I più grandi evasori del mondo
21 novembre 2019 alle ore 09:32•di MoVimento 5 Stelle
Un decimo della ricchezza mondiale è nascosta nei paradisi fiscali.
Parliamo di oltre 8mila miliardi di dollari sottratti ogni anno al fisco, cioè almeno 700 miliardi di dollari l'anno rubati alla collettività - 200 miliardi di imposte sui patrimoni individuali e 500 miliardi sui profitti delle multinazionali. Alcuni dei nomi e dei cognomi dei responsabili di questo gigantesco furto ai nostri danni sono stati pubblicati nei famosi Panama Papers. Ma la maggior parte dei grandi evasori rimane coperta dall'anonimato bancario e da leggi che li proteggono, spesso scritte dagli stessi che poi ne beneficiano. Solo pochissimi di loro vengono scoperti e ancora meno pagano per i loro misfatti.
In Europa i grandi evasori non finiscono in prigione. Negli Stati Uniti sì.
Sei anni fa in Francia ha fatto clamore il caso dell'allora ministro delle finanze di François Hollande, Jérôme Cahuzac: la procura di Parigi aveva scoperto l'esistenza di conti bancari segreti intestati a lui e alla moglie in Svizzera, nell’isola di Man e a Singapore, per un valore di almeno 3,5 milioni di euro. Dopo le dimissioni e cinque anni di processo, fu condannato per frode fiscale a quattro anni di carcere, di cui due con la condizionale - oltre che a 300mila euro di multa e 5 anni di ineleggibilità - ma non ha scontato neanche un giorno di prigione perché la sua pena è stata commutata lo scorso aprile in libertà vigilata con braccialetto elettronico.
Vicenda analoga a quella, accaduta nel 2008 in Germania, che ha coinvolto lo storico amministratore delegato di Poste Tedesche, Klaus Zumwinkel.
Decine di agenti della polizia tributaria tedesca hanno fatto irruzione all'alba nella sua lussuosa villa di Colonia portandolo via in manette con l'accusa di aver trasferito in una banca del Liechtenstein un milione di euro di tasse non pagate tramite una fondazione. Il potente boiardo di Stato tedesco è stato condannato a due anni di reclusione, con pena sospesa, e a una multa da un milione di euro. Anche in questo caso, dunque, nemmeno un giorno dietro le sbarre.
Chi invece in galera ci è finito è stato il celebre attore statunitense Wesley Snipes, famoso per Jungle Fever e per la saga Blade: condannato a tre anni di prigione nel 2008 dal tribunale federale della Florida per aver sottratto al fisco 7 milioni di dollari grazie a conti offshore, ha scontato per intero la pena detentiva in carcere tra il 2010 e il 2013.
In prigione, anche se per poco, ci è finita pure la famosa cantante rap statunitense Lauryn Hill, ex componente dei Fugees e vincitrice di cinque Grammy Awards. Nel 2012 è stata arrestata e condannata da un tribunale federale del New Jersey a tre mesi di prigione e altri tre domiciliari per aver evaso 2,3 milioni di dollari di tasse.
Bruscolini in confronto alla più grande evasore fiscale - scoperta - della storia americana e forse mondiale: quella del magnate delle telecomunicazioni e appassionato di missioni spaziali Walter Anderson, arrestato nel 2005 per aver frodato il fisco per oltre 200 milioni di dollari, nascosti su conti esteri nei paradisi fiscali di Panama e delle Isole Vergini Britanniche. Nel 2006 è stato condannato a nove anni di prigione e a pagare circa 400 milioni. E' uscito dal carcere nel 2012, dopo sei anni dietro le sbarre e dopo aver trattato un pagamento di 250 milioni.
Chiudiamo questa breve rassegna con la storia di Leona Helmsley, ricchissima imprenditrice alberghiera e immobiliare di New York, condannata nel 1989 a sedici anni di prigione per aver evaso 7 milioni di dollari. In seguito a una lunga battaglia legale, nel 1992 la pena fu ridotta a quattro anni, di cui ne scontò solo uno e mezzo.
Rimase famosa per aver detto: "Noi non paghiamo le tasse, solo le persone insignificanti le pagano".
Commenti (15)
Pantomima Rossa
21 novembre 2019 alle ore 10:13Molti casi elencati sopra provengono dagli States.
Negli States c'è la figura del whistleblower/talpa remunerata.
Più facile quindi emergano segreti impossibili da scoprire in quel contesto.
I segreti vengono appunto fuori per questo. Per interessi contrapposti. Ricordo la moglie di Chiesa che diede il via a Mani Pulite, andando a denunciare l'ex marito che gli passava gli alimenti solo sullo stipendio in bianco, tenendo per se tutto il nero.
Quindi a quando una legislazione seria in materia anche in Italia? Basta copiare dagli States e grandi sorprese non mancheranno. Speriamo ci sia la volontà politica finalmente questa volta.
Pantomima Rossa
21 novembre 2019 alle ore 10:22Aggiungo che non è vero che la ricchezza è nascosta nei paradisi fiscali. Da questi la ricchezza transita, per poi essere rimessa in circolo mediante i fondi monster tipo Vanguard o Blackrock tanto per fare il nome dei primi due fondi giganteschi che mi vengono in mente, e tanti altri.
Così non si sa più neppure chi possiede cosa dietro questi giganteschi schermi impenetrabili.
IVALDO BERGAMASCHI
21 novembre 2019 alle ore 10:24Negli Stati uniti ci sono leggi che puniscono giustamenteme chi evade ,importante e che si facciano leggi che non vengano azzoppate dal diritto della costituzione perché se dopo viene cassata perché non si applica a tutti ma si fa a categorie si sa che avrà vita corta,ma di Parnasi qui non se ne parla ,250 MILA A LEGA,150 MILA A PD ,ma mi domando ma a cosa vengono tolti tutti questi soldi,il costruttore finanzia i vari partiti ma a chi o cosa vengono addebitati,perché e chiaro che non si tratta di spiccioli ,e se verrà verificato qui bisogna parlare perche e un problema che io reputo molto serio.
gianluca free
21 novembre 2019 alle ore 10:29Se "tutta" questa gente pagasse le tasse, potremmo togliere l'IVA completamente e tutte le altre tasse e lasciare solamente l'IRPEF e INPS.... Non succederà mai.
Salvatore Caputo
21 novembre 2019 alle ore 10:31Esseri insignificanti meschini, senza un bricciolo di umanità. Auguro a questi esseri non umani di provare la povertà assoluta.
Giuseppe
21 novembre 2019 alle ore 10:49Se tutte le persone non rubasse : Esempio: Mose ecc. Stipendi d'oro pensioni d'oro, privilegi, vitalizi, io un dipendente pubblico ma l'evasione fiscale e una necessità per sopravvivere dove la tassazione e alta, viceversa rubare come sopra scritto non è una necessità.
Giuseppe
21 novembre 2019 alle ore 11:16Sono le banche, traffico rifiuti, armi,droga, usurai . Ecc
Zorro
21 novembre 2019 alle ore 12:14E noi di fronte a tutto ciò inventiamo nuovi metodi di riscossione x i poveracci che non arrivano va fine mese. Complimenti!
Italico
21 novembre 2019 alle ore 12:32Ma quanto casino fate sul Mes?
Perché non ci affrancate la A di adultero a Conte?
https://www.firstcisl.it/2019/08/cnel-la-riforma-del-sistema-bancario-europeo-la-bce-e-il-bail-in/
Il Mes è stato duramente criticato per il default della Grecia, e il Mes è ora in Riesame, se Conte non partecipa il Parlamento è perché al momento non vuole ritorsioni e organizzazioni delle Lobby, il fatto stesso che si parla di riforma, si parla di flessibilità MES.
Il mes prevede un aiuto di 500mln di €, la probabilità che Conte abbia discusso sulla decisione di scegliere quale cifra di cui abbia bisogno uno Stato è probabilissimo. Per dirne una.
La contingente riforma della BCE va naturalmente accostata alla riforma del MES.
Ma state Calmi!!
C'è un Monti che dice che la UE è finita, ma in tende la UEberg, la moneta ha tenuto fintanto che levasione non è arrivata a livelli Impressionanti!
Vi rendete conto che levasione fuori dall'Europa inceppa il meccnismo di Valùta dell'€?
In pratica soldi sono stati emessi ma è come se non esistano, fondi fermi, che non permettono una riqualificazione dell'€, una Valùta congelata.
Una domanda fatevela, e se vogliono estradare l'influenza del Dollaro sull'Euro?
Qui si parla di una semplice riforma, semplice magari no, diciamo approfondita, Conte non ha detto che va a chiedere un Prestito, e non ha parlato di Ristrutturazione del debito, dubito molto che faccia una di queste cose senza conferire in parlamento, il Presidente del Consiglio non ha pieni poteri, in queste decisioni.
Fatevi una Camomilla
Salvini fatti una Canapa.
State facendo la schiuma.
Paola F
21 novembre 2019 alle ore 13:12a me non interessa se finiscono in carcere o meno, il punto non è questo, dato poi che non sono persone violente, ma vorrei una legge retroattiva che permetta allo Stato di riavere i soldi andando a pignorare, così come pignorano i beni ai cittadini per una Tari non pagata, tutto quanto lo stato ha perso. Questo sia per li casi di evasione che per quelli di corruzione. Fino al terzo grado di parentela bisogna arrivare con i pignoramenti, questo si che sarebbe un deterrente. Se l'evasore/corruttore o concusso ha i soldi all'estero, si chiuda in isolamento fin quando ha pagato fino all'ultimo centesimo. Istituiamo i tribunali del risarcimento ed andiamo a spulciare dal dopo guerra ad oggi quanti soldi sono finiti in tasche private in modo improprio, la commissione di pagherebbe da sola. Era solo una idea di speranza buttata nel grigiore che è diventoato il 5s
PRIGIONIERO POLITICO
21 novembre 2019 alle ore 15:06HO LETTO CON TRISTEZZA LA PARTE DELLA MANOVRA CHE RIGUARDA I POVERI IN GENERALE,OPERAI, DISOCCUPATI PRECARI E ANZIANI PERCHE SOLO A QUESTE"CATEGORIE STATE TENTANDO VOI E I BIBBIANI DEL PD, STANNO NASCENDO MOVIMENTI E PARTITI CHE ATTACHERANNO IL PD E VOI M5S. GLI SCANDALI E SOPRATUTTO LA NON APPLICAZIONE DELLA COSTITUZIONE DELLE SUE PIU' IMPORTANTI PARTI COMPORTA IL REATO DI TRADIMENTO. IL MERDUME CHE AFFIORA PER IL CASO -MES- E' EMBLEMATICO- NASCONDETE AL POPOLO QELLI CHE SONO I V/ TRADIMENTI MA POI INEVITABILMENTE I FATTI AFFIORANO NELLA LORO PIU' SCHIFOSA NEFANDEZZA.IL M5S COMPRENDE BENISSIMO STA SCOMPARENDO VELOCEMENTE IN PARTE X SUO DEMERITO IN PARTE X I COMPGNI DEL COMPAGNO G. VE LO RICORDATE VERO? SPIEGATE A QUEL GRUPPUSCOLO CHE ANCORA VI SEGUE CHI ERA IL COMPAGNO G CHE SPARIVA DAI REGISTRI DI MONTECITORIO E DAI SEGUGI DELLA GDF' PER IL MOSE , FORSE SE NON C'ERANO QUEI COMPAGNI DI MERENDA VENEZIA SI SAREBBE OGGI SALVATA DALL'ACQUA ALTA DI 160CM.
uncittadino
21 novembre 2019 alle ore 18:42Le ruberie e le tangenti sono ben radicate nel binomio criminale di politica e burocrazia. Una speranza nei 5 stelle è la possibilità di migliorare. Forse… se si impegnano e ci ascoltano … Ci sono troppe tasse e troppo alte. Troppe leggi e leggine. Una burocrazia che favorisce la corruzione, l’evasione fiscale e la spesa pubblica, gestita in modo pessimo dalla Pubblica amministrazione sprecona ed irresponsabile. Cominciamo con unificare e tagliare tante leggi, rendere tutto più chiaro e semplice, eliminare tanta burocrazia e burocrati, facilitare e garantire l’uso di internet a tutti. Guardate in giro per il mondo come non ci sono lacci e lacciuoli e tutto è più semplice e leggero, ma responsabile. Imparate da quelli bravi e copiamoli. Sinora ho solo sentito chiacchiere … tanto paga il popolo …
Settimo C.
21 novembre 2019 alle ore 19:10EXPO = Rubati 9 miliardi di €
MOSE = Rubati 3 miliardi di €
SLOT = Evasi 98 miliardi di € (condonati) --->>> pari a 4 finanziarie circa!!!
BANCHE = Donati 7,5 miliardi di €
MPS = Spariti 7 miliardi di €
MPS = Donati 4 miliardi di €
ALITALIA = Donati 4 Miliardi di €
_______________________________
132,5 miliardi di €
La rovina dell'Italia sono i piccoli artigiani, i pizzaioli, gli idraulici e i lavoratori autonomi in genere.
rosaria
21 novembre 2019 alle ore 22:46Ci vuole un regolamento "universale" Europeo affinché i guadagni rimangano negli stati dove sono stati creati, guadagnati, senza possibilità di farli investire o portarli altrove! Siamo in mano alla finanza internazionale dove non si capisce chi tira le fila.
L'Italia è "sottoattacco" e gli italiani peggio, vedi anche Ilva.
Ma dove c'è scritto che: una sorta di multinazionale Alcerol, firma un accordo di un'entità così enorme e dopo un lasso di tempo brevissimo lascia!!
Ma non esiste proprio e neanche i dubbi sullo scudo penale, ma quale scudo?
Niente!!! Questo serva anche come precedente, certe società sono macchine da soldi e non si lasciano spiragli ai "pescecani"!!
Adesso ci si mette anche Alitalia e vogliamo aggiungere tutti i nostri marchi più importanti? La maggior parte sono stati comprati da indiani!
fabio s.-roma
21 novembre 2019 alle ore 23:31i casi elencati, parlano di milioni di euro, le multinazionali, di vari settori, evadono molto, ma molto di più.......
lo fanno spesso usando il metodo di pagare le tasse, nei Paesi dove gli conviene........e quindi evadendone gran parte......
ma il danno maggiore che si protrae, non è questo......ma è sapere cosa accade, senza porvi rimedio.........
e chi potrebbe farlo, è sempre e solo la Politica.....di ogni Nazione.....e fino a che il ruolo del politico sarà protetto dall'Immunità Parlamentare, non ci sarà modo di far cambiare questo andamento.........
