
Gli alberi ci salvano, salviamoli. Piantiamo #AlberiPerIlFuturo
17 novembre 2019 alle ore 09:15•di MoVimento 5 Stelle
Da ieri, in tutta Italia, è partito #AlberiPerIlFuturo: più ne piantiamo e più probabilità avremo di salvarci. E allora unisciti a noi per questa seconda giornata di piantumazioni cercando qui la località più vicina a te dove attivisti e volontari si sono dati appuntamento per colorare di verde la città.
Nei giorni scorsi l’ennesimo studio, stavolta pubblicato sulla prestigiosa rivista medica The Lancet, ha ribadito che l’Italia è il primo paese in Europa, e l’undicesimo nel mondo, per morti premature da esposizione alle polveri sottili Pm2.5. Già a marzo scorso l’Organizzazione mondiale per la sanità aveva calcolato oltre 80mila persone morte solo in Italia per inquinamento atmosferico.
Gli alberi sono uno degli antidoti da mettere in campo per contrastare questa situazione così rischiosa per la salute delle persone. Con il decreto Clima sosteniamo una imponente operazione di forestazione, insieme a importanti investimenti in mobilità sostenibile e per il trasporto pubblico e altre misure alle quali sta ora lavorando il Parlamento in sede di conversione in legge.
Tornando al valore degli alberi e alle regioni per cui ne dobbiamo mettere a dimora sempre di più, ci viene in soccorso un altro studio, presentato di recente dalla Ohio State University, secondo il quale la presenza di piante e alberi in paesaggi nei pressi di fabbriche e a altre fonti inquinanti potrebbe ridurre l'inquinamento atmosferico in media del 27%. Pensate a cosa potrebbe accadere piantando tanti alberi accanto ad aziende che non inquinano più e che per giunta producono beni e servizi ecocompatibili. È proprio questo il nostro obiettivo: costruire i presupposti per un Paese più verse, con tanti alberi da piantare e da salvare e una società capace di garantire benessere diffuso e rispettare il diritto a un ambiente salubre.
Non è un caso che l’Assemblea generale delle Nazioni Unite abbia proclamato il 2020 Anno internazionale della salute delle piante, per sottolineare – come ha detto il segretario dell’International Plant Protection Convention Jingyuan Xia – “l'importanza della salute delle piante per migliorare la sicurezza alimentare, proteggere l'ambiente e la biodiversità, e promuovere lo sviluppo economico”.
Dalla loro vita e dalla loro salute dipendono la nostra salute e la nostra vita. Dunque piantiamola di massacrare il pianeta e il nostro futuro e, anche oggi, piantiamo sempre più #AlberiPerIlFuturo.
Commenti (5)
Ermes Dall'Olio
17 novembre 2019 alle ore 09:36Devo ammettere che la popolazione di questo blog a volte è strana, mi farebbe piacere avere il parere di uno psichiatra su questa tematica: in questo articolo sull'importanza degli alberi commenti 0 (zero) dunque a nessuno ne frega nulla! Reddito di citt., manette ai ladri, stipendi casta, MIGLIAIA di parole con commenti anche numerati (1+2+3+ ecc.) Cari ragazzi qui c'è qualcosa nel "Sistema-informativo-Italia" che funziona in maniera "anomala". Bisogna chiamare un Elettricista che controlli l'impianto!
Spalviero59
17 novembre 2019 alle ore 09:51Magari non si risponde per i tanti argomenti che vengono postati, non rispondere non vuol dire non condividere ciò che viene posato, visto chè l'elettorato del movimento 5 stelle su gl'argomenti climatici., la lotta contro l 'inquinamento. su queste battagliie non tiene uguali come elettorato nel portare avanti queste battaglie in quanto molto sensibile,.
federico_2
17 novembre 2019 alle ore 21:01Una Italia alberata sarà più civile e bella da vedere.
Inoltre permetterà anche una vita più facile agli uccelli, che nelle grandi città non sanno più dove andare a fare il loro nido.
Da quanto tempo non sentite un ucello cinguettare ?
Andrea A.
18 novembre 2019 alle ore 10:09Iniziatevi lodevoli ma che purtroppo da sole non bastano a farci respirare e vivere meglio in un paese infestato da migliaia di tonnellate di AMIANTO, un killer silenzioso e invisibile che uccide ogni anno ben 6'000 italiani per patologie polmonari. Suggerirei al Movimento ed al governo tutto di prendere in seria considerazione, a distanza di 26 anni dalla messa al bando di detto materiale, una sua lenta ma inesorabile bonifica da tutto il territorio.
Amianto, il killer silenzioso con cui continuiamo a convivere: https://www.dolcevitaonline.it/amianto-il-killer-silenzioso-con-il-quale-continuiamo-a-convivere/
roberto rizzolio
19 novembre 2019 alle ore 20:46Il fiume po quando fa una piena esondando porta rametti rotti di salice e pioppo e questi in primavera cominciano a radicare e germogliare,
Possiamo parlare di centinaia di milioni di piante.
Noi parliamo di migliaia,che sono si importanti ma solo per la citta e i suoi cittadini.
Se vogliamo veramente crescere i polmoni verdi dobbiamo prevedere obbligatoriamente una percentuale di terreno urbano destinato a parchi e viali come facevano i nostri avi.
E rimboschire tutte le aree abbandonate del ns territorio con alberi ad alto fusto,seminandoli a basso costo ed ad alta densita ,le piante poi si diradano tra loro per la legge naturale della selezione del piu forte.
