
Grazie alla Spazzacorrotti chi sbaglia paga davvero
23 ottobre 2019 alle ore 16:29•di MoVimento 5 Stelle
Stanotte alcuni dei protagonisti del processo “Mondo di mezzo” sono stati arrestati e portati in carcere. Ciò è avvenuto in virtù della legge “Spazzacorrotti”.
Senza la legge del MoVimento 5 Stelle quei colletti bianchi, seppur condannati in via definitiva, avrebbero potuto evitare la cella.
Grazie al nostro impegno e a quello del ministro Bonafede, il passaggio in giudicato delle sentenze emesse si è tradotto nell’immediata esecuzione della pena nei confronti di chi ha occupato ruoli importanti: dal presidente del Consiglio comunale di Roma al responsabile del Servizio programmazione e gestione del verde pubblico; da un ex consigliere comunale al presidente del municipio di Ostia
Per loro, grazie alla nostra legge, non è stato possibile ottenere benefici o misure alternative alla detenzione. I reati di corruzione, infatti, sono stati inseriti nell’articolo 4 bis dell’ordinamento penitenziario, e ora sono classificati come quelli per mafia e terrorismo.
Il nostro obiettivo è sempre stato quello di restituire alla parte sana della società una giustizia concreta ed efficiente. Per farlo abbiamo puntato tanto su nuovo approccio culturale al tema della corruzione quanto all'inasprimento delle pene e all'impiego di nuovi strumenti di contrasto. Abbiamo detto agli italiani che il malaffare non conviene più, perché per chi intraprende quella strada c’è il carcere e nessuno sarebbe rimasto impunito. Oggi la conferma che non si trattasse solo di un monito è evidente a tutti.
Commenti (24)
G. C.
23 ottobre 2019 alle ore 17:06Questo è battersi contro il malaffare in modo concreto e non solo con proclami verbali, promesse fumose o organizzando cento convegni all'anno che poi restano lettera morta, come hanno fatto per decenni le altre forze politiche. Il M5s invece ha realizzato cambiamenti significativi sul fronte della legalità a tutti i livelli, in nemmeno due anni di governo e malgrado non avesse i numeri per governare da solo. Son cambiati i contraenti ma linea programmatica da portare avanti è rimasta sempre la stessa, fedele allo spirito originario del Movimento. Avanti così! ?
Paolo Brescancin
23 ottobre 2019 alle ore 17:41Gran bella notizia, Grazie.
Thomas
23 ottobre 2019 alle ore 18:51Ciao ragazzi vi seguo sempre vi voglio bene un abbraccio a tutti seguitemi su Facebook Thomas valle e Thomas Carlo Maria valle siete meravigliosi
Maria D
23 ottobre 2019 alle ore 19:54Avanti così, anche se non è stata riconosciuta l'associazione mafiosa, i corrotti vanno in carcere:
"Per loro, grazie alla nostra legge, non è stato possibile ottenere benefici o misure alternative alla detenzione. I reati di corruzione, infatti, sono stati inseriti nell’articolo 4 bis dell’ordinamento penitenziario, e ora sono classificati come quelli per mafia e terrorismo."
A proposito di reati di mafia, ho appena sentito al TG3 che la Consulta si è espressa sull'ergastolo ostativo, che adesso non sarebbe più tanto "ostativo" verso la concessione dei benefici ai mafiosi,
demandando al giudice di sorveglianza la decisione di fare "uscire" dal carcere, per permessi premio, anche questa categoria di super criminali. Se ho capito quanto è stato appena riferito dai giornalisti, la Corte Costituzionale ha appena aperto un varco alla possibilità per un mafioso di ottenere la semilibertà richiesta.
Delegando ad un Giudice la decisione di accordare benefici anche per i mafiosi non collaboratori di giustizia, si vanifica, di fatto, l'art. 101 della nostra Costituzione
"La giustizia è amministrata in nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge".
I giudici devono essere tutelati per primi dalla legge, non messi a decidere discrezionalmente sulle richieste dei criminali dell'Anti Stato.
Claudia Felix
23 ottobre 2019 alle ore 20:01Ho infatti provato un senso di stupore quando ho letto che questi politici/burocrati erano andati effettivamente in prigione.
Sempre la prigione l'avevo vista applicare per qualche mese al massimo in fase iniziale e poi più nulla.
Qui invece vanno proprio dentro in esecuzione di una penna definitiva, per anni.
È un cambiamento incredibile.
Grazie M5S!
mitzumario (Mario C., Anguillara)
23 ottobre 2019 alle ore 21:41Le sentenze della Consulta sono una spallata all’unico deterrente del crimine di comprovata efficacia: la certezza della pena!
merlino1
23 ottobre 2019 alle ore 21:41Ben fatto, ora tocca ripristinare il reato penale " SU'ILLECITO AMMINISTRATIVO" tolto dal penale dal centro destra, che grazie a questa depenalizzazione ha permesso di rubare a una moltitudine di ditte soldi sulle busta paga di operai e impiegati in tutta italia isole comprese. questo cancro ai danni dei cittadini va eliminato, e aggiornato aumentando la pena in base agli anni che e' stato perpretato col carcere.
VitoP
23 ottobre 2019 alle ore 22:30È bello sapere che chi è onesto comincia a essere orgoglioso di esserlo.
Giuseppe
24 ottobre 2019 alle ore 08:07Ma l'ai letto nel vocabolario ,guarda bene che l'anno tolto, la giustizia.
5fecce
23 ottobre 2019 alle ore 23:28quante cazzate, Formigoni dopo 8 mesi e' fuori,,spazzacorrotti solo propaganda come tutto quello che fate,,solo clamore , concretamente il nulla
maria s., ancona
24 ottobre 2019 alle ore 00:32LA GIUSTIZIA, un enigma inestricabile.
Ergastolo ostativo, Consulta: “E’ incostituzionale. Permessi anche a chi non collabora con la giustizia.
I mafiosi festeggiano (di nuovo). "
E' il Titolo de Il FattoQ.it di oggi.
Trovo strano che in pochi giorni si assista a sentenza del CEDU contro l'ergastolo ostativo,
sentenza della Consulta che approva, Cassazione che rimuove sentenza di 2° grado, "mafia capitale", non è mafia, abbatte la gravità dei reati e le pene...avvocati e condannati gioiscono! Si può non provare grande sconcerto? Un punto interrogativo che arriva al soffitto...ennesima vittoria “regalata” alla mafia, alla criminalità & Co.? Ho sempre pensato che la Giustizia sia la base per il risanamento di un Paese brutalizzato in mille modi, in tutte le sue ramificazioni, istituzionali e private.
La Consulta invece si richiama alla Costituzione. PER COMINCIARE, i Padri Costituenti non conoscevano il livello a cui sarebbe giunta la criminalità organizzata oggi, livello consentito da strumenti e forme inimmaginabili nella prima meta del '900... Dove si va? Dai e dai, si vuole una rivolta oppure spianare al suolo la ridestata dignità del cittadino? Sì, perché pare che i vertici istituzionali preposti alla Giustizia vivano nella tana del GRANCONIGLIO, che non vedano non sentano non si accorgano della realtà che permea il Paese e lo affonda! Non dico che debbano travolgere i sacri libri a cui si attengono pedissequamente, ma almeno sollevare il problema della loro incompatibilità nel nostro tempo con lo strapotere criminale! Sospendere il giudizio sarebbe obbligatorio! Creare un problema che parta dalle loro coscienze si imporrebbe! Dovrebbero essere i primi ad esigere rivisitazioni necessarie della materia che a loro attiene. Diversamente perché non utilizzare un programma ad hoc computerizzato? Una App. Poni il quesito e ti dà la risposta! I sacri libri nel programma!!!!
segue
maria s., ancona
24 ottobre 2019 alle ore 00:48segue 2.
E Il potere legislativo che fa?
Caro Alfonso,
Sinceramente sono stufa dei pannicelli caldi, delle pezze, di azioni parcellizzate, enucleate dal corpo centrale, il motore che fa acqua da tutte parti! Basta, va rifatto tutto l’impianto.
Ministro Bonafede, chiedo di riferire sul Blog quali azioni intende avviare per rimuovere fuori e dentro la struttura della Giustizia le distorsioni a cui stiamo assistendo tra potere legislativo, esecutivo e giudiziario. Almeno il programma, la progettualità necessaria, possibilmente in dettaglio e comprensibile.
Mi aspetto UNA RIFORMA CHE CONTEMPLI LA CERTEZZA DELLA PENA, L’APPLICAZIONE RICONOSCIBILE DELLA LEGGE UGUALE PER TUTTI e anche, per favore, non vedere più esponenti ISTITUZIONALI al servizio dei cittadino con addosso:
❝ l’Ermellino, il Tocco, la Toga rossa lunga fino ai piedi e le Spalline con i Fiocchi e le Frange d’Oro! ❞
Il suggello sublime alla percezione negativa che si ha della giustizia tutta nel 3° millennio! Voglio che il M5S ci faccia uscire dalla sudditanza, non solo psicologica, a corti fiabesche. tali solo grazie al look, che hanno perso, se mai lo hanno avuto, il contatto con la realtà, ignorando colpevolmente quanto sia gravosa quotidianamente per il cittadino e per la stessa credibilità del Paese.
federico_2
24 ottobre 2019 alle ore 01:55Ma questi pensano mai a quello che dice la gente ... non vedono che siamo stufi di assassini che escono in permesso premio ? Premio di che ?
antonella genova
24 ottobre 2019 alle ore 08:48maria s.
Condivido lo sconforto ed il giudizio. A pannicelli caldi non si va avanti: queste ultime sentenze della Consulta tolgono il fiato e la speranza e rendono improcrastinabile una riforma organica della giustizia, che adesso non esiste più.
Sono d'accordo: per avere dei giudici con questo livello di articolazione del giudizio, tanto vale un'applicazione come quella da te auspicata. Bravissima, è un'idea che con dei valenti sviluppatori potrebbe concretizzarsi in tempi umani, nonostante l'ampiezza e la tortuosità della legislazione italiana. Con un buon algoritmo risparmieremmo almeno un sacco di soldi.
Che Paese miserabile. Indegno - partendo dall'alto - di quei giudici che per l'Italia hanno sacrificato anche la vita.
maria s., ancona
24 ottobre 2019 alle ore 03:35Domanda: Un cittadino oppresso dalla mafia, quando ce l'ha il permesso "premio"?
Solo il termine "premio", accostato a soggetti disumani condannati e incarcerati, non solo responsabili di reati atroci, ma portatori fin nelle ossa di mentalità criminale e anti-Stato ben articolata, la sorgente da cui questi reati discendono, ferisce profondamente chi attribuisce valore e significato alle parole!
Si premia il migliore. Costretto giustamente dietro le sbarre, oltretutto non collaborativo, in che cosa è "migliore" il soggetto che reclama il "premio" o lo riceve? Almeno modificare il lessico!
Che so, sostituire "permesso premio" con "permesso caramella", anche "permesso Bacio" ci sta, con annesso cartiglio/pizzino !
Giuseppe
24 ottobre 2019 alle ore 08:04Maria, e un offesa per le persone oneste, questi sono le persone che ci governano.
La sicurezza se la sono dimenticata come la giustizia si sono venduti all'Europa ,per quelli nullafacenti dei Clandestini, che adesso dichiarano che sono tutti gay per non andarsene, tutti gli altri provvedimenti sono cazzate scusa il termine.
pietro casula
24 ottobre 2019 alle ore 11:27continuo a ritenere la spazza corrotti la vera opera d'arte di Bonafede.
Giuseppe
24 ottobre 2019 alle ore 15:02È tanto che è falsa la esporranno alla galleria degli Uffizi, Come Malta ecc.
Elvira
24 ottobre 2019 alle ore 13:43IP sono d accordo a livello morale e cone me tanti ma se si sta all'atto pratico e si cerca di guardare avanti non è saggio agitare manette. STA STORIA del carcere a evasori e teoricamente giusta giustissima ma all ' atto pratico di rischia di andare a gambe ritte e riconsegnare il paese a dx e quindi ritrovarsi messi peggio altro che carcere li c è condono e aiuto a fregare sicché a che serve? ?? A renderci odiosi a far fallire il.giverno ma ragionando occorre moderazione non radicalismo Radicalizzarsi non ci serve e un masochismo non si può stare ad assoluti ma ragionare in modo pratico e razionale e maturo! Maturità maturità non infantilosmo sterile
dino colombo,.,.,.,,.,..
24 ottobre 2019 alle ore 14:32PARLATECI DI FORMIGONI.
Quanti seguiranno il suo esempio e otterranno i DOMICILIARI???
NONOSTANTE LA SPAZZACORROTTI???
A che punto è il ricorso dei giudici contro i domiciliari concessigli???
Giuseppe
24 ottobre 2019 alle ore 14:58Per i ladri di polli.
Santo Mazzotti
24 ottobre 2019 alle ore 19:37Per la lotta alla corruzione della classe politico-amministrativa italiana, il provvedimento più importante è l’abolizione della “prescrizione all’italiana”, perché l’istituto della prescrizione è stato tanto degenerato, in Italia, da diventare praticamente solo uno strumento di garanzia di impunità per i componenti di una classe politico-amministrativa corrotta.
La prescrizione in Italia è una “amnistia strisciante” (Piercamillo Davigo).
La prescrizione invece deve interrompersi con l’inizio dell’azione penale e comunque non dovrebbe esistere per i reati più gravi.
“La riforma della prescrizione è semplicemente un allineamento del nostro sistema a quello delle altre democrazie occidentali. Ovunque si interrompe, da noi no.” (Gian Carlo Caselli).
La corruzione della classe politico-amministrativa è infatti la causa principale e fondamentale del disastro economico-amministrativo e sociale dell’Italia di queste ultime decine di anni.
Se si riuscirà a riportare, anche tramite la riforma della prescrizione, il livello di corruzione della classe politico-amministrativa entro limiti accettabili, tutte le altre buone riforme necessarie per l’Italia verranno di conseguenza.
Inoltre bisogna rispettare le vittime della delinquenza: invece, con la dichiarazione di intervenuta prescrizione, la loro speranza di ottenere giustizia viene eliminata per sempre.
Nicola Gratteri il 13.11.2018: “Prescrizione? Dovrebbe sparire dal vocabolario”.
Serafina Pace
9 novembre 2019 alle ore 15:41ALFONSO C'è TANTO SCHIFO IN GIRO ANCORA. SPERO PRIMA DI LASCIARE IL GOVERNO FARAI PULIZIA. FATTI AIUTARE DA REPORT PER IL CASO SALVINI- RUSSIA E PURE PER I 300.000 EURO DATI ALLA EX ILVA, SALVINI DEVE ESSERE ABBATTUTO. LA SUA ARROGANZA MI DA FASTIDIO, DECIDE TUTTO LUI E COMANDA COME FOSSE GIà PREMIER.
Serafina Pace
9 novembre 2019 alle ore 15:41ECCO FATTI AIUTARE PURE DA LUI
https://www.facebook.com/pierrecantagallo89/videos/509289203198396/
