Cantone promuove i Cinque Stelle. Lo spazzacorrotti funziona. Per l’Anac calano le bustarelle. Rimpiazzate però da posti di lavoro e consulenze fittizie - articolo di di Davide Manlio Ruffolo (lanotiziagiornale.it)
Stai a vedere che i grillini avevano ragione sulla lotta alla corruzione. Questo quanto emerge dall’ultimo report, relativo al triennio 2016-2019, con cui il presidente dell’Authority Raffaele Cantone, per la prima volta, vede la luce in fondo al tunnel del malaffare. A suo parere quello che emerge è “un quadro preoccupante ma non devastante. È un fenomeno (la corruzione, ndr) che può essere ridimensionato e riportato ai binari fisiologici di una normale burocrazia”.
Basterebbe questo per far capire come la musica sia cambiata con l’avvento dei pentastellati eppure nelle parole del presidente Anac c’è molto di più, infatti, negli ultimi anni si sta affermando una “corruzione pulviscolare” dove “il funzionario si accontenta di farsi pulire il giardino” piuttosto che chiedere la Luna come accadeva ai tempi di Tangentopoli. Si tratta di una “corruzione diversa anni luce” da quella degli anni ‘90 perché quella odierna si basa su piccole mazzette che per Cantone possono essere “aggredite sia con misure repressive che con quelle preventive”.
Ma c’è di più perché a chi gli chiedeva un parere sull’aumento delle pene contro gli evasori fiscali, ossia la misura preannunciata dal premier Giuseppe Conte e dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ha tagliato corto spiegando che: “È giusto dare un segnale contro l’evasione, che è strettamente legata alla corruzione e che è un danno per tutti. Va bene inasprire le pene ma non è solo con le manette che si vince l’evasione, così come la corruzione”.
ADDIO MAZZETTE.
Insomma per il Paese, la situazione sembra migliorare. Eppure il report è tutt’altro che generoso perché dimostra come la strada intrapresa sia quella giusta anche se il lavoro da fare resta ancora tanto. Negli ultimi tre anni, infatti, sono stati 117 gli arresti per corruzione. Calcoli alla mano si tratta del non invidiabile risultato di un caso a settimana. Ma le recenti innovazioni nella lotta a questo spiacevole fenomeno, unite alle frequenti operazioni della Finanza, hanno portato a quella che l’Anac definisce la “smaterializzazione della tangente”.
In altre parole alle classiche mazzette, tuttora il metodo più usato e che è risultato ricorrere nel 48% dei casi presi in esame, sono in forte calo per le difficoltà “di occultamento delle somme illecitamente percepite”. Al loro posto, nel 13% degli episodi analizzati, i corrotti hanno preferito chiedere e ottenere l’assunzione di coniugi, congiunti o soggetti da loro indicati. Un altro sistema di pagamento che si sta imponendo al posto delle tangenti è quello dell’assegnazione di prestazioni professionali (11%), specialmente sotto forma di consulenze, spesso conferite a persone riconducibili al corrotto o in ogni caso a soggetti compiacenti. Sostanzialmente stabili, invece, le regalie che sono presenti nel 7% dei casi esaminati.
DATI ALLARMANTI.
Proprio come ribadito più volte dal Movimento, di passi in avanti ne sono stati fatti tanti ma la guerra non è ancora finita. Ed effettivamente non si può dar loro torto perché dall'analisi dell'Anac emerge come la maggior criticità resta quella dei bandi pubblici. Dei 117 casi presi in esame, 61 riguardano le gare d’appalto assestandosi sul 40% del totale. A seguire, con solo 20 episodi rilevati (pari al 18%), ci sono gli affidamenti diretti. Ben più allarmante è il dato della Sicilia che conta 28 casi, appena uno in meno di tutte le regioni del Nord unite.

Cantone (Anac) promuove il Movimento: lo spazzacorrotti funziona.
19 ottobre 2019 alle ore 09:50•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (15)
G Mazz
19 ottobre 2019 alle ore 10:57Bene. Per completare l'opera, oltre alla riduzione del contante a 1000 euro (mi sembra limite giornaliero. Ma chi muove più di quella cifra se non gli osservati di Cantone?) occorre introdurre subito il Conflitto di interesse. Vai Bonfede che la prossima volta Cantone ci dirà Bravi. WM5S. G. Mazz
Giuseppe
19 ottobre 2019 alle ore 12:20Lo spazza corrotti , per i poveri ho per i ricchi?
Quando finirà di cercare i voti? Così finisce la collusione?
IVALDO BERGAMASCHI
19 ottobre 2019 alle ore 13:33Certo la spazza corrotti funziona mica gli si si liscia il pelo al contrario del post Siamo da dalla parte dei cittadini(solo di alcuni) .
diogene
19 ottobre 2019 alle ore 15:27Invece di spazzacorrotti.....perchè non lo si chiama spezzacorrotti ????
caral
19 ottobre 2019 alle ore 17:02Ma cos'è questa vergognosa posizione a favore dell'uso del denaro contante, per giunta assieme a quel campione di correttezza che è Matteo Renzi?
Volete perdere tutti i voti della gente che gridava "onestà, onestà"?
Continuate così che ci riuscirete.
Vittorio Amedeo MARINELLI
19 ottobre 2019 alle ore 17:34bisogna introdurre, come già adottato negli Stati Uniti e negli altri paesi che hanno adottato leggi anticorruzione efficaci, un premio in favore del whistleblower che denuncia il corruttore.
Ora, al contrario, in Italia il corruttore, una volta denunciato, si vendica nei confronti del lavoratore onesto mobbizzandolo e rendendogli la vita impossibile fino a licenziarlo ea indurlo anche al suicidio.
Negli Stati uniti, al contrario, al whistleblower viene dato un premio dal 15 al 30% in relazione a quanto la pubblica amministrazione riesce a recuperare.nel settore sanitario, per esempio, ogni whistleblower riesce a ottenere un premio pari a circa 1.500.000 dollari.
Così come la mafia ha iniziato il proprio declino grazie alla legge sul pentitismo, alla stessa maniera la corruzione in Italia potrebbe ridursi a livelli minimi se si avviasse questo circolo virtuoso ossia inducendo il singolo lavoratore a diventare egli stesso una sentinella continua anche per proprio tornaconto
ggiaret
19 ottobre 2019 alle ore 17:53Io non credo che l'uso delle carte sia un problema per i commercianti onesti. Anzi!!
Io proporrei l'eliminazione del contante. Al massimo soglia limitata agli spiccioli. Pensate a quante cose verrebbero semplificate. Tra i benefici oltre la lotta all'evasione ci sarebbe quella allo spaccio, all'accattonaggio, al ricatto, al furto. Verrebbero liberati innumerevoli lavoratori pubblici da controlli inutili a favore di controlli più seri.
Ai commercianti basterebbe eliminare l'obbligo del registratore di cassa, dei rotoli di carta e delle relative incombenze. Ci sarebbe a mio parere un innalzamento reale del PIL e una semplificazione enorme nella burocrazia. Contro le commissioni bancarie troppo alte basterebbe prendere il Monte dei Paschi che a quanto mi risulta è pubblico e fargli aprire un conto si deposito gratuito a tutti i codici fiscali con relativa carta e pos. Vedrete le banche come abbasserebbero le commissioni ... Pensate inoltre quanto labile rimarrebbe il vincolo all'euro, lo Stato in qualsiasi momento potrebbe riappropriarsi della propria sovranità monetaria cambiando semplicemente il nome della valuta. Lasciare anche solo un limite basso di 1000 o 2000 euro non risolverebbe granché. Io sto con il M5S ma non concordo con questa debolezza nel voler edulcorare una decisione ovvia. Quanti cittadini onesti usano normalmente 2000 euro in contanti ?. Mentre quanti disonesti sarebbero impediti nel loro traffico illegale !
Simone Massara
21 ottobre 2019 alle ore 21:12Andate a lavorareeee
Daniele Contucci
19 ottobre 2019 alle ore 18:07Sono un ex poliziotto sindacalista che ha denunciato pubblicamente, sin dal 2014, la fallimentare gestione del fenomeno immigrazione vissuto in prima linea.
Partiti come la Lega Nord in primis, M5S e Fratelli d'Italia successivamente hanno perorato le mie denunce pubbliche.
Per questo ho subito vessazioni e ritorsioni in ambito lavorativo fino ad essere destituito dalla Polizia di Stato nel 2018 con Ministro dell'Interno Salvini, leader dello stesso partito che presentò interrogazioni parlamentari nel 2015 su mie indicazioni.
Non nascondo di aver avuto brutti pensieri durante le continue persecuzioni subite.
Qualcuno ha voluto scatenare l'inferno contro la mia persona...
Grazie all'amore della mia famiglia ho trovato la forza e il coraggio di resistere.
Abbraccio virtualmente tutti coloro che mi hanno sostenuto in questa incredibile "battaglia" di Giustizia, Verità e Onestà contro un Sistema sporco e spietato che schiaccia chiunque si permette di contrastarlo.
Anche se destituito dalla Polizia di Stato, continuerò a lottare per il bene del popolo italiano insieme a tutti quei cittadini che hanno il coraggio di lottare contro il malaffare e la corruzzione sempre più dilagante.
Daniele Contucci
Ex poliziotto immigrazione scomodo al Sistema
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/parla-poliziotto-coraggio-vi-racconto-mia-verit-1426809.html
www.danielecontucci.it
Caterina Rogani
19 ottobre 2019 alle ore 22:03Se i motivi della sua destituzione sono davvero dovuti alle sue denunce contro il malaffare legato all'immigrazione, le esprimo tutta la mia solidarietà. Purtroppo nessuno le dirà un grazie per il suo sacrificio e lei dovrà trovare nella consapevolezza di aver fatto il proprio dovere l'unica forma di gratificazione.
Maria D
20 ottobre 2019 alle ore 19:14Sig. Contucci,
ho letto la sua storia ma non ho capito perché è stato destituito dalla Polizia di Stato. E' stato destituito per "procurato allarme"? Cioè per aver sollevato un polverone mediatico sulle malattie (scabbia e tubercolosi) che sarebbero state introdotte in Italia dai migranti? O, invece, per aver rotto le scatole a qualcuno in alto sul Cara di Mineo? Propendo per questa seconda ipotesi. Infatti, chi tocca interessi economici di sistema (mafia, cooperative, destra sinistra) viene prima emarginato e poi espulso.
Il suo caso poi è la dimostrazione che certi partiti che scendono in piazza per la sovranità nazionale facendo la voce grossa contro l'immigrazione, in realtà, non sono in grado di fare alcuna seria politica al riguardo, oltre a non essere in grado di tutelare chi è preposto alla gestione e sicurezza del fenomeno migratorio.
francesca Marcellino
19 ottobre 2019 alle ore 18:43CON L'ULTIMA MANOVRA ANDREMO AD UGUAGLIARE LA GRECIA.
ITALIA = GRECIA
MOVIMENTO 5 STELLE = PD
MEGLIO PERDERE LA POLTRONA MA RISPETTARE IL POPOLO
Marco Bonacina
19 ottobre 2019 alle ore 22:16La corruzione, certo è un male incistato che pervade da troppi anni la nostra storia. Ma è notizia di questa sera che una giovane donna è stata quasi uccisa da un extracomunitario che 11 anni fa ha ucciso a coltellate la sua compagna. Sapete quanti anni di galera gli erano stati dati? 12! Sì, avete capito bene, solo 12 anni vale la vita di una donna per certi giudici. E oggi quello stesso uomo , messo a lavorare all’esterno del carcere, ha quasi ammazzato un’altra donna. Forse più che solo di corruzione ci si dovrebbe occupare del sistema giustizia nel suo complesso.
ciro
21 ottobre 2019 alle ore 09:16Cantone (Anac) promuove il Movimento: lo spazzacorrotti funziona.
Questa piccola parte,stanamente Cantone(Anac) s'e' le dimenticata di dirla:
" prima ero contrario non funziona, ora mi sono ravveduto",
ciro
22 ottobre 2019 alle ore 12:06Cantone (Anac) promuove il Movimento: lo spazzacorrotti funziona.
Questa piccola parte,stanamente Cantone(Anac) s'e' le dimenticata di dirla:
" prima ero contrario non funzionera', ora mi sono ravveduto",
