Il nostro fondo SalvaOpere funziona! Lo riconoscono anche le imprese del settore
30 ottobre 2019 alle ore 15:29•di Patrizia Terzoni
“Attuare il Fondo SalvaOpere: una vera operazione di Sistema!”
Mi rende particolarmente orgogliosa che oggi nel corso dell’Assemblea Nazionale di Ance, l’associazione dei costruttori edili, si sia fatto riferimento a questa misura fortemente voluta dal MoVimento 5 Stelle alla quale ho lavorato in prima persona.
Tutto ciò è nato dalla mia terra, dall’ennesimo blocco nella costruzione della arteria Quadrilatero Marche-Umbra a causa della crisi dell’azienda appaltatrice, Astaldi. A causa di questa crisi, le aziende sub-appaltatrici marchigiane ed umbre non riuscivano a vedere retribuito il lavoro svolto: eppure hanno contribuito a realizzare un’opera pubblica, realizzata con fondi pubblici.
Grazie alla tenacia di questi imprenditori riuniti in comitato, siamo riusciti a far diventare legge questa importantissima proposta che ha permesso di non far fallire le aziende del territorio umbro-marchigiano certo, ma ha anche messo in sicurezza altre aziende in situazioni analoghe. Mettere a disposizione del sistema degli appalti questo fondo ha consentito e consentirà in futuro di evitare che in tutta Italia possano verificarsi situazioni simili a quelle dei sub-appaltatori di Astaldi. È accaduto, ad esempio, anche nel caso delle circa cento aziende subappaltatrici siciliane che rischiavano il fallimento a seguito della temporanea difficoltà di pagamento di CMC.
Il SalvaOpere è partito con risorse proprie del Ministero delle Infrastrutture, 45 milioni di euro, ma sarà poi finanziato costantemente con il versamento di una parte dei ribassi degli appalti pubblici dello Stato. La norma prevede l’accantonamento di una piccolissima quota, lo 0,5%, del valore del ribasso offerto dall’aggiudicatario negli appalti pubblici – oltre i 200.000 euro per i lavori e i 100.000 per i servizi – che andrà a costituire un fondo destinato ad entrare in gioco in caso di crisi dell’azienda capofila di un appalto pubblico con conseguenze sui sub-appaltatori che nel frattempo abbiano realizzato i lavori. Il Fondo infatti consente alle aziende sub-appaltatrici di vedersi rimborsato fino al 70% del credito per il lavoro svolto e non retribuito.
Questo salva il sub-appaltatore e salva anche le opere, come giustamente dice il nome del Fondo. I lavori pubblici, in virtù di questa norma, non risentiranno infatti dei problemi legati ai mancanti pagamenti e non si bloccheranno più per questo, come troppo spesso è avvenuto in passato. In un colpo solo dunque, assicuriamo che infrastrutture tanto attese dai cittadini vengano realizzate nei tempi previsti ed evitiamo che le tante aziende sane, vero motore dell’economia dei nostri territori, non subiscano danni talvolta irreversibili per ragioni che nulla hanno a che vedere con la qualità del loro lavoro o con la serietà del loro operato.
Inoltre, tuteliamo migliaia di lavoratori di queste aziende, che non rischieranno più di perdere il posto di lavoro a causa di un fallimento legato al mancato pagamento dell’impresa appaltatrice.
Una “quadratura del cerchio” che conferma ancora una volta quanto il MoVimento 5 Stelle faccia la differenza nel Paese, facendosi carico dei problemi dei territori e individuando la soluzione migliore insieme a chi li vive sulla propria pelle.
Commenti (18)
IVALDO BERGAMASCHI
30 ottobre 2019 alle ore 15:49Grazie ma ti chiedo Patrizia perché di queste cose non ne parlate con le tv,radio e quant'altro ,si ne parlate con noi e gli addetti ai lavori,ma queste che sono innovazioni ,sia per il paese che per le imprese devono essere spiegate perché cambiare le cose anche se un passo per volta fa bene al paese,comunque grazie.
Spalviero59
30 ottobre 2019 alle ore 19:09Mica giornali , tv di tutte le cose buone che sta fscendo il movimeto 5 stelle guai a farne parola, per queto motivo bisogna che i politici del movimeto 5 selle vadano in tutti i programmi politici nel raccontae tutto ciòà che di buono fa questo miovimento , visto che questi mezzi hanno secondo me degl'ordini bel precisi nel non divulgare le cose buone che sta fscendo il movimento 5 stelle , basta vedere come attaccano la Raggi, su le cose che noin funzionano a Roma, però di tute le cose buone che sta facendo per quests città guai a farnè parola
Luigi Marengo
30 ottobre 2019 alle ore 21:40Per Ivaldo e Spalviero. E' necessario che vengano tagliate le sovvenzioni statali a tutti i giornaloni secondo il programma M5s( ricordate Vito Crimi dal palco?) Così dovendosi guadagnare il pane veramente con " l'inchiostro della penna" saranno costretti a scrivere notizie VERE. Altrimenti più nessuno li comprerà.
pietro casula
30 ottobre 2019 alle ore 16:24ma allora sono maldicenze quelle che sostengono che i nostri portavoce siano incompetenti!
Semplice e ottima idea, brava patrizia.
enzo calderini
31 ottobre 2019 alle ore 14:54Sig.Pietro, Buon giorno.
M A D
30 ottobre 2019 alle ore 22:17Lo dovete URLARE in quello schifo di Rai!
W M5S
federico_2
31 ottobre 2019 alle ore 03:19Buone cose ma non basta ... proponi di modificare la procedura degli appalti in modo fa evitare il subappalto ed il fermo dei lavori se fallisce la impresa vincitrice
Alcune idee dettate dall'esperienza, con imprese fantasma che incassano un acconto del 20% e spariscono
- Direzione dei lavori e contraente principale il Genio Civile
- Assegnazione di lavori diversi dal Genio Civile diretttamente all'impresa che li realizza, niente subappalti
- Divieto di partecipare ad imprese che distano dal cantiere più di 2/300 km,
- Niente imprese che non esistono da almeno tre anni, con capitale pari almeno al 50% del valore del lavoro
- Pagamenti ad avanzamento lavori
Alessandro
31 ottobre 2019 alle ore 07:27Esatto, non conosco il testo integrale ma se queste norme non vi fossero vanno assolutamente aggiunte altrimenti assisteremo a ditte fantasma che fanno ribassi pazzeschi e insostenibili dalle ditte oneste prendono acconto e scappano tanto poi paga pantalone....alla faccia delle aziende oneste....
Mariagrazia Bolis
31 ottobre 2019 alle ore 07:53Bravissimi!!!Fate in modo però che tutta Italia sappia che il M5S lavora veramente per gli italiani
antonio carbone
31 ottobre 2019 alle ore 11:06Patrizia: spero che i nostri responsabili della comunicazione, riescano a farne uso per la pubblicazione in tv! Così le tv potranno parlare di cose serie e non delle cavolate del cazzaro salvini e di tutto il trio be.sa.me.! W il m5s.
iolanda meglio
31 ottobre 2019 alle ore 13:16Ascoltare i diretti interessati, è sempre una modalità vincente, ed un modo per far toccare con mano come il lavoro di parlamentare (quelli che lavorano veramente, però), sia un lavoro molto delicato. Farsi carico delle istanze che vengono dai cittadini e dai lavoratori, facendo attenzione a rispettare giusti equilibri fra le parti e facendo attenzione a non entrare in contrasto con le istanze di altre categorie.
friggi
31 ottobre 2019 alle ore 16:58Ma come mai le persone non vi votano più, nonostante la bontà e l'efficacia di questo e di molti altri provvedimenti messi in atto dal MV5?
Ai posteri l'ardua sentenza.
Spalviero59
31 ottobre 2019 alle ore 19:01Forse perchè una certa informazione fa si, che deve passare il messaggio che il movimento 5 stelle è il male assoluto per questo paese, martellano giorno è notte una propaganda del genere , , le persone che non s'informano cosa vuoi che possano poi votarese no per la bestia
ANDREA CORRADO
31 ottobre 2019 alle ore 22:58Finalmente una iniziativa degna del Movimento
Bruno fiumicelli
1 novembre 2019 alle ore 10:06Disossupazione in aumento... Pil inchiodato allo 0,1%...avanti così ?
lucilla calzolari
1 novembre 2019 alle ore 18:24sono d'accordo con tutto quello che fate. Io non sono competente in materia ma mi sembra che i fallimenti delle ditte appaltatrici siano legati anche a ribassi troppo importanti. Sono a Carrara e vedo che molto spesso sono le ditte del Sud a vincere le gare costano molto meno. Come fanno a stare lontano dal loro territorio con spese di mantenimento che non sono certo di poca entità.
VALENTINO ARIENTI
1 novembre 2019 alle ore 23:04la ditta appaltatrice che fallisce che crea situazioni invivibili a quale situazione legale va incontro ?
stefano tufillaro
24 gennaio 2021 alle ore 11:44Buongiorno,
alcuni consigli per ottimizzare la pubblicazione.
https://www.ilblogdellestelle.it/2018/02/gli_alloggi_popolari_e_la_gioia_delle_famiglie_a_roma.html#comment-7397616
System senior engineer
stefano tufillaro
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