La democrazia diretta in una parola

La democrazia diretta, in una parola, è che una persona non delega più il politico, ma controlla l’operato di un dipendente, come dice Grillo, che ha sicuramente una carica pubblica importante ma che è tenuto a rispettare il mandato in termini di progetto, in termini di proposte. Non in termini politici generalisti. Io penso che la rete porterà nel tempo una rappresentanza reale delle persone nel mondo politico. (Gianroberto Casaleggio)

Che cos’è Rousseau?

Rousseau è un posto in cui tutta la nostra comunità è riuscita a parlare, è riuscita a costruire, è riuscita a votare i candidati.  (Davide Casaleggio)

Uno strumento straordinario che saranno costretti a copiarci in tantissimi partiti politici e in tantissime nazioni. Perché consente davvero di far partecipare il cittadino alla vita pubblica. (Massimo Bugani)

Il motivo per cui Rousseau è nato è legato a una nuova modalità di partecipazione. Una partecipazione legata a qualcosa che sta emergendo in giro per il mondo, che si chiama “cittadinanza digitale”. (Davide Casaleggio)

Se la democrazia politica ha limitato la partecipazione dei cittadini alla scelta di un loro rappresentante ogni quattro o cinque anni, la cittadinanza digitale può trasformare la partecipazione e l’azione in un processo condiviso. Alla forma occidentale di democrazia basata sulla delega tra individui e organizzata in parlamenti composti da soli umani, si affiancano le piattaforme e le reti intelligenti, che estendono in maniera collettiva e collaborativa le potenzialità del nostro agire. (Enrica Sabatini)

Il concetto di cittadinanza digitale, che ora sembra una cosa nuovissima, rivoluzionaria, etc, era un concetto che era già stato inserito nelle “Primarie dei cittadini”, che aveva portato avanti il blog di Beppe, credo che fosse addirittura il 2006 o il 2007. Con tutti i faldoni che Beppe aveva portato a Prodi, una delle richieste era proprio quella della cittadinanza digitale ed è l’accesso alla rete gratuito per nascita. Quindi questo concetto di cittadino digitale esiste nel MoVimento da prima che esistesse il MoVimento. (Pietro Dettori)

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