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Il clima non è impazzito: ci sta dando una lezione. #FridaysForFuture
27 settembre 2019 alle ore 14:49•di MoVimento 5 Stelle
Oggi centinaia di migliaia di giovani, in tutta Italia, sono in piazza per manifestare contro il cambiamento del clima. Sono i giovani di “Fridays For Future”, sono quei ragazzi e quelle ragazze che sanno che il clima non è "impazzito". Sanno che, se la temperatura del pianeta e degli oceani continua a salire, se i ghiacciai si sciolgono, se scompaiono specie animali e se si moltiplicano a dismisura trombe d'aria, uragani e fenomeni climatici devastanti, è responsabilità nostra. Questi eventi dobbiamo affrontarli, e soprattutto considerarli una lezione che la nostra Terra ci sta dando.
Negli anni passati ci hanno dato dei catastrofisti e dei visionari, quando lanciavano l’allarme e proponevamo un serio programma di riconversione in chiave ecologica dell’economia, quando dicevamo che il modello imposto da chi ci ha governato in passato va cambiato. Oggi siamo in molti a volerlo e non possiamo che esserne soddisfatti, perché se siamo in tanti sarà più facile cambiare, sarà più facile indirizzare la nostra economia verso la liberazione dal petrolio e dal carbone, obsoleti e inquinanti: dobbiamo mettere in pratica una rivoluzione senza shock, in grado di creare benessere diffuso e tanti posti di lavoro in più.
Oggi, insieme a quei giovani in piazza, ci sono tanti portavoce e attivisti del Movimento 5 Stelle. Partecipano senza bandiere, perché la difesa del nostro Pianeta non ha colore politico: riguarda ognuno di noi. Questi giovani vanno ascoltati, ma ascoltarli non è mai stato sufficiente. Insieme a loro possiamo e dobbiamo praticare il cambiamento, agire nel concreto, perché non c’è più tempo da perdere. Il Movimento 5 Stelle ha la responsabilità di governare e, con quella responsabilità, nonostante attacchi da destra e da sinistra, siamo riusciti a mettere uno stop di 18 mesi a centinaia di nuove trivellazioni. Siamo giunti al momento in cui possiamo favorire le alternative all'economia basata sulle fonti fossili e inquinanti, per andare verso la fine di un'economia esclusivamente basata sul petrolio. Siamo pronti ad impostare un modello di gestione dei rifiuti senza nuovi inceneritori né discariche, chiudendo gradualmente quelli esistenti e sostituendoli con politiche di riduzione dei rifiuti (in particolari imballaggi) e impianti per il riutilizzo e il riciclo di materia.
Si chiama economia circolare: in questo modello, se c'è un rifiuto, evidentemente c'è stato un errore di progettazione. E noi non possiamo più permetterci né errori, né sprechi o inefficienze: ne va della nostra sopravvivenza. Vogliamo investire sull'efficienza energetica dei nostri edifici, perché siano ben isolati, riscaldati in inverno e raffreddati in estate in modo sempre più sostenibile. Vogliamo puntare sulle fonti rinnovabili e sulla mobilità sostenibile. Vogliamo dire stop al consumo di suolo e mettere in sicurezza il Paese con un piano di investimenti da 11 miliardi contro il dissesto idrogeologico che è già operativo. Questa è la strada!
Anche l’agricoltura deve coniugarsi con il rispetto del pianeta, perché ci sono equilibri delicatissimi che l’uomo ha sovvertito negli ultimi decenni e che dobbiamo ristabilire assolutamente. Dobbiamo pensare alla difesa dell’ambiente collegata alla giustizia sociale e alla difesa dei beni comuni come l’acqua, che deve tornare pubblica. Serve avviare un percorso verso una nuova economia e stili di vita sostenibili, passando alle ecoenergie con piani di riconversione industriale pluriennali. Anche la tecnologia ci può dare una mano, attraverso la dematerializzazione, l’innovazione e il “telelavoro”. Per questo, proprio per combattere i cambiamenti climatici e l’inquinamento - che causa 90.000 morti l’anno in Italia e genera danni sociali, sanitari ed economici altissimi - chiediamo all’Unione Europea di non considerare nel computo del Patto di Stabilità gli investimenti nell’economia “verde”. L’austerity è nemica dell’ambiente e della salute!
Il Ministro Costa sta mettendo a punto una serie di norme per il clima che in Parlamento esamineremo e se necessario potenzieremo. E alla Camera stiamo per fare un nuovo, piccolo passo per il nostro Pianeta: stiamo esaminando la legge “Salva Mare” del Movimento 5 Stelle, che permetterà ai nostri pescatori di recuperare la plastica e altri rifiuti dispersi in mare.
Guardiamo al futuro facendo tesoro degli errori del passato: con la forza e l’energia che ci arriva dalle splendide piazze “del venerdì” ce la faremo!
Commenti (47)
Antonio Valentini
27 settembre 2019 alle ore 15:17Il clima non ci dà nessuna lezione o avvertimento; il clima fa il clima e reagisce alle componenti che lo regolano.
In 4,5 miliardi di anni, il clima sul pianeta è cambiato innumerevoli volte e ogni volta alcune forme di vita sono scomparse, mentre altre forme di vita si sono adeguate. Ciò che noi vogliamo proteggere, non è il pianeta, ma il pianeta come serve a noi. Peccato che noi siamo troppi, con troppe esigenze (spesso contraddittorie tra loro tipo: piu verde ma anche più case, più strade, più treni ecc) e le vogliamo troppo velocemente.
Semplice.
Elena
27 settembre 2019 alle ore 16:34In parte hai ragione ma il cambiamento climatico di cui si parla è dovuto principalmente dall uomo, punto.
W5S
Antonio Valentini
27 settembre 2019 alle ore 19:11Si ritiene che la glaciazione più antica apparsa sul pianeta risalga a circa 2 miliardi di anni fa e non credo che sia stata colpa del genere umano. In Europa ci sono state 4 glaciazioni principali la prima delle quali risale a circa 650mila anni fa e anche qui non credo che il genere umano abbia avuto una qualche responsabilità.
Questo per dire che le variazioni climatiche sono una caratteristica naturale del nostro pianeta (oscillazione dell'asse terrestre e altre componenti); è indubbio tuttavia che da quando il genere umano ha cominciato a sfruttare l'ambiente per le sue necessità (abitazioni, agricoltura, allevamento, riscaldamento [cioè più o meno dal neolitico]), i mutamenti climatici si sono fatti sempre più ravvicinati e incontrollabili. Nessuna assoluzione per il genere umano che si è fatto sempre più avido e incontenibile (e troppo numeroso).
adori
27 settembre 2019 alle ore 15:45Lodevole l'impegno dei giovani, almeno sono usciti dal letargo. Lodevole seppur tardivo l'impegno dei politici, ma non tutti. Peccato che sia ormai troppo tardi. Quando le foreste bruciano, l'inquinamento aumenta, i ghiacciai si sciolgono e ci cascano in testa vuol dire che abbiamo imboccato la strada del non ritorno. Tentar, comunque non nuoce.
Serena
27 settembre 2019 alle ore 16:08E sugli allevamenti intensivi vogliamo dire qualcosa? Parliamo di inquinamento, di risorse...di plastica...
L'intero settore dei trasporti produce solo il 13% dei gas ad effetto serra attuali. Agli allevamenti intensivi è imputabile una percentuale pari al 18%. In più, oltre alla CO2 ed al metano, gli allevamenti intensivi sono responsabili del 65% di tutte le emissioni di ossido di azoto prodotte dall'uomo....forse é ora di fare la differenza!
Giorgio Masari
27 settembre 2019 alle ore 20:05Vallo a dire a tutti quelli che non hanno da mangiare.
Mario Scamarcio da Andria
27 settembre 2019 alle ore 17:14Dobbiamo cambiare le nostre abitudini. Non possiamo più trascurare l'ambiente.
Giorgio Masari
27 settembre 2019 alle ore 20:05Tu hai cominciato???
stellato
27 settembre 2019 alle ore 19:52Vogliamo cambiare il clima nel mondo??
Azzeriamo tutto come una sorta di big bang:
Fantasie retrò.
Alimentazione;
ognuno autonomamente pensa x il suo fabbisogno con il suo orto e animali da cortile, chi non può "baratto".
Trasporti;
ritorno ai cavalli ottimi in tutte le condizioni di strade estate/inverno sono 4x4, x uso cittadino/extraurbano pubblico/privato o emergenze e x trasporto medio/grande con bighe a 2/4 assi.
Informazione;
per email -lettere -plichi piccoli- notizie media x le città, ideale piccioni viaggiatori.
Per raccomandate telegrammi pacchetti piccoli/medi urgenti in città e fuori, ideale le aquile.
Igiene;
per l'igiene in estate usufruire di acqua piovana o laghi/mare e x pudore tassativo isolarsi,e in inverno uno o più bicchierini di grappa e stringere i denti.
Benessere;
per l'estate quando fa caldo camminare contro vento quando è presente,o nel caso l'uso di palme a mano o a giostra nei locali pubblici/privati (l'elite) azionate da muli.
Nei freddi inverni x scaldarsi nei locali pubblici/privati o all'aperto camminare molto e in caso di emergenza 1litro vino (rosso novello/o grappa) nel caso di mancanza materia prima o astemia prendersi a schiaffi (il vantaggio di essere abbronzati in inverno) anche in compagnia tra passanti famigliari amici e colleghi.
Il tempo di 5 anni azzeriamo l'effetto serra le polveri sottili il co2 e si ritorna a respirare a pieni polmoni.
I potenti della Terra che decidono tutto si devono ricordare di NON ripetere i catastrofici errori contro l'ambiente e l'umanità,o magari ci penserà madre natura a risolvere tutto con un bel CIAONE a tutti!!
VIVA il progresso retrò!!
grazi
27 settembre 2019 alle ore 19:59Sono solo battaglie ideologiche, non c'è alcuna prova scientifica. Non andare a scuola per un giorno serve solo a chi vuole i giovani ideologizzati ed ignoranti. Meglio sarebbe stato fare un giorno di scuola in più e confrontarsi con scienziati e studiosi sul perché e il percome il clima ha dei mutamenti secolari chiamate ere.
Mi sembra che qualcuno pensa di prendere spunto dai vecchi capipopolo del pci, che ad ogni starnuto di mosca, ordinavano "contrordine compagni".
Antonio Valentini
27 settembre 2019 alle ore 20:02Si ritiene che la glaciazione più antica apparsa sul pianeta risalga a circa 2 miliardi di anni fa e non credo che sia stata colpa del genere umano. In Europa ci sono state 4 glaciazioni principali la prima delle quali risale a circa 650mila anni fa e anche qui non credo che il genere umano abbia avuto una qualche responsabilità.
Questo per dire che le variazioni climatiche sono una caratteristica naturale del nostro pianeta (oscillazione dell'asse terrestre e altre componenti); è indubbio tuttavia che da quando il genere umano ha cominciato a sfruttare l'ambiente per le sue necessità (abitazioni, agricoltura, allevamento, riscaldamento [cioè più o meno dal neolitico]), i mutamenti climatici si sono fatti sempre più ravvicinati e incontrollabili. Nessuna assoluzione per il genere umano che si è fatto sempre più avido e incontenibile (e troppo numeroso).
Antonio Valentini
27 settembre 2019 alle ore 20:13Nei vari cortei giovanili pro-clima ho scovato un cartello che sosteneva "Greta Tuborg": bellissimo.
Marta Buscioni
27 settembre 2019 alle ore 22:57Grazie Karl Kraus (per chi non lo sapesse - e penso siano abbastanza su questo blog visto il livello di certi commenti - pseudonimo del più grande aforista di tutti i tempi) di queste preziose indicazioni. I tuoi interventi sono sempre di livello altissimo! Finalmente ho visto il video di Rubbia riportato dai pennivendoli suddetti come prova provata che non esiste un problema ambientale, e non è così, dato che parla di drammatico aumento esponenziale della CO 2. Allo stesso tempo mi pare un po' confuso e poco convincente...il fatto di essere un nobel per la fisica non autorizza a parlare dello scibile umano...poi questi elogi alla politica energetica americana...mah...
federico_2
27 settembre 2019 alle ore 20:38Ma veramante prendete sul serio Greta e i *gretini* ?
Ci sono centinaia di scienziati che strillano questa essere una bufala ... inventata per caricare i cittadini con altre tasse ( per ecologia ... a fin di bene ) e sono IGNORATI dai media ...mentre alla piccola deficiente viene elargito un supporto mediatico impressionante ... ma non sentite puzza di bruciato ?
Il riscaldamento gobale ... se esiste ( lo vediamo da noi ma la temperatura della terra non è cambiata ) è un fenomeno naturale che non possiamo illuderci di contrastare ... sono scoraggiato dal fatto che il Movimento abbia degli incopetenti al vertice.
Cercate nel web il video di Rubbia che smonta tutta la questione ... ed è un èremio Nobel mica una *gretina*
stellato
27 settembre 2019 alle ore 20:55Cosa non si fa' x non andare a scuola....ma x entrare in politica bisogna essere titolati e lei ci spera sapendo che in Italia anche senza titolo di studio fai carriera.
Marta Buscioni
27 settembre 2019 alle ore 21:42Hai formato per caso le tue opinioni su Libero e il Giornale??? Ma che ci fai sul blog delle Stelle a dire idiozie come "il riscaldamento globale inventato per mettere nuove tasse"? Quanto a Rubbia non so cosa dica, ma non mi interessa, in quanto un fisico non ha alcuna competenza riguardo alla climatologia.
karl kraus ?
27 settembre 2019 alle ore 21:49@federico qui sei in Rete, e non dalla Gruber: le menzogne vengono smontate e durano poco, mentre dura per sempre la figuraccia e la mancanza di credibilità di chi le inventa
“La bufala del premio Nobel Carlo Rubbia che nega il cambiamento climatico”:
https://www.valigiablu.it/carlo-rubbia-clima-bufala/
https://www.bufale.net/carlo-rubbia-non-nega-cambiamenti-climatici-ed-il-riscaldamento-globale-alcuni-chiarimenti/
Pensiero ☆☆☆☆☆
27 settembre 2019 alle ore 23:35Anche la malaria è un fenomeno naturale, quindi perché debellarla? Forse per sopravvivere? Vabbé, speriamo che se non è il riscaldamento globale ci pensi la prossima glaciazione a eliminare la piaga dell'umanità. Nel frattempo, dato che citi a sproposito Rubbia, fatti una cultura: https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Rubbia#Controversie
federico_2
28 settembre 2019 alle ore 03:33Marta Buscioni
per tua norma io sono un ingegnere e ho superato due ( 2 ) esami di fisica ...
per tua norma ho lavorato quaranta anni progettando amche sistemi antinquinamento.
per tua norma Rubbia ha passato una vita a interessarsi di energia e scambi di energia ... ha anche avuto un premio Nobel.
Per tua norma il fatto che tu abbia una tastiera non ti mette al mio livello di cultura
Dare dell'idiota a uno che non conosci ( anche a uno che conosci ) ... invece di discutere le sue idee è un atto di maleducazione ... ma per essere maleducati occorre prima essere ignoranti.
Tu sei una povera ignorante ...vai a parlare con quelli come te ... e non dare fastidio alle persone civili.
federico_2
28 settembre 2019 alle ore 03:38Pensiero / karl kraus
ma ve ne uscite ancora con questi trucchetti miserabili ?
Uno rimanda alla pagina di Vikipedia ... l'altro al sito bufale.net .... asini ... andate a cercare il VIDEO dove Rubbia parla in prima persona ... sempre che siate capaci di capire cosa dice.
*l'ignoranza è peggio della miseria ... perchè dalla miseria si può uscire* ... diceva mio nonno.
Alessandro Albanese
28 settembre 2019 alle ore 08:30Rubbia dice sostanzialmente 'voi non siete le persone adatte a risolvere il problema perché non ne sapete un cazzo', in più ritiene antieconomica la battaglia contro la CO2 a prescindere.
I video andrebbero visti per bene Federico.
Anche se tecnicamente Rubbia non essendo climatologo ha un parere certo autorevole, ma non qualificato.
karl kraus ?
28 settembre 2019 alle ore 15:13@federico_2, Rubbia o non Rubbia l'ambiente non è impazzito, ma continua da secoli a darci una lezione. Anche l'egoismo e la cattiveria disturbano l'ordine cosmico, come un idiota idrocarburo qualunque.
Stiamo in tutti i modi distruggendo la nostra Terra e stuprando l'intero ecosistema. Uno Sgarbo dopo l'altro.
Se poi madre Terra si inca...e ci partorisce pregiudicati in delirio permanente, come Sgarbi, credo che esageri un pochino, certo, ma che comunque abbia tutte le ragioni di questo mondo.
federico_2
28 settembre 2019 alle ore 16:51per Alessandro Albanese
Rubbia dice sostanzialmente ‘voi non siete le persone adatte a risolvere il problema perché non ne sapete un cazzo’, in più ritiene antieconomica la battaglia contro la CO2 a prescindere.
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Esatto ... è quello che penso anche io ... se lasciamo decidere agli ignoranti siamo rovinati.
Ingrid P.
29 settembre 2019 alle ore 05:24Tra questi pochi commenti l'unico vero è il tuo. Greta è stata un'arma di distrazione di massa.
karl kraus ?
27 settembre 2019 alle ore 21:33“Non esiste un pianeta B.
Abbiamo una sola Terra e forse la più grande battaglia che valga la pena di combattere è quella per la salvaguardia dell’ambiente”.
Credo che l’amore ed il rispetto per la nostra madre Terra porti ad un capovolgimento del pensiero “dominante”, ad una nuova visione di noi stessi e del mondo che ci circonda, ad una interconnessione molto sexy di tutti gli esseri e di tutte le cose, dove non esiste più separazione né confusione ma una continua fusione ed una reciproca relazione tra esseri che si fondono e paradossalmente non solo non perdono la propria identità, ma la ampliano fino all’infinito; uno scambio paradossale ed una comunione paradossale che arricchisce tanto più ci si dona “all’altro”.
Una nuova consapevolezza, un nuovo modo di parlare, di pensare, ma ancor prima, di Essere.
Una nuova Economia, una nuova Scienza, una nuova Politica…un Uomo nuovo.
Ed una nuova Pace, che non conosce contrari, dove al posto di “Me”, del mio orgoglio, della mia violenza, della mia cecità c’è la nuova visione illuminante di comunione e di relazione, tra me e il Cielo, la Terra, gli uomini e tutte le cose viventi, minerali, vegetali ed animali che siano.
Come la danza estatica di due innamorati, che non possono non incontrarsi e che, abbracciandosi, non smettono più di danzare all’unisono quell’armonia cosmica, "sfrenata" e contagiosa che porta gioia, pace e benessere a tutto l'universo creato.
Con l’uomo finto, invece, è cominciata la Storia: la guerra al fratello, alla madre (Terra) e a tutte le "creature".
“Con la guerra è cominciato: un mondo in cui la pace è fondata sul massacro,
nel quale “gli ultimi giorni dell’umanità” coincidono
coi primi giorni del mondo della guerra perpetua, quello in cui ancora viviamo tutti noi,
nel quale il benessere è il frutto della violenza generalizzata”.
karl kraus ?
27 settembre 2019 alle ore 22:19"Trattano la Terra come se fosse una donna e una donna come se fosse una bibita. Che la Terra e le donne abbiano sete, non vogliono proprio ammetterlo"
Paolo Troia
28 settembre 2019 alle ore 00:17E bello vedere tutta questa gente che manifesta. Il clima sta cambiando velocemente..
federico_2
28 settembre 2019 alle ore 03:25vero ... stiamo arrivando ... alla idiocrazia
Alessandro Albanese
28 settembre 2019 alle ore 08:27Le attività antropiche producono emissioni nocive per l'uomo stesso e trasformano l'ambiente, in peggio, e questo è un fatto.
L'impegno per cercare di ridurre l'impatto antropico sul pianeta è lodevole, sotto tutti i punti di vista, tanto più che esistono tecnologie per ovviare a diversi problemi ambientali, osteggiate dai monopoli economici. Un giorno di scuola perso non è nulla se serve a creare passione e l'impegno civico.
Il legislatore dovrebbe valorizzare le risorse naturali e non svenderle a beneficio di pochi sfruttatori.
Sarebbe ora di rivedere TUTTE le concessioni e le regole per partecipare alle gare, sarebbe ora di eliminare le agevolazioni fiscali anti-ambiente, sarebbe ora di gettare le basi per uno sviluppo sostenibile, anche se il popolo non è assolutamente pronto.
pino
28 settembre 2019 alle ore 10:21Mi piange il cuore, come connazionale, padre e ora nonno questa dicotomia tra generazionazioni sia di pensiero che di culture ci sia un "gap" del senso di comunità specie tra chi politicamente ci ha sempre rappresentato e trascinati nelle situazioni sociali ed economiche attuali e semplicemente perché non hanno la cultura ed il sentimento per il "prossimo"! Ma solo per arricchire il loro "orticello"!
Dovete facilitare al nostro presente e futuro generazionale la condivisione tra loro, sia in rete web che tra i media delle loro potenzialità culturali ed intellettive anche dei loro sani principi rispetto alle radicate ignoranze guerriere e discriminazioni sociali che hanno "metastasizzato"! il senso di comunità per farsi per decenni con quel spocchioso, saccente, arrogante e formalismo politico, i fatti loro, delle loro cerchie di "affamati di rendite di posizione e di potere" e non essere capaci di tutelare almeno l'ambiente e saper fare la "differenziata"!
E ci sono tanti che dopo 50 anni li votano ancora!
pino
28 settembre 2019 alle ore 11:00Come movimento Apartitico, vi inviterei ad organizzare un altro movimento di soli studenti, lavoratori, imprenditori, professionisti, scienziati, ecclesiastici e disoccupati under 25,
per metterli in rete web ed organizzarsi il loro presente e futuro politico concretamente anche nelle giunte regionali ed in Parlamento, on quote stabilite come ora per le donne, visto che i politici ed i partiti attuali non li rappresentano più o ipocritamente li vorrebbero rappresentare per continuare a fallire e farsi i fattacci loro !
Old
28 settembre 2019 alle ore 12:41la questione del video di rubbia.
non mi ha convinto. i dati che porta-ultimi 14 anni e al tempo dei romani sono inesatti.
premetto che io di Rubbia sono un vero ammiratore sfegatato.
quando parla di energia , bisogna ascoltarlo in religioso silenzio , tipo quando in altri video parla di geotermico e di "macchine" al torio.
Il difetto di quel video è che risale al 2016.
anche il dato della diminuzione di CO2 negli usa (chiusura di centrali al carbone con Obama) è oggi rbaltato
-9 gen 2019 - Le emissioni di CO2 degli Stati Uniti stimate in aumento del 3,4 per cento, ... nel corso del 2018, dopo essere calate per tre anni consecutivi.
Egli ammette , dopo aver dato un suo parere, a titolo personale credo, che non ci sia correlazione fra aumento CO2 e clima, che l'aumento di CO2 sia esponenziale .
E' già successo in passato , ad esempio quando il matematico Bertrand Russell scrisse "Matrimonio e morale" (perdono Rubbia , l'esempio è un po' pesante).
Il messaggio che intendeva dare però è valido : non basteranno le energie rinnovabili a fermare l'aumento di CO2 , finché esisteranno forme energetiche fossili a più buon mercato.
I clatrati di cui parla , implicheranno altre infinite estrazioni da sotto i ghiacci o a oltre 2000m sotto i mari.
Il video di Rubbia del 2016 è importante, ma va ascoltato bene, anzi, più lo ascolto più mi rendo conto che la soluzione non può prescindere dal lavoro assieme di climatologi con altri scienziati.
federico_2
28 settembre 2019 alle ore 16:45Se è per questo ci sono centinaia di scienziati che dicno che la CO2 non c'entra una mazza con il riscaldamento globale ... fai uno sforzo ...cerca su Internet ... se parli Inglese ne trovi ancora di più.
Il clima sulla terra è continuamente cambiato ... la valle Padana era il fondo del mare ... a Londra c'era un clima tropicale ... i ghiacciai perenni arrivavamo ad Ivrea, alle porte di Torino ... e noi non ci possiamo fare NIENTE.
In questo periodo il polo nagnetico si sta spostando verso la russia con una velocità dieci volte maggiore del normale ... questo indica che il nucleo fuso del pianeta è in movimento ... e spiega la serie continua di terremoti degli ultimi anni ... e magari anche il cambiamento del clima.
La lotta per la CO2 è una bufala ... il governo americano lo h detto ufficialmente e si è tirato fuori ... la Cina non ne vuole sentir parlare ... tutto il casino mediatico serve solo a fregare la gente ... che fra poco dovrà pagare più tasse per la ecologia ( dicono ).
Ciliegina sulla torta : gli astrofisici annuncino ... a seguito della diminuita apparizione di macchie solari ... una nuova era glaciale a breve ...
Domineddio ci ha dato un cervello ... Internet è una miniera incredibile di nformazioni ... possiamo leggere ed imparare cose strabilianti ... non ti fermare agli slogan ... sono fatti per gli ingenui creduloni.
Mario Blatta Locusta
28 settembre 2019 alle ore 15:29perche mi hai censurat o
rosaria
28 settembre 2019 alle ore 15:32Non sapete confrontarvi e non cresceremo mai se anche voi cancellate i commenti che non vi piacciono e addirittura fate sparire l' articolo commentato.
Triste molto triste!
Mario Blatta Locusta
28 settembre 2019 alle ore 16:14gli agricoltori sono una classe privilegiata fanno il bello è il brutto tempo loro possono tutto bruciare tralci carichi di pesticidi girare con trattori degli anni 60 con gasolio sovve nzionato buttare x i campi fanghi merdosi in questi giorni si sentono fake tipo l idroelettrico togli acqua ai fiumi o tipo i diesel emettono co2 , dai diesel escono ossidi di azoto cancerogeni, anche dagli euro6 , altra cavolata dalle plastiche escono particelle che entrano nel corpo ... si salvi chi può tutti ambientalisti il vero grande inquinante assassino sono le masse legnose ste rinnovabili maledette e sono un idrocarburo sono peggio del carbone molto peggio si grida al disastro in amazzonia giustamente mentre qui fra qualche sera andranno in fumo sovvenzionato 5 amazzonie x sera ma queste amazzonie in pianura padana sono rinnovabili sulla co2 dico solo che è diventata un veleno, che non è , dal 2003 chi non capisce o è tardo forte ,o è un cretino credo invece che il gas sia l unico vero idrocarburo che ci può salvare inquina pochissimo nn fa i danni ambientali e di salute ,danni che fanno le masse legnose , se no tra una pasta e una moka saremmo tutti morti sento tante falsità soprattutto in tv .. tv sempre pronta a parlare male del web mentre lei sparge fake news da sempre . cambiamenti van fatti dai singoli ai politici di educare e dirigere con intelligenza senza speculare prima la salute poi il profitto disincentivare se nn propibire di bruciare qualsiasi massa legnosa almeno in pianura padana o prima o poi la multa dalla ue i ce la becchiamo disincentivate masse legnose è talmente palese che il vero veleno inquinante è la massa legnosa nei mesi estivi il problema traffico pur essendo lo stesso o forse di più nn sussiste ditelo a tutti che fa malissimo intanto lo dico io ma nn mi invitano all onu mi insultano sempre m5s
Marta Buscioni
28 settembre 2019 alle ore 21:46A FEDERICO 2 : rispondo qui al suo intervento cafone delle 3:33 nei miei confronti. Non ti ho dato dell'idiota, ma ho detto, e lo ribadisco, che la tua affermazione che il riscaldamento globale è un'invenzione per mettere nuove tasse è una solenne, evidente idiozia (le due cose sono un po' diverse). Per quanto riguarda invece la mia ignoranza ti informo che sono laureata in filosofia col massimo dei voti, e a differenza di te non ho la pretesa di dire la mia sulle sorti del mondo solo per aver superato due esami di fisica all'università, ma mi affido umilmente alla comunità scientifica che nella quasi totalità sostiene l'origine antropica del riscaldamento globale. Se tu preferisci ascoltare il becerume di Libero, il prof. Battaglia-Stranamore o gli scienziati pagati dalla Shell fai pure, ma continuo a non capire cosa ci fai su questo blog...
federico_2
29 settembre 2019 alle ore 06:22Fantastico .. non sono un idiota ... però dico idiozie ... come sei gentile.
Il cafone dittelo davanti allo specchio ... dove vedi una cafoncella.
Poi ascolto il becerume ... oggi sei in vena di complimenti .. per tua informazione io giro il mondo di notte e leggo una decina di siti e blog ... Americani, Francesi e Russi ... di poltica, scienza e storia.
Se permetti ho una formazione scientifica . e ne potrei capire più di te ... mi fa solo ridere che tu creda che la quasi totalità della comunità scientifica sostenga la frescaccia della CO2 ... quando è dimostrato il contrario ... dovresti smettere di leggere sempre negli stesso posti ... ti danneggia il cervello.
Per finire ho il dispiacere di dirti che mentre apprezzo i filosofi ( Schopenhauer il mio preferito ... con Seneca che segue a ruota ) ... dopo averti incontrata mi scadono i laureati in filosofia
Concludo spiegandoti che sono in questo blog in quanto iscritto al Movimento su Rousseau ... sono sempre stato cosciente che nel Movimento ci sono dei ragazzotti impreparati che avrebbero combinato qualche scemata ... ma ho fiducia che il popolo Italiano nella sua maggioranza sia fatto di persone oneste e lavoratrici ... e che maturando arriverà a governarsi da solo con la DD.
Immagina la mia delusione nello scoprire che il blog è pieno di ignoranti, maleducati e presuntuosi ... come te ... che per il fatto di avere una tastiera come la mia ...si crede in diritto di insultarmi.
Mi consola Schopenhauer
*Un ignorante crede che i confini della conoscenza coincidano con i limiti della sua mente*
Mio nonno ... più terra terra
*La ignoranza è peggio della miseria ... perchè dalla miseria si può uscire*
Insomma sei una ignorante perchè sei maleducata, e sei presuntuosa perchè sei ignorante.
Ti vedo male ... un prete non basta ... prova con un esorcista.
Old
29 settembre 2019 alle ore 00:36caro federico_2
sapevo che il mio commento l'avresti letto (è reciproco).
sono in grado sì di leggere l'inglese scientifico di diverse materie. poi sono caratterizzato da un aggettivo (potrebbero metterlo sulla mia lapide : curioso.)
secondo me adesso stiamo mescolando tutto . Le risposte da dare sono a queste domande:
1) può l'uomo dominare il clima (cioè può l'uomo terraformare la terra ?) adesso siamo in una epoca
glaciale, possiamo evitare di entrare in una interglaciale ?
2) la richiesta di energia mondiale è destinata a diminuire o ad aumentare ?
3) parlare solo di CO2 e clima aiuta la battaglia contro l'inquinamento di aria/acqua e suolo?
io non sarei così duro nei commenti contro i ragazzi che sono scesi in piazza per una green economy.
adesso che hanno preso in mano il problema i ragazzi dovranno morderlo, approfondirlo, capire che interessi sono in gioco e chi sta rubando il loro futuro (il ché è vero).
fa specie vedere un vecchio scienziato come battaglia dire che nessuno muore da radiazioni, come fa specie vedere la rappresentante dei verdi che afferma che ci sono molti modi per impedire il riscaldamento globale e poi, sfidata, non ne sa dire nemmeno uno (avesse detto almeno il geotermico).
io ho idee personali in materia : figurati, nelle fonti energetiche rinnovabili , metto anche le mini-centrali nucleari che rubbia aveva progettato molti anni fa.
federico_2
29 settembre 2019 alle ore 05:45Grazie per la risposta civile ed intelligente ...anche io sono convinto per ora la generazione di energia nucleare sia ancora la migliore opzione ... in italia è stata demonizzata da furiose campagne di stampa pagate da ... indovina da chi ?
Io credo che la capacità umana di influenzare il clima del pianeta semplicemente non esista ... possiamo devastare o inquinare vaste aree ... ma il semplice pensiero di poter influenzare la temperatura ... se consideri gli ordini di grandezza delle energie in gioco ... è follia pura.
Non sono incavolato con i ragazzini che manifestano ... a quella età gli puoi cacciare in testa qualunque idea ... mi fanno pena gli adulti che ci credono e non capiscono trattarsi della ennesima fregatura di lorsignori per inventarsi una tassa in più da spillare di tasca agli ingenui ... che in più difendono chi li sta fregando.
Basta pensare all'enorme risalto mediatico che hanno organizzato per propagandare la piccola demente svedese .. per capire che nessun movimento spontaneo può arrivare a tali liveli ..la puzza di bruciato si sente a 1 km.
Comcludo dicendo che purtroppo ... se non si limita l'aumento della popolazione ... e tocca spiegare in Africa che non si possono fare sette figli ... tra pochi anni saremo tutti nei guai ... e probabilmente finisce a fucilate.
Old
29 settembre 2019 alle ore 10:02federico_2
non metterti anche tu ad offendere Greta. Un merito ce l'ha, è un simbolo .
il suo : how dare you è importante. E' una generazione che parla con quelle che la precedono e comandano ora.
L'accaparramento delle risorse del pianeta, la geopolitica che ne deriva, la distruzione delle specie della biosfera in equilibrio tra loro, credo farà sì che la nostra epoca in futuro sarà vista molto male.
Energia green è una esigenza vera , se non viene sprecata da incompetenti in cerca di consensi immediati .
I giovani ci guardano e ne parleranno ormai sempre nelle scuole. non credo si lasceranno abbindolare, vorranno fatti e non chiacchiere.
Già che ci sono, vorrei se mi permetti, fare un appunto su un tuo commento letto da qualche parte :
-l'uno vale uno vale solo quando voti- è una affermazione un po' cinica (anche se il tuo curriculum impressionante sembra giustificarlo). quando accetti di parlare con qualcuno gli stai dando la tua stessa dignità (se vuoi confrontarti veramente e non pontificare) .
p.s. quel video di stanlio e olio è stato epico !
federico_2
29 settembre 2019 alle ore 15:25Greta è una fregatura ... un fenomeno mediatico montato con una regia impressionante per truffare i creduloni ... ma tu ti immagini che una ragazzina con la faccia da ebete si presenta alla Assemblea dell' ONU e con il ditino alzato dice a tutti i paesi del mondo *che voi vogliate o no il mondo cambierà* ...ma neanche Hitler avrebbe avuto questo muso ... solo degli idioti possono credere che sia una cosa seria ... ed il bello è che quando lo dico ... gli idioti difendono quelli che gli vogliono rubare i soldi.
Ciò detto ... non mi sono mai dato delle arie ... ma mio padre mi ha insegnato una massima che non ho dimenticato *rispetta e fatti rispettare* ... sono pronto a discutere con tutti ... se in termini civili e di reciproco rispetto ... non tollero gli ignoranti che pensano la politica consista nell'offendere chi non la pensa come loro ... fino a quando non supereremo questo stadio ... l'Italia non potrà andare avanti.
Old
29 settembre 2019 alle ore 13:05la legge salva mare è una direttiva dell'unione europea. https://www.ambientesicurezzaweb.it/plastica-e-ambiente-ue/
Old
29 settembre 2019 alle ore 13:07L'acqua pubblica è il più urgente obbiettivo green economy.
federico_2
29 settembre 2019 alle ore 21:41Vero ... si può fare subito ... ma tocca organizzare aziende pubbliche effcienti
Giulio Bornacin
1 ottobre 2019 alle ore 12:43Ripropongo alcuni dati perchè penso non siano stati pienamente compresi : 1960 popolazione mondiale 3 miliardi, 1980 popolazione mondiale 4,5 miliardi, oggi circa 7,5 , previsioni 2040 circa 9 miliardi e nel 2050 supereremo i 10 miliardi. Queste stime potrebbero essere sbagliate di molto in quanto c'è un costante aumento dell'aspettativa di vita. Inoltre circa il 70% della popolazione mondiale ha standard di vita inadeguati. Se gli standard di vita si avvicinassero solamente agli standard medi europei (teniamo conto che in Europa la povertà è comunque molto elevata) la terra sarebbe già collassata.
Il problema, se è un problema, non è solo la CO2 (appena avrò tempo, per gioco, calcolerò quanta CO2 emettono 4 o 5 miliardi di persone. Sono invece già state calcolate le emissioni di CO2 emesse da un cavallo per fare 50 Km e confrontate con quelle di un moderno ciclomotore: il cavallo emette più CO2 ed ovviamente continua a respirare anche quando non trasorta nulla) ma la carenza di risorse fondamentali : acqua potabile, prodotti alimentari, suolo, non parliamo del litio, delle terre rare di metalli in genere e di idrocarburi. In questo scenario, cosa significa green econoy? Il prograsso spinge verso comunità energivore ed avide di risorse (automazione, servizi efficienti, intelligenza artificiale, maggior mobilità ecc.). Il fabbisogno energetico di paesi moderni verrà coperto solo in piccola parte da fonti rinnovabili 30? 40? ed il resto? Teniamo conto poi che se la mobilità verrà spinta verso la mobilità elettrica il contributo delle rinnovabili sarà più che dimezzato. Nel piano energetico presentato in passato, non ci sono le risposte a questi problemi. Va consolidato l'uso del metano ( con ciò che ne consegue: gasdotti, rigasificatori ecc.), forse andrà rivisto il nucleare investirei molto sulla fusione che inizia a diventare un ipotesi concreta.
Alessandro Poggi
5 ottobre 2019 alle ore 19:52Devo dedurre che, sempre che il cavallo si lavi il sedere, fornendo un ciclomotore ad ogni equino, si otterrebbe un netto risparmio, sulle emissioni di CO2. Oppure mi sbaglio?.

