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12 settembre 2019 alle ore 09:10Io ancora non mi capacito di questa tendenza ossessiva del trasformare le chiacchiere in fatti, e chiedo a tutti ma quali sono i fatti, cosa è accaduto in questi 14 mesi di porti chiusi? I migranti delle Ong , dopo il solito braccio di ferro con Salvini che dovrebbe fare loro un monumento visto la risonanza mediatica imbastita a suo favore, alla fine sono sbarcati e ridistribuiti grazie a Conte fra i vari paesi europei, quindi porti chiusi per qualche giorno, cioè il tempo necessario affinché qualcuno più capace del ministro degli interni trovasse una soluzione definitiva. Mentre la propaganda salviniana indirizzava ogni attenzione su Ong, i migranti sbarcavano tranquillamente con i barchini dove non ci sono porti, né chiusi né aperti, sono sbarcati in 3000! Ed elemento ancora più paradossale mentre si creava la caciara su 40 o 50 migranti poi ridistribuiti e quindi non più in Italia, sul nostro territorio risiedevano ancora 600.000 persone senza neppure un minimo tentativo di valutazione su chi dovesse rimanere, chi dovesse essere espulso e soprattutto dove e cosa facessero in Italia, dei fantasmi che vengono magari sfruttati da caporalato al servizio di padroni italiani o assoldati da organizzazioni criminali, italiane, creando allarme sociale! Un ministro degli interni che ha come linea politica di intervento e gestione del problema immigrazione questi risultati ha semplicemente fallito, e se gli sbarchi erano già diminuiti con Minniti, perché ci sono state meno partenze, Salvini non ha aggiunto nulla a tali risultati , visto che i pochi partiti ed arrivati hanno poi lasciato il nostro paese, certamente non grazie a lui, e quelli presenti da anni sono ancora tutti qui! I fatti ci dicono che la ricetta Salvini non funziona, tante chiacchiere ma il problema resta, risolvibile solo con un intervento europeo, su flussi, partenze ed arrivo in porti non italiani ma europei! I 600.000 invece sono tutti nostri, ed ignorati dall' incapace!