Con la riforma della prescrizione, voluta dal MoVimento 5 Stelle, chi sbaglia paga. La giustizia non ha scadenza, così come non scade il dolore di chi ha perso i propri familiari. Di seguito l’intervista pubblicata dal Fatto Quotidiano a Rosina De Masi, la madre di Giuseppe, uno dei sette operai della Tyssenkrupp deceduti a Torino, in seguito al tragico incidente del 6 dicembre del 2007.
di Andrea Giambartolomei
Parla di una lotta delle famiglie delle vittime delle tante tragedie avvenute in Italia negli ultimi anni, una lotta che potrebbe arrivare a un risultato con la riforma voluta dal ministro Alfonso Bonafede, che blocca il decorrere della prescrizione dalla sentenza di primo grado. Resina De Masi, madre di Giuseppe, uno dei sette operai morti nel rogo della ThyssenKrupp a Torino il 6 dicembre 2007, sostiene l'appello del comitato "Noi non dimentichiamo" a favore di questa riforma.
Signora De Masi, voi familiari delle vittime della Thys-sen, insieme ai parenti di altre persone decedute in alcuni gravissimi incidenti, avete annunciato il sostegno al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Perché?
Abbiamo conosciuto di persona il ministro e ci sentiamo per parlare dei nostri processi. É dalla nostra parte e ha fatto bene perché un processo deve arrivare alla sentenza. Si sa già che questi processi sono lunghi e se c'è la prescrizione è ancora peggio. Abbiamo visto cosa è successo nel processo per i morti dell'Eternit.
Voi famiglie torinesi come siete arrivate al comitato?
Dopo la morte dei nostri figli ci ha contattato Gloria, la madre di un lavoratore morto sul lavoro pochi anni prima. Ci ha cercati e ci ha invitati ad andare a trovarla. Dovevamo unirci per lottare. Negli anni, poi, ci siamo trovati in tanti, ognuno con la propria associazione, e allora abbiamo formato il comitato. Ci sono troppe disgrazie e non possiamo sempre presenziare alle commemorazioni, purtroppo, ma siamo uniti dalla lotta per avere giustizia. Non dovrebbero più succedere queste disgrazie.
Alcuni politici e le associazioni degli avvocati non sono d'accordo.
Alcuni avvocati sfruttano la prescrizione apposta. I processi non devono essere così lunghi, ma più brevi.
Voi state ancora lottando affinchè la Germania esegua la condanna dei due manager tedeschi.
Se questa gente ha sbagliato deve pagare. Gli italiani condannati sono già fuori dopo pochi anni. Italia e Germania dovranno dare conto alla Corte europea dei diritti dell'uomo sulla condanna non eseguita contro i due tedeschi. Non è giusto.
È fiduciosa?
Sono sicura che andranno in galera. Talvolta abbiamo perso la speranza. A febbraio, dopo il nuovo ricorso, mi stavo arrendendo, ma c'è sempre qualcuno dalla nostra parte che ci da una spinta. Chi lavora non può avere paura e non può non denunciare per timore di essere licenziata. Bisogna lavorare in tranquillità.
Mai più processi lunghi senza giustizia: stop alla prescrizione dopo il primo grado
20 novembre 2019 alle ore 15:51•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (73)
vincenzo a. vr.
20 novembre 2019 alle ore 16:02Chi sbaglia paga, è giusto così,
Non devono esserci scappatoie per i furbi, soprattutto chi può assoldare stuoli di avvocati che faranno di tutto per ritardare la sentenza, molti avvocato se potessero ricorrerebbero anche davanti al padreterno.
La prescrizione deve essere cancellata per tutti i reati fiscali e gravi reati contro la vita umana.
W M 5 * * * * *
anzio2
20 novembre 2019 alle ore 16:21Obiettivo fondamentale su cui non si deve cedere un centimetro. E' giusto però che i processi siano più veloci. Perchè Dateci più informazioni sui contenuti della riforma del processo penale che ha proprio questo obiettivo. Ieri sera Gratteri a Otto e Mezzo richiamava le proposte di riforme, studiate dalla Commissione da lui presieduta, tendenti a questo scopo: sono state recepite dalla bozza di riforma del M5S ? Informate meglio tutti i cittadini, me compreso, perché prima la Lega ed ora IV e PD si oppongono, devono confessare che preferiscono la tutela delle opacità del nostro mondo politico/imprenditoriale corrotto che generano casi come il Mose i 130 miliardi di evasione, i finanziamenti illeciti ecc. ecc. a scapito della tutele delle parti lese come la signora Rosina De Masi e tutti i caittadini onesti che pagano le tasse anche per gli altri e che rispettano le regole. Un po' più di informazione sui contenuti della nostra riforma sarebbero assai utili. Tanto più che leggo che sulla riforma del processo civile si sta trovando un accordo.
Giuseppe
20 novembre 2019 alle ore 16:49Le cause civili sono le più odiose
Limiti di terreni , proprietà, case, che spesso sfociano in tragedie. Quando con la presenza delle autorità e del tecnico comunale e quella di parte di risolve in 24 ore è chi a colpa paga le spese e non si và ad ingolfare cause più importanti.
alessandro
20 novembre 2019 alle ore 16:53Gli onesti del movimento costruisco a millimetri, invece i furbetti opportunisti che si sono avvicinati al movimento e sono saliti sul carro del vincitore solo per ricevere incarichi ben retribuiti, distruggono a kilometri. Non si accontentano dei lauti stipendi, tipo la Trenta. Alla faccia degli attivisti che si fanno il mazzo per tenere in vita il movimento. Questi elementi devono essere cacciati a pedate nel culo.
GiovannalVeneto
20 novembre 2019 alle ore 17:03La cancellazione della prescrizione sancisce la fine di un’era. L’era del salvacondotto dei grandi delinquenti. Ben vengano i provvedimenti del Movimento 5s che garantiscono equità e Giustizia per tutti, in tempi brevi. Chi non li condivide è palesemente in malafede. Si può dire che è finita “la pacchia” per costoro? Auguriamoci di sì. Chi sbaglia deve pagare senza possibilità di farla franca grazie al potere e al dio quattrin ..... e come è successo fino ad oggi, alla prescrizione! Buon lavoro, memento audere semper! Avanti così, in bocca al lupo e buon lavoro a tutti. Ad maiora semper!
Blog master ☆☆☆☆☆
20 novembre 2019 alle ore 17:15ATTENZIONE: questo blog è strettamente riservato ai selezionati fedeli sostenitori del M5S, non si accettano critiche di alcun tipo alla politica del movimento, il vostro commento verrà bannato !
cannelli
20 novembre 2019 alle ore 17:38Sull'articolo niente da dire, sul commento del blog master invece vorrei capire, cosa vuole dire che non si accettano critiche di nessun genere? se ci si riferisce a critiche scomposte e piene d'insulti ok ma se s'intende anche critiche argomentate e corrette non capisco, lo scopo del blog è proprio quello di sentire l'opiniene di tutti e valutare eventuali buone idee...altrimenti che senso ha?.
pietro casula
20 novembre 2019 alle ore 17:47Prima era la Bongiorno che faceva melina per non chiudere con le norme già da troppo tempo pronte per il dimezzamento di tutti i processi, per loro l'obiettivo era quello di arrivare alla fine dell'anno senza aver concluso niente. L'intesa era, infatti, quella che si sarebbe fatta slittare l'applicazione della prescrizione già nella spazza corrotti se non si fosse conclusa la riforma dei tempi certi, cioè del dimezzamento predisposto da Bonafede. Poi sappiamo come è andata.
Ora la situazione di stallo si ripropone, ma c'è una novità, la prescrizione stop al 1° grado è legge e non c'è col PD nessuna intesa a legare i tempi certi alla prescrizione.
La verità è che anche nel PD hanno la coda di paglia, la prescrizione com'era prima fa comodo a loro e ai loro amici, essere assolti quando si è colpevoli è facile, basta perdere tempo e ci si arriva quasi sempre.
Ora il M5S e per esso Bonafede con la SPAZZA CORROTTI ha prodotto un'opera d'arte, pertanto tutto si può fare, tranne modificarla. Sarebbe come sfregiare la Gioconda.
Renzi se volesse far cadere il governo basterebbe che insistesse e ci riuscirebbe anche subito, tanto le nostre aspirazioni stanno risorgendo con le sardine. Tramite loro, cioè noi travestiti, abbiamo trovato il modo di smontare la Bestia di Salvini.
Per lui non sarà più una passeggiata fra le piazze d'Italia. Ci sono cittadini in abbondanza che non lo vogliono più ne vedere ne sentire e d'ora in avanti sarà marcato stretto.
L'entusiasmo sta riprendendo corpo grazie alle sardine che anche a me piacciono, oltre che ai gattini di Salvini, ma che a lui sono indigeste e si vede!
pietro casula
20 novembre 2019 alle ore 18:06NOVITA' interessante per molti
https://www.youtube.com/attribution_link?a=yTR0rDdqkHUt23A9&u=/watch%3Fv%3Ds0ljCRhWaTA%26feature%3Dem-uploademail
Iononmollo
20 novembre 2019 alle ore 18:14Grande Bonafede, bravo!
WM5S
Veneto
20 novembre 2019 alle ore 18:25Puoi stare sereno. Dormire sogni in totale relax. Il presidente Conte è un signore e fa gli interessi del popolo. https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/20/fondo-salva-stati-conte-riferira-in-parlamento-il-10-dicembre-prima-del-consiglio-europeo-lega-venti-giorni-sono-troppi/5572425/
Veneto
20 novembre 2019 alle ore 18:28Grande Ministro Bonadefe. Per il 31/12 portiamo a casa il risultato. Grazie a tutto il governo.
Gennaro ds
20 novembre 2019 alle ore 18:30Grandissimo Bonafede, bravo!
Ma dato che non c'è più la prescrizione, che adesso blocca metà dei processi, se mi capita di essere il testimone CHIAVE di una rapina ( esempio), dato che ho già più di 50 anni, sarò ancora lucido fra 30, 40 anni al secondo grado?
SANDRO MARRONE
20 novembre 2019 alle ore 18:40Articolo di un anno fa, ma la situazione non è cambiata:
https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/giustizia-prescrizione-ogni-anno-fumo-130000-processi-cosa-fare/2ba4c21c-e9eb-11e8-863b-3e637f80be2e-va.shtml
Ogni anno circa 130.000.000 processi vengono annullati grazie alla prescrizione. Dunque la strategia dell'imputato/condannato e dei suoi legali è ovviamente tesa ad allungare in ogni modo possibile i tempi del processo. Complice anche la lentezza della Magistratura, questo comporta un danno difficilmente quantificabile per la Società civile. Non solo perché molti responsabili di reati di vario tipo sfuggono alla Giustizia, anche perché la fiducia dei cittadini nella Magistratura ne è fortemente intaccata.
Dunque la riforma proposta da Bonafede va nella direzione giusta, ma ci va, a mio parere, seguendo una strada rischiosa. Infatti, se non si interviene ponendo un drastico limite ai casi di ammissibilità dell'impugnazione della sentenza di primo grado, il rischio è che i tempi di Appello e Cassazione si dilatino in modo intollerabile e che gli imputati ricorrano, con ragione, alla Corte di Giustizia Europea.
Il processo di primo grado dovrebbe essere l'unico processo che l'imputato deve affrontare, salvo casi eccezionali nei quali il ricorso al grado successivo sia adeguatamente motivato.
Frank Folk
20 novembre 2019 alle ore 19:37Errata corridge:
130.000.000 = 130.000
Ciao sandro ... ^_^ ...
SANDRO MARRONE
20 novembre 2019 alle ore 19:49@ Frank Folk
Grazie per la correzione. :-)
G. C.
20 novembre 2019 alle ore 19:04Sei una inutile capra. Prima scrivi una cosa, poi non puoi dimostrarla e quindi cambi discorso. Dici che c'è qualche giudice corrotto? Sai che scoperta! Fortunatamente sono una piccola minoranza del totale, a differenza degli altri corrotti in diverse categorie. Per informazioni domanda a Berlusconi e al giudice Metta. Il tuo modus operandi è ridicolo ampiamente sbugiardato: prendi singoli esempi (anzi manco quello sai fare perché sei un incapace) e giochi a generalizzare. Sarebbe come accusare e screditare tutte le Forze dell'Ordine basandosi solo sulla vicenda Cucchi. Vergognati! ?
Il Barone Zazà
20 novembre 2019 alle ore 19:11PERCHÉ PERDIAMO VOTI?
Sembra e sottolineo ‘’SEMBRA’’, che il Movimento stia perdendo voti e consensi. Se fosse vero dovremmo chiederci perché:
Perché governavamo con la Lega?
Oppure perché ora governiamo col PD?
Sciocchezze!
Guardiamo in faccia la realtà, se perdiamo voti è per la più ovvia delle ragioni:
non stiamo facendo quello che avevamo promesso.
1) TAP
grande figura di merda!
e non avete neanche saputo scaricare la colpa sulla Lega
2) RDC
misero e contorto da risultare irritante. Doveva impegnare 15 miliardi all’anno e non 5. Concepito come una manovra per rilanciare i consumi interni, si è ridotto invece ad una elemosina; elemosina erogata pure con modalità schizzinose e kafkiane.
3) PRESCRIZIONE
doveva decadere al rinvio al giudizio e non alla sentenza di primo grado.
4) ILVA
non ho mai digerito la stronzata detta da Di Maio sul fatto che fosse «la soluzione migliore possibile nella situazione peggiore possibile.».
GIGI MA CHE CAZZO DICI ?
il Movimento si ispira a Rousseau, non a Leibniz; non vi abbiamo votato per fare i ‘’Canditi’’ fessi e contenti, per questo andava benissimo il PD!
Il Movimento non può accontentarsi del meno peggio. Bisognava, PRIMA, mettere in sicurezza gli impianti ed efficientarli al massimo sul piano ecocompatibile; solo allora, si poteva far ripartire l’acciaieria.
Servivano le palle Gigi!
serviva mettere il diritto alla salute prima di ogni altro diritto. Se tu non te la sentivi, potevi nominare Commissario Speciale all’ILVA uno dei magistrati che si stanno battendo da anni per la salute dei cittadini di Taranto.
Fondere l’acciaio con forni a carbone significa UCCIDERE LA GENTE!
Lo ripeto:
fondere l’acciaio con forni a carbone significa UCCIDERE LA GENTE!
segue sotto......
ccappai
20 novembre 2019 alle ore 19:15Hai sostanzialmente ragione...
Il Barone Zazà
20 novembre 2019 alle ore 19:15.....seguito
5) FINE ALL’AUSTERITÀ
A> siamo alla seconda manovra fatta con i fichi secchi;
B> avremo un altro anno a crescita zero;
C> il ‘’Cigno Nero’’ è sempre in agguato;
.... spero che abbiate una strategia e che non stiate navigando a vista.
In conclusione, perdiamo voti perché questo Movimento si è rivelato timido, confuso e inconcludente. Scommetto che i Benetton saranno ancora lì, quando i Nostri finiranno nel dimenticatoio.
P.S.
Bonafede farebbe bene a guardarsi Report di lunedì scorso, pare ci siano delle criticità da risolvere sui trojan.. Bisogna intervenire prima che qualcuno usi queste criticità come pretesto per mandare tutto all’aria.
Antonio Valentini
20 novembre 2019 alle ore 19:28Potresti avere ragione ma il fatto è che non governiamo da soli e che i soldi per accontentare tutti sono pochi. Sull'ILVA a quanto mi ricordo, abbiamo trovato degli accordi approvati da altri precedentemente; quanto alla sua bonifica e messa in sicurezza sono d'accordo ma in realtà andrebbe chiusa, si tratta di stabilire cosa fare dei 10 mila lavoratori più indotto.
PS. Potremmo essere un po' più civili nelle risposte reciproche?
Il Barone Zazà
20 novembre 2019 alle ore 20:01@ C.G.
Qui il problema non sta nel fatto che non governiamo da soli, ma nel fatto che abbiamo accettato l'austerità. Conte è il peggior nemico del Movimento, è il cameriere di Mattarella, quindi dell'Europa finanziaria. Se avessimo fatto il deficit che avevamo previsto il RDC sarebbe stata una vera rivoluzione e il mercato interno avrebbe avuto un consistente impulso, perché quei 15 miliardi dovevano essere spesi per forza.
Ma CONTE e TRIA..... ce l'hanno messo nel culo mentre i Nostri stavano sul balcone a festeggiare la «abolizione della povertà».....
NON VI FIDATE DI CONTE !
§ Antonio Valentini
Sull'ILVA
è vero che c'era già un contratto con Ars.-Mit., ma nessun contratto può obbligarti a mettere a repentaglio la salute delle persone.
PER QUESTO VOGLIONO LO SCUDO PENALE!
perché i diritti costituzionali dei Tarantini vengono prima di qualsiasi contratto. Inoltre c'è la possibilità di ricorrere anche alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che ha già condannato l'Italia per l'inquinamento dell'ILVA.
Ragazzi, è stata una calata di brache!
sia in Europa che sull'ILVA, ci siamo calati le brache.
I NOSTRI NON HANNO LE PALLE e si fidano troppo dei consiglieri giuridici dei ministeri...... altri cacasotto, raccomandati dai partiti e forse pure corrotti.
Franco Nicolini
20 novembre 2019 alle ore 20:43Secondo me perdiamo voti anche perché non siamo più nelle piazze , fra la gente , in TV di sente sempre e solo propaganda contro il M5S , vogliamo poi parlare dei quotidiani ? Anche qui la musica non cambia quasi tutti schierati contro il movimento e alla fine questa campagna mediatica contro la paghi è inevitabile
maria s., ancona
20 novembre 2019 alle ore 22:57Barone, ma queste "palle" troppe volte e da troppi chiamate in causa , a cosa corrispondono?
A sbaragliare ogni riferimento istituzionale e legale che il M5S non ha mai dichiarato di voler
sovvertire ma, con il sostegno dei cittadini, modificare, sostituire, allineare DALLA LORO PARTE ? Cosa indica questo richiamo alle "palle" ? I pieni poteri? O a cazzaroverde o al M5S?
Lo capisce che il M5S esiste nella partecipazione attiva dei cittadini, nella loro crescita politica e culturale? E se questi vogliono tutto subito, senza alcuna riflessione sul contesto, servito su un piatto d'argento da un gruppetto di Super eroi, grazie alla loro unica mirabolante X che viene e che va, è bene che vengano bastonati e duramente dai soliti prenditori!!! Mi sorprende che lei si sia fatto prestavoce di questa italiota parte!
Errore M5S? LA COMUNICAZIONE DI MASSA. E' lei che lo fa fuori. La parte italiota è tale
perché se la beve tutta.
anzio2
21 novembre 2019 alle ore 01:22............E SCOMMETTO CHE SE TUO NONNO AVESSE AVUTO 5 PALLE SAREBBE STATO UN FLIPPER
SANDRO MARRONE
21 novembre 2019 alle ore 10:04Per garantire al meglio la salute dei tarantini bisogna chiudere l’ILVA, la centrale ENEL, la raffineria ENI, le due discariche in zona, diverse industrie intorno a Taranto e anche il porto commerciale, che inquina pure quello.
Poi diciamo ai tarantini di riconvertirsi alla produzione di cime di rapa e orecchiette, cestini, taralli, di vestirsi in costumi tipici per intrattenere i turisti.
Io prima chiederei a loro come la pensano. Magari preferiscono un buon compromesso tra lavoro e salute, col miglioramento degli impianti. Potrebbero preferirlo alla prospettiva di dover emigrare.
antonio d m
20 novembre 2019 alle ore 19:25Non ho sentito una voce dal governo per quello che sta succedendo a Hong Kong .Pare che gli arrestati siano già migliaia e portati nelle carceri in Cina direttamente senza possibilità di difesa . Antonio DM CARRARA
SANDRO MARRONE
20 novembre 2019 alle ore 19:34Ottimo. La rivolta è finanziata dal congresso USA e da Soros, che dovrebbero finalmente imparare a non ingerirsi negli affari interni di altri Stati.
Dispiace per i ragazzi che si fanno abbindolare da leader prezzolati.
giuseppe abruzzese
20 novembre 2019 alle ore 21:12E tu dove avresti sentito questa voce? Sei quasi parente di qualche giornalista?
Antonio
20 novembre 2019 alle ore 19:32Gli italiani devono capire veramente chi sono quelli del NO. Certo la vecchia politica che non vuole la riforma della giustizia, il reddito di cittadinanza, la legge spazza corrotti, la cancellazione del le province, la commissione sulle banche, la riforma della RAI, lebautostrade pubbliche come in Germania e tanto altro quindi svegliatevi una volta per sempre. w m5s
SANDRO MARRONE
20 novembre 2019 alle ore 19:38Se si considera che ben 6 processi a carico di Berlusconi sono stati annullati per prescrizione è facile capire perché forza italia minacci di fare le barricate contro la riforma.
Questo vuol dire che la riforma Bonafede minaccia l'impunità di lorsignori. Bene così.
Claudio
20 novembre 2019 alle ore 19:38Bonafede da avvocato difende la sua categoria.
Processi che durano all’infinito = parcelle assicurate nel tempo
In Gran Bretagna, in Francia e negli USA c’è’ un solo grado di giustizia civile e nel penale l’appello e’ cosa eccezionale e legata solo alla scoperta di nuove e decisive prove.
Solo cosi’ un cittadino po’ realmente ottenere giustizia in tempi rapidi e il colpevole pagare con la pena.
Certo tutti i giudici di Corte d’appello e di Cassazione dovrebbero lasciare le loro poltrone dorate...
rosanna scarpa
20 novembre 2019 alle ore 19:45gratteri diceva di abbassare le soglie che fino a quattro anni nessuno va in galera. mi auguro che bonafede ed i cinque stelle ne tengano conto. sarebbe importante .
rosanna scarpa
20 novembre 2019 alle ore 19:41voglio proprio vedere se riuscirete a fare anche questa cosa. ho sentito gratteri e forse dovreste ascoltarlo anche voi. gli atri partiti sappiamo come la pensano. piu' sono corrotti e piu' a loro piacciono. spero proprio di vedere questa cosa. buon lavoro e tenete duro. in alto i cuori.
ma come fanno a non votarvi? mistero.
Spalviero59
20 novembre 2019 alle ore 20:06Ci rendiamo conto che stiamo governando insieme ad un pd ,che ci stà presentando non sò quante decine di emedamenti per poter cambiare la manovra ,e questi sono i nostri alleati.,abbiamo visto anche come ancora lottano per salvarsi i vitalizi. questi non mollano,
Spalviero59
20 novembre 2019 alle ore 19:50Certo se passa questa legge sarà una vera rivoluzione ,quanti politici si sò salvati grazie a questa prescrizione quante ingiustizie ,un paese si misura anche come applica il suo sistema giudiziario.mi sembra che in nessun paese europeo ci sia questa prescrizione visto che i processi una volta che iniziano si portano a termine. invece qui da noi per salvare la faccia a certi politici si sò inventati questa legge sulla pescrizione.non molliamo di un mm , le vere battaglie del movimento 5 stelle.. i selfini li si combattono presentandogli questi disegni di legge.
Frank Folk
20 novembre 2019 alle ore 19:56xx ... Un maggiore non prende nemmeno lontanamente quella cifra ... Non affermare ciò che non sai ...
Comunque, solo tu e pochi altri possono pensare che caduto un Governo, TUTTO ciò che non va lo si possa SCOPRIRE SUBITO. Anzi come ti viene da pensare che chi sta al Governo vada a fare le pulci a tutti i rappresentanti a cinque stelle? (Dopo l'ultima legislatura si scoprì il trucchetto di alcuni pentastellati che facevano finta di versare parte dei loro emolumenti ... Scoperti sono stati cacciati ... E' qeusta la differenza con gli altri partiti ... Nel M5S accertato un illecito si viene cacciati).
La Trenta, appena scoperta questa storia, ha subito pressioni immediate e alla fine STA ANDANDO VIA DALL'APPARTAMENTO ...
Normalmente questi si chiamerebbero tempi tecnici ...
I tuoi invece si chiamano lagne isteriche ed in malafede ... xx ...
Statt' buon' ... ^_^ ...
Spalviero59
20 novembre 2019 alle ore 20:00Non mi risulta che il movimento 5 stelle abbia preso le difese della Trenta ,ma come stiamo vedendo nessun politico del movimento 5 stelle , per non parlare di chi vota questo movimento a preso le difese della Trenta , quando ancora dentro la lega del selfino ci sta un personaggio come il Siri,. la differenza sta tutta in queste cose, il movimento 5 stelle ad oggi con i politici che sbagliano prende subito le sue dovute distanze mentre , dentro le forze pòolitiche come la lega del selfino li più sbagliano più li difendono.
Frank Folk
20 novembre 2019 alle ore 20:06per completare:
https://www.repubblica.it/politica/2019/11/18/news/m5s_di_maio_trenta-241314455/?refresh_ce
roxton
20 novembre 2019 alle ore 20:07È chiaro che parecchi avvocati e magistrati non vogliono che la prescrizione termini dopo il primo grado perché essa è diventata fonte di guadagno per chi fa il Cicerone in tribunale perché arrivando a prescrizione (leggi come se fosse un'assoluzione) riceverà tanti più soldi in base al livello di ricchezza della persona difesa che vedendo estinto il reato ed avendo vissuto a casa propria per gli anni necessari al raggiungimento della prescrizione tenderà ad essere molto generoso. Dall'altra parte ci sono i magistrati giudicanti (credo che si dica così) che praticamente fanno con questo sistema un lavoro per nulla delicato (ciò che giustifica gli stipendi alti e altissimi che si pappano ogni mese) perché praticamente non emettono altra sentenza se non quella che il reato si è prescritto evitando così gli eventuali odi dei condannati che li hanno visti in faccia durante il processo, inoltre in attesa della prescrizione dei capi d'imputazione che dovrebbero giudicare possono rilassarsi rinviando di mese in mese, di anno in anno finché il processo non si chiude senza assunzione di responsabilità guadagnandoci tutti all'interno del tribunale (luogo dove si deve solo parlucchiare e aspettare che il tempo utile alla prescrizione passi) a scapito di chi, fuori dal tribunale, aspetta invano che la giustizia funzioni. Con questo non voglio dire che tutti gli avvocati e tutti i magistrati partecipano scientemente a questo giochino ma è certo che mai nessuno di loro ha sollevato questo problema della prescrizione che poi è la causa della lentezza della giustizia italiana. Quindi la domanda è la seguente. Con la scomparsa della prescrizione dopo il primo grado di giudizio noi italiani avremo finalmente una giustizia giusta? Mi auguro con tutto il cuore che la legge spazzacorrotti e la riforma della prescrizione possano finalmente aprire gli occhi ai cittadini su quanto accade nei nostri tribunali.
Spalviero59
20 novembre 2019 alle ore 20:15xx: il movimento è l'unica forza politica che sta combattendo i privilegi della casta , se non li combatteva mica teneva cosi tanti nemici, dai vitalizi , alle pensioni d'oro, a quei politici furbetti come i Siri, mica li stà combattendo il selfino, come può combattere il marciouno come il selfino sè ancora oggi lui e la meloni si presentano per l'ennesima volta insieme a berlusconi. ed questo trio vuole cambiare il paese
Spalviero59
20 novembre 2019 alle ore 20:20XX , Mi sò permesso di metterti un voto. per spingerti nel informati meglio su cosa vai difendendo , . come si fa nel poter criticsare una forza politica come il movimento 5 stelle dove ad oggi è l'unica forza politica che appena scopre che un suo politico si comporta male . lo caccia via. .
Frank Folk
20 novembre 2019 alle ore 20:23Ehm ehm ehm ... Bifolchi? ... Perchè tiri in ballo i miei doppi parenti? Ehm ehm ehm ... ^_^ ...
Il Barone Zazà
20 novembre 2019 alle ore 20:27La prescrizione non è stata inventata per evitare che i processi durino troppo a lungo.
La prescrizione è un istituto giuridico che nasce per evitare allo Stato di buttare via tempo e denaro per celebrare processi considerati INUTILI dato il tempo trascorso dalla commissione del reato.
Per esempio se si venisse a sapere chi rubò la lambretta rossa di Peppone negli anni cinquanta, lo Stato non avrebbe comunque più interesse a punirlo, perché è passato troppo tempo sia per il colpevole che per la vittima e la società tutta.
Questo è lo scopo della prescrizione.
La prescrizione non è stata inventata per evitare che i processi durino troppo.
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Old
20 novembre 2019 alle ore 20:43troppi post. alla fine i commenti sono riferiti al titolo di questi come i cavoli a merenda.
suggerisco di attenerci ai titoli di questi per un motivo pratico : evidenziare quelli più importanti verso quelli
che (personalmente) considero di disturbo, in modo da avere una specie di classifica su ciò che interessa di più.
Per stare in tema:
l'annullamento della prescrizione, proprio a causa dei processi lenti, credo sia sacrosanta (almeno per reati o danneggiamenti che superino una certa soglia di gravità).
nei processi civili poi i rinvii fan sì che alla fine sia impossibile ricostruire i fatti iniziali , ma solo l'abilità degli avvocati a far vincere o perdere.
Luigi Marengo
20 novembre 2019 alle ore 21:56Caro Old....pensi veramente che sia sacrosanta la prescrizione? Ma sei mai stato in un tribunale e subire una prescrizione o archiviazione? Per me queste sono perle di "assoluzioni all'italiana" per chi ha il portafoglio a fisarmonica ed è pure furbo.Reati o danneggiamenti quale soglia dovrebbero superare secondo te? IO personalmente ho seguito uno zio che aveva solamente euro 20mila alle Poste(tanti anche cavati di bocca), che parenti (ladri) raggirandolo glieli hanno fottuti.Per fartela breve siamo passati da un tribunale di competenza ad uno più competente fino ad arrivare all'archiviazione,nonostante le firme false(cioè non sue) sui vari prelievi, e alcuni anomali anche per un cieco. Morale:depressione totale e finire in casa di riposo senza ottenere giustizia.
Old
21 novembre 2019 alle ore 09:28Luigi Marengo
credo tu mi abbia letto in fretta : la prescrizione io la vorrei annullata come te.
riporto dal mio sopra :
- l’annullamento della prescrizione, proprio a causa dei processi lenti, credo sia sacrosanta -
anch'io ho subito un caso di evidente firma falsa che per risolvere ci ho messo 5 anni e spese , quindi figurati se non fraternizzo con tuo padre !
Luigi Marengo
21 novembre 2019 alle ore 21:40Old.... è vero...faccio ammenda.Ciao
Antonio Avenza Carrara
20 novembre 2019 alle ore 20:44Però, non si può neppure tenere una persona o una famiglia in angoscia per 20 anni, con relative spese, per poi sentirsi dire:
Assolto perché il fatto non sussiste.
Assolto per non aver commesso il fatto.
Assolto per insufficienza di prove.
E i 20 anni di vita, chi li restituisce?
I processi, devono avere una durata massima stabilita per legge, poi, investigatori e giudici, a casa.
SANDRO MARRONE
21 novembre 2019 alle ore 10:01A mio parere nel processo l'accertamento della verità e il diritto alla difesa sono prioritarie, per cui il processo dovrebbe durare il tempo necessario a soddisfarle. Il processo non può essere come una partita di calcio dove al novantesimo l'arbitro fischia il fine partita.
Io credo che se qualcuno ha diritto di chiedere la fine del procedimento quello è l'imputato, sulla base del principio che l'onere della prova spetta all'accusa. Per cui si possono mettere limiti di tempo alle indagini preliminari e al dibattimento, superati i quali la difesa può fare istanza di fine indagini/processo.
Se la difesa ritiene di aver bisogno di un tempo maggiore non presenta l'istanza e dunque si assume la responsabilità del superamento dei limiti.
In ogni caso, per risolvere il problema del carico di lavoro del sistema Giustizia è necessario porre limiti drastici al diritto di impugnazione della sentenza di primo grado.
Non è sostenibile, e non è giusto, che di norma il procedimento si articoli su tre gradi di giudizio.
Il Barone Zazà
20 novembre 2019 alle ore 20:49@ FRANK F.
Buona sera anche a lei, sì comprendo tutto.
Ma se perdiamo voti quale altro motivo c'è?
Se il Movimento nasce rivoluzionario e poi si annacqua..... non serve più.
Abbiamo il dovere di dircelo prima di sparire.
Perché forse abbiamo anche una minima possibilità di salvarlo sto Movimento. Solo se ci diciamo la verità però, altrimenti facciamo gli struzzi.....
Ma se le cose stanno così, se il Movimento diventa un modo per sottomettere il popolo italiano, se diventa una stanfella del sistema, col cazzo che torno a votarlo.
Sono arrivato alla conclusione che se Diba, Paragone, Lezzi e quelli più cazzuti si ''incontrassero'' con Nino Galloni, Zibordi, Bagnai ecc. forse, dico ''FORSE'' il Movimento potrebbe rinascere e io tornare a votare.
Il Barone Zazà
20 novembre 2019 alle ore 21:07STAMPELLA.... ovviamente ;)
Italico
20 novembre 2019 alle ore 21:48https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/17/pd-zingaretti-ius-soli-in-agenda-fonti-m5s-paese-sottacqua-pensare-a-quello-orlando-noi-siamo-in-grado-di-pensare-a-due-cose/5566989/
Non ne avete fatta mezza.
Ius $oli, a chi li vuoi dare per portarli dove?
Un immigrato ad ora non esce dall'Italia, state pensando ad una nuova grande evasione?
Ci vorranno almeno 20 per questo.
Mi ritiro per deliberare in seguito, ho un fenomeno da studiare
maria s., ancona
20 novembre 2019 alle ore 22:06Prescrizione, in Italia il 62% dei processi penali non arriva in aula
"La prescrizione nasce per permettere all’apparato della giustizia di lavorare in EQUILIBRIO TRA COSTI ED EFFICACIA: più passa il tempo e più risorse devono essere investite per perseguire i colpevoli e, parallelamente, il reato commesso perde di rilevanza sociale."
Senti senti...il reato perde di rilevanza sociale. E su che base si misura questa "rilevanza sociale"?
Non è forse rilevante socialmente che un colpevole possa godere il frutto del suo crimine e reiterarlo? Il danneggiato e il suo diritto ad avere giustizia, che fine fa, scompare nella "rilevanza sociale"?
Onestamente, è difficile accettarlo se non impossibile.
Ma su quale base del diritto, per l'imputato e la vittima, è congegnato il nostro sistema? Che cosa
vale nel confronto tra le due parti e il reato?
1. Pare che il nostro sistema sia il civil law. " Di origine romana, si basa sul diritto scritto e sul ruolo determinante della legge, sia sotto il profilo legislativo-parlamentare che sotto l’aspetto della funzione giurisdizionale, in quanto i principi fondanti di questo sistema vengono codificati".
Quindi è la legge scritta che si interpone tra i due. Dal che, sia reati non previsti che leggi ad hoc
introdotte dal politico di turno, rendono il concetto di giustizia inesistente o "mutevole" e comunque NON REALIZZATA secondo il sentimento comune della stessa!
2. L'altro sistema è l'anglosassone, il common law, a cui ci hanno abituato le migliaia di fiction televisive. Il common law si basa, contrariamente al civil law, sulle decisioni dei giudici. IL CASO CONCRETO È IL PUNTO DI RIFERIMENTO, e le sentenze hanno natura vincolante per quanto riguarda i futuri casi a venire: è il principio del cosiddetto "stare decisis", secondo cui ciò che vincola il giudice sono i precedenti giudiziari in materia, ovvero le sentenze.
segue
maria s., ancona
20 novembre 2019 alle ore 22:23segue 2.
Sono quindi meno rilevanti il diritto scritto e la normazione legislativa, che assumono di conseguenza un ruolo secondario".
Ora si capisce perché nel nostro caso 1. “gli azzeccagarbugli" e i politici con leggi ad hoc non incrociano mai il concetto primario e popolare di giustizia! Si capisce perché la lotta politica si inasprisce al limite dell’assurdo intorno alle leggi sulla giustizia! Si capisce perché certi processi non finiscono mai, e quando finiscono è perché cala la prescrizione, guarda caso per lo più in processi scottanti che implicano figure rilevanti economicamente e politicamente!
Si capisce perché tre gradi giudizio, fosse stata male interpretata qualche virgola nei gradi
precedenti! E gli avvocati spadroneggiano con le virgole!
La Corte suprema ha definito prescritti 670 procedimenti nel corso del 2017.
Curiosità: A Venezia nei tribunali d’appello l’incidenza delle prescrizioni è del 48% !!!! Che avvocati efficienti!
? B O N A F E D E !!!!!!!!!!!! La prescrizione è già legge e non si cambia. Avanti con il conflitto di interesse!
?Sempre M5S?
maria s., ancona
20 novembre 2019 alle ore 22:27I link per gli approfondimenti.
https://www.wired.it/attualita/politica/2018/11/06/prescrizione-processi-penali/
https://www.laleggepertutti.it/173444_differenza-tra-sistemi-di-civil-law-e-common-law
Giustizia
21 novembre 2019 alle ore 07:09Buongiorno a tutti. Grande Maria
Berto
20 novembre 2019 alle ore 22:12Sarò sintetico: Quando la destra e il pregiudicato di Arcore gridano, sono sicuro che si è sulla buona strada. Si sta facendo qualcosa per i più deboli!
anzio2
21 novembre 2019 alle ore 01:15STRALCIO COMMISSIONE GRATTERI - RIFORMA PRESCRIZIONE
Il continuare a riconoscere il c.d. “diritto all’oblìo” costituisce l’obiettivo della
presente proposta di modifica normativa della prescrizione. Vi è, infatti, la
consapevolezza che l’istituto della prescrizione, nella prassi, abbia perso la
funzione di garante di tale diritto e abbia assunto il diverso - e per lo più esclusivo
ruolo - di “improprio garante” del diritto alla ragionevole durata del processo.
Invero, si tratta di due diversi diritti, che entrano in contatto l’uno con l’altro, ma
che non possono essere sovrapposti e che dunque richiedono un nuovo e più
coerente disegno normativo, volto a coordinarli reciprocamente senza però
confonderli.
Da una parte, infatti, vi è la necessità di fare in modo che la prescrizione operi nei
soli casi in cui sia effettivamente maturato il diritto all’oblìo, diritto che presuppone
due elementi: l’inerzia dello Stato e la contemporanea attenuazione del ricordo
sociale del fatto e dell’allarme relativo suscitato nella società. Ed è fatto notorio che
nella prassi la prescrizione maturi a prescindere dalla verificazione di tali
situazioni: l’opinione pubblica continuamente manifesta dissensi di fronte a
dichiarazioni di prescrizioni che riguardano processi “in corso di svolgimento” ed
aventi ad oggetto fatti qualificati e – soprattutto - sentiti ancora come “socialmente
allarmanti”.
anzio2
21 novembre 2019 alle ore 01:16SEGUE
Dall’altra parte, vi è la differente necessità di tutelare la ragionevole durata del
processo; esigenza che impone l’assunzione di responsabilità da parte dello Stato
nei casi in cui, non essendo maturato il diritto all’oblìo, il processo deve proseguire,
ma non riesca a chiudersi entro tempi ragionevoli.
Per tale motivo, la presente proposta di modifica normativa introduce significative
modifiche nel sistema della prescrizione e, al contempo, inserisce un inedito diritto
al ristoro in caso di irragionevole durata del procedimento.
La riforma proposta importa dal modello tedesco l’individuazione nella sentenza di
primo grado del momento in cui la prescrizione cessa definitivamente di decorrere,
e mira, al contempo, a concedere più spazio alla giurisdizione per pervenire a tale
sentenza nelle ipotesi – non infrequenti – in cui la notizia di reato sia emersa
tardivamente, in prossimità della scadenza dei termini ordinari di prescrizione.
anzio2
21 novembre 2019 alle ore 01:31Dall’altra parte, vi è la differente necessità di tutelare la ragionevole durata del
processo; esigenza che impone l’assunzione di responsabilità da parte dello Stato
nei casi in cui, non essendo maturato il diritto all’oblìo, il processo deve proseguire,
ma non riesca a chiudersi entro tempi ragionevoli.
Per tale motivo, la presente proposta di modifica normativa introduce significative
modifiche nel sistema della prescrizione e, al contempo, inserisce un inedito diritto
al ristoro in caso di irragionevole durata del procedimento.
La riforma proposta importa dal modello tedesco l’individuazione nella sentenza di
primo grado del momento in cui la prescrizione cessa definitivamente di decorrere,
e mira, al contempo, a concedere più spazio alla giurisdizione per pervenire a tale
sentenza nelle ipotesi – non infrequenti – in cui la notizia di reato sia emersa
tardivamente, in prossimità della scadenza dei termini ordinari di prescrizione.
Iononmollo
21 novembre 2019 alle ore 07:09Attenti al tema giustizia, ovviamente PD renziani forza Italia e Lega, questa riforma non la vogliono......
WM5S
Paola F
21 novembre 2019 alle ore 07:22Caro Bonafede cercate di portare a casa qesta legge e anche quella sul conflitto di interessi, cercate di blindarle per non farle modificare dalle prossime legislature
Roberto1959
21 novembre 2019 alle ore 09:12Legalità.
NON mollare sulla prescrizione a rischio di mollare queste bande di disonesti e voltagabbana.
Si assumeranno LORO le responsabilità per motivi imbarazzanti che non trovano giustificazione
Dobbiamo tirare fuori i cogxxxni
phzero
21 novembre 2019 alle ore 09:30Ministro Bonafede, tenga duro! La riforma della prescrizione fatta durante il governo Conte-1 è un caposaldo di Civiltà Giuridica che onora l'Italia e tutte le vittime della "giustizia negata". Emblematico il caso del processo per i morti sul lavoro alla Thyssenkrupp. Basta processi fulminati dalla prescrizione! Basta con la giustizia veloce coi criminali bagatellari e lenta (perché così almeno i processi si chiudono in prescrizione) coi potenti di turno!
Roberto Pat
21 novembre 2019 alle ore 11:09Dire "Mai più processi lunghi senza giustizia: stop alla prescrizione dopo il primo grado" è un cortocircuito.
Sarebbe come dire "Mai più mozzarelle scadute: via le etichette che riportano la scadenza".
Scusate, ma senza una profonda riforma della giustizia la durata dei processi non cambierà di una virgola.
Per quale motivo togliere la prescrizione di per se abbasserebbe la durata dei processi? Semmai allungherà la durata dei processi.
G. C.
21 novembre 2019 alle ore 12:40Infatti la riforma della giustizia serve a quello. Sono altre componenti della maggioranza che tirano in ballo la prescrizione strumentalmente. Per il resto, il passaggio che riporti intende altro rispetto a ciò che hai inteso.
GiuseppeGenova
21 novembre 2019 alle ore 12:00Ciao belli,ci vuole una grande manifestazione con tutte le vittime della prescrizione, da sbattere faccia ai nostri ricchi politici, naturalmente ci dovranno essere tutti i giornalisti,direi a Roma davanti al parlamento.portiamoci le sardine.
G. C.
21 novembre 2019 alle ore 12:07Questo è solo un breve elenco di articoli di cronaca giudiziaria (trovate i riferimenti cercando i titoli su google) riguardati processi terminati con la prescrizione solo nell’ULTIMO ANNO:
- Asl Brindisi, appalti truccati: arriva la prescrizione per 34 imputati
- P3, prescrizione per Dell’Utri
- P4, per Papa in appello reati prescritti: cala il sipario sulla lobby di Bisignani
- Falsi esami all'università di Catanzaro, lo scandalo finisce per prescrizione
- Sanità Puglia: prescrizione per l’ex senatore Tedesco
- Evasione fiscale, tre imprenditori apriliani salvati dalla prescrizione
- Usura a Vibo, scatta la prescrizione per 9 imputati
- Caso Force Blue, prescrizione per Flavio Briatore e altri tre imputati
- Cava de’ Tirreni, pensioni di invalidità in cambio di voti: la prescrizione cancella il processo
- Calcioscommesse, processo Bologna: prescrizione per 26 imputati su 31
- Otto anziani morirono in ospedale per scambio di tubi. In appello prescrizione per gli imputati
- Morti per l’amianto alla Skf, imputati assolti per prescrizione
- Mezzo assolto e mezzo prescritto: si salva Cerroni, il re della monnezza romana
- Imperia: frode fiscale da 6 milioni, il reato è prescritto. Assolta Beatrice Cozzi Parodi, la “signora dei porti”
- Fondi Lega: la Cassazione prescrive la truffa di Bossi e Belsito
- Prete pedofilo abusa di un bimbo per anni: scatta la prescrizione, niente carcere
- Appalto milionario truccato al Comune di Favara, prescrizione salva 12 imputati
- Formica Ambiente, corruzione estinta per prescrizione
- Palermo, morta per una chemio sbagliata: imputati verso la prescrizione
G. C.
21 novembre 2019 alle ore 12:11Ugualmente grave rispetto ai troppi delitti e scandali che poi restano impuniti a causa della prescrizione all'italiana, spesso senza che se ne sappia nulla, è che la quasi totalità delle tv e dei quotidiani non stanno minimamente trattando la questione dello scontro in atto tra M5s e Pd/Iv, come pure accadde poco prima della caduta del Conte1 quando Salvini chiedeva di rivedere la Spazzacorrotti, una riforma della giustizia in salsa berlusconiana e l'abolizione del danno erariale.
Certi giornalisti e sedicenti intellettuali ci fracassano gli zebedei h24 con i valori di destra e quelli di sinistra, con le contrapposizioni “culturali” e con le varie sfumature di posizionamento politico, eppure oggi che i c.d. partiti progressisti si battono CONTRO le riforme legalitarie del M5s e A FAVORE di un meccanismo che assomiglia molto al "Processo Breve" che tentò di approvare Berlusconi nel 2010, fanno finta di nulla o minimizzano.
Provate a cercare approfondimenti seri o anche solo accennati sui giornali nell'ultima settimana: di prescrizione e della reale portata delle differenti posizioni non si parla. In compenso veniamo informati che Dennis di “Amici” lamenta di essere disoccupato (Corriere), che Pupo non considera Wanda Nara “il suo tipo” (Repubblica), che Salvini ama tanto i gattini (Libero) e che la Ventura si sposa (IlGiornale).
Bonafede, Conte e il Movimento non devono assolutamente cedere. L’accodo scritto col Pd indica solo che bisogna ridurre i tempi della giustizia e non dice alcunché sulla prescrizione, che è già stata innovata in modo più che “moderato” e scatterà da gennaio. Se credono di tradire i patti come Salvini, con gli stessi pretesti assurdi dei leghisti, se ne assumeranno la responsabilità politica, a maggior ragione nel caso votassero emendamenti d’accordo con le opposizioni. Sulla giustizia possiamo anche giocarci tutto, compresa la tenuta del governo. I temi identitari vanno difesi fino in fondo.
giovanni carlo porotto
21 novembre 2019 alle ore 15:42Suggerirei (sommessamente) che la giornalista Selvaggia Lucarelli decrittasse tutte le esternazioni delle destre italiane, come o potuto apprezzare quella su groanghhhsplutsplut salviniano di mercoledi 20 novembre u.s. sul Fatto quotidiano. Un caro saluto a tutti anche al nostro cartesio leghista dell'ultima ora.
Luigi Marengo
21 novembre 2019 alle ore 23:13BONAFEDE ....mi raccomando non cedere! Neanche un virgola di modifica: se i P...idioti ZIngOrlando ti attaccano e minacciano buttali a mare con le loro sardine. Tanto quel pesce lesso di Orlando ci stà proprio bene.
Santo Mazzotti
24 novembre 2019 alle ore 01:42Un cittadino normale non può occuparsi di tutto ed essere esperto in tutto, perciò per alcune questioni deve necessariamente delegare a politici di sua fiducia; ma sulla “prescrizione all’italiana” NO!
Ogni cittadino vede chiaramente che la “prescrizione all’italiana” costituisce ormai solo uno strumento di garanzia di impunità per i componenti di una classe politico-amministrativa corrotta e che è proprio per questo che le forze politiche più depravate, assieme ai mezzi di comunicazione di massa asserviti alla casta, sono tanto clamorosamente contrarie, apportando i pretesti più fantasiosi, alla sua abolizione.
Bisogna rispettare le vittime della delinquenza: invece, con la dichiarazione di intervenuta prescrizione, la loro speranza di ottenere giustizia viene eliminata per sempre.