
Gli Stati Generali del MoVimento 5 Stelle
20 novembre 2019 alle ore 21:11•di MoVimento 5 Stelle
Sono passati dieci anni da quando il MoVimento 5 Stelle esiste. Dieci anni e la politica italiana si è radicalmente trasformata. Prima con una quasi inedita, penetrante e incessante opposizione ai Governi in carica. Una certosina operazione di smantellamento di privilegi e meccanismi di autoconservazione del potere, attraverso la denuncia e insieme l’esempio di sobrietà e servizio incondizionato.
Poi, nel 2018, la svolta: il MoVimento 5 Stelle è la forza politica che ottiene più voti. Finalmente può fare ciò per cui è nato, andare al Governo di questo Paese e cambiarlo. Il Reddito di Cittadinanza, una seria normativa anticorruzione, il taglio dei vitalizi dei parlamentari, il taglio storico dei parlamentari. Le parole guerriere sono diventate Leggi dello Stato.
Oggi abbiamo bisogno di nuove parole guerriere, di nuovi obbiettivi, di progetti da realizzare. Va tracciata la nuova traiettoria da seguire e va messa alla prova la nuova organizzazione del MoVimento 5 Stelle.
Da tempo stiamo lavorando alla creazione del team del futuro e tra meno di un mese ci saranno 12 facilitatori per altrettante aree tematiche e 6 facilitatori per la parte organizzativa. A loro sarà affidato il compito di raccogliere idee e progetti tra tutti gli iscritti e i cittadini di buona volontà e realizzare una sintesi perché il MoVimento 5 Stelle possa realizzarli. Per tre mesi il team del futuro si dedicherà alla raccolta e alla valutazione di questi progetti che saranno presentati, discussi ed elaborati a marzo a un grande evento nazionale: gli Stati Generali del MoVimento.
Lì uniremo tutti questi progetti come dei puntini e il disegno che ne verrà fuori sarà il nostro piano decennale per l’Italia. Sarà il tempo e il luogo in cui il Movimento rinascerà, anche battezzando in quella sede una nuova Carta dei Valori. Rinascerà e sarà capace di guardare oltre e guardare lontano, guardarsi dentro e guardare fuori. Sarà in grado di ascoltare e di ascoltarsi a fondo, per tramutare in realtà ciò che ha visto e ciò che ha ascoltato.
Tutto quello che possiamo immaginare possiamo farlo e abbiamo il dovere e il diritto di immaginare un’Italia radicalmente diversa. Non è una sfida facile. È misurarci con una visione dell’Italia da qui ai prossimi 20 anni. Ci troviamo di fronte alla sfida più difficile che abbiamo mai affrontato. Per questo abbiamo bisogno del sostegno e del supporto di tutti, oggi più che mai.
Se dieci anni fa abbiamo avuto la capacità di superare il modello partitico novecentesco e proporre una alternativa moderna ed efficiente, oggi siamo chiamati a superare noi stessi, la stessa forma che la nostra creatura ha assunto. Siamo in evoluzione continua e quello che faremo insieme è solo un altro passo avanti. Il MoVimento cambierà ancora e tra dieci anni ci saranno nuove parole guerriere e nuovi contributi.
Dobbiamo dedicarci al massimo a questo progetto. I nostri portavoce in parlamento e al governo hanno la responsabilità di realizzare il programma che abbiamo presentato alle politiche del 2018. Tutti gli altri eletti di lavorare nelle istituzioni, i nostri Sindaci di rilanciare le città, ognuno di noi ha la responsabilità di immaginare il futuro e di disegnare il prossimo programma da realizzare.
Ci siamo confrontati. Abbiamo consultato le persone che portano dalla prima ora sulle spalle questo Movimento, e tutti concordano che serva un momento di riflessione, di standby. Ma decidiamo insieme.
È quindi anche il momento di chiederci se questa grande mobilitazione di crescita e rigenerazione sia compatibile con le attività elettorali. Per questo motivo abbiamo deciso di sottoporre agli iscritti la decisione riguardante la partecipazione alle imminenti elezioni regionali in Emilia - Romagna e in Calabria.
Partecipare alle elezioni richiede uno sforzo organizzativo, anche nazionale, e di concentrazione altissimo. Ciascuno di noi deve interrogarsi, con la massima responsabilità, sul contributo che sente di dare nei prossimi mesi, su dove sente più giusto che i suoi portavoce dirigano il proprio impegno.
Deve chiedersi se pensa che siamo capaci, tutti insieme, in un grande lavoro di rete di condivisione e divisione degli incarichi, di essere utilmente presenti su diversi fronti. Qualsiasi cosa sceglieremo, la affronteremo come sempre con tutta la dedizione di cui siamo capaci.
A noi la scelta. Le votazioni si apriranno alle 12 di domani e si chiuderanno alle 20.
Commenti (512)
Oreste ★★★★★ °.°
20 novembre 2019 alle ore 21:15….......…..…..../´¯/)
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vieni caro......
Italico
20 novembre 2019 alle ore 21:23Infatti proprio il dito medio è Participio, bisogna partecipare
Sandy*****s
20 novembre 2019 alle ore 22:43Oreste sei unicooooooo????????
Italico
20 novembre 2019 alle ore 21:20Nei fatti si dovrebbe capire la differenza tra Stato e Governo, ma uno Stato Governo ancora non c'era e di certo l'unica soluzione possibile per Assicurarsi alla giustizia, non scherzo, uno Stato è uno Stato quando è Costituito
Grillo Parlante
20 novembre 2019 alle ore 21:33Partecipazione e' democrazia diretta.Il moV si e' fondato su questo.Schierarsi senza paura.Emanciparsi dal pd, tornare alla gente.Si perde?.......sara' l' inizio della rinascita, del ritorno alla origini libertarie del moV....
Salvatore Contino
20 novembre 2019 alle ore 21:50NO MES
NO MES
NO MES
NO MES
Grillo Parlante
20 novembre 2019 alle ore 21:52No me no mes no mes no mes....no pd
Natalina Giungato
20 novembre 2019 alle ore 21:52Poi, quando cadrà il Governo, però vogliamo partecipare allo stesso voto su Rousseau, visto che ci siamo sempre mobilitati anche per Camera e Senato. Mica si possono fare due pesi e due misure.
Domani ci assoggetteremo a questa mossa da Ponzio Pilato, per iniziare una campagna elettorale e vincere le ELEZIONI REGIONALI in CALABRIA.
Andrea
20 novembre 2019 alle ore 21:52EMILIA ROMAGNA DICE SÌ. È NEI MOMENTI DIFFICILI CHE DOBBIAMO ESSER FORTI E NON SCAPPARE!
Giorgio Antonucci
20 novembre 2019 alle ore 21:55Comincerei col discutere sul nostro ruolo in Europa. Se questa Europa ha ancora un senso, se non sia meglio distruggere questa gabbia burocratica basata esclusivamente sul contenimento del debito dei paesi membri e di una moneta unica che ci sta strangolando. Parlare delle questioni migratorie in maniera netta. Deve esserci un sistema di quote basate sui lavori necessari al Paese. Chi entra in maniera irregolare deve essere allontanato. Ovviamente cassare qualsiasi idea di Ius Soli. Rilanciare sul reddito di cittadinanza. Non può essere un sussidio di disoccupazione. Deve essere un salario di 200-300 euro corrisposto ad ogni cittadino maggiorenne perché il lavoro non diventi un ricatto ma la possibilità per ogni cittadino di realizzarsi. Poi la parola sicurezza, non deve spaventare. Più fondi alle forze dell'ordine. Ma più sicurezza deve anche voler dire affrontare il problema della legalizzazione delle droghe leggere e della prostituzione per togliere dalle nostre strade piccoli spacciatori e degrado. Il M5S deve agire e parlare con una sola voce. Dibattito nelle sedi opportune, ma le decisioni vanno difese e portate avanti da ciascuno dei nostri portavoce in maniera univoca. Ricordando che sono solo il terminale di una "rete". Questo era il Movimento. Questo deve tornare ad essere.
Grillo Parlante
20 novembre 2019 alle ore 22:03NO MES NO PD................si alla GENTE
marco
21 novembre 2019 alle ore 00:07mi piace te l appoggio su tutto, e anche partecipare se è posibile in emilia romagna in calabria,ovunque,tentare non nuoce,anzi
Grillo Parlante
20 novembre 2019 alle ore 22:00Il moV NON puo' scappare, e' nato per partecipare! Si perde? Un grande filosofo diceva : " il male che non uccide fortifica"... Forza Dimaio e Dibba di nuovo uniti con la gente che deve tornare il vero unico alleato del moV....emancipazione dal sistema
Italico
20 novembre 2019 alle ore 22:18https://www.cittadinanza.biz/ritorno-ai-2-anni-e-riforma-della-cittadinanza-italiana-ius-culturae/
Essendo d'accordo.
Ma ci vedo un pericolo, e bisogna pensare ad un certo aspetto, non voglio apparire razziale, ma un dubbio ho. Sarò Diretto.
Il problema terrorismo si può trasformare in una candidatura antipolitica?
Chi ci dice che delle cellule dormienti non si organizzano per squilibrare la politica italiana?
Ed è un vero pericolo......vedo un'apocalisse italiana.
Bisognerebbe concedere lo ius culturae/soli ma una limitazione moderata alla possibilità di candidatura parlamentare.
Approfondire certi margini d'argomento.
Italico
20 novembre 2019 alle ore 22:40https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/17/pd-zingaretti-ius-soli-in-agenda-fonti-m5s-paese-sottacqua-pensare-a-quello-orlando-noi-siamo-in-grado-di-pensare-a-due-cose/5566989/
E allora il PD, fate uno ius culturae/soli
che abbia un senso, e che non metta in pericolo la politica, dopo Berlusconi non abbiamo bisogno di Sultani, Grazie.
Facciamole serie.
Dovete depurarvi, e poi ammettiamo pure che faccia scudo un Partito di Potere per l'Italia, non dico no, ma, indossate un'armatura per lo Stato.
Poi forse verrà il Liberalismo quello serio, quello che si sceglie, per ora questo è un'incesto di Liberali riverginati.
Il Liberalismo non si è ancora Visto veramente.
Italico
20 novembre 2019 alle ore 22:23A me non succede, così di continuo, ho avuto dei problemi a pubblicare 2 volte oggi, ma veri e propri ban mi è successo di rado
Giustizia
20 novembre 2019 alle ore 22:43Sera a tutti. Secondo me bisogna presentarsi in Emilia e in Calabria anche col pd. Ma se non passa la riforma sulla giustizia è meglio far governare la destra. Se il pd ha un anima può una volta tanto sentire il popolo dei 5S e affidarsi. Notte
Italico
20 novembre 2019 alle ore 22:48Non ho capito quale destra, quella roba che è il Liberalismo Nazionalista, o il Nazional Liberismo?
Come la Estradiamo l'Italia in italia?
Andrea
20 novembre 2019 alle ore 23:26Noi dobbiamo presentarci da soli, perché col PD perdiamo voti sia noi che loro e perche
Andrea
20 novembre 2019 alle ore 23:28.....siamo alternativi anche alla Lega. Chi non vuole votare ne PD ne LEGA voterà noi
giovanni papa
20 novembre 2019 alle ore 22:48in amore...chi scappa vince
in politica..chi scappa ha già perso
Antonio
20 novembre 2019 alle ore 23:02Togliete dalla manovra che dal 1 gennaio 2020 anche i comuni possono azzannare i conti correnti per i debitori di multe tari e tasi, ormai se va in porto questo i conti correnti saranno come puttane, tutti ci possono entrare e meno male che la guerra doveva iniziare per i grandi evasori e quando li prendi quelli e solo la gente comune pagherà senza se e senza ma.
Conte e il Prof di storia contemporanea, che gioca a fare il ministro dell'economia stanno inc----do gli italiani.
Maria Silvia benedetti
20 novembre 2019 alle ore 23:06Non sapevo della votazione come mai? Eppure seguo tutte le pagine dei 5 Stelle!!
L informazione dovrebbe essere capillare...e invece non c'è!!!
Detto questo spero vi presenterete...
E il fatto di perdere consensi è perché si è sottovalutato il potere della TV. Almeno la Rai andava riformata.. è TV pubblica e invece è diventata grazie a FOA...telepadania!!
Ho parenti e amici che hanno votato 5 Stelle...che ogni giorno mi riportano cose non vere che apprendono dai tg!
Fate un po' voi!!
Andrea
20 novembre 2019 alle ore 23:36Perché se la sono inventata ora..... e perché sanno che almeno in Emilia-Romagna la base vuole andare a votare e vuole votare un candidato del Movimento. Tutti tranne Bugani
mamauro
20 novembre 2019 alle ore 23:10Credo che sia molto utile raccogliere le idee, dalle realtà certificate del movimento, in via telematica; questo serve ad accorciare i tempi decisionali e verificare che la rotta tracciata sia almeno condivisa.
Ritengo però che sia, non solo e sempre utile, ma soprattutto indispensabile, ascoltare direttamente dal vivo le ''voci'' che provengono da tutte le realtà attive presenti nel territorio; chiamiamole realtà di base.
I fondatori storici/ la commissione speciale/ i 12 facilitatori, devono preparare una serie di incontri recandosi direttamente nei luoghi, anche periferici, dove possano incrociare lo sguardo con gli attivisti o semplici elettori per raccogliere direttamente, senza intermediazione, tutte le idee e le istanze presenti.
Solo dopo questo giretto di sana prassi politica si può essere certi di poter fare una sintesi precisa delle
aspettative sociali; dei rapporti di forza schierati in campo; ed attualizzare il programma dell'azione politica.
Claus
20 novembre 2019 alle ore 23:19Io credo che partecipando togliamo voti a bonacini e ci ritroveremmo la borgonzoni &co, quindi per 1 o due consiglieri eviterei!! Magari chiedendo un assessore a Bonacini in cambio del campo libero ... l’ambiente ad esempio!
gabrin1234
20 novembre 2019 alle ore 23:43Bonaccini ti sputa in faccia.
Andrea
20 novembre 2019 alle ore 23:47É possibile....però, l’hai vista la piazza delle sardine (qui a Bologna, non a Modena dove era organizzata dal PD)? È stata una bella sveglia. Se il Movimento non si presenta nessuno degli attivisti andrà a votare per il PD, semmai andranno a votare quelli a favore della Lega. Io non andrò a votare. Noi dobbiamo essere presenti per controllare. Altra domanda....tra un anno se non ci presentiamo ora per le elezioni del sindaco che si fa?
SANDRO MARRONE
20 novembre 2019 alle ore 23:22Governo nazionale: la scelta era tra fare una alleanza col PD o andare alle elezioni, consentendo a Salvini e alla Destra di trionfare e di cancellare le riforme fatte. La scelta era obbligata, dunque comprensibile.
Elezioni regionali: la scelta è tra 1. partecipare da soli; 2. non partecipare affatto; 3. partecipare alleandosi col PD. La scelta non è obbligata, dunque la 3. sarebbe incomprensibile.
Spero che il quesito che presenterete domani agli iscritti comprenda tutte e tre le opzioni, perché allearsi col PD quando se ne può fare a meno credo sia un suicidio, per cui voterei la 1.
Giacinto Palmarini
20 novembre 2019 alle ore 23:33Salvini avrebbe un arma in più consistente per fare cadere il governo
SANDRO MARRONE
21 novembre 2019 alle ore 00:35@ Giacinto Palmarini - 20 novembre 2019 alle 23:33
"Salvini avrebbe un arma in più consistente per fare cadere il governo"
Se vuole far cadere il Governo, Salvini deve farsi votare dal Parlamento una mozione di sfiducia.
Ci ha già provato a far cadere il Governo alla vecchia maniera partitocratica, ed è finito a struscio di lucertola.
Sembra che il gruppo dirigente del M5S abbia intenzione di fondersi col PD. Non si capirebbe altrimenti per quale motivo dovrebbe stabilire alleanze con quel partito anche nelle elezioni locali.
fabio s.-roma
20 novembre 2019 alle ore 23:27il veloce successo, che il Movimento ha ottenuto, credo sia dovuto al fatto che è entrato nella politica come "Movimento delle "Regole", che gli altri Partiti non avevano e non hanno nemmeno oggi......
darsi delle Regole, penso sia fondamentale per garantire che chi agisce, segue una linea, segue un pensiero comune e tenta di realizzarlo......qualcuno lo chiama "comportamento democratico".....ma questa parola, in Italia, è stata cancellata dalla mala politica che ha governato......
questi aspetti, che sembrano banali, sono credo le basi per cui tanta gente si è rapidamente avvicinata....
l'interesse comune sull'Ambiente, nel dare garanzie di spendere i soldi pubblici con amministrazioni sempre trasparenti....piccole e grandi cose, di cui i cittadini avevano bisogno......e tanta fatica di Beppe Grillo nelle piazze e tanti, tanti attivisti che si sono spesi alla causa, parlando alla gente di questi aspetti, ha potuto fare il resto.....ed è arrivato un consenso del 33% alle ultime politiche.......
ora che finalmente c'e' un Governo che non ruba soldi ai cittadini, ma tenta di amministrare saggiamente, ci si dovrebbe interrogare del perche'........si è perso cosi' tanto consenso........
ed invece vedo il contrario.......non ci presentiamo nelle prossime Regionali........il contrario di ciò che abbiamo fatto fino ad oggi......
"Le Regole"......."L'organizzazione".......le basi ed i segreti di un Movimento, che oggi stento a capire..........
Sandy*****s
21 novembre 2019 alle ore 01:59Il movi.ento delle regole mi piace? bravo fabio!!!!
Claudio
20 novembre 2019 alle ore 23:43In Calabria un esponente civico votato da 5S , Pd e Leu.
In Emilia-Romagna va bene Bonaccini ed il Movimento lo deve votare.
Andrea
20 novembre 2019 alle ore 23:50Se il Movimento in Emilia-Romagna non si presenta saranno molti di più quelli che andranno a votare Lega che a votare PD. Dobbiamo correre, e da soli
massimo celani
20 novembre 2019 alle ore 23:50ripartendo dalla composizione del governo (un'occasione persa)
https://metafisicalatuaposa.blogspot.com/2019/08/il-capitale-umano.html
(una moratoria dove si possa scegliere il male minore (i comuni cittadini lo fanno da tempo, optando per la riduzione del danno), con un pizzico di senso pratico. Un semplicissimo passo pedagogico dove il M5S la smetta con quella schifezza di posizionamento supposto post-ideologico dove destra e sinistra sarebbero la stessa cosa, quando non lo sono affatto. Ce lo ha insegnato negli anni ’30 il giornalista filosofo Alain e ce lo ha ricordato di recente Donald Sassoon su la 7.)
https://bugiadri.blogspot.com/2019/05/adottiamo-un-cinquestelle-adottiamo-un.html
le impasses di Di Maio
(...) Ecco che la canzoncina "né destra, né sinistra", privata da quel contrappeso grillino dell'idea di "argine" (argine contro Albadorata, la destra estrema, il razzismo, lo squadrismo) ha finito col situarci in una copia nevrotica del salvinismo. Così facendo, continuando a non prendere atto di come un Di Maio senza personalità, il nostro piccolo Salvini, un Di Maio 3M (ricorderete i post-it gialli, quelli "riposizionabili") a cui non passa per la testa di dimettersi nonostante i 6 milioni di voti persi e l'inevitabile bye-bye dei volontari, dei cattolici di strada, di Gino Strada (uno dei principali candidati alle Quirinarie), della bonanima di Don Andrea Gallo (amico fraterno di De André e di Beppe), dei comboniani di Padre Zanotelli, dell'acqua pubblica e di Stefano Rodotà... mah! in bocca al lupo.
https://metafisicalatuaposa.blogspot.com/2019/09/la-colla-debole-di-di-maio.html
Adriana
21 novembre 2019 alle ore 00:05Certo che si. Che si vada a votazioni nelle duecregioni unendo tutte le forze nazionali.
marco
21 novembre 2019 alle ore 00:12iio non posso votare ma voterei si,come già detto,teentar non nuoce,piu presenziamo meglio è.
Italico
21 novembre 2019 alle ore 00:20https://m.youtube.com/watch?v=Soz8A71JhT0
Benissimo, abbiamo il testimonial del libro di Bruno Vespa pubblicato da Mondadori.
Seguire dal 24:00 minuto:
Salvini dice che è diventato uno stato Tributario dove se non paghi ti pignorano i conti.
Non è cosi, la riforma prevede che se non paghi fanno un prelevamento forzato, della quota di pagamento. Dopotutto è una cosa normalissima, tanto normale che al minuto 30:10 dice "siamo ad un momento storico dove tutto quello che è normale diventa anormale".
Ma evidentemente questo non vale per lui quando gli si chiede con chi in parlamento europeo vorrebbe allearsi, ammesso che ci sia qualcuno disposto ad allearsi con la lega, dice che sono aperti al dialogo con tutti dai Socialisti ai Popolari anche con i Liberali, è questo che non è normale, il fatto che ha un Berlusconi alleato che è un liberale, e passa i Liberali come ultima spiaggia.
E non è normale che quando gli si pone la domanda che una democrazia può essere illiberale e quindi non riconoscere i Diritti Individuali lui non capisca la domanda e dica "non vedo perché dovrei togliere i Diritti, anzi ne voglio dare".
Questo dimostra cosa è Salvini, un atteggiamento tendenzialmente dispotico, con questa sua testa d'ariete, per niente intellettivo ma istintuale, un propagandista, eventualmente un onda da cavalcare per Vespa.
Io non riesco con Salvini.
Sandy*****s
21 novembre 2019 alle ore 00:27Presentarsi nelle due regioni citate ma da soli!!!! Chi vuol capire ci vota! Altrimenti che vadano a farsi fottere in tutti i sensi!!!!
Mokj
21 novembre 2019 alle ore 00:37Un bel dilemma!! Personalmente non mi piace molto l'andazzo che sta prendendo sempre più piede in questi giorni, il pd ed iv non stanno ai patti e stanno ostacolando il movimento, specialmente per quanto riguarda la prescrizione.. per non parlare della manovra.. ma non era stato fatto un accordo per governare insieme? possibile che poi devono tutti rovesciare le carte in tavola per fare i propri interessi? Non se ne può più!! E quindi andare insieme nelle due regioni è veramente un dilemma.. credo però che il movimento, debba riprendere in mano il proprio credo, la propria identità!! Certo governare è una delle cose più complicate e scomode che ci siano e quindi perdere un po'di smalto e normale però, anche se il movimento è post ideologico, ha qualche cosa di molto più grande cioè l'ideale!! Un'idea di società pulita, onesta, corretta, solidale, forte contro i poteri forti che non hanno a cuore l'Italia ma soltanto i loro interessi!! Non potrò votare su Rousseau.. ma voterei no.. adesso è l'ora di tornare a far capire cosa significa il movimento!! Per l'Italia e gli italiani tutti!! Perché diventare onesti si può!!
Marina
21 novembre 2019 alle ore 00:55Dico si, ad un sostegno per Bocaccini del PD e dico no, ad andare da soli con un nostro candidato.
È il momento di unirsi e non di dividerci.
È il momento della saggezza e non del coraggio.
Bonaccini, é una brava persona ed è alla persona che dobbiamo guardare.
Dobbiamo contrastare l'avanzata della dx di Salvini, Meloni, Berlusconi....... Dobbiamo salvare e portare avanti il governo fino alla fine della legislatura.
Il movimento deve dimostrare saggezza verso il paese e i cittadini.
Il sostegno a Bonaccini non è paragonabile alle elezioni dell'Umbria.
Dobbiamo essere leali e coorenti con le scelta fatta di governo con il Pd... coerenti fino alla fine... È il momento della saggezza....... salviamo il movimento sostenendo BONACCINI in Emilia.
Mauro
21 novembre 2019 alle ore 01:02Marina non voglio contrariato , ma le faccio una domanda: in quale regione vive ?
Mauro
21 novembre 2019 alle ore 01:04Contrariato=contrariarla
Grillo Parlante
21 novembre 2019 alle ore 01:12Ma allora vota pd che fai prima.Ti rendo noto che questo e' il blog delle stelle, non il Nazareno...
Marina
21 novembre 2019 alle ore 01:14Mi scuso per l'errore... Bocaccini al posto di Bonaccini, e mi ripeto..... Dico SI al sostegno di Bonaccini per l'Emilia e per la Calabria il Pd può sostenere un nostro candidato del m5stelle.... Da soli non si va da nessuna parte... . l'Emilia e la Calabria sono situazioni diverse, non paragonabili con l'Umbria.
Non si torna indietro, questo è il momento della saggezza.
Questo è il momento della lealtà e della coorenza con il governo che noi abbiamo voluto.
Sosteniamo Bonaccini insieme al PD, perché é l'unico modo per salvare il movimento.
maria s., ancona
21 novembre 2019 alle ore 01:22Alle regionali vince chi prende un voto in più. Il voto regionale da soli non ci serve a niente. Non a vincere, non a contarci e neppure a dimostrare che ci siamo. Dimostrare a chi, che significa? E' un falso movimento. Ci siamo eccome ma adesso non a sufficienza per lo scenario politico in atto.
Qual'è il contesto? Un'onda lunga dei destristi, CZV& Co. Non si vince di sicuro e non ci si conta realmente perché in molti 5stelle voterebbero pd con l'unico scopo di arginare la lega, dandoci nel frattempo dei deficienti. Perché non dimostrare lungimiranza e intelligenza politica? La lega in Emilia (o anche in Calabria) non deve passare, e questo a vantaggio del governo di cui facciamo parte alla grande, a vantaggio dell'Italia civile e consapevole che non ama avventure catastrofiche annunciate! Quindi due le opzioni da valutare:
1. Non presentarsi. I 5stelle scelgano liberamente di votare il più credibile dei candidati in campo (!).
Dubbi personali
2. Coalizione con il Pd. Perché al governo si? Perché non c'erano altre possibilità. Ah sì, si poteva andare ad elezioni e... lasciare campo libero a "pieni poteri"?!* Perché non deve valere anche per le elezioni regionali? Concordare alcuni assessorati di nostra maggiore attenzione e provarci. Intanto, al governo della regione, si tengono gli occhi bene aperti sulle mosse dell'altra parte. La presenza del M5S (gli idealisti!) è comunque percepita come una garanzia di rispetto per il cittadino anche per chi, tra gli elettori, non ama il pd neppure CZV e non si fida totalmente del M5S !
Ragazzi, convincetemi del contrario. Del resto non vivo nelle regioni al voto. Non ho nessun polso della situazione locale. Le mie sono considerazioni che misurano le forze in generale.
* Nota - Il contesto è troppo sbilanciato. Perchè Ignorarlo?
maria s., ancona
21 novembre 2019 alle ore 01:25In coalizione ci potremmo contare benissimo.
Marina
21 novembre 2019 alle ore 01:30Sono Lombarda e sono a favore di un sostegno per Bonaccini, ma per l'unico motivo che Bonaccini é veramente una brava persona, noi del m5stelle non abbiamo persone di un certo calibro che ci possono rappresentare.... abbiamo una struttura debole e dare un sostegno a Bonaccini é segno di saggezza e non di vigliaccheria.... in Calabria può essere diverso, con un valido rappresentate sarà il Pd a sostenerci...... Non è vigliaccheria, ma saggezza.....
Giampaolo?????
21 novembre 2019 alle ore 02:38Sono 6 anni che voto 5 Stelle e ho sempre fiducia in voi, non mollate, la battaglia non è finita.
Siete gli unici che hanno un programma serio e una visione del futuro.
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
21 novembre 2019 alle ore 04:40Bonaccini chi?
Quello che vuole assolutamente AMPLIARE una già esistente discarica e trasformarla in DISCARICA INDUSTRIALE confinante con aziende agricole della zona sita a Finale Emilia in Emilia-Romagna, con annesse abitazioni limitrofi e con conseguenze irreparabili di salute non solo per gli abitanti del paese, ma per chi consumerà quella frutta e verdura (potreste essere anche voi) e per le generazioni future!
?????????????
INTROITI per la REGIONE ovviamente.
Le falde acquifere sono già al collasso, questo il nostro Costa lo sa?
Domando a voi, se in una situazione tale la discarica industriale la realizzassero di fianco a casa vostra con camion che possono scaricare 7 giorni su 7 tonnellate di rifiuti tossici, o di fianco alla vostra azienda agricola costruita con sacrifici di una vita sareste d' accordo con Bonaccini?
In conclusione personalmente andrò a votare in Emilia solo se ci presenteremo da soli, diversamente se saremo alleati con il PD penso che mi asterrò, non voglio essere complice di questo scempio.
Bisogna essere consapevoli e informati su chi si vota la croce è importante.
roberto rizzolio
21 novembre 2019 alle ore 06:03PER IL FURBO O LA FURBA CHE CANCELLANO LE RISPOSTE A LORO NON GRADITE vi dico
Io vivo in emilia e a differenza dell ultima volta che mi feci 1300 km per votarvi convinto dai temi e dalle idee, questa volta anche se devo fare solo 1 km non votero .
Non votero ne noi M5s in quanto le vere battaglie sono state abbandonate e dimenticate ,o fatte passare con delle furbate.
Non votero un PD di corrotti e falsi che ci hanno portato dove siamo e che ci stanno riempendo di risorse.
Non votero un centro DX che si prona supino ai poteri USA,NATO, UE.
semplicemente non votero e aspettero che ritornino portate da chi ora non c e , le idee e gli ideali che avevano fatto sognare in un cambiamento milioni di Italiani veri.
Grillo ci ha svenduto e dopo aver snaturato il M5s ci ha abbandonato per salvare il suo culo, ora speriamo che il prossimo messia sia piu onesto e inattaccabile.
Continuo a sperare tanto sognare costa poco , ma votare turandomi il naso , quello no !!!!!
federico_2
21 novembre 2019 alle ore 06:36Vero .. a forza di presentarci assieme a dei partiti ( che fanno schifo tutti ) ... la gente ci prenderà per gente come quella dei partiti ...avremo perso il nostro vantaggio ... quello di essere diversi dagli altri.
viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 06:451
L’anima de li mortacci- Marco Travaglio -IFQ-21 NOVEMBRE 2019
Scusate se rompo ancora l’anima con la storia del governo senz’anima (se non l’abbia mai avuta o l’abbia persa per strada, non si è ben capito). Ma ci sono sviluppi succulenti. L’altra notte, al vertice di maggioranza sulla Giustizia presieduto da Conte, s’è rischiata la crisi di governo perché il Pd e Forza Italia Viva pretendono di cancellare il blocco della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, che da un anno è legge dello Stato (la Spazzacorrotti) e vale per i reati commessi dal 1° gennaio 2020. Ufficialmente si dicono preoccupati perché, senza prescrizione, i processi non finiranno mai, ma sanno benissimo che è esattamente il contrario: è grazie alla prescrizione che i colpevoli, almeno i ricchi e potenti che possono mantenere l’avvocato a vita, allungano i processi per farla franca. Senza quell’aspettativa, i processi dureranno molto meno. Specie se, come previsto dalla riforma Bonafede, i giudici rischieranno l’azione disciplinare se sforeranno i termini di ogni grado di giudizio. Il bello è che chi teme processi eterni – il Pd e i renziani – sta bloccando la riforma della giustizia che li accorcia, con la scusa che prima bisogna bloccare la blocca-prescrizione accusata di allungarli. Roba da Comma 22.
Siccome però la blocca-prescrizione è già in vigore e scatta dal 1° gennaio, per bloccarla ci vuole un’altra legge, da approvare entro il 31 dicembre alla Camera e al Senato, fra l’altro impegnate sino a Capodanno con la legge di Bilancio. È già pronta quella del forzista Enrico Costa che ci riporta al vergognoso sistema precedente, quello che falcidia 200 mila processi e salva 3-400 mila colpevoli all’anno (gli innocenti che vogliono essere assolti nel merito rinunciano alla prescrizione e si fanno giudicare oltre i termini).
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viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 06:462
Tra i quali guardacaso c’è il capo di Costa, Silvio B, 9 volte prescritto per corruzione di giudici e di senatori, falso in bilancio e frode fiscale. Ora tenetevi forte: Pd e renziani annunciano che, se il M5S non ripristina la prescrizione fino alla Cassazione, voteranno la legge forzista. Per Costa sarà un momento epico: sono 13 anni, da quando il figlio d’arte albese entrò in Parlamento con FI, che il centrosinistra lo attacca per la produzione industriale di leggi ad personam. Nel 2009, per meriti acquisiti sul campo, fu relatore del “lodo Alfano” che bloccava i processi a quattro alte cariche dello Stato (soprattutto una). Poi purtroppo la boiata incostituzionale fu cancellata dalla Consulta. Lui ne partorì subito una nuova, con altri giuristi del calibro di Brigandì (il leghista appena condannato in primo grado a 26 mesi per patrocinio infedele e autoriciclaggio).
Cioè il presunto Legittimo impedimento che sospendeva i processi al premier e ai suoi ministri: anche quello, purtroppo, incostituzionale. Poi, non contento, fabbricò il bavaglio sulle intercettazioni. Poiché – come diceva Totò – il talento va premiato, Renzi se ne assicurò i servigi nel suo primo e fortunatamente unico governo, nominando Costa (nel frattempo trasvolato da FI a Ncd) viceministro della Giustizia. Gli elettori mostrarono di gradire, infatti nel 2014 il giovine Enrico si candidò a presidente del Piemonte e rastrellò un ragguardevole 2,98%. Il trionfo gli valse la promozione a ministro degli Affari regionali, delle autonomie e pure della famiglia.
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viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 06:463
Poltrona che mantenne anche nel governo Gentiloni, che purtroppo lasciò dopo otto mesi per l’irrefrenabile richiamo della foresta forzista. Grande però fu la delusione quando B. pose il veto, costringendolo ad aderire a un altro movimento di massa: “Fare! (col punto esclamativo, ndr) -Pri- Liberali”, poi tramutatosi in “Noi con l’Italia”, detto anche la “quarta gamba del centrodestra” e popolato di altri noti frequentatori di se stessi tipo Fitto, Lupi, Zanetti e Tosi. A quel punto B., in vista delle elezioni 2018, decise che non si buttava via niente e si riprese la compagnia della buona morte. Così il Costa fu rieletto deputato. Un mese dopo mollò Noi con l’Italia (ormai ridotto a Lui per l’Italia) per tornare all’ovile forzista. E ricominciò a sfornare leggi salva-ladri e anti-giudici. Quando la Lega ingoiò e votò obtorto collo la Spazzacorrotti, con tanto di aumenti di pene, certezza del carcere, Daspo ai corrotti, confische più facili, trojan, agenti infiltrati e blocca-prescrizione, col contorno del fermo alla Svuotacarceri e al bavaglino di Orlando e del nuovo reato di voto di scambio, rischiò l’ictus (per empatia con B.): in un colpo solo cadevano come birilli 25 anni di Codice Silvio al servizio della criminalità e dell’impunità.
Ma non si diede per vinto e, battendo sul tempo anche i primatisti mondiali di leggi ad personam come Ghedini e Schifani, piazzò il colpaccio: un ddl che riporta la prescrizione ai fasti del passato. Ma in cuor suo temeva che non se lo sarebbe filato nessuno: Lega e M5S l’avevano appena cancellata e il Pd l’aveva sempre osteggiata. Ancora nel 2015, per dire, i dem volevano fermarla addirittura prima della sentenza di primo grado: discutevano se fosse meglio al rinvio a giudizio o alla richiesta del pm. E Renzi, quando finirono prescritti e impuniti i manager-killer di Eternit, tuonò:
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viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 06:464
“Se la vicenda Eternit è un reato ma prescritto, vuol dire che bisogna cambiare le regole del gioco sulla prescrizione: non ci deve mai più essere l’incubo della prescrizione” (20.11.14). Insomma, il ddl Costa pareva mestamente avviato sul binario morto. Ma mai disperare nel Pd e nei renziani. Da quando si son messi a caccia dell’anima del Conte 2, hanno pensato bene di trovargliela loro. E, non avendone una prêt-à-porter l’hanno presa in prestito direttamente da B. e dal sottostante Costa. Un caso di trapianto d’anima che ricorda paurosamente le possessioni diaboliche. Qualcuno chiami l’esorcista.
roberto rizzolio
21 novembre 2019 alle ore 07:06E brava Viviana ,
Ancora a spalare merda su B e a convincerci che e quello che e..
ne siamo tutti convinti e basta.
Anzi straconvinti,
Forse l unica che non e convinta sei tu perche continui a chiederci la ns conferma.
Ebbene si te lo confermiamo e un FALSO,IPOCRITA,LADRO,PUTTANIERE<PEDOFILO<MAFIOSO ecc.
Ma vogliamo parlare dei ns problemi irrisolti o occultati con astuzia e smetterla di parlare e discutere del NULLA.
Si perche oggi politicamente Berlusconi e il nulla !!!!
E non importa quello che scrive un giornalista o quello che dice un politico suo amico , berlusconi politicamente e morto ,defunto, finito, e a breve lo sara anche fisicamente ha gia 80 anni.
Pero sono sicuro che quando morira qualcuno sentira la sua mancanza , soprattutto chi non potra piu parlarne male.
Sei una grande attivista Viviana non buttare via il tuo impegno con una cacchina come quest uomo, che ti ricordo anche lui aveva avuto il consenso di tutti gli italiani e poi la gettato alle ortiche per motivi personali.
Un po lo specchio di quello che succede oggi a partire da luglio, la madre di tutti i problemi, la votazione di Ursula !!!
roberto rizzolio
21 novembre 2019 alle ore 06:52Chi si astiene non ha perso , semplicemente ha perso la fiducia delle persone ( siccome un movimento e fatto di persone e i dirigenti sono eletti ) a cui aveva delegato il voto.
Quindi semplicemente ripone il suo voto,ilsuo ed unico tesoro democratico per essere guidato e gestito,
lo ripone nel cassetto ,
non lo getta ai porci,
lo custodisce con cura in attesa di chi lo merita.
Di chi non lo tradisce !!!!
viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:052016
BEPPE GRILLO- PAROLE GUERRIERE
“Cercavamo una porta per uscire. Eravamo prigionieri del buio. Pensavamo di non farcela. Ci avevano detto che le finestre e le porte erano murate. Che non esisteva un’uscita. Poi abbiamo sentito un flusso di parole e di pensieri che veniva da chissà dove. Da fuori. Da dentro. Dalla Rete, dalle piazze. Erano parole di pace, ma allo stesso tempo parole guerriere. Le abbiamo usate come torce nel buio, come chiavi da girare nella serratura per andare altrove, in posti sconosciuti, verso noi stessi. E ora siamo fuori, siamo usciti nella luce e non ci siamo ancora del tutto abituati. Stringiamo gli occhi e, anche se sappiamo che stiamo percorrendo l’unica via possibile, abbiamo qualche timore, ed è normale. Quello che sta succedendo ora in Italia non è mai successo prima nella storia delle democrazie moderne. Una rivoluzione democratica, non violenta, che sradica i poteri, che rovescia le piramidi. Il cittadino che si fa Stato ed entra in Parlamento in soli tre anni. Abbiamo capito che eravamo noi quella porta chiusa, che le parole guerriere erano da tempo dentro di noi, ma non volevano venire fuori, pensavamo di essere soli e invece eravamo moltitudine. E adesso siamo sorpresi che così tante persone a noi del tutto sconosciute avessero i nostri stessi pensieri, le nostre speranze, le nostre angosce. Ci siamo finalmente riconosciuti uno nell’altro e abbiamo condiviso parole guerriere. Parole che erano state abbandonate da tempo, di cui si era perso il significato, sono diventate delle armi potenti che abbiamo usato per cambiare tutto, per ribaltare una realtà artificiale dove la finanza era economia, la menzogna era verità, la guerra era pace, la dittatura era democrazia.
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viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:05seguito
Parole guerriere dal suono nuovo e allo stesso tempo antichissimo, come comunità, onestà, partecipazione, solidarietà, sostenibilità si sono propagate come un’onda di tuono e sono arrivate ovunque annientando la vecchia politica. Siamo diventati consapevoli della realtà. Sappiamo che possiamo contare solo sulle nostre forze, che il Paese è in macerie e che quello che ci aspetta sarà un periodo molto difficile. Ci saranno tensioni, problemi, conflitti, ma la via è tracciata. L’abbiamo trovata questa via e ci porta verso il futuro, un futuro forse più povero, ma vero, concreto, solidale e felice. C’è una nuova Italia che ci aspetta. Sarà bellissimo farne parte.”
roberto rizzolio
21 novembre 2019 alle ore 07:20E oggi ????
Dove sono finite quelle parole ???
Siamo usciti dalla siria ?
Abbiamo bloccato la TAV ?
Dove sono i 300 miliardi di minibot o monete da 5 e 10 euro per far ripartire l italia ?
Dove sono i pagamenti alle imprese da parte dell amministrazione pubblica ?
Abbiamo nazionalizzato Autostrade?
Abbiamo nazionalizzato Banca d Italia che e una banca privata con dentro anche i Benetton?
Abbiamo rinunciato ai bombardieri atomici F35?
Abbiamo rimosso le bombe nucleari di Ghedi ed Aviano?
Non ne parliamo neanche piu!!!!
Ci hanno inglobato .amalgamato, asservito al sistema e adesso discutiamo di plastica,piante, CO2,piattaforme digitali e tra un po anche del sesso degli angeli.
Ma del resto niente,nisba, nulla!!!!
Quando risentiremo e rivredemo i post antichi
viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:08Mio marito lavorava in IBM. Quando nacque il portatile, in IBM dissero che il nuovo oggetto non avrebbe attecchito. Lo stesso scetticismo ci fu col bancomat. La prima mostra degli Impressionisti suscitò ribrezzo e risate. Nessuno volle credere che il piccolo aereo dei fratelli Right potesse sollevarsi in aria. Nessuno accettò il telegrafo di Marconi. Il primo telefono finì in un parco divertimenti. Il cannocchiale di Galilei non convinse i saggi veneziani a guardarci dentro. Oggi c’è chi dubita della democrazia digitale. E sulla democrazia diretta, si continua a dimenticare che è una realtà di fatto in Svizzera da 60 anni e viene usata oggi in Islanda.
Spesso accade che i precursori non siano capiti.
Cortezza di visione. Conservatorismo. Ignoranza. Mancanza di immaginazione. E poi tanti che trovano più facile denigrare invece che capire.
Ma Casaleggio era avanti e aveva una visione.
Per nostra fortuna, il progresso e la civiltà vanno avanti sulle gambe dei visionari. Oppure resteremmo immobili e chiusi in una ripetizione ossessiva come una colonia di formiche che ripete sempre i propri schemi immutabili.
viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:09L’Islanda ha la prima Costituzione del mondo fatta direttamente dai cittadini sul web. Nell’estate 2010 (6 anni fa), 950 cittadini islandesi, selezionati casualmente, furono convocati per costituire il National forum e discutere le linee guida della nuova Costituzione. A novembre si elessero i 25 cittadini dell’Assemblea costituente, selezionati tra 522 candidati. Requisiti indispensabili: la non appartenenza a nessun partito politico, la maggiore età e il sostegno di almeno 30 firmatari. L’Assemblea fu incaricata della prima stesura della nuova Costituzione, partendo da un documento di 700 pagine che raccoglieva i punti salienti del dibattito del National forum. Il lavoro dell’Assemblea fu via via pubblicato su un sito e sottoposto al giudizio dei cittadini islandesi, che espressero pareri e suggerimenti. A disposizione degli utenti anche una pagina Facebook e un profilo Twitter dedicati, un canale YouTube e un album di foto su Flickr. La partecipazione fu facilitata dall’enorme sviluppo della banda larga: in Islanda l’80% delle case ha una connessione ADSL. Nacque così la Costituzione “wiki”, basata sul legame tra Stato e cittadini, dopo la sfiducia causata dalla crisi economica che estromise la vecchia casta politica. I punti salienti riguardavano i temi che più stavano a cuore al popolo: innanzitutto economia e finanza, messe duramente alla prova dal fallimento delle principali banche nazionali, in seguito alla crisi americana dei mutui subprime. Anche per le risorse naturali, di cui l’Islanda è ricchissima, si previdero specifiche disposizioni, tra cui il diritto a un ambiente salubre e a una salute incontaminata. Un altro tema di primo piano fu la libertà d’espressione e la tutela del diritto d’accesso alla Rete, garantito a tutti.
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viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:09seguito
Si stabilì il limite di 3 mandati per il presidente della Repubblica e la possibilità per l’elettorato di inviare proposte di legge al Parlamento.
L’es. islandese di una Costituzione scritta in crowdsourcing, ossia attraverso il contributo degli utenti, potrebbe essere seguito da altri paesi. All’università di Stanford è stato elaborato il progetto di una piattaforma online che consenta agli utenti di discutere testi ed elaborare proposte per la nuova Carta. Alla piattaforma si affianca un wiki, aperto a tutti coloro che intendono fare proposte per la nuova riforma istituzionale.
viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:11Se la Svizzera ci dà il primo e più consolidato sistema di democrazia diretta realizzato in tempi moderni, l’Islanda fa un passo in più, trasforma la democrazia di digitale, costruendo una nuova Costituzione sul web. E’ quanto Casaleggio ha magnificamente intuito con uno svecchiamento formidabile della politica che da diretta si fa DIGITALE.
La Democrazia Digitale è la forma di Democrazia Diretta più moderna esistente, quella che usa le moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle consultazioni popolari, usa cioè internet e il web per far emergere e comprovare la volontà sovrana dei cittadini. La Democrazia Diretta Elettronica è la più alta forma di democrazia Digitale, e presuppone che i cittadini siano i soggetti legislativi primari attuando nel modo più completo il principio costituzionale della loro sovranità.
Ovviamente per essere operativa, non basta che la Democrazia Diretta sia annunciata, deve essere inserita nella Costituzione, richiede cioè che la Costituzione preveda gli articoli che la rendano operativa, dando direttamente alle scelte popolari la forza di legge.
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viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:11seguito
Richiede, cioè, che il Movimento 5stelle vinca le elezioni e generalizzi il suo progetto facendolo divenire operante a livello delle istituzioni che dovranno essere, dunque, totalmente riformate, togliendo alla Casta politica i poteri assoluti che ha adesso e rendendo al popolo una sovranità che deve essere esercitata direttamente e non delegata a rappresentanti. Nella visione di Casaleggio i delegati sono legati ai propri elettori da un vincolo di mandato (recall) e non possono fare come fanno generalmente adesso quando compiono atti esattamente contro i precedenti programmi o in relazione a interessi privati o di lobby, si alleano ai nemici dichiarati, cambiano di partito o schieramento o si asservono a potenze straniere o poteri esterni.
viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:14Non ci sono ostacoli, se non nella volontà contraria del potere, che possano impedire l’applicazione della Democrazia Digitale nel mondo. In Italia la tendenza dei partiti è stata di esautorare i cittadini della loro sovranità, lo hanno fatto prima col porcellum, che ha trasformato la democrazia in una oligarchia di segretari di partito con liste formate dalle loro scelte e non da quelle dei cittadini, hanno poi distorto il senso di ogni ideologia politica con le larghe intese e l’infame patto di alleanza tra Pd e B, infine hanno esautorato dei loro poteri i massimi organi dello Stato, come il Parlamento o la Corte dei Conti o ne hanno distorto i fini come hanno fatto col Presidente della Repubblica, la Cassazione o la Consulta e ora centralizzano ancora di più il potere con la distorsione creata col nuovo Senato e una Costituzione facilmente variabile per facilitare il passaggio a una repubblica presidenziale. Non c’è nulla di più contrario alla visione di Casaleggio dell’operato di Renzi che sta creando un sultanato con uno solo che assomma tutti i poteri e una corte di yesman, un dispotismo partitico centralizzato e autoritario, che toglie sovranità al popolo per rendere inamovibile e impunibile la Casta.
Ma se al momento è molto difficile introdurre in Italia la Democrazia Digitale, questa viene applicata e da molto tempo in altri Paesi. Nella sua forma più forte in Svizzera, sia a livello federale che locale, poi negli Stati Uniti, a livello dei singoli Stati.
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viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:14seguito
Le prime esperienze pratiche dimostrano che e-democracy può essere usata per migliorare la burocrazia relativa alle operazioni di voto (voto elettronico) e nei processi decisionali relativi alla deliberazione popolare.
La Germania è una delle nazioni guida nell’e-democracy, in parte perché il locale mondo politico ha subito visto in questa la possibilità di interagire e fidelizzare l’elettorato, in parte per una tendenza culturale democratica non delegante, tipica dei paesi a forte cultura calvinista.
Il progetto Rousseau ha creato per i 5stelle una piattaforma che di fatto è un’assemblea permanente e virtuale, dove tutte le iniziative vengono sviluppate e messe ai voti tra tutti gli iscritti al partito. Le iniziative che passano il vaglio dell’assemblea, sono portate avanti dai loro rappresentanti.
Per citare altre iniziative concernenti l’implementazione di e-democracy, l’adozione da parte del Partito Socialdemocratico Tedesco della piattaforma deliberativa Adhocracy.”
Anche negli USA la e-democracy ha destato parecchio interesse, in quanto ramo di sviluppo delle tecnologie informatiche, da sempre considerate strategiche.
Io sono bolognese e voglio votare per il M5S. Permettemi di farlo.
E se avete dei dubbi, chiedete alla Piattaforma Forusseau. Lasciate decidere a noi!
viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:16Molti faticano a capirlo ma siamo arrivati alla fine di un’era. Il web propone mezzi e strumenti impossibili prima e sarebbe da ciechi rifiutare di vederli. La storia non esige passi indietro e chi tenta di immobilizzare il tempo farà la fine dei dinosauri.
Cambiare si può, cambiare si deve.
Con la rete non ci sono scuse per non essere cittadini attivi e non sudditi, per esercitare la democrazia vera, intesa come partecipazione, condivisione di scelte, di priorità di programmi, partecipazione alla stesura, alla selezione dei rappresentanti, alle scelte dello stato. E la maggioranza dei cittadini impegnati, chiamati a queste scelte, determinerà il corso degli eventi e sarà sicuramente meglio di quanto non faccia questa classe di servi politici sotto un unico capo.
Democrazia è dare a tutti gli strumenti per partecipare, prima di tutto l’informazione.
Democrazia è promuovere e accettare le scelte della maggioranza prese con la democrazia diretta, e non ex cathedra attraverso la voce del padrone o dei servi del padrone di turno, che si chiami Renzi o Berlusconi.
Ci sono casi in cui veramente il mezzo è il messaggio. Casaleggio lo aveva capito e lavorando sul mezzo ha permesso al messaggio di una democrazia più vera e moderna di venire avanti per affermarsi per il bene di tutti.
Non ritiratevi dalle amministrative!
Chiedete a noi elettori se ci dobbiamo presentare!
Non importa quanti voti avremo, importa che saremo sul campo e combatteremo!
roberto rizzolio
21 novembre 2019 alle ore 07:35Ti sei gia dimenticata della censura di questi ultimi 30gg su questo web,
Di fronte alla partecipazione di tanti attivisti che aveva fatto salire i post anche a 1000 vi e stata la censura aggravata dall insulto e scherno da parte di chi solo poteva farlo, qualcuno dello staff , con addirittura il nominarsi supposta.
Questa persona ignobile e meschina ,non solo ha scoperto un meccanismo che permette di falsare le risposte ma ha gettato fango su tutto il lavoro di persone oneste come te e altri .
Sto aspettando le scuse dalla direzione del blog verso tutte le persone offese e discriminate in questi mesi da chi lo conduce .
Oltre alle risposte della ministra e dei vari personaggi che postano qualcosa e poi spariscono,e noi come cretini a cercare atraverso i ns suggerimenti ed esperienza di aiutare a migliorare le cose.oppure a litigare tra di noi!
Dove siete????
Dovete rispondere alle ns domande o siete esseri superiori.
Altrimenti tacete, non scrivete e pensate solo agli affaracci vostri.
Iononmollo
21 novembre 2019 alle ore 07:19Assolutamente si alla partecipazione alle elezioni in Emilia Romagna e Calabria, ma da soli!!
WM5S
Bruno fiumicelli
21 novembre 2019 alle ore 07:20Certo che davvero siamo al canto del cigno...manco presentarsi nella regione dove nato il moh vi mento x paura di un ennesima figuraccia.... meglio che si godino gli appartamenti a roma x quel poco tempo che gli resta ;)
roberto rizzolio
22 novembre 2019 alle ore 16:44Per questo non hanno avuto il coraggio 2 mesi fa di andare alle elezioni da soli !!!!
Per non perdere i privilegi,poveracci hanno bisogno e si trovano troppo bene, !!!!
Che schifo .
viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:221
LASCIATECI VOTARE ANCHE IN EMILIA! -Viviana Vivarelli
Democrazia vuol dire scelta. Se le scelte le fa solo uno, non siamo in democrazia.
Se le scelte le fa Renzi o Berlusconi o Salvini, non siamo in democrazia.
Le scelte fanno parte della libertà. Le deleghe hanno senso fin quando la persona a cui deleghi il tuo potere fa i tuoi interessi. E’ un sistema di falsa democrazia quello in cui, quando credi di delegare, in realtà non scegli la persona che vuoi o quella che fa il tuo utile ma ti viene imposta dall’alto come avviene col Rosatellum, coi volgabbana, col gruppo misto, con il Fm o la Bce e, quando vedi che il tuo rappresentante si dimostra infido, non hai poi la possibilità di cacciarlo, o peggio ancora non puoi far nulla se quello prende tutto il potere che gli hai dato e lo usa contro di te.
La democrazia parlamentare dopo decenni di applicazione ha dimostrato tutti i suoi difetti e le sue inadempienze. Invece di fare del Parlamento l’organo dei rappresentanti popolari, ha creato una Casta eterna di detentori del potere che sono disposti a tutto pur di conservarlo e che è capace solo di difendere se stessa e occupare altro potere.
Solo la democrazia digitale permetterebbe la selezione, il controllo e la cacciata degli indegni.
Dicono che la democrazia digitale non si può fare perché il voto on line è falsificabile, ma tutto si può correggere e tutto si può falsificare. O ci siamo dimenticati che il famoso ‘carta e matita’ trasformò dopo il fascismo una vittoria della monarchia in una vittoria della repubblica. O che con i sistemi attuali la prima votazione per Bush aveva visto la sua chiara sconfitta ma i risultati americani furono alterati. O che quando i risultati di Berlusconi arrivarono al Quirinale e lo davano sconfitto, in pochi secondi quegli stessi dati si rovesciarono e ne proclamarono la vittoria. O forse dimentichiamo che con ‘carta e matita’ dittatori come Putin hanno sempre il 98% dei consensi
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viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:232
Oggi abbiamo sistemi per impedire che i soldi possano essere sottratti dai nostri conti in banca e facciamo on line bonifici e pagamenti, perché lo stesso sistema che vigila sui nostri soldi non potrebbe vigilare sul nostro voto?
In quanto alla segretezza del voto dei parlamentari, penso che dovrebbe essere abolita così che chi li ha votati sappia sempre cosa fanno i suoi delegati e possa delegittimarli col recall in caso di tradimento del mandato, cacciandoli dalla politica per sempre, come si fa con un funzionario infedele.
Contro la democrazia digitale trovo le obiezioni di tanti oppositori semplicemente infantili e deprimenti, frutto di ignoranza, disinformazione e accanimento nel difendere il peggio, come se non potessero vedere con i loro occhi a quale degradazione, recessione e morte civile ed economica ci hanno portato il neoliberismo, il turbocapitalismo e i pessimi sistemi parlamentari odierni che hanno semplicemente ucciso i germi della democrazia per diventare pseudo oligarchie dei soliti pochi.
La democrazia è un valore.
Noi vogliamo allargarla non chiuderla in una strada senza uscita.
Lasciateci votare anche dove sappiamo che non vinceremo.
Lasciate che le idee per cui combattiamo da dieci anni possano mostrarsi e possano partecipare alla lotta per la libertà e per un mondo miglirore!
viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:261
Stiamo vivendo la crisi gravissima del sistema parlamentare, i cui abusi e vizi sono sotto gli occhi di tutti e stanno portando al fallimento gli Stati.
In Italia il fenomeno è peggiore a causa di una casta politica che è la più corrotta d’Europa e che ha perso per strada ogni pudore e ogni valore, portandoci ad essere il Paese peggio amministrato ed economicamente più debole d’Europa.
Occorre fare una rivoluzione culturale e una rivoluzione di sistema!
L’Italia deve farsi promotrice di un mutamento strutturale epocale come quello che contrassegnò le costituzioni occidentali della fine dell’800, col passaggio dalla monarchia assoluta a sistemi parlamentari sotto l’egida della Costituzione.
E’ il momento di uscire dal sistema parlamentare ormai marcio e insufficiente che calpesta la democrazia ed elimina la sovranità popolare e di entrare in un sistema costituzionale nuovo, che salvi i valori e trasformi i mezzi per attuarli, in particolare riformi radicalmente la rappresentanza politica, ponendo fine ai suoi vizi ed abusi.
La democrazia parlamentare non governa più oggi in funzione del bene collettivo, ma di interesse privati di una Casta e al servizio di interessi finanziaria, lobbistici e bancari che calpestano il bene collettivo e stanno portando alla glaciazione l’economia reale a favore di un turbocapitalismo che si presenta come l’esito peggiore del neoliberismo dei mercati.
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viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:272
Col passare del tempo, i governi si sono sempre più staccati dagli elettori, dipendendo sempre più da chi li sovvenzionava (banche, multinazionali, lobby, cricche di magnati, produttori di armi…) legandosi sempre più a quegli organismi internazionali (Fm, Bm, Bce..) che sono stati istituiti col preciso scopo di garantire ai magnati il loro potere e che non hanno mai badato ai diritti dell’ambiente, ai diritti dei popoli, alla sopravvivenza dei deboli, trasformando il pianeta in un enorme mercato di tipo feudale dove è cresciuta la miseria e si sono persi i valori umani per la spietata legge del capitale.
Rivoluzionare la funzione dei politici nazionali è solo il 1° atto di rivolta contro questo sistema iperliberista e assassino che si attanaglia e che viene pensato come invincibile, per modificare poi i patti europei e arrivare a spodestare i grandi organismi economici mondiali che hanno sostituito i sistemi, le ideologie e i governi, togliendo ai popoli ogni sovranità e ogni democrazia.
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viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:273
I partiti hanno abusato dei loro poteri.
Hanno violato la Costituzione.
Hanno tradito i loro elettori.
Hanno ucciso la democrazia, dando a se stessi le garanzie di eternità, impunità arricchimento continuo, abuso permanente.
Hanno calpestato gli esiti referendari.
Hanno adulterato il sistema elettorale.
Hanno ignorato i desideri e i bisogni dei cittadini.
Hanno deformato la Giustizia.
Hanno svuotato gli organi di controllo.
Hanno disertato dai programmi che avevano presentato ai loro elettori.
Continuano a fare scelte di spese e di priorità che nessun cittadino normale auspicherebbe.
Hanno più che dimostrato di non avere alcune idea o proposta per lo sviluppo.
Continuano solo ad aumentare le tasse, le spese nocivi o inutili, le armi, gli aiuti agli amici, gli squilibri di sistema, gli abusi di Casta.
Fanno solo crescere la disoccupazione e i fallimenti. Ci fanno solo morire.
Hanno provato in ogni modo possibile di essere obsoleti, inutili, nocivi, corrotti, autoreferenziali, antidemocratici.
Solo un pazzo potrebbe volere che queste tenie continuino a farci morire succhiando ciò di cui abbiamo bisogno!
Casaleggio si è opposto a tutto questo
E ci ha dato il modo e l’oggetto per cui lottare
Il modo è il web e una nuova forma di democrazia
L’oggetto è la nostra libertà, la nostra democrazia, il nostro Paese, il nostro futuro.
Lasciateci partecipare!
Iononmollo
21 novembre 2019 alle ore 07:47Brava Viviana ottimo post e condivido!
I❤️Italy
21 novembre 2019 alle ore 07:26Salvini sei tu bugiardo e disonesto, il Presidente Conte è il miglior Presidente del consiglio, Salvini finiscila di attaccare tanto per attaccare, ricordati che é un avvocato, sa difendersi.
W Presidente Giuseppe Conte
WM5S
viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:30FATECI VOTARE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MIO PADRE
Davide Casaleggio
Volevo scrivere due parole su mio padre, perché molti non lo conoscevano veramente e per me é stato un padre fantastico ed é bello essere orgoglioso del proprio padre come lo sono io. Il suo essere riservato e allergico ai riflettori ai piú lo rendevano sconosciuto. Era ostinato, sua zia mi raccontava che fin da piccolo per ottenere i suoi giornalini non faceva i capricci, ma si stendeva direttamente sui binari del tram, e con il blog era lui in prima persona a battagliare contro i troll, la sua mania erano i dettagli, nulla passava se i dettagli non erano sistemati. Ma era soprattutto un grande lavoratore, nessun giorno era veramente vacanza in particolare i week end. Fino a quando ha potuto camminare é sempre voluto andare in ufficio, tutti i giorni, e il suo sguardo non si staccava mai dal futuro. Aveva l’audacia di vedere il futuro prima degli altri e di crederci anche quando gli altri ne diffidavano.
Ma oggi volevo raccontarvi una storia per farvi capire quale é stata la sua vita.
Un gruppo di 50 persone stava frequentando un seminario. Improvvisamente l’oratore si fermò e decise di fare un’attività di gruppo. Iniziò a dare un palloncino a ciascuno dei 50 seminaristi. Ad ognuno fu chiesto di scrivere con un pennarello il proprio nome su di esso. Poi tutti i palloncini furono raccolti e messi in un’altra stanza.
Una volta riempita la stanza di palloncini, l’oratore chiese ai 50 seminaristi di rientrare dentro e trovare il palloncino col proprio nome entro 5 minuti. La scena fu questa: tutti erano freneticamente alla ricerca del palloncino col proprio nome, ognuno si scontrava con l’altro, spinte, gomitate….nella stanza regnava il caos totale!
SEGUE
viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:31SEGUITO
Allo scadere dei 5 minuti nessuno riuscì a trovare il proprio palloncino.
Vista la prova fallimentare ad ognuno di loro fu chiesto di raccogliere un palloncino qualsiasi e darlo alla persona che aveva scritto il nome su di esso. In pochissimi minuti tutti avevano in mano il proprio palloncino!
A questo punto l’oratore disse: Questo è esattamente ciò che sta accadendo nella nostra vita. Tutti siamo alla ricerca frenetica della felicità…giriamo come delle trottole, ma non riusciamo a trovarla.
La nostra felicità sta nella felicità delle altre persone. Rendete loro felici e avrete la vostra felicità.
Mio padre non ha mai tenuto per sé palloncini, ma li ha sempre donati agli altri con il sogno di cambiare in meglio questo Paese. Chi sente di aver ricevuto un palloncino da mio padre lo conservi con cura. Chi condivide il suo sogno lo persegua senza mollare mai come ha fatto lui, fino alla fine.
FATECI VOTARE IN TUTTE LE REGIONI!!!!!!!!!
NOI ESISTIAMO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Iononmollo
21 novembre 2019 alle ore 07:45Condivido tutti i tuoi post, anche quelli più sotto.
Domani votazione su Rousseau, per l'Emilia!
Speriamo in bene!
W le sardine di tutta Italia?????
WM5S
Nati Franca
21 novembre 2019 alle ore 07:34Sarebbe importante presentarsi con candidati validi, di spessore. Farsi vedere con poco Chiasso e strilli. È un'arma a doppio taglio perché se non va bene la interpretano come una sconfitta a livello nazionale. Se non ci si presenta uno è costretto a votare per altri oppure a non andarci.
viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:461
LASCIATECI VOTARE !!! -Viviana Vivarello.
Oggi assistiamo a un soprassalto di dignità e di democrazia dal basso. E anche le piazze delle sardine
Il regime autoreferenziale dei partiti vacilla sotto il peso dei suoi misfatti.
La sua condanna esce netta dalle sue malefatte, dalla sua inettitudine, dal disordine interno, dalla crisi in cui ha gettato il Paese, dalla dipendenza da forze che desiderano solo la nostra depredazione, dalla volontà proterva a governare senza produrre sviluppo, epurare i propri mali, tagliare abusi e privilegi, creare futuro per i giovani, realizzare la democrazia, uscire dalla servitù al sistema finanziario. Persino nell'ultima Finanziaria quel che salta agli occhi è sempre la solita tendenza perversa a difendere il marcio, a proteggere i corrotti, a non migliorare in niente.
Ma non sarà certo con questi politici vecchi e sfatti che ci risolleveremo e Renzi e Salvini sono stati i peggiori di tutti mentre il Pd ha raggiunto un numero di corrotti vergognosi come nemmeno un Paese da terzo mondo.
Berlusconi, Bossi, Letta, Monti, Renzi, Salvini… nessuno di loro e nessuno dei partiti italiani ha mai fatto la minima cosa per eliminare gli sprechi del carrozzone pubblico, tagliare la corruzione politica, combattere veramente la mafia, controllare le malefatte delle banche e costringerle a dare credito alle famiglie e alle imprese, pagare i miliardi che lo Stato deve alle imprese italiane, abbassare le tasse con una riforma del fisco che lo renda più equo stroncando l’evasione. E questi obiettivi non saranno certo raggiunti da una Lega che è già stata al Governo per 20 anni, ha sostenuto tutte le peggiori leggi di Berlusconi e oggi è capeggiata da lavativi che battono il record di assenze sul posto di lavoro e sono gonfi solo di propaganda e slogan di basso livello.
segue
viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:462
Pd e Fi sono entrati nella sporcizia e corruzione delle banche, delle fondazioni, degli enti inutili, degli organi di controllo, con doppie e triple cariche e il mantenimento incostituzionale di ogni sorta di finanziamenti, rimborsi, regalie, concessioni, mazzette, compravendita, truffe… disperdendo denaro pubblico e cioè di noi tutti per sanare i propri enormi guai finanziari e giudiziari. Fi, Pd e Lega in questi anni ha dimostrato solo di essere buchi neri, capaci di inghiottire tutto e di non rendere conto di niente.
A tutto questo sudiciume la Lega ancora oggi dà il suo appoggio, sostenendo i peggiori. E, oltre a questo, dimostra di usare a man bassa l'ipocrisia, la truffa, l'inganno. E di fomentare forme di governo antidemocratiche col finanziamento di oligarchi stranieri.
A tutto questo vogliamo dire NO !!
Abbiamo tutto il diritto di doverlo fare!
Lasciateci votare !!
La pulizia deve prevalere, il bisogno di onestà deve mostrarsi, l'uomo civile che ama il suo Paese ha il diritto di votare.
Se non saremo presenti sul campo di battaglia, ci saremo fatti fuori da soli!
Partecipate da soli ma partecipate!
Non lasciate che il pessimismo e la sfiducia abbiano la peggio anche su di noi che siamo ancora vivi e siamo ancora qui e vogliamo partecipare!
Non fate della vostra disfattta la nostra assenza. Sarebbe l'ultimo tradimento e non possiamo sopportarlo.
roberto rizzolio
21 novembre 2019 alle ore 07:47Cara Viviana
La supposta infame ha gia iniziato a cancellare i post.
Dovrebbe vergognarsi, comunque tra i tuoi ,maria e io abbiamo 35 commenti su 85 non mi sembra che ci sia una partecipazione di massa !!
viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 07:47“La Democrazia non è uno sport da spettatori: se tutti stanno a guardare e nessuno partecipa, non funziona più!” (Michael Moore)
roberto rizzolio
21 novembre 2019 alle ore 07:48Si ma neanche a farci sempre inchiappettare per la democrazia.
dove sonole vere battaglie dei M5s??????
Francesco 85
21 novembre 2019 alle ore 07:48Dobbiamo presentarci da soli in tutte le regioni,anche se dovessimo prendere il 5%,ma dobbiamo esserci! Se gli italiani nn ci danno la fiducia sono cazzi loro, che rivotano gli stessi partiti, per poi lamentarsi ! PD lega Nord, forza Italia e fratelli d'Italia,sono ormai vecchi partiti! Quindi bisogna esserci, e da soli! Tanto qualsiasi nome che candidano sappiamo già come va a finire,la sinistra sconfitta e la solita ammucchiata della banda dei ladri del centrodestra, se nn si fonda un giornale o una tv tutta nostra saremo sempre sconfitti e nn ci rimane che stare all'opposizione.
Avanti 5 stelle!!!
roberto rizzolio
21 novembre 2019 alle ore 07:52Non votano altri partiti !!!
Semplicemente non voteranno,vedrai i dati finali .
salumi
21 novembre 2019 alle ore 08:18"Se gli italiani nn ci danno la fiducia sono cazzi loro"
Uelà, tu hai capito tutto della politica.
Sei un genio, non c'è che dire :D :D :D
Francesco 85
21 novembre 2019 alle ore 08:59Grazie salumi,faccio un esempio prendendo es dal tuo nome : se e malato di colesterolo, e mangia sempre salumi ,poi nn si lamentasse che ha un infarto!?,
Guarino Ivan
21 novembre 2019 alle ore 07:53Buongiorno, per mia modestissima opinione, bisogna assolutamente presentare il simbolo in tutte e due le regioni ,per dare modo a chi crede nel movimento di renedredsi responsabile ancora di più, del proprio territorio, non lasciare spazio assolutamente ad un pazzo furioso senza il minimo di responsabilità nei confronti del paese intero, la seconda cosa da fare subito ,è quelle fi prendere immediatamente una rete nazionale per trasmettere tutte le buone notizie del movimento, è sbugiardare il cazzaro verde ogni tre per due, altrimenti avrà sem9re la meglio grazie alla stampa asservita al suo potere ,buona giornata e buon voto per domani
salumi
21 novembre 2019 alle ore 08:17Non capisco ben quello che vuoi dire...
Scrivi:
"bisogna assolutamente presentare il simbolo in tutte e due le regioni"
e poi scrivi:
"non lasciare spazio assolutamente ad un pazzo furioso"
Le due cose sono in contraddizione: infatti è del tutto evidente che presentandosi (da soli) si lascia PIU' spazio al "pazzo furioso", non MENO spazio.
A meno che tu intenda dire che dobbiamo presentarci sostenendo un candidato comune con il PD ?
pietro casula
21 novembre 2019 alle ore 07:56Benissimo farci votare, accetto fin d'ora il risultato, apprezzo quasi sempre le riflessioni di Viviana, ma il suo invito a votare il Emilia Romagna, mi spiace, non lo condivido.
Significherebbe favorire Salvini ed è l'unica cosa che farebbe danno a tutti gli italiani.
La scelta, a mio avviso andrebbe fatta tra
non presentarsi
presentarsi insieme al PD
Le piazze da Bologna in avanti parlano chiaro: NO alle manipolazioni di Salvini e NO alla sua Bestia.
pietro casula
21 novembre 2019 alle ore 08:05grazie buon leghista francesco, ora conosciamo le tue aspirazioni, amen.
Giuseppe
21 novembre 2019 alle ore 08:22Il mondo è pieno di animali non solo di bestie. Almeno è italiano.
SonoCavoli
21 novembre 2019 alle ore 10:54Concordo in pieno.
Obiettivo numero uno: FERMARE SALVINI
Antonio Avenza Carrara
21 novembre 2019 alle ore 07:58Faccio un esempio:
Votazione in Emilia Romagna:
Il candidato del Centrofascio, prende il 40% dei voti.
Il candidato PD prende il 30%.
Il Candidato M5* prende il 30%.
Chi diventa Governatore?
Chi governa la regione?
salumi
21 novembre 2019 alle ore 08:13E' una domanda retorica, vero?
Alle regionali non c'è il secondo turno, quindi vince chi arriva primo, punto (anche se avesse molto meno del 40%)
Antonio Avenza Carrara
21 novembre 2019 alle ore 08:35E quindi, le soluzioni sono 3:
I 5* votano il candidato PD
I PD votano il candidato 5*
5* e PD si accordano su un nome e lo votano entrambi.
Come facciamo?
salumi
21 novembre 2019 alle ore 09:32"E quindi, le soluzioni sono 3:
I 5* votano il candidato PD
I PD votano il candidato 5*
5* e PD si accordano su un nome e lo votano entrambi.
Come facciamo?"
Dipende da chi sono i candidati.
In Emilia Romagna per me si deve votare Bonaccini, visti le qualità della persona (gliele riconosce persino la Lega) e i risultati ottenuti.
In Calabria invece penso che dovremmo insistere per avere un candidato della società civile di altissimo profilo su cui far convergere anche il PD (a me piacerebbe molto Gratteri, ma dubito che accetterebbe).
Iononmollo
21 novembre 2019 alle ore 07:58Solo Il Movimento HA UN'ANIMA, HA UN PROGRAMMA, STA DALLA PARTE DEI CITTADINI!!
Mentre tutto il partito UNICO, forza Italia, Lega, Italia viva, PD e Fdi, NON SANNO COSA CXXXO É L'ANIMA, SIETE TUTTI DEI SPORCHI CORROTTI, AVETE IN MENTE SOLO DENARO E POTERE, VOLETE DISTRUGGERE L'ITALIA E I CITTADINI/E ITALIANI/E!!
FORZA MOVIMENTO 5 STELLE FORZA GRILLO CONTE DI MAIO E TUTTO IL MOVIMENTO 5 STELLE!!
Mokj
21 novembre 2019 alle ore 09:33Forse si, sarebbe opportuno che il pd votasse un candidato del movimento, nell'eventualità la base decidesse di votare assieme.. ma credo che la cosa sia quasi impossibile.. convincere il pd a votare un movimentista sarebbe come trasformare l'acqua in vino, cioè"miracolo"!! L'incrostamento e difficile da togliere!!!
Mokj
21 novembre 2019 alle ore 09:35Non capisco ma il mio commento eta per Antonio!! Boh!!
Antonio Avenza Carrara
21 novembre 2019 alle ore 12:15Ok. Bonaccini è una persona per bene? Ed allora, votiamo Bonaccini senza tante storie.
Frank Folk
21 novembre 2019 alle ore 07:59Magari ... "noi siamo qui per andare al Governo ..." che suona meglio.
Ciao.
P.S.: che poi andando al Governo si esercitino dei poteri, non ci piove ... Ma tante volte le parole indicano la sostanza che un gruppo politico vuole far intuire alle persone/cittadini.
Maria D.
21 novembre 2019 alle ore 08:06Si rischia la crisi di governo il Pd e Forza Italia Viva pretendono di cancellare il blocco della prescrizione dopo la sentenza di primo grado (la Spazzacorrotti) e vale per i reati commessi dal 1° gennaio 2020. Dicono che senza prescrizione, i processi non finiranno mai, al contrario tutti sappiamo che grazie alla prescrizione i colpevoli ricchi e potenti ( politici, mafiosi e i loro amici e parenti )che possono mantenere l’avvocato a vita, allungano i processi per farla franca. Un’altra battaglia dopo quelle fatte con il precedente governo , con la Lega sempre ad ostacolare, per la giustizia e per i cittadini comuni onesti che i nostri eletti 5S stanno portando avanti strenuamente contro i partiti , ovvero i mariuoli e mafiosi che ci derubano da 70 anni . Prima è stata la lega ad ostacolare i 5S adesso è il PD e IV , cambiando il nome dei ladri il risultato non cambia. Quello che mi lascia basito a leggere il Blog è il numero di quelli che attaccano con ironie ed offese pappagallando piccoli errori ingigantiti ad hoc che ascoltano nelle Tv spazzatura tipo la casa della Trenta o l’antipatia per Di maio, non vedere che i 5S al governo , pur commettendo errori , e chi non li commette nella vita , stanno combattendo contro i peggiori squali a mani nude ( tutti i vecchi apparati dello stato sono contro di loro ) e da soli, con l’informazione che li falcidia ogni giorno con falsità ed insinuazioni , è il non riconoscere che si stanno battendo con tutte le loro forze per portare a casa i punti del programma , e soprattutto senza rubare mantenendosi gli unici politici onesti , bene , significa a mio avviso essere in mala fede o peggio degli italioti imbecilli . Io personalmente nella vita di ogni giorno con quelli in mala fede e gli imbecilli taglio corto e li mando a quel paese.
viviana v.
21 novembre 2019 alle ore 08:19IO SONO BOLOGNESE E VOGLIO VOTARE !!!!
Non agghiacciateci non scelte fatte dall'alto per cui intendete negarci il diritto di votare il Movimento in Emilia ! Il che preannuncerà altri ritiri in altre Regioni !
Se avete perso la fede, lasciate decidere a noi ! Abbiamo la Piattaforma Rousseau
Lasciate dire a noi se vogliamo o no presentarci al voto in Emilia
o ovunque sia!
La democrazia diretta è questa
E' anche il diritto di combattere fino all'ultimo voto!
Chi rinuncia ai propri sogni è destinato a morire.
SonoCavoli
21 novembre 2019 alle ore 10:46Il nostro sogno (anche il tuo) è NON FAR VINCERE SALVINI.
Se ci presentiamo rischiamo di levare voti a Bonaccini.
Ricordo che non c'è ballottaggio alle regionali,
chi prende più voti vince.
Luigi Andrea Vavassori
21 novembre 2019 alle ore 10:50Viviana condivido e devono votare solo gli emiliani ed i calabresi
Erardo
21 novembre 2019 alle ore 08:19Il poltronaro Di Maio sta completando l’opera di distruzione del MoVimento, esautorando Conte e provocando probabili elezioni anticipate che vedranno l’altrettanto probabile vittoria di Salvini e del centrodestra. Dopo infinite giravolte e figuracce di ogni tipo, tra cui segnalo in particolare la questione Arcelor Mittal, la mia città dove, dopo aver raccolto centinaia di migliaia di voti alle politiche e aver mantenuto persino un certo consenso alle Europee, i Cinque Stelle sono gli unici fin qui a non averci messo la faccia, evitando persino di venire a spiegarci la loro linea con qualche rappresentante di primo piano. Altro che stella dell’ambiente...
Spero solo che Beppe riesca in extremis a intervenire, ma come hanno confermato i vari test elettorali precedenti grazie al diplomato pomiglianese siamo già alla FRUTTA! ?
Mokj
21 novembre 2019 alle ore 08:42Mi spiace tu la pensi così.. comunque il mistro Di Maio poltronaro non è!!! E che sia finita co sto discorso!! Lui dopo questo ultimo mandato non entrerà più in parlamento, è chiara sta cosa? Poltronari sono tutti gli altri e basta!! Non siete degni di persone così oneste!! Di persone che si sono messe in gioco per l'Italia!! Persone che stanno prendendo calci in faccia da anni oramai da chi ha fatto il male dell'Italia!! Altroché, quelli non sono sono poltronari, sono disonesti soprattutto!!
Erardo
21 novembre 2019 alle ore 08:58Speriamo che sia come tu dici, io non ci giurerei. Non vorrei che andasse come per l’affitto della 30! La mutazione genetica del MoVimento, voluta proprio da Di Maio, non mi sembra abbia prodotto grandi risultati, anzi... Preferivo personaggi e facce dei Cinque Stelle delle origini, il POTERE è la peggiore delle droghe!
Mokj
21 novembre 2019 alle ore 09:06Ed è proprio per quello che ci sono i due mandati!! Lo ha ribadito il ministro Di Maio pochi giorni fa!! Non si modificherà il regolamento del doppio mandato, proprio perché la politica corrode e corrompe! Lo ha dichiarato specificatamente più e più volte ogni qualvolta gli hanno posto questa domanda.. il ministro Di Maio è persona che cerca di essere più coerente possibile!! Per la Trenta la situazione si è risolta proprio perché il Capo politico Di Maio si è imposto!! Punto!!! Come si stanno imponendo sull'ex Ilva.. per la giustizia è un po'più duretta.. troppi interessi marci da sradicare nel pd!!!
Erardo
21 novembre 2019 alle ore 09:13Se Di Maio è coerente, Cicciolina era vergine! ?
Sull’ex Ilva, purtroppo Di Maio e il MoVimento (ad eccezione della Lezzi tardivamente) non hanno fatto nulla, sul marciume del Pd concordo, ma non è che la Lega fosse migliore, anzi...
Mokj
21 novembre 2019 alle ore 09:19Ho scritto se hai letto più coerente possibile!! Sfido chiunque ad esserlo sempre e comunque completamente!! E cicciolina forse vergine lo era nell'anima forse!!?
Frank Folk
21 novembre 2019 alle ore 08:28Chi ancora vota gli altri partiti è LA FECCIA D'ITALIA.
Possono essere il 90% ... Rimangono la feccia d'Italia.
Possono blaterare di democrazia .... Rimangono la feccia d'Italia.
Possono sperare in una dittatura che lasci le cose come sono ... Sono la feccia d'Italia.
Un tempo, coperti dal fatto che leggere poteva costare, non si aveva tempo, si poteva ANCHE giustificare questi individui.
Oggi, con le possibilità indefinibili d'Informazione, di lettura, di visione di video appropriati sulle piattaforme informatiche, ED A BASSO COSTO, queste giustificazioni NON CI SONO PIU' !
Oggi chi vota berlusconi, salvini, meloni, renzi e tutto il caravanserraglio del vecchiume politico, lo fa da senziente sapendo che NON SI VUOLE INFORMARE A DOVERE. SONO CONSAPEVOLI E SENZA PIU' ALIBI DEMMERDA !
Vinceranno ... Bene ... Buona PESSIMA FINE a tutti allora ...
Una buona giornata ... ^_^ ...
P.S.: SI ... SONO INTOLLERANTE VERSO L'IGNORANZA, LA PRESUNZIONE, IL PRESSAPOCHISMO INTELLETTUALE DI CHI, NON VOLENDO RICONOSCERE IL PROPRIO INTELLETTO E LA SUA IMPORTANTE FUNZIONE 8O AVENDOLO VENDUTO AL MIGLIOR OFFERENTE), LO HA FATTO ATROFIZZARE IN NOME DEL MERCATO, DEL CALCIO, DEI GOSSIP DA TV, DELLE CHIACCHIERE AL BAR ... SIAMO NEL 2019 ! E PERTANTO ME LO POSSO PERMETTERE.
GRAZIE AL MIO INTELLETTO (SSOLUTAMENTE NON IL MIGLIORE), POSSO RAGIONARE DI COME MASSE D'IGNORANTI HANNO INNEGGIATO A FASCISMI, NAZISMI, COMUNISMI CHE HANNO PRODOTTO SOLO MALANNI A TUTTA L'UMANITA'. MI SENTO UN ASTRONAUTA DI QUESTA IMMENSA ASTRONAVE CHE E' LA TERRA ! DA ASTRONAUTA CI TENGO CHE TALE "CASA" VIAGGIANTE NELLO SPAZIO, NAVIGHI NEL MIGLIORE MODO POSSIBILE E FUNZIONANDO AL MEGLIO! SE AGLI ALTRI PRESUPPOSTI VIAGGIATORI PIACE FARE I TURISTI DI TERZA CLASSE ROMPENDO SOLO I COGLIONI, MI RODE IL CHICCHERONE ! RODENDOMI IL CHICCHERONE ALLA VISTA DI QUESTI INCOMPETENTI SENZA ALCUNA CULTURA MINIMA INDISPENSABILE, INIZIO A VEDERLI QUALI NEMICI DELL'UMANITA' ... COMPRESO?
I❤️Italy
21 novembre 2019 alle ore 08:45Condivido il tuo post!
Frank Folk
21 novembre 2019 alle ore 08:48Grazie ...
Ciao, una buona giornata a te ... ^_^ ...
Mokj
21 novembre 2019 alle ore 08:50Purtroppo per molti ragionare è difficilissimo!! Mettere in movimento la materia grigia è complicato, troppo impegnativo.. più comodo ascoltare pigramente quello che più interessa e piace, senza tanto scomporsi!! In Italia purtroppo c'è una massa troppo passiva, ignorante e poco intelligente.. dico questo, non volendomi porre al di sopra però è una constatazione.. la società sta degenerando e si seguono dei flussi di massa, senza nessun valore, vuotaggine totale, sciocca vanità e stupidità!! E lo dico con amarezza e preoccupazione.. chi tiene agli ideali è sempre più raro e sempre più solo..
simo uomini o caporali?
21 novembre 2019 alle ore 09:03scusi ma..a)intollerante verso la presunzione e b)tutti gli altri sono feccia denotano un'incoerenza intelettuale non comune, per non dire disprezzo verso l'elettorato-
Lo so che non servira' a niente date le premesse, ma visto che parla di pressapochismo intellettuale. Che probabilmente sfocera' nell'ennesima violenza verbale
Frank Folk
21 novembre 2019 alle ore 09:04Ciao Mokj,
Gli ideali?
Si dovrebbe andare oltre.
Ed oggi, per l'appunto, c'è questa possibilità ...
Di fatti, chi ragiona, comprende che a politiche conservatrici, si debbono necessariamente fare politiche progressiste e viceversa. La cooperazione è migliore della competizione.
Gli ideali sono per la competizione, la cooperazione richiederebbe una ariosità intellettuale necessariamente fuori da ideali rigidi e precostituiti.
Hai detto bene te, ... ragionare è difficilissimo ... e non per molti, per tutti.
La cosa ineterssante, però, è che lo si può fare ...
Solo che oggi mi sento che se le persone non lo vogliono fare mi da fastidio ...
e questi sarebbero cavoli miei ... Nel senso che tale fastidio me lo devo tenere dentro ... per non offendere il mio intelletto e un modo di ragionare più arioso.
Ciao ... ^_^ ...
P.S.: altra cosa è analizzare la situazione e dire ciò che si vede, come pretenderei con il mio post sopra ...
Frank Folk
21 novembre 2019 alle ore 09:12Siamo uomini ecc. ecc.
E' fuori di dubbio che sono andato in mille e mille contraddizioni ... Non ci voleva lei per evidenziarlo.
Però so anche, vista la sua capacità di analisi, che avrà compreso il ragionamento ... Che era il sale del post ... Lei è un evidente esempio di come prendere parti del tutto per rimarcare cose evidenti e per distogliere dal ragionamento generale ... E' un trucchetto vecchiotto ... Converrà con me ...
Se avesse letto meglio ... Avrebbe notato (non l'ha fatto) che anche persone come lei erano contemplate nell'analisi ... ^_^ ...
Se poi fosse in accordo con esso o no, fa l'istesso ... Non me ne curo ...
E con questo, come potrà notare, non l'ho sparolacciata come lei avrebbe desiderato ... Mi stia bene persona chiusa nella sua scatola cranica ... E ... senza cuore ... ^_^ ..
P.S.: ho omesso intenzionalmente di parlare dell'intelligenza più importante dell'essere umano ... E persone come lei si sentono sempre in diritto (ma per voi è un dovere) di ometterlo ... Essendone prive ... Il cuore voi non sapete nemmeno dove è di casa ...
Sandy*****s
21 novembre 2019 alle ore 10:26Stupendo post!!!! Bravo frank folk!!! Condivido in pieno!!!????
Sandy*****s
21 novembre 2019 alle ore 10:27Andava qui,bravo frank!!!!
Frank Folk
21 novembre 2019 alle ore 11:36Grazie Sandy ... belle cose ... ^_^ ...
salumi
21 novembre 2019 alle ore 08:28"E’ così che fottiamo tutti i partiti ed andiamo al governo col 51% e passa."
---
Quello che mi piace di te è il realismo :D
Se io pensassi che tu credi davvero a quello che scrivi ti definirei un ingenuo.
Invece, leggendo i tuoi numerosi commenti, mi sembra piuttosto evidente che tu cerchi di influenzare le opinioni di chi ti legge.
E in una direzione che non è certo quella del M5S.
Ma vabbè, è bello che ci sia anche questo :D
pietro casula
21 novembre 2019 alle ore 08:30Le sardine organizzate in banchi ci stanno sostituendo.
E allora?
Bene così, nessuna gelosia, sano ricambio del tutto simile al limite dei 2 mandati.
Il viatico verso l'onestà è lo stesso, l'avversione contro l'imbroglio della Bestia di Salvini è lo stesso e del resto noi non siamo riusciti a porvi rimedio,
Quindi?
Bologna e Modena hanno contrastato i comizi drogati di Salvini, noi dovremmo seguirli.
Certamente alle 12 non favorirò la Bestia di Salvini facendolo vincere.
Frank Folk
21 novembre 2019 alle ore 08:34Mi sembrerebbe logico che in questa situazione, il Grande Movimento 5 Stelle, si togliesse parte di quel provincialismo italiano di dosso e iniziasse a ragionare razionalmente.
Le prossime elezioni in EMILIA per le regionali, al di là di squisite questioni filosofiche, sono essenziali per mille motivi ... Uno più valido dell'altro !
Fate fare le votazioni per far decidere alla base !!
Personalmente mi alleerei con il PD (in questa situazione mi sembrerebbe logico).
Poi sarà la base a decidere ... MA FATE VOTARE I NOSTRI 5 STELLE IN EMILIA CAZZO!!!!
I❤️Italy
21 novembre 2019 alle ore 08:41Infatti oggi da 12 fino alle 20 si vota su Rousseau!
Frank Folk
21 novembre 2019 alle ore 08:45Si, grazie, lo sapevo.
Di fatti mi sono reso conto dopo aver postato che avrei dovuto scrivere in altra maniera ...
Postando sull'onda dell'altro post ... Mi sono fatto prendere la mano ... Capita
Ciao ... ^_^ ...
I❤️Italy
21 novembre 2019 alle ore 08:40Non ci credo assolutamente che Renzi staccandosi dal PD e fondato nuovo partito, cerchi visibilità, questo personaggio è pericoloso e fa di tutto per mettere il bastone tra le ruote in questo governo! Basta vedere sulla questione giustizia!
WM5S
Frank Folk
21 novembre 2019 alle ore 08:49Di fatti ... Appena staccatosi dal PD (dove non poteva più decidere) ... S'era capito dove sarebbe andato a parare ...
^_^
Anto
21 novembre 2019 alle ore 08:44Siamo il cambiamento di cui ha bisogno l'Italia e finché saremo corretti ci sarò sempre. Solo gli stolti non cambiano idea l'importante è rimanere gli stessi con i nostri valori iniziali. Chi ci critica perché cambiamo è chi ha messo i paletti per farci cambiare e noi continueremo a trovare nuove strade finché ce ne sarà bisogno rimanendo fermi nei nostri principi.
franco rosso
21 novembre 2019 alle ore 08:46io sarei per far votare solo gli emiliani.
decidano loro il da farsi.
questa votazione se è nazionale, -non si è capito- e non si conosce nemmeno il quesito, dovrebbe fornire solo un
INDIRIZZO NON VINCOLANTE.
AGLI EMILIANI DOVREBBE SPETTARE LA DECISIONE SE
PRESENTARSI DA SOLI
NON PRESENTARSI
O FARE LE LISTE COL PD.
a me questa cosa di oggi, se è oggi, mi sembra la solita cosa
affrettata, E SENZA LA NECESSARIA CHIAREZZA.
NASCONDERLA POI IN UN POST CHE PARLA DI STATI GENERALI
MI SEMBRA UN TEST PER CAPIRE SE GLI ISCRITTI SONO
LIGI AL DOVERE E LEGGONO .....
I COMUNICATI UFFICIALI.
CON QUESTO METODO SAREBBE ORA DI FINIRLA.
Sono sempre loro
21 novembre 2019 alle ore 08:59Il PD.
"Prescrizione, il muro del Pd per salvare politici e colletti bianchi. La minaccia a Bonafede: cancellare la riforma con FI"
La casta è sempre compatta e libera di delinquere!
antonella genova
21 novembre 2019 alle ore 09:13Fatemi capire. È una domanda vera, non retorica.
Noi dovremmo presentarci alle elezioni per togliere voti a Salvini e dare qualche chance in più al PD? Lo stesso PD che, al governo con noi, sta facendo di tutto per boicottare la riforma della giustizia?
salumi
21 novembre 2019 alle ore 09:36No.
Dovremmo fare in modo che in Emilia Romagna vi sia un governo regionale di alta qualità e vicino ai cittadini invece che una presidente di regione la cui unica virtù è saper sfoggiare una retorica da bar sport che piace molto al suo Capitano.
Poi, se della regione non ce ne fotte niente, e vogliamo solo fare un dispetto al PD perchè a livello nazionale abbiamo dei disaccordi, vabbè, allora vale tutto (come se Salvini invece la riforma della prescrizione la volesse uguae a noi!)
antonella genova
21 novembre 2019 alle ore 10:20Quindi dovremmo scegliere tra marcio e muffa, giusto? Io cerco di capire il perché.
salumi
21 novembre 2019 alle ore 10:22Non capisco bene la domanda: uno come Bonaccini sarebbe "marcio o muffa"...?
Boh...
SonoCavoli
21 novembre 2019 alle ore 10:51Esatto Antonella.
Tutto qui.
Semplicemente perchè il PIDDI' governa con noi.
Comunque, quando abbiamo votato SI' al PIDDI', si sapeva che sarebbe accaduto tutto questo.
Sergio Storm
21 novembre 2019 alle ore 09:16?? Per il proseguo è necessario lavorare nei distretti territoriali e poi "sintesi" per programmazione di lungo, medio e breve termine (il M5S attualmente è governo e dunque si deve attrezzare ... ed ancora non ha provveduto); in questo angolo di pianeta, mezzi e teste non mancano (purchè si lascino esprimere e - ancora più importante - si ascoltino).
La "comunicazione" di governo ė tutta da reimpostare, manca una strategia.
Per la selezione della "classe dirigente" sentire le comunità che devono rappresentare e mantenere ua scadenza temporale - non è un lavoro ma un servizio - fatta salva una richiesta di rinnovo espressa dalla piattaforma; dunque per meriti riconosciuti da altri.
Poichè l'anima "primario e costante" del Mov (sia di governo che di opposizione) è quella di vigilare, denunciare e bloccare gli abusi, la cattiva gestione e l'impreparazione del potere TUTTO (e quì la "comunicazione" dovrebbe trovare ampio spazio), introdurre (subito ed obbligatorio per il M5S e poi provare ad estenderlo, per via legislativa, all'intera classe politica) un meccanismo che consenta di confrontare la situazione patrimoniale e lavorativa "ante mandato politico" con quella di fine mandato. Chi abusa ... accertato dalla magistratura ... perde tutto !!!
A beneficio del paese avanguardia del pianeta.
?
Francesco
21 novembre 2019 alle ore 09:18Ci sono due modi di vedere questo post:
1 - ci trattano come idioti, perché si capisce benissimo che NON vogliono che si presentino alle regionali e quindi usano la scusa degli stati generali come scusa
2 - ci trattano come intelligenti perché dato che non possono dire pubblicamente 'non votiamo alle regionali se no vince sicuro salvini perché dimezzeremmo i voti degli anti-salviniani' e quindi usano tutto questo giro per farci capire cosa fare.
Io credo la seconda, però in effetti il dubbio rimane.... Non e' che sono sti quesiti sempre ambigui che fanno perdere voti? Cioè non è meglio evitare la parte in cui ci si arrampica sugli specchi per dare una giustificazione ? Secondo me si fa sicuramente migliore impressione perché tanto chi vota di solito sono sempre quelli informati in ogni caso.. La spiegazione e' solo a favore dell'opinione pubblica.
Giuseppe Delogu
21 novembre 2019 alle ore 09:23L'esperienza Umbra ci ha riportato spero con i piedi per terra, il movimento non ha niente a che fare con nessun partito politico. Auspico per cui che in Emilia ci si presenti alle regionali con un nostro candidato e si rispetti la volontà popolare.
Prenderemo forse meno preferenze degli altri, pazienza, significa che non siamo stati capaci di far arrivare alle persone i nostri propositi e allora, rimboccarsi le maniche e lavorare sui territori.
W il movimento 5 Stelle.
Augusto
21 novembre 2019 alle ore 09:25A me 'stò post me sembra del tipo ecce bombo. "E tu di cosa ti occupi, che lavoro fai?"......." Mah, te l’ho detto: giro, vedo gente, mi muovo, conosco, faccio delle cose.”
Allora è vero che abbiamo paura delle elezioni! Siamo solo forza di governo per altri pochi mesi? E dopo? Una volta non si aveva paura ed ogni tornata elettorale era motivo di crescere e riflettere. Altro che "a marzo del 2020 vedo gente...faccio cose e nell'attesa le elezioni mi danno fastidio".
Dopo essere stati sodomizzare brutalmente da Salvini siamo passati alla vasellina di Zingaretti. Avete paura di vedere come il Movimento è oggi considerato dagli Italiani? La colpa non è certo degli elettori, dei simpatizzanti, degli iscritti o degli attivisti. AVEVAMO il 33% cazzo e ce lo siamo fatto fottere da Salvini, uno che al massimo può gestire un condominio. Ci si presenta e si prendono le cartate di merda in faccia. Altro che scappare dalle elezioni! Capito Luigi?
fabio s.-roma
21 novembre 2019 alle ore 23:36Augusto, sono daccordo con te......
Italico
21 novembre 2019 alle ore 09:31Se vogliamo trovare un sostegno di carattere politico qui lo possiamo trovare, ma bisogna riferirsi all'ONU e partecipare per troncare questa sommossa, sto parlando di Hong Kong, una perla della Ciba completamente invasa da ingerenze Americane, e guardate che se il pretesto usa è sui diritti umani,è un grande abbaglio, perché conosciamo gli USA.
È Grave che la Cina sia sottoposta alle incursioni d'intelligence, non possiamo stabilire degli accordi commerciali se contemporaneamente non hanno stabilità politica, coinvolgiamo Putin affinché difenda il territorio Asiatico.
Ciò che succede ad HK è catastrofico, praticamente tutta HK e paralizzata, dalle incursioni USA.
https://tg24.sky.it/mondo/2019/11/20/hong-kong-proteste-scontro-usa-cina.html
Il Senato statunitense approva all’unanimità un pacchetto a sostegno degli attivisti che da quasi 6 mesi protestano nell'ex colonia britannica. Pechino “condanna con forza e si oppone con determinazione" alla mossa, considerata “una interferenza negli affari interni”
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Statuto_delle_Nazioni_Unite
Nella Carta bisogna distinguere le disposizioni relative all'uso della forza, che riguardano gli Stati individualmente considerati, da quelle relative al sistema di sicurezza collettiva che fa capo al Consiglio di sicurezza.
Al primo gruppo appartengono le disposizioni che stabiliscono un divieto generale di usare la forza nelle relazioni internazionali e le relative eccezioni. Il divieto è stabilito dall'art. 2, par. 4, mentre le eccezioni hanno per oggetto la legittima difesa individuale e collettiva (art. 51), e le azioni contro Stati ex nemici, di cui all'art. 107 della Carta.
Italico
21 novembre 2019 alle ore 09:37Quanto tempo ci mettiamo a romperci i coglioni degli Stati uniti d'America, con le lobby ed i Conflitti d'interessi?!
Italico
21 novembre 2019 alle ore 10:09https://it.m.wikipedia.org/wiki/Huawei
La sede di Huawei ha proprio luogo nella Regione HK , nonmi sembra proprio che sia un caso che gli USA abbiano preso di mira proprio quel posto, dopo la guerra commerciale degli USA a Huawei, il fatto è che vogliono arrivare ad impadronirsi di quella Regione per arrivare al Colosso.
HUAWEI ha messo all'angolo gli USA dicendo che se li avessero esclusi sarebbero usciti con un sistema op che li avrebbe messi tutti al tappeto.
Ed è così, il nuovo sistema HW è un sistema multikernel, un sistema op in grado di far girare ogni tipo di programma che si tratti di Android, Unix, Windows.....e dato che gli stati uniti d'America non quel sistema perché di Proprietà della HW vogliono con la forza entrare in Hong Kong con una guerra civile sponsorizzata.
Peraltro quella regione vanta già di una politica semioccidentale dato che è appartenuta alle colonie inglesi, penso che li ogni pretesto sia buono per arrivare ad impadronirsi di Huawei e il suo sistema Op.
Chiaramente non esistono altre ragioni USA che non siano di matrice Terroristica.
Gli USA SONO TERRORISTI!!
FICCATEVELO NELLA TESTA, USA=TERRORISMO
davide
21 novembre 2019 alle ore 09:37Il solo fatto di dover decidere SE presentarci ad elezioni o meno è già una sconfitta.
Italico
21 novembre 2019 alle ore 09:42Senti dacci un taglio, se ci sono persone da metterci e dei piani regionali allora va bene, se andiamo a fare i manifestanti in municipio non ha senso.....decidono i 5S se è il caso oppure no.
man
21 novembre 2019 alle ore 10:53non hai piani? e il capo politico dov'è? a fare il ministro? il piano di di maio erano le liste civiche di scuola PD e con quelle non ci fai la rivoluzione. ha fallito e ora vuol far sparire le idee politiche del m5s a livello regionale non presentandolo. Bisogna dire in cosa è alternativo al PD in emilia e cosa è veramente la lega.
Carla gobbi
21 novembre 2019 alle ore 09:45Ma voglio dire... Si chiama la base a votare, senza avvisare tramite mail gli iscritti ?ma la comunicazione del nostro movimento come è messa? A questo punto arrivando alle regionali come alle comunali all ultimo momento senza prepararsi con persone legate al terrorio andiamo a morire come i kamikaze! Sembriamo degli sprovveduti su tutto! Io acclamo la rifondazione in toto! Certo è che in Emilia e Calabria due polveriere è meglio se, e io mi chiudo il naso, votare PD altrimenti frazionarsi e perdere quindi consensi, così i giornali saranno ancora più felici di evidenziarlo, sarà ancora peggio! Ma questo consiglio nuovo che controllerà, quando si formerà? Quando saremo sterminati? Ma qualcuno di loro legge più questo blog?
Augusto
21 novembre 2019 alle ore 09:46A me stò cazzo de Nanni Moretti me stà pure un pò sulle palle ..... ma dopo la prima citazione ce vole pure quest'alta: "Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Vengo. Vengo e mi metto, così, vicino a una finestra, di profilo, in controluce. E voi mi fate": "Michele vieni di là con noi, dai", e io: "andate, andate, vi raggiungo dopo"
Stamo conciati così? Qui non è questione di alleanze perchè queste si devono fare per forza sia alle politiche che alle regionali che alle comunali se si vuole incidere. Qui è questione di manico!
francesco pannacci
21 novembre 2019 alle ore 09:50Forse se non avevate fatto la cazzata in Umbria di far votare le altre regioni e di fare l'accordo con il PD oggi si poteva partecipare a testa alta a qualsiasi competizione. Purtroppo gli sbagli si pagano sempre.
Giuseppe
21 novembre 2019 alle ore 09:53A me non interessa chi perde è chi é importante che siano oneste e facciano le cose per gli italiani, non essendoci più l'ideale politico, ma esistono solo politicanti di una stagione.
Old
21 novembre 2019 alle ore 09:53stati generali : assemblea di nobili, clero e borghesia .(in francia prima della rivoluzione).
ah ah , è interessante vedere come si ripeschino definizioni nella storia purché suonino bene.
non sto criticando, ma solo dissacrando come sono solito fare (difetto personale).
spero che il movimento rimetta in moto il vertice un po' frammentato sulla storia dei valori e ritrovi una compattezza che la base esige .
spero che i nuovi valori non siano rivolti alle cose ma alle persone e che siano pochi ma sempre validi.
Infine che non siano divisivi.
Old
21 novembre 2019 alle ore 10:03sulle votazioni regionali , credo sia giusto votino quelli di quella regione se partecipare o meno. es: in emilia romagna sarebbe facile astenerci per non portar via voti a chi ha governato bene e dove siamo disorganizzati.
comunque credo sia giusto che a decidere siano gli emiliani/romagnoli del m5s che hanno lavorato gratis et amore dei finora.
dove la partita contro le destre è già persa andiamo col nostro simbolo.(parere personale).
gabrin1234
21 novembre 2019 alle ore 12:00Chi è che ha governato bene? Bonaccini e la sua cricca? E allora cosa ci avete raccontato in tutti questi anni???
Old
21 novembre 2019 alle ore 10:06caro Francesco, in quanto a vigliaccheria e coraggio credo proprio che tu stia parlando allo specchio.
gabrin1234
21 novembre 2019 alle ore 10:08“Il Movimento rinascerà” ... cioè attualmente siete morti: infatti non avete neanche il coraggio di presentarvi alle elezioni. I morti non ritornano, al massimo avremo degli zombie. Siete stati una fregatura colossale.
Il calcolo ipocrita che non avete il coraggio di raccontare è che non presentandovi sperate che Salvini perda in Emilia grazie ai voti che i 5S daranno al PD: ma la gente non è fessa e verrete puniti. Voi e il PD.
Giustizia
21 novembre 2019 alle ore 10:12Il problema del nostro amato paese è la corruzione. È inutile cercare di dare la colpa al movimento. https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/21/roma-corruzione-in-appalti-pubblici-20-arresti-anche-dipendenti-pubblici-e-imprenditori/5573438/
Old
21 novembre 2019 alle ore 10:16perché sei un iscritto certificato? sei un "dormiente" pronto ad inquinare il voto sulla piattaforma?
(adesso scommetto dirai che Votavi 5s ma poi sei rimasto deluso. solita balla).
Francesco Maria Rizzardi
21 novembre 2019 alle ore 10:32Ti sostengo al 100%, il movimento si è ucciso rimanendo al governo col pd. Ed è inutile dire che vi fù una scelta perché è una mezza verità. Insomma, con ogni probabilità, la maggioranza degli aventi diritto al voto su Rousseau, sono attivisti del M5 più o meno responsabili di incarichi istituzionali, cioè portatori d’interesse, nel caso specifico, il rimanere al governo. La forza del movimento era l’interazione tra le sue parti, si sono voluti elevare e hanno staccato la testa dal corpo.
Bisognava andare a elezioni, si sarebbero perse, ma oggi ci sarebbe ancora il movimento, non un partito allo sbando che segue la corrente, portato in avanti dal soggetto più subdolo della storia del movimento. Ogni volta che sento Conte parlare di “nuovo umanesimo” mi vengono i brividi...
Paolo
21 novembre 2019 alle ore 10:10È tempo di serrare i ranghi.
Non disperdere risorse ed energie ( risorse ed energie umane ovviamente) in battaglie perse già in partenza. Battaglie dal 10/13% se va bene. Penserete mica di andare oltre?
Meglio che gli attivisti e i candidati regionali si risparmino anche per le prossime elezioni nazioni.
Molti dei nostri portavoce attualmente in parlamento sono al secondo mandato e quindi nn si possono più ricandidare.
Servono persone fidate per la prossima tornata elettorale nazionale. Perché tutto dipende cmq dal governo che ci sarà. È dal governo centrale che dipende tutto. E li bisogna esserci.
Bisogna avere cuore ma anche strategia.
Il cuore non basta.
Quindi serriamo i ranghi. Dedichiamoci alla nuova organizzazione e prepariamoci per le prossime elezioni nazionali.
man
21 novembre 2019 alle ore 10:32ma stai scherzando? Quello che dici te non ha senso. le regioni amministrano la sanità (vedasi scandali) non conta solo il governo centrale. Se non fai campagna elettorale non hai idee, non hai da contestare il Pd al governo delle regioni ne le proposte della Lega. Allora tanto vale votare loro. Il m5s si deve presentare e fare campagna elettorale dire cosa non va della vecchia amministrazione e cosa non va della lega. Follia pura non presentarsi.
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 10:48Puoi farlo tu...io intanto preferirei anche andare a votare nella mia regione
Augusto
21 novembre 2019 alle ore 11:08e si...poveracci...sò stanchi...nun se possono affaticà! Ma che cavolo di ragionamento è? Mah...
Giuseppe
21 novembre 2019 alle ore 10:15A me: me ne frego di chi vince l'importante che sia onesta e che pensa per l'Italia e gli italiani. L'ideale politico non esiste, esistono i politicanti , quindi parlare di bestie nessuno tocchi Caino. Parla invece di quello che devono fare per l'Italia e gli italiani, sé hai qualche proposta.
SonoCavoli
21 novembre 2019 alle ore 10:18Via libera al PIDDI' in Emilia.
Se presentiamo un candidato, rischiamo solo di far vincere Salvini.
man
21 novembre 2019 alle ore 10:38e allora? se consideri che una volta votavano pd e adesso sembrerebbe che la lega abbia il loro voto non sarà il m5 a far vincere Salvini. il m5s non ha idee? non ha da dire nulla sull'emilia romagna? se salvini rischia di vincere vuol dire che il pd ha fatto male e il m5 non intercetta i voti degli insoddisfatti.
SonoCavoli
21 novembre 2019 alle ore 10:49L'idea è che chi vota M5S voti Bonaccini.
In questo modo Salvini perderà.
Con un nostro candidato, leviamo voti a Bonaccini, che potrebbe perdere.
Tutto qui.
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 10:52Se non ci sarà un candidato del Movimento gli attivisti che andranno a votare saranno solo quelli per la Lega. Dopo un numero come questa votazione il Movimento in Emilia-Romagna è morto
SonoCavoli
21 novembre 2019 alle ore 10:55Andrea: scoprirai che nel Movimento ci sono piu' antisalviniani che movimentisti.
Vedrai che chi vota M5S andrà comunque a votare PIDDI'.
Italico
21 novembre 2019 alle ore 10:27https://en.m.wikipedia.org/wiki/NEP_Group
NEP Group, Inc. (precedentemente NEP Broadcasting LLC) è una società di produzione internazionale privata di Pittsburgh, in Pennsylvania, che fornisce servizi di teleproduzione in tracciabilità informative per i principali eventi in tutto il mondo
Acquisisce il 15/6/2018 la Telerecord (italiana Outside broadcasting solutions across southern Europe )
Associata associata indiretta alla multinazionale Bloomberg, di Michael Bloomberg concorrente accreditato prossimo Presidente USA, per la Casa Bianca
https://www.bloomberg.com/profile/company/1120170D:IM
Bloomberg Multinazionale:https://it.m.wikipedia.org/wiki/Bloomberg_(azienda)
Ho reperito un video recente:
https://m.youtube.com/watch?v=EzBO_y4YsNc
Un meeting di Telecom di commissione Bilderberg cui hanno partecipato dei ministri tra cui Allemanno, Monti, Fornero e Beauty Company.
Problema abbiamo, sia per l’informazione libera, e i vari giornali youtube sostenuti dai cittadini tramite donazioni.
Problema abbiamo per il reperimento delle informazioni sui motori di ricerca.
Problema abbiamo anche per la visibilità di domini Internet , di varie categorie ma non associate ai grandi colossi sia di Esercenti che di Giornali autonomi.
Problema abbiamo per le false informazioni,che si vedranno più fruite dagli utenti, a dispetto delle informazioni reali.
Problema abbiamo per le aziende che vogliono intraprendere la via delle Energie Rinnovabili, o produzioni Ecologiche, dato che Bloomberg è attivo anche in questo senso.
Problema abbiamo bel settore della ricerca robotica, dato che Bloomberg è attivo per l’innovazione tecnologica, perciò i ricercatori autonomi si vedranno , come già succede, ma poi ancor di più, tagliati fuori, oppure invalidate le ricerche bollate con non supportate dal Metodo Scientifico.
Italico
21 novembre 2019 alle ore 10:30Se vogliamo trovare un sostegno di carattere politico qui lo possiamo trovare, ma bisogna riferirsi all’ONU e partecipare per troncare questa sommossa, sto parlando di Hong Kong, una perla della Ciba completamente invasa da ingerenze Americane, e guardate che se il pretesto usa è sui diritti umani,è un grande abbaglio, perché conosciamo gli USA.
È Grave che la Cina sia sottoposta alle incursioni d’intelligence, non possiamo stabilire degli accordi commerciali se contemporaneamente non hanno stabilità politica, coinvolgiamo Putin affinché difenda il territorio Asiatico.
Ciò che succede ad HK è catastrofico, tutta HK e paralizzata, dalle incursioni USA.
https://tg24.sky.it/mondo/2019/11/20/hong-kong-proteste-scontro-usa-cina.html
Il Senato statunitense approva all’unanimità un pacchetto a sostegno degli attivisti che da quasi 6 mesi protestano nell’ex colonia britannica. Pechino “condanna con forza e si oppone con determinazione” alla mossa, considerata “una interferenza negli affari interni”
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Statuto_delle_Nazioni_Unite
Nella Carta bisogna distinguere le disposizioni relative all’uso della forza, che riguardano gli Stati individualmente considerati, da quelle relative al sistema di sicurezza collettiva che fa capo al Consiglio di sicurezza.
Al primo gruppo appartengono le disposizioni che stabiliscono un divieto generale di usare la forza nelle relazioni internazionali e le relative eccezioni. Il divieto è stabilito dall’art. 2, par. 4, mentre le eccezioni hanno per oggetto la legittima difesa individuale e collettiva (art. 51), e le azioni contro Stati ex nemici, di cui all’art. 107 della Carta.
Italico
21 novembre 2019 alle ore 10:32https://it.m.wikipedia.org/wiki/Huawei
La sede di Huawei ha proprio luogo nella Regione HK , nonmi sembra proprio che sia un caso che gli USA abbiano preso di mira proprio quel posto, dopo la guerra commerciale degli USA a Huawei, il fatto è che vogliono arrivare ad impadronirsi di quella Regione per arrivare al Colosso.
HUAWEI ha messo all’angolo gli USA dicendo che se li avessero esclusi sarebbero usciti con un sistema operativo che li avrebbe messi tutti al tappeto.
Ed è così, il nuovo sistema HW è un sistema multikernel, un sistema op in grado di far girare ogni tipo di programma che si tratti di Android, Unix, Windows…..e dato che gli stati uniti d’America gli prude quel sistema perché di Proprietà della HW vogliono con la forza entrare in Hong Kong con una guerra civile sponsorizzata.
Peraltro quella regione vanta già di una politica semioccidentale dato che è appartenuta alle colonie inglesi, penso che li ogni pretesto sia buono per arrivare ad impadronirsi di Huawei e il suo sistema Op.
Chiaramente non esistono altre ragioni USA che non siano di matrice Terroristica.
Gli USA SONO TERRORISTI!!
FICCATEVELO NELLA TESTA, USA=TERRORISMO
man
21 novembre 2019 alle ore 10:27nuovi obbiettivi? scusate partendo da quelli troppo complessi da voi proposti sul clima e la plastica e di cui non avete presentato alcun progetto serio se non una tassa su cui vi siete spesi in alcuni post ed ora si nasconde da una parte ma i vecchi obiettivi sono tutti raggiunti? mi ricordo i sondaggi ai primi tempi della vita del movimento forse votati da pochi ma i cui risultati erano chiari e che sono obiettivi non raggiunti. La riapertura delle case chiuse è tra queste o la vendita della Rai. A noi la decisione se partecipare alle regionali? Ma di Maio come capo politico non pensa di avere fallito se non presenta il m5s a elezioni politiche? continua a fare insieme il ministro e la guida del m5s che sono due cose difficili. l'errore è qui. Voi da qui volete imporvi sulle forze locali? Sta al m5s emilia e calabria fare le candidature se esistono. le famose civili che voleva portare di maio? voi ditevi solo che avete fallito non chiedetevi altro.
pietro casula
21 novembre 2019 alle ore 10:28francesco leghista hai rotto i coglioni sciò!
SANDRO MARRONE
21 novembre 2019 alle ore 10:34Provo a fare un ragionamento. Il M5S è DEMOCRATICO, credo che questo sia pacifico, persegue l'onestà, dunque la trasparenza.
Bene, se questo è vero allora il M5S deve dotarsi di regole interne tali da garantire che ogni iscritto abbia diritto a partecipare alle decisioni più importanti, a verificare la correttezza delle procedure e dei comportamenti, a pretendere il rispetto delle regole quando ritiene che queste siano violate.
Una organizzazione che intenda rispettare questi principi prevede solitamente organi come l'assemblea degli iscritti, una direzione politica, un rappresentante dell'organizzazione, un collegio dei probiviri, un tesoriere, dove tutte le cariche sono elettive, di durata stabilita e con un massimo definito di mandati.
La partecipazione degli iscritti solitamente è garantita dallo svolgimento di congressi dove si discute delle proposte di decisione, seguite da una votazione degli organi collegiali: direzione o assemblea.
Nell'era digitale è ovvio che le procedure possono essere assai differenti rispetto a quelle tradizionali, tuttavia la democrazia richiede che siano soddisfatti i requisiti che ho accennato sopra: da questo non si scappa.
L'assemblea può essere virtuale, così come la partecipazione e la discussione, ma se non sono presenti questi passaggi la democrazia non è garantita.
antonella genova
21 novembre 2019 alle ore 10:35Più vedo gente che ci implora di partecipare e più dubito che sia la scelta giusta.
antonella genova
21 novembre 2019 alle ore 10:37O.T.
Un grazie a chi sta andando in TV. Quando ti dà addosso anche il conduttore, è durissimo resistere alla tentazione di alzarsi e andar via.
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 10:38Sono di Bologna, voglio andare a votare un rappresentante del Movimento. State cercando di impedirmelo. Lo sapete già, tutti gli attivisti in regione Emilia-Romagna voglio andare a votare un rappresentante del Movimento. Tutti tranne Bugani.
Se non si potrà votare un candidato del Movimento:
- tra gli attivisti andrà a votare chi vota Lega e non chi vota PD. Sono più motivati
- tra un anno si vota il Sindaco di Bologna, che si fa? Con che faccia ci si presenta?
- alle prossime Regionali se non ci si presenta a queste, bisogna raccogliere le firme in tutte le provincie. Ci va Bugani a farlo?
É indegno ed infantile che nascondiate la vostra paura di perdere dietro un post come questo e proponiate una votazione in questo modo. Per cui siete codardi e traditori
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 10:41Sono di Bologna, voglio andare a votare un rappresentante del Movimento. State cercando di impedirmelo. Lo sapete già, tutti gli attivisti in regione Emilia-Romagna voglio andare a votare un rappresentante del Movimento. Tutti tranne Bugani.
Se non si potrà votare un candidato del Movimento tra gli attivisti andrà a votare chi vota Lega e non chi vota PD. Sono più motivati. Tra un anno si vota il Sindaco di Bologna, che si fa? Con che faccia ci si presenta? Alle prossime Regionali se non ci si presenta a queste, bisogna raccogliere le firme in tutte le provincie. Ci va Bugani a farlo?
É indegno ed infantile che nascondiate la vostra paura di perdere dietro un post come questo e proponiate una votazione in questo modo. Per cui siete codardi e traditori.
Old
21 novembre 2019 alle ore 11:50vedi ANDREA , non è detto che tutti gli attivisti la pensino come te.
Per esserne certi dovreste votare (solo quelli della tua regione ) sulla piattaforma.
Qualcuno (indovina chi ), di fronte ad una regione governata anche meglio di quelle lombardo-venete , vuol dare valenza nazionale a queste votazioni, senza tener conto del valore dei candidati .
A strategia e slogan astuti, qualcuno può pensare sia lecito rispondere con strategia (es.: non bruciare nostri elementi validi per le prossime nazionali ).
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 13:30Old, tutte le assemblee in regione e tutti nostri rappresentanti locali (tranne Bugani) e nazionali si sono schierati a favore di un nostro candidato. Per cui, si, credo di poter parlare per la maggioranza degli attivisti in Regione
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 13:33https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/21/m5s-iscritti-al-voto-sul-blog-per-una-pausa-elettorale-in-emilia-e-calabria-ma-e-rivolta-di-consiglieri-e-parlamentari-contro-di-maio/5573745/
Ma ne esiste un altro di un mese fa
Luigi Andrea Vavassori
21 novembre 2019 alle ore 10:42Ancora una volta si violano le nostre regole che impongono che le scelte locali le devono votare gli iscritti locali !!
Non è bastata la sciagurata scelta in Umbria dove avete fatto votare tutta Italia al posto degli umbri !!
Ci nascondiamo sotto parole come Stati generali, riorganizzazione per dire che non si vuole presentarsi in Emilia Romagna e Calabria ??
Non abbiamo mai avuto paura delle elezioni perché sono i cittadini i nostri datori di lavoro !!
Noi ci siamo sempre chiamati Portavoce per un ben preciso motivo che sono gli elettori che decidono chi deve rappresentarli.
Se non partecipiamo vuol dire che non abbiamo il coraggio di proporre le nostre idee agli elettori !!
Devono votare solo gli Emiliani ed i Calabresi per presentarci alle elezioni !!
E non venite a dirci che non siamo pronti perché se già abbiamo dei consiglieri all'assemblea regionale vuol dire chi SIAMO PRONTI !!
Italico
21 novembre 2019 alle ore 10:43Alle bestie infiltrate
Potete mandare in coda o bannare i post più importanti, e comunque di certo passano sotto gli occhi del Movimento.
Ed è tutto quello che serve.
giovanni
21 novembre 2019 alle ore 10:44L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in quel campo. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti.
Vi ricorda qualcuno?
Italico
21 novembre 2019 alle ore 10:52Si Salvini, Meloni, Renzi
LANFRANCO RIZZO
21 novembre 2019 alle ore 10:57Ho un dubbio.....mi dai un aiutino?
giovanni
21 novembre 2019 alle ore 11:56Beppe Grillo, Di Maio e a scendere giù fino a parecchi individui di questo blog...
Obi Kenobi
21 novembre 2019 alle ore 10:47Un post amaro e deludente. Agli inizi non ci saremmo mai posti il problema. Se sul territorio c'era da lottare per qualcosa, ci si organizzava (nei meetup), si andava in piazza a sentire Grillo, ci si candidava convinti anche solo per raccogliere un 5% di consensi.
Ora volete sapere da noi quali "parole guerriere" usare? Eccole:
"Torniamo a combattere, come agli inizi"
SonoCavoli
21 novembre 2019 alle ore 10:50Non presentarsi è il modo migliore per combattere contro Salvini.
Obi Kenobi
21 novembre 2019 alle ore 11:52Non presentarsi è un modo vile di nascondere le proprie difficoltà
Erardo
21 novembre 2019 alle ore 10:53Antonella hai perfettamente ragione. Però quando tutto ti danno addosso, a partire da chi ti aveva votato in massa, qualche domandina dovresti pure portela... Non credo sia difficile comprendere quali siano stati i tanti errori commessi dal MoVimento in questi ultimi due anni. Nonostante tutto si è ancora al governo, volendo ci sarebbe tantissimo da fare: approvando delle leggi che diano un senso a questa assunzione di responsabilità e segnino una discontinuità con chi li ha preceduti. Il problema non sono tanto le elezioni emiliane, dove probabilmente vincerà Bonacini che pare abbia ben amministrato, ma l’identità del MoVimento. Tra un affitto di favore e una poltrona su cui sedere, approvare qualche provvedimento veramente ⭐️ ⭐️⭐️⭐️⭐️ non guasterebbe...
Augusto
21 novembre 2019 alle ore 11:03Francesco hai rotto le palle. Te piaceva quando quella merda di Salvini succhiava voti facili facili? Adesso vai affanculo te e tutti i fascisti di merda di questo blog. Avete già rovinato abbastanza l'Italia e gli Italiani. Via, sciò, fuori dalle palle!
antonio d m
21 novembre 2019 alle ore 11:05Ma cosa sono tutti questi discorsi che no si capisce più niente a noi non deve la strategia e l organizzazione a noi serve solo il M5STELLE con i suoi principi fondanti .Alleanze elettorale grave errore averla proposta e averla fatta .E siccome nessuna lista potrà mai condividere i nostri programmi ci si presenti a qualsiasi
antonio d m
21 novembre 2019 alle ore 11:09Votazione senza strategia pensando ai consensi non siamo una società commerciale che guarda le vendite .
TRAVASO DI VOTI
21 novembre 2019 alle ore 11:11Cosa leggo?
?!?Non presentarvi è il modo migliore per combattere Salvini?!?
Ma davvero?
Sì, sono proprio Cavoli Vostri, vista l'immensa "intellighenzia" con questa frase a dir poco scandalosa dimostrante tutto il vostro "acume" politico.
Se non l'hai e non l'avete ancora capito, Salvini non vincerà, no, STRAVINCERA' comunque, che vi presentiate o no.
Ergo, se non vi presenterete, non solo passerete per conigli veri e propri, ma Perderete il vostro già debole elettorato che, statene certissimi, voterà molto più per Salvini che per il PD.
Questo è poco ma sicuro.
Scusate, come mai nel 2018 voi eravate al 32% e la Lega al 17%?
E alle elezioni Europee 2019 Lega al 34% e voi al 16%?
Che strano travaso di voti...
Gennaro ds
21 novembre 2019 alle ore 11:38Perchè alle europee non abbiamo usato la nostra arma micidiale, ancora più micidiale dell' alabarda spaziale
La ns arma sarà, ancora, le promesse.
Qualche piccolo esempio....
-ILVA: riconversione a costruttore di arei per Alitalia
-Venezia: alzarla di 120/130 cm.
-Eliminazione dello stipendio dei parlamentari e dei politici in generale
-blocco e RIEMPIMENTO del traforo del Brennero ( idem, ovviamente per x la TAV e tutti i buchi, così le donne ci votano compatte)
-auto a batterie x tutti
-ferie di 2 mesi e 30 :-) giorni x tutti.
-Ripristino delle festività dell' IMPERO ROMANO ( 3 gg a gennaio, 6 in febbraio, 4 a marzo e così via ), ovviamente con le festività attuali
-si andrà in pensione a 37 anni, 34 x le donne , sia il pubblico ( il che è ovvio...), sia i PRIVATI. Ma i politici continueranno a lav fino a 73 anni perchè i potici ci stanno sulle palle.
-Fermo trivelle ( pure questo è già promesso; ma noi lo ripromettiamo ).
Dopo, ad ELEZIONE AVVENUTA, con annesso dolore nel lato B,
usiamo i distinguo, ( Esempio; come il RDC che lo diamo a pochissimi a €780 ) es:
-ILVA: sarà una fabbrica di aerei quando l'Alitalia sarà in attivo
-Venezia : quando i mari, causa riscaldamento, aumenteranno di 2 metri.
-Cancellazione dello stipendio dei parlamentari SOLO se il parlamentare ha una casa per le ferie sia NELLE DOLOMITI e pure all' isola di Murano.
-auto; questa auto a batteria https://www.nitromotorsitalia.it/prodotto/mini-auto-elettrica-per-bambini-bnt-cabrio-art-1191107/
MA SI DEVE ROTTAMARE UN auto usata MASSIMO di 6 mesi con motore V6; esempio Maserati Ghibli.
-ferie di 2 mesi SOLO x le ragazze CHE SONO MAX DI 31 ANNI, alte minimo 1,75 m e VERGINI
-Ripristino delle festività romane: solo a chi è in grado di esibire un albero genealogico con antichi romani ( Cesare, Poppea, Catullo ecc ). No il ripristino per i discendenti degli schiavi dei romani. Chissà da dove arrivavano gli schiavi..
Il mov è serio!
Giuseppe
21 novembre 2019 alle ore 11:17È ovvio che partecipare alle elezioni richiede uno sforzo organizzativo ma il capo politico Di Maio si è concentrato solo agli incarichi di governo e a gestire il suo personale potere.
La battaglia politica è persa in partenza come abbiamo già visto. Quindi Di Maio lasci il ministero e faccia a tempo pieno la battaglia in Emilia e in tutte le altre regioni. Diversamente bisogna imporgli le dimissioni.
Gennaro ds
21 novembre 2019 alle ore 11:19Dal post
“Poi, nel 2018, la svolta: il MoVimento 5 Stelle è la forza politica che ottiene più voti. Finalmente può fare ciò per cui è nato, andare al Governo di questo Paese e cambiarlo. Il Reddito di Cittadinanza, una seria normativa anticorruzione, il taglio dei vitalizi dei parlamentari, il taglio storico dei parlamentari. Le parole guerriere sono diventate Leggi dello Stato.”
Aspetterei che sia scritto in costituzione “ il taglio storico dei parlamentari .” , perchè se Renzi o i nostri che vogliono che l' ILVA sia smantellata, o... ci fanno cadere il governo, la diminuzione dei parlamentari fa a farsi fot☽★☁e .
Basta pochi mesi, e finalmente sarà in costituzione ( semprechè non si faccia un referendum costituzionale...)
many
21 novembre 2019 alle ore 11:19Se siamo finiti che vuoi di più dalla vita? Perché dovremmo partecipare alle elezioni? Vi restituiamo ai capaci ed auguri per il roseo futuro che vi aspetta. ......metti in fresco la bottiglia di spumante per festeggiare, io intanto ordino un tir di lacrimatoi etruschi per il dopo, vi arriveranno in confezione regalo, carta rigorosamente verde........F come finiti, F come fessi. ........!
pietro casula
21 novembre 2019 alle ore 11:20Mi rendo conto che stiamo facendo un torto ai grillini dell'Emilia Romagna, sono già presenti in regione e hanno operato bene, per cui è un peccato dir loro di sparire.
Non credo, però, che loro preferiscano che vinca Salvini, altrimenti non avrebbero partecipato ai raduni spontanei di Bologna e d Modena, ora entusiasticamente copiati in tutta Italia.
Una soluzione che contemperi la loro presenza comunque e la sconfitta di Salvini esiste e passa prima dalla votazione Rousseau.
Non so come sarà formulato il quesito, ma non presentarsi non vuol dire che non si possa concordare col PD l'inserimento a conferma dei grillini che erano e sono ancora presenti in regione.
Bene, quindi, ha fatto Di Maio a considerare il quesito di valenza nazionale.
Sulla Calabria ho perplessità, la valenza nazionale è debole e sta in piedi unicamente perché la data è la stessa dell'Emilia Romagna.
In tutti i casi per me prevale la lotta all'imbroglio della Bestia di Salvini e non è un voto contro, ma legittima difesa.
gabrin1234
21 novembre 2019 alle ore 11:56Chi ha mai partecipato ai raduni delle sardine, non dite stupidaggini, please!
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 13:26Oppure....hai partecipato al Raduno delle Sardine in piazza Maggiore? Non era manco per un c. La piazza del PD. Era la piazza di tutti....anche di quelli che in piazza non ci vanno mai e si sono stufati di non andare a votare
Oreste ★★★★★ °.°
21 novembre 2019 alle ore 11:22Buongiorno!
ne di dx e ne di sn... quindi?????
Ovvia la conclusione!
Apriremo piccole scatolette di tonno...siamo la chiave per aprire!
Gennaro ds
21 novembre 2019 alle ore 11:29Dal post
“Oggi abbiamo bisogno di nuove parole guerriere, di nuovi obbiettivi, di progetti da realizzare.”
Vi ricordo sommessamente che non sono state fatte 18 ( su 20 ) promesse fatte in campagna elettorale.
Queste le promesse, nel volantino del movimento5s https://www.movimento5stelle.it/programma/wp-content/uploads/2018/02/Volantino-20-punti-1.pdf
E anche le 2 che sono state fatte, non funzionano tanto bene ( eufemismo );
Punto 3 nel volantino, per esempio:
“REDDITO DI CITTADINANZA: RIMETTIAMO L'ITALIA AL LAVORO
• Oltre 2 miliardi di euro per la riforma dei centri per l’Impiego: facciamo incontrare davvero domanda e offerta di lavoro e garantiamo formazione continua a chi perde l’occupazione. Con la flex security le imprese sono più competitive e le persone escono dalla condizione di povertà”
Non mi risulta che qualcuno abbia trovato lavoro grazie al RDC, escluso i navigator....
SonoCavoli
21 novembre 2019 alle ore 11:30che non è poco, dato che i navigator sono tanti...
Frank Folk
21 novembre 2019 alle ore 11:33Ha parlato il genio della lampada ...
Ma e però i geni che poi vengono a scrivere qua sopra son sempre asfittici ,,, Chissà perchè ...
^_^_^
Gennaro ds
21 novembre 2019 alle ore 11:51Frank Folk
Almeno, nel mio piccolo, fino a che non mi sono ammalato, senza contributi statali, qualche persona l'ho fatta lavorare nella mia piccola ditta, e la stessa ditta, ha regolarmente sempre pagato i fornitori e le esosissime tasse.
Frank Folk
21 novembre 2019 alle ore 12:16Amico caro, nel nostro piccolo e lavorando abbiamo TUTTI partecipato al lavoro collettivo FACENDO LAVORARE ALTRE PERSONE.
Anche nel mio caso ciò funzionò fintanto che non mi ammalai ...
Ma oggi funziona anche se pensionato ... Visto che i soldi che percepisco li rimetto in circolo consumando ...
Voi imprenditori bisogna che vi leviate dalla mente che siete i migliori, perchè non lo siete.
Siete persone come tutti gli altri ... Pertanto dovreste ridiscendere sulla terra e immedesimarvi con i vostri simili ... E che fanno lavori diversi dai vostri ...
Invece fate questi paragoni asciutti credendo, oltretutto, di impressionarci.
Potrete impressionare gli ignoranti ... Ma ... Qua sopra la gente è abituata, invece, a riflettere perchè qualcosina la conosce ... Con le dovute e giuste eccezioni ... Fra le quali potrei benissimo esserci io ...
Stai bene ... ^_^ ...
Gennaro ds
21 novembre 2019 alle ore 13:30Frank Folk
21 novembre 2019 alle 12:16
"Amico caro, nel nostro piccolo e lavorando abbiamo TUTTI partecipato al lavoro collettivo FACENDO LAVORARE ALTRE PERSONE." Ma senza artigiani, piccoli e grandi imprenditori non fai il lavoro; inversamente, se fossimo tutti artigiani, non servirebbero i dipendenti; ma non è possibile, perchè tipo le categorie protette, non possono gareggiare nel mondo, idem per chi è predisposto per fare il dipendente pubblico....
"Anche nel mio caso ciò funzionò fintanto che non mi ammalai …
Ma oggi funziona anche se pensionato … Visto che i soldi che percepisco li rimetto in circolo consumando …" Se io non esistessi da quando sono pensionato, dato che una percentuale della mia pensione ( le pensioni incidono per il 14/16% delle tasse ) è a carico di tutti, un poco le persone non dovrebbero pagare per me, la stessa cosa di quando io ero efficente; una parte di IVA IRPEF ecc lo davo ai pensionati.
"Voi imprenditori bisogna che vi leviate dalla mente che siete i migliori, perchè non lo siete.
Siete persone come tutti gli altri … … E che fanno lavori diversi dai vostri …"
Ovviamente prima di essere partita IVA sono stato dipendente, ma da quando sono stato artigiano non ho pensato di essere migliore di altri, semplicemente ho imparato sulla mia pelle cose che non sapevo.
Sei padre? Se lo sei, ( io ho 3 figli ), ti sarai reso conto ( forse ) che non sei migliore di chi non ha figli, ma ha una visione diversa, causata dall' esperienza.... Ma chi non ha figli, non porta avanti la società; qualcuno, non io, dice che potrebbe essere un bene.
Grazie per "Stai bene", e contraccambio
Stefania
21 novembre 2019 alle ore 11:31Lasciamo decidere i territori ,non conosco la realta' calabrese,ma so cosa significa lavorare per il movimento in zone "bulgare" come l Emilia ,ogni vantaggio lasciato agli altri é un fallimento.
Probabilmente perderemo e allora?qualcuno riusciremo a piazzare in Regione!
non azzeriamo il lavoro degli attivisti!!
Giovanni f.
21 novembre 2019 alle ore 11:38Oggi abbiamo bisogno di nuovi guerrieri che scendano in piazza, che non rimangano nei palazzi del potere dove rischiano di essere fagocitati dal sistema dei partiti e dalle lobbies. Prendere in esempio il pensiero socialista vero, quello di Sandro Pertini, ad es., un minimo di identità politica ci vuole anche, purtroppo.
Alberto
21 novembre 2019 alle ore 11:40Questi non sono STATI GENERALI, sono ELEZIONI PROVINCIALI. Facciamolo decidere solo alle regioni interessate, non a tutta Italia. Son loro che conoscono il territorio, i candidati, i problemi e le soluzioni.
Ma se dobbiamo decidere tutti, penso che ci dobbiamo presentare. Perchè scappare? da chi?
Non governeremo sicuramente, se in Regione ci va la destra o la sinistra per noi cosa cambia?
antonio d m
21 novembre 2019 alle ore 11:46Giusto quello che dici in più non si conosce ancora il quesito da votare e chi è chiamato a votare .Meglio il vecchio M5STELLE
antonio d m
21 novembre 2019 alle ore 11:42Basta con alleanze per elettorali ,ancora peggio non presentarsi per favorire un risultato ,si vada sempre da soli con il nostro programma che non è stato mai condiviso dagli altri ,nel rispetto dei principi fondanti del M5STELLE. Attenzione a volerci organizzazione , anche il PCI era organizzatissimo ma senza libertà di pensiero al suo interno è scomparso.
Antonio Valentini
21 novembre 2019 alle ore 11:44Maria s. Ancona - Premesso che qui stiamo esprimendo pareri e non verità assolute, plaudo al lucido e pragmatico ragionamento di maria s. (e altri dei quali, non rammentandone i nomi, evito la citazione scusandomene.
Secondo me si deve combattere solo quando si è sicuri di vincere e in E.R. come in Calabria e forse altrove, a poco tempo dalle elezioni, non avendo ancora un candidato spendibile, la nostra partecipazione sarebbe solo una testimonianza e basta.
Inoltre non concordo con la proposta romantica e dannunziana di partecipare comunque, "vada come vada", significa solo andare a "cercar la bella morte".
In Emilia-Romagna si deve fare argine contro Salvini e la destra, perchè perdere una regione di consolidati valori democratici sarebbe veramente umiliante, pertanto spero che vinca il pd e che Bonaccini sia riconfermato.
Comunque si sta votando su Rousseau, e ciascuno si comporterà secondo la sua visione del momento.
Forza!
man
21 novembre 2019 alle ore 11:49l'anti è scuola PD che ha sempre fatto le piazze anti berlusconi e abbiamo visto i risultati. il m5s non deve essere anti salvini anche perchè la gente che lo vota conta ed esiste e deve essere riconquistata con le idee non co la sparizione
gabrin1234
21 novembre 2019 alle ore 11:53Un movimento politico serio che solo un anno fa vince le elezioni con il 33% contro il 18% del PD non arriva a ridosso del voto di una regione come l'Emilia-Romagna senza preoccuparsi di avere un candidato e, fatto ciò, si presenta alla base dicendo: non siamo pronti. Più che altro il M5S non ha dimostrato di essere un movimento politico serio, anzi è sprofondato nel ridicolo: c'è da vergognarsi di averli votati.
Inoltre, con questa, è la terza volta che i vertici azzerano il M5S in Emilia-Romagna, la regione dove si può dire che sia nato. Solo questo la dice tutta. Ora basta!!!!
SANDRO MARRONE
21 novembre 2019 alle ore 11:56Ci dovremmo presentare agli elettori solo dove e quando siamo sicuri di vincere?
Ma se tutta la nostra storia è iniziata proprio col presentarci quando nessuno avrebbe scommesso un soldo per la nostra vittoria...
Noi dovremmo sostenere il PD? Siamo nati per questo?
Ma niente affatto: siamo nati per offrire ai cittadini italiani una alternativa a TUTTI i vecchi partiti.
maria s., ancona
21 novembre 2019 alle ore 15:45@Antonio Valentini
Tengo a precisare che "combattere" non è identificabile, almeno per me, solo nello scontro diretto. Combattere implica un processo articolato e differenziato, specialmente se si tratta di "guerra" (molto cruenta) e non di una gara olimpica, Il vero combattente, saldo nei suoi propositi, potrà continuare ad esserlo credibilmente solo tenendo conto dei fattori che emergono man mano nella realtà, misurando abilmente le forze proprie e quelle dei suoi avversari. La tattica
non è la strategia ma un suo strumento.
man
21 novembre 2019 alle ore 11:45le sardine non sono il m5s perchè sono solo anti salvini e non contro la corruzione o la liberazione dai partiti e per le idee del m5s..basterebbe ricordarsele per vedere la netta differenza..molti sono dalla sinistra (nella foto del corriere sull'argomento c'è proprio un giovane di questi) e poi chi vuol mettere salvini a testa in giù non farebbe parte del m5s. basta con i discorsi a vanvera
Giovanni f.
21 novembre 2019 alle ore 11:48Quota 100 va ridimensionata, nel senso che dovrebbe essere incrementata con un bonus, 38 anni di contributi sono una enormità di per se è per chi li ha versati, è un fatto grave allora che in passato si sia andati in pensione con 30 anni di contributi senza rimetterci un centesimo. Oggi molti sostengono she quota 100 siano contributi buttati nella monnezza quando si fanno fare una proiezione di quella che sarebbe la loro pensione. E non tirassero fuori il dato dell ‘ aspettativa di vita, scusa per massacrare di più chi ha diritto a riposarsi dopo una vita di fatica ed ostacolare nuove assunzioni di giovani. La crisi ristagna, la crisi fa arricchire i soliti noti. Occhio.
SANDRO MARRONE
21 novembre 2019 alle ore 11:48Ho letto qualche articolo e seguito qualche discussione.
Alcuni, dal punto di vista del M5S, sostengono la tesi che alle prossime regionali in Emilia Romagna dobbiamo allearci col PD "ALTRIMENTI VINCE SALVINI".
A me sembra una tesi politicamente DEMENZIALE, dal momento che sia il PD sia la Lega SONO NOSTRI AVVERSARI POLITICI.
Noi siamo in campo PER ATTUARE IL NOSTRO PROGRAMMA, NON PER FACILITARE QUELLO DEGLI ALTRI, NE' TANTO MENO PER DONARE TRASFUSIONI DI CREDIBILITÀ A CHI NON LA MERITA.
Siamo NOI che dobbiamo USARE l'una o l'altra alleanza quando e dove è necessario, NON PER FARCI USARE dai vecchi marpioni della partitocrazia italiana ed aiutarli a non affondare, come meriterebbero.
Senza alleanza col M5S in Emilia Romagna perderebbe il PD e vincerebbe la Lega? BENISSIMO: PERDEREBBE IL PARTITO DI BIBBIANO!
BISOGNA RICORDARE SEMPRE CHE LA TENUTA DEL GOVERNO NAZIONALE NON DIPENDE DAL RISULTATO DI UNA ELEZIONE REGIONALE. Dunque la cosa non ci riguarda affatto!
Agli elettori emiliano romagnoli DOBBIAMO PROPORRE LA NOSTRA ALTERNATIVA tra il partito del Cazzaro Verde e quello di Bibbiano. Vada come vada, è NOSTRO DOVERE offrire la nostra alternativa A TUTTI I VECCHI PARTITI. Siamo nati per questo.
Non ripetiamo la cavolata fatta in Umbria, che ci è costata cara in termini di credibilità, dove abbiamo sostenuto il partito della marpiona Catiuscia Marini e perso contro quello della marpiona Donatella Tesei. UN SUICIDIO ASSISTITO!
Grillo Parlante
21 novembre 2019 alle ore 11:56Anche xche' una bella batosta nella sua Emilia al pd farebbe abbassare. la cresta....mica male l' idea di farli andare a sbattere da soli....devono capire che il moV NON e' il loro zerbino....Si al voto da soli
Franco63
21 novembre 2019 alle ore 12:08Sono uno di quelli che sostiene la tesi di votare insiemi al PD in Emilia Romagna. Dobbiamo ricordarci che è anche grazie al PD se ora siamo al governo altrimenti saremo già andati al voto e credo che il risultato fosse scontato.... Forse era sbagliato aver corso insieme nelle regionali in Umbria, perché non c'è stato il tempo necessario per presentare un valido candidato e non siamo riusciti a spiegare agli elettori umbri il perché di questa unione, visto che proprio noi siamo stati gli artefici nel far emergere lo scandalo dei concorsi truccati nella sanità. In Emilia la situazione è diversa, abbiamo più tempo a disposizione e direi che se non abbiamo un valido candidato da proporre, Stefano Bonaccini, mi sembra una persona che ha governato molto bene questa regione, portandola a diventare una delle più virtuose in Italia.... Come dici tu è nostro dovere dare la nostra alternativa al popolo emiliano, temo tuttavia che non abbiamo sempre una persona pronta e soprattutto in grado di amministrare bene una regione come la Romagna. Mi auguro di sbagliarmi ma non tutti sono come la Raggi e l' Appendino....
SANDRO MARRONE
21 novembre 2019 alle ore 12:51Franco63 - 21 novembre 2019 alle 12:08
"è anche grazie al PD se ora siamo al governo" Guarda che il PD non ci ha fatto alcun favore, vista l'emorragia di voti che stava subendo. Come sempre si è fatto gli affari suoi, come se li è fatti Renzi.
Questi sono interessati solo al potere, e sapendolo li si può usare.
"Forse era sbagliato aver corso insieme nelle regionali in Umbria, perché non c’è stato il tempo necessario per presentare un valido candidato e non siamo riusciti a spiegare agli elettori umbri il perché di questa unione, visto che proprio noi siamo stati gli artefici nel far emergere lo scandalo dei concorsi truccati nella sanità. " E infatti gli elettori umbri non hanno capito, né potevano capire/accettare, il doppio salto mortale carpiato: prima denunciamo le malefatte del PD e poi ci alleiamo col PD? Solo uno schizofrenico avrebbe potuto capire una scelta così schizofrenica.
"Stefano Bonaccini, mi sembra una persona che ha governato molto bene questa regione" Buon per lui: se è così gli elettori emiliano romagnoli lo voteranno.
Quelli che invece non sono d'accordo con te si chiederanno per quale motivo il M5S lo supporta con la desistenza o con alleanze dirette o indirette. Dunque vedranno il Movimento come un pezzo del PD e la Lega come unica alternativa al PD. Risultato: noi siamo scomparsi, suicidati.
"non tutti sono come la Raggi e l’ Appendino" E chi le conosceva Raggi e Appendino? E Di Maio chi lo conosceva? I cittadini le hanno votate perché conoscevano i programmi del Movimento, o perché NON VOLEVANO PIÙ VOTARE I VECCHI PARTITI.
Se nella società civile emiliano romagnola non siamo in grado di trovare una persona onesta e capace da proporre per guidare la Regione allora è meglio chiudere bottega.
Franco63
21 novembre 2019 alle ore 11:49Perché abbiamo smesso di andare nelle piazze ed incontrare la gente, lasciando prima lo spazio a Salvini ed ora al movimento delle sardine ? Non è sufficiente qualche sporadica partecipazione ai dibattiti televisivi, tra l'altro molto faziosi nei nostri confronti, dobbiamo tornare ad occupare le piazze o saremo destinati all'estinzione...!
SANDRO MARRONE
21 novembre 2019 alle ore 12:00Ci manca il nostro storico frontman: Beppe Grillo. Nessuno come lui è capace di infiammare le piazze e convincere con buoni argomenti i cittadini.
Mokj
21 novembre 2019 alle ore 12:01Perché forse stavano lavorando per togliere dalla melma sto povero paese? Mentre gli altri non facevano un'emerita mazza?
Giorgio Antonucci
21 novembre 2019 alle ore 11:51Il Movimento è al governo da due anni. Dovevamo scardinare il sistema. Introdurre nuovi istituti di democrazia diretta nel sistema costituzionale. Non ne abbiamo fatto mezzo. Abbassare il quorum per i referendum, introdurre i referendum propositivi, l'obbligo di discussione delle leggi di iniziativa popolare. Dobbiamo tornare a discutere di Europa e di Euro. Il tema del MES è stato richiamato dalle opposizioni, noi dove eravamo e perché non è stato bloccato prima? L'Euro ci conviene o è meglio iniziare a discutere di un piano B? Questa Europa, insensibile alle istanze popolari non piace a nessuno. Noi eravamo gli euroscettici, oggi la Merkel fa il tifo per noi. Forse c'è qualcosa di sbagliato. Ma soprattutto dove vuole andare a parare questo processo di unione dell'Europa? Io penso che l'Unione sia morta con la crisi greca. Qualcosa che a Bruxelles hanno visto come un laboratorio, i greci usati come cavie per affrontare il problema di un debito risibile di appena 300 miliardi di euro. Una soluzione che ha distrutto l'economia greca e che sta per diventare un meccanismo automatico con la riforma del MES. Forse ripartire da questo e smetterla di parlare di inezie come la plastic tax o l'aumento delle tasse sulle auto aziendali farebbe riguadagnare credibilità al Movimento.
LANFRANCO RIZZO
21 novembre 2019 alle ore 11:51Mi sembra giusto andare a votare anche per dare la possibilità ai nostri iscritti e simpatizzanti di esprimere un voto. Oppure vanno tutti sull'astensione ? O distribuiti fra Bonaccini e Bergonzoni.
Abbiamo già dei portavoce in regione si diano da fare. Non facciamoci percepire come casta abbarbicata alla poltrona. Non bisogna mai avere paura del voto.
Manu
21 novembre 2019 alle ore 11:54Non so più cosa dire.
Che sta facendo Di Maio?
Se riorganizza lui stiamo a posto.
Perchè non combatte veramente Salvini? Perchè non andiamo più nelle piazze?
In Umbria manco un comizio, chissà perchè.
In Emilia uguale, mah...
Ci sono volute le SARDINE per rappresentare l'ITALIA che, per fortuna, non vota LEGA.
many
21 novembre 2019 alle ore 12:09E chi voteranno le sardine? Chi ha più possibilità di battere Salvini, quindi non il M5S! Allora perché presentarsi? Cosa vogliamo fare? Se ci presentiamo e vince Salvini, male mi sento, se vince il PD, avremmo solo ottenuto di dare più forza al partito con cui governiamo, e mi sento anche peggio!
Tiziana
21 novembre 2019 alle ore 13:48Il movimento non può fare i comizi che fa Salvini perché non ha amici in Russia,vive di piccole donazioni del popolo.....non ricordo i numeri ma in Umbria Salvini ha fatto 54 comizi,noi neanche 10....Comunque resta il fatto che questa trovata di fermarsi un turno è una gran porcata....Se dovesse passare il no da Calabrese vorrei le immediate dimissioni di Di Maio da capo politico....non è più credibile
many
21 novembre 2019 alle ore 15:06La stronzata è non aver diversificato fra Emilia Romagna e Calabria, perché se la prima è persa, la seconda è assolutamente contendibile! Il quadro che viene fuori da questa decisione di trattare allo stesso modo regioni, territori e problematiche completamente diverse, si chiama pressappochismo! Se Di Maio è in stato confusionale si prenda una pausa, invece di mettere in pausa il M5S su due regioni senza aver prima valutato che sembrano appartenere a due nazioni antitetiche!
many
21 novembre 2019 alle ore 12:01Più sotto ho letto i commenti e sottocommenti di salumi, con cui concordo, è evidente che manca una strategia politica in Emilia Romagna dove il tipo di elezione senza ballottaggio impone la scelta di presentarsi o meno, se ci fosse stato il secondo turno con ballottaggio ci saremmo ovviamente presentati senza tanti contorcimenti. Siccome non presentarsi è scelta dolorosa, anche se l' Emilia Romagna è una regione ben amministrata pur se PD, allora lasciare al PD di misurarsi da solo contro Salvini, potrebbe essere un" favore " cui ci sacrifichiamo ma non a costo zero, c'è da pagare pegno prima e dopo, il prima prevede che la riforma della giustizia Bonafede, compresa la prescrizione, passi così come è stata voluta dal M5S senza ulteriori rotture di palle, il dopo è che in Calabria il PD non si presenta, fa desistenza a sostegno di un candidato 5 stelle! Quando si deve scegliere fra due mali cioè non presentarsi alle elezioni in Emilia Romagna o lasciare in mano al trio Salvini, Meloni, Berlusconi un altra regione, si sceglie il male che può rivelarsi un vantaggio per il movimento in altre partite da vincere, come la giustizia e la Calabria, perché in ogni caso questa è persa per noi, non abbiamo possibilità di eleggere né un nostro candidato come presidente né probabilmente alcun consigliere regionale visto che gli elettori si divideranno fra pro Salvini e contro Salvini! Chi dice voglio votare dovrebbe anche chiedersi per fare cosa, io fra la possibilità di ottenere il via libera alla riforma della giustizia ed il candidato per la regione Calabria a 5 stelle, e la partecipazione del movimento, probabilmente ininfluente, in Emilia Romagna, non avrei dubbi sulla scelta, siamo evidentemente in difficoltà in Emilia Romagna ma potremmo essere non morti ,come molti sperano, per altre questioni altrettanto importanti, su cui vale la pena di dare battaglia, per vincere!
SANDRO MARRONE
21 novembre 2019 alle ore 12:15Scusa Many, ma secondo te c'è qualche partito che rappresenta in tutto o in parte quelli che sono i nostri programmi, o che potrebbe rappresentarli?
Io non ne vedo nessuno. Io vedo un solo schieramento, del quale fanno parte Lega, FI, PD, LeU, FdI, altri, CHE NOI ABBIAMO SFIDATO PROPONENDOCI COME ALTERNATIVA.
Noi non dobbiamo conservare il sistema di potere che ha governato negli ultimi 30 anni, NOI DOBBIAMO SPACCARLO!
many
21 novembre 2019 alle ore 12:36Ma in Emilia Romagna non puoi essere alternativa, li o vince Salvini o vince il PD! Ma puoi essere alternativa se riesci a far passare la tua riforma della giustizia in un governo con il PD e frattaglie, e se riesci ad eleggere in Calabria un presidente 5 stelle! Solo così puoi sperare di spaccare il potere, non favorendo una vittoria certa dell' uno o dell' altro! In Emilia Romagna non siamo in partita, ma per altre questioni si, e vanno colte al volo! Il Movimento vince ogni volta che fa passare un pezzo del suo programma, anche se al governo in coabitazione con lo schieramento che tu scrivi, non esiste altro modo, e credere di essere alternativa senza avere la maggioranza nel paese, significa non aver ben presente la realtà dei fatti! I nostri programmi sono alternativi a tutti ed il nostro scopo è che diventino leggi dello Stato con i voti in parlamento di avversari e finti alleati, bingo!
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 13:21Many, tu non sei Emiliano credo, e non sai che situazione c’è qui. Dobbiamo presentarci solo dove siamo sicuri di vincere? E tra un anno con le elezioni del Sindaco di Bologna che facciamo? Lo sai che alle prossime regionali se non ci presentiamo a queste, bisogna raccogliere le firme (tante) in ogni provincia mentre ora non serve? Per lo sforzo organizzativo ci mandiamo Bugani?
maria s., ancona
21 novembre 2019 alle ore 14:05Sandro, se mi sta arrivando un mattone in testa non mi viene di spaccarlo con un grissino!
Lo farei solo se fossi contro un muro, tipo la stampella di Enrico Toti!
Invece, poiché posso, mi sposto e lo attacco subito dopo, ben saldo, non spiaccicato al suolo con la testa rotta.
Devi verificare qual'è la differenza tra avere un programma e limitarsi a rappresentarlo anziché avere un programma e difenderne la possibilità di realizzazione!
Considerato il contesto generale, nel nostro diverso posizionamento è la percezione del pericolo che si sta correndo a fare la differenza.
many
21 novembre 2019 alle ore 14:56No, non sono emiliana, ma la situazione in Calabria non è uguale a quella dell' Emilia Romagna, se per non partecipare alle elezioni in Emilia Romagna posso ottenere di far eleggere con i voti del PD il candidato 5 stelle in Calabria, è uno scambio accettabile! Se decido di partecipare alle elezioni in Emilia Romagna per essere ininfluente come movimento, ma determinante per far vincere Salvini, cioè il capo dell' opposizione al governo di cui siamo maggioranza relativa, senza invece tentare un patto di desistenza con il PD , per avere possibilità in Calabria, abbiamo un' idea della politica strana, cioè partecipare comunque senza prima aver stabilito priorità ed obiettivi, e questa è una grana ben più grave del perdere! Avete ancora uno astruso concetto di politica, cioè che il cambiamento possa avvenire senza voti! Siccome in Emilia Romagna non hai i voti per incidere su alcun cambiamento, opti per il male minore, e fai ciò che ogni forza di governo farebbe, cioè fai perdere il tuo più forte oppositore, Salvini! Mentre in Calabria chiedi la contropartita, cioè il sostegno al candidato 5 stelle sempre per battere il tuo più forte oppositore di governo, Salvini! La politica si fa così, il resto sono chiacchiere in pieno delirio per chiedersi se siano più stronzi quelli della Lega o del PD, mentre il vero obiettivo sarebbe quello di avere un presidente di regione 5 stelle o più consiglieri 5 stelle possibili, e si cercano modi e mezzi per ottenere il risultato. Punto!
maria s., ancona
21 novembre 2019 alle ore 16:00Condivido Many.
Il vero combattente, saldo nei suoi propositi, potrà continuare ad esserlo credibilmente solo tenendo conto dei fattori che emergono man mano nella realtà, misurando abilmente le forze proprie e quelle dei suoi avversari. La tattica non è la strategia ma un suo strumento.
Per essere più precisa, visto che ci si dimentica che siamo in piena guerra e non alle Olimpiadi:
"Un esempio della differenza, in una guerra contro un'altra nazione, in cui l'obiettivo è vincere la guerra, è tra la strategia che punta a distruggere l'esercito per neutralizzare la sua capacità militare e le tattiche messe in opera dai combattenti per eseguire SPECIFICHE AZIONI IN LUOGHI SPECIFICI".
SANDRO MARRONE
21 novembre 2019 alle ore 16:20@ many - 21 novembre 2019 alle 14:56
Scrivi:
"Siccome in Emilia Romagna non hai i voti per incidere su alcun cambiamento, opti per il male minore, e fai ciò che ogni forza di governo farebbe, cioè fai perdere il tuo più forte oppositore, Salvini! Mentre in Calabria chiedi la contropartita, cioè il sostegno al candidato 5 stelle sempre per battere il tuo più forte oppositore di governo, Salvini! La politica si fa così, il resto sono chiacchiere in pieno delirio"
Primo quesito per te: perché pensi che Salvini sia il più forte dei nostri avversari? Lo hai mai sentito pronunciare la frase "Ce lo chiede l'Europa"? Non sai che il PD è il più fortemente integrato in quel sistema di potere lobbistico-globalista che ci sta portando alla rovina e che si fa chiamare Unione Europea? Non è il partito che ci ha caricato sulle spalle il problema ILVA grazie a Calenda?
Non è lo stesso partito che voleva un golpe soft con la cosiddetta riforma costituzionale? PD il male minore, dici? Ma allora sei tu che deliri.
Secondo quesito per te: tu pensi che il PD abbia il benché minimo interesse ad agevolare il M5S? Che sia leale, affidabile, rispettoso dei patti con l'alleato? Mi chiedo in quale mondo di sogno tu viva.
Mr. Chiacchiera
21 novembre 2019 alle ore 12:01I nodi arrivano sempre al pettine,
10 anni ci son voluti per esaurire le battaglie, ora manca la struttura organizzativa e politica di un movimento che non è più un movimento, che vuole essere un soggetto politico consolidato che ha bisogno e necessità di strutturarsi.
Deve essere chiaro che il movimento di protesta e di pressione, quale era ora non lo è più, perché oggi è forza di governo.
Bisogna ripartire col piede giusto:
1) attivista deve essere chiunque sia iscritto e certificato al movimento,
Perché la consapevolezza di chiunque sia iscritto o si iscriva al movimento lo faccia diventare parte attiva.
2) ora dovrebbe venire prima la riorganizzazione, poi le tematiche.
3) quale proposta di riorganizzazione scegliere, fra quelle che ve ne siano,
forse sarebbe quella dei facilitatori "e del vostro modo" di intendere un attivista?
4) 0ra ci vorrebbero assemblee in carne ed ossa per potersi guardare in faccia soprattutto sul territorio.
5) esiste una politica locale ed una nazionale da affrontare.
Mettete sul blog le vostre proposte.
Tiziana
21 novembre 2019 alle ore 12:03Caro Luigi di Maio,ti ho sempre difeso ed ammirato ma se si rifacessero le votazioni per confermarti come capo politico ,dopo questa porcata di non presentarsi in Calabria,voterei per il no....Ma cosa vi siete bevuti?La Calabria e gli attivisti Calabresi si sono messi contro il mondo per questo progetto e voi li scaricate con una votazione su Rousseau?e poi una votazione aperta a tutti....ma che Cazzo ne sanno gli attivisti pugliesi,friuliani,abbruzzesi della situazione in Calabria?Grande grande delusione....Se continuate così siamo finiti
many
21 novembre 2019 alle ore 12:19Emilia Romagna e Calabria sono regioni diverse, puoi non partecipare alle elezioni in Emilia Romagna, e cercare di ottenere invece in Calabria la stessa desistenza da parte del PD, per sostenere un candidato 5 stelle! Se in Emilia Romagna vince il PD grazie alla desistenza del movimento ed in Calabria vince il candidato del movimento grazie alla desistenza del PD, abbiamo fatto una buona strategia politica, il resto sono chiacchiere! Per la Calabria abbiamo possibilità, in Emilia Romagna no, scelte e comportamenti dovrebbero adeguarsi alle diversità regionali ed al principio di realtà!
Tiziana
21 novembre 2019 alle ore 12:27Mami concordo con te....Se può essere utile non candidarsi in Emilia non lo è altrettanto
in Calabria.....un quesito pasticciato che andava fatto con due voti differenti e i risultati sarebbero stati differenti
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 13:15Strategia politica? Ma cosa dite. Se il Movimento non di presenta andranno a votare solo gli attivisti per la Lega. L’Emilia-Romagna é un po’ diversa da come credete. A dimostrazione di quanto sostenuto giustamente da Tiziana
Tiziana
21 novembre 2019 alle ore 13:20Andrea per questo dico che da calabrese non posso conoscere la situazione Emiliana e viceversa.....Hanno fatto solo un casino
many
21 novembre 2019 alle ore 14:05E che cazzo di attivisti sono se votano Lega? Se non vuoi votare PD ti astieni, non voti Salvini! Si vota Lega per regalare ancora una regione e poi il paese a Salvini, Meloni e Berlusconi, mentre noi siamo al governo? Ma come ragioni? Decidi di non presentarti, bene, i 5 stelle non votano! Ma in Calabria è altra situazione, puoi essere in partita!
Tiziana
21 novembre 2019 alle ore 16:49In Calabria dovrei astenermi dal voto....sia a destra che a sinistra sono inevitabili....per questo dico che sarebbe un grande tradimento perché ci lascerebbero soli
Enrico
21 novembre 2019 alle ore 12:05Non si può lasciare un consiglio regionale senza esponenti dei 5 stelle . Gli stati generali si devono portare avanti anche affrontando le votazioni in queste due regioni importantissime per i 5 stelle. In piazza e al voto come sempre siamo stati.
Alba S
21 novembre 2019 alle ore 12:06Sembra incredibile nn avrei mai pensato che dal movimento scaturisse una tale manovra. Adesso, ad una famiglia che nn ce la fa a pagare una tari, gli andate addirittura a pignorare il cc. Sono disgustato e ritornerò a circa dieci anni fa quando nn votavo x nessuno. Il problema è che mi sono anche esposto e ho dedicato molto tempo appoggiandovi ai comitati no aereoporto e no inceneritore ma ora che il mostro di firenze vi ricatta con il suo partitino manderete tutto in vacca. A questo punto la domanda è semplice siete favorevoli alla nuova pista di Peretola e all'inceneritore di case Passerini?
Vi ricordo che siete al governo e avete il potere di bloccare il tutto. Stiamo a vedere
Maria Paola
21 novembre 2019 alle ore 16:37alba s ma chi ascolti per scrivere tali scemenze?
franco rosso
21 novembre 2019 alle ore 12:07che cosa conviene?????
contare i nostri ormai pochi voti - magari decisivi.
O aspettare un momento migliore??
una testimonianza che potrebbe costarci molto cara
non solo per questo singolo episodio.
CHI VUOL FAR VINCERE QUESTI FASCISTI
E ASSUMERSI QUESTA RESPONSABILITA'
NEL CASO IN CUI QUEI POCHI VOTI DOVESSERO
RISULTARE DETERMINANTI.
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 13:11Non presentarsi é una cavolata. Tutti gli attivisti del Movimento simpatizzanti per la Lega andranno a votare per la Lega, gli altri resteranno a casa
Maria Paola
21 novembre 2019 alle ore 16:34andrea spiegami come si fa ad essere attivisti del M5S e simpatizzanti della lega!
Valentina Malferrari
21 novembre 2019 alle ore 12:08Per me dovreste partecipare alle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria , facendo il vostro meglio, il massimo che potete ora .
uomo qualunque
21 novembre 2019 alle ore 12:09si chiama desistenza, quella di non partecipare al voto. altre parole non ci sono.
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 13:08Codardia? Tradimento?
francesco
21 novembre 2019 alle ore 12:11quanto siete vili a non presentarvi in emilia e calabria per paura dei risultati pessimi che prenderete
ma cosi sparirete, e sarà un bene per l'italia
Beppe Grillo Vaffanculo!
Frank Folk
21 novembre 2019 alle ore 12:17A quel paese vacci tu ... Monopensiero monoprezzo da strapazzo ...
E portaci i tuoi rappresentanti partitici ... Fa la cortesia ... ^_^ ...
Gennaro ds
21 novembre 2019 alle ore 12:14Dal post
“ A loro sarà affidato il compito di raccogliere idee e progetti tra tutti gli iscritti e i cittadini di buona volontà e realizzare una sintesi perché il MoVimento 5 Stelle possa realizzarli.”
Purtroppo DEVO RIPETERMI: mi basterebbe che faceste le 20 promesse* che avete promesso per le elezioni del 2018 ; questo è il volantino https://www.movimento5stelle.it/programma/wp-content/uploads/2018/02/Volantino-20-punti-1.pdf , ma se QUALCUNO VUOLE RINFRESCARSI LA MEMORIA del programma del Movimento 5 Stelle per le elezioni 2018, o ( Tutte le proposte e le promesse del partito ( movimento ) in vista delle elezioni politiche del 4 marzo ) , clicchi https://www.ilpost.it/2018/02/02/programma-movimento-5-stelle/ ( fortissimo il programma ESTERI ) . E'tutto in PDF!
*ESEMPIO: punto 15: RIDUZIONE DEL RAPPORTO DEBITO PUBBLICO/PIL DI 40 PUNTI IN 10 ANNI
In un anno e mezzo il DP è aumentato, altro che riduzione....
Giuseppe Filipponi
21 novembre 2019 alle ore 12:16Avere almeno un consigliere regionale è importantissimo, il Pd penso che vincerà comunque è in Emilia Romagna perché la Borgonzoni si sta dimostrando veramente poca cosa, una eterodiretta nelle mani di Salvini e Berlusconi. In Calabria addirittura senza i 5 stelle in regione la mafia avrebbe ancora più spazio
Giovanni Brancasi
21 novembre 2019 alle ore 12:18A leggere come è stata impostata la domanda riguardo alla presenza nelle elezioni in Emilia Romagna e Calabria mi è venuto lo schifo. La chiamiamo pausa elettorale..??? Ma cosa siamo diventati..?!?!
Più politicanti dei politici che dovevamo sconfiggere.
Vergogna.
N. Vitali
21 novembre 2019 alle ore 12:35Concordo al 1000% le ultime decisioni politiche sembrano quella della vecchia DC, forse è il caso che torniamo quelli che eravamo e SCARICHIAMO i politicanti di mestiere!! Se ci ritiriamo dalle regioni come possiamo fare politica dei territori!!!!! ma chi pensa a queste Stro.......zate!!
Maria Rosa
21 novembre 2019 alle ore 12:21senza neanche un consigliere nelle regioni EmiliaRomagna e Calabria ? Giammai !!!
G. Mazz.
21 novembre 2019 alle ore 12:22Ma Calenda che ha lanciato un nuovo partito con dichiarazioni allucinanti sul Movimento, ha bisogno di un Neurologo? Io ne conosco uno, anzi una che può ripristinarli la salute mentale e politica. WM5S. G. Mazz.
Giuseppe Filipponi
21 novembre 2019 alle ore 12:23Dai commenti che ho letto mi sembra evidente che diversi iscritti che commentano non sono dei 5 stelle ma dei troll infiltrati per denigrare e demoralizzare il movimento. Penso che sia necessario far un controllo sui commenti inviati in modo da limitare quelli palesemente volti a danneggiare i 5 stelle.
Old
21 novembre 2019 alle ore 12:59perchè non usi il modulo precompilato per le denunce ai probi viri (post poi misteriosamente scomparso ieri?)
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 13:06Sono quelli che non la pensano come te?
Riovale
21 novembre 2019 alle ore 12:23Cosa ho sostenuto fino adesso?
Cosa siamo diventati?
Dobbiamo presentarci e intanto organizzarci. Magari con un capo politico che faccia solo il capo politico, e non altri incarichi, tra l'altro complicati.
UNA COSA FATTA BENE
Alessandro
21 novembre 2019 alle ore 12:24Credo che l'idea di non presentarci sia sbagliata. È vero che non siamo strategicamente preparati e che molto probabilmente sarà una nuova delusione, ma sono convinto che si debba comunque esserci.
SANDRO MARRONE
21 novembre 2019 alle ore 12:24Ho votato, MA IL QUESITO ERA TENDENZIOSO, RESTRITTIVO, MAL POSTO.
Allora mi rivolgo a chi ha formulato e proposto il quesito. Sono abbastanza cresciuto e smaliziato per rendermi conto quando qualcuno cerca di guidarmi la mano a mettere una croce dove vuole lui.
Non è questa la democrazia che mi aspetto dal Movimento. Anzi: questa, democrazia non lo è affatto.
Adesso per me è fondamentale sapere chi è l'autore del quesito. Potete dirmelo per favore?
pasquale coladangelo
21 novembre 2019 alle ore 12:32d'accordissimo sandro
Stefano Tacconi
21 novembre 2019 alle ore 12:43pienamente d’accordo. Ma tutti i quesiti importanti, sono sempre, stati “condizionati” dalla domanda posta
roberto rizzolio
21 novembre 2019 alle ore 12:56Credo che sia uno in combutta con lo spazzino supposta ,tutti e due sicuramente malati di manie di grandezza e di onnipotenza e tutti e due destinati a finire nel pattume.
Purtroppo ora fanno parte delM5s e del blog.
ciao
Fabio
21 novembre 2019 alle ore 12:29Anche io mi schiero dalla parte dei semi delusi. Forse non capisco nulla di politica. Ma quello che è certo è che io ho votato 5 stelle per le promesse fatte, portatele avanti, terminatele, le vecchie proposte non sono da cambiare sono solo da fare. Se non riuscite... pazienza. La prossima volta andrà meglio.
Ci sono tante cose da cambiare. In Primis una nuova legge elettorale che definisca chi vinca! Chi va al governo! Chi va alla maggioranza! Se poi non andiamo noi al governo... (M5S intendo) ci andrà qualche altro... ma si prenderà le responsabilità di maggioranza. Per il momento osservo solo un branco di "ragazzini giovani ed anziani" che si danno colpe a vicenda. Senza togliere ai ragazzi/e che hanno voglia di uscire da questo limbo di perbenismo e di poca voglia di fare.
roberto rizzolio
21 novembre 2019 alle ore 12:45Oggi il caro spazzino supposta mi ha cancellato 5 commenti che in modopiu esplicito dicevano le stesse cose che hai detto tu.
Bravo
Gennaro ds
21 novembre 2019 alle ore 12:49Fabio
" In Primis una nuova legge elettorale che definisca chi vinca! Chi va al governo!"
Purtroppo devo deluderti, perchè il pensiero del mov è all' opposto; ovvero il mov pensa che per le elezioni nazionali bisogna fare una legge proporzionale, come per esempio Israele ( votazioni ogni pochi mesi ) o come la Spagna ( votazioni anticipate ogni anno ); il mov ha avversato la legge di Renzi a 2 turni ( circa e pressapoco simile alla legge per i comuni sopra i 15000 abitanti ) https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_elettorale_italiana_del_2015 .
Non lo dico io che il mov vuole e voleva la legge elettorale proporzionale tipo spagnolo, ma documenti del mov
http://www.movimento5stelle.it/parlamento/affaricostituzionali/dossier-l-elet.pdf
e naturalmente la camera
http://www.camera.it/leg17/995?sezione=documenti&tipoDoc=lavori_testo_pdl&idLegislatura=17&codice=17PDL0013300&back_to=http%3A%2F%2Fwww.camera.it%2Fleg17%2F126%3Ftab%3D2-e-leg%3D17-e-idDocumento%3D1657-e-sede%3D-e-tipo%3D
Stefano Tacconi
21 novembre 2019 alle ore 12:31Mi spiace essere arrivato a questo punto, con una votazione che non lascia spazio a variabili.
Premetto che sono d'accordo con la linea politica perseguita fino ad ora; ho sofferto il Patto con la Lega, mentre ho plaudito alla nascita del nuovo Governo con il PD (anche se rosico ad avere come compagno di viaggio Renzi & C).
Rimane che, se in Emilia Romagna ha senso non presentarsi. Lì è evidente che o si vota (spero) Bonaccini o (aihmè) la Bergonzoni, portandoci alla irrilevanza ed al pubblico ludibrio (per la probabile percentuale di voti da prefisso telefonico); diverso contesto si avrebbe in Calabria.
In Emilia Romagna, il PD e Bonaccini hanno governato (probabilmente anche bene), quindi perchè andare contro? ma in Calabria il PD è la causa dello scandalo che ha portato alle elezioni anticipate. Allora, se ha un senso non presentarci in Emilia Romagna (con buona pace degli attivisti di quella Regione), perchè non spingere il PD, a non presentarsi in Calabria. O meglio Bonaccini candidato PD senza in alternativa un "nostro" candidato, mentre in Calabria un "nostro" candidato appoggiato anche dal PD.
Il non presentarsi in queste 2 regioni, ha senso, ma è un'ammissione di sconfitta dal quale il Movimento non si riprenderà, se non in una forma completamente diversa da quella che conosciamo.
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 13:05In Emilia-Romagna non si va “contro” , ma si va per controllare. Se non ci presentiamo la Lega farà il pienone con i nostri voti! E poi tra un anno per il Sindaco a Bologna che si fa? E per le prossime regionali che bisogna andare a raccogliere le firme in tutte le province che si fa? Ci si manda Bugani?
Stefano
21 novembre 2019 alle ore 12:33Non mi è piaciuto l'unione delle due regioni in un unico quesito. Si dovevano porre 2 domande distinte
Old
21 novembre 2019 alle ore 12:56concordo in pieno con quanto hai scritto qui e sotto.
Si tratta di due realtà regionali BEN DIVERSE.
Io in Calabria avrei messo in campo la lista 5stelle.
Stefano Tacconi
21 novembre 2019 alle ore 12:33pienamente d'accordo. Ma tutti i quesiti importanti, sono sempre, stati "condizionati" dalla domanda posta
Gennaro ds
21 novembre 2019 alle ore 12:35Dal post
“È quindi anche il momento di chiederci se questa grande mobilitazione di crescita e rigenerazione sia compatibile con le attività elettorali. Per questo motivo abbiamo deciso di sottoporre agli iscritti la decisione riguardante la partecipazione alle imminenti elezioni regionali in Emilia – Romagna e in Calabria.”
Al che mi domando; le elezioni in Umbria, perchè abbiamo partecipato? Perchè non si è chiesto agli abitanti dell' Umbria se a loro andava bene che il mov si alleasse con il PD per le regionali?
Nemmeno negli USA sono tanto tranquilli sul voto elettronico; è ovvio che dare la colpa a chi vota ( o forse a degli hacker ) è una tentazione sublime...
Antonio
21 novembre 2019 alle ore 12:36Non è facile governare le istituzioni soprattutto in un paese come l’Italia, ho votato no, ma siccome mi si da la possibilità di lasciare un commento vi chiedo perché nel contratto con il PD NON È STATO MESSO AL PRIMO PUNTO IL CAMBIO DELLA LEGGE ELETTORALE? Con questa legge siamo sempre sotto ricatto, ho non governare, oppure stare con gente che ha rovinato l’Italia. Spero che qualcuno mi dia una risposta grazie.
Giuseppe
21 novembre 2019 alle ore 12:39Non sono d'accordo su nessuna pausa, si impedirebbe al movimento almeno di entrare nel consiglio regionale della regione Calabria, ridotta ormai alla più povera regione d'italia, non si vincerà di certo ma qualche persona di cui possa fidarmi nel consiglio regionale, anche solo per fare esperienza, LA PRETENDO !
Old
21 novembre 2019 alle ore 12:42---Le votazioni si apriranno alle 12 di domani e si chiuderanno alle 20.--- alla fine di questo post di ieri.
mentre noi qui dibattiamo (confesso di non avere letto l'ultima riga del post) ma di aver appreso dalla TV che si vota oggi ?! già con così poco preavviso non giustificato (si voterà il 26 gennaio) e con una riga sola di coda su un post che ha altro titolo .....
spero che i quesiti siano 2 in modo da avere più informazioni : es .
-1 vuoi che il m5s partecipi alle votazioni regionali in em/ro ?
-2 sei residente nella regione ?
comunque ora vado su rousseau .
STIAMO VOTANDO !!!
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gio
21 novembre 2019 alle ore 12:45purtroppo sto assistendo da mesi al lento suicidio del movimento. E questa ritirata contribuisce al peggio. Se penso che avevamo oltre un terzo del consenso del paese mi assale la prostrazione
Mery 5 Stelle
21 novembre 2019 alle ore 12:46Ehhh NO!! Non scherziamo ...non ci sarebbe neppure bisogno di chiederlo ..MA QUALE PAUSA ELETTORALE !!??? Forza !! Assolutamente NECESSARIA la partecipazione del M5S a queste due Regionali e dobbiamo essere forti e dare risalto a quello che si é fatto di buono a livelli Nazionale ....botta e risposta!! Oppure dimostreremo di essere i primi a dubitare di noi stessi !! Un grande sforzo dite...?! Si è vero maassolutamente necessario !! On piazza ...tra la gente è con sicurezza della validità dei nostri Valori ....!! Daiiii !!W❤?????❤ ( un po' più disillusama sempre ancora convinta che possiamo rivoluzionare l'Italia)
ginello
21 novembre 2019 alle ore 12:49Buongiorno, ho appena votato su Rousseau. A parte il quesito in "politichese spinto", ma non si era detto che le eventuali alleanze veniva considerate di volta in volta? Io sono d'accordo al patto con il PD dell'Emilia Romagna ma ho dei forti dubbi sull'accordo con in PD calabrese ...
roberto rizzolio
21 novembre 2019 alle ore 13:05Vedo molti commenti critici, fortunatamente l anima vera del movimento non si e ancora arresa.
Bene aspettiamo gli eventi e poi se sara rivoluzione anche nel M5s che sia.
E chi ha rinnegato e calpestato i principi fondatori sia buttato fuori e non possa piu nuocere al movimento.
IacopoV
21 novembre 2019 alle ore 12:57Visto che le alleanze sono necessarie, si continui con le alleanze programmatiche, valutando localmente quali forze si dimostrino più affidabili, senza preconcetti. È chiaro che sono valutazioni che spettano agli attivisti locali, non deve essere un carico dei parlamentari. Imporre una direttiva dall'alto è in contrasto con lo spirito di partecipazione che è una delle forze vitali del Movimento.
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 12:59Non esiste chiedere una pausa. Chiediamo al paese dì fermarsi? Bisogna votare NO a questa ridicola, codarda richiesta. VERGOGNA! Che Movimento è quello che non riesce ad organizzare due cose insieme? Ma quale sostegno al PD! Nessuno di quelli che vivono in Emilia-Romagna può immaginarlo. Proprio qui siamo alternativi a Lega e PD e proprio qui tutti gli attivisti, tranne Bugani, vogliono un candidato del Movimento.
Anna Mastrobuono
21 novembre 2019 alle ore 12:59Il movimento.....è movimento
Un movimento in standby è morto
dade deso
21 novembre 2019 alle ore 13:05E' un vero suicidio, alle elezioni bisogna partecipare ci vogliono dei portavoce a controllare, non importa vincere, l'importante è partecipare!
roberto rizzolio
21 novembre 2019 alle ore 13:07A controllare chi ,quanto rubano i PIDIOTI !!!!
Massimo Perego
21 novembre 2019 alle ore 13:07Una riflessione interna è assolutamente necessaria perchè duranta gli ultimi banchetti ho avuto il raro piacere di reincontrare i miei portavoce e mi sono reso conto che essi vivono una realtà diversa e distante dalla base,occorre dunque rafforzare un legame che si va affievolendo erodendo così la base del Movimento e la sua unicità.
Meglio è dedicare le energie al rinnovamento che disperderle nella corsa elettorale priva della guida ideale che fa la differenza rispetto alle altre forze.
dade deso
21 novembre 2019 alle ore 13:07La vera votazione era se allearsii o no ma partecipare è fuori dubbio!!!!
Giuseppina Sulas
21 novembre 2019 alle ore 13:08Buongiorno,
Io trovo che porre la domanda cosi non sia tanto giusto, sembra che stiate chiaramente orientando la scelta. Quasi quasi, leggendolo non ho riconosciuto il quesito.
Se volete prendere voi la decisione fatelo, cosi state solo facendo finta di chiederlo a Rousseau.
Inoltre trovo che nella descrizione del problema ci vorrebbero anche le altre voci. Quelle di chi non é d'accordo. In democrazia l'informazione é la base della presa di decisioni e del voto.
Trovo infine che le 2 regioni abbiano realtà diverse e dunque si dovrebbe votare separatamente.
Grazie per la lettura.
Giuseppina
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 13:15Io penso che per ora bisognerebbe pensare a risolvere i problemi degli italiani.... Ilva, grandi evasori, ecologia, assistenza dei poveri, abbassare il cuneo fiscale del costo del lavoro.... In Emilia Romagna ( visto che l'amministratore attuale ha lavorato molto bene... Io mi unirei al PD...e farei la lista civica.... Anche perché il presidente attuale a volte si dissocia dal PD... Magari insieme si lavora anche per interessi cari al movimento), mentre in Campania andrei a candidarmi da solo .....
Giancarlo Righini
21 novembre 2019 alle ore 13:19Semmai il contrario, togliere voti al pd e far vincere Salvini che vuole abolire il reddito di cittadinanza.
Giuseppe
21 novembre 2019 alle ore 13:20Fino ad oggi l’unico cambiamento che ho visto è nel movimento ? sono deluso sul governo,sulle posizioni cambiate nei riguardi dell’Europa,su l’euro sulla nostra sovranità monetaria su il reddito di cittadinanza che non c’entra niente con quello che avevate promesso ? Da quando siete al governo siete diventati peggio del sistema ? in questo momento non mi sento rappresentato dalla politica del movimento cinque stelle ⭐️ non vi ho votato per vedervi diventare parte del sistema
Maria Paola
21 novembre 2019 alle ore 16:21giuseppe per me tu dici scemenze
Mario Passacantilli
21 novembre 2019 alle ore 13:22Credo sia necessario un patto di desistenza. Presentarsi in Emilia-Romagna e in Calabria con una nostra lista potrebbe creare non pochi problemi a chi ha più chance di noi (PD). Ma è solo una mia personale posizione.
SANDRO MARRONE
21 novembre 2019 alle ore 13:54Bella parabola: siamo passati dall'essere quelli che fanno saltare il sistema dei partiti a ruota di scorta dei partiti? Ma che siamo impazziti?
gbrunelli68
21 novembre 2019 alle ore 13:22Io votato niente pausa: partecipiamo alle elezioni.
Ma da soli, sia chiaro.
Io non ho dato il mio assenso ad elezioni con alleanze o desistenze.
Da soli. Sia chiaro
michele
21 novembre 2019 alle ore 13:25Ve la dico con la parola da cui è nato tutto.
VAFFANCULO!
Bisogna presentarsi alle elezioni e e i cittadini emiliani e calabresi riterranno opportuno eleggere un nostro portavoce nei consigli regionali bene, altrimenti bene lo stesso.
@Luigi Di Maio: se hai paura di prendere il 5% ed essere costretto a lasciare il ruolo di capo politico del M5S, pazienza, andrà un altro.
Tu ed io domani potremmo anche non esserci, ma il M5S ci sarà lo stesso, quindi alle elezioni bisogna andare.
many
21 novembre 2019 alle ore 13:26Ma che presa di culo! Ho votato le pippe mentali! Ma come si fa a mettere insieme Emilia Romagna e Calabria? Dovevano essere votazioni separate, perché esigono strategie ed obiettivi separati! Il dubbio che mi fa incazzare, è che non esista alcuna strategia, valutazione di opzioni possibili, scelte diverse per territori e problematiche diverse! Se siete in pieno delirio, prendetevi voi una pausa di riflessione e lasciate decidere a chi ancora è in grado di fare accordi di desistenza o no per poter essere in partita almeno in una regione! Temo che la riorganizzazione debba iniziare dalla testa!
Giancarlo Righini
21 novembre 2019 alle ore 13:28Votare, votare , votare... no non sono d'accordo, soprattutto se non si selezionano meglio i candidati. Sono stufo di vedere parlamentari che lasciano il movimento perché non son d'accordo a tagliarsi lo stipendio e che vanno nel gruppo misto per tenersi tutto lo stipendio. E no"! questo mi fa schifo, piuttosto è meglio non presentare nessuno. Si può fare politica anche fuori dalle istituzioni, quando si è conosciuta gente seria allora la portiamo dentro le istituzioni.
Yorgos
21 novembre 2019 alle ore 13:39Credo che candidarsi in Emilia Romagna e Calabria alla fine favorirà Salvini e il centro destra. Malgrado questo e per rispetto alla gente del m5s che si batte quotidinamente a quei territori ho votato no ossia niente pausa elettorale!
Salvatore Bisicchia
21 novembre 2019 alle ore 13:40Secondo me gli accordi per vincere una poltrona regionale sono un boomerang sul successo nazionale del M5S.Io metto come priorità la rifondazione di tutto il movimento ad iniziare da un nuovo portavoce che deve essere autorevole e che faccia solo il lavoro di leader.Di Maio ha già dimostrato che non è all'altezza di questo compito ma può fare il ministro in maniera onorevole.Le alleanze con la Lega e adesso con il PD li abbiamo pagate caramente ma adesso ci vuole una forte operazione mediatica e di sostanza che ristabilisce dei principi oltre i quali non si va.E poi ci vuole una presenza reale sul territorio che rimane il punto debole fin dall'inizio.Bisogna creare una sede in ogni comune come i vecchi partiti di massa,finanziate dagli stipendi dei parlamentari anziché destinarli a quei microprestiti che non si sa più che fine hanno fatto.Il popolo vuole una società con più libertà, uguaglianza e solidarietà costruttiva!!!
margherita bux
21 novembre 2019 alle ore 13:42anche se avremo pochi eletti bisogna presentarsi e senza PD, solo con liste civiche. altrimenti siamo pavidi
MARIO
21 novembre 2019 alle ore 13:42M5S GRANDE GRANDE .... GRANDE!
AD MAIORA!
MASSIMO DEL GIUDICE
21 novembre 2019 alle ore 13:43Sono consapevole di cui parlate ma al mio avviso attualmente ci sono partiti che ci vogliono stroncare anche nelle regionali e io credo se ci dovessimo tirare indietro faremo il loro gioco quindi , alle nuove regionali bisogna combattere e combattere con tutte le forze che abbiamo.
In bocca al lupo Ragazzi ...
Massimo Del Giudice
SANDRO MARRONE
21 novembre 2019 alle ore 13:48Ho l'impressione che la leadership politica del Movimento si sia come afflosciata, che sia diventata rinunciataria, paurosa, incerta.
Tema sia la conseguenza dell'aver caricato tutto il peso della responsabilità su una sola persona: Luigi Di Maio, che ha anche il peso delle sue grandi responsabilità di governo.
A mio parere sarebbe opportuno che chi rappresenta il Movimento non assuma altri incarichi, in particolare di governo.
Al Movimento spetta il compito di elaborare la linea politica alla quale parlamentari e ministri possano ispirare la loro azione.
Il capo politico poi, dovrebbe essere supportato da un organismo collegiale, che può comprendere anche ministri e parlamentari, ma non solo.
Un capo politico, una direzione politica collegiale, e gli iscritti da far partecipi e corresponsabili delle decisioni e delle scelte.
L'idea dei facilitatori va bene per approfondire tematiche e proporre iniziative, ma bisogna sempre tenere presente che la carica propulsiva e il contatto con la realtà della cittadinanza viene solo dalla base.
Bisogna poi cercare di coinvolgere personalità esterne al Movimento ma che siano in sintonia con esso. Perché è vero che "Uno vale uno", nel senso che ogni iscritto è una risorsa che ha diritto di esprimere le sue idee, ma è anche vero che uno NON vale uno sul piano della conoscenza e delle capacità specifiche.
Maurizio
21 novembre 2019 alle ore 13:50io non posso votare perchè non ho certificato il documento in tempo per un problema di email, ma una cosa la dico lo stesso il movimento sia in Emilia Romagna e in Calabria deve presentarsi senza alleanze con nessuno da solo come ai tempi che infiammavano le piazze infatti abbiamo preso il 34% ,con i propri candidati per il consiglio regionale dobbiamo avere li nei territori i nostri portavoce quindi bisogna esserci per forza
Giansanto
21 novembre 2019 alle ore 13:50Sembra quasi che non si possono fare entrambe le cose...o una o l'altra!
Quindi se gli iscritti decideranno che bisogna partecipare alle votazioni
allora vuol dire che per marzo non si preparerà niente?
o forse si preparerà qualcosa ma sarà fatta ad minchiam?
Non ho niente contro questo governo e la sua linea politica,
niente contro Luigi e/o qualsiasi altro ministro o parlamentare 5s
che secondo me stanno facendo il massimo nelle condizioni peggiori,
ma non riesco a capire il quesito.
Sembra che non ci siano le forze o le volontà per fare entrambe le cose.
Credo che la priorità sia cercare con tutte le forze di entrare nelle due regioni,
soprattutto la Calabria,
ma non per questo trascurare l'appuntamento, fondamentale e da troppo tempo rimandato.
Grazie mille
Florida Stati
21 novembre 2019 alle ore 13:51Io ho ricevuto la mail solo oggi ed ho votato.
Ho votato di partecipare alle elezioni di entrambe le regioni.
Il movimento è vivo e vegeto e deve dimostrare di esserlo.
Non ci dobbiamo spaventare se continua la parabola discendente, ciò vuol dire che , nonostante si stia lavorando per il popolo, non tutti apprezzano ciò. Fino ad ora abbiamo posto la nostra attenzione verso i più deboli. Allora bisogna trovare altri contenuti che soddisfino più persone, soprattutto nell'ambito del lavoro . Dobbiamo richiamare i nostri migliori cervelli , offrendo loro lavoro e sviluppare il turismo in tutte le regioni .
Sergio Chiucchiù
21 novembre 2019 alle ore 13:53Così come ho votato no ad una alleanza qui in Umbria, così voto NO convinto ad una pausa...dobbiamo andare alle elezioni sia in Emilia Romagna che in Calabria DA SOLI.
Nessuna coalizione con chicchessia, noi siamo il M5S, orgogliosi di esserlo, sempre e comunque.
A testa alta !!!!!
Giulio
21 novembre 2019 alle ore 13:54Sarebbe un segnale di debolezza, di paura e forse ammissione di incapacità. Ma dove stiamo andando? Siamo nati dalle piazze von forte senso di partecipazione e ora ci chiedere se fare una pausa di riflessione? Per me non presentarsi alle prossime regionali è un errore che potrebbe essere l’inizio della fine! Forza ragazzi!
gianluigi giovannoni
21 novembre 2019 alle ore 13:56Ho votato convintamente affinchè il M5S si presenti con due sue liste alle due Regionali in oggetto,perchè è importante partecipare anche in minoranza .
E' necessario proprio perchè è come partire da zero senza alleanze e senza accordi proprio per esserci , controllare e fare anche delle proposte.
gigi
Carlo Crescente
21 novembre 2019 alle ore 13:56Alle prossime elezioni regionali, il
Movimento non sarà in grado di portare a casa molti voti per due ragioni:
1. Perché non è radicato sul territorio come altri partiti politici e non può sfruttare le sinergie degli apparentamenti come fanno altre forze politiche, per evidenti ragioni, come già sappiamo.
2. Perché quando si è al Governo, solitamente, si perde un po’ il consenso.
Nonostante tutto, ritengo che il Movimento, che si è prefisso di cambiare l’Italia, non possa prendersi pause di riflessione ed ha l’obbligo di combattere metro su metro, regione per regione, città per città.
È pur vero, d’altro canto, che preparare una campagna elettorale porterebbe via energie e tempo a quelle stesse persone che devono, contemporaneamente, amministrare il paese che e scendere nelle piazze per supportare i candidati.
Salvini e Meloni, in perenne campagna elettorale, sono tra i più assenteisti in Parlamento.
Ma se il Movimento mollasse regalerebbe posizioni agli avversari.
Pertanto, ritengo indispensabile partecipare alle prossime regionali, da SOLI, senza allenze con PD o altre forze politiche.
Anche un solo seggio conquistato sarà un altro piccolo tassello nel mosaico del cambiamento!
Alberto
21 novembre 2019 alle ore 13:56Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui.
Aldo
21 novembre 2019 alle ore 13:58Capisco che non vogliate andare alle elezioni per paura di prendere un brutto risultato elettorale ma il M5S deve esserci e dare SEMPRE la possibilità di votarlo per chi non vuole il centrodestra o il centrosinistra. Semmai NON si doveva fare l'alleanza in Umbria.. (infatti avevo votato no anche li)
Domenica Greco
21 novembre 2019 alle ore 14:02Penso che fare una riflessione su come rilanciare il movimento e rigenerarsi, e il candidarsi, non siano cose che stanno da un altra parte o siano incompatibili, anzi nell'azione delle candidature si possono immettere elementi di rinnovamento e nuove energie. Non presentarsi avrebbe come conseguenza di offrire il fianco ai detrattori ed agli avversari che userebbero questo stand by come una forma di debolezza e di fine certificata della nostra forza. Penso anche alla delusione di chi vorrebbe votare M5S e si trovasse senza la possibilità di farlo. Se diamo l'idea di essere deboli, di non crederci più nemmeno noi, per gli altri è festa grande e come gli avvoltoi che girano in tondo prima o poi calano in picchiata a banchettare sulle spoglie. No. Non si può saltare questo giro. Non c'è lo possiamo permettere. Anche se siamo stanchi, non dobbiamo mollare. Lo dobbiamo a chi ci crede ancora, se non ci saremo stavolta forse potrebbe non essercene un'altra. Io spero e sogno ancora un paese diverso, senza mafia, corruzione, onesto, con scuole e sanità efficienti e un mondo bello e sano in cui vivere. Diciamo che noi ci crediamo ancora e che è ancora tutto possibile. Vi abbraccio.
Maria Paola
21 novembre 2019 alle ore 16:12Domenica Greco i detrattori sono tali a prescindere da qualsiasi scelta faccia il M5S, piuttosto mi colpisce la delusione di chi vorrebbe votare M5S e si trovasse senza possibilità di farlo
Domenico Canale
21 novembre 2019 alle ore 14:04Buongiorno a tutti io come grillino sono contento stare al governo e stato un cambiamento per gli italiani, io non mi preoccupo se stiamo alleati con la lega e ora con il pd l'importante che portiamo avanti il nostro programma, dobbiamo fare arrivare agli italiani tutte le cose buone che abbiamo fatto e quelli che vogliamo realizzare ancora tramite le piazze, bisogna scendere di nuova in piazza.
Non avete capito bene ancora che diamo fastidio a certi poteri come alcuni editoriali e rete televisivi tramite programmi televisivi, quasi tutti in genere chi piu'e chi meno non parlano mai bene dei CINQUE STELLE li dobbiamo fare qualcosa. Forza Grillini.
gio
21 novembre 2019 alle ore 15:35ma lei ha capito la correlazione tra la scelta di allearsi con il PD e l'emorragia di voti? Ed è contento????
Claudio Lapini
21 novembre 2019 alle ore 14:05In Italia il partito dei Corrotti è più grande di quanto si creda ed ha anche molta forza mediatica. La legalità è per questo motivo il perno della rivoluzione culturale indispensabile per portare l'Italia nei limiti della decenza. Se per raggiungere tale obbiettivo c'è la necessità di Immolare il movimento 5 Stelle, io concordo pienamente.
Elena
21 novembre 2019 alle ore 14:07L'Emilia Romagna c'è! VOTATO NOOOOOOO!
Silvio
21 novembre 2019 alle ore 14:09Si possono ottenere risultati, magari minimi ma importanti, anche con 1 solo consigliere regionale supportato da un buon team. Ok, non bisogna presentarsi ovunque a tutti i costi, ma delle due regioni in questione devono decidere gli iscritti della regione stessa, non tutti gli iscritti d'Italia. La prossima volta che c'è da votare su qualcosa pensate bene al quesito e a chi è titolato per decidere sulle sorti di chi negli ultimi 5 anni ha dedicato tempo e vita al m5s in quelle regioni e portategli rispetto. E soprattutto, mantenete un dialogo costante con tutti i territori, perchè senza una forte comunicazione interna il moVimento muore lentamente, schiantandosi talvolta con un comunicazione esterna pessima, vedasi con l'invenzione del "mandato zero" il cui inventore del nome farebbe bene a non occuparsi di comunicazione.
ercole
21 novembre 2019 alle ore 14:10In Calabria non possiamo e non dobbiamo sostenere Oliverio, ma dovremmo sostenere Carlo TANSI, altrimenti è la fine.
Votare anche qualcuno che ha già fatto due legislature significa non essere coerenti con le idee del Movimento degli anni passati.
Dobbiamo accogliere i migliori, quelle persone che hanno non solo onesta, ma che hanno idee, capacita e conoscenza.
luca mariani
21 novembre 2019 alle ore 14:17Tutto condivisibile. Cercate di portare a termine i progetti intrapresi e concentratevi su nuovi obiettivi. I voti arriveranno se le battaglie saranno giuste.
Old
21 novembre 2019 alle ore 14:17quesito ambiguo :
se voti sì ----> sì alla pausa
se voti no ---> non è detto se si corre da soli o in coalizione.
TRAVASO DI VOTI
21 novembre 2019 alle ore 14:23Cosa leggo?
?!?Non presentarvi è il modo migliore per combattere Salvini?!?
Ma davvero?
Sì, sono proprio Cavoli Vostri, vista l’immensa “intellighenzia” con questa frase a dir poco scandalosa dimostrante tutto il vostro “acume” politico.
Se non l’hai e non l’avete ancora capito, Salvini non vincerà, no, STRAVINCERA’ comunque, che vi presentiate o no.
Ergo, se non vi presenterete, non solo passerete per conigli veri e propri, ma Perderete il vostro già debole elettorato che, statene certissimi, voterà molto più per Salvini che per il PD.
Questo è poco ma sicuro.
Scusate, come mai nel 2018 voi eravate al 32% e la Lega al 17%?
E alle elezioni Europee 2019 Lega al 34% e voi al 16%?
Che strano travaso di voti…
Maurizio
21 novembre 2019 alle ore 14:49Ciao, mi permetto di provare a rispondere:
Il Sig. Salvini cavalca l'onda del malessere generale degli italiani. Anni fa se la prendevano con i "terroni" oggi con i "negher". Al politico arrivista serve un nemico, il nemico oggi è l'extra comunitario, il fancazzista, l'unione Europea che vessa l'Italia, ecc...
Ma noi poveri cittadini di cosa ci interessiamo? Ci interessiamo del calcio, ci importa se abbiamo il SUV, la maglietta e scarpe alla moda, calzoni strappati "ma alla moda"... e della politica? Non ci interessiamo. Continuiamo a votare politici vecchi, corrotti, pregiudicati.... quelli che meritano non li consideriamo.
Se io mi candidassi nella mia provincia forse prenderei un voto. Ma non perché sono uno che non è mai stato inquisito, non ha mai rubato, ma perché non sono conosciuto. Quindi per candidare nelle regioni un nostro uomo bisogna partire anni prima. (questo è il mio pensiero).
Maria Paola
21 novembre 2019 alle ore 16:03caro travaso di voti salvini racconta ciò che gli italiani amano sentire, che poi corrisponda a verità il suo parlare, non ha importanza. Un fatto è certo: messo alla prova sul governare salvini, lui sì da coniglio, se l'è data a gambe preferendo il parlare al fare.
Maurizio
21 novembre 2019 alle ore 14:28Gentili signori, concordo con le riflessioni, standby! (preferisco la parola attesa)
Posso suggerire, anzi mi preme, sono spinto a farVi capire che quando si scrivono leggi poi esse devono essere comprese, capite anche dal ceto medio basso. Italiani di cultura medio bassa.
Oggi diplomati e laureati hanno un livello di conoscienza della nostra lingua parlata e scritta mrdiocre. (io ne sono un esempio).
Non sappiamo più esprimere chiaramente un concetto e peggio ancora, non lo capiamo. Siamo all'interpretazione. Non si deve interpretare nulla.
Gian Luigi Milandri
21 novembre 2019 alle ore 14:33In realtà mi sono impegnato poco, o non ho cercato il luogo giusto nel quale dare il mio contributo. Dopo il 2013, sono stato spesso all'estero, comunque Cesena non era né è un posto facile per chi voglia lavorare con spirito M5S. Tuttavia l'Emilia Romagna ha esperienze M5S interessanti e belle. Sapevamo da sempre che, crescendo il consenso formale, saremmo diventati 'appetibili' per molti 'arrivisti'. Secondo me non siamo stati accorti in alcuni casi, forse per far prese in alcuni ambiti, forse per ingenuità o sensibilità alla piaggeria. Presidenti di squadre di calcio, alcuni giornalisti in carriera (sofferta) RAI o mediaset, qualche uomo pubblico per ragioni spicciole (ognuno è capace di dire fai il tuo dovere cazzo, stando nel proprio ufficio al caldo, o di scalare posizione entrando in associazioni o società dal Rotary alla massoneria) non ci hanno portato che un po' di corruzione etica. Ora l'allettamento del godimento di privilegi ci porta via altri dai gruppi.
Prometto che mi impegnerò di più, specie se riesco a trovare il luogo, ma non possiamo lasciara me e molti altri come me con la sola opzione di annullare la scheda o non andare a votare. Questo per l'ER, ma anche per tutte le altre realtà.
Maurizio
21 novembre 2019 alle ore 14:35Vorrei ora lasciare un secondo commento:
Avrei piacere di creare, a livello comunale, un gruppo il quale possa dialogare con altri gruppi sul territorio. Ma non solo via mail, ma almeno ogni tanto incontrarci a mangiare una pizza e discutere di come migliorarci a vicenda. Vorrei solo ricordare ai creatori del sito che va bene scrivere qui, ma serve scambiare idee, pensieri a quattr'occhi. (con rispetto sempre e comunque per tutti)
patrizio salerno
21 novembre 2019 alle ore 14:35La preparazione degli Stati Generali non può precludere, ad un partito che ha ottenuto il 35% di voti alle ultime politiche, la partecipazioni alle elezioni regionali in Emilia Romagna ed in Calabria.
Due regioni, per motivi diversi, chiave nel'ottica della gestione politica futura del paese.
Daniele Bandini
21 novembre 2019 alle ore 14:36Personalmente ritengo che ci si debba presentare se si hanno un progetto e una proposta politica validi, e questo è indipendente dal momento generale e dal fatto che si pensi di avere o meno un buon risultato.
Ci si presenta se si ha qualcosa da proporre.
Quindi non voterò, perchè non conosco le dinamiche locali; lascio questa valutazione ai cittadini dell'Emilia-Romagna e della Calabria, che a mio parere dovrebbero essere gli unici a esprimersi in questa votazione.
Catherine Fournier
21 novembre 2019 alle ore 14:37Io ho votato NO a la pausa ma ben sapendo che sono gli attivisti stessi dei luoghi suddetti che devono darci dentro affinché lo scopo mirato diventa buon risultato sanza contare unicamente sullo sforzo nazionale
Maurizio
21 novembre 2019 alle ore 14:47È giusto presentarsi ovunque ce ne prospetti la possibilità, il Movimento deve essere presente ovunque e non dobbiamo fuggire davanti a risultati modesti bisogna pur cominciare da zero.
Chi non sta dalla nostra parte un giorno (forse) capirà di avere avuto un occasione nella sua vita, e di averla sciupata.
Peccato che nel frattempo tutti ne piangeremo le conseguenze.
W il movimento ⭐⭐⭐⭐⭐
Marinella
21 novembre 2019 alle ore 14:48Sono d’accordo su una pausa di riflessione visto il periodo difficile che stiamo attraversando, ed anche in vista della riorganizzazione del movimento che spero gli dia piû slancio e linfa vitale ma solo per ora! Sono convinta che in Umbria sia stato un errore convergere con il pd su un candidato unico per gli scandali recenti nella sanità , nelle regionali e nelle amministrative dobbiamo presentare una nostra lista cominciando a scegliere una classe dirigente di alto livello e caso mai fare alleanze solo con liste civiche o ambientaliste che abbiano affinitá con il nostro programma! Dopo dieci anni ora siamo adulti politicamente parlando, non possiamo improvvisare, e dobbiamo lavorare per avere quel consenso che ci permetta di governare da soli!
man
21 novembre 2019 alle ore 15:37se sei mporvvisato forse di qualcuno sarà la colpa? i l capo politico?ne ha dette di cose da fare per crescere e poi non ci si candida. Prima senza le illuminanti idee di di maio il m5s era presente non da tutte le parti ma quasi. io inizio a temere da questa dirigenza una certa incapacità
Giuliano Della Penna
21 novembre 2019 alle ore 14:52Mi vergogno a votare una proposta simile : ma come si fa? Siamo arrivati al punto che si ha paura di affrontare le elezioni..?
Gli eletti nei vari territori si dovrebbero solo vergognare : spero che Beppe tolga a tutti il simbolo del Movimento, a cominciare dal capo politico.
È l’ennesimo regalo che facciamo sia alla Lega che al Pd...Così potremmo vantarci e dire “ non abbiamo perso....perché non c’eravamo “.
Sono nauseato e mortificato..tanti anni buttati al vento... : valiamo meno di una sardina...
Io mi rifiuto di votare. : significa legittimare l’incapacità politica , acclarata e dimostrata , di chi ci sta guidando.
Spero che il buon Beppe intervenga con la clava : io fino a quel momento ..mi farò da parte.
Vincenzo
21 novembre 2019 alle ore 14:53In quanti siamo rimasti in Parlamento in Regione Emilia-Romagna e Calabria poi nei comuni di quelle regioni, questi devono rendere forte il M5S e con forza imporre i propri candidati che rispettino i requisiti ed i valori. Per le competenze ci saranno i tecnici.
Gli altri attivisti devono supportate con i social.
Carta Cristina Gioia
21 novembre 2019 alle ore 14:59Io ci credo, quindi non ho paura di confrontarmi con le persone e con le elezioni. Stanno polarizzando le masse per non parlare delle esigenze d’Italia. Bene starò tra l’incudine e il martello e non solo non voglio tirarmi indietro, ma non cambierò neanche forma ( morale) sotto i colpi. Troveremo le parole chiavi per far capire che oltre le parole, ci sono i fatti. Di cui abbiamo ancora bisogno è da farli. Voto no alla pausa.
stefano barbieri
21 novembre 2019 alle ore 15:01Vorrei che il nostro movimento tentasse di cambiare la legge elettorale proponendo una legge a doppio turno in modo che si possa evitare tutti gli abbinamenti di partiti con opposte visioni del nostro futuro
IVANO FACCHINETTI
21 novembre 2019 alle ore 15:04Sono dubbioso su questa votazione, in questo momento in cui il movimento registra una crisi di consenso, per me dovuto al sistema dell'informazione totalmente schierato contro il movimento, e in appoggio al vecchio sistema dei partiti; l'opportunità di presentarci alle elezioni amministrative che ci vedono quasi sempre perdenti,anche per il confronto con numerose liste fasulle create ad hoc, richiede una riflessione.
Ora il nostro impegno è concentrato sul governo nazionale, per portare avanti quel cambiamento necessario per abbattere il vecchio sistema corrotto, compito non facile che richiede uno sforzo notevole da parte di tutti dai portavoce agli attivisti. Se prima non si cambiano le norme sull'informazione e il conflitto di interessi è difficile trasmettere tutte le riforme che il movimento sta portando avanti e senza l'opinione pubblica correttamente informata sara' difficile se non impossibile. E importante anche organizzare il movimento sul territorio attraverso un contatto diretto con i cittadini per veicolare la vera informazione. Penso che sia importante concentrare le energie per ottenere dei risultati concreti. Non partecipare alla competizione elettorale non vuol dire rinunciare a fare politica nelle piazze come è nel dna del movimento-
gio
21 novembre 2019 alle ore 15:24la crisi di consenso dovut(a) al sistema dell'informazione totalmente schierat(a) contro il movimento??? Ma se non abbiamo mai avuto così tante opportunità di esposizione mediatica!! La crisi di consenso è dovuta alle scelte autolesioniste fatte dal movimento, prima fra tutte l'accordo con il PD e per ultima questa idiozia di rinunciare a partecipare alle elezioni regionali!!! Questo movimento ha abbandonato la linea originaria da tempo e per questo, purtroppo, sarà destinato a ridimensionarsi drasticamente. Altro che informazione schierata. Un po' di autocritica per Diana!
Daniele
21 novembre 2019 alle ore 15:06Non Capisco perché la Pausa elettorale. Le pause si fanno quando si e' stanchi. Io Non sono Stanco!
Un po' Deluso?...ma Nooo un po' Annoiato… mi spiace per i molti che possiedono quel micidiale, potente
arma di distruzione di Massa CHIAMATA TELEVISIONE, io non la possiedo, perché miete vittime…chiaro,no?
Anche se certificato come iscritto da non moltissimo, seguo tutto e vedo tutto, da oltre un decennio e piu'.
Qualcuno ha Nominato il Cretino che la 'ndrangheta ed il malaffare tiene per le palle, quel prodotto della
televisione che si chiama Matteo. Aver paura della vittoria di un Ignorante, di un Ebete, che finge di essere
amico degli Onesti e delle forze dell' ordine, mi fa cadere le braccia.
Purtroppo bisogna che si torni nelle piazze, con creanza, educazione, buon umore, con la voglia di Condividere come diceva Beppe. La Gente vuole sentire il calore, vedere, tocccare, guardare negli occhi.
Anche qui sul Portale molte volte non ho avuto e fatto in tempo a candidarmi, votare, perché purtroppo la vita e' frenetica, ci vuole piu' rapporto Umano al di fuori del Portale,non me ne vogliate ma io sono Pronto!
Ovviamente per il voto di cui ora mi si e' chiamato a dire la mia diro' :
MA QUALE PAUSA , LAVORARE...DAI SU'...FORZA!
Giuseppe Delfa
21 novembre 2019 alle ore 15:11Comunque vada, in Emilia Romagna, come in Calabria, come in ogni parte d'Italia ci vogliono portavoce, rappresentanti del Movivento (sia al governo che all'opposizione) affinchè ci possa essere un deterrente ai partiti, ai politici, a tutto il sistema corrotto. Giuseppe Delfa.
Giuseppe
21 novembre 2019 alle ore 15:16La Non partecipazione alle regionali sarebbe considerata una sorta di resa .
Già leggo i titoloni ..
Piuttosto, sarebbe opportuno, istituire postazioni pentastellare ogni dove, informare e scoperchiare le numerose illegalità della vecchia casta politica.
pasquale
21 novembre 2019 alle ore 15:21TERRITORI,ci siamo....ora pero',fare,agire, come:
la presenza e' importantissima,la vicinanza,le spiegazioni e magari,contribuendo realmente,materialmente.
Si materialmente,come, rendersi utile alla gente comune,tipo CAF.
finanziati con i soldi che restituite.PRESTO,PRESTO o non ci sara' piu' tempo,almeno quello utile x riaffermarci........SEMPRE MV5 fino alla morte.
Antonino Arconte
21 novembre 2019 alle ore 15:21Si, sono anche io dell'idea di non partecipare a elezioni regionali che non servono a cambiare l'Italia. Il Movimento è nato per questo e non per occupare assessorati locali. Ciò che ha fatto al Governo è valido, nonostante alcuni comportamenti, come quelli della Ministra Trenta, che non ci danno un immagine diversa da quella di tutti gli altri partiti politici. Ho apprezzato le scelte del Governo Conte 1 e 2 ... Non è stato un errore allearsi col PD per evitare le elezioni, perchè il m5s può mostrare le leggi approvate, la diminuazione dei parlamentari, la riforma della giustizia anche se incompleta. Non aveva la forza di fare di più, può prepararsi a ottenerla e recuperare i consensi perduti nel tentativo di inseguire gli altri partiti politici.
Voterò per non presentare liste in Emilia Romagna e in Calabria.
Giuseppe
21 novembre 2019 alle ore 15:36Sbagliato. Sarebbe una sconfitta morale, sarebbe darla vinta ai beceri collusi
Che brutta idea e che assurdità metterla in votazione su rousseau...
Gennaro ds
21 novembre 2019 alle ore 15:55Antonino Arconte
Hai ragione; perchè mai voler cambiare Parma, Torino, Roma....
E poi la sanità della Calabria, va bene così com'è!
Enrico Schiavon
21 novembre 2019 alle ore 15:22Il messaggio che arriva alla gente è che abbiamo paura del risultato elettorale.
gio
21 novembre 2019 alle ore 15:27Non è un messaggio, è una banale conclusione che è capace di tirare anche la sciùra Peppa. E per questa scellerata scelta, ancora una volta, perderemo una valanga di elettori
Paolo Maturo
21 novembre 2019 alle ore 15:22sono contrario alla pausa elettorale . cerchiamo invece di sviluppare un'informazione mediatica più incisiva , quanti sanno cosa fà o ha fatto o sta facendo il movimento 5S .... manca un'informazione più efficace e nazionale. la cassa di risonaza attualmente è gestita dalla stampa ( indottrinata o .... ) dalle reti televisive ( come la stampa ) o da personaggi che gestiscono informazioni ( informazioni ? ) a proprio scopo .
StefanoC
21 novembre 2019 alle ore 15:27Non mi piace stare a guardare, il cambiamento passa sopratutto attraverso la partecipazione dei cittadini. E ALLORA quale migliore occasione abbiamo per incontrarci! QUESTA È UN'EMERGENZA ed è in questo stato emergenziale che si devono raddoppiare le energie. NO, non lascio il campo, la partita la voglio giocare sempre, anche in inferiorità numerica.
W sempre il MoVimento 5Stelle
Stefano CAMPELLI
Fabio
21 novembre 2019 alle ore 15:30Ci si presenta sempre per lottare ed affermare i propri principi. Guai a chi scappa!! VOTARE NO
gio
21 novembre 2019 alle ore 15:31la stragrande maggioranza dei commenti è per il no (nonostante la palese faziosità di come il quesito è stato formulato). Sono proprio curioso di vedere i risultati ufficiali. E' la volta che metto una pietra tombale al movimento.
Maria Paola
21 novembre 2019 alle ore 15:48gio ma dove vedi la faziosità?
Tiziana
21 novembre 2019 alle ore 16:43Hai ragione....Se passa il no e me lo auguro Di Maio dovrà fare un passo indietro...ci prendiamo la pausa per le votazioni in Calabria ed Emilia e poi a marzo andiamo a votare in Campania e i problemi sono magicamente risolti?No no.....da calabrese mi sentirei veramente tradita.....
Maurizio
21 novembre 2019 alle ore 15:32nessuna paura .Ma quale pausa elettorale. Siamo il M5S il movimento contro il sistema.
Ecco perchè ci massacrano sui media. Dovremmo essere più presenti nelle trasmissioni televisive con i nostri portavoce . Altro che salvini scritto in minuscolo perchè non vale niente. Lui e la lega sono già stati al governo con berlusconi e han fatto solo dei danni all'Italia e agli Italiani.
Vedi mose corruzione ricilclaggio tec.
SEMPRE E COMUNQUE IN ALTO IL M5S.
PIER LUIGI FABIANO
21 novembre 2019 alle ore 15:38Nella vita di ogni persona ci sono momenti in cui è bene prendersi un periodo di riflessione, per riordinare le idee, riflettere, cambiare. Ma la vita di tutti i giorni continua e la si deve affrontare comunque.
Per un’organizzazione, per una comunità, per un Movimento politico, vale, a mio parere, la stessa regola: giusto riflettere, mettersi sempre in discussione, analizzare quello che non funziona, avviare una fase di rinnovamento e consolidamento. Ma durante la pausa di riflessione non si può non essere presenti: come testimoni, anche sapendo di perdere.
Infine, pragmaticamente: si è deciso frettolosamente di combattere la guerra persa in partenza dell’Umbria ed ora ci si ritira, per paura, da quella molto meno scontata dell’Emilia? Sarei per lista 5S in appoggio al candidato Bonaccini.
A ragione del vero, mi stanno stancando i quesiti posti in questo modo. O si affrontano i singoli momenti di voto con una migliore trasparenza (nel caso specifico dell’Emilia mi sarebbe piaciuto poter esprime anche una preferenza sul come presentarsi e chi indicare come candidato Presidente)
PIER LUIGI FABIANO
21 novembre 2019 alle ore 15:45è rimasta la chiusura nella penna .... o mi chiedo se invece si a diventato un fastidio il dover ricorrere alla piattaforma
Aurelio
21 novembre 2019 alle ore 15:39Sono in pochi , non ce la fanno a servire due padroni , nel senso di governare e pensare alla propaganda , alla fine si corre il rischio forte di ottenere risultanti deludenti. voto acciocchè si concentrino sulla azione di governo , tanto, una è rossa e l'altra è nera , le possibilità di sfondare sono scrarsissime, per cui a mio modesto avviso il gioco non vale la candela .
Gennaro ds
21 novembre 2019 alle ore 15:49Allora è sbagliato il concetto che porta avanti il mov 5S; fare politica non costa.
Forse se vuoi fare politica BENE, costa. Allora è ( anche ) una cazza☽★ non volere il 2 per mille, che ci dava la possibilità di avere qualche soldino...
Negli USA hanno risolto il problema delle lobby, di dare soldi ai partiti; sono alla luce del sole e le spese per le lobby si scaricano dalle tasse. Ma anche un sindacato ( CGIL & company ) è una lobby e preme sul governo, pure la chiesa, pure...
Gennaro ds
21 novembre 2019 alle ore 15:41Frank Folk
rispondo al tuo intervento in cantina sul mio intervento delle 11:19
“Amico caro, nel nostro piccolo e lavorando abbiamo TUTTI partecipato al lavoro collettivo FACENDO LAVORARE ALTRE PERSONE.”
Ma senza artigiani, piccoli e grandi imprenditori non fai il lavoro/produzione; inversamente, se fossimo tutti artigiani, non servirebbero i dipendenti; ma non è possibile, perchè, per es. le categorie protette, non possono gareggiare nel mondo, idem per chi è predisposto per fare il dipendente pubblico….
“Anche nel mio caso ciò funzionò fintanto che non mi ammalai …
Ma oggi funziona anche se pensionato … Visto che i soldi che percepisco li rimetto in circolo consumando …”
Se io non esistessi da quando sono pensionato, dato che una percentuale della mia pensione ( le pensioni incidono per il 14/16% delle tasse ) è a carico di tutti, un poco le persone non dovrebbero pagare per me, la stessa cosa inversa quando io ero efficiente; una parte di IVA IRPEF ecc lo davo ai pensionati.
“Voi imprenditori bisogna che vi leviate dalla mente che siete i migliori, perchè non lo siete.
Siete persone come tutti gli altri … … E che fanno lavori diversi dai vostri …”
Prima di ( quasi costretto ) essere partita IVA sono stato dipendente, ma da quando sono stato artigiano non ho pensato di essere migliore di altri, semplicemente ho imparato sulla mia pelle cose che non sapevo. Ma se non lo sei è difficile capirlo. Ti faccio un esempio....
Sei padre? Se lo sei, ( io ho 3 figli ), ti sarai reso conto ,forse, che non sei migliore di chi non ha figli, ma ha una visione diversa, causata dall’ esperienza sulla genitorialità….
SEGUE
Gennaro ds
21 novembre 2019 alle ore 15:41CONTINUA
“Invece fate questi paragoni asciutti credendo, oltretutto, di impressionarci.
Potrete impressionare gli ignoranti … Ma … Qua sopra la gente è abituata, invece, a riflettere perchè qualcosina la conosce … Con le dovute e giuste eccezioni … Fra le quali potrei benissimo esserci io …
Stai bene … ^_^ …”
Grazie per il stai bene; dato che io conosco solo una minima parte del mondo, e tutta l'altra parte la ignoro, effettivamente sono ignorante, ma apprendo che tu forse SAI TUTTO.
Dalle mie parti c'è un proverbio; El gnorante sa tanto, el teingente sa poco, el saggio sa gnente, el mona sa tutto .
Frank Folk
22 novembre 2019 alle ore 00:42Con quest'ultimo commentino ... Dici tutto di te ... Ma nulla di me ... Perchè oltre che ignorante, non sai nemmeno leggere ... Mona ... ^_^ ...
Salvatore Grasso
21 novembre 2019 alle ore 15:43Chiederci di votare se fuggire dalle prove elettorali è assurdo. Il movimento non deve chiedere pause. Le pause in qualsiasi campo sono sinonimo di sconfitta, di fallimento. Il movimento non deve avere pause, anzi tutt'altro. Non c'è bisogno di pause per mettere in moto chissà quale ingegnoso macchinario per fare ripartire il movimento. I problemi principali del movimento sono la comunicazione con i cittadini e la presenza sul territorio. Basterebbe che per ogni città, per ogni piccolo paesino ci fosse un posto fisico con un'insegna 5 stelle con dentro delle persone fisiche 5 stelle che dessero supporto ai cittadini. Si, penso proprio a qualcosa come le sezioni di partito, le segreterie provinciali, regionali e via dicendo. Il movimento non può continuare ad essere una cosa astratta. Non abbiamo neanche una sede nazionale....un indirizzo fisico dove il cittadino può scrivere, un qualcuno a cui può rivolgersi. Il movimento deve essere più palpabile ed è su questo che bisogna lavorare. Ogni cittadino che ha bisogno di parlare con il medico, con l'avvocato, con il sindacalista, con il politico, sa come e a chi rivolgersi tranne che a qualcuno dei 5 stelle.
francesco de francesco
21 novembre 2019 alle ore 17:08***
Salvatore, ne stai parlando qui, dove si potrà avere, nel divenire, più coerenza ed Unione, senza tanta spesa di tempo e di denaro, che in una sede esposta all'assedio di qualunquisti e perditempo, scalatori e infiltrati, o anche solo chiacchieroni.
Il Movimento è in rete.
Molti non si sono ancora resi conto della sua Potenza.
Molti, invece di utilizzare l'opportunità di essere utili ed incisivi, usano le Nostre pagine e ancor più Facebook per dar sfogo alla comune, diffusa e pur comprensibile frustrazione.
Il Movimento cresce e perde le cellule malate o morte, mentre ne nascono altre che sempre più si riconoscono nel Soggetto Politico che tutti Ci rappresenta. ?
fdf
MarioDiLatina
21 novembre 2019 alle ore 15:44Se si vota in qualsiasi Regione che sia, non si può non partecipare. Ci sono comuni e regioni , che hanno bisogno più di altri del M5S, e fidatevi se lo dico io , nato e cresciuto a Latina e nel Lazio,dove corrotti politici ancora sono nelle amministrazioni comunali e regionali. Quindi partecipare sempre e di più a qualsiasi elezione, deve essere la regola, anche una piccola presenza dei M5S è sempre qualcosa di buono per la comunità.
Roberto Tosi
21 novembre 2019 alle ore 18:17D'accordo. Ho votato per la partecipazione. Spero che i tatticismi non prevalgano. Vincerà , forse, un leghista , piuttosto che un PD , a livello locale. E allora ? Cadrebbe il governo ? Ma va là. L'importante è avere dei rappresentanti che si oppongano alle porcherie = spartizioni.
Umberto P.
21 novembre 2019 alle ore 15:49Se togliete i decreti sicurezza siete politicamente finiti
Alex
21 novembre 2019 alle ore 15:50In effetti lasciare le prossime regionali parrebbe un segno di resa, che tutti i giornalai e le televisioni cavalcherebbero, essendo per loro un'invito a nozze.
D'altro canto, la definizione dei nuovi obiettivi a medio e lungo termine, insieme all'aggiornamento della visione , oltre ad un ritorno comunicativo più diretto ed efficace, sono essenziali per la sopravvivenza del Movimento e credo siano l'unico metodo per poter riconquistare consenso, per come ci meritiamo.
E' importantissimo andare a contrastare puntualmente le falsità che vengono propinate a chi non si documenta e regola le sue posizioni sul "sentito dire" (la maggioranza degli Italiani).
Si va avanti, a testa alta!!
Gennaro ds
21 novembre 2019 alle ore 16:00Alex
Vorrei sapere dove tu trovi la verità assoluta; nemmeno la bibbia è la verità assoluta, perchè i vari cristiani, e le varie sette, se la modificano per il loro tornaconto.
Giuseppe
21 novembre 2019 alle ore 15:55Gentili vertici M5S, sono un Vero Attivista.
Encomiabile metterci la faccia sempre e comunque ma, credete davvero che se il movimento si comportasse coerentemente con i princípi comuni
fin dalla fondazione, avrebbe bisogno di sondare il popolo sulla piattaforma Rousseau (votazioni su votazioni)?
Così facendo, si creano dubbi sulla fondatezza stessa dei meravigliosi ideali comuni, secondo me non si deve chiedere alla gente di votare se bisogna partecipare ad una votazione.
Le votazioni andrebbero fatte su argomenti diversi..
tipo acqua pubblica, accise carburante,opere incompiute,
revoche varie,ecc
Non su se partecipare ad una votazione ???
Antonio Randisi
21 novembre 2019 alle ore 15:57Ciao a tutti. Io penso che il movimento cinque stelle è un albero robusto e forte oramai e che deve partecipare alle elezioni in Emilia-Romagna e Calabria in quanto è al governo del Paese, qualunque sia il risultato. Non possiamo fare avanzare coloro che potrebbero danneggiare con le loro idee reazionarie il nostro Paese e Patria.
Grazie.
Gennaro ds
21 novembre 2019 alle ore 16:05Il movimento, come i vari partiti, sta benissimo quando è all' opposizione; infatti Grillo coniò “apriremo il parlamento come una scatola di tonno” che voleva dire che qualcuno doveva governare, e il m5s doveva rompergli le scatole... :-(
giuliana putzulu
21 novembre 2019 alle ore 16:06questa votazione proprio non serviva a nulla ....
Antonio
21 novembre 2019 alle ore 16:10Dies ìrae, dìes ìlla....dal requiem di Verdi o Mozart. La pausa del M5S sarà la sua tomba, il facilitare il PD, forse perchè è stato chiesto in modo che chi vota 5S, con il prosciutto sugli occhi, possa dare il suo voto al PD.
Altro che pausa, bisogna combattere, forse dare meno spazio al PD, già non è digeribile che per i capricci do Di Maio, che voleva la vice presidenza del governo, poi ha accettato gli Esteri mentre con tanti preparati per il MEF, vedi Buffagni, è stato dato ad un prof di storia contemporanea, accontentandosi che Buffagni sia andato a fare il vice di Gualtieri.
Sveglia Movimento, sveglia state prr essere fottuti.
Fate ridimensionare Conte, che sta dando l'impressione di arroganza ed è pieno di se.
Gennaro ds
21 novembre 2019 alle ore 16:22fare l'amore non è tanto male, mi piace;
così dichiarò ☽★☁☁ino, che disse anche che quando gli passava il male al cu** lo avrebbe rifatto!
EVE SABBIONEDA
21 novembre 2019 alle ore 16:13Ma perche' le due cose insieme non si possono fare ? Sia la creazione del team del futuro e combattere per i vari insediamenti nelle regioni ecc ecc ? Chiaro che se parti per la guerra con una scarpa e una ciabatta non vai da nessuna parte ..ma non puoi nemmeno consentire al nemico di entrare lasciando le porte spalancate !! Il cavallo di Troia gia lo abbiamo avuto ..devo riflettere --io ero commerciante ..e so' che se il sabato i negozi non erano organizzati ..si perdeva la battuta , ma gli altri lo sono gia' molto organizzati fino ai denti !
mario granozio
21 novembre 2019 alle ore 16:17Non siamo noi ad abbandonare il Movimento, voglio sperare che non sia il Movimento ad abbandonare i propri iscritti. Andate avanti con i principi morali del Movimento..........?
maria s., ancona
21 novembre 2019 alle ore 16:23Il M5S sta combattendo una vera guerra, senza spargimento di sangue!
IL NOSTRO PRESIDIO PIÙ IMPORTANTE È IL GOVERNO, lì ci siamo, abbiamo ottenuto punti importanti del programma, li difendiamo e lottiamo per conseguirne altri.
Visto che ci si dimentica che siamo in piena guerra (anche alle regionali) e non alle Olimpiadi,
si deve fare la differenza tra tattica e strategia.
Per essere più precisa:
“Un esempio della differenza, in una guerra contro un’altra nazione, in cui l’obiettivo è vincere la guerra, è tra la strategia che punta a distruggere l’esercito per neutralizzare la sua capacità militare e le tattiche messe in opera dai combattenti per eseguire SPECIFICHE AZIONI IN LUOGHI SPECIFICI”.
Buon voto
Sempre M5S
Sandro Meloni
21 novembre 2019 alle ore 16:24Io rimango del parere che in questa fase l'unica strada da seguire è un accordo paritetico di resistenza col PD. Noi non ci presentiamo in Emilia Romagna e loro non si presentano in Calabria. È un esperimento che secondo me va seguito. Se il PD non dovesse accettarlo si prenda la responsabilità della vittoria sfascista in tutte le regioni.
salumi
21 novembre 2019 alle ore 16:30forse volevi dire "Desistenza"...
SANDRO MARRONE
21 novembre 2019 alle ore 16:31Ma non diciamo cagate. Sei un infiltrato del PD?
salumi
21 novembre 2019 alle ore 16:32E comunque la tua potrebbe non essere una cattiva idea...
Noi votiamo Bonacini, e loro votano un candidato forte della società civile (a me piacerebbe Gratteri, ma la vedo dura...)
MONITORE
21 novembre 2019 alle ore 16:27Finalmente, l'ho trovato ! Un Vero Attivista. Sì, tu Giuseppe, commento di oggi alle 15,55, non sto scherzando, vedo che da vero attivista ti rivolgi direttamente ai vertici M5S, cioè quello che tento di dire e di fare ormai da mesi e mesi. Ma mi spieghi e CI spieghi come fai ? ma ti hanno sempre risposto, hai un canale privilegiato ?. Guarda che non sto scherzando, dico sul serio, io non ho ancora capito come si fa a dare un'opinione, a fare una domanda e ad avere una risposta, senza che sia una votazione ! Sto aspettando di vedere, parlare, dialogare con un "facilitatore" proprio per capire se davvero si riesce a dire la propria ai nostri responsabili.
Blog e Rousseau sono un muro invalicabile e ci parliamo addosso e basta.
Per favore spiegaci ! Grazie.
Aspetto una risposta
Serafina Pace
21 novembre 2019 alle ore 17:15IO HO MANDATO UN MARE DI EMAIL A LUIGI. CAPISCO CHE LAVORA E NON PUO' LEGGERLE TUTTE, MA AVRA' UNA SEGRETARIA CON CUI PARLA E POTREBBE AIUTARLO NEL LEGGERE E RISPONDERE.
roberto rizzolio
22 novembre 2019 alle ore 18:48Quando andremo a prenderli a calci in culo vedrai che risponderanno,perche se continuano cosi ne prenderanno tanti !!!!!
SANDRO MARRONE
21 novembre 2019 alle ore 16:29Evidentemente i "portavoce" hanno le orecchie tappate.
Meglio ancora: ad ascoltare la voce degli iscritti non ci pensano proprio, visto che a parte le votazioni farlocche su Rousseau non hanno aperto nessun canale per raccoglierle. Così possono fare ciò che vogliono.
Io non ci sto a farmi scippare il Movimento. Non è vostro.
Emiliano Taglione
21 novembre 2019 alle ore 16:30Siamo in pieno declino, inutile girarci intorno, i macrosistemi economici dettano leggi che vanno oltre quelle degli Stati, del buonsenso, e della stessa sopravvivenza.
La massa critica che abbiamo raggiunto come specie, da oltre 40 anni, ci pone di fronte a dei bivi, ma noi stupidamente, contro ogni forma di autoconservazione, scegliamo sempre la via sbagliata. La politica è lo specchio di questa situazione.
Spero vivamente che ancora esistano individui che abbiano il coraggio, ognuno nel proprio ruolo, di fare le scelte giuste, consapevoli del fatto che avranno sempre la mia approvazione e quella di tutti gli "uomini giusti", il cui silenzio continua a creare mostri da millenni.
Detto ciò credo che non essere presenti ai tavoli di trattativa sia solo un male, qualunque siano gli interlocutori che abbiamo davanti.
Francesco Tutino
21 novembre 2019 alle ore 16:31Nessuna pausa può essere meglio della partecipazione attiva alle elezioni regionali di Emilia Romagna e Calabria. Andiamo avanti!!!
Federico Dammacco
21 novembre 2019 alle ore 16:35Per quel che mi riguarda: Nel momento stesso in cui si iniziano a fare alleanze elettorali e strategie di potere, si decreta la morte del Movimento, nato per dare voce e risposte alla gente che non aveva più voce nella politica e non aveva più risposte dalla politica. Un tale Movimento, non può avere una durata eterna, ma ha una scadenza certa, indicata dal raggiungimento degli scopi per cui è nato; quindi non bisogna domandarsi se è il caso di presentarsi ad una consultazione elettorale, ma bisogna domandarsi: STIAMO ANCORA PERSEGUENDO QUEGLI SCOPI? Partecipare o meno a consultazioni elettorali, deve essere questione che riguarda gli elettori di quelle consultazioni ... loro soltanto possono dire se hanno ancora bisogno di qualcuno che "porti la loro voce" ... solo loro possono dire se ci sono "portavoce" capaci di rappresentare quelle istanze! Quindi non si dovrebbe chiedere a tutti gli iscritti se è il caso di partecipare; semmai bisognerebbe verificare se ci sono candidati e quanto essi siano graditi agli iscritti di quelle consultazioni ... cosa che andrebbe fatta SEMPRE, ma che in alcune zone (Bari per esempio) non si è MAI fatta! Dopo di che, chiedere se presentare una lista (che si teme possa riflettere un pessimo risultato a livello nazionale), significa abdicare a chi paragona differenti tipologie di elezioni tra loro: Si è sempre sostenuto (a ragione, a mio avviso) che i risultati delle elezioni debbano essere confrontati con precedenti risultati alle stesse elezioni; quindi, fasciarsi la testa, per il solo timore di rompersi un piede, dimostra soltanto una cosa, a mio avviso: I portavoce (nessuno escluso) del M5S hanno completamente perso di vista gli obiettivi e stanno trasformando il Movimento in ciò che doveva essere combattuto! Non voterò, perchè, come già detto, presentare una lista ad elezioni regionali, deve essere e restare, affare di chi vive in quella Regione! A riveder le stelle (speriamo) a tutti!
francesco de francesco
21 novembre 2019 alle ore 16:43Partecipare sempre e da Soli.
Senza tralasciare il rapporto con chi si candida, affinché faccia onore ai principi del Movimento, per esser certi che sia, non solo candido, ben consapevole del progetto e del fine.
Più che le alleanze con liste civiche, le convergenze verranno da se, dopo, sui progetti e sui temi.
Ammucchiate a parte, alcune liste civiche, poche, nascono per delusioni, presunte o effettive, su lotte etiche d'importanza nazionale, per non dire mondiale, da Noi disattese.
Una su tutte emerge la battaglia sui vaccini.
Dai commenti qui posti si nota che alcuni iscritti parlano di Noi dandoci il Voi, escludendosi.
Escludiamoli.
fdf
roberto rizzolio
22 novembre 2019 alle ore 18:44Si dice noi quando si parla di chi e coerente con il vaffa e i principi e le battaglie ispiratrici.
Si dice voi quando si riferisce a chi parla delle cagate attuali.
Non dovrebbe essere difficile da intuire.
Roby
21 novembre 2019 alle ore 16:51Votato NO, e mi va di dichiarare pubblicamente che in ogni caso da attivista mi prendo una pausa io, poi, quando dall'alto vi sarete riorganizzati, se ciò che farete mi piacerà allora mi riavvicinerò senno no.
Buon lavoro da chi vi ha sempre seguito.
roberto rizzolio
22 novembre 2019 alle ore 18:40Bravo ,finalmente un commento onesto e sensato!!!
Giovanni Giannini
21 novembre 2019 alle ore 16:54Ho fiducia in voi ma ho molta paura che possa avverarsi un'altra batosta elettorale poiché Bonaccini ha un precedente molto valido e la Borgonzoni, al momento, potrebbe essere una valida rivale e contendente. Lasciate che se la vedano fra di loro e, in questi mesi, cercate di trovare coesione con le varie opinioni del Movimento. A Sallusti che ha detto a Di Stefano "Siete come gli altri" dite che gli stipendi ai quali ha fatto riferimento non sono decisi dai parlamentari ma seguono un iter diverso. Comunque iniziate, se possibile, a rivederli e tagliarli se sono così alti come Sallusti dice.
In bocca al lupo!
Serafina Pace
21 novembre 2019 alle ore 17:03Io, tempo fa, avevo sentito che si sarebbe candidato in Emilia Romagna Alessandro Di Battista, ma subito dopo c'è stato silenzio assoluto. Per quanto ho capito, ci sono due candidati Borgonzoni e Bonaccini che hanno parecchi voti e noi in Emilia Romagna SIAMO IL 7 %. Candidarci sarebbe inutile. Io direi di appoggiare il PD per far cadere Salvini, ma con la promessa che il PD voti per noi in CALABRIA
Luisa
21 novembre 2019 alle ore 17:10Criticavamo tutte le malefatte del Pd ed ora governiamo assieme, avevamo detto che mai avremmo fatto coalizioni con i partiti e alle regionali in Umbri abbiamo corso con il Pd.
Ora pur di far vincere il PD in Emilia Romagna vorreste fare una pausaaaaaa.
Il M5S è stata una grossa delusione!!!
Serafina Pace
21 novembre 2019 alle ore 17:37La colpa e' del ROSATELLUM. NON SI SAREBBERO POTUTO FARE LE LEGGI STANDO ALLA OPPOSIZIONE. PIUTTIOSTO PERCHE' NON PENSATE A FARE LA LAGGE ELETTORALE NUOVA ED EQUA? SE SALTA IL GOVERNO SALVINI VINCERA' .
Ciro Fabbrini
21 novembre 2019 alle ore 18:28Mi associo il PD sta scomparendo perché ha perso il contatto con la gente. Se continuiamo a seguirli faremo la stessa fine. Il movimento é forte e lo sarà di più se continuerà a mantenere la sua personalità. Soprattutto non dobbiamo diventare una copia del PD che fa parte dei vecchi partiti ormai obsoleti.
Adesso che anche Renz..ie se tolto dalle palle andrà a scomparire come Forza Italia di cui vorrebbe fare il clone. Berlusconi porterà alla sparizione di F. I. perché non ha mai voluto creare un sostituto.
Durante l'ultimo governo giallo - verde sono stati fatti molti errori da ambo le parti ma i due partiti sono gli unici che l'elettorato vuole. Bisogna riprovare, sbagliando s'impara.
roberto rizzolio
22 novembre 2019 alle ore 18:35Non il M5s e stata una grande delusione ma quelle amebe dei nostri politici che si sono fatti assimilare dal sistema.
In futuro l equazione sara M5s= Syriza o Tsipras 2.0
Traditore delle idee che l hanno creato.
marcielo
21 novembre 2019 alle ore 17:13io ritengo che il movimento debba tenersi libero e in grado di controllare e di fare emergere
tutte le porcherie compiute dagli altri partiti, abbiamo commesso errori di valutazioni e di comunicazione credo dovuti da inesperienza e da delirio di ""potenza"" credo che chiunque arrivasse ai " bottoni di comando"
darebbe i numeri.- Ritengo pertanto che una pausa sia necessaria .- Quello che spero è che non sparisca il movimento,dato che tutto tornerebbe immediatamente al vecchio teatrino dove la regola era "far finta di scannarsi e poi andare al bar insieme appena spentisi le luci della tv.-
Serafina Pace
21 novembre 2019 alle ore 17:22NOI IN EMILIA ROMAGNA SIAMO IL 7% .DOBBIAMO AFFONDARE SALVINI, APPOGGIANDO BONACCINI E dobbiamo VINCERE IN CALABRIA CON L' AIUTO DEL PD PER FORZA SE NO AFFONDEREMO DAVVERO. SALVINI DIVENTEREBBE IL PADRONE DELLA ITALIA.
franco rosso
21 novembre 2019 alle ore 17:17ci sono
SOLO DUE POSSIBILITA PER
TENTARE DI NON FAR VINCERE SALVINI.
NON PRESENTARSI O ALLEARSI COL PD.
presentarsi è andare ad ottenere un risultato
AD UNA CIFRA,
SIGNIFICA FARSI MANDARE AFFANCULO
PRIMA DAGLI ITALIANI
E POI DAGLI EMILIANI
....
EPPURE
EPPURE CI SONO DELLE TESTE DI CAZZO
CHE SONO AI VERTICI
CHE NON SONO NEMMENO IN GRADO
DI REALIZZARE QUESTO
S E M P L I C I S S I M O
paradigma politico.
Ciro Fabbrini
21 novembre 2019 alle ore 18:13Non dobbiamo andare al voto per non fare vincere questo o quello. Dobbiamo andare a votare per far vincere il movimento..
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 19:28Se non ci presentiamo i nostri simpatizzanti o non andranno a votare o voteranno per la Lega. Secondo te dopo questa buffonata di votazione qualcuno di noi potrà mai votare PD? E poi tra un anno per il Sindaco a Bologna che si fa? E per le prossime regionali che bisogna andare a raccogliere le firme in tutte le province che si fa? Ci si manda Bugani?
roberto rizzolio
22 novembre 2019 alle ore 18:28Fortuna che tu lo realizzi DUCETTO !!!!!
Venera
21 novembre 2019 alle ore 17:17Indipendentemente del risultato che il Movimento ottiene nelle elezioni regionali, il messaggio che deve essere percepito dagli altri (alleati ed oppositori) è la presenza, l'esistenza del movimento 5 Stelle. L'assenza creerebbe un'impressione di fallimento, di rinuncia. Non si deve mai rinunciare alla partecipazione, che rinforza le ossa e capisce meglio la psicologia delle masse (Gustav Le Bon: "La psicologia delle folle"). Un leader deve studiare la psicologia delle folle e sopratutto, se di altre etnie, con mentalità diverse.
E' pur vero che si devono mobilitare delle risorse non indifferenti, ma in queste due regioni possiamo vincere.
Dobbiamo lottare, come abbiamo fatto sempre. Altrimenti, ci calpesteranno la dignità nostra e dei nostri figli. Se rinunciamo alla battaglia, dobbiamo farci le valigie ed emigrare. Manteniamo vivo lo spirito del Movimento! Forza, coraggio ed intelligenza, positivismo ed alta energia.
Antonio
21 novembre 2019 alle ore 17:21Non partecipare alle elezioni, secondo me, è uno sbaglio. Partecipare, andando da soli, vuol dire agevolare la lega. Se si deve partecipare, bisogna appoggiare il candidato che ha più possibilità di vincere contro questa destra estrema.
paolocolombo
21 novembre 2019 alle ore 17:23Certo che partecipare richiede un grande impegno! Vorrei vedere, siamo la prima forza parlamentare e ci chiediamo anche se partecipare? Veramente inconcepibile e indice di grave mancanza di senso di responsabilità verso tutti gli elettori che ci hanno scelto.
Pasquale Raffo
21 novembre 2019 alle ore 17:33Ci sono motivi per cui sono favorevole al "SI" (non bisogna sottrarsi al giudizio del popolo) e altri per cui sono contrario, "NO" (non siamo radicati sul territorio e il momento non è propizio). Il nostro obiettivo deve essere RAGGIUNGERE LA MAGGIORANZA per governare da soli e attuare il programma del cambiamento.
Decido per la partecipazione.
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 19:21Nel frattempo moriamo di pippe o mangiamo popcorn?
aqmazz
21 novembre 2019 alle ore 17:34Oggi in Politica,ci possono entrare FACILMENTE infiltrati impresentabili e con conflitti di interesse, in seguito,questi, possono nominare compiacenti,anche Giuristi della Corte Costituzionale,la quale non darà mai pareri contrari agli interessi di chi li ha nominati.
Purtroppo oggi è così,quindi,NOI Cittadini dovremo vigilare e contestare leLeggi assurde e INCOSTITUZIONALI come l'Attuale Legge Elettorale,I Politici dalla parola facile,dicono in Propaganda che:" chi vince Governa ?", Giusto e Logico che sia così,ma il PROBLEMA viene ed è PRIMA che avvengano VOTAZIONI ELETTORALI, le quali devono avvenire con una LEGGE Elettorale COSTITUZIONALE,la quale deve far VINCERE solo con regole Giuste,Serie,Certe,Severe per tutti e che TUTTI i CANDIDATI devono essere PULITI Penalmente,non avviene con l'attuale Legge Elettorale ne la precedente,infatti con queste anche un MAFIOSO CRIMINALE,potrebbe entrare in Politica o mandarci un suo prestanome.
I Candidati dovrebbero essere scelti fra Persone Pulite,senza sospetti,senza Ombre,TRASPARENTI e con Fedina Penale Pulita dalla Nascita, NON aver avuto PRESCRIZIONI,ne SCADENZE termini,perché queste modalità hanno lasciato il REATO IMPUNITO e di dubbia VERITÀ,quindi NON essendo puliti da sentenza innocente,questi non devono partecipare ha gare politiche,il candidato dovrebbe essere in una sola lista e solo nella Provincia in cui ha la RESIDENZA .
INCOMINCIAMO FARE LE SCELTE dei POLITICI IN QUESTO MODO, IMPRESENTABILI e con CONFLITTO di INTERESSI in Politica Non ce ne saranno,se lo diventano dopo, devono abbandonare senza SE e senza MA, senza alcun diritto acquisito,punto
Iosto
21 novembre 2019 alle ore 17:36Per Iosto Serri:
In ogni partecipazione vi è sempre un migliorarsi.
Fabrizio
21 novembre 2019 alle ore 17:49Penso che si deve mettere sempre la faccia, altrimenti sembra una ritirata mascherata.
Per me si deve partecipare,
paolomba
21 novembre 2019 alle ore 18:02abbiamo bisogno di far crescere piazze fisiche accanto a piazze virtuali,non possiamo sostituire il nostro desiderio alla gestione del reale: reale è una popolazione votante a maggioranza anziana che bisogna coinvolgere come, d'altra parte, i molti giovani assolutamente lontani da quello che non sospettano di poter perdere..........attenzione,ancora,che quello che noi affermiamo non esistere più( destra e sinistra) non finisca per mangiarsi noi e quanto(poco) rimane della nostra migliore umanità.
un saluto a chi mi legge
palomba
Ciro Fabbrini
21 novembre 2019 alle ore 18:06Ho sempre pensato che non votare sia un grande errore e non cambio idea. Penso che non votare sia dare la vittoria agli altri.
rosaria
21 novembre 2019 alle ore 18:07Benissimo di questi nuovi propositi ma... intanto cercate di consolidare col PD ed essere uniti dialogando.
Neanche a me piaceva questa coalizione, ma con il dileguarsi di Renz...ie si sta rivelando meglio di quanto si potesse immaginare!
Rosa Bevilacqua
21 novembre 2019 alle ore 18:07SIAMO PRONTI.......COME LO SIAMO STATI PER LE POLITICHE DEL 2018.... AVETE DUBI ' FATEVELI PASSARE . LA CALABRIA VUOLE VOTARE M5S. NON POSSIAMO CHIUDERE LA PORTA IN FACCIA A CHI CI HA SEGUITO AMATO HA CREDUTO IN NOI ... E ORA COSA DOVREMMO DIRE LORO" ABBIAMO SCHERZATO SCUSATECI SE VI ABBIAMO ILLUSO MA NON SIAMO PRONTI" ? '''' non ci facciamo male da soli sono bravissimi gli altri a farcelo. SOLO UNA ALTRA CONSIDERAZIONE PINO MASCIARI IL NOSTRO CANDIDATO RIVOLUZIONARIO - CHIEDO E DOMANDO PERCHE' NO????
leòn del mar
21 novembre 2019 alle ore 18:07Non presentarsi sarebbe un grave errore. Si deve andare avanti. Le "parole guerriere", sono quelle che i cittadini pensano ogni volta che non funziona qualcosa. Il Movimento deve tradurre questi pensieri (che poi sono richieste di legalità, onestà, normalità) in "azioni" guerriere (quando si è al Governo con le leggi, come sta accadendo ora, quando si è all'opposizione con la critica, le lotte parlamentari etc.), le necessità del Paese non si prendono pause. Andiamo avanti, magari migliorando qualcosina per quanto riguarda l'ambiente (dovremmo essere più stringenti nei confronti dei problemi CO.DI.R.O e pesticidi...).
Rosa Bevilacqua
21 novembre 2019 alle ore 18:09SIAMO PRONTI…….COME LO SIAMO STATI PER LE POLITICHE DEL 2018…. AVETE DUBBI ‘ FATEVELI PASSARE . LA CALABRIA VUOLE VOTARE M5S. NON POSSIAMO CHIUDERE LA PORTA IN FACCIA A CHI CI HA SEGUITO AMATO HA CREDUTO IN NOI … E ORA COSA DOVREMMO DIRE LORO” ABBIAMO SCHERZATO SCUSATECI SE VI ABBIAMO ILLUSO MA NON SIAMO PRONTI” ? ”” non ci facciamo male da soli sono bravissimi gli altri a farcelo. SOLO UNA ALTRA CONSIDERAZIONE PINO MASCIARI IL NOSTRO CANDIDATO RIVOLUZIONARIO – CHIEDO E DOMANDO PERCHE’ NO????
Francesco Di Meglio
21 novembre 2019 alle ore 18:13Non partecipare equivale al non votare. Capisco la estrema difficoltà ma non bisogna mai lasciare nemmeno un solo millimetro a chi penza di gettare il popolo nel baratro. Oggi siamo incudine domani saremo martello. Andiamo avanti e mettiamoci sempre la faccia. Sarebbe imperdonabile.
DENIS MAPELLI
21 novembre 2019 alle ore 18:51Ben detto!!! Fiato sul collo per i cialtroni ladroni!!!
GIUSEPPE DI DOMENICO
21 novembre 2019 alle ore 18:22Ho votato "SI" ad una pausa elettorale, in quanto presentarsi in quelle regioni significherebbe dare a Salvini e alle destre una grossa probabilità di vittoria, poichè il M5S parteciperebbe senza un'alleanza in grado di poter ottenere la maggioranza assoluta e quindi una sonora sconfitta sia del M5S (ma anche del PD), sarebbe in tal caso quasi certa e ciò indebolirebbe inevitabilmente anche il governo nazionale, infatti si è scelto (giustamente) di non fare in quelle Regioni alcuna alleanza elettorale.
Gli ideali certo che contano, ma a volte bisogna anche saper scegliere il male minore!
Tiziana
21 novembre 2019 alle ore 18:30Scusa di che Regione sei?
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 19:19Hai votato si è ti sei sbagliato. Se in Emilia-Romagna non ci sarà un candidato del Movimento i simpatizzanti o non andranno a votare o voteranno Lega. Ovviamente tu non vivi qui e non ne sai una mazza, per esempio che tutti gli attivisti di tutte le province, tutti gli eletti, tutti tranne Bugani perché non ha nessuno dei suoi da fare eleggere VOGLIONO VOTARE UN CANDIDATO DEL MOVIMENTO.
roberto rizzolio
22 novembre 2019 alle ore 18:27Io vivo in emilia e non voglio votare Lega ,non votero PD, non faro la croce sulla Meloni, sputero sul Caimano e piscero su italia Viva.
Ma finche non ritorneremo alle battaglie e agli ideali del VAFFA non votero questi nostri traditori debosciati e senza palle, aspettando uno con i nostri principi , onesto con noi e con la sua coscenza.
Uno che non tradisca come Di Maio con i gilet gialli !!!!
O gia avete dimenticato anche questo tradimento ????????
Luca
21 novembre 2019 alle ore 18:25È una vergogna solo considerare l’ipotesi. Siete persi e senza più speranza purtroppo. Continuo a considerarmi un appartenente al gruppo solo perché non riesco ancora profondamente a credere che avete ricolizzato e affossato per sempre un movimento politico sano nel quale credevo.
Giancarlo
21 novembre 2019 alle ore 18:26Partecipare o non partecipare, è un bel dilemma, sono però convinto che non partecipare
per il Movimento sarebbe una sconfitta e per tutti i detrattori una vittoria.
Pertanto io voto per la partecipazione alle elezioni regionali.
Raffaele Tartaglia
21 novembre 2019 alle ore 18:29Personalmente voto SI, perché penso che presentarsi al voto e prendere una ulteriore batosta ci costerebbe cara psicologicamente. Bisogna invece ammettere che lo scenario è cambiato e he se non attiviamo strategie nuove presto, ci troveremo all'opposizione col 15%. Va anche bene per carità ma dobbiamo in primis chiarirci sulla nostra identità futura. Quindi Stati Generali!
roberto rizzolio
22 novembre 2019 alle ore 18:1615% ottimista se continua l opera devastatrice di Di Maio e di Conte messo li da mozzarella per distruggerci sara molto se arriviamo al 7%
E se succede vedrai per natale che fuggi fuggi tra i nostri eletti.
Andrea Reale
21 novembre 2019 alle ore 18:37Io ho votato "NO" ,quindi di presentarsi alle elezioni ... È tutta esperienza nel bene o nel male..
Matteo
21 novembre 2019 alle ore 18:44In Emilia non solo occorre presentare una lista M5S, ma è indispensabile collegarla al Presidente Bonaccini. Invece, in Calabria, il candidato Presidente potrebbe essere individuato dal M5S e chiedere alle altre forze del centro sinistra di appoggiarlo.
Non presentare liste vorrebbe dire dichiarare il fallimento del movimento!!!
Valter Miani
21 novembre 2019 alle ore 18:44Anche se concettualmente esatto,ritengo che difficilmente si riuscirà a far capire il motivo dall'astensione.
Sarà sicuramente un punto di attacco da parte degli altri partiti,con facile consenso da parte della gente comune.
Bisognerà fare una massiccia ed continua campagna informativa.
Sergio D.
21 novembre 2019 alle ore 18:53Ho votato, perché fedele ai valori del M5S che dicono prma di tutto, di "partecipare" e NO perché siamo nati per entrare nelle istituzioni e cambiarle. Teniamo fede ai valori fondativi.
Luigi
21 novembre 2019 alle ore 18:57Ho detto NO perché in quelle regioni dobbiamo esserci mentre fin'ora ci hanno solo evitato.
Giulio
21 novembre 2019 alle ore 18:58E' necessario comunque partecipare. Non ha importanza se si prendono pochi voti, l'importante é che qualcuno del Movimento entri nel Consiglio Regionale per fare il cane da guardia della democrazia, per controllare le condotte dei partiti, per denunciare le violazioni della legge, per impedire ai partiti in ogni loro forma e manifestazione di sottrarre denaro pubblico dalla Regione per deviarlo nelle tasche dei soliti squali.
Ezio Ciscato
21 novembre 2019 alle ore 19:00Sappiamo che non abbiamo le ramificazioni sul territorio come gli altri partiti, sappiamo che avremo percentuali basse alle regionali, è sempre stato così. Ma questa volta salvino ha tirato troppo la corda e la cittadinanza è stanca di vedere questa marionetta sopravvalutata dai media. Non è il momento di assentarci. preferisco andare al voto. L'Emilia-Romagna non può essere leghista non ci credo e neppure la Calabria. Forza Movimento5Stelle !!!
Remo Brilli
21 novembre 2019 alle ore 19:00In Emilia-Romagna occorre certamente presentare una lista M5S, ma è vitale collegarla al Presidente Bonaccini per evitare il fallimento del movimento!!! MA SE NON SI PRESENTASSE UNA LISTA DEL MOVIMENTO, OCCORRE IN OGNI CASO SOSTENERE IL PRESIDENTE BONACCINI PER EVITARE L'ASCESA DELLA LEGA.
Andrea
21 novembre 2019 alle ore 19:15Non è necessario correre insieme al PD. Danneggiamo sia noi che loro. É indispensabile poter votare un candidato del Movimento
Gianni Gastaldelli
21 novembre 2019 alle ore 19:07La "pausa" non la decidiamo noi Attivisti... è di fatto già in atto ... nei fatti della lettura attualizzata della realtà, xtanto che questa possa essere considerata "relativa" . NON deve essere intesa come un invito a "non andare a votare" nelle Regioni, ma è evidente che fare campagna politica elettorale... in questo momento è improponibile (secondo me); ognuno agisca di coscienza e con la propria fantasia... che è pur sempre pentastellare... luminose Stelle che sanno brillare più è oscurità attorno... Non molliamo ragazzi... ci siamo sempre e davvero "in alto i Cuori"
"Lavorare tra la gente sui territori"..., raccogliere e diffondere "visioni" di Forza Amorevole: ovunque attorno a Noi, che non rinunciamo ad essere LIBERI. Buona Vita a tutte/i
roberto rizzolio
22 novembre 2019 alle ore 18:11Lo sto facendo ma e dura con tutte le cazzate che fanno i nostri politici.
per primo continuare a rimanere attaccati al PD.
Perche allora non si e potuto votare su una cosi importante svolta ???????????????????????????
angelo
21 novembre 2019 alle ore 19:09per me occorre essere presenti alle elezioni regionali perché la mancanza di portavoce del m5s sarebbe un vuoto incolmabile all'interno di queste importanti istituzioni.
sono all'estero e sto provando a votare ma non mi sta riuscendo (collegamento debole ?...)
roberto rizzolio
22 novembre 2019 alle ore 18:03Non ti preoccupare ce merda a sufficienza nel PD per colmare qualsiasi vuoto.
Anche quello delle fosse delle Marianne.
Infatti adesso puzziamo come stronzi venefici solo ad esserci alleati.
antonio
21 novembre 2019 alle ore 19:30il PECCATO ORIGINALE soprattutto di Di Maio e di chi lo avallo ( mi ci metto pure io) e stato fare l azzardo di fare il Governo con la Lega ,chee rimasta Nord,e dare credito al loro FINTO SOVRANISMO;FINTO NAZIONALISMO, che li ha DEFINITIVAMENTE SDOGANATI,Di Maio gli ha dato , x DABBENAGGINE, CREDITO POLITICO...quando andava capito il loro DISEGNO SECESSIONISTA di FATTO,x che e l unica cosa di VERAMENTE LORO nel PROG,RAMMA di GOVERNO,subdolamente inserita e causaVERA della CRISI di AGOSTO e L AUTOMIA REGIONALE DIFFERENZIATA (modello leghista )come da REFErendum di Lombardia e Veneto, ed in misura minore Emilia Romagna ,alias dateci i poteri dello stato sull 80% delle materie e pure i soldi, il PIL regionale.E un disegno studiato a tavolino il progetto SALVINI e LEGA sovranisti, ma e una presa x ilCULO .solo camuffandosi avrebberoottenuto voti al dila dellaPadania (compresa l EMILIa solo il 48% degli Italiani). DI MAIO ,o 6 un piccolissimo BONAPARTE SCIOCCO o 6 1 COLLUSO,il POTERE ti ha dato allaTEASTA. le elezioni regionali prevedono un doppio turno e noi cosa c entriamo col PD o con la LEGA. Oltre ad aver LANCIATO la LEGA ora con nquesta oscena VOTAZIONE che passa sulla testa dei MILITANTI ( che sono loro il M5s), stai a fa la stessa operazione con il PD e portare all annichilimento ilmovimento.CIO che mi fa rabbia e che il GARANTE ti sta reggendo il MOccolo, CHE RAZZA di GARANTE 6 BEPPE ...il garante dei tuoi interessi?????
garibaldi1
21 novembre 2019 alle ore 19:32Personalmente ho votato NO … Per combattere le DESTRE e il SIGNOR SALVINI
occorre ALLEARSI per essere vincenti sempre … Cosa deve fare il nostro
MOVIMENTO da solo??? Perché il signor SALVINI non si candida mai da solo
in quanto sa bene di perdere … Ma che pausa di RIFLESSIONE???
VOLETE CHE VINCA '' BERLUSCA - MELONI E SALVINI ???
I NOSTRI VOTI SERVONO AL '' PD '' PER VINCERE SIA IN EMILIA CHE IN CALABRIA …
W IL M5S SEMPRE
roberto rizzolio
22 novembre 2019 alle ore 17:57Piddino ILLUSO,prenderemo una legnata noi e il PD che sara ricordata nei millenni ad esempio di come il popolo pagoi traditori delle sue aspirazioni.
Andrea A.
21 novembre 2019 alle ore 19:34Sento odore di paura.. paura dei cittadini? Del voto?
Ma non siamo forse noi i cittadini che, uniti, combattiamo il sistema marcio, corrotto ed iniquo?
NO, già, ormai ci siamo alleati col sistema marcio dei partiti che da decenni governano questo paese.
Questo è l'unico motivo per cui siamo passati dal 34% al 15%, abbiamo perso credibilità. Non è colpa di Salvini, nè di Berlusconi o di altri, ma colpa del Movimento stesso, che non ha saputo far bene alla prova dei fatti al governo del paese.
Dobbiamo andare al voto, quindi? Certo, anche se significherà prendere una batosta colossale, non importa. Gli elettori hanno sempre ragione.
damiano bastianelli
21 novembre 2019 alle ore 19:46Tutti aspettano le votazioni regionali, non come tali, ma come ripercussione sul governo nazionale. Non cadiamo in questo tranello non proponiamo liste ma appoggiamo l'attuale Governatore del PD (che mi sembra abbia fatto bene )contro Salvini e Company.
Vito Angelo Cacciapaglia
21 novembre 2019 alle ore 19:58Personalmente ho votato NO, perchè non possiamo e non dobbiamo permetterci in questo momento di non presentarci alle elezioni..il Movimento 5 Stelle da sempre impersona il "guerriero senza macchia e senza paura" leale e onesto..per quale motivo dovremmo fermarci?.
Sta a noi riconquistare il terreno che abbiam perso.
Forza e coraggio sempre.
P. S. Alessandro Dibbatista ti prego con tutto il mio cuore....ritorna!!!!!
Raffaele Ariano
22 novembre 2019 alle ore 08:13Vedi che il no vuole dire non andare al voto.forse non hai capito la domanda
CONCEZIO FALCONE
21 novembre 2019 alle ore 20:14bisogna sempre presentarsi alle elezioni...esattamente come l'elettore , che si presenta sempre a depositare il suo voto. il voto è un diritto e un dovere....
Antonio
21 novembre 2019 alle ore 20:22Alitalia ancora foraggio statale.
Ilva poi Italsider.
Ecco solo 2 esempi che quando appartenevano al gruppo IRI (istituto per la ricostruzione industriale), il Prof Prodi volle cancellare il gruppo privatizzando. Il gruppo IRI fu fondato da Mussolini, ed invece oggi ci troviamo col kulo per terra., abbiamo anche un capo del governo che ha fatto dell'arroganza la sua arma poi con i ministri incompetenti che ci sono, capirai.
Bisogna ritornare a votare subito.
EVE SABBIONEDA
21 novembre 2019 alle ore 20:26Ma perche’ le due cose insieme non si possono fare ? Sia la creazione del team del futuro e combattere per i vari insediamenti nelle regioni ecc ecc ? Chiaro che se parti per la guerra con una scarpa e una ciabatta non vai da nessuna parte ..ma non puoi nemmeno consentire al nemico di entrare lasciando le porte spalancate !! Il cavallo di Troia gia lo abbiamo avuto ..devo riflettere e dato che ero commerciante .. so’ che se il sabato i negozi non erano organizzati ..si perdeva la battuta !! Gli altri partiti sono gia’ molto organizzati fino ai denti !
Riccardo Cesarini
21 novembre 2019 alle ore 20:38Secondo me è necessario essere presenti alle prossime elezioni regionali, magari insieme al PD. L'esperienza in Umbria non è significativa a livello nazionale ed è scaturita dallo scandalo della sanità in quella regione ad opera del PD e dalle cattive informazioni dei media e delle opposizioni. Credo che per le prossime elezioni ci siano buone possibilità di ottenere risultati più gratificanti ed è importante permettere a coloro che vogliono votare per il movimento l'opportunità di far sentire la loro appartenenza a un movimento che ha bisogno ancora di crescere e migliorarsi, ma che ha molto da insegnare in fatto di onestà, volenterosita' e tenacia. Ci vorrà del tempo, ma gli italiani capiranno da quale parte stare.
Gian Paolo
21 novembre 2019 alle ore 21:29È fondamentale far capire agli elettori che strada deve prendere il Movimento. Anche nei prossimi anni ci sarà possibilità di alleanze con la destra o con la sinistra, sia a livello locale che nazionale. Bisogna fare scelte ponderate e perseguirle fino alla fine per recuperare i voti persi. I cittadini chiedono certezza e sincerità, non vogliono votare una forza che poi cambia spesso idea. Si dovrebbe discutere anche della possibile ricandidatura di Appendino e Raggi. Ovunque nel mondo chi ha governato ha la possibilità di farsi rieleggere per un altro mandato, per far confermare agli elettori il lavoro svolto in 5 anni. Non c'entra nulla il concetto di "casta" in questo caso. Mi auguro gli Stati generali possano essere un'occasione per ridare energia al Movimento, a cominciare dala comunicazione che sembra molto spenta negli ultimi mesi. Serve come il pane di fronte ai 2 Mattei, al pregiudicato per frode Berlusconi e al suo delfino Renzi.
Giovanni
21 novembre 2019 alle ore 21:50ciao a tutti! Io ho votato sì perché sono ancora convinto che molti sono incerti e dobbiamo ancora convincere queste persone a portarsi tutti verso questo movimento volto al cambiamento, che sappiamo benissimo è molto difficile da assimilare! Ci vuole del tempo e purtroppo dobbiamo accettare compromessi spiacevoli!
Marco
21 novembre 2019 alle ore 22:18Ma cosa ci avete fatto votare????
Ma è modo di porre una domanda???
Il quesito era semplicissimo... volete che il M si allei con il PD per le elezioni in Emilia?
E invece avete fatto una domanda che sembrava che voi non volevate neanche presentarvi alle elezioni. Ma state fuori o cosa?
Io come chisà quanti ho votato il contrario di ciò che volevo votare con questo giochetto e sembra che state lavorando nello staff di selfini. Regalategli pure quest'altra regione e ciao. Ma lo chiedete pure?? Bisogna unire le forze per fare l'opposizione. Dove credete di andare con il 16% da soli?? Ci vorrà uno scienziato per capirlo.
Rob
22 novembre 2019 alle ore 11:58carissimo, anche io sono pienamente d'accordo con te, purtroppo gli altri sembrano non aver capito cosa sta succedendo in italia......
Marco
22 novembre 2019 alle ore 12:08E' allucinante! Questa votazione è completamente falsa! Perchè con una domanda a trabocchetto o chiaramente non comprensibile... e non rispecchia la volontà degli iscritti.
Gli stati generali del Movimento???? ma cosa centrano con il quesito semplicissimo che doveva essere posto???
C'era scritto.... "Volete che il Movimento si "ASTENGA" dalle votazioni in Emilia fino ai prossimi stati generali del movimento che saranno a Marzo".
Ma state fuori di testa?? Ma che vi siete bevuti???
VOTAZIONE FALSA.
E va rifatta ed al più presto.
Iosto
21 novembre 2019 alle ore 22:47Io sono concorde nella partecipazioni alle elezioni: in qualsiasi modo Di Maio decida.
Il tirarci indietro e sinonimo di paura = a codardia. E lasciando agli altri il campo libero, con il gusto d'amaro in bocca per i grillini, per non sapere come si sarebbe evoluta la situaione con la nostra presenza.
Anche se dovesse andarci male possiamo vantarci di esserci stati pure noi.
Preparati, per la prossima volta, da una eperienza vissuta.
Faciamoci coraggio che nella vita si vince e si perde. L'importande aver la visuale sempre puntata ad EST.
Marco fiorentini
21 novembre 2019 alle ore 23:09Occorre cambiare metodo.
Creare CENTRI CULTURALI LOCALI APERTI a tutti le basi dei partiti per ORGANIZZARE UNA DOMANDA SOCIALE in difesa dei servizi.
Tanto se si diventa anche deputati poi è difficile portare avanti le tematiche del movimento sia per inesperienza sia perché la politica e pieno di trabocchetti.
Meglio pensare di ORGANIZZARE UNA DOMANDA SOCIALe PERSISTENTE EFFICIENTE A LIVELLO LOCALE che sappia chiedere conto ai politici di come spendono i soldi.
E una volta diffusa a livello locale si potrebbe pensare anche a qualcosa di livello più alto come un comitato in difesa dei cittadini nazionale che sappia dare direttive e organizzare battaglie civili di larga scala.
Con una forte domanda sociale organizzarla anche i politici si sentiranno più sicuri di fare cose di gradimento popolare e di riuscire ad andare un po' contro le lobbies Ciao
Luigi Panarello
22 novembre 2019 alle ore 07:23Non presentare liste sarebbe stato uguale a non andare a votare.
Bisogna sempre votare abbiamo detto, quindi presentiamo le liste senza allearci con il PD.
Deve essere il popolo a salvarsi o a rovinarsi con le proprie mani.
Nadia
22 novembre 2019 alle ore 09:03il movimento deve partecipare alle elezioni ..non ha nulla da temere i risultati avranno passi lenti e ostacolati ma arriveranno prima o poi spazzeremo via tutto ciò che ci ha distrutto .
Marco
22 novembre 2019 alle ore 12:24Si anche io avevo pensato lo stesso. Ma purtroppo la domanda non era questa....
Ccme dire, sembrava questa, ma non era questa.
Un po come alcuni referendum che hanno fatto in Italia in passato... non so se ve li ricordate... che ponevano la domanda in modo che per votare si dovevi votare no e viceversa.
Sono sconcertato.
ELIGIO MONTEODORISIO
22 novembre 2019 alle ore 11:46Cari amici del M5S chi troppo vuole nulla stringe!
Poche cose ma fatte bene è la regola!
Ci avete tolto Toninelli, ci avete tolto Giulia Grillo e gli altri punti di riferimento! Loro si son dati da fare veramente! Ora sembra soltanto un'accozzaglia di nuovi nomi messi su a cola brodo!
Dateci poche cose ma buone!
Grazie!
Viva Di Maio!
Rob
22 novembre 2019 alle ore 11:50purtroppo non ho fatto a tempo a votare, ma dai commenti odierni sparsi sui giornali mi sembra ci sia qualcosa che non quadra, la proposta non era se unirsi o meno ad altri partite per partecipare alle elezioni in Emilia e Calabria, ma solo se il movimento doveva o no scendere in campo (mi sembra troppo lapalissiano che con questa vergognosa legge elettorale se si vuole contrastare la destra bisogna unirsi a qualcuno, non vi sembra?)
Marco
22 novembre 2019 alle ore 12:02Ma infatti. Una domanda totalmente incomprensibile, non so se fatto a posta o meno. Incredibile. A me e chisà a quanti altri..... hanno fatto votare il contrario di ciò che volevo con questo giochetto. Assurdo.
stefanochiarugi
22 novembre 2019 alle ore 12:48Scusate ma sarà il caso di valutare la performance del capo politico? Sarà il caso di vedersi in qualche consesso per parlare di politica e/o alleanze? Il dato delle politiche 2018 NON si raggiungerà più, MAI!. Può darsi vada bene "correre" da soli alle prossime consultazioni in Emilia e Calabria (come stabilito dal voto di ieri a cui, purtroppo, non ho partecipato). Ma una riflessione sulla emorragia di consensi? Sarà il caso di parlarne. E' vero che molti voti erano dovuti alla semplice "novità" politica che si affacciava sul palcosacenico della politica italiana: ma in questo scorcio di legislatura, siamo riusciti a valorizzare temi fondanti per noi come l'ambiente, la diseguaglianza sociale, il diritto al lavoro (vedi ex Ilva ecc..)? Per non parlare della riflessione sul reddito di cittadinanza (ns bandiera): è stato fatto bene? Si poteva far meglio? Speriamo che negli STATI GENERALI queste cose vengono discusse e valutate. Il mio pensiero va alle purtroppa prossima vittoria del centrodestra e al prossimo Presidente del Consiglio: Salvini. Ma ci rendiamo conto che razza di gente guiderà il nostro Paese? Continuiamo a farci del male!
Gianluca
22 novembre 2019 alle ore 13:481000 commenti 1000 idee e 1000 contestazioni !!!!! Bastaaaa
gio
23 novembre 2019 alle ore 12:50Basta che? Dal 33% siamo al 16%, basta cosa?
Giuseppe Cavallaro
22 novembre 2019 alle ore 14:22Ho votato per la partecipazione alla competizione elettorale perché ritengo giusto essere presenti nei momenti importanti per la democrazia e soprattutto importanti per la gente. Questo non significa che non si possa essere allo stesso tempo per la condivisione sul territorio di obiettivi e di candidati anche non cinque stelle purché degni di rappresentarci.
Credo anzi che sia questo il modo per dimostrare che non siamo di corte vedute e legati agli interessi personali e solo del Movimento ma ai giusti e veri interessi della gente anche se a portarli avanti dovesse essere un candidato non del Movimento.
luigi Mininno
22 novembre 2019 alle ore 15:385S E SARDINE
Ok le sardine sono belle brave e buone perche' scendono in piazza contro salvini e i suoi ,le sardine sono una riedizione, direi peggiore delle tante manifestazioni che le hanno precedute ,poiche' sono senza nessuna piattaforma politica se non essere contro.!!!.
tutti qui siamo antifascisti ed antileghisti...ok..quanti prima di loro erano contro?? quante piazze,quante manifestazioni?' e poi?? cosa ne è stato di tutti quei movimenti?? dove sono finiti i loro voti??a Renzi?' o a Monti?? in quella sinistra del job's act dell'abolizione dell'art 18.
poi sono arrivati i 5s che hanno riempito le piazze sul grido di onesta', di lotta alla corruzione, alla
partitocrazia,.. che hanno dato vita ad un programma di cambiamento ,..che hanno sposato le battaglie vere, scomode al sistema,,.i NO TAV ,NO MUOS, NO F35, NO MISSIONI DI GUERRA, ,NO TRIVELLE ED INCENERITORI..NO ILVA...NO AIUTI ALLE BANCHE, NO AI CORROTTI..
ADOLFO DI CORRADO
22 novembre 2019 alle ore 16:07cari tutti, mi duole come si diceva una volta, vedere come, anche se una persona comune come me volesse votare, non può farlo, non può iscriversi a nessuna lista operativa eccetera, perchè punto primo la mail di avviso mi arriva alle 21,34 per esempio , dello stesso giorno dove si votava dalle 16 alle 20, e se una persona normale che lavora tutto il giorno sarà anche stanca, spesso perde la possibilità di inserirsi in liste di attività o altro. Secondo me l avviso deve arrivare almeno una settimana prima, e allora sì che puoi tenere il range orario ristretto in una giornata, ma se fate cosi mi sembra improbabile. Secondo un ragionamento logico tutti quelli che riescono in qualche modo a inserirsi, o stanno al pc tutto il giorno oppure lo sanno per altre vie, non certo quella della mail. Vedete un po voi come risolvere la matassa.
Giovanni Casciaro
22 novembre 2019 alle ore 16:07Perché non riusciamo più a far capire agli elettori che noi siamo stati e continuiamo ad essere l'unica alternativa a tutta la classe politica che negli ultimi 40 anni ha distrutto l'Italia?
Perché adesso siamo percepiti come forza di governo ormai facente parte dell'establishment nella sua accezione più negativa?Noi che eravamo le "sardine" del 2009, che lottavano contro il sistema, adesso siamo visti come "squali" della politica equiparati a quelli della peggiore specie.A causa di una legge elettorale balorda, siamo stati costretti a fare accordi con forze politiche che abbiamo sempre contrastato ma che comunque ci hanno permesso di approvare leggi che altrimenti in Italia non avrebbero mai visto la luce.Io penso che la cosa principale era far capire alla gente che in ogni caso non sarebbe stato possibile in breve tempo risollevare le sorti di un paese ridotto in macerie dalla politica corrotta e collusa con il peggior malaffare degli ultimi decenni.
Il caso più emblematico lo abbiamo a Roma corrotta e indebitata come sappiamo dalle giunte di destra e di sinistra degli ultimi 30 anni. Come si può pretendere, agendo nella legalità, di porre rimedio, in breve tempo, a tutte le malefatte delle giunte precedenti? Per costruire una casa abusiva si può impiegare anche una sola notte, se vuoi costruirla seguendo le leggi penso che ci voglia qualche mese.
Tutti ce l'hanno con i 5stelle è normale. Immaginate la politica italiana con tutti i suoi privilegi, senza l'avvento dei rompiscatole del movimento 5 stelle che si riducono gli stipendi, tolgono i vitalizi, tagliano il numero dei parlamentari, tagliano i finanziamenti pubblici ai giornali, emanano la legge spazza corrotti, tolgono la prescrizione in caso di condanna in primo grado, cercano di contrastare la povertà con il reddito di cittadinanza dando ai meno abbienti la possibilità di non subire il voto di scambio, bloccano le trivelle ecc.
roberto rizzolio
22 novembre 2019 alle ore 17:17Non tutti !!
Ce l hanno soprattutto gli attivisti e i votanti traditi dalle promesse tradite e scomparse , cambiate in lotte secondarie e di poca importanza per la vita delle persone.
Questi oggi sono come una donna tradita i piu feroci oppositori e se non torneremo alle ns battaglie iniziali spariremo e verremo ricordati come il movimento MASANIELLO 2.0.
Giovanni Casciaro
22 novembre 2019 alle ore 16:09Io penso che le elezioni in Emilia ed in Calabria possano rappresentare l'occasione giusta per confermare e ribadire con fermezza e convinzione e con il massimo impegno da parte di tutti, il fatto che comunque noi siamo e rimarremo sempre un movimento nato per difendere e portare avanti le istanze degli ultimi. Contro una classe sociale e politica che vede sempre più affermare e aumentare le disuguaglianze a favore di pochi "eletti" sul resto della popolazione.
Io sono convinto che mettendoci tutto l'impegno e l'entusiasmo che ci hanno contraddistinto fin dalle origini, mettendo da parte eventuali rancori e divisioni che stanno minando dall'interno lo stesso movimento e, con la presenza fisica dei massimi rappresentanti, in modo fattivo e compatto sul territorio, almeno in questi pochi giorni che ci separano dalle elezioni in Calabria ed Emilia Romagna, potremo raggiungere ottimi risultati; ribadendo con forza che i vecchi partiti non possono rappresentare l'alternativa a loro stessi, responsabili e veri artefici del disastro italiano. Per non parlare delle condizioni, non da terzo ma da quarto mondo, cui hanno ridotto in particolare la tanto bistrattata e martoriate mia Calabria, ormai destinata ad essere terra di nessuno in balia della criminalità organizzata e di politici corrotti, con la maggior parte dei giovani costretti a scappare.
Non dobbiamo avere paura delle "ELEZIONI".
benito umberto argento
22 novembre 2019 alle ore 22:50Dobbiamo far ritornare l'entusiasmo della partecipazione, Il M5S da solo ritornerà più forte di prima.
Se siamo uniti possiamo rigenerare una politica che ha fallito a ogni livello.
Non facciamoci influenzare dai soliti che non hanno mai fatto niente ma hanno sempre la ricetta migliore su tutto
roberto rizzolio
22 novembre 2019 alle ore 17:08E inutile che ci sbattiamo in discussioni sul si o sul no.
La frittata l hanno fatta questa estate a lasciare il pallino degli invasori colorati a Salvini, per poi continuare con piu europa e la votazione di Ursula eppoi cigliegina sulla torta il rimangiarsi tutto quello promesso prima, alleandosi con il PD pur di non dovere affrontare il giudizio del popolo.
Adesso possiamo fare quello che vogliamo ma le uova sono cadute, il latte versato ,la minestra e salatissima e a niente serviranno tutti i nostri sforzi di attivisti per ricucire il consenso.
Le votazioni in arrivo daranno un ulteriore spietata e cruda conferma di questo mio commento.
CI VUOLE A QUESTO PUNTO CORAGGIO E FARE FINALMENTE PIAZZA PULITA DI TUTTI I PIDDINI INFILTRATI E I LORO FIANCHEGGIATORI e RITORNARE ALLE VERE BATTAGLIE CHE INTERESSANO IL POPOLO.
1 A casa loro gli immigrati illegali e blocco subito delle ONG e scafisti associati.
2 Indipendenza della politica monetaria rimanendo nella ue e nell euro come tutti quei paesi che hanno ancora la doppia moneta
3 Stop reale a tasse e balzelli, in primis sulla casa al fine di salvare i risparmi delle famiglie e rilanciare l edilizia.
Nazionalizzare Autostrada, Banca d ITALIA, Ilva , e tutte le industrie strategiche che possono e devono dare lavoro agli italiani.
No TAV, no MUOS, no acqua privata ,no F35 , No missioni di guerra ONU, no bombe atomiche a Ghedi e Aviano ecc.
E soprattutto che vadano a casa quei FARISEI della redazione che continuano a bannare chiunque cerca in modo costruttivo di esprimere critiche.
In democrazia la critica esiste ,solo nelle dittature si viene tacitati con ogni mezzo.
E ora di cambiare ma non solo a parole !!!!!!
Giovanni
22 novembre 2019 alle ore 18:59Penso che anche questo voto abbia giocato contro il movimento, visto i vari Nosferatu della stampa ci si sono buttati a capofitto accusandoci di verticismo. Secondo me, ogni regione dovrebbe essere autonoma nelle decisioni che la riguardano. Il movimento deve essere federalalista (certamente non separatista), questo darebbe ancora più lustro alla democrazia italiana. Concordo anche con chi critica l'idea del capo politico, a prescindere da Di Maio. Lui è il ministro degli esteri, quindi deve svolgere questo compito al meglio e nient'altro. L'organizzazione sul territorio ha bisogno di più persone a tempo pieno. E credo che questa presenza sia vitale: la gente comune (e quindi anch'io) non comunica via internet ed ha bisogno di vedere gente in carne ed ossa, persone insomma su cui poter contare e poter consultare in caso di bisogno. Per esempio dalle mie parti, in provincia di Siena, avevamo raggiunto percentuali importanti, quasi dappertutto eravamo il secondo gruppo politico. Bene, cosa è successo? Alle ultime comunali non ci siamo presentati e la Lega ci ha sostituito. E' c'è chi si vuole prendere una pausa... E' la fine, quella gente non ci rivoterà più, semplicemente perchè non ci siamo più. Oggi l'elettorato è estremamente volatile, non esiste più il senso di appartenenza ad un partito o ad una classe sociale. I movimenti, lo dice la parola stessa, si devono muovere e velocemente, intercettare bisogni reali e lavorare per dare risposte serie, non pensare alle varie scadenze elettorali. Sbrighiamoci, non resta molto tempo. Quello squalo di Salvini ( a dir la verità somiglia più ad un tonno) si sta mangiando tutto, ma la sua proposta ha le gambe corte.
Un'ultima annotazione: abbiamo sbagliato a votare contro il maggioritario (e doveva essere secco per giunta ). Speriamo bene.Un saluto a tutti coloro che ancora ci credono. Un simpatizzante di quasi 65 anni.
Pietro Altobelli
22 novembre 2019 alle ore 19:29I cittadini del Movimento, aspettano che tutto il programma per cui nasce e gli obiettivi da portare a casa arrivino a compimento. Ma ciò non significa sottomettere il Movimento a ricatti politici. Io appoggio te su questa proposta e viceversa. Nessun compromesso ma dritti per la propria strada. Urge una legge elettorale maggioritario e chi prende un voto in più governerà. Solo così percorreremo il CAMBIAMENTO senza compromessi ricattabili. Avanti da soli in tutte le competizioni. Chi l'ha dura la vince.
benito umberto argento
22 novembre 2019 alle ore 22:35Mi aspetto che i candidati siano selezionati dalla base e non calati dall'alto
come anche il presidente, non può essere imposto ma deciso prima insieme sulla piattaforma
Siamo nati per questo e si deve restare questo.
Ettore Mascellani
23 novembre 2019 alle ore 09:36per me non vi è nessun bisogno di nuovi obbiettivi e di nuovi progetti da realizzare basta fare riferimento alle nostre origini, Con Grillo e Casaleggio è partito un Movimento che traeva ispirazione dalle proposte della decrescita. Ora cosa ne è rimasto di quel Movimento? Purtroppo ben poco, la maggioranza degli scritti non sa cosa sia la decrescita e ad essa non viene più fatto riferimento quasi vergognandosene. Un albero per continuare a crescere e dare frutti non si deve preoccupare di inventarsi nuove radici, deve solo curare quelle con cui è nato, se così non fa è destinato a morire. Le cose che mi fanno rabbrividire sono l'entusiasmo che i nostri portavoce pongono nel gioire per oni minimo aumento del PIL e 'entusiasmo per il suo sostegno costi quello che costi. Tralascio il disgusto per la difesa della flat tax che è la negazione assoluta della decrescita.
Non abbiamo più un'identità, vaghiamo a vista con continui sbandamenti. I media ci hanno sempre attaccati, ma ora siamo veramente ridicoli.
gio
23 novembre 2019 alle ore 12:30Beppe dice che "non dobbiamo essere gli stessi di prima", "dobbiamo riprogettare", "sono euforico"... io invece sono preoccupato che abbiamo perso milioni di voti continuando a sbagliare strategie e comunicazione (governo col PD, questione ILVA, rinuncia alle elezioni regionali, perfino l'ultima di consentire il pignoramento sui conti correnti in caso di mancato pagamento delle cartelle esattoriali) SENZA UNO STRACCIO DI ANALISI DELLE CAUSE! A me sta anche bene NON far fuori Di Maio a prescindere, ma cribbio qui nessuno si interroga su come fermare l'emorragia che sta continuando! Abbiamo perso perché abbiamo sbagliato qualcosa o abbiamo perso per motivi fisiologici in merito ai quali nulla si poteva fare? Eravamo il primo "partito" e ora siamo il terzo. Quando cominceremo ad interrogarci se siamo sulla strada giusta, quando i sondaggi ci daranno al 10%?!?
Gianni
24 novembre 2019 alle ore 01:12Quante stronzate! Non siamo cambiati. Siamo proprio altra cosa. Eravamo antisistema? Ora ci andiamo a braccetto. Eravamo per far scomparire il PD? Ora ci governiamo.
Eravamo contro l euro e l Europa? Ora siamo pro euro e pro europa.
Eravamo contro l obbligo vaccinale? Adesso siamo provax.
Eravamo 1 vale 1? Adesso quando mai. E potrei continuare ancora per molto.
Alla fine ci siamo talmente integrati da assomigliare quasi totalmente a chi ci eravamo promessi di combattere a spada tratta. Non è che stiamo parlando troppo e facendo troppo poco è che chi ha degli ideali che si sente traditi giustamente lo fa presente. Chi sta zitto è accetta sempre. Chi è sempre pronto a giustificare è sempre e solo un tifoso.
Dolce Vito
24 novembre 2019 alle ore 07:21Abbiamo perso voti SIA con la destra SIA con la sinistra. Si vede che agli elettori stiamo bene solo quando siamo all'opposizione. È un loro giudizio che va rispettato, ma va rispettato anche il NOSTRO giudizio di attivisti militanti di governare questo paese.
Se agli elettori non piace questa scelta, si iscrivino in massa, e 6 mesi dopo potranno scegliere una nuova direzione. Sino ad allora si va avanti come abbiamo deciso noi. Noi non solo non stiamo zitti, ma veniamo consultati in continuazione.
gio
25 novembre 2019 alle ore 10:15@ Dolce Vito: abbiamo perso voti perchè agli elettori stiamo bene solo quando siamo all’opposizione?? Sarebbe questa l'analisi? A posto siamo...
portavoce113
30 novembre 2019 alle ore 20:31Buonasera,
gli Stati Generali dovevano essere convocati immediatamente dopo il 4 marzo,ma non è mai troppo tardi.
Occorre una organizzazione dove gli uni conoscano gli altri nei territori per un'azione comune non lasciando tutto soltanto alle convergenze temporanee o meno su singoli progetti locali.La gente deve sapere dove trovarci fisicamente dopo averci contattato sulla rete e ciascun iscritto deve sapere dove incontrare personalmente gli altri per lo svolgimento di un'azione politicamente e socialmente efficace.La comunicazione del movimento,poi, alterna momenti di attività o periodi di sonno profondo: questo non va bene perchè bisogna essere presenti sempre e conquistare, mantenendola, la scena da protagonisti e non da mere comparse.
gasparino
11 gennaio 2020 alle ore 21:46Di Maio è riuscito a decimare tutto il Movimento . .e tutti i suoi elettori . . non gli rimane altro che l'appoggio di Grillo, dell'amico Casaleggio e dei finanziatori di Rousseau ! Rimarrà da solo e a chi l'ha messo a capo del Movimento e vedremo alla fine di che gruppo continuerà a fare il capo politico !
Christian
13 gennaio 2020 alle ore 20:33Si può sapere per che giorno a marzo?
GIOVANNI RIZZO
28 settembre 2020 alle ore 12:43L'IDENTITà PERDUTA.
QUESTO è IL MOTIVO DEGLI STATI GENERALI? COSA ASPETTATE BASTA FARE UN VOTO SU ROUSSEAU PER ELEGGERE IL NUOVO CAPO POLITICO, LO PREVEDE LO STATUTO,INVECE COSA FATE RIMANDATE LA PIù SEMPLICE DELLE RICHIESTE FATTA DAI CITTADINI, SE VOLETE UCCIDERE IL TORO NELL'ARENA DAVANTI A TUTTI BASTA DIRLO CON PAROLE SEMPLICI, LA PAURA DI METTERE IL VOTO PER L'ELEZIONE DEL CAPO POLITICO SU ROUSSEAU è TANTA ,SPECIALMENTE SE IL TORO SI CANDIDA, E SI CANDIDA , CHI POTREBBE STARCI ALL'ALTEZZA? NESSUNO.
ALLORA COSA PENSATE DI FARE CAMBIARE LO STATUTO PRENDERE TEMPO PER PREPARARE L'ARENA ? ALTERNATIVE? SALVARE QUESTO GOVERNO SPERANDO CHE LA GENTE CAPISCA ,O SPERANDO CHE IL TORO ESCA DA SOLO DALL'ARENA.
