Per i grandi evasori è finita: ora si va in galera
22 ottobre 2019 alle ore 15:08•di MoVimento 5 Stelle
Il carcere ai grandi evasori è nel decreto fiscale.
Era nel programma di governo e ieri è stato inserito nel provvedimento, prevedendo la sua entrata in vigore dopo la conversione in legge da parte del Parlamento: un atto di rispetto sulla sovranità delle Camere e sulla certezza del diritto penale.
Ancora una volta il MoVimento 5 Stelle mantiene la promessa, fa ciò per cui i cittadini lo hanno sostenuto, continua a scandire con orgoglio le parole: “onestà, onestà”. Questa norma ha due messaggi per due destinatari. Per tutti quei cittadini onesti che pagano le tasse, tutte, fino all’ultima: sanno che è necessario il loro contributo e a loro diciamo che non sono soli. L’altro destinatario è chi pensa invece di essere più scaltro, che se ne fotte di tutti quelli che, invece, le tasse le pagano. A loro diciamo che non c’è più spazio per i loro traccheggi, per tutti quei piani criminali per mettersi in tasca soldi che sono della collettività. Perché una cosa deve essere chiara: è a loro che queste norme puntano. Quelli che truffano, imbrogliano, raggirano, in poche parole, quelli che frodano il fisco e, così facendo, fregano tutti i cittadini. E li fregano per bene: secondo l’ultimo report dell’Agenzia delle Entrate chi evade più di 100 mila euro al fisco rappresenta l’82,3 per cento del denaro che manca alle casse dello Stato. Potrebbe servire, prima di tutto, ad abbassare le tasse a chi le paga, a chi ne è schiacciato: un sospiro di sollievo per chi con difficoltà arriva a fine mese.
Ma non è finita qui.
Perché il carcere per i grandi evasori è una misura importante, una misura di civiltà, un messaggio chiaro, inequivocabile, che è accompagnato da un’altra misura fondamentale per recuperare tutto il maltolto ai cittadini: la confisca per sproporzione. Di fronte a una condanna definitiva, lo Stato si prende, tramite la confisca, quello che gli spettava già da prima ma fa qualcosa in più.
Quante volte si è sentito parlare di gente che ha yacht, ville con piscina, che si permette viaggi lussuosi e poi, guardando ai documenti fiscali, si scopre che dichiara poche migliaia di euro o, addirittura, nulla? Ecco, questo è quello che fa la nuova norma inserita nel decreto fiscale, va a guardare il patrimonio di chi, in via definitiva, è stato condannato e gli chiede come abbia fatto ad accumularlo. Se è lecito, nessun problema, giusto così, ma se è provento di altra ricchezza sottratta alle casse dello Stato, quindi a tutti i cittadini, anche quei beni vengono confiscati. E non serve intestarli a moglie, figli, cugini o alla badante, perché la nuova legge prevede anche questo.
In definitiva, se sei un grande evasore, lascia perdere, mettiti in regola. È meglio così.
Commenti (215)
SonoCavoli
22 ottobre 2019 alle ore 15:17Benissimo, 100 di questi post fino a domenica (almeno).
Gli umbri sapranno riconoscere l'Italia Onesta.
GioBar
22 ottobre 2019 alle ore 15:28Felicissimo di sapere quanto scritto nel post e sempre che non ci sia all'interno della legge una doppia chiave di lettura. In ogni caso gli evasori vanno "cercati" e qui sta la questione vera. Scovateli, fateli pagare e poi mandateli in galera. Di ingiustizia non se ne può più!
Vito46
22 ottobre 2019 alle ore 15:31Restituite i soldi che Monti, Fornero e Amato che in tempi diversi hanno rapinato pensionati e correntisti.
Solo ripristinando le tasche di pensionati e correntisti sarete credibili.
Un iscritto M5S dal 2016.
Giuseppe
22 ottobre 2019 alle ore 15:38Vito diglielo chi a fatto Senatore a vita Monti .
Monica Pastrello
22 ottobre 2019 alle ore 15:35Alla fine, sembra che il buon senso abbia prevalso.. certo che sempre a fare a chi è più forte!! Per ottenere il giusto e l'equo bisogno sempre lottare!! Ma come sempre chi la dura la vince e il ministro Di Maio è tenace!! Certo i compromessi si devono accettare.. ma non sempre e non troppo!! Devo essere equi.. altrimenti si perde identità e credibilità.. pagare tutti il giusto per pagare meno.. dovrebbe essere un mantra, un innesto nelle coscienze di ognuno.. e si dovrebbe insegnare a scuola, nell'ora di educazione civica!! Forza movimento ?????!!!!!
Monica Pastrello
22 ottobre 2019 alle ore 15:46Errata corrige: bisogna sempre lottare/ devono essere equi...
Giuseppe
22 ottobre 2019 alle ore 15:36Carcere per i grandi coglioni, la globalizzazione a fatto in modo che il colpevole sarà difficile individuare. Perché non fate la lotta alle Regioni, Province, Enti fantasma, Privatizzazione, Liberizzazioni, Vitalizi, Scorte, Pensioni, Dirigenti, Appalti interminabili, Frode alimentare, Disastri ambientali, Adulterazione farmaci, Se volete vado avanti.
nessun copy
22 ottobre 2019 alle ore 15:50x Giuseppe
si ma mettici dentro anche l' evasione se no il tuo è uno spot politico di confindustria
enzo calderini
22 ottobre 2019 alle ore 16:07Dimentichi le multinazionali,Il biondino USA e getta ha dato il veto.(che l'altissimo lo fulmini)
Federico
22 ottobre 2019 alle ore 15:39Il M5S che cosa intendete per "grandi evasori" ? FIAT, Mediaset e le agevolate da "Intertrust" ?
sicuramente ci sono i furbi, i furbastri, i superfurbi e poi ci sono quelli che sono convinti di essere furbi, ma spero che qualcuno di voi abbia sentito parlare di fiscalisti o tributaristi ...
Questi "proclami marketing" 5S mi stanno davvero deludendo.
... e che fine ha fatto la riforma della giustizia ? ... e cosa aspettiamo ad richiedere un punto alla magistratura sul procedimento relativo al crollo del ponte di Genova ? (spero sinceramente di essermi perso qualche notizia molto succulenta).
Buon lavoro (a chi ce l'ha) e buona giornata a tutti gli altri
catone
22 ottobre 2019 alle ore 15:47I grandi evasori?? tipo le multianzionali offshore in lussemburgo?? ah no..quelle non si toccano, avete messo gentiloni in europa per proteggere gli affari loro (soros come sta?
siete il nulla
GioBar
22 ottobre 2019 alle ore 15:49Se noi siamo nulla pensa gli altri !
diogene
22 ottobre 2019 alle ore 15:57Io ho l'impresione che 'sto Catone sia un simpatizzante di Popeje impegnato a far perdere voti e consensi !!!!
antonio carbone
22 ottobre 2019 alle ore 16:27Catone: sono meno di nulla i tuoi commenti, senza senso,messi li per dare sfogo alla tua invidia! Stai sereno e fatti meno masturbazioni mentali !
catone
22 ottobre 2019 alle ore 16:37invidia?? di una banda di falliti con la mano tesa a raccattare prebende del RDC ? miracolati, ci sentiamo domenica sera
Salvatore Cannata'
22 ottobre 2019 alle ore 15:47Bene viva Dio !
L' evasore saprà come comportarsi : pagherà tutte le tasse come coloro che sono tassati alla fonte !
Spero tanto che i furbi rinuncino a fare i furbi perché non e più conveniente !
Altro, aspetto però è quello dell'elevata fiscalità .
Infatti, non è giusto ed accettabile una tassazione così elevata.
Guardiamo agli altri paesi ,confrontiamo le fiscalità , le tassazioni , l' Irpef,ecc e ci renderemo conto che il nostro Paese sta ai primi posti nella "spremitura" fiscale. E tutto ciò senza neanche poter dedurre e detrarre le varie spese come avviene ad esempio negli Stati Uniti.
Insomma , mandare in galera i grandi evasori e confiscare i beni acquisiti evadendo e frodando , ma serve ancor di più un abbassamento delle tasse mediante una revisione in basso delle aliquote per chi le paga da una vita.
Tutto ciò si chiama giustizia sociale ed equità fiscale.
Giusto 5 stelle o no ?
Mi auguro , come iscritto al movimento di non dovermi ricredere e dusiscrivermi .
La pacchia per i grandi evasori diciamo che potrebbe essere finita; ma non e finita la morsa fiscale per la grandissima quantità di persone oneste che pagano le tasse sistematicamente in maniera vessatoria.
E
anzi avere aliquote così altre nneggia tutti coloro
Hugo Ugo Fantozzi
22 ottobre 2019 alle ore 15:48Per i grandi evasori è finita: ora si va in galera.
GIUSTO!
Quando lo Stato non paga le aziende, facendole fallire, CHI VA IN GALERA?
Risolvete il dilemma
GioBar
22 ottobre 2019 alle ore 15:50C'è chi riesce a sporcare persino una buona notizia! Mah...sarà un evasore ?
nessun copy
22 ottobre 2019 alle ore 15:55x il rag. Fantozzi
ebbè se risolvi il problema evasione ci sono pure i soldi x pagare le aziende ed altro che ne pensi
Hugo Ugo Fantozzi
22 ottobre 2019 alle ore 16:14"C’è chi riesce a sporcare persino una buona notizia! Mah…sarà un evasore ?"
C'è chi non sa distinguere una merda neppure dopo averne mangiato barili!
ci sono persone a cui non puoi indicare due cose contemporaneamente perché si distraggono oppure mancano di "RAM".
Sono impossibilitati a vedere eventuali controindicazioni di un atto.
Io non sono un evasore, per il semplice motivo che non ne ho la convenienza, in quanto il mio reddito è formato solo da affitti con cedolare secca al 10%. Chi se ne frega di evadere?
Se avessi una impresa, non accetterei serenamente di essere processato da uno Stato ladro e baro, che da me pretendesse di essere pagato con le tasse, ma che si rifiutasse di pagarmi i lavori eseguiti per lui.
Sarai solo un limitato, da non capire il minimo essenziale?
antonio carbone
22 ottobre 2019 alle ore 16:22Oppure uno della cricca di mafia capitale? Boh!
Hugo Ugo Fantozzi
22 ottobre 2019 alle ore 16:29"Oppure uno della cricca di mafia capitale? Boh!"
Sono più M5S io in una sola unghia che molti di voi, che non riescono a comprendere che serve a nulla osannare progetti di legge che non sono elaborati nel modo opportuno e fanno danni enormi. E' con queste azioni buone solo nelle intenzioni, ma mal confezionate che siamo passati dal 32% al 17%.
Certi fans, sarebbe meglio perderli.
maria s., ancona
22 ottobre 2019 alle ore 16:33Ugo, guarda che già c'è l'altro che [rompendo una finestra] chiede : " Scusi? Chi ha fatto palo?"
Hugo Ugo Fantozzi
22 ottobre 2019 alle ore 16:39@ maria s
Sì, Maria, ma non ce la faccio più a sopportare una stupidità cronica che pare endemica nel M5S.
Possibile che non si riesca a comprendere che una cosa ottima, doverosa e tanto attesa, come il carcere agli evasori, se non la accompagni con la "COMPENSAZIONE DEBITI/CREDITI" diventerà un atto di ingiustizia intollerabile? Possibile che non riescano a fare qualcosa di buono, sempre per fretta o sciatteria, provocando poi le ire dei cittadini?
Ciao
maria s., ancona
22 ottobre 2019 alle ore 17:04@Ugo
Risolvere il dilemma:
Chi va in galera? Se non si suicida prima, il fallito, metaforicamente e, se non ha versato al fisco, ci va sul serio. Mio dio, c'è sempre il giudice o mi sbaglio?
Chi in realtà dovrebbe andarci? Le forze politiche che impediscono allo stato di rispondere direttamente del "debito" che in realtà è il suo?
Garbuglio. Sì, è vero. E' una grande ingiustizia/omissione di responsabilità. Esclusione della galera nero su bianco per gli evasori che devono riscuotere dalla pubblica Amministrazione? Non conosco in dettaglio la norma Bonafede. Se non ci fosse, è argomento valido da mettere in evidenza.
Forza, grande unghia del M5S, proponi e noi siamo con te. VIA TUTTE LE INGIUSTIZIE.
Hugo Ugo Fantozzi
22 ottobre 2019 alle ore 17:20"proponi e noi siamo con te. VIA TUTTE LE INGIUSTIZIE."
C'è poco da proporre: l'ho già scritto. Se la galera all'evasore non la accompagni con la possibilità di compensare debiti e crediti verso lo stato, la prima volta che metterai in galera uno che ha evaso, ma vanta un credito nei confronti dello stato, scoppierà, giustamente, una ribellione.
Non puoi fidarti di uno Stato che da Portella della ginestra e dalla morte del bandito Giuliano in poi, fino alla trattativa "Stato/Mafia ha sempre gabbato i suoi cittadini. Non puoi neppure aspettare che questo Stato ladro e baro si redima. Quindi l'unica possibilità è punire con la galera colui che evade, ma CONTEMPORANEAMENTE concedere al cittadino, creditore dello stato, il proprio diritto a compensare i suoi debiti con i propri crediti.
Non è difficile
ciao
maria s., ancona
22 ottobre 2019 alle ore 17:26@ Ugo
https://www.ecnews.it/la-compensazione-tra-reciproci-rapporti-di-debito-credito/
"Ai sensi dell’art. 1241 del Codice Civile “la compensazione si verifica quando due persone sono obbligate una verso l’altra per debiti e crediti reciproci;"
"La compensazione volontaria, ex art. 1252 c.c., si verifica anche quando i debiti e i crediti reciproci non presentino le caratteristiche di omogeneità, liquidità e esigibilità, potendo essere comunque compensati in base all’accordo delle parti."
Lo Stato non è persona. Basterebbe sostituire una delle due parti estendendola oltre il concetto di "persona" a quella di "debitore/creditore"...
Ugo, se ci hai pensato vuol dire che sai o sospetti che non si sia provveduto...
Alfonso BONAFEDEEEEEEE, facci sapere. VIA TUTTE LE INGIUSTIZIE.
Hugo Ugo Fantozzi
22 ottobre 2019 alle ore 17:42“Ai sensi dell’art. 1241 del Codice Civile “la compensazione si verifica quando due persone sono obbligate una verso l’altra per debiti e crediti reciproci;”
“La compensazione volontaria, ex art. 1252 c.c., si verifica anche quando i debiti e i crediti reciproci non presentino le caratteristiche di omogeneità, liquidità e esigibilità, potendo essere comunque compensati in base all’accordo delle parti.”
Guarda che questi due articoli del cc nascondo un grande inganno.
La compensazione, per essere tale, dovrebbe essere considerata, sia giuridicamente, che fiscalmente un unico atto, mentre fiscalmente così non è.
Se io vanto un credito 100, nei confronti di una persona con cui sono in debito di 30, l'operazione di recupero da parte mia di 70 dovrebbe essere considerata come unica operazione, in quanto le altre due, quella di 100 e quella di 30 sono fiscalmente già dichiarate. Per il fisco, la compensazione non funziona così, ma le considera come due operazioni: una cessione di 100 e un acquisto di 30 e le due operazioni vanno tassate separatamente: insomma un fisco cravattaro e baro. Fino a quando si comporterà in questo modo, il fisco sarà sempre un nemico:; sarà sempre lo Stato di "Trattativa Stato/Mafia"
Ciao
maria s., ancona
22 ottobre 2019 alle ore 18:10@Ugo
Avevo capito che la compensazione del link non poteva riguardare il Fisco/Stato.
Fatto salvo il concetto sacrosanto di compensazione, CHE QUALCUNO DEL M5S AL GOVERNO TROVI LA FORMULA GIUSTA PER INTRODURLO nel rapporto Stato/Fisco/cittadino, in contemporanea al carcere
per gli evasori. ??
Ciao
sbagliero' ma
22 ottobre 2019 alle ore 15:53secondo me fa la pari con l'eliminazione della poverta'
antonio carbone
22 ottobre 2019 alle ore 16:35Sbaglierò: ma se non sai cosa dire ti suggerisco di andare a vangare! Forse trovi il tuo giusto equilibtio!
vedremo se sbaglio
22 ottobre 2019 alle ore 16:50quando la poverta' e la disuguaglianza diminuiranno, e questa misura' portera' effetti positi in tal senso, poi potrai obbiettare. E io andro'a vangare (o forse gia' lo faccio, lavoro onorevole)
Ridicoli a 5 stelle
22 ottobre 2019 alle ore 15:57Più che carcere lo chiamerei hotel 3 stelle e se evado 99 mila euro l'anno nemmeno mi ci vogliono. E' una vera pagliacciata a 5 stelle che mi autorizza ad evadere quasi un milione di euro ogni 10 anni. Il fisco non controllerà più i "piccoli evasori da 99 mila euro l'anno" ma solo i ricconi. Fate sempre più schifo.
artù
22 ottobre 2019 alle ore 16:00forse tu e i tuoi amici preferivate prima????? sei ridicolo
Ridicoli a 5 stelle
22 ottobre 2019 alle ore 16:07Tu non sei re artù ma il pagliaccio artù. Nemmeno fai pena sai? Io e i miei amici non pensavamo che il m5s in realtà fosse il partito delle zecche stellate. Ormai votate il m5s xkè è il meno peggio, siete patetici cronici al cubo.
artù
22 ottobre 2019 alle ore 16:13Sei sempre più ridicolo............spero che ti stia cagando sotto
Ridicoli a 5 stelle
22 ottobre 2019 alle ore 16:19a cagare ci vado solo xkè mi fai da purga... ma ti rileggi quando scrivi??? pagliaccio :D
antonio carbone
22 ottobre 2019 alle ore 16:20Ridicoli: beh per il momento fanno schifo i tuoi commenti! Senza testa e ne coda ! Hanno la consistenza e l'intelligenza di salviniana memoria! Ciappa! W il m5s.
artù
22 ottobre 2019 alle ore 16:25perchè tu sei così idiota che rileggi i tuoi di commenti???? per rispondere a uno come te non devo certo sprecarmi a rileggerli........la tua consistenza è 0
artù
22 ottobre 2019 alle ore 15:58Finalmente un atto di giustizia per chi paga le tasse fino all'ultimo centesimo...
Speriamo solo che poi in galera ci vadano visto come è difficile andarci in Italia
Comunque una bella cosa.....
Claudio
22 ottobre 2019 alle ore 16:01Il processo penale in Italia, secondo la legge si considera congruo ( cioè senza diritto al risarcimento ministeriale) sino alla durata di 6 anni, nei tre gradi di giudizio.
Se si allugano i tempi... spesso prescrizione.
Ritengo che minacciare pene dentive a babbo morto..non valga come deterrente.
Meglio come negli USA svotare i conti correnti e conti titoli dell'evasore e subito.
Poi 8 anni per l'evasione di 100000 euro è molto di più di quella prevista per uno stupro o omicidio colposo..
Ma siamo seri!
antonio carbone
22 ottobre 2019 alle ore 16:16Claudio! Alla prossima occasione il m5s chiederà prima il tuo parere! Fenomeno!
Martin
22 ottobre 2019 alle ore 16:02Perché non fate pagare l'ici alla chiesa? Perché non fate pagare chi ha spostato il domicilio fiscale in Olanda o Lussemburgo...perché credete di prenderci per il culo un'altra volta? siete solo un branco di traditori...per di più farseschi...
antonio carbone
22 ottobre 2019 alle ore 16:13Martin: stai sereno! E non fare il fenomeno, di salviniana memoria! Voi leghisti non sapreste ingannare neppure un bambino! Andate a rompere e a scrivere su padania libera e lasciate il blog del m5s al m5s! Grazie!
Maria Paola
22 ottobre 2019 alle ore 18:54per martin
https://www.la7.it/tgla7/video/cose-e-come-funziona-la-bestia-di-matteo-salvini-il-dataroom-di-milena-gabanelli-21-10-2019-288827
ap200
22 ottobre 2019 alle ore 16:19Vedremo se mai qualcuno finira' in carcere. Il sequestro immediato e preventivo di tutti i beni della famiglia e societa' collegate sarebbe un deterrente addizionale imediato piu' efficacie visto che un processo penale dura 10 anni...
gian giul
22 ottobre 2019 alle ore 16:25Bisognerà vedere tra 10 anni (visti i tempi di fisco e giustizia) quali risultati concreti ci saranno. Chi evade oltre i 100 milioni ha i mezzi legali per arrabattarsi bene.
Temo che i potenziali evasori faranno presto a prendere le adeguate contromisure per imbrogliare le carte.
Molti dei grandi evasori sono società e per queste la faccenda si complica.
Insomma, buona mossa mediatica e deterrente psicologico; per la galera... si vedrà
antonio carbone
22 ottobre 2019 alle ore 16:31Gian! E allora lasciamo le cose così come sono? Ci spieghi perché chi ruba una gallina deve andare in galera, e chi ruba soldi al popolo italiano no? È questa la vostra coscienza di popolo e senso di giustizia?
W il m5s.
Pio
22 ottobre 2019 alle ore 17:10Ma cosa stai dicendo ?????????????????? Ma ti rendi conto di quello che dici ???????? Sicuramente no. Poveri noi.
gian giul
22 ottobre 2019 alle ore 17:33Pio, non o se ti riferisci a me perché non argomenti la tua indignazione.
Ad ogni modo, se credi che queste misure risolveranno il problema degli evasori ti considero molto ottimista.
(a proposito, l'evasione complessiva in Italia è in maggioranza dei "piccoli" evasori)
antonio
22 ottobre 2019 alle ore 16:27nel mio piccolo avrei evitato le sbarre, ma avrei postato un grande cortile nei "minuti di aria libera", cosicche nessuno poteva lamentarsi del loro malfatto, e la stampa non metteva i titoloni domani.
Ma tornando a noi, è vero si poteva fare di più e si può fare di più nella vostra prossima legislatura, tassare al netto delle spese sostenute dalle famiglie non si può fare adesso e si comprende, troppi danni hanno provocato in passato,le nostre rappresentanze politiche, il sistema americano funziona fiscalmente, perche tutti si scaricano le spese sostenute e nessuno puo evadere
per questi motivi hanno introdotto il reato fiscale cosa buona e giusta
Ridicoli a 5 stelle
22 ottobre 2019 alle ore 16:27antonio carbone, meglio Salvini che un movimento incoerente diventato un ammasso di zecche stellate come il vostro (mio non più), da quando il m5s si è alleato col PD sono diventato Meloniano. Pagliacci
G. C.
22 ottobre 2019 alle ore 16:31Fai bene a preferire Salvini. E' normale che ai cavernicoli piacciono altri cavernicoli. Non devi vergognarti per questo.
Ridicoli a 5 stelle
22 ottobre 2019 alle ore 16:34E tu G.C. invece di votare m5s dato che c eri potevi votare PD. O forse preferisci Italia Viva?? hahahahaha che pagliacci che siete!!
G. C.
22 ottobre 2019 alle ore 16:42Dentro la caverna hai anche luce e frigo?
https://bit.ly/2M8UVEO
antonio carbone
22 ottobre 2019 alle ore 16:45Ridicoli: ma se il m5s non è più di tuo gradimento, perché vieni sul blog per scrivere salviniate? Vai a scrivere su Padania libera! Vai a parlare con i difensori dei grandi evasori! Vai a ingrossare le fila di chi plaude alla corruzione, a mafia capitale, a chi ha gestito l'Italia per 40 anni, rendendola corrotta, mafiosa e derisa da tutto il mondo! Ecco vai!
Elena
22 ottobre 2019 alle ore 17:33Bravo G. c. Bella risposta!
Maria Paola
22 ottobre 2019 alle ore 18:52per te ridicoli
https://www.la7.it/tgla7/video/cose-e-come-funziona-la-bestia-di-matteo-salvini-il-dataroom-di-milena-gabanelli-21-10-2019-288827
artù
22 ottobre 2019 alle ore 16:35Grazie per la spiegazione....SEI PROPRIO UN GENIO NON HAI NEMMENO CAPITO CHE TI STAVO PRENDENDO PER IL CULO........vabbè dai hai confermato che sei un povero idiota!!!!!!
Federico
22 ottobre 2019 alle ore 16:36prevedete carcere (e relativa confisca per sproporzione) anche per i revisori contabili e societá di certificazione dei bilanci del "grande evasore" ?
Andrea Xxl
22 ottobre 2019 alle ore 16:38Incredibile l faccia di m.....a di questi 4 stronzi multinick che criticano a prescindere l'Operato dei 5***** e giustificano tutte l'infamie perpetrate dal cazzaro ed i suoi complici, non che il Pd sia meglio ma dobbiamo conviverci.
Federico
22 ottobre 2019 alle ore 16:54@Andrea Xxl ... non so se ce l'hai con me ... io ho votato 5S, non me ne vergogno e spero di farlo di nuovo. Ma se questo blog deve essere solo "marketing da influencer per raccogliere voti" invece che "condividere e aiutare a capire che idea si stanno facendo i sostenitori -e inevitabilmente anche i troll- del M5S dopo due esperienze di governo", per cortesia fatemelo sapere che io serenamente smetto di leggere, commentare e vi saluto
Andrea Xxl
22 ottobre 2019 alle ore 17:37Federico
Io non ce l ho con te, ma sono 4 giorni che non faccio altro che leggere critiche su tutto ciò che dice e che fa il mv, è quarda caso, cambiano i Nick ma lo stile resta sempre quello e pure la provenienza DELL'IP.
E se lo dice uno come me che viene sistematicamente bannato perché critico nei confronti del capo politico puoi crederci.
Il mv non sarà perfetto ma è il meglio che abbiamo.
Ridicoli a 5 stelle
22 ottobre 2019 alle ore 16:39tranquillo artù, i pagliacci si giustificano tutti cosi come hai scritto tu :D
Antonio.PG
22 ottobre 2019 alle ore 16:40Era ora qualcosa di serio contro gli evasori, purchè sia rispettato quanto su detto, e non si ripeta come sempre stato il classico patteggiamento di chi evade 1000 e poi fa un accordo stralcio con lo stato pagando 1.... mandate in giro finanza, ispettori del lavoro, ed indagate sui conti esteri, in Europa non devono esistere paradisi fiscali come Lussemburgo, Svizzera, Malta, Irlanda, Monaco ecc o rendono chiare le cose permettendo e favorendo accertamenti, o fuori.
P.S. Quando ad evadere sono Politici, o pubblici ufficiali che sfruttano il potere dato dal proprio ruolo dovrebbero avere in piu un daspo a vita da incarichi pubblici.
viviana v.
22 ottobre 2019 alle ore 18:49Ci chiediamo che fine abbia fatto la famosa LISTA FALCIANI (elenco di 6.000 Italiani che hanno rubato al fisco e dunque a tutti noi quasi 6 miliardi di euro mettendoli al riparto in Svizzera).Equitalia ha fatto qualcosa nei loro confronti? O sa perseguitare solo i poveri?
Eppure nella lista Falciani c’erano personaggi famosi, attori, imprenditori, nobili, sportivi, stilisti e anche politici noti! Molti avranno usato il famigerato scudo fiscale di Berlusconi, quello per cui D’Alema non votò, parendogli ‘poco importante!’.
Lo avranno fatto Stefania e Amanda Sandrelli, Elisabetta Gregoraci e Briatore oltre allo stilista Valentino che già nel 2009 dovette pagare al fisco e Renato Zero (indagato per un’evasione di 2 milioni) con fatture false per trasferire i soldi a Montecarlo; poi Lele Mora e Fabrizio Corona per 17 MILIONI; Dolce e Gabbana sotto inchiesta per 370 milioni di euro; Vasco e Massimo Boldi, insieme a imprenditori vari sotto il mirino del fisco per un’indagine di false società di charter nautico (Vasco ha un mega yacht da 24 metri); Maldini indagato per corruzione per avere chiesto favori fiscali.
Valentino Rossi non dichiarò 60 milioni di euro per un totale di 25 milioni di euro evasi! Presentò dichiarazioni tributarie in Inghilterra, ma per cifre irrisorie, attestando di essere residente ma non domiciliato. Per es. sul 730 avrebbe dichiarato solo 500 euro da fabbricati. Eppure è tra gli sportivi più pagati: nel 2006 ‘valeva’ 12 milioni di euro di ingaggio e 25 milioni per attività di sponsorizzazione e merchandising. Ma per Equitalia le multe non sono uguali per tutti, a qualcuno spariscono oppure vengono sospese
Anche il pilota Fisichella ha dovuto pagare al fisco quasi 4 milioni anche se la cartella parlava di 17 Ha usato il giochetto di spostare la residenza a Montecarlo (come Marchionne e de Benedetti!)
artù
22 ottobre 2019 alle ore 16:42minus habens.....mi spiace per te
Osvaldo Chiarelli
22 ottobre 2019 alle ore 16:44Finalmente!
W il M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Ridicoli a 5 stelle
22 ottobre 2019 alle ore 16:46mah sentite, siccome siete diventati tutti delle zecche stellate, mi date il premio se evado 99 mila euro l anno vero pagliacci? :D
Pio
22 ottobre 2019 alle ore 17:03Ridi ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi. !!! W il movimento 5 stelle.
Elena
22 ottobre 2019 alle ore 17:31Caro Ridicoli sei proprio ridicolo!
antonello carta
22 ottobre 2019 alle ore 18:03No,...nessun premio....eviterebbe solo la galera di un soffio..,ma verrebbe comunque sanzionato
Lopinionista
22 ottobre 2019 alle ore 16:51Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, galera per grandi evasori!!
G. C.
22 ottobre 2019 alle ore 16:52Murelli: "i leghisti sono culturalmente inferiori" (https://bit.ly/2M8UVEO). Beh, come dargli torto. Non a caso hanno come leader un cazzaro che voleva svendere il suo Paese ai russi e che in preda ai fumi dell'alcol ha tradito il M5s per tornare dagli storici alleati, ossia fasciocoatti e "diversamente onesti" guidati da un piduista puttaniere il cui partito è stato fondando insieme un altro pregiudicato (per concorso esterno). Davvero una bella squadra, non c'è che dire ? Hanno tutti i requisiti per fare la guerra ai "poteri forti" nell'esclusivo interesse dei cittadini. #orgoglioitaliano.
Giuseppe
22 ottobre 2019 alle ore 17:00È prima chi la svenduto? E adesso a chi siamo stati svenduto ? All'Europa, Agli Arabi, Francia, Germania, America. Fammi sapere a noi ignoranti.
viviana v.
22 ottobre 2019 alle ore 17:12Linus
Quello che è veramente duro, non è il lottare contro i ladri che ci rubano la vita, ma contro i cretini che si riproducono come conigli.
Contro un disonesto intelligente e furbo puoi anche farcela, ma contro la marea umana montante dei cretini si è disarmati.
Elena
22 ottobre 2019 alle ore 17:30Concordo con Giuseppe. Ottima puntualizzazione!
WM5
Jeanne Lucia
22 ottobre 2019 alle ore 18:08Salve G C,
Beh, il piduista , intervistato alcuni giorni fa si e' vantato di avere " sdoganato i fascisti ", facendoli entrare nelle
Istituzioni ( il riferimento era alla lega e al msi di fini, oggi fratelli....). Gli italiani che votano il cdx dovrebbero perlomeno riflettere con chi hanno a che fare. Il boss di arcore e' in ottima amicizia con lo zar vladimir
da molto tempo e che personaggi molto influenti russi sostengono il buzzurro verde per scopi tutt' altro che
benefici per la nostra nazione e per l' Europa.Sarebbe d' obbligo per chi sostiene quella coalizione, aprire occhi e orecchie per tempo prima del baratro assicurato. Aggiungo e termino: il boss che ama tanto le nipotine egiziane come
concilia l'ideologia sovranista sulle donne che devono essere tutte casa figli e famiglia??
viviana v.
22 ottobre 2019 alle ore 18:45Ora è Renzi che dice che accoglierà i forzisti transfughi da Berlusconi
Stessa faccia, stessa razza
Jeanne Lucia
22 ottobre 2019 alle ore 19:01@ Viviana, concordo, i due hanno in comune verd--ini.
Ciao
GioBar
22 ottobre 2019 alle ore 16:52Come già detto il problema è scovarli e qui nascono ovviamente tutti i dubbi possibili e immaginabili. E' opportuno potenziare gli ispettorati della Guardia di Finanza e Imposte Dirette, Inps, Ispettorato del Lavoro e scrivere regole che accompagnino la ricerca con limitate possibilità di patteggiamento. Bene le nuove norme ma la strada è lunga.
I❤️Italy
22 ottobre 2019 alle ore 16:53Grande Grande Conte, si si si decreto sisma!!
Tom Fabio
22 ottobre 2019 alle ore 16:55Ottimo! A quando la legge sulla legalizzazione delle droghe leggere visto che siete tutti favorevoli nel governo e a quando una sacrosanta legge sul fine vita? Avanti con queste battaglie di civiltà verso uno stato moderno! Mi accodo anch’io poi con la richiesta del versamento dell’inizio dovuta dalla chiesa cattolica! Fuori le palle!
fabio tom
22 ottobre 2019 alle ore 17:08Naturalmente intendevo dell’imu maledetto correttore!
PATRIZIA V
22 ottobre 2019 alle ore 17:12Grandeeee Conte e W il M5S.
G. C.
22 ottobre 2019 alle ore 17:15Ripropongo un dato già sottolineato. A dispetto di ciò che blaterano h24 media prezzolati, opposizioni e loro sostenitori dalla zucca vuota (ma pure chi nella maggioranza crede di poter intervenire in Parlamento per modificare, con pretesti assurdi, quanto concordato in CdM), per capire con precisioni e senza timore di smentita quali sono le principali tipologie di soggetti che rischiano di finire in carcere con le nuove norme è sufficiente verificare i profili di coloro che hanno beneficiato della revisione in senso diametralmente opposto varata a suo tempo dal governo Renzi: "Il fatto non è più previsto come reato. Così nel 2015 sono usciti indenni dai processi manager e imprenditori, come l'ex patron di EMMELUNGA, l'ex AD di SISAL, l'ex consigliere delegato di ILVA e persino lo showman LUCA LAURENTI. Grazie a una serie di provvedimenti del governo che depenalizzano l'abuso del diritto, alzano le soglie di punibilità e ampliano la zona grigia delle irregolarità consentite" (https://bit.ly/2Dj9eUi).
Mi pare non si tratti né di vecchine che casualmente giravano con migliaia di euro nella borsetta, né di piccoli o medi commercianti, né di altre tipologie di modesti esercenti, né di professionisti alla canna del gas tartassati dalla burocrazia...?
Luca
22 ottobre 2019 alle ore 17:23Onestà, onestà... non è uno slogan facile a cui essere coerenti . Non è che se uno evade meno di 100mila euro è onesto , solo che sono tanti e tanti voti....che paraculi.
causopaolo
22 ottobre 2019 alle ore 17:26L'evasione e la corruzione, il male oscuro della società, rappresentano le due facce sporche della stessa "moneta". L'evasione fiscale è aumentata sempre più nel corso degli anni, passando da una evasione di circa 107 miliardi di euro nel 2015 a 109 miliardi di euro nell'anno successivo. Soldi rubati alla collettività e con un prezzo esoso da pagare in termini di servizi più efficienti, in qualità ma anche in quantità, e inoltre ad una mancata riduzione delle tasse a favore di tutti quei cittadini onesti che non si sottraggono alle richieste dell'erario. La sua capillarità è diventata un vero problema sociale, un cancro che affonda le radici in ognuno di noi alterandone e stravolgendone il concetto di moralità, e il senso civico di appartenenza e di solidarietà. L'egoismo presente nei comportamenti umani insieme alla cupidigia e all'individualismo più esasperato attanagliano l'uomo e lo legano sempre più ai beni materiali. Spesso le classi imprenditoriali che dovrebbero rappresentare gli interessi e le fondamenta di crescita economica per una nazione fanno di tutto pur di frodare il fisco, tenendo la residenza fuori dall'Italia, mantenendo la sede legale delle imprese in altri paesi europei, la sede fiscale in altri ancora, e nello stesso tempo trasferendo la produzione industriale in paesi con manodopera a più basso costo, tutto a discapito dei lavoratori italiani e dei tanti giovani tesi alla vana ricerca di un lavoro e a cui viene negato il futuro. Basterebbe che la politica, invece di strombazzare a destra e a manca terapie miracolose per la risoluzione definitiva di questa piaga sociale, attuasse finalmente riforme davvero efficaci in grado di contrastare l'evasione in tutte le sue componenti, "economia sommersa" e "riciclaggio", che si potrebbe porre la parola fine a questo sistema perverso che incoraggia e continua a privilegiare furbi e malavitosi. Paolo Caruso.
Giuseppe Colucci
22 ottobre 2019 alle ore 17:30Finalmente !!!! era ora. Speriamo solo che,come tante altre leggi, non sia la classica bufala all'italiana maniera. In carcere ci devono andare !!!!!!
Luigi Andrea Vavassori
22 ottobre 2019 alle ore 17:34I grandi evasori sono le multinazionali che operano dai Paradisi Fiscali Europei (Irlanda, Olanda, Lussemburgo, ecc...) che sono praticamente "intoccabili" perché l'Europa non ha una politica fiscale UNICA.
Pertanto questa legge le multinazionali non le tocca e se si pensa che ad esempio Amazon con il fatturato che fa in Italia nel 2018 ha pagato solo 3 milioni di Euro mi viene da piangere.
Inoltre con la nostra giustizia la norma fa acqua da tutte le parti perché prima che uno venga giudicato definitivamente passano "ere geologiche".
Prima si deve fare una riforma seria della giustizia e poi si fanno questi provvedimenti.
Da mesi ho proposto in Rousseau di eliminare (sono solo 2 commi ) il "Reformatio in peius" che permette a chi va in appello di non avere una pena superiore a quella di primo grado ma inutilmente.
viviana v.
22 ottobre 2019 alle ore 18:43L'Europa è quella che ha votato come presidente della Commissione europea quel Juncker che per 18 anni aveva accolto i fondi neri dei politici europei nel suo paradiso fiscale del Lussemburgo, e dunque??
causopaolo
22 ottobre 2019 alle ore 17:35L'evasione e la corruzione rappresentano due facce sporche della stessa "moneta". L'evasione fiscale è aumentata sempre più nel corso degli anni, passando da una evasione di circa 107 miliardi di euro nel 2015 a 109 miliardi di euro nell'anno successivo. Soldi rubati alla collettività e con un prezzo esoso da pagare in termini di servizi più efficienti, in qualità ma anche in quantità, e inoltre ad una mancata riduzione delle tasse a favore di tutti quei cittadini onesti che non si sottraggono alle richieste dell'erario. La sua capillarità è diventata un vero problema sociale, un cancro che affonda le radici in ognuno di noi alterandone e stravolgendone il concetto di moralità, e il senso civico di appartenenza e di solidarietà. L'egoismo presente nei comportamenti umani insieme alla cupidigia e all'individualismo più esasperato attanagliano l'uomo e lo legano sempre più ai beni materiali. Spesso le classi imprenditoriali che dovrebbero rappresentare gli interessi e le fondamenta di crescita economica per una nazione fanno di tutto pur di frodare il fisco, tenendo la residenza fuori dall'Italia, mantenendo la sede legale delle imprese in altri paesi europei, la sede fiscale in altri ancora, e nello stesso tempo trasferendo la produzione industriale in paesi con manodopera a più basso costo, tutto a discapito dei lavoratori italiani e dei tanti giovani tesi alla vana ricerca di un lavoro e a cui viene negato il futuro. Basterebbe che la politica, invece di strombazzare a destra e a manca terapie miracolose per la risoluzione definitiva di questa piaga sociale, attuasse finalmente riforme davvero efficaci in grado di contrastare l'evasione in tutte le sue componenti, "economia sommersa" e "riciclaggio", che si potrebbe porre la parola fine a questo sistema perverso che incoraggia e continua a privilegiare furbi e malavitosi. Paolo Caruso.
viviana v.
22 ottobre 2019 alle ore 17:471
DA UN VENDITORE DI PENTOLE ALL'ALTRO- Viviana Vivarelli.
Ci siamo talmente abituati alle induzioni ipnotiche di Berlusconi, che dopo abbiamo trovato normale reagire allo stesso modo alle induzioni di Renz e quando è arrivato il selfista il popolo era già pronto.
Il Fondo Monetario, l'alta finanza e le lobby che stanno dietro a questa gente non hanno bisogno di un politico, hanno bisogno di un ipnotista mediatico. Berlusconi ha trovato il suo successore. Altro che candidare i figli, il primo Matteo era un parolaio da circo come Silvio da giovane, fatto e sputato. Poi è arrivato il modello populista Salvini a completare la serie. Berlusconi è ormai un pallone spompato non più idoneo alla bisogna. Siamo passati da un venditore di pentole a un altro. Un popolo analfabeta e disinformato, privo della capacità di critica e di autocritica non poteva che passare da un pifferaio di Hamelin all'altro. Così faremo la fine dei topi, ma alcuni continuano a sentire solo il piffero.
Di democrazia in Italia ce n'era già poca, mentre tutti i Paesi occidentali hanno più istituzioni democratiche di noi.
Praticamente avevamo i sindacati, l'elezione di deputati e Senatori, l'elezione dei presidenti di Comune, Provincia e Regione, i referendum e le leggi ad iniziativa popolare.
segue
viviana v.
22 ottobre 2019 alle ore 17:482
Saltiamo come Renzi è arrivato al potere calpestando tutte le regole della democrazia... egli mirava al sindacato unico, come le corporazioni del Duce, e intanto ha fatto il contratto unico di lavoro e sostenuto l'abolizione dell'articolo 18 mentre glorificava il metodo Marchionne, calpestava sia il referendum dell'acqua che quello sul finanziamento ai partiti, ci toglieva il diritto di eleggere i presidenti di Provincia e voleva toglierci anche quello di eleggere i Senatori, riducendo il Parlamento a una burletta di nominati. Ha sostituito il porcellum con un sistema elettorale addirittura peggiore che calpesta la sentenza di incostituzionalità già emessa replicando gli stessi motivi che l’hanno provocata: nessuna sovranità popolare, nessuna libertà sulle preferenze, stessa platea di nominati, stessa oligarchia delle segreterie partitiche, stessi premio elettorale abnorme, stesso spregio delle minoranze costrette ad assimilarsi ai due padroni maggiori.
Se uno in questo non ci vede una marcia totalitaria, non so proprio cosa guardi! E ora abbiamo un altro capopopolo di livello ancora più infimo, il Matteo 2 che affonda nella base piùincolta della piramide. Il primo voleva la repubblica presidenziale. Il secondo reclama 'pieni poteri'. Il primo faceva affari con la Troika. Il secondo allaccia il peggio di due imperi, il reazionarismoi americano con la feccia russa. Un peana a tanto ardire! Le folle vanno in delirio come per le camicie brune di Hitler. Mi chiedo cosa ci poteva capitare di peggio ancora. Ma fatico a trovare la risposta!
.
viviana v.
22 ottobre 2019 alle ore 17:52La fabbrica della paura di Giorgio Mottola
Nel giro di pochi anni Matteo Salvini ha trasformato un partito antimeridionale e secessionista come la Lega in un movimento sovranista. Nello stesso periodo, l’ex ministro dell’Interno ha iniziato a ostentare simboli religiosi in pubblico e sui social, posizionando il suo partito sulla difesa delle radici cristiane. C’è un filo nero che collega la metamorfosi leghista allo scandalo del Metropol di Mosca in cui sono rimasti impigliati Matteo Salvini (seppur non indagato) e il suo ex portavoce Gianluca Savoini. Attraverso documenti inediti e interviste esclusive, nella prossima puntata Report vi racconterà come la trattativa della Lega per i soldi e il petrolio russo è solo una tessera di un mosaico molto più ampio, che vede sullo sfondo la nascita di un asse internazionale tra forze estremiste in Russia e negli Stati Uniti. Un mosaico in cui Matteo Salvini e la Lega sono solo le pedine di un progetto internazionale che punta alla destabilizzazione dell’Unione Europea. Report ha incontrato Konstantin Malofeev, detto l’Oligarca di Dio, uno dei russi più ricchi e più vicini a Vladimir Putin. È la sua prima intervista a una televisione europea. Negli ultimi anni, Malofeev ha finanziato partiti di estrema destra in Europa e nel 2013 ha fondato una nuova Santa Alleanza tra le associazioni ultratradizionaliste russe e le più potenti fondazioni della destra religiosa americana, che hanno riversato in Europa oltre 1 miliardo di dollari negli ultimi dieci anni. Dal 2013 a oggi, Gianluca Savoini e Matteo Salvini sono andati spesso a Mosca a incontrare l’Oligarca di Dio. Che cosa si sono detti?
viviana v.
22 ottobre 2019 alle ore 17:55Osannano Salvini come ieri osannavano Renzi come ieri l'altro osannavano Berlusconi
Pietro d'Angelo.
.in uno dei suoi incontri Stalin chiese di portare una gallina. La prese stretta con una mano e con l'altra cominció a strapparle le penne una ad una.
La gallina disperata per il dolore, cercò di scappare, ma non riuscí.
Così Stalin le strappo tutte le piume e disse ai suoi aiutanti: "Ora osservate cosa succederà"
Mise la gallina sul pavimento, si allontanò un po' con in mano un pugno di grano mentre gli altri guardavano stupiti come la gallina, impaurita, dolorante e sanguinante, correva dietro a Stalin mentre gettava pugni di grano e camminava nella stanza.
La gallina lo inseguiva dappertutto.
Poi, Stalin guardó i suoi assistenti, che erano totalmente sorpresi e disse:
"Proprio così si governa, facendo leva sulla stupidità della gente. Avete visto come mi inseguiva il pollo, nonostante il dolore che gli ho causato? Così sono la maggior parte delle persone... seguono i loro governanti e politici, nonostante il dolore causato a loro per il semplice fatto di ricevere un dono economico, una stupida promessa o un pò di cibo per un giorno o due "
GALLINE O COME QUALCUNO DICE, PECORE, MI PARE CHE NOI ITALIANI SIAMO PROPRIO COSÌ...
Alighione Alighieri
22 ottobre 2019 alle ore 22:03...lo stomaco, è il peggiore dei dittatori......
Enrico
22 ottobre 2019 alle ore 18:08Finalmente qualcosa si muove, speriamo che qualcuno non mandi tutto all'aria.
G. C.
22 ottobre 2019 alle ore 18:10A proposito della "lotta ai poteri forti" che si intestano i sedicenti sovranisti ("sedicenti" perché più che fare l'interesse degli italiani sembrano oltremodo sottomessi a russi e ungheresi), oltre al noto ex premier piduista e al leghista Giorgetti (primo firmatario della proposta di legge per inserire il pareggio di bilancio in Costituitone) che frequenta senza imbarazzo consessi altolocati (https://bit.ly/2N6IybN), ora salta fuori che FdI ha imbarcato e imbarca persino i massoni, a differenza del M5s che ha subito escluso chi ha taciuto sul punto: "Fratelli d’Italia e di loggia: il migrante massone ora si candida con la Meloni" (https://bit.ly/32P9zH6).
Cioè, a quelli che parlano sempre di complotti internazionali (io stesso sono un po' complottista, ma certo non mi bevo le vaccate) e di poteri forti - magari pure a proposito della caduta del Conte1, noncuranti che è stato Salvini a staccare la spina - non è mai venuto in mente che un partito denominato "Fratelli d'Italia" non è indicatissimo come forza antisistema? Con chi volete farla (dico ai trollazzi, finti sostenitori del M5s, che accusano Grillo e Di Maio di essersi "venduti" e di aver tradito gli elettori) la lotta ai poteri forti? Con questa gente? Col cdx unito? Coi pagatori di mafiosi che avevo in casa "stallieri eroi"? Con forze politiche che imbarcano chiunque pur di fare voti? Con esponenti politici che, anche mentre stavano al governo col M5s, si sono attivati per aiutare gentaglia o far approvare emendamenti utili a scudare penalmente chi ha portato capitali all'estero? Gli evasori internazionali non sono certo i poveri commercianti o i vecchietti che tirate in ballo ora per criticare strumentalmente le misure del M5s, eh ?
Luigi Coppi
22 ottobre 2019 alle ore 18:19Buonasera, bene il carcere e bene, soprattutto, il mantenimento del regime forfaitario per le piccole p. iva. Male, purtroppo, molto male il rinvio della stretta sull'uso del denaro contante. Andrebbe ridotto e poi azzerato con la risolutezza propria di chi ha in animo un cambiamento epocale. Proviamo a immaginare un mondo nuovo, senza contante (o con pochissimo, es 100 €/mese a testa). Quanti professionisti sarebbero ancora pagati 'in nero'? Quanta droga si spaccerebbe ancora ai nostri ragazzi? Quante schiave del sesso sarebbero ancora prigioniere di mercanti? Quanti datori di lavoro pagherebbero di nascosto salari da miseria? Quanti furti avrebbero i negozianti? Quanti episodi di corruzione potrebbero ancora avvenire di nascosto? E' facile immaginare una grande riduzione di questi reati, senza assumere un poliziotto, un ispettore in più. Semplicemente prosciugando la linfa di cui l'evasione e altre illegalità hanno un disperato, irrimediabile bisogno: il denaro contante, non tracciabile. Forza!
vincenzo a. vr.
22 ottobre 2019 alle ore 18:27Concordo con Lei Luigi,
bisogna avere il coraggio di dare un taglio deciso al contante,
ho sentito che Poste Italiane sta per mettere in circolazione una carta a costo zero.
Che non mi vengano a dire che le persone anziane hanno difficoltà ad usare la carta, vedo anziani che manovrano agilmente cellulari , usando App di ogni tipo.
W M 5 * * * * *
Oreste ★★★★★ °.°
22 ottobre 2019 alle ore 20:00Credo che i problemi per eliminare il contante sia un tantino più difficile.
Chi batte moneta?
Non l'Italia!
Chi ha un nuovo contratto con le commissioni sui prelevamenti ?
Nessuno.
Chi deve decidere sulle commissioni,mica il solo ministro dell'economia vero?
Centra il tesoro,la commissione UE e tutti i ministri economia e tesoro.
E i sindacati Bancari?
E i bilanci delle banche?
Abbiamo forse una banca pubblica?
Questi i piccoli esempi (una parte)che portano a concludere la riforma a settembre del prossimo anno!
joe coprolites
22 ottobre 2019 alle ore 18:30un po' di carità cristiana per evasori e leghisti, suvvia, son persone che sbagliano e devono essere corrette e riportate sulla retta via.
anche per il mio vecchio ottuagenario che non sa usare il computer e non si ricorda il pin della carta di credito.
pietà! bisogna avere pietà!
#governoDiVenduti
22 ottobre 2019 alle ore 18:32agli ordini del francioso macron
https://scenarieconomici.it/litalia-aderisce-a-sorpresa-alleuropean-intervention-initiative-un-nuovo-regalo-ai-francesi-dopo-lincontro-tra-conte-e-macron-di-francesco-amodeo/
pietro casula
22 ottobre 2019 alle ore 18:35Come fate a non parlare di Salvini dopo Report di ieri come se niente fosse?
Il vero pericolo per tutti è lui, la Tesei è un angelo in confronto, ha solo fatto bancarotta nel comune dov’è sindaco.
L’Umbria tanto di cappello, voterà come vorrà, ma dopo Report nulla è più come prima.
Noi l’abbiamo scampata bella, ma non per merito nostro, ma suo; gli italiani tutti stanno rischiando come mai prima d’ora; voi fate finta di nulla e aspettate la magistratura, giusto?
Ora si capiscono certe frasi nei suoi comizi come “volete voi darmi i pieni poteri”? ma la parte peggiore non sarebbe nemmeno quella, ne l’ipotesi di tentata malriuscita corruzione internazionale, ciò che turba è l’ipotesi di alto tradimento ai danni dello Stato Italiano e dell’Europa dove lui appare o un protagonista o un burattino, scelga lui, mosso da figuri internazionali terrificanti.
Ora si capisce tutto, il perché Conte ha dovuto riferire in parlamento in sua vece, la repentina crisi e il perché non possa rischiare di riferire alcunché ne in parlamento ne nella commissione antimafia, rischierebbe troppo.
Altro che primo partito d’Italia! quando i suoi elettori si renderanno conto con chi hanno a che fare forse non ci crederanno o forse resteranno basiti.
In ogni caso tutti indistintamente stiamo rischiando grosso e i tempi della giustizia non aiutano ad avere verità certificate dalla Magistratura.
Scusate, sono fuori tema, ma la galera potrebbe c'entrarsi.
SonoCavoli
22 ottobre 2019 alle ore 18:39Non ho visto la puntata, ma non ha colpito molto Report.
Salvini ha dichiarato di aver guardato Checco Zalone ieri sera...
viviana v.
22 ottobre 2019 alle ore 18:41X SonoCavoli
e guardatela ! cosa ti ci vuole?
http://www.rai.it/programmi/report/inchieste/La-santa-alleanza-c04deebf-5fb5-4182-a838-4cc1c3878bf8.html?fbclid=IwAR3Pu_THOkGA7fk7iU145WYBEH4R0DMPeq5jWpmGY_ihU7F_QB4bVMUWYJc
SonoCavoli
22 ottobre 2019 alle ore 18:44Se era interessante,
mi basterà leggere l'editoriale di Travaglio domani
joe coprolites
22 ottobre 2019 alle ore 18:53che sfortuna! ci toccherà attendere domani mattina alle 6:18 per leggere un articolo copiato e incollato, licenziosamente.
a me non funziona flash player, per cui... chissenfrega di salvini.
Oreste ★★★★★ °.°
22 ottobre 2019 alle ore 19:04Oggi ho comprato il libro di scanzi "il cazzaro verde"!
id &as
22 ottobre 2019 alle ore 19:17OT? impeccabile …
… per le ragioni esposte in premessa il sottoscritto Revisore NON E’ IN GRADO DI ATTESTARE che il bilancio consolidato 2018 del Comune di Montefalco RAPPRESENTA in modo veritiero e corretto la reale consistenza economica, patrimoniale e finanziaria dell’intero Gruppo Amministrazione Pubblica …
https://www.facebook.com/Fausto.Savini.M5S/photos/a.127957075275946/127957288609258/?type=3&theater
viviana v.
22 ottobre 2019 alle ore 18:39Ai 50.000 di Roma gli hanno pagato viaggio e merenda e gli hanno dato pure 50 euro
Perché non dovevano andare?
Ben contenti!
La domanda è: Salvini deve allo Stato 49 milioni e dice che non he dunque non può renderli. E i soldi per la gita a Roma allora chi glieli ha dati?
Alighione Alighieri
22 ottobre 2019 alle ore 22:00Sì, gli hanno dato 50 euro, ma sul pullman hanno pure venduto loro un servizio da 24 completo, più una rete elettrica ed il materasso di puro lattice.......
Alighione Alighieri
22 ottobre 2019 alle ore 22:01...i conti, tornano.....
antonio
22 ottobre 2019 alle ore 18:48vuoto assoluto, non conosci i traditori che hanno fatto cascare governi per convenienza politica, prima di andare avanti, rispolvera il passatole leggi per una Nazione i fanno in Parlamento, non nelle piazze,o nei salotti delle tv, come non tutti hanno a conoscenza le offese, ma non offese fatte al m5s paupeisti
https://www.fanpage.it/cultura/che-cosa-vuol-dire-pauperismo/
ce ne fossero di movimenti come il Vostro
Gianluigi
22 ottobre 2019 alle ore 18:49Finalmente era ora. Bisogna rovinare l'esistenza a questi vampiri sanguisughe. L'invasato presunto padano deve assolutamente chiarire in parlamento la vicenda sulla Russia. La puntata di report chiarisce in maniera assoluta la complicità della lega ai massimi livelli del coinvolgimento nella trattativa con i russi.
Beppe
22 ottobre 2019 alle ore 18:53Per me questo Decreto Fiscale fa solletico all'evasione che sia piccola o grande.
Ci voleva più coraggio ma quello ci è mancato con la Lega ed ora ci manca con PD e Renzi.
Speriamo che i nostri elettori, almeno, ci rivotino per la buona volontà.
Oreste ★★★★★ °.°
22 ottobre 2019 alle ore 19:00@ Hugo e Maria ....siete stati chiari!
Attendiamo uno stato più giusto...altrimenti il provvedimento fa acqua da tutte le parti!
Un caro saluto ad entrambi!
ps: qualcuno ,i soliti infiltrati,non c'hanno voluto capire una cippa.
maria s., ancona
22 ottobre 2019 alle ore 20:38Ciao Oreste.
Anche a te cari saluti.
Oreste ★★★★★ °.°
22 ottobre 2019 alle ore 19:03Certo dopo questo decreto,bisognerebbe prendere pure a calci nel culo quelli che lo definiscono sbagliato o insufficiente.
Un passo alla volta ,gli altri i "rapaci" hanno impiegato 70 anni per fregarvi!
Vito46
22 ottobre 2019 alle ore 20:55Te correggo. Nun c'hanno messo 70 anni pe' fregalli. So stati fregati per 70 anni. È diverso...
Pure adesso nun è che scherzano...
uncittadino
22 ottobre 2019 alle ore 19:08le leggi esistono già, ma abbiamo sempre visto che i grandi evasori patteggiano cifre irrisorie e se la cavano, ed invece i ladri di polli vanno in galera. A mio avviso è meglio un fisco semplice e chiaro, con l'eliminazione di molte leggi e leggine che servono ai burocrati disonesti per favorire la corruzione e che consenta di pagare tasse più "umane" calcolate in garanzia dal fisco, in modo che il cittadino non sia oberato anche da questa burocrazia unitile ed asfissiante. Abbiamo bisogno di semplicità, trasparenza, leggerezza e serenità. Altrimenti sono solo chiacchere e fumo ...
Maria D
22 ottobre 2019 alle ore 19:08Avanti così, adesso aspettiamo la conversione in legge da parte del Parlamento.
Pantomima Rossa
22 ottobre 2019 alle ore 19:08Scusate ma a chi mette in atto schemi con più fiduciarie estere ci avete pensato? Questi non intestano a parenti ma a professionisti che vivono di questo all'interno di stati con legislazioni favorevoli. È facile che il bene sia intestato ad una società, magari estera, ma chi ne usufruisce è un italiano che lo fa in quanto frutto della sua attività illecita.
A questi, che per me sono la maggioranza, ci avete pensato?
Pantomima Rossa
22 ottobre 2019 alle ore 19:23E perché non dare seguito alla riforma della legge sul whistleblowing a suo tempo stravolta nell'impianto in extremis dal PD togliendo la ricompensa a chi denuncia in proporzione al valore di base imponibile recuperato a tassazione, ripristinandone la forma originaria?
Maria D
22 ottobre 2019 alle ore 19:25Lo chiediamo al consulente della trasmissione Report, l'eccellente Giangaetano Bellavia, commercialista esperto in riciclaggio, frodi fiscali, società offshore, Panama Papers... e chi più ne ha non sa dove metterne.
lucianojaka213
22 ottobre 2019 alle ore 19:27Ben vengano queste benedette riforme, faranno dell’Italia un paese più moderno. Alle Suocere Psicopatiche da WEB lascio tutte le lamentele possibili: E' inutile che vi lamentate dopo che siete stati compiacenti e siete stati in silenzio per anni contro l'evasione. Potevate farlo insieme alla Meloni che ha governato insieme a Berlusconi ( condannato per evasione fiscale per 8 milioni di euro) e Salvini (49 milioni di euro di finanziamento pubblico ai partiti, cioè soldi nostri, e 65 milioni del petrolio russo). Perchè non lo avette fatto? Io non capisco come fanno gli italiani a fidarsi ancora di Berlusconi, Renzi , Salvini .e della Meloni che hanno già governato e non hanno fatto mai niente per il ceto medio-povero , ma si sono fatti solo gli affari propri. Salvini è fidanzato con la figlia di Verdini, noto bancarottiere che a sua volta è molto amico di Berlusconi e di Renzi al quale ha finanziato la prima campagna elettorale. Al popolo, che troppo spesso assume un atteggiamento di sudditanza al potere, piace essere governato e non vuole assumersi la responsabilità di poter scegliere, con la democrazia diretta e partecipativa come usa fare il movimento stelle, ma delega a dei politici abbastanza indecenti ( mazzettari, bancarottieri, truffatori e persino personaggi collusi con la mafia) di decidere per lui. Oltre a questo certi “giornalisti” per interessi propri e dei loro padroni cercano di veicolare il pensiero delle persone semplici e oneste per il loro tornaconto. Per questo motivo da molto tempo fanno a gara a chi riesce maggiormente a bastonare il M5S e ad osannare Salvini definendolo: “il capitano”, “quello politicamente capace”, “trascinatore di folle contro gli emigranti”, “bastonatore delle politiche europee” , determinando loro stessi con le loro giaculatorie l’avanzamento dello stesso in termini di sondaggi, solleticando i sentimenti più negativi dell’opinione pubblica.
Francesco 85
22 ottobre 2019 alle ore 20:55Luciano ti do 10 e lode!Il tuo commento andrebbe in prima pagina di un qualsiasi giornale ! O meglio stampato su un manifesto e attaccato in tutta Italia!!! Però gli italiani nn capiscono certe cose! Gli piace prenderlo nel c....per poi lamentarsi del dolore??
Alighione Alighieri
22 ottobre 2019 alle ore 19:33PESARO -" Il fisco ne chiedeva 112, Valentino Rossi ne verserà solo 35. Dopo quattro mesi di trattative, firmata stamane la pace tra il Fisco e Valentino".
Ha patteggiato sei mesi di reclusione, convertiti in 45mila euro di pena pecuniaria con la “non menzione penale”. Fine della vicenda giudiziaria che vedeva il popolare showman televisivo Ezio Greggio accusato di reati fiscali davanti al tribunale di Monza. La sentenza è stata pronunciata mercoledì mattina dal gup Pierangela Renda, che ha accolto la richiesta di pena concordata con la procura dopo che il conduttore televisivo ha firmato una transazione da 20 milioni di euro con il Fisco Italiano.
Il gup di Milano Fabio Antezza ha accolto la richiesta di patteggiamento di Gianna Nannini, nel procedimento che la vede accusata di una presunta evasione fiscale da 3 milioni e 750mila euro. La pena sarà di 1 anno e 2 mesi di carcere, con la sospensione condizionale della pena e senza che la condanna venga menzionata nel casellario giudiziario.
Patteggiate, patteggiate, rega'...........
Alighione Alighieri
22 ottobre 2019 alle ore 19:37...in America, j'avrebbero dato 'a sedia elettrica, artro che "non menzione".......
Alighione Alighieri
22 ottobre 2019 alle ore 19:40Gianna Nannini lascia l'Italia: "Me ne vado dove sono rispettata".
E' vero, che cafoni, faje notare così e senza discrezzione, er piccolo ammanco.....
Maria D
22 ottobre 2019 alle ore 19:50harry,
che squallidi personaggi, hanno galvanizzato masse di giovani e meno giovani con i loro personali talenti. Solo che il talento a cui tenevano di più era il soldo.
Graziaenrica Tonelli
22 ottobre 2019 alle ore 19:59Come per il grullo? Anche lui è stato evasore!
Frank Folk
22 ottobre 2019 alle ore 20:04grazia grazielle e grazienrica arcazzo ... ma lui è l'eletto e tu nun sei 'n cazzo ... O vò capì o no?
... ^_^ ...
Oreste ★★★★★ °.°
22 ottobre 2019 alle ore 20:07Cara Tontonelli ...però lui è rimasto in Italia non è andato a Montecarlo!
Neppure è andato a brusel ne in Portogallo,ne ha un conto a San marino"!
Mentre Mediolanum ,la Sip,la Fiat tutte società Italiane hanno la sede indovina.....???
Per non parlare di Merdaset.... di Mils... 18 società ofscor!(tutto in perfetto italiano)
BERI BERI
22 ottobre 2019 alle ore 23:21vabbe', ma vi siete dimenticati di PAVAROTTI ?????????
Persona
22 ottobre 2019 alle ore 19:50Non ve lo lascieranno fare...
Graziaenrica Tonelli
22 ottobre 2019 alle ore 19:53.... anche per il suocero del camaleconte? che per anni non ha versato alla raggi la tassa di soggiorno dell’hotel Plaza a Roma? un po’ di milioni i di evasione ed il patteggiamento, al momento, ma sembra che la storia non sia chiusa!!! la compagna invece del camaleconte non è stata condannata perchè pur essendo l’amministratrice non era al corrente della truffa!!!????? Ma ve lo immaginate come non sapeva nulla!!!! Allora: carcere???? Qui, tra il figlio del grullo il camaleconte, il quasi suocero del camaleconte e la compagna del camoleconte siamo proprio messi bene! Poi, scordavo il quasi suocero ha preso un anno (ma lo ha difeso james cont sotto falso nome???)
G. C.
22 ottobre 2019 alle ore 20:10Intanto Conte si è battuto col M5s per inserire il carcere per il grandi evasori nel decreto fiscale, mentre tutte le altre forze politiche (di destra come di sinistra) erano o sono contrarie. Questo già basta a rendere ridicola ogni accusa in materia, a maggior ragione a lui che non è direttamente coinvolto in nulla. Al limite, avreste dovuto tirar fuori questa vicenda se Conte si fosse opposto, care capre legaiole! Quanto a suoceri, faccio notare che il "suocero" (se non formalmente, di fatto) di Matteo Salvini è un certo "Denis Verdini": https://bit.ly/2Jbu0q2
Oreste ★★★★★ °.°
22 ottobre 2019 alle ore 20:11alla Raggi? o a Marino o a Allemagno? c'hai un pò d confusione!
Ma non te la prendere stai leggendo stampa del cazzo!
Antonio
22 ottobre 2019 alle ore 20:25Sono 2 o 3 giorni che questa notizia sul suocero di Conte gira, non sono un simpatizzante di Conte 2, ma credo che la notizia sia una fake news, perchè non ho letto su quotidiani nazionali, ma solo su un giornale locale, ne in tv, sulla questione. Possibile che se fosse vero, gli avversari politici sarebbero stati zitti? Poi lo stesso M5S non avrebbe inveito, visto che il motto è "onestà onestà"?
Gnaro
22 ottobre 2019 alle ore 21:20Per Antonio: le vie del PD sono infinite...se solo non fossero al governo col 5S, avrebbero massacrato Conte. Ma siccome sono al potere insieme, la notizia va tenuta nel cassetto
Graziaenrica Tonelli
22 ottobre 2019 alle ore 20:23Il primo grande evasore è la criminalità.... correte ed arrestatela, arrestate tutta la criminalità organizzata! Le società prestanome (scatole cinesi) nate con l’intento di truffare e non pagare i tributi). l’elusione delle multinazionali (seppur di tipo diverso perchè non è reato e consiste nel mettere in atto operazioni lecite per non pagare le imposte). Correte, correte forte ed arrestateli, ma fate attenzione.... sono pericolosi ......
Giordan Brun
22 ottobre 2019 alle ore 20:26Dico io : ma lo capite che se l ' idraulico non evadesse invece di 90 caccia f35 potremmo comprarne 120 e conquistare la Cina o aiutare le banche o il suocero di Conte a pagare la multa di 2 milioni x el' evasione dell' hotel Plaza? E invece magari l' idraulico spreca il nero x far studiare il figlio o addirittura x far la spesa?!?!.....
Old
22 ottobre 2019 alle ore 20:27magari se buzzi e carminati vengono accusati di evasione fiscale fanno più carcere.
xx
22 ottobre 2019 alle ore 20:53poveri scemi, i grossi evasori in carcere non ci andranno mai!
da movimento dell’onestà il ***** è passato al difensore dei commercianti, dei liberi professionisti, degli artigiani che evadono senza ritegno; ora toglie il riconoscimento biometrico per i furbetti del cartellino!
qualche mese fa sei milioni di cittadini hanno tolto la fiducia al movimento, aspettate qualche altro mese e vedrete quale sarà l’andazzo….
auguroni cari g.c., f. bifolk, viviana, oreste, maria e tutti gli altri leccaculi, a pagamento o “agratis”!
TS
22 ottobre 2019 alle ore 21:00Che delusione! Che delusione! Con il PD era mai ! Che fine inimmaginabile ! Siamo stati tutti traditi! Addio ragazzi! Farò come Mina! Non gioco più....... me ne vado !
Giordan Brun
22 ottobre 2019 alle ore 21:16Citi Mina e io cito Battisti...del Conte Ciuffo presto canteremo. : eppur mi son scordato di te.....speriamo il prima possibile...
tex_1951
22 ottobre 2019 alle ore 22:31Ciao ciao...ce ne faremo una ragione. Se sono tutti come te quelli che credono di cambiate l'Italia in un colpo solo e senza maggioranza assoluta senza diversi alleare con altri in un sistema proporzionale di una legge fatta ad hoc x non far vincere il m5*, sei tonto oppure un troll...oppure un leghista.
Evito altri commenti sulle tue elucubrazioni e dichiarazioni di altri come te.
Addioooooo
Ciro
23 ottobre 2019 alle ore 07:12Speriamo che finalmente arrivi un po' di giustizia.
A mia moglie a letto e gravemente ammalata , su un premio di produzione di 1500 euro che prendeva una volta l'anno , per un errore l'agenzia le fece 750 euro di multa in un momento in cui servivano più soldi per curarla.
Max66
22 ottobre 2019 alle ore 21:03La strada e' quella giusta, vi farete un sacco di nemici ma anche un sacco di amici. Ma siamo sicuri che Renzi, viste le vicissitudini dei suoi parenti stretti, non vi dica di stare sereni.
#comeFunziona inRaiReport
22 ottobre 2019 alle ore 21:04llllllllllllll
https://m.youtube.com/watch?v=ChDz4nijZO0
#ilGrandeInganno
22 ottobre 2019 alle ore 21:14cosa è l'evasione
https://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=LDVg_c2bfXw
roberto rizzolio
22 ottobre 2019 alle ore 21:30Innanzi tuttovorrei spiegare che sono favorevole al provvedimento, l evasione non e da tollerare come non e da tollerare lo spreco e lo sperpero dei soldi pubblici, come nel caso degli F35.
Ma veniamo alla legge in oggetto , nessuno ha pensato a questi 2 punti.
1 L evasore che e sotto i 100000 euro e tranquillo per lui non cambia niente , al massimo se vede con il suo commercialista che supera quella soglia fara delle spese ammortizzabili per rientrare nei parametri, macchine , case, moto altri beni detraibili in parte o totali , insomma spendera le somme in eccesso.
2 Il mediogrande evasore aprira una succursale estera su cui fara circolare gli affari e paghera le tasse li oltre a valutare di spostare la sua residenza li.
Il grande evasore ha gia a disposizione tutti gli strumenti in quanto sono loro che fanno approvare le leggi dai ns parlamentari europei e per quelli non cambia nulla.
4 per i cinesi e commercianti stranieri che sono riusciti a crearsi un economia parallela che non e monitorata cambia ben poco.
5 per le mafie e tutte le societa criminali non gli frega niente in quanto gia erano oggetto di galera e perdita dei beni.
In conclusione questa nuova legge fara sicuramente abbassare le entrate e quindi tra un anno lo stato ricorrera ancora piu violentemente a tassare le persone dove e sicuro di fare cassa.
Iva e Accise.
Bravi tutti a osannare ed acclamare ma ne parleremo tra un anno e per favore niente polemiche le mie sono solo considerazioni.
E un primo passo ma per arrivare dove tutti voliamo arrivare , bisogna prima liberarci dal giogo del SIGNORAGGIO Politico, Economico, Monetario e Militare.
E questo non sara possibile con alleati come il PD o la Lega.!!!!
gianduia
22 ottobre 2019 alle ore 21:49conte contestato dai lavoratori a torino
https://video.lastampa.it/torino/conte-a-torino-contestato-dai-metalmeccanici/105032/105048
giuseppe abruzzese
22 ottobre 2019 alle ore 22:08Ma ancora guardiamo e leggiamo la stampa?
gianduia
22 ottobre 2019 alle ore 22:27videomontaggio? sei fuori?
Sandy*****s
22 ottobre 2019 alle ore 21:53Carcere per i grandi evasori???? È cosa buona e giusta!!!! Avanti tutta!!!! W il nostro movimento!!!
merlino1
22 ottobre 2019 alle ore 22:00sera, il governo cadra' x colpa di renzi, un leader politico marionetta da sempre gestito dal solito giostraio,
si allevano come piantine altri partiti x fargli ottenere voti e poi quando si toccano certi tasti gli si ordina di staccare la spina, questi sono gli avversari da battere, a mio avviso sara' molto dura, anche con l'appoggio di Zingaretti, se riusciranno a fare squadra, potrebbero mattere la destra, ma senza sbagliare un colpo, x il PD e' un occasione d'oro x potersi riformare in un partito nuovo e soprattutto pulito grazie al M5S, vedremo in seguito gli eventi.
Cheiomiricordi
22 ottobre 2019 alle ore 22:20Con questo tipo di giustizia voi pensate che qualcuno andrà in carcere ... http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2019/10/22/cassazione-mondo-di-mezzo-non-e-mafia_196b0f5e-0de9-4a1d-98b0-19c1dc10fd25.html sono mafiosi!!!!.....a no ora per il 438esimo grado di giudizio non lo sono più...
Sono grandi evasori!!! A no per il 78432esimo grado di giudizio non lo sono più...
Ma chi prendiamo in giro raga??? La prima riforma urgente che serve a sto paese è quella dell giustizia....e le prime posizioni da rivedere sono quelle della magistratura....altro che zanzare....
G. C.
22 ottobre 2019 alle ore 22:24Eviterei le facili generalizzazioni.
Max66
22 ottobre 2019 alle ore 22:27Verita' assoluta. Ma se vuoi fare una riforma della giustizia, ti devi corrazzare e avere un governo forte e ampiamente legittimato, altrimenti...Del CSM e dei suoi "guai" non se parla piu', chissa' come mai.
Cheiomiricordi
22 ottobre 2019 alle ore 22:34GC...converrai che così non si può andare avanti....servono poche leggi chiare nessuna possibilità di ricorso in caso di falgranza o prove incontrovertibili e soprattutto CERTEZZA DELLA PENA...END no serve altro...
Max66
22 ottobre 2019 alle ore 22:42Cose facili che a quanto pare non fanno comodo a nessuno. Nel sistema complesso, gli azzecca-garbugli ci vanno a nozze. Tutto prescritto. Soldi e tempo perso, e la macchina giudiziaria ingolfata, anche per colpo di qualche togato.
Raffaele Casetti
23 ottobre 2019 alle ore 00:10Concordo appieno.
Siamo già pieni di leggi inapplicate o applicate a seconda degli umori (per non dir di peggio) della toga di turno.
roxton
22 ottobre 2019 alle ore 22:38Finalmente si passa delle parole ai fatti. Speriamo che il parlamento non abbia troppi rappresentanti degli evasori a mettere emendamenti su emendamenti per rendere vano quanto affermato in questo post. C'è da essere proprio contenti perché nonostante tutto la rivoluzione gentile continua inesorabile.
BERI BERI
22 ottobre 2019 alle ore 23:29se qualche GRANDE EVASORE andra' in galera per evasione fiscale , io mi tagliero' i coglioni in EUROVISIONE....................
Claudio
23 ottobre 2019 alle ore 06:27La gente non va in galera neanche per duplice omicidio perché, poverino, ha i infermità mentale..
Figuriamoci per evasione!
Basta andare in qualsiasi centro città italiano o parcheggio.
Infiniti ambulanti che sicuramente le pagano le tasse. SICURO!
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 07:16Ci chiediamo che fine abbia fatto la famosa LISTA FALCIANI (elenco di 6.000 Italiani che hanno rubato al fisco e dunque a tutti noi quasi 6 miliardi di euro mettendoli al riparto in Svizzera).Equitalia ha fatto qualcosa nei loro confronti? O sa perseguitare solo i poveri?
Eppure nella lista Falciani c’erano personaggi famosi, attori, imprenditori, nobili, sportivi, stilisti e anche politici noti! Molti avranno usato il famigerato scudo fiscale di Berlusconi, quello per cui D’Alema non votò, parendogli ‘poco importante!’.
Lo avranno fatto Stefania e Amanda Sandrelli, Elisabetta Gregoraci e Briatore oltre allo stilista Valentino che già nel 2009 dovette pagare al fisco e Renato Zero (indagato per un’evasione di 2 milioni) con fatture false per trasferire i soldi a Montecarlo; poi Lele Mora e Fabrizio Corona per 17 MILIONI; Dolce e Gabbana sotto inchiesta per 370 milioni di euro; Vasco e Massimo Boldi, insieme a imprenditori vari sotto il mirino del fisco per un’indagine di false società di charter nautico (Vasco ha un mega yacht da 24 metri); Maldini indagato per corruzione per avere chiesto favori fiscali.
Valentino Rossi non dichiarò 60 milioni di euro per un totale di 25 milioni di euro evasi! Presentò dichiarazioni tributarie in Inghilterra, ma per cifre irrisorie, attestando di essere residente ma non domiciliato. Per es. sul 730 avrebbe dichiarato solo 500 euro da fabbricati. Eppure è tra gli sportivi più pagati: nel 2006 ‘valeva’ 12 milioni di euro di ingaggio e 25 milioni per attività di sponsorizzazione e merchandising. Ma per Equitalia le multe non sono uguali per tutti, a qualcuno spariscono oppure vengono sospese
Anche il pilota Fisichella ha dovuto pagare al fisco quasi 4 milioni anche se la cartella parlava di 17 Ha usato il giochetto di spostare la residenza a Montecarlo (come Marchionne e de Benedetti!)
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 07:171
Un po' di rivoluzione - Marco Travaglio - IFQ- 23 ottobre 2019
Se è vero, come diceva Flaiano, che “l’unica rivoluzione in Italia è la legge uguale per tutti”, la riforma anti-evasione annunciata dal governo Conte ha un che di rivoluzionario.
Non s’era mai visto nulla di simile nella storia repubblicana. Infatti gli house organ di B. & Salvini, il Giornale e Libero, sono letteralmente impazziti: “Conte e il suocero rischiano la galera”, “Il suocero di Conte condannato per evasione”. Si tratta naturalmente di fake news, come da tradizione della casa: il padre della compagna di Conte, gestore dell’hotel Plaza di Roma, ha patteggiato per peculato per aver dichiarato le tasse di soggiorno incassate, ma senza versarle al Comune; e il premier, quand’era solo avvocato, ebbe un contenzioso con Equitalia per non aver saldato due cartelle esattoriali recapitate a un indirizzo in cui non risiedeva.
Nulla a che vedere con le nuove norme sui reati tributari. Ma facciamo finta che, eccezionalmente, Giornale e Libero scrivano la verità: dovrebbero felicitarsi col premier che punisce più severamente i reati di famiglia. Invece il contagio del berlusalvinismo è tale che accusano Conte di non farsi leggi ad (suam) personam, ma contra (suam) personam. Nessuno sdegno, anzi applausi quando B. condonava o depenalizzava i reati suoi e dei suoi compari. E silenzio assoluto su Renzi, figlio di due arrestati e condannati in primo grado per frodi fiscali e false fatture, che contesta il carcere per frode fiscale e false fatture.
Manca solo che qualcuno chieda le dimissioni di Conte perché non ha condonato né depenalizzato i suoi eventuali reati e quelli del suocero.
segue
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 07:182
Dato atto al governo di aver varato la norma più severa e coraggiosa mai vista in Italia contro frodi ed evasioni, va pure detto che l’obiettivo di una legge uguale per tutti resta un lontano miraggio. Le soglie di non punibilità rimangono, anche se vengono ridotte a una sola di 100 mila euro. Chi evade o froda meno di quella cifra è tutt’altro che un “piccolo evasore”: 100 mila euro l’anno d’imposta evasa corrispondono a 250-300 mila euro di imponibile occultato. Un’enormità. Ma, siccome in Italia gli evasori sono 11 milioni e non si possono aprire altrettante indagini (ma neanche un decimo) senza far collassare procure e tribunali, si ricorre alle soglie: sotto, l’evasore rischia solo il procedimento tributario in via amministrativa. Dal punto di vista dell’equità, è aberrante: salvo fissare analoghe soglie d’impunità per scippi, furti, rapine, truffe, peculati e altri reati predatori. Ma, con questa evasione di massa, bisogna scegliere. E le nuove soglie e le nuove pene sono un buon passo avanti rispetto alle attuali.
Cioè quelle introdotte nel 2016 da Renzi. I reati fiscali sono due: la frode (punita da 1 anno e mezzo a 6 anni) e l’evasione (da 1 a 4 anni). La frode, cioè la dichiarazione fraudolenta con artifizi e raggiri (fatture false, scritture contabili taroccate e altri trucchi), è reato quando ogni imposta evasa supera i 30 mila euro e i redditi non dichiarati superano quelli reali del 5% o comunque i 1,5 milioni (prima del 2016 era 1 milione). Sotto, non c’è reato, mentre se i passivi fittizi sono inferiori a 155 mila euro la pena scende a 6 mesi-2 anni.
segue
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 07:183
L’evasione si fa non presentando la dichiarazione dei redditi o dell’Iva ed è reato se l’imposta evasa supera i 50 mila euro (prima era 30 mila); o presentando una dichiarazione non veritiera e qui il reato scatta se l’imposta evasa supera i 150 mila euro (prima era 50 mila) e se i redditi non dichiarati superano il 10% del totale o comunque i 3 milioni (prima era 2 milioni); o ancora non dichiarando e non versando l’Iva oltre 250 mila euro (prima era 50 mila).
Quindi non rischia nulla, se non una multa, chi froda il fisco occultando redditi fino a 1,5 milioni; e chi evade non pagando fino a 250 mila euro di Iva, o non dichiarando nulla mentre deve fino a 50 mila euro, o dichiarando meno mentre deve fino a 150 mila euro. Invece chi supera quei tetti commette reato, ma è quasi sempre graziato dalla prescrizione (5 anni per l’evasione e 7 e mezzo per la frode, che poi si riducono a 1 e a 3 e mezzo: gli accertamenti arrivano non prima di quattro anni dalla dichiarazione).
E, se anche si fa in tempo a condannarlo, in carcere non va mai per l’evasione (la pena massima è 3 anni e in Italia le condanne fino a 4 si scontano fuori) e raramente per la frode (la pena massima di 6 anni, con le attenuanti, scende quasi sempre a 4, senza contare lo sconto di un altro terzo per patteggiamenti o riti abbreviati).
Nel 2017 i condannati per reati tributari sono stati 3.222, ma i detenuti sono appena 281 (0,5% della popolazione carceraria): 217 condannati e 64 in custodia cautelare, tutti per frode. Cosa cambia con la riforma Bonafede? Per l’evasione, il minimo di pena sale da 1 a 2 anni e il massimo da 4 a 5 anni: cioè sarà possibile la custodia cautelare, ma non le intercettazioni e, salvo rari casi di pena massima, niente carcere.
Per la frode invece cambia tutto: la minima passa da 2 a 4 anni e la massima da 5 a 8, il che vuol dire galera assicurata anche con un giorno in più del minimo di pena.
segue
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 07:194
Sempreché si superino i fatidici 100 mila euro d’imposta evasa. E poi: anche le società risponderanno penalmente - in base alla legge 231 - per non aver adottato modelli organizzativi adatti a prevenire i reati tributari, come già avviene per quelli di mafia e di corruzione e per l’inosservanza delle norme di sicurezza sul lavoro. E chi verrà condannato, per frode o per evasione, non dovrà solo restituire il maltolto dell’anno incriminato, ma si vedrà confiscare “per sproporzione” tutti i beni che non riesce a giustificare con i redditi dichiarati in passato.
Non è il massimo auspicabile, visto che resta fuori dal penale la gran parte degli evasori. Ma è il massimo possibile con questi politici. E questi elettori.
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 07:331
Il cazzaro nero-Tommaso Merlo.
Più si scava attorno al Metropol, più emerge un sottobosco davvero inquietante. Oligarchi, ideologi, affaristi. Un sottobosco nero come le idee neofasciste che lo impregnano. Un Putin in cima e sotto via di manganello e rosario per ripulire il frociame, il negrume e tutta sta dannata libertà che ci sta portando alla deriva. Già, patria, chiesa e famiglia. Credere, obbedire e combattere. Eia, eia, alalà! Salvini ammicca da tempo alle organizzazioni neofasciste italiane, ma non ne ha mai risposto perché nelle urne tutto si riduce a qualche zero virgola. Cosa diversa all’estero, più si scava attorno al Metropol, più emerge una sorta di lobby internazionale neofascista e ultraconservatrice che da Steve Bannon arriva fino a Mosca. Oligarchi, ideologi, affaristi. Un vero e proprio sottobosco nero che mira a sabotare il progetto europeo e più in generale le democrazie liberali per tornare ad un nazionalismo da secolo scorso. Liberticida e autoritario. Come madre Russia insegna. Un nazionalismo che mira ad accentrare il potere nelle mani di qualche Superuomo in nome del popolo ovviamente. Che mira a rilegare le donne ai fornelli e a sfornare nuove reclute di razza. Che mira a rimandare i selvaggi a raccoglier banane e a frustare chiunque osi profanare la famiglia di Betlemme. Che mira a ergere muri per difendersi dal cambiamento, dal diverso e da tutte le trasformazioni sociali e culturali di un mondo che si ostina a girare. Manganello e rosario. Contro le opposizioni, contro i giudici, contro l’informazione, contro le minoranze. Una lobby che se si presentasse alle elezioni per quello che è davvero, si beccherebbe pernacchie e insulti in qualunque paese occidentale. E per questo agisce nelle retrovie infiltrando i partiti esistenti e puntando su uomini politici dalle idee affini che emergono sulla scena dei vari paesi.
segue
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 07:34seguito
Ed è qui che entra in gioco Salvini che tra i cavalli su cui ha puntato il sottobosco nero è quello che è partito al galoppo in maniera più dirompente. Da Washington fino a Mosca. Oligarchi, ideologi, affaristi. Tutti sanno benissimo che Salvini è un cazzaro. Se puntano su di lui non è certo perché stimano la sua profondità intellettuale e il suo spessore da statista. Ma Salvini appartiene al loro mondo ideologico ed è riuscito a trovare un format vincente sul mercato elettorale del suo paese, è riuscito a conquistare milioni di italiani impauriti dall’immigrazione, incattiviti dalla crisi ed esasperati dal fallimento della vecchia partitocrazia. Cittadini comuni, in milioni. Non gruppi di esaltati, non sette di fanatici.
Tutto grazie ad una accattivante vetrina social di un negozio che vende l’immagine salviniana e nasconde le idee ultraconservatrici nel retrobottega con l’inconfessabile obiettivo di tirarle fuori al momento opportuno e rifilarle in piccole dosi affinché si sdoganino e fioriscano. Tutte le lobby funzionano così. Anche quella del sottobosco nero. Investono soldi, inquinano l’informazione, puntano sui cavalli vincenti. Nell’ombra. Scoppiato il vento sovranista, Salvini si è trovato al momento giusto al posto giusto. A trasformarlo in un fenomeno sono stati quei geni dei cittadini italiani che non appena spunta un ducetto hanno il vizio di correre a prostrarsi ai suoi piedi. La solita cotta politica che negli ultimi anni è però passata molto in fretta. Cosa che Salvini e il sottobosco nero sanno e temono. Fallito il colpo di mano estivo, ci devono riprovare prima che si scavi troppo a fondo intorno al Metropol. Prima che gli italiani capiscano cosa vi sia davvero dietro al cazzaro nero.
Maria D
23 ottobre 2019 alle ore 08:19Ho visto anch'io la puntata di Report sulla difesa dell'Occidente da parte del gruppo conservatore che fa capo a oligarchi russi e a Steve Bannon, che ha contribuito alla vittoria di Trump. A parte Salvini, che cerca fondi per il partito, sullo sfondo il problema migranti, che è sentito ovunque dalle popolazipni. Anche in Svezia dove stanno provando una impossibile convivenza con gli islamici.
SonoCavoli
23 ottobre 2019 alle ore 09:18Mah, il racconto di Report era talmente una minchiata
che hanno lasciato il tema a Merlo.
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 07:38Cosa penso del film Joker? E' un deja vu-Marco di Salvo.
...e siccome l’associazione di idee è una brutta bestia, immediatamente dopo mi è venuta in mente la Leopolda. Proprio vero, come dicevano i nostri nonni, che la mente è un filo di capello. Però a pensarci bene, cos’è stata l’ultima Leopolda se non un enorme déjà vu collettivo, con Renzi rappresentabile come un Joker/Phoenix al lampredotto? Pezzi di programma tirati via, comprimari sovraeccitati, il protagonista superpresente. Ah, a proposito: non pensate che anche lui dovrebbe girare con un biglietto plastificato su cui è scritto “scusate ma ho una condizione patologica che mi costringe a parlare continuamente del mio governo come il migliore che ci sia mai stato”? (se temete spoiler sul film non guardate qui). La Leopolda, nata come evento politico ad alto valore contenutistico (almeno così la spacciavano negli anni scorsi, coi tavoli programmatici e gli ospiti ad alto valore aggiunto), trasformata in una convention sguaiata che pensa più ai numeri degli iscritti e degli ingressi che alla qualità degli interventi.
E in più la comunicazione di tutto l’evento è stato un continuo aggrapparsi a segnali già presenti, in una gara isterica a rendersi riconoscibile (e quindi affidabile). Ma, esattamente come il Joker cinematografico, senza alcun costrutto unitario se non il richiamo a quanto già conosciuto. Un toccasana, forse, per chi lo apprezza. E l’illusione, per chi non lo conosce, di assistere a qualcosa di nuovo. Mentre è solo un frullato di déjà vu.
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 07:42Prima Renzi era il nuovo che avanza, ora è il vecchio che tracima.
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 08:05Ci giureremo che le nuove leggi sull'evasione fiscale, anche se con maglie enormemente larghe, abbasseranno il consenso di Conte e ancor di più quello del M5S. D'altro canto, è abbastanza lampante che, ferme restando le leggi di Renzi che non penalizzano col carcere chi ha pene sotto i 4 anni, gran parte degli evasori continuerà a restare impunita e si accentuerà l'odio dei nullatenenti contro gli evasori minori (si fa per dire) ma costantemente all'opera. Purtroppo, questo Paese è stato talmente addestrato ad essere un mariuolo impunito che delinquere è diventato quasi un diritto genetico e chiunque tenti di farci diventare leggermente migliori è destinato all'impopolarità. Questo si aggiungerà inevitalmente ai danni della coalizione col Pd, pieno zeppo di gente che ci odia perché ha disertato ormai da troppo le sue radici di sinistra e quel vuoto di valori popolari pesa come un macigno denunciando i loro misfatti e il tradimentoi ormai sedimentato alle classi media e bassa.
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 08:05Sono d'acordo con Coriano che scrive:
L’accordo col PD porterà al disastro del M5S. Il PD è solo un’orgia bande rivali. Oggi ti dicono di sì e domani fanno mancare i voti in parlamento perché qualche barone fa i capricci o il ducetto Renzi si fa il suo feudo di poltrone. E, visto che la maggioranza in parlamento è molto risicata, ogni banda e ogni barone del PD o di LEU si trova con un enorme potere ricattatorio. E poi nel PD scorre un odio viscerale per il M5S. Un odio dovuto al fatto che il M5S nasce anche dalle ceneri della sinistra ed è una forma di politica più evoluta, che i baroni e i parrucconi del PD non sono in grado di capire. E questo l’arrogante intellighenzia del PD non lo ha mai accettato e ha sempre puntato all’annientamento del M5S. Problema aggravato dal fatto che il PD è da molti anni nelle mani degli stessi baroni, baroni trombati per causa del M5S, che si aggirano assetati di rivalsa. E c’è da chiedersi perché il PD abbia cambiato idea dopo che per un anno ha fatto opposizione perfino sui provvedimenti contro la povertà e a favore dei lavoratori. Questo PD, questi dirigenti del PD, hanno dimostrato una disonestà intellettuale scandalosa. Per il M5S avere fatto questa alleanze col PD significa solo portare al governo un nido di serpenti velenosi liberi di avvelenare ogni tentativo di rinnovamento.
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 08:06Scrive Giulio Scranno:
e l’Umbria è il primo vero banco di prova del suo progetto, quello di un’alleanza strutturale tra Pd e Movimento 5 Stelle. Un risultato molto negativo potrebbe uccidere sul nascere la prospettiva rosso-gialla. Ed è per questo che ha deciso almeno di provarci, di sostenere il candidato “impostogli” dai grillini, quel Vincenzo Bianconi che, dice, «fino a tre settimane fa neppure conoscevo, ma che oggi rappresenta una grande speranza per l’Umbria». Diversamente da lui, a Perugia, Terni e dintorni di altri leader nazionali, a partire da Di Maio (non parliamo di Renzi) non si vede neanche l’ombra.
Se in Umbria dovesse arrivare una débacle (una sconfitta di misura, viste le condizioni di partenza, sarebbe già più accettabile) il numero uno dem finirà sul banco degli imputati. Attaccato non solo dai renziani, che non perdono un pretesto per sferrare fendenti nei confronti del partito in cui militavano fino a un mese fa, ma anche da pezzi dello stesso Pd che, in maniera sempre meno sfumata, si stanno schierando contro quella che ritengono una forma di “grillizzazione” del principale partito del centrosinistra italiano. In effetti, la possibilità di un’intesa stabile con i Cinque Stelle sta contribuendo a creare una nuova geografia nel Pd, ancora alle prese con i postumi della scissione di Italia Viva.
Orfini, Giachetti, Guerini, Lotti, la Quartapelle (fida di Gentiloni), la Bellanova...
Il tradimento è nell'aria e Zingaretti è sempre più solo.
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 08:13IL SUICIDIO DEI SINDACATI
Il mondo va avanti ma loro no, non ci riescono proprio. Da forza progressista sono diventati un’icona della conservazione, e non solo perché ormai composti in maggioranza da anziani e pensionati. I sindacati, protagonisti delle grandi conquiste dei lavoratori dal dopoguerra al boom economico, poi baluardo nella stagione del terrorismo, dagli anni novanta hanno assunto come marchio di fabbrica la difesa dei privilegi, a cominciare dai loro.
Abbandonati da operai, commercianti, impiegati, stanati da inchieste giornalistiche, pesantemente ridimensionati rispetto all’epoca della concertazione, Cgil, Cisl e Uil restano in piedi grazie a rendite di posizione come il monopolio della rappresentanza nella contrattazione, le casse riempite grazie a Caf, patronati, contributi pubblici e distacchi aziendali. Potere, insomma, che ha lasciato senza seguito l’ipotesi di fondere le diverse organizzazioni in un unico soggetto più rappresentativo.
Perché mai, d’altronde, rinunciare a poltrone, stipendi e benefit, anche se poi incoerentemente si denunciano lo Stato e gli Enti locali che non riducono i costi aggregando le società partecipate, roccaforte del sistema clientelare? Così da questo mondo, riuscito a fare appena tre ore di sciopero contro la legge Fornero, arriva un siluro per la Raggi, che devono considerare un pericolo peggiore: uno sciopero generale a Roma. Motivo scatenante: la sindaca liquida Roma Metropolitane, una di queste inutili società. Anziché dire grazie, i sindacati incroceranno le braccia. Chiaro perché dei sindacati non interessa più a nessuno?
gianluca free
23 ottobre 2019 alle ore 09:29sono prezzolati al servizio dei "padroni". null'altro.
(è bene adoperare il termine padroni perchè è quello adoperato quando nacquero i sindacati ed è quello che sono realmente per i sindacalisti)
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 08:13Giulio.
E’ da un bel po' che i sindacati non svolgono la loro funzione e secondo me per due motivi principali: non sono riusciti a stare al passo con le nuove forme o formule di lavoro, perché impreparati, e di conseguenza si sono visti scippare la loro stessa ragione di vita, quella della difesa dei lavoratori. Infatti dopo l’abolizione dell’art. 18 ci si aspettava uno sciopero che durasse almeno due secoli, che i leader sindacali si incatenassero ai portoni del Quirinale, sit-in in tutta la Nazione, cortei chilometrici e magari qualche Vaffa ed invece è parso come se ci avessero detto vi togliamo la corrente per due ore, abbiate pazienza.
E’ chiaro che i sindacati così come sono non hanno più senso e non servono a nessuno, per cui o si adeguano, si aggiornano, si trasformano oppure sciogliamoli e risparmiamo soldi al bilancio dello stato.
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 08:15“Basterebbe far emergere quanto si evade di Iva per coprire per intero la manovra finanziaria e avanzare anche un bel tesoretto di miliardi.
Secondo il più recente rapporto della Commissione Europea, la differenza tra quanto lo Stato incassa dall’Iva e quanto in linea teorica dovrebbe raccogliere è stata nel 2017 – ultimo anno analizzato nella sua interezza – di 33,6 miliardi, tra elusione fiscale ed errori nei calcoli della tassa. Circa un quarto dei 137,4 miliardi di euro frodati nell’intera Unione Europea, più che in ogni altro Paese…
L’evasione Iva, in Veneto, “pesa” per il 9.16% su quella totale in Italia. Vale a dire, considerando l’anno in questione, per circa 3 miliardi e 80 milioni”,
Firmato Centro Studi Confapi (Associazione Piccole e Medie Industrie Provincia di Padova).
#ilGrandeInganno
23 ottobre 2019 alle ore 08:16inganno "evasione fiscale"
https://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=LDVg_c2bfXw
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 08:24Mentre divampa il Russiagate leghista e Salvini è accusato di intrattenersi con i neonazisti russi e americani, le Iene ritornano sulla COLF della compagna di Fico, serial in 100 puntate, a seguire la soap sulla carriola del padre di Di Maio
Mediaset è una montagna di merda ma gli altri non sono meglio
bruno fiumicelli
23 ottobre 2019 alle ore 15:14magari potresti puntualizzare che il buon fico aveva querelato le iene e il giudice gli ha dato torto.....( w l'onesta')....ora gli tocca pure pagare le spese legali :)
GRANDI LADRONI IN GALERA!
23 ottobre 2019 alle ore 08:51GRAZIE!!!!!
I LADRONI IN GALERA!!!
SonoCavoli
23 ottobre 2019 alle ore 09:17Che è successo? Buzzi e Carminati assolti?
gianluca free
23 ottobre 2019 alle ore 09:19GRANDI !!!
E DA ADESSO A CHE DIVENTI LEGGE, OCCHIO ALLE "MANINE" !
antonella genova
23 ottobre 2019 alle ore 09:44O.T.
Il cazzaro potrà pure raccogliere tutti i voti del mondo, ma resta un grandissimo chiacchierone che pronuncia frasi vuote di contenuti. Lui prosegue a raffiche di sostantivi e aggettivi a raffica. Se uno si ponesse (senza pregiudizi di nessun tipo) ad ascoltarlo, si accorgerebbe che non dice assolutamente niente, non ha proposte, non ha un progetto. Se ce l'ha, non è il suo, come ci ha mostrato Report.
Se lui porta in TV la signora che a Roma di è rotta una spalla per una buca, io porto due donne di Genova: una si è rotta un polso per un ristagno di fango resistente ad ogni siccità, l'altra una clavicola scivolando su una ?di cane. Entrambe in pieno centro. E la Lega è maggioranza, qua.
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 09:441
Le provocazioni di Grillo
Da sempre Grillo lancia proclami paradossali, che cioè vanno contro ogni ragione e giù tutti addosso, investiti da sacro furore, che si sentono tutti intelligentissimi, padreterni del buon senso comune, sacri tutori della difesa dei capisaldi della democrazia. Lui ridacchia e sembra si diverta. Noi 5stelle ci divertiamo meno e sentirci dire che siamo dei fuori di testa e spesso sudiamo freddo.
Del resto lui è un artista di avanguardia e la dissacrazione dei sacri testi è il suo mestiere. L'artista è per sua natura un rivoluzionario, uno che il mondo e i suoi sacri canoni lo rovescia. Noi che combattiamo ogni giorno con la base più ottusa e conformista della piramide delle libertà mentali ci divertiamo meno. Vai a spiegare ai benpensanti che persino l'impressionismo, che ora a tutti piace, ai suoi tempi fu fischiato sonoramento come scarabocchio osceno. O che una provocazione paradossale come quella di non far votare gli anziani non è una proposta di legge (che del resto non è compito di Grillo) ma uno stimolo alla riflessione. Si sentono tutti scandalizzati e intelligentissimi e vogliosi di attaccare Grillo.
Nel frattempo lui ha costretto anche i più inani a discutere, confrontarsi, uscire dai binari del 'tutto accettato', 'tutto abituato', 'tutto statuito' e a rivedere qualunque cosa, anche le basi più consolidate della democrazia, il che ogni tanto, non è male.
segue
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 09:452
E' ovvio che, se seguo la sacralità del suffragio universale, le sue dichiarazioni sono senza senso: no al voto i sedicenni perché, come insegnante delle superiori, i sedicenni li conosco bene e le poche cose che hanno in mente sono il look e il sesso. Sì invece agli over 65 perché, comunque siano le loro condizioni mentali o culturali, hanno il diritto costituzionale al voto.
Poi, allontandoci un po' dalla provocazione, possiamo guardare meglio i fatti.
E' indubbio che ci sono partiti, come il M5S, più votati da giovani e altri, come Pd o Fi, dai vecchi, anzi quasi solo da vecchi. E, se non ci fossero tanti vecchi che guardano la televisione, non ci sarebbero i programmi demenziali di ora.
Ed è altrettanto indubbio, come dice Grillo, che “Una volta raggiunta una certa età, i cittadini saranno meno preoccupati del futuro sociale, politico ed economico, rispetto alle generazioni più giovani, e molto meno propensi a sopportare le conseguenze a lungo termine delle decisioni politiche”.
“Perché - dunque- non togliere il diritto di voto agli anziani? Il futuro non sia modellato da chi non lo vedrà!”
Nella realtà, gli anziani che non votano sono già molti. Qualcuno è tanto vecchio da non muoversi più. Altri sono amareggiati, delusi dalla vita, e alle bugie dei politici hanno smesso di crederci. Altri infine (penso a tante nonnine casalinghe) della politica non si interessano o non si sono mai interessati.
segue
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 09:453
Nelle politiche del 2018, un italiano su 3 non ha votato. Ma tra gli anziano sopra i 65 anni la percentuale sale dal 30 al 34%, cioè il diritto al voto i vecchi lo hanno disertato da soli.
Alle Europee non ha votato quasi il 44% degli italiani. E in tutta Europa l'astensione è stata quasi del 50%. Il che la dice lunga sulla fiducia degli elettori in chi ci comanda. E la lega che si vanta di aver preso il 34,6% ha in realtà avuto il 34,6 x 56 : 100 = 19,3 % degli italiani.
Tra questi pochi votanti, quelli che hanno votato di più sono i giovani (e questo darebbe ragione a Grillo). Tra i 25-39enni abbiamo un aumento di 12 punti. Il voto dei vecchi è diminuito.
Oltre a ciò, il voto dei vecchi tende ad essere ripetitivo; qualunque cosa faccia il partito di riferimento, continuano a votarlo per abitudine. Il voto dei giovani è fluido e mutevole, risente di più di quel che accade e lo valuta.
In realtà, se dipendesse da me, chiederei non mutamenti nell'età degli elettori, ma più limiti e controlli, anche di età negli eletti, oltre ad altri che non sto qui ad enunciare, come la presenza, la coerenza, il rispetto del programma, l'onestà, il bene comune ecc., ma non mi dispiacerebbe escludere gli ultrasettantenni dalle alte cariche, qualsiasi esse siano, in ambito statale. E' vero che Pertini aveva 90 anni, ma il mondo va in fretta e può essere inseguito da chi ha gli strumenti per farlo, strumenti mentali e non di potere, perché il potere calcifica i neuroni e fa crescere mani che sembrano artigli.
Comunque, la dissacrazione di Grillo ha riempito l'Italia di discussioni, il che era poi quello che Grillo voleva: mettere in discussione tutto in un Paese dove ormai di serio non si discute più nulla.
Old
24 ottobre 2019 alle ore 16:17ridicolo. gli anziani sono i più preoccupati per il futuro. vorrebbero lasciare le cose in ordine per chi viene dopo. sono e saranno i più disposti a sacrificarsi per un buon mondo ai nipoti. se qualcuno soffre di demenza senile non credo voti già adesso. vorrebbero vedere misure da statisti in atto, che traccino una via di miglioramento progressivo ma costante. vorrebbero meno stress sociale e meno "ranae ruptae" ( i superbi in politica).
I cosiddetti giovani , credono di essere immortali, perciò, per stare sulla cresta dell'onda, sceglieranno sempre l'uovo oggi .
insomma, vedete che, se uno vuole, provoca come gli pare ? non serve essere vecchi elevati.
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 09:48Gaetano Sferrazza.
Avellino, l'intercettazione tra due dei 23 camorristi arrestati: "Dobbiamo stare con la Lega perché il M5S è contro i delinquenti"
Sono commosso!
VitoP
23 ottobre 2019 alle ore 09:55Anche se ancora c'è molto da fare per riportare ordine in un campo oscuro e sommerso questo è un buon segnale di cambiamento!
rosanna scarpa
23 ottobre 2019 alle ore 10:10e' tutto giusto. vorrei pero' che andassero in galera anche quelli della popolare che mi hanno rubato tutti i soldi della liquidazione. per ora non ho visto nulla.
buon lavoro. forza cinque stelle.
IVALDO BERGAMASCHI
23 ottobre 2019 alle ore 10:11TRADITORI SENZA PATRIA Per tutti art. 246 Codice penale
"Il cittadino, che...si fa promettere dallo straniero...denaro...o soltanto ne accetta la promessa, al fine di compiere atti contrari agli interessi nazionali, è punito...con la reclusione da tre a dieci anni
viviana v.
23 ottobre 2019 alle ore 10:15Ecco il Report della Gabanelli su 'La Bestia' di Salvini
.. e i grillini stanno sempre lì a disinteressarsi della comunicazione!!!
https://www.la7.it/tgla7/video/cose-e-come-funziona-la-bestia-di-matteo-salvini-il-dataroom-di-milena-gabanelli-21-10-2019-288827
GioBar
23 ottobre 2019 alle ore 10:32La legge e il carcere per gli evasori sopra la soglia di imposta di euro 100.000 è un passo gigantesco che va nella direzione di un cambiamento di pensiero e di mentalità tra i cittadini tutti e non solo punitivo per chi evade sopra quella cifra. Chi evade al di sotto non è un santo e va comunque perseguito. La direzione è giusta ma consiglio di tenere presente che dovrà resistere al Parlamento che noi sappiamo molto tenero e generoso verso gli evasori. Il Matteo 2 e il Matteo 1 aspettano ogni passaggio parlamentare per mettere il Movimento in cattiva luce e i media hanno già iniziato a sparare a zero. Stampa e TV sono stati per 30 anni i garanti del sistema.
Giuseppe
23 ottobre 2019 alle ore 17:32È vai gli evasori dentro, i delinquenti fuori . Un offesa per i morti innocenti. Mi fate ribrezzo.
Paolo manfron
23 ottobre 2019 alle ore 21:38Viviana, senpre al top.
Un ottantenne da Canada.
Giuseppe
24 ottobre 2019 alle ore 10:43Viviana senza top quale top. Digli di guardare i fatti, stanno facendo fesserie.
antonio carrino
25 ottobre 2019 alle ore 12:39Vorrei dire a Di Maio che tutti sono obbligati a pagare le tasse, dal venditore ambulante di palloncini ad Amazon. Quindi, essere teneri con commercianti, autonomi e professionisti -che oltretutto rappresentano il 68% dell'evasione in Italia- costituisce un atteggiamento intollerabile, che rafforza una connotazione culturale di Berlusconiana memoria.
Mario Mavilio
25 ottobre 2019 alle ore 16:23Va benissimo, ma non comprendo perchè inseire nuovamente dei paletti per il forfettario, soprattutto quello inerente il reddito di lavoro dipendente o pensione. Ci sono moltissimi dipendenti pubblici e privati che grazie all'eliminazione del vincolo sono usciti allo scoperto e se fanno un secondo lavoro è per far quadrare i conti. Inserendo nuovamente questo paletto oltre a spingere molti a tornare all'origine creerebbe una sperequazione fiscale impressionante. Spero che il Movimento in fase di approvazione del disegno di legge dia un contributo positivo all'eliminazione di questo paletto.
aqmazz
25 ottobre 2019 alle ore 21:09SE VOGLIAMO RISOLVERE a 360° il Problema TASSE e EVASIONI,dal piccolo al grande Problema ESECUTIVO e APPLICATIVO,speriamo che sia riuscito spiegarmi,ECCO come per Far pagare le tasse a TUTTI ed EVITARE EVASIONI:
Si deve dare a TUTTI la Possibilità di scaricarsi ogni spesa.Pagando solo sul rimasto in Tasca.
Un Capace Governo deve far quadrare i Conti dello Stato,evitare sprechi,sperperi e inutili stipendi.
Responsabilizzando i Cittadini nella buona riuscita entrata tasse,PREMIANDOLI,appunto,inoltre vanno Diminuite le Tasse in Percentuale,oltre al taglio di tasse indirette,balzelli di ogni tipo.oltre dare SERVIZI EFFICIENTI,COME?.
ECCO è IL MEZZO e MODO: MUNENDO TUTTI i Cittadini di Una CARTA di CREDITO che possa Contenere denaro per pagare,che USERÀ registrando ogni spesa e incasso,oltre i dati di chi ha ricevuto il pagamento dati anagrafici compresi.
Questa CARTA deve essere semplice da USARE per chiunque,anche per chi non è abituato usare carte,in questa andrà ogni tipo di Informazione,REGISTRANDOLA e SCARICANDO ogni dato allo STATO,deve essere impossibile sbagliare,ha prova di inesperto,IMPOSSIBILE da falsificare o clonare,ogni Servizio Pubblico dovrà essere rifornito di Macchina apposita,tipo Registratore di Cassa,con la possibilità di ricevere impronte di Mani e Facciali,al posto di codici PIN complicati da ricordare e facili da copiare,che il Cittadino metterà solo dopo l'ok al prezzo in video.
IN QUESTO MODO EVADONO SOLO RUBANDO,ma con INCROCIO dei dati,fra chi incassa e chi paga,si vede se chi incassa dice il falso,perchè ogni Cittadino SCARICHERÀ nel COMPUTER dello Stato tutti i dati registrati nel momento che gli viene indicato di farlo perchè la carta è al limite dello spazio,Lo Stato scoprirà il LADRO EVASORE nel momento stesso che il Cittadino scarica la carta di CREDITO e DEBITO,in quanto incasserà anche lo Stipendio,direttamente o lo preleverà dalla banca stessa sempre con la Carta.
pino scott
26 ottobre 2019 alle ore 09:28Procrastinare le decisioni di colpire l'evasione, TUTTA l'evasione, facendo distinzioni fra i grandi evasori che inevitabilmente sono pochi, ed i piccoli evasori che invece sono moltissimi, induce a pensare che il M5S abbia sposato le tesi di Berlusconi che si evade per necessità. Quindi uno che evade, ad esempio, 180.000 euro l'anno, cioè 15.000 euro mese, è un poveraccio da compatire mentre un disgraziato impiegato che guadagna (lorde) 24.000 euro l'anno è un fortunato e DEVE pagare tutte le tasse. Se finisco di convincermi che il M5S è diventato un altro PD, il mio voto e dei miei 5 familiari (di cui 2 emigrati nel nordi Inghilterra) ve lo scordate per sempre e, in quel caso e solo in quel caso, vi mando cordialmente a vaffanculo.
GIUSEPPE
26 ottobre 2019 alle ore 20:17Poco da dire mi piace, pero' le pene massime sono state aumentate, e ok, bisognerebbe aumentare anche quelle minime, perchè di solito i Giudici applicano le pene minime, però come inizio di un cambiamento...non il massimo, ma non male.
merlino1
26 ottobre 2019 alle ore 23:32Da 4 a 8 anni ?? un operaio 100.000 euro non li mette via in una vita, questo significa invogliare a rubare !!
visto anche i premi x sconto pena x buona condotta o pentimento al massimo si faranno 2 anni di carcere,
comunque a quanto e’ fissata la somma x essere considerato grande evasore, penso che oltre 500.000 se ce giustizia bisogna condannare il furbetto all’ergastolo, bisogna introdurre il prima possibile l'illecito amministrativo nel penale, i datori di lavoro non si accontentano di avere sgravi fiscali e pagare meno tasse, basta buste paghe dei lavoratori, depredate da datori di lavoro disonesti.
Giovanni Modugno
27 ottobre 2019 alle ore 21:06L'evasore è semplicemente un incapace di intendere e di volere. E' un demente.
Un pubblic enemy che mette bellamente a repentaglio la stabilità del sistema su cui si regge l'intera collettività di cui facciamo parte tutti, anche gli evasori.
Mi auguro che il decreto fiscale appena approvato sia chiaro, trasparente, efficace, giusto e distinto da tempestive fasi processuali di accertamento della verità.
Credo tuttavia serva integrare il provvedimento con altre misure in un'ottica preventiva con la finalità di prevedere e anticipare la verificazione del reato.
Vieni avanti, evasore!
Fabrizio Casapietra
28 ottobre 2019 alle ore 10:18Benissimo, questa misura: concretizza l'idea che la giustizia, non è solo una vuota parola da abbandonare al ciarpame della storia...ma un valore che ci fa nobili dentro, prima di tutto, e ha un rapporto con quello che possono fare le leggi che possono trasformare, almeno in parte, la nostra vita, e migliorare disagi e livello di benessere che resta...per creare, a partire da un'idea più capace di valorizzare il diritto e le qualità di ognuno di noi
massimo celani
29 ottobre 2019 alle ore 09:33Di Maio e Bonafede emuli della retorica salviniana del "marciranno in galera", quando bastava informarsi e fare quattro conti "realistici":
https://www.la7.it/tagada/video/piercamillo-davigo-carcere-per-gli-evasori-non-e-realistico-in-italia-si-calcola-che-ci-sono-12-15-10-2019-287594
https://www.agi.it/fact-checking/carcere_grandi_evasori-6387274/news/2019-10-19/
Una sola domanda: Di Maio dove pensa di andare con la demagogia e le bufale? Tra l'originale e le copie non è forse meglio Salvini? Per quanto tempo ancora Di Maio pensa di spacciare stupidaggini, semplificazioni e falsità (i taxi del mare, la guerra alle ONG, il partito di Bibbiano e - last but not least - il carcere (misura già esistente e inapplicabile) per i reati fiscali? Ma Report, ieri sera, l'avete visto?
