La caduta del muro di Berlino, la fine delle ideologie
10 novembre 2019 alle ore 11:30•di MoVimento 5 Stelle
Di seguito l'intervista di Luigi Di Maio a Repubblica:
Ministro lei aveva tre anni quando è caduto il Muro. Cosa significa per lei?
“Mio padre aveva una foto in casa della caduta del Muro con la scritta ‘9 novembre 1989’. Per me ha sempre significato la caduta delle ideologie del '900. I partiti che si riconoscevano in esse sono entrati in crisi, hanno cominciato ad assomigliarsi, e il MoVimento 5 Stelle in qualche modo è figlio di quella fine delle ideologie”.
Lei è sempre stato abituato a vivere e viaggiare con l'euro in tasca. Eppure, anche nella Lega, c’è ancora chi vorrebbe tornare alla lira.
“Però proprio la Lega era partita dal ‘no all’euro', dal ‘no ai banchieri’ ed è arrivata a Mario Draghi Presidente della Repubblica. Per me è prematuro parlarne per non commettere una scortesia nei confronti di Sergio Mattarella. Però è significativo che ora la Lega dica che vuole l'euro, l’Unione Europea e Draghi al Quirinale. Io personalmente penso che chiunque pensi che l'Italia se la possa cavare da sola, senza la UE, dinanzi alle sfide globali, alla Cina o agli Usa, sbagli. Che poi i sovranisti stanno sempre dalla parte opposta rispetto al concetto di sovranismo”.
In che senso?
“Nel momento in cui devi affrontare una multinazionale ti aspetti che un sovranista stia dalla parte dei cittadini, e non dalla parte della multinazionale. E invece che sull’Ilva i sovranisti si schierano dalla parte del gigante multinazionali e il MoVimento 5 Stelle, che è accusato di essere troppo filo europeista, sta dalla parte dei lavoratori”.
Lei parla di un mondo post-ideologico ma in realtà si osserva da anni una polarizzazione forte della politica. E oggi, il 9 novembre, qui in Germania si ricordano anche i pogrom del 1938 e c’è un dibattito enorme sull’insorgenza dell’antisemitismo. E la notizia delle minacce a Liliana Segre in Italia hanno fatto il giro del mondo.
“Voglio precisarlo: l'ideologia è una cosa nobile. Qui parliamo di follia, ignoranza, di persone profondamente stupide. Prenda l'incredibile vicenda di Predappio: vede, le ideologie sono talmente in crisi, che per definirti di destra devi arrivare a negare la visita di una scuola ad Auschwitz. E’ una follia: che senso? Non hanno più argomenti, ecco perché si inventano cose del genere. La deriva che vedo non è legata alle ideologie, ma al fatto che ci siano forze politiche in Europa, che pur di definirsi antieuropee e all’opposizione rispetto ai partiti che argomentano con il buon senso, devono ricorrere a gesti allucinanti come qui in Germania, dove esponenti dell’Afd escono dai parlamenti regionali quando si parla di Shoah”.
Le ricordo che l’Afd è alleata della Lega, con cui lei ha governato.
“Questa alleanza con l’Afd l’ho contestata più volte. Perché tutto questo porta anche alcuni soggetti a offendere Liliana Segre. Offendere una sopravvissuta di Auschwitz è inaccettabile. E la soluzione non sta in una singola legge, ma in un investimento massiccio nell’istruzione. Qui stiamo parlando di persone che non hanno gli strumenti intellettuali per distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Dobbiamo fare molto di più per scuola, università e ricerca perché abbiamo bisogno di persone che abbiano un minimo di capacità critica”.
Cosa significa concretamente? Sa che la Germania ha nominato un Responsabile per la lotta all’antisemitismo, che ha reagito ai fatti di Halle con un pacchetto di misure per proteggere chi lotta contro l’estremismo di destra e per combattere le derive neonaziste
“Credo che l’educazione alla tolleranza e alla non discriminazione non passi soltanto per la scuola. Molto di più deve fare la TV di Stato. La Rai deve trasmettere molto di più un modello basato su principi costituzionali. Questo è il mio approccio a questo tema. Il processo di educazione ai valori costituzionali passa necessariamente attraverso la cultura”.
Commenti (78)
Maria D
10 novembre 2019 alle ore 11:53Lasciamo perdere il segretario della Lega che, pur di rastrellare voti, è disposto a tutto. Ma quei cittadini che giustificano la rinascita dell'antisemitismo e che appoggiano segretamente il nazismo, no, non si possono lasciar perdere. Non ci sono giustificazioni e bisogna agire, non solo deplorare.
viviana v.
10 novembre 2019 alle ore 12:18Ecco il video integrale di Giuseppe Conte a Porta a Porta.
8 novembre 2019
https://www.youtube.com/watch?v=ZpxYZ8pfPq4
Conte ha detto: "L'Italia non può farsi prendere in giro. La prima carta che ho messo sul tavolo con Ancelor-Mittal è che se il problema è lo scudo penale, noi glielo ridiamo, è un falso problema Se il problema è lo scudo penale, lo risolviamo in poche ore (io: tutti gli articoldi scritti sullo scudo fiscale sono solo fuffa). Il vero problema è che il piano industriale non è sostenibile economicamente, il che può accadere, diciamolo subito al pubblico. Una impresa può accorgersi che il piano industriale iniziale si rivela non sostenibile economicamente, però qui è un po' particolare, siamo in una situazione non comune perché c'è stata una gara pubblica in base alla quale c'è stata una aggiudicazione. Ancelor-Mittal ha vinto una gara sulla base di un piano industriale e di un piano ambientale. Hanno assunto un impegno contrattuale. Ricordiamo che sono degli esperti mondiali nel settore siderurgico quindi quando hanno accettato la gara hanno avuto la possibilità di verificare tutto con uno stuolo di consulenti, di esaminare, di ispezionare gli impianti, di far tutto, hanno acquisito tutte le informazioni possibili, oggi non ci possono dire: però questo piano non è sostenibile (Io. diciamo anche che la richiesta di acciaio è diminuita), Non è un problema legale. Loro lo hanno messo sul piano legale perché hanno agito con l'atto di recesso avendo depositato davanti al Tribunale di Milano un atto per fare accettare la legittimità di questo loro recesso. Non è una battaglia legale perché una battaglia legale ci vedrebbe tutti perdenti. Ove mai lo fosse, sarebbe la battaglia del secolo.
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viviana v.
10 novembre 2019 alle ore 12:182
Noi non possiamo consentire che in Italia si venga e si vada via calpestando impegni contrattuali presi in una gara pubblica. Noi abbiamo gli elementi giuridici per resistere e vincere però non è questo l'obiettivo del Governo.
La siderurgia è strategica per il Paese e a Taranto c'è tanta sofferenza. Si è avviato un piano per il risanamento ambientale che va di pari passo col piano industriale. Sono stati programmati degli impegni con una continuità di investimenti produttivi, una salvaguardia delle 9.000 famiglie, dobbiamo lavorare per questi obiettivi, per bonificare quei territori, per riconvertire anche.
Ho detto al Presidente Mittal. "Visto che lei è leader mondiale e mi parla di nuove tecnologie, le venga a sperimentare qui a Taranto, facciamo di Taranto l'ad mondiale anche della transizione energetica. Questo Governo vuole un'Italia più verde.Se noi dobbiamo lavorare su questo, siamo a disposizione come Governo per tutti gli incentivi politici ma su questo vorrei lanciare un appello: qui non c'è il Governo attuale, i Governi precedenti, non c'è la maggioranza, l'opposizione, c'è il Sistema Italia.
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viviana v.
10 novembre 2019 alle ore 12:193
Per una volta, non ci dividiamo! Dobbiamo marciare tutti coesi verso questo obiettivo: salvaguardare questo polo industriale e avviarlo verso una transizione energetica (i dipendenti dell'Ilva non sono solo gli 8.277 di Taranto, ci sono anche i 1.016 di Genova, i 681 di Novi Ligure, 134 di Racconigi, 123 di Milano, 52 di Porto Marghera, 39 di Paderno Dugnano, 29 di Legnano = 10.351)
Il costo economico e sociale sarebbe inaccettabile.
Mittal entro 20 giorni dovrebbe rendere le chiavi ma sono stati predisposti meccanismi urgenti di tutela, il Governo è su questo 24 ore su 24 per studiare tutte le possibili soluzioni.
Prima di essere Presidente del Consiglio ho scritto un libro che si chiama 'Impresa responsabile'. Confido che il Presidente Mittal capisca che non si può in così breve tempo disattendere gli impegni. Gli aspetti economici sono importanti ma qui c'è un Sistema Paese che è disposto ad aprire un tavolo per confrontarsi, se ci sono delle difficoltà le risolviamo insieme. (La Magistratura ha dato tre mesi per sistemare queste cose ambientali, scadono il 13 dicembre. Mittal dice che non ce la fa. Si rischia di spegnere un altoforno, il che da solo provocherebbe una caduta enorme di produzione e personale, poi sono a rischio altri due, 1 e 4) . I tecnici stanno già elaborando le risposte da dare al Tribunale. Tutti i problemi si possono gestire. L'importante è che ci sia la possibilità di fare un tavolo e proseguire gli investimenti produttivi nella realizzazione del piano ambientale. Altre proposte sono inaccettabili.
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viviana v.
10 novembre 2019 alle ore 12:194
(Il mondo dell'acciai oè in difficoltà. La produzione di acciaio di ArcelorMittal è scesa quest'anno di due terzi, il titolo ha perso il 17% del suo valore anche se nell'ultmo giorno ha ripreso il 9%, c'è richiesta di meno auto e afflusso di acciaio asiatico. Il risanamento di Taranto poi si è rivelato più ardio del previsto. Se l'Ilva chiudesse, il deficit del ferro passerebbe da 3 miliardi a 8 e le industrie che usano il ferro dovrebbero comprarlo da cinesi e coreani, il conto non lo pagherebe solo il Sud ma anche il Nord produttivo)
Precisiamo che in nessun punto del contratto ci sono riferimenti allo scudo penale. Mittal ha risposto che dello scudo penale non ne fa di nulla, il problema è economico.
federico_2
10 novembre 2019 alle ore 14:21Stai parlando di fuffa.
Arcelor ha denunciato l'accordo sulla base di una clausola che diceva l'accordo avrebbe perso di validità qualora fosse cambiato il quadro di riferimento normativo.
La clausola penale HA cambiato il quadro normativo ... e loro hanno disdetto l'accordo.
Lo hanno fatto nel loro interesse ?
Certamente ... il mercato dell' acciaio sta precipitando ... persino in Cina delle acciaierie hanno chiuso, i prezzi di mercato sono per terra ... Arcelor ha preso la palla al balzo ... e secondo me ha fatto bene,
In una accieria dove ... secondo i sindacati NON si poteva lasciare a casa nessuno dei 5.500 che non servivano ... tenere aperto sarebbe stata follia.
Siamo stati noi ( Di Maio, Lezzi & altri ) scemi ... a offrirgli su un piatto d'argento il motivo di poter uuscire ?
Si ... siamo stati noi ... e adesso ci troviamo sul groppone il problema Taranto ... che mette in pericolo la intera industria Italiana.
Tutto il resto sono chiacchiere inutili ...
Vectore
10 novembre 2019 alle ore 20:41Federico se ti senti così responsabile per la decisione di Mittal chiuditi te in un cesso pieno di polveri sottili, per quello che riguarda noi altri và benissimo che vadano a pedalare in India o dove gli pare a loro, il contratto di riferimento prevedeva quanto ha detto Conte 8T e 10500Lavoratori + bonifica e revisione dello stabilimento, dato che è stato depositato al tribunale di Milano un plico alto mezza spanna a soli 4 giorni dall'inizio della discussione e tutti abbiamo convenuto che fosse stato già preparato e predeterminato da tempo, non ci sono oggettivamente responsabilità del governo, Di Maio aveva chiuso il tavolo un anno fa con le connotazioni legali accettate dall'azienda, dopo se né escono con i capricci da prime donne. Questi sono Manager e come tali non gli importa una ceppa della salute loro fanno solo profitti, e per alzare le azioni della Mittal hanno visto che gli sarebbe bastato chiudere lo stabilimento. Andranno quindi a processo e pagheranno i danni per inadempienze, se non ti piace, flagellati sotto la croce della passione di Cristo.
Antonio CUNO
10 novembre 2019 alle ore 12:19La fine delle ideologie?...Dove lo mettiamo il Neoliberismo? L'Atlantismo della Nato? L'economia basata sul Debito? I mercati riusciranno a regolare la vita economica? La Russofobia? La censura dei pensieri alternativi al Mainstream? E tanto altro che mi sarei aspettato dal Movimento denunciare.... per dimostrare la differenza dagli altri......
federico_2
10 novembre 2019 alle ore 14:12Amico ... qui dentro molti vivono nele mondo delle nuvole.
Ma la vita è dura ... per chi vive di chiacchiere arriverà il momento di pagare il conto.
Ed un quel momento le chiacchiìere non serviranno ... come si somo accorti nei paesi comunisti
quando avevano finito di spendere le risorse ... che avevano sequestrato agli altri.
Antonio Avenza Carrara
10 novembre 2019 alle ore 12:21Il Muro.
Il Giappone, aveva dichiarato guerra agli Stati Uniti(senza aver mai messo un piede nel territorio degli USA).
Questa guerra, è costata agli USA 200.000 morti. Gli USA, giustamente, hanno sganciato sul Giappone, 2 bombe atomiche.
La Germania e l'Italia, hanno dichiarato guerra all'URSS e l'hanno invasa. Hanno massacrato 24 MILIONI di Russi ( il 60% era tra i 18 ed i 29 anni).
Il conto di quante bombe atomiche l'URSS avrebbe dovuto sganciare sulle nostre teste, fatelo voi.
Altro che MURO.
Caterina Rogani
10 novembre 2019 alle ore 22:49Tu dici "Gli Usa, GIUSTAMENTE, hanno sganciato sul Giappone 2 bombe atomiche"!
Non c'è nessuna giustificazione al lancio di una bomba atomica sulla popolazione inerme!!!
Gli Americani hanno invaso e sterminato i Pellirosse e la loro cultura, GIUSTAMENTE.
Gli Americani con la crisi di Cuba hanno quasi scatenato una guerra nucleare, GIUSTAMENTE.
Gli Americani hanno piazzato in Italia missili a testata termonucleare cento volte più potenti di quelli di Hiroshima, GIUSTAMENTE.
Gli Americani "esportano la democrazia" con i carri armati e i bombardamenti, GIUSTAMENTE.
Nessuna guerra è giusta, MAI!
Non è che se le invasioni le fanno i nazisti sono massacri, mentre se le fanno gli Usa sono "GIUSTAMENTE".
Ogni guerra, ogni lancio di una bomba atomica sono sempre un barbaro massacro, imbecille!
Oreste ★★★★★ °.°
10 novembre 2019 alle ore 12:30OT
Parole da scolpire nei cuori:
"Il cittadino Conte ha fatto appello al sistema Italia perché rimanga unito per una volta. Perché se crisi come quelle dell’Ilva si sono trascinate per così tanti anni, è anche colpa delle guerre intestine che hanno finito per fare il gioco di coloro che hanno messo sempre prima il profitto. Anche prima delle vite umane. Entrando in fabbrica, il cittadino Conte ha fatto capire da che parte sta. Per una volta nessuno deve temere giochi sporchi di palazzo o deleterie scorciatoie. Un cittadino al servizio di altri cittadini. Da Roma gli hanno fanno eco gli sciacalli della vecchia politica e i loro servi dei giornali che da giorni stanno lucrando su questa emergenza per colpire Conte e tutto il governo. Loro che non hanno risolto mai nulla, oggi spacciano ipocrite soluzioni. I soliti buffoni. Il solito vecchio e incorreggibile regime che da tempo ha preso di mira il cittadino Conte"
da infosannio di oggi 10/11/19
IVALDO BERGAMASCHI
10 novembre 2019 alle ore 12:43Bravo Oreste infatti lui era li in mezzo ai cittadini e lavoratori mentre gli altri non si sono visti,si è preso l'onere come un presidente del consiglio deve fare a prescindere dalla soluzione perche in tutti questi anni non sono sstati perlomeno ascoltati se non dal M5S.
PATRIZIA V
10 novembre 2019 alle ore 17:11Giuseppe Conte a Taranto ci ha messo la faccia e non solo, la mia stima ed ammirazione per la sua umanità ed umiltà.
zato nero
10 novembre 2019 alle ore 12:47vabbè il muro è crollato ..
ma l'Italia è sempre la stessa
è uno uno stato un pò e un pò ..
un pò mafiosa
un pò fascista
un pò sovietica
parecchio fantozziana
insomma sempre anacronistica
sempre in ritardo ..
privatizzazioni ad cazzum, 20 anni dopo la Thatcher ..
discussioni sul ; nucleare si ,nucleare no ,da quaranta anni ..
nonostante un referendum ,chernobyl e fucushima ..
rinnovabili partite in ritardo di 20 anni dopo l'europa del nord ..
comitati di affari come partiti politici , quando non sono rappresentanti della criminalità organizzata
my 2 cent di muri mai crollati
Verdicto
10 novembre 2019 alle ore 12:55https://m.youtube.com/watch?v=nesFYpXn28Y
Guardate bene perché la storia è sempre uguale a se stessa, questo è il principio proprio il primo atto dell'inizio della Guerra, questa è la dinamica delle ripercussioni, poi vengono vendute le armi a quelli che chiamano ribelli, e poi il tempo passa e nessuno si ricorda più nulla.
FERMATE QUESTA NUOVA FOLLIA
FERMATE QUESTO AFFRONTO AI DIRITTI
Non mi piacciono per nulla queste incursioni e prepotenze di sviluppo forzato, poi specie se si tratta di coltura per biocarburante, e tanto meno se questi primi passi non sono originate delle autorità del posto...comunque conservo dei se e dei ma, quello che però assolutamente non voglio è che queste persone siano maltrattate, chiuse in gabbia, e ricordiamoci che le carceri in quei posti sono come canili, parliamo poi di diritti umanitari e ci scordiamo il Diritto verso quei rappresentanti appena scolarizzati che forse non hanno piena competenza espressa ma di sicuro in loro esiste in astrazione, bisogna saper ascoltare e dare voce ai loro diritti anche se ci si trova dal lato della scrivania, e questo è uno sforzo che deve essere fatto soprattutto per coinvolgerli nello sviluppo e evitare che nascano fraintendimenti e contrapposizioni, ma sottolineo nel rispetto dei diritti di tutti.
Verdicto
10 novembre 2019 alle ore 13:18PERALTRO.....lì c'è un'azienda Italiana multinazionale quello che ti pare.....
Lì è Italia? Lì Rispetti la Costruzione Italiana!
Vanno li fuori dagli occhi a fare gli ipocriti.
IO IN QUEL POSTO LI IO VOGLIO APPLICATA LA COSTITUZIONE ITALIANA, VOGLIO UN PRESIDUO MAGISTRALE E DI STATO, IO VOGLIO CHE RISPETTO PER I DIRITTI UMANITARI!!!
IO NON VOGLIO GUERRE E PREPOTENZE INDUSTRIALI CIVILI.
OO VOGLIO LI LA COSTITUZIONE CHE PROTEGGA QUELLA GENTE CHE HA FATTO NULLA DI MALE....È LO VOGLIO ADESSO!!!!
Hugo Ugo Fantozzi
10 novembre 2019 alle ore 13:57Ti dispiace postare qui, su questo blog, il commento dove io avrei proposto ciò che scrivi?
Grazie
omo qualunque
10 novembre 2019 alle 10:50
0 voti
Al ragionier Hugo Ugo Fantozzi (era dovuto il titolo, eh) e alla signora Maria S. di Ancona, che proponevano il blog del giornalista Jacopo Giliberto del Sole 24 Ore (https://jacopogiliberto.blog.ilsole24ore.com)
Io ho letto l’intero blog relativo all’ILVA e rimango della stessa idea dopo la rapida lettura: totale fallimento dell’impianto politico e amministrativo. Per cui mi adeguo alle considerazioni della sentenza TAR riportata dal giornalista. E domando dal 2008 (anno della sentenza) cosa ha imparato la politica, l’amministrazione e di conseguenza la società civile?
Considerazione finale: i bond non hanno nulla a che fare con questo.
Oreste ★★★★★ °.°
10 novembre 2019 alle ore 14:10OT :Ogni riferimento a persone è" Puramente casuale".
La rana e il bue
di Fedro
Il poveraccio, che vuole imitare il potente, crepa. In un prato una rana notò il bue e, presa da invidia per una mole così grande, gonfiò la pelle rugosa, poi chiese ai suoi piccoli se fosse più grossa del bue. Quelli dissero di no. Di nuovo tese la cute con sforzo anche maggiore e in modo analogo chiese chi fosse più grande. Quelli dissero il bove. Alla fine, inviperita, volle gonfiarsi con più gagliardia: ebbene, rimase a terra con il corpo scoppiato.
La Morale:
Essere sempre se stessi è la miglior cosa non credete? Basti pensare a quella rana che per apparir grande come un bue prese a gonfiarsi d’aria, e come un “pallone gonfiato” alla fine esplose, ma cosa ancor più grave era che la rana usava come specchio, gli occhi dei suoi piccoli, nel dargli un cattivissimo esempio. La vera Umiltà spoglia l’uomo di Identità, e lo veste di Dignità ma la rana questo non lo sa.
^^^^
basta aver pazienza purtroppo!
Elena
10 novembre 2019 alle ore 14:19Complimenti. Un po di cultura e tradizione letteraria finalmente! Grazie
W5S
federico_2
10 novembre 2019 alle ore 14:49Troppi confondono la grandezza con la ricchezza.
Ho conosciuto molti uomini nella mia lunga vita ... e tra quelli che rispetto di più ... alcuni erano degli operai o dei contadini.
Puoi essere un grande ... dentro di te ... qualunque sia il tuo lavoro ed il tuo stato sociale ... se vivi nel rispetto di te stesso e degli altri ... dando un senso alla tua vita.
Il Barone Zazà
10 novembre 2019 alle ore 14:16La caduta del muro e del sistema sovietico è stata per l'Europa occidentale una disgrazia. In Europa c'era un virtuoso equilibrio tra oriente e occidente che ha portato alla pace e collaborazione tra i popoli europei. Inoltre ha permesso un sistema misto di economia di Stato e liberale insieme. Invece mentre il comunismo veniva meno cresceva quella peste neoliberista che dall'Inghilterra e USA si è diffusa poi in tutta Europa distruggendo i diritti dei lavoratori, il welfare, la sanità e la scuola pubblica, corrotto le istituzioni e le università e ha portato alla distruzione dello Stato e dei beni pubblici svenduti ai privati.
La globalizzazione ha fatto il resto.
Inoltre, la caduta dell'U.R.S.S. ha eliminato la possibilità di scendere in piazza e ottenere ascolto presso le istituzioni, perché quando c'era il pericolo comunista, le piazze facevano tremare l'establishment, invece oggi le piazze non se le fila più nessuno.
federico_2
10 novembre 2019 alle ore 14:43Ah Ah !!!
Non capisci una mazza di quello che è successo ... e vuoi anche pontificare seduto sulla tua ignoranza.
1
Il comunismo era una bufala, che ha ridotto in miseria tutti i paesi dove ha governato finchè le loro economie sono crollate ... assieme ai governi.
2
Alla finanza Anglo-Americana il Comunismo andava benissimo perchè ritardava lo sviluppo di Russia e Cina ... infatti dopo soli venti anni dalla sua caduta Russia e Cina stanno riducendo l'America a una piccola potenza provinciale.
Napoleone *Quando il gigante giallo si sveglierà tutti i troni tremeranno*
Mussolini *Il futuro della umanità dipende dalla strada che prenderà la CIna*
3
Dopo la caduta del Comunismo i nostri amici finanzieri di Wall Street si sono inventati la globalizzazione per prendere il controllo delle industrie Russe e Cinesi.
Hanno rovinato il mondo intero ... ma hanno fallito ...
Oggi Cinesi e Russi sono davanti a loro per tecnologia ... e Trump deve riportare in America le industrie che avevano trasferito in Cina ... da scemi ... insegnando ai Cinesi le tecnologie più moderne.
4
Nel frattempo la globalizzazione ha rovinato le economie di molti paesi Occidentali, perchè gli Americani hanno imposto di importare dalla Cina senza dazi ... da noi milioni di disoccupati.
Solo quel ritardato mentale di Prodi ... poteva scendere dall'aereo di Pechino e dire in tv *Non avete neanche idea dei vantaggi che ci porterà la globalizzazione ... *
5
Le piazze che fanno tremare i Governi esistono ancora ...ma non ripetono gli stupidi slogan comunisti ... pretendono FATTI e non CHIACCHIERE ... ed è qui che il Movimento rischia di brutto.
Oreste ★★★★★ °.°
10 novembre 2019 alle ore 14:26OT: Una doverosa puntualizzazione
I primi 2 mesi: I “ministri ombra” del Fatto Quotidiano giudicano, dicastero per dicastero, gli errori, le scelte fatte e quelle da fare dell’esecutivo 5S-Pd-Leu-Iv.
(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Un governo si giudica da quello che fa e non fa, in base a quello che può fare nelle condizioni date e in rapporto a quello che faceva chi c’era prima e da quello che potrebbe fare chi verrà dopo. Il Conte 2 – che in questo inserto i nostri “ministri ombra” giudicano dicastero per dicastero – è nato due mesi fa in 10 giorni fra tre forze politiche (poi diventate quattro) che si erano combattute e insultate fino al giorno prima. Ma collegate da alcuni esili fili comuni: la necessità di formare l’unica maggioranza parlamentare possibile per non darla vinta alla pretesa di Salvini di votare subito per prendere il potere, anzi i “pieni poteri”; l’esigenza di dare all’Italia una manovra di Bilancio per evitare l’esercizio provvisorio, neutralizzare l’aumento dell’Iva, placare gli speculatori e dunque lo spread; l’opportunità di sedere al tavolo della nuova Commissione Ue; la volontà di governare sino a fine legislatura, di rispondere all’ansia di novità più volte espressa dagli italiani con un cambiamento diverso da quello di una “destra” troglodita e sfasciatutto e, nel frattempo, di preservare il Quirinale da un B. o da una Casellati.
Viste le premesse, un livello minimo di litigiosità e renitenza fra i giallorosa era fisiologico. Ma, dopo l’arrivo del partitucolo renziano, le conseguenti convulsioni nel Pd e l’aggravarsi post-Umbria del marasma nei 5Stelle, quel livello è diventato patologico e cacofonico. Una rissa quotidiana che si manifesta più sui giornali e in tv che nei Consigli dei ministri, ma che sta oscurando le cose buone fatte o almeno impostate nei primi 60 giorni.
..........segue in cantina
Oreste ★★★★★ °.°
10 novembre 2019 alle ore 14:26Tant’è che è bastata la crisi dell’Ilva, chiaramente estranea a responsabilità del Conte 2, e anche del Conte 1 (nato quando il contratto con Arcelor Mittal era purtroppo irreversibile), per metterlo in pericolo. Ora i giallorosa sono a un bivio: o staccano la spina e vanno volontariamente al macello delle urne, consegnando i pieni poteri a Salvini; o la piantano di segare l’albero su cui sono (e siamo) seduti. Approvando senza stravolgerla la legge di Bilancio, la migliore con le poche risorse disponibili. E subito dopo riunendosi in conclave per mettere a punto un programma più dettagliato: un vero contratto come quello che tiene in piedi le Grosse Koalition tedesche, che vincoli i quattro partiti ad approvarlo nei termini e nei tempi previsti, senza consumarsi a ogni provvedimento in eterne discussioni a Palazzo Chigi e poi di nuovo sui media. Conte ha già dimostrato di essere non solo l’unico, ma anche il migliore premier possibile di questa maggioranza (chi si era scordato la sua lezione a Salvini del 20 agosto in Senato se l’è ricordata l’altroieri vedendolo a Taranto fra gli operai dell’ex Ilva). E Mattarella ha già fatto sapere che questo sarà l’ultimo governo della legislatura. Dopo ci sono soltanto le urne, cioè Salvini.
I giallorosa se ne facciano una ragione e comincino a comportarsi come i conducenti di un treno che deve viaggiare per tre anni e mezzo, accantonando i social e i sondaggi e ponendo le basi per quei risultati che, per essere veri, necessitano di una prospettiva di anni, non di giorni o settimane. Altrimenti, se hanno in mente altri mesi di lenta agonia, dicano subito chiaro e tondo che preferiscono finirla qui. Se il futuro che hanno in mente per l’Italia è un governo Salvini con pieni poteri, è inutile rimandarlo: prima arriva, prima ce ne liberiamo.
PATRIZIA V
10 novembre 2019 alle ore 17:16Quoto alla grande quanto hai scritto
Rosa
10 novembre 2019 alle ore 14:31MolTi stavano meglio prima che cadesse il.il.muro ma alla grande!
Oreste ★★★★★ °.°
10 novembre 2019 alle ore 14:43ho sentito un'intervista dell'ambasciatore tedesco in italia che affermava che l'unificazione della germania è ancora a da venire.
Culture diverse economie diverse hanno ancora da integrarsi.
Credo infatti che si sia pensato ad acquisire manodopera a prezzi più bassi a cui pure noi abbiamo contribuito.
l'UE infatti nata per ragioni di profitto!
Oreste ★★★★★ °.°
10 novembre 2019 alle ore 14:44Dimenticavo...penso che molti vorrebbero ritirarlo su ...di notte, come la tela di Penelope(al contrario)!
federico_2
10 novembre 2019 alle ore 15:01Troppo tardi ... noi stavamo bene in quanto parte del sistema americano ( a noi le briciole... agli americani il grosso ).
Quesl sistema si basava sul costringere Russia e Cina alla miseria ... e sullo sfruttamento dei popoli in America del Sud e nell'asia sud-orientale ... e sta crollando giorno dopo giorno.
Ciro r. Napoli
10 novembre 2019 alle ore 14:36oddio ... le ideologie! "Qualsiasi ideologia , la migliore al mondo nelle mani degli uomini farà sempre la stessa fine : uno strumento in mano ai furbi per fottere i fessi ! " . Se non mi credete leggete con attenzione i libri di storia.
L'uomo ha un problema enorme da risolvere a monte di qualsiasi pensiero , filosofia, ideologia : la sua programmazione genetica , o se volete indole umana . La si contrasta solo con delle regole ferree , si chiama etica . Il M5S rimarrà nella storia dell'umanità perchè è stato il primo ad introdurre l'argomento delle regole che arginano l'indole umana in politica , tenendo lontani i furbi dal potere e dalle ideologie . Un filtro etico per chi vuole avvicinarsi alla politica . Se le regole del M5S diventeranno legge dello stato e quindi valide per tutti i partiti, allora potremo di nuovo parlare di ideologie , valutare quella migliore, perchè non saranno più i furbi a gestirle , ma solo quelli che hanno la forza di accettare ed applicare le regole per contrastare la propria indole .
many
11 novembre 2019 alle ore 14:14Le ideologie appunto, saranno pure finite, ma le diverse condizioni sociali che determinano un allargamento della forbice delle diseguaglianze, sono ancora lì, irrisolte! Ecco avrei preferito la fine di queste e come conseguenza anche la fine delle ideologie, invece è avvenuto esattamente il contrario : nuovi padroni e nuovi schiavi in nome delle ideologie defunto!
many
11 novembre 2019 alle ore 14:15Ideologie defunte. .....insieme alle persone!
Old
10 novembre 2019 alle ore 14:41la fine delle ideologie ? nessuna muore mai, va solo in frigorifero, per un tempo più o meno lungo: il tempo di riscrivere la storia e di cambiar nome.
l’umanità sta progredendo ?
Vectore
10 novembre 2019 alle ore 14:45Prima era questo https://m.youtube.com/watch?v=zPSgj1P1Dv8, poi è stato questo https://www.google.com/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2019/06/26/armi-allarabia-saudita-ok-alla-mozione-lega-m5s-per-chiedere-lo-stop-allexport-partito-democratico-e-leu-si-astengono/5283088/amp/
Una domanda, se qualcuno mi risponde:
A che punto siamo?
uomo qualunque
10 novembre 2019 alle ore 14:46Hugo: vedi 9 novembre 2019 alle 19:37 del blog di ieri sulla trasparenza:
https://www.ilblogdellestelle.it/2019/11/trasparenza-sul-vizietto-dei-partiti.html
tu avevi rimbalzato un messaggio di Maria S. e ti ringrazio, perché non lo avevo visto, nella discussione originaria su altro post ancora...
Hugo Ugo Fantozzi
10 novembre 2019 alle ore 15:01Vediamo se passa in chiaro: vediamo se passa in cantina
Vediamo di capirci. Tutto è nato da una legge elettorale fatta su misura per le coalizioni. Perchè? Perchè le coalizioni sapevano che il Movimento sarebbe corso da solo e correndo da solo non avrebbe mai potuto governare. Puntavano molto sul fatto che avevano le TV e i giornali dalla loro parte(avevano ragione) con i quali hanno detto agli Italiani che il Movimento era composto da incapaci,irresponsabili,populisti e sovranisti. Sapevano che il m5s era contro il sistema e quindi era il nemico nr. 1. Finchè era all’opposizione era controllato dai regolamenti dalle leggi che tutelavano la Casta. Ma quando alle elezioni venne fuori quel 33% si sono preoccupati e spaventati e allora anda bene spargere notizie false: La badante della compagna di Fico,il papa di Di Maio e la cariola,Nogherin,il Sindaco di Quarto,la Raggi e i suoi collaboratori,l’Appendino,Conte con la sua laurea,il curriculum falso,la professione con i presunti conflitti d’interesse…. ecc.ecc… Tutta questa pubblicità negativa,la mancata presenza nelle Province,nei Comuni e nelle regioni del M5s ha permesso alla casta di autorigenerarsi(gli 80 € per le europee). Ora che si collabora con i componenti delle forze politiche del sistema per portare a casa alcuni punti del Movimento,grazie sempre alla propaganda contro,siamo diventati come gli altri. Ma tutto questo potrebbe essere pure giustificato dal punto di vista politico per i loro interessi di bottega,ma non è giustificato da parte dei cittadini che continuano a votarli. Quindi il problema è il popolo italiano…per tornare ai problemi attuali l’ILVA è la dimostrazione! Sono anni che Taranto vive nell’inquinamento,ma si preferisce morire per il lavoro! Invece di combattere contro coloro che l’hanno ridotta in questo stato,si preferisce dare contro a chi vuole creare un lavoro che non uccida.
Hugo Ugo Fantozzi
10 novembre 2019 alle ore 15:14Oreste
★★★★★ °.°
Vediamo se passa in chiaro: vediamo se passa in cantina
Vediamo di capirci. Tutto è nato da una legge elettorale fatta su misura per le coalizioni. Perchè? Perchè le coalizioni sapevano che il Movimento sarebbe corso da solo e correndo da solo non avrebbe mai potuto governare. Puntavano molto sul fatto che avevano le TV e i giornali dalla loro parte(avevano ragione) con i quali hanno detto agli Italiani che il Movimento era composto da incapaci,irresponsabili,populisti e sovranisti. Sapevano che il m5s era contro il sistema e quindi era il nemico nr. 1. Finchè era all’opposizione era controllato dai regolamenti dalle leggi che tutelavano la Casta. Ma quando alle elezioni venne fuori quel 33% si sono preoccupati e spaventati e allora anda bene spargere notizie false: La badante della compagna di Fico,il papa di Di Maio e la cariola,Nogherin,il Sindaco di Quarto,la Raggi e i suoi collaboratori,l’Appendino,Conte con la sua laurea,il curriculum falso,la professione con i presunti conflitti d’interesse…. ecc.ecc… Tutta questa pubblicità negativa,la mancata presenza nelle Province,nei Comuni e nelle regioni del M5s ha permesso alla casta di autorigenerarsi(gli 80 € per le europee). Ora che si collabora con i componenti delle forze politiche del sistema per portare a casa alcuni punti del Movimento,grazie sempre alla propaganda contro,siamo diventati come gli altri. Ma tutto questo potrebbe essere pure giustificato dal punto di vista politico per i loro interessi di bottega,ma non è giustificato da parte dei cittadini che continuano a votarli. Quindi il problema è il popolo italiano…per tornare ai problemi attuali l’ILVA è la dimostrazione! Sono anni che Taranto vive nell’inquinamento,ma si preferisce morire per il lavoro! Invece di combattere contro coloro che l’hanno ridotta in questo stato,si preferisce dare contro a chi vuole creare un lavoro che non uccida.
Hugo Ugo Fantozzi
10 novembre 2019 alle ore 15:22IL MIO PUNTO DI VISTA ALMENO SU UN PROBLEMA DEL BLOG (UNO DEI TANTI)
Quando avete difficoltà a postare (vi dice : "Il tuo commento è in stato di attesa. Clicca sul link ricevuto via email per pubblicarlo immediatamente.") secondo me, il problema non è vostro, ma dipende da un bug del blog che riguarda il programma Java Script (JS). Questo bug, sempre secondo me, avendo io solo delle informazioni "random" da vari bloggers, agisce con alcuni browser e non sempre, mentre con altri no.
attualmente, sempre con le mie informazioni personali e random, pare che con Mozilla Firefox funzioni.
Ognuno provi a modo suo.
Vectore
10 novembre 2019 alle ore 15:51Ecco come la Francia si fá pagare il debito Pubblico.
Sapevate che non sono solo 2 le valute Francesi?
CFA CEMAC, CFA UEMOA, CFP (polinesiano)
È sapevate che la Francia è autorizzata a stampare l'€?
Ascoltate cosa hanno da dire gli esperti
https://m.youtube.com/watch?v=cCS_ga728tU
id &as
10 novembre 2019 alle ore 15:57OT? ex franco cfa?
Africa, 15 Paesi lanciano “l’Eco”. Obiettivo: dire addio al franco CFA
https://valori.it/africa-15-paesi-lanciano-leco-obiettivo-dire-addio-al-franco-cfa/
Vectore
10 novembre 2019 alle ore 16:07Per quanto riguarda il CFA UMEOA, e CFP rimangono
Mokj
10 novembre 2019 alle ore 15:52Finché non si educheranno i bambini a volersi bene tra loro, ad essere tolleranti anche con chi la pensa diversamente, ad essere altruisti, generosi, disponibili al dialogo, ad essere onesti completamente, non si potrà avere un mondo migliore.. banalità penserete!! Io dico dato di fatto!! Finché ci saranno persone che penseranno che tutto ciò sia utopico, il mondo non migliorerà mai mai mai!! Si cominciare da zero per andare avanti!! Si deve essere tenaci e sognatori solo così si può costruire!!!! Forza movimento ????? la speranza per un'Italia migliore!!
Mokj
10 novembre 2019 alle ore 15:53Si comincia da zero*
Ernesto - La Habana
10 novembre 2019 alle ore 15:55I MURI, LA RANA, LO SCORPIONE E ALTRE STORIE
Le altre storie sono quelle di chi va oltre.
Invece per i casi disperati (muri, rane e scorpioni al 67%) non vedo altra soluzione:
vi suggerisco l'autoipnosi, uscite dal vostro corpo e provate l'ebbrezza
di tornare bimbi senza necessità di torturare chichessìa.
DEMOCRAZIA SKIFEZZA!
YENKIS, OTRA VEZ!
Dopo la VOTAZIONE / RISOLUZIONE O.N.U. - # GA / 12211 del 6 novembre 2019
https://www.un.org/press/en/2019/ga12211.doc.htm
siete sempre in mano a questi signori:
"Cubanet SABATO 9 NOVEMBRE 2019 ore 9:11
MIAMI, Stati Uniti.- Mike Pompeo, il segretario di stato americano, ha dichiarato venerdì in un social network Twitter che il voto delle Nazioni Unite (ONU) contro l'embargo statunitense sull'isola ""danneggi i cubani"".
« Votare alle Nazioni Unite è stata una distrazione e, francamente, triste. Danneggia l'orgoglioso popolo cubano », ha scritto Pompeo, che sta visitando questi giorni in Germania, dove sabato si celebra il 30° anniversario della caduta del muro di Berlino. Il voto all'ONU della risoluzione del regime cubano contro l'embargo degli Stati Uniti è tornato a ricevere questo giovedì il voto favorevole di quasi tutti i paesi presenti, 187, contro il rifiuto di Stati Uniti, Israele e Brasile......... ".
Mike Pompeo e Jair Bolsonaro hanno discendenza italiana.
Buenas tardes
antonio carbone
10 novembre 2019 alle ore 16:02M5S! Luigi! Non so voi, ma come vorrei vivere in un paese senza comunisti e fascisti! In un paese senza destra e sinistra! In un paese senza odio e faziosità! Omnia munda mundis!
W il m5s.
Armando Giampieri
13 novembre 2019 alle ore 19:22Purtroppo vivi in un paese senza Comunisti dove però la maggioranza è fascista ,faziosa , piena d'odio e che si accinge a prendere il potere per i prossimi vent'anni. Ti sei mai chiesto perchè tutti sono contro i 5S.?
antonio carbone
10 novembre 2019 alle ore 16:06M5s:
Combattiamo i troll!
Non leggiamo e non rispondiamo ai post con nomi di fantasia, e che spesso contengono oscenitàe falsità! Chi non ha il coraggio di mettere il proprio nome e cognome non ha diritto di esprimere alcunché! W il m5s.
Ermes Dall'Olio
10 novembre 2019 alle ore 16:50Non male come idea! Adesso che si è visto come funziona il blog e come agisce il nemico, credo si possa migliorare con qualche accorgimento tipo una "faccina da pinocchio" con il naso lungo per chi mette un nome "bugiardo". D'altronde il mondo è una ruota che gira, basta studiare la Storia, anticamente c'erano i "sobbillatori" pagati dal nobile feudatario che voleva conquistare il trono e oggi ... è la stessa cosa!!
antonio carbone
10 novembre 2019 alle ore 19:13dall'olio, io aggiungo anche dell'aglio
Ermes Dall'Olio
10 novembre 2019 alle ore 19:16si; cotta col carbone
Ermes Dall'Olio
10 novembre 2019 alle ore 17:06Mi scusi ... tutto il ragionamento non fa una piega, ci sarebbe l'ultima frase che lascia molto anzi moltissimo a desiderare perchè in una Nazione come la nostra con Ministri senza laurea o lauree fasulle e qualche centinaio di Ministri corrotti scoperti e smascherati dai 5S, il suo desiderio di volere un Movimento con tutte teste da premio Nobel mi pare un po' esageratino, cosa ne dice Lei? Per quanto mi riguarda sugli ideologismi ed in particolare di noi Italiani, anche qui leggiamo la Storia !! "Patto del nazareno, due opposti schieramenti "inciuciati" e alleati per i SOLDI! Una bella riunione a vino e tarallucci e il giorno dopo in TV a combattersi di nuovo alla faccia dei fessi che stavano a guardare le due "ideologie" che si confrontavano. Avviso importante: per le ideologie in fondo al corridoio, scendere le scale, chiudere la porta e ricordarsi di ... tirare l'acqua! (Ma fatemi un piacere!!)
Beppe A.
10 novembre 2019 alle ore 20:22http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9952123e-84e4-4a96-a709-d224f385baf7.html
Nessuno vi ha mai detto che la germania dell'est adottando il marco dell'ovest (e rivalutando la sua moneta del 350%) ha perso il 44% del pil e il 67% della produzione industriale?
Somiglianz€ e ricorsi storici
federico_2
10 novembre 2019 alle ore 20:50Si vede ... altro che se si vede
Leonardo De Carlo
10 novembre 2019 alle ore 21:21Sono Nettamente D'accordo con Bellissimo Pensiero del mio Grande Luigi Di Maio.
Salvatore Cannata'
10 novembre 2019 alle ore 22:25FINE DELLE IDEOLOGIE E DEI PARTITI Dice bene di MAIO quando afferma che siamo in una fase storica post ideologica. Lo pensiamo tutti ! E così!
La Destra così come la Sinistra continuamo ostinatamente ad incarnare idee, valori, ideologie del passato collocandosi perfettamen
te fuori dai processi storici e dai contesti sociali e politici.
Oggi, dopo settant'anni di pace e dopo la caduta del muro di Berlino siamo tutti convinti , che i partiti non sono in grado più di rinnovarsi e se lo fanno sono lenti e poco credibili.
Centrare e curvare la politica verso i reali problemi del Paese, della gente come quelli della giustizia sociale, quelli economii, occupazionali, infra strutturali, ecc. ecc. non sembra più essere competenza della politica e dei politici ; non sembra più essere congeniale alla politica.
Essa deve fare ad altro !
Di grazia, possiamo allora mandare in pensione i partiti e partitini ?
Luigi vai avanti e non fermarti, stare col Movimento vuol dire sperare nel rinnovemento e nella crescita del PAESE !
pietro casula
11 novembre 2019 alle ore 08:52https://www.youtube.com/watch?v=Xx85Vqfs0k0
COMPLIMENTI Viviana, hai fatto un’ottima informazione, completa e, per chi volesse vedersi la Gabanelli, anche il link.
Con codesta macchina da guerra mediatica, anche truffaldina, le elezioni sono inutili e si capisce anche il perché noi caliamo e cala il povero Berlusconi legato ancora alle sole sue TV; dovremmo invece dire che, se NON dovessimo disporre e usare anche noi degli stessi strumenti di Salvini, le percentuali di voto a noi rimaste acquisterebbero il valore di un miracoloso zoccolo duro.
Speriamo che i nostri eroi stiano prendendo i provvedimenti giusti, perché questa, non solo per noi, è la priorità assoluta.
Giorgio Antonucci
11 novembre 2019 alle ore 10:33Certo, l'Italia non può farcela da sola difronte a colossi come la Cina e gli Usa. Fatto sta che da quando siamo entrati nell'UE siamo passati dall'essere la quarta economia mondiale (inizio anni 90) ad essere il fanalino di coda di crescita dell'Europa. Abbiamo svenduto tutto il nostro patrimonio industriale pubblico per poi darlo in mano straniere, abbiamo svenduto il nostro sistema bancario ai francesi. Siamo rimasti senza niente, niente crescita, niente industrie, salari più bassi di quando avevamo la "liretta", disoccupazione spaventosa, esportiamo giovani laureati all'estero e importiamo lavoratori dequalificati dall'Africa, siamo il campo profughi d'Europa, ci prendiamo gli insulti di personaggetti che vengono dall'Estonia (prende più di quanto dà all'UE), dal Lussemburgo (noto paradiso fiscale), dalla Francia sul rispetto del rapporto deficit/PIL (sforano il 3% sistematicamente da sempre). Però l'importante è ripeterlo continuamente: "fuori dall'UE non contiamo niente". Chissà come fanno quei Paesi che stanno fuori dall'UE e vivono tranquillamente senza. L'ha capito perfino la GB, ma loro a differenza nostra hanno la schiena dritta e un orgoglio nazionale che noi ci sogniamo. Vive la UE!
flag
11 novembre 2019 alle ore 10:59CAro giorgio...oggi siamo la 8a economia mondiale...sono andate molto avanti cina e india, che precedentemente non erano fra le primissime
siamo alla pari del brasile e un po' avanti al canada...eppure tu dici che siamo allo sfascio...magari questo non è l'indicatore più interessante per la tua analisi
direi che già al nostro ingresso nell'euro non eravamo messi benissimo in quanto a crescita...che poiu qualcuno abbia visto nell'ingresso in un sistema monetario bloccato, la soluzione di tutti i nostri problemi 'e stata una sciocchezza...come, secondoi me, e' una sciocchezza pensare che quello sia la causa di tutti i nostri mali
ah, quali sarebbero i "gioielli nazionali" del patrimonio industriale pubblico svenduti allo straniero?
giusto per capire...anche perche' si continua a parlare di gioielli con ilva e alitalia, che , differentemente dai gioielli, invece che rendere, mi pare che perdano...e parecchio
No Euro NO Europa
11 novembre 2019 alle ore 11:56Approvo in pieno le considerazioni di Giorgio A.,
Persino Trump, oggi, ci rammenta la nostra NON convenienza a stare in europa, dopo il Nobel economista Krugman all'ingresso nell'euro.
NESSUNO, neppure gli economisti della Bocconi, in Italia, ci ha mai fatto vedere (SI VERGOGNANO) quanto è costato e costa l'europa agli italiani :
1) (Costo associativo + Costo Parlamentari + ESM e versamenti forxzati vari, in 20 anni circa 1000 MLD ? Potevamo tagliare il debito pubblico sarebbe stato molto piu' conveniente che rinunciare alla sovranità per darla ai nostri concorrenti);
2) (Costo per Trasferimenti Aziende Italiane incentivate a trasferimenti all'estero con fiscalità e costo produzione concorrente)
3) (Lucro Cessante con le conseguenze nefaste di disoccupazione, abbassamento tenore di vita, perdita valore immobili, perdita domanda interna, blocco mercato, IMPOVERIMENTO del PAESE, si salvano solo gli statalisti politici, sindacalisti, pubblico impiego)
Beppe A.
11 novembre 2019 alle ore 12:30peccato che esista una sterminata letteratura sui danni che creano le politiche di aggancio monetario (vedi sotto le deindustrializzazione della ex ddr e relativo spopolamento) contrapposte all'infondatezza del mantra casta cricca corruzione.
La stessa analisi storica ci dice che nessun unione valutaria e' mai sopravvissuta, a meno che si siano evolute in colonie di stati vassalli.
Il costo dell'euro in termini di perdita di valore procapite si puo' valutare in questo semplice grafico
https://pbs.twimg.com/media/EI4ZIDLXsAQMqMJ.png
Giorgio Antonucci
11 novembre 2019 alle ore 15:26@flag
Se siamo la 8a economia mondiale è per la ricchezza prodotta e accumulata prima dell'euro. Da vent'anni non cresciamo, siamo fermi, al palo. Ci sono economisti che avevano previsto la crisi dell'euro ben prima che ci cacciassimo in questo guaio. Se non vedi lo sfascio intorno a noi probabilmente non ti sei reso conto che abbiamo perso la nostra industria automobilistica. Abbiamo ridotto la produzione d'acciaio come ci aveva detto di fare l'Europa, l'unico stabilimento rimasto è finito in mani straniere e tra poco chiuderà anche quello. Le autostrade costruite con soldi pubblici le abbiamo svendute ai privati, sempre per rispettare i patti presi con l'Europa e abbiamo visto come è migliorata la gestione. La più grande azienda di telecomunicazioni d'Europa spolpata dai privati e oggi ci troviamo a rincorrere sulla copertura di internet a banda ultra larga per renderci conto che senza un soggetto pubblico come Open Fiber i privati non avrebbero sganciato un quattrino. Per non parlare del fatto che paghiamo miliardi di interessi sul debito per colpa di uno spread che non ha ragione d'esistere. Abbiamo smantellato i diritti dei lavoratori, implementato le riforme pensionistiche che ci chiedeva l'Europa creando un esercito di esodati. Per gli assurdi limiti al bilancio ci troviamo con una sanità pubblica al collasso, costretta a richiamare personale in pensione o fare affidamento a giovani non strutturati. Il settore edilizio, quello che ha spinto la crescita economica del nostro Paese per decenni, dopo la crisi del 2008 è scomparso. Ilva e Alitalia sono, anzi, erano gioielli. Il primo praticamente svenduto come ricordato poco sopra. Il secondo, Alitalia, opera in un settore, quello del turismo in fortissima espansione nel mondo. E' compagnia di bandiera del Paese probabilmente a più forte vocazione turistica al mondo. Dettaglio non secondario dà da lavorare a più di diecimila persone.
flag
11 novembre 2019 alle ore 15:33@ Beppe A.
Lo studio recita...
L’Italia non ha ancora trovato un modo per essere competitiva all’interno dell’Eurozona. Nei decenni prima dell’euro il Paese a questo fine svalutava la sua moneta. Dopo l’introduzione dell’euro questo non è stato più possibile. Sarebbero state necessarie riforme strutturali. La Spagna mostra come queste riforme possano ribaltare il trend negativo”.
e l'estrapolazione è stata fatta con economie già allora più vive e sane...
Per l’Italia il gruppo di controllo è costituito da Gran Bretagna (con un peso del 63,2%), Australia (31%), Israele (3,8%) e Giappone (2%), scelti perché nel periodo pre euro avevano pil pro capite non troppo diversi da quelli italiani
ora, la crescita del PIL della gran bretagna, che in questo panel di confronto pesa per oltre il 63%, non è certo paragonabile a quella dell'italia, perche' avvenuta principalmente nel settore finanziario, e non certo il quello industriale
solo un paio di riflessioni nel leggere il noto paper
flag
11 novembre 2019 alle ore 16:12@ giorgio
si parla di pil, non di soldi messi sottyo al materasso
Ilva e' stata venduta ai privati perche' da azienda pubblica distruggeva valore
alitalia, al di la della filosofia, e dei posti di lavoro, distrugge valore da anni
personalmente andare da roma a parigi con un aereo di colore diverso non mi cambierebbe nulla.
riguardo ai dipendenti, se e' vero quello che dici, e cioè che questo paese richiama turisti da tutto il mondo, e che ha al suo interno persone che necessitano per lavoro di spostamenti rapidi, qualcuno si prenderebbe la briga di coprire quelle tratte, assumendo persone, a quel punto di nuovo necessarie...magari di meno, anzi, sicuramente, ma attualmente tutte quelle persone e quel tipo di organizzazione sono in perdita, non trovi?
Ah, ilva , per quanto mi ricordi, non è stata "svenduta" ai privati per soggiacere all'europa kattiva, ma perche' l'iri era un disastro
sul fatto che le reti di tlc debbano essere (le reti) in mano anche pubblica, concordo
relativamente al problema della sanità, il richiamo dei pensionati o di giovani non strutturati non è un problema (solo) economico, ma organizzativo
sul settore edilizio, sei pro0prio sicuro che ci serva piu' cemento? e che, nel caso non ci servisse, servirebbero tutte le attuali aziende/occupati per lavori di ristrutturazione, a meno di non dare forti incentivi statali?
Beppe A.
11 novembre 2019 alle ore 17:03i 5 stelle una volta sudiavano di piu', ora seguono la propaganda liberista
http://arjelle.altervista.org/Economia/Pillole/svalutazione_inflazione.htm
i paesi che han fatto piu' riforme sono grecia e italia. Riforme = svalutazione salari e compressione servizi sociali
federico_2
11 novembre 2019 alle ore 23:38per Flag ... come sarebbe a dire quali sarebbero i gioielli ?^
Enel - Telecom - Autostrade - Autogrill - SME - Italtel - Unicredit - Intesa - BNL - ENI - ...
ILVA ed ALITALIA sono due grandi aziende pubbliche che essendo state violentate e rovinate dai ladri dei partiti e dei sindacati ... non le vuole nessuno ... altrimenti si sarebbero venduti anche quelle.
Ciccio
11 novembre 2019 alle ore 11:42Sarà stata pure la fine delle ideologie ...ma è stato pure l'inizio dello sfruttamento a basso costo della manodopera proveniente dai paesi dell est europa...ha fatto si che la paga media dei lavoratori europei occidentali..... calasse del 30% ,a questo è servito il crollo delle ideologie comuniste...un fottuto business!
La Striscia della Morte nel regime comunista della STASI
11 novembre 2019 alle ore 12:09” La Striscia della Morte ”
“Così veniva chiamata la frontiera fortificata, formata da due muri paralleli di cemento armato e larga alcune decine di metri, che divideva Berlino Est da Berlino Ovest, il Comunismo dal Capitalismo. Il Muro rappresentò la più spettrale e letale costruzione realizzata. Le 302 torri di guardia non lasciavano scampo ai fuggiaschi: scavalcare il Muro significava ricevere una pallottola nella schiena. Nello spazio di un passo si poteva accedere a una società migliore. Questo pensavano le oltre 200 persone che morirono nel tentativo di compierlo, quel passo”
===============================================================================================
Nonostante l’impegno a farlo non vedo all’orizzonte pericolo da destra fascista, come evocato strumentalmente per giustificare commissioni di staliniana o nazista memoria, allestite in fretta, per non fare esprimere liberamente le persone perbene come il popolo sovrano. (Conoscete la polizia comunista, la STASI ?)
Vedo invece un pericolo incombente nella CINA COMUNISTA.
La dittatura cinese, opprimente come tutti i regimi comunisti, attuata oggi ,nelle quotidiane repressioni contro la libertà, dalla milizia comunista a Hong Kong, che spara cinicamente, a vista, sui ragazzi inermi, idem i comunisti in Venezuela.
Accade oggi, nel silenzio dell’ europa, come accadeva nella Germania dell’est, nella DDR antifascista, dove si sparava, con mitra automatici, nella fascia della morte disseminata di mine antiuomo, contro chi aspirava a liberarsi dalla schiavitu’ comunista.
Con la sua strategia imperialista dell’espansione, (tanquam leo rugens insinuat), la Cina, mediante ” La via della seta ” insinuat. Rischiamo di farci ingoiare poco a poco, come già accaduto con l’europa, fino alla completa distruzione dell’economia capitalista italiana, ormai residua, per inglobarci e mangiarci meglio.
La Striscia della Morte prosegue
11 novembre 2019 alle ore 12:16Non è vero che portiamo made in Italy in Cina.
In Cina vengono spediti prodotti lavorati in Italia, vedi Prato, pero' da manifatture di proprietà cinese, utilizzando materie importate dalla CINA COMUNISTA, materie prime cinesi, coloranti cinesi, manodopera cinese.
Le ditte cinesi cambiano nome ogni due anni, come tutte quelle degli immigrati, perchè a loro è consentito non pagare le tasse.
Poi non pagano la tassa rifiuti, trasportano, dalla mezzanotte, con camion carichi, residui di lavorazione per scaricarli abusivamente, lontano dalle loro aziende, dove gli capita.
Senza una sana ribellione di popolo sovranista, contro il sistema statalista ed europeista, questo paese è destinato a finire peggio dei paesi del terzo mondo, come pronosticato dal Nobel per l’economia Paul Krugman. Krugman distrugge completamente il castello del miracolo dell’euro, tanto osannato da Prodi, Padoa-Schioppa-Monti ed altri schierati nelle file del centro-sinistra, avverso alla sovranità e libertà dei cittadini italiani.
“Quello che è successo – spiega – è che entrando nell’euro, la Spagna e l’Italia hanno ridotto loro stessi a paesi del Terzo Mondo, che prendono in prestito la moneta di qualcun’altro, con tutte le perdite di flessibilità che tale operazione comporta.
Stiamo a sparare cazzate su SALVINI, mentre la sinistra, cinicamente lavora per la distruzione dell’Italia?
Se fate una commissione sulle rapine da parte dei partiti allora quelli di sinistra finiscono in galera e non rivedono la luce.
cannelli
11 novembre 2019 alle ore 15:40Lo sò che è una tesi difficle da sostenere ma vorrei provarci, il muro nacque per dividere l'influenza americana da quella sovietica e su queto non ci piove, ma fù costruito sulle ceneri di un paese e di un popolo che aveva fatto cose inerarrabili e che si era macchiato di colpe indicibili ed in più non era nenache pentito ma solo sconfitto; se esiste una giustizia divina il muro ne rappresentenza l'emblema ed il conflitto ideologico ha sancito una pena che la giustizia umana non avrebbe avuto la forza di dare ma che la Germania meritava e che avrebbe dovuto durare sino a che tutti i gerarchi nazisti non fossero morti e con loro la speranza che anche quella pagina fosse destinata a sparire. Purtroppo non è stato così e purtroppo i rigurciti nazisti in quella terra in particolare fanno ancora tremare di paura chi quelle esperienze le ha vissute. Il nazismo è stata una colpa così grande che la punizione del muro (anche se non è nato per questo) è stata poca cosa (secondo me).
patrizio salerno
11 novembre 2019 alle ore 18:35La caduta del muro ha significato la fine di un'ideologia nefasta: il comunismo, con il suo corollario di disperazione, miseria, torture, persecuzioni.
Quarantaquattro anni prima erano crollati il nazismo ed il fascismo con il loro seguito di orrori senza fine.
ma è un errore gravissimo ritenere che le "ideologie di mezzo ", in specie la socialista e la liberale, siano anch'esse perite.
La loro forza vitale è più che mai presente nella società di oggi, soprattutto contro i rigurgiti razzisti ed antisemiti.
federico_2
12 novembre 2019 alle ore 14:35Una scorta di Malox ?
Se ci sono dei cittadini che la pensano diversamente da te ... le loro idee sono un rigurgito ?
Magari le tue idee per loro sono delle scoregge ...
Mai sentito parlare di democrazia, rispetto delle idee altrui, libertà di opinione ?
Oppure sei di quelli che *se non la pensi come me non sei democratico ... e non puoi parlare* ?
Le parole hanno un peso ... impara il rispetto per gli altri.
Giuseppe
12 novembre 2019 alle ore 10:30Ultime: Zingaretti lancia Segre capo dello stato , nulla sulla persona chiedo al M5S è giusto? Io sarei contrario per una questione d'identità nazionale.
giovanni
12 novembre 2019 alle ore 11:50In che senso una questione d' idenità nazionale?
federico_2
12 novembre 2019 alle ore 14:28Alè ... evvai ... i problemi della gente non esistono ... conta solo la propaganda becera
federico_2
12 novembre 2019 alle ore 14:26I KOLIONI AL POTERE
NON PENSATE AL FUTURO ... NOI NON ABBIAMO UN FUTURO
Da anni, anzi da sempre il nostro disgraziato paese è vittima dei kolioni della politica ... che derubano gli Italiani .. e siccome sono kolioni non si ... curano di fare il loro dovere ... lasciano rubare i ladri.
Quando capita un disastro ( in questo caso il ponte Morandi ) ... tutti a starnazzare come delle oche ... ma solo perché i giornalisti vanno a vedere.
Stamani una notizia di Ansa ... una dozzina di ponti in Liguria hanno carreggiate chiuse al traffico perché a rischio di crollo.
LE ISPEZIONI PARTITE AD INIZIO 2019 ... SE NON ANDAVA GIU' IL PONTE MORANDI NON SUCCEDEVA NIENTE.
I KOLIONI ... QUELLI ESPERTI NELL' ARTE DI GOVERNARE ..., RECLAMANO IL DIRITTO DI GOVERNARE.
NON ESISTE UN PROGRAMMA DI CONTROLLO SERIO E REGOLARE DI ISPEZIONE DEI PONTI !!!!!!
E GETTIAMO MILIARDI IN KOLIONATE ... TIPO ANDARE AD UCCIDERE GLI AFGANI ... DA QUATTORDICI ANNI ENON CI HANNO FATTO NIENTE ... NEANCHE UNA MINACCIA ... NEANCHE UNO SPUTO.
Non siamo inkazzati ... siamo super-inkazzati, indignati, inferociti ...
Avevamo sperato nel Movimento per liberarci dalle zecche che ci succhiano ed avvelenano il sangue ... e ci ritroviamo alleati con quelli che dovevamo mandare a zappare.
GGGGRRRRRRRR .... BASTAAAA !!!!
federico_2
12 novembre 2019 alle ore 14:38KOLIONI AL POTERE
NON PENSATE AL FUTURO ... NOI NON ABBIAMO UN FUTURO
Da anni, anzi da sempre il nostro disgraziato paese è vittima dei kolioni della politica ... che derubano gli Italiani .. e siccome sono kolioni non si ... curano di fare il loro dovere.
Quando capita un disastro ( in questo caso il ponte Morandi ) ... tutti a starnazzare come delle oche ... ma solo perché i giornalisti vanno a vedere.
Stamani una notizia di Ansa ... una dozzina di ponti in Liguria hanno carreggiate chiuse al traffico perché a rischio di crollo.
LE ISPEZIONI PARTITE AD INIZIO 2019 ... SE NON ANDAVA GIU' IL PONTE MORANDI NON SUCCEDEVA NIENTE.
I KOLIONI ... QUELLI ESPERTI NELL' ARTE DI GOVERNARE ..., RECLAMANO IL DIRITTO DI GOVERNARE.
NON ESISTE UN PROGRAMMA DI CONTROLLO SERIO E REGOLARE DI ISPEZIONE DEI PONTI !!!!!!
E GETTIAMO MILIARDI IN KOLIONATE ... TIPO ANDARE AD UCCIDERE GLI AFGANI ... DA QUATTORDICI ANNI ENON CI HANNO FATTO NIENTE ... NEANCHE UNA MINACCIA ... NEANCHE UNO SPUTO.
Non siamo inkazzati ... siamo super-inkazzati, indignati, inferociti ...
Avevamo sperato nel Movimento per liberarci dalle zecche che ci succhiano ed avvelenano il sangue ... e ci ritroviamo alleati con quelli che dovevamo mandare a zappare.
GGGGRRRRRRRR .... BASTAAAA !!!!
Maria Razzino
12 novembre 2019 alle ore 18:06La caduta del muro a fstto si al invasione in Italia dei delinquenti albanesi,romeni,polacchi ecc.. cosi negli anni a seguire, con l aiuto dell Europa ci hanno in invaso,tolto lavoro ed in piu hanno portato le nostreindustrie ad investire dove ora la popolazione e sottopagata e sfruttata. Ben vi sta e non lentatevi piu siete patetici.Almeno prima certe popolazioni erano contollate ora vi tenete cio. Che avete creato pagliacci
