
Berlusconi, scena muta al processo sulla trattativa Stato-Mafia
12 novembre 2019 alle ore 09:25•di MoVimento 5 Stelle
Berlusconi, abituato a cercare la luce dei riflettori e a sproloquiare, ieri ha fatto scena muta al processo sulla trattativa fra Stato e mafia. Proprio lui, che ha sempre cercato tv e fotografi, si è nascosto ed ha chiesto di non essere ripreso e fotografato.
Scegliendo di non rispondere in aula, Silvio Berlusconi rifiuta di dare il proprio contributo alla ricerca della verità. L’ex premier, chiamato a testimoniare nell’ambito del processo d’appello, ha liquidato le parti trincerandosi dietro la facoltà di non rispondere.
Nella sostanza, Berlusconi ha deciso di non fugare i dubbi e le molte ombre che hanno circondato lui e l'ascesa di Forza Italia nei primi anni '90. Anni bui su quali da un quarto di secolo ormai la magistratura sta tentando di fare piena luce.
Berlusconi, ad esempio, avrebbe potuto rispondere a domande relative al suo storico braccio destro, Marcello Dell’Utri, rispondendo ad alcune domande come quella se gli fossero arrivate o meno minacce mafiose durante il suo primo esecutivo. Se Berlusconi non ha nulla da temere, perché non partecipare attivamente all’accertamento della verità processuale?
Al Cavaliere e ai suoi legali è apparso troppo rischioso parlare in qualità di testimone – una veste in cui non si ha facoltà di mentire - davanti ai giudici di Palermo, mentre a Firenze è in corso una indagine a suo carico nell’ambito di un procedimento aperto sulle stragi del 93? O più semplicemente, rispondendo alle domande di procuratori generali, giudici e avvocati, Berlusconi avrebbe dovuto spiegare una volta per tutte i rapporti che lo hanno legato per decenni a Marcello Dell’Utri, ex senatore forzista già condannato per concorso esterno in associazione mafiosa?
Gli interrogativi sono tanti e siamo certi che la verità su una delle pagine più opache della storia del nostro Paese e sui personaggi che l’hanno attraversata verrà fuori. Intanto però, guardando al presente, non possiamo che aggiungere un ulteriore interrogativo a quelli che arrivano dal passato: davvero Lega e Fratelli d’Italia vogliono riportare al governo Silvio Berlusconi?
Ieri aveva una grande occasione per chiarire, una volta per tutte. Non l’ha fatto. Noi siamo per la verità, perché è su quella che vogliamo continuare a lavorare per dare un futuro migliore ai cittadini italiani.
Salvini e Meloni, invece, sembrano guardare con nostalgia ad un passato fosco e ai suoi protagonisti.
Commenti (45)
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
12 novembre 2019 alle ore 09:47Chi tace acconsente.
Coda di paglia forse?
Giovanni f.
12 novembre 2019 alle ore 10:00Si sono dimenticati di inserirgli il dischetto con l’audio.
Maria Paola
12 novembre 2019 alle ore 10:16questo non si smentisce mai: insieme ai suoi sodali era e resta una persona disonesta
Franca C.
12 novembre 2019 alle ore 10:41Le "mani in pasta" le hanno tutti i partiti, tranne i 5 Stelle ovviamente, ed è per questo che Silvio ancora sta lì, attorniato dalle sue creature (Matteo 1, Matteo 2, Meloni e mettiamoci pure anche tutti gli altri). Si dice che "cane non mangia cane", capisciammè. Quello che veramente mi disgusta è la GENTE che non si ribella e non sputa in faccia a sti delinquenti, anzi li vota pure. Almeno non seguiamo le TV e social di sti venduti per favore!
pietro casula
12 novembre 2019 alle ore 10:49please, non perdete tempo con Berlusconi, Salvini e la Meloni giustamente lo trascurano, hanno ben altro da pensare, cioè far lavorare ininterrottamente le loro macchine macina consensi che VOI vi ostinate a non considerare.
https://www.youtube.com/watch?v=Xx85Vqfs0k0
http://www.rai.it/programmi/report/inchieste/La-macchina-della-paura-dca8d526-bd4d-4130-934b-31e9de5be450.html
+ Report di ieri che inchioda la Meloni.
No comment
12 novembre 2019 alle ore 10:51ITALIANI NON VOTATE LA DESTRA!
NON VOTATE LA DESTRA!
gianluca free
12 novembre 2019 alle ore 11:11Avete visto Report ierisera? (riguardo Salvini e Meloni)
Antonio
12 novembre 2019 alle ore 12:22Ripeto, Report non è il Vangelo ne il custode di verità.
Spalviero59
12 novembre 2019 alle ore 12:28Antonio ..non sarà il vangelo però ad oggi è l'unica trasmissione che tiene qualcosa da ridire su salvini , e la meloni, visto che tutte le fonti d'informazione non dicono sui comportamenti di questi soggetti politici.
Francesco 85
12 novembre 2019 alle ore 13:00Antonio report mi sa che è più credibile del Vangelo e la Bibbia messi insieme !visto che report nn si inventa le cose ma le documenta tra: fatti ,video,interviste ,sondaggi,intercettazioni ,testimoni,alla fine 2+2 fa 4!Quindi Antonio nn fare il paraculo!la Meloni e salvini possono ingannare i caproni ma nn tutti gli italiani !
Alighione Alighieri
12 novembre 2019 alle ore 20:01....dire che sia credibile il Vangelo, mi fa sembrare serissima e credibile la favola del lupo e dei tre porcellini.......
Alfonsina Capestro
12 novembre 2019 alle ore 11:37Berlusconi a tanti scheletri negli armadi con tanti crimini che ha organizzato non dovrebbero permettere nemmeno di presentarsi come parlamentare. E la Meloni con Salvini non provano nessuna vergogna di stare con un elemento del genere.
Salvatore Bisicchia
12 novembre 2019 alle ore 11:44Ma il M5S non sta facendo molto per la lotta alla mafia, sembra che sia più concentrato su reddito di cittadinanza o taglio dei parlamentari e per il resto lo vedo poco attivo.Io suggerisco misure che fanno vedere la presenza dello Stato nelle zone più mafiose con controlli del territorio da parte delle forze dell'ordine o dell'esercito,ma in maniera ordinaria non come è successo in passato con iniziative di qualche giorno e dopo di torna tutto come prima.Il sud dell'Italia in particolare ha bisogno di interventi di ordine pubblico anche a livello base perché la legalità è molto snobbata.
Spalviero59
12 novembre 2019 alle ore 12:23Berlusconi un condannato che ci rappresenta in Europa, solo in Italia possono accadere queste cose, chi sa lo sa se vivremo abbastanza per sapere la vera verità su Berlusconi, i poteri forti ad oggi l'hanno sempre protetto,,una cosa è certa serviva alla destra quanto alla sinistra.oggi partiti come lega , e fratelli d'intalia che interessi hanno nel cercare una coalizione ancora con Berlusconi, la logica vuole che ci dica che lo cercano ed lo proteggono perchè gli serve in quanto i suoi mezzi di comunicazione sono servizio della meloni , quanto per salvini. avete mai notato che un Sallusti , Senardi, Porro, nei loro giornali hanno mai scritto due frase contro salvini , o contro la meloni.
Il Barone Zazà
12 novembre 2019 alle ore 12:30Il sistema giudiziario italiano, a differenza di altre nazioni, permette a chi è imputato di mentire senza che ciò implichi reato. Quindi un imputato può mentire tranquillamente persino in tribunale senza subire nessuna conseguenza, anche se poi si scopre che ha mentito.
Diverso è invece per un testimone, il quale è tenuto a dire la verità altrimenti commette un reato grave; Sberla ieri in veste di testimone non avrebbe potuto mentire.
Il bello è che ieri il TG 1 ha dato la notizia al quinto/sesto posto e non l'ha annunciata neanche nel sommario iniziale.
Spalviero59
12 novembre 2019 alle ore 12:57La sinistra e stata sempre complice di Berlusconi, se volevano distruggerlo quando stavano al governo ., gli presentavano una bella legge sul conlftitto d'interessi.,. invece non l'hanno mai fatta, oggi ci tocca ancora parlare di lui ,. dunque adesso tocca al movimento 5 stelle presentare finalmente questa benedetta legge sul conflitto d 'interessi, facciamo uscire il vero volto di questo pd vediamo se tengono il coraggio di votare questa legge.Solo con una legge sul confltitto d ''interessi ci si libera in fututo il paese da altri eventuali politici come Berlusconi
enzo calderini
12 novembre 2019 alle ore 13:29E' da quando siamo al governo che scrivo su questo blog,CONFLITTO DI INTERESSE E NUOVA LEGGE ELETTORALE. Cavolo, per essesre gentile.
Lopinionista
12 novembre 2019 alle ore 14:28Il 26 GENNAIO IN EMILIA ROMAGNA
VOTATE MOVIMENTO 5 STELLE
VOTATE MOVIMENTO 5 STELLE!!!
Rossana I. Roma
12 novembre 2019 alle ore 14:54Scusate sono fuori tema ma mi sembra importante.....
Non ho ancora capito come mai il M5S NON è RIUSCITO A PRENDERE UNO SPAZIO TELEVISIVO con il nostro 33% quando gli altri al massimo sono arrivati al 17% di voti e l'informazione LI ELOGIA IN CONTINUAZIONE MENTRE IL M5S SE OTTIENE QUALCOSA VIENE DETTO DI SFUGGITA !!!!!
NESSUNA RETE PARLA DI TUTTE LE DIFFICOLTA' che trova il M5S per OTTENERE I RISULTATI PER TUTTI NOI e di CHI IMPEDICSE CHE I PROGETTI VADANO AVANTI.
NESSUNO PARLA DELLE DIFFICOLTA' della SINDACA DI ROMA che COMBATTE TUTTI I GIORNI PER FARE PIAZZA PULITA DEI CORROTTI e ANDARE AVANTI CON I BASTONI FRA LE RUOTE (E TUTTI I DISPETTI CHE FANNO CON L'IMMONDIZIA SPARSA VOLUTAMENTE FUORI DAI CASSONETTI ) per fare di ROMA UNA CAPITALE DEGNA DI TALE NOME e la offendono dicendo che chiede sempre soldi quando SONO SOLDI
DOVUTI !!!!!
BISOGNA ASSOLUTAMENTE INTERVENIRE SU QUESTA MANCANZA!!!!!
Per quanto riguarda il post CONDIVIDO PIENAMENTE.........legge sul CONFLITTO D'INTERESSE e LEGGE ELETTORALE se il pd non ci sta VA DETTO A VOCE ALTA CON TUTTE LE RESPONSABILITA' REGRESSE E TUTTE LE CONSEGUENZE CHE HANNO PRODOTTO ANCHE PER COLPA LORO FINO A QUESTO PROCESSO UNA VOLTA PER TUTTE.
NOI SIAMO UN ALTRA COSA NIENTE A CHE VEDERE CON lega e pd è stata una necessità STACCHIAMOCI APPENA POSSIBILE A FINE LEGISLATURA !
AVANTI M5S PER I BISOGNI DEI CITTADINI !!!!
M nel midollo
12 novembre 2019 alle ore 15:07Forse come suggeriscono alcuni complottisti, il movimento è solo un parafulmine messo su ad arte per evitare la vera rivoluzione..
Caro movimento, rispondi a Rosanna e a noi altri. Perché non avete un spazio televisivo visto che internet non basta???
pietro casula
12 novembre 2019 alle ore 16:24buon pomeriggio Rossana,
non so se hai letto il libro di Di Battista, li c'è scritto il peccato originale del movimento.
Lui ha scritto che il movimento deve fare le cose giuste e non quelle che convengono.
Da questo assunto partono gli errori del movimento, a partire dal contrasto feroce all'Italicum di Renzi, sistema che, col doppio turno, ci dava sempre vincenti al ballottaggio.
A finire ora nel non rendersi conto che Salvini e la Meloni stanno giocando sporco nella cattura del consenso e noi nel non far niente per difenderci.
Con l'Italicum avremmo dovuto fare il contrario e oggi saremmo al governo da soli, mentre per contrastare Salvini e Meloni a brigante avremmo dovuto mettere la marcia del brigante e mezzo.
M nel midollo
12 novembre 2019 alle ore 15:04"davvero Lega e Fratelli d’Italia vogliono riportare al governo Silvio Berlusconi?"
NON VEDO LA DIFFERENZA TRA QUESTI SOGGETTI..
rimango sempre del parere che la italia è MAFIOSa nel midollo. Spero che riuscite a farmi cambiare idea...
Hugo Ugo Fantozzi
12 novembre 2019 alle ore 15:34PRESENTE E FUTURO DEL M5S
I prossimi 3 anni di governo nazionale, sono sufficienti per realizzare molte cose utilissime per il Popolo Italiano: quelle cose che “gli altri” non vogliono che si realizzino. Quando queste cose saranno realizzate, chiunque vorrà eliminarle, si troverà come quel tizio, che voleva togliere la bistecca caduta dal tavolo in bocca ad un cane inferocito dalla fame e dalle bastonate subite: la mano mozzata e azzannato alla gola.
Ogni azione deve essere perseguita a livello nazionale, desistendo sia a livello comunale che regionale.
Alla fine della legislatura nazionale corrente, LIQUIDATE IL M5S!
Se volete fare capire al Popolo il valore di ciò che gli è stato offerto e Lui ha rifiutato, TOGLIETEGLIELO! I più evoluti capiranno e gli altri, anche senza capire, si rivolteranno contro chi li governerà in quel momento. Fate rimpiangere al Popolo Italiano ciò che ha perduto!
IL POPOLO ITALIANO VUOLE SALVINI O UN SUO SIMILE? DATEGLI SALVINI, MA SOLO DOPO AVERE FATTO CADERE DAL TAVOLO “LA BISTECCA” IN BOCCA AL CANE.
NON OSTINATEVI A VOLERVI PRESENTARE ALLE PROSSIME ELEZIONI NAZIONALI, PERCHE’ SARETE VAPORIZZATI SENZA LASCIARE ALCUN RIMPIANTO NEL POPOLO.
Non abbiate pietà di questo popolo: vittima e carnefice di se stesso. Egli stesso è la piaga ed il coltello.
Lasciantelo al suo destino, perché sarà l’unica possibilità che il Popolo avrà per salvarsi.
ALLA FINE DELLA LEGISLATURA, LIQUIDATE IL M5S!
maria s., ancona
12 novembre 2019 alle ore 15:53IL MODELLO B.
AL DI SOPRA DELLA LEGGE.
Nonostante decine di accuse, processi, prescrizioni, delinquente seriale in sentenza, ancora oggi a capo di partito politico, esponente eletto nel parlamento UE, ricevuto dal PDR per le consultazioni di governo, CONCESSIONARIO DI STATO, ( a parti inverse, è lui che concede…) ha annullato totalmente l’esistenza del terzo potere dello Stato, sostituendosi ad esso e riservandolo agli italiani, a seconda del territorio, massa di citrulli, pecore, bovini, scimmie, grulli, imbecilli, tonti che non si accorgono di
vivere in uno Stato dimezzato!
DA CUI I SUOI DELFINI/EREDI POLITICI HANNO ATTINTO PER I PROPRI COMPORTAMENTI. Perché no? Anche loro sono Indifferenti al cumulo di accuse che li riguarda, personalmente e come capi partito, vanno avanti con la tracotanza, il vigore, la gagliardia di intoccabili, anche loro al di sopra della legge. Perché no? Se per trent’anni ha reso potere e denaro al modello, scemo chi non lo fa proprio! E gli italiani, a seconda del territorio e dei ruoli, ancora massa di citrulli, pecore, bovini, scimmie, grulli, imbecilli, tonti.
LA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI SUBITO!
Senza, la giustizia non esiste per pochi intoccabili che arraffano potere a piene mani e lo esercitano contro la massa di cui sopra che merita non solo l’appartenenza al genere, ma di sparire nella feccia dell’umanità.
SANDRO MARRONE
12 novembre 2019 alle ore 16:08Berlusconi ormai ce l'ha fatta: se pure lo condannassero all'ergastolo, a 83 anni e con gli avvocati che ha, non farebbe nemmeno un giorno di galera.
Ha vissuto la sua vita, è diventato straricco, è considerato da alcuni uno statista perseguitato, pur avendo fatto di tutto.
Giriamo pagina: non è la sua persona e la sua sorte che dovrebbe interessare chi si prefigge di liberare l'Italia dalle storture e dai vizi che impiombano le sue ali e che la sporcano.
Quello che interessa davvero è chiedersi come ha fatto Berlusconi ad ottenere i molti favori che ha ricevuto dai politici e che gli hanno permesso di diventare ciò che è diventato; come è riuscito a sgusciare per anni dalle mani della Giustizia; come ha potuto "comprarsi" un partito tutto suo, farsi eleggere in Parlamento, diventare Presidente del Consiglio.
Non è difficile analizzare la storia di Berlusconi e isolare ciò che va corretto nell'assetto istituzionale italiano.
Una cosa mi sento di affermare senza tema di smentite: se in questo Paese la Costituzione fosse stata interamente applicata oggi non saremmo qui ancora una volta a parlare di Berlusconi.
Se il Movimento ha la sincera intenzione di cambiare l'Italia il suo programma politico può essere uno solo: attuare la Costituzione.
pietro casula
12 novembre 2019 alle ore 16:55non so se avete notato, i disturbatori sono molti di meno, o Berlusconi non li interessa oppure hanno capito che siamo diventati inoffensivi.
maria s., ancona
12 novembre 2019 alle ore 18:09Antonio DL
Ma ti leggi? Il tuo (sparito) sull'altro post era un modello di degenerazione cognitiva.
Una offesa gravissima al lettore e anche a te lasciarlo in bella vista. Ti avevo risposto sul punto
e sono sparita anch'io.
Vai con Dio.
Maria D.
12 novembre 2019 alle ore 18:50sono due tre giorni che quei 6-7 disturbatori seriali sono puntualmente impallinati da qualcuno di buon cuore che tiene pulito questo Blog ritornato leggibile , speriamo duri . Un ringraziamento da parte mia.
Gianluigi
12 novembre 2019 alle ore 18:08Il problema non è al Capone di Arcore, il problema sono chi vota questo personaggio a delinquere di stampo mafioso. Questo popolo di imbesuiti e questo paese sono in putrefazione , visto che i voti dello psicopedonano sono andati al cialtrone presunto padano è i fratelli adams. Lo sempre pensato è lo ripeterò sempre che il problema dell'Italia sono gli italiani. All'estero dicono che siamo un paese di mafiosi , corrotti , evasori è delinquenti patentati hanno ragione.
maria s., ancona
12 novembre 2019 alle ore 18:25"il problema dell’Italia sono gli italiani"
Esatto, dopo mezzo secolo di giustizia mancata, è questo il risultato. Ognuno per sé...
La riforma Bonafede è la base del cambiamento: prescrizione, CONFLITTO DI INTERESSE,
certezza della pena, fuori la politica dalla magistratura, processi dal tempo accettabile,
e basta con il garantismo esteso al limite dell'indecenza e della potenza economica dell'inquisito REO. Raddrizzata anche agli avvocati, azzeccagarbugli e principi del foro.
A questo punto gli italiani potrebbero raddrizzarsi anche loro.
marco
14 novembre 2019 alle ore 19:20dopo aver letto questo intervento mi sovviene anche un'altra categoria,molto diffusa, di italiani; una categoria che manca in questo pregevole intervento.
la categoria è quella degli imbecilli. perdoni se le invio un semplice suggerimento. data la enorme diffusione della categoria a mio parere sarebbe un bene citarli.
cordiali saluti
Emilio
12 novembre 2019 alle ore 18:46L'invecchiamento patalogico cerebrale associato al BUNGA BUNGA con pillole esplosive per arrittamento gioca brutti scherzi sulla memoria e così si approda:"a
ALLA FACOLTA' DI NON RISPONDERE" così fotte il popolo e di conseguenza i Giudici Comunisti.
Alighione Alighieri
12 novembre 2019 alle ore 19:58"nulla saccio, ciùmbia....."
friggi
12 novembre 2019 alle ore 21:20Dai che ce lo ritroviamo al governo insieme a Salvini e la Meloni! Finalmente! basta con la rettitudine l'onestà, il basso profilo,i fatti prima delle parole, del movimento 5 stelle gli italiani sono stufi.
Rivogliono Berlusconi, la lega fratelli d'Italia e il fonzie italiano, dai ammettiamolo con loro ci si diverte di più.
biaigio stante
12 novembre 2019 alle ore 21:57Il movimento 5 stelle ora dia la prova di essere capace di essere compatto. Cosi riusciremo a continuare la rivoluzione.
Di maio parli alla gente della sicurezzA, della maledetta burocrazia, delle autostrade bene comune di cui nessuno deve arricchirsi. Insista sul carcere agli evasori. Sulla rifirma della giustizia.
Tutti . Non parli di strateggie
maria s., ancona
12 novembre 2019 alle ore 22:47@Verdicto
Ho risposto al suo 11 novembre 2019 alle 12:23 sull'altro post.
Lo riposto qui, considerata la distanza.
Lei dice tra l'altro:
"la domanda è: Quale forma di Giustizia potrà compensare tale atrocità da lei descritte?
La risposta è nessuna!"
"il Premio è un debito, una mora, come voler presentare alla sensibilità del Condannato uno spiraglio di libertà..."
Per me tutto questo è solo nella testa di chi concede il premio e di chi lo ritiene legittimo/dovuto (sto guardando naturalmente ai condannati per mafia e all'ergastolo ostativo). Che cosa vogliono farsi perdonare costoro in tal modo?
Poi, quanto riguarda -“Quale forma di Giustizia potrà compensare tale atrocità da lei descritte? La risposta è nessuna!” – apre una voragine del pensiero: Dunque varrebbe il concetto profondo che l’esistente, compresa l’atrocità, appartiene ad un ordine DIVINO che esula dal controllo umano e dalla responsabilità collettiva? Non solo mi fa venire in mente il perdono (per me PERSONALE!) ma la sua degenerazione culturale nel buonismo/lassismo/società a rotoli. Ancora più nel profondo mii fa venire in mente quelle sette religiose russe, Rasputin in testa, che predicavano il sovvertimento dell'ordine morale perché in tal modo si ottemperava compiutamente al volere di Dio! La redenzione attraverso il peccato… Non quoto.
nessun copy
13 novembre 2019 alle ore 10:07grande statista siulviuccio nostro
quello che lascerà all' Italia sarà una eredità molto variegata
ha combattuto la mafia facendo fare ad un picciotto lo stalliere x redimerlo
ha fatto più leggi ad personam di chiunque altro politico in Italia e forse nel mondo
ha fatto in modo che Alitalia restasse italiana(sic!)
alla caduta del muro è riuscito a dimostrare che gli unici comunisti sono rimasti in Italia
ma lui si è potuto candidare proprio grazie a loro
da grande incantatore di serpenti ha fatto credere ai suoi che Ruby rubacuori era la nipote di Mubarak
e vaiiii solo che alla prima domanda del giudice nel processo stato-mafia
""i miei avvocati mi dicono""ma come se li hai sempre usati/comprati a tuo piacimento
oro ti avvali della facoltà di non rispondere
se questo è uno statista...
nessun copy
13 novembre 2019 alle ore 10:12errore siulviuccio
leggi silviuccio
marco
13 novembre 2019 alle ore 22:12certo che uno come te che da giudizi su chi è statista e chi no, eheh
chi sei tu. hai come mentore uno scoppiato come grillo, ti rappresenta giggino er bibitaro.
non c'è male come referenze. ma dove vuoi andare, amico mio. se questa tua è una critica, siamo messi male. a proposito; ti hanno insegnato anche a stare ritto sulle zampe posteriori ?
SANDRO MARRONE
13 novembre 2019 alle ore 17:46Immaginate di essere un ricco imprenditore, immaginate di aver corrotto dei magistrati per ottenere una sentenza a favore in una causa d'affari. Purtroppo la polizia scopre la corruzione e vi denuncia al PM, il quale apre un fascicolo su di voi e avvia le indagini per la raccolta delle prove. La polizia indaga, intercetta, pedina; il PM valuta le prove, interroga, esamina documenti: il GIP vigila sulla correttezza del procedimento, valuta la validità delle prove; il PM porta tutto alla valutazione del GUP che sentenzia per il rinvio a giudizio o per il non luogo a procedere. Se il GUP rinvia a giudizio, l'imputato è inviato davanti al giudice del dibattimento, e il processo vero e proprio ha inizio. Davanti al giudice Pubblica Accusa e Difesa si confrontano con tesi opposte. Vengono interrogati testimoni, vengono esibite prove a favore e contro, si chiedono perizie e contro perizie, si dibatte davanti al giudice, il quale funge da arbitro tra le parti e accumula conoscenze sul caso in vista della sentenza. Ovviamente durante l'intero procedimento, dall'avvio delle indagini alla conclusione del dibattimento. si muove una pletora di persone: cancellieri, messi, impiegati. magistrati, poliziotti ecc.
Poniamo che dopo 3 anni di lavoro il giudice emetta la sentenza a carico del ricco imprenditore: COLPEVOLE, condannato a 4 anni di reclusione e al pagamento delle spese. L'ingenuo cittadino che ha seguito la vicenda pensa - Ben gli sta al farabutto, giustizia è fatta, ora lo aspetta la meritata galera.-
E INVECE NO, ingenuo cittadino, perché l'imputato impugna la sentenza e fa ricorso in Appello. Il suo avvocato compila un modulino, la sentenza è sospesa e l'imputato è innocente fino a sentenza definitiva.
- Perché? - Si chiede l'ingenuo cittadino. - Ma caro cittadino giustizialista - risponde l'avvocato - perché la sentenza non ci è piaciuta. Mica ci vuole un motivo per fare ricorso: la legge non lo richiede -. SEGUE
SANDRO MARRONE
13 novembre 2019 alle ore 18:25SEGUITO
Così 3 di lavoro di poliziotti, PM, GIP. GUP, Giudice di primo grado, impiegati, cancellieri, messi, vengono buttati nel cesso. La condanna è sospesa e il condannato è innocente. Tanto innocente che se provi a dire che è colpevole quello ti denuncia.
- Ma porc. @@ di quella @@###!! - Pensa fra sé l'ingenuo cittadino - Che caz@@ di giustizia è questa? -
- Vabbé, tanto sicuramente verrà condannato anche in Appello - Si consola.
Si ricomincia daccapo: nuove indagini, interrogatori, perizie, arringhe e contro arringhe, opposizioni ecc. Dopo altri 3 anni, se nel frattempo non scatta le prescrizione, ecco la sentenza di Appello: l'imputato è colpevole del reato di corruzione ed è condannato a 5 anni di reclusione e al pagamento delle spese.
- L'AVEVO DETTO IO! - dice l'ingenuo cittadino - Ora si che il farabutto andrà in galera -
- Ma neanche per sogno, caro cittadino giustizialista. Io faccio ricorso in Cassazione! Pena sospesa, imputato libero e innocente fino a condanna definitiva! - Risponde l'avvocato, e l'ingenuo cittadino ammutolisce.
Altri 2 anni almeno servono alla Corte di Cassazione per riesaminare tutti gli atti del processo in Corte d'Appello e, infine, ad 8-10 anni dalla incriminazione si arriva alla sentenza definitiva. In caso di conferma della condanna, se non è intervenuta la prescrizione; se non sono entrati in vigore amnistie e/o indulti; se il condannato non ha una età avanzata e non ha problemi di salute, allora potrebbe anche finire in galera, ma più probabilmente finirà ai domiciliari, con sconti di pena e permessi per buona condotta.
Il cittadino ha ormai capito che in Italia chi ha soldi per pagarsi gli avvocati per una decina d'anni in galera non ci va. Non si sente più ingenuo, ma si sente tanto coglione...
Se poi si informa meglio e scopre che basterebbe modificare l'art. 593 del c.p.p per condizionare l'impugnazione ad un valido motivo il suo fegato comincia a pulsare...
SANDRO MARRONE
13 novembre 2019 alle ore 18:54Chi ha voglia di soffrire può continuare a farlo esaminando LA GRANDE RIFORMA della Giustizia proposta da Alfonso Bonafede:
1. Sospensione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado;
2. tempi definiti per lo svolgimento dei processi;
3. ulteriori stanziamenti e assunzione di personale e di magistrati.
Sul primo punto i garantisti d'Italia sono sul piede di guerra e l'Unione delle Camere Penali minaccia sfracelli. Dicono: il processo non può avere durata illimitata, la prescrizione è necessaria per garantire all'imputato che il processo non abbia una durata irragionevole. Qualche ragione la hanno, ed è anche scontato che fioccheranno ricorsi alla Corte di Giustizia Europea, che sicuramente condannerà l'Italia a pagare salate ammende.
Sul secondo punto i magistrati dicono: il processo non è come una partita di calcio che al novantesimo termina, qualunque sia il risultato. Alcuni processi sono più complessi di altri, e comunque non si può limitare il tempo necessario per arrivare ad una giusta sentenza. E poi abbiamo sul gobbo 3,5 milioni di procedimenti arretrati da smaltire. Qualche ragione la hanno, per cui è prevedibile che la Corte Costituzionale avrebbe qualcosa da ridire sulla Grande Riforma Bonafede.
Sul terzo punto avrebbero da ridire i cittadini. Come, invece di abbreviare il procedimento si buttano altri soldi in quella macchina infernale che è la (in)Giustizia italiana?
In sintesi: la Riforma Bonafede non solo NON scioglie il nodo di un procedimento che, articolato su tre gradi di giudizio automatici, ha comunque una durata inaccettabile ed è un intollerabile spreco di risorse: sembra fatta apposta per essere bocciata sul piano del Diritto.
Ma chi ce lo ha messo Bonafede al Ministero della Giustizia?
Oreste ★★★★★ °.°
13 novembre 2019 alle ore 18:34Il silenzio è d'oro
Si sperava che sedersi allo stesso posto di Tommaso Buscetta, che al maxiprocesso, nell’aula bunker dell’Ucciardone, svelò tutti i segreti di Cosa Nostra, gli sciogliesse la lingua. Invece l’altroieri il teste assistito Berlusconi Silvio, chiamato a deporre dai difensori di Marcello Dell’Utri al processo d’appello sulla trattativa Stato-mafia come indagato (con l’amico) di reato connesso a Firenze per le stragi del 1993 a Firenze, Milano e Roma e per i falliti attentati a Maurizio Costanzo a Roma, ai carabinieri fuori dallo stadio Olimpico della Capitale e al pentito Totuccio Contorno a Formello, s’è cucito la bocca “su indicazione dei miei legali”. Poi è tornato a Roma, sul luogo del delitto, anzi della strage – il teatro Parioli – per un’imperdibile puntata del Costanzo Show (la n. 4.445). E lì se n’è uscito con una raggelante battutona delle sue: “Ma è vero che questa puntata è la numero 4.445? Non ci sono riuscito a far smettere Costanzo. Ho anche organizzato un attentato, con una bomba. Ma niente, non ce l’ho fatta a farlo scappare…”
continua in:
https://infosannio.wordpress.com/2019/11/13/il-silenzio-e-doro/
marco
13 novembre 2019 alle ore 22:05siete decisamente ridicoli. luoghi comuni vestiti a festa, capacità di capire a zero anche sulle cose più semplici.
fate paura,ma siete anche ridicoli. è questo il risultato quando si fa credere ad un pollo d'essere un'aquila. se poi i polli sono tanti è un momento tragicomico per chi osserva.
parere personale, di uno che non conta nulla:)
ed ora cancellate pure, i pensieri qui sono proibiti. l'unica cosa permessa è beccare il pastone .
Gaetano
18 novembre 2019 alle ore 09:18Che dire di questi tre politici corrotti !! Che vergogna!! Che Dio abbia perdono per le loro anime e che perdoni anche i loro sostenitori che con il loro voto non sanno quello che fanno sono cechi e sordi Dio perdona i loro peccati.
