I politici facciano un passo indietro. Gli umbri facciano un passo avanti
15 settembre 2019 alle ore 10:50•di Luigi Di Maio
La lettera del capo politico del MoVimento 5 Stelle a "La Nazione"
Caro direttore,
a breve ci saranno le elezioni regionali in Umbria e i cittadini saranno chiamati a scegliere un progetto e una persona per guidare la Regione nei prossimi 5 anni. È un appuntamento importante anche perché si arriva in anticipo a questa data in seguito a uno scandalo che ha coinvolto direttamente la giunta uscente, ma che, soprattutto, ha colpito i cittadini che si affidavano a una sanità travolta da uno scandalo di corruzione. Va da sé che la fiducia nelle istituzioni da parte dei cittadini sia crollata. E questo crea una ulteriore emergenza in questa regione. Dobbiamo trovare un nuovo modo di immaginare la politica al servizio dei cittadini.
Non sono un cittadino umbro e con molta umiltà ho cercato di ascoltare con attenzione le proposte delle forze politiche e le richieste degli umbri. Tutte queste forze sono legittimamente impegnate a formare coalizioni, programmi e a trovare candidati. Ma, se mi permette, non sembra sia ben chiara la gravità del momento che sta attraversando questa regione. Lo scandalo che ha colpito la sanità non è un tema da usare in campagna elettorale, bensì un momento da tenere ben presente per capire cosa vogliamo non accada più. Perché non è più accettabile che un cittadino onesto si presenti legittimamente a un concorso pubblico in un settore cruciale come la sanità e si veda tagliato fuori da giochi di potere.
Lo dico con molta sincerità, a questo giro non può risolversi tutto con una campagna elettorale in cui ci si lancia accuse reciproche su chi ha fatto peggio. Per noi sarebbe facile accusare qualcuno, ma vedere l’Umbria colpita da un male endemico come la corruzione, deve portarci ad un ragionamento molto più alto.
Io credo che questa terra in passato abbia sempre dimostrato di avere gli anticorpi per fermare questo genere di pratiche. Se quegli anticorpi, anche nella gentilissima Umbria, sono venuti meno, evidentemente è ora di cambiare il modo di intendere la politica. E per rigenerare il patto di fiducia cittadini - istituzioni, secondo me c’è bisogno che tutte le forze politiche di buon senso facciano un passo indietro e lascino spazio ad una giunta civica, che noi saremmo disposti a sostenere esclusivamente con la nostra presenza in consiglio regionale, senza pretese di assessorati o altri incarichi. Ovviamente ci aspettiamo che tutti gli altri facciano lo stesso.
Qualcuno parlerà di alleanze o coalizioni, ma non si tratta di questo. Ognuno correrà con il proprio simbolo in sostegno di un presidente civico e con un programma comune. Ma senza pretendere nulla sulla composizione della giunta e sulle dinamiche del Governo regionale. Le forze politiche saranno solo in consiglio regionale con i propri gruppi.
In questi anni, nella terra di san Francesco e san Benedetto, il Movimento 5 Stelle ha lavorato sodo. Lo abbiamo fatto con i nostri attivisti, i parlamentari, l’europarlamentare Laura Agea, i consiglieri comunali e i nostri consiglieri regionali. Il nostro candidato alla presidenza della Regione del 2015, Andrea Liberati, è al secondo mandato. Si è speso tanto in questi 4 anni (Marini II è durata 3 anni e 11 mesi, ndr), pur sapendo di non potersi ricandidare per le regole del Movimento. Questo spirito di servizio che Andrea ha saputo dimostrare con i fatti ogni giorno, vorrei potesse essere il punto di partenza di un patto innovativo per il bene comune dell’Umbria, come quando, con le marce Perugia-Assisi, stringemmo proprio qui un patto per il bene dell’Italia contro povertà e mancanza di lavoro, fenomeni crescenti in questa regione.
Un patto civico, che veda un candidato Presidente fuori dalle appartenenze partitiche e che possa mettere al centro un programma innovativo, di punti veri e realizzabili. Un programma che possa ispirare serietà, fiducia e competenza.
Credo sia ora di dare una sterzata e cambiare del tutto le persone chiamate a gestire questa Regione.
Vorrei essere più chiaro. Tutte le forze che credono nel bene comune di questa regione, facciano un passo indietro, rinunciando ai propri candidati Presidente, e mettano fuori dalle liste quei candidati che hanno avuto a che fare con il passato di questa regione e gli impresentabili. Chiediamo che sottoscrivano insieme a noi un appello ai cittadini, proponendo alle migliori risorse di questa regione di farsi avanti. Queste risorse ci sono. Chiedendo ad una personalità all’altezza di proporsi come Candidato Presidente. Sosteniamolo e diamogli autonomia piena per formare una squadra di super-competenti, senza interferenze della vecchia politica. Noi svolgeremo il nostro ruolo in Consiglio regionale.
Di fronte ad una emergenza come quella che sta attraversando l’Umbria, è tempo di volare alto e di iniziare a progettare il futuro fuori dagli schemi, per un piano coraggioso e innovativo che garantisca la moralità e l’onestà delle istituzioni, che sappia lanciare il cuore oltre l’ostacolo.
L’Umbria può essere la culla di un nuovo modo di innovare la politica a partire dal locale, di un nuovo modo di fare imprenditoria coinvolgendo i giovani e il territorio.
Noi in questo patto porteremo il nostro contributo per la rinascita della regione e delle comunità locali, che ne sono il cuore pulsante.
Metteremo al centro la maggiore sicurezza nelle città, infrastrutture nuove che restituiscano centralità ad una regione isolata. Un impegno serio per l’Ambiente, che riduca davvero le fonti inquinanti e superate come gli inceneritori, per tutelare il Cuore Verde d’Italia. Vogliamo far diventare il turismo, e soprattutto il turismo sostenibile, la prima industria dell’Umbria: dal Trasimeno alle Marmore, da Perugia a Spoleto, da Città di Castello a Orvieto. Senza tralasciare la ricostruzione post sisma che deve essere sempre al centro.
Possiamo creare una Regione più competitiva in Italia e all’estero che investa nelle imprese, che crei migliaia di posti di lavoro per restituire dignità a tante famiglie, che non faccia fuggire i giovani lontano.
All’Umbria serve un progetto che contenga concretezza e visione e che si ispiri al bello, alla bellezza di cui è piena questa splendida terra.
Ho lanciato un appello chiaro a tutte le forze politiche che hanno a cuore il bene comune: facciamo tutti un passo indietro.
E ne ho lanciato un altro a tutti gli umbri di buona volontà che vogliono mettersi in gioco: fate un passo avanti.
C'è bisogno di voi.
Commenti (190)
Luca
17 settembre 2019 alle ore 10:00Dai su con il piattino in mano da Renzi...su su care merxe a 5 stelle
Giuseppe Locatelli
17 settembre 2019 alle ore 10:39Siamo diventati dei poveracci. Elemosiniamo pur di non far vincere Salvini. Che figure di m.... Ma non eravamo nati per fare la rivoluzione??!!! Renzi che frega il PD per l'ennesima volta. Adesso siamo nelle sue mani. Che bel movimento. Ne politico, ne civico, ne rivoluzionario. Ma che vai raccontando Di Maio. In Umbria abbiamo già perso e ci aggiungiamo la figuraccia di accattoni. Ma non abbiamo ancora capito che siamo avviati sul viale del tramonto?? Ma almeno facciamolo con onore.
Bluevalentine
17 settembre 2019 alle ore 10:405 Stelle siete osceni!!Grillo,vai da un neurologo e tu Di Maio dimettiti!!
Giuseppe Locatelli
17 settembre 2019 alle ore 10:42Approvo in toto. Facciamo figuracce di m...
Paolo
17 settembre 2019 alle ore 10:46Avete chiesto agli attivisti umbri cosa pensano o cosa vogliono?
Io penso sia un errore aprire un alleanza per una lista civica con altri partiti.
Se non si è pronti a candidarsi, per qualsiasi motivo, penso sia meglio stare fermi in turno.
Chiarirsi bene le idee, trovare le persone giuste e poi presentarsi.
Anche magari con una lista civica in appoggio.
Ma i partiti lasciateli da parte.
Paolo Brescancin
17 settembre 2019 alle ore 11:52Ma cosa vuole che interessi il pensiero degli attivisti? E, poi, gli attivisti esistono ancora? Nella mia città è tutto fermo da mesi.
Saluti
Raffaele Guarino
17 settembre 2019 alle ore 13:52Paolo
ho raccolto voti per il mov 5*****, per strada nei mercati sulle spiaggie e tra gli ex colleghi ilva
ma a loro non gliene interessa niente degli attivisti tante che hanno dato l'immunita alla ex ilva FATTO GRAVISSIMO e ora mi devo nascondere perche a quelli che gli ho rotto i timpani sul votare 5***** dopo il tradimento non mi guardano piu in faccia e mi gridano traditore.....
Paolo Brescancin
17 settembre 2019 alle ore 11:34C'è chi scrive Di Maio e non viene bannato. Vuoi cedere che stavolta ce la facciamo?
Saluti
Paolo Brescancin
17 settembre 2019 alle ore 11:51intendevo Di Maio dimettiti
Paolo Brescancin
17 settembre 2019 alle ore 11:50Caro Di Maio, prima di andarsene, però, ci regali la sua bella riorganizzaione del M. In considerazione del tempo impiegato, sarà sicuramente un grande lavoro.
Saluti
mario
17 settembre 2019 alle ore 12:41Scissione Renzi, per M5S sostanza non cambia infatti non c'e' i nulla verso la fine.
mario
17 settembre 2019 alle ore 13:23Elezioni Umbria, è subito rissa M5s-Pd sul candidato ,una vergogna mi hanno preso in giro per anni sbraitando contro i PD adesso comunella siete dei cagasotto comunisti.
Bluevalentine
17 settembre 2019 alle ore 13:33Guardo non so se con rabbia o tristezza il movimento che avevo votato per la rivoluzione...Non sono mai stata una moderata e Taverna per me aveva i colori giusti e anche Grillo(che adesso deve essere scappato lasciando qui la sua sagoma mentre Zingaretti fa il ventriloquo ,o ipotesi più probabile ha il cervello in fuga chissà dove..)e mi domando se ci vuole così" poco" tempo a cambiare e diventare orrendi come mediamente è l 'essere umano e stupidi e nefandi per continuare a fare cose stupide e nefande...ci vuole davvero così poco a tradire se stessi e gli altri?Voi siete finiti e lo sapete.Avete tolto a noi la possibilità di poter sperare e credere in una vita dignitosa in compenso NOI vi abbiamo dato un lavoro strapagato che vi permetterà di vivere benissimo.
Fabrizio Cappella
17 settembre 2019 alle ore 14:24Bravissima!!!! Complimenti!!!!
Fabio O.
20 settembre 2019 alle ore 10:23E in più hanno dato il nostro voto (presente e futuro) per far governare il PD!!!
Fabrizio Cappella
17 settembre 2019 alle ore 13:46Concordo è uno schifo!
Raffaele Guarino
17 settembre 2019 alle ore 13:48Caro dimaio
dimostrate di avere gli attributi,chiedete scusa ai vostri elettori per i tradimenti fatti dalla ex ilva a mai con pd ecc ecc
e'STACCATE LA SPINA ORA...SUBITO...questa e' un'occasione unica servita sul piatto da renzi.perche a governo caduto prendereste due vittorie una eliminando la lega e il pd E LA SECONDA TORNERESTE IIN TESTA NON SOLO NEI SONDAGGI MA NELLA TESTA DEGLI ITALIANI....SVEGLIA
altrimenti continuerete a cantare la canzone di Gali..."ME LA STO FACENDO SOTTO" per non perdere la poltrona di 15/20 mila e al mese...SVEGLIA ridate un senso al mov 5****
Fabrizio Cappella
17 settembre 2019 alle ore 14:29Concordo anche con te, e se ci pensi, si sedieranno anche al tavolo con fuoriusciti FI
Amplien!!!
Cannella Rosa
17 settembre 2019 alle ore 13:58E Lei mi sembra proprio un rosicone
Andrea Bonamico
17 settembre 2019 alle ore 14:09Staccare ora la spina di questo governo Monster. Ho appena cancellato il mio account Rousseau per lo schifo di Renzi e Zingaretti. Se Conte molla tutto, vista la mossa di Renzi, lo rifaccio...
Vaffa
17 settembre 2019 alle ore 14:29Sinceramente che Renzi ha intenzione di fondare un nuovo partito, non me ne può fregare!!! Certo crea un nuovo partito per interessi personali, perché non ha senso dello Stato, e non lo fa per interesse esclusivo della Nazione. In poche parole, come sempre non gliene frega niente dei cittadini Italiani! Così vale anche per Lega, Fratelli d'italia, Pd e Forza Italia, dei cittadini italiani non vi interessano, solo potere e denaro!
Fabrizio Cappella
17 settembre 2019 alle ore 14:51Grillo ha scritto sul blog, teme la scissione di Renzi, il guitto ha compreso che sarà sconveniente,sedersi a quel tavolo, che ci ribelleremo in qualche modo, che forse il vaff lo rivolgeremo a lui una volta e per tutte
PATRIZIA V
17 settembre 2019 alle ore 17:03Pienamente d'accordo con quanto scritto sul blog da Beppe Grillo, grande stima al Premier Giuseppe Conte e W il M5S.
Franco Pacini
17 settembre 2019 alle ore 17:10...sarebbe facile lanciare accuse, certo è più difficile perdonare e in questo Paese ancora più difficile farla pagare a chi non ha rispettato le regole...si tratta di SANITÀ è stato rubato sulla pelle dei cittadini, è mia impressione che tutto finisca a tarallucci e vino come sempre.
francesco
17 settembre 2019 alle ore 17:19Le elezioni non ci saranno per i prossimi 3 anni e 5 mesi. Renzi avrà tutto il tempo di lavorare condizionando il governo e ottenendo 2 scopi. massacrare il programma M5s non facendo passare nulla e in pratica estinguendo il movimento, che pareva "avesse salvato". infatti pareva...
poi mangerà campo al PD e in parte a FI e forse anche alla Lega
grande operazione, non vuole andare al voto ora ma tra 3 anni e passa, quando potrà riscuotere politicamente l'azione intrapresa.
unico modo per fermarlo, ma al momento impossibile è fare cadere il governo ma Zingaretti non ha gli zebedei abbastanza grossi, e Di Maio ormai è alla disperazione, come un pugile suonato.
per cui la musica adesso è questa, e la suona Matteo Renzi da Rignano
Fabrizio Cappella
17 settembre 2019 alle ore 18:36Concordo con te, ma in politica tre anni sono un’eternita’ , per cui è troppo presto per avere certezze. La mia speranza è che i 5 stelle, non Grillo, oramai ho l’impressione che voglia distruggere la sua creatura, abbiano un sussulto di dignità avendo a che fare con Renzi, e rendendosi conto, che anche grazie al pd, possono fare poco, se non nulla. A Zingaretti converrebbe andare alle elezioni, Renzi è ancora a uno stato larvale, e anche ai 5 stelle, se fanno una grande marcia indietro, ammettano gli errori e ritornano ad essere quello che erano, quello che avevano promesso. Certo non supereranno più il 30%, ma forse potrebbero avvicinarsi a un 20, se continuano su questa strada, credo che spariranno o quasi.
francesco
17 settembre 2019 alle ore 18:50Hai ragione Fabrizio, ma vedi ora Renzi è nella situazione migliore. gli serve tempo e facendo partire il governo ha allontanato le elezioni e ha "comprato tempo". ora uscendo e facendo i gruppi suoi rimane determinante numericamente per la vita del governo e può condizionarlo su tutto. con calma bloccherà ogni cosa che non gli garba e andrà a mangiarsi "fieno" del PD ma bloccando tutti i provvedimenti M5s avrà sempre gli occhi puntati addosso e i M5s non essendo disponibili ad andare alle elezioni per nessun motivo, si distruggeranno politicamente. manterranno ancora per 3 anni e passa i seggi, ma la interdizione di Renzi bloccherà ogni cosa che lui desidera. Poi eroderà il PD e anche alcuni temi della Lega soprattutto cari sulle industrie del nord. in pratica ha lui le carte in mano per giocare la partita, con soli 30 deputati e 10 senatori. guarda caso lo ha fatto dopo il giuramento dei sottosegretati ovvero quando la "nave è salpata dal porto". per bloccarlo solo un ribaltamento e ritiro dei ministri di zingaretti potrebbe bloccarlo, ma non ne ha la forza politica e di personalità ed è troppo pressato dall'europa
insomma ogni giorno ne vedremo una..
Luca
17 settembre 2019 alle ore 19:02Tutti a prendersela con Di Maio. Guardate che la responsabilità della situazione di oggi (andare a chiedere in ginocchio e col cappello in mano a Renzi e soci) è solo dell'elevato , quello che tutto vede e capisce ma non ha visto il treno che gli è piombato in faccia. Unico responsabile della perdita di milioni di voti del m5s
Fabrizio Cappella
17 settembre 2019 alle ore 19:09No no io ho già scritto che Di Maio non conta nulla, il responsabile di tutto, come dici tu, è l’elevato, ho anche aggiunto, che forse il suo intendo è distruggerlo il movimento!
Libera Aloschi
17 settembre 2019 alle ore 22:01Letta in questo momento ripete le tue parole caro Luigi: facciamo tutti un passo indietro per poii tornare a fare un passo avanti tutti insieme. Ancora dice che bisogna abbassare le tasse......evidentemente l'aria della Francia gli fa bene .
Ripetono tutti, quello che i 5S stanno portando avanti e stanno cercando di realizzare: si c'ho fann fa!! Tutti quanti ora hanno capito quello che c'è da fare.
Da 35 anni percepisco uno stipendio e in busta paga non si è mai visto che le tasse diminuivano anzi: abbiamo aggiunto addizionale reg e comunale .
Francesco
17 settembre 2019 alle ore 23:45Ma stai dicendo sul serio, Luigi?
No dico, sei serio?
In sostanza stai proponendo un accordo col PD però nascondendoti dietro un dito. E no, non è un accordo! È un passo indietro ....
Ma pensi DAVVERO che siamo degli imbecilli???
Io credo fermamente che sia meglio che tu non ti faccia più vedere in Umbria, dopo che hai proposto una roba simile...
Assurdo!
Grazie per star ammazzando il Movimento poco a poco
Roberto Reali
18 settembre 2019 alle ore 14:27Ringrazia Grillo non DiMaio.
Ringrazialo perché andiamo a braccetto con Renzi grazie a lui... gioiosamente a saccheggiare il Paese...
Guardate Whirlpool... Secondo me già sanno che stando a braccetto con il PD potremo fare ben poco... A parte far fare una figura penosa al M5S....
È solo l'inizio.....
Ciao
Mrmiagi
19 settembre 2019 alle ore 11:42Roberto Reali, cosa centra Grillo. È stato messo da parte perché poteva essere motivo di disturbo ed aumentare la crescita del movimento, ha chiuso il blog per sta minchiata di blog delle stelle che ha 80 commenti a post. Grillo ha avuto una visione ha fatto nascere e cresciuto il movimento, adesso è grande e maggiorenne e sta facendo tutto da solo, con capi politici e personaggi vari.
Fabio O.
20 settembre 2019 alle ore 10:19Ormai siamo il bacino di voti che mancavano al PD per governare in Italia e riprendersi le Regioni. Esattamente il contrario di quello che ERA l’idea del Movimento. Questa è una vera annessione al PD.
Bluevalentine
18 settembre 2019 alle ore 01:57Renzi...Appena spunta devo cambiare canale con quelle facce che fa!Grande politico e stratega (mi vien da piangere)dicevano così anche di un altro con la testa asfaltata ; é pazzesco e troppo evidente quanto non sia lui particolarmente acuto,ma gli altri veramente mezze calzette...Credevano forse fosse riemerso per fare beneficenza?INCREDIBILE! Salvateci e salvatevi:FATE CADERE QUESTO GOVERNO!
Bluevalentine
18 settembre 2019 alle ore 02:11Luigino è un maestro del nascondersi dietro un dito! Giuro mi sono vergognata per lui quando l ho visto a" di martedì "; ma si può cadere così in basso?Già il programma é basso di suo,ma il teatrino patetico di luigino e zingaretti mi ha lasciata letteralmente basita! Se non lo avete visto andate a vedervelo ma prima mettetevi un reggiballe!
Giuseppe
19 settembre 2019 alle ore 08:57Certo di mandarvi in Africa li è il vostro per incapacità.
Michela Rosdi
19 settembre 2019 alle ore 09:26Concordo pienamente, ritengo non sarà facile visti i tempi ristretti e i vari capovolgimenti politici!
Dobbiamo cmq crederci e provarci il M5S ha questa grande responsabilità di riuscire a gestire i territori, purtroppo fino ad ora ciò è stato il tallone di Achille un Punto debole che se non affrontato renderà vano ogni altro sforzo.
Avanti! Buon lavoro e in bocca al lupo a tutti noi!
Mrmiagi
19 settembre 2019 alle ore 11:24Si scelgono i candidati del movimento e poi dovremmo appoggiare il candidato di un altro partito? Credo prima della votazione bisognerebbe essere più chiari su chi si dovrà appoggiare, così mi sembra che si cerchi un benestare in bianco.
Il passo indietro o di lato cosa vuol dire?
Il movimento è nato apartitico perché contano le idee ed i contenuti, se sono giusti si appoggiano se sono inutili si bocciano. Io voterò no come ho votato no per il mandato zero o per il governo con il PD ma passerà sicuramente anche questa.
LUCA RAINONI
19 settembre 2019 alle ore 15:04CONDIVIDO LE TUE IDEE AL 100%
Gianni Braccioforte
19 settembre 2019 alle ore 16:06Al precedente io ho votato SI perché il M5S ha il suo programma, che può essere condiviso da nessun altro partito politico, o da partiti di destra o da partiti di sinitra, o metà e metà, ma è il "programma del M5S".
In questo caso anche voterò SI perché ci possa essere "un candidato Presidente fuori dalle appartenenze partitiche e che possa mettere al centro un programma innovativo, di punti veri e realizzabili" (ho fatto copia e incolla della scritta tra virgolette) perché ripeto, è il PROGRAMMA che conta, e che le cose promesse vengano davvero fatte!
Tutti i partiti tradizionali di destra e di sinistra sono tutti "parlé parlé" e poi invece c'è assenteismo, corruzione, giri di soldi illeciti. Nel M5S vedo trasparenza, onestà, voglia di fare e di lavorare per cambiare davvero le cose, e se qualcuno anche di altre forze politiche condivide i punti del "programma" che ben venga!
Ora però aspetto la definitiva conferma del TAGLIO DEI PARLAMENTARI, che siamo già al 19 settembre!
Paolo
19 settembre 2019 alle ore 11:44Il progetto è valido, altrimenti in tutte le votazioni la coalizzazione di destra avrà sempre il sopravvento. La spartizione è la loro regola, gente che pensa solo agli interessi per il potere.
Fabio O.
20 settembre 2019 alle ore 10:11Quelli che cercano i voti del Movimento per far vincere il PD contro la lega, voti direttamente il PD. Grazie.
ivana morini
19 settembre 2019 alle ore 12:09Se l'Umbria (e in seguito le altre Regioni) vuole suicidarsi, lo faccia da sola. Noi siamo contro le liste civiche, perchè per riuscire a realizzare il nostro programma dobbiamo farlo da soli. Altrimenti dobbiamo inchinarci a troppi compromessi ritrovandoci, passo dopo passo, completamente stravolti e uguali a qualunque altro partito di mestiere. Non si cava sangue da una rapa. Ci abbiamo provato, ma personalmente non ci sto più: qui a Ravenna attualmente, vedendo questo andazzo trasformista, ogni tipo di personaggio (proveniente da PD, varie liste civiche, gruppi misti e fuoriusciti dal M5S) si stanno organizzando per approfittare dell'attuale situazione, e noi vecchi attivisti 5stelle non intendiamo ridurci a collaborare con questa gente.
Mrmiagi
19 settembre 2019 alle ore 12:30Concordo su tutto, e poi per avere chi come presidente di regione? Fora a capo di confcooperative del PD? L esponente non politico?
Antonio
19 settembre 2019 alle ore 13:53L'IDEA sarebbe suggestiva...in un mondo IDEALE! Ma e' FOLLE voler fermare , come i cowboy ,a cavallo , la DIREZIONE di un TRENO in CORSA ...INESORABILE ..e.. NECESSARIA! NON si PUO' EMENDARE ..CHI NON PAGA il DOVUTO PEGNO ( il PD). E ci renderebbe + FORTI xche' + NECESSARI . E certe manovre SPERICOLATE...possono tradursi in LESIONI PESANTI ..SE NON LA MORTE! INOLTRE , anche volendo fare un AZZARDO..il TEMPO E' POCO, sia per trovare IL CANDIDATO INTONSO ( ma la SOCIETA' CIVILE in UMBRIA ,e' in parte la stessa che ha VOTATO il PD fino a IERI), che perdipiu' vada bene a TUTTI. Ma, soprattutto gli si LASCEREBBE CARTA BIANCA x LA SCELTA degli ASSESSORI, CHI VOTA ( MOVIMENTO o altro PARTITO ) HA DIRITTO di SAPERE da CHI SARA' GOVERNATO!!! SE perde il PD, e prendiamo POCHI VOTI NOI, e va su la LEGA ( in RELTA SEPARATISTA ..altro che NAZIONAL-SOVRANISTA ..che trucco x PRENDERE a CENTRO-SUD mancanti)... se il GOVERNO NAZIONALE fara' COSE OTTIME ...tutto si RIBALTERÀ! DI MAIO...NON 6 + LUCIDO...o...
massimiliano piergentili
19 settembre 2019 alle ore 15:02Caro Luigi,
direi che il Governo Nazionale è un conto , è stata una scelta dolorosissima quella di coesistere con il PD ma quello regionale un altro.
Potrebbe essere anche una scelta condivisibile, ma a carte coperte non puoi pretendere di avere un giudizio positivo.
Patti chiari e amicizia lunga, è tutto troppo vago
Antonella Conga
19 settembre 2019 alle ore 15:07Grazie per avere chiesto il nostro parere. Voterò contro questa proposta.
Il coraggio è necessario per cambiare il sistema, non per cambiare noi!!!
Yuri Bressan
19 settembre 2019 alle ore 15:51Grazie per chiedere il nostro consenso. Lo apprezzo sempre.
Voterò no, allearsi snaturalizza il nostro pensiero.
Alle politiche ho votato si, ma non ne ero felice, mischiarci ai politici ci snaturalizza.
Dobbiamo fare qualcosa di concreto, subito, dobbiamo contrastare l'estrema destra che avanza e mi fa paura (lega-Meloni).
UNO SCHIAFFO A TUTTI SAREBBE TOGLIERE LE ACCISE AL PETROLIO. CREDO CI FAREBBE CRESCERE A DISMISURA.
sergio fioretti
19 settembre 2019 alle ore 16:59Grazie per darci la possibilità di esprimerci via Rousseau ma è chiedere troppo adesso anche per racimolare qualche posto o qualche incarico andiamo a braccetto a quelli del PD - Renzi ecc.insomma capo politico caro sei andato già fin troppo OLTRE non credi? e questa pagliacciata di difenderci da Salvini che fino a ieri l'altro INCENSAVI come una reliquia in processione sa troppo di bocca di Rosa...e chi vuol capire capisca, IO voterò contro.
Renato
19 settembre 2019 alle ore 18:24Sono d'accordo, però le persone che saranno nelle liste prima di accettare la loro candidatura devono essere controllate e ricontrollate e dopo ricontrollate
Mi sono spiegato?
giulio fadda
19 settembre 2019 alle ore 21:18” È un appuntamento importante anche perché si arriva in anticipo a questa data in seguito a uno scandalo che ha coinvolto direttamente la giunta uscente, ma che, soprattutto, ha colpito i cittadini che si affidavano a una sanità travolta da uno scandalo di corruzione. Va da sé che la fiducia nelle istituzioni da parte dei cittadini sia crollata. ” Questo succede non solo in Umbria ma in tutte le regioni governate dalle destre o con quelle di sinistra, dal nord e al sud. Se in Italia ci troviamo in questa situazione è grazie a chi finora ha governato questo paese con clientelismo, mafiosità, corruzione e fritture di pesce.
Rodolfo Calderaro
20 settembre 2019 alle ore 03:45Per quanto riguarda il governo nazionale è immediatamente comprensibile il problema e gli obiettivi: il primo è la necessità che qualcuno governi, e da soli non è possibile, i secondi sono i provvedimenti di legge che il Parlamento dovrebbe e potrebbe adottare nell'interesse del Paese e degli Italiani.
Per le regionali sono molto più pessimista.
Competere coi sistemi clientelari che
Rodolfo Calderaro
20 settembre 2019 alle ore 04:12Per quanto riguarda il governo nazionale è immediatamente comprensibile il problema e gli obiettivi: il primo è la necessità che qualcuno governi, e da soli non è possibile, i secondi sono i provvedimenti di legge che il Parlamento dovrebbe e potrebbe adottare nell'interesse del Paese e degli Italiani.
Per le regionali sono molto più pessimista.
Competere coi sistemi clientelari che finora si sono costituiti è quasi impossibile.
Occorre secondo me non solo cambiare le persone come il patto civico lascerebbe presupporre ma anche, e soprattutto, istituire dei modelli amministrativi chiari e inderogabili dai soliti marpioni.
Non credo che al giorno d'oggi abbia ancora senso ascoltare politici e manager nominati dai politici che la loro azione è improntata alla trasparenza e alla onestà, quando poi gli appalti, le assunzioni, le promozioni vanno agli amici e parenti e il denaro pubblico continua ad essere sperperato.
Anzi, se la magistratura ha l'attenuante che per condannare qualcuno ci vogliono le prove la Politica non ne ha nessuna perché al primo sospetto di comportamento clientelare da parte di un manager di un'azienda pubblica dovrebbe chiedergli conto e fargli pagare di tasca sua ogni spesa con tutti gli interessi.
Quindi, patto civico per rinnovare le persone ma poi?
Adriana
20 settembre 2019 alle ore 06:39Tentare non nuoce, se nulla si fa, nulla ti trovi...
Donato Michele MAZZEO
20 settembre 2019 alle ore 08:15Concordando sulla Proposta di Luigi DI MAIO , relativa ad un Patto Civico per l'UMBRIA, in vista delle prossime Elezioni Regionali del 2020 ( anche in varie altre Regioni d'Italia) CHIEDO di poter Votare . La mia iscrizione risale al Febbraio 2019 e quindi i sei mesi Statutari sono stati superati. In ATTESA, grazie, a presto .
RdL Mov.5 ***** RIONERO IN VULTURE, Prof. Donato M. Mazzeo (E-mail : don.m.mazzeo47<@gmail.com) .
Franca C.
20 settembre 2019 alle ore 08:38Qualcuno mi può spiegare l'utilità di votare sì? Io non lo capisco e vorrei avere le idee chiare prima di votare. Sono iscritta ma non voglio che appaia il mio nome per intero perchè sono in un paesino e rischierei il posto di lavoro.
Raffaele Guerriero
20 settembre 2019 alle ore 09:56Sono contrario ad accordo per un candidato unico per le elezioni in UMBRIA deve esserci un candidato espresso dal m5s i cittadini umbri devono essere messi difronte ad un scelta se vogliono essere governati dal m5s oppure lasciare la regione in mano al centro destra un'alternativa da quelli di prima credo che adesso ci sia l opportunità di avere una regione governata dal m5s
ettore
20 settembre 2019 alle ore 09:12Quindi, in Umbria c'è stata una esponente M5s che con le sue denunce ha fatto scattare un'inchiesta culminata con arresti di esponenti del Pd e provocato la caduta della giunta dem per gravi illeciti sulla sanità.
Ora lo stesso M5s, sotto le false spoglie del "civismo" cerca alleanza con lo stesso Pd considerato responsabile dello scadalo in Umbria. Davvero pazzesco.
E hanno pure messo al voto questa scellerata proposta su Rousseau. A Grillo e Di Maio serve uno psichiatra molto bravo
Marianna S.
20 settembre 2019 alle ore 14:35Fare alleanze significherebbe lasciarli fare o pretendere il rispetto di legalità e principi etici e morali? Io mi aspetto che pretendano il rispetto di certi principi come è stato fatto con la Lega quando hanno preteso che Siri uscisse dal governo
Unochelhavistetutte
20 settembre 2019 alle ore 09:22Nessuna utilità politica. Significa solo accettare il RICATTO del lavoro su cui il PiDDì ha costruito il suo Potere di Casta. Come vedi anche tu preferisci non usare il tuo nome...
Enzo D'Anto'
20 settembre 2019 alle ore 09:28Noi pensiamo che il privilegio vada combattuto e distrutto ovunque si annidi, che i poveri e gli emarginati, gli svantaggiati, vadano difesi, e gli vada data voce e possibilità concreta di contare nelle decisioni e di cambiare le proprie condizioni, che certi bisogni sociali e umani oggi ignorati vadano soddisfatti con priorità rispetto ad altri, che la professionalità e il merito vadano premiati, che la partecipazione di ogni cittadino e di ogni cittadina alla cosa pubblica debba essere assicurata”.
Noi vogliamo che i partiti cessino di occupare lo Stato. I partiti debbono, come dice la nostra Costituzione, concorrere alla formazione della volontà politica della nazione; e ciò possono farlo non occupando pezzi sempre più larghi di Stato, sempre più numerosi centri di potere in ogni campo, ma interpretando le grandi correnti di opinione, organizzando le aspirazioni del popolo, controllando democraticamente l'operato delle istituzioni. Ecco la prima ragione della nostra diversità.
Sono questi i principi a cui non bisognerà MAI derogare!
Dobbiamo essere diversi anche nel non essere legati troppo al contenitore (partito/movimento) ma solo agli obiettivi da raggiungere (il bene comune), ed a volte per poter ottenere un risultato bisogna anche essere pronti a cambiare e rimuovere i propri paletti. E’ per questo che nasciamo come NON PARTITO e siamo un MOVIMENTO.
Pensate che regalare l’Umbria al centro-destra sia fare il “bene comune”? O forse garantire alla Regione Umbria un “governo dei migliori” sia una scelta più sensata? Io opto per la seconda.
Emanuele70.01
20 settembre 2019 alle ore 09:36Non mi fido degli altri che non siano del MoVimento, che non vogliono bene al nostro Beppe e alla nostro Nazione.
Paride Perini
20 settembre 2019 alle ore 09:54Come si fa a fidarsi !!!!!!!!!! Di un partito o meglio di quella parte che solo il 17/9/2019 ha salvato Sozzani la fiducia è una cosa seria e si da alle persone serie e ora che neanche più Galbani vuol dire fiducia ( visto che il latte lo fa arrivare dall'est)
GIORGIO BEVILACQUA
20 settembre 2019 alle ore 10:03Un altro inciuccio con quella gente che è padrona dell'intera regione? NO GRAZIE!
aldo finocchioli
20 settembre 2019 alle ore 10:10IO do' il consenso solo xche' se noi governiamo la gente forse capira' i nostri propositi se staremo all'opposizione la gente capirebbe solo le proposte di loro che governano xcio' piu' stiamo in prima linea piu' la gente capira' le nostre intenzioni di cambiare in meglio questo paese....altrimenti ignoreranno le nostre vere intenzioni...auguri...
Marco Aquilanti
20 settembre 2019 alle ore 10:14Non vedo perché chiedere il mio voto su una decisione che riguarda l'Umbria.
Io sono marchigiano e se fosse per la mia regione voterei NO, perché conosco le porcherie che sono state fatte sotto le varie evoluzioni del PD.
Non voterò, credo che questa sia una decisione che vada presa dagli umbri, anche se le implicazioni poi ricadrebbero a livello nazionale: non si può sempre scendere a compromessi
Maurizio
20 settembre 2019 alle ore 10:14Ritorniamo alle origini . basta basta basta...
Roby
20 settembre 2019 alle ore 10:14Il vero cambiamento sta anche nell'innovazione che, ovviamente, comporta anche dei rischi.
Ma sperimentare un nuovo modo di far politica è necessario.
Non dobbiamo spaventarci di provare e sperare in qualcosa di meglio.
E' la nostra essenza, deve rimanere la nostra ragione di vita quella di provare a cambiare tutto ciò che ad oggi ha prodotto solo effetti negativi e, spesso, devastanti.
Questo è il mio parere, per questo io voterò SI alla proposta.
Buona giornata a tutti.
Fabio O.
20 settembre 2019 alle ore 10:20Il Cambiamento sarebbe dare i nostri voti al PD???? DAVVERO?????
Mario
20 settembre 2019 alle ore 10:14L’idea di allearsi con liste civiche ?ma sicuramente l’Italia non è proprio possibile perché c’è gente che ancora imbriacate dal sistema bisogna ripulire prima il sistema mediatico e politico: poi riformare il sindacato e far sì che questo paese vadi in una direzione giusta per il cambiamento del paese :W5stelle forza
Andrea Brizi
20 settembre 2019 alle ore 10:22Io sono un dipendente regionale e dopo 25 anni di concorsi truccati in cui gli onesti i capaci e i meritevoli li perdono e i leccaculo i praticoni e le prostitute li vincono posso solo dire NO NO NO NO NO ad un patto con questi SCIACALLI del bene pubblico.
Unochelhavistetutte
20 settembre 2019 alle ore 10:26Cari colleghi del Movimento,
di fronte alla proposta di un’alleanza con il PD per le Regionali in Umbria, sento di dover fare commento basato su fatti realmente accaduti nella mia vita. Userò uno pseudonimo perché di problemi ne ho già abbastanza.
Negli ultimi dieci anni e più, come tanti altri cittadini Italiani, ho avuto solo brevi occupazioni temporanee.
Io risiedo in Umbria e devo dire che dal 2011 in avanti ho ricevuto dal Centro per l’Impiego della Regione, a cui sono sempre stato regolarmente iscritto, un‘unica offerta di lavoro. UNA!
È accaduto nel 2018 poco dopo le Elezioni Politiche, ma prima dello scandalo dei Concorsi nella Sanità che ha causato la caduta della giunta regionale Umbra.
Mi sono recato al colloquio ed ho constatato con piacere e sorpresa che la proposta era indubbiamente di qualità, coerente con le mie competenze e stimolante.
Purtroppo però, il gentilissimo Amministratore Delegato dell’Azienda, nell’illustrare il progetto che avrei dovuto realizzare, ha deciso di fornire un’informazione troppo completa.
Mi ha assicurato che il successo della mia iniziativa sarebbe stato garantito dall’amicizia e dall’aiuto che avrei ricevuto da un certo personaggio di grande rilievo nella Regione Umbria. Si trattava di un esponente importante del PD, in qualche modo responsabile (non ho indagato in che modo) di un’azienda di consulenza, grazie alla quale il progetto sarebbe andato a buon fine.
Capirete che, viste le mie idee politiche, questa informazione mi ha causato un improvviso travaso di bile, che ho dissimulato con estrema difficoltà.
Naturalmente, ho fatto in modo di mandare in malora la mia candidatura.
ORA mi si viene a chiedere se il Movimento 5 Stelle deve fare un’alleanza con il PiDDì in Umbria? Per consentire al PiDDì di continuare ad esercitare in Umbria il suo Monopolio Assoluto sul Lavoro???
Domanda SCANDALOSA!
Fabio O.
20 settembre 2019 alle ore 10:26Concordo al 100%. Siamo i voti che mancano al PD!
Fabio O.
20 settembre 2019 alle ore 10:28Mi associo!!! Siamo (SIETE) solo una nuova corrente del PD
mario granozio
20 settembre 2019 alle ore 10:29Il passo in avanti dovrà farlo il m5s andando da solo e con un candidato che non abbia sbagliato nulla in passato.
Unochelhavistetutte
20 settembre 2019 alle ore 10:29NO, NO, NO, NO, NO, NO!
Giorgio Radi
20 settembre 2019 alle ore 10:42Purtroppo, da soli non si va da nessuna parte, tutto il sistema è stato costruito proprio x non far comandare una forza politica, cosa abbiamo da perdere se non si prova non si otterrà mai nulla, stare alle opposizioni e lodevole ma insignificante.
angelo conti
20 settembre 2019 alle ore 10:44Parlo da Umbro, da uno che ha fatto nascere insieme ad altri attivisti uno dei primi meetup in ITALIA!
In questa regione particolare non è possibile replicare l'accordo fatto a livello nazionale(io sono molto critico anche su quello) per quanto accaduto negli ultimi anni. Il caso Sanitopoli è vento alla luce grazie alla responsabilità del Movimento 5 stelle che ha portato in procura gli esposti anonimi di cittadini. La Giunta Marini è caduta per questo motivo. Come possiamo spiegare agli elettori umbri che devono votare il m5s insieme a chi abbiamo combattuto per anni sul territorio??
Franca C.
20 settembre 2019 alle ore 10:45Se una persona che vuol fare politica è onesta non può che candidarsi con il M5S. Se non lo fa è perchè ha cose da nascondere. Quì non si tratta di idee, destra, sinistra, centro... QUÌ SI TRATTA DI ESSERE ONESTI O DI ESSERE LADRI. Se una persona è corretta non potrà mai candidarsi con altri partiti o liste civiche perchè SON TUTTI MARCI. Punto.
Marianna S.
20 settembre 2019 alle ore 14:23Non è assolutamente vero, c'è tanta gente onesta che ha dei pregiudizi sul M5S, dubita delle competenze , di come è strutturato e per questo è diffidente e se ne dissocia.
MARIO
20 settembre 2019 alle ore 10:48LORO SONO I VOLPONI DELLA POLITICA, E NOI VERREMO USATI PER I LORO FINI...
Florida Stati
20 settembre 2019 alle ore 10:48Purtroppo se vogliamo andare aL governo delle regione Umbria , non possiamo fare altrimenti. Se ci tiriamo indietro la mettiamo totalmente in mano a questa destra che ha dimostrato di non essere all’altezza.
La sanità in quasi tutte le regioni è in mano alla politica. Io sono abruzzese e posso testimoniare che anche qui se non ti appoggi ad un politico ignorante , mediocre e faccendiere non fai carriera. Molti bravi professionisti , dopo anni di onorato lavoro, sono stati scavalcati nel primariato da mediocri colleghi , solo perché facenti parte di quel partito ed altro.
Alessandro Cappadona
20 settembre 2019 alle ore 10:51Una sola cosa chiedeo al Movimento 5 stelle che la persona indicate abbia I requisiti che rispecchiano i nostri valori e che se possibile sia un candidato che apprezzi o sia vicino al nostro progetto politico. EVITIAMO DI COSTRUIRE INFRASTRUTTURE POLITICHE PER IL PD.
pietro
20 settembre 2019 alle ore 10:52Salve
mi chiamo Pietro Caviglia e come iscritto da tempo al movimento 5s , anche se non attivista in senso stretto , mi adopero per coinvolgere e trasmettere ai miei amici/conoscenti un modo nuovo di fare politica anche nel proprio piccolo ambito e quindi ritengo non solo giusta questa scelta ma esempio chiaro e lampante per tutti di fare scelte nuove nel far politica, mettendo in primis i bisogni e le necessità della gente, che variano da regione in regione, quindi appoggio, divulgo e sostengo tale processo.
pietro
alessio
20 settembre 2019 alle ore 10:52condivido l'idea di fare patti con liste civiche,ma che non siano legate a transfughi,voltagabbana che oggi sono del pd e domani passano fdi, fi, italia viva!la differenza tra noi e loro è che noi siamo sconosciuti e la corruzione si basa sulla conoscenza di sistemi e persone!se gli diamo una chiave d'accesso ,ogni fallimento o coinvolgimento di altri in fatti penali,trascinerà dentro anche noi!con la differenza che a noi poi giornali e tv ci sparerebbero a pallettoni,mentre sugli altri lascerebbero correre!forse una sorta di certificazione per liste civiche di provata onestà!
Giuliana Panetta
20 settembre 2019 alle ore 10:58Credo che si debba votare sì. Chi ha dato fiducia ai 5 stelle l anno scorso deve continuare a dargliene senza farsi condizionare dalle manipolazioni altrui in qualsivoglia modo o maniera.
Gennaro Ramaschiello
20 settembre 2019 alle ore 10:59cari amici e cari cittadini Umbri io sono un cittadino Campano ma vivo in Piemonte non posso che darvi ragione riguardo alla perplessità di dare il voto a questa regione che come altre sono state, uso una parola (sventrate) avendo vissuto in campania potete capire, dal male affare delle lobby e corruzione adesso e arrivato il momento di fare qualcosa io posso solo in forma di partecipazione ma mi sento in dovere di dirvi noi ci dobbiamo fidare del movimento se no e tutto inutile perché e vero che ci presentiamo con il PD che non ce mai stato un approccio politico ma solo per le loro politiche irresponsabili ma dobbiamo in qualche modo aiutare i cittadini il popolo in qualsiasi modo quindi fidatevi del movimento fin quando ci saranno loro in qualsiasi iniziativa di sicuro non passa la falsità politica....
Osvaldo Chiarelli
20 settembre 2019 alle ore 11:00COMUNICATO N° 8
ONESTA’! ONESTA’! ONESTA’!
Troppi “ PALI” renziani sono rimasti nel PD.
La contaminazione con il PD è letale per il moVimento.
IL Governo Conte 2 è nato con il sostegno del PD, del M5S, di LEU e degli eletti all’estero.
Alla luce dei nuovi eventi: la nascita di Italia Viva di Matteo Renzi
è cambiata la maggioranza
che sostiene il governo dunque è bene:
• votare la riduzione dei parlamentari
• approvare la legge di bilancio
e poi tornare alle urne.
Altre soluzioni non sarebbero capite dagli italiani.
Per il futuro del M5S è necessario guardare in faccia la realtà.
W il M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Lamp
20 settembre 2019 alle ore 11:04Te so venuto dietro fino all'altro giorno col patto de governo 2. Er compromesso lassú é obbligatorio, sinnó facevamo la fine dé Bersani ma, se cominciamo a mischiá i principi e i compromessi a ogni livello e 'n particolare sempre più verso la base istituzionale (Regioni, Comuni) scomparimo veramente. Teniamoci un posto dove poter rimanere "puri", le cazzate vabbè ma, nun esaggeramo. Non eravamo cercatori de voti ma dé consensi...NO NUNSEPOFFÁ
Pierluigi Piccoli
20 settembre 2019 alle ore 11:12Molti parlamentari del PD non hanno capito che il Movimento è fedele ai suoi principi e, a mio sommesso parere, è necessario ora dare un segno di fermezza a questi parlamentari così Scafati e così corrotti.
Il segno che dobbiamo dare è dire NO al candidato comune per l'Umbria, primo perché è una regione persa a causa della corruzione nel PD e secondo per avere la speranza di vincere alle prossime regionali con un accordo che ci permetta di vincere!
Massimo Scabbia
20 settembre 2019 alle ore 11:15San Francesco e San Benedetto...pare Salvini. E pensare che stavo per votare sì.
Mario Pio Montalto
20 settembre 2019 alle ore 11:15Spero con tutto il cuore che non sia solo una un tentativo per non far vincere Salvini più che un nuovo modo di immaginare la politica al servizio dei cittadini.
Domenico Petronelli
20 settembre 2019 alle ore 11:28Certamente la proposta del Capo politico Nazionale è da prendere in considerazione ma va discussa e ampliata. Ho votato su Rousseau accettando la proposta. La stessa merita di attenzione soprattutto per gli iscritti che si sono identificati del M5S. Per un confronto di idee a riguardo, va tenuto in considerazione la partecipazione non soltanto degli iscritti su Rousseau ma anche per coloro che hanno voglia di CAMBIAMENTO e simpatizzanti del M5S. Per fare questo necessita, possibilmente prima delle elezioni, la organizzazione delle periferiche. Detta organizzazione è necessaria per dimostrare che il Movimento è e per i cittadini lontani dalle vicende politiche e, la disponibilità ad affrontare le problematiche di paese e non, come i partiti di lunga data, chiedere i voti soltanto nelle competizioni elettorali. Il Presidente Conte sta dimostrando di essere veramente il Presidente del Popolo e non solo dei politici scendendo nelle piazze tra la gente.
Ruben Brunetti
20 settembre 2019 alle ore 11:36Assolutamente Si!!! solamente le persone insicure dei propri principi votano no
Michelangelo
20 settembre 2019 alle ore 11:37fare politica vuol dire puntare a realizzare i punti del programma del M5S, con chi ci stà, non di stare all'opposizione e vedere gli altri fare gli scempi che abbiamo visto. Purtroppo non si può sperare che gli altri partiti cambino subito atteggiamento, ma con la perseveranza e con il controlo che si può avere stando al governo di una Regione, si può ottenere qualcosa.
MASSIMO DEL GIUDICE
20 settembre 2019 alle ore 11:38Una lettera Aperta ben servita in un piatto d'argento . Io credo che il nostro Capo Politico abbia pienamente ragione al riguardo di un candidato civico ..
Bè credo gia di fare un in bocca al lupo al futuro presidente di regione Umbro ..
Un Saluto .
M.D.G
Giorgio Capecchi
20 settembre 2019 alle ore 11:38Beh, a me tanto schifo non farebbe, come risultato...
Pietro
20 settembre 2019 alle ore 11:39Io ho votato SI piena fiducia al nostro movimento 5STELLE
FLAVIO SPRECACENERE
20 settembre 2019 alle ore 11:48PD Partito Demente, opinione di uno che è stato per tutta la vita di sx e oltre, ma dal 1980 ho sempre annullato il mio voto per non darlo a nessuno perché indegni della mia fiducia.
Ora mi chiedi di fare un patto con il diavolo? Vedi Renzi il bipolare, come lui c'e ne sono altri , ma almeno hanno un pizzico di pudore, Capisco che la politica sia una serie di compromessi, ma il chirurgo che opera ha chiaro come operare e chiede consiglio hai pari livello o più esperti, non chiedono al lavavetri o inservienti come fare. Ogni livello ha le sue responsabilità, e se ci fosse serietà un personaggi come Renzi e soci, più che pentole o materassi non avrebbero potuto vendere. NON FATE LA STESSA FINE.
sognavisir
20 settembre 2019 alle ore 11:51È assolutamente condivisibile che si chieda a certi partiti in Umbria, vale a dire il PD, che la governa dal 1970, di fare un passo indietro e che si auspichi che la società civile (quale ?) prenda le redini della regione. Questo però non può essere realizzato con un’alleanza, ancorché nobilitata dalle circostanze, fra il Movimento e il PD.
Il PD umbro è infiltrato, dopo 49 anni in cui è sempre stato alla guida della regione Umbria, a tutti tutti i livelli e non ritengo che mettendo al vertice della regione un sindaco PD risolveremmo i problemi per cui la Giunta precedente si è dovuta dimettere. Non ho nulla contro la Sindaca di Assisi su cui il Movimento sta puntando ma non ha né l’autorevolezza né soprattutto la forza (e forse nemmeno la volontà} di usare l’unico strumento utile per fare pulizia: il lanciafiamme.
Giuseppe trovato
20 settembre 2019 alle ore 11:54Come può un cittadino non umbro giudicare se votare si o no qualcosa di una regione dove non vive e lavora? Che ne può sapere un siciliano o un lombardo piuttosto che un Veneto o un sardo di cosa è meglio per i cittadini umbri?
Aiutatemi a capire altrimenti non voterò.
Grazie
MASSIMO TATANCA
20 settembre 2019 alle ore 12:39NON STAI VOTANDO PER DECIDERE COSA FARE O NON FARE PER L'UMBRIA, QUESTE DECISIONI LE PRENDERANNO COLORO CHE VERRANNO ELETTI IN SEGUITO ALLE CONSULTAZIONI ELETTORALI, STAI VOTANDO SOLO X DARE IL TUO PARERE SULLA PROPOSTA DEL CAPO POLITICO DEL MOVIMENTO5STELLE, IL NOSTRO GIGGINO DI MAIO, DI PROPORRE, SENZA DISTINZIONE DI PARTITI O COLORI, LA NASCITA DI UN MOVIMENTO CIVICO APERTO A TUTTI COLORO CHE VOGLIONO IL BENE DI QUESTA PICCOLA REGIONE. NATURALMENTE I CONVENUTI DOVRANNO ESSERE INCENSURATI E NON INDAGATI.
Paolo Besso
20 settembre 2019 alle ore 11:56Restiamo fermi ai nostri propositi iniziali, NO alleanze! Il M5S a mio parere soffre solo di un problema organizzativo interno.
Propongo Alessandro DI BATTISTA quale Responsabile Nazionale della Organizzazione territoriale, a tutti i livelli!
Parere di 1 (uno).
Giuseppe
20 settembre 2019 alle ore 12:04Meglio soli che male accompagnati. (Antico e saggio detto popolare,)
non dovevamo rompere con il passato ? creare una nuova classe politica .?
Si alle alleanze ma solo dopo essere se stessi con i propri valori, non offuscare i valori per forse ottenere un consigliere in più in giunta.
salvatore algeri
20 settembre 2019 alle ore 12:11I PORTAVOCE SI DEVONO PRESTARE ALLA POLITICA, DEVONO LASCIARE TUTTO PULITO LIMPIDO E TRASPARENTE, LE ECCELLENZE POSSONO RIMANERE PER DARE CONSULENZA, DIVERSAMENTE SIAMO PEGGIO DEGLI ALTRI, NON SOLO POLTRONARI MA FACCIATOSTA CHE PREDICATO ANNI DI cazzate.
Un consiglio, il Movimento deve staccare la spina per almeno mantenere il proprio, aspettare che lo facciano gli altri e da idioti e da traditori verso una grossa fetta di elettori che hanno dato fiducia al movimento, ai portavoce ed al Capo Politico.
Abbiamo i Portavoce più onesti d'Italia, non mescoliamoli con altro, avanti con i punti più difficili e se gli altri non acconsentono andiamo al voto. Decida Di Maio e non Conte, slario minimo e aumento reddito disabili i temi per #nessunoindietro valore principale da affermare.
Matteo s.
20 settembre 2019 alle ore 12:25Primo motivo per cui ho votato si a questa proposta
Dare conferma come italiano a questo governo visto che gli italiani attendono con impazienza dei risultati
Secondo motivo
Non voglio dare l'opportunità alla lega di entrare in una regione da sempre simbolo di pace e fraternità (san francesco,san benedetto,san Ubaldo e tanti altri)
Il cuore dell'Italia passa dalla sua natura altruistica
StefanoC
20 settembre 2019 alle ore 12:28SI ce la possiamo fare, condivido il pensiero del nostro Capo politico.
Sempre a testa alta difendiamo i nostri valori fondativi con il cammino già tracciato dalla riorganizzazione del Movimento sui territori.
Giuseppe
20 settembre 2019 alle ore 12:34La costruzione del pentapartito continua. Complimenti al capo poltrona politico.
Andrea
20 settembre 2019 alle ore 12:42No, On. , non sono d'accordo, poiché siamo a rischio di perdere la nostra anima !!
Senza di essa saremo come gli altri partiti: che non hanno cuore, nè anima, nè corpo.
Daniele
20 settembre 2019 alle ore 12:50a buon intenditor poche parole....io vi ho seguito perché ci siamo distaccati da tutti i vecchi " intrallazzatori " e adesso speriamo che cambino...ma fatemi il piacere!!! come qualcuno ha già detto..meglio soli che male accompagnati...le liste civiche sono una bufala...un cavallo di troia...no non si fa!!
Paolo Oriente
20 settembre 2019 alle ore 12:57Votavo per la sinistra quella che si autodefiniva riformatrice e progressista ed in ultimo nel 2008 ho votato anche PD prima di iniziare a votare per il movimento alle amministrative del 2009 in Emilia.
Ho scelto di cambiare e resto ancora convinto della mia scelta, ho scelto di votare M5S convinto allora della urgente necessità di rinnovare la classe politica nazionale e locale, e ciò è effettivamente avvenuto in modo importante almeno nei numeri, e sono convinto ora come allora che indirettamente questo costringa ad un rinnovamento positivo anche gli altri schieramenti, ma mai avrei pensato che il movimento avrebbe avuto l'opportunità di scegliere direttamente, ed arrivare addirittura a poter imporre al PD il nome del governatore di una regione come l'Umbria, e mi sembra una opportunità da cogliere al volo.
Se vogliamo il meglio per l'Umbria poter scegliere il miglior governatore il più competente ed onesto come sono la stragrande maggioranza degli umbri, anche quelli che votano PD per intenderci per non confondere chi sbaglia a farsi rappresentare con il rappresentante politico disonesto, e che ha abbia anche buone possibilità di vincere mi sembra un bene.
Nico
20 settembre 2019 alle ore 12:59Vista la "mucca" che sta arrivando, forse bisogna pensare a quando se ne sarà andata, si ristruttura e si riparte, nuovo progetto, senza alleanze, come sempre.
Danilo
20 settembre 2019 alle ore 13:10La corruzione è un male antico capace di infettare chiunque abbia tra le mani l'esercizio di un qualche potere, che contamina con la seduzione del denaro e del profitto e assedia con le armi della disonestà, dell'ingiustizia e del personalismo. Sinceramente non credo che un'alleanza con il Partito che della disonestà, dell'ingiustizia sociale, del personalismo e più in generale del malaffare, sia la soluzione giusta per contrastare il fenomeno della corruzione.
Il Partito Democratico è profondamente corrotto al suo interno e il Movimento ha cercato sin dalle origini di contrastarne la sua azione.
Pertanto, sono assolutamente contrario a una velata alleanza con il PD.
franco
20 settembre 2019 alle ore 13:16Non posso che essere daccordo e me lo auguro per quella regione gia colpita duramente dal terremoto e dalla corruzione.
Angelo Aguglia
20 settembre 2019 alle ore 13:21Non si riesce a entrare nella piattaforma Rousseau per votare.
Francesco Capinera
20 settembre 2019 alle ore 15:05Votato ora. Prova di nuovo. Ciao
Giuseppe
20 settembre 2019 alle ore 13:36l'identita deve rimanere sempre la stessa, si ad accordi in linea con quanto rispecchia le iniziative del movimento, ma alleanze/accordi/ocomelevoletechiamare che servono solo per stare in poltrona no! con il PD che ha studiato la mossa della "scissione" per avere piu rapresentanti no! Con un tizio (renzi) che rinnega le sue stesse parole NO! meglio la linea del "contratto con la lega" alcuni punti condivisi, chiari,pur con la propria individualità, e confronto per ogni altro punto da discutere. questa è democrazia. fin prima della "papeezzata" si era lavorato bene, acquisendo ognuno il proprio risultato. ma adesso "legarsi" con chi prima insultava il movimento veramente mi pare molto peggio della "papeezzata". Questi vogliono i 400 posti + 1 da assegnare nei prossimi 2 anni... per continuare a governare da posizioni facili senza rischio elezioni.... e grazzie a queste due "papeezzate" state riuscend a farglielo fare. NO NO NO ... per dirla con la meloni, non nel mio nome!
Michele Mazzone
20 settembre 2019 alle ore 13:36mi avete imbrogliato!!! e non ci si riesce a farsi cancellare da sta porcata. Se volevo il PD al governo lo votato RUMENTE!!!! traditori andateve a fanculo
Umberto
20 settembre 2019 alle ore 13:53Impara prima a scrivere e poi dici la tua . Nessuno ti ha imbrogliato.Ma purtroppo l'ignoranza è una brutta bestia.
Stefano Zucconi
20 settembre 2019 alle ore 13:37Sono molto perplesso. Del PD non mi fido e non vorrei organizzasse un trappolone
Maurizio Di Meo
20 settembre 2019 alle ore 13:41Come mai non si é fatto per Nola con una lista civica?
taurus198
20 settembre 2019 alle ore 13:45Io voto si ,ma dovete chiedere il certificato penale x come lo chiedete a noi ,cosi imparano anche loro che chi fa politica deve essere pulito
Francesco
20 settembre 2019 alle ore 14:03Voto si per una giunta civica fatta su un programma senza i vecchi dinosauri o Prenditori della politica chi ha già dato si faccia da parte
Umberto
20 settembre 2019 alle ore 14:04IO ho votato no .Condivido le perplessità di Dibattista.Spero che l'abbrocazione dei 360 parlamentari non passi in secondo piano.Cosi come tutti gli altri punti del programma.
Daniele
20 settembre 2019 alle ore 14:09Io voto NO.
Il Movimento nasce con l' idea di contrastare certe relazioni facili con liste civetta e/o altri partiti navigati. Manteniamo la nostra autonomia senza compromessi con nessuno (l'esperienza con Salvini non è bastata??).
Massimo
20 settembre 2019 alle ore 14:19Ho votato si, non nascondo di avere molti dubbi su questa scelta. Spero i fatti mi diano torto.
Fabius
20 settembre 2019 alle ore 14:36Questa volta voto si per convinzione al movimento. Ma se vi fate infinocchiare in altra volta...,,,..
Menga Marcello
20 settembre 2019 alle ore 14:38#iomifido
Barra dritta ed avanti tutta! Chi si ferma a rimuginare su quello che é stato vive dell'illusione di cristallizzare il tutto a proprio piacimento o della presunzione che si potesse fare diversamente. Non é o non é mai stato nel "Movimento", la cui vera forza propulsiva si alimenta proprio col dinamismo e l'intelligenza di chi sa cambiare anche in corsa. Ad maiora nunc et semper!
Antonino Arconte
20 settembre 2019 alle ore 14:41Bravi, sono d'accordo. I soliti media deviati hanno diffuso motivazioni inaccettabili, ma la verità mi ha permesso di votare si al candidato unico secondo le regole dello Statuto del m5s. Spero che abbia il successo meritato. Auguri
Francesco Capinera
20 settembre 2019 alle ore 15:11Caro Luigi, ti ho letto con interesse, ma non credo il movimento debba scendere a questo ulteriore compromesso solo per battere Salvini.
La nostra gente è pulita? Assolutamente si! Bene possono governare la regione, non servono tecnici, civici esterni al movimento. Gli alleati di Governo hanno un problema in Umbria? Non è una novità e non ci deve interessare. Il PD ha diversi problemi e non dobbiamo risolverli noi. Non è giusto.
Roberto
20 settembre 2019 alle ore 15:19Mi sono iscritto a questo Movimento per un impegno diretto e giammai delegabile.
Quindi il M5S non si presenta in Umbria delegando ad un estraneo al Movimento l'azione politica a livello Regionale. A questo punto RISCHIO DI NON CAPIRE..... A questo punto chiudiamola questo M5S perché inutile: a livello governativo alleato con Renzi a livello regionale quindi comunale e provinciale inesistente. Auguri Uno vale 0 spaccato!!!!!
Maria carmina biglietto
20 settembre 2019 alle ore 15:23Alle scorse votazioni ho votato si col Pd come ho votato Si per la lega;
Questo perché si trattava di mandare all’aria un grande progetto con Giuseppe Conte, un progetto dove per la prima volta nei miei 27 anni vedevo un uomo metterCi anima, testa e cuore nel suo lavoro!
Questa volta voto NO perché state snaturando la legge primaria e fondamentale del M5S ossia quella di viaggiare dritti, soli e senza alleanze con terzi, soprattutto con quei terzi che potrebbero rivelarsi fallimentari per il Paese. Ed infine, non per questo meno importante, non ritengo giusto votare per il popolo Umbro, non conosco la loro storia, ne i loro fabbisogni, non posso medesimarmi nei loro panni, non ne avrei la conoscenza necessaria, ne la superbia per decidere anche per LORO;
intanto conosco i miei di “guai” quelli della Campania che non sono affatto rosei.
Giancarlo Fanelli
20 settembre 2019 alle ore 18:08concordo ed aggiungo che, dovrebbero essere gli stessi cittadini Umbri, a votare x il loro interesse... Se non la capiscono, vuol dire che gli sta bene così e, allora, è inutile smaterializzarsi...
Antonino Giaimo
20 settembre 2019 alle ore 15:27Ho votato SI . . . Concordo pienamente con l'analisi del Capo politico e le scelte politiche conseguenti. Dopo la triste esperienza con la "LEGA" (di cui non sono sorpreso affatto e i soli di cui doversi veramente diffidare per interessi e valori . . . esperienza infine che bene avremmo fatto ad evitare di vivere). Giudico invece molto positivo l'accordo con il PD e LEU (con cui ci uniscono sicuramente molti più principi ed ideali), semplicemente splendido infine l'ipotesi di accordo con i verdi in Europa, applaudo l'impegno politico di Fabio Massimo CASTALDO . . . AVANTI CON IL PROGRAMMA
Roberto
20 settembre 2019 alle ore 15:29Dimaio questi accordi farlocchi, con un PD camaleontico e giurassico, sono lontano anni luce in rapporto alle Policies del M5S (ormai sterilizzate/annullate) se perdete Umbria perdete Emilia Romagna ecc..
Un consiglio avete ancora un BEL MOMENTO IN CUI POTETE DIMOSTRARE LA SERIETÀ DEL M5S: FATE CADERE IL GOVERNO!!!
In alternativa consentirete:
- a Renzi di attuare il 33% delle nomine in scadenza;
- al PD e all'Europa di attuare la. Politica di invasione dell'Italia del Sud di milioni di Emigranti Economici/Climatici che i Paesi Europei non si.renderanno mai.
Roberto
20 settembre 2019 alle ore 15:34Parliamo di M5S trasparente poi le PECs inviate in data giugno 2018 da Noi al Mise e Presidenza Consiglio Ministri per proposte di sviluppo del Sud tese a creare migliaia posti lavoro. Perché non rispondere alle ripetute PEC a voi invite?
Siete come gli altri e il M5S così diventa un partito come tutti i. Precedenti..... AUGURI!!!!!
pietro frignani
20 settembre 2019 alle ore 15:35Luigi,ho votato si con qualche perplessità,ma constato che da soli per ora non ce la si può fare,inutile urlare alle stelle che gli altri sono collusi,bisogna governare essere nella sala dei bottoni per decidere ed invertire la rotta sbagliata,ma c'è sempre un ma i proverbi non sbagliano mai:star con lo zoppo impari a zoppicare!! barra a dritta,diplomazia,correttezza,anche qualche compromesso visto che non si è da soli ma onestà morale,nel fare e nel parlare,ho sentito nei salotti televisivi parlare di probabile tassa sui prelievi del contante nei bancomat,mi rifiuto di credere che sia vero penso sia il caso che chiariate sul tema,se fosse vero simile proposta io la definerei la porcata del secolo,e con me avrete chiuso! Ho saputo ieri sera che Diego Fusaro ha fondato Vox Italia nuova formazione politica SOVRANISTA VERA tra gli ospiti presenti c'era Nino Galloni grande economista dimenticato haimè dai media e dai salotti televisivi unidirezionali,ti dirò sentendo gli interventi mi sono galvanizzato ho ricominciato a sperare,sarebbe una ottima occasione anche per voi di contattarli e dialogarci senza preclusioni,buon lavoro cittadino Luigi
Pinucciosomma
20 settembre 2019 alle ore 15:36Il #M5S è nato per dare una svolta alla Partitocrazia non diliursi e sconparirr a favore della Partitocrazia... #Amarezza di tanti anni, tempo e denaro dedicati all'attivismo a favore di un ideale di politica che partisse dal basso, fatti sconparire in poco più di un mese...
Alessandro Raimondi
20 settembre 2019 alle ore 15:42Sono mesi difficili per il movimento. Siamo stati chiamati più volte a decidere questioni di una importanza estrema non solo per il movimento stesso ma per l'intero paese. Prima di esprimere il mio voto quindi ho cercato di comprendere quanto più possibile la situazione valutando i vari pro e contro. È vero abbiamo rischiato e stiamo rischiando di compromettere la nostra stessa natura ma vedete è proprio questo il punto e il momento decisivo. Anch'io avrei sperato di poter arrivare al potere da soli in maniera tale da poter spazzar via questa classe politica icompetente e disonesta ma la verità è che il modo vero e realistico di cambiare questo paese è con la pazienza e la forza di tenere la barra dritta. La pazienza di aspettare il tempo necessario che il nostro esempio, le nostre parole o la nostra sola presenza possa indurre il cambiamento negli altri e tenere la barra dritta rimanendo fedeli a se stessi e ai propri principi. Attenzione i principi non sono allearsi o meno con un'altra forza politica, quella è una regola e le regole possono essere cambiate con i dovuti tempi e modi a seconda del gruppo che le ha assunte, ma i principi sono quelle idee che ti rendono ciò che sei nel profondo. Per esempio l'essere onesti e rifiutare qualsiasi vicinanza con chi non lo è. Fino a quando cacceremo coloro che non rispettano il nostro codice etico senza se e senza ma, allora rimarremo diversi dagli altri e potremo sempre rivendicarlo. Di conseguenza tenendo a mente questo principio e dando l'esempio dobbiamo assumerci quei rischi di cui parlavo prima e lanciarci nella mischia a testa alta senza timore di nessuno e con la convinzione di essere nel giusto. Non dobbiamo avere la presunzione di ritenerci infallibili ed incorruttibili ma dobbiamo esigere, ancor più dal nostro compagno che dagli avversari, che nel caso ci sia un errore un cedere alla tentazione, allora senza indugio si deve chiedere giudizio e poi accettarlo con onore e coraggio.
umberto t.
20 settembre 2019 alle ore 15:42Spero in una totale condivisione del tema proposto,lo spero prima di tutto per il popolo umbro,che tanto ha sofferto le vicende del terremoto e degli scandali nella sanita'.8
ugo
20 settembre 2019 alle ore 15:50premesso che fare tutti un passo indietro,significherebbe allontanare tutti i poltronisti della vecchia politica e non mi sembra poco.
Scrivere un programma chiedendo ai professionisti che lo condividono di farsi avanti candidandosi alla presidenza e di attuarlo scegliendosi da soli la squadra di governo,mi lascia qualche perplessità ma con i politici a fare solo i consiglieri (senza pretesa di assessorati) a vigilare e pronti a sfiduciare il governo in caso non si attiene al programma, mi piace un sacco.
il cambiamento è anche questo.
#IoVoto #SI
stefano bonazzi
20 settembre 2019 alle ore 15:53io voto si, nonostante ho molti dubbi con l'alleanza che si verrebbe a formare, ma credo, per non ripetere le stesse porcherie fatte dalle vecchie amministrazioni in quella regione, che serva il controllo, di un certo peso, del movimento all'interno del consiglio regionale. l'importante è che non si perda la propria identità. non deludetemi
pietro frignani
20 settembre 2019 alle ore 15:57Luigi,nel mio intervento precedente mi sono dimenticato di farti osservare un rilievo su una proposta del neo ministro della pubblica istruzione nel trovar finanziamenti per l'università e la scuole nel suo complesso: tassare le bevande zuccherate che si sa, fanno male o perlomeno ingrassano molto chi le beve,se ne era parlato pure nel governo precedente,a me non interessa di chi sia stata l'idea originaria,dico solo che se vuoi essere diverso devi esserlo anche nelle proposte:es ...spot pubblicità progresso con più passaggi nelle ore di prima fascia sulle reti principali e pure nelle radio per tutto l'anno così sarebbe una cosa veramente a misura d'uomo e con risultati sul medio e lungo termine buoni la vostra proposta è una farsa ridicola uno scifo metti le mani in tasca ad uno che si prende una bibita gassata e dai ad un altro che rubi,classica idea dei vecchi partiti,non posso credere che siamo messi così male intellettualmente,vedete voi,guardate che vi state giocando la credibilità questa per me è l'ultimo appello con ultima carta da giocare poi se la giocherete male sarà un tracollo continuo!!!!
ugo
20 settembre 2019 alle ore 16:05premesso che fare tutti un passo indietro,significherebbe allontanare tutti i poltronisti della vecchia politica e non mi sembra poco.
Scrivere un programma chiedendo ai professionisti che lo condividono di farsi avanti candidandosi alla presidenza e di attuarlo scegliendosi da soli la squadra di governo,mi lascia qualche perplessità ma con i politici a fare solo i consiglieri (senza pretesa di assessorati) a vigilare e pronti a sfiduciare il governo in caso non si attiene al programma, mi piace un sacco.
il cambiamento è anche questo.
#IoVoto #SI
gaetano.scarpinato@gmail.com
20 settembre 2019 alle ore 16:14Il candidato umbro deve essere del movimento e non un rappresentante civico.Inoltre chiedo che venga con urgenza calendarizzata la riduzione dei parlamentari. Perchè il PD non la vorrebbe.
Saverio La Forgia
20 settembre 2019 alle ore 16:46come si puo parlare di allontanare i poltronisti quando siamo andati a patti con il partito dei poltronisti? Gentiloni, Franceschini, per non parlare di LEU e adesso di Renzi. Siamo diventati una barzelletta, una farsa. C'e chi ci ha paragonato alla DC che mise in atto il pentapartito, Alfanizzazione del M5S e ancora peggio a Scillipoti o a Razzi. Io rifiuto di essere parte di tale comunita'. Ragazzi qui o vi svegliate con una mossa oppure mi sa che si va a casa...
Luca
20 settembre 2019 alle ore 16:52Questa non è il pensiero che ha ispirato il Movimento che seguo fin dalla sua nascita.
Meglio soli che male accompagnati...
Credo che ci siamo già scottati abbastanza con queste " alleanze "
voto NO
Elia
20 settembre 2019 alle ore 17:01Io credo che fino a quando non avremo una legge elettorale che regolarizzi gli effettivi seggi elettorali conquistati non succederà mai che un partito in Italia possa raggiungere il 50/100 dei voti quindi un unico partito a comandare.Per questo consiglio una alleanza con punti di programma convergenti con partiti o individui che hanno a cuore l'interesse sociale dell'intera comunità. E dico che sono favorevole a liste civiche di obiettivi comuni.
maurizio santini
20 settembre 2019 alle ore 17:23non fidarsi del pd. stiamo resuscitando un partito morto. altro che lazzareno. lazzaro, alzati e cammina!
GRAZIA DE SIMONE
20 settembre 2019 alle ore 17:28... Credo che per la situazione politica italiana attuale, sia importante non fare confusione tra le regole fissate nel Movimento che sono assolutamente da rispettare... MA SOLO nel proprio interno!!! ... FUORI c'è la giungla ... e nella giungla ci si DEVE DIFENDERE PER SOPRAVVIVERE!!! ... CHI NON SI ADEGUERA' PERIRA' INESORABILMENTE!!!
IO SONO D'ACCORDO CON IL GRANDE LUIGI ... ANCHE SOLO PER CONTROLLARE E RIFERIRE AGLI UOMINI DI BUONA VOLONTA'... E' IMPORTANTE ESSERCI!!! ... GRAZIE DI TUTTO!!!
Francesco Guidotti
20 settembre 2019 alle ore 17:38State facendo bene continuate così,in un Italia dove 7 cittadini su 10 fanno parte di un sistema corrotto e malato,con una legge elettorale fatta male non possiamo combattere da soli
Francesco Guidotti
20 settembre 2019 alle ore 17:40Questa aggregazione prodotta dalla disperazione di molti onesti Italiani, che non trovando più corrispondenza ne tanto meno risposte alle loro sacrosante aspirazioni, in un teatro politico fatto da partiti, divenuti casta:
Delusi e sfiduciati da questa colpevole e sorda incapacità, si sono rivolti in modo ampio a una proposta di rottura.
Persone per bene di destra e di sinistra hanno giocato questa ultima carta sperando e confidando nel cambiamento.
Quello che poi è avvenuto lo conosciamo, lo stiamo vivendo.
Rimango comunque convinto, che il tentativo del cambiamento debba ancora proseguire.
Consapevole come sono che strappare anche un piccolo risultato resta in questo Paese arduo e difficile.
La maggioranza della popolazione Italiana, è rappresentata da formazioni politiche che hanno poca tendenza a produrre politiche rispondenti alle reali necessità delle persone e della Nazione.
Niente è facile, mentre non appare difficile l'involuzione, visto il contesto e le forze in campo.
Irrealistico pensare con i limiti oggettivi e soggettivi dimostrati che il Movimento possa ottenere risultati elettorali tali da renderlo autonomo da altre formazioni partitiche di sinistra o di destra.
Comunque le cose vadano, uno strumento che si chiami 5 stelle o altro, rimane l'unica possibilità che le persone oneste hanno per tentare avanzamenti civili e morali per la società Italiana. I partiti attuali non mi sembra abbiano capacità innovative tali da compiere innovazione sostanziale.
Nonostante i limiti riscontrati il Movimento resta l'unica novità capace d'interpretare il bisogno (minoritario) di moralità e onestà presente nel nostro Paese.
Giancarlo Fanelli
20 settembre 2019 alle ore 17:57trovare un'intesa con altre forze politiche, vorrebbe dire cmq SPORCARSI LE MANI e, siccome non credo che gli Umbri, abbiano capito (altrimenti, voterebbero M5*), sporcarsi le mani e perdere le elezioni, vorrebbe dire unicamente, DARSI UNA RANDELLATA SUGLI ZEBEDEI che, al momento, non ne sentono assolutamente il bisogno. Voto NO!
pierpaolo sotgiu
20 settembre 2019 alle ore 18:01avete tradito i miei principi con un trasformismo chiamato Conte addio
angelo morra
20 settembre 2019 alle ore 19:38addio buona fortuna passa con la destra
Salvatore
20 settembre 2019 alle ore 18:02Di Maio mi sembra una cosa sensata….speriamo che gli altri politici faranno un passo indietro, e gli Umbri ne faranno uno in avanti.
Moschella S.
Ferdinando Carlomagno
20 settembre 2019 alle ore 18:05Sono già due volte, che non riesco a d esprimere il mio voto.
Entro su Rousseau, con la mia mail e la password, aggiungo il codice che mi arriva sul telefonino e si apre la mia pagina Ferdinando Carlomagno, ma non posso andare oltre in quanto, l'unica cosa che il sistema mi permette di fare è cambiare il mio profilo, o restare dove mi trovo. COME MAI?
Salvatore Addis
20 settembre 2019 alle ore 19:08Ferdinando io sono entrato dalla email che ho ricevuto per invitarmi ad esprimere il mio voto e non ho avuto problemi, buona serata.
aldo
20 settembre 2019 alle ore 18:41la votazione dovrebbe essere solo degli umbri ,o la piattaforma non riesce a gestire mail list regionali ?
Salvatore Addis
20 settembre 2019 alle ore 19:14Aldo a me sembra giusto estendere il voto a tutti gli iscritti perchè comunque si sta decidendo sulla modifica di un sistema per partecipare alle elezioni che verrà esteso anche ad altre manifestazioni di voto, non soltanto nello specifico a quella della regione Umbria, buona serata.
anna letizia Candelise
20 settembre 2019 alle ore 18:48concordo con la linea di politica scritta da Di Maio, è ora di mutare prospettiva, in Umbria si faccia chiarezza e si elegga un/a governatore moralmente onesto, capace di garantire equità, legalità, prosperità alla più bella terra che fu percorsa da un grande santo, Francesco di Assisi, che non deve essere oltraggiato da meschini politicanti strumenti del malgoverno. Anche l'invito alla gente umbra di buona volontà è degno dei migliori auspici, fare un passo avanti, mettersi in gioco per frenare il dilagare dei falsi salvatori della patria!
Giovanni Parretta
20 settembre 2019 alle ore 18:59Vi state facendo la fossa con le vostre mani cari 5 stelle, andare con il pd finite solo nella ghigliottina. Il pd è stato sempre il mangia partiti, perchè non leggete il passato dopo la morte di Berlinguer?, tutti i partiti che sono andati con loro sono spariti? il PD e un partito africano tanti tribù che vogliono comandare e quando ogni volta che fanno un governo nuovo ognuno si fa il partito di convenienza e di affari. Io sono perplesso che hanno fatto il governo con il pd Renzi, chi non conosce Renzi e ingenuo o disperato. Come dice la frase universale, (stai sereno). Grazie al pd e il centro destra di aver avuto 36% a livello nazionale, adesso vi siete messi insieme con loro, di sicuro i delusi del pd che vi hanno votati a voi hanno pensato dalla padella alle brace. Se i 5 stelle avevono fatto una sola cosa, la migliore! di andare alle votazione di sicuro avevano preso gli stessi voti del passato, perchè il sud non avrebbe mai votato per la lega. Se hanno perso gli europei non significa di aver perso a livello nazionale. la lega, il centro destra e la sinistra hanno già le radice dal sud al nord. Se vogliono vincere devono pensare e parlare i problemi dei cittadini e non quelli che hanno fatto o non hanno fatto gli altri partiti. la gente vuole solo idee nuove e fatti concrete. Sappiamo con la legge del voto fatta da renzi e berlusca era di togliere i 5 stelle dal governo, ma non è stato così. sappiamo pure i 5 stelle hanno avuto la popolarità di aver avuto tanti voti del sud con il reddito di cittadinanza. Se fossi stato io al governo non avrei messo troppo presto il reddito di cittadinanza e li che è stata la fregatura del partito dei 5 stelle. il sud e sempre stato vittima di tutto ma dopo finisce sempre il colpevole, perchè una massa di stupidi e di quaquaraquà che vogliono comandare e di avere soldi facili e cos1 distruggono il sud. Il Sud poteva essere la rimini del sud per 12 mesi, la industria del turismo .
Giovanni Parretta
20 settembre 2019 alle ore 19:01Poteva avere la migliore industria della agricoltura del cibo, del mare ecc. ma grazie alla sinistra e il centro destra hanno abbandonato il sud per andare a prendere nel nord america la (ceta) tutti i cibi inquinati e dopo loro furbi in cambio vogliono cibi dall'Italia non inquinato. Grazie pure i vecchi governi andavamo a prendere l'olio dal maroccco, spagna, romania e cosi via. la farina dal canadà e dalla russia, tutto inquinato e radioattivo, costa poco e si muore prima, alla fine se vai in ospedale no ce sposto, vai di sicuro al cimitero.
Giovanni Parretta
20 settembre 2019 alle ore 19:01Speravo un partito nuovo portava un italia pulita, di onestà, al centro dei cittadini, ai pensionati, ai terremotati, alle scuole, ospedali, invalidi, precari, alle famiglie. AL Proggetto delle nuove infastrutture del paese che vecchio da 30 anni. il male di questo paese non sono i cittadini ma i politici che hanno distrutto e venduto ai nemici del passato il made italy. Dall'odio quando fanno la campagna elettorale che dopo finisce savamo scherzando. Non è una politica costruttiva per se stesso del partito ma di odio degli altri partiti. Se riuscirebbero un partito dove sono gli sprechi, che ci costano 200 mld , dove vanno a finire i soldi delle tasse dei cittadini che ci costano 150 mld, e sulla evasione 300 mld. Io sull'evasione toglerei i liquidi e metterei una tessera che si carica, vai in banca e ti carica quanto vuoi e ogni volta che scarichi deve mettere un codice del cliente chi beneficia dei soldi tuo. cosi di sicuro quello che ha beneficiato non può fregare di nascondere perchè alla fine dell'anno vai in banca fai la visura e all'ufficio delle entrate vedono in parallelo dove vanno a finire i soldi che escono e quelli che entrono e cosi sanno chi evade e dove vanno a finire i soldi ai paradisi fiscali. e tanto facile. E bello avere una carta e no soldi liquidi, di sicuro non ci sarebbero rapine, armi, droga, prostituzione, mala affare, nei comuni, sanità, reggione, ecc. e non evasione. Il fututo e già oggi e no domani, il domani e già passato
Ciancimino Rino
20 settembre 2019 alle ore 19:08Per motivi di forza maggiore ho cercato di votare alle 19.00 in punto, ma la votazione è già conclusa. Non è possibile prevedere un'appendice per motivi di lavoro, salute, familiari, di forza maggiore insomma? Magari solo di 1 ora. Grazie.
Saluti
Rino Ciancimino
angelo morra
20 settembre 2019 alle ore 19:34ho votato si,quando sapremo i risultati?
Simone
20 settembre 2019 alle ore 19:51Sono per il NO. Le liste civiche sono tali da non avere rapporti con gli altri partiti, invece sappiamo come vengono usati da i vecchi partiti per poter vincere, si fanno cozzaglie di coalizioni, e si inseriscono nomi di favore. Ci sarebbe meno confusione e più trasparenza se ogni partito giochi la sua battaglia elettorale da solo. Ogni partito da garanzia solo sul proprio marchio, è questo che il M5S ha garantito e deve garantire, invece tutti gli altri? Nelle istituzioni ben venga se i buoni programmi coincidono, allora è lavorare bene per il popolo.
Francesco
20 settembre 2019 alle ore 20:05Purtroppo non sono riuscito a votare perchè sono arrivato tardi a casa. Comunque, avrei votato SI perchè è ora che si cominci a dare voce alla società civile e le liste civiche sono l'espressione del territorio e della sua gente (quello che il Movimento ha sempre dichiarato di essere). Io propongo di farlo anche per tutte le regioni e comuni d'Italia.
Tiziana
20 settembre 2019 alle ore 20:22Non mi convince questo sistema,non voterò niente che non abbia il simbolo e l'identità m5s.....per patto con le liste civiche pensavo più ad un alleanza,ad una coalizione.....votare chi non risponde ai requisiti del movimento(taglio stipendio,regola del doppio mandato....)non mi sembra fattibile....
Domenico Carlini
26 settembre 2019 alle ore 11:09Ma perchè,il simbolo fa la differenza? Oppure è altro..secondo me tutto questo pasticcio è dovuto alla legge elettorale per la quale siamo stati chiamati a votare e siccome il M5S non ha preso il 51% va da sé che bisogna cercare almeno di arginare tutta la questione se nò qualcun altro ci farà vedere a noi i sorci "Verdi"
Simone
20 settembre 2019 alle ore 20:25Dieci anni di passioni di speranza e impegno, iscritto a questo movimento quando nei sondaggi lo davano nella voce altri per poi ritrovarmi fuso con il PD, io che speravo in un'Italia trasformata nel Venus project mi ritrovo di nuovo al punto di partenza,che delusione
Francesco
20 settembre 2019 alle ore 20:47Correre con il PD non è una bella cosa.
Io sono contrario ad alleanze con persone che hanno fatto della polita il proprio lavoro, la propria fonte di reddito.
Deluso.
Luciano Di Cocco
20 settembre 2019 alle ore 21:19Io sono per il No. Ma se proprio dovete farlo, state attenti, che il lupo perde il pelo ma non il vizio. Il PD un partito di corrotti e corruttori. Io pensavo di andare da soli perché noi siamo M5S e volevamo che gli altri seguissero il nostro esempio di onestà. Comunque che il candidato sia moralmente onesto.
BENITO CASTORINA
20 settembre 2019 alle ore 22:26Caro Luigi,
la tua si che è innovare! Ho fatto un progetto per una città dove sono previsti vantaggi e svantaggi per ogni azione. (schematicamente) Prima si risveglia l'orgoglio di appartenere alla città, la storia, i luoghi, la cultura, le donne e gli uomini che si sono distinti per meriti. Poi si fa un forum dove ogni cittadino tira fuori il sogno dal cassetto per contribuire alla stesura di un piano strategico decennale per superare le criticità della comunità e dichiara il contributo che piò offrire per la sua realizzazione (tempo, danaro, beni mobili o immobili, sostegno al piano). Successivamente un gruppo di lavoro stende la bozza del piano strategico, indicando vantaggi e svantaggi per ogni azione e le persone impegnate e poi lo pone in rete per consentire alla comunità di proporre emendamenti. Infine il piano emendato viene posto all'approvazione della comunità. Bisogna costruire la cultura del bene comune chiedendosi e assicurandosi per ogni atto che si compie che sia effettivamente per il bene della comunità
Stefano Terraglia
20 settembre 2019 alle ore 23:19Sto leggendo molte critiche a sfavore riguardo alle ultime scelte del movimento. Ricordiamoci però che il movimento nasce con l'intento di cambiare e rinnovare i programmi politici e non l'ordinamento istituzionale dello stato, altrimenti sarebbe un movimento sovversivo. Pertanto ogni scelta si deve muovere in quelle che sono le regole della nostra democrazia parlamentare. Governare da soli con questa legge elettorale è molto difficile, quasi impossibile ed occorre per forza maggiore fare alleanze. Questo lo sapevamo anche prima delle elezioni del 2018. Il nostro ampio consenso post elettorale non ci ha permesso comunque di fare un governo da soli, pertanto abbiamo chiesto una maggioranza al PD seguendo la logica dell'ordine cronologico dei consensi, perchè seppur perdente e imbarazzante, il PD era il secondo partito, a risposta negativa chiedemmo alla Lega con lo stesso imbarazzo. Chi pensa ancora che il movimento sia ideologicamente legato al concetto di sinistra e destra si sbaglia, il movimento è un concetto post ideologico. Non vi erano altre alternative, e non ci sono tutt'ora. Le elezioni? Poteva essere un'alternativa, ma significava l'azzeramento completo del lavoro svolto sino adesso, per riprenderlo forse fra...vent'anni? Abbiamo una splendida piattaforma e tutti gli strumenti per formarci politicamente e credo che sia compito nostro rafforzare il movimento anche con nuovi UPDATE di intenti programmatici.
Marco
27 settembre 2019 alle ore 02:17È anche il mio pensiero
Adalgisa
21 settembre 2019 alle ore 06:56Mi scuso per non aver votato,ma ero impossibilitata. Avrei votato volentieri come sempre . Peccato!!!. Sarà per la prossima volta.
Umberto
21 settembre 2019 alle ore 07:26Troppe critiche a sfavore.Troppo accondiscendenza con gli alleati Credo che Di Maio si stia arruginendo. L'eperienza con Salvini possibile che non abbia insegnato nulla. Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico.Ho votato NO al governo e NO anche all'inciucio con la regione Umbria.Qui si sta giocando a perdere. Ma non vedete che su questo blog ha votato solo il 30 per cento degli aventi diritto. Forese è il caso di chiamare in ballo Dibattista.
LUIGI MANCINI
21 settembre 2019 alle ore 11:58Buona l'idea di avvicinarsi a figure esterne,la problematica nasce quando si deve raggiungere un
accordo con gli iscritti Pd,però ci si deve provare!
Grazie per la Vs. attenzione,in bocca al lupo.Saluti.
Snoopy 90
21 settembre 2019 alle ore 14:03Chiarezza e responsabilità. Spero che chi debba riflettere su inadeguatezza del proprio operato, rifletta con onestà la nuova opportunità.
arcangelo passiatore
21 settembre 2019 alle ore 22:58non sono riuscito a votare,perchè il mio smrtphone ha il sistema operativo obsoleto non mi faceva entrare nella piattaforma la prossima volta ci proverò con il p.c. ciao
MAURO FINIGUERRA
23 settembre 2019 alle ore 12:33Con questo accordo si è toccato il fondo.......peccato, ci avevo creduto.
Giuseppe
23 settembre 2019 alle ore 14:20E vero gli Umbri devono fare due passi avanti ma con le scarpe con la punta di ferro.
Shir akbari Shahab
23 settembre 2019 alle ore 17:125 STELLE E PD ALLA RICERCA DISPERATA DI UN CANDIDATO PER REGIONALI IN UMBRIA
Alla fine qualcuno si è auto candidato, e non si sono neanche incontrarti ne con Di Maios e ne con Zinga! per disperazione vanno bene tutti.
Infatti non perdono tempo accettano subito prima che ci ripensi!
5 Stelle sono abituati non è una novità, come i candidati uninominali, scelti a casaccio spacciati per super-competenti!
La schizofrenia in politica di un non movimento senza stelle che abbraccia impresentabili camuffate sotto fasulle liste civiche verde o sociale.
Non è possibile cancellare con il rito di penitenza in un colpo solo tutti I peccati del PD in Umbria.
La trasparenza ha lasciato il posto al trasformismo.
Marco giovanni Fontanesi
24 settembre 2019 alle ore 10:25I problemi dell'Italia sono ben noti a tutti,non riesco a capire come mai una volta presa la poltrona con l'aiuto del popolo per cambiare le cose questo non accada? A questo punto la verità è che voi politici una volta divenuti tali,vi dimenticate il perché vi hanno votato e di tutte le vostre promesse, per diventare sudditi di quei poteri forti che vogliono che nulla cambi.Ma cari amici miei questa non è essere un politico per il bene del propio paese,ma diventare politico ingannando i propi connazionali per sfuggire solo voi a questa dittatura politica che vuole un popolo povero e schiavo,questo non vi fa onore e il ben godi finirà presto per quei politici che con le belle parole ma con fatti contrastanti imbrogliano il popolo.bisogna essere coerenti con quello che si dice,seno' si diventa dei Pagliacci e di pagliacci in Italia non ne vogliamo più. Quindi quando aprite la bocca per parlare ascoltate quello che dite perché noi lo facciamo.
Domenico D'aiello
28 settembre 2019 alle ore 18:45Ma i risultati non si vedono
stroscio filippa
19 ottobre 2019 alle ore 17:14condivido sul nuovo modo di innovare la politica aprendo a civiche con la massima apertura a giovani talentuosi basta con partiti e civiche con radici ideologiche serve un cambiamento culturale radicale perciò , civiche con candidati di nessuna appartenenza ideologica ma con ideali , solo cosi si farà un passo avanti.
Maurizio Granocchia
28 ottobre 2019 alle ore 23:09Sono umbro, voto dal 1992 domenica 27 ottobre 2019 è stata la prima volta che non sono andato a votare, perché ? Perché non c'era chi poter votare.
Il movimento ha combattuto il PD, poi si è alleato con un partito dimissionario per inchiesta sanità, con tanto di elezione anticipate, tutto questo si può definire in un solo modo in due parole SUICIDIO POLITICO.
Un consiglio, dal mio punto di vista,
se volete che il M5S non imploda, portate ALESSANDRO DI BATTISTA al suo ruolo naturale di CAPO POLITICO del movimento.
Penso che sia l'unica mossa che possa riportare il movimento ad un consenso a due cifre.
Vincenzo Costanzo
21 novembre 2019 alle ore 10:22Preferisco non dire niente in merito... ??