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la nostra estate plastic free: tra attivismo e sensibilizzazione
30 settembre 2019 alle ore 15:27•di MoVimento 5 Stelle
Due mesi di lavoro intenso con migliaia di ambasciatori del plastic free sguinzagliati in lungo e in largo per l’Italia. Due mesi di incontri ed emozioni per una campagna, #IoSonoPlasticFree, che è cresciuta a dismisura sensibilizzando sempre più persone.
La nostra estate dunque è stata fitta di impegni, nelle località di vacanza così come nei porti, nelle sale consiliari dei Comuni e in tante altre sedi istituzionali e di piccole e grandi aziende che hanno deliberato il loro addio alla plastica usa e getta. Quando il lavoro è premiato da tanto attivismo e partecipazione, non se ne sente la fatica.
Abbiamo raccolto rifiuti plastici nei porti italiani, sensibilizzando i turisti in arrivo e in partenza, organizzando importanti momenti di approfondimento in coordinamento con il Corpo delle Capitanerie di Porto, Guardia Costiera, da sempre in prima fila per la lotta all’inquinamento dei nostri mari e delle nostre coste. I nostri portavoce al Parlamento hanno girato per l’Italia, nelle città portuali, mappandone le potenzialità e le criticità da risolvere, sotto il profilo ambientale e non solo.
#IoSonoPlasticFree è diventata spesso e volentieri una festa nei mille appuntamenti che attivisti e portavoce del MoVimento 5 Stelle hanno organizzato sulle spiagge e nelle località montane. Purtroppo l’invasione della plastica non risparmia nessun habitat: dai fondali ai ghiacciai ormai se ne trova ovunque.
E, problema nel problema, sono sempre più allarmanti gli esiti degli studi che prendono in esame gli impatti sulla salute umana delle microplastiche: secondo la Commissione europea, tra il 69 e l’81% delle microplastiche che finiscono nell’ambiente marino provengono dalla degradazione incompleta dei prodotti usa e getta, del tessile, dell’attrezzatura per la pesca. Mentre il resto delle microsfere di plastica dai prodotti per l’igiene personale, dentifricio, esfolianti, creme solari e antirughe.Accade così che il 25-30% del pesce pescato nel Mediterraneo contenga microparticelle di plastica che inesorabilmente ingeriamo anche noi.
Una ragione in più per continuare anche nei prossimi mesi il lavoro di sensibilizzazione iniziato quest’estate: abbiamo ripulito aree verdi e scogliere, distribuito borracce ai turisti e nelle scuole, discusso di riduzione dei rifiuti e alternative alla plastica derivante da petrolio. Grazie al canale Sharing di Rousseau abbiamo fatto arrivare negli enti locali la nostra proposta per dichiarare plastic free i comuni italiani.
Dopo l’estate inizia una nuova stagione e la nostra battaglia per la liberazione dalla plastica prosegue con altre forme e in altre sedi.
Ne parleremo anche durante il nostro appuntamento annuale, rigorosamente plastic free, a Italia 5 Stelle, il 12 e 13 ottobre alla Mostra d’Oltremare: partecipate e date il vostro contributo alla riuscita della festa!
Commenti (14)
vg82cg
30 settembre 2019 alle ore 17:42la plastica che inquina va eliminata all'origine e sostituita con prodotti che non inquinano, facili nell'uso e facili nel recupero. Non esiste una borsa ufficiale dei rifiuti i cui valori sono ogni settimana pubblicati sul sole 24 ore come non esiste un capitolato generale che tutti i comuni italiani utilizzano per appaltare i lavori di ritiro e recupero rifiuti da parte di aziende pubbliche o private.
NomeNumero
30 settembre 2019 alle ore 19:33La cosa più frustrante è vederla buttata ovunque come per dispetto.
Aumentare pene e telecamere...
Anto 66 5?
30 settembre 2019 alle ore 19:45E non solo meno plastica in senso assoluto, ma assolutamente no a quel
MISTO E QUEL NON SEPARABILE, quindi ancor più difficile da riciclare.
Siete l'unica ed ultima speranza per questo martoriato paese.
Forza M5S.
Grazie
roberto rizzolio
30 settembre 2019 alle ore 19:46Nobile iniziativa ma questo 5s e un movimento politico al governo per cambiare l italia , per assicurare lavoro ,pensioni,diritti ed altro o e Greenpeace.
Che tralaltro e sparito come spariremo noi se continuiamo cosi !!!!
Per evitare di raccogliere i rifiuti plastici e sufficiente non produrli e non usarli.
E allora via i contenitori di Big mac, patatine e tutte le altre schifezze che i cerebrolesi Gretini mangiano credendo di essere fighi.
Sono tutte mucche all ultimo stadio macellate e estratte con mezzi meccanici , con tendini,ossa,cartilagini e pelle con l aggiunta di acidi che dissolvono la parte piu dura ein fine precotta e surgelata.
O galline triturate ancora vive e sempre con lo stesso sistema cotte in buonissimi ,,,,,,,,
Chissa il pesce che cosa e ?
Volete cambiare il mondo, vi rubiamo il futuro ????
Cominciate intanto a capire cosa mangiate e cosa bevete poi andate da quelli che guidano i Gretini e ditegli cosa ne pensate !!!!
Chick Pulp - Mobile Chicken Slaughter Unit - YouTube
antonio carbone
30 settembre 2019 alle ore 20:06Alla buon'ora! Dovevamo trovarci con il mare pieno di plastica per accorgerci della sua pericolosità! Ci voleva una bimba per prendere posizione sull'inquinamento! Ma l'élite che ha studiato, che gestisce il mondo perché competenti e preparati, dov'è? Anzi dov'era? Sempre pronti a pontificare, a criticare e a ridicolizzare il prossimo, ma dalla loro bocca silenzio assoluto! W il m5s.
Marina Capri
1 ottobre 2019 alle ore 08:06Fate una campagna contro il consumo di carne che inquina più dell'intero settore dei trasporti e non è un'industria etica perché vende come prodotto finito carcasse di esseri viventi e senzienti fatti nascere a miliardi per il mattatoio dopo una brevissima vita di indicibili sofferenze di cui qualsiasi essere umano dovrebbe vergognarsi!
Antonio Valentini
1 ottobre 2019 alle ore 08:55Concordo... ma quant'è bbona!!
stefano tufillaro
10 febbraio 2021 alle ore 01:58Youtube
Antonio Valentini
1 ottobre 2019 alle ore 08:54Meno, meno, meno plastica! Non solo biodegradabile o compostabile, ma meno, meno, meno plastica; perché la bio o la compost non ne riducono la quantità, anzi rischiano di peggiorare la situazione, perché con la scusa che "tanto è bio", se ne produrrà di più. Meno, meno, meno plastica.
MICHELEC1960
2 ottobre 2019 alle ore 14:34Consumare meno plastica, cambiare le regole del packaging è sicuramente la via maestra. Ma dov'è finito il riciclo? E la raccolta differenziata? E l'economia circolare? Erano tutte fandonie? Sono anni che facciamo la differenziata e la tari è solo aumentata. Adesso poi con i comunisti paghiamo la patrimoniale. Certo non una patrimoniale secca ma distribuita sui vari servizi (scuola,sanità, casa, ecc..).
Violaforever
3 ottobre 2019 alle ore 13:55Il riciclo pastica va bene ma é già stato dimostrato che la plastica riutilizzata si consuma in micro particelle che vanno in aria e poi in mare. Putroppo sono eterne. La soluzione é fabbricarne meno. Per fabbricarne meno occorre ridurre la domanda. Una cosa relativamente semplice per far ridurre le botiglie di plastica con acqua naturale sarebbe di avere dei distributori di acqua potabile in città e paesi (fontanelle). Turisti, studenti cittadini potrebbero girare le città con borracce riutilizzabili senza bisogno di comprare bottiglie di plastica. Se buona e migliore di quella del rubinetto le persone possono usarle per bere a casa (quando ero piccolo con i nonni ci fermavamo sulla strada in Mugello per prendere l'acqua buona dalla sorgente che i nonni beveveano tutta la settimana).
Stessa cosa negli aereoporti e stazioni, obbligare ad avere fontanelle.
Certo avremo contro le lobby dei produttori di acqua ma sono sicuramente meno dei potenziali elettori e cittadini che sarebbero contenti di una norma del genere. Tra l’altro avremo Renzi come alleato. Tra le cose buone che ha fatto come sindaco di Firenze (alcune le ha fatte anche lui e non ha senso negarlo) é stato mettere molte fontanelle che funzionano ancora, non abbastanza e non in centro ma l'idea era buona.
stefano tufillaro
10 febbraio 2021 alle ore 01:59'Youtube'
salvdomenic
4 novembre 2021 alle ore 08:38Offriamo prestiti da 5000 a 70.000.000 di euro e il nostro tasso di interesse è del 2% quindi se sei interessato contattaci e ricorda che il rimborso viene effettuato dai 3 ai 30 anni
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salvdomenic
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