviero59
16 novembre 2019 alle ore 09:21Viviana il popolo l'hanno fatto rimbeccilire .con i vari programmi tv che le reti mediaset mandano in onda. un popolo più lo si lascia nella sua ignoranza , più provabilità di sopravivenza avranno forze politiche come quelli di Salvini.
Blog master ☆☆☆☆☆
16 novembre 2019 alle ore 08:47Si ringraziano i più assidui e loquaci frequentatori del Blog per l’enorme sforzo redazionale praticato nello scrivere lunghi e frequentissimi commenti. Apprezziamo chi non avendo alcun impegno di lavoro, famiglia, amici e può dedicare tempo per il sostegno alla dottrina della nostra causa.
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 08:50Se intendi fare lo spiritoso, per me puoi anche andare a quel Paese!!
Cecilia
16 novembre 2019 alle ore 08:52Non riesco a capire come si faccia a non votare il M5S in un paese distrutto dagli interessi particolari e dal ladrocinio di stato. La speranza che almeno un terzo della popolazione si fosse svegliata dall’incubo sembra ormai lontana. Ma come può l’ottimo di Maio combattere? La lega di salvini rappresenta l’italia del fare (i cavoli suoi), il PD il partito dei responsabili che hanno a cuore il paese (dopo le ineguaglianze create!?!), la Meloni l’ordine e la sicurezza (ma Alemanno qualcuno se lo ricorda???), berlusconi implicato con associazioni mafiose, Renzi invischiato in un sistema di potere per interessi suoi, dei suoi amici e parenti.... non so, sono allibita! dopo il disastro di Venezia non aveva forse ragione Toninelli ad indicare un metodo diverso per le grandi opere??? Che si gridi questo a televisioni unificate e che lo dichiari lui!!! tornare ad attaccare sui temi non gli avversari politici, gli italiani si stanno facendo riprendere dall’onda del tanto non cambia niente. Di Maio è per me la soluzione, dobbiamo però smettere di difenderci, dobbiamo contrattaccare sui temi, no alle polemiche politiche! Forza M5S
Spalviero59
16 novembre 2019 alle ore 09:07Cecilia:Di Maio finalmente ieri a capito che bisogna uscire da quei palazzi. ,abbiamo consegnato le piazze a Salvini per non parlare di tutto lo spazio che se preso nelle tv , , il movimento 5 stelle tiene bisogno di comunicare ciò che sta facendo, per quest motivo ci servirebbe un'altro come Grillo. .
Fabio
16 novembre 2019 alle ore 09:12La risposta, ahimè è molto semplice Ceci, perché l’italiano è un truffatore nel dna e non la vuole l’onestà, in un paese normale, un partito onesto come il movimento, raccoglierebbe l’80-90% dei voti, qui purtroppo siamo il paese dei furbi, dove un parrucchiere che guadagna 10.000€ al mese non vuole pagare nulla, non rilascia uno scontrino, tiene i suoi dipendenti a nero, i tassisti idem, mai ricevuto uno scontrino in vita mia da loro, i meccanici guadagnano in media 4-5000 al mese e dichiarano 1500... all’italiano piace rubare, piace avere l’amico che lo raccomanda per un posto di lavoro, o per fare prima una visita, o per saltare una coda ad un locale, il bello che sono tutte cose di cui ne fa anche un vanto...
Gli stessi lavori che si svolgono qui, all’estero sono pagati il doppio, ma puo essere normale???
Per farti un esempio, la mia ragazza è un’educatrice per disabili mentali con 2 lauree, iscritta all’albo (che costa + di 300€ l’anno) e prende 1200€ per 38 ore settimanali, in Francia questo lavoro, essendo molto stressante mentalmente, avrebbe 10 giorni di ferie ogni mese lavorato per recuperare, oltre al fatto che guadagnerebbe il doppio...
Temo, purtroppo, che questo paese sia marcio nel dna, e che sia impossibile cambiarlo.
hahahahaha
16 novembre 2019 alle ore 08:55perchè avete fatto sparire strunz master ? Gli volevo fare l'ennesimo pernacchio , è una settimana che glieli faccio .
vabbè come se ci fosse , 1.... 2....3 ,tutti insieme per strunz master : PRrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrRRRRRRRRRRRRRRRRrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!
vai a cagare scemo !!
Spalviero59
16 novembre 2019 alle ore 08:59Il Mose fotografa in pieno cosa sia la Lega un partito che se nè fotte del popolo, altro che prima vengono gl'italiani.da sempre per la lega prima vengono i suoi sporchi affarii Venezia affonda per questa mala politica che porta avanti Salvini
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 08:591
Le sardine e i tonni. MARCO TRAVAGLIO- ifq -16 Nov 2019 d
Mattia Santori, Roberto Morotti, Giulia Trappoloni e Andrea Garreffa: sono i quattro amici trentenni che a Bologna hanno guastato la festa a Salvini col flash mob delle “Sardine”, organizzato in una settimana su Facebook senza spendere un euro: 12-13mila persone in piazza Maggiore, “sardine” perché stanno insieme, strette strette, anche se “non abboccano” al Cazzaro Verde. Il quale, col suo poderoso apparato mediatico e finanziario (strano: la Lega ha i conti sequestrati), ha affittato il Paladozza con 5mila seguaci cammellati perché “noi siamo l’Italia del popolo e delle piazze e gli altri quella del palazzo”. Bene: gli altri erano il doppio dei suoi e “l’Italia del palazzo”, per una sera, era la sua. La prova di forza s’è tramutata in prova di debolezza, anche se le piazze non sono le urne e Bologna non è l’Emilia né la Romagna. Ma il segnale c’è stato, forte e utile per una politica che vive ormai solo di emozioni e di attimi.
Quattro cittadini, invece di imprecare al destino cinico e baro che di questo passo ci regalerà Salvini alla Regione Emilia Romagna (travestito da Lucia Borgonzoni) e poi Palazzo Chigi (in carne e ossa), si sono rimboccati le maniche. E hanno fatto il miracolo. Con due armi infallibili. La prima è la distanza dai partiti: mentre Zinga e Bonaccini tentavano di appropriarsi della piazza piena, lì sfilava lo striscione “Lega e Pd due facce della stessa medaglia”.
SEGUE
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 09:002
La seconda è l’ironia, di cui il Cazzaro, gonfio d’aria come la rana della fiaba, è totalmente sprovvisto. Come pure i suoi avversari, che continuano a prenderlo terribilmente sul serio. Invece, per sgonfiare i palloni gonfiati, basta uno spillo. L’avevano già capito in primavera i giovani e meno giovani del Sud che accoglievano con striscioni spiritosi sui balconi delle case il tour da spiaggia dell’allora ministro dell’Interno. È lo stesso spirito spontaneo, apartitico e scanzonato ma non per questo meno “politico”, dei Girotondi del 2002. E poi dei V-Day di Grillo e Casaleggio nel 2007-2008, il primo proprio in piazza Maggiore. Grillo ci tornò nel 2010 gettandosi sulla folla col canotto arancione, mentre presentava i candidati 5Stelle alle loro prime Regionali. Pare passato un secolo: infatti il M5S, lì e non solo lì, non presenterà la lista. Un gesto che sarebbe giusto se fosse il frutto di una scelta di desistenza e resistenza, non di marasma e paura. Ma, liste o non liste, il problema dei 5 Stelle e del Pd è tornare a parlare a quella piazza senza metterci il cappello. E chissà che la soluzione non sia quella di confessare di non avere una soluzione in tasca per tutto, come ha fatto onestamente Conte a Taranto. Parlare meno, ascoltare di più.
Oreste ★★★★★ °.°
16 novembre 2019 alle ore 09:16Solo in Italia due Enti preposti al "collaudo" la dice lunga sul loro operato e la mancanza di responsabilità.
Alla lunga vorrà dire che il Mose non funzionerà ! o no?
Grandi ladri grandi delinquenti grandi uomini di m....!
E ce la caviamo con ..." e io pago"... grande Totò!
Oreste ★★★★★ °.°
16 novembre 2019 alle ore 09:20e i 49 milioni spariti spalmati su 100 anni?
No,no non c'era da spalmare c'era solo da pagare in contanti e subito.
Provate voi a spalmare le tasse in 100 anni!
E i boccaloni in piazza a osannare i ladri di stato!
Ma andate a fare in culo LADRI"!
Francesco 85
16 novembre 2019 alle ore 09:21È assurdo sentire in tutte le tv, che la lega e fuori da tutte le responsabilità sui ritardi del Mose ,che loro nn hanno colpe! Questi si sono proprio rincoglioniti ! La gente onesta e informata ,lo sa che forza Italia e lega Nord sono sempre andati a braccetto e in sieme al pd sono gli artefici dei peggiori scandali italiani degli ultimi 25 anni,.
Italiani svegliatevi! Votate 5 stelle!!!
Oreste ★★★★★ °.°
16 novembre 2019 alle ore 09:25Galan il "nostro eroe" che ha pagato per tutti.
Silviuccio non dici nulla?
Con questa magistratura di sinistra,mi consenta,non si può andare avanti;le manette,ma siamo pazzi prendersela con chi contribuisce a pagare le tasse.
Io sono il maggior contribuente italiano!
Ora muto sto,me lo disse ghedoni e colomba.
Nulla sacciu!
Ciro r. Napoli
16 novembre 2019 alle ore 09:32leggo da 10 anni blogger amareggiati contro gli italiani che non capiscono l'importanza di votare 5S , unico argine alla corruzione dilagante dei partiti .
Se i maggiori giornali e le TV sono nelle mani di delinqueti condannati :
DE Benedetti
Condannato per : falso in bilancio , evasione fiscale, omicidio colposo ( amianto Olivetti )
Berlusconi
Condannato per : frode fiscale
Cairo
condannato per : falso in bilancio , fatture false , appropriazione indebita
Negli ultimi 10 anni qualsiasi cosa abbia fatto il M5S , anche la migliore al mondo, è stata trasformata in merda in un nanosecondo dai mille lacchè al guinzaglio dei personaggi suddetti con conseguente lavaggio del cervello h24 per l'italiota . Il punto è la coscienza degli italiani, la loro intelligenza , la loro capacità di capire che l’informazione è fondamentale per controllare i popoli . Il M5S stando al governo ha una sola difesa , e non so neanche se possa bastare, occupare selvaggiamente la RAI e fare una legge che impedisca a i soggetti suddetti condannati di potere controllare Tv e giornali , a brigante brigante e mezzo , se non lo fa adesso , sarà sempre più dura. Non si può vincere una battaglia e lasciare le armi in mano al nemico , si corre il rischio di perdere le prossime battaglie e la guerra.
Oreste ★★★★★ °.°
16 novembre 2019 alle ore 09:37Caro Ciro,
in tutte le dittature l'obiettivo principale è occupare le comunicazioni!
Lo hanno fatto da 70 anni!
E noi che siamo bravi ed onesti ....gliel'abbiamo lasciata!
Ciro r. Napoli
16 novembre 2019 alle ore 09:46ciao Oreste , sulla RAI si sono fatti fottere prima dal cazzaro verde ed adesso dal cazzaro di rignano resuscitato . L'errore gravissimo è non riconoscere l'importanza delle televisioni quando hai un popolo ultimo per cultura in europa. Diciamo sempre le stesse cose da 10 anni , buona giornata .
Pasquale
16 novembre 2019 alle ore 09:49Con berlusc l'è finito l'inchiostro? Provi a fare una ricerca sul soggetto... su Wikipedia...quando ha un'oretta di tempo, solo per dare una sbirciata, sennò ci vogliono giorni. Purtroppo la gente sta imbambolata, guardano i TG, di chi poi?... non si informano, saranno svogliati?
Ciro r. Napoli
16 novembre 2019 alle ore 09:57Pasquale , tutti conoscono chi è berlusconi e chi è De Benedetti , mi interessava di più far capire in mano a chi è LA7 che molti bloggers seguono senza sapere che i loro beniamini ( mentana, floris, grubber, formigli , etc. ) sono solo dei lacchè al guinzaglio di un delinquente pluricondannato .
Oreste ★★★★★ °.°
16 novembre 2019 alle ore 10:01Pasquale,
aggiungo io che Cairo sarà chi sostituirà Berlusca nel partito...prossimo candidato e amico per la pelle!
influenzer
16 novembre 2019 alle ore 09:4420milioni di euro,
E noi, 20milioni di artigiani e commercianti non potevamo mettere 1,50euro a testa e donavamo 30milioni
Ai veneziani !!!
È finita, solo un governo di artigiani e commercianti potrà salvare questa nostra povera Patria.
G. C.
16 novembre 2019 alle ore 09:58Guardando alcune trasmissioni nelle ultime 24 ore ho avuto l'ennesima conferma che un grande problema di questo Paese è che tanti, non solo internauti montati che pascolano sui sociali ma pure gente che orbita stabilmente attorno alla politica, semplificano le cose in modo impressionante e fanno critiche assurde (non si capisce da che pulpito) ai governanti, in particolare quando si tratta di dar contro al Movimento. Ma se una tale spocchia mista ad abissale ignoranza uno se l'aspetta, visti i tempi, dal ragazzotto ventenne di Taranto che non prova imbarazzo nel dire di fronte alla telecamera “Conte è venuto qui a dire che non ha soluzioni in tasca, allora posso farlo anche io il Presidente del Consiglio”, “glie la trovo io la soluzione, ascolti me”, è molto meno giustificabile quando promana da sedicenti professionisti dell'informazione, per di più se non si tratta di “punte di diamante” nemmeno sulla carta (e di montati ce ne sono fin troppi anche nel giornalismo).
Tanto per dire, persino uno come Paolo Celata, diventato famoso come inviato/macchietta bullizzata in diretta dal suo direttore e che quando è chiamato a condurre incespica spesso col parlato, discutendo di Ilva (ora ArcelorMittal) se n'è uscito tuonando contro “il fallimento di una politica che ha messo tutto in mano alla magistratura”. Similmente, pochi minuti fa, l'impalpabile Claudia Fusani ha additato Di Maio “perché è riuscito a inchiodare Arcelor solo per un anno”. E che dire dei tanti loro colleghi o semplici opinionisti che da settimane ricordano ironicamente l'esultanza del capo politico del M5s quando concluse l'accordo con la predetta multinazionale?
G. C.
16 novembre 2019 alle ore 10:04Beh, a tutte queste persone, subito dopo avergli rivolto un caloroso invito a vergognarsi, vorrei domandare: ma lo sapete cos'è un contratto??; conoscete la differenza che passa tra contratto, estorsione e facoltà divine?; quale altro modo, diverso dalla mediazione politica (finora naufragata non per colpa di Conte, Di Maio o Patuanelli), potrebbe impedire un tentativo di risoluzione contrattuale che sfocia in contenzioso giudiziario perché una delle parti ritiene - secondo tanti esperti, sbagliando - che alcune condizioni non siano state rispettate?; perché ci si schiera giustificando o minimizzando quello che sembra essere un ricatto (occupazione, economico e ambientale) contro il governo italiano, Taranto e l'Italia intera, della multinazionale di turno?; ok che la politica non è mai esente da critiche e quando si ricoprono certi ruoli si finisce comunque nell'occhio del ciclone, ma è normale che ad ogni problema/sciagura/crisi che si verifica viene tirato sempre in ballo il M5s, che governa da un anno e mezzo tra mille difficoltà, e non - soprattutto e in modo chiaro - quei vecchi partiti che hanno male amministrato per decenni e ora se ne lavano le mani?
M.Chiacchiera
16 novembre 2019 alle ore 10:00Leggo dai commenti qui sotto che gli artigiani e commercianti sono davvero incazzati, contro questi politici governantiamministratorinulladibuono,
come mai non vi siete uniti anche voi agricoliallevatori forse vi siete affidati al cazzaro verde, e voi industriali.... forse vi siete affidati al cazzaro prugna.
Lasciate perdere, affidatevi a voi stessi.
Non c'è salvatore che vi potrà salvare,
l' ho letto qua sotto.
uncittadino
16 novembre 2019 alle ore 10:02il Mose di Venezia è uno dei tanti esempi del binomio criminale di burocrazia e politica. Una speranza nei 5 stelle è la possibilità di migliorare. Forse… … Ci sono troppe tasse e troppo alte. Troppe leggi e leggine. Una burocrazia che favorisce la corruzione, l’evasione fiscale e la spesa pubblica, gestita in modo pessimo dalla Pubblica amministrazione sprecona ed irresponsabile. Cominciamo con unificare e tagliare tante leggi, rendere tutto più chiaro e semplice, eliminare tanta burocrazia e burocrati, facilitare e garantire l’uso di internet a tutti. Guardate in giro per il mondo come non ci sono lacci e lacciuoli e tutto è più semplice e leggero, ma responsabile. Imparate da quelli bravi e copiamoli. Sinora ho solo sentito chiacchiere … tanto paga il popolo …
G. C.
16 novembre 2019 alle ore 11:01Sulla burocrazia che favorisce la corruzione sono d'accordo solo in parte. In un certo senso, la "burocrazia" è stata storicamente alimentata proprio per non fare una seria lotta alla corruzione. Mi spiego. Gli illeciti contro la pubblica amministrazione possono essere contrastati essenzialmente in due modi: con lo strumento penale (in modo serio) oppure sul versante amministrativo, cioè richiedendo ai vari soggetti che si interfacciarono con la P.A. tutta una serie di adempimenti, imponendo procedimenti articolati e controlli anche preventivi, deposito/rilascio di autorizzazioni, documentazioni e quant'altro. Ovviamente le 2 modalità coesistono in tutte le nazione, ma da noi si è privilegiata molto più la seconda via per tenere al minimo l'incidenza penale e l'effettività della pena, ossia gli unici strumenti idonei a dissuadere i malintenzionati (che, appunto, non si vogliono colpire per davvero). In altri termini, per mitigare certi fenomeni e a accontentare un po' la parte di popolo più insofferente al malaffare, nel tempo si è passati ad ampliare quella che un minuto dopo è stata etichetta in malo modo come "burocrazia", nel senso che spesso a parlarne male sono gli stessi partiti che l'hanno amplificata - facendo ricorso ad altre denominazioni - penalizzando inevitabilmente anche gli onesti.
Per pura ipotesi, se da domani stabilissimo pene draconiane per le forme di corruzione senso lato, tipo di 10 anni nel minimo e da scontare fino alla fine, potremmo eliminare tutta o quasi tutta la burocrazia e, ciononostante, la corruzione diminuirebbe del 70%. In Italia, invece, destra e sinistra vogliono fare la lotta contro la burocrazia ma pure contro chi si attiva per attuare doverose strette legalitarie in senso repressivo. Non è un caso se destra e sinistra si oppongono trasversalmente a tutte le iniziative del M5s dipingendolo come "giustizialista" (mentre gli Usa, ad esempio, si prendono a modello solo quando conviene).
Giovanni f.
16 novembre 2019 alle ore 10:13@ Ciro,
i famosi delusi per me sono in maggioranza leghisti che in un momento di grazia cerebrale hanno votato in passato il M5S e che ora, essendosi fregati con le proprie mani, ragliano alla luna.
Gaetano di gaeta
16 novembre 2019 alle ore 10:25L' acqua alta è un vero problema e con le mani non si può fermare,
E chi dice di si è un gran chiacchierone.
Bisogna riunire le migliori intelligenze politiche, affinché facciano la loro parte.
influenzer
16 novembre 2019 alle ore 10:31Si vede che lei non è un leghista, perché?
Usa un linguaggio di sinistra.
viviana v.
16 novembre 2019 alle ore 11:00La riconversione ecologica della Ruhr è stata uno dei miracoli tedeschi
Era una delle aree più inquinate d'Europa per le miniere di carbone e la siderurgia
Le miniere di carbone sono state chiuse
E' stato cambiato il suo modello di sviluppo
Si creò un team di 30 persone,importanti esponenti della politica,dell'economia, dei sindacati e delle associazioni ambientaliste, sotto il ministro dell'urbanistica e dei trasporti, con rappresentanti della regione, dei comuni principali, degli ordini professionali e da singoli professionisti quali architetti, ingegneri, paesaggisti, artisti, naturalisti. Il tutto costava meno dei nostri famigerati esperti.
L'obiettivo fu la realizzazione di una grande Parco Paesaggistico, in un'area enorme che rappresenta più di un terzo della superficie complessiva della regione della Ruhr.
Sono stati aperti 200 musei e 120 teatri, organizzati 250 festival e ci sono molte postazioni per il tempo libero come sale da concerti, piscine, persino campi da sci con 640 metri di pista coperta e torri per addestramento di scalatori. La zona più industrializzata della Germania è diventata oggi una delle più verdi. Le frequentatissime piste ciclabili collegano impianti sportivi, i corsi d’acqua sono stati bonificati, sono nate ovunque attrezzatissime aree di svago per i bambini.
“Passare dal concetto di salvaguardia a quello di promozione del paesaggio”: questo è il messaggio più importante del progetto Ruhr.
Non siamo molto lontani da Grillo che ha detto: Costruiamo qui un'altra Disneyland deriso da tutti
C’è stata una riconversione globale, un luogo dove le arti e la natura (grazie anche ai fondi europei, soldi spesi bene) sono oggi dominanti, tanto che non suscita sorpresa il fatto che la Ruhr sia stata eletta sei anni fa capitale della cultura europea.
È riuscita un’operazione di eco-tecnologia per trasformare in area verde e di turismo culturale una delle regioni più industrializzate e inquinate del mondo.
federico_2
16 novembre 2019 alle ore 22:24E smettila con le fantasie oniriche ... i tedeschi si possono permettere d sbaraccare le acciaierie e farci dei parchi ... perchè hanno una industria formidabile che gli permette avanzi commerciali paurosi.
Noi abbiamo le pezze al kulo ... dopo che Amato e compari si sono venduti tutte le industrie pubbliche ... e senza le esportazioni dell'acciaio ... perdiamo lo 1,4% del PIL.
Dopo settanta anni di ruberie, ignoranza e koglionaggine di una delle peggiori classi poltiche del mondo ... da una potenza industriale tra le più grandi ... adesso possiamo esportare magliette di cashmere, mozzarelle e pizze surgelate ... così ci hanno ridotti gli ignoranti dei partiti.
la nostra propaganda di guerra aveva ragione ... *se vincono gli Inglesi il nostro destino sarà di fare i pizzaioli, mandolinari e camerieri di ristorante a Londra*
Giovanni f.
17 novembre 2019 alle ore 09:39L’ Italsider ex ILVA di Bagnoli dopo quasi 50anni non è stata ancora smontata e bonificata del tutto, causa magnatoria denari. Una delle aree più belle e caratteristiche dello italico stato devastato da un mostro che ancora lì sta a mostrare il suo scheletro. È proprio vero che la politica è un grande affare, ma solo per pochi, il resto della plebe è solo parte lesa.
Franca C.
16 novembre 2019 alle ore 11:24La colpa è dei politici ma lo è anche dei veneti e dei veneziani che li hanno eletti. Da un certo punto di vista "ben gli sta". Invece di imprecare contro Zaia lo accolgono a braccia aperte... figurarsi... ora con la conta dei danni chiederanno milioni e milioni di euro all'infinito e sappiamo già dove andranno a finire! PIATTO RICCO MI CI FICCO! A Venezia sono abituati all'acqua alta e se volevano avrebbero potuto prendere provvedimenti per mettere in salvo almeno le opere o le merci nei negozi. Parlano di acqua alta di vari centimetri sopra il metro ma si "dimenticano" di dire che la misura è " SOPRA IL LIVELLO DEL MARE" E NON NELLA CITTÀ DI VENEZIA DOVE È MOLTO PIÙ BASSA! E i media tutti unanimi a fare la tragedia più grossa di quella che è e... naturalmente non ci sono responsabili! A VENEZIA CONOSCONO IL FENOMENO DELL'ACQUA ALTA PIÙ DI CHIUNQUE ALTRO, LE TECNOLOGIE METEO FANNO PREVISIONI ATTENDIBILI DI MINUTO IN MINUTO E NESSUNO SAPEVA E HA POSTO RIMEDIO??? SE VENEZIA E IL SUO MOSE AFFONDANO È COLPA DEI VENEZIANI CHE ELEGGONO I LORO POLITICI COLLUSI E TUTTI INSIEME PAPPANO BEATAMENTE, SOPRATTUTTO IN QUESTI MOMENTI IN CUI IMPIETOSISCONO LA GENTE E IL GOVERNO PER INTASCARSI ALMENO IL DOPPIO DI QUANTO HANNO PERSO!
Alessandro Albanese
16 novembre 2019 alle ore 11:31Che scemenza Franca!
Non esiste un modo per fermare l'alta marea, e i danni sono soprattutto per le case private e le attività a conduzione familiare, che non hanno contributi, agevolazioni, assicurazioni per l'acqua alta.
Sopra il medio mare (i cm che legge sul giornale) ci sono anche le onde e si ricordi Franca, solo per dirne una, che quando in casa tira l'acqua del gabinetto quella scende solo fino dove è possibile, quindi provi a immaginare...
Franca C.
16 novembre 2019 alle ore 11:52Alessandro, quando succedono questi disastri il Governo, giustamente, rimborsa i danni subìti anche ai privati. Una cosa è farsi rimborsare il giusto, altra cosa è approfittarne. Lo dico perchè ne ho viste di tutti i colori in questo senso. Gli abitanti di Venezia convivono con l'acqua alta da sempre. Se io ho un negozio a Venezia, so che devo prendere elementari precauzioni. O no? A maggior ragione guardando le previsioni meteo. Perchè i veneziani non hanno fatto il finimondo contro il MOSE? Perchè i veneziani non fanno il finimondo contro le GRANDI NAVI? Perchè a loro di Venezia non importa niente, ciò che conta sono i soldi! Poi ovviamente tra questi ci saranno anche veneziani onesti e perbene, ma sono la minoranza altrimenti non saremmo a questo punto.
Alessandro Albanese
16 novembre 2019 alle ore 12:10È finita sott'acqua anche Chioggia, Sottomarina, il litorale di Jesolo, Bibione, Marano, Grado, Monfalcone, la parte bassa del centro di Trieste e Muggia...solo per citare quelle che mi ricordo.
Le previsioni meteo hanno cannato di di mezzo metro il livello della marea, non ho capito che tipo di discorso sia il suo.
Franca C.
16 novembre 2019 alle ore 14:21Non vorrei essere fraintesa, è ovvio che tutte le popolazioni della zona vanno aiutate, ma stanno ingigantendo la cosa. In un'intervista "in diretta" (quindi non hanno potuto tagliare) un "VENEZIANO VERO", nativo di Venezia e ormai in pensione, ha detto che TUTTI I MEDIA stanno diffondendo notizie INESATTE sull'altezza dell'acqua: in realtà si tratta dell'altezza SUL LIVELLO DEL MARE e non dell'altezza dell'acqua a Venezia che è molto più bassa! Quell'uomo lo ha ripetuto più volte dicendo addirittura all'inviata di comunicarlo anche agli altri che stavano sbagliando! Povero ingenuo. Qualcuno sa dirmi come mai notizie così fuorvianti? Avete idea del patrimonio artistico ed economico che si può fingere di aver perso per avere un rimborso? Roba da affossare del tutto l'economia del Paese. Parlo ovviamente solo degli affaristi, non di chi è stato veramente danneggiato.
Mokj
16 novembre 2019 alle ore 12:03Sono allibita dai commenti di Franca!! Si parla così perché non si conosce!! Tre quarti di Veneziani se ne sono dovuti andare, Venezia è per i ricchi oramai, salvo qualche superstite verace e tenace!! Vivere a Venezia è impossibile.. Non sto esagerando.. non ci si può esprimere così, mi spiace.. non trovo giusto il tuo commento!! Informatevi bene e poi parlate!!
Alessandro Albanese
16 novembre 2019 alle ore 12:12La gente ormai commenta su tutto, soprattutto quando non sa una pippa dell'argomento.
Franca C.
16 novembre 2019 alle ore 13:54Ho sbagliato, mi sono espressa male: ho parlato di "veneziani" ma in realtà mi riferivo a chi ha solo attività economiche a Venezia o gestisce il patrimonio artistico. Hai ragione sul fatto che di veneziani ormai ne son rimasti pochi e, ovviamente, tra questi ci sono sicuramente persone dignitose che vanno aiutate. Ma i veri affari ormai a Venezia li fanno altri che della città se ne fregano ma pensano solo a far soldi depretandola interamente con il consenso e appoggio di "certa" politica. Quegli stessi politici che ora brindano perchè ci sarà da spartirsi una fetta di aiuti dello Stato. Mi sembra che il terremoto in Abruzzo abbia insegnato, come sempre. Ripeto: tra MOSE e GRANDI NAVI avrebbero dovuto ribellarsi a Zaia e compari, e invece...
Mokj
16 novembre 2019 alle ore 14:03Grazie Franca!!!!!!!
IVALDO BERGAMASCHI
16 novembre 2019 alle ore 12:06X il blog ILVA ,ricapitolando incontro P.D.C. CONTE e proprietà ,:gli ho proposto lo scudo penale ma loro hanno detto che non era quello il prolema ,ma erano 5000 esuberi,ieri Patuanelli incontra la Manager e i sindacati e il problema è lo scudo penale MI CHIEDO VISTO LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE MA A. MITTAL NON È CHE VUOLE CHE CASCHI IL GOVERNO COSI TORNANO QUELLI CHE SONO A LORO FAVOREVOLI PER POTER SPREMERE IL PAESE CON IL RICATTO DEL LAVORO E NON RISPETTARE IL PIANO DI RISANAMENTO AMBIENTALE CHIEDO AL M5S E IL PRESIDENTE CONTE , AL PD ,LEU,ITALIA VIVA DI AVERE LA SCHIENA DRITTA E NON CEDERE PER IL BENE DEL PAESE.Questi vogliono che caschi il governo
Sandy*****s
16 novembre 2019 alle ore 15:00Scusate ma puo' darsi che gli è l'hanno proposto quelli della lega di lasciare l'industria no????? Io ci ho pensato !!!!sono talmente maligni che tutto è possibile!!!!
antonio carbone
16 novembre 2019 alle ore 19:04Ivaldo! Tutto è possibile! Se poi aggiungiamo che la società mittal è franco/lussemburghese, vengono tante domande e tanti dubbi! E come si dice: a pensare male ci si prende sempre! A questo punto,visto l'utilità nazionale e strategica dell'ilva,è bene che si nazionalizzi e basta!
W il m5s.
Spalviero59
16 novembre 2019 alle ore 19:32Questi pur di poter distruggere il movimento 5 stelle, venderebbero l'anima al diavolo.lo si sapevache alla prima occasione la bestia rivelava il suo schifoso volto, come non bisogna fidarsi di Renzi, ci metto pure Zingaretti. il movimento siccome non li lascia rubare in santa pace questo è il vero motivo del come mai tutti sono contro il movimento 5 stelle.
federico_2
16 novembre 2019 alle ore 22:13Ma mi sembrate scemi .. non avete ancora capito che la globalizzazione .. il regalo di lorsignori delle multinazionali ... ridurrà l' Italia come la Grecia ... una nazione di disoccupati ?
Arcelor chiude in tutta Europa ... l'acciaio fatto qui è troppo caro ... fine della storia.
E quel fesso di Landini ... non si siede al tavolo ... se non si riassumomo TUTTI i dipendenti ?
Arcelor dice che i costi sono eccessivi ... e Landini gli vuole picchiare nella schiena 5.000 dipendenti che non avranno niente da fare ?
Per chi non lo sapesse è sempre stato così ... a Taranto di sono persi miliardi dopo miliardi perchè dall'inizio ci sono stati migliaia di dipendenti di troppo ... tengono famiglia.
Vero è che gli Italiani sono talmente fessi che si sono dimenticati Prodi quello che ... *vedrete che vantaggi ci porterrà la globalizzazione* ... a sinistra lo vogliono candidare come successore di Mattarella ... dovrei ridere ... ma mi viene da piangere ... come diceva De Gaulle siamo un povero popolo ...
hahahahaha
16 novembre 2019 alle ore 12:27perchè avete fatto sparire strunz master ? Gli volevo fare l’ennesimo pernacchio , è una settimana che glieli faccio .
vabbè come se ci fosse , 1…. 2….3 ,tutti insieme per strunz master : PRrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrRRRRRRRRRRRRRRRRrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!
vai a cagare scemo !!
Paolo B.
16 novembre 2019 alle ore 16:26Forse, in troppi, hanno scambiato i "Progettone" 1980 di Ghetti, Marchi, Matildi, Passino, Pezzoli, Agema, Frassetto ... col panettone :(
Albertone
16 novembre 2019 alle ore 16:31I risarcimenti dovrebbero essere dati con molti controlli tenendoli lontani dai governatori e dalle amministrazioni locali ," i veneti sì che amministrano bene" si... vedi il mose ... galan e zaia , indipendentisti con il culo degli altri, sono loro i responsabili , vigiliamo affinché i soldi pubblici non finiscano nelle mani di questa gentaglia e dei loro amici.
GiuseppeGenova
16 novembre 2019 alle ore 18:03Ciao belli, i ladroni della lega sono contenti, arrivano soldi, l’ acqua che arriva a S.Marco contiene pochissimo sale,da ottobre a dicembre le maree sono normale amministrazione,ci sono sempre state e tutti i Veneziani ci convivono, ora ci chiedono soldi, i negozianti si sono arricchiti con milioni di turisti e prezzi da strozzini, ma alla tv adesso ti chiedono un contributo, il marcio in Italia è radicato con radici profonde,giornalisti che seguono le direttive degli azionisti, dunque,opportunisti e falsi. W il Movimento
antonio carbone
16 novembre 2019 alle ore 18:47M5S! Repetita iuvant! Liberiamoci dalle regioni! Aboliamo il titolo quinto della Costituzione! Tutto il marcio del paese Italia è dovuto in gran parte da questa mangiatoia creata ad arte dalla classe politica per avere uno strumento in più per fottere i cittadini italiani! Naturalmente quelli onesti e laboriosi, mentre gli altri, in quel lerciume ci sguazzano,e ci trovano il loro tornaconto!
Questa è una battaglia che il m5s deve fare sua! Visto i risultati negativi!
W il m5s.
federico_2
16 novembre 2019 alle ore 22:03Non sono d'ccordo ... le regioni sono uno strumento democratico che avvicina la amministrazione al cittadino.
Ma le cose hanno due facce ... un coltello lo puoi usare per tagliare la bistecca o per scannare la moglie.
Le Regioni sono state invase dagli scarafaggi dei partiti ... i parassiti sociali ... che hanno trovato un modo in più di affondare le mani nella cassa.
Se ci liberiamo dai partiti ... con la Democrazia Diretta ... tutti i cittadini hanno modo di controllare e mandare a zappare i disonesti ... che oggi si proteggono l'un l'altro ... e si fanno da soli le leggi che gli permettono di rubare.
Vito Rutigliano
16 novembre 2019 alle ore 19:04Altro che donazioni, i soldi li vadano a confiscare a chi li ha rubati.
Spalviero59
16 novembre 2019 alle ore 19:23Salvini chiede al governo 100 milioni subito per Venezia. , i 49 milioni dove sono finiti . i soldi che Galn se fregato dove sò finiti che cominciao a tirrare fuori questi soldi che si sò fregati, Governano questa rgione da oltre 23 anni, , Zaia invece di stare accanto alpopolo veneziano a preferito andare a Bologna , per fare propaganda politica con la bestia.
Maria D
16 novembre 2019 alle ore 20:11Veneziani,
andate a prendere uno per uno gli amministratori della Regione Veneto e del Comune di Venezia che, dal 1992, hanno mangiato sul Mose e fate loro restituire i soldi delle tangenti che hanno portato all'esteroooooo
Alessandro Albanese
17 novembre 2019 alle ore 08:41I veneziani sono 50-60 mila.
Sono gli anziani dei paesi e delle campagne + i giovani ignoranti che votano Lega, pensando che sia un movimento operaio i primi, per moda i secondi.
Spalviero59
16 novembre 2019 alle ore 19:17Buttiamo miliardi di euro in opere inutili come la Tav, il Mose si rivelerà pure lui un 'opera inutile . lo dicono fior fiori d'esperti , politicanti come Berlusconi , Salvini, Meloni, Renzi, sono tutti li uniti per portare avanti queste opere. poi succedono queste catastrofe sempre uniti piangono lacrime di coccodrillo, fanno passerelle promettono soluzioni e soldi a vagonate finità l'emergenza spariscono, ogni anno e cosi, un paese fragile come il nostro , non servono grande opere , ma tanta , tanta manutenzione.. le grande operecome il tav , il mose servono per far ingrassare politici come i Galan.
Paolo B.
17 novembre 2019 alle ore 09:20Ci vuole tanta superficialità per definire inutile un'opera frutto di dibattiti internazionali: dell'unesco, di Italia nostra, valutatata preliminarmente dai nostri migliori prof. di idraulica oltre il migliore dei Paesi Bassi, che si è discussa e ridiscussa in mille bacari. Non è mai stata ottimale, fin dal progetto definitivo: impostato per essere manovrato max 5 volte all'anno per max 34 ore e solo dopo maree superiori a 1,10 metri. Questo fu il compromesso tra equilibrio della laguna e acqua alta nel centro storico. Pensi, forse, che basti riprendere a scavare la cacca tra le case per evitare il bradisismo del centro storico, l'innalzamento del mare da scioglimento dei ghiacci ed il maggior vento da maggior energia da maggior calore del mare ?!? Forse si dovrebbero neutralizzare gli approfittatori.
