
Le richieste del MoVimento 5 Stelle sulla manovra
19 ottobre 2019 alle ore 22:27•di MoVimento 5 Stelle
Siamo soddisfatti che finalmente sia stato convocato un vertice di maggioranza lunedì, come avevamo chiesto.
Queste sono le richieste che ci stanno a cuore:
- Introduzione subito del carcere ai grandi evasori e la confisca per sproporzione. Non bisogna solo colpire chi evade centinaia e centinaia di migliaia di euro, ma occorre anche che lo Stato si riprenda quello che hanno sottratto ai cittadini onesti, per poi re-investirlo in favore delle piccole e medie imprese.
- Obbligo del pos ma solo dopo aver abbattuto drasticamente i costi su carte di credito e dispositivi. Le commissioni bancarie invariate, fanno diventare la sanzione sull'obbligatorietà una tassa ingiustificata.
- Revocare il cambio del regime forfettario per le partite iva al 15%. Questo regime non va toccato. Lo Stato non può dire a un giovane un anno che pagherà il 15% di tasse e l’anno dopo gli cambia le regole in corso. Un giovane e una famiglia hanno diritto di poter pianificare il loro futuro e lo Stato deve sostenerli, considerando che un libero professionista si trova ad affrontare anche il cosiddetto “rischio di impresa”, senza avere un welfare che lo sostiene.
Ricordiamo a tutti che una vera lotta all’evasione si fa con il buon senso. Colpendo gli evasori e anche i grandi evasori, trovando il coraggio di aggradire i colossi finanziari, i concessionari autostradali e i pesci grossi che evadono miliardi di euro.
Infine come MoVimento 5 Stelle non possiamo negare che certi toni usati in questi giorni, a seguito delle nostre legittime richieste, ci addolorano.
Viva il MoVImento 5 Stelle ed ogni suo singolo attivista che crede in questo progetto!
P.S. qualcuno oggi continua a sperare nell'abolizione di Quota 100. Presentassero pure emendamenti, tanto i voti in parlamento non ci sono.
Commenti (269)
SonoCavoli
19 ottobre 2019 alle ore 22:29E se le nostre richieste non saranno accolte,
TUTTI A CASA e si torna alle urne
G. C.
19 ottobre 2019 alle ore 22:47Messa così è già più ragionevole. Tuttavia solo sulla prima richiesta ci sta l'essere intransigenti, perché il carcere ai grandi evasori è espressamente inserito nel programma di governo (https://bit.ly/2pC3D5A), quindi nessuna delle altre forze della maggioranza può avere nulla da ridire. Sulla riduzione dei costi per l'uso delle carte di credito penso ci sia condivisione trasversale nel governo, si tratta solo di sedersi al tavolo e individuare la strada più percorribile. Quanto al resto, si può sempre discutere, mediare con gli altri partiti e cercare di raggiungere il miglior compromesso per il M5s (come accade in qualsiasi governo di colazione al mondo), però non ne farei questioni di principio, cioè eviterei di lanciare velate minacce alla tenuta dell'esecutivo. Il "metodo Salvini", ben più duro di una discussione accesa, sarà anche utile per porre sul tavolo le questioni ma non porta grandi risultati nel lungo periodo e, comunque, dovrebbe essere utilizzato eccezionalmente.
G. C.
19 ottobre 2019 alle ore 22:48correggo *coalizione
Marco
19 ottobre 2019 alle ore 23:03Pienamente d’accordo con G.C . Anche se su l’uso del contante penso ci sia poco da discutere ... i 2000€ sono già abbastanza . Io lavoravo in un magazzino alimentari ... non vi potere rendere conto quanti clienti ( ristoranti -alimentari agriturismi ) comprano solamente con lo scontrino fiscale , per poi rivendere al nero ..
LADRONI BIN GALERA!!!!
19 ottobre 2019 alle ore 22:51E to pareva che quelli del PD volevano i grandi LADRONI in carcere... Sono i loro stessi amici, ma come possono. Non dimentichiamo che sono gli stessi che hanno affossato l Italia insieme a mano malefico.
ap200
19 ottobre 2019 alle ore 22:52gli evasori vanno tutti colpiti, per questo le pene saranno piu' severe per chi evade di piu', ma l'evasione TUTTA e' un furto che si deve fermare senza se e senza ma.
Massimiliano
19 ottobre 2019 alle ore 23:08Io vi avrei votato ma purtroppo mi trovo costretto a votare il centro-destra perchè non sono riuscito a digerire l'alleanza col PD, sia al governo che in Umbria.
E' una cosa che mi ha fatto proprio soffrire perchè speravo davvero di mandarli a casa per sempre col vostro voto e invece me li ritrovo al governo.
Oltretutto vedere che Conte e il PD vi umiliano e inzerbinano dettando legge, è la beffa finale.
Per favore, e ve lo dico con onestà intellettuale, non cedete all'obbligo del POS e al forfettario, dimostrate che almeno in una cosa non gliela date vinta al PD e a quella casta di sfruttatori.
Ale
19 ottobre 2019 alle ore 23:14La casta di sfruttatori lo è pure il centro "dx"
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 06:48Il centrodestra è quello che ha voluto quel Rosatellum che costringe ad alleanze contro natura
Molto intelligente votare chi questa legge l'ha subita e non chi l'ha fatta !!!
Salvini Berlusconi e Renzi hanno voluto il Rosatellum per andare insieme al potere e se lo sno inventato contro il M5S
E tu ci vieni a dire che siccome la vittima non è stata ferma a farsi ammazzare allora bisogna premiare i carnefici??' Una intelligenza davvero sopraffina !!!
Franco
19 ottobre 2019 alle ore 23:13Scritto così ora è condivisibile e penso che Conte non avrà nessun problema a condividere tutto ciò . E su quota 100 nessun passo indietro ....W M5S
SonoCavoli
19 ottobre 2019 alle ore 23:21Conte, e ora che farai? Starai con le banche o con la gente?
Bravo Luigi, l'abbiamo messo all'angolo
enzo calderini
20 ottobre 2019 alle ore 09:47Sono Cavoli , Si è accorto pure Lei, come la pensail nostro P.D.C,Sottolineo non è 5*****
G. C.
19 ottobre 2019 alle ore 23:19Ma falla finita e levati di torno.
Francesco Bernasconi
19 ottobre 2019 alle ore 23:20Complimenti, complimenti e complimenti!
Coerenza non deve essere una parola a caso. Conte cambia idea in base a quale partito lo sostiene? Il M5S non deve diventare il PD, il M5S è il M5S. Abbiamo votato un anno fa quota 100 e flat tax? Bene, ci sono persone e famiglie (non banali numeri in una relazione di bilancio ma persone e famiglie!) che hanno programmato i loro prossimi anni in base a quanto approvato, e ora qualcuno vuole cancellare tutto con un colpo di spugna, perché ora c'è il PD? Ricordate a Conte che queste manovre le ha fatte il suo governo 12 mesi fa, c'era anche lui anche se sembra che se lo sia dimenticato.
Forza Luigi, hanno accusato te di volere solo una poltrona e guarda gli altri! Pur di mantenersi la loro poltrona vendono persone e famiglie sciacquandosi la bocca con tante belle parole e promesse. Resistete perché qui non c'entra la politica, si chiama DIGNITA', coerenza e dignità. Ci sono delle storture in quota 100 e flat tax? Bene, si apra una valutazione con i tempi che servono e si intervenga con raziocinio e dopo avere capito che ci sono PERSONE E FAMIGLIE dall'altra parte, non agendo in qualche modo e in fretta e furia pur di fare i dispetti a Salvini e accontentare il PD.
Forza Luigi!
Fabio Ligabue
19 ottobre 2019 alle ore 23:35Le commissioni per le transazioni vanno ABOLITE.
IVALDO BERGAMASCHI
19 ottobre 2019 alle ore 23:40Lo capisce anche un bambino che il limite del contante non serve perché allo stato porti qualcosa ,ma e utile nel contrasto alle mafie e al riciclaggio , al deputato Trizzino grazie per la voce chiara sull'evasione arrivata oggi.
Luigi Marengo
20 ottobre 2019 alle ore 00:02Antonio.... dopo le tosature dei governi precedenti e il latrocinio subito da Renzi che non ha restituito le somme che doveva,( infischiandosene della Corte costituzionale), era sicuramente più "igienico" lasciare le cose come stavano:non far incazzare le persone prendendole in giro. Suvvia!!!!
Beppe
20 ottobre 2019 alle ore 00:04Carcere per i grandi evasori e confisca in proporzione alle ruberie; bene, spero vengano rimborsate anche le spese, i danni e gli interessi.
La pena è certa o rimangono tutti i lacci e laccioli che riducono il carcere ad una farsa: domiciliari, servizi sociali, indulti, grazie per sfoltire le carceri, ecc....?
I piccoli evasori? Potranno continuare ad evadere impunemente oppure avremo un segnale culturale di cambiamento?
Le soglie che legalizzano l'evasione, le omesse o infedeli dichiarazioni, il mancato versamento dell'IVA e le prescrizioni brevi, restano ancora? Cioè i condoni permanenti a favore dei "prenditori" rimane? Con buona pace per i cittadini onesti ed il cambiamento culturale?
"La lotta all'evasione si fa con il buon senso", sono d'accordo, comunque vi ricordo che il buon senso, per il codice civile, è quello del buon padre di famiglia che è una persona onesta.
Per le partite Iva con regime forfettario del 15% è giusto non revocare il trattamento di favore ma anche altre "partite Iva" non hanno welfare che li sostiene, hanno i rischi di impresa e non hanno comunque grandi entrate e ora si trovano anche colleghi che, grazie allo Stato, lavorano avvantaggiati da una "concorrenza sleale";
e poi ci sono dipendenti e pensionati che con redditi minori pagano il doppio di tasse, alla faccia della Costituzione che dice che il lavoratore dovrebbe contribuire proporzionatamente al proprio reddito.
Secondo me tutto questo, se non si regolamenta con una maggiore equità fiscale, crea solo una guerra tra cittadini/lavoratori per la gioia dei politici che prosperano sulle paure e le contrapposizioni dei loro elettori.
Non posso che augurarvi buon lavoro.
Beppe
20 ottobre 2019 alle ore 00:17Condivido Antonio, però mi ricordo che lo scorso anno i sindacati confederali avevano fatto scendere in piazza, per questi pochi spiccioli, anche migliaia di anziani. Così i sindacati possono dire di avere "lavorato" per i loro iscritti, tradendoli ancora una volta,
Massimiliano
20 ottobre 2019 alle ore 00:22esatto @Luigi Marengo, però io non posso accettare un'alleanza col PD e una rassegnazione sull'immigrazione e sul business dei migranti, sono due pilastri per il quale ho votato i 5 stelle.
In questo momento purtroppo la Lega sta portando avanti questi pilastri mentre il movimento li ha rinnegati, quindi per onestà sono costretto a votare Lega, per quanto mi dispiaccia, per coerenza.
G. C.
20 ottobre 2019 alle ore 01:00Se lo fai, è perché di come si può (e si deve) affrontare l'immigrazione, senza slogan e pregiudizi ideologici di qualunque area, non ci hai capito niente. Quindi fai bene a votare il fanfarone leghista. Ci sta.
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 06:44e in che modo li porterebbe avanti? disertando i lavori del governo e i convegni internazionali? o abbandonando il governo e sparando cifre a casaccio?
Guido
20 ottobre 2019 alle ore 00:25Spero che un giorno tu o i tuoi discendenti vi ritroviate disoccupati "nullafacenti" (come li chiami tu con disprezzo), così forse ti renderai conto delle cretinate che vai cianciando.
In tutti i paesi civili c'è un sussidio per i poveri/disoccupati. In Germania spendono 46 MLD per il loro sussidio ai disoccupati. ma in Italia per soli 6 MLD abbiamo gente come te che piange d'invidia tutti i giorni per i poveri che prendono il RdC, che è il minimo per campare.
Evidentemente sei una persona incivile a cui piace vivere nell'inciviltà di veder soffrire la gente, altrimenti non si spiegherebbe come fai a disprezzare un "paracadute" che un domani potrebbe essere indispensabile per i tuoi discendenti.
G. C.
20 ottobre 2019 alle ore 00:54Sui costi per i pagamenti elettronici, nel 2018 è già stato varato un decreto legislativo (https://bit.ly/31yOSxH) per ridurli drasticamente, più o meno dal 1,5/2% allo 0,2/0,3% per operazione (cioè cifre irrisorie, che tendono a 0 per importi di pochi euro), solo che pare non venga applicato, non capisco il perché. Perciò bisogna solo portare a compimento questa misura o vararne un'altra simile e più incisiva in termini di attuazione della direttiva. Se gli operatori bancari si adeguano, bene, altrimenti li facciamo adeguare lo stesso. Sia sul costo delle transizioni che per il noleggio dell'attrezzatura, infatti, immagino che il governo possa agire facendo leva su Poste Italiane (controllata per i 2/3 da Mef e CdP), che già opera nel settore ed offre tutti i relativi servizi. In maniera tale che se non si riesce a piegare alla ragionevolezza il settore bancario tradizionale, lo si fa convincendo Poste a fare la prima mossa. Così se gli altri concorrenti non si adeguano perderanno clienti.
G. C.
20 ottobre 2019 alle ore 01:59@federico_2
Sai scrivere solo le solito frasi fatte, i soliti luoghi comuni mischiati a disfattismo. Concetti semplici per menti deboli, come la tua.
Massimiliano
20 ottobre 2019 alle ore 01:06@G.C. e quindi come l'affronti l'immigrazione, con l'accoglienza indiscriminata del PD o i famigerati accordi di Malta fallimentari dai quali si tirano fuori tutti? Ti ricordo che i 5stelle avevano dichiarato lo stop alle navi e la confisca a chi viola il territorio. O forse mentre lo dicevano tu votavi PD?
Luigi Marengo
20 ottobre 2019 alle ore 01:12Massimiliano......DiMaio,Conte e Toninelli non si erano persino autodenunciati .....o ricordo male? E G.C.dove era?
G. C.
20 ottobre 2019 alle ore 01:55Lo si affronta con ragionevolezza. Né accoglienza indiscriminata e né blocco navale, ugualmente demenziali e impraticabili. I patti con la Libia servono (fermo restando che le aree in cui i migranti vengono trattenuti vanno gestite in modo decoroso) e devono essere mantenuti, così come buona parte dei decreti-sicurezza. Poi occorre velocizzare l'iter di valutazione sull'eventuale diritto alla permanenza (Di Maio ha da poco presentato un progetto molto valido) e dar seguito ai rimpatri attraverso nuovi accordi coi Paesi di origine, magari prevedendo pure il sostegno allo sviluppo locale come ripete spesso Di Battista (infatti Conte a Napoli ha annunciato iniziative in tal senso). La fase dello sbarco in sé è un finto problema (peraltro lo stesso Salvini non li ha MAI impediti, aspettava solo che Conte si accordasse sulle ripartizioni e dava l'ok), e comunque può essere affrontata solo con la redistribuzione automatica su scala europea. Così facendo, i numeri per il nostro Paese si ridurranno e tutti i punti elencati risulteranno semplificati, compresa la pressione su molte periferie italiane (malgrado siamo già ben lontani dalle cifre fronteggiate in passato) e la selezione tra aventi diritto e irregolari. Gli accordi di Malta non sono stati vani, semplicemente si è ancora in fase di trattativa. In ogni caso c'è già stata l'adesione alla modifica del reg. di Dublino da parte delle maggiori nazioni (quelle che non si adegueranno ne subiranno le conseguenze), che hanno ben inteso che su questo si gioca il futuro dell'Europa. La Lega invece ha pensato più a proteggere Orban e soci che non a fare gli interessi degli italiani. Anche sui rimpatri Salvini non ha prosotto nulla, preferendo cavalcare il problema piuttosto che risolverlo, dato che un approccio strutturale avrebbe fatto venir meno le occasioni di "criticità" grazie alle quali accumulava consenso. Le sceneggiate con le Ong son servite solo a smascherare l'ipocrisia dei partners europei.
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 06:43Mi pare che G.C. sia uno dei pochi intelligenti di questo blog. Gli altri sono troll a libro paga che ripetono quello che gli hanno detto di dire
maria s., ancona
20 ottobre 2019 alle ore 01:29Non sapevo del nuovo post. Avevo postato di là, lo rimetto qua.
"Io la vedo così. Il MOV dall’inizio ha sempre denunciato la commistione di interessi tra politica (quella dei “capaci) e il gotha economico, grandi gruppi, grandi patrimoni, banche, società per azioni etc.
denunciando corruzione, interessi di parte e mano libera degli stessi ad evadere, accumulare nei paradisi fiscali, mistificare, il tutto con vessazioni e imbrogli a grave danno dei cittadini (ci ricordiamo Grillo all’assemblea degli azionisti Parmalat PRIMA che scoppiasse lo scandalo, per dirne una); in breve INGIUSTIZIE a tutto campo e indignazione. Credo nasca da questo la posizione attuale che introduce il distinguo tra grandi evasori e piccoli, non certo presupponendo l’esclusione di questi ultimi dal fare il loro dovere compatibilmente con i loro limiti, ma piuttosto nel marcare la mission di cui sopra stabilendo differenza e priorità. Dalla parte del cittadino e sostegno al più debole ed esposto, appunto.
Non vedo materia per confliggere al nostro interno sulle dichiarazioni recenti M5S. Lo fanno già i media
e chi, come dice il post, si prefigge al solito di dividere il Mov."
?Sempre M5S?
maria s., ancona
20 ottobre 2019 alle ore 01:37Obbligo del POS, abbattere i costi e commissioni bancarie...REMEMBER!
"Amici del Blog.
Ricordiamoci della fregatura, tra le altre, del governo Monti, sempre a favore delle Banche: A gran voce
CONTO CORRENTE PER I PENSIONATI TOTALMENTE GRATUITO (per accredito pensione direttamente sul conto). Entusiasmo generale. Ben fatto.
"Ma vah! Ma dai! Beh, se è così…" mia madre andò nella “sua” Banca e si intestò un conto, finalmente personale e “gratuito” (oltre a quello a pagamento condiviso con il coniuge). Dopo un anno arrivò una lettera della Banca che, unilateralmente cambiò le condizioni e portò il conto alla normalità: spese+spese+spese come se piovesse. Naturalmente la mia signora madre poco mancò che facesse una strage tra direttore, impiegati, penne telefoni scartoffie e guardia giurata.
OCCHIO !
m.c.
20 ottobre 2019 alle ore 01:59Maria..ma che dice...ma lei davvero crede che un azienda privata debba regalare prestazioni gratuite? Lei andrebbe a lavorare gratis? Il problema è regolarizzare i mercati e facilitarne l'accesso. Sarà impossibile fintanto che ci sono persone come lei. OCCHIO
maria s., ancona
20 ottobre 2019 alle ore 02:22Non faccia il bullo m.c. Come lei cosa? E cosa mi significa lavorare gratis? Per caso si riferisce alla banca?
Non mi faccia ridere.
Qui si parla di come è stato facile imbrogliare i cittadini tutti e in particolare i pensionati con una falsa,
falsissima azione di governo, strombazzata come migliorativa e gratuita. Per chi? Perché?
Ci hanno guadagnato l'INPS e le Poste che così facendo saltavano un sacco di passaggi dispendiosi e le Banche mentre il cittadino è stato "sospinto" con l'inganno ad un nuovo capitolo di spesa. E' questo che fa indignare. E Occhio! lo dico io.
Beppe
20 ottobre 2019 alle ore 08:05Condivido Maria le sue considerazioni.
Però, se usare il POS comporta dei costi/spese qualcuno li dovrà pagare: imprenditore, banche, Stato o consumatore finale.
Le Banche/Monti e poi Di Maio (quando ha detto che venivano aumentate le tasse alle assicurazioni - banche) in realtà la "finanza" ha scaricato le maggiori tasse/spese sui clienti con un aumento dei costi di gestione che nessuno ha mai controllato se corretti o fasulli.
Ora, se mai dovesse succedere l'obbligo del POS, spero che lo Stato verifichi la congruità degli addebiti od anticipi la spesa, come fosse un investimento che recupererà, con gli interessi, dai delinquenti/evasori.
Alessandro Albanese
20 ottobre 2019 alle ore 11:40Sarebbe sufficiente permettere la detrazione totale dei costi+commissioni pos dal reddito d'impresa. La cosa verrebbe ampiamente compensata dall'aumento del gettito e nessuno avrebbe più scuse per adempiere all'obbligo del POS.
Sulle modifiche unilaterali sono d'accordo con Maria, anzi quel tipo di comportamento è evidentemente fraudolento e meriterebbe un intervento di autorità: oltre alla facoltà di recedere dal contratto ci deve essere una penale per le modifiche reiterate, che non recepiscano cambi normativi.
Ti segnalo Maria che è possibile farsi accreditare la pensione su un libretto postale per essere in regola con gli obblighi 'monti', il quale è senza spese fino a giacenze medie annue di 5000 euro. Oltre si paga l'imposta di bollo, che è un'imposizione statale e non dipende dall'istituto. Ti consiglio di andare alle poste e avviare la procedura per il cambio.
maria s., ancona
20 ottobre 2019 alle ore 13:19Grazie Albanese per le info che credo potranno interessare alcuni lettori.
Ho riportato l'episodio per evidenziare un modus operandi volpino che non deve più ripetersi.
Alessandro Albanese
20 ottobre 2019 alle ore 17:28Il modus operandi volpino fa leva sul fatto che non si receda poi dal contratto, vuoi per pigrizia, vuoi per la poca esperienza di chi un conto corrente non l'ha mai avuto.
È praticamente una truffa agli anziani.
Dolce Vito
20 ottobre 2019 alle ore 02:00Forse non ti sei accorto che Junker è stato gentilmente accompagnato alla porta!!!
La musica sta cambiano ANCHE IN EUROPA.
Massimo Giorgi
20 ottobre 2019 alle ore 06:37Sostenere Conte è l’unica strada possibile per non fare il gioco di Renzi che, come ci ha fatto Salvini furbamente, vuole solo devastare il movimento prendendosene meriti e voti. Le discussioni con Conte dovrebbero essere private, non pubblicate sui giornali, fatte a porte chiuse, senza pubblicità.
A mio avviso serve uno che si dedichi h24 7 giorni su 7 365 gg l’anno al partito, che si sta sfaldando nella base, disorientata dalle continue liti e polemiche. Mi dispiace, con tutto il rispetto, se proseguite su questa strada per molti incomprensibile, la pagheremo cara. Dall’estero non si può dirigere un movimento in difficoltà di identità. In tv siamo trattati come appestati senza che nessuno sia presente a difendere il movimento presentando con chiarezza le posizioni, senza che siano smentite un’ora dopo. Molti parlamentari non sono valorizzati. I meetup si stanno sfaldando. Farsi abbracciare alla Leopolda da Renzi, il nostro nemico numero uno, è un suicidio, come lo fu il dare corda e fiducia a Salvini. Vogliamo continuare così? Forse non leggerete nemmeno questo mio commento, ma vi garantisco che nelle discussioni con altri attivisti lo sconforto ed il disorientamento sono una realtà. Ci serve una guida continua che tenga insieme 330 parlamentari e milioni di elettori, cosa che non si fa con post sul blog, ma con presenza sui terrotori, come una volta, durante le nostre battaglie. Mi dispiace, così non va, non può durare. Inoltre non difendere Raggi a viso aperto in tutti i talk con dati di fatto è un altro motivo di delusione. Da Movimento dal basso siamo forse passati a Movimento verticista? Ci sono migliaia di Paragone che si sentono delusi, vogliamo continuare così? Auguri..
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 06:381
La ministra eversiva - Marco Travaglio - IFQ - 20 OTTOBRE 2019
Ci mancava giusto il partito No Tax, ma ora ce l’abbiamo. Lo annunciano festose alla Leopolda le due punte di diamante di ciò che resta del renzismo: la cosiddetta ministra Teresa Bellanova e l’ex-tutto Maria Elena Boschi. La seconda accusa il Pd di essere “il partito delle tasse”, come se ci fosse qualcosa di male. La prima chiosa: “Il Pd partito delle tasse? Non lo so, io dico che Italia Viva è no tasse”. Si potrebbe domandarle da dove arrivi il budget del suo ministero. O come pensa che si finanzino le strade che percorre sull’autoblu, gli ospedali dove si cura, gli agenti della scorta, le scuole dove ha studiato suo figlio. O chi crede che le paghi lo stipendio di parlamentare e ministra, se non i contribuenti onesti che, diversamente da lei e dal suo partito, non vogliono o non possono essere “no tasse”. Ma soprattutto su quale Costituzione abbia giurato il mese scorso: non certo quella della Repubblica italiana, che all’art. 53 recita “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”. La Dc e gli alleati mettevano tasse, poi condonavano chi non le pagava, e così centrodestra e centrosinistra, per tenersi stretti i voti degli evasori.
B. alzò l’asticella della vergogna, rivendicando e proclamando il diritto, addirittura “naturale” o “morale”, di evadere le tasse troppo alte (non per sé, naturalmente: per chi le paga). Ma neppure lui si era mai sognato di dirsi “no tasse” tout court: lo faceva capire, ma persino lui sapeva che esplicitarlo significa porsi al di fuori della Costituzione. In piena eversione. Oggi siamo pronti all’ultimo salto, con una ministra in carica e un partito di maggioranza dichiaratamente eversivi: perchè non si limitano a contestare l’aumento delle tasse e la lotta all’evasione, ma addirittura le imposte in sé.
segue
pericle seneca
20 ottobre 2019 alle ore 08:32La Boschi e la Bellanova fanno parte del partito dei "miracolati" altro che no tasse !
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 06:392
Facendo sentire ancor più fesso chi le paga e ancor più impunito chi non le paga. Il premier Conte ha già le sue belle rogne, fra i renziani che disfano di giorno ciò che approvano di notte in Cdm, il Pd che traccheggia sul carcere agli evasori previsto dal programma di governo sottoscritto un mese fa, e i 5Stelle che si scordano gli inni all’”onestà” per attaccare i limiti al contante. Ma dovrebbe trovare il tempo di riunirli attorno a un tavolo e precisare che le tasse sono un dovere civico per tutti (“una cosa bellissima”, le definì Tommaso Padoa Schioppa), dunque non possono esistere partiti o ministri “no tasse” che ne accusano altri di essere “sì tasse”. I “no tasse”, se stanno al governo, sono più pericolosi dei brigatisti. Quindi la Bellanova deve dimettersi seduta stante: non per come veste o per quanto pesa, ma per quello che pensa e che dice.
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 06:39E appoggi questo commento con quali giustificazioni? Il grandissimo vuoto che hai nel cervello??
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 06:41Stai scrivendo queste cose perch te l'hanno ordinato o perché Di Maio difende quota 100 e le partite IVA?
Beppe A.
20 ottobre 2019 alle ore 06:42nessun accompagnamento alla porta, ma fine del mandato, e la vdl e' nel segno delle continuita'. L'€uropa e' irriformabile, una spa dove dove comandano pochi azionisti che rispondono a poteri sovranazionbali elitari e antidemocratici e decidono quasi totalmente le politiche di indirizzo nazionali, indipendentemente dal governo farlocco votato. Il problema pero' e'il pos
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 06:531
EVASIONE, I GARANTISTI DELLO STATUS QUO. Luisella Costamagna.IFQ
La lotta all’evasione fiscale? Come la battaglia sul clima: fa fico e non impegna. Tutti a riempirsi la bocca con buone intenzioni generiche – “bisogna fare qualcosa”, “ora basta” – ma quando si può fare sul serio, eccoli a tirare il freno a mano: “non si può”, è “barbarie”, “Stato di polizia tributaria”.
Poco tempo fa ho pubblicato sui social la lettera al direttore del Corriere della Sera del figlio di un ex funzionario del ministero delle Finanze, mandato nel ’52 negli Usa a studiare il sistema tributario americano e rientrato con due regolette semplici semplici:
“1) l’evasione fiscale è considerata furto allo Stato e per gli evasori c’è il carcere;
2) tutto è deducibile per cui nessuno si fa sfuggire una ricevuta”. Apriti cielo, si è scatenata nei miei confronti una shitstorm (=battaglia di merda, in inglese fa fico e non impegna) di esperti o sedicenti tali pronti a salire in cattedra senza capire che, al di là del dato specifico (discutibile), nella lettera c’erano soprattutto principi di buonsenso: l’evasione è un furto ai danni di tutti i cittadini (in Italia vale 109 miliardi l’anno, l’intera Sanità) e per combatterla ci vogliono punizioni severe per i trasgressori e incentivi per gli onesti. Buonsenso. Ma certo rivoluzionario in un paese che ha (troppo) spesso tirato il famoso freno a mano, facendo testacoda: premi agli evasori con condoni, scudi, voluntary disclosure, paci fiscali, aumento delle soglie di non punibilità per dichiarazioni infedeli, omessi pagamenti, largo uso del contante e via ad accarezzare i furbi con la mano dei grulli che le tasse le pagano tutte.
segue
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 06:542
Stessa accoglienza rabbiosa per il direttore Travaglio, reo di aver osato mettere in prima pagina del Fatto le temute (da chi?) manette dando conto dell’ipotesi di inasprimento delle pene per i grandi evasori, in discussione nel governo. Riapriti cielo: un’altra ondata, questa volta di garantisti o sedicenti tali, quelli che ti aspetteresti impegnati in difesa degli ultimi e che invece spuntano fuori solo quando a finire nei guai sono/possono essere i primi (che già si difendono da soli).
Eccoli di nuovo col ditino alzato a evocare strumentalmente la presunzione d’innocenza e le distinzioni tra giustizia e giustizialismo, tribunali e gogne mediatiche.
Pensare che i fatti parlano chiaro: secondo la Relazione sui reati finanziari, evasione ed elusione fiscale approvata a marzo dal Parlamento europeo, l’Italia è al primo posto nell’Ue, sia in valori assoluti che pro capite (3.156 euro evasi per abitante).
Quanto al presunto giustizialismo imperante, nel 2017 i condannati definitivi per evasione sono stati poco più di 3.000, appena l’1,5% dei condannati totali. E pochissimi finiscono in carcere: secondo gli ultimi dati disponibili il rapporto del numero di detenuti per reati fiscali tra Italia e Germania è di uno a 55 e gli evasori solo lo 0,4% della nostra popolazione carceraria contro una media europea del 4,1%. Per non parlare della “gogna fiscale” a cui vengono sottoposti in altri paesi, con pubblicazione sui giornali di nome, professione, reddito, imposta evasa e pena comminata. Non sarà piacevole, ma a mali estremi anche la condanna sociale può agire da deterrente.
Ora che, finalmente, anche da noi si comincia a parlare di premi per i virtuosi e sanzioni per i ladri, è subito Stato di polizia tributaria? Noi i feroci giustizialisti? Non è che i (presunti) garantisti vogliono solo garantire che resti tutto com’è?
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 07:13Pietro
Con la corruzione galoppante e partiti altamente inquinati e corrotti l'unica speranza che l'Italia possa salvarsi è che funzioni il piano anti-evasione. Solo con il recupero dei 107miliardi di evasione fiscale si potrà costruire uno Stato ordinato e preciso.
Il caos fa comodo solo ai potenti.
Non bisogna sprecare questa occasione storica con la favorevole opportunità di un presidente del Consiglio come il prof. Conte.
Ciro
20 ottobre 2019 alle ore 07:50L'evasione fiscale si combatte efficacemente con i pagamenti elettronici.
L'INPS dovrebbe dare ad ogni pensionato una carta per i pagamenti e su quella carta accreditare la pensione
Lo Stato dovrebbe pagare lo stipendio ai dipendenti (4 milioni di soggetti) solo su carta di pagamento.
Perché questo funzioni però si devono azzerare i costi delle transazioni elettroniche. Lo Stato e l'INPS possono fare convenzioni con le banche in tal senso.
Maria D
20 ottobre 2019 alle ore 08:23Ciro, concordo, le soluzioni ci sono, ma stanno facendo barricate. È un problema di mentalità purtroppo e aggiungo: magari bastasse una carta! Il problema non sono i poveri, per loro non c'è differenza fra la tessera per il pane e ma carta elettronica. Il problema è per chi non ha mai pagato tasse, gli evasori totali mai tracciati che risultano nullatenenti ma sono benestanti e i grandi evasori: le due piazze di ieri, a S.Giovanni e alla Leopolda, erano tutte per loro.
Luca
20 ottobre 2019 alle ore 09:07Ciro e Maria
L'ostacolo grosso è pure un altro , pagare solo con metodi elettronici e tracciabili renderebbe assai complicato : lo spaccio , la prostituzione, la corruzione, il riciclaggio.....insomma tutte le attività riconducibili alla criminalità organizzata. Per questo non comprendo le resistenze di Renzi e DiMaio.
BIAGIO RISO
20 ottobre 2019 alle ore 07:14Forza ragazzi, sull'evasione niente sconti ma pene sicure.
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 07:16Non so di che parli
sei rimasta indietro. Di Maio non è nemmeno più il capo politico assoluto, ha accettato di buon grado di essere costituito da una autorità collegiale. Ti pare che Salvini, Berlusconi o Renzi facciano altrettanto? In quanto a chi occupa di più i media, non mi pare proprio che sia Salvini. Tu deliri
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 07:40TRAVAGLIO: “Avendo 11 milioni di evasori non si possono fare 11mila processi, quindi esistono le soglie di punibilità. Il problema è che per Renzi e per la maggioranza del centrosinistra che ha varato quelle soglie, il rubare poco significa fino a 150mila euro per certi casi, fino a un milione e mezzo in altri. Perché un politico lo fa? Per prendere i voti degli evasori fiscali”.
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 07:45Nicola de Cristofaro:
Avviso ai manifestanti:
Si rende noto che il deflusso da Piazza San Giovanni avverrà secondo il seguente ordine:
- Evasori fiscali;
- Bancarottieri;
- Frodatori dello Stato e affini;
- Turbatori d'aste.
Seguiranno i nani, le ballerine e i domatori di pirla.
ggiaret
20 ottobre 2019 alle ore 07:46Purtroppo non concordo la strategia che per appianare diversità si applichino regole diverse creandone di nuove. Se i giovani hanno bisogno di pagare il 15 perché i non più giovani non possono fare altrettanto ? Le regole devono essere uguali per tutti. Ricordatevi che non è detto che i non più giovani siano i B. di turno e che navighino nel benessere e non abbiano bisogno di lavorare ed mettersi alla prova ogni giorno. Io vorrei che il M5S facesse azione di semplificazione. Se il debito non deve cadere su chi non vi ha partecipato fatelo pagare proporzionalmente alla ricchezza accumulata magari con una seria tassa di successione nello spirito di legge che prevede il trasferimento all'erede sia dei crediti che dei debiti del de-cuius.
pericle seneca
20 ottobre 2019 alle ore 08:29Se le banche non accettano l'eliminazione delle competenze per i pagamenti elettronici lo Stato potrebbe restituire le somme spese annualmente con la detrazione nella denuncia dei redditi. Così non ci sarebbero più scuse valide per la non accettazioen dei Pos !
Iannucci giovanni
20 ottobre 2019 alle ore 08:33Bisogna essere fermi e lineari sulle cose giuste da affrontare e risolvere . Meno POLEMICHE e più semplicità e decisione nel manifestare il percorso TRACCIATO . W IL M5S UNICO ARGINE A QUESTO DEGRADO
mila volani
20 ottobre 2019 alle ore 08:41SE NON VI SBRIGATE A MANDARE A FAN QULO
GRILLO, IL PD, RENZI, CONTE E TRAVAGLIO NON VI
VOTERA’ PIU’ NESSUNO!!!!!!!
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 08:44Tasse migliori, più servizi, scuole migliori, più lavoro : meno italiani che scappano all'estero.
Italiani all’estero: oggi sono più di 5 milioni. Nell'ultimo anno sono 123.193 quelli che hanno deciso di trasferire la residenza all'estero. Un numero che equivale alla popolazione di Monza o Pescara. Quello che oggi sta vivendo l’Italia è un esodo pari a quello del Secondo dopoguerra. Un’emorragia di connazionali che lasciano il Paese per cercare condizioni migliori. Se ne vanno diplomati, laureati, famiglie con minorenni, anziani.dai 3,1 milioni di italiani all’estero registrati nel 2006, si è passati a 5,1 milioni nel 2018. Nell’ultimo anno sono 123.193 quelli che hanno deciso di trasferire la residenza all’estero. Nel complesso, il 56% degli expat ha tra i 18 e i 44 anni, mentre nel 19% dei casi si tratta di minorenni. Un dato che indica come siano interi nuclei famigliari a espatriare. E il grado di istruzione di chi se ne va è più alto rispetto al passato: “il 34,6% ha la licenza media, il 34,8% è diplomato e il 30% è laureato“. I nostri expat nel 2016 hanno mandato a casa 7 miliardi, circa mezzo punto di Pil. Soldi che non compensano l’investimento fatto dall’Italia per formarli e di cui beneficeranno altri Paesi. “Ogni dottore di ricerca è costato allo Stato circa 230mila euro”, mentre “un laureato 170mila e un diplomato 90mila”. Guardando le città, il maggior numero di partenze è da Milano, poi Roma, Genova, Torino e Napoli. Sul fronte delle regioni, invece, gli italiani partono soprattutto da Lombardia, Veneto, Sicilia, Emilia-Romagna e Liguria.La prima destinazione è la Germania (20mila italiani arrivati a inizio 2018), poi Regno Unito (18.517) e Francia (12.870), anche se con la Brexit le presenze in Uk sono scese del 25,2%.
Vieffe56
20 ottobre 2019 alle ore 08:45Prima di pagare tutti per pagare tutti di meno, ci dovrebbero essere le stesse condizioni di vita in termini di qualità, infrastrutture, sanità, lavoro ecc ecc sia a Milano che ad Agrigento. Fate sempre finta di non conoscere la realtà della nostra cara Italia.
Se tutto ciò fosse realizzato contemporaneamente, allora avreste ragione a parlare di galera per tutti gli evasori, ma se per 50nanni ve ne siete fregati del sud che cosa pretendete adesso? Tasse? Con quali soldi dovrebbe pagare la gente del sud? Sapete in quanti si arrangiano ogni giorno tra elemosine e piccoli lavoretti pagati con la mancia? Voi non avete proprio idea di questa realtà. Non la conoscete proprio ed è questo l unico motivo per cui siete giustificati, ma è ora che anche voi aprite VERAMENTE gli occhi!
maurabo
20 ottobre 2019 alle ore 09:01Sono d'accordo su tutto. Il fisco non ha mai toccato i grandi evasori. Al contrario si è sempre rifatto sui piccoli contribuenti. Ricordo un Presidente del consiglio, forse egli stesso grande evasore, che invitava ad evadere le tasse. Ho fiducia nel m5s che mi sembra continui ad essere l'unico argine contro le inique misure sempre adottate, da governi sostenuti da PD, FI, Lega e anche da quelli che si spacciano a favore degli ultimi. Mi piacerebbe che il m5s prendesse piede anche sui territori. Purtroppo si fa un po' più fatica. Approfitto di questo post per complimentarmi con Paola Taverna per la sua tenacia che l'ha portata a laurearsi. Brava. W m5s
Andrea
20 ottobre 2019 alle ore 09:07Io voto 5 stelle da prima che nasceste. Ho condiviso tutto e condivido quasi tutto. Però mi rendo conto che su certe cose andate avanti con i paraocchi.
1 Reddito di cittadinanza: sacrosanto, giustissimo, c'è un però! Deve funzionare! Altrimenti sono soldi buttati! In un paese nel quale il lavoro non c'è il rischio è molto forte, considerando che la macchina che lo dovrebbe gestire è ENORME e richiede tanti altri soldi. Faccio una domanda banale: siete sicuri che se aveste CANCELLATO del tutto il costo del lavoro non avreste avuto già ora risultati molto più positivi sul lavoro, sull'occupazione e sulla crescita???
2 Quota 100: è giusta teoricamente, ma è rischiosa. Dai dati non risulta che le persone (in particolare quelle specializzate) che lasciano vengono rimpiazzate in ugual misura da giovani, ma solo per il 30% circa. Questa non è una buona notizia. Anche questi soldi era meglio metterli per ANNULLARE il costo del lavoro.
Annullando il costo sul lavoro sparisce tutto il nero attorno che è enorme e si libererebbero subito centinaia di migliaia di posti di lavoro. Se all'annullamento del costo del lavoro si aggiungono tutti i pagamenti elettronici a ZERO SPESE (cosa fattibilissima), con lo stato che SA BENE quanto uno RUBA, avremmo risolto TUTTI i nostri problemi. Saremmo un paese normale, cioè nord europeo.
Ad maiora.
tderossi41
20 ottobre 2019 alle ore 09:10Datevi da fare per bloccare l'immigrazione...altrimenti farete la fine del cazzaro.
Guido Grimaldi
20 ottobre 2019 alle ore 09:12siete dei grandi, avanti tutta...
Ivan Solinas
20 ottobre 2019 alle ore 09:14Da iscritto della prima ora vi chiedo di non fare lo stesso gioco comunicativo che la lega ha portato avanti nel primo anno di governo, ossia quello di voler comunicare all'esterno continuamente le posizioni del Movimento 5 Stelle. Non si può essere perennemente in campagna elettorale. Aveveo capito che questa volta il programma era frutto di una sintesi e non di una cosa mia, una tua etc. Allora fatela questa sintesi e come diceva Conte parlate poco e fate tanto.
canzio.r
20 ottobre 2019 alle ore 09:15Si parla tanto di agente infiltrato o sotto copertura per combattere la corruzione. Per contrastare l'evasione ,e altre "furberie "italiche occorrerebbe ,se veramente si ha l'intenzione di cambiare rotta,di estenderle anche per queste altre anomalie prettamente italiane. Vi immaginate se ieri (storia non troppo di fantasia) pomeriggio il primario che mi ha visitato ,dopo altri cinque pazienti e con sette in attesa dopo avermi preso trecento euro esentasse "minacciando " con la fattura di farmi pagare quattrocentocinquanta euro ,si fosse trovato di fronte uno di questi agenti ...come gli sarebbe cambiata la vita da evasore? con la speranza anche di ex primario. Metti insieme dieci di questi casi, e parliamo ancora di piccola evasione ?ma ,per fortuna il M5S è un'altra cosa anche se "qualcuno" un po troppo spesso,ha cominciato a deragliare.
reinhold3
20 ottobre 2019 alle ore 09:35in uno stato serio, il governo andrebbe di fronte ai cittadini e affermerebbe a chiare parole: crediamo che buona parte dell'evasione sia generata dall'uso del contante. abbiamo intenzione di porre in essere misure per contrastare questo fenomeno. quindi, per un periodo limitato di tempo (esempio, 5 anni) l'uso del contante è vietato per transazioni sopra i 500 euro (o anche meno). durante questo periodo sono azzerati i costi di utilizzo degli strumenti elettronici di pagamento e sono azzerate le commissioni sui pagamenti, con oneri a carico del sistema bancario.
visto, però, che non è così, ogni provvedimento volto alla riduzione dell'uso delle banche passa per regalo alle banche stesse
Alberto Bonora
20 ottobre 2019 alle ore 09:35Il moVimento (con Di Maio e Conte) hanno buon senso a sufficienza per concretizzare quanto auspicato dalla nostra Costituzione. Purtroppo non ha la maggioranza e deve trattare non con dei Politici ma con dei politicanti
Giuseppe barra
20 ottobre 2019 alle ore 09:35Mi raccomando
Dobbiamo combattere gli evasori e recuperare i soldi non versati per aiutare i bisognosi e fare le strutture necessarie
Certi ammiccanti agli evasori non mi piacciono
Tutti devono essere sicuri che il M5S è il partito degli onesti (altrimenti che differenza ci sarebbe con gli altri)?
In questo do’ ragione a Conte
Luciano
20 ottobre 2019 alle ore 09:36Sono pienamente d'accordo, ma occhio a salvaguardare sempre al meglio il rapporto con il Presidente Conte e a far conoscere di più mediaticamente la vostra posizione a fronte di uno scenario portato, salvo rare eccezioni, a non riferire o a travisare quello che proponete..
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 09:36Alla fine le tasse sono sventolate come strumento di paura, così come si creano strumenti di propaganda (vd la Bestia di Salvini o i dissuasori di Renzi o del Pd) che popolano i social di troll pagati per diffondere sfiducia e paura, i quali andrebbero eliminati per non fare il loro gioco.
LE PAURE DEGLI ITALIANI-ILVO DIAMANTI
Questo è un Paese strano. L'Italia è pervasa sempre da uno stato di insicurezza, però, se chiedete agli italiani se riusciranno a farcela diranno di sì, perché tra i caratteri degli italiani che ci distinguono dagli altri popoli c'è l'arte di arrangiarci per cui in qualche modo ce la facciamo, troviamo una soluzione.
Gli anni della crisi hanno generato negli italiani un preciso sentimento: la paura. Tutti i popoli europei hanno questo senso di insicurezza (questa indagine la facciamo -dice Ilvo Dimanti-da dieci anni su 7 Paesi europei). Le nostre prime paure come italiani sono quelle globali: l'inquinamento, la distruzione dell'ambiente, abbiamo paura dei cibi che mangiamo e poi in genere abbiamo paura della globalizzazione cioè il fatto che tutto ciò che avviene in qualsiasi luogo del mondo ha effetti su di noi ovunque viviamo (questo vale per il 75% degli italiani).
Due terzi hanno insicurezze di tipo economico, la pensione, il lavoro..Le più spaventate sono le donne per un 67%. Il 38% ha paura della criminalità.
Gli italiani più spaventati sono le donne soprattutto le casalinghe, gli operai, ovviamente i disoccupati e coloro che si sentono molto soli. Sono spaventati soprattutto coloro che passano almeno due ore davanti alla televisione (paure indotte dai media). La televisione amplifica la paura.
segue
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 09:36seguito
D'altra parte la sfiducia e l'insicurezza sono gestite come strumenti elettorali dai partiti politici, come leve per ottenere voti (si veda la Lega) così che alla fine il Paese ha sempre meno fiducia nella soluzione dei problemi, non cala solo la fiducia nella politica ma anche quella delle imprese, dei consumatori...La politica stessa è una questione di fiducia, il rapporto elettori-partiti dovrebbe essere fondato sulla fiducia ma noi da un decennio assistiamo all'inversione di questa equazione, l'utilizzo del 'risentimento' che è agito ad arte contro qualcuno o qualcosa, il dissenso. La risposta più frequente degli italiani è: "non mi fido di...", 2 su 3. Non c'entra molto che l'altro sia uno straniero, qui la questione è molto enfatizzata. Quando si chiede: "Cos'è che vi preoccupa di più?", solo pochi rispondono "gli immigrati "(15%), la metà dei tedeschi, quanto i francesi, meno degli inglesi. Tutto dipende dalla conoscenza degli altri, se li conosco, se conosco i loro nomi, diminuisce la paura. La paura aumenta col senso di solitudine, se non ho legami coi miei vicini ecc
Le nostre democrazie sembrano diventate popolocrazie per i continui richiami al popolo. Il popolo presume una entità indistinta e unica ma per esistere impone la presenza di due fattori: dei nemici e un capo. Le paure servono anche a questo. Il noi è anche questo.
antonio carbone
20 ottobre 2019 alle ore 09:49Una cosa non capisco: perché questi problemi nascono solo ora e non nella riunione del consiglio dei ministri? Se il m5s è contro questa manovra così scritta, perché è stata approvata dal consiglio dei ministri?
Mi sembra giusto che speghiate ai cittadini e alla base questa incomprensibile storia! W il m5s.
enzo calderini
20 ottobre 2019 alle ore 09:58Sono fuori tema, comunque ricordo Il sig.portavoce Bonafede, di completare la legge sulla giustizia e a tutti gli altri ministri ,una legge sul conflitto di interessi e la legge elettorale.Grazie e scusate.
Renato
20 ottobre 2019 alle ore 09:59Obbligo del POS? Mi viene da bestemmiare! Se non si riduce la pressione fiscale (previdenza compresa) gli italiani saranno sempre costretti ad evadere, ma questo lo sai già solo che devi cedere alle richieste della grande finanza. Portate in consiglio una stretta mortate al gioco d'azzardo.... ah no, frutta troppi soldi allo stato!
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 10:20Ti ricordo che sono 70 anni che sentiamo parlare da tutti i partiti di riduzione delle tasse ma queste sono sempre aumentate. Berlusconi ha governato per 9 anni, il Pd per 6 anni (mi pare). Credere ancora a quelli che sono stati per molti anni al governo senza farlo mi pare da stupidi.
Luca
20 ottobre 2019 alle ore 10:44Renato,
Se così deve essere , allora le imposte non le paga nessuno , dipendenti compresi. Dopodiché ognuno si paga ospedale, scuola e pensione. Sono un po' stufo di pagare imposte, compreso il canone quando non era in bolletta, poi se mi rompo il ginocchio devo aspettare 3 mesi per una visita ortopedica perché l'ASL non ha soldi. Purtroppo avendo pagato sempre tutto non ho il gruzzoletto per andare da un ortopedico privato , cosa che invece può fare chi ha bellamente evaso le tasse e per il quale io ho sempre pagato scuola e sanità. Tieni conto però che negli stati dove non c'è il SSN se non hai un lavoro rimani zoppo.
Massimiliano
20 ottobre 2019 alle ore 09:59@G.C. mi sembri una persona intelligente, quindi mi domando come fai a dire "il modo per risolvere la questione immigrati è con una redistribuzione" quando l'Europa ha dimostrato apertamente che non vuole avere niente a che fare con la redistribuzione? Ti è sfuggito?
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 10:12Massimiliano, quello che dici non è esatto. Mentre Salvini ha disertato i 22 convegni europei sull'argomento e su 5.791 giorni di lavori al Governo c'è andato 70 volte, Conte ha preso di petto il problema da subito. I ministri dell’Interno di Italia, Malta, Francia e Germania si sono riuniti a Malta per discutere un piano per modificare la gestione dei migranti che arrivano in Europa dopo essere stati soccorsi in mare raggiungendo un accordo durante il Consiglio dell’UE che prevede un meccanismo di ricollocamento automatico dei migranti che arrivano in Italia e a Malta dopo essere stati soccorsi in alto mare con una loro redistribuzione tra i paesi che aderiranno all’accordo e una ricollocazione entro 4 settimane dallo sbarco.
I migranti non saranno più a carico del paese di primo ingresso, ma dei paesi che aderiranno, che avranno l’onere di ospitarli ed esaminare la loro richiesta di protezione. La Lamorgese al termine della conferenza stampa ha detto che per chi non parteciperà al meccanismo di redistribuzione saranno previste sanzioni da parte dell’Ue
Beppe A.
20 ottobre 2019 alle ore 10:24c'e' ancora gente che crede alle (false) promesse europee. Encomiabile, ma dopo 20 anni diventa tristemente grottesco, quanto fidarsi di un sistema che e' nato per avere risultati opposti di quello di cui si chiede
joe coprolites
20 ottobre 2019 alle ore 10:29dunque: puoi spiegare la logicità dell'accordo?
1. si sono riuniti a Malta (IT, GER, FR, MT)
2. raggiungendo un accordo durante il Consiglio dell’UE
3. ricollocamento automatico dei migranti
4. redistribuzione tra i paesi che aderiranno all’accordo
5. chi non parteciperà al meccanismo di redistribuzione saranno previste sanzioni da parte dell’Ue (Lamorgese)
che significa: noi 4 supereroi facciamo un accordo vincolante e con tanto di sanzioni per i paesi che non aderiscono alla redistribuzione. e tutto fila liscio e nessuno può lamentarsi. poi la Lamorgese dovrà andare a spiegarlo a Greci, Spagnoli, Unni, Polacchi etc...
non è un accordo serio, se l'accordo non è condiviso tra tutti.
Guido
20 ottobre 2019 alle ore 10:00Fate un atto di giustizia: riaprite i termini della ottava salvauardia per seimila persone e famiglie così che possano tornare a vivere dignitosamente. È un piccolo passo per chi ha investito miliatdi di euro in RdC e Quota 100, che non vogliamo contestare, ma non lasciateci indietro...
Veneto
20 ottobre 2019 alle ore 10:01Ma tu hai votato 5S mica una una divinità sopra le parti. Abbiamo un sistema che fa fatica a lasciare le briciole al popolo http://www.lanotiziagiornale.it/tira-una-brutta-aria-sui-vitalizi-a-palazzo-madama-il-taglio-e-gia-a-rischio-attesa/ . Guardano solo le loro problematiche. Non pensano che con quei soldi protebbero mandare in pensione una nonna (mia madre) che ha lavorato 25 anni in campagna ed ha 65 anni. Il loro è un privileggio da mantenere quello degli altri non è nulla. Bisogna aiutare tutti soprattutto i giovani ma di fronte all evasione non bisogna aver pietà. Bisogna agire subito facendocci restituire tutto il dovuto con gli interessi. Solo cosi forse elimineremo questo brutto malcostume. Buona domenica a tutti.
Francesco
20 ottobre 2019 alle ore 10:08Caro Di Maio,
vuoi abbassare le tasse a tutti? Allora è necessario una battaglia senza se e senza ma all'evasione, in tutti i settori dell'economia, grandi e piccoli. Onestà sono per i grandi evasori o per tutti???
Recupera 100 miliardi di evasione e poi abbassa le tasse. Questa è la scommessa sulla quale sta puntando Conte, tu invece pensi a non inamicarti alcune categorie? E quella dei lavoratori dipendenti allora, che non detraggono un euro di tutte le fatture? Il contrasto di interessi è sacrosanto!!! Chi evade ruba alla collettività!!!
Marilla Benini
20 ottobre 2019 alle ore 10:14Sono felice di vedere che continuate a perseguire la linea del movimento e non vi siete piegati invece alle aspettative del PD, ero molto delusa di questa alleanza perché loro sono quello che abbiamo sempre combattuto, il precedente governo piaceva molto agli italiani, il governo del cambiamento, peccato però che la Lega in persona del suo leader si è dimostrata traditrice ed ora vi accusa a voi quando loro sono responsabili della caduta del governo, stanno uscendo fuori tanti inganni e corruzione da parte loro, intrighi coi russi, con la mafia,
State andando bene, se dimostrate di fare il bene degli italiani molti si ricrederanno, l unica cosa che state sbagliando è la linea sui migranti, Conte sta sbagliando ad accogliere tutti, certamente è giusto accogliere le donne ed i bambini, però non centinaia di uomini soli che finiranno per le stazioni di tutta Italia, senza controllo e saranno un pericolo per noi cittadini, anche se c'è il decreto per i rimpatri mi spiegate come fate a rimpatriarli senza un documento di identità che ne accerti la nazionalità,
Su questo vi giocate tutto e penso che questo il ministro Di Maio lo sappia.
Ritornate a chiudere i porti altrimenti perderete e sarebbe un peccato perché potete fare il bene degli italiani
Marilla Benini
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 10:27I dati non indicano un aumento di sbarchi rispetto a prima
è solo la propaganda di Salvini che ingigantisce le cifre, così come ha fatto a Roma dove 50.000 persone sono diventate 200.000
ma se state a dar retta alle cifre sballate di Salvini..... Tutta la sua propaganda si basa sul falso
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 10:43Per il momento il processo per la ripartizione dei migranti è appena cominciato,hanno garantito la disponibilità una decina di Paesi e almeno si è messo il problema sul tavolo europeo mentre Salvini aveva fatto solo chiacchiere. I migranti coinvolti saranno solo quelli soccorsi in mare e arrivati a bordo di navi militari o ong: cioè meno di 1 su 10. Sarà escluso chi arriva con i barchini ma di questi Salvini non si è mai occupato. Non è una distinzione da poco: solo il 9 % dei migranti che arrivano via mare è soccorso in mare e trasportato in Italia da navi militari e ong. Dal giugno 2018 all’agosto 2019 i migranti soccorsi in mare – quelli a cui l’allora ministro Salvini provava a vietare l’arrivo in Italia – sono stati 1.346, contro i 15.095 arrivati in modo autonomo. Una delle principali obiezioni sollevate dal Consiglio riguarda l’esiguità dei numeri: il flusso dei migranti arrivati via mare in Italia è diminuito moltissimo a partire dall’estate del 2017 (Minniti)– grazie soprattutto agli accordi del governo italiano con le milizie libiche locali – e pochissimi paesi europei la considerano una crisi
Nel 2019 sono arrivati via mare in Europa 82mila persone, di cui meno di 8.000 in Italia
In Grecia il flusso è tornato ad aumentare e fra agosto e settembre ne sono arrivati 20mila, così buona parte della discussione ha riguardato proprio la Grecia
In Spagna gli sbarchi sono calati dopo il picco del 2018, ma restano più del doppio rispetto all'Italia: nel 2019 sono stati 19.413
Cipro, Malta e Grecia erano in cima alla classifica, mentre l’Italia era al 16°posto.Al termine del Consiglio il governo francese ha fatto sapere che una decina di paesi aderireranno all’accordo
Ora con l'inverno il flusso verso l’Italia calerà, come tutti gli anni, e di immigrazione si parlerà sempre meno. Aumenterà a primavera ma non è ancora chiaro se per allora il governo italiano sarà riuscito ad applicare l’accordo.
gennaro d'agostino
20 ottobre 2019 alle ore 10:17Le leggittime ambizioni personali di ogni politico e leader non dovrebbero mai scontrarsi con gli obbiettivi e ideali di un partito. Mi pare che Dimaio abbia commesso proprio questo errore, la fretta di governare ha portato ad un alleanza scellerata con la lega che ha fatto perdere molti consensi al Movimento. Non era tempo maturo per governare. Adesso abbiamo un alleanza piú naturale col PD che riceve anche una rieducazione a certi valori che aveva perso grazie a Renzi. Abbiamo un ottimo presidente Conte che é seriamente intenzionato a mettere fine al problema evasione che nessuno ha voluto affrontare dalla nascita della Repubblica. Ricordo che nel Movimento ognuno vale uno quindi si metta da parte l'ego e che l'unica bussola siano i principi e gli obbiettivi fondanti del Movimento. E che a nessuno venga in mente di cambiare i limiti di mandato per interessi personali altrimenti é la fine del Movimento. L'ego é la malattia che rovina questo Paese.
Un iscritto 5stelle
Fabrizio Cappella
20 ottobre 2019 alle ore 10:22Hai letto che la compagna e il suocero, la prima ad, il secondo proprietario dell’hotel Plaza a Rima, sono stati condannati per frode fiscale, intascavano le tasse di soggiorno e non le versavano allo stato. Aggiungerei, conoscete un avvocato che non abbia mai incassato qualcosa a nero?
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 10:26Guarda che non è stata la fretta di governare ma una scelta obbligata del Rosatellum che impove una coalizione del 1° partito col 2° oppure del 1° col 3°. E cerca di ricordare che queste coalizioni non le abbiamo volute noi ma escono dal complotti perverso di Renzi-Salvini e Berlusconi che volevano spartirsi il potere tra loro impedendo al M5S di vincere
e non credo affato che tu sia un iscritto a 5 stelle, perché altrimenti sapresti benissimo che Di Maio, senza alcuna ambizione personale, ha fatto decidere sia la prima alleanza che la seconda alla piattaforma Rousseau e anzi, quando c'è stato il calo dei voti delle europee, ha chiesto alla piattaforma se dove restare o andarsene. Quindi meno ambizioni personali di così...!
Stefania
20 ottobre 2019 alle ore 10:18Speramo bene! ?5⭐️? e spero che il diritto al voto non mi venga MAI revocato ma cessi solo con la morte. Sono attivista 5⭐️ se mi venisse tolto allora è la volta buona che espatrio...
Fabrizio Cappella
20 ottobre 2019 alle ore 10:18Avete letto l’articolo di Travaglio sulla Bellanova, premesso che schifo il Pd e Renzi, ma il ragazzo sta sclerando, forse si è accorto che l’Italia sta andando da un’altra parte.
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 10:22Lo trovi in questa pagina alle 6,38
Oreste ★★★★★ °.°
20 ottobre 2019 alle ore 10:41il ragazzo borioso non sta sclerando....è proprio così ,sta attuando il piano con il delinquente seriale: distruggere il PD! E ci sta riuscendo.
Il primo ad accorgersi del piano fu civati...gli altri dormivano!
Francesco
20 ottobre 2019 alle ore 10:19https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/10/19/contanti-saluti-al-m5s/5522746/
Obi Kenobi
20 ottobre 2019 alle ore 10:21Coordinatevi meglio con Conte, come al solito tanta caciara per nulla e alibi forniti all'opposizione per attaccarci. Se solo questi sono i tre punti in discussione, chi non li approverebbe?
Pio
20 ottobre 2019 alle ore 10:23Grande Il nostro presidente del Consiglio. Orgoglio di tutti gli italiani. Riscatto degli italiani all estero. https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/10/19/premier-conte-m5s-gridava-onesta-piano-anti-evasione-resta-chi-non-fa-squadra-e-fuori-dal-governo/5523802/ . Bisogna andare avanti con la lotta all evasione. Più evadi e più devi aver paura.
Shardana80
20 ottobre 2019 alle ore 10:32Invece io penso che, anche in quest'occasione, il Capitone resterà a bocca asciutta. Tra Pontida e Roma avranno dato fondo al barile sperando di raccoglierne i frutti a breve, per quanto riguarda il governo possono aspettare ancora (ammesso che manterranno i consensi alle prossime politiche).
Qui si discute e si diverge per la finanziaria nazionale non per simboli esposti e non (come per la manifestazione di Roma)... Per darci una misura di cosa accadrà in un ipotetico governo di centrodestra con 3-4 primedonne...
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 10:59La Lega è obbligata a rendere allo Stato italiano i 49 milioni che Bossi ha rubato e per cui Salvini si è rifiutato di presentarsi come parte offesa aiutato dalla opportuna legge di Gentiloni per cui affinché si possa procedere contro un ladro occorre la denuncia del derubato
Nel frattempo lo Stato italiano è tenuto a sequestrare qualsiasi fondo arrivi alla Lega come quota che deve coprire la resa del bottino
Posto questo, mi chiedo dov'è che la Lega ha trovato i soldi per dare i pulman gratis e la merenda ai partecipanti?
Posto che la mazzetta russa non l'abbia presa e che il contante lecito deve versarlo allo Stato, da dove escono i soldi per pagare la manifestazione con megaschermo e tutto, o si pensa che siano caduti dal cielo come i soldi iniziali di Berlusconi?
Stella Pesciolin
20 ottobre 2019 alle ore 10:35Chi sono gli evasori fiscali?
I clienti e gli esercenti, metà e metà.
Se la fattura viene 100 più Iva al cliente la fattura non serve e quindi non la vuole.
Se invece viene 100 e basta il cliente la vuole.
Se uno va al bar e prende un caffè, il caffè viene 1, senza più Iva, 1 e basta, allora l'evasione fiscale la fa l'esercente.
Se l'esercente dicesse 1 più Iva, allora il cliente direbbe a me lo scontrino non serve.
Allora spiegate bene la storia del più Iva.
antonio d m
20 ottobre 2019 alle ore 11:00Stella i prezzi al pubblico per legge sono tutti comprensivi di iva il giochino di dire più Iva e è stato inventato dagli esercenti per invogliare il cliente a non farsi fare la ricevuta .
M.Chiacchiera
20 ottobre 2019 alle ore 11:18Vai dal dentista, te lo dice chiaro e tondo, se vuoi la fattura devi pagare l'Iva.
Come a dire che se obbligatamente facesse la ricevuta l'Iva non la paghi se fa la fattura dovresti pagare l'Iva.
È uno scontro con l'imbecillita'
Oreste ★★★★★ °.°
20 ottobre 2019 alle ore 10:37Una ripassatina a quanto diceva Beppe nel 2013 non farebbe male:
https://www.ilblogdellestelle.it/2013/02/lettera_agli_italiani.html.
I Punti che il Movimento ha fatto(proposte dei cittadini)nonostante i coinquilini:
1-2-3-4-14-17-18-20-
mancano ancora i punti 5-6-7-8-9-10-11-12-13-15-16-19-
Ciò che è stato fatto in soli quasi due anni,con tutti i bastoni messi ad arte dai soci di governo.
Da aggiungere quota 100 e riduzione parlamentari non previsti dalla lettere di Grillo agli Italiani.
Buona domenica a tutti i veri 5 stelle.
Tommy1955
20 ottobre 2019 alle ore 10:40D'accordo al 100% , ma vogliamo usare il congiuntivo e mettere da parte il condizionale alla romana, please!
Stella Pesciolin
20 ottobre 2019 alle ore 10:45È già condizionato in se.
Grazie prof.
Massimiliano
20 ottobre 2019 alle ore 10:42@viviana v. sei tu ad essere male informata:
Non solo quasi tutti i paesi se ne sono tirati fuori e hanno espresso la loro NON disponibilità ma quei pochissimi (circa 4) che si sono espressi a favore, hanno posto delle condizioni misere, tra cui la nullità dell'accordo in caso di aumento oltre un certo numero di flussi e la sola trattabilità dei migranti "ufficiali" arrivati tramite Ong o militari, che rappresentano il 10% del totale a dire tanto.
Quindi, qualunque persona ragionevole dotata di un minimo di senso critico capirebbe che questa soluzione è totalmente fallimentare, volerla difendere a spada tratta dimostra soltanto cieco fanatismo.
Mi piacerebbe vedere un po' di obiettività perchè qui non si tratta di essere pro-contro Salvini, M5s, PD o altro, qui si tratta di valutare i fatti in maniera oggettiva senza influenze politiche, per quanto possibile.
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 10:53Veramente le notizie dal Consiglio europeo parlano di una decina di Paesi e devi tener conto che il dibattito sulla redistribuzione è solo all'inizio e, se esiste, è grazie a Conte, che lo ha portato a livello di Consiglio europeo appena l'8 ottobre mentre Salvini ha disertato anche i 22 convegni europei sull'argomento e non sarà con le piazze o coi selfie che lo risolverà. Non potevi immaginarti che il problema sarebbe stato risolto subito nell'entusiasmo di tutti e 28 gli Stati europei ma tieni conto che il problema riguarda anche e soprattutto la Grecia, la Spagna, Cipro e Malta, mentre Conte si dà da fare anche a livello di patti con gli Stati africani.
Il tutto subito non esiste nemmeno nel giardino del re.
Ma se tu credi che sia possibile, dovrai scendere coi piedi per terra.
joe coprolites
20 ottobre 2019 alle ore 10:59se fossimo un paese serio, avremmo già aperto un'inchiesta parlamentare sugli accordi tra milizie libiche e governo Gentiloni (Minniti ministro dell'Interno) per capire quali accordi siano stati presi tra i due Paesi.
In solidarietà con due giornalisti (Porsia e Scavo), peraltro.
Antonio
20 ottobre 2019 alle ore 10:45Ennesima manovra in deficit, ennesimo aumento del debito pubblico, ennesima ostilità nei confronti di chi lavora in proprio, ennesima tutela del settore pubblico a prescindere, settore pubblico dove si annida la gran parte del marcio di questo paese,ennesima visione statalista. Un presidente del consiglio, non eletto da nessuno (penso sia un caso più unico che raro nei paesi democratici del pianeta terra), che alza la voce nei confronti di chi ha preso milioni di voti, benché responsabili di Tradimento dei cittadini elettori. Ennesimi risultati : non cambia mai niente. I dati sono lì a dimostrarlo. Tutti i pseudo politicanti ossessionati da una visione di breve periodo sulla base dei sondaggi del momento. Più che una rivoluzione si continua con una involuzione.
antonio d m
20 ottobre 2019 alle ore 10:52Scusate ma noi del M5STELLE abbiamo dieci ministri con Di Maio nel consiglio dei ministri che ha approvato la manovra finanziaria , perché non hanno chiesto queste cose prima di approvarla ,le cose sono due odurante la discussione notturna i nostri ministri dormivano , oppure ci vogliamo volontariamente distaccare dalla linea di governo .Nel post si parla poi del carcere per evasione fiscale per centinaia di migliaia di euro mentre fino ad ora si parlava da cinquantamila euro in su.Mi pare che sul tema evasione fiscale ci stiamo arrampicando sugli specchi mentre la linea del M5STELLE è sempre stata ,:chi non paga le tasse è un ladro e i gradi ladri e non solo i grandissimi devono andata in galera . Antonio dm Carrara
Mokj
20 ottobre 2019 alle ore 10:55Perché c'era la clausola"salvo intese".. ed è stato questo che ha creato il caos!!
antonio d m
20 ottobre 2019 alle ore 11:09Moki si va bene ma questo è burocrazia che noi non dobbiamo fare.
Mokj
20 ottobre 2019 alle ore 10:53Bene, sia stato convocato il vertice di maggioranza da voi chiesto!! E che voi possiate fare le vostre rimostranze!! Non si può sempre accettare impassibili il succedersi degli eventi, soltanto per riuscire ad andare d'accordo e non mettere in discussione il governo!! Ricordo il ministro Di Maio cosa disse all'uscita dal colloquio con il presidente della Repubblica.. la sua fermezza e determinazione!! Purtroppo bisogna fare di necessità virtù a volte ma non si può stravolgere un'ideale per riuscire a portare "qualcosa"a casa.. l'identità del movimento, è già stata anche troppo sconquassata e deve ritrovare equilibrio e forza!! Purtroppo i compromessi aborriti da sempre dal movimento hanno dovuto far parte per poter accedere al governo per poter governare, tanti traguardi sono stati portati a casa ma molti altri stanno aspettando di esserlo.. forza movimento l'onestà tutta, sarà per sempre la vostra forza!!
Emiliano
20 ottobre 2019 alle ore 10:54Caro M5S perche' ti ostini a parlare solo di Grandi Evasori e non di Evasori e basta? Perche' vuoi salvaguardare gli evasori di piccola taglia? LE TASSE LE DEVONO PAGARE TUTTI (eccezion fatta per chi ha un reddito troppo basso).
Gaetano
20 ottobre 2019 alle ore 10:55Io sono per le persone oneste. Il reddito di cittadinanza va bene ma bisognerebbe aumentare le pensioni minime da 500 a 1000 così un genitore può aiutare meglio uno o più figli a studiare perché solo il mangiare non basta.
Oreste ★★★★★ °.°
20 ottobre 2019 alle ore 10:56Se stavi con la lega era "collaborazione" se ora stai con il PD è "inciucio"....grandi politici!
Se il m5s si è messo con il PD la colpa della crisi di governo ad Agosto è del M5s mica del cazzarto verde!
Ai tempi del cazzaro i porti erano "chiusi" e invece con il PD sono "aperti"...seee... e come no venivano di soppiatto con il silenzio dei media.
Solo che se allora fossero stati veramente chiusi, e risolto il problema,sai quanti italiani in meno a lamentarsi e quindi quanti voti in meno alla lega!
Oggi addirittura chi agevolo le banche veramente,risparmiò la galera ai dirigenti bancari e non rimborsò i risparmiatori danneggiati,abolì l'Art.18,perse la schiforma della Costituzione,lasciò nella merda i terremotati ed oggi è contro la quota 100 e quindi a favore della Fornero, si è fatto pure un partito alla stregua di quello aziendale del suo fedele amico dei bunga bunga.
Aoooo.... e pensare che era dentro al PD mica con Sforza Italia. Viva Italia! hahahha... poveri Italiani presi per il qulo da anni senza che se ne accorgessero.
zerostelle
20 ottobre 2019 alle ore 11:07c'era un'alternativa , non era un ultimatum, di maio presidente del consiglio e Trenta fuori dalla scatole, immigrazione fermata, piu' solidita' e riforme pesanti tipo l'autonomia delle regioni che avrebbe messo con le spalle al muro i predatori siciliani e campani, con le loro clientele e ruberie, responsabilizzando la spesa predatoria del sud...e poi lotta allìeuropa finanziaria...ma alla fine la maschera di grillo e' calata e il vero volto dei 5stelle si e' mostrato;
Piu' immigrazione, Piu' soros, piu' predazione del sud, piu' statalismo. Se questo e' il cambiamento...allucinante e ancora ve la menate con salvini ! qui la merce avariata e' altra.
Giorgio Masari
20 ottobre 2019 alle ore 11:23Oreste, ti sei dimenticato che prima c'era un contratto e adesso no?
Oreste ★★★★★ °.°
20 ottobre 2019 alle ore 11:24zero stelle o zero cervello...belin come l'hai fatta semplice,ma allora era semplice! Azz...non ce ne siamo accorti avevamo la risoluzione sotto il naso e ce la siamo fatta scappare.
Se ripassi dal PO .... salutami i segaioli!
ps: scommetto che eri in Sangiovanni assieme al ladro seriale e ai fascisti!
Che trio: siete la garanzia degli italiani per ritornare al ventennio!
Oreste ★★★★★ °.°
20 ottobre 2019 alle ore 11:31@ Giorgio Masari
certo che lo ricordo,ma so pure che non c'era il tempo,essendoci il Bilancio ed il taglio dei parlamentari,per fare un nuovo contratto,ma comunque ci sono 20 punti da concordare di volta in volta.
Non a caso c'è stato un vertice del Movimento.
Con il vecchio contratto con la lega passarono circa tre mesi..quindi è logico che sia mancato il tempo necessario e questo grazie al cazzaro verde che ha creato la crisi in agosto,periodo cruciale che ha fatto rientrare i parlamentari che erano già in ferie(il giorno del ventaglio).....ma questo non lo dice nessuno!
zerostelle
20 ottobre 2019 alle ore 11:42@oreste il fenomeno non ero a san giovanni ma stai certo che dopo aver visto quegli incapaci dei 5stelle al governo delle poltrone (perche' altro non sanno fare) votero' salvini...
il5stelle e' passato da una sequela di fallimenti tali da far rimpiangere chi ruba , ma almeno governa decentemente !!! tieniti la tua spazzatura sudista che foraggia i dischi dei neomelodici e i parcheggiatori abusivi, i rom e i centri sociali. 2 anni di governo 5stelle e arriviamo ad essere come in sudamerica.. strozzano l'economia per nutrire gli incapaci di torre del greco, non vogliono cambiare, vogliono una cenciosa nazione in stile sud america!
portaborse dei falliti
Roberto G.
20 ottobre 2019 alle ore 10:58Io adesso ne ho le palle piene. Sono 40 anni che come dipendente pago tutte le tasse in anticipo, non posso scaricare nulla, pago ticket sanitari, tutti i costi per una utilitaria mentre i liberi professionisti per anni hanno guadagnato senza limiti. Adesso basta favorire sta gente... Non mi frega nulla se devono andare in galera ma devono pagare tutto subito e pure gli arretrati...
M.Chiacchiera
20 ottobre 2019 alle ore 11:01Appara di qua appara di la cosi stiamo sempre ad apparare, nel frattempo se volete distrarvi un po' parlate di immigrazione o di ambiente, cosi il parmigiano ce lo mangiamo noi.
Massimiliano
20 ottobre 2019 alle ore 11:03@viviana v.
La linea dura del precedente governo serviva a dimostrare all'Europa che l'Italia non era più disposta ad accogliere indiscriminatamente senza l'aiuto degli stati membri, era un forte segnale.
Linea dura che ti ricordo ha sposato e controfirmato anche Conte ed il movimento 5 stelle.
Con i piedi per terra dovranno restare quelli che credono ancora, dopo tutti questi anni a dimostrare il contrario, che stati ostili all'accoglienza dei migranti decidano improvvisamente di aiutare l'Italia Iin merito solo perchè Conte "lo chiede gentilmente".
Ma rispetto comunque il diritto di pensarla diversamente, ne riparliamo fra un anno.
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 11:08Resta il fatto che finalmente il problema è stato messo sul tavolo europeo, mentre con Salvini era solo un fattore di propaganda elettorale. Non è con le piazze che si risolvono i problemi e questo così gigantesco che è illusorio pensare che possa essere risolto velocemente.
Se devo dire come la penso io, non credo che sarà risolto mai e non basterà certo la ripartizione, sempre se ci arriveremo, ma tra la politica di Salvini e quella di Conte c'è la differenza che passa tra lo sbraito di un piazzaiolo e la strategia di uno statista.
G. C.
20 ottobre 2019 alle ore 11:45@Massimiliano.
Concordo con quello che ha scritto Viviana. Aggiungo che sull'immigrazione non esiste tanto l'”Europa”, esiste la competenza delle singole nazioni. Gran parte di quelle “di peso” stanno cominciando a capire (anche grazie alle sceneggiate con le Ong di Salvini e del M5s, che pur essendo poco utili in sé hanno avuto il merito di accendere i riflettori) che non possono più fregarsene delle richieste italiane solo perché noi siamo un Paese costiero e dobbiamo applicare il diritto del mare mentre loro possono innalzare reti con filo spinato e tenere i migranti fuori dal confine (evitando a monte che vengano presentate le domande). L'ipocrisia di chi ci dà dei disumani mai poi si comporta peggio deve finire e finirà, anche perché lo spauracchio sovranista ha fatto tremare non poco il progetto europeo, direi giustamente. Se l'Ue serve solo a commerciare, mantenere la stabilità della moneta e poco altro, ma poi se c'è una questione che investe singole nazioni le altre fanno finta di nulla o si aggrappano a documenti superati dai fatti, non si va lontano. Quindi sono convinto che la ripartizione automatica ci sarà, visto anche che il M5s - pur non essendo maggioranza nel parlamento europeo - è stato ed è determinante per la nuova Commissione, e la Von der Leyen si è impegnata pubblicamente a rivedere Dublino. Piuttosto dovrebbero preoccuparsi le nazioni che non accetteranno la ripartizione (https://bit.ly/32wo0Qr) di richiedenti in quanto tali (il che significa che ogni Paese dovrà gestire e farsi carico delle lungaggini procedurali e dei relativi ricorsi, pro quota), in particolare Orban e gli altri amichetti della Lega. Tutte nazioni, cioè, che a differenza dell'Italia incassano dall'Ue più di quando versano (facile far crescita così!) e che il capitone ha difeso mettendo da parte gli interessi italiani. Più in generale, Conte già al momento della fiducia è stato chiaro sulla linea del governo: https://bit.ly/31w2YAf
pietro casula
20 ottobre 2019 alle ore 11:06Questo post somiglia alla metafora del generale Cuomo che diceva ai suoi ufficiali di "non toccare che fai peggio".
Ultimamente abbiamo fatto di tutto per toccare un argomento che si presta a defatiganti discussioni: la vera lotta alla evasione fiscale.
Si dice che oggi in Italia ci siano 12 milioni di evasori tra grandi, medi, piccoli, ecc..., come si fa a pretendere di catturare i loro voti dicendo "che una vera lotta all’evasione si fa con il buon senso"?
Ovviamente gli evasori preferiranno gli sponsor originali, nell'ordine Berlusconi, Salvini e Renzi, non certo il buon senso del M5S.
Pertanto bando alle ciance, Conte concorda su tutto, ma intende fare sul serio, noi ci stiamo?
Basta tensioni, basta distinguo, seguite Conte e non sentitevi per questo sminuiti, anzi.
alberto gori
20 ottobre 2019 alle ore 11:07Gli evasori sono evasori piccoli o grandi che siano. Il tempo per risolvere il problema del costo dei pos l'abbiamo avuto e non l'abbiamo usato. Abbiamo paura anche noi di dare fastidio alle banche ?
Le carte di credito e di debito ( bancomat ) forse non tutti le usano ma come ormai quasi tutti hanno imparato ad usare gli smartphone penso che ce la faremo a impratichirci anche su questi strumenti. Vogliamo o no fare la lotta all'evasione ?
GioBar
20 ottobre 2019 alle ore 11:16Con la fondazione del nuovo partito di Renzi è iniziata la fase due di delegittimazione del Movimento da parte del sistema "altri partiti". Non a caso i due Matteo hanno convocato le rispettive piazze insieme non curanti del fatto che l'una poteva oscurare l'altra. Entrambi hanno avuto lo spazio mediatico che desideravano e hanno "sparato" quello che volevano in tutta libertà. Il resto lo fanno i giornali e le tv come sempre contro il Movimento. Teniamo la barra dritta secondo i ns progetti e molliamo eventualmente prima che il compromesso ci danneggi come avvenuto con il Matteo 1. E gli evasori devono andare in galera e se servono leggi speciali si votino. Se il PD non ci sta saluti al Governo!
Maria D
20 ottobre 2019 alle ore 11:25Mollare? Mai. I compromessi ce li vedono quelli che non vanno oltre la punta del proprio naso, di solito più lungo di quello di Pinocchio.
Nervi saldi, questo governo deve durare fino alla fine della legislatura, checché ne dica Renzi, Salvini e le badanti di Berlusconi.
adasara
20 ottobre 2019 alle ore 11:23E pero’ cari signori tutto cio’ che sta accadendo non ci dovrebbe togliere la capacita’ di uno spirito critico che in un momento come questo sarebbe fondamentale. Molti esponenti del movimento pur con la discrezione del caso hanno fatto sapere di non essere d’accordo con le ultime uscite di Di Maio. Scimiottare Renzi non fa bene al movimento perche’ lo fa omologare tristemente agli altri. La nota di Travaglio ,peraltro stigmatizzata anche da Conte non solo è condivisibile ,ma a me fa venire un lontano sospetto che Luigi pensi forse maggiormente di piu’ a non farsi oscurare da Conte che all’identita’ del movimento. Di Maio ,il maggior artefice dell’apparentamento con Salvini deve ora capire che questa storia è diventata un passato irreversibile che ci ha solo fatto perdere la meta’ dei consensi. Mi auspico che finalmente anche nel movimento si cominci a ragionare ma soprattutto a decidere in modo collegiale. Gigi ha svolgo il difficile compito di traghettare il movimento . Lo ha fatto in piena liberta’ e con pieno appoggio. Adesso è il momento di farsi aiutare a tenere a galla una barca che qualche falla l’ha prodotta .
Non si puo’ appoggiare un primo ministro quando ti fa comodo e inviargli uno “ stai sereno “ quando questo dimostra di saperci fare ,soprattutto portando avanti le idee del movimento. Non è che il Renzismo è contagioso ? Torna in “ squadra” Luigi e soprattutto “ torna in te “
Taillerand e’ morto e Renzi non è che se la passi poi cosi bene ! ?
Maria D
20 ottobre 2019 alle ore 11:32Di Maio guarda al popolo, non alla sua vanità. Anche al popolo che vota Salvini, al popolo che vota Renzi, al popolo che non va a votare ... esclude solo i delinquenti.
SonoCavoli
20 ottobre 2019 alle ore 11:53Bravissima Maria D
Luigi è il GARANTE del popolo
Tutti frutti
20 ottobre 2019 alle ore 11:26Ieri abbiamo visto l Italia disonesta e poveracci CORROTTI dal panino in Piazza. Siamo alla frutta!
SonoCavoli
20 ottobre 2019 alle ore 11:28Luigi vuole testare se Conte sia veramente dalla parte del POPOLO.
Impone condizioni per testarlo.
Se Conte rifiuterà, siamo pronte a tornare alle urne.
Ottimo Luigi, avanti così
antonio d m
20 ottobre 2019 alle ore 11:35Ma il popolo non sono i commercianti gli artigiani o i liberi professionisti che noi vogliamo difendere perlomeno non lo sono la maggior parte di essi che non paga le tasse .
Monty
20 ottobre 2019 alle ore 11:38A me sembra un ammiccamento alle categorie degli evasori.... alla moda dei partiti tradizionali. Conte fa il vero 5stelle e se non lo capiamo faremo una brutta fine elettorale!
SonoCavoli
20 ottobre 2019 alle ore 11:42Se Conte è un vero M5S,
non avrà problemi ad accettare le nostre richieste.
aldo p-
20 ottobre 2019 alle ore 11:28Un M5S con il freno a mano tirato, anziche sfruttare l'effetto Conte, lo sta perdendo!!!! Di Maio prima si è fatto prendere in giro 14 mesi da Salvini, ora che poteva riprendersi sfruttando l'effetto Conte imponendo il tema dell'evasione che è la madre di tutte le battaglie, cosa fà??? si allinea a Renzi......credo proprio che il M5S abbia un serio problema di leadership.
M.Chiacchiera
20 ottobre 2019 alle ore 11:34Ma che ragionamenti fate?
Oggi Renzi, ha ll coltello dalla parte del manico, se andassimo alle elezioni passerebbe dalla parte della lama.
Quale guadagno avrebbe?
Salvini aveva il coltello dalla parte del manico, gli è bastato un giramento di testa per ritrovarsi il coltello dalla parte della lama.
Che guadagno ha fatto?
Raffaele Guarino
20 ottobre 2019 alle ore 11:34Buongiorno ai veri 5***** delusi e traditi dalla casaleggio e associati...(grillo e dimaio ) e che hanno svenduto anni di sogni al marcio che ha distrutto la nostra Italia
Caro Dimaio le banche vanno pagate, lei ha mai avuto un servizio GRATIS???? a mai visto una banca che lavora gratis con ZERO GUADAGNO??????
quindi non ci prendere in giro ancora una volta , va bene la lotta alle0evasione e agli evasori...MA DOVETE ABBASSARE LE TASSE , invece ne avete aumentate per 12 miliardi
1) imposta ipotecaria e catastale sugli immobili soggetti all’imposta di registro. AUMENTA da 50 euro a 150 euro cadauna, anche per la prima casa
2)cedolare secca sugli affitti, e l’aliquota per i contratti a canone concordato salirà dal 10% al 12,5%. AUMETI CHE RICADRANNO SU POVERE FAMIGLI E GLI UNIVERSITARI FUORI SEDE
3)nuova tassa in arrivo sulle confezioni in plastica..PAGHEREMO SEMPRE NOI ...
4) TASSE su sugar tax bibite gassate e zuccherate.. .PAGHEREMO SEMPRE E SOLO NOI FAMIGLIE E CIDDADINI TUTTI....
5)unificazione di IMU e TASI. QUINDI AUMENTO DI TASSE... SEMPRE TASSE
6) tagli ad agevolazioni e detrazioni fiscali....OVVERO..aumento delle tasse per quei contribuenti che verranno tagliati fuori dai bonus Irpef.
7) Nuove tasse per le partite IVA, E addio alla flat tax...
e poi la scandalosa sanzione per i commercianti ed artigiani che rifiutano i pagamenti con bancomat.
DA REGIME...GIA NON GUADAGNANO NIENTE..ORA LI FAREMO CHIUDERE COMPLETAMENTE
E TUTTO QUESTO PER RIMANERE AL GOVERNO CON IL PD+LEU....VERGOGNATEVI TRADITORI
Graziaenrica Tonelli
20 ottobre 2019 alle ore 12:27Cari Raffaele concordo in tutto! La strada non puó essere che questa: ma c’è il pd e ora il camaleconte attivo più che mai che fa la lotta all’evasione come si puó fare a Foggia!!! Lavorate e pagate voi che io magno! Uno che è stato portato lì senza aver avuto consenso alcuno e i voti di nessuno. E senza esperienza alcuna di governo! Speriamo tutto finito presto è un incubo
fabrizia taranti
20 ottobre 2019 alle ore 12:56Recuperando anche solo il 50% dell'evasione tutte quelle tasse non servirebbero, anzi diventeremmo un Paese ricco. Quindi l'alternativa c'è. Ma fintanto che l'evasione totale di una nazione come la Svezia è paragonabile a quella della sola provincia di Padova, non andiamo lontani. guerra agli evasori per ridurre le tasse, questa è la strada. Pagheremo meno pagheremo tutti.
Giuseppe
20 ottobre 2019 alle ore 11:34Il Movimento 5 stelle è nato al grido "onestà " su questo non si torna indietro...il Movimento 5 stelle ha scelto Giuseppe Conte e lo deve sostenere senza se e senza ma e su questo non si torna indietro...il Movimento 5 stelle deve prima fare e poi subito dopo comunicare,le polemiche lasciamole fare agli altri...W IL M5S...UN ABBRACCIO A TUTTI I PARLAMENTARI
SonoCavoli
20 ottobre 2019 alle ore 11:40Sì, su Conte si può tornare indietro.
Come dice Di Maio, senza le nostre proposte NON C'E' LA MANOVRA
https://www.huffingtonpost.it/entry/luigi-di-maio-senza-m5s-non-esiste-il-governo-senza-nostre-proposte-non-ce-la-manovra_it_5dac233ce4b0422422c660df
Monty
20 ottobre 2019 alle ore 11:36Mi spiace ma il messaggio sulla enorme evasione diffusa di professionisti, commercianti ed artigiani è ambigua e ammiccante a tali categorie. Non ci siamo. Non si può subordinare il rispetto delle regole peraltro già esistenti al fatto che non siano scomode. Giusto ridurre le commissioni bancarie sui POS ma non può essere posta come condizione esimente all’iso Delle carte, già previsto, ma non sanzionato e quindi totalmente inefficCe. Abbiate coraggio e coerenza! Per questo si è diversi!!
Giordan Brun
20 ottobre 2019 alle ore 11:49Ti puoi sempre tesserare con scelta civica( adattissima al tuo nome e idee). Questo si chiama moV e NON e' il partito delle banche e delle elite ma del POPOLO
many
20 ottobre 2019 alle ore 13:40Ma fatela finita di invocare il popolo! Il popolo comprende chi ha votato in massa la DC, Berlusconi, Renzi, il M5S e ora Salvini! Non è un popolo, sono tanti popoli, completamente diversi ed in contrapposizione fra loro, eredità di un processo storico di perpetue ed irrisolte divisioni! Gli evasori sono una parte di popolo, così i delinquenti, i mafiosi, gli ignoranti, i violenti, gli idioti, i piccoli borghesi, i ricchi, i poveri, i disoccupati, le partite Iva o i dipendenti pubblici e privati, ecc, ed ogni categoria pretende di essere popolo! Mai termine è stato più abusato, ed in nome del popolo, questa entità indistinta, sono state compiute le peggiori nefandezze! Andrebbe introdotto il reato di uso del termine, per tutti !
Maria D
20 ottobre 2019 alle ore 19:55many,
se fosse così semplice governare con metodi democratici non saremmo a questo punto! Certo che il popolo è vario, ci mancherebbe, esso comprende anche delinquenti, mafiosi, pervertiti e malati mentali. Chi parla in nome del popolo, come il MoVimento 5 Stelle, non parla a nome di delinquenti, mafiosi, pervertiti e malati mentali. Queste categorie patologiche sono state ampiamente rappresentate da altri partiti che le hanno propugnate come "trasgressioni" democratiche e libertarie, fino a farle diventare un serio pericolo per la normalità del vivere desiderato dalla maggioranza dei cittadini italiani.
Alessandro Albanese
20 ottobre 2019 alle ore 11:45Se si vuole fare una seria lotta all'evasione fiscale non si possono fare distinguo Signori. Bene la soglia di punibilità penale a 100 000 euro.
Mi sa che i portavoce si sono un poco rincoglioniti. Non siete lì per fare le cose facili, altrimenti tanto valeva tenerci Renzi, Berlusconi Salvini e l'allegra brigata canterina.
Alessandro Albanese
20 ottobre 2019 alle ore 11:50Per colpire i grandi gruppi finanziari dovete lavorare a Bruxelles con i moralisti degli altri Paesi: l'Italia non può nulla perché la classe dirigente è molle e svolazza a seconda di come tira il vento.
mario
20 ottobre 2019 alle ore 12:10Onesta' Grillo con societa' in COSTA RICA CON PRESTANOMI ,azienda DiMAIO dipendenti in nero e immobili abusivi ,Padre DI BATTISTA AZIENDA FALLITA ,DI CHE PARLATE.
Alessandro Albanese
20 ottobre 2019 alle ore 15:56Chi ha sbagliato oppure approfittato paghi. Che me frega di chi sono parenti?
zato nero
20 ottobre 2019 alle ore 11:46"Ricordiamo a tutti che una vera lotta all’evasione si fa con il buon senso. Colpendo gli evasori e anche i grandi evasori, trovando il coraggio di aggradire i colossi finanziari, i concessionari autostradali e i pesci grossi che evadono miliardi di euro."
più che evadono ..
eludono ..
Si sono fatti fare leggi su misura ..
grazie ai "finanziamenti" ai partiti ..
alcuni hanno preferito risparmiare ,hanno addirittura un azienda partito ..
Ford il fondatotore della casa automobiistica omonima , guadagnava 40 volte quello che guagnava un operaio ..
oggi un qualsiasi membro di CDA di aziende private ,pubbliche ,miste , guadagna cifre impossibili da immaginare per un operaio
viviamo in un MONDO FOLLE
dove milioni di cortigiani sono al servizio di un sistema FOLLE ..
che io definisco
mafio-fascio-sovietico-fantozziano
tagliate la spesa pubblica INUTILE , tagliate qui..
https://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/16/dai-consulenti-ai-portaborse-piu-di-un-milione-di-persone-vive-di-politica/763832/
hasta l'anticasta siempre
Giordan Brun
20 ottobre 2019 alle ore 11:58Conte ora ha un solo obiettivo : far fuori il moV( colpendo i suoi elettori piccoli imprenditori) a vantaggio del suo partito cosiddetto democraticoohohohoh
IVALDO BERGAMASCHI
20 ottobre 2019 alle ore 11:48Io credo che sia venuto il momento di votare una rappresentanza allargata alla guida del movimento ,adesso altro ultimatum di di Maio "senza il M5S non ce il governo ,no ultimatum me o nervosismo" sembra di esserci sostituti al capitone ma almeno per 10 mesi abbiamo governato,Parlamoci chiaro Di Maio non voleva questo governo adesso e chiarissimo dopo 14 mesi che ha dimezzato il voto e non ha iniziato CONTE ma lo stesso DI MAIO sconfessando la manovra con le richieste postume ma il M5S non era al c.d.m. quando hanno fino alle 5 del mattino ,sembra che stia prendendo il peggio delle vecchia politica per la visibilità personale.
Giordan Brun
20 ottobre 2019 alle ore 11:51Oppure te ne vai tu al pd del suo vero segretario Conte...non ne sentiremo la mancanza
IVALDO BERGAMASCHI
20 ottobre 2019 alle ore 12:01Giordan brun far passare da deficenti i ministri del M5S CHE ERANO NEL CONSIGLIO DEI MINISTRI TI SEMBRA NORMALE oppure fare il gioco di Renzi pd e company
IVALDO BERGAMASCHI
20 ottobre 2019 alle ore 12:08Così e stato delegittimato Toninelli lasciato solo difeso da CONTE dalle varie prese in giro di tutti mentre lavorava alla disgrazia di Genova portando in un anno alla ricostruzione del ponte
Salvatore Messina
20 ottobre 2019 alle ore 11:50A volte mi chiedo ,è mai possibile che ogni giorno deve esserci una dichiarazione su giornali e TV. Non potete fare le riunioni discutere fino all' ultimo e poi presentarvi insieme e dire quello che veramente vera fatto. Diversamente non fatte che alimentare e dare benzina a chi vive di polemiche. In primis giornali e TV che non aspettino altro per giustificare i loro talk show senza parlare dei politici repressi che vogliono apparire in TV e sui giornali. Il silenzio è oro..... La parola... .
GioBar
20 ottobre 2019 alle ore 11:52Per Maria D: mollare mai ? Quando hai contro il sistema ti fanno passare per complice degli evasori fiscali e molti ci credono ! Perché mai dopo aver fatto anche cose buone saremmo precipitati nei sondaggi allora !? Da oggi i media spingeranno non solo per Matteo 1 ma anche per Matteo 2 ! Dove prendono i soldi i Matteo ? Perché concedere la TV ad un Matteo con il 3% ? Perché provare a mettere il Movimento contro Conte ?
Per cambiare una legge basta una maggioranza. Una volta che hai distrutto l'unica speranza del Paese tu hai risolto il problema per decenni! Rammentiamo….Matteo 1 e Matteo 2! Sono solo due puntate di uno stesso programma ! Disinnescare il Movimento ! Da questo i silenzi e il malumore di Di Battista !
Maria D
20 ottobre 2019 alle ore 16:38GioBar
nessuno ci accomuna agli evasori, anzi. Poi, da quando in qua comandano i sondaggi? Che i due Matteo siano facce della stessa medaglia lo so da sempre. Come so da sempre che Di Maio sa tenere in sella il MoVimento 5 Stelle e sa schivare le imboscate del sistema per disarcionarlo dal cavallo. Vince chi sa resistere.
GioBar
20 ottobre 2019 alle ore 11:54E quando si parla di carcere per gli evasori e si parla di soglia di punibilità si dice che chi sta sopra, dal barista al capitano d'industria, va in galera e ci resta per tutta la pena!!!
GioBar
20 ottobre 2019 alle ore 11:57E non dimentichiamo che Renzi può far cadere il Governo quando vuole ! E lo farà quando sarà sicuro dai sondaggi di superare la soglia prevista. Nel frattempo prima, durante e dopo dirà di tutto per distinguersi da noi e il PD e cercherà di delegittimare il Governo. Renzi è pronto per il centro-destra, non dimentichiamolo!
Franca
20 ottobre 2019 alle ore 11:58Basta con queste rimostranze Di Maio.
Il M5S non è tua proprietà !!!
Adesso per visibilità ti scontri sulla manovra dopo che hai dato il via libera ?.
E no !! Gli italiani sono pazienti , non cretini ..
E ' ora di avere quel comitato di rappresentanza allargata , che si relazioni con a stampa, le tv, i media , non il ministro degli Esteri .
Dovrebbe fare altro Di Maio .
Questo MoVimento sta scoppiando , o si prendano le necessarie dovute precauzioni o muore tutto il programma.
PATRIZIA V
20 ottobre 2019 alle ore 16:55Quoto alla grande questo commento.
viviana v.
20 ottobre 2019 alle ore 11:59Resta il fatto che finalmente il problema è stato messo sul tavolo europeo, mentre con Salvini era solo un fattore di propaganda elettorale. Non è con le piazze che si risolvono i problemi e questo così gigantesco che è illusorio pensare che possa essere risolto velocemente.
Se devo dire come la penso io, non credo che sarà risolto mai e non basterà certo la ripartizione, sempre se ci arriveremo, ma tra la politica di Salvini e quella di Conte c'è la differenza che passa tra lo sbraito di un piazzaiolo e la strategia di uno statista.
mario
20 ottobre 2019 alle ore 12:03Ma smettila con Salvini abbiamo capito che sei un ex pidiota comincino ha sospendere il reddito di cittadinanza a chi ha debiti con AGENZIA DELLE RISCOSSIONI E CE NE SONO TANTISSIMI ANCHE CON 10/CONTROLLINO MILA EURO DI DEBITO . Il governo durera' fino a primavera e poi si votera' ,vediamo come andra' a finire.
federico_2
20 ottobre 2019 alle ore 22:58Resta il fatto
che la distribuzione non si farà mai ...
che con Salvini gli sbarchi si stavano azzerando ..,
che adesso con i porti aperti ricominceranno gli arrivi a go-go
che più arrivi = più morti in mare
che più immigrati si vedranno per le strade più perderemo voti
che a te bastano gli annunci di propaganda per credere che i problemi siano risolti
zato nero
21 ottobre 2019 alle ore 10:52Salivini è un CAGASOTTO , che non se l'è sentita di affrontare una finanziaria con i 5Stelle ..
chi non l'ha capito , o è in malafede ..
o è molto ingenuo
G Mazz
20 ottobre 2019 alle ore 12:00Anche io voglio fare una richiesta. Perché non viene pubblicizzata l'emissione del Btpitalia che rende lo 0,60%+inflazione. Se i cittadini lo prendono si svincolato dalle banche. Lo Stato si finanzia e lo spread scende. Se scende si risparmiano interessi e si recuperano fondi per la Manovra. Quindi italiani comperate Titoli di stato italiani e avremo tutti grandi vantaggi. G. Mazz.
Alessandro Albanese
20 ottobre 2019 alle ore 12:05Se poi fosse possibile stamparli fisicamente i titoli, renderli nominativi e conservarli a casa ci si svincolerebbe anche dai conti titoli presso gli istituti di credito e diventerebbero uno strumento di risparmio alla portata di tutti.
zato nero
20 ottobre 2019 alle ore 12:19come fai a fidarti di uno stato che ha "IL CAMBIALONE" come spada di damocle ..
sono dieci anni dove il cambialone aumenta (clausole di salvaguardia)
mai una volta che si parli di EFFICENTAMENTO DELLO STATO ,TAGLI ALLA SPESA INUTILE !!
i 300 parlamentari/senatori tagliati sono ACQUA FRESCA (meglio che niente) ..
quando si stima che più di un milione di persone vive direttamente o indirettamente di politica ..
Questo paesse è in bancarotta , dal governo Monti, ma la casta non ammetterà mai che bisogna tagliare la CASTA per salvare il paese ..
bisognerebbe mandare a casa ALMENO un 20% del milione di persone che vive di politica ..
LA POLITICA NON PUO' DARE SOLUZIONE AI PROBLEMI DEGLI ITALIANI ..
LA POLITICA E' IL PROBLEMA !!
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hasta l'anticasta siempre
federico_2
20 ottobre 2019 alle ore 22:54per zato Nero
Straquotato il problema dell' Italia sono i milioni di parassiti sociali che campano alle spalle degli Italiani che lavorano ... e come diceva Einstein
*un problema non si può risolvere dall'interno di quel sistema che il problema lo ha creato*
La nostra rovina sono i partiti ed i politicanti di professione ... la kasta non si farà mai togliere i privilegi ... per questo ci vuole la Democrazia Diretta ... ilpopolo dice al governo cosa fare ... ed il governo lo fa.
Giordan Brun
20 ottobre 2019 alle ore 12:07Ormai e' chiaro che Conte sia il futuro del pd( lo ha detto Zinga stesso) Ora il moV deve scegliere se schierarsi con lui e le elite o con i piccoli imprenditori e il popolo.Se andiamo al voto difendendolo il popolo ci premiera', se no sara' l' ineluttabile crollo......
G. C.
20 ottobre 2019 alle ore 12:12Ma queste vaccate te le studi, oppure le sogni di notte e poi vieni a scriverle di getto??
alberto gori
20 ottobre 2019 alle ore 13:06I piccoli imprenditori e il popolo non sono esattamente la stessa cosa, Difendere il popolo non si fa difendendo l'evasione anche se piccola.
Possiamo finalmente andare alle radici dei problemi senza criminalizzare nessuno ?
many
20 ottobre 2019 alle ore 13:22Certo per considerare Salvini e Berlusconi popolo e non élite ci vuole fantasia, o perversione! Salvini fa il politico di professione da 30 anni, la famosa casta dei politici, mai un giorno di lavoro, inchiodati ad una qualsiasi poltrona, di comune, parlamento o partito poco importa, purché si stia seduti, pagati dai contribuenti, comune come parlamento e partito visto che il suo ha sempre preso i contributi elettorali e ben altro; Berlusconi un miliardario che ha lavorato fuori e dentro il parlamento per i suoi profitti privati, lievitati grazie al ruolo politico/istituzionale! Volevate un parlamento di cittadini, il popolo, istituzioni liberate dai professionisti della politica, ma poi non potete farne a meno, accusando di professionismo chi occupa le poltrone da 14 mesi, a favore di chi le occupa ed usa pro domo sua da 60 anni! Ma ditelo che alla fine i cittadini, il popolo, schifano i propri simili, amano i più distanti da loro perché sono capaci di comandarli senza chiedere il permesso! I cittadini nelle istituzioni diventano automaticamente casta? Avete uno strano concetto di casta, probabilmente perché quella vera vi è sempre andata bene, e statene certi tornerà alla posizione di comando che le state offrendo, e non la mollera' più, occasione persa per i cittadini, lezione di vita per la casta, soddisfazione per tutti! Brindiamo!
many
20 ottobre 2019 alle ore 12:22Tempo fa ho letto che" l' evasione fiscale dell' idraulico, commerciante, ecc, in realtà non è dannosa, perché comunque i soldi sottratti vengono reimmessi nell' economia del paese, mentre la grande evasione con esportazione di capitali all' estero no". Vero. Però allora bisogna anche distinguere fra il consumismo che quindi non viene danneggiato dall' evasione dell' idraulico che comunque spenderà in consumi, e l' economia dello Stato che eroga servizi gratuiti come sanità, scuola, giustizia, ecc. 109 miliardi di euro possono non influire sul consumismo anzi semmai incentivarlo, e questo fa certamente bene alla crescita così intesa, ma minano l' economia dell' erogazione dei servizi che per le mancate risorse sarà costretta a diminuirli o a darli scadenti. Eppure chi evade i 109 miliardi usa i servizi cui sottrae risorse e poi si lamenta se non sono efficienti, ma la crescita di questa economia si esplica con l' acquisizione di risorse sufficienti tali da essere tradotte in servizi proporzionalmente efficienti, al netto degli sprechi, corruzione, storture altrettanto dannose! Pensare di rendere i servizi essenziali dei semplici consumi, privati, dove chi paga di più ha il servizio migliore può andare bene per chi ha un reddito molto alto, ma l' idraulico, poretto preso sempre come esempio, potrebbe avere una brutta sorpresa, la sua evasione spicciola non dannosa per i consumi, non sarebbe in grado, come il suo reddito, di assicurare a lui e famiglia sanità, scuola, giustizia, ecc, privata! La gratuità di certi servizi si basa su un patto sociale, chi infrange questo patto in realtà danneggia se stesso a favore di chi non ha alcun bisogno di gratuità perché ha un reddito, elevato, per pagarsi tutto! È veramente una beffa che i ceti medio bassi facciano il tifo per un'economia da ricchi senza esserlo! Le tasse si possono abbassare se nessuno evade, grandi e piccoli, altrimenti i piccoli soccombono, senza accorgersene!
Alessandro Albanese
20 ottobre 2019 alle ore 12:31Sono sempre stato convinto che quell'affermazione fosse una sciocchezza, perché vorrei capire in che modo comperarsi ad esempio un'auto tedesca con i guadagni in nero riequilibrerebbe il tutto.
Un professionista che evade l'IVA fa poi concorrenza sleale a chi invece la paga e trascina nel circolo vizioso tutti gli altri, costretti a evadere a loro volta per abbassare i prezzi al livello dei disonesti oppure a chiudere.
Aggiungi poi che secondo me il fiorire di microimprese individuali, ovviamente debolissime e soggette agli umori dell'economia più di tutte le altre è prodotto in gran parte dalla possibilità di lavorare in nero, assumere in nero o pagare fuori busta.
Pensiero ☆☆☆☆☆
20 ottobre 2019 alle ore 18:39Alessandro Albanese, io invece ho sempre pensato che punirne cento per punire l'evasore non è una gran mossa. Anzi, in questo modo si favorisce proprio chi è abile ad evadere potenziando la concorrenza sleale tra chi paga e chi evade. Fare leggi pensando a chi le aggira vuol dire non capire come gira il mondo. Il detto "fatta la legge trovato l'inganno" è sempre valido, ma se l'inganno da parte di chi la dovrebbe rispettare ci sarà sempre, non è coretto punire chi con impegno si attiene alle regole. Perseguire l'illecito è compito della giustizia non dell'economia.
federico_2
20 ottobre 2019 alle ore 22:46Un discorso teoricamente corretto ma non realistico.
Il problema Italiano è che ...a fianco di imprese sane di una certa dimenssione ... ce ne sono centinaia di migliaia che sopravvivono a malapena ...non si possono applicare le stesse regole a tutti.
La strategia della Flat Tax era giusta ... diminuire il carico fiscale gradualmente in mdo da recuperrare gran parte della evasione *cattiva* ... quella di chi evade molto ... perchè pagherebbe molto di tasse.
Intanto ridurre la VERGOGNOSA SPESA INUTILE di questo stato pieno di *parassiti sociali*
Infine rivedere questo sistema fiscale borbonico di migliaia di tasse ... i cui proventi non si sa dove vanno a finire ... e non ci sono mai i soldi che servono.
gianluca free
20 ottobre 2019 alle ore 13:00BRAVISSIMO!!!!!!
FONDAMENTALE!
e io sono piccola partita IVA beneficiaria del 15%
è sempre stata battaglia del Movimento quella per le PMI che sono il tessuto sociale e la spinta del paese.
sacrosanto non buttare via quanto fatto di positivo con il precedente partner di governo.
sacrosanto non bistrattare il popolo italiano lavoratore con provvedimenti vai e vieni.
sacrosanto non piegarsi alle richieste comuniste/pro-Multinazionali-e-Grandi-Gruppi (come vecchia gestione Renzi/Gentiloni) del PD.
Grazie Di Maio, Grazie M5S.
NON CEDETE.
Angelo
20 ottobre 2019 alle ore 13:02Credo che il M5S voglia, ed abbia sempre voluto, che le tasse vengano pagate da tutti i cittadini rispettando una certa gradualità a seconda dell'entità dell'evasione perpetrata.
Certamente quando si parla di "carcere per gli evasori" ci si riferisce a quelle persone che hanno evaso molto, tanto da incidere pesantemente sul bilancio dello stato. Infatti si è scelto di mettere la soglia di 50.000 Euro di evasione perchè scatti la sanzione carceraria.
Ora, fare l'occhiolino a tizio o caio dando segni di rassicurazione, non va bene. La legge va fatta in un "UNICO RESPIRO" senza neanche dare l'impressione che si combatta contro alcuni risparmiando altri.
Ciò è fondamentale perchè si mantenga fede all'identità specifica del Movimento e non importa se alcuni voti non arriveranno, alla fine, veramente alla fine, si raccoglieranno i frutti.
Coerenza non coincide con faziosità.
Se poi si vuole superare il problema delle commesse bancarie per i piccoli commercianti e artigiani che hanno un basso giro d'affari, la soluzione migliore è quella di mettere una soglia entro la quale le spese bancarie verranno addebitate all'erario, superata tale soglia sarà l'esercente o l'artigiano a pagare.
Il costo di tale manovra verrà assorbito abbondantemente recuperato dalla riduzione dell'evasione.
...W. M5S...
Mauro Ferrando
20 ottobre 2019 alle ore 13:03Vado subito al sodo:
- Punto base x la grande evasione: scoperchiare i TRUST e PARADISI FISCALI (tutto il resto è poca roba)
Stando nelle piccole cose, ma di principio, basta con gli scaloni: chi è grande evasore? 10.000, 50.000, 100.000 150.000... E possibile che tra grande e piccolo evasore ci possa passare la differenza di un euro? 99.999 piccolo, 100.000 grande!
Occorre colpire TUTTA l'EVASIONE, con la proporzionalità del caso.
- Per commissioni POS parlate con POSTE e piuttosto si usi il cashback fiscale, ma ANDARE DRITTI COME TRENI. Piuttosto si sfrutti POS x ELIMINARE ADEMPIMENTI FISCALI alle piccole partite iva, farete loro un grande favore, che premierà ancor più quelli onesti (che oggi si sobbarcano degli oneri di tutte le procedure)!
- Perchè associare i giovani alla flat tax? Un tempo c'era saggia norma che accompagnava le NUOVE AZIENDE nei primi anni riducendo oneri contabili e fiscali, oggi c'è solo una disuguaglianza fiscale, che ancora una volta può dipendere da un euro in più o in meno. E così oggi abbiamo studi di vecchi professionisti che si ripartiscono il fatturato onde rimanere tutti a 59.990 euro annui.
Inoltre, il cambiamento potrebbe o dovrebbe essere progressivo per i prossimi anni.
CONTINUIAMO CON MESSAGGI CHIARI SENZA SOTTINTESI, come è sempre stata nostra abitudine.
Effe Erre
20 ottobre 2019 alle ore 13:04Caro Di Maio, anzichè sfruttare l'effetto Conte, imponendo con forza, senza se e senza ma il tema dell’evasione fiscale, ti allinei a Salvini e Renzi nel difendere artigiani e commercianti, nella vana speranza di recimolare qualche voto fra queste categorie. Ma ti sbagli di grosso. Ricordati che la gente vota sempre l'originale non la fotocopia.
Inoltre mi dispiace deluderti ma le categorie che tu difendi non sono dei Santi, ma rappresentano circa il 75% dell'evasione fiscale e contributiva in Italia contro un 25% circa della grande evasione. Pertanto, e concludo, se vuoi veramente combattere l'evasione devi: 1) Abolire completamente l'uso del contanti - altro che 1000 o 2000 €-; 2) Abrogare le S.r.l. (Società a responsabilità limitata); 3) Vietare o, comunque, aumentare di almeno venti-trenta volte le imposte dovute da società operanti in Italia, ma costituite in paradisi fiscali; 4) Rivedere le detrazioni per le aziende: -bene le detrazioni per mezzi di lavoro, male le detrazioni per SUV extralusso e Ferrari (questi non sono mezzi di lavoro, ma capricci di molti imprenditori a spese dei contribuenti e non a spese loro.); QUESTO DEVI FARE NON RINCORRRE SALVINI E RENZI.
pietro casula
20 ottobre 2019 alle ore 15:55complimenti, condivido.
PATRIZIA V
20 ottobre 2019 alle ore 16:54Quoto alla grande questo commento
Pensiero ☆☆☆☆☆
20 ottobre 2019 alle ore 18:10Effe Erre, non per difendere l'evasione fiscale che va sempre condannata ma i piccoli commercianti e professionisti si creano un paracadute tramite l'evasione nel tentativo di sopravvivere al rischio d'impresa mentre invece i grandi evasori delle regioni nel nord Italia (vedi percentuali di capitali scudati negli anni passati) drenano all'economia del Paese risorse che non servono come garanzia sulla propria attività (perché riciclare un grande capitale e molto più difficile che riciclare l'importo dell'affitto di un negozio per qualche mese e continuare a pagare i dipendenti anche in un periodo di difficoltà).
E tu vorresti pure eliminare le SRL? E magari lasciare che le società di capitali siano tutte SPA? Probabilmente hai una fiducia cieca per il "nostro" sistema bancario ma prima di etichettare come evasori coloro che vogliono, tramite il contante, tutelare se stessi e la loro famiglia nel caso dell'ennesima truffa bancaria, ti conviene chiederti se a chi la pensa come te non si addica invece l'aggettivo "ingenuo".
federico_2
20 ottobre 2019 alle ore 22:271
Tu sei del tutto fuori di testa ... la Srl è un tipo di società che esiste in tutto il mondo ... senza Srl il numero di nuove piccole società in partenza si riduce a ZERO ...ma sei scemo ?
Poi dove trova lavoro la gente ?
2
Le società operanti in Italia con sede nei paradisi fiscali operano in virtù di leggi internazionali ... e la Guardia di Finanza le segue attentmente ... ma se seguono le leggi non si può fare niente salvo modificare quelle leggi ... e la cosa richiede il permesso della gtande finanza ... ciao core dicono a Roma.
3
Le deduzioni per auto aziendali sono quasi a zero ... in pratica si può dedurre pochissimo ... una volta potevi deurre il 33% delle spese relative ad una auto del costo massimo di 15.000 euro ... adesso non so.
Se compri una Ferrari non deduci quasi niente e ci paghi sopra le tasse come fosse un utile.
Tu devi essere uno che di fisco e bilanci aziendali non sai niente ... evita di sparare fantasie basate sul nulla ... fai solo confusione.
cyrana4ever
21 ottobre 2019 alle ore 19:32quoto tutto tranne l'eliminazione delle SRL, concetto quanto meno "bizzarro"... e comunque inattuabile
Tutti frutti
20 ottobre 2019 alle ore 13:08Di Maio non fermarti!!
Siamo circondati da DELINQUENTI!! Il carcere perni GRANDI EVASORI è il minimo che si possa fare!
Di pubblicamente che quelle forze che non approvano una tale legge sono loro i TRADITORI DELLA NAZIONE!!
LA MAFIA NELLE ISTITUZIONI!!!!!
REMEMBER:
4 MAFIE DENTRO E FUORI AL PARLAMENTO!!!!!!
Luigi Coppi
20 ottobre 2019 alle ore 13:08Buongiorno, bene il confronto, si chiami vertice o altro, è un modo per migliorarsi di continuo.
Sui 3 punti:
-1 - carcere per evasione > 100K€/anno => se i 100K sono un simbolo che divide (per alcuni) l'evasione grande, probabilmente considerata più dannosa per la società, dalla piccola, considerata meno dannosa, allora andrebbero contati almeno nell'arco di X anni (10?), altrimenti si incorrerebbe e nel paradosso di considerare molto diverse un'evasione di 100K e 2 da 50K, magari compiute a dicembre e a gennaio
-2-il POS non è una tassa, ma un servizio (soldi sicuri sul conto). Se però ne d'obbligo l'utilizzo, è ragionevole corrispondere un supporto. Un esempio potrebbe essere restituire ai commercianti/artigiani un credito d'imposta pari ai costi per POS che nei prossimi anni avranno in più rispetto al 2019
-3- bene p. iva al 15%, ma soprattutto non reintroducete le scritture contabili, vero fardello per piccoli operatori economici e occulto obbligo dii ricorrere al commercialista, una tassa mascherata, purtroppo.
Buon vertice!
Tommy Pal
20 ottobre 2019 alle ore 14:58I soldi sono uno strumento pubblico.
Siamo passati dalle lire della Banca d'Italia agli euro della BCE ma adesso, con l'obbligo di far passare ogni transazione attraverso un POS, ci affidiamo a servizi privati che sono opachi e che ovviamente si pagano. Perché non creare una rete pubblica?
C'era una volta il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni, quando le telecomunicazioni erano solo telefoni, ora le telecomunicazioni sono più importanti delle strade, sono l'equivalente degli acquedotti. Non puoi avere l'acqua pubblica se l'acquedotto è gestito da un privato e vale lo stesso per i soldi. Il POS è come il rubinetto.
Invece di assumere migliaia di "navigator" che non sapranno a quali lavori indirizzare i disoccupati si poteva creare una rete pubblica per le telecomunicazioni. Migliaia di giovani avrebbero un lavoro lavoro vero, qualificante, per fornire servizi sicuri alle pubbliche amministrazioni che smetterebbero di dover pagare le concessioni di copyright ai giganti americani del web. Quella stessa rete statale potrebbe gestire i POS per i pagamenti oltre che l'anagrafe tributaria, quella sanitaria, quella giudiziaria ecc. e potrebbe anche fornire una casella PEC a ogni cittadino.
Occorre cominciare a volgere le potenzialità della rivoluzione digitale a favore della collettività e non solo a favore di profitti privati. Semplicità e sicurezza al posto delle complicazioni artificiose che ci costringono continuamente a costosi aggiornamenti, a rinnovare strumenti e concessioni restando sempre sotto ricatto e col rischio di back doors.
La Rete telematica dev'essere inserita tra i "beni comuni".
Carusopaolo1950@gmail.com
20 ottobre 2019 alle ore 15:36L'evasione piccola o grande che sia e' sempre un reato e va colpito con pene certe, con il carcere e con il recupero delle ricchezze maggiorate in relazione al numero degli anni evasi. Inoltre per quanto riguarda la piccola evasione ormai diffusa capillarmente in seno alla societa' e che costituisce un malcostume anch'esso divoratore di risorse economiche ingenti oltre alla detassazione del poss e il pagamento obbligatorio mediante carta di credito, si potrebbe, come negli stati uniti d'America, favorire lo scarico degli scontrini da parte del consumatore nella dichiarazione dei redditi, così da evitare comportamenti scorretti dei soliti furbi. Ricordiamoci inoltre che l'evasione e la corruzione rappresentano entrambe la faccia sporca della stessa medaglia. Paolo Caruso
Bruno fiumicelli
20 ottobre 2019 alle ore 18:33Quindi gigino e dibba che sono soci di ditte che fanno lavoro nero, evasione fiscale e frodano fornitori come ci dovremmo comportare?
Maria D
20 ottobre 2019 alle ore 19:35Denunci, fiumicelli, denunci, lei sa, lei conosce nomi, cognomi, indirizzi, sedi legali e fiscali, denunci ...
Bruno fiumicelli
20 ottobre 2019 alle ore 23:11Mi sembrerebbe giusto, lei continui a fare propaganda coi suoi 50posts giornalieri 7/7 h24.... Spero la casaleggio associati sia generosa :)
Maria D
21 ottobre 2019 alle ore 07:37Sig. fiumicelli,
noto con disappunto che non sa contare. I miei post non sono giornalieri e mai nella quantità che Lei mi attribuisce. Forse mi scambia con Maria D. (con il punto), più prolifica e più combattiva verso i troll.
gen52
21 ottobre 2019 alle ore 22:14questo bruno fiumicelli è sicuramente uno dei coglioni che lavorano per salvini o la cazzara nera
se poi non lavora per loro è soltanto coglione
dancik6810
20 ottobre 2019 alle ore 16:35Vedo con piacere che la maggior parte degli interventi puntano sul non avere tentennamenti nella lotta contro l'evasione fiscale sia grande che piccola e del resto come potrebbe essere diverso tra sostenitori del M5S che ha tra i suoi principi fondativi la legalità !!?! Essendo un lavoratore dipendente da tanti anni sono davvero stanco di vedere categorie che non contribuiscono affatto alla sostenibilità sociale e anzi si avvalgono delle loro posizioni di forza per fare pressione affinchè le cose non cambino. La coscienza civica probabilmente sta maturando ma è ora di vedere cose concrete, specialmente in periodi di recessione come questo in cui posti sicuri non ce ne sono praticamente più e anche i dipendenti hanno la propria attività perennemente a rischio. Poi sicuramente qualcosa sulle commissioni bancarie va cambiato (del resto anche le banche stanno ventilando la possibilità di interessi passivi sui conti bancari) per non creare oneri aggiuntivi, dato che comunque l'aumentare delle operazioni elettroniche porterà senz'altro qualche ricavo alle banche. Quindi forza Conte che si sta dimostrando il più coerente ai principi di Movimento.
PATRIZIA V
20 ottobre 2019 alle ore 17:08Per quanto riguarda la manovra io sostengo il Premier Giuseppe Conte, dal momento che la manovra è stata approvata è deliberata dai ministri di tutte le forze politiche, anche del M5S. Non sono per niente d’accordo con l’uscita alla salvino di Luigi Di Maio nei confronti del Premier Conte.
gen52
21 ottobre 2019 alle ore 20:29La penso esattamente come te
io ho sempre difeso e sostenuto dimaio, ma se dimaio ora si comporta in questo modo NON LO DIFENDO PIù
se vuole stare con gli evasori si candidi con la lega, tanto con noi è al secondo mandato
PATRIZIA V
20 ottobre 2019 alle ore 17:23Roma, 20 ott. (Adnkronos) – “Credo in uno scambio che debba essere costruttivo e sereno tra i partner di governo e ho piena fiducia nella sensibilità e nelle capacità del nostro presidente Conte per l’impegno che ha manifestato finora. Sono convinto che un chiarimento tra le varie forze non potrà che riallinearci nella giusta direzione”. Lo ha detto il vicepresidente del Parlamento Europeo Fabio Massimo Castaldo, di M5S .
PATRIZIA V
20 ottobre 2019 alle ore 17:26Grandissima stima al vicepresidente del Parlamento Europeo Fabio Massimo Castaldo, di M5S.
Stefano
20 ottobre 2019 alle ore 17:27Due domande. Perche arrivate' a questo punto di manovra per puntare i piedi, dov'eravate quando si decidevano i termini? Mi auguro non si arrivi ai battibecchi continui che c'erano con Salvini. Poi, dov'è finito il progetto di reinserire la scala mobile?
Pensiero ☆☆☆☆☆
20 ottobre 2019 alle ore 18:22Un anno fa il Cazzaro Verde inserì il classico scudo fiscale all'interno della manovra finanziaria. Conte non fece nulla pe impedirlo ed il testo fu spedito al Presidente della Repubblica. Prima che il testo arrivasse al Presidente, Di Maio sputtano a Porta A Porta il partner di governo ma non lo attaccò direttamente, disse che erano stati i tecnici degli uffici di presidenza a modificare il testo inserendo lo scudo. Il Cazzaro Verde invece che seguire DI Maio e arrabbiarsi anch'egli rispose ai giornalisti: allora leviamo anche il condono per le case dei terremotati di Ischia. Insomma, un genio, un'ammissione di colpa fenomenale, tipica del Cazzaro Verde appunto.
A quanto pare, come un anno fa, a Conte è "sfuggito" qualcosa sotto il naso e ripete che tutti erano d'accordo con il testo licenziato dal Consiglio dei Ministri e non si è mai opposto al condono per i grandi evasoti che i leghisti avevano inserito nella manovra.
Dunque, alla luce di questi fatti ormai storici, la domanda oggi dovrebbe essere, dov'era il garante del patto di governo Conte quando provvedimenti contrari all'azione politica del M5S venivano inseriti nel testo della manovra da presentare in UE?
Luca
20 ottobre 2019 alle ore 18:23.....e l'art 18 , e lavorare meno lavorare tutti...
federico_2
20 ottobre 2019 alle ore 22:15LA SCALA MOBILE ?
per fare ripartire l' inflazione ... corri subito da uno psichiatra ...
Stefano
20 ottobre 2019 alle ore 17:30Hai ragione, inizio pure io a stufarmi di questo atteggiamento di dire le cose che non vanno ai giornali, anzi che all'interessato.
monte
20 ottobre 2019 alle ore 17:40Impuntarsi ora può dare gravi conseguenze. conviene attuare un criterio di gradualità. Conte è diventato importante. se le promesse fatte ai PIM e partite iva erano di tregua fiscale capisco. si perderebbero sicuramente voti. non dimentichiamo che le destre sono "favorevoli" all'evasione. Tuttavia l'anima del M5S è radicalmente contro l'evasione. la somma dell'evasioni dei piccoli fa' un grosso buco. Pertanto occorre evitare lo scontro verso il pd, altrimenti nuove elezioni e vinceranno quelle maledette destre (lega fascisti e il vecchio).
Capito. occorre determinazione con l'opportuna gradualità. I piccoli evasori provvedano e si preparino a pagare la loro quota in tempi ragionevoli e con nuovi vantaggi.
gen52
21 ottobre 2019 alle ore 20:27Dici che le destre sono favorevoli all'evasione
il movimento dovrebbe essere contrario all'evasione ma dimaio, il nostro capo politico, contesta il PDC Conte che vuole (FINALMENTE un pdc perbene) combattere veramente l'evasione.
Dimaio forse lo fa per paura di perdere consenso, ma io sinceramente come attivista del M5S mi vergogno se tra di noi ci sono degli evasori fiscali per cui perdere quel tipo di consenso che dimaio vuole è una medaglia
Sergio
20 ottobre 2019 alle ore 17:49Il rischio di impresa è altissimo , tanto che la mia ha toccato il fondo e si chiude , lasciandoci sul lastrico.
Non avendo nessuna tutela è così dopo 20 anni si chiude
Pensiero ☆☆☆☆☆
20 ottobre 2019 alle ore 18:27E pensa che qua nei commenti qualcuno proponeva di eliminare le SRL, praticamente l'ignoranza alla tastiera.
Gnaro
20 ottobre 2019 alle ore 22:04Questi qui non sanno cosa vuol dire lavorare, Sergio. Questi sono per il reddito di nullafacenza, per il parassitismo piddino, per l'assistenzialismo al sud. Il tutto coi tuoi soldi di imprenditore.
federico_2
20 ottobre 2019 alle ore 22:13Chi era lo scemo che voleva eliminare le SRL ?
Qui la maggior parte dei duri e puri sono impiegati pubblici che rosicano ... pensando che fare impresa significhi portare i milioni di nascosto in Svizzera ... pazienza ... prima o poi lo capiranno anche loro cosa vuol dire lavorare ... e per molti rischiare la casa .
Sergio ... in che settore lavoravi ?
Luca
20 ottobre 2019 alle ore 18:20Io sono un lavoratore dipendente e pago il 27 % di Irpef, il 9% di contributi + tasse regionali e comunali arrivo al 40% di ritenute e non posso scaricare auto e benzina che uso per andare a lavorare.Ora posso capire la flat tax al 15% per i commercianti che hanno nel fatturato il costo dei beni che rivendono . Ma DiMaio mi spiega perché un avvocato, un commercialista, un amministratore etc etc. Possono pagare il 15% di Irpef? Ammesso che la paghino. Non mi si risponda che i soggetti che ho citato guadagnano più di 65mila euro perché o si dissociano dagli studi associati o fatturano fino al limite dei 65mila e poi fanno nero.
Bruno fiumicelli
20 ottobre 2019 alle ore 18:30Parte che vanno sommati i costi inps... Minimo 4k euro /anno a salire, e usufruendo del forfettario non si scarica praticamente nulla quindi per molti non è che fosse proprio un affarone.... Il vantaggio per molti era la contabilità quasi azzerata e altre facilitazioni tipo il non essere soggetti a fatturazione elettronica che ora il buon governo vorrebbe stravolgere...
Glm
20 ottobre 2019 alle ore 21:25Scusi, ma uno che incassa 15k di imponibile all'anno come il sottoscritto, che ne deve pagare 3k di Inarcassa, 1k di spese fisse e non può detrarre nulla tranne i contributi, si rende conto che porto a casa meno di 9k all'anno? Senza ferie, senza malattia? Sono 750 euro con cui pagare tutto il resto. Na vita da nababbo e mi dovro pagare altri 300 euro tra conto corrente dedicato e POS per non usarli, dato che in 6 anni di lavoro un solo cliente mi ha chiesto se avevo il POS (su 350 fatture emesse) e il 70% mi paga con bonifici? (per me potrebbe essere anche il 100%)
Cosa pensate ancora che tutti i professionisti incassino milioni? Sapete che da quando sono state cancellate la tariffe minime siamo arrivati a scontri concorrenziali a livello da discount che hanno reso noi nuovi professionisti (siamo in 2milioni, non 200) praticamente dei pazzi che sono al limite della benefcenza. Qualche euro in meno e ci conviene passare tutti al reddito di cittadinanza, ma siccome abbiamo uan dignità preferiamo provarci e andare avanti, ma sentirci dare degli evasori perchè paragonati ai nostri colleghi di 30 anni fa propio è insostenbile.
federico_2
20 ottobre 2019 alle ore 22:10Beh qui lo devi capire ... non si può fare tutto per tutti subito ... ci sono un sacco di partite IVA che sputano sangue per arrivare alla fine del mese.
Che poi tu ti inkaxxi per gli avvocati ti dò ragione ... non ne ho visto uno ( forse ce ne sono ) che denunci tutto quello che incassa ... ma il piano era partire con il 15% con le partite IVA ed estendere a tutti in qualche anno.
Luca
20 ottobre 2019 alle ore 23:50Gim.
Lei è pressapoco nelle condizioni di un lavoratore dipendente con il suo stesso imponibile. Ma combattere l'evasione a tutti i livelli è l'unico modo per tagliare le tasse a partire dai redditi più bassi e dare un vero reddito di cittadinanza modello Finlandia. Il pagamento elettronico, azzerate le commissioni , è secondo me la via giusta.
Ivan Guarino
20 ottobre 2019 alle ore 19:17Complimenti ragazzi, è una lotta dura ma bisogna mantenere la barra dritta ,e continuare a credere nel nostro grande movimento!!!!!
Franco Nicolini
20 ottobre 2019 alle ore 20:15Di Maio domani cerca di trovare un punto di intesa che non deve essere una resa ma una intesa ....fare cadere il governo ora sarebbe una pazzia
Luigi Marengo
20 ottobre 2019 alle ore 20:31DiMaio ....non mollare le brache...troppe volte l'hai data vinta agli alleati PER QUIETO VIVERE. Non credere che la partita sia così facile per loro. Anche se rovesci il tavolo puoi sempre proporre un governo di minoranza ......e alle vostre sensate proposte si vedrà veramente chi vuole IL BENE DEGLI ITALIANI. Non stanno tutti minacciandoti: Chi ci stà ci stà? Provaci Luigi!!!
Gnaro
20 ottobre 2019 alle ore 22:02Far cadere il governo adesso è l'unica soluzione per eliminare Renzi adesso che è debole. Più aspettate e più diventerà forte e organizzato. Saranno cazzi vostri. Ma la colpa è solamente di Di Maio e Grillo.
federico_2
20 ottobre 2019 alle ore 22:05D'accordo con Marengo ... sarebbe una figata ... il Movimento propone una legge che piace agli Italiani ... e sta a vedere chi vota contro ... per scriverlo sui giornali il giorno dopo.
Sarebbe proprio una figata ...per questo Mattarella non ve lo lascerà mai fare ... chi la sente poi la Merkel ?
Daniele Montanari
20 ottobre 2019 alle ore 20:16Egr. Onorevole Di Maio, sono stanco della sua incolpevole ignoranza, mi spiace ma non voterò mai più il M5S se sarà ancora
Lei a gestirlo perché lei è un incompetente.
cyrana4ever
21 ottobre 2019 alle ore 19:26siamo in tanti a pensarlo e a scriverlo, ma che gli importa? A dimaio importa solo nutrire il suo ego e mi domando come faccia a guardarsi allo specchio alla mattina dopo aver fatto tante cazzate e dimezzato i voti: un vero leader si dimette!
Fabiana
20 ottobre 2019 alle ore 20:35Assolutamente soddisfatta e d'accordo su tutte le vostre richieste continuate cosi. Un unica cosa dovete spiegare meglio anche in tv... Quello che fate.. Perché la gente guarda e ascolta i telegiornali e purtroppo non fanno molta propaganda su di Voi...
Fabrizio Cappella
20 ottobre 2019 alle ore 20:36Questo è un commento solo per la piattaforma, vengo puntualmente bannato e ora avete fatto in modo che devo sempre scrivere i miei dati. Sono contento, vuol dire che le mie modeste analisi politiche, sempre molto pacate, sono giuste. Ho votato per due volte per il Movimento 5 stelle, sono anche stato iscritto, quindi non sono un troll, certo sono uno che non voterà mai più per voi. Andate avanti così, avete regalato l’antisistema a Salvini, sarete ridotti al lumicino, soprattutto se si andrà a votare con la riduzione, ma non credo. Non vi preoccupate non scriverò più, solo quando succederà qualcosa di eclatante, forse.
Luigi Marengo
20 ottobre 2019 alle ore 21:25Fabrizio......non te la prendere.....non dire mai più....quante volte l'abbiamo detto|!Anche io sono stato affascinato da questo movimento(alla mia età-75- e il Grillo sparlante mi vuole togliere il voto). Ma dove ci giriamo? Ho ancora speranza che non cedano per" quieto vivere",perchè blanditi da sozzi marpioni della politica e tirino fuori gli attributi.Esaminiamoli: sono volenterosi,centrano i problemacci italici,non accettano mele marce,non si lasciano corrompere,rinunciano a parte dei loro emolumenti a favore di piccole imprese..... Li vedo come "nipoti" un pò ingenui....ma sono speranzoso che matureranno se non frequenteranno più cattive compagnie come oggi.... e toglieranno il vincolo dei 2 mandati.
Fabio T
20 ottobre 2019 alle ore 21:10Di Maio non deve rompere le scatole all'elevato al governo. Le critiche a tradimento lasciatele al Matteo 2, quello del 2%.
ANDREA CORRADO
20 ottobre 2019 alle ore 23:28Purtroppo sta accadendo quello che temevo, una manovra imposta dal PD e dai suoi poteri forti. Renzi è solo in diversivo. Noi piccoli imprenditore continuamo a venir spremuti. I veri evasori possono stare tranquilli con questa manovra. Per non parlare degli affari delle banche sui pagamenti elettronici. Non dimentichiamo poi gli F35. Che state facendo??? Con la. Lega almeno si contava qualche cosa. Sveglia o a mai più
gen52
21 ottobre 2019 alle ore 08:06Non esistono VERI e FINTI evasori
esistono evasori fiscali che dal primo all'ultimo violano la legge
Che poi le sanzioni debbano essere graduali è giusto
La tua logica è come quella di chi supera i limiti di velocità con una utilitaria e si incazza perchè le multe devono essere fatte solo alle auto di lusso che fanno i 200 all'ora, alle Ferrari e alle Porsche, chi fa solo i 140 km orari lo fa per bisogno, per arrivare a casa in orario.
CHI EVADE POCO RUBA COME CHI EVADE TANTO
Angelo
21 ottobre 2019 alle ore 11:56OVVERO chi evade poco ruba poco, chi evade tanto ruba tanto.
Adriano57cinque
21 ottobre 2019 alle ore 03:52L’evasione è una conseguenza della tassazione troppo alta. Prima bisogna abbassare le tasse e solo dopo si può percorrere una strada seria alla lotta all’evasione. Fare il contrario è solo un suicidio per le aziende che già stanno sull’orlo del precipizio. Queste sono le tappe da rispettare nella sequenza: se veramente si vuole risolvere :
- Lotta agli sprechi del governo (questo è il costo primario che tocca abbattere prima di ogni cosa da fare)
- efficienza organizzativa dell’amministrazione (fatta seriamente),
- tassazione totale al 10%,
- seria lotta all’evasione con il carcere,
- aiuti alle imprese italiane.
Per una nuova impresa è forse una utopia andare in banca e risolvere tutto lì dentro in giornata per le scartoffie burocratiche e per i finanziamenti? Se alcuni paesi già lo fanno, perché non farlo anche noi!!!
Angelo
21 ottobre 2019 alle ore 12:03UTOPIE. E' chiaro che per abbassare la tassazione elevata occorre che paghino tutti, ovvero che l'evasione sia marginale rispetto al pil.
Non si può invertire i tempi e dire PRIMA FAMMI PAGARE MENO E POI PAGHERO' IL DOVUTO.
Massimo Celani
21 ottobre 2019 alle ore 04:29Di Maio, per favore, basta con le cazzate: https://www.la7.it/tagada/video/piercamillo-davigo-carcere-per-gli-evasori-non-e-realistico-in-italia-si-calcola-che-ci-sono-12-15-10-2019-287594
Sei sempre lo stesso. Quello dell'impeachment per Mattarella, quello della rivendicazione codina dei porti chiusi, quello di "Le navi delle ong devono essere sempre sequestrate e il comandante subito arrestato". Quello della canzoncina ripetuta all'infinito "né destra né sinistra".
Detto molto gentilmente: quando togli il disturbo?
http://bugiadri.blogspot.com/2019/07/limpegno-del-movimento-5-leghe.html
cyrana4ever
21 ottobre 2019 alle ore 19:22se non lo fa al più presto rischiamo di non entrare nemmeno in parlamento al prossimo giro. Forse dovremmo raccogliere delle firme per il "garante" che in questo momento è in altre faccende affaccendato e non garantisce una cippa
francesco
21 ottobre 2019 alle ore 08:13i balordi che approvano la manovra in consiglio dei ministri poi dicono che la manovra senza di noi non si fa..
ma in che mani siamo? incompetenti totali, paese allo sfascio
andate a FANCULO
anzi Beppe Grillo che hai seminato odio per anni nella politica italiana ora ti torna indietro con gli interessi
Beppe Grillo VAFFANCULO !
Gigi
21 ottobre 2019 alle ore 08:39Stiamo attenti a non commettere l’errore commesso con la Lega cioè lasciare al PD e soprattutto a Cazzaro Renzi le iniziative qualificanti.
Luigi Marengo
22 ottobre 2019 alle ore 01:28Gigi.... vedo con dispiacere che DiMaio è troppo propenso al QUIETO VIVERE e i due soci, resuscitati dai morti con beneplacito di Conte, lo manovrano troppo.
Roberto Turri
21 ottobre 2019 alle ore 08:46Ma scusate l'anno scorso avete votato la flattax fino a 100 euro e io avevo fatto dei progetti.
Ora mi cambiate le carte in tavola, e devo ristudiare tutta la situazione ancora, io vorrei lavorare non buttare tempo a studiare le vostre fantasie ogni anno DATE STABILITA'.....!!!!
Ma poi volete fare la lotta all'evasione e ok ci sta vale 100 miliardi...... ma della lotta agli sprechi e alle inefficienze della macchina pubblica, LA BUROCRAZIA che ne vale 230 di miliardi perchè non mettete in legge di bilancio una 15 di miliardi di semplificazione burocratica ????? SVEGLIA !!!!
Marta Buscioni
21 ottobre 2019 alle ore 09:13Io sono una dipendente pubblica, e mi rendo conto di quanto sono privilegiata, a differenza di tutti coloro che, con la loro busta paga sicura e pulitina, si lamentano di essere gli unici a pagare le tasse! E, da quello che ho potuto capire ascoltando la rassegna stampa, questa è una manovra tutta in favore di pensionati e pubblico impiego, cioè la base elettorale del PD! Intanto i lavoratori autonomi, i piccoli negozianti e i piccoli imprenditori continuano ad arrancare o a chiudere tormentati da tasse e adempimenti burocratici...mi diceva un viticoltore biodinamico della lucchesia che è costretto a dichiarare, riempiendo scartoffie, se si beve o se regala ad un amico una bottiglia del suo vino!!!
Piccolo suggerimento: perché non si prendono soldi dagli imbottigliatori di acque minerali che fanno profitti miliardari con quello che sarebbe un bene comune pagando alle Regioni cifre irrisorie di canone??? Se giustamente volete voltare pagina rispetto ad uno Stato forte coi deboli e debole coi forti, questo sarebbe da fare immediatamente!
scartabagat
21 ottobre 2019 alle ore 20:12Ma tu quanto guadagni come dipendente pubblica (siam sicuri si) sicuramente pagherai almeno il 28 o 33% certo guadagnando ben di meno di 65 mila euro l annp. Partita iva vuol dire architetti, avvocati, ingegneri
Probabilmente chi scrive fesserie come le tue nello stato fa poco o nulla e chissà come è entrato ma per favote qualcuno spieghi a giggino che architetti, avvocati e ingegneri del welfare proprio non sanno cosa farsene.
pino scott
21 ottobre 2019 alle ore 10:55Voto M5S da oltre 10 anni. Sono iscritto certificato da molto tempo. Se Di Maio intende continuare con queste cazzate sui piccoli evasori facendo la copia conforme del vecchio PD, il Movimento ha perso il mio voto e altri 5 della mia famiglia, sicuri. Forse anche qualcun altro perché non avrò più il coraggio di parlare di onestà con nessuno.
Giuseppe Leone
21 ottobre 2019 alle ore 20:40Concordo su tutto. Non è questo il movimento che abbiamo votato.
Perderà anche il nostro voto
Luigi Marengo
22 ottobre 2019 alle ore 01:21pino e Giuseppe anche io non sono d'accordo dell'alleanza coi P..idioti e il pinokkio di Rignano. Ma dove andare?
Andrea A.
21 ottobre 2019 alle ore 11:57Le tre modifiche proposte dal M5S sono più che lecite secondo me.
L’idea è quella di andare a limitare la circolazione del contante, di aumentare il numero di scontrini fatti, di punire severamente chi evade somme consistenti. E serve per recuperare miliardi di soldi evasi, quindi per garantire successivamente un abbassamento delle tasse per tutti, per potenziare il RdC, per migliorare i servizi dello Stato (es. Autostrade gratuite come in tanti paesi).
Per fare ciò:
-Il POS DEVE essere obbligatorio per tutti (commercianti, artigiani, professionisti), pena multe salate, altrimenti salta tutto. A sua volta, le commissioni sulle transazioni con carte devono essere AZZERATE o ridotte ad un minimo di 0.1-0.2%. Contemporaneamente, eliminare l’imposta di bollo sui conti correnti ed i costi per richiedere una carta di credito/debito.
-Bisogna incentivare l’uso di carte per transazioni elettroniche (tracciate), quindi vanno bene: la lotteria sugli scontrini, il cashback sulle transazioni. Sarebbe ancora meglio poter detrarre ogni tipo di spesa (anche il caffè al bar), in questa maniera, chiunque necessiterà di scontrini.
-Il carcere per i grandi evasori va inserito, con la giusta confisca per SPROPORZIONE. Tuttavia la soglia di 100.000€ è eccessivamente alta, può essere tranquillamente ridotta a 75.000€ o 50.000€.
– Il regime forfettario al 15% per le p.IVA non va toccato.
E per il prossimo anno, prossima manovra, abbassamento tasse in modo consistente:
- Irpef a partire dal 20%
- Iva al 20%
- No TAX area a 9.360€
- Abolizione acconti Irpef
flag
21 ottobre 2019 alle ore 12:47CAro andrea, solo un paio di commenti:
la favola della detrazione di ogni tipo di spesa è, appunto, una favola...e basta documentarsi un po' seriamente per trovare anche gli esempi matematici di come non funzioni...aggiungi che il nostro paese è molto più portato alla negoziazione "truffaldina" rispetto, per esempio, ai paesi del nord
la soglia di evasione a 50K€ mi può anche star bene, ma solo con un regime fiscale enormemente semplificato...qui a sbagliare si fa prestissimo
irpef e iva al 20% vanno benone, a patto che ci si renda conto che la cosa funziona diminuendio fortemente il perimetro di intervento dello stato...che cosa toglieresti dalle competenze statali?
MARIO GRAZIANI
21 ottobre 2019 alle ore 16:40Concordo con la possibilità di ampliare le detrazioni è l'unico modo per farsi fare fattura. È successo con le ristrutturazioni abitative e poiché le detrazioni sono convenienti si chiedono le fatture. Pensa te che cosa significherebbe poter detrarre il 50 60% il costo del dentista invece di patteggiare uno sconto e pagare in nero.
Luigi Marengo
22 ottobre 2019 alle ore 00:44Andrea.... buone e condivisibili riflessioni, le tue. Permettimi di dire che:1) finchè lo sconto del prestatore d'opera sarà superiore al 19% (c'è anche la franchigia da defalcare prima) il nero non morirà. 2)Finchè nella Comunità (dico Comunità) esistono paradisi fiscali come Lussemburgo, Irlanda e Olanda la guerra ai grandi evasori è praticamente persa. 3) Finchè non avremo una politica salariale e fiscale europea non si fermeranno le delocalizzazioni e i paesi deboli come l'Italia soccomberanno sotto il debito.
Tommy Pal
22 ottobre 2019 alle ore 16:35Transazioni tracciate, ok, ma da chi?
Finché non si crea una rete pubblica dotata di un controllo trasparente (democratico) non può esserci un vero tracciamento utile ai fini fiscali. Saranno tracciati (e stracciati) solo i polli.
Non fate gli ingenui come ai tempi in cui abbiamo dato le nostre autostrade ai Benetton e la nostra rete Telecom ai Colaninno.
Ci vuole in Ministero delle Poste (elettroniche) e delle Telecomunicazioni che sono ormai l'acquedotto pubblico dei soldi.
Alessandro
21 ottobre 2019 alle ore 12:59È ormai necessario un cordone sanitario attorno al prof. Conte. Ormai è passato al PD.
Luigi Marengo
22 ottobre 2019 alle ore 01:15Alessandro.... secondo me basta ,mandarlo a fare l'avvocato...per esempio del suocero!!
Sofia Maria Concetta
21 ottobre 2019 alle ore 14:21Un capo politico come Di Maio getta un'ombra negativa sul movimento..la manovra era stata approvata da tutti ..anche dai 5* ...rivendicare modifiche in un secondo tempo ..riunendo i suoi e minacciando il premier.. é da ragazzini senza sale in zucca ..solo per raccattare un po' di voti ..lo hanno capito tutti ..il M5S merita di più ..siamo passati dal 33% al 16% ..ed ora chissà dove ci posizioniamo..probabilmente sotto il PD ..Zingaretti sta dimostrando serietà...di fronte a lui Di Maio é il cazzaro di turno ..i grandi evasori in galera ..c'é da sbellicarsi ..prima devono essere scoperti ..é la solita bandierina ..
Roberto Caforio
21 ottobre 2019 alle ore 16:57Abbiamo capito che vuoi il PD, ma a noi non ce ne frega niente... di cazzari ne abbiamo visti tanti e tacciare Di Maio di cazzarismo è semplicemente ridicolo !!!
Luca
21 ottobre 2019 alle ore 15:37Non è possibile governare un paese stando in campagna elettorale permanente. C'è bisogno di serietà
Claudio Carpentieri
21 ottobre 2019 alle ore 17:55Sono fiero del movimento e di Luigi Di Maio, e sono altrettanto contento di avere un presidente del Consiglio come Conte che reputo Onesto e Competente, dopo il tradimento di Salvini abbiamo “dovuto fare” il governo con un partito a cui abbiamo tolto potere e poltrone, abbiamo la maggioranza, aspettiamo e intanto portiamo a casa il decreto dignità – Quota 100 – il reddito di cittadinanza – taglio dei parlamentari – Decreto Clima e tanto altro, non mancheranno occasioni per modificare e implementare le leggi vigenti, se riusciamo ad andare avanti con l’attuazione del programma, i consensi perduti in questo periodo (dovuto esclusivamente alla guerra mediatica a cui è sottoposto il Movimento) ce li riprenderemo con gli interessi, sono tutti pronti a farci guerra destra e sinistra, non diamogli occasione per criticarci.
La manovra è stata firmata ora bisogna andare avanti.
Ho fiducia in Voi
GRAZIE Ragazzi
Tommy Pal
22 ottobre 2019 alle ore 00:48I soldi sono uno strumento pubblico.
Siamo passati dalle lire della Banca d’Italia agli euro della BCE ma adesso, con l’obbligo di far passare ogni transazione attraverso un POS, ci affidiamo a servizi privati che sono opachi e che ovviamente si pagano. Perché non creare una rete pubblica?
C’era una volta il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni, quando le telecomunicazioni erano solo telefoni, ora le telecomunicazioni sono più importanti delle strade, sono l’equivalente degli acquedotti. Non puoi avere l’acqua pubblica se l’acquedotto è gestito da un privato e vale lo stesso per i soldi. Il POS è come il rubinetto.
Invece di assumere migliaia di “navigator” che non sapranno a quali lavori indirizzare i disoccupati si poteva creare una rete pubblica per le telecomunicazioni. Migliaia di giovani avrebbero un lavoro lavoro vero, qualificante, per fornire servizi sicuri alle pubbliche amministrazioni che smetterebbero di dover pagare le concessioni di copyright ai giganti americani del web. Quella stessa rete statale potrebbe gestire i POS per i pagamenti oltre che l’anagrafe tributaria, quella sanitaria, quella giudiziaria ecc. e potrebbe anche fornire una casella PEC a ogni cittadino.
Occorre cominciare a volgere le potenzialità della rivoluzione digitale a favore della collettività e non solo a favore di profitti privati. Semplicità e sicurezza al posto delle complicazioni artificiose che ci costringono continuamente a costosi aggiornamenti, a rinnovare strumenti e concessioni restando sempre sotto ricatto e col rischio di back doors.
La Rete telematica dev’essere inserita tra i “beni comuni”.
Caterina Rogani
22 ottobre 2019 alle ore 11:25Ottima idea! Ci vorrebbe uno statista di buon livello per poterla sviluppare.
Nicola castellini
22 ottobre 2019 alle ore 08:12Buongiorno,
bisognerebbe smetterla col dire che i piccoli commercianti evadono per necessita'...Tanti evadono somme ingenti poiche non ci sono controlli e comunque sanno che se verranno colti sul fatto non gli verra' fatto niente…
I ristoratori, i parrucchieri, i locali notturni evadono moltissimo non battendo scontrini o battendo scontrini molto piu bassi del dovuto...Tanti battono scontrini non fiscali giocando sul fatto che le persone non se ne accorgano….
Saluti
marco maurizi
22 ottobre 2019 alle ore 10:07Lascio questo commento anche se non lo leggerà nessuno
Ho sperato molto questa manovra fiscale Perché speravo che ci fosse anche qualcosa per la nostra categoria
Io sono un dipendente Rai un operaio e Guadagno €1300 al mese e per arrivare a 1700 mi devo alzare alle 3:30 del mattino e lavorare la domenica
Puntava in questa riforma fiscale per fare una vita normale ma forse per avere una vita sociale mi dovrò licenziare o trovare un escamotage per ottenere un part-time Così da avere tutte le agevolazioni che hanno le altre categorie
Vi continuerò a votare lo stesso e continuerò a credere nel Movimento 5 Stelle Perché ci sono problemi più grandi in Italia
Ma questa differenza fiscale a chi al posto fisso e chi è a partita IVA è veramente ingiusta
Grazie
FRANCO MORETTI
22 ottobre 2019 alle ore 10:28Attenzione però: la nuova norma – che impone di non usare più di 999,99 euro in contanti – non si applicherà solo agli acquisti o agli altri pagamenti. Il vincolo vale per qualsiasi trasferimento di denaro, ivi comprese le donazioni e i prestiti in denaro, a prescindere dai rapporti esistenti tra le parti. Questo significa che se, ad esempio, un padre vorrà regalare o prestare mille euro al figlio che convive con lui dovrà farlo o tramite un assegno non trasferibile o tramite bonifico. Non ci sarà possibilità insomma di usare il cash. Né saranno ammessi pagamenti frazionati nel tempo che, tuttavia, cumulativamente considerati, raggiungeranno il limite di 999,99 euro solo per eludere la somma. Ora secondo voi questa sarebbe una giusta norma? È una limitazione delle libertà individuali. COMPLIMENTI.
FRANCO MORETTI
22 ottobre 2019 alle ore 10:45Partendo da un principio che ad un cittadino non si impone (imposizioni sono da regimi totalitari) ma si insegna ad essere virtuosi con regole chiare e oneste (che mancano jn questi provvedimenti). Non dovete sbandierare un contenimento delle commissioni per i pagamenti tramite strumenti elettronici come una vittoria. Le commissioni non devono proprio esistere. Anteponete gli interessi delle banche ai cittadini o gli interessi dei cittadini agli interessi delle banche? Fate Voi. Anni fa la Barclays Bank emetteva una carta di credito con addebito su banca Italiana indicata dal Cliente. ZERO SPESE. Ne ero in possesso e la usavo quotidianamente a MIA DISCREZIONE. Per ragioni di banche (troppo bello zero spese) hanno raggruppato tutte le carte sotto un gruppo e da quel momento hanno applicato costi e spese risultato che non ho più usato carta di credito. Contenti lor signori. Caro mov5s ogni giorno che passa siete sempre più un partito di sistema che va contro gli ideali per i quali avete accresciuto il consenso e vi ha paracadutato nelle stanze del potere.
Caterina Rogani
22 ottobre 2019 alle ore 11:49Ma in Italia siamo tutti impazziti?!?
È talmente chiaro che si tratti unicamente di una nuova tassa e che la lotta all'evasione sia il messaggio illusorio per farcela digerire senza una rivoluzione popolare!
Riepilogo:
Con carta o bancomat = maggior costo che andrà a guadagno per le banche;
Con cartamoneta = maggior costo ma nuova tassa.
OGNI EURO SPESO (IN CONTANTI O NO), COSTERÀ DI PIÙ AL CITTADINO!
maziom
23 ottobre 2019 alle ore 10:00I cambiamenti al regime forfettario, tendenti a stabilire limiti più restrittivi per l'adesione, daranno come risultato l'aumento delle attività e del lavoro nero e la diminuzione di iniziative imprenditoriali.
Vincenzo Roberto ENRIQUEZ
27 ottobre 2019 alle ore 19:25MANOVRA E QUOTA 100 .Sono un pubblico dipendente prossimo pensionando dal 30.12.2019 con quota 100 con 41 anni di servizio. Vorrei ricordare a chi forse se n'è scordato che l 'Anticipo TFS dipendenti pubblici è ancora bloccato. Doveva essere emanato decreto attuativo a maggio....giugno luglio agosto settembre ottobre... ma purtroppo la campagna elettorale perpetua..evidentemente impegna e assorbe le energie di tutti i politici. Intanto io e tanti miei colleghi siamo col sedere per terra soprattutto perchè chi ha scelto come me di prendere 200 euro in meno (differenza tra stipendio e pensione con 41 anni di contributi) lo ha fatto anche perchè doveva sistemare pendenze economiche gravi. Un dipendente pubblico che presenta domanda di collocamento a riposo non può più revocarla. Quindi ditemi voi cosa devo fare. L'INPS non rilascia più nemmeno certificati attestanti l'importo del TFS, cosa che ritengo sia un diritto del lavoratore ottenerlo e presentarlo alla banca per ottenere l’anticipo della propria liquidazione ed accettare l’interesse bancario che quella banca ti offre.Non è possibile che io debba aspettare il comodo dell’Inps che deve emanare le delibere attuative e pubblicare l’elenco delle banche convenzionate che mi offrono un interesse bancario molto basso, questa è una scelta del lavoratore se aderire a questo elenco oppure accettare l’interesse che attuano in quel momento le banche, dopotutto noi abbiamo fatto la stessa cosa accettando di andare in pensione con la quota 100, potevamo andare con la legge Fornero, è stata una nostra libera scelta e questo deve essere fatto anche con il nostro certificato TFS deve essere una nostra scelta se accettare subito l’anticipo liquidazione con il rischio di avere l’interesse bancario alto oppure aspettare l’elenco delle banche convenzionate. Come può un cittadino rispettare la legge se nemmeno lo stato rispetta nemmeno le leggi che emana?
