
Mettetevi l'anima in pace: sul taglio dei vitalizi non si torna indietro
23 ottobre 2019 alle ore 15:27•di MoVimento 5 Stelle
Il taglio dei vitalizi dei parlamentari è una promessa che il Movimento 5 Stelle ha fatto ai cittadini, una battaglia che abbiamo portato avanti con dedizione e senso di giustizia. Siamo entrati nei palazzi anche per ridare loro dignità e credibilità e ci siamo riusciti.
Come scrive oggi il Fatto Quotidiano, il prossimo 4 novembre la Commissione Contenziosa del Senato, un organo interno composto da 3 senatori e da 2 esperti nominati dalla presidente Casellati, deciderà sui ricorsi che sono stati presentati dagli ex parlamentari. "La rivolta di intoccabili e indagati", 772 ex senatori che chiedono di mantenere il loro ingiusto privilegio.
Uno dei due esperti, Cesare Martellino, secondo quanto riporta il Fatto è una vecchia conoscenza dell'attuale capo di gabinetto della stessa Casellati, Nitto Palma. E chi c'è tra gli ex senatori che si sono visto tagliare il ricco assegno vitalizio? Nitto Palma! Da 6200 euro al mese si è trovato ad incassarne 5400. Quindi anche il capo di gabinetto della presidente del Senato è in attesa del giudizio della Commissione contenziosa.
Non è la premessa migliore per chi, come il MoVimento 5 Stelle e milioni di italiani, vuole vedere chiuso per sempre il libro nero dei privilegi del Palazzo. Ci auguriamo che la sentenza della Commissione non riapra quella enorme crepa che per anni ha tenuto lontani i cittadini dalle istituzioni. Sarebbe grave.
Il taglio dei vitalizi non è stato un colpo di testa del Movimento ma semplicemente l’applicazione di un principio che viene utilizzato per tutti i cittadini italiani: la tua pensione è basata su quanto hai contribuito con i versamenti mensili. Un concetto semplice, giusto che viene adottato per tutti, ma non per i parlamentari. Il Movimento è riuscito a trasformare questo principio in decisione reale e a partire dalla delibera del presidente Roberto Fico, approvata alla Camera e poi replicata al Senato, si è finalmente ottenuto un principio di giustizia.
Fra pochi giorni arriverà questa sentenza di primo grado sui ricorsi degli ex senatori, poi è previsto un giudizio di secondo grado. Certo è difficile non pensare al pericolo che in organi composti da parlamentari qualcuno possa cadere nella tentazione di aiutare gli ex colleghi.
Per il Movimento il taglio dei vitalizi è un segnale di civiltà politica e sociale, non arretriamo di un passo, ci auguriamo che una legge valida per tutti gli italiani rimanga valida anche per i parlamentari, altrimenti significa che ci sono cittadini di serie A e altri di serie B. In nessuna democrazia compiuta questo è accettabile.
Commenti (34)
angelica
23 ottobre 2019 alle ore 15:57e bastaaaaaaaaaaaaaaa...pensate ai bimbi tolti dalle famiglie alla GIUSTIZIA FORTEMENTE INGIUSTA....quel che si è fatto non occorre rimarcarlo in modo ossessivo bastaaaaaaaaaa....pensiamo alle cose serie ed a quello che ancora non percepiamo a livello di cittadini....BASTA ANDARE IN TV a dare spettacolo....lavorate,lavorate e lavorate se rivolete il mio voto!
vincenzo a. vr.
23 ottobre 2019 alle ore 16:01Angelica,
rilassati, è un problema importante anche questo, oppure sei tra quelli che DOPO criticano tutto, non avete fatto questo, potevate fare quello, gli altri hanno promesso che faranno . . . . . . . .
W M 5 * * * * *
SonoCavoli
23 ottobre 2019 alle ore 15:58Bravissimi
I diritti acquisiti possono andare AFFANCULO.
se non compatibili con il bene degli ITALIANI.
AntonioDL
23 ottobre 2019 alle ore 16:27Dipende sempre chi decide che cosa è il bene per gli italiani.
Le persone ragionevoli e che sanno far di conto sanno che la Fornero è il bene e quota 100 il male......
SonoCavoli
23 ottobre 2019 alle ore 16:30Fornero bene e quota 100 male?
Ma hai bevuto?
Forse dovresti votare Renzie
Franco
23 ottobre 2019 alle ore 18:58Le persone intelligenti capiscono che quota 100 è un diritto e la legge Fornero un furto legalizzato .....
vincenzo a. vr.
23 ottobre 2019 alle ore 15:59Spero tanto che la commissione non faccia scherzi,
NON E' ASSOLUTAMENTE GIUSTO CHE UN ITALIANO GODA DI PRIVILEGI NON MATURATI A FRONTE DI UN REGOLARE VERSAMENTO DI CONTRIBUTI.
Se ciò dovesse avvenire , sarò sempre più fedele al Movimento e sempre più disgustato da tutta la partitocrazia messa assieme.
W M 5 * * * * *
diogene
23 ottobre 2019 alle ore 16:01TENGONO FAMIGLIA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
angelica
23 ottobre 2019 alle ore 16:06luigi non fare come renzi , l'approvazione degli 80euro ce li ha resi indigesti perchè li trovavamo in ogni dove...andiamo ai fatti concreti ed ancora non realizzati....perchè non fate restituire i bimbi maltolti alle famiglie di origine? quanto deve piangere un genitore per avere indietro i propri figli?
ma come fate a fare campagna elettorale quando ci sono ingiustizie evidenti a tutti ?
mahaaaaaaaaaaaaa
angelica
23 ottobre 2019 alle ore 16:09proprio perchè sono rilassata riesco a cogliere quanto non si sta facendo...e non sono tra quelli che dici tu.
vergogna
23 ottobre 2019 alle ore 16:14Uno come Spadafora ministro dimostra chiaramente cosa e' diventato il 5stelle
diogene
23 ottobre 2019 alle ore 16:26Ma fammi il piacere......cambia nome !
vergogna
23 ottobre 2019 alle ore 16:31la vergogna e' avere un salottiero romano come ministro..e fosse solo quello..
AntonioDL
23 ottobre 2019 alle ore 16:25E con questo segnale di civiltà (30-40 milioni all'anno di risparmio in giorno che finiranno i ricorsi) che cosa ci facciamo?
A parete ovvie rirposte, forse riusciremo ad andare in pensione tutti quanto invece che a 67 anni, a 66 anni, 11 mesi, e 29 giorni, visto che la spesa pensionistica annua è di 250 miliardi.....
grazie movimento....
AntonioDL
23 ottobre 2019 alle ore 16:30P.S. spiegateci bene una cosa: cosa vuol dire "Ci auguriamo che la sentenza della Commissione non riapra quella enorme crepa che per anni ha tenuto lontani i cittadini dalle istituzioni."?
Qualche mese fa è uscito un post sul blog che diceva che la sentenza della cassazione aveva stoppato i ricorsi
https://www.ilblogdellestelle.it/2019/07/bocciato-il-ricorso-di-chi-rivoleva-il-vitalizio-lepoca-dei-privilegi-e-finita.html
quindi di cosa state parlando?
vergogna
23 ottobre 2019 alle ore 16:34stiamo parlando dei miliardi di euro spesi per l'immigrazione..fankulo i vitalizi, ma doppio fankulo per l'immigrazione, adesso poi allargano hot spot di lampedusa a 439 posti..wow
come ai bei tempi renziani..un bel magna magna coop ong a pieno regime,,il prossimo passo e' la riapertura del Cara di Mineo?? maledetto 5stelle venduto al sistema
Pensiero ☆☆☆☆☆
23 ottobre 2019 alle ore 20:52AntonioDL, il ricorso fu fatto alla magistratura che rispose dicendo di non avere l'autorità in merito ad una regola stabilità dai regolamenti parlamentari. Qui invece si parla di un ricorso ad un organo facente parte del Senato, quindi i ricorrenti non si appellano alle leggi italiane (perché i vitalizi non sono infatti stati istituiti con leggi), ma al regolamento del Senato e chissà cos'altro facente parte dell'autodichìa della camera a cui questi parassiti appartenevano.
Quindi se c'è la volontà politica di non reintrodurli, i vitalizi non si introducono, anche a costo di modificare i regolamenti parlamentari alla bisogna.
artù
23 ottobre 2019 alle ore 17:02Abbiamo abolito i vitalizi agli ex parlamentari e agli ex consiglieri regionali
questa era la notizia dello stop della cassazione ai ricorsi...e quindi ora che succede??
facciamo come autostrade che da revoca concessioni .... è diventato revisione concessioni..... ma finora ancora nullaaaa....D'altra parte a stare con gente come Zanda Franceschini e De Micheli è come fare patti con il diavolo...non cominciate a mettere le mani avanti per poi discolparvi
Pensiero ☆☆☆☆☆
23 ottobre 2019 alle ore 20:43Il Cazzaro Verde se l'è svignata dal governo poco prima che Toninelli levasse definitivamente le concessioni ad Autostrade. Quindi diciamo che anche con quell'altra gente le difficoltà c'erano. D'altronde era proprio il leader leghista che faceva il tifo per il PD due giorni prima delle elezioni del marzo 2018.
uncittadino
23 ottobre 2019 alle ore 17:10Semplicemente i vitalizi non dovevano e non devono esistere, esempio chiaro della disonestà politica e umana: se la situazione lo consente, tutte le persone, anche le persone più oneste, potrebbero vacillare compiendo azioni disoneste. I politici non hanno potuto resistere a farsi le rendite a loro vantaggio, come se non fossero già strapagati e si lamentano pure. Senza contare tutti i benefici che si sono fatti attribuire e di cui godono. Sono troppo abituati ad approfittare. Dicono che la Legge è uguale per tutti, mai detta più grande falsità. Non sanno cosa sia la dignità. Maledetto egoismo. Come sempre "tanto paga il popolo".
artù
23 ottobre 2019 alle ore 17:14Certo che se ci facciamo fottere pure su questo tema comincio veramente a pensare che qualcuno anche nei 5 stelle sia in malafede
Giorgio Masari
23 ottobre 2019 alle ore 17:18Come dire: mi sa proprio che riammetteranno i vitalizi.
PATRIZIA V
23 ottobre 2019 alle ore 17:36Mettetevi l’anima in pace: sul taglio dei vitalizi non si torna indietro. Amen.
Santo Mazzotti
23 ottobre 2019 alle ore 19:26Il taglio dei vitalizi si farà comunque, se permane la volontà di farlo: anche se la Commissione Contenziosa del Senato deciderà in maniera favorevole ai ricorrenti, si dovrà poi procedere, con pazienza, alla modifica della parte di normativa cui la commissione stessa si riferisce.
La corruzione ha tanto permeato la mentalità della classe politico-amministrativa italiana, che la sua maniera di pensare non può più riscattarsi, nemmeno di fronte all’evidenza dei fatti.
Per combattere la corruzione della classe politico-amministrativa italiana, è necessario eliminare questa vergogna delle super retribuzioni dei politici e dei pubblici funzionari, col pubblico denaro “rapinato” alle classi più povere del Popolo Italiano tramite un'ingiusta imposizione fiscale, in massima parte (imposizione fiscale indiretta ed imposizione fiscale occulta) non proporzionale al reddito e quindi maggiore per le classi meno abbienti.
E’ necessario procedere con urgenza ad una riduzione sostanziale degli emolumenti dei politici: precondizione indispensabile affinché questi poi procedano con la riduzione delle scandalose retribuzioni dei pubblici funzionari e comunque di tutti i personaggi, che ricevono, direttamente o indirettamente, scandalose super retribuzioni con i soldi dello Stato Italiano.
Solo con un livello di retribuzione morigerato, ragionevolmente proporzionato a quello dei lavoratori Italiani, come già fanno i parlamentari del MoVimento 5 Stelle, potremo avere politici motivati dal senso di servizio per il popolo Italiano, anziché motivati dall’avidità di guadagno, e quindi con la forza interiore necessaria per incominciare un’azione di contrasto alla casta che opprime l’Italia.
linkbato
23 ottobre 2019 alle ore 19:39Riammettere i vitalizzi!!!???? facciamogli causa e riprendiamoci il maltolto + interessi e facciamogli passare la voglia magari mandandoli a lavorare 12h. al dì x 3€ l'ora!!!!
Sono sconvolti!
23 ottobre 2019 alle ore 20:16772 LADRONI all ingrasso CHE dovranno dimagrire un pochino. Mandi fa anche, il grasso specialmente sulla pancia fa venire il diabete.
federico_2
24 ottobre 2019 alle ore 02:03Veramente ci siamo dimenticati dei vitalizi SICILIANI ... una distinta signora prende dopo 68 anni il vitalizio perchè suo padre è stato per 48 mesi nelle Assemblea regionale ... nel 1947 ... per il partito monarchico ... e non è la sola.
Gli Italiani sono disposti ai sacrifici ... se è per il bene della nazione ... ma queste porcherie ... ti fanno cascare le mutande ... eravamo partiti che dovevamo sbaraccare la kasta ... e vi abbiamo dato una carrettata di voti.
Adesso però ... ci stiamo perdendo in chiacchiere ... come dicono gli amerikani ... no buono.
Old
24 ottobre 2019 alle ore 10:38beh, lo statuto speciale di cui gode la Sicilia è un esempio del perché andrebbe eliminato.
federico_2
24 ottobre 2019 alle ore 14:04E non ti pare ora di smetterla con questa porcheria delle Regioni a Statuto speciale ?
Francesco 85
24 ottobre 2019 alle ore 07:49Purtroppo a capo delle regioni nn ci sono 5 stelle,ma i soliti ladri :fi lega pd ,che promettono e promettono e poi pensano solo hai loro interessi e se ne fregano della gente,e la colpa nn è la loro la colpa è di quei coglioni che li votano!!!
Old
24 ottobre 2019 alle ore 10:00tutto il sistema previdenziale va rivisto.
altro che quota 100! . per carità , ormai che è stata lanciata con una sua scadenza, è corretto lasciare che scada.)
gli ingiusti privilegi , più o meno nascosti , non sono stati neppure scalfiti.
tutti lo sanno, ma quando si deve legiferare veramente su questa piaga sociale, gli interessi di categoria
arrivano sempre a spostare il dibattito su cose marginali e non strutturali.
il m5s dovrebbe fare di più, ma sopratutto meglio, in questo campo importante per molti milioni di cittadini .
Giulio GHETTI
24 ottobre 2019 alle ore 13:59Ma di tagliare la spesa pubblica, specialmente quella della burocrazia palla al piede dell’Italia, non se ne parla più ?
Saverio Ranalli
28 ottobre 2019 alle ore 12:38Automaticita delle prestazioni previdenziali a tutti coloro che versano il contributo per mezzo del committente.
Obbligo di iscrizione INAIL per tutti coloro che producono un reddito.
E' ora di finirla con le distinzioni; è una forma di razzismo!!!
L' evasione contributiva condiziona negativamente la vecchiaia di un individuo. La condiziona negativamente anche durante la vita lavorativa, in quanto, il pensiero di dover affrontare la vecchiaia con meno disponibilità economiche, non è certo una condizione piacevole. La estensione delle tutele previdenziali (TOTALE E NON PARZIALE) dovrebbe essere fatta domattina!!!!
La legge prevede che l'obbligato a pagare è il committente e l' obbligato a controllare è l' INPS. Possibile che a pagarne le conseguenze sia il lavoratore che è l' unico che non ha obblighi???
E altrettanto evidente che i privilegi di alcuni è un razzismo nei confronti degli altri. Nessun uomo onesto al mondo può pensare una legge del genere. È evidente la disonestà!!
Grazie.
zuccarino leonardo
28 ottobre 2019 alle ore 19:50Certo che vicino a questi insigni giudici ci vorrebbe una piccola commissione di cittadini pensionati .
