Libertà di stampa o libertà di inventare balle?
21 novembre 2019 alle ore 13:53•di MoVimento 5 Stelle
Ormai è diventato quasi noioso alzarsi al mattino e smentire quanto pubblicato su “La Stampa”.
Oggi c’è un fantomatico progetto, attribuito a Luigi Di Maio, di far cadere il governo, costituire un partito del Sud e come se fosse antani per lei. A esser malevoli, sembra quasi che l’intenzione della testata torinese sia di “ammorbare le acque”, indurre tensioni, mischiare le carte. Però così, quello che dovrebbe essere un “servizio pubblico” di informazione ai cittadini, diventa altro, qualcosa di parte, un attore in gioco.
Ma non vogliamo essere malevoli, anzi, vorremmo essere costruttivi. Per questo facciamo una proposta al cronista Ilario Lombardo e al direttore de “La Stampa”, Maurizio Molinari. Le regole deontologiche consentono al giornalista di garantire l’anonimato delle fonti per la loro tutela (ad esempio minori) o per la loro incolumità (esempio gente minacciata dalla mafia), basando tutto sulla fiducia che il sistema dà al giornalista, quindi un credito generale per cui si presume che ciò che scrive sia vero.
Fatto anche salvo il diritto alla riservatezza delle fonti, a Lombardo e Molinari proponiamo questo: rivelatele. In quel caso saremo pronti a chiedere scusa.
Perché altrimenti questo particolare genere giornalistico, il retroscena politico, rischia di diventare più simile a un fantasy – dove un cane gigantesco può volare – che un servizio di informazione ai cittadini italiani.
Siamo certi sarete pronti a dimostrare che ciò che scrivete sia vero, non come quando è stata data per certo la scissione del gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle e il voto contrario al taglio dei parlamentari. Perché quella, ad esempio, invece è diventata legge.
Commenti (33)
stefano
21 novembre 2019 alle ore 14:02Avevate ottenuto la delega per Crimi per porre fine allo schifo dei contributi all'editoria e non avete combinato nulla.
Ennesima promessa elettorale disattesa.
Anzi, col Conte2 avete ceduto la delega al PD che, ovviamente, farà ancora meno.
Non siete più credibili e con queste lamentele siete ridicoli.
Pantomima Rossa
21 novembre 2019 alle ore 14:39Non è cambiato perché è caduto il governo e Crimi con lui.
Il percorso Crimi lo aveva iniziato invitando alla discussione gli attori dell'editoria italiana, ma non gli è stato possibile completarlo.
umberto t.
21 novembre 2019 alle ore 14:29Purtroppo dopo il danno la beffa, il fatto curioso è che dopo la falsa notizia si montano interi tolk sul falso,difficile poi risalire al vero.
Pantomima Rossa
21 novembre 2019 alle ore 14:45Sempre troppo tardi quando si smetterà di foraggiare questi racconta frottole con denaro pubblico. Intanto però Martella ha trovato il modo di prevedere i contributi all'editoria anche per il 2020.
E così toccherà foraggiarli almeno per un altro anno. E poi si vedrà. Radio Radicale docet.
Beppe
21 novembre 2019 alle ore 15:29"Chi è causa del suo mal pianga sé stesso".
Non capisco come si possa difendere una persona che in 15 mesi non ha saputo fare nulla: CRIMI.
Certe occasioni non si possono perdere.
Gianni
21 novembre 2019 alle ore 15:37Io giornali mai comprati in vita mia...e sono pensionato...pensate quante balle non ho ascoltato..ma si continua a bere...non tutti ma quanto basta perché il sistema sopravviva..punto.
zato nero
21 novembre 2019 alle ore 16:03Purtroppo
Le stesse comari che scrivono fantasie per erotomani della politica sui giornali ..
poi vanno in tv sui talk a raccontarle come se fossero vere ..
o peggio raccontano come se fossero vere quelle che scrivono gli altri compari ..
le figuracce seriali di Repubblica
fino ad arrivare al "mitico", idiota ,Iacoboni ..
più stupido del salame di Jacovitti
federico_2
21 novembre 2019 alle ore 16:12Tutte chiacchiere inutili.
Se uno scrive putt@nate la gente se ne accorgerà e non comprerà più quel giornale ... chi non se ne accorge si merita di essere preso per il kulo e sarà sempre menato per il naso dai furbi della situazione.
E' una legge di natura che i fessi siaano sfruttati dai furbi.
La unica cosa seria è togliere i soldi pubblici a tutti i giornali ... vivano del contributo dei loro lettori ... se lo sanno meritare.
Luigi Marengo
21 novembre 2019 alle ore 17:24Bravo federico,pienamente d'accordo.
ramo
21 novembre 2019 alle ore 16:22Fosse solo quella testata.
Quanta confusione creano e quanta disinformazione tra stampa, talk, opinionisti. D'altronde contano sempre sulla superficialità e la scarsa memoria della maggioranza di noi italiani. Chi per poco tempo, chi per menefreghismo, chi per qualunquismo crediamo al primo che fa la voce grossa e non ci preoccupiamo di informarci e approfondire, tantomeno a smentire. È IL MOMENTO DI FARE LA VOCE GROSSA perché i nostri argomenti sono supportati da fatti non da confusione.
Lo sapevamo che essere onesti e limpidi è più faticoso di essere birichini e confusionari, ma non dobbiamo togliere la speranza di una possibilità. Quindi smentire le falsità e martellare con le positività. Crediamoci !
G. C.
21 novembre 2019 alle ore 16:47"Un anno di balle". Incontro con Marco Travaglio, International Journalism Festival 2019
https://www.youtube.com/watch?v=IMV2ubG0lrI
maria
21 novembre 2019 alle ore 17:08Questi pennivendoli giornalai inutili dovrebbero andare a tagliare la legna o a mungere le vacche, ne abbiamo le tasche piene di questi con la lingua lunga e il pelo lungo sullo stomaco, basta non ne possiamo più.
rosaria
21 novembre 2019 alle ore 17:12Oramai la stampa è fare politica, appena qualcuno alita si segue come un'onda e non ci si sforza nemmeno di cercare la verità, lo si evince dalle rassegne varie, tutto uguale, tutto omologato all'altro come se essere "unici" o fuori dal coro fosse una cosa fuori tempo! A parte qualche testata naturalmente.
Però rimane questo atteggiamento vizioso di: sentirsi "uguali".
Molto triste perché il distinguo potrebbe rimanere un valore alto che arricchisce e non toglie anzi...
pietro casula
21 novembre 2019 alle ore 17:59Scusate, ma questi sono principianti a confronto con le fake news della Bestia, giustappunto riporto una risposta su elezioni regionali:
21 novembre 2019 alle 17:29
buon pomeriggio many,
buona riflessione la tua, ma Di Maio ce la sta mettendo tutta, per fortuna lo stanno aiutando i cittadini normali, come noi del resto, quasi un miracolo, con le piazze di Bologna e Modena.
Esse hanno indicato la strada per mettere in confusione Salvini, non so se ci riusciranno, ma quel che è certo è che, con il supporto della Bestia e i 60 milioni di contatti drogati, andare a votare sarebbe del tutto inutile.
Qui non è questione di cosa fare da grandi, ma di sopravvivenza della democrazia non nel senso comune, ma nel senso che tecnicamente non c’è partita e purtroppo non appare, anzi sembra che sia il popolo a volere il centro destra e Salvini capo.
Ma non è così, è tutta un’illusione ottica, è tutta roba virtuale che sembra reale e reale rimane se nessuno dirà che il re è nudo.
Pertanto i nostri obiettivi sono diventati secondari e ciò che conta è disarticolare questa bolla virtuale, contro la quale i nostri hanno fatto poco o nulla. Direi che hanno fatto di più le “sardine” di Bologna e Modena.
Pertanto non fare favori al baro è importante, allo sbando penseremo dopo.
Serafina Pace
21 novembre 2019 alle ore 18:54Mi raccomando cercate di dire, per informare i cittadini, tutte le leggi che state facendo. che non si prenda i meriti il cazzaro come usava fare nel governo gialloverde. E andate in Tv a smontare le balle . Salvini dice in giro che voi aumentate le tasse
pino
21 novembre 2019 alle ore 19:02Libertà di pubblicizzarsi gratis sui canali RAI di ns proprietà Statale e di noi contribuenti e tassati alla fonte, sotto Natale e concomitante sotto le campagne elettorali dalla mattina con Agorà fino a sera tutti i giorni i libri ( e di solo alcuni super privilegiati come Vespa ) anche se di case editrici di proprietà di gruppi finanziari privati della concorrenza radiotelevisiva! Alla faccia del ns. canone radiotelevisivo (tassa anche quella!) che ci sottraggono dalla costosa bolletta elettrica.
Un bel regalo di Natale da questo Governo sarebbe quello di eliminare o sospendere per un decennio, il canone radiotv come i contributi a fondo perduto e finanziamenti e quant'altro all'editoria e stampa dei quotidiani ai gruppi media miliardari di quella pubblicità che paghiamo sui prodotti acquistati. Tra l'altro editoria con l'Iva al 4% che alcuni si denunciano falsamente anche esenti, nascondendosi ipocritamente dietro i costosissimi libri scolastici che dovrebbero essere invece gratis!
Serafina Pace
21 novembre 2019 alle ore 19:04Salvini direttamente dice menzogne una dietro l' altra. Tempo fa diceva che gli italiani volevano il voto e avrebbero votato per lei dal nord al sud. Risposi con video che testimoniavano il contrario al sud. Insulti e parolacce per Salvini.
LA SPEZIA
https://www.facebook.com/watchparty/1348375645317080/?entry_source=NOTIFICATIONS&hash=ASs5Cpnc3mJbJvGotPnfRe-MC3xmn-ZawXsyJXzsihp1cw¬if_id=1565807321617269¬if_t=watch_party_started_implicit
VITTORIA
https://www.huffingtonpost.it/entry/incontra-i-genitori-dei-cuginetti-uccisi-salvini-contestato-a-vittoria-sciacallo_it_5d51a947e4b05fa9df02ee5a?ncid=tweetlnkithpmg00000001
MAICONSALVINI
https://www.facebook.com/CheGuevaraRoma/videos/476768862886111/?v=476768862886111
CALABRIA
https://www.facebook.com/pierrecantagallo89/videos/495733637860406/
ACCOGLIENZA ZERO A CATANIA
https://www.facebook.com/197502506979968/videos/2322434971339355/
CATANIA BIS
https://www.facebook.com/localteamtv/videos/352011049055198/
CATANIA 3
https://www.facebook.com/giovanni.fico.355/videos/719278615195857/
SIRACUSA TENSIONE
https://www.facebook.com/localteamtv/videos/2859204414094996/
A NAPOLI SCAPPA
https://www.facebook.com/RaffaeleTrano/videos/425646781375181/?v=425646781375181
A CASTEL VOLTURNO CONTESTANO
https://www.facebook.com/localteamtv/videos/607861353074669/
A CASTEL VOLTURNO
https://www.quotidiano.net/cronaca/video/castel-volturno-manifestanti-contro-salvini-perch%C3%A9-sfiducia-a-conte-1.4738980
COSENZA
https://www.facebook.com/quicosenza/videos/382224836043816/
BASILICATA E CALABRIA
https://www.facebook.com/GeneratoreDiBlast/videos/899227893756575/
ABRUZZESI CONTRO SALVINI
https://www.facebook.com/opinioninformazioniemozioni/videos/1234839616676553/?v=2334717403270455
VAFFAN
https://www.facebook.com/CheGuevaraRoma/videos/476768862886111/
https://www.facebook.com/notizie.it/videos/2041719159282569/
caral
21 novembre 2019 alle ore 19:17La stampa italiana è, in massima parte, spazzatura da evitare.
Mi auguro proprio che teniate assolutamente duro sulla prescrizione e sulla giustizia: in alternativa, fate cadere il governo senza alcun indugio.
Per la gran parte dei vostri elettori queste conquiste sono IRRINUNCIABILI!
Fiorino Capogna
21 novembre 2019 alle ore 20:19Trattasi di rare mele marce, d'altronde ognuno tira l'acqua al proprio mulino.
giuseppe abruzzese
21 novembre 2019 alle ore 22:13trattasi di "mele marce" e basta, non "rare". Pagate non con i soldi di chi compra il giornale, ma con i soldi dello Stato, cioè di tutti.
Francesco 85
21 novembre 2019 alle ore 21:01Ormai lo sappiamo abbiamo tutti contro,nn lo scopriamo oggi! Facciamoci una tv o un giornale tutto nostro, in modo tale da informare la gente di quello che noi facciamo, e soprattutto di quello che fanno gli altri ,così sanno che gente sono quelli del pd forza Italia la Meloni e la lega Nord!
Franca C.
21 novembre 2019 alle ore 22:21I giornali e le TV sono subdoli mezzi di propaganda politica. I talk show sono spettacoli politici per condizionare le masse. Non è accettabile che resti impunito chi dice o pubblica falsità. Il lato positivo è che l'accanimento con tro il Movimento conferma che stiamo facendo paura al sistema mafio-politico, quindi siamo sulla buona strada e stiamo facendo i fatti.
Rob
22 novembre 2019 alle ore 09:20mi dispiace cara ma non vedo proprio i "fatti", ci vorrebbe una risposta forte ad esempio quella che ho pubblicato non pensi? visto oltretutto che proprio in questi giorni è fondamentale la lotta x abolire la prescrizione e TUTTI ci sono contro
tina ghigliot
22 novembre 2019 alle ore 07:22i tg rai fanno schifo !!!! è chiara e palese la solita solfa per sputtannare il 5s dicendo solo cose che l'opinione pubblica percepisce a suo sfavore , e mai riportando come le cose si sono evolute ( caso Trenta ). Ciò mi fà dire : Fico , vai a lavorare !!!!
ROB
22 novembre 2019 alle ore 09:15MI DISPIACE MA ANCORA NON VEDO UNA REAZIONE FORTE E PRONTA DA PARTE DEL MOVIMENTO ALLE FAKE NEWS O ALLA CATTIVA INFORMAZIONE, POSSIBILE CHE ANCORA NON SAPETE DIFENDERVI NEI TALKSHOW, QUANDO VI ATTACCANO? IL "TEAM DEL FUTURO" AD ESEMPIO E' CARENTE DI UNA CATEGORIA IMPORTANTISSIMA, "COMUNICAZIONE" FONDAMENTALE PER IL MOVIMENTO, NON SI PUO' SOPRAVVIVERE ESSENDO ATTACCATI DA DESTRA E SINISTRA E NON SAPER REPLICARE, ESEMPIO, L'ALTRO GIORNO SU SKY HO ASSISTITO A UNO SPETTACOLO PENOSO, C'ERA CHI DIFENDEVA LA PRESCRIZIONE ADDUCENDO SCUSE PIETOSE TIPO INNOCENTI PROCESSATI.....COME SE NON FOSSERO IN OGNI CASO SCAGIONATI DOPO IL PROCESSO, E IL NOSTRO RAPPRESENTANTE NON HA SAPUTO CONTROBATTERE, COME? DESTRA E SINISTRA SONO FAVOREVOLI ALLE VIOLENZE SULLE DONNE E AI BAMBINI? SICURAMENTE INDIGNATI DIREBBERO NO! ALLORA E' IL MOMENTO DI SMASCHERARLI DAVANTI A TUTTI GLI ITALIANI SNOCCIOLANDO DATI E TEMPI DI PROCESSI PER STUPRO E VIOLENZE SU MINORI NEI QUALI I COLPEVOLI PUR RICONOSCIUTI TALI SONO STATI LIBERATI GRAZIE ALLA PRESCRIZIONE! QUINDI ERGO CONSENSO ALLA PRESCRIZIONE EQUIVALE A CONSENSO SU STURPI E VIOLENZE , E CHE CI VUOLE DIAMINE DATEVI UNA MOSSA!
pino
22 novembre 2019 alle ore 09:42Visto che solo il 5% degli italiani legge (notai, dirigenti pubblici e privati, professionisti responsabili di firma legale e giuridica e RCP, allura tutti si convogliano sulla pubblicità! Ma mi domando e dico! Ma le fatture contabili della pubblicità in Italia, chi li controlla e li codifica a video, audio o sulla carta se veramente effettuate e quindi vere? Sono soggette alle regole deontologiche anche quelle? perché consentono al giornalista di garantirsi l'anonimato delle fonti a costo della gestibilita' politica borderline della ns democrazia con 2.400 miliardi di debito pubblico del passato nostalgico per oltre un 1/3° regalati ad amici, collaboratori fidati anche se derivati massonici o lobbisti (tutti questi per niente regolamentati chiaramente e nominativa ente come essere una nazione antifascista in tutti i generi e finalità anche nel linguaggio sovranità nella Costituzione?) i minori, gente minacciata dalla mafia, dai partiti dagli editori, dalle banche, dai baroni delle teorie sanitarie di base, dalle telecomunicazioni, dei conflitti d'interessi sostanziali ed evidenti, sostanziali e latenti, dobbiamo essere tutelati comunque per igiene mentale, culturale e onestà intellettuale prima del deontologico di un affamato carrierista di giornalista al soldo della pubblicità sui prodotti che compreremo anche se le borse vere-false od i profumi di grandi firme pubblicizzate sotto natale sono taroccate!
Il fatturato di fatture con IVA della pubblicità scaricati sui prodotti pubblicizzati e che noi poi acquistiamo con quello che ci resta del ns sanguinante stipendio (Senz p. iva) sapete di quant'è? per comprendere che nel lunghissimo è logorante tempo di grande crisi italiana c'è chi vorrebbe mangiare di più e quindi dalla periferia intascare verso il centro destra estremo anche leccando un po di verde xenofobo invece che del nero cioccolato svizzero dell' azienda vinicola di famigghia!
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Berto
22 novembre 2019 alle ore 11:17Togliere il finanziamento pubblico a tutti i mezzi di informazione. Giornali seri? Il Fatto Quotidiano! Si finanzia da solo, racconta i fatti, ha grandissimi giornalisti stimati e la gente lo sostiene.
Berto
22 novembre 2019 alle ore 11:21Nel Movimento urge un grande comunicatore che racconti in modo concreto, serio e deciso quello che i deputati ed il governo fa per i cittadini. testimoniando, carte alla mano, in modo rapido tutte le bugie o verità manipolate che vengono raccontate.
Augusto
22 novembre 2019 alle ore 11:23E basta cò 'sta storia dei "giornalai"! Rispetto per chi lavora perchè le parole hanno un peso quindi chiamate giornalisti i giornalisti! I "giornalai" si alzano alle 5,00 del mattino, stanno in quei buchi di chioschi 12/12/14 ore al giorno per uno stipendio medio, si sono comprati il loro buco da soli, pagano le tasse, stanno al caldo d'estate e al freddo d'inverno. Eccheccazzo!
Gnaro
22 novembre 2019 alle ore 22:04Allora proponete la chiusura de La Stampa, cosí come volete chiudere RadioRadicale.
Altrimenti denunciateli.
Manuela gabellini
23 novembre 2019 alle ore 07:59Troppo morbido, dovete picchiare duro !!
Silvana barbieri
23 novembre 2019 alle ore 14:09A proposito di stampa.
In prima pagina sul ..Fatto quotidiano...ho visto sul tg 3 notte..una scritta in grande...la piattaformaRosseau ..il70% ha dettoSi.
Si..a presentarsi separati alle regionali Emilia e Calabria.
È il secondo voto ..prima x l Umbria.
Ma volevo dire una cosa.
Gli iscritti sono 125.000 circa...ha votato circa 23.00 iscritti..di questi 23.000 che sono 1/4 degli iscritti SOLO il 70..ha detto Si...l 11% ha detto no. SOLO su 23.000 no...su 125000 che sono il totale degli iscritti.
Se , almeno, la matematica non è un opinione.. 16.100 iscritti hanno detto SI...6.900 No....e 102.000 non hanno votato.
È voi 5 stelle...decidete delle votazioni così importanti....su 125.000 iscritti.....solo 16.100....cioè 1/7 degli iscritti.❓
Ma sono votazioni sia in Umbria che queste....fasulle....incredibile..la maggioranza con l astensione e i no...è di 108.800 ...e voi date retta a 16.200 si.
Incredibile..ma che voto e❓ Una baggianata.
Manfredi
24 novembre 2019 alle ore 21:35Io ho lottato sempre per la libertà di stampa e la voglio difendere, proprio perchè la voglio difendere Vi chiedo subito una legge che vieti ai giornalisti di inventare balle !!! ..... magari si costituisca una autorità indipendente a cui il giornalista dovrà fornire le prove dei suoi articoli, se necessario.
