
L'ILVA è una questione di sovranità nazionale
7 novembre 2019 alle ore 17:57•di Luigi Di Maio
Arcelor Mittal è una multinazionale estera che ha firmato un contratto con lo Stato impegnandosi ad assumere 10.500 lavoratori.
Era un contratto discutibile, che la favoriva eccessivamente e che io definii il “delitto perfetto”. Un contratto che provai a revocare nel 2018 e che migliorai, obbligando Arcelor Mittal ad assumere tutti e 10.500 e non solo 8.000 come voleva fare all’inizio.
Ora di quei 10.500 ne vogliono licenziare 5000, e altri 1395 sono già in cassa integrazione. E non perché sia venuto a mancare lo scudo penale ma semplicemente perché hanno sbagliato i conti e non sono riusciti ad attuare il piano industriale che loro stessi hanno proposto e con cui hanno vinto la gara pubblica.
Mi implorarono di dargli lo stabilimento dicendomi che sarebbero arrivati a 8 milioni di tonnellate. Poi invece hanno scoperto di non riuscire a produrne neanche 4 milioni.
Le multinazionali sbagliano i conti e pure tanto. Ma allo Stato interessano gli impegni.
La prima cosa che voglio dirvi è che in questi giorni si sta consumando una battaglia per la sovranità dello Stato italiano. Se una Multinazionale ha firmato un impegno con lo Stato, lo Stato deve farsi rispettare, chiedendo il rispetto dei patti e facendosi risarcire i danni.
Per questo sostengo l’appello all'unità lanciato oggi dal Ministro Patuanelli. Tutte le forze politiche di Governo supportino l’azione del Presidente Conte, che già ieri ha smascherato il primo bluff, portando Mittal ad ammettere che avrebbero licenziato comunque 5000 dipendenti, anche con la reintroduzione del cosiddetto scudo penale.
Mi rivolgo, come ha fatto Patuanelli, anche alle opposizioni e in particolare a chi si definisce sovranista, perché proprio la loro posizione è controversa.
Victor Orban, il loro idolo, in Ungheria combatte infatti le multinazionali, nazionalizzando addirittura le Banche. Gli mette nuove tasse e li vuole cacciare via dalla gestione di servizi strategici, come gas e luce.
Qui invece come hanno reagito i leghisti alla minaccia di Arcelor Mittal? Salvini: “Reintrodurre subito l’immunità”. Una resa senza condizioni. Tra un po’ gli portano anche la scorzetta di limone.
Senza contare che la multinazionale ha già detto che lo scudo non c’entra e che comunque loro lasceranno per strada 5mila persone. Siamo arrivati al paradosso che la multinazionale fa leva sui sovranisti per piegare la volontà dello Stato.
In questi giorni ci sarà da far rispettare la sovranità dello Stato. E non lo potranno fare i camerieri delle multinazionali travestiti da sovranisti. Dovranno farlo le persone di buon senso. Unite e tutte dalla stessa parte, quella della città di Taranto, dei suoi cittadini e dei suoi lavoratori.
Il Movimento 5 Stelle ci sarà.
Commenti (340)
PATRIZIA V
7 novembre 2019 alle ore 18:02Anch'io sostengo l’appello all’unità lanciato oggi dal Ministro Patuanelli. Tutte le forze politiche di Governo supportino l’azione del Presidente Conte, avanti così.
Spalviero59
7 novembre 2019 alle ore 18:18Per anni , hanno fatto si nel riempirci la testa che il privato era una cosa buona, che bisognava privatizzare tutto, questi privatizzazioni, ci hanno regalato un personaggio come Berlusconi il grande imprenditore, che senza soldi sè impadronito grazie alla politica amica sua di una buona fetta dell informazione di questo paese, con la complicità di una sinistra silente,.oggi notiamo come messa l informazione in Italia, costoro mica si sono fermati alla sola in formazione eh no hanno fatto si nel svendere questo paese, , Berlusconi incentivava i nostri imprenditori a lasciare l'italia per andare ad investire se ricordate bene in Polonia , Ungheria. poi si lamentava come mai i nostri imprenditori lasciavano l Italia per investire in altri paesi , Quandopoi era proprio lui che li spingeva con la sua politica nel lasciare il nostro paese
SonoCavoli
7 novembre 2019 alle ore 18:03Sovranità nazionale!
Bravissimo Luigi, c'e' chi si riempie la bocca con queste parole,
ma solo noi la realizziamo concretamente.
Spalviero59
7 novembre 2019 alle ore 18:07Forza Di Maio , facciamo in modo di poterci riprendere le nostre eccellenze. uno stato non può privarsi dei suoi gioelli strategici, energia , autostrade , trasporti su ferro , ed industriecome queste dell'acciaio devoino rimanere statali, , quanto riguarda Salvini. un pallone che presto si sgoinfierà ,l'inganno fattosi persona. un pennivendolo che sè venduto per quattro denari
vincenzo a. vr.
7 novembre 2019 alle ore 18:08Nazionalizzazione dell'ILVA,
Penali a chi non rispetta gli accordi.
Piani industriali sbagliati , ma fatemi ridere, questi sapevano benissimo cosa facevano.
Referendum tra i Tarantini, poi se positivo, nazionalizzazione o in alternativa riaprile la gara di appalto , questa volta con contratto chiaro e senza ombre.
W M 5 * * * * *
Hugo Ugo Fantozzi
7 novembre 2019 alle ore 18:14Concordo!
Se fosse il caso, utilizzare anche i Servizi Segreti, per spiegare a certi "Briganti Internazionali" le regole del gioco
IVALDO BERGAMASCHI
7 novembre 2019 alle ore 18:17Per saperne di più STASERA A PORTA A PORTA GIUSEPPE CONTE ORE 23,35 dobbiamo sapere per conoscere e capire ciò che è stato fatto in Taranto ,quando ci si trova davanti al disastro ambientale di tutti questi anni dell'esistenza di Ilva ,sarebbe facile dire come quando si è all'opposizione chiudiamo tutto che sarebbe l'unica cosa giusta ma poi devi dare ai lavoratori tutti il lavoro per vivere ,perché non solo la città muore con l'inquinamento ma anche senza il lavoro.
enzo calderini
7 novembre 2019 alle ore 18:30Caro Ivaldo, meglio disoccupati che in un ospedale ad aspettare la signora con la falce.
1d
7 novembre 2019 alle ore 18:21Basta mi arrendo. Non c'è la faccio più a sopportare questi attacchi continui ventiquattro ore su ventiquattro al Movimento 5 stelle. Sempre a insultarli, denigrarli, incolparli. Ma perché poi? Perche vogliono il bene dei cittadini? In un paese normale rappresentanti che si oppongono a corruzione, malaffare, privilegi, imbrogli sarebbero supportati da media, intellettuali, e soprattutto dai cittadini, i quali dovrebbero essere contenti di avere politici che vogliono fare gli interessi dei cittadini e non delle caste. Invece no. Tutto il santo giorno insulti e scherno. Almeno quelli che li hanno votati convintamente dovrebbero ribellarsi. Invece niente. Gli stessi rappresentanti del Movimento dovrebbero alzare la voce e imporre anche le loro versioni. Invece silenzio. Proprio non riesco a capire questo odio verso i 5stelle. Indubbiamente non sono perfetti, anzi, ma sono in buona fede. A questo punto credo che proprio il loro voler essere onesti e corretti non va bene agli italiani. E allora lo dico per l'ennesima volta. Ritiriamoci. Lasciamo che gli italiani vengano governati dai bravi e competenti tipo Renzi, Salvini, Meloni e via dicendo. Facciamocene una ragione, non ci vogliono, forse proprio perché cerchiamo di fare dell'Italia un paese più onesto. Chi può si cerchi un altro paese dove vivere. Gli altri trovino qualche modo per sopravvivere a tanta superficialità e disonestà. Peccato per le persone serie. Ma guai a chi poi si lamenta.
Spalviero59
7 novembre 2019 alle ore 18:39Hai ragione 24 ore su 24 non fanno passare altro ,che continui attacchi contro il movimento 5 stelle. inventandosi ogni scusa , pur di poter dsre contro il movimento 5 stelle. purtroppo l infiomazione che teniamo in questo paese . e tutta nelle mani di certe forze politiche, tg , giornali , la parols d'ordine e quella di attaccare a tutti i costi il moivimento 5 stelle. il popolo quando apre la tv, ascolta i tg , ascolta tutte quelle panzane che gli tirano dietro, e logico che poi fanno passare il messaggio se le cose che non vanno in questo paese è per colpa del movimento 5 stelle,Agorà è una vera vergogna , non parliamo poi dell 'Aria che tira, .un continuo attacco , poi apre rai tre new..
Gennaro ds
7 novembre 2019 alle ore 18:401d
"Proprio non riesco a capire questo odio verso i 5stelle."
Dovrebbe essere giusto, perchè il mov è andato avanti a Affanculo. Nel volantino delle elezioni del 2018 https://www.movimento5stelle.it/programma/wp-content/uploads/2018/02/Volantino-20-punti-1.pdf ti cito il volantino prometteva mari e monti. Ti riporto qualche scritta:
"REDDITO DI CITTADINANZA: RIMETTIAMO L’ITALIA AL LAVORO • Oltre 2 miliardi di euro per la riforma dei centri per l’Impiego: facciamo incontrare davvero domanda e offerta di lavoro e garantiamo formazione continua a chi perde l’occupazione. Con la flex security le imprese sono più competitive e le persone escono dalla condizione di povertà" Chi ha visto un disoccupato che ha cominciato a lav grazie al RDC?
"RIDUZIONE DEL RAPPORTO DEBITO PUBBLICO/PIL DI 40 PUNTI IN 10 ANNI"
Intanto lo scorso anno il rapporto DP/PIL è aumentato del 2%, lo stesso con l'attuale manovra; dove si trovano 1000 ml di € (€20.000 a cranio, esclusi i minorenni, ma compresi chi è in RDC ) IN 8 ANNI?
Spalviero59
7 novembre 2019 alle ore 18:22https://europa.today.it/lavoro/cina-dazi-acciaio.html. . . Qui ci sono i motivi,
Spalviero59
7 novembre 2019 alle ore 18:30A fronte dei dazi americani, i grandi produttori asiatici come la Cina dirotteranno le loro esportazioni verso l'Europa. E visto che sono aziende finanziate dallo Stato senza oneri, con un costo del lavoro estremamente contenuto, L'Europa deve capire, che senza finanziamenti dello stato non ci sarà partita cintro questoi colossi ecco perche bisogna che l'italia alzi la voce per poter finanziare ed riprendersi con l'aiuto dello stato , le sue fabbriche. cosi l'Europa muore.
Gennaro ds
7 novembre 2019 alle ore 18:23Sondaggio Emg Acqua presentato ad 'Agorà' su Rai3 ,
M5S 16,3% ( elezioni politiche 4/3/2018 32,7%) ; il risultato delle europee era 17,1%
Lega 34,2 % ( elezioni politiche 4 marzo 2018 17,4%)
Forza Italia 7,2 % ( 14%)
PD 19,0 % (18,7%)
Italia viva 4,9 % ( che alla fine andrebbe a sommarsi con il PD )
Fratelli d' Italia 10 % ( 4,6%)
Rai 3 non è particolarmente amica di qualche formazione politica, diciamo che tifa per i sinistri, PD , forse Renzi e i partitini tipo Più Europa all'1,8%; la Sinistra all'1,6%; Europa verde all'1,2% e la lista di Carlo Calenda all'1%
https://www.fanpage.it/politica/sondaggi-politici-lega-sopra-il-34-calano-pd-e-m5s/
PERO' DOBBIAMO ALZARE IL NOSTRO CONSENSO.
Per portare il nostro mov NELLE PROX ELEZIONI al 43%,
o al 52% se si fa la legge ELETTIVA proporzionale ( altrimenti bisogna fare come la DC, nella prima repubblica, fare i governi con 4, 5 partiti ) ,
la SOLUZIONE E'...
CONTINUA
Gennaro ds
7 novembre 2019 alle ore 18:25SEGUE
RACCONTARE DI:
-ILVA: riconversione a costruttore di arei per Alitalia
-Eliminazione dello stipendio dei parlamentari e dei politici in generale
-blocco e RIEMPIMENTO del traforo del Brennero ( idem, ovviamente per x la TAV e tutti i buchi)
-auto a batterie x tutti
-ferie di 2 mesi e 30 :-) giorni x tutti.
-Ripristino delle festività dell' IMPERO ROMANO ( 3 gg a gennaio, 6 in febbraio, 4 a marzo e così via ), ovviamente con le festività attuali
-si andrà in pensione a 37 anni, 34 x le donne , sia il pubblico ( il che è ovvio...), sia i PRIVATI. Altro che baby pensioni. Ma i politici continueranno a lav fino a 73 anni.
-Niente rifiuti a Roma / Napoli anche se si ferma l' inceneritore di Acerra ( azz, questo è già promesso ).
-Fermo trivelle ( pure questo è già promesso; ma noi lo ripromettiamo ).
Dopo, ad ELEZIONE AVVENUTA, con annesso dolore nel lato B,
usiamo i distinguo, ( Esempio; come il RDC ) es:
-
ILVA: sarà una fabbrica di aerei quando l'Alitalia sarà in attivo
-Cancellazione dello stipendio dei parlamentari SOLO se il parlamentare ha una casa per le ferie sia NELLE DOLOMITI e pure all' isola di Murano.
-auto; questa auto a batteria https://www.amazon.it/BMW-Telecomando-elettriche-Elettrici-Elettrico/dp/B01GTT9D80/ref=asc_df_B01GTT9D80/?tag=googshopit-21&linkCode=df0&hvadid=279768898050&hvpos=1o3&hvnetw=g&hvrand=2346093202096280681&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=20613&hvtargid=pla-681982581969&psc=1
MA SI DEVE ROTTAMARE UN auto usata MASSIMO di 6 mesi con motore V6; esempio Maserati Ghibli.
-ferie di 2 messi SOLO x le ragazze CHE SONO MAX DI 31 ANNI
-Ripristino delle festività romane: solo a chi è in grado di esibire un albero genealogico con antichi romani ( Cesare, Poppea, Catullo ecc ). No il ripristino per i discendenti degli schiavi dei romani. Chissà da dove arrivavano gli schiavi..
Il mov è serio!
roberto rizzolio
7 novembre 2019 alle ore 18:26Speriamo che questo sia solo l inizio!!!!
Che finalmente si dia la scossa che incendi e faccia bruciare questo signoraggio primario sul popolo italiano.
I nostri padri hanno combattuto e sono morti per darci una nazione libera e nostra,
I politici che vi hanno preceduto l hanno svenduta ai vari poteri di turno!!!
Riprendiamoci la sovranita sulle industrie strategiche, sull agricoltura, sul chimico farmaceutico e sulla moneta,
coniando 300 miliardi di monete da 5 e 10 euro circolanti solo sul nostro amato suolo , con cui lo stato paghi tutti i debiti verso i suoi cittadini.
I trattati europei lo permettono e questo non creerebbe ne inflazione ne problemi con la UE.
Rosa23 *****
7 novembre 2019 alle ore 18:28Stiamo sbattendo sonoramente contro agli intrighi di quelli bravi (i Monti, Letta, Gentiloni, Renzi ecc.).
La verità sta venendo a galla, forza Movimento, si inizia ora a combattere.
Detto ciò se hanno fatto vincere Mittal perchè ha offerto più soldi e pare che il suo obiettivo fosse quello di far morire l’economia italiana dell’acciaio, per favorire altre produzioni internazionali. Allora deve essere la magistratura a indagare e far emergere i nomi di coloro che hanno intenzionalmente contribuito per affossare l’economia italiana dell’acciaio. E’ ora che questi sabotatori inizino a pagare.
Fate un esposto, cercate di far aprire un’indagine dalla magistratura, in modo che vi sia un processo.
SonoCavoli
7 novembre 2019 alle ore 18:28Striscione Legaiolo alla camera
"A casa voi, non gli operai ILVA!"
Luca
7 novembre 2019 alle ore 18:29Ricordo solo che l’immunità era stata reinserita da Di Maio con l’accordo del settembre 2018. Capisco che Giggino non sia molto sveglio, ma continuare a prendere in giro i cittadini mostrando la massima incompetenza non serve a nulla
uomo qualunque
7 novembre 2019 alle ore 18:34Caro Giggino,
vorrei che mi spiegassi solo una cosa: come si concilia la vittoria della gara pubblica con la scenetta pietosa dell'indiano implorante? Io non l'ho capita proprio.
Jeanne Lucia
7 novembre 2019 alle ore 18:39Grande discorso del Ministro Patuanelli . Avanti tutta! Forza Di Maio, forza Presidente Conte.
Aggiungo: Davanti alla richiesta del Governo rivolta a tutte le forze politiche di parlare con una voce sola per il grave
problema ILVA, le opposizioni hanno urlato ingiurie e " elezioni, elezioni ".....
Riflessione: Se portassi la mia cagnolina nell' aula di Montecitorio sarebbe mooolto piu' educata e ONOREVOLE di tanta "bestie" sedute nel
luogo rappresentativo di un paese CIVILE. WM5☆☆☆☆☆Sempre!
Gennaro ds
7 novembre 2019 alle ore 18:46Non ti capisco, vuoi che gli altri siano educati...
Ma se il M5S è andato avanti a "affancu**" e promettendo di aprire scatolette di tonno!
pietro casula
7 novembre 2019 alle ore 18:42Avevi fatto un annuncio trionfante, di quelli alla Renzi, ti serva di lezione per non farne mai più, portano male.
Ciò detto, è del tutto evidente che Mittal partecipò alla gara pubblica vincendola col solo scopo di mettere il cappello sul suo più temibile concorrente europeo, ben sapendo che lo avrebbe preso in affitto e che prima dell’acquisto avrebbe trovato il modo di disimpegnarsi, ovviamente dopo essersi impossessato del portafoglio clienti dell’ex ILVA.
Pertanto, avendo raggiunto già tutti i loro obiettivi, vanno via a un costo per loro ridottissimo e non ci sarà nulla da fare per trattenerli.
Quand’anche dovessero pagare penali e danni ciò avverrebbe a babbo morto.
La storia dello scudo è irrilevante, serve solo ai manipolatori seriali anti italiani per addossare colpe al solito M5S, sport che va bene a tutti, media compresi.
A questo punto i rapporti con Mittal diventeranno solo giudiziari e si vedrà quanto e se dovranno pagare allo Stato, ma Taranto dovrà essere risarcita da tutti noi e le opzioni sono solo due:
1. chiusura, risanamento e rilancio del territorio senza perdere un solo posto di lavoro e il come sarebbe tutto da concepire, magari pilotato dalle nostre aziende di stato;
2. proseguire sul progetto a suo tempo andato in gara con altri o con aziende pubbliche.
Il manipolatore seriale, ben lontano dal fare gli interessi degli italiani, sta cagando fuori e non è detto che, questa volta, i suoi 60 milioni di contatti non lo capiscano.☺?☺?☺
Paolo
7 novembre 2019 alle ore 18:42Ma quante altre mortificazioni dobbiamo ancora subire per capire che dobbiamo ritornare ad essere uno stato SOVRANO come vuole l’articolo 1 della costituzione!!
In primis LA SOVRANITÀ MONETARIA!
La moneta si crea dal nulla oramai dal 1971 senza nessuna copertura (VEDETEVI COME FUNZIONA LA RISERVA FRAZIONARIA!).
Quindi multinazionali e banche ricchissime che continuando a drenare liquidità dal sistema economico di noi lavoratori al loro sistema finanziario ci stanno portando tutti alla povertà.
Orban ha ben capito che l’Euro NON LO VUOLE!!!!
Gennaro ds
7 novembre 2019 alle ore 19:00Paolo
Ma come pensi che L'Italia sia in grado di "ritornare ad essere uno stato SOVRANO come vuole l’articolo 1 della costituzione!!"?
Poverino, non ti rendi conto che il Giappone, la Germania, l'Italia ( e vari staterelli che han perso la seconda guerra ) non basterà scrivere qualche cavolata sulla loro costituzione; idem per Taiwan ( Formosa ) che è uno stato indipendente fin che gli USA terranno a freno la Cina; idem per l'Argentina che pensava di invadere le Falkland; idem...
Credi che il lavoro ti sia dovuto solo perchè c'è nella costituzione? Ecc ecc
Rosa23 *****
7 novembre 2019 alle ore 18:43Caro Luigi, dovete sconfessare tutte le balle che continuamente tv, talk show, giornali, tutti i giornalisti pagati da B. e i suoi parlamentari, raccontano per infangare e far perdere voti al movimento. Ieri è stata una cosa insopportabile. Fate qualcosa, denunciateli per le offese che puntualmente mettono in atto.
Curiosamente in questi giorni hanno parlato molto poco del tuo viaggio in Cina, in compenso, ieri sera, durante il tg2, hanno fatto un lungo servizio su Macron, la sua madame premier e il panda che la Francia deve restituire alla Cina. E noi paghiamo il canone!
Gennaro ds
7 novembre 2019 alle ore 18:50Perchè, Di Maio in Cina c'è andato ancore in classe economica? Se sì, è giusto quello che dici, ma purtroppo https://www.milanofinanza.it/news/di-maio-e-il-volo-per-la-cina-201911041818558057
Giggino di maio
7 novembre 2019 alle ore 18:47.non sappiamo neanche che cavolo vuol dire “sovranismo” però la direbbiro..la diremmico..la di…dididddi diii palomaaa..
https://www.lavocedelpatriota.it/wp-content/uploads/2018/11/1513691141_dimaio.jpg
Rispondi
Rosa23 *****
7 novembre 2019 alle ore 18:51O.T. Ci avete mai fatto caso? Nei talk shows mandano i ricchi (coloro che percepiscono migliaia di auro al mese) a parlar male del reddito di cittadinanza.
Chiamassero, una volta come ospite , una persona percepente il reddito di cittadinanza, per controbattere!
Gnaro
7 novembre 2019 alle ore 18:55Mammamia che faccia tosta Di Maio... Menti sapendo di mentire. BUGIARDO.
Basta andare su youtube e cercare il video col quale dichiaravi di aver risolto in 3 mesi la questione ILVA!! Questo accordo lo avete concluso VOI. E poi lo avete fatto saltare. Noi contribuenti dovremo pagarne tutte le conseguenze: 11mila operai da pagare, spese di bonifica, spese legali x la causa che perderete xchè ArcelorMittal vi farà un culo come un capannone.
Vergognati, incapace!
Franco r
7 novembre 2019 alle ore 18:58Si guarda il dito e non la luna
Unicredit mediobanca fiat, tutto in mano francese ed ancora ci sono dei tonni che credono che l'Europa non sia la trappola economica che ci vuole spolpare,
Beata ingenuità.
Gnaro
7 novembre 2019 alle ore 18:59Perchè invece non chiamano in Tv una persona che grazie ai navigator ha trovato lavoro? Ah già, scusate, ma quali navigator, non ci sono neanche i centri x il collocamento funzionanti...e siamo a novembre.
M5Sparaballe
Gennaro ds
7 novembre 2019 alle ore 19:02Gnaro
Non è una cosa bella da dire. Secondo me sarai bannato :-(
Gnaro
7 novembre 2019 alle ore 19:11Sicuramente sarò bannato. Anche xchè sanno che mi chiamo: Maicol
E di cognome faccio P.D.
MAICOL PD
Ricorda qualcosa?
Paolo
7 novembre 2019 alle ore 19:17Gnaro facile far demagogia.
I navigator sono la cosa più intelligente che si possa avere in un centro per l’impiego.
Credi sia un idea dei 5S?
Ti sbagli.
È una cosa che in America, Germania, Olanda ecc....esiste e funziona da decenni.
Ma a loro non ti permetti di far critiche vero??...anche perché da loro i dati sull’incrocio tra domande ed offerte funzionano!!
Il problema è che in Italia i FENOMENI della politica che ci governavano negli ultimi 20 anni NON HANNO NEMMENO MAI considerato i centri per l’impiego!
Sull’ilva poi fai ricerche SERIE e vedrai che Di maio ha SEMPRE detto che quell’accordo faceva acqua da tutte la parti !!!
Gnaro
7 novembre 2019 alle ore 19:25X Paolo: hai elencato paesi
che sono stati governati bene.
È qui che bisogna far funzionare le cose.
Dire la verità è demagogia?
State imparando in fretta dal PD. Complotti ovunque, correnti interne che si accoltellano. Due mesi e non avete ancora scelto il capogruppo xchè siete ai coltelli.
Gonggong
7 novembre 2019 alle ore 19:36verita' assoluta ....ma non lo puoi scrivere perche ora ti faranno fuori come me
mila volani
7 novembre 2019 alle ore 19:00E ADESSO MANDATE A FAN QULO IL PD,
GRILLO E TRAVAGLIO!!!
Gennaro ds
7 novembre 2019 alle ore 19:06Non è possibile mandare a quel paese Travaglio, infatti la Signora sempre esatta con 2 lauree ( viviana ), ha ripreso a copiare in questo blog gli articoli del grande giornalista.
Paolo
7 novembre 2019 alle ore 19:05Di Maio!!!!
Usciamo dall’EURO!!!!
oppure facciamo i MINIBOT!!!
Altrimenti continueremo la LENTA AGONIA PREMORTE che è partita dal 1981.
Abbiamo avuto un ultima impennata a metà anni novanta quando abbiamo potuto svalutare un pochino la moneta e poi con l’euro SOLO LACRIME E SANGUE.
Potremmo rifinanziare in libertà tutte le opere di bonifica dei territori martoriati, rimettere a posto i beni dello stato, assumere tutti quanti (ospedali, scuole, comuni, tribunali, organi di sicurezza eccetera sono tutti sotto organico!)
Potremmo finalmente emettere BOT e CCT a tassi convenenti agli italiani in modo da ricomprare il debito pubblico ora in mano degli speculatori finanziari esteri.
Enzo Rossi
7 novembre 2019 alle ore 19:12Caro Luigi, sappiamo che hai le spalle forti e un carattere di ferro e te ne fotterai degli sguaiati attacchi che ti tocca subire solo perché stai dando prova di combattere veramente contro chi vuole continuare a svendere l'Italia e gli Italiani, cioè Salvini, Berlusconi e Meloni, oltre a buona parte del PD, facendo finta a parole di essere magari dei cazzuti sovranisti, coccolati e cullati da tutti i media di regime. Vai avanti tranquillo, barra dritta, sai bene che con una campagna elettorale sincera e ben fatta, in cui si svelino tutti gli altarini di chi sta in politica da trent'anni e che viene sostenuto dal grande capitale internazionale che aspetta la svendita di quel poco che è rimasto dell'Italia, nonostante quello che può apparire a chi crede alle favole, si potrà arrivare e superare il risultato del 2018!
Forza e coraggio, un grande abbraccio!
alexvi69
7 novembre 2019 alle ore 19:12Dopo alitalia ci manca ilva. Mamma mamma mamma
Mokj
7 novembre 2019 alle ore 19:20Beh, vabbè si leggono dei commenti incommentabili!! Certo era sicuramente migliorissimo assai assaissimo, tenersi la vecchia politica marcia!! Tanto chissefrega del popolo !!! Nascono, vivono e muoiono.. manovalanza ignorante che serve unicamente ad ingrassare il ricco crapulone.. andiamo avanti così, teniamoci i magna magna!! Ma poi non lamentatevi se vi trattano come bestiame.. con rispetto al bestiame!! La massa non ha rispetto per se stessa e si beve tutto!! Movimento
????? forza!! L'unica speranza per questo paese!!!
M A D
7 novembre 2019 alle ore 21:16L'unica speranza e pure L'ULTIMA! ! ! ! !
W M5S NON MOLLATE PER FAVORE
alexvi69
7 novembre 2019 alle ore 19:21Io in tempi non sospetti lo dissi. Si fa accordo con il pd e poi partirà il massacro a reti unificate dei 5s. Queato sta accadendo e ci ridurranno sotto il 10 sicuro. Senza se e senza ma. E non abbiamo modo di combatterli.
Paolo
7 novembre 2019 alle ore 19:29Concordo!!
Ma ora votiamo VOX.
Il partito di un filosofo.
Ritorniamo a mettere al al centro l’economia Umanistica come si faceva una volta quando i filosofi erano gli economisti dei paesi e al centro degli interessi c’era SOLO IL BENESSERE DEL POPOLO.
Beppe Grillo diceva le stesse cose alcuni anni fà!
Resistzio
7 novembre 2019 alle ore 19:30Movimento, non mi và la regola dei 2 mandati è prematuro, dovreste governare per 20 anni.
Corrado25
7 novembre 2019 alle ore 19:33Però se non c'era quella scema della Lezzi, sarebbe stato tutto molto più facile.
Quando si libererà il Movimento da questi talebani ignoranti e presuntuosi?
Con questi non si va lontano.
Quanto a Mittal, se il mercato mondiale è in crisi e l'acciaio non si vende, non puoi obbligare una multinazionale a tenersi tutti dipendenti.
Questo lo facciamo (con poco successo) solo in Italia, ed anche per questo ( oltre che per altri cento motivi) tutti scappano o girano al largo dal nostro paese. E i "navigators" restano inoperosi.
Un'impresa non è un'opera pia. Deve pensare a sopravvivere ogni giorno in guerra permanente con i concorrenti e con le leggi, troppo spesso stupide, che stupidi politici si inventano.
Vedi la tassa sulla plastica o il salario minimo o le chiusure domenicali o il reddito di cittadinanza o la quota 100, e potrei continuare....
Caro Di Maio non ti invidio proprio.
Con gli esuberi dell'ILVA, ma anche con quelli dell'Alitalia, di Whirlpool e via discorrendo, paghiamo le conseguenze di aver messo e di tenere in piedi uno "Stato mamma" anacronistico in tempi di globalizzazione.
E non serve a niente chiamare alle armi il popolo in nome della "sovranità nazionale" (concetto "by the Way" molto sovranista). Bisogna solo capire dove e come le altre nazioni fanno meglio di noi e, se ne siamo capaci e se ne abbiamo il coraggio, copiarle.
Dato che non c'è niente di cui possiamo essere orgogliosi, almeno per ora, in Italia.
Piccolo suggerimento: Un bel Dazio sull’acciaio Cinese, non ci starebbe male.
Francesco Natale
7 novembre 2019 alle ore 20:21Corrado25, finalmente qualcuno che dice pane al pane, condivido tutto! (però strano che non ti abbiano ancora bannato). Ma ho poche speranze che questi talebani riescano a trovare un cervello, continuano a ripetere i testi sacri imparati a memoria. Faranno la stessa fine, spariranno dalla scena, peccato perchè alcune cose mi sembravano interessanti: onestà, lotta alla evasione, togliere i privilegi della casta, riduzione parlamentari. Peccato, peccato che siano così limitati...
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 20:56Ciao, la storia dell'ILVA la sai?
Se non fosse così ... Dagli un'occhiata e vedrai che di imprese ed imprenditori ce n'è poco la dentro ... Pare na succursale daa maffia ... Co tanto de ploitici che i'hanno tirato a volata (ma in passato ... )
Ciao ... ^_^ ...
Esposito Carmine
7 novembre 2019 alle ore 19:39Pur di stare seduto Gigino ha detto retta al pagiasso di S .Ilario e adito ad un governo assieme al PD che lui stesso non gradiva .
Ma si sa' dove lo trovava un posto da 15'000 euro al mese' al San Paolo a vendere noccioline e aranciate?
A parte questo ' oggi Di Battista deluso dall indirizzo dato a questo M5S ha detto come stanno le cose .
Nicola Morra si sta' organizzando con una sua corrente dissedente a Gigino' ormai in caduta libera.
E così via' guerra di tutti contro tutti' altro che " statista" ???
Gonggong
7 novembre 2019 alle ore 19:42caro dimaio hai trdito tutti, e la Lezzi ti ha tradito facendo cancellare l'immunita' che tu di nascosto hai messo
chi la fa l'aspetti...il movimento e morto (oggi la fattori ha lasciato il mov. e tanti altri sono pronti a farlo) DEVI DIMETTERTI DA CAPO POLITICO e fare spazio a gente nuova e fresca altrimenti tutto il mov R.I.P.
Antonio CUNO
7 novembre 2019 alle ore 19:43Di certo non siete responsabili, ma in condizioni di consenso popolare, al contrario di adesso sarebbe opportuno: "Nazionalizzare l’Ilva e mandare a casa ArcelorMittal. Lo impone l’articolo 54 della Costituzione" - World Affairs - L'Antidiplomatico https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-paolo_maddalena_nazionalizzare_lilva_e_mandare_a_casa_arcelormittal_lo_impone_larticolo_54_della_costituzione/82_31573/ e in Emilia Romagna un'altro autogol https://youtu.be/GWUXaPEfWM0 !
Esposito Carmine
7 novembre 2019 alle ore 19:48La faccenda Gigino che appena dopo la manovra Zingaretti ti manda a casa..
e così ti godi il riposo e Virginiia!
Prenditela con alcuni onorevoli M5S che con questo " scudo penale" 1 giorno si e uno no ne hanno fatto di tutti i colori..
La Wirphool sta aspettando ancora..
Idem la Pernigotti...
Luigi
7 novembre 2019 alle ore 19:54Mi domando dove sia finito Grillo??
Ma lo vede dove è arrivato questo MoVimento guidato da un ragazzo ?
Qui deve essere salvata un azienda grande come una città ' ' in ogni modo .
Togliete come potete a questo ragazzo la guida di un Partito ' che non lo segue più. Lo dicono i fatti .
Prima che sia troppo tardi .
bpietro nerboni
7 novembre 2019 alle ore 19:56caro DiMaio, i suoi sforzi sono ammirevoli pero' alla fine si e' deciso per la soluzione sbagliata premuta da politici senza testa ovvero la soluzione per il mantenere una produzione che al nostro paese non serve e che dalla vendita del prodotto in pratica non si guadagna; va bene quanto succede ora cosi finalmente si chiude tale fornace, si rimuove il tutto e si converte tanta dedizione dei locali in lavori che veramente servono al progresso di tale sito senza causare regressi; ci sono tanti sistemi che il genio italico puo' allestire partendo dal recupero del regresso che abbiamo generato negli ultimi venti anni. Si dia in mano ai nostri Atenei pubblici il compito di modellare I fabbisogno della nostra nazione e poi si decide su come coinvolgere tutte le persone che ora sono in tale stabilimento senza senso.
Antonio CUNO
7 novembre 2019 alle ore 19:57Aveste almeno attuato le misure economiche di chi vi è stato sempre vicino come Fabio Conditi di Moneta Positiva http://monetapositiva.blogspot.com/ ....e mantenuto i Principi di precauzione in campo sanitario...in breve il declino inesorabile!
iomio
7 novembre 2019 alle ore 20:03sbandate da destra a sinistra sia in parlamento che nelle promesse ai cittadini...avete promesso prima di chiudere ilva e poi di risanare ma per farlo credevate bastasse togliere lo scudo penale...ricordate che avete preso una valanga di voti a taranto con le vostre promesse
Alessia Vinci
7 novembre 2019 alle ore 20:04Ma Santissimo Cielo ma non vi sfiora neppure per un minuto l'idea che Arcelor ha depositato la richiesta di disimpegno il GIORNO DOPO che l'emendamento della Lezzi è diventato Legge dello Stato?
Non vi sfiora neppure l'idea che questo emendamento abbia dato ad Arcelor un potere gioudiziario mostruoso con cui può tranquillamente vincere contro lo Stato Italiano in tribunale?
Ma che diavolo c'entra se Arcelor ha sbagliato il piano industriale, ha sbagliato i conti e ti ha supplicato di dargli l'impianto?
GLI AVETE SPIANATO LA STRADA PER ANDARSENE
Secondo voi esiste un'assicurazione che sia contenta di pagare per un incidente che fate? NO, NESSUNA perchè giustamente fanno i loro interessi.
Perchè allora lo pagano? Perchè c'è un contratto dove tu paghi una quota e nel caso loro ti coprono.
Ma se tu non paghi la quota, ossia non rispetti il contratto (Emendamento Lezzi), sei un idiota tu che non rispetti il contratto o è brutta e cattivona l'assicurazione che non vuole pagare?
5stelle infami senza onore
7 novembre 2019 alle ore 20:15Non ci arrivano, non è colpa loro, sono diversamente intelligenti, ora uscirà il solito/a vecchia coglionazza: sei un troll del cazzaro verde, vai via....
Che pena......
Frank Folk
7 novembre 2019 alle ore 20:24Impacchettatevi l'un l'altra e speditevi in siberia per favore ... cazzari verdeneri che altro non siete ...
Vergognatevi specie di affari in malafede ...
Alessia Vinci
7 novembre 2019 alle ore 20:35...e pensare che ero quasi convinta che avrebbero capito la portata dell'errore ma avevi ragione tu, l'unico obiettivo è quello di non ammettere mai quando si sbaglia e difendere il proprio partito con fede simil-calcistica.
Rispondere nel merito, MAI
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 20:47A chi a te e quell'altro arnese messo male?
Sono giorni che i movimentisti ribattono con fior di notizie LINK e quant'altro.
Altro che i vostri commentini asfittici da gentaglia in malafede.
Va indietro e vatti a vedere la storia dell'ILVA qua sul BLOG ...
Se volessi che faccia io questo lavoro m'hai da pagà e la mia parcella è molto salata ...
Vai dove sai e cerca di non ammorbare con le tue sciocchezze, persona senza scrupoli, dignità e morale ...
... ^_^ ...
many
7 novembre 2019 alle ore 21:25Alessia mi dici se in altri paesi Mittal ha uno scudo penale?
Alessia Vinci
7 novembre 2019 alle ore 21:58Certo che avete la testa dura eh!
L'immunità penale è stata introdotta nel 2015 dopo che il commissario Bondi (Commissario dello Stato Italiano, funzionario pubblico, ok?) s'è beccato un procedimento giudiziario nel tentativo di far funzionare e bonificare l'ILVA... OPS!
Lo scudo penale è stato messo per proteggere i successivi commissari straordinari (persone dello Stato Italiano, funzionari pubblici) per un semplice motivo che non volete cacciarvi in testa:
NON è FISICAMENTE E UMANAMENTE possibile far funzionare un'acciaieria fuori norma con l'intento di bonificarla senza incorrere in un processo penale.
Lo stesso scudo penale è stato esteso anche ad Arcelor perchè come per i commissari STATALI anche per un'azienda privata è impossibile far funzionare e bonificare senza beccarsi una causa penale.
Avete finalmente capito il PERCHE' è stato introdotto?
Hugo Ugo Fantozzi
7 novembre 2019 alle ore 20:04QUESTA E' L'INFORMAZIONE ITALIANA! PENSATECI!
"STASERA A PORTA A PORTA GIUSEPPE CONTE ORE 23,35 dobbiamo sapere per conoscere e capire ciò che è stato fatto in Taranto"
ORE 23:35 ORE 23:35 ORE 23:35 ORE 23:35 ORE 23:35 ORE 23:35 ORE 23:35 ORE 23:35 ORE 23:35 ORE 23:35
VI PARE POSSIBILE CHE AD UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE DEVE RIFERIRE SU UN FATTO VITALE PER L'ECONOMIA ITALIANA, GLI VENGA RISERVATO L'ORARIO DELLE 23:35? DEVONO ESSERE CERTI CHE IL MINOR NUMERO DI ITALIANI SIA SVEGLIO...
RIUSCITE A CAPIRE CHE SU QUESTA STRADA NON VI SONO SPERANZE?
CAPIRE, FORSE NO, MA URLANDO FORSE RIUSCITE AD ASCOLTARE.
Frank Folk
7 novembre 2019 alle ore 20:38alle 23.35 la gente dorme..Conte potrà dire tutte le coglionate senza che nessuno le debba subire..
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 20:43Clonetto bello, come stai?
Zizzaniatore de noantri ... ^_^ ...
P.S.: ciao Hugo Ugo, sopra con le iniziali maiuscole è il mio clone personale ... Stai bene ...
frank Folk
7 novembre 2019 alle ore 21:13Io sono il clone del clone (iniziale prima piccola poi grande). Comunque ragazzi non ci siamo, ma proprio per niente, bisogna che il movimento faccia ordine. È scollato, in sto governo è il Pd a dare un senso al tutto e questo è tutto dire. Che facciamo? Mittal è uno squalo, in tribunale ci rovina, non scherziamo, lo sappiamo tutti.
E basta con la storia "comunichiamo male" cazzo identici al Pd del post 4 Marzo. La verità è che da quando si è allenato con la lega, il movimento ha fatto una marea di cazzate, è in totale confusione. Oggi sto ritorno al sovranismo è insopportabile, ma ci prendono per il culo? Ma stiamo scherzando?
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 21:31Figlio mio ... Ma tu ti rendi conto la legge elettorale dove ci portò?
E secondo te che si doveva fare?
Stiamo sempre a dire le stesse cose ...
E per cortesia fa il bravo ed usa un NICK fuori dai NICK ... Da bravo ...
Ciao
Frank Folk
7 novembre 2019 alle ore 20:22Buonasera.
LA COMUNICAZIONE CAZZOSANTO !!!
AVETE TUTTI CONTRO !!!
O FATE I DIAVOLI A QUATTRO PER RIEQUILIBRARE IL SISTEMA DELLA COMUNICAZIONE O STIAMO QUI NOI E VOI NEI PARLAMENTI A PETTINARE LE BAMBOLE …
Che io abbia scritto che se si perdono le prossime elezioni non fotte nulla a nessun movimentista è vero!! (Nel senso che il Grande Movimento 5 Stelle non GOVERNA per propaganda, PER le poltrone e per il potere ma per il bene di tutti gli italiani, pertanto ci sta anche di perdere le elezioni … SI E’ SPORTIVI DALLE PARTI DEI 5 STELLE …)
Ma che morire senza combattere o combattere con una mano legata dietro la schiena sia una ingenuacazzata è vero come è vero che il Sole scalda il pianeta E DI NOTTE FA PIU’ FREDDO …
CAZZOSANTO !!!!
IN ALTO STI CAZZO DE CUORI … E… MOVIMENTO 5 STELLE CARICAAAAAA !!!
Frank Folk
7 novembre 2019 alle ore 20:33..anche loro, come me, a reddito... divieto di fumo..e che cacchio
https://internapoli.it/sigarette-in-cucina-e-sotto-al-letto-arrestata-famiglia-di-contrabbandieri-con-il-reddito-di-cittadinanza/
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 20:41Clonetto mio bello ... Mi mancavi tanto ...
Ueeeehhh !!! Ma che notizione che scrivi.
Come se fosse 'na novità che in Italia la gente ci marcia ... Scrivi anche cosa gli fanno:
Dall'articolo:
... Nei loro confronti e nei confronti dei familiari richiedenti fraudolentemente l’emolumento assistenziale è scattata, quindi, la denuncia a piede libero per violazione al D.L. 4/2019, con conseguente revoca immediata del beneficio ...
Tè capì notiziaro de noantri?
Andrea Xxl
7 novembre 2019 alle ore 20:51Francesco ciao
Purtroppo non c è più sordo di chi non vuol sentire.
E comunque si, sembra che la testa del movimento sia scollegata dalla realtà.
Come è scollegato questo blog
Di nuovo un saluto, e a rileggerti.
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 20:54Ciao Cagliostro ... Stai bene.
Oreste ★★★★★ °.°
7 novembre 2019 alle ore 20:44gne,gne,gne.... e si.... la colpa è dei 5s.... azz... non me ne ero accorto di queste lagnanze.
Sento la Tv i 5s tutti bravi,capaci e soprattutto disonesti.
Si disonesti tirano solo alle poltrone.
VBiaggiano in auto blu,blindate,con scorta.
Hanno assunto ai ministeri i loro parenti i loro figli ,mogli e amanti.
Si sono aumentati gli stipendi,viaggi gratis in aereo classe lusso,Aerei di stato con scorte amici e spigole.
In Rai hanno messo tutti i loro.
Nei ministeri hanno defenestrato i vecchi dirigenti del PD della Lega e di Berlusconi per metterci i loro.
Sembra addirittura che ogni ministro 5s perchè prezioso il tempo ,si sia comprato un aereo superget con i soldi dei cittadini.
Al governo hanno alzato le tasse,l'Iva è stata aumentata per dare a loro un doveroso aumento.
Le ultime aziende verranno date in regalo ai privati perchè hanno capito che possono produrre reddito.
Ecco veramente ora sono bravi e capaci.
Anche a Roma la raggi fa faville ha mantenuti i vecchi dirigenti di Ama ,Caltagirone gli manda fiori tutti i giorni e la ringrazia per al rumenta che gli manda nelle sue discariche.
La metropolitana rifunziona grazie al suo impegno personale(l'hanno vista con delle fascette di plastica) per ripararle.
A ostia sembra che abbia fatto pace con la mafia e adesso Casamonica e Spada la invitano ai loro pranzi..... una vera armonia.
Il verde è rigoglioso,i canio defecano nei loro spazi,i romani fanno la differenziata,i rom si sono integrati,gli estracomunitari fanno i lavori di fatica al posto degli italiani.
Ahhhh...finalmente una società diversa...come prima!
Scusate ,mi sono svegliato ora,dormivo profondamente...però ho fatto un bellissimo sogno... ma questo ve lo racconterò un'altra volta.
Ora mi preparo ed attendo,fra due secondi, che il PdC mi dica come stanno le cose dell'ILVA!
Carlo Zaccaria
7 novembre 2019 alle ore 20:47Criminali turbo affaristi del cazzo
E' sempre la stessa storia con sti mentecatti del capitalismo: prendono impianti pur sapendo che non ci guadagneranno mai un centesimo e poi al momento opportuno se ne vanno; le prendono in gestione solo per eliminare i possibili concorrenti, ma dell'impianti non gliene frega niente...Da un certo punto di vista è un bene perché se si ferma l'ilva, la qualità ambientale di Taranto migliora e i tarantini tornano a respirare tranquilli; ma purtroppo migliaia di operai rimangono a casa in balia degli eventi da un giorno all'altro, senza una programma delle loro vita. Sono dei criminali senza scrupoli, capitalisti da strapazzo. Speriamo che il governo e la politica italiana riesca a trovare una soluzione che è evidente non contempli più Ancelor Mittal.
Cheiomiricordi
7 novembre 2019 alle ore 21:33Non fa na grinza... già detto mille volte ... questi sono PRENDITORI....per altro sarebbe da capire cosa ci hanno guadagnato chi gli ha fatto il contrattino di favore iniziale... vedevo nominare la Germania .... Saranno contenti visto che sono in contrazione economica pure loro... Magari con un concorrente in meno.... PS Per altro agli indiani sarebbe da fargli ripagare gli elicotteri di scambio con i marò..... PPS ridono anche i colleghi degli indiani (cinesi) che portano acciaio di bassa qualità in Europa anche grazie alla volontà di "affondare" l Ilva... Ci siano mica estremi per conflitti di interesse?? Nahhhhh
Iononmollo
7 novembre 2019 alle ore 20:49Forza Movimento Forza di Maio non mollate chi vi crede non vi molla!
Rosa
7 novembre 2019 alle ore 20:50Alessia Vinci ha ragione ma è vero non ci arrivano no no sono dinversamente intelligenti sono normalmente coglioni fra i 5s il qi medio e 35 e li e no si schiora da li dinversamente intelligenti e un eufemismo normalmente coglioni normalmente mentecatti il M5s e nato per dare spazio ai cretini ai qi bassi e Grillo non lo è no Casaleggio nemmeno senior dico ma ahimè hanno attirato i tonchi perché boh
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 20:52Ma vaffanculo va ... ^_^ ...
M A D
7 novembre 2019 alle ore 21:06..... ma che stai a dì rosaaaaa
Serafina Pace
7 novembre 2019 alle ore 20:56ALLA TV OGGI LEGA E M 5 S LITIGAVANO PERCHè LA COLPA ERA SOLO DI DI MAIO. E IL Ministro Patuanelli NON aveva dato una soluzione. PER FAVORE FATEVI SENTIRE URLATE LA VERITA' PER FAVORE DATEVI DA FARE
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 20:58Attenzione, i troll sono i soliti uno/due ... Più tutti i nick che saltano fuori dalle loro teste ammalate di cazzaronaggine verdenera ...
Occhio ... Che clonano pure ... ^_^ ...
5stelle infami senza onore
7 novembre 2019 alle ore 21:07Da un collaudatore mi aspettavo molto ma molto di più
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 21:32Davero?
E di grazia cosa?
Hugo Ugo Fantozzi
7 novembre 2019 alle ore 21:09QUANDO SI PARLA DEL GENIO ITALIANO
- Se metti lo "scudo legale" a Taranto, lo scudo è incostituzionale e, inoltre, fai una legge che permetterà la morte per tumore di decine e decine di cittadini tarantini.
---------------MA NON SI PUO': FORNISCI UN ALIBI AL PREDATORE-------------------------
Non puoi togliere il "biscotto" ad ArcelorMittall!
Togli lo scudo legale e permetti a questi "Investitori/Predatori", di continuare a spoliare la ex Ilva per poi andarsene.
--------------------------COSI' TOGLIAMO L'ALIBI A ARCELORMITTAL-------------------------
Che geni!
Permettiamo ad arcelorMittal di depredarci in silenzio, così a predazione finità potrenmo accusare i predatori, perché non avranno alibi.
Andate a farlo in Germania questo discorso e vediamo se ne uscite vivi.
Il genio tutto italiano.
merlino1
7 novembre 2019 alle ore 21:09Se passa l'impunibilita' x l'ilva diamo il permesso a chiunque a delinquere in questo nostro paese, bisognava dar retta a merlino, spostare l'ilva, avremo mantenuto 400 persone nell'attesa di ricostruirla nuova ed ecologica, i 400 operai si potevano collocare per la bonifica dei terreni attuali occupati dell'ilva, ed avremo evitato di essere ricattati . . 8.000 operai in cassa integrazione o simile sono un bel problema.
stefano_62
7 novembre 2019 alle ore 21:11Sterco. Non c'è altro da aggiungere.
xx
7 novembre 2019 alle ore 21:17non c'era occasione migliore per mandare il caxxaro al governo e fargli fare la manovra economica, fargli gestire l'ex ilva e alitalia, tutte "cosettine" che lo avrebbero messo in grossa difficoltà con il proprio elettorato per le promesse che non avrebbe potuto mantenere; invece cosa studia il capo politico del movimento?: di fare una alleanza con il partito che in decenni di governo e di falsa opposizione ha messo in ginocchio il paese.
il bel risultato è che il caxxaro sta riprendendo con gli interessi i consensi che aveva perso dopo la rottura del contratto ed il movimento ha preso una china che lo porterà all'irrilevanza politica.
Mokj
7 novembre 2019 alle ore 22:02Ed io non vedo l'ora che vada a governare!! Cosicché si vedranno i risultati!! Tanto purtroppo, tosto o tardi la dx andrà a governare e ci faremo delle grasse risate... l'Italia si sfascerà definitivamente.. povere generazioni future.. poveri i nostri figli!!!
maria s., ancona
7 novembre 2019 alle ore 21:19Replica dall'altro post
“IL DELITTO PERFETTO” - L'Ilva ad Arcelor Mittal
Indagini a tutto campo. Chi sa non parla. Come al solito.
A questo link il CONTRATTO integrale firmato a Milano il 28 giugno 2017 da
⦁Corrado Carruba – Commissario Ilva- avvocato.
⦁Piero Gnudi – Commissario Ilva – ex ministro governo Monti.
⦁Onda Otradovec – responsabile dell’area M&A di Arcelor Mittal- responsabile dell’area fusioni e acquisizioni di ArcelorMittal.
⦁Daniele Santoro – responsabile Legal Affairs Italy per il Gruppo Arcelor Mittal .
https://www.ilfoglio.it/economia/2018/08/25/news/ilva-delitto-perfetto-parla-corrado-carrubba-uno-dei-tre-commissari-211043/
Quante persone sapevano a quella firma quello che sarebbe accaduto DAVVERO, stando alle somme che si tirano in questi giorni rispetto alle reali intenzioni di Arcelor Mittal? La risposta alla domanda “A chi giova?” è immediata: ALLA FRANCIA.
Mi è saltato in mente Sandro Gozi, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli affari europei dal 28 febbraio 2014 al 1° giugno 2018- governi Renzi e Gentiloni
(In carica quindi nei mesi di trattative, incontri su incontri al Mise, mediati dall’ex ministro Carlo Calenda e dall’ex vice ministro Teresa Bellanova…quando si preferisce la cordata franco-indiana a quella italiana.)
segue
maria s., ancona
7 novembre 2019 alle ore 21:24segue 2.
“A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si indovina” (Giulio Andreotti)
Sandro Gozi, tra la sorpresa e l’incredulità di noi inconsapevoli, nel 2019 si candida IN FRANCIA alle elezioni europee, al 22º posto della lista Renaissance (Renew Europe/ALDE) sostenuta da La République En Marche e dai centristi di MoDem. Partecipa alle elezioni pur rimanendo iscritto al Partito Democratico (PSE) in Italia. A fine luglio è nominato dal governo di Édouard Philippe come responsabile agli affari europei (chargé de mission).
Per tale scelta viene criticato da politici italiani, sia da esponenti del governo (Luigi Di Maio e Matteo Salvini) sia da esponenti del suo stesso partito (Carlo Calenda !). In seguito alla polemica suscitata, il 23 ottobre si dimette dall’incarico con il governo francese ( ma può sempre entrare in parlamento Ue quando ne usciranno gli inglesi). A dicembre 2018 afferma di star lavorando per Matteo Renzi a un partito diverso e separato dal PD, che raccolga voti moderati in uscita da Forza Italia e i delusi grillini, assieme a Carlo Calenda e a +Europa.
Il 20 settembre 2019 annuncia il suo passaggio a Italia Viva, nuovo partito centrista di Matteo Renzi.
https://it.wikipedia.org/wiki/Sandro_Gozi
Chi la fa una bella indagine giornalistica riassuntiva su tutto il DELITTO. Report?
Ecco il confronto tra il piano Calenda e quello Di Maio. Pare che il 5 stelle si sia occupato solo della parte che del contratto lasciava da definire il rapporto con i sindaci e il numero dei lavoratori.
https://www.ilsole24ore.com/art/ilva-l-accordo-raggi-x-confronto-piano-calenda-e-maio-AEHSgDlF
maria s., ancona
7 novembre 2019 alle ore 21:46Errore: con i "sindacati" , non con i sindaci.
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 21:27Per mantenere una cosa ai suoi massimi livelli si debbono attuare degli sforzi notevoli.
Altra cosa è lasciar "campare" una cosa pensando che tanto va da se.
Ma non solo.
Nel secondo caso, invece, la cosa non solo non va da se ma intorno ad essa, che mano a mano si deteriora per sforzi non attuati, si aggireranno fior di malviventi che nel turbinio torbido di quella cosa in malarnese, faranno affari d'oro ... Di fatti, come si suole dire ... nel torbido si pesca megli0 ... Appunto.
Ed è fondamentalmente per tale motivo che nei territori di mafia le cose sono talmente malmesse che nessuna persona con un po’ di sale in zucca va a farci le vacanze o una semplice passeggiata ... Anzi ... In quei territori, grazie al caos totale, organizzazioni malavitose ci fanno i migliori affari.
Ora invito a guardare all'Italia e alla china disonorevole e disordinata che ha preso da circa trenta / 40 / 50 anni.
Invito a leggere quali personaggi hanno circuitato nei luoghi di potere (qualsiasi luogo di potere) di questo paese.
Invito a vedere l'effetto che tali individui (normalmente osannati dal popolino come i "più furbi" "i migliori" "i più capaci") hanno portato nella vita di tutti ...
E vi chiedo ... ma davvero siete convinti che meglio di così non si poteva fare?
Davvero siete convinti che persone oneste non fanno e faranno meglio di quelli passati?
Generalmente la logica porta a soluzioni oggettive ... Ed al netto delle conoscenze che si hanno …
Continua sotto …
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 21:27Faccio un esempio … La legge sulle plastiche con le sue tassazioni ed effetti sperati …
Ma davvero ci volevano degli scienziati e riunioni politiche e dibattiti di esperti per comprendere ciò che la logica, alla notizia di un continente di plastica che galleggia in pieno oceano Pacifico, aveva già compreso da anni? Però, poi abbiamo (?!?) bisogno di prove inconfutabili, l’applicazione dell’oramai famigerato “metodo scientifico” per sentirci dire ciò che la logica intuì lustri fa.
E in nome di scienze al soldo del soldo dobbiamo stare qui o sui giornaloni carta daculo a leggere o ascoltare in TV che Cristo morì di freddo, 2019 anni fa, che la terra è piatta, che Salvini è il salvatore della patria e che la plastica, tutto sommato, se ha contribuito alla nascita di un nuovo continente, così malaccio non deve essere …
E’ un vero peccato che la mente umana venga così mortificata da ciò che hanno organizzato i caotici eventi terrestri degli ultimi anni. E la cosa tragica è che noi (io e pochi altri no), oramai non sappiamo nemmeno più ascoltare ciò che la logica ci dice. Oramai abbiamo bisogno dell’esperto, del politico, del programmi Tv del giornalaio … del … del … del …
Vabbè un piccolo sfogo me lo passate vero?
Una buona serata … ^_^ …
Cheiomiricordi
7 novembre 2019 alle ore 22:13Buona serata a te Frank... Penso che (penso? Mah..)... Ci vuole impegno e fiducia (E fidarsi dopo 40 anni in Italia vuol dire coraggio)...e TEMPO... tanto tempo ...per tentare ...dico almeno tentare di sollevare la polvere depositata al disopra dei nostri principi in 40anni... Non li vedo più... O meglio li vedo poco....i principi camminare per "strada".....quindi ancora... Buona serata a te Frank
Alessia Vinci
7 novembre 2019 alle ore 22:17Il problema Frank è che spesso la logica dei non addetti ai lavori è sbagliata perchè come continuo a ripetere i problemi in genere sono terribilmente complessi e l'idea che possano essere risolti con due righe digitate su una tastiera è semplicemente assurda.
Un altro vizio tipico del mondo virtuale è l'ostinazione del "io non sbaglio mai". Anche se gli argomenti dell'altro sono più logici piuttosto che ammettere il proprio errore la gente si farebbe ammazzare.
Quasi sempre finisce in insulti e gazzarra, l'altro è sempre un troll prezzolato a cui non si potrà mai dire "sai che forse hai ragione tu?"
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 22:42Ciao Alessia.
Un parlatoio è un parlatoio.
Può essere una fucina di idee ma anche solo un semplice sfogatoio.
Il mio era un semplice paradosso.
E comunque le informazioni si hanno e, anche se superficiali, con la logica, si comprende subito dove risiede male e bene (ed in linea generale).
Poi, ovviamente, per situazioni complesse, la logica non è sufficiente se non supportata da profonda consocenza. Ma, ti ripeto, il mio era un pensiero più provocatorio (nel senso di provocare altrui pensieri) che un dato di fatto di alta filosofia ... Ci mancherebbe.
A volte, converrai con me, se ci si abitua a ben pensare, la logica è quella parte che ti fa informare bene perchè lei, la logica, rinforzi i suoi pensieri.
Ma, aihmè, le masse sono sempre più disabituate a risiedere nella logica per, come dici tu, mancanza di culture, che della Logica, sono il pane ... Come gia accennato.
Il resto da te enunciato, insulti, gazzarre e affini sono presunzione che risiede, invece, nell'ignoranza o in forme di culture, ma superficiali ...
Ma attenta ... La logica sa bene quando evitare discorsi o fingere di non sapere ... E' un'arma potente e raffinata ... Pertanto sta sempre al singolo comprendere che chi si ha di fronte è o non è una persona che "sa il fatto suo".
Vabbè so pure stanco e ho una discreta nausea che mi da fastidio ... Penso sia il caso che vada a nanna. Spero di non aver fatto troppi strafalcioni grammaticali o di concetto ...
Buonanotte e stai bene ... Ah ... Non te la prendere per eventuali risposte a "cazzo di cane" ... Alla fin fine ... Nessnuo di noi è candidatoa a premi pullitzer o premi NOBEL ... Nessuno di noi sembrerebbe uno scienziato di primo livello ... Non ce lo dimentichiamo ... ^_^ ...
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 22:45Ciao cheiomiricodri. Buonanotte ... ^_^ ...
many
7 novembre 2019 alle ore 21:37Sapete alla fine qual'è l' aberrazione, la mostruosità, che un solo uomo, Mittal abbia un patrimonio di 18 miliardi di euro, cioè una legge finanziaria di un paese, e che un lavoratore per 1000 euro al mese, debba scegliere se morire di fame o di cancro, e debba continuare a produrre qualcosa che sarà la causa della morte del proprio figlio! Tutto questo è semplicemente disumano, non identificabile in ciò che viene ritenuto uomo, persona, individuo, umanità! Meglio che questo pianeta ed tutti i suoi abitanti esploda, sparisca, non è più umano!
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 21:41Ciao ...
Magari è semplicemente meglio che sparisca l'uomo dalla Terra ...
Che la Terra oltre ad ospitarci non è che ha contribuito molto alle nostre cazzate no?
Cara, è un luogo comune di noi umani pensare che alla nostra fine coincida la fine della Terra ...
Ma invece pare proprio non sia così ...
Ciao e buonasera ... ^_^ ...
5stelle infami senza onore
7 novembre 2019 alle ore 21:43Su qualcosa siamo in accordo
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 21:46Ma smettila con quel NICK melodrammatico e provocatore ... Se hai delle critiche falle in maniera costruttiva, visto che appari come uno che vorrebbe dialogare e (forse) con sale in zucca ...
Avanti, basta con le fanfaronate per favore ...
E ciao ...
Pio
7 novembre 2019 alle ore 22:00Notte. Io proporrei le tue parole candidate al premio Nobel per la Salute. Sono sacrosante parole. W many w i 5 stelle. Fiero del movimento. A ri notte.
federico_2
7 novembre 2019 alle ore 22:53Ma fammi capire .. pasionaria ... come mai in tutte le città europee dove ci sono delle acciaierie ... non succedono questi casini?
Non sarebbe il caso che qualcuno si facesse qualche domanda ... tipo
1 - Si accorgono delle polveri e dei tumori dopo 50 anni ?
2 - Dove erano ASL, sindacati, assessori e governatori negli ultimi 50 anni ? Facevano parole crociate ?
3- Se Riva ha tenuto aperta l'acciaieria ... chi gli ha dato il nulla-osta ...e per quale motivo ?
E' mai possibile che in questo disgraziato paese ... non paghi MAI nessuno ?
Non sarebbe il caso che si nazionalizzi il tutto ... con dei manager e capitaali Italiani e si riparta con serietà e severità ... per fare l'acciaio che ci serve ?
Non sarebbe il caso di andare a vedere come, quando e perchè è scoppiato il caso Riva ... che mi puzza tanto di affossamento della siderurgia Italiana ?
many
8 novembre 2019 alle ore 01:15Chiedi a me perché una politica del c...o ha affossato l' Italia da un punto di vista industriale? Lo stesso motivo per cui sono stati uccisi Mattei e Pasolini, forse avevano capito che ci hanno svenduto in 60 anni! Negli altri paesi non succede perché non hanno avuto il ventennio fascista, una strategia della tensione, Gladio, tentativi di colpi di stato, mafia, massoneria, la P2, Andreotti, Craxi, Berlusconi, ecc, ecc abbiamo la capacità di coltivare delinquenti e di metterli al potere! Pasionaria de che? Chiediti perché in una gara dove partecipava una cordata italiana con Cdp, ha invece vinto Mittal, straniera, e pure con il piano precedentemente bocciato dai tecnici, continuano a svenderci, è stato Calenda ha voler far partecipare Mittal nonostante la bocciatura, che poi guarda caso ha vinto! Di Maio ha trovato un accordo blindato da cui era impossibile recedere, poi dopo pochi mesi la stessa azienda si accorge di non poter sostenere quello che aveva sottoscritto! Poi quale altra favoletta ci vogliono raccontare? Certo lo scudo, allora il presidente Mittal meglio sopra allo scudo come dicevano i greci!
Hugo Ugo Fantozzi
7 novembre 2019 alle ore 21:41IL M5S, QUANDO ANDO' AL GOVERNO, DOVEVA CHIEDERE LO "SCUDO" SU TUTTO IL PASSATO ITALIANO
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 21:49Ah ah ah ah ah ah .... Sigh ... ^_^ ...
maria s., ancona
7 novembre 2019 alle ore 22:15Io lo chiederei anche per il presente.
Da tempo immemorabile nel governo ci sono infiltrati traditori.
Ciao
Daniele
7 novembre 2019 alle ore 21:53Sono un ex attivista ormai residente all'estero ma sempre interessato alla situazione politica italiana. Sto con grande sgomento assistendo all'eclissi totale del Movimento 5 Stelle e sento ogni giorno dubbie deduzioni ma io conosco perfettamente il motivo: Riconosco che il Movimento è riuscito ad abbattere i costi della Politica e ad introdurre il reddito di cittadinanza ma purtroppo contemporaneamente ha tagliato TUTTE LE PENSIONI SOPRA I 5000 Euro, a prescindere se meritata da contributi versati oppure no, ha dato reddito di cittadinanza da 200 euro obbligando però le persone a seguire un percorso attraverso il quale una persona con un lavoretto di un giorno pagato la stessa cifra (es manovale pitturazione 4 stanze) rischia la galera. in sostanza ha compiuto male la realizzazione dei cavalli di battaglia e oggi non ha più una visione né del futuro che vuole creare né del presente che voleva ottenere e per questo si perde il consenso delle persone. le teorie dei media che sostengono che il calo dei consensi sia dovuto al legame con questo o con quello sono come sempre pure idee di fantasia. Il consenso lo si perde perché il Movimento ha perso lucidità di intenti e purtroppo ognuno è in balia di sé stesso. Anche il problema dell'Ilva in un certo senso è l'ennesimo esempio di criticità di intenti. Vorremmo il lavoro per tutti così come l'aria pulita, considerazione perfettamente legittima ma piuttosto utopica in quel contesto reale. Dunque l'unica considerazione che mi viene in mente su Ilva è procedere nei confronti di Mittal a ad esigere penali e danni per mancato adempimento contrattuale e contestuale commissariamento con mantenimento della produttività contemporaneamente al risanamento ambientale. Tali compiti sono di norma compiuti da organi prefettizi e non dunque in contrasto con la normativa Italiana o europea.
frank folk
7 novembre 2019 alle ore 22:05Ciao, interessante il post.
La cosa che ti consiglio di fare è di contestualizzare tutto ciò che scrivesti con ciò che accadde e su come il M5S si sia dovuto adattare alla attuale situazione.
Da come scrivi sembra che il famoso 4 marzo, il M5S uscì dalle urne elettorali con il 50 % +1 dei voti ... E che pertanto le sue politiche fossero SOLO ed esclusivamente farina del suo (loro) sacco ... E non politiche dovute a necessari compromessi prima con l'uno poi con l'altro ...
Mi dirai che forse era meglio riandare ad elezioni ... E forse sarebbe stato meglio ...
Ma ora è facile a dirsi ... Allora no ...
La cosa che a me invece fa piacere è comunque un'inversione di tendenza rispetto a prima e pertanto una specie di STOP (fiacco finchè vuoi) alle precedenti tendenze.
Ciao ... Come dicevo vuoi dialogare e lo fai anche in maniera interessante ... ^_^ ...
maria s., ancona
7 novembre 2019 alle ore 21:58Calenda dà dei consigli al governo dopo una ricostruzione assurda. Faccia di tolla.
Dica lui perché hanno preferito Arcelor Mittal anziché la cordata italianissima.
Alessia Vinci
7 novembre 2019 alle ore 22:02Perchè hanno fatto una gara, hanno valutato tutti i parametri (piano ambientale, industriale, occupazione, prezzo di affitto, etc) con un punteggio e come in ogni gara del mondo ha vinto chi ha raggiunto il punteggio migliore.
maria s., ancona
7 novembre 2019 alle ore 22:13Si Alessia, bene brava grazie.
many
7 novembre 2019 alle ore 22:23Il piano industriale di Mittal era stato bocciato dai tecnici , non reggeva, e già allora erano previsti 5000 esuberi che infatti ora Mittal chiede! Mi spieghi perché è stato chiesto un parere tecnico se poi Calenda non lo ha considerato, visto che Mittal ha potuto partecipare alla gara? Ma non ti viene qualche dubbio? Si fa partecipare ad una gara un' azienda con un piano industriale bocciato?
Alessia Vinci
7 novembre 2019 alle ore 22:39Ma secondo te le gare pubbliche vengono assegnate a caso?
Arcelor si era presa DEGLI IMPEGNI (un prezzo, un piano industriale, una bonifica, etc) e ha firmato un CONTRATTO.
SE lo Stato Italiano avesse mantenuto gli accordi (cosa che non ha fatto) e SE Arcelor non avesse rispettato gli impegni presi lo Stato Italiano l'avrebbe portata in tribunale e gli avrebbe tolto gli occhi.
Se uno vuole comprarmi l'auto per un milione di euro e firma un contratto sono fatti suoi come tira fuori i soldi. Se non paga io lo porto in tribunale e glieli faccio sputare tutti.
Ma se uno vuole comprarmi l'auto per un milione a condizione che io mi vesta di rosso a Natale e io sono così imbecille da non farlo perchè il rosso stona... l'asino sono io che non mi sono vestita di rosso o l'altro che dopo aver scoperto di aver firmato un'idiozia usa il vestito rosso per dirmi "non ti pago"?
federico_2
7 novembre 2019 alle ore 22:43Avranno fatto il calcolo del rapporto costi/benefici ,.. fra i deficienti va di moda
many
7 novembre 2019 alle ore 22:59Prova a partecipare ad un concorso dopo che ti hanno bocciato! Se il parere tecnico sul piano Mittal era una bocciatura, non avrebbe dovuto partecipare ad alcuna gara! Punto. Invece si è fatta partecipare e probabilmente anche vincere, hai capito o no? Qualcuno aveva interesse che vincesse Mittal anche se aveva un piano non attuabile! Solo in Italia prima si chiede un parere tecnico e poi dopo la bocciatura, si fa comunque partecipare ad una gara, invece di cercare altri investitori più seri e probabilmente con un vero progetto di investimento e non la semplice eliminazione di un concorrente scomodo!
maria s., ancona
7 novembre 2019 alle ore 23:18Propendo per il "si è fatta vincere". Del resto la nostra classe politica è grande esperta
di concorsi con vincitore designato prima a tavolino.
Del resto Alessia, ti pare che vestirsi di rosso possa corrispondere a dismettere le basi
su cui poggia lo Stato, Parlamento e Costituzione e oltre la Magistratura?
Sei lucida?
Alessia Vinci
7 novembre 2019 alle ore 23:24Ma l'hai capito o no che è stato il tuo eroe Di Maio a CONCLUDERE l'accordo con Arcelor Mittal?!?
https://www.mise.gov.it/index.php/it/198-notizie-stampa/2039937-di-maio-presiede-il-tavolo-ilva
Ma se era tutto bocciato, tutto falso, tutto assurdo, tutto una menzogna... ma se era tutto questo PERCHE' DIAVOLO HA FIRMATO?!?!
Alessia Vinci
7 novembre 2019 alle ore 23:35No, secondo me avete grossi problemi ad ascoltare le parole dei vostri stessi beniamini.
Conte che ha detto che non è un problema ripristinare lo scudo penale in pochi giorni, l'hai sentito?
"dismettere le basi su cui poggia lo Stato, Parlamento e Costituzione e oltre la Magistratura" un par di ciufoli.
maria s., ancona
7 novembre 2019 alle ore 23:36Alessia leggiti questo
https://www.ilsole24ore.com/art/ilva-l-accordo-raggi-x-confronto-piano-calenda-e-maio-AEHSgDlF
Di Maio non poteva intervenire sul già fatto (GIA' FATTO dal MISE di Calenda) ma solo sul rapporto AMittal- sindacati e problemi a ciò attinenti, piccolo dettaglio lasciato fuori "da definire" nel contratto!
maria s., ancona
7 novembre 2019 alle ore 23:45Alessia, stai calma.
Quale scudo. Su cosa? Io ad oggi non lo so. Inoltre, se ho capito bene, pare che sia stato avanzata questa possibilità per stanare le reali intenzioni AMittal, già EVIDENTI. Contesto, salvo accertare scudo su cosa, l'uso "trappola "che ne sarebbe stato fatto. Vedi anche com di Hugo Ugo Fantozzi
delle 21:09 su questo post che condivido in pieno.
Alessia Vinci
8 novembre 2019 alle ore 00:18Ma se NON VOLEVA firmare l'accordo PERCHE' adesso stanno facendo di tutto perche Arcelor resti?
PERCHE' se si trattavano SOLO DI DETTAGLI tra Arcelor e sindacati adesso che il Governo ha le mani libere su tutto (Arcelor se n'è andata) continuano a dire che l'azienda deve rimanere?
PERCHE' ADESSO che non c'è più un privato, non c'è più un contratto, non c'è più lo scudo penale e c'è il M5S al GOVERNO non dicono chiaramente che vogliono trasformarlo in un Parco Giochi come hanno sempre sostenuto.
Te lo spiego io: perchè quando sbatti la testa sulla realtà scopri che fare promesse, proclami e trovare facili soluzioni con una tastiera è semplicissimo ma ATTUARLE NO
maria s., ancona
8 novembre 2019 alle ore 01:11Il contratto era già firmato da Calenda! Trovare accordo sul punto per impedire
tanti licenziamenti chiamiamolo "allegato" al contratto. E questo ha fatto Di Maio.
Arcelor Mittal vuole andarsene ma Conte aspetta tra qualche giorno una risposta alle sue proposte innovative, visto che il vero nodo è il piano economico errato. In caso di risposta negativa, dichiarazione di Conte a Porta a Porta, partirà l'azione legale. E questo per il rispetto dello Stato Italia che, sempre detto da Conte, vincerà il contenzioso.
Tu dici: "PERCHE’ ADESSO che non c’è più un privato, non c’è più un contratto, non c’è più lo scudo penale e c’è il M5S al GOVERNO non dicono chiaramente che vogliono trasformarlo in un Parco Giochi come hanno sempre sostenuto."
Ogni cosa a suo tempo e luogo. Non si può partire dal finale.
"Te lo spiego io: perchè quando sbatti la testa sulla realtà scopri che fare promesse, proclami e trovare facili soluzioni con una tastiera è semplicissimo ma ATTUARLE NO"
Ti rispondi da sola. E' la mia posizione a difesa dei 5stelle da quando sono al governo e non sono cretini. Anche il parco giochi per essere attuato ha bisogno di progetto ma non solo del parco giochi ! Un progetto industriale ex novo che eventualmente lo conduca in porto senza nel frattempo fare danni irreversibili in tutta Italia. Ce n'è di lavoro da fare!
Alessia Vinci
8 novembre 2019 alle ore 02:21Maria a me sembra che ve la raccontiate in modo formidabile.
- Se tanto lo scopo è quello di fare un Parco Giochi perchè richiami al tavolo dei negoziati un'azienda brutta, cattiva, sporcacciona, sciacalla, che hai criticato in ogni modo e chiedi di negoziare per trovare una soluzione?
Se la soluzione la trovi, se AM decide di riprendersi l'exILVA, puoi SALUTARE PER SEMPRE il tuo amato Parco Giochi di Taranto perchè lì faranno l'acciaio.
- Adesso che non c'è più un contratto, non c'è più un privato, etc etc, dato che il Premier è sicuro di vincere in tribunale, non è più semplice fare causa ad Arcelor e iniziare a costruire il Parco Giochi?
Oppure dato che sostieni che serve un piano per creare il Parco Giochi non è più semplice dichiarare pubblicamente "facciamo causa ad Arcelor e iniziamo a mettere le basi per il Parco Giochi Tarantino"?
- Se Arcelor torna a riprendersi l'exILVA (secondo me molto improbabile) e quindi il Governo M5S firnerà un NUOVO CONTRATTO con loro troverai una scusa per sostenere che quelli di Arcelor sono diventati bravi, generosi e attenti all'ambiente?
- Se Arcelor NON si riprende l'ILVA e il Governo mette altri commissari per continuare a produrre l'acciaio troverai una scusa per dire che il Parco Giochi Tarantino necessita di più tempo e bla bla bla?
Te lo ripeto: Arcelor è una multinazionale che fa i propri interessi (lungi da me difenderli) e quando hanno visto l'emendamento Lezzi hanno stappato casse di Spumante e non hanno aspettato un secondo per salutare tutti.
maria s., ancona
8 novembre 2019 alle ore 02:52Alessia, attribuiscimi pure quello che non penso e non ho detto.
Sicuramente è colpa mia se non capisci quello che scrivo oppure di quella speciale disposizione in molti che intendono solo quello che fa comodo per sostenere la propria tesi e prevalenza sull'interlocutore.
Notte
Gnaro
7 novembre 2019 alle ore 22:03Provenzano ministro per il sud sta facendo una figura dimmerda senza precedenti a Piazza Pulita...mammamia che pochezza.
E poi fatemi capire: la Lezzi fa saltare per aria il contratto con ArcelorMittal togliendo lo scudo, il ministro Provenzano AMMETTE L'errore in TV, ma dà la colpa all'azienda...un comico insuperabile
Veneto
7 novembre 2019 alle ore 22:08Non riesco a capire perché la lega potrebbe guadagnarci ? Boh! https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/07/ex-ilva-buffagni-lega-ha-investito-300mila-euro-in-bond-di-arcelormittal-spero-pensino-ai-lavoratori-e-non-alle-loro-tasche/5553210/
maria s., ancona
7 novembre 2019 alle ore 22:10Mi chiedo a cosa possa servire lo sciopero indetto dai sindacati...
Tanto per dimostrare che esercita con questo una attività però fuori dal tempo.
Landini dice "la Mittal deve rispettare..." E' la posizione netta del governo. Cosa scioperi a fare?
Se la Mittel vuole uscire se ne frega dello sciopero. Da tempo immemorabile il sindacato doveva affiancare i lavoratori e gli interessi del Paese nell'identificare la compatibilità tra proprietari, produzione e lavoratori oltreché guardare ad ambiente e salute. Si è sempre attenuto al "minimo", non solo sindacale! Con tutti i soldi che si sono s-partiti.
E vai a dire "facciamo battaglie", nel vuoto della propria inconsistenza, trasmessa pari pari ai lavoratori?
federico_2
7 novembre 2019 alle ore 22:42Al sindacato si erano tutti comprati i Polaroid ... la polvere non la hanno vista per 50 anni ...
ivansolinas
7 novembre 2019 alle ore 22:24Posizione ineccepibile. Personalmente non avrei neanche rimesso sul tavolo il tema dello scudo visto che è fuori da ogni logica di un paese evoluto. Andate avanti con coraggio.
Alessia Vinci
7 novembre 2019 alle ore 22:41Infatti lo ripristineranno perchè altrimenti, Arcelor o non Arcelor, non troveranno NESSUN commissario PUBBLICO così imbecille da far funzionare ILVA senza protezione penale.
many
7 novembre 2019 alle ore 22:49Ma di quale protezione penale parli! Si risponde penalmente dei propri atti, non di quelli pregressi compiuti da altri! Basta il codice penale per questo! Ma gli altri paesi hanno dato uno scudo penale a Mittal? Fammi l' elenco visto che sei così informata!
Alessia Vinci
7 novembre 2019 alle ore 23:07Many, ti ho già scritto sotto che lo scudo penale è stato introdotto per proteggere i FUNZIONARI PUBBLICI dopo che UN COMMISSARIO PUBBLICO s'è beccato un procedimento penale.
Arcelor con l'INTRODUZIONE dello scudo penale non c'entra NULLA.
Uso un esempio che ho letto per cercare di farmi capire.
Immagina che ci sia un'unica autostrada da Milano a Venezia CHE NON POSSA ESSERE CHIUSA (perchè altrimenti blocco tutto in Nord Italia)
Immagina che si scopra che il gestore di quella autostrada abbia fatto dei disastri, che sia stato beccato e che sia a processo per quel che ha combinato (i Riva).
Immagina che per sistemare l'autostrada sia necessario un anno di lavori.
Tu, many, ti metteresti a gestire quell'autostrada sapendo che, se uno si ammazza perchè l'autostrada è fuori norma, TU (ok? TU, non altri TU che sei il gestore) ti becchi il processo penale?
Poi tra 10 anni ti assolvono PERO' TU vai a processo perchè TU stai facendo funzionare (ma come si è detto non si può fermare) una cosa che non rispetta le norme adesso e le rispetterà tra un anno.
HAI CAPITO?
federico_2
7 novembre 2019 alle ore 23:23per Many
Si vede che gli altri paesi non avevano delle acciaierie super-inquinate da 50 anni ... per colpe di politici locali, politici regionali, sindacati ed ASL ... che guardavano dall'altra aerte quando era il momento di gfare rispettare leggi e regolamenti.
Uno dei grossi problemi Italiani è che qui ... NESSUNO PAGA MAi per le porcherie che fa.
maria s., ancona
7 novembre 2019 alle ore 23:30Alessia l'alto forno 2 è fuori norma e andrebbe messo a norma spegnendolo. Da cui la bonifica. Invece AM vuole tenerlo acceso con lo scudo! Oppure con il tuo esempio vuoi dire
che il 2 non l'ho fatto io fuori norma, tanto che ha già ucciso operai, mi scudo, ma lo uso per i miei profitti?
Alessia Vinci
7 novembre 2019 alle ore 23:48Ma davvero vivete sulla Luna.
Che l'altoforno 2 sia fuori norma lo sanno anche i SASSI, e per lo stesso motivo sono fuori norma anche l'1 e il 4 se non ricordo male.
ERGO se spengo il 2 per le stesse ragioni devo spegnere anche gli altri due ERGO devo sostanzialmente CHIUDERE TUTTO L'IMPIANTO.
Ma se I COMMISSARI PUBBLICI (Lo Stato Italiano ok? Non i privati brutti e cattivi che guardano solo il vile denaro, i funzionari pubblici pagati dallo Stato Italiano) NON hanno spento l'impianto negli ultimi 6/7 anni anche se c'è stato un morto nell'AFO2 una ragione ci sarà, non credi?
Quel che non volete assolutamente capire è che SE SPEGNI l'exILVA NON la riaccendi più (la situazione è più complicata ma riassumiamola così)
SE SPEGNI l'exILVA vai incontro ad altri problemi (sociali e ambientali) PIU' GROSSI DI QUELLI ATTUALI
MA se anche i tuoi eroi del M5S dopo che avevano detto di chiuderlo ADESSO ripetono ogni secondo che la produzione deve continuare non vi viene il DUBBIO che DAVVERO non puoi spegnere un gigante del genere?
maria s., ancona
7 novembre 2019 alle ore 22:31Dunque la Lezzi è colpevole di aver affermato un principio imprescindibile dai doveri di uno Stato?
Perché uno Stato contemporaneo, all’interno del sistema globalista, si dovrebbe far dettare leggi ad hoc dalle multinazionali, compreso il diritto di uccidere, affamare e avvelenare lavoratori e cittadini?
E la si accusa di aver dato il destro ad Arcelor Mittal che su questo "conflitto" in nuce aveva impostato
tutto il suo malefico progetto, soltanto ora venuto alla luce perché, scudo o non scudo, ha raggiunto il suo obiettivo?
Mokj
7 novembre 2019 alle ore 22:54Ma lo sapete di chi stiamo parlando? Di una multinazionale di cui una è una vecchia volpona coloniale, l'altro è un indiano che essendo diventato ricco non gliene può fregare di meno degli operai!! Avete mai visto dove vanno a morire le navi? Dove le disarmano? Beh andate in rete e là potrete vedere la fine del mondo!! figuriamoci se a loro interessano poche migliaia di operai, l'India ha milioni di poveri!! Dove vanno non l'ho detto, in india ed in Bangladesh!! Il dio denaro, gli interessi sporchi sono la loro linfa.. ma tanto sapete, moriranno anche loro e tutte le loro ricchezze non le porteranno nell'aldilà!!
many
7 novembre 2019 alle ore 23:47Hai capito che Mittal avrebbe dovuto investire un miliardo di euro per mettere a norma quello che non lo è, come aveva promesso, e che se lo avesse fatto non avrebbe avuto alcun bisogno di scudo penale! Non avrebbe potuto rispondere del pregresso, e per il futuro ciò che è fuori regola non lo sarebbe stato! Ma Mittal non ha rispettato gli accordi, né sull' investimento per la sicurezza né sul piano ambientale, tantomeno per i 10.000 lavoratori che prima ha garantito ed ora vuole licenziare in 5000! Lo scudo è risibile, una scusa, il piano di Mittal era già dal 2017 irrealizzabile anche con lo scudo pur esistente fino a poco fa!
many
7 novembre 2019 alle ore 23:48Il commento era in risposta ad Alessia più sotto!
Resistzio
7 novembre 2019 alle ore 22:33Stop cancro
https://m.youtube.com/watch?v=eLvlZuu0kFU
many
7 novembre 2019 alle ore 22:45La Lega ha 300.000 euro di azioni Mittal, ha guadagnato circa un 6% visto che il valore delle azioni è aumentato! Salvini prima i franco indiani che mi portano soldi, poi gli italiani cui devo ancora restituire 49 milioni di euro! Il sovranismo delle palanche. ....verdi! Chissà per chi fa il tifo la Lega?
maria s., ancona
7 novembre 2019 alle ore 22:54Perché si rende possibile che un partito speculi in borsa? Se non sbaglio aveva anche qualche interesse in Autostrade che il giorno della caduta del governo in agosto ha fatto un balzo in alto in borsa da miliardi. Tra Fondazioni , presenza nei cda delle Banche, giochi in Borsa... ma di cosa
stiamo parlando? Del perché si fanno solo i loro interessi e l'Italia fallisce? Solo il M5S è fuori,
per questo va abbattuto.
Italiani se non vi svegliate siete morti.
many
7 novembre 2019 alle ore 23:29Ad un partito che deve rendere 49 milioni di euro, 300. 000 euro che rendono fanno comodo, chissà dove li hanno trovati! Prova tu ad avere un debito con lo Stato e poi vedi se trovi i soldi per guadagnare in borsa! Il sovranista Salvini che compra le azioni di una multinazionale indiana per il proprio partito ladro dei soldi degli italiani! Questi sono gli stranieri che gli piacciono, e vengono prima degli italiani! Il partitino Lega governa regioni e comuni, ed è stato al governo del paese per 10 anni insieme all' altro patriota Berlusconi! Il partitino 5 stelle ha restituito e donato, ma questo evidentemente per il tuo cervellino verde non conta! Partitino dei cervellini verdi ladrini di soldini! Ini, Ini, ini
maria s., ancona
7 novembre 2019 alle ore 22:47TE LO DO IO L'INVESTIMENTO ESTERO
La sintesi è che il contratto tra uno Stato e una multinazionale è paritario anche circa la componente
della facoltà legislativa? Dunque noi nel rapporto con una multinazionale codificato da un contratto (sempre interpretabile) avremmo assunto la sua volontà di profitto o di altro genere (vedi distruzione concorrenza) quale forza superiore a quella parlamentare e costituzionale?
Quando mettiamo ordine? Fino ad oggi abbiamo avuto solo prese per i fondelli e puntuali danni enormi economici e sociali da quanto si va ululando ai quattro venti dai politici "capaci" quale panacea di tutti i nostri mali " bisogna favorire gli investimenti esteri ! " Ma quanto hanno reso a loro queste azioni predatorie mascherate da investimenti ?
maria s., ancona
7 novembre 2019 alle ore 23:10Stefano Massini su Piazza Pulita. Bello il suo intervento.
Cambiate le parole dell'Inno di Mameli, il 19enne rivoluzionario per l'unità d'Italia che morì con una pallottola. In sostanza Massini gli si rivolge e gli manda il messaggio che da Italia che si è desta (la sua) a Italia che ronfa (la nostra attuale). Da vedere.
Alighione Alighieri
8 novembre 2019 alle ore 08:03L'unità è stata voluta, cercata e realizzata da delle élites: se avesse potuto decidere la gente, ben difficilmente saremmo stati quel che siamo oggi: non eravamo pronti, e quell'unità è stata costruita anche con ingiustizie e soprusi: impossibile non pagare il conto storico di forzature ed oppressioni varie.....
fabio s.-roma
7 novembre 2019 alle ore 23:27una società può recedere dal proprio impegno, se avvengono cause non preventivate, ma se le cause, sono dei piani industriali mal calcolati, non possono essere sempre i lavoratori a rimetterci il posto.......
questo modus operandi delle grandi multinazionali, dell'esasperare sempre le "previsioni", la crescita".....
senza le quali, non riescono a muovere nulla......è un po l'anomalia dei mercati internazionali, che costringono gli Stati a farsi le guerre sui Dazi, per poter diminuire le perdite delle loro "previsioni" sbagliate.......
se Arcelor Mittal ha sbagliato le sue previsioni, non possono essere i lavoratori, e tantomeno lo Stato Italiano, a doverne pagare le conseguenze.....visto che avevano vinto la Gara D'Appalto, promettendo quei risultati....
che rifacessero i loro piani industriali, che licenziassero chi i aveva calcolati.......guadagneranno un po di meno, o guadagneranno lo stesso numero, con più tempo di realizzo.......
Abituati MALE
8 novembre 2019 alle ore 00:02secondo me i calcoli se li sono fatti benissimo, anzi. Abituati agli incapaci politici italiani del passato, si sono inventati " acquisto" dell ILVA, ma solo per spezzettarla e distruggerla per eliminare un concorrente. Così il prezzo dell acciaio in altri paesi va su, mentre hanno trovato lo scemo da fottere...! Ripeto, si è sparsa al voce che gli italiani sono tutti coglioni e corrotti, per cui il tentativo di fotterci bisogna perseguirlo..
fabio s.-roma
7 novembre 2019 alle ore 23:35tutto ciò che innova un Sistema sbagliato, ben venga.......
fabio s.-roma
7 novembre 2019 alle ore 23:36sarà ora di chiudere ste finestre?????........:)
maria s., ancona
8 novembre 2019 alle ore 00:01Conte dice: "Il piano industriale non è sostenibile economicamente. Lo scudo non c'entra".
Grande disponibilità del governo a trovare soluzioni e alternative innovative per il rilancio
ambientalista dello stabilimento. Alcuni giorni per la risposta.
Però Arcelor Mittal ha vinto una gara pubblica su quel piano mandando fuori gli altri partecipanti...
La responsabilità è tutta Arcelor Mittal e di chi ha consentito vincesse la gara senza aver verificato la correttezza e affidabilità del piano. E questo senza volerci mettere dentro che tutti loro
sapevano quello che facevano, compreso l'epilogo.
ABITUATI MALE
8 novembre 2019 alle ore 00:08parli dei "capaci" tipo il Dott. Calenda?
una capra incapace come il resto della classe politica che lo ha preceduto. INCAPACI!!!!
ora bisogna riabituare tutti quanti a RISPETTARE L`ITALIA!!
Purtropp il mondo degli affari non ha dimenticato i Berlusconi ed il resto dei crisantemi italici...
RIPRISTINARE IL RISPETTO VERSO L`ITALIA E GLI ITALIANI!
maria s., ancona
8 novembre 2019 alle ore 00:25Chiaro. Non solo lui. I governi da Monti (un suo ministro Piero Gnudi è stato nominato Commissario Ilva, firmatario del contratto nel 2017) a quello Renzi e Gentiloni, degli ultimi due Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri
con delega agli affari europei SANDRO GOZI. Tatatataaaaaa!
Sottosegretaria al Mise condotto da Calenda, Teresa Bellanova . Tatatataaaaaa!
Gozi, anche se eletto in Francia parlamentare UE, e la Teresa adesso in Italia Viva di con Renzi.
Calenda non c'è per sbaglio. Prima del bomba voleva fare lui un nuovo partito. Avranno litigato per la leadership.
pietro casula
8 novembre 2019 alle ore 00:12tutti ci danno la responsabilità di aver favorito la mittal con l'appiglio dello scudo, per cui lo sport nazionale è diventato insultare noi.
Forse non hanno capito che non ce ne frega niente e fin qui poco male, ma che tifino per Mittal che ci sta prendendo per il culo mi disturba, ma meno del silenzio dei nostri portavoce che non ci dicono se siano in grado di competere con la macchina da guerra mediatica messa su da Salvini.
valerio de bei
8 novembre 2019 alle ore 00:20Pacta sunt servanda "I patti si rispettano" e se avete sbagliato i conti franco-indiani dovrete affrontare lo Stato. Taranto è una questione nazionale che riguarda tutti gli italiani. Tra le ipotesi anche la nazionalizzazione. Il movimento non si smentisce e continua convinto a fare le sue battaglie per il rispetto tanto dei lavoratori quanto dell'ambiente. Il futuro dell'industria a partire dal presente deve andare verso un maggiore rispetto del pianeta e quindi anche di noi stessi. Chi vive e lavora a Taranto deve avere la certezza che le nuove tecnologie e la produzione industriale siano a minor impatto ambientale ed energetico. I grandi magnati dei minerali e delle loro trasformazioni hanno firmato un contratto con lo Stato e non con un competitore locale o straniero. Ricordo quando Di Maio e lo staff dello sviluppo economico e del lavoro si sorbirono 23000 pagine di dossier ILVA e mi pare naturale che nel post si parli di questione nazionale. Sempre avanti a testa alta.
Alessia Vinci
8 novembre 2019 alle ore 00:24Sentito cosa ha detto il vostro beniamino Conte?
Ha offerto in ogni modo di ripristinare lo scudo penale.
maria s., ancona
8 novembre 2019 alle ore 00:32E basta. Se non capisci quello che hai sentito 5 minuti fa...e neanche ti si chiede di raccordare questo scudo penale appena sentito a tutte le precisazioni precedenti.
many
8 novembre 2019 alle ore 00:54Senti che ha detto anche che lo scudo non era presente nell' accordo firmato da Mittal, e che il piano industriale ed ambientale non è sostenibile dall' azienda come avevano previsto i tecnici che l' avevano infatti bocciata? Quanto alla responsabilità penale basta il codice penale che già prevede che non si possa rispondere del pregresso o per il periodo in cui, per decisione dello Stato, ciò che ora è fuori norma venga regolarizzato! Lo ha capito persino Vespa, ma tu ancora no! Conte ha chiesto che vengano rispettati gli accordi sottoscritti, disponibile a risolvere le difficoltà di un' azienda che evidentemente ha fatto male i conti, se vogliamo crederci! Io credo che non avesse nessuna intenzione di serio investimento, ma invece di trovarsi davanti un cazzaro, si è trovata di fronte qualcuno che prima di fare il premier, faceva di professione l' avvocato, non il mantenuto assenteista per 30 anni come il tuo eroe!
Alessia Vinci
8 novembre 2019 alle ore 01:09Facciamo una scommessa?
Se il Governo M5S+PD+IV ripristina lo scudo penale (per privati e/o per funzionari pubblici) in qualsiasi forma (perchè dovranno cambiargli nome per salvare la faccia) ammetterete pubblicamente di avere torto?
Ci state?
P.S. Io non ho eroi politici, per questo sono libera di scrivere che una c@gata è tale indipendentemente da chi la commette senza doverla dipingere come estrusione di cioccolato
many
8 novembre 2019 alle ore 01:37Ma il governo può anche rimettere lo scudo, che di fatto non serve, è superfluo, ma le ragioni per cui Mittal se ne vuole andare sono altre, perché probabilmente non aveva alcun interesse vero ma solo di fare una meschina eliminazione di concorrenza! Se rimane è perché avrà valutato semmai il rischio di tipo giudiziario, perché si aprirà sicuramente una battaglia legale! Se poi ti vuoi fissare con lo scudo che ti ripeto non era nel contratto sottoscrizione, per incolpare i 5 stelle non è una novità, posso solo dirti che lo scudo è stato messo prima dal governo con la Lega poi dal governo con il PD, lo hanno votato tutti, ma prendiamoci pure noi la colpa! Ti va bene così? Quando finalmente governerà Salvini insieme a Melona e frode libera tutti ,faranno sicuramente dell' Italia la nuova Svizzera, per i soldi in banca insieme a quelli di Mittal! Buonanotte!
SonoCavoli
8 novembre 2019 alle ore 08:51E se va via, è perché ha valutato il rischio giudiziario inesistente,
e la possibilità di chiedere un risarcimento danni.
Oreste ★★★★★ °.°
8 novembre 2019 alle ore 09:48si ho sentito ,ma tu non hai sentito la risposta del truffaldino? Vero?
Caro Alessio... domanda trabocchetto di Conte a cui ha risposto in modo negativo...e si sapeva.... credo che si siano scoperte le carte e si sia visto chi era il baro!
Ma queste cose non le capisci ,anzi non le vuoi capire il tuo compito è gettare fango... Bravo vedrai che ti troverai bene.... lo stai facendo per il futuro dei tuoi figli!
Giuseppe Cinque
8 novembre 2019 alle ore 00:58tranquilli,la storia,quella che si scive sui libi vi renderà onore
Alessia Vinci
8 novembre 2019 alle ore 12:07Many, vedo che inizi a mettere le mani avanti sullo scudo penale, del resto se dovessero mai ripristinarlo è dura trovare una giustificazione (te ne anticipo una: “non abbiamo il 51% e dobbiamo governare col PD”).
Io SO BENISSIMO che l’eliminazione dello scudo penale è usa scusa che Arcelor usa per andarsene ma il problema è che OFFRIRE UNA TALE OPPORTUNITA’/SCUSA ad una multinazionale che se ne vuole andare è manifestazione di dilettantismo.
Poi puoi anche trovare tutte le motivazioni etiche, giudiziarie, di principio per giustificarne l’eliminazione ma se sei un minimo furbo NON LO LEVI offrendogli la scappatoia per poi dire che sei disposto a rimetterlo.
Dai, maledizione, è impossibile che non ci vediate un errore clamoroso.
Io non devo difendere Salvini, Arcelor o altri, io guardo al disastro che tutto questo rischia di causare.
A spanne: 2 MILIARDI per la bonifica ambientale fino al 2023, 2 MILIARDI per il mancato acquisto, 700 MILIONI di perdita all’anno che adesso si accolla lo Stato Italiano (fanno altri 2 MILIARDI per i prossimi 3 anni)
Se tutto va male e Arcelor non torna sono 6 MILIARDI che gli Italiani devono mettere per i prossimi 3 anni (300/400 euro a famiglia)
Riuscite a capire la portata di ciò che sta succedendo?!
franco belli
8 novembre 2019 alle ore 02:02Cosi', continuate voi a rovinare l'Italia!!! Non vi e' bastato Rubare fino ad oggi!!!
In Galera!!!
Prima o poi...
giovanni2
8 novembre 2019 alle ore 02:18i media hanno il potere di creare racconti, realta' parallele a quello che e' la verita' vera.
ad esempio esalta la "potenza" e "invulnerabilita'" delle mafie, descritte come un male ineluttabile davanti al quale non possiamo fare altro che metterci il cuore in pace perche' non possiamo fare altro che conviverci.
naturalmente e' una balla, una nazione soprattutto una nazione come l'italia, ha la capacita' di distruggere la mafia in poco tempo.
polizia, carabinieri, servizi segreti, esercito, corpi speciali, magistratura, la possiblita' di usare le tecnologie piu' moderne, anche quelle piu' segrete degli ambienti militari, potere di fare le leggi. se si vuole la mafia si debella, ci vuole solo la volonta' politica. coraggio, determinazione, bravi funzionari e coesione e le mafie si eliminano in poco tempo, per sempre.
un'altra balla e' l'esaltazione del potere economico delle multinazionali.
ad esempio, da come la raccontano, sembra che senza questa mittal in italia non si potra' piu' fare acciaio. un disastro, l'1,4% del pil italiano che dipende da una multinazionale.
quando ci troviamo davanti a un "colosso" di 18 miliardi di euro, tanto vale mittal. 18 miliardi, per una nazione come l'italia e' una manovrina finanziaria. l'italia che muove 700 miliardi all'anno come spese di gestione.
giovanni2
8 novembre 2019 alle ore 02:1818 miliardi sono poca roba. invece sembra che senza mittal siamo rovinati. e' cosi' che la raccontano.
solo la cassa depositi e prestiti ha 250 miliardi messi li' pronti per essere usati in qualche eventuale investimento. servirebbero 8 miliardi per bonificare totalmente l'ilva per sempre, e ci si mette le mani nei capelli, come se quei soldi se non li mette mittal l'italia non li ha.
quando abbiamo 100 miliardi gia' stanziati in infrastrutture solo da spendere e bloccati per la burocrazia. e rimandiamo all'europa 8 miliardi all'anno perche' non sappiamo come spenderli.
si inventano realta' parallele dove l'italia e' la poveretta che senza 'sti quattro cialtroni di aziendalisti, capitalisti straccioni se confrontati alla ricchezza di paesi come l'italia, si ridurrebbe alla miseria.
mandiamoli affanculo e statalizziamo l'ilva. che si fottano. e non crediamo alle realta' parallele che si inventano.
massimo celani
8 novembre 2019 alle ore 04:27(Sulla consapevolezza dei propri limiti)
Massimo Recalcati non mi è particolarmente simpatico. Ma ciò non toglie che abbia fatto un discorso sensato. Pure a beneficio del signor "giovanni2".
“Il mio mestiere di psicoanalista – scrive Recalcati più o meno ad aprile di quest'anno – mi impone una domanda. Non quella consueta che da più parti viene rivolta a Di Maio, ovvero: come può un soggetto che non ha maturato nella sua vita competenze specifiche su nulla, che non ha mai lavorato in una istituzione, che non ha mai avuto incarichi di governo (di una azienda, di una città, di una qualunque cosa pubblica) essere candidato alla guida di un Paese di sessanta milioni di abitanti?
La mia domanda è un’altra e tocca un piano più pulsionale. Quale assenza di giudizio critico su se stessi comporta l’aver accettato questa candidatura? Lo sgomento di fronte all’ipotesi di Di Maio premier non è per me tanto relativo alla sua incompetenza tecnica, quanto al gesto personalissimo dell’aver accettato questa investitura. Quanti accetterebbero un incarico di questa rilevanza senza avere la più pallida idea di cosa significhi governare la cosa pubblica? È questa assenza di consapevolezza dei propri limiti che fa davvero tremare i polsi. È il polo chiaramente maniacale o, se si preferisce, puramente adolescenziale del M5S. Un fantasma di onnipotenza e di purezza totalmente sganciato dalla realtà".
Così gli può anche di capitare di fare il Ministro degli Esteri (nel momento più critico della scena politica internazionale, senza sapere niente di storia, geografia e geopolitica), e contemporaneamente di affossare la bellissima esperienza di un movimento perennemente allo stato nascente. Già, "una nazione come l’italia, ha la capacita’ di distruggere la mafia in poco tempo". Forse dovremmo chiedere al nostro grandioso capo-politico di assumere ad interim anche il ministero degli interni e di risolvere per sempre quel problemino.
Maria Paola
8 novembre 2019 alle ore 08:39massimo celani chiedi a massimo recalcati se quelli con tanta competenza tecnica che hanno affollato ed affollano il nostro parlamento hanno lavorato e lavorano con tanta dedizione e pulizia morale come Di Maio
Oreste ★★★★★ °.°
8 novembre 2019 alle ore 09:43signor Celanoi complimenti per il pistolotto.... vede forse non sa che ogni ministro o sottosegretario non agisce da solo ha dietro collaboratori esperti in materia che vengono pagati...quindi il Di Maio non è solo come lei crede o che le ha suggerito il Recalcati(strizzacervelli) che io odio come odio tutti quelli del suo settore si proprio quelli che non hanno mai preso un £ferro in mano" e non sanno neppure avvitare una vite.
Ma ritornando a Di Maio forse non crede che è meglio aver da che fare con un incompetente onesto che con un competente disonesto?
Dia retta a me lasci stare i soloi da salotto e impegni il suo cervello a cose semplici e fattibili!
Un saluto e cordialità!
Albertone
8 novembre 2019 alle ore 04:01Sento i soliti discorsi degli sciacalli di sforza italia e della sega , ma chi ha venduto il paese ? Chi ha svenduto tutto il patrimonio industriale italiano negli ultimi 30 anni ? Loro hanno creato questi problemi insieme ai veri geni dell'economia del centrosinistra, del centrodestra o anche i tecnici , questi professoroni.... Dobbiamo reagire ! Gridarglielo in faccia ACCIDENTI ! Ci vogliono scaricare delle colpe che hanno loro .
Reagiamo a queste infamate striscianti , girano la frittata questi geni , questi "capaci" , infami ladri complici della mafia e venduti alle multinazionali .
Non dobbiamo subire queste accuse , dobbiamo urlare le nostre ragioni più forte delle loro menzogne.
Ora salvini difende gli operai , ma quanta gente si fa prendere per il culo da questo sfigato ?
difende gli operai ? e berlusconi cosa fa lo aiuta a difendere gli operai ?
E' strano che difendano gli operai ,perchè quando manifestano li fanno riempire di botte dai celerini, mi sembra di ricordare.
Dopo aver distrutto il paese , venduto tutto quello che c'era da vendere e tolti i diritti ai lavoratori , questi soggetti si permettono di dire che difendono gli operai .
Giovanni ,Russo
8 novembre 2019 alle ore 06:18Italia....barca sfondata e alla deriva
Nicosia, gip duro: Stato infiltrato da Mafia grazie ai Radicali
Durissimo il gip che ha convalidato il fermo del portaborse radicale di una deputata renziana
“Infiltrazioni gravissime di Cosa No-
stra negli apparati dello Stato stru-
mentalizzati per fini apparentemente
nobili, in realtà volte ad alleggerire
il rigore della detenzione dei mafiosi”
Lo scrive il gip nel convalidare il
fermo dei 5 indagati dell’operazione
“Passepartout”. Tra questi l’esponente
di radicali Italiani Antonello Nicosia,
accusato di veicolare messaggi dei boss
all’esterno utilizzando il ruolo di
collaboratore della parlamentare nazio-
nale Giuseppina Occhionero.
Veneto
8 novembre 2019 alle ore 07:24Buongiorno ragazzi! Robe da non credere. E poi... i partiti gridano la loro purezza. Grazie 5 Stelle.
enzo calderini
8 novembre 2019 alle ore 09:19Capito chi è che vuole distruggere i 5*****?" LA MAFIA E I SUOI FIGLI" (i politici),e mi sa che sia entrata pure nella magistratura.
viviana v.
8 novembre 2019 alle ore 06:54Visto che questo blog è assediato da leghisti assatanati, vorrei che mi spiegassero alcuni fatti strani
Come mai, per es., la Lega non è in grado di rendere allo Stato i 49 milioni rubati perch si dichiara nullatenente ma allo stesso tempo fa ricchi investimenti su società straniere, come i 300.000 euro investiti in azioni di ArcelorMittal?
Ma questa cosa, tra l'aktro, non è illegale, visto che c'è una legge che vieta ai partiti di investire in società straniere?
Non sarebbe un palese conflitto di interessi?
Ma prima gli italiani o prima gli interessi dei capi della Lega?
E questo non è l'unico investimento della Lega, senza contare quelli che supponiamo siano nei paradisi fiscali.
https://pbs.twimg.com/media/EIyx5ExX0AMiOVs?format=jpg&name=small
viviana v.
8 novembre 2019 alle ore 06:59Dunque per pagare il debito penale della Lega i soldi non ci sono, ma ci sono per compare azioni, tenere in piedi una società di hacker come la Bestia e pagare fastose manifestazioni con marxischermo, pulman gratis e 50 euro a persona!! (600.000 euro l'anno solo per gli spot di Salvini!)
viviana v.
8 novembre 2019 alle ore 07:56Salvini chiede pieni poteri, in pratica una nuova dittatura. E si fa finanziare da oligarchi nazifascisti. “Occorre comprendere che la resistenza al totalitarismo, sia esso imposto dall’esterno o dall’interno, è questione di vita o di morte.” (Orwell)
viviana v.
8 novembre 2019 alle ore 07:051
Balla senz’anima - Marco Travaglio - IFQ - 8 NOVEMBRE 2019
La prima volta che ho sentito accusare questo governo di “non avere un’anima”, precisamente da Massimo Gramellini e Alessandro De Angelis all’unisono nello studio di Otto e mezzo, ho superato un iniziale moto di stupore e ho lasciato perdere, come si fa con gli amici che hanno mangiato pesante. Ora però che, in rapida successione, ieri e l’altroieri mi sono imbattuto in due editoriali su Repubblica nientemeno che di Ezio Mauro e di Stefano Folli rispettivamente intitolati “L’agonia di un’alleanza senz’anima” e “Un governo senza più anima”, ho cominciato a preoccuparmi. Quando la teologia fa irruzione nella politica, la situazione dev’essere molto più grave di quella – già pesantuccia – che appare. Intendiamoci. Lungi da noi sottovalutare l’importanza dell’anima, che da millenni impegna le principali culture e religioni dell’umanità. Intorno alla sua esistenza, forma, sostanza e destinazione si sono accapigliati teologi, filosofi, papi, vescovi, intellettuali, aperti e chiusi concilii tutt’altro che ecumenici, lanciati anatemi e scomuniche, consumati scismi, bruciati eretici, messi all’indice gnostici, combattute guerre sante. Ma si dava per scontato che ogni eventuale anima fosse saldamente agganciata a ciascun corpo umano.
Ora, all’improvviso, scopriamo da queste anime candide che anche i governi devono averne assolutamente una, altrimenti le mejo firme del bigoncio si incazzano. E qui la questione si fa spessa e l’affare s’ingrossa. Già questo governo, un po’ come tutti del resto, ha le sue belle gatte da pelare: la maggioranza dei Malavoglia (copyright Antonio Padellaro), il marasma dei 5Stelle, l’anemia del Pd, le mattane di Renzi, i sondaggi di Salvini, l’Umbria, l’Emilia Romagna, il debito pubblico e tutte le deliziose eredità del passato, giù giù fino all’Iva e l’Ilva. Ci mancava pure l’anima.
segue
viviana v.
8 novembre 2019 alle ore 07:062
Si pensava che un governo, per avere un senso, dovesse avere un programma e una maggioranza in Parlamento, e il Conte 2 li ha entrambi: il programma è un po’ vago, ma c’è; la maggioranza pure, litigiosa ma non più delle altre. Aveva promesso di evitare l’aumento dell’Iva, ci ha messo anima e corpo (anzi solo corpo) e l’ha fatto. Di tagliare un po’ il cuneo fiscale, cioè le tasse ai lavoratori e, sputando l’anima (anzi il corpo), l’ha fatto. Di segare 345 parlamentari e, senza che lo volesse anima viva (a parte i 5Stelle), l’ha fatto. In più ha aggiunto un pacchetto di misure per combattere l’evasione fiscale e ripulire l’ambiente (mai viste sotto i governi precedenti, quelli con l’anima, che l’evasione la condonavano e l’ambiente lo devastavano).
È pure riuscito a risparmiarci i soliti fulmini e saette dall’Unione europea (che erano la norma, quando l’anima regnava sovrana a Palazzo Chigi). E ha finalmente cancellato quell’obbrobrio giuridico e morale chiamato “scudo penale” per i killer e gli avvelenatori dell’ex-Ilva di Taranto.
Il tutto in sessanta giorni sessanta, con una maggioranza raffazzonata in quattro e quattr’otto e con l’anima nera di Rignano sull’Arno che lavora per l’altro Matteo, sua anima gemella. Viste le radiose prospettive che si aprivano per l’Italia in agosto, quando Salvini rompeva l’anima per i pieni poteri ed era lì lì per agguantarli, parrebbe già qualcosa. Verrebbe da dire: all’anima! Però purtroppo a questo maledetto governo manca l’anima: forse non c’è stato tempo, forse non ci ha pensato nessuno, forse arriverà per Natale o per la Befana. Ma al momento non se ne intravede l’ombra neppure a cercarla col lanternino. E questo è molto grave, lo riconosciamo, anche se una domanda ci sorge spontanea: ma perché le anime in pena repubblichine che pretendono nientepopodimenoché un’anima dal Conte 2 non l’avevano mai pretesa dai governi precedenti?
segue
frank folk
8 novembre 2019 alle ore 07:26Grazie ...
Una buona giornata a te ... ^_^ ...
viviana v.
8 novembre 2019 alle ore 07:083
La risposta può essere solo una: quelli precedenti un’anima ce l’avevano,ma erano bravissimi a nasconderla a tutti fuorché all’occhiuta redazione di Repubblica.L’alternativa è che al Conte2, appena nato in stato di necessità ed emergenza,si chieda ciò che non era mai stato chiesto agli altri.Ma ciò significherebbe che i neo-animisti sono animati da malafede e pregiudizio, e noi rifuggiamo da questi cattivi pensieri.Dunque,vediamo.Gli ultimi governi della Prima Repubblica,quelli del Caf,un’anima ce l’avevano:quella de li mejo mortacci loro,per dirla alla francese,visto come ci hanno ridotti con le mazzette, le mafie e il debito pubblico. Poi venne B e anche lui un’anima ce l’aveva: a guardarlo in controluce,nella sede forzista di via dell’Anima,s’intravedeva lo spirito di Al Capone (che però finì al gabbio, anziché mandarci il fratello e gli amici al posto suo).Sulle anime dei governi Dini,Prodi,D’Alema, Amato,Letta e Gentiloni,meglio sorvolare:non si faceva in tempo a cercarle che già erano caduti, però ai teologi di Repubblica piacevano un sacco. L’anima di Monti era più che altro un’imprecazione congiunta di operai, pensionati ed esodati. L’anima di Renzi, custodita nel tabernacolo del Nazareno, si alternava coi fantasmi danzanti di Verdini, Alfano e Lotti. Che apparivano a destra e a manca senza neppure il bisogno di un medium. Una notte l’anima di Luca visitò in sogno babbo Tiziano e i capi di Consip avvertendoli che erano intercettati. Un’altra volta lo spirito di Matteo apparve a De Benedetti e, anziché i numeri del Lotto, gli svelò il decreto Banche popolari, così l’indomani quello guadagnò 600 mila euro in Borsa. Ora, purtroppo, c’è Conte che, non avendo un’anima, non può apparire a nessuno. Ma mettiamoci l’anima in pace: è questione di poco, poi renderà l’anima (che non ha) al Padreterno. E allora, per la gioia dei nostri animisti, toccherà a Salvini.Che è puro spirito. Di mojito
anna
8 novembre 2019 alle ore 07:51Recalcati è stato sempre un detrattore del Movimento Cinquestelle, lui come altri scrittori si interessa alla politica, ma sempre contro il Movimento.
Stavolta se la prende con Di Maio, dicendo cose tremende, lo accusa di incompetenza e di ignoranza, e di altro ancora, perchè non ha alle spalle un' esperienza nelle istituzioni amministrative.
Il Recalcati dovrebbe fare una ricerca sui politici, "bravi e competenti", quelli che hanno sfasciato l' Italia, che sono diventati ministri senza aver mai lavorato, non solo nelle istituzioni, ma anche nella vita.
Se non fosse stato uno contro il Movimento, questo psicoterapeuta non avrebbe avuto tanto spazio nel sistema
viviana v.
8 novembre 2019 alle ore 08:02Ormai i fatti contano sempre meno e cont sempre di più l'irretimento del teleutente rimbambito da messaggi falsificanti. Siamo l'era deiI TELEVENDITORI E del MERCATO DELLE VACCHE
A volte i popoli sono governati da generali, a volte (raramente) da statisti.
Oggi siamo governati da pubblicitari, più spesso da televenditori, da ultimo siamo arrivati agli spottisti.
La degenerazione della politica in marketing televisivo sta proprio qui. Iniziò già con Berlusconi che capì furbescamente che un popolo di elettori poteva essere ridotto a popolo di ‘consumatori’ e manipolato con gli spot esattamente come quello. La sua carriera politica comincia con piccole reti televisive e l’offerta gratuita di spot alle aziende, come manovra di potenziamento della pubblicità e mezzo di rincoglionimento delle masse. Al posto delle ideologie con i loro valori e ideali bastava mettere il mercato con i suoi trucchetti pubblicitari e gli espedienti simil-ipnotici. Del resto Berlusconi era partito con laurea in legge e una tesi su ‘Il contratto di pubblicità per inserzione’, che fu premiata con cinquecentomila lire dall’agenzia pubblicitaria Manzoni di Milano e fu scelto, evidentemente, dalla P2 per le sue qualità di televenditore.
Gli espedienti per vendere un prodotto commerciale potevano essere usati altrettanto felicemente per vendere un prodotto politico. Il passo è breve. I meccanismi mentali su cui operare sono gli stessi e una volta che la televisione aveva asservito i cervelli, come si fa coi cani di Pavlov, al consumatore-elettore si poteva spacciare di tutto.
E’ cominciata così la lenta discesa degli Italiani dal piano dei valori a quello degli acquisti, dalle ideologie politiche alle illusioni del mercato, situazione sociale molto apprezzata dai canoni neoliberisti che del mercato hanno fatto il loro dio.
segue
viviana v.
8 novembre 2019 alle ore 08:02seguito
In contemporanea siamo passati dai partiti come portatori di ideologie (cioè di visioni universali dello Stato e del bene sociale) a cosche di interessi sempre più omologate e dunque sempre meno ideologicamente opposte e aperte ad ogni possibile inciucio, ad ogni possibile giravolta, mentre il popolo degli utenti politici, cioè degli elettori, veniva progressivamente svuotato delle sue prerogative e dei suoi poteri.
E’ vero che è cominciato per molti il rigetto per l’overdose commerciale come per quella politica, ma l’Italia è un Paese di vecchi e di ignoranti e ce ne saranno sempre troppi per garantire ai manipolatori mentali abbastanza potere con l’aiuto di una congerie di giornali ammanicati e proni, che ci hanno portato al 75° posto in una progressiva discesa sul piano dell’informazione libera e veritiera. Ci sono canali, come La7 che ormai svolgono quasi a pieno tempo un’operazione massiccia di manipolazione mentale, enormi macchine di persuasione diretta spacciata per informazione.
Sta avvenendo sempre più spesso, è vero, che davanti a uno show politico il cittadino comune cambi canale come davanti a uno spot tedioso. Ma ormai cambiare canale come cambiare giornale non serve a niente, perché la tendenza è la stessa: una continua e progressiva falsificazione della realtà, che prosegue sui blog con l’impiego ormai a pieno tempo di manipolatori a libro paga. E già a quel punto il povero cittadino ha perso qualunque libertà di valutazione politica. Per chi sfugge alle maglie di questa massiccia intrusione cerebrale resta la via inutile del non voto, la scelta di partitini minori che non saranno mai più vincenti, la sterile reazione di post sui blog o su face book che gli dà una parvenza illusoria di semilibertà.
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viviana v.
8 novembre 2019 alle ore 08:03seguito due
Il povero teleutente irretito magari è proprio quello che vota credendo di scegliere. Ed è lo stesso che richiesto su cosa sia lo ‘stato sociale’ resta muto e che, interrogato su cosa sia l’Italicum risponde: “E’ un treno?”.
La storia italiana si è fermata al 1861.
Dopo è subentrata la propaganda.
Al posto degli ideologi o degli statisti, abbiamo i tromboni, i televenditori, gli illusionisti. Si può anche cercare di non incontrarli, ma, quando andremo a votare, lo faremo col sistema che hanno congegnato loro per restare al potere malgrado noi.
A questa televendita si è sottratto il M5S. Per questo i teleutenti-compratori non lo comprano.
Mauro
8 novembre 2019 alle ore 08:03Ieri sera su La7 uno pseudo giornalista di cui non voglio neppure fare il nome si è permesso di denigrare, in effetti di offendere gravemente, la figura del Presidente del Consiglio con epiteti che solo uno zoticone, male educato e anche molto stronzo può fare.
La grave diffamazione è stata di tal inusuale e insistita asserzione da meritare una querela con richiesta di danni milionari.
Spero davvero che l'avvocato Conte si tolga questa soddisfazione e assieme a lui tutti noi italiani che abbiamo a cuore gli interessi nazionali.
geremia
8 novembre 2019 alle ore 09:12Ritengo con Mauro che bisogna iniziare a querelate e chiedere i risarcimenti dei danni.
Giuseppe
8 novembre 2019 alle ore 08:23La sovranità nazionale era pure per tutti quelle piccole, medie, grandi imprese svendute, fallite ho fatte andare via, con suicidi ecc. Ebbene che veramente facciamo quadrato su tutti i fronti sulla sovranità nazionale, lasciandoci dietro tutti quelli della globalizzazione.
Maria Paola
8 novembre 2019 alle ore 08:27pur di screditare Di Maio vale qualsiasi ca...ta
SonoCavoli
8 novembre 2019 alle ore 08:40A mio parere non avremo mai il coraggio
- nè di mandare migliaia di lavoratori in mezzo alla strada
- nè di tenere aperta l'inquinante ILVA, magari nazionalizzandola creando Alitalia 2
Siamo populisti!
Non siamo in grado di prendere decisioni così difficili,
noi siamo semplicemente onesti.
Facciamo cadere il governo e lasciamo la patata bollente ad altri,
prima che qualcuno si renda conto che il ministero dello sviluppo economico è nostro da quando siamo al governo.
Maria D
8 novembre 2019 alle ore 08:57Le devo dare ragione, sig. Sono Cavoli,
dobbiamo fare come fece S. prima di ferragosto, quando incombeva la manovra economica e c'era da iniziare a faticare per trovare i soldi e andare in quel di Bruxelles a convincerli che siamo onesti e non populisti irresponsabili.
SCAPPARE, mollare tutto ai sovranisti che verranno, visto che Di Maio è definito "i i i" le tre i: incompetente, incapace, irresponsabile.
SonoCavoli
8 novembre 2019 alle ore 09:11Esattamente.
Proprio come ha fatto Salvini, che ora punta al 40%.
Rimanere al governo significa che ci impegnamo a risolvere il problema
(che non ammette soluzioni indolori), e a mio parere non siamo capaci di fare questo.
vincenzo a. vr.
8 novembre 2019 alle ore 08:45Nazionalizzazione dell’ILVA,
Penali a chi non rispetta gli accordi.
Piani industriali sbagliati , ma fatemi ridere, questi sapevano benissimo cosa facevano.
Referendum tra i Tarantini, poi se positivo, nazionalizzazione o in alternativa riaprile la gara di appalto , questa volta con contratto chiaro e senza ombre.
W M 5 * * * * *
SonoCavoli
8 novembre 2019 alle ore 08:46Non possono essere solo i tarantini
a decidere se gli italiani devono mantenere i tarantini,
Maria D
8 novembre 2019 alle ore 08:45Chiare parole, caro Luigi.
Purtroppo sono parole al vento, voce di uno che grida nel deserto.
I sovranisti italiani stanno dalla parte della "libera impresa" e degli imprenditori. Tutti, di qualsiasi fede, razza, sesso, proprio tutti. Devono scendere, come i barbari, qui da noi e non devono incontrare né vincoli né resoconti. Calenda non avviò alcuna verifica su AM, subì i diktat, che quella fosse un'offerta temeraria e fasulla... non era in grado di capirlo e firmò. Adesso S e M che faranno? Sosterranno l'interesse nazionale o sosterranno gli interessi di " mafia multinazoonale"?
lucianojaka213
8 novembre 2019 alle ore 08:47Ecco la motivazione perché non si deve dare ad Arlcerol Mittal l'immunità e lo scudo giudiziario, a meno che non accettino le regole di contratto fatto con il governo giallo rosa sull'inquinamento.
GUARDATE QUESTO VIDEO QUI SOTTO
https://www.youtube.com/watch?v=df_eU1IfgGQ
pietro casula
8 novembre 2019 alle ore 09:27grazie luciano per il link, avrebbe dovuto vederlo il competentissimo Calenda, avrebbe capito che si trovava di fronte a una azienda che compra per eliminare concorrenti da sempre ed essere, quindi, più accorto nella gara da lui gestita per l'ILVA.
lucianojaka213
8 novembre 2019 alle ore 10:01Perché questo video non lo fanno vedere i media Italiani cominciando da piazza pulita di Formigli che é sempre impegnato su dei reportage esteri? Questo dimostra che non sono giornalisti, ma sono solo filo capitalisti ad ogni costo anche criminali. So che sto dicendo una cosa forte, spero di essere smentito: caro Formigli (di piazza pulita) giornalisti e giornaloni fate vedere questo video, cosi potremo costatare se sei dalla parte giusta, in difesa dei popoli che vengono decimati da questi portatori di morte, mai condannati per le loro malefatte.
uomo qualunque
8 novembre 2019 alle ore 09:03non è un gioco a somma zero. mi spiace.
qui un perdente s'ha da trovare.
PS: un po' di autocritica della politica tutta non guasterebbe. un po' tra virgolette.
Antonio Avenza Carrara
8 novembre 2019 alle ore 09:07Nazionalizzare l'ILVA; a fine anno, suddividere gli eventuali UTILI NETTI, tra i dipendenti in base alle ore lavorative realmente lavorate durante l'anno.
Per UTILE NETTO, intendo l'UTILE al netto anche della messa in sicurezza e bonifiche.
GioBar
8 novembre 2019 alle ore 09:07Una fabbrica che uccide dovrebbe essere chiusa ! Non lo si vuole fare per i 10000 posti di lavoro da salvare si ragioni sulle scelte migliori perchè "uccida meno". La si sposti o si faccia una urgente bonifica al meglio delle possibilità tecnologiche consentite. E se non la vorrà nessuno la si nazionalizzi. L'acciaio lo produrrà lo Stato!
Rammento a tutti che il periodo industriale più importante l'Italia lo ha sperimentato proprio con l'industri di Stato, vedi IRI!
antonio carbone
8 novembre 2019 alle ore 09:16Luigi! Grazie per i chiarimenti. D'altra parte anche il presidente Conte ieri sera a porta a porta, ha ben spiegato il tutto, zittendo i giornalisti del cds,repubblica, e lo stesso Vespa, che insistevano sullo scudo penale! Che io ho definito sul blog, come "licenza di uccidere ". La cosa più assurda e che più mi ripugna di questi dibattiti nei badtalkshow,e dei politici di destracentro,è che tutti parlano dello scudo fiscale come un atto dovuto, dimendicandosi delle migliaia di morti,di ammalati, del potenziale futuro dei nascituri deformi o con malattie congenite! Ciò dimostra l'ipocrisia buonista dell'élite! Tutta protesa a polemizzare e a stigmatizzare su uno scudo penale, fregandosene delle persone,della loro vita,e del futuro della comunità tarantina!
Sono d'accordo con quanto asserito in un'intervista da una mamma,la quale ha detto che comunque di fame non si muore! Vale a dire che i tarantini hanno la possibilità di vivere anche senza l'ilva!
Ad majora!
W il m5s.
Oreste ★★★★★ °.°
8 novembre 2019 alle ore 09:17Ilva:
la legge universale del liberalismo sfrenato: la polpa al privato e l'osso allo stato!
Conta solo il profitto anche se porta morte e distruzione.
Le grandi fasi umanitarie: nasci,vivi e crepi solo per profitto!
Che vergogna!
Questo è il risultato di anni dei "CAPACI": è inutile che veniate sul blog per condannare il m5s ...guardatevi allo specchio e sputatevi in faccia.
Ant
8 novembre 2019 alle ore 09:25Buongiorno a tutti e buon lavoro.....
....voglio escludere un doppiogiochismo colpevole....mi sforzo....ci vuole la consapevolezza di quello che si e' ..... la fiducia concessa suo valori ed obiettivi non e' abilitante....poi bisogna restituire le informazioni....oltre che studiare e kavorate....
....non c'e' dubbio che esista un sostanziale gap di forma e sostanza a favore del lavoro del M5S verso le altre forze politiche...il punto e' che non basta e che ci dovete spiegare i casini che state vedendo ed affrontando... la famosa scatola di tonno.......Io insisto....trovate voi il modo...altrimenti sara un vero.problema
Claudio
8 novembre 2019 alle ore 09:41L’Italia va avanti così da decenni.
Per “non perdere posti di lavoro e indotto” etc.. si continuano a salvare realtà è aziende che dovevano essere rottamate e fallite mille volte.
Basta vedere la Fiat o l’alitalia. Con la scusa di salvare “la compagnia di bandiera” non si fa altro che buttare miliardi su miliardi a caso.
Se in azienda diventa un rudere e deve fallire fallisce e basta!
Quando blockbuster stava fallendo non è che lo stato americano si è inserito a salvarla con miliardi di dollari con la scusa “dei posti di lavoro e indotto etc..”.
No, è fallita perché non reggeva più il mercato e fine dei giochi. Se fosse stata in azienda italiana oggi vedremo blockbuster ovunque e tutti deserti. Sarebbe stata salvata mille volte anche se la gente ormai non avrebbe noleggiato più un singolo dvd. E giu miliardi.
Chiusa una porta, poi si è aperto un portone con tutti i servizi di streaming vari.
Qui in Italia le porte rimangono aperte indefinitivamente per ste realtà ormai evidentemente obsolete e i portoni non si apriranno mai.
La nostra economia declina e diventeremo come dei dinosauri pronti all’estinzione.
Se sta acciaieria non è più profittevole e inquina, meglio chiudere tutto e fine.
E ovviamente qualcuno dovrà pagare per questo solito “appalto truccato”.
Roberto Pat
8 novembre 2019 alle ore 09:43Di Maio, lascia perdere che anche tu hai fatto la tua parte nel disastro Ilva. Ricordo le tue parole quando la gestivi: io in soli tre mesi ho risolto ciò che gli altri non hanno risolto in 6 anni. Abbiamo Visto!!!???!!!
Poi c'è Alitalia, Whirlpool e chissà quante altre realtà minori. Non sei in grado di risolvere questioni di questo tipo. Una persona onesta ne prenderebbe atto e si dedicherebbe a cose più consone alla sua preparazione.
Riguardo Ilva accetta un consiglio. Guarda il sito del MIT e leggi come gestiscono le selezioni degli studenti. In sintesi la quota annua è 80000$. Loro dicono che però quasi nessuno la paga direttamente. Loro valutano lo studente. Se ritenuto di loro interesse pensano loro a far si che possa permettersi l'iscrizione al MIT, lo studente non ci deve pensare.
Questo è il punto. Questo dovete fare per Ilva e altro. Selezionate chi dovrà gestire la riscossa Ilva a 360°, senza guardare ai capitali. Se c'è un progetto valido e credibile si deve fare in modo che sia attuato dal proponente e se mancano soldi si fa in modo che ci siano finanziatori privati. Se non ci sono interviene lo stato.
Questo è cambiamento. Ciò che avete fatto fin'ora è ne più ne meno quello che hanno fatto i vostri predecessori.
lucianojaka213
8 novembre 2019 alle ore 11:51Non dire corbellerie Di Maio o il governo non può imporre ad Arcelor Mittal di accettare quello che non voleva fare, l'unica strada sono le vie legali. Arcelor Mittal cerca pretesti per chiudere, licenziare e trasferire per non avere concorrenti. Arcelor Mittal ha altre fabbriche nel mondo dove inquina senza controlli, gli operai prendono 300 o 400 euro al mese. Dai Riva l'hanno presa apposta, per chiuderla e non avere concorrenti. Di Maio non centra nulla, non poteva accusare Arcelor Mittal senza avere eventuali prove che volevano lasciare. GUARDATE IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=df_eU1IfgGQ
Roberto Pat
8 novembre 2019 alle ore 13:15lucianojaka213, scusa ma chi ha detto che Di Maio deve imporre ad Arcelor Mittal qualcosa?????!!!???
Io dico esattamente l'opposto se leggi bene. Dico di mandarli a quel paese e ripartire con lo stato primo attore.
egidio lofrano
8 novembre 2019 alle ore 09:52Caro Di Maio, cerca di fare il serio , stiamo in caduta libera e fra poco possimao scomparire. Riflettete prima di sparare cazzate e cercate veramente di aiutare il sud. Tutti i partiti sono coinvolti in questo caso ILVA, i lavoratori vogliono certezze di mantenere il posto di lavoro e basta. Ma che cazzo di fine stiamo facendo, min stanno cadendo i marroni per quello che sta accadendo nel M5. Peppe dove sta'?
lucianojaka213
8 novembre 2019 alle ore 11:27Non pensare a quello che potrebbero fare gli altri, pensa a quello che potresti fare te. Con il tuo spara cazzate porti le persone a votare Salvini, il quale non gli frega un cazzo degli operai che muoiono da inquinamento, come non gli importava nulla dei emigranti che morivano da annegamento o nelle fosse comuni Libiche.
pietro casula
8 novembre 2019 alle ore 10:14https://www.youtube.com/watch?v=df_eU1IfgGQ
avrebbe dovuto vederlo il competentissimo Calenda, egli avrebbe capito che si trovava di fronte a una azienda che compra per eliminare concorrenti da sempre ed essere, quindi, più accorto nella gara da lui gestita per l’ILVA.
Anche lo staff di Di Maio avrebbe dovuto e potuto vederlo e l'allora Ministro avrebbe saputo con chi si trovava a negoziare, forse avrebbe evitato almeno di annunciare trionfalisticamente di aver risolto la questione ILVA.
Ora tutto è ancora più chiaro, Mittal aveva già sperimentato altrove che non avrebbe corso rischi a eliminare l'ILVA e così si spiega il corposo dossier presentato al tribunale per il disimpegno, era in gestazione da tempo, quindi parte di un disegno premeditato forse fin dalla gara.
Pertanto ora la vicenda con Mittal è diventata esclusivamente un fatto legale e se sia utile seguire i suggerimenti del competente Calenda.
Calenda suggerisce, come 1° passo, un decreto per lo scudo ad azienda, da trasformare erga omnes subito dopo per evitarne l'incostituzionalità, suggerimento in altri termini sostenuto da tutti gli altri, opposizione compresa.
Non sono un legale, ma a buon senso a me parrebbe un autogol; infatti, se Mittal avesse già deciso di lasciare, un decreto simile diventerebbe oro colato per dimostrare ai giudici la legittimità della rescissione per giusta causa. Ovviamente mi fermo qui, è roba da legali super.
Una sola considerazione: lo scudo non costerebbe nulla farlo come dice Calenda, ma solo se si fosse certi di chiudere l'intesa con Mittal, cosa che a me sembrerebbe a priori impossibile e, comunque, non sarebbe possibile saperlo prima e il rischio trappola sarebbe elevatissimo.
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lucianojaka213
8 novembre 2019 alle ore 11:05Uno scudo a persona o azienda per inquinare non si può fare altrimenti (è anticostituzionale) lo dovresti fare per tutti, con le catastrofiche conseguenze. Lasciate perdere Calenda è solo un miserabile con il 0,01% che apre bocca e parla ( dice sempre facciamo questa cosa) spero che non la faccia vicino a noi altrimenti, sai che puzza, peggio dell'ilva di Taranto.
Roberto Pat
8 novembre 2019 alle ore 11:21Lo scudo lo prevediamo solo noi. Vorrei vedere se farebbero lo stesso in Francia o Germania.
Per me bisogna cambiare radicalmente strategia.
Francesco Tassone
8 novembre 2019 alle ore 10:31Coraggio Luigi, non é solo questione di nazione e sovranità, ma è in gioco ben di più: la vita di centinaia di migliaia di persone esposte ai veleni emessi da un sito obsoleto, e quindi anche la democrazia stessa! Mi sembra molto difficile che un investitore privato con necessità di profitto giornaliero possa avere il cuore per investire in perdita per il tempo necessario a mettere a norma il sito. E infatti la storia degli ultimi anni lo dimostra. Qui la domanda è cosa vogliamo che diventi l'Italia, e non solo da un punto di vista industriale. Non mollare, per tutti, o ci rimane solo la magistratura.
lucianojaka213
8 novembre 2019 alle ore 10:35Galli e galline schiamazzanti assediano le nostre TV pubbliche e private (sull'ilva di Taranto) parlano sempre con un coro unico, contro di Maio e i 5 stelle. Ma perché non parlano mai contro Arcerol Mital che anche in Bosnia Erzegovina causano migliaia di morti con la loro fabbrica di acciaio? Anzi, vorrebbero anche salvaguardarla dalle eventuali azioni penali future (visto che una legge per il passato già esiste dal 2015) . Allora è meglio chiuderla o mandarci a vivere tutti i vecchi politici italiani, cominciando da Calenda e Salvini con le loro belle famiglie agiate. comandamento Biblico: Non fare ad altri quello che non vorresti che altri facessero a te.
AntonioDL
8 novembre 2019 alle ore 13:32e di maio non ha pensato a queste problematiche prima di formare l'accordo l'anno scorso, presentandolo come un successone e dicendo che tutto era stato risolto?
man
8 novembre 2019 alle ore 10:47l'ilva è un'azienda non è sovranità. I tecnici che hanno fatto una valutazione del piano industriale di mittal ritenedolo poco veritiero riescono a fare uno studio sul fare impresa in Italia? mi piacerebbe sapere il responso. L'italia sta implodendo con la forma di democrazia diretta cioè interventi puntuali dei vari governi nelle varie crisi aziendali che altro non sono che figlie di una crisi più grande. Non è cambiando norme e prendendo provvedimenti sul momento che si possono cambiare le aziende. La crisi è mancanza di competizione e guadagno. oggi lavorare o fare impresa vuol dire perdere soldi a meno di non fare 18 ore 7 giorni su 7 e lavorare con un mercato mondiale. E invece l'Italia risponde con cambio la legge ne faccio una speciale per ilva alitalia e whirpool...no qui c'è da ripensare al sistema e come proporlo all'estero per gli investimenti perchè di imprenditori italiani con i soldi non ce ne stanno. Dove sono finite le norme di carattere generale che dovrebbero regolare la vita economica e sociale di una democrazia? in ultimo si chiede a Mittal di salguardare la salute e l'ambiente quando queste sono spese contro il guadagno quindi lo Stato dovrebbe incentivare tali spese e vigilare perchè un imprenditore di suo le farà mal volentieri vedasi autostrade. Ma lo stato italiano non ha interesse perchè non inquinare vuol dire investire in tecnologia che non abbiamo e quindi sarebbe da comprare all'estero. I rifiuti dell'ilva bonificata dove li mettiamo? Siamo messi male, non possiamo fare perchè non abbiamo soldi e non ci sono aziende italiane con capacità tecnologiche ma abbiamo tante aziende vecchie con bisogno di innovare e quindi cosa si fa? Di maio devi dirlo te
lucianojaka213
8 novembre 2019 alle ore 10:47Essere informati è importantissimo. Ecco cosa facevano anche in Bosnia Erzegovina i nostri "donatori di lavoro" meglio chiamare di morte causati da Arcelor Mittal. Dovrebbero saperlo tutti prima di parlare. https://www.youtube.com/watch?v=df_eU1IfgGQ
Alessia Vinci
8 novembre 2019 alle ore 11:46Infatti io non capisco come mai quelli al Governo stiano richiamando in ogni modo Arcelor per riprendersi l'exILVA... ah OPS!... ma ci siete VOI al Governo.
Complici di multinazionali? Prezzolati al soldo di chi inquina? Ciechi di fronte al vil denaro?
Tranquilli, tanto un modo per giustificare ciò di cui si accusano gli altri lo si trova sempre.
flag
8 novembre 2019 alle ore 10:52ma un'analisi costi benefici su quello di cui tanto sento parlare in questi giorni, e cioè la nazionalizzazione di ilva, e, magari, anche sull'altra neverending story di alitalia?
prima di prendere decisioni avventate, perche' non farsi due conti?
lucianojaka213
8 novembre 2019 alle ore 11:13Farsi due conti anche sui morti ammazzati dai Riva e daArcelor Mittal !
AntonioDL
8 novembre 2019 alle ore 13:30Primo se l'analisi che ne viene fuori è come quella della TAV, taroccata e forzata per dimostrare che non è conveniente, ne facciamo a meno, dopo il danno evitiamo almeno la beffa.
Secondo l'analisi andava fatta l'anno scorso prima di firmare il contratto con il compratore, contratto che poteva non essere confermato al contrario di quanto raccontatoci.
Terzo, ci vuole un'analisi costi benefici per decidere il valore strategico dell'impianto siderurgico più grande d'europa, chiudendo il quale la nostra industria (quella poca che è rimasta) deve andare all'estero a comprare acciaio con i conseguenti dazi?
Quarto chiediamo prima conto di che cosa non è stato fatto in quest'anno da chi ci governava, perchè è stata cancellata una norma che era stato assicurato all'azienda che sarebbe stata rimessa e senza la quale l'azienda aveva già anticipato che si sarebbe ritirata.
Quinto, chiediamo a chi voleva chiudere e riconvertire di condividere anche con noi il suo piano di dettaglio, magari ci sono aspetti interessanti per capire come si intendesse riconvertire un'area inquinante grossa come una città, magari ci sono suggerimenti su come inquinare di meno mantenendo aperto
flag
8 novembre 2019 alle ore 14:24@luciano
capisco la "ruvidità del discorso", ma si, in un'analisi economica potrebbero essere inclusi anche i morti, a meno che tu non voglia sostenere che qualsiasi attività a rischio va chiusa (principio di precauzione) , e qui sarebbe difficile trovare un'attività che non lo sia...
ti suonerà strano , ma i nostri rappresentanti che si occupano di salute, per esempio, nelle loro considerazioni e pianificazioni, si, un valore alla vita di un uomo lo danno eccome
@antonio
le analisi economiche sono sempre sensibili a cosa si include e alla metodologia che si usa...ma in questo caso davvero è strategico per il nostro paese tenere aperta un'acciaieria che rischia pesantemente di perdere, e con quella capacità produttiva?
tu sei convinto, evidentemente, di si...io vorrei che 2qualcuno mi fornisse dati e motivazioni
penso non sarebbe inutile
e l'analisi va fatta oggi, perche', come ho detto, si parla di nazionalizzare, cioè di far comprare a te e a me un'azienda attualmente in perdita che produce un bene già sovrabbondante
adrian
8 novembre 2019 alle ore 11:10ragazzi, sedetevi tutti intorno ad un tavolo e cercate un compromesso ragionevole, non possiamo permetterci di perdere ex ILVA ma neanche di tenerla in vita in perdita come avviene da decenni, per molteplici errori dei governi passati.
Condivido i commenti secondo i quali AM aveva già intenzione di acquisire un concorrente (ILVA) e ridimensionarlo, ed i tecnici del Ministero l'avevano messo nero su bianco. Ma il PD con ministro Calenda ha deciso di Procedere ugualmente alla vendita ad AM, ponendo le premesse di tutto questo.
La recessione globale generata da Trump con la sua politica dei dazi ha esasperato la situazione e AM cercava una via d'uscita rapida, ingenuamente servita dai 5s con la rimozione dello scudo penale, scelta ideologicamente corretta ma inopportuna e fatta senza una pragmatica valutazione della realtà.
Quello che emerge è la inadeguatezza dei politici attuali e passati, inclusi noi 5s, a gestire situazioni complesse e prendersi le responsabilità dei propri errori, sempre alla ricerca del consenso facile di breve o su posizioni ideologiche che si rilevano ingenue e autolesionistiche.
Ci vuole più pragmatismo, senso della realtà e programmazione coerente di lungo periodo per raggiungere gli obiettivi, non servono gli show, i colpi di testa, i proclami senza competenze e studi approfondito del problema e delle soluzioni CONCRETAMENTE FATTIBILI. Ma In Italia gente preparata e con le palle c'è queste cose le sa fare, i politici ascoltino loro e la smettano di fare avanspettacolo con l'unico obiettivo di prendere un +0,5 la settimana dopo!!!!! E vale anche e sopratutto per noi 5s se volgiamo a ritornare a essere il Movimento di rigenerazione della politica.
Di questo Di Maio & C ve ne siete scordati subito appena posate le chiappe sul velluto, ma ricordatevene in fretta prima di trovarvi con e chiappe posate sulle panchine del parco più veloci di quanto immaginate.
artù
8 novembre 2019 alle ore 11:53magari come fanno tutti (VEDI AUTOSTRADE) mettere qualche penale miliardaria in caso di rescissione indebita???? o non attuazione del contratto??? troppo complicato???
Alessia Vinci
8 novembre 2019 alle ore 12:00INFATTI C'ERANO!
...se poi però con l'emendamento Lezzi lo Stato Italiano offre la comoda scappatoia a chi voleva fuggire bisogna domandarsi chi è causa di questo disastro.
SonoCavoli
8 novembre 2019 alle ore 12:17Alessia, temo tu abbia ragione. E Arcelor e' da mesi che ci ragiona, da quando Lezzi ha aperto bocca. Temo sia fin troppo preparata contro il nostro navigare a vista e a caso
GIOVANNI
8 novembre 2019 alle ore 13:46Artù,
La rescissione non c’entra nulla. Il problema del movimento è che sono tutti analfabeti. Dai ministri ai sostenitori. È certo che a breve ci saranno le elezioni. Purtroppo la lega andrà al governo. Per fortuna il movimento scomparirà. Dopo avere massacrato i cittadini (a parte quelli di Pomigliano). Ma davvero qualcuno crede che ai cittadini freghi qualcosa del taglio dei parlamentari o dei vitalizi. Noi vogliamo arrivare a fine mese. Ed avere dei leader che siano meno ignoranti. Faccio il barista. Ma avere Giggino che faceva il mio stesso lavoro e ne sa come me non mi rassicura
ccappai
8 novembre 2019 alle ore 13:55Al momento ArcelorMittal è nel diritto di rescindere il contratto (in quanto è stato unilaterlmente deciso un cambiamento). Inoltre, ArcelorMittal si è detta disponibile a recedere dalla sua decisione a patto che venga ripristinata l'immunità (che mi sembra doverosa) e che si discuta l'esubero di 5000 dipendenti. Su questa cosa (vero motivo dell'alzata di scudi di ArcelorMittal), il Governo ha poco da dire. I datio macroeconomici nel 2017 erano molto differenti da quelli del 2018 e del 2019. Nel mentre, sono venuti i dazi di Trump e l'Italia ha visto crollare il proprio PIL da 1,5 a 0,1... Come minimo, lo scenario industriale è cambiato. Non è che ArcelorMittal lavora per fare della beneficienza. Se la produzione non può andare oltre i 4milioni di tonnellate (rispetto agli 8 milioni nel 2017), dovrà fare per forza dei tagli al personale. Ma voi ne capite o no di gestione industriale?
artù
8 novembre 2019 alle ore 14:05tu invece che capisci tutto ( perchè sei abituato a metterti a 90°) non sai nemmeno che l'immunità parlamentare non è una clausola di contratto ma una legge speciale per l'ilva per cui ASCOLTA E IMPARA non fa parte di nessun contratto .......non c'è nessun diritto ma solo mero profitto per colpa di idioti come te
artù
8 novembre 2019 alle ore 14:07immunità penale...non parlamentare sorry
Luca
8 novembre 2019 alle ore 14:33Artù,
Posso capirti. La questione è complicata e tu sei confuso. Lo scudo penale è stato contrattualmente reinserito da Di Maio con l’accordo del 14 settembre 2018 (art. 26 dell’addendum). Studia un po’. E comunque la rescissione non c’entra nulla. Ma qui avresti bisogno di alcune competenze giuridiche
GIOVANNI
8 novembre 2019 alle ore 14:45Mah, quelli del m5s non sono per niente analfabeti anzi laureati e lungimiranti.
Di Maio per quello che ha fatto si è rivelato molto più qualificato e con una logica da vero statista, ce ne fossero 100 come lui.
Le critiche vanno circostanziate e non buttate così al vento.
Poi si dovrebbe essere contenti che chiunque può crescere e migliorare.
Quello che manca è un pò di cultura critica, facendosi una semplice domanda:
quello che fanno gli porta vantaggi oppure porta vantaggi a noi?
da quello che è evidente quello che fanno non gli porta certo vantaggi, da come tira il vento gli danno tutti addosso, fossero dei politicanti le sparerebbero dove gira il vento come da tante parti si sente, parole senza costrutto.
Non sono dei politicanti sono degli statisti, una risorsa del paese, la voce dei giovani talenti che si fa sentire in un paese governato da vecchi che non vogliono mollare e dare spazio ai giovani.
Giovanni
artù
8 novembre 2019 alle ore 15:20luca
se c'è un confuso sei tu...non mi risulta che le clausole contrattuale fra stato e azienda vengano discusse in parlamento ed emandate per legge (come d'altra parte citi adirittura )...sulla rescissione in quanto a competenze giuridiche forse non hai capito bene la differenza tra un contratto e una legge......STUDIA che è meglio
Luca
8 novembre 2019 alle ore 16:58Artù,
1) rescissione: da codice civile si applica solo in caso in contratti conclusi in stato di pericolo (art. 1448 cc)
2) qui si tratta di recesso o risoluzione (non mi assistano tu lo sapessi)
3) All’art. 26 dell’addendum firmato da Di Maio il 14 settembre 2018: viene menzionato espressamente lo scudo penale quale condizione dell’accordo (anche sto facendo tu propaganda non mi aspettavo ne fossi infuriato).
La tua ignoranza può essere giustificata, ma non quando persisti. È una delle ragioni per cui la gente non sopporta più il movimento. Ignoranza + arroganza = scomparsa. Per oggi hai imparato fin troppo ?
Rosa23 *****
8 novembre 2019 alle ore 13:27O.T.
Caro Luigi Di Maio, ormai è evidente che tutti vorrebbero che il m5s, non si presentasse alle regionali, in prossima scadenza.
Non gli date retta, il risultato umbro e l’alleanza con la lega ha rivelato la strada che il m5s, deve percorrere e cioè correre da solo.
I partiti alleati, nelle coalizioni, ci fagocitano, mentre loro risorgono dal loro baratro.
Quindi presentatevi da soli, non date retta a nessuno di costoro e soprattutto, siate uniti.
Luca
8 novembre 2019 alle ore 16:54Artù,
1) rescissione: da codice civile si applica solo in caso in contratti conclusi in stato di pericolo (art. 1448 cc)
2) qui si tratta di recesso o risoluzione (non mi assistano tu lo sapessi)
3) All’art. 26 dell’addendum firmato da Di Maio il 14 settembre 2018: viene menzionato espressamente lo scudo penale quale condizione dell’accordo (anche sto facendo tu propaganda non mi aspettavo ne fossi infuriato).
La tua ignoranza può essere giustificata, ma non quando persisti. È una delle ragioni per cui la gente non sopporta più il movimento. Ignoranza + arroganza = scomparsa
Rosa
8 novembre 2019 alle ore 14:18Di Maio dice : obblighiamo Arcelprmittal a restare : assolutamente da accordo e la prima volta che quoto Di Maio cento per cento mille per cento! Ha ragione li costringiamo con la forza ! La esercito ai cancelli di Ilva è dentro ilva cazzo ! Questo stronzo non ci possono mettere in ginocchio li facciamo a pezzi piuttosto! Ilva a tutti i costi Pironti a tutti e tutti uniti contro questo farabutti!
lucianojaka213
8 novembre 2019 alle ore 14:20Il vero problema è stata la globalizzazione, che hanno voluto tutti i vecchi partiti pd, pdl, lega, Monti ecc.. Renzi ha tolto Lart. 18 (dove non era riuscito neanche a Berlusconi) e il " bel capolavoro da quelli capaci" è stato raggiunto, a danno di chi lavora. I non global li avevano avvertiti, loro consapevoli di quello che sarebbe successo se ne sono fregati e con le loro TV criminalizzarono i no global .Oggi stanno facendo la stessa cosa con il movimento cinque stelle, usano i loro giornalisti per farci perdere consenso. Qualcuno di voi(spero pochi) vedo che scrive le stesse cose contro Di Maio come i pennivendoli di Berlusconi di Salvini e dei Renziani ( ricordatevi che chi non combatte a già perso). Siete di carattere debole e manovrabili, se i partigiani erano come alcuni di voi, avremmo perso la guerra anche contro Adolf Hitler. Noi di anime deboli non ne abbiamo alcun bisogno, ci servono giganti. Spero che mi sbaglio, capite cosa state facendo? Vi ricordo che se vivevate la resistenza e sparavate contro un partigiano avevate poca speranza di essere compresi. Capisco erano tempi diversi ma la sostanza è la stessa, quindi: Resistere! Resistere! Resistere, se non ce la fate e blaterate fatevi da parte. Questa è una rivoluzione pacifica, diversa, ma sempre una rivoluzione è, non amiamo il fuco amico, la critica costruttiva si. Ditemi quante leggi giuste e buone a fatto il movimento in meno di due anni di governo? se non lo sapete informatevi sono tantissime. Quante fabbriche espatriano come Arcelor Mittal per pagare meno ? quindi difendete chi difende il lavoro no chi sfrutta il lavoro per interessi beceri e criminali. Ripeto Di Maio e tutto il movimento fanno quello che possono i miracoli li lasciamo futuri stregoni come Salvini per la danza della pioggia con le sue cubiste. Berlusconi Salvini una faccia una razza. https://www.youtube.com/watch?v=AMAvROsLV34
flag
8 novembre 2019 alle ore 14:35mi sembra che dai troppo peso ai poveri partiti italiani: la globalizzazione mi sembra, ma potrei sbagliare, un fenomeno di portata planetaria, e i partiti suddetti non riuscivano a suscitare più di qualche risata dai colleghi europei...
lasciamo perdere la resistenza, che qui non c'entra nulla e che, per inciso, senza gli aiuti dei cattivi imperialisti avrebbe prodotto solo una lunga sfilza di eroi.
Aggiungo, caro il mio rivoluzionario e pacifico amico (concetti che trovo antitetici, ma ne parliamo un'altra volta) , che mi servirebbe una definizione dirimente fra "fuoco amico" e "critica costruttiva", per essere certo di stare nei canoni, o, quiantomeno, di uscirne consapevolmente.
adrian
8 novembre 2019 alle ore 15:12temo che sia tutto drammaticamente vero e che l'ammuina che il governo sta facendo serva solo a mascherare l'impreparazione ed il dilettantismo con cui vengono fatte scelte strategiche senza capirne le conseguenze:
https://www.ilsole24ore.com/art/ilva-contratto-che-smentisce-maio-e-da-ragione-ad-arcelormittal-AC6SdQX
E non datemi del leghista, sono 5s convintissimo ma non cieco di fronte alle demenzialità di Di Maio & C.
Non è con l'impreparazione e il dilettantismo che si sconfiggono e destre e si riavvia il paese
flag
8 novembre 2019 alle ore 16:20eh beh....
mammamia che sciocchezza , se è così...
Rosa
8 novembre 2019 alle ore 15:24Lo scudo penale Va ripristinato subito per togliere un alibi tanto ne troveranno un altra ma almeno gli si scopre il gioco
Rosa
8 novembre 2019 alle ore 15:28Rimettere scudo penale per togliere alibi a quei farabutti così restano col culpa scoperto e e poi chiaro cosa vogliono fare
adori
8 novembre 2019 alle ore 15:55Si ricordi che l'Italia è diventata una grande potenza industriale grazie alla originalità del suo modello industriale di economia mista che vedeva la collaborazione del pubblico con il privato. Erano le famose Partecipazioni Statali ( IRI ) che sono state poi dismesse seguendo l'ondata di cieco liberalismo, oltre che per la diffusa corruzione dei manager pubblici. Oggi una nuova politica industriale andrebbe impostata su quel modello. La vicenda exILVA ce ne da l'occasione. Nazionalizziamo, ammoderniamo, bonifichiamo e sostituiamo il carbone con il gas del TAP. La fabbrica produrrà in perdita per qualche anno ma è un prezzo che conviene pagare per salvare un settore strategico. Così dovremmo fare anche per le altre industrie in crisi che abbiano rilevanza strategica, gradualmente fino a costruire un ente pubblico di gestione sul modello IRI.
flag
8 novembre 2019 alle ore 16:01puoi definirmi "rilevanza strategica ", per piacere
che senno' non riesco a capire
Augusto Salzani
8 novembre 2019 alle ore 16:33Mi sa che sei troppo giovane per aver visto cosa succedeva nelle aziende pubbliche ai suoi tempi: posti e promozioni per amici e compagni (veri o finti) seguendo il Manuale Cencelli. Sindacati che comandavano la baracca, dirigenti piegati alla politica: uno schifo. E tu ti permetti di citare l'IRI ? Ma va là. Quando hanno ceduto ad Arcelor Mittal perchè lo Stato non si è tenuto una golden share come fanno francesi e tedeschi ? Forse perchè c'era di mezzo Marcegaglia che faceva facce dolci al MISE ? La politica in Italia è come in tutto il mondo: è l'economia che la tiene in piedi non le chiacchere. Il mercato dell'acciaio è in discesa e il target non si può raggiungere. Se non si vogliono lasciare senza lavoro mgliaia di persone la strada è una sola: lavorare tutti pagati meno, come han fatto in Germania quando è stato il momento. Il resto sono sogni.
MICHELEC1960
8 novembre 2019 alle ore 15:57Chiedere un maxi risarcimento danni è il minimo che si possa fare. Poi Nazionalizzare, ridimensionare l'impianto fino a produrre solo per il necessario. Tutti gli operai che rimangono fuori dalla produzione dovranno essere impiegati nella bonifica ambientale che servirà a far partire una economia nuova nella zona. Turismo, agricoltura, cultura, ecc.. Questa è una grande opportunità (magari a spese dei Franco-Indiani).
flag
8 novembre 2019 alle ore 16:19il risarcimento magari lo chiedono loro, e, se è vero quello che e' scritto nell'articolo del sole 24 ore, che di solito è documentato...di maio ha commesso un errore non piccolo...col beneplacito della folla festante e facendolo passare per una vittoria...
flag
8 novembre 2019 alle ore 16:20https://www.ilsole24ore.com/art/ilva-contratto-che-smentisce-maio-e-da-ragione-ad-arcelormittal-AC6SdQX
Alessia Vinci
8 novembre 2019 alle ore 17:04Chissà flag, MAGARI è la volta buona che davvero capiscono la portata dell'errore dell'emendamento Lezzi.
Leggete quanti MILIARDI dobbiamo prepararci a scucire di tasca nostra
http://lnx.svimez.info/svimez/stima-svimez-su-impatto-chiusura-ilva/
e nel 2018 il professor Riccardo Gallo (docente di Economia applicata) diceva:
"Dovremmo accendere un cero alla Madonna se Arcelor Mittal non se ne scappasse e prendesse davvero l’azienda."
Grazie Lezzi eh, grazie di cuore.
pierluigi calabrese
8 novembre 2019 alle ore 17:39bravi bevetevi la panzana e date la colpa alla lezzi. quelli sono venuti per prendersi le quote di mercato ed il portafoglio clienti. passo successivo chiusura impianti, scudo o non scudo. non hanno mai avuto intenzione di far funzionare il tutto. bevetevi la panzana. gli incantatori di serpenti vi hanno bello che anestetizzato.
Alessia Vinci
8 novembre 2019 alle ore 17:56Pierluigi, davvero con tutta l'amicizia del mondo io non capisco se davvero fate finta di non capire o se proprio non capite.
Ma secondo te il contratto con Arcolor era scritto sulla carta del prosciutto e in due righe veniva detto "fate un po' quel che volete"?
Ma secondo te davvero un contratto che a spanne ha il valore di 4 MILIARDI DI EURO non specificava fino all'ultima virgola cosa si sarebbe dovuto fare?
Ti giuro che di fronte a certe affermazioni mi domando se abbiate una vaga idea di come funzionino le cose nel mondo reale.
Paolo
8 novembre 2019 alle ore 17:05Quanti problemi abbiamo in questa Italia sottomessa e sodomizzata dai francesi e tedeschi(in primis).
Eravamo nel 1980 il paese più ricco del mondo.
Oggi abbiamo il più alto risparmio privato del mondo.
Ma se non usciamo dall’Euro faranno in modo di rubarci pure quello.
Non voglio esser tedioso.
STUDIATEVI IN AUTINOMIA:
(magari con l’aiuto di qualche bel video su YouTube)
1) RISERVA FRAZIONARIA DELLE BANCHE
2) DIVORZIO BANCA D’ITALIA DAL MINISTERO DELLE FINANZE
3) GRUPPO BILDELBERG (nel 1983 SOLO DUE ITALIANI a pianificare lo smantellamento del nostro paese a favore dell’asse francotedesca...PRODI e MONTI)
4) STRESS TEST SULLE BANCHE ITALIANE (gestiti, con ENORME conflitto d’interessi, dalla BLACKROCK...lo stesso fondo d’investimento privato che lucra sul nostro debito)
5) LA MONETA SI STAMPA DAL NULLA E NON COSTA NULLA.
6). LE TASSE NON SERVONO A FINANZIARE LO STATO ma solo a riequilibrare il flusso di soldi in modo che non si svaluti la moneta.
Poi capirete che siamo in mezzo ad un enorme inganno partito 40 anni fà!!!!!!!!!
No Euro No Parlamento Europa
9 novembre 2019 alle ore 01:35..........................................Poi capirete che siamo in mezzo ad un enorme inganno partito 40 anni fà!!!!!!!!!
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L'inganno piu'grosso è la delega alla politica (pure senza vincolo di mandato) chiamata democrazia.
L'euro e l'europa non lo hanno fatto scegliere ai cittadini. Lo hanno deciso loro, i delegati.
Allora come se ne esce? Rimboccandosi le maniche e responsabilizzarsi senza delegare come fecero le 13 colonie con i coloni inglesi, nel 1773 a Boston, contro le tasse della madrepatria. Poi nacquero gli Stati Uniti d'America.
pierluigi calabrese
8 novembre 2019 alle ore 17:06Il sole 24 ore ? Il giornale che falsificava i bilanci ed il cui direttore , se ricordo bene, è stato da poco condannato? Il giornale di confindustria? Quella di marcegaglia e calenda che sono stati i paladini della vendita ad arcelor nonostante l'altra cordata avesse un piano industriale nettamente migliore? Prima parlate di stampa di regime e poi ve la bevete pari pari? dai che lo sappiamo tutti che sono venuti per fottersi le quote di mercato e poi mollare tutto!
gokurt
8 novembre 2019 alle ore 17:29bene ma questa multinazionali (tutte) se non si pone un freno rovineranno il mondo intero. Sempre più ricchi e sempre più poveri: è inaccettabile e vergognoso.
Marco Filipas
8 novembre 2019 alle ore 17:45Ma che se ne vadano pure.
Serve un piano di riconversione sostenibile ed ecologico sfruttando le nuove tecnologie e dubito che l'azienda in questione ne sia capace visti i precedenti.
roberto rizzolio
8 novembre 2019 alle ore 18:00Ebbene flag,
loro chiederanno un risarcimento,vedremo!
Ma intanto che restituiscano le chiavi e nel frattempo l italia metta fuorilegge con dazi e obblighi l acciao Turco, Indiano, francese ,cinese ecc.
La Marcegalia e altri importatori non comprino piu acciao straniero facendo un atto di patriottismo,tanto allo stesso prezzo non gli costerebbe nulla .
In caso contrario nazionalizzare il settore ponendo quote e autorizzando solo l ILVA a vendere l acciaio e a importarlo a seconda delle produzioni.
L acciao e un settore vitale per l economia italiana e non possiamo permetterci il lusso di perderlo.
Senza il controllo sull acciaio perderemo anche la fincantieri e la cantieristica ,come vuole la francia !
E ora di disfare quello che i vari traditori della patria,Monti,Prodi ecc hanno fatto in questi ultimi 40 anni.
Il M5s ha avuto il mandato elettorale nel 2018 da parte di 15 milioni di italiani per fare questo.
Siamo autorizzati da questa forza elettorale a fare pulizia della ns nazione e non a fare elemosine ai ns cittadini.
Basta sentirsi piccoli, colpevoli, sporchi e cattivi.
Siamo italiani discendenti di un popolo che ha insegnato al mondo arti, mestieri e cultura e che ancora oggi e visto con ammirazione ed invidia da tutto il mondo.
E ora di riprenderci il controllo della nostra nazione.
Alessia Vinci
8 novembre 2019 alle ore 18:19Ahahaha.... qui siamo arrivati a ri-teorizzare l'autarchia di mussoliniana memoria!!
"nazionalizzare il settore ponendo quote e autorizzando solo l ILVA a vendere l acciaio e a importarlo a seconda delle produzioni"... GENIALE!
Siete spassosissimi, lo devo ammettere.
Paolo
8 novembre 2019 alle ore 18:49La proposta è complessa ma con FONDAMENTI SACROSANTI.
Cara signora Alessia si studi come dovrebbe funzionare l’economia sostenibile di John Maynard Keynes, e scoprirà che bel mondo potrebbe essere semplicemente senza fare le guerre al prezzo più basso solo perché si creano surplus produttivi che non fan altro che creare attriti tra paesi.
Le politiche keinesiane prevedono che ogni territorio debba esser più autosufficiente possibile e non debba comperare all’estero nulla di strettamente necessario che non possa autoprodurselo anche e se costa di più il circolare della moneta nel territorio porta benessere allo stesso!!
Quindi signorina Alessia direi:
COMBATTIAMO PER QUESTO TIPO DI POLITICA!!
ccappai
8 novembre 2019 alle ore 19:25Roberto... mi dispiace dirlo... quante cazzate è riuscito a mettere tutte insieme... ma dove vi credete di essere? Ma quale paese pensiamo di essere? Davvero volete affossarci tutti?
Alessia Vinci
8 novembre 2019 alle ore 21:40Paolo, l'idea non è neppure utopica (termine gentile) perchè è decisamente stupida.
In un mondo sempre più interconnesso l'idea di fare da se' o quasi da se' è un perfetto indicatore di quali pensieri popolino le vostre menti.
Che poi a farlo sia l'Italia (l'ITALIA!!) campione di import/export dimostra che davvero vivete sulla Luna (altro termine gentile).
L'Italia importa di TUTTO: petrolio, gas, materie prime, energia, composti chimici, prodotti farmaceutici, prodotti tecnologici, ...
L'Italia esporta di TUTTO, non sto nemmeno ad elencare
Con un saldo commerciale attivo tu vuoi l'indipendenza economica... Santo Cielo, Santissimo Cielo!
P.S. a quando il Windows Italico? Il Pentium nostrano? Il Boeing del Belpaese?
francesca Marcellino
8 novembre 2019 alle ore 22:05BENE ROBERTO RIZZOLIO riprendiamoci in primis la sovranità monetaria di conseguenza tutto il resto liberiamoci dai neo liberisti del PD
Gnaro
9 novembre 2019 alle ore 00:33Ma basta con sto patriottismo da straccioni!! Prima Salvini, poi Meloni, adesso pure voi a fare proclami da ventennio!!! Buffoni, pagliacci, manica di incapaci, avete fatto figuredimmerda a nastro, errori incredibili, guai enormi, aumentato tasse e imposte, rimesso la vecchia politica al potere. Bastaaaa
Rosa
8 novembre 2019 alle ore 18:46Caro ministro Di Maio cone si gestisce Barbara Lezzi? Ma in sistema ci deve essere forse esinerandola per un po e dandole un specie di periodo sabbatico e congedo temporaneo un aspettativa ecco perché magari non sta tanto bene e non è lucida sarà stressata ma d altronde non si può rischiare di saltare per aria perché Barbara lezzi e un po irrequieta ultimamente ecco forse se si riposa e meglio per tutti
SANDRO MARRONE
8 novembre 2019 alle ore 21:16Barbara Lezzi è una senatrice della Repubblica: non dipende dal partito che la ha candidata, non deve rispondere ad esso. Rappresenta la Nazione ed è moralmente vincolata a rappresentare i suoi elettori, non gli iscritti al suo partito. Tanto meno deve essere soggetta alla disciplina di partito.
Il partito che la ha candidata ha senz'altro il diritto di espellerla, anche perché i partiti sono associazioni prive di personalità giuridica a causa della mancata attuazione dell'art.49 cost. Ma se il partito espelle una parlamentare perché non segue le disposizioni della segreteria politica, quel partito dimostra di essere eversivo, non riconoscendo le prerogative costituzionali del parlamentare.
roberto rizzolio
8 novembre 2019 alle ore 18:54Cara Alessia Vinci,
devo dedurre che a te di vedere l italia e gli italiani spogliati dei loro averi ti fa piacere e inoltre fai il paragone tra quello che e un movimento popolare con un Partito dittatoriale nato 100 anni fa in altre condizioni.
Non esiste, non sta in piedi.
Qui non c e un duce a decidere ma un parlamento, dove pero non devono starci seduti traditori della patria, lecchini e venduti oltre a ladri e farabutti.
Il parlamento non e una dittatura ma l espressione della volonta di un popolo !!!
Ebbene il popolo italiano ed e fin troppo evidente anche su questo blog, chiede un cambiamento !!!
Un cambiamento a questa politica di servitu, di avvallaggio delle volonta straniere e dei poteri sovranazionali.
Un cambiamento che porti finalmente giustizia sociale, parita dei diritti ma sopratutto il godimento dei frutti del proprio lavoro a chi ne ha diritto.
Cioe chi l ha prodotto e non chi l usurpa.
Spero che tu non sia una Piddina e quindi capisca il senso delmio commento.
Alessia Vinci
8 novembre 2019 alle ore 19:55Caro Roberto,
io non serbo astio per nessuno e di sicuro ho a cuore il mio Paese (molto più di quello che potresti immaginare dal momento che sono rimasta qui nonostante offerte generose in altre nazioni).
Il problema è che leggo tanta ostinazione, tante idee folli, tanti "sei una leghista maledetta" (senza nemmeno sapere che neppure ho votato perchè ero su un aereo verso l'Italia)... quasi nessuno mette in dubbio le proprie convinzioni, quasi tutti sono pronti a giustificare l'ingiustificabile perchè un partito ormai è diventato come una squadra di calcio.
Ciò che hai scritto prima non ha senso da molti punti di vista, per riassumere potrei dire che la politica dell'indipendenza economica, dell'autarchia, la sta portando avanti l'amato leader in Corea del Nord... non mi sembra proprio un'ottima scelta.
Siamo in Europa, c'è Schengen, l'idea di "statalizzare e bloccare" un settore non è neppure fantascientifica, è semplicemente stupida.
L'idea che tutto dipenda da 4 ladri seduti in Parlamento è altrettanto folle e che il CAMBIAMENTO che chiedi tu serve ma è un altro: il cambiamento dei vizi di tutti gli Italiani.
Si potrebbe andare avanti per ore a parlarne ma ti porto l'esempio della Norvegia (ci vado molto spesso).
Erano un popolo di agricoltori ignoranti per loro stessa ammissione, hanno trovato il petrolio nel mare del Nord e lo Stato Norvegese l'ha gestito al meglio per il beneficio di TUTTI.
Istruzione, assistenza, sviluppo... non è un paese perfetto, ci mancherebbe, ma tutti hanno fatto il loro dovere, tutti hanno rispettato le regole e tutti hanno remato nella stessa direzione per il beneficio della collettività.
Qui in Italia non succede così, non succede a nessun livello in questo modo e tutti siamo pronti a fottere il sistema piuttosto che aiutarlo. Ricordiamocelo quando IO o TE non seguiremo le regole, i responsabili siamo NOI
Cheiomiricordi
8 novembre 2019 alle ore 21:52Le faccio un esempio più calzante Sig.ra Vinci... Mi sa dire perché ora se a chiedere flessibilità in Europa è Germania e Francia questo non è più un tabù?? Mentre quando ne chiedevamo noi "apriti o cielo"... Nessun foglio e figliastro .... o l europa è una comunità...o che si butti "l'acqua assume alle stoviglie pulite" chi ha orecchi per intendere intenda...gli altri facciano i campeggiatori....
ccappai
8 novembre 2019 alle ore 19:24Di Maio insiste... "Se il Pd presenta l'emendamento per l'indennità a Mital, è un problema". Se non viene presentato l'emendamento Mittal se ne va. Di Maio dica chiaramente sìcosa vuole fare. Vuole che Mittal abbia la scusa per lasciare Taranto nei guai o vuole cercare di risolvere il problema?
Fabrizio Di Mario
8 novembre 2019 alle ore 19:25Sono in pieno accordo con la linea politica del Movimento e vi prego di continuare così .... a Di Maio gli auguri più sinceri e di continuare con questa forza e coraggio . Grazia ragazzi.....
Enzo Rossi
8 novembre 2019 alle ore 20:43Ragazzi, ieri sera su Rai 2, naturalmente a ora pittosto tarda (le 23) è andato in onda un grandissimo pezzo di televisione, un capolavoro assoluto di informazione su Taranto e l'Ilva, con le sue varie ricadute sulla città. Il titolo è "Ilva. A denti stretti", fatto da un fenomeno di giornalista che io mi vergogno di non aver mai sentito, Stefano Maria Bianchi. Fate di tutto per vedervelo, non privatevi di questa smisurata lezione di giornalismo! Spero che lo abbiano visto anche tutti i pennivendoli di regime che in questi giorni straparlano a reti unificate della faccenda. Grazie Carlo (Freccero)!
Grazie a tutti i commentatori di questo post che hanno dato bellissimi contributi alla discussione, era da tanto che mi pare non avvenisse in modo così massiccio!
Forza ragazzi, che quelli di prima si illudono, ma non torneranno!
Enzo Rossi
8 novembre 2019 alle ore 21:06Non me lo ricordavo perchè era tanto che non si vedeva (un desaparecido del sistema dell'informazione italiano), ma era uno tostissimo nelle interviste, me lo ricordo lavorare con Santoro, un'altro desaparecido che, con tutte le critiche che gli si potevano fare, non si è piegato al sistema ed è stato uno dei pochissimi giornalisti ad opporsi alla guerra contro la Serbia del '99 (famosissima la sua puntata in diretta da un ponte di Belgrado mentre erano iniziati i bombardamenti). Gente veramente incredibile, che ha resistito e ha pagato un duro prezzo. Onore e gratitudine a loro!
roberto rizzolio
8 novembre 2019 alle ore 21:21ccappai,
con la paura non si va da nessuna parte,e questo i magnati ,gli oligarchi, le multinazionali e i ceo delle compagnie sovranazionali lo sanno benissimo.
per questo usano i loro giornali,le loro televisioni,Network e politici vari venduti per farti credere che senza loro non puoi andare da nessuna parte,mentre invece e il contrario.
Le pecore e il pastore.
Loro senza di noi non sono niente in quanto non sono neanche capaci di cambiare una lampadina !!!
Ma avendo il potere sui sottomessi usano questi per i loro scopi tenendoli nella paura.
Qualsiasi tipo di paura, militare , economica , sociale, sanitaria,climatica , terroristica ecc.
Ma sono loro ad avere paura !!
Paura che il popolo si svegli,che inizi a pensare ,ad associarsi in movimenti sempre piu grandi come il M5S e che alla fine promuova leggi per il popolo e la comunita , vietando soprusi e furti.
Le mie saranno cazzate,ma il lavoro e la vita delle persone non lo sono e vanno rispettate.
Non puoi andare a dire a 15000 persone che lavorano da una vita all ILVA e alle famiglie che piangono morti e malati,che sono inutili, che abbiamo scherzato e che si devono arrangiare,!!!
Non possiamo!
Quindi come nazione e comunita dobbiamo essere solidali , mandando l Arcelomittal al suo paese e SALVARE,BONIFICARE,AMPLIARE,MIGLIORARE l ILVA facendolo nell unico modo possibile!
Aiutandoli come cittadini italiani , come nazione unita e quindi nazionalizzando l industria dell acciaio.
L ILVA ti ricordo vale il 4% del pil nazionale.
Un presidente come Trump farebbe una guerra pur di non perdere una quota cosi di P.I.L.
Cheiomiricordi
8 novembre 2019 alle ore 21:23Moody's ad ArcelorMittal: 'Addio all'Ilva o rating a rischio'.... Ecco come si governano gli stati (il loro Pil il loro spread il loro debito la loro SOTTOMISSIONE).... A quando una legge EUROPEA/MONDIALE sulla chiusura delle AGENZIE DI REATING??? ... Che epoca... Che capitani coraggiosi questi di Moody's Standard and Poor's o Fitch.... manco si sporcano le mani... (Mode moderato on) Il disgusto per questi individui è il meno che posso provare..(Mode moderato off)....
roberto rizzolio
8 novembre 2019 alle ore 21:40Poco a poco escono gli altarini e i dettagli.
A casa loro L ArceloMittal che e ora che glielo Mittal noi in saccoccia a questi ladroni.
roberto rizzolio
8 novembre 2019 alle ore 21:34Alessia Vinci,
non volevo certamente arrivare ai livelli delle dittature di corea del nord,ma soltanto spiegare che su certe questioni di importanza nazionale e strategica e ora di cambiare marcia.
Tu stessa hai portato l esempio della norvegia dove il petrolio e il gas sono sotto il controllo dello stato.
Anche noi abbiamo il petrolio e il gas ma lo stiamo regalando ad altri ,come se noi non fossimo capaci di estrarlo in modo ecologico si intende,
Lo stesso per l acciaio, Alluminio, Agroalimentare ,Autostrade, Alitalia ecc.
Scusa se ti ho offesa ma non ti ho tacciata di Pidieismo ,te l ho solo chiesto.
Per il resto e ammiro e condivido il tuo patriottismo e amore per l italia.
francesca Marcellino
8 novembre 2019 alle ore 21:53LA SIVRANITA' APPARTIENE AL POPOLO.
DEMOCRAZIA SIGNIFICA POTERE AL POPOLO
francesca Marcellino
8 novembre 2019 alle ore 22:07NON PRESENTARSI IN EMILIA ROMAGNA SIGNIFICA GIA' AVER PERDUTO
maurizio santarelli
9 novembre 2019 alle ore 12:30si ma almeno non c'è un risultato ad una cifra a certificarlo e niente certificazione significa niente discussione, niente analisi del fallimento, niente critiche a Giggino. Il niente
Flavio
8 novembre 2019 alle ore 22:18Sicuramente il piano industriale era sbagliato ma ora forse ci sono poche possibilità :
penso che sia difficile ma non impossibile trovare qualcun altro che si assuma il rischio e l'onere di traghettare l'ILVA
oppure si potrebbe nazionalizzare e trovare una soluzione possibile con partecipazione di aziende private
oppure riconvertire tutto l'impianto per altre produzioni che abbiano mercato oggi e in futuro (tecnologiche) e che possano impiegare tutti i lavoratori previsti magari creando una no-tax-area con una franchigia di 10 anni per favorire le aziende che intendono investire nella zona o in regione Puglia estendendo la zona (almeno pagherebbero l'IVA, stipendi e contributi risollevando l'economia.
Flavio Perino
8 novembre 2019 alle ore 22:25L'ILVA è solo uno dei tanti casi in cui la privatizzazione ha creato disastri, infatti anche la privatizzazione dell'acqua pubblica ha creato solo povertà e disuguaglianza in tutta l'Italia.
Ci sono aziende private che gestiscono l'acqua mantenendo impianti obsoleti e aumentando i prezzi mentre la qualità dell'acqua è spesso scadente . Forse sarebbe ora di tornare a gestire l'acqua pubblica con consorzi pubblici e veri investimenti senza alimentare mafie e intrallazzi che hanno solo frammentato il servizio e rovinato questo paese.
Italo Casini
9 novembre 2019 alle ore 00:24SI DEVE RICOMONCIARE A NAZIONALIZZARE I SETTORI CRITICI DELLA NOSTRA ECONOMIA!
Italo Casini
9 novembre 2019 alle ore 00:27SI DEVE RICOMINCIARE A NAZIONALIZZARE I SETTORI CRITICI PER LA NOSTRA ECONOMIA!
Intervento Pubblico = Corruzione Pubblica = Ladri di Stato
9 novembre 2019 alle ore 01:15La politica industriale, cioè interventi di stato da regime socialista generano solo corruzione, debito pubblico e ladri di stato, con perdita finale dei posti di lavoro.
Occorre invece una vera politica per il lavoro con taglio delle tasse al 10% sul reddito netto per tutti e tagliare la spesa pubblica per mantenere che serve a pagare i privilegi dei parassiti statalisti a carico dei lavoratori.
Ho sentito Barisoni a radio24 commentare l'assenteismo pubblico di moltissimi medici. Una storia di furberie e corruzione pubblica che non finisce mai. Dove c'è pubblico c'è sempre e solo ladrocinio.
federico_2
10 novembre 2019 alle ore 00:23Anche io penso che i servizi e le industrie essenziali debbano essere gesite dallo Stato.
Ma prima diciamo due cosette.
Dopo la fine della guerra ci siamo ritrovati in eredità dal fascismo l' IRI ... un gigantesco complesso industriale che ha permesso il miracolo Italiano degli anni 50 e 60.
Dopo i partiti hanno scoperto che nelle casse ... piene di soldi ... si poteva affondare le mani ... bastava fare dirigere le aziende dello stato dai personaggi *giusti*
Poi è arrivata la CGIL con le sue scoperte ... la scala mobile ... l'articolo 18 ...
In totale tutto è andato a putt@ne ...ma la kasta ha trovato il modo di guadagnarci ancora.
Hanno svenduto l' IRI a pezzi ... agli amici degli amici ... volavano mazzette da tutte le parti.
Prima di parlare di nazionalizzazioni ... ci dobbiamo guardare nelle palle degli occhi ... patti chiari ed amicizia lunga ... si dice
Blog master *****
9 novembre 2019 alle ore 08:07ATTENZIONE: questo blog è strettamente riservato ai selezionati fedeli sostenitori del M5S, non si accettano critiche di alcun tipo alla politica del movimento, il vostro commento verrà bannato !
Tiziano
9 novembre 2019 alle ore 08:41Prima fate il danno e poi cercate di rimediare INCAPACI......BRACCIA RUBATE ALLA ZAPPA
federico_2
10 novembre 2019 alle ore 00:13Parole concise … ma concetti significativi ... e pregnanti.
Si poteva dire con più eleganza … ma quanno ce vò … ce vò
francesco
9 novembre 2019 alle ore 08:55e in emilia romagna i cacasotto a 5 stelle non si presenteranno alle elezioni regionali..
troppa la paura di vedere i risultati elettorali disastrosi e da prefisso telefonico il 26 gennaio sera.
meglio nascondersi, e iniziare a sparire
il tutto farà solo bene all'italia
Beppe Grillo Vaffanculo !
federico_2
10 novembre 2019 alle ore 00:12Parole concise ... ma concetti significativi.
Si poteva dire con più eleganza ... ma quanno ce vò ... ce vò
ettore
9 novembre 2019 alle ore 09:33Grande patto stato-partiti-istituzioni-sindacati per far continuare Ilva (forse una agenzia unica dedicata per le ultinazionali che vogliono arrivare e andarsene) un segnale per il sud, immagine positiva internazionale, modernizzazione industriale. Salvaguardia giudiziaria per nuovo management sulla gestione precedente, da qui in avanti la legge è uguale per tutti (senza accanimenti). Se c'e' una multinazionale che se ne fa carico supportiamola al massimo, eccedenze lavoratori da governare e sempre possibili perchè mercato può cambiare e i lavoratori non sono sconnessi dal lavoro e dall'impresa (esuberi 5000 da gestire con vari sistemi), risanamento ambientale pianificato e modernizzazione produzione per minor impatto possibile (rischio zero non esiste in natura, va affrontato senza preconcetti). Italiani ed Europa da una notizia così saremmo solo motivati e approveremmo.
Rosa
9 novembre 2019 alle ore 09:58Ma è Di Maio che non vuole lo scudo penale si nseconde dietro Barbara Lezzi tanto e una foreign fighter ma è lui che non lo vuole .Di Maio pensa questo che ilva Va chiusa tanto meglio e tanto che è il rdc e sono tutti a posto Ma se tutti smettono di lavorare e resta pensioni quota 100 e racconti e basta domanda ma chi lo paga? Ma se duvetta tutto un mamma dal cielo poi chi paga ? Ma i lavoratori della ilva vogliono questo smettere lsxciare ilva cosi a diventare un fantasma abbandonati e quindi non bonificato così a se stesso e con chissà che cosa è stare col rdc amesso lo prendano e gli basti a campare che sia intero cioè ? Ma di maio glirl ha chiesto a loRoma che vogliono fare? I lavoratori della. Ilva è solo loro hanno diritto a dire se lo scudo lo vogliono o no Fate in referendum fra lavoratori della ilva e fare decidere a loro se lo scudo lo vogliono o no solo loro hanno diritto di decidere non di maio o i suoi fanatici!
Ciro Renghini
9 novembre 2019 alle ore 10:10Un Buongiorno a tutti
Troppe volte abbiamo assistito a grandi imprese usufruire di fondi europei ed agevolazioni fiscali per l'apertura di attività nel Sud d' Italia Vedi Striscia la Notizie, Troppe volte abbiamo assistito ai ricatti fatti dalla Fiat ai governi amici di turno, troppi danni hanno fatto la vecchia classe politica, e vederli oggi prendere pensioni da 5000 euro al mese fa veramente ........... Ci vuole una legge che premi i talentuosi e che punisca gli scansafatiche o chi crea danno agli ITALIANI. Ci vuole una legge che proibisca i voltagabbana, se prendi i voti "dal PD" rimani nel pd fino alla fine della legislatura. Proibire severamente il conflitto di interessi, confiscare definitivamente i beni ai politici che si sono macchiati di colpe come il TRADIMENTO, LA VIOLAZIONE ALLA COSTITUZIONE, Non e' più' possibile oggi vedere un ragazzo di 20 anni prendere 75 euro alla settimana , bisogna intervenire sulle regioni del Meridioni con incentivi per le Regioni talentuose che istituiscono corsi professionali per le persone in eta di lavoro che per motivi familiari non hanno terminato la terza media. Abolire i piccoli comuni ed istituire le metropoli. Agevolazioni a quelle regioni Meridionali che favoriscono lo sviluppo di attività' artigianali in via di estinzione "I Cammei di Torre Del Greco" oggi in mano a poche famiglie, quando prima dava lavoro a centinaia di artigiani e suoi lavoratori.Da più' di 50 anni vivo da immigrato "infelicemente" grazie a tutti quelli che hanno fatto del Meridione il terzo mondo d' italia
1861/1947 - 1947/2017 Auguri e buon lavoro
federico_2
9 novembre 2019 alle ore 15:05COME FINIRA'
1
Fine anni 60 ... ero al Politecnico ... i politici meridionali volevano le industrie al SUD
2
Anni 70 ...sbaraccate le acciaierie Breda e Falck a Milano e metà di Cornigliano a Genova
Via con il progetto ITALSIDER
3
Anni 80 ... Italsider parte con 3.000 dipendenti di troppo ( tengono famiglia )... per anni perdite assurde
Pagano 600 milioni una azienda giapponese per esame della situazione ... report finale : avete 3.000 dipendenti di troppo (io lo dicevo per soli due milioni )
4
Anni 90
La rifilano ai Riva ... sempre con il diktat sindacale : mantenere TUTTI i posti di lavoro ( tengono famiglia )
Riva destina una palazzina agli scaldasedie che leggono il giornale e parlano di donne, calcio e motori ( solo nel paese di Pulcinella ... con sindacati alla Pulcinella )
5
Anni 2000
Dopo una quarantina di anni di letargo ...la ASL si accorge dell'inquinamento ... i Riva spogliati di tutto e forse in galera ... secondo me saranno rimborsati ... per lavorare avevano bisogno del nulla-osta ASL ...che evidentemente gli veniva fornito.
Commissario di governo .. si va avanti
Non andando più a Taranto a vendere non conosco i risultati economici ... ma me li immagino
6
Arcelor-Mittal ... la causa la vincono loro ... hanno degli avvocati con palle e contropalle ... e se hanno denunciato l'accordo sono blindati ... la Lezzi e Gigino fanno la figura dei fessi.
7
Avvenire
Molti a Taranto sperano nella chiusura, essere stipendiati anni ed anni ... a bonificare.
Se fossimo furbi nazionalizeremmo ... ma come si deve ... in una situazione di emergenza sociale ... niente sindacati ... niente articolo 18 ... chi lavora ok ... chi non lavora e non serve ... a casa il giorno dopo.
Facciamo acciaio e non assistenza pubblica.
i lavori anti-inquinamento uno alla volta ... con utili della azienda
I manager ... suonare *Arvedi* in Lombardia ... tra i migliori del mondo ... hanno rivoluzionato il processo di laminazione delle lamiere.
Maria D
9 novembre 2019 alle ore 16:29Con questo back ground è ancora qui? Corra da Conte e segnali i migliori manager della nostra terra, non lo scriva soltanto sul Blog, a noi che di acciaio non sappiamo nulla.
Alessia Vinci
9 novembre 2019 alle ore 19:25Proprio così.
Ma se queste cose le dici in modo duro e crudo ti sbranano e ti danno del fascistoide neoliberista che vuole affamare le famiglie e favorire i prenditori interessati solo al dio denaro.
Per cui avanti scuotendo la testa e sperando che non affondi tutto.
federico_2
10 novembre 2019 alle ore 00:08per Maria D
Che voi di acciaio e di aziende ... non sappiate nulla si vede dalle frescacce che scrivete.
Come si fa lo devono sapere quelli che pretendono di governare ... loro devono trovare quelli che capiscono le cose ... in Italia di gente con le palle quadre sulla produzione di acciaio ne trovi quanti ne vuoi ... chiedano ad Arvedi come fa ad essere il primo al mondo nella laminazione moderna.
Ma i nostri ... col piffero ... !!
Si sentirebbero dire ... a casa quelli che non servono ... niente articolo 18 ... giù la testa e lavorare se vogliamo sistemare la situazione .. sono tutte cose che ... fanno perdere voti.
Fa più comodo fare un gran polverone ... ed alla fine il costo lo pagheranno i soliti ...quelli che pagano le tasse ( io no ... sapevo come andava a finire ... sono venuto a vivere in Svizzera dopo essere andato in pensione nel 2009 ).
Volete vivere nel paese di Pulcinella ?
Come volete ... ma ne dovete pagare il prezzo ... there is no free meal ... non esistono i pasti gratis ... dicono gli americani.
cinzia
9 novembre 2019 alle ore 16:03https://www.youtube.com/watch?v=guR2ag-eLuQ Qui si spiega tutto , niente altro da aggiungere !
Giulio Bornacin
9 novembre 2019 alle ore 16:28Giusta la fermezza con Arcelor Mittal, però il nocciolo del problema è industriale e va affrontato su questo piano. Se un progetto industriale reale prevede l'utilizzo di 5000 lavoratori è irragionevole pensare che Arcelo Mittal ne tenga comunque 10.000. Anche in caso di nazionalizzazione le condizioni strutturali sono analoghe. Bisogna pertanto prevedere l'operatività di Taranto nelle condizioni reali possibili ed avviare un piano di riduzione importante dell'organico. Personalmente avvierei, con questi criteri, una nuova trattativa con Arcelor. Nel caso non sia possibile resta la nazionalizzazione ma questa deve venir affrontata dividendo chiaramente l'aspetto industriale da quello sociale . I due aspetti vanno infatti affrontati in ambiti diversi. Il piano industriale deve portare, se realmente possibile, ad una produzione economicamente in attivo ottemperando alle normative ambientali. L'aspetto sociale degli esuberi va affrontato con ammortizzatori sociali ed un piano di riutilizzo della manodopera attraverso formazione e creazione di nuove attività. Sul secondo punto serve un piano di sviluppo per il sud a carico del governo. Avevo proposto uno sviluppo del porto e della logistica in previsione di nuovi scambi con la Cina e l'Africa (è possibile coinvolgere questi paesi in un tale progetto?) ma chi conosce meglio il territorio e le sue attività economiche probabilmente potrà elaborare progetti migliori. Se non è credibile nessun piano industriale che permetta di produrre in attivo e nel rispetto delle norme allora l' ex ILVA andrà gradualmente chiusa nei modi e nei tempi che permettano una gestione socialmente accettabile (5 anni ?). Eviterei discorsi sulla strategicità di questa produzione in quanto non è assolutamente tale ed un analogo discorso vale anche per Alitalia.
Santina
9 novembre 2019 alle ore 19:37Fateli neri questi idioti..anche i leghisti che più pigliano per i fondelli e più li votano
Un cittadino
10 novembre 2019 alle ore 00:26Ragazzi scusate se mi permetto di rivolgermi così a Voi come persone come il Signor Conte e Di Maio che siete nostri rappresentanti e persone degne di ogni rispetto per il voto e la fiducia ricevuta dal popolo fategli vedere i sorci verdi è inaccettabile che si ritirano da un accordo da loro voluto. CHI NON APREZZA IL LAVORO NON APREZZA E RISPETTA IL LAVORATORE.
Un cittadino
10 novembre 2019 alle ore 00:33Salvini è un povero commediante cerca solo scena e ribalta è l'unica cosa che sa fare poca serietà nei suoi programmi ammesso che ce ne siano. Il centrodestra non ha progetti per il futuro proprio nessuno
antonio pasini
10 novembre 2019 alle ore 10:12Avviamo un programma di nazionalizzazione per ritornare ad un'idea dello Stato che renda i cittadini partecipi nei settori strategici dell'economia dai quali dipendono le aziende ed i lavoratori sia italiani che stranieri.
Energia elettrica, gas naturale, acqua, acciaio, autostrade, reti informatiche, telecomunicazioni, banche commerciali (dopo la separazione bancaria): debbono restare saldamente nelle mani della Stato non come "Golden share" ma per percentuali "bulgare" di azionariato. Un economia con uno Stato dirigista non passivo delle scelte economiche private: nazionali, multinazionali o dei "trust". I cittadini devono ridiventare "azionisti" della propria economia attraverso "statisti" che scelgano dove dirigere l'economia e non seguire il "libero mercato" per poi pagarne amare conseguenze.
Non è una mera, semplice questione di sovranità, ma la storica lotta, guerra tra "Repubblica" e "Oligarchia"; tra l'idea della nazione dei cittadini contro il destino in mano a pochi fuori da ogni controllo. Solo così si può essere fieri della propria nazione quando questa si fa artefice del nostro futuro attraveso il controllo dei settori strategici dell'economia delegando lo sviluppo locale ai privati, fornendo loro tutto a bassi prezzi "politici" non alti di "mercato" l'accesso all'Energia.
Una scelta di campo di questo genere farebbe da spartiacque tra chi vuole rimanere legato all'economia che portò al secondo conflitto mondiale in Europa dopo la crisi del '29, oppure iniziare una polita di riforme dirigiste del mercato interno (all'inizio il New Deal e poi l'economia di guerra di Roosevelt). Tra chi vuole la Repubblica oppure tra chi appoggia l'Oligarchia.
Così si attirerebbero valanghe di consensi su cui poggiare far leva per tutto il periodo delle riforme.
marco
10 novembre 2019 alle ore 11:35ma che cose ridicole. far vedere giggino come un tacchino non cambia,i tacchini poi fanno parte del menu di natale.
ma di che parliamo. se chi ha votato grillo non ha ancora capito la cazzata che ha fatto, allora può chiedere le sovvenzioni legate alla insufficienza mentale. basta, vi prego; basta con le fesserie. vedete le cose per come sono, giggino è un cretino.punto.
FiorAngelo Forno
10 novembre 2019 alle ore 18:09Si discute su tanti argomenti sull'ILVA ma prima di tutto vorrei anteporre un quesito ma i bambini, e non solo loro, morti per le polveri??????????
Passata la festa gabbato il santo.
Rosa
10 novembre 2019 alle ore 19:25Ha ragione Maurizio Landini in pieno e un uomo a cui è stata concesso il.dono della luce della intelligenza e ha esperienza e umanità da vendere : ascoltatelo e fidatevi di lui non è un uomo di apparato non è in.politico ma ho avuto cuore davvero la gente in j modo commovente e e razionale ascoltate lo è non date retta a chi propone soluzioni semplicistiche perché non ha gli strumenti per elaborate soluzioni complesse Maurizio Landini li ha e le ha le soluzioni se viene ascoltato e seguito ci può portare fuori dal buio. Non è un uomo del. Pd e un uomo di sn che ha scritto cuore gli interessi della gente piuttosto fragile
Francesco
10 novembre 2019 alle ore 19:58Come mai non parlate più del partito di Bibbiano? Troppa strizza vero di andare a casa e mollare la poltrona calda...
In Emilia da bravi cacasotto non vi presentate, ma prima o poi le elezioni ci saranno e non raggiungerete l’1%..
Beppe Grillo vaffanculo !
federico_2
11 novembre 2019 alle ore 15:05Si sono alleati con il partito di Bibbiano ... ti pare che sotto elezioni prendono voti a parlare di Bibbiano ?
Invece ne perderanno ... anche se non se ne deve parlare ... la gente non si dimentica.
federico_2
10 novembre 2019 alle ore 21:20CARO GIGGINO
Visto che se andate in causa con Arcelor vi fanno neri ( quelli hanno alle spalle studi legali con dentro della gente con le palle e contropalle, la loro posizione è sicuramente blindata ) ti pregherei di lasciar perdere questa menata di lottare contro di loro ... comincia a pensare come mettere una pezza al casino creato con la frescaccia dello scudo sì /scudo no / però ci potremmo ripensare etc ... che francamente fa compassione.
Intanto che vi spremete il cervello sulla questione di sopra ti pregherei ... nel tempo libero ... di voler risolvere due questioni che fanno girare i cabbasisi .. a me ed a qualche milione di Italiani
1
La vogliamo piantare con questa kolionata dei permessi premio agli assassini ?
Vedi di non farci inquietare per favore e fai il necessario ... ma niente *salvo intese* ... fallo e basta
2
Visto che il fu Saddam Hussein non ci aveva mai fatto niente ... nè tantomeno minacciato ... cosa cacchio ci sono andati a fare ... e sopratutto cosa cacchio ci fanno ancora dei soldati Italiani in Irak ?
Vedo che nella manovra avete nascosto le spese militari per le missioni militari all' estero sotto la voce *spese indifferibili* ...ricordati di aumentare l'importo per le pensioni di quei poveri ragazzi che oggi sono stati straziati da una bomba.
Ma sopratutto ricordati che la nostra Costituzione ... non si può tirare fuori solo quando fa comodo ... ed essa dice che le Forze Armate Italiane NON devono operare fuori dei confini nazionali.
Nella tua qualità di Ministro degli Esteri sei pregato voler annunciare pubblicamente che ... in omaggio a quanto sopra ... entro una data fissa e non troppo in là ... i nostri se ne tornano a casa, si siedono al confine ... e se qualcuno viene a romperci l' anima gli fanno un kulo come un tunnel delle ferrovie.
Anche qui ... niente *salvo intese* è il tuo dovere verso gli Italiani ... fallo e basta..
flag
11 novembre 2019 alle ore 10:26la nostra costituzione dice che le forze armate non devono operare al di fuori dei confini nazionali ?!?
federico_2
11 novembre 2019 alle ore 14:57per Flag
Art. 11.
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali ....
danic
11 novembre 2019 alle ore 11:26e' un momento difficile e non è un caso che vengano fuori tutte ora le magagne.
Le grandi aziende hanno per decenni potuto fare i propri altissimi profitti godendo di contratti totalmente sbilanciati a loro favore.Pensiamo a Autostrade e Co ( perchè ci sono stati per decenni solo Autogrill in autostrada? ovviamente il discorso pedaggio è lo scandalo numero uno) pensiamo a Ilva Riva e ora questi ma pensiamo a tutte le multinazionali, e oggi come oggi io vorrei che qualcuno indagasse anche su Amazon
Perchè è ovvio che uno stato deve fare in modo che ci siano le condizioni per attrarre aziende e che il lavoro è fondamentale ma il lavoro non può venire mai prima della vita. Mai, senza se e senza ma.
E prima del M5S invece la vita ...vabbè insomma ... è importante però...ma..se...
Noi siamo il M5S e lo abbiamo votato per la rivoluzione non per finire nei decenni a diventare come la casta. Perchè alla fine anche dei compromessi minimi rispetto alla corruzione e allo schifo finora fatto sono comunque una ns sconfitta.
Prendete i costi alla mano dello Stato per l'Ilva, divideteli per i numero di dipendenti e di quelli dell'indotto. Siamo proprio sicuri che i costi statali per tenere in piedi l'Ilva non siano già di per sè stati abbastanza da pagare loro direttamente uno stipendio?
E allora forse non è già nazionale l'Ilva? e non si può ripensare a trasformare l'Ilva in qualcosa altro? di un'enorme azienda green in processi graduali stabiliti con un'agenda ventennale o trentennale? sono illusa? O invece rivoluzionaria?
E poi visti gli enormi sforzi per combattere la grande evasione: Airb&b, Booking, ecc.. perchè non mettete un sito on line dove noi semplici clienti Vi possiamo caricare la ns fattura????
Non date sempre per scontato che tutto debba partire dall'alto. Non dimenticate mai come è nato il M5S
fate dei siti semplici in cui i cittadini onesti possano collaborare e non partite sempre dal disonesto..vedrete che risultati!!
Enzo Rossi
11 novembre 2019 alle ore 12:01Salve Danic, fai considerazioni del tutto fondate. In Italia, con la scusa "creare lavoro" o "fare investimenti" c'era la fila di grandi multinazionali, in aggiunta ai grandi i prenditori italiani, spesso in combutta con le prime, per avere "incentivi" pubblici dallo stato e dagli enti locali, licenze di fare come gli pare, promesse di cambi di destinazione d'uso di aree etc., spesso spalleggiate da vandee sindacali. Poi, presi i soldi e tutte le altre utilità possibili, scappavano lasciando qua solo i cocci e le bucce. Se avessero ripartito una MINIMA parte di quelle risorse tra i lavoratori coinvolti, per iniziare piccole attività autonome, cooperative, percorsi di riqualificazione e ricollocamento, avremmo risolto la loro situazione economica e magari dato un impulso sano all'economia. Siccome però quando si danno i soldi ai lavoratori la stampa e le destre, ma anche le "sinistre", purtroppo, si scatenano sul bieco assistenzialismo mentre se ci si svena per foraggiare le imprese, specie quelle grandi, si tratta di sacrosanti "incentivi per la crescita". Probabile che arcelor mittal stia anche giocando una partita politica, con l'intento di mettere in crisi questo governo per avere, dopo le elezioni, finalmente un governo amico, con Salvini, Meloni e B., sovranisti de noantri, che gli faranno tappeti d'oro, gli concederanno di tutto, con la scusa del lavoro (loro intendono "schiavitù") e della crescita, continuando a distruggere l'ambiente, la salute dei tarantini e di tutti gli italiani e le casse pubbliche. Con grande gioia del sistema finanziario internazionale.
Cordiali saluti
Serafina Pace
11 novembre 2019 alle ore 14:23BRAVO LUIGI CONTINUA COSI'. SALVINI NON FA ALTRO CHE DIRE MENZOGNE SUL VOSTRO FARE, CONVINCENDO I CITTADINI CHE IL VOSTRO GOVERNO NON FA NIENTE DI BUONO.
https://www.youtube.com/watch?v=FhDZvWWHirQ
federico_2
11 novembre 2019 alle ore 15:01IL PROBLEMA E' CHE SALVINI CI RIESCE ... E NON E' DIFFICILE ... SI DEVONO GIA' RIMANGIARE TUTTE LE NUOVE TASSE ...,E SI RITROVANO NELLA CACCA DOPO AVER PROVOCATO IL DISASTRO TARANTO
gerardo lofoco
11 novembre 2019 alle ore 16:45ok ,caro Luigi, ma i media raccontano tutta un'altra storia. chi controlla i media?
francesco
11 novembre 2019 alle ore 16:56Ottimo che il M5s non abbia il coraggio o meglio "le palle" per presentarsi alle prossime elezioni regionali in emilia romagna e calabria. troppo forte la scoppola in umbria e ormai le percentuali viaggiano sia a livello nazionale che regionale verso a valori da prefisso telefonico, e sinceramente ne sono contento
Spero e vivamente e confido che m5s sparisca presto perchè per riparare ai danni che sta facendo all'italia serviranno tanti anni di lavoro e gente competente che sappia lavorare e non solo distruggere ogni cosa
non presentarsi è la strada giusta per sparire, per cui ottimo, direi super ottimo
Beppe Grillo Vaffanculo !
margo
11 novembre 2019 alle ore 23:13Ai frustrati della lega che non trovano di meglio che sproloquiare nel blog m5s: vergognatevi. Stiamo facendo meglio di voi e questo vi fa versare di bile. Non avete argomenti ed attaccate sempre con gli stessi refrain. Sparite da questo blog e attaccatevi a quello del vs. capitone ballista preferito
Old
12 novembre 2019 alle ore 12:08la tua gioia è proporzionale al tuo odio.
il m5s è un movimento di servizio non un partito di potere !
i sondaggi , per quel che mi riguarda, puoi usarli come carta igienica !
il nord va bene per la sua popolazione attiva e onesta, non certo per merito dei suoi politici .
Francesco
12 novembre 2019 alle ore 22:29Mi piace la Boschi perchè dopo tutto quello che le avete detto vi defeca addosso e dovete stare li fermi perchè altrimenti perdete la poltrona
Beppe Grillo vaffanculo !
Old
12 novembre 2019 alle ore 11:19La più grande acciaieria d'europa !!!!
E se ne vantano anche ! Gli altri non sono stati così fessi ! meglio averne 5 più piccole o una sola che fa
off/on diventando tutto o niente? se c'è crisi meglio spegnere un forno su dieci o andare a zero?
gli altri in europa han già provveduto a rimpicciolire e ad aumentare il numero di acciaierie .
Taranto non ne viene fuori se quel dinosauro industriale resta tale e quale., ne con la salute ne con la produttività.
Logica vorrebbe che almeno il forno 2 si spenga e che si trovino soluzioni produttive se si vuole nella stessa
regione o in altre.
Preferite ad es.: una sola grande centrale nucleare (tipo cernobyl ) o 5 -6 più piccole su un territorio più ampio, dove i venti dominanti e gli impatti ambientali siano non così sfavorevoli?
Ridurre ILVA credo sia necessario, quindi la soluzione per ora sia quella.
federico_2
12 novembre 2019 alle ore 13:55Meno male che l' Italia ha uno che ne capisce di acciaierie come .... la cosa mi conforta.
Perchè io da povero pensionato vivo di ricordi ...
Pensa quando ho cominciato a lavorare ... la ditta stava per fallire perché la ITALSIDER pagava i fornitori a tre anni ... un monumento alle ruberie e kolionate di sindacati e scaldasedie ...
Oggi stiamo tornando allo stesso punto ... la solita ditta deve incassare 100.000 euro ... non si sa quando arrivano ... e dovrebbe consegnarne 250.000 ... che non consegnerà ... mica lavorano per fare da banca alla ILVA. ... ma intanto sono 350.000 che prendono il volo ... e mancano.
Niente di strano ... i kapzoni di oggi ... sono eredi dei kapzoni di ieri ... e ci sono ancora dei kolioni che parlano di nazionalizzare ... il sogno dei kapzoni ... lo Stato che li mantiene ... nessun rischio.
Old
12 novembre 2019 alle ore 17:32federico_2
eh , non sono uno che ci capisce.
giustamente su questo blog ci si aspetterebbe che parlassero esperti di questo o quello , invece che improvvisati come me.
condivido comunque : che senso ha che uno stato nazionalizzi UNA acciaieria ? o tutte o nessuna.
anch'io ho visto molte ditte, con un solo grosso cliente, chiudere in quanto l'ordine era di pagarli il più tardi possibile, magari mai--> invocando un difetto del materiale fornito. solo ora si preoccupano
delle ditte sane dell'indotto (le uniche forse da salvare ).
federico_2
12 novembre 2019 alle ore 14:40I KOLIONI
NON PENSATE AL FUTURO ... NOI NON ABBIAMO UN FUTURO
Da anni, anzi da sempre il nostro disgraziato paese è vittima dei kolioni della politica ... che derubano gli Italiani .. e siccome sono kolioni non si ... curano di fare il loro dovere.
Quando capita un disastro ( in questo caso il ponte Morandi ) ... tutti a starnazzare come delle oche ... ma solo perché i giornalisti vanno a vedere.
Stamani una notizia di Ansa ... una dozzina di ponti in Liguria hanno carreggiate chiuse al traffico perché a rischio di crollo.
LE ISPEZIONI PARTITE AD INIZIO 2019 ... SE NON ANDAVA GIU' IL PONTE MORANDI NON SUCCEDEVA NIENTE.
I KOLIONI ... QUELLI ESPERTI NELL' ARTE DI GOVERNARE ..., RECLAMANO IL DIRITTO DI GOVERNARE.
NON ESISTE UN PROGRAMMA DI CONTROLLO SERIO E REGOLARE DI ISPEZIONE DEI PONTI !!!!!!
E GETTIAMO MILIARDI IN KOLIONATE ... TIPO ANDARE AD UCCIDERE GLI AFGANI ... DA QUATTORDICI ANNI ENON CI HANNO FATTO NIENTE ... NEANCHE UNA MINACCIA ... NEANCHE UNO SPUTO.
Non siamo inkazzati ... siamo super-inkazzati, indignati, inferociti ...
Avevamo sperato nel Movimento per liberarci dalle zecche che ci succhiano ed avvelenano il sangue ... e ci ritroviamo alleati con quelli che dovevamo mandare a zappare.
GGGGRRRRRRRR .... BASTAAAA !!!!
artù
12 novembre 2019 alle ore 15:12Vedo che ci sono ancora dei veri rivoluzionari nel movimento ...meno male pensavo di essere l'unico ad essere nauseato da questo appiattimento del movimento al solito tran tran politichese.....
sono d'accordo con te e oltre....
FiorAngelo Forno
15 novembre 2019 alle ore 09:58Pienamente d'accordo
artù
12 novembre 2019 alle ore 15:03Basta calare le braghe per lo 0,1 di PIL ....Lezzi vai avanti!!!!! ci hanno raccontato un sacco di palle che l'ilva è indispensabile quando è più di 20 anni che lavora in perdita.....L'ilva è indispensabile per i corrotti e sindacalisti che ci marciano........ non fatevi infinocchiare e quando sento gualtieri che dice che lo stato non può intervenire penso!!!!! ma allora che cazzo ci stai a fare.....chiudere ILVA e trovare alternative per i lavoratori questo farebbe un paese serio .....d'altra parte con i 500.000 esodati della fornero nessuno si è stracciato le vesti anzi in europa erano tutti contenti.....
Sebastiano
12 novembre 2019 alle ore 17:09La battaglia della Lezzi è chiara...., ma nel contenzioso chi avrà ragione? Porgere il destro alla multinazionale dandogli l'arma della nullità contrattuale, in ragione del cambio frllr clausole contrattuali, credo sia eticamente riprorevole, anche perchè non pagherà la Lezzi ma lo STATO.
Se Mittal reputa non conveniente rimanere, con la clausola "dell'immunità penale" non potrà avvalersi della clausola del recesso, ne consegue che dovrà accollarsi le penali del recesso. Da una parte ci sono le questioni etiche e il perseguimento di una linea politica, dall'altra le ragioni di opportunità!
pata.track
13 novembre 2019 alle ore 12:24la domanda principale è :" l'acciaio è ancora sostenibile la produzione in europa ? (in Cina ed India si produce senza le paghe europee e regole europee !!)
stabilito il si o no ...ci deve essere una politica industriale Italiana /Europea su determinati prodotti e decidere se continuare la produzione o trovare alternative industriali
tutto il resto sono ricatti che tutti gli imprenditori faranno a chiunque abbia bisogno di fabbriche/lavoro
E' ASSOLUTAMENTE INACCETTABILE FAR DECIDERE I LAVORATORI/ABITANTI DI TARANTO SE MORIRE DI CANCRO O DI FAME X MANCANZA DI LAVORO
questa è politica
meglio soli che male accompagnati
barbaramiele72
13 novembre 2019 alle ore 22:33Assolutamente d'accordo. Questo intervento è in line con tutto quello che abbiamo promesso e con il tuo ottimo lavoro come ministro. Bravo!
Claudio
16 novembre 2019 alle ore 11:54Salve, dal mio punto di vista il Movimento e il presidente Conte si stanno comportando alla grande su questo caso cosi come è stato su whirlpool e altri temi...La soluzione migliore per gli abitanti di Taranto sarebbe quella di chiudere tutto,impiegare i lavoratori per le bonifiche e creare una sorta di centrale di Idrogeno all’avanguardia, sarebbe fantastico e poco realistico, ma sognare non è reato. È reato morale invece concedere uno scudo penale mandare sulla strada 5000 persone con relative famiglie e non ottemperare ai piani industriali e ambientali cosi come vorrebbero Salvini e Renzi... Detto questo una soluzione che sta nel mezzo e piu realistica,potrebbe essere: dire ok non potete produtre 8 milioni di tonnellate, va bene chiedete 5000 esuberi. Gli esuberi ve li tenete con l’aiuto dello stato e vengono indottrinati alle bonifiche in rispetto del piano ambientale, magari viene sistemato anche l’altoforno2, si utilizzano tecnologie alternative e meno inquinanti tenendo sempre come dipendenti gli esuberanti, si ripulisce tutto e si riprende con il piano industriale come pattuito all’inizio... i tempi sul piano ambientale diminuirebbero a scapito del piano industriale e tenendo i posti di lavoro in esubero con l’aiuto dello stato...
Oivatto
17 novembre 2019 alle ore 08:30Ma Gigino non eri tu che in campagna elettorale volevi chiudere Ilva.
Gigino cortesemente dovresti levarti dai piedi per non azzerare il movimento.
Vai a fare lo steward allo stadio.
Oivatto
18 novembre 2019 alle ore 08:20Gigino non è necessario aggiungere alla tua firma "capo politico dei cinque stelle"
disgraziatamente lo sappiamo bene.
Levati dalle palle.
satu
20 novembre 2019 alle ore 18:17Nazionalizzare , riorganizzare la produzione dell'acciaio rendendo compatibile la fabbrica con l'ambiente e la popolazione che vive nelle vicinanze con l'impiego di tutti i miliardi necessari a risolvere il problema. Successivamente mettere in vendita la fabbrica a una cordata di imprenditori italiani mantenendo una quota strategica in mano allo stato.
