Schedare chi usa i social? Potete scordarvelo!
30 ottobre 2019 alle ore 13:13•di MoVimento 5 Stelle
Dobbiamo arginare il fenomeno delle fake news e degli odiatori seriali sul web che si nascondono dietro falsi profili, certo. Ma finché c’è il MoVimento 5 Stelle al governo non si potrà mai fare l’assurda, quanto preoccupante, schedatura proposta dal renziano Luigi Marattin.
Per l’esponente di Italia Viva la soluzione sarebbe quella di obbligare tutti gli utenti della rete che vogliano aprire un profilo social a registrarsi consegnando il documento d’identità. Quella di Marattin è una vera e propria schedatura preventiva che ricorda ben altri periodi della storia e non certamente una società democratica di stampo occidentale. Noi non vogliamo trasformarci in uno Stato di polizia!
Sono oltre duemila le firme raccolte dal lancio della sua petizione, ma guarda caso, gli utenti possono firmare senza aver bisogno di alcun documento di identità. Così qualche giornale riporta che le firme raccolte sono a nome di “Babbo Natale” o “Jessica Rabbit”.
La proposta del caro Marattin non solo è un attacco alla libertà di espressione, ma è pericolosa, perché questa schedatura preventiva dei cittadini metterebbe a rischio i dati sensibili di milioni di utenti della rete.
Per riuscire ad arginare le notizie e i profili falsi è necessario invece rafforzare i compiti e i poteri investigativi della polizia postale, che ha gli strumenti anche normativi adatti ma poco personale considerando la rilevanza del fenomeno. E puntare sulla prevenzione e l’educazione all’uso consapevole dei media, anche on line. Su questo l’impegno della Ministra Pisano che ieri ha annunciato di voler seguire il tema va nella giusta direzione.
Internet è una risorsa illimitata e inestimabile, che ha dato la possibilità a milioni di cittadini di esprimersi e partecipare liberamente alla vita attiva e politica della società. Di incidere nelle decisioni che li riguardano. Per questo non appoggeremo mai un’idea simile.
Voi sareste contenti se per andare in piazza o al bar con gli amici vi chiedessero ogni volta di identificarvi?
Commenti (57)
Iononmollo
30 ottobre 2019 alle ore 13:41Marattin non conosce le piattaforme Social, ma mandatelo a quel paese.
Marattin invece di pensare al Paese, rompe le scatole al governo per fare ripicche e innervosire.
roberto rizzolio
30 ottobre 2019 alle ore 13:45Cosa hai scritto !!!!!!
Internet e una risorsa illimitata e inestimabile libera per esprimersi e incidere nelle decisioni che li riguardano!!!
Sono due giorni che bannate tutti i commenti contrari sia che siano costruttivi o no!!!
Lo sa lei questo ,o vive in un altro pianeta ?
per voi la liberta di espressione e solo quella che vi loda e acconsente a tutte le azioni che vessano gli italiani,come in questo momento.
Siinformi su chi del vs staff sta facendovi farela figura dei cioccolatai sul vostro blog.
Carolina Scigliano
30 ottobre 2019 alle ore 14:14Finirà come " mai con il pd "
Francesco
31 ottobre 2019 alle ore 11:13si esattamente come il capitan findus che diceva :" mai col berlusconi, mai con forza italia"!
pietro casula
30 ottobre 2019 alle ore 14:56riporto un commento che ho appena scritto a Di Maio:
è commovente il tuo impegno, ma scusami, ti sfugge qualcosa di serio.
Report ha dimostrato che la competizione era ad armi impari, che avremmo perso in ogni caso, che l’essere soli o con altri non c’entra nulla.
CHI SAPPIA COMUNICARE E SIA PIACEVOLE DA ASCOLTARE CON 60 MILIONI DI CONTATTI VINCE CONTRO CHIUNQUE. Lo sanno tutti.
Se aggiungiamo la "Bestia" documentata da Report il cerchio si chiude, sarebbe come competere con le frecce avversari con le mitragliatrici.
Il risultato sarebbe stato lo stesso anche se avessimo governato da soli col 51%, quindi non c’entrano niente ne la Lega ne il PD.
Pertanto serve un testimonial che possa competere con Salvini, e ora anche con la Meloni, che si metta in pari con lui e lei, altrimenti le sconfitte ci saranno ovunque e comunque.
La controprova? negli ultimi 2 mesi la Meloni ha copiato Salvini e i suoi risultati parlano da soli.
Si può competere solo ad armi pari, non ci sono alternative.
Paolo Brescancin
30 ottobre 2019 alle ore 14:57Quindi i frequentatori di questo blog non sono schedati?
Ah, ah, ah. Questa si che è buona.
Saluti
zato nero
30 ottobre 2019 alle ore 15:05è una libera scelta ..
i fascio.sovietici-fantozziani ..
non tollerano le libere scelte ..
preferiscono leggiferare su tutto ..
pensa se marattin entrasse in un cesso dell'autostrada e trovasse scritto :
"Marattin è un IDIOTA FASCISTA" !!
mi sa che vorrebbe una legge per chiedere i documenti per entrare nei cessi pubblici !!
my 2 cent di ironia e sarcasmo
zato nero
30 ottobre 2019 alle ore 15:07è una libera scelta ..
i fascio-sovietici-fantozziani ..
non tollerano le libere scelte ..
preferiscono leggiferare su tutto ..
pensa se marattin entrasse in un cesso dell’autostrada e trovasse scritto :
“Marattin è un IDIOTA FASCISTA !!"
mi sa che vorrebbe una legge per chiedere i documenti per entrare nei cessi pubblici !!
my 2 cent di ironia e sarcasmo
P.S.
la ripubblico perchè mi è venuta bene credo
AntonioDL
30 ottobre 2019 alle ore 16:23Certo, vi capiamo. Arrestare il flusso di fake news sui social e su internet in generale non penalizzerebbe solo la Lega e la Bestia..
Rimane il fatto che richiedere un documento di identità sarebbe nell'interesse dei cittadini onesti, che non credo abbiano niente da nascondere e abbiano tutti i documenti.
O di chi subisce quotidianamente truffe che costano soldi sui social.
E ci dispiace proprio tanto se questo lederebbe gli interessi dei partiti politici, dei gestori dei social, di chi guadagna miliardi sui nostri click, ci dispiace tanto tanto ma prima vengono (o meglio dovrebbero venire) gli interessi dei cittadini e soprattutto dei più deboli....
P.S. astenersi finti difensori della privacy, dopo che pubblichiamo sui social le foto dei figli, di quello che mangiamo, vediamo, trombi..mo e forse anche cagh..iamo vi rifiutate di metterci un documento di identità????
zato nero
30 ottobre 2019 alle ore 16:44difendete l'indifendibile ..
anche un idiota capisce che i social sono la piazza , il bar, il mercato ..
vorresti censurare le chiacchiere da BAR ?
Le vere fakenews, padon Shitnews non le trovi nei social
le trovi quotidianamente su fonti "autorevoli", pardon AUTORITARIE come:
Repubblica , Il corriere, La stampa ,il giornale , il foglio ecc.ecc.
basta dare un'occhiata a questa mappa
http://www.rivistapaginauno.it/Legami-stampa-industria-finanza.php
hasta l'anticasta siempre
uomo qualunque
30 ottobre 2019 alle ore 17:27caro uno e caro l'altro... dunque. iniziamo dal primo.
1. AntonioDL: questa della certificazione tramite identificazione è un'assurdità. A parte la difficoltà tecnica e quella legale si dovrebbe aggiungere il problema legato alla possibilità di esprimere un'opinione senza per forza essere riconoscibile da un qualsiasi ente "terzo".
Per inciso al PS: infatti la cacata pazzesca di quel form sul sito dei Morti Viventi a firma Marattin non prevedeva alcun controllo di formale sui campi e nemmeno richiedeva una carta di identità per certificare il "voto" alla sua inutile iniziativa. E qui rimaniamo nel ridicolo.
Su twitter c'è tutto un thread di alcuni esperti, non in area 5 stelle, giusto per sfatare eventuali miti.
Poi, sempre in merito a Privacy, ma qui siamo in altro contesto, vedremo cosa succederà alla befana.
Il modo migliore per non essere "profilati" è quello di astenersi dai social network.
2. zero nato:
ma anche no. L'informazione deve essere presa da più fonti.
un PS anche per te: spesso vedo citare da alcuni utenti notizie riportate da un blog su wordpress. La cosa ridicola è questa: la fonte di quelle notizie sono riportate spesso pari all'originale da quei quotidiani che confondi come "autorevoli".
zato nero
30 ottobre 2019 alle ore 19:56uomo qualunque , non sai l'ABC della scrittura ..
quando metti una parola tra virgolette significa che sei sarcastico
quando scrivo Salvini è "uno statista" significa che penso l'esatto opposto te l'ho pure scritto
quelle fonti io le considero
AUTORITARIE alias fascio-sovietiche-fantozziane
i giornalisti si inalberano quando diciamo queste cose ,
ma oramai i giornali per me , sono solo propaganda ,pubblicità,menzogne e rarissime tracce di giornalismo ..
la propaganda non mi piace,nemmeno quella dei 5stelle , la pubblicità raramente, le menzogne mi fanno salire la gastrite , per le rarissime tracce di giornalismo c'è troppo da sbattersi perché sono pigro
quindi do un'occhiata al ilfattoquotidiano ,l'unico che non mi fa salire la gastrite e buona notte
Blasco Bonito
30 ottobre 2019 alle ore 16:43Ovviamente la proposta Marattin è inaccettabile. Ma qualcosa si può fare nello spirito di Internet che è sempre stato l'autoregolamentazione... Riporto qui il testo di una mia proposta pubblicata quasi due anni fa in una nota facebook: https://www.facebook.com/notes/blasco-bonito/identit%C3%A0-sicure-e-certificate-sui-social/1897004580323383/
Identità sicure e certificate sui social
Io penso che i social sono solo un mezzo, non hanno in se caratteristiche negative. Sono invece talvolta negativi e condannabili i comportamenti che le persone hanno quando li usano.
Nella nostra società esiste una morale, esistono regole comuni, leggi. E chi infrange le leggi ne può rispondere civilmente o penalmente.
Lo stesso dovrebbe valere per i comportamenti sui social.
Il problema è che spesso è difficile individuare la persona che commette reati usando i social. Il mezzo tecnico consente una sorta di anonimato, caratteristica che viene sfruttata da chi vuole restare impunito.
Bisognerebbe cominciare ad cambiare questo stato di cose, facendo diventare i social un ambiente più trasparente e sicuro. Come fare?
La mia idea è semplice: poter disporre di identità sicure e certificate. Il gestore di un social potrebbe mettere a disposizione degli utenti, accanto agli account tradizionali, insicuri, degli altri account con identità certificata. La certificazione può avvenire ad es. tramite una semplice richiesta di un documento di identità oppure ancora meglio utilizzando sistemi innovativi distribuiti basati su blockchain.
Questi account sicuri dovrebbero essere riconoscibili, ad es. tramite un bollino verde o una stellina o un lucchetto accanto all'immagine del profilo.
Poi spetterebbe a ciascuno di noi iniziare ad accettare di interagire soltanto con chi possiede un account sicuro, certificato. All'inizio potremmo essere in pochi ma pian piano il nuovo sistema potrebbe prendere piede e cominciare così a rendere più sicuri i social.
Verdicto
30 ottobre 2019 alle ore 16:56Non vi piace?
Cambierete idea, quando sarà più difficile risolvere il problema, per adesso farsiamo tutte le nostre identità.
Verdicto
30 ottobre 2019 alle ore 17:03Vendesi mio volto, 24000€ trattabili per due anni.
Scaduto il tempo o rimuovi il mio volto dal tuo account o ti becchi una denuncia per sostituzione di persona.
Verdicto
30 ottobre 2019 alle ore 17:09Vedete non è difficile, fsr divrntare internet un casino non tracciabile
Verdicto
30 ottobre 2019 alle ore 17:16C'è un casino di sim, e-mail,profili social, ragazzi questa non è una semplice opinione, qui c'è in gioco la veridicità della propria identità
Alessandro Carminati
30 ottobre 2019 alle ore 17:34Sono un iscritto al M5S (non solo a questo blog), e devo dire che sono pienamente d'accordo con una proposta che vada nella direzione di eliminare l'anonimato dalla rete il più possibile. Il 99% di quanto si riporta sui social network (e persino su questo blog !) sono spazzatura, e talvolta azioni al limite del codice penale che, quasi sempre, si può concedere solamente chi si nasconde dietro l'anonimato. Non ci si nasconda dietro la frottola, o l'ipocrisia, della "privacy". Ma di quale privacy andiamo cianciando ? I nostri dati personali sono ormai in mano a migliaia di società commerciali e di marketing, oppure ad organizzazioni che potrebbero utilizzarli in modo fraudolento, che se li sono tranquillamente scambiati o venduti a nostra insaputa ! Per cui ben venga una qualche forma di deterrente e di tutela da troll, haters e dalle innumerevoli schiere di frustrati, idioti, narcisi (che pensano che il mondo sia interessato alle loro banalità...) e casi psichiatrici che vomitano qualsiasi cosa in rete !
Verdicto
30 ottobre 2019 alle ore 17:43Eh come poterla pensare diversamente, vado al bar a prendere un caffè, ok non do la carta d'identità ma non ci posso neanche andare mascherato.
E poi tutta la polemica dei burka?
Non è una questione d inon far diventare le piattaforme come uno stato di polizia, ma, se io progetto una piattaforma social vorrei anche sapere chi è che spaccia, o pedofila, o organizza un'associazione criminale, io sono responsabile della mia piattaforma, non può essere considerata così superficialmente.
Mi stupisce questa presa di posizione liberale, me lo aspetto da Berlusconi un discorso del genere.
Verdicto
30 ottobre 2019 alle ore 17:51Ma quanti annessi possiamo trovare?
Il quadro della Bestia? Non vi dice nulla?
Vi lamentate delle fake, vi lamentate della non visibilità, quanti argomenti possono essere? Gente che adesca via mail altre persone per poi trovarle vittime in filmati a dir poco scabrosi mel dark web.
Ma chi l'ha scritto questo articolo?
Io sono con il Movimento, ma non so come vi siete parlati sotto effetto di calcolici?
uomo qualunque
30 ottobre 2019 alle ore 18:09non è cosa buona:
1. ci sono "azioni" nel quotidiano che devono rimanere anonime
2. la "schedatura" non porterebbe a nulla di buono
3. i modi per punire chi ha superato il limite ci sono
senza l'anonimato - seppur fittizio per certi aspetti - aumenterebbe il rischio di persecuzione politica e non solo...
beh, diciamo che dalle nostre parti questo rischio è basso, ma in altri luoghi?
Verdicto
30 ottobre 2019 alle ore 18:31La Polizia postale puo risalire tramite la posizione del dispositivo, ma la rete Tor è una condizione ben diversa, il segnale rimbalza in server ausiliari in tutto il mondo continuamente.
Chi combina seriamente atti criminali si avvale di questi sistemi.
Poi le impronte digitali dei dispositivi e dei computer possono essere alterati di continuo, i programmatori esperti possono automatizzare il cambio degli estremi del dispositivo costantemente.
Credete che non abbiano problemi a identificare i criminali informatici?
Potenzialmente qualsiasi device connesso a Internet può essere utilizzato come ponte e come tramite di connessione.
Io credo che non siano in molti a rendersi conto che l'informatica ha una circostanza cosi manleabile che ha tutte le forme e nessuna.
uomo qualunque
30 ottobre 2019 alle ore 19:13certamente Verdicto e non solo TOR.
ma bisogna distinguere l'hater modello Napalm53 di Crozza da qualcosa di più organizzato (e potenzialmente criminale)... non c'è neanche bisogno di tor; in quel caso basta un frigorifero.
leggi liberticide no grazie, comunque e sempre.
Massimiliano Poldrugo
30 ottobre 2019 alle ore 17:54Sinceramente visto che e’ pieno di fake news, profili finti e troll non mi pare una cattiva idea!!! Una buona idea non e’ ne di destra ne di sinistra...e’ una buona idea!
Umberto P.
30 ottobre 2019 alle ore 17:58Lo sappia mo che la sinistra detesta le opinioni della gente e vorrebbe essere l'unica a voler parlare con i suoi politici e giornalisti. Ci governate voi. Dico "voi", perchè non vi voterò più, già si è capito che volete togliere i decreti sicurezza.
franco
30 ottobre 2019 alle ore 18:13si parla di far fuori Di Maio, da sempre ostile all'accordo DI GRILLO con il pd!! ergo dare lo scettro a Conte...una genialata!...perche' Grillo e Casaleggio abbiano deciso di uccidere i 5s e' un mistero! sindrome del berlusca come con Fi?
franco
30 ottobre 2019 alle ore 18:19Ma se facilitano l'entrata nel paese di caterve di clandestini INIDENTIFICATI!! ma di cosa parliamo!! ma finiamola di fare gli "orwelliani" de nonatri e di basso livello!! tracciatura contante, profili web(se c'e penale basta tracciarli) e poi si ritiene che inidentificati entrino tranquillamente e con diritti? ma facciamola finita con le cialtronate
michele
30 ottobre 2019 alle ore 18:31Sono pensionato: vorrei essere pagato in contanti come si faceva una volta; recuperando le spese bancarie che oggi mi vengono estorte riuscirei ad effettuare due volte l’anno l’esame del sangue inerente il psa totale e libero.
Inoltre, pagando in contanti anzichè con carta di credito o bancomat, risparmierei subito un altro 15 % circa, senza dover pregare Dio per arrivare (se Lui vuole) a scaricare nel 730 dell’anno successivo tale spesa.
Personalmente è oggi che devo sopravvivere, e se dovessi essere costretto ad effettuare una visita medica specialistica, non potrei permettermi esitazioni nel richiedere o meno la ricevuta fiscale o pagare con le carte di cui sopra: di fronte ad una risparmio immediato del 15/20 % non potrei che pagare in contanti, perchè comunque sono un fortunato che può ancora permettersi qualche approfondimento specialistico.
Luca
30 ottobre 2019 alle ore 19:35Esistono conti correnti gratuiti il cui costo è limitato solo alle tasse governative e alcuni senza neppure quelle. Il pagamento on contanto è ancora consentito basta prima prelevare dal giusto sportello bancario.
Il suo riaparmio del 15/20 percento si traduce nel 100% di evasione.
Pausilypon
30 ottobre 2019 alle ore 19:16La pazza, fascistissima idea degli oligarchi del PD che contano in questo modo di bloccare il dissenso e la disaffezione nei loro confronti. E non si rendono conto che finiscono così per alimentarli a maggior ragione.
Di qui ad imporre a tutti i cittadini di andare in giro esibendo un numero di matricola il passo è breve... magari un bel tatuaggio sulla fronte.
Perché delle migliori intenzioni è lastricata la via dell'inferno.
Dispiace che tanti ingenui anche in questo forum non si rendano conto che gli viene lanciata contro una polpetta avvelenata.
uomo qualunque
30 ottobre 2019 alle ore 19:22Una serie di errori:
1. è la riproposizione in forma di petizione di Italia Viva di un Disegno di Legge di Forza Italia
2. Marattin non è del PD
Pausilypon
30 ottobre 2019 alle ore 19:27@uomo qualunque
Marattin fino a ieri era del PD e la sua proposta è stata spesso caldeggiata dall'oligarchia piddina con la panzana della lotta alle fake news.
franco
30 ottobre 2019 alle ore 19:30“E faceva sì che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio sulla mano destra o sulla fronte” (Apocalisse. 13:16)
Verdicto
30 ottobre 2019 alle ore 19:48Io non capisco, io questo articolo l'ho letto e l'ho riletto e se fossi un agente direi che è pura retorica messa così.
È un argomento globale e va affrontato a livello globale.
Rafforzare i metodi di investigazione....si bella li.....come scritto su un muro, il muro della frustrazione degli Agenti postali.
Sono molto nervoso e preoccupato per questo argomento.
Io ho subito la violazione della mail la quale è stata utilizzata per aprire un Account FB, io spontaneamente ho mandato la foto della mia carta d'identità per certificarmi e chiedere la chiusura dell'account, e non racconto balle, sono stato anche contento così che ho potuto fare la Richiesta della posizione del dispositivo che ha fatto la registrazione a mio nome, e mi è stato anche risposto, mi hanno dato l'ID, lo stato che era la Francia peraltro, e la via, giusto il documento per certificare chi sono.
Non penso che sia uno sbaglio, magari sono lunico al mondo ad averlo fatto, ma se mi apro un profilo, io spontaneamente glielo mando lostesso, che sanno che io ho quel profilo e che è legato a me. Punto
Io mi paro il sedere
uomo qualunque
30 ottobre 2019 alle ore 19:51ah beh sì Marattin, prima era del PD ma pur sempre renziano de fero... e nazareno!
per questo ti dico che se la proposta arrivava da FI e ora viene rimbalzata da IV, umm... beh! traiamo le dovute conseguenze.
Guido
30 ottobre 2019 alle ore 19:54Oltretutto è una fesseria pensare che chi insulta e minaccia sul web sia protetto dall'anonimato, mentre chi lo fa per strada no. E' esattamente il contrario!
Nel web siamo tutti tracciabili, e in caso di denuncia ci vogliono 5 secondi per rintracciare il titolare della connessione usata.
Per strada, se non sapete le generalità di chi vi insulta, difficilmente questo aspetterà fermo l'arrivo delle forze dell'ordine. Se ne andrà prima e la vostra denuncia sarà solo verso sconosciuto.
Verdicto
30 ottobre 2019 alle ore 20:41Poi prendere le distanze dallo Stato Maggiore è per giunta un errore sbagliato...proprio ...così agli agenti sai quanto gliene frega di andare a dare la caccia ai trolletti del cavolo da giardino, o andare a rompersi le balle per andare a proteggere il Movimento dalle fake news e dai multiaccount del Golosastro quando i crimini sono molto più grandi e i problemi sono traffici internazionali, sparizioni, pedofilia...."non vogliamo trasformarci in uno stato di Polizia" .....una frase da allergia anche solo ad un sorvegliante.
Dovete cambiare modo di vedere , e anche subito!!
se non vogliamo diventare gli ANTIPATICASTRI!!
Pausilypon
30 ottobre 2019 alle ore 21:44Faccio presente che è di ieri la notizia che sono stati trafugati i dati sensibili di 3 milioni di clienti Unicredit: stiamo parlando di un colosso bancario in Europa che spende cifre esorbitanti per la sicurezza.
Figuriamoci quanto possa essere pericolosa la proposta di Marattin.
Verdicto
30 ottobre 2019 alle ore 21:57Ma lo sai che a volte Anonymous fa un lavoro degno dell'intelligence?
Sono Hacker impegnati a combattere il cyber crime.
Ma qui si pensa ai Trollerini....
many
30 ottobre 2019 alle ore 20:52Io non sono social, frequento solo il blog, ed uso internet consapevole che i miei gusti, tendenze, idee, dati personali sono ovviamente in mano a società di marketing, non a caso dopo l' uso arriva una valanga di pubblicità! Parlare di privacy mi sembra quindi un paradosso, anzi probabilmente siamo già tutti schedati senza saperlo! Che debba esserci una regolamentazione è fuor di dubbio, trovare un meccanismo per cui l' anonimato non possa essere una forma di impunità pure, anche perché vanno tutelati i soggetti più deboli e per questioni non di banali offese cui si può sempre rispondere! Ecco i post da crociata" nessuno tocchi i social" non mi piacciono, mi aspetto invece dal movimento una posizione ragionata, pacata e molto riflessiva su un tema delicato, perché la privacy di qualcuno non può essere la scusa per non mettere in atto misure che impediscano o limitino danni ad altri, magari molto più deboli ed indifesi ! Quindi prima si ragiona, magari si ascoltano esperti in materia e poi si forniscono soluzioni alternative a quelle proposte da altri!
uomo qualunque
30 ottobre 2019 alle ore 21:44guarda. torno a ripetere per chiarezza: i deboli a volte sono i dissidenti, i ragazzini e tutte quelle categorie che sono definite a seconda dei tempi e dei luoghi "diversi". obbligandoli ad uscire dall'anonimato rischierebbero assai di più.
qui non si tratta di crociate però e forse è l'unico post che posso condividere da un po' di tempo a questa parte perché non è solo e unicamente politico; qui si parla di libertà.
La proposta di Marattin se vai a leggere chiede "per legge ed avvalendosi di autorità terze" di fornire e rendere verificabile la persona fisica dietro un determinato account social.
E quali dovrebbero essere le autorità terze che certificano la mia identità? Per quale motivo dovrei "offrire" sul piatto platinato le mie generalità a queste autorità? E' assurdo e sinceramente insicuro.
generalmente gli haters, quelli "veri", non sono esperti di nulla, ma sono persone vere che a loro volta sono indifese dalla rete... e spesso sono i meno giovani, dunque i meno esperti.
ramo
30 ottobre 2019 alle ore 22:10Sicuramente l'educazione è basilare, ma prima di aver "educato" chi educato non vuole essere esiste un frattempo che non può essere quel "porcaio" che é costretta a subire la gente corretta.
Chi è corretto non ha problemi a mostrare i propri documenti, e comunque basta l'uso di uno smartphone a far capire che siamo già identificati ! Pensate bene a come gestire la partita perché le persone serie desiderano una regola
massimo celani
31 ottobre 2019 alle ore 02:30Tutti garantisti e libertari, qui, a inveire contro il renziano Marattin, per una proposta forse ingenua ma che certo non crea allarme sociale, come vorrebbe far credere qualche anonimo redattore di questo blog. Una schedatura preventiva che ricorda "ben altri periodi della storia". Che meraviglia il rigurgito antifascista: "noi non vogliamo trasformarci in uno Stato di polizia!". Questo detto dopo aver sequestrato, vessato, confinato nei lager, espulso centinaia di poveri cristi, dai barconi, dagli Sprar, anche da quelli che funzionavano benissimo ed erano un modello d'integrazione. Dopo che il Sig. Di Maio si è abbuffato di dicerie, bufale e notizie mai verificate su "i taxi del mare", Soros e le ONG, il partito di Bibbiano, dopo aver cercato di vietare il transito nel mare territoriale, "chiuso i porti", giusto per rendere più arduo il lavoro a chi salva le persone in mare. Noncuranti del covo di leghisti che è diventato il blog delle stelle, che brulica di nazifascisti veri e account marionette. Per di più nel giorno in cui Di Maio ha riaperto le ostilità su Radio Radicale, di cui nessuno sa niente e certo non è in grado di riconoscerne il valore civile, storico, etico e politico. Qualcuno che abbia saputo riconoscere nella segreteria telefonica di radio-parolaccia o nelle dirette dal carcere i precursori dei Vaffa di Grillo e degli streaming di Crimi. Mai sia! Quella è Radio Soros, amichetti del PD, già belli e pasciuti (povero Massimo Bordin che, morendo per tempo, almeno si è evitato lo scempio della vostra disinformazione da coglioni e fascisti (50% e 50%), “rigorosamente” né di destra né di sinistra). Segue quesito alla maniera della Bestia di Morisi: "dove destineresti i fondi assegnati a radio radicale?" (un invito a dar sfogo alle destinazioni inevitabilmente punitive). A seguire le risposte più bacchettone e improbabili, da "i terremotati" alle crocchette per cani. Beppe direbbe "ragazzi, siete meravigliosi".
Caterina Rogani
31 ottobre 2019 alle ore 11:11Caro Massimo Celani,
Marco Pannella non avrebbe mai scritto un post aggressivo come il tuo.
Lui era per la tolleranza!
Radio Radicale è cambiata, non ha più né lui, né Bordin, ma persone che non sono capaci di accettare il punto di vista altrui, che pensano di avere sempre il punto di vista giusto e la verità assoluta .
Per questo non vale la pena di sovvenzionare ancora una radio che è diventata antidemocratica.
Non è soltanto difendendo i carcerati o i negri (e scrivo negri per rispetto, perché non li chiamerò mai "neri", come non chiamerei mai un cinese "giallo", fcl alle mode USA), che si dimostra la propria democraticità, ma rispettando anche chi ha opinioni diverse dalle nostre e discutendo con lui alla pari, non dal pulpito di un'intellighenzia "superiore a prescindere"
maxper
1 novembre 2019 alle ore 18:41@Caterina
Ritieni etico non chiamare neri gli africani, né gialli i cinesi.
Giustissimo.
Cosa mi dici di Rula Jebrael che epiteta Porro come "uomo bianco" ?
O per i "bianchi" i diritti sono un po' più sbiaditi dei doveri ?
Dolce Vito
31 ottobre 2019 alle ore 05:30Si deve essere guastato il Blog. Non si legge il post (e per fortuna lo avete tolto).
Alighione Alighieri
31 ottobre 2019 alle ore 07:34"Voi sareste contenti se per andare in piazza o al bar con gli amici vi chiedessero ogni volta di identificarvi?"
.....Se fossi al bar dei Carabinieri, sì, certamente......
A:-"patente e libretto, prego"
B- ecco...
A- "tutto a posto, collega"...
B-" patente e libretto, prego"
A:-ecco......
B:-" tutto a posto, collega; oh guarda, un altro collega...."
C: "patenti e libretti, colleghi"...
......nun se finirebbe più........
.
alessandro del grande
31 ottobre 2019 alle ore 21:32Evidentemente molti non sanno che l'anonimato sul web semplicemente non esiste. Esistono tecniche più o meno raffinate per nascondere il proprio indirizzo IP, ma esistono anche tecniche per risalire al vero IP. L'idea della schedatura quindi, oltre che dal sapore decisamente totalitario, è perciò soprattutto superflua. Il resto è fuffa.
Enzo Rossi
1 novembre 2019 alle ore 11:49Ancora co 'sta storia delle ONG piene di crocerossine del mare che salvano i migranti, eddai, su, non ci crede più nessuno...
Enzo Rossi
1 novembre 2019 alle ore 12:27Doveva andare sotto al commento di Massimo Celani
maxper
1 novembre 2019 alle ore 18:17Un dettaglio che sembra sfuggire a tutti quelli che sono a favore della "schedatura":
quello che immaginate pensando ai rischi del "profiling",
probabilmente sono dei corridoi polverosi,
pieni delle schede personali, simili a quelli della Stasi a Berlino Est.
Beh, da qualche anno non è più così:
ormai tutto parla con tutto in un attimo
e ci sono nanomemorie dalle capacità infinite,
e algoritmi in grado di elaborare al volo masse di dati pari a miliardi di volte la più grande biblioteca del pianeta.
Da schedati, la seconda volta che difenderete Israele in un blog
vi sarà rifiutato il visto per andare in vacanza in Marocco
e, se non vi basta, la seconda volta che digiterete "Diabete" o "cancro alla prostata",
non troverete nessuna assicurazione disposta a farvi un'assicurazione sulla vita.
O un commento a favore di questo blog
vi impedirà l'assunzione da qualche altra parte ...
Già oggi, sappiatelo, se fate una ricerca su Amazon con un I-phone della Apple
vi arrivano offerte più care che se usate un Samsung e via calando,
perché dalla qualità del vostro "device", capiscono la vostra "spending attitude"...
e con 60 "like" generici siete già profilati come clienti...
devo spiegarvelo meglio ?
Memorie infinite ed algoritmi incredibili hanno reso il dato come il porco :
prima si scremava, adesso NON SI BUTTA NIENTE !
Sapere tutto di tutti può fare comodo a chi i dati li ha,
magari fra un anno o due e magari vendendoli a uno che oggi non è ancora nato,
ma che vi potrà far tanto male da grande...
òcio !
é proprio lì che vogliono arrivare, altro che tutelarvi dagli haters...
Ivan Guarino
1 novembre 2019 alle ore 18:37Assolutamente no ,comunque da uno come Marattin che ha definito una certa parte del ceto sociale STOCK DI POVERI ,non ci si può aspettare di meglio ,la soluzione giusta e quella descritta da voi ,perdete al più presto ù a rete televisiva di prima serata fate presto, altrimenti saremo cancellati dalla stampa disinformatrice, PRECETE UNA CANALE FATE PRESTO !!!!!!! FORZA E ONORE!!!!!!??????????✌✌✌✌✌
Graziaenrica Tonelli
2 novembre 2019 alle ore 08:40La sera per qualche minuto riesco a soffermarmi su qualche programma di informazione, e resto esterrefatta da come giornalisti politici, che tutto fanno, meno il loro dovere di informarci obiettivamente su quanti accade. Mi strameraviglio di come personaggi che hanno tradito la loro professione abbiano la presupponenza di insegnare a noi disgraziati italiani costretti ad ascoltarli, come dobbiamo vivere. Naturalmente parlano con un bello stipendio in tasca che guadagnano tradendo noi è parlano vivendo in case agiate fuori dalle periferie. Prima, in fila la CLAUDIA FUSANI, una maleducata presupponente ed arrogante con una faccia da mastino napoletano (non voglio offendere questi amici dell’uomo con questa osservazione). Questa Fusani rivela ogni sera scarsa intelligenza e capacità di analisi per cui mi è incomprensibile come personaggi di questo tipo ed è solo una della lunga lista vengano invitati per insegnarci come vivere. PER FAVORE E LO CHIEDO IN GINOCCHIO CAMBIATE OSPITI E COMINCIATE A RENDERE QUESTE SCHIFEZZE DI TRASMISSIONI PIÙ COERENTI E VICINE ALLA SOCIETÀ
Old
2 novembre 2019 alle ore 19:08io non uso i social, tranne il blog delle stelle.
premesso che non credo che la privacy , specie su internet, esista ancora, sono contrario alla schedatura degli utenti da parte dello stato.
lasciatemi dire però : un mondo, dove è più facile interagire con sconosciuti sul web che con i vicini di casa, non è certo un bel modello di welfare.
Alessandro Poggi
2 novembre 2019 alle ore 23:12Cosa vorrà mai dire "schedare" Marattin?. Registriamo chi "si libera" al mattino?. Questa é statistica medica.
Noi si caca sul PD. Sempre e comunque. Servite per non andare alle elezioni, a fine anno. Capito mi hai?.
Sarebbe da deficienti, come Salvini. Noi si caca quando ci pare a noi....
Giovanni f.
3 novembre 2019 alle ore 09:24Sarebbe meglio per un popolo intelligente abbandonare certi social che non servono ad altro che attingere informazioni gratis e dove esiste solo un confronto verbale con perfetti sconosciuti. Io lo ho fatto.
Fiorino Capogna
8 novembre 2019 alle ore 20:30Siamo già tutti schedati.
