Il decreto Dignità continua a sorprendere anche i critici.
13 settembre 2019 alle ore 10:12•di MoVimento 5 Stelle
L’ISTAT oggi ci dice che nel secondo trimestre del 2019 si contano ben 130 mila occupati in più rispetto al trimestre precedente.
Il lavoro cresce, soprattutto per quanto riguarda i posti di lavoro a tempo indeterminato: si registrano 97 mila dipendenti stabili in più. La differenza si riscontra anche rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso: 112 mila dipendenti stabili in più a fronte del calo di quelli a termine (-15 mila). E cala il tasso di disoccupazione al 9,9%: inferiore sia rispetto al trimestre precedente che in confronto ad un anno prima.
Non sono numeri casuali, come vorrebbe far credere qualcuno, ma la dimostrazione numerica di quanto abbiamo detto fin dall'approvazione del decreto Dignità. Non è assolutamente vero che più diritti e stabilità per i lavoratori portano a maggiore disoccupazione. Nonostante un rallentamento economico diffuso, che ha colpito anche il nostro Paese, i lavoratori stabili continuano ad aumentare e persino i livelli occupazionali stanno reggendo. Immaginatevi cosa può produrre il decreto Dignità se l’economia italiana ripartisse con un piano di investimenti produttivi. È quello che proveremo a realizzare già dalla Legge di Bilancio dei prossimi mesi.
Dignità è stata la parola chiave di questo anno intenso al Ministero del Lavoro. E così è arrivata finalmente una stretta alla precarizzazione selvaggia, il Reddito e la Pensione di Cittadinanza, Quota 100 e Opzione Donna, è stata reintrodotta la cassa integrazione per cessazione ed è iniziata la riforma dei centri per l’impiego con l’assunzione dei primi navigator.
Naturalmente non ci fermeremo.
Il Ministero del Lavoro è ancora in buonissime mani, con a capo la nostra Nunzia Catalfo. Altri grandi obiettivi per i lavoratori e le imprese ci aspettano: il Salario Minimo Orario, una seria riduzione del cuneo fiscale, l’introduzione della parità di genere nelle retribuzioni e un potenziamento del Reddito e della Pensione di Cittadinanza.
Il Lavoro è la nostra stella polare. Faremo di tutto, per i lavoratori e per le imprese che li assumono, perché i sacrifici immensi degli ultimi dieci anni diventino presto solo un brutto ricordo.
Commenti (31)
Cafiero
13 settembre 2019 alle ore 11:01Bene il decreto dignità, ma bisogna combattere lo sfruttamento, il lavoro nero. Bisogna innanzitutto rendere il lavoro nero un reato penale, e ritirare immediatamente le autorizzazione a svolgere le attività a chi esercita nella propria impresa tale pratica. Di conseguenza tutelare chi denuncia e non dopo lo sfruttamento incastrarlo nelle lungaggini legali senza fine (con spese a carico di chi denuncia).
federico_2
13 settembre 2019 alle ore 15:13Il lavoro nero esiste perchè
1
Le tasse a strangolo rovinano le piccole aziende
2
Nonostante abbiamo il maggior numero di poliziotti, finanzieri e ispettori del lavoro in Europa ... non ci sono controlli a tappeto ( sono impegnati a fare che ? )
3
Nella miseria delle regioni del Sud molte attività artigianali hanno una economia di sopravvivenza e non possono pagare contributi e tasse ... mentre i parassiti sociali ci vanno a nozze ... vai a vedere quanti Dirigenti ha la Regione Sicilia ... e quanti dipendenti ... loro stanno bene e i Siciliani fischiano.
I Siciliani lavorano in nero ...i dipendenti della Regione Sicilia in giallo ( il colore dell'oro )
Artù
13 settembre 2019 alle ore 11:21Penso che il Decreto dignità sia una delle cose più importanti che il m5s abbia fatto
e mi girano veramente i coglioni vedere e sentire che i PDioti vogliono prendersi i meriti di questi risultati esaltando quella merda di riforma che era il Jobs Act.
Vediamo di rispondere per le rime ai 2 stronzi (Renzi-boschi)
Iononmollo
13 settembre 2019 alle ore 11:48È un ottima notizia..... Buon lavoro Movimento!!!
Italo libero
13 settembre 2019 alle ore 11:48Di certo non è merito del governo attuale.
Il popolo ci aveva creduto al governo precedente.
Ora è tutto da rifare.
Si parla di tasse sulle merendine, tasse sui pagamenti in contanti, revisione delle quote imu, patrimoniali, aumenti sulle operazioni bancarie e tanto altro messo nel di dietro come supposte indolori.
Staremo a vedere fino dove i leccaculi dell'europa arriveranno.
Cafiero
13 settembre 2019 alle ore 12:03Si parla di questo, si parla di quello, poi se le cose sono il contrario di questo o di quello fa niente.
Ma come si fà, non se ne può. I giornalisti, dovrebbero riportare le notizie dopo verifica, punto, invece solo indiscrezioni date per notizie.
italo libero
13 settembre 2019 alle ore 12:31Quello che dice è vero Sig. Calfiero.
Purtroppo abbiamo un sistema giornalistico di parte ed esagerato. Eppure in qualche modo sono pagati anche con i nostri soldi.
Pero' è anche vero che ogni giorno che ti svegli ti ritrovi con qualche accise in più o qualche legge bastarda che ti toglie l'aria che si respira e tutto per pagare quelle stramaledette potrone che ci sono a roma.
Loro non rinunciano a niente e continuano a spremere il popolo.
federico_2
13 settembre 2019 alle ore 15:07caro Cafiero,
sei di quelli che il PD ha sempre difeso i lavoratori ...e se non lo ha fatto si ravvederà ?
Congratulazioni per il tuo ottimismo ... bravo ... tu si che ci capisci in queste cose
No comment
13 settembre 2019 alle ore 12:06Ponte Morandi: arrestati 3 tecnici Autostrade e 6 sospesi!!!
Giustizia Giustizia Giustizia!!!
Saverio
13 settembre 2019 alle ore 12:18Sicuramente una notizia positiva, ma ricordiamo che senza l'Articolo 18 anche chi ha una contratto indeterminato può essere licenziato senza problemi. Di fatto anche questi sono contratti precari. Speriamo che con il nuovo governo (in teoria più di sinistra) si possa mantenere fede alla promessa fatta da M5S in campagna elettorale, cioè il ripristino dell'Articolo 18, altrimenti è (purtroppo) tutto inutile.
Beppe
13 settembre 2019 alle ore 13:22Condivido, l'art. lo 18 deve essere ripristinato.
Un lavoratore non può essere licenziato senza una giusta motivazione; una persona, in un paese civile, non può essere ricattata, diversamente quel datore di lavoro è un "prenditore" e dovrebbe essere mandato in galera come tutti i delinquenti comuni.
federico_2
13 settembre 2019 alle ore 15:04Fesserie ... l'articolo 18 è una frescaccia che contribuisce alla rovina della economia Italiana ... ed è stato inventato dai sindacati per spaventare chi lavora.
Se una azienda ha meno lavoro ... impedirle di ridurre il personale la fa fallire.
Se l'azienda non va bene chi risponde è l'Amministratore, che deve essere libero di fare come crede.
Sono in pensione, ho diretto aziende per 45 anni ... non ho mai visto un dipendente serio ricattato o sfruttato ... anzi chi gestisce una azienda sa benissimo che i dipendenti sono le sue risorse e se li tiene cari.
Adesso abito in Svizzera, il paese più civile del mondo ... qui l'articolo 18 non esiste ... vai bene lavori qui ... non vai bene vai a casa domani ... abbiamo lavoro siamo contenti di assumerti ... non abbiamo lavoro ... ci dispiace devi andare a casa.
L' articolo 18 è una frescaccia
La giusta causa di licenziamento pure ... provate a licenziare uno che non ha volglia di lavorare e non ve la cavate più.
Giuseppe Maritati - Palermo
13 settembre 2019 alle ore 13:16Mai così basso il livello di attenzione delle forze politiche nei confronti del Sud. Assicurate le risorse necessarie allo sviluppo per colmare il gap infrastrutturale e soprattutto l'occupazione dei giovani che continuano ad emigrare, come risulta dall'ultimo Rapporto Svimez. C'è un solo modo per cominciare bene: fate autocritica.
federico_2
13 settembre 2019 alle ore 14:53Amico ... ho 78 anni e da quando mi ricordo hanno cominciato con la Cassa del Mezzogiorno a pompare soldi al SUD ... risultati zero, come è ovvio .. i soldi sono sparitit nelle tasche dei partiti che *fanno gli interessi dei cittadinii*.
La vostra sola speranza è la autonomia fiscale delle regioni del Nord ... che sono pronte a metttere insieme un Fondo di Solidarietà GESTITO DA LORO E NON DALLO STATO ... per aiutare lo sviluppo del Sud.
Ovviamente la kasta ha denunciato questa cosa ... vuole continuare a mettere le grinfie sui soldi per lo *sviluppo del Sud* ... se siete contenti ... se ritenete che le regioni del Nord siano piene di egoisti ... andate avanti così ...
Michele Belloni
13 settembre 2019 alle ore 13:17A tutto il Movimento 5 Stelle,
I piddini parlano di REVISIONE? Il Movimento deve, invece, rispondere con un'unica parola: REVOCA senza se e senza ma!!!!
13/09/2019 - Nove misure cautelari nei confronti di dirigenti e tecnici di Autostrade spa (ATLANTIA/BENETTON) e Spea Engineering spa, sono state eseguite dai militari della Guardia di Finanza di Genova coordinati dalla locale Procura della Repubblica. Si tratta di tre arresti domiciliari e sei misure interdittive dal pubblico servizio e dal divieto temporaneo di esercitare attività professionali a favore di soggetti pubblici o privati, con contestuali perquisizioni negli uffici delle persone colpite.
Gli approfondimenti effettuati hanno fatto emergere gravi indizi di colpevolezza in ordine ad atti pubblici redatti da pubblici ufficiali ed afferenti alle attività di controllo sui viadotti Pecetti (A26) e Paolillo (A16), REITERATI ANCHE DOPO IL CROLLO DEL PONTE MORANDI, per i quali sono state emesse le ordinanze di oggi.
In alcuni casi, sono emerse FALSIFICAZIONI ED OMISSIONI FINALIZZATE AD OCCULTARE VOLONTARIAMENTE AGLI ISPETTORI DEL MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLE INFRASTRUTTURE elementi rilevanti sulla condizione dei manufatti ed il loro stato di conservazione, in occasioni di attività ispettive e nell’ambito della vigilanza ministeriale, che avrebbero comportato una verifica globale dell’opera ed altre misure precauzionali.
Ai criminali ASSASSINI responsabili della morte di 43 persone non deve essere concessa NESSUNA PIETA'!
Via la concessione a questi bastardi impenitenti e che finiscano a marcire in galera! Crolla il titolo in borsa? CAZZI LORO! Se avessero operato nel rispetto della sicurezza tutto questo non sarebbe successo!
La decisione di revoca dovrà servire anche come monito nei confronti di tutte le altre società private che hanno in concessione beni dello stato!
Genova e l'Italia tutta hanno il diritto di PRETENDERE giustizia!
Iononmollo
13 settembre 2019 alle ore 13:24Si assolutamente d'accordo, subito recova ai Benetton, mi auguro che il PD non metta il bastone tra le ruote!
Il Movimento è determinato sulla revoca!!!
Erasmo
13 settembre 2019 alle ore 13:30Ogni persona buttata in carcere costa oltre 6000 EURO al mese , utilizzare quei stessi 6000 euro al mese si possono mettere a lavorare in regola onestamente 3 detenuti a 1500 EURO al mese più 500 di contributi assumendoli come RIDERS , parcheggiatori comunali per agevolare il traffico cittadino , aiutanti per la consegna dei pacchi con i corrieri come Bartolini GLS SDA in modo tale che il corriere porta il camion e l'aiutante consegna i pacchi , come giardinieri per le aree pubbliche , addetti negli auto demolitori per smontare le auto pezzo pezzo e suddividere i vari materiali come ferro alluminio plastica vetro rame gomma ecc anche per avere un mondo più pulito , addetti comunali per la pulizia dei fiumi , addetti comunali per la pulizia delle fogne , addetti comunali per la manutenzione stradale , addetti comunali per la pulizia del sottobosco per evitare gli incendi , aiutando le aziende facendo lavorare presso di loro i detenuti a 1500 euro al mese più 500 di contributi così l'azienda avrà manovalanza a costo zero e potrà riuscire a restare in piedi sul mercato, ecc ecc . Con i stessi soldi che vengono scialacquati per buttare le persone in carcere possono essere spesi per dare dignità e lavoro alle persone insieme ad uno stipendi decente di 1500 euro al mese più 500 di contributi è sempre con i stessi soldi si possono mettere a lavorare onestamente e legalmente 50.000 detenuti insieme a oltre 100.000 disoccupati , per non parlare di tutti i miliardi buttati tra giudici magistrati procuratori avvocati ecc si possono mettere a lavorare onestamente e legalmente tutti i disoccupati e tutti gli occupati a 1500 EURO al mese più 500 di contributi . Se veramente avete intenzione di fare le cose le potete fare senza problemi e con i stessi soldi .
Luigi
13 settembre 2019 alle ore 13:44E una medaglia al valore civile? Non gliela diamo?
Democraticamente parlando
13 settembre 2019 alle ore 14:32Domani potri andare a fare una rapina , male che vada mi daranno un lavoro retribuito con 1500 euro mensili, veramente un'ottima idea..........del cazzo.......
Democraticamente parlando
13 settembre 2019 alle ore 14:34POTREI.........in ogni caso non posso .
Fc
13 settembre 2019 alle ore 14:56Al sud il tasso di disoccupazione cala perché stanno andandosene tutti. Tra poco al sud arriveremo alla cifra dello 0٪ di disoccupati...
NomeNumero
13 settembre 2019 alle ore 19:17e pensa come sarà se dovessero fare le "autonomie regionali" così come desiderate dalla lega (nord)
Claudio
13 settembre 2019 alle ore 15:23Vi prego fate questo benedetto salario minimo, nel 2013 sindacati come CGIL e CISL (che dovrebbero tutelare i lavoratori, anziché le aziende) hanno approvato e firmato il vergognoso CCNL vigilanza e servizi fiduciari più basso del 30% dei similari contratti di settore come il CCNL multiservizi e il CCNL portieri e custodi, che ha favorito solo ed esclusivamente le aziende a discapito delle tasche dei poveri operai, vi dico solo che un operatore appena assunto dei servizi fiduciari percepisce 787€ LORDI di paga base per 173 ore mensili, questo non è lavorare, è essere schiavizzati, sfruttati, umiliati, calpestati.
Tale vergognoso contratto è scaduto dal 31/12/2015 e dopo oltre 44 mesi di trattative, ancora non si vede luce per il rinnovo, è evidente che la parte datoriale cerca di rallentare il più a lungo possibile per continuare a guadagnare di più sulla pelle dei lavoratori.
Giuseppe M.
13 settembre 2019 alle ore 15:28Del decreto dignità faceva parte anche la flat tax per le piccole partite iva in vigore dal Gennaio 2019, adesso, proposta PD forse verrà abolita. Quindi se anche voi, come il pd, avete intenzione di ributtare nel limbo migliaia di persone come me che fanno i salti mortali per andare avanti, che non hanno diritti, ferie, malattie, etc. che non pesano sulla collettività, se volete questo, oltre a non votarvi più, chiudo la partita iva e mi date pure il redditto di cittadinanza. Vergogna
Pier luigi
13 settembre 2019 alle ore 15:48Ancora una volta DiMaioha mostrato non dolo la sua incoerenza ma incapacità a gestire il m5s .non capisco perche un geometrino siciliano senza arte e ne parte consigliere regionale capogruppo vicepresidente regione Sicilia sia stato nominato viceministro alle infrastrutture .cancelleria ricordiamolo ha votato per aumento delle indennità ai consiglieri siciliani ed ancora che ha fatto in in queste due legislatura siciliane se non clientelismo .poveri noi pensavo che qualcosa cambiasse ma trovo che il gattopardo siciliano fa proseliti anche oltre i confini siculi
Veneto
13 settembre 2019 alle ore 16:18Buongiorno a tutti. Può essere che sia il nero ad emergere. Andiamo avanti con le riforme. Fino a quando la Lega sarà altissima nei sondaggi potremo fare tutte le riforme attese dal PAESE. Grazie a tutti.
Fabio
13 settembre 2019 alle ore 17:56Erasmo non capisco se scherzi o se parli sul serio? Perché se parli sul serio è preoccupante...
Ti rendi conto che la maggior parte delle persone oneste senza precedenti penali nenache ci arrivano alla cifra (1500 euro netti) che dici tu???
Cioè una persona che si è sempre comportata bene non arriva a fine mese e chi si è comportato male pure il privilegio di un ottimo stipendio??? Roba da pazzi...
Paolo Troia
13 settembre 2019 alle ore 18:43Va bene, andiamo avanti e non ci fermiamo.
NomeNumero
13 settembre 2019 alle ore 19:28Intanto in tanti giornali si scrivono fesserie a destra e manca senza niente di certo...
Tentano solo di seminare panico in mancanza di argomenti concreti.
No comment!
Arturo Casolaro
20 settembre 2019 alle ore 14:50Esiste un decreto dignità? Davvero esiste? E dov'è?
Non sembra esistere, questo decreto. Se si guarda ai precari storici della scuola, con più di 36 mesi di servizio, si inorridisce a vedere questa legge "Decreto Dignità" non essere applicato a tutti i cittadini. Ancora una volta la legge non è uguale per tutti ( la prima volta fu la legge della Buona Scuola").
E si inorridisce che a promulgare questa legge sia stato il M5S. Che tanto sbandiera a destra e a manca la lotta al precariato.
Non c'è peggior cieco di chi non vuol guardare. Così facendo , il M5S si macchia anche lei del peccato originale di chi fa tutto solo per la "politica". Senza guardare i "veri" bisogni della nostra Italia.
Arturo Casolaro
24 settembre 2019 alle ore 10:53Esiste un decreto dignità? Davvero esiste? E dov’è?
Non sembra esistere, questo decreto. Se si guarda ai precari storici della scuola, con più di 36 mesi di servizio, si inorridisce a vedere questa legge “Decreto Dignità” non essere applicato a tutti i cittadini. Ancora una volta la legge non è uguale per tutti ( la prima volta fu la legge della Buona Scuola”).
E si inorridisce che a promulgare questa legge sia stato il M5S. Che tanto sbandiera a destra e a manca la lotta al precariato.
Non c’è peggior cieco di chi non vuol guardare. Così facendo , il M5S si macchia anche lei del peccato originale di chi fa tutto solo per la “politica”. Senza guardare i “veri” bisogni della nostra Italia.

