

Di Maio con i Navigator. Insieme per creare il lavoro del futuro. Mai più sfruttamento
5 agosto 2019 alle ore 09:37•di Luigi Di Maio
Di seguito il mio intervento del 31 luglio 2019 con i Navigator a Roma:
Buongiorno a tutti, è un piacere vedervi qui ed è anche un grande onore potervi parlare. Un grazie va a tutti coloro che in meno di un anno hanno lavorato sodo per mettere in piedi questa squadra di navigator che abbiamo davanti. Mimmo Parisi è sicuramente l'ispiratore di tutto questo. Mi ricordo quando a fine settembre dell'anno scorso l'ho incontrato per la prima volta e mi ha presentato un progetto di quello che stava facendo negli Stati Uniti e mi parlò di questa figura, il navigator, di cui non si aveva idea in Italia, nessuno sapeva di che cosa si stesse parlando. Tanto è vero che la prima volta ricordo che, quando in un salotto di Bruno Vespa ho parlato dei navigator, hanno cominciato a rievocare un film degli anni ‘90 che si intitolava “Navigator”, che parlava di fantascienza e che non aveva nulla a che fare con quello di cui stiamo parlando.
È una resistenza all'immobilismo, la nostra. Hai ragione, Mimmo, perché in questi giorni ci sono state tante critiche sul fatto che nel reclutamento dei navigator abbiamo scelto i giovani. Qualcuno dice “ma tu dovevi scegliere persone che da 30 anni erano in questo settore, perché quelle sono persone di esperienza che possono aiutare chi non ha lavoro a trovare lavoro”. Io invece sono orgoglioso del fatto che abbiamo investito in giovanissimi cittadini italiani, perché nessuno più di voi sa che cosa significa cercare un lavoro oggi in Italia e le difficoltà che si vivono ogni giorno. Sarete affiancati da professionisti d’esperienza, però io credo nella forza propulsiva dei giovani, credo nella forza propulsiva di chi sta attraversando un’epoca che non ha precedenti nella storia del mondo, non solo della nostra Repubblica.
Secondo le nostre stime nel 2025 il 60% delle professioni in Italia o sarà scomparsa o si sarà trasformata. Tanta gente nei prossimi anni dovrà avere a che fare con un problema di fiducia in se stesso, perché penserà lui di essere quello che non è in grado di vincere la sfida del lavoro e dell’ingresso nel mercato del lavoro. Troppi ragazzi sono stati colpevolizzati in questi anni e gli è stato detto: “il problema non è il mondo del lavoro, come si sta trasformando, le nuove tecnologie; il problema è che non sei capace tu” e a un certo punto tanti cittadini italiani giovani e meno giovani si sono ritrovati nella condizione di dire “è tutta colpa mia, sono io l'incapace” e alla fine non solo non hanno trovato una possibilità di lavoro, hanno smesso anche di cercarla.
Voi avete avuto la forza di presentarvi ad una selezione: ai blocchi di partenza c'erano 80mila persone per 3.000 posti. Questo richiede una grande forza interiore e una grande fiducia in se stessi. Non sono venuto a chiedervi cose particolari, vi chiedo solo una cosa: il vostro ruolo rivoluzionerà il mondo delle politiche attive del lavoro, voi siete i primi ma arriveranno tanti altri navigator in futuro. Voi siete i primi in assoluto in Italia e avete dimostrato, superando questa selezione, di avere una grande fiducia in voi stessi e anche una grande speranza nel futuro. Ma vi chiedo, quando vi approccerete a tante persone che troverete magari chiusi in casa, vostri coetanei da tre anni, a volte in depressione, che hanno perso le speranze di trovare un'occasione di lavoro, di avere fiducia in loro e di trasferirgli la speranza che voi nutrite nel futuro: non trattateli come persone che non hanno voglia di lavorare, cercate di comprenderli, cercate di comprendere le aspettative che questa società gli ha trasferito senza dargli un briciolo di opportunità. Cercate di prenderli per mano e accompagnarli in un percorso, proprio come deve fare un navigator. Siate il loro fratello o la loro sorella maggiore o in alcuni casi, come fa un figlio col padre, siate il figlio che aiuta il padre o la madre ad uscire da un momento di difficoltà. Voi non avrete a che fare solo con giovani, ma anche con meno giovani che sono stati espulsi dal mercato del lavoro e il mercato del lavoro gli ha detto a 55 o a 60 anni, magari a dieci anni dalla pensione: “trovati un lavoro”.
Avremo bisogno di tanta fiducia in noi stessi e tanta fiducia nel prossimo e soprattutto avremo bisogno di abbattere il luogo comune per cui i giovani in questo Paese non hanno voglia di fare nulla, non hanno voglia di lavorare, quante volte me lo sono sentito dire in questo anno di lavoro in cui abbiamo investito in strumenti sociali che hanno portato ad assumere figure come voi. Io credo nei giovani italiani e credo anche nel fatto che se li coinvolgiamo in questa rivoluzione, non solo chi è qui lo avremo fermato sulla via di un altro Paese, di un altro Stato sulla via dell'emigrazione, ma grazie a voi e al lavoro sodo che sono sicuro farete, tanti giovani non saranno regalati, dopo averli formati, ad altri Stati Europei o ad altri Stati nel mondo.
Anpal è una creatura che faremo crescere insieme. Non esiste da molto ed era stata progettata con delle fondamenta diverse che si dovevano basare anche su delle modifiche costituzionali che dovevano accentrare tutte le politiche attive del lavoro a livello centrale come è stato. Noi abbiamo dimostrato che anche con questo assetto costituzionale, dialogando con le Regioni, dialogando prossimamente con i Comuni per altre questioni, si possono raggiungere intese tra enti diversi guidati da forze politiche di colore diverso. Perché quando hai un obiettivo viene meno qualsiasi conflittualità: è quando non c'è un obiettivo nobile che nascono le conflittualità politiche e nascono le discussioni e sono sicuro, lo dico ai navigator della Campania, che anche in Campania avremo una buona notizia a breve, perché io credo nel dialogo. Molti mi dicono “devi attaccare, devi attaccare”. Dipende qual è l'obiettivo: se l'obiettivo è l'attacco, allora siamo d'accordo. Se l'obiettivo è dare alla Campania 471 navigator in più, 471 persone che aiutino i 500 assunti già ora nei Centri per l'Impiego, allora dialogo, tavoli tecnici, lavoro sodo e ci riusciremo fuori dalle telecamere, fuori dai riflettori. E l'obiettivo non è dare il posto di lavoro ai navigator.
Voi siete la miccia che innescherà un processo: che se lavoreremo tutti quanti sodo arriverà l'obiettivo di creare migliaia e migliaia di nuovi posti di lavoro in Italia stabili, perché tanti giovani e meno giovani credono di stare lavorando oggi, ma in realtà se vai a vedere quanto spendono per recarsi sul luogo di lavoro e quanto guadagnano il saldo è negativo.
In tutta Europa, in questo momento, per effetto anche delle nuove tecnologie che stanno arrivando nei vari Consigli europei che abbiamo fatto fino ad ora, si discute di che cosa sia un lavoratore, qual è per esempio la paga minima per definire una persona lavoratore o sfruttato, quali sono i diritti fondamentali per definire che cosa sia un lavoratore e cosa non lo sia. È assurdo che nel 2019 si debba fare questo discorso, eppure siamo di fronte a nuove figure professionali che stanno entrando, nuove figure lavorative che stanno entrando nel mercato del lavoro con meno tutele dell'inizio del secolo scorso. Penso a figure come i cosiddetti riders, che dipendono da un datore di lavoro che è una app, non conoscono neanche il loro datore di lavoro, non hanno neanche le tutele minime. Per un anno abbiamo cercato con le buone (e ringrazio tutta la squadra che mi segue, tutto questo non sarebbe stato possibile senza persone, angeli custodi che hanno lavorato ogni giorno al vostro concorso e lavoreranno ogni giorno alla vostra formazione), abbiamo aspettato per garantire tutele a figure come i riders, che sono nuovi lavoratori della nuova economia, di una nuova economia che mette in competizione l'uomo con la macchina e a volte dice: io non prendo la macchina se tu ti fai sfruttare adeguatamente, altrimenti ti sostituisco con un drone. Io invece dico sempre: vediamo se un drone ha lo stesso sorriso di un rider che ti porta a casa una pietanza, vediamo se ha la stessa umanità di chi sulla app ti aspetta perché tu magari stai arrivando a casa e sei in ritardo, hai ordinato e c'è quello con la bicicletta sotto la pioggia che ti sta aspettando. Vediamo se una macchina ha lo stesso valore di una persona. Finché ti doterai di una persona la devi pagare come tale, come un essere umano, non come una macchina. E allora colgo anche questa occasione per dirvi che non c'è più tempo per aspettare e rimandare tutele per figure professionali come queste. Lo dico a giovani che sono sicuro abbiano a cuore il destino di tanti altri giovani che non hanno avuto questa opportunità, oggi.
Faremo un decreto legge con necessità ed urgenza per tutelare e dare le tutele minime ai riders e a figure come loro, che in Italia sono sfruttati e lo dico perché continueremo su questa strada tutti insieme. Non è quella di dare un contratto di lavoro alle persone, ma di dargli un'opportunità di lavoro dignitoso, perché una cosa è il lavoratore e una cosa è lo sfruttato. E troppe persone, quelle che incontrerete nella vostra strada, nei prossimi anni, hanno vissuto il dramma di credere di avere un lavoro e poi di sentirsi prima sfruttati e poi espulsi dal mondo del lavoro. Troverete quelle persone quando andrete a casa, quando il centro per l'impiego andrà a casa delle persone e ve lo ripeto ancora una volta: abbiate fiducia in quelle persone, anche se all'inizio sembreranno schive, respingenti, magari qualcuno anche un po’ antipatico. Quelle persone hanno vissuto un dramma negli ultimi dieci anni che è la più grande crisi del mondo del lavoro, economica e sociale che questo Paese abbia mai attraversato e se sono una nuova generazione; non hanno mai conosciuto il lavoro come lo hanno conosciuto le generazioni dei loro genitori. Ed è legittimo che non abbiano fiducia nel futuro: noi dobbiamo ripristinare quella fiducia e lo dobbiamo fare perché tutti quanti noi qui, abbiamo una storia di qualcuno che ha avuto fiducia in noi nonostante la giovane età e nonostante la poca esperienza. Ma se in Italia ogni volta si cerca un dipendente giovane ma esperto, come vediamo spesso scritto su alcuni annunci di lavoro, continueremo a prenderci in giro e quindi oggi è l'anno zero delle nuove politiche attive del lavoro.
Da oggi rimettiamo in moto un sistema che rivoluzionerà l'approccio dello Stato che c'è quando hai difficoltà e non solo quando le cose vanno bene. Perché in questi anni abbiamo percepito uno Stato che c'era quando le cose ti andavano bene e ti chiedeva oltre il 50 per cento di tasse e quando le cose andavano male scompariva. È il momento per tanti cinquantenni, sessantenni, diciottenni, ventenni, trentenni di avere uno Stato vicino nel momento di difficoltà, e voi siete il volto di quello Stato. Voi siete il volto dello Stato che cambia approccio e va a prendere per mano chi si è smarrito, chi ha difficoltà e lo riportiamo ad avere fiducia nel futuro e quindi nelle istituzioni.
Io vi ringrazio per il lavoro che farete e sappiate che abbiamo grandi aspettative in voi, nutriamo grandissime aspettative nel vostro ruolo. Sarete adeguatamente formati e smentirete, sono sicuro ancora una volta, tutti i luoghi comuni sui giovani italiani e sui giovani in generale. Grazie a tutti e buon lavoro!


Commenti (36)
SonoCavoli
5 agosto 2019 alle ore 11:04Questi angeli navigatori faranno felici tante persone
Paolo Boninsegni
5 agosto 2019 alle ore 11:22Avrei bisogno di assistenza , e sono di San Pietro in Casale,provincia ( Bo) ci sarebbe un punto di assistenza 5 stelle?? Grz.
mario
5 agosto 2019 alle ore 11:42hahahahahaaaaaaaaaaaaaaaa quali persone RDC una sciagura .
pietro casula
5 agosto 2019 alle ore 11:47I Naigator, partiti come soliti precari vituperati dai politicanti di lungo corso, per come sono stati selezionati e motivati rischiano di diventare una cosa seria, molto più seria del previsto. E magari non riusciranno a trovare lavoro dove non c'è, forse attraverseranno anche momenti di perplessità e incertezza, ma forse aiuteranno i disoccupati a sentirsi considerati e forse potranno aiutare anche gli imprenditori a eliminare le difficoltà che incontrano per attivare o ampliare o diversificare una azienda, potranno, in sostanza diventare i sensori utili alla politica per capire cosa sia meglio o opportuno fare.
In bocca al lupo ragazzi.
so' fatto così
5 agosto 2019 alle ore 14:04PIETRO CASULA come il solito metti sempre in dubbio l'operato del governo........FORSE, FORSE....ti insinui come una vipera a volte accondiscendendo ma sempre con dei ma e dei forse...........sei un TROLL e lo ho capito da tempo, ora non ti daro' piu' tregua . In bocca al lupo a te TROLL.
pietro casula
5 agosto 2019 alle ore 14:30sei uno che capisce troppo, auguri!
Alessia donna papera
5 agosto 2019 alle ore 12:27Ministro è un onore per me ascoltarla anche se noto la sua voce roca, spero non sia nulla di serio.
Che soddisfazione per lei e per il MV avere una platea di navigator alla quale dare incoraggiamento, spinta e formazione professionale per aiutare chi è in difficoltà nell' ambito lavorativo, chi l' avrebbe mai detto che in solo anno si potesse arrivare fino a qui e tanto altro c è ancora da fare, come il salario minimo ecc.....
Le auguro che i risultati tangibili si vedano al più presto questo è l' augurio che le faccio.
Grazie Ministro per l' impegno costante e per il lavoro svolto.
Alessia
Mauro
5 agosto 2019 alle ore 12:33Ed ora il più grande in bocca al lupo a tutti i nostri NAVIGATOR!
Questa è sicuramente una rivoluzione, un modo incredibilmente nuovo che certamente risolverà tante situazioni di difficoltà tra giovani e meno giovani italiani.
pietro casula
5 agosto 2019 alle ore 13:13cari amici portavoce,
oggi ero in dubbio se commentare i preavvisi di Salvini, ma i Navigator mi hanno dato una iniezione di fiducia.
Sono migliaia di persone di qualità ben motivati che faranno un lavoro egregio, che noi si sia al governo o meno.
A chi fosse scoraggiato, come lo si è quando si sente il nostro abilissimo contraente, invito a fare questa riflessione.
I nostri, forse facendo le cose giuste e non sempre le più convenienti, hanno pensato a produrre per tutti noi e non hanno potuto coltivare la comunicazione come sapientemente ha fatto Salvini.
IL risultato è quello a tutti noto, ma noi non usciremo, comunque, a mani vuote.
I Navigator sono una sorpresa, il RdC quindi può fare più di quanto si supponesse a prima vista e poi abbiamo la SPAZZA CORROTTI che da sola vale l'intera legislatura e non considero il resto che è grasso che cola.
Voglio dire, in sostanza, che i Navigator ci suggeriscono di avere fiducia, i nostri hanno fatto un buon lavoro nonostante tutto e qualunque cosa succeda non mi pento di aver votato M5S e continuerò a farlo.
Un unico suggerimento: prudenza con le spese ed entrate.
MARIO MANICCIA EX M5S CERTIFICATO , TORNATO ALL ASTENSIONISMO GRAZIE AL PARTITO 5 MERDE
5 agosto 2019 alle ore 13:41PORTAVOCE ? EX PORTAVOCE . ADESSO SONO ONOREVOLI E SENATORI A TUTTI GLI EFFETTI , COI LORO CULACCI BEN SALDI SU UNA COMODA POLTRONA CHE NON LASCERANNO , ALTRIMENTI , DOVREBBERO CHIEDERE ANCHE LORO IL REDDITO DI CITTADINANZA .
CHE TRISTEZZA STO PARTITO 5 MERDE
E IN RISPOSTA AL TUO COMMENTO CARO pietro casula POSSO SOLO COMMENTARE COSI' : HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHA .
pietro casula
5 agosto 2019 alle ore 14:37meno male che ci sei tu a incoraggiarci! grazie.
Se non ci fossi bisognerebbe inventarti, deridi e insulta quanto vuoi, ce ne faremo una ragione, amen.
Roberto Pat
5 agosto 2019 alle ore 13:23Ma la vera notizia è la seguente:
"Il governo in cerca di navigator manda a casa i precari Anpal".
Complimenti, vivissimi complimenti!
MARIO MANICCIA EX M5S CERTIFICATO , TORNATO ALL ASTENSIONISMO GRAZIE AL PARTITO 5 MERDE
5 agosto 2019 alle ore 13:37HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
3000 PRECARI CHE NON HANNO MAI LAVORATO , CERCHERANNO LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A MILIONI DI PERCETTORI DEL REDDITO DI CITTADINANZA .
STO CAZZO DE PARTITO 5MERDE , FA SEMPRE PIU' RIDERE
so' fatto così
5 agosto 2019 alle ore 13:55Chiedo anzi ESIGO che questo pezzo di merda qui sotto venga bannato a vita........non ci si comporta così , è mentalmente DISTURBATO.
Rosa23 *****
5 agosto 2019 alle ore 14:20E' un progetto molto bello, riforma dei centri per l'impiego, l'incontro fra domanda e offerta, riqualificazione dei lavoratori ecc.
In Italia nessuno lo aveva mai affrontato, anzi con
l'istituzione delle agenzie interinali private, si è smantellato quel poco che funzionava con i vecchi uffici di collocamento.
Come al solito gli esperti giornalisti, economisti, del lavoro, prostati a dare addosso al m5s e deridere i navigator.
Aver selezionato e poi preparato migliaia di ragazzi, i migliori, a fronteggiare il front office dei centri per l'impiego per far ripartire il
mercato del lavoro, mi pare un progetto grandioso.
Bravo Di Maio, bravo Parisi, in bocca al lupo a tutti. Teneteci informati.
adori
5 agosto 2019 alle ore 14:56Non c'è più limite al degrado delle Istituzioni. A quando una conferenza stampa di Salvini mentre copula con la fidanzata di turno? Dubito assai che i navigator possano creare posti di lavoro che non siano i loro. Forse bisognerebbe parlare di investimenti al Sud. Non dovevamo mettere in sicurezza l'intero Paese con un grande piano di lavori pubblici?
pietro nerboni
5 agosto 2019 alle ore 15:01ottimo ma dobbiamo, come qualcuno ha fatto notare, rimuovere le Agenzie Interinali;
le Agenzie interinale hanno eliminato la formazione delle piccole aziende specializzate fornitori funzionali delle grosse aziende integratrici di soluzioni;
nei contratti oggi si parla di lavori a "Corpo" ma di fatto sono attivita' a consuntivo appunto fatte da persone passate all' integratore in relazione al bisogno e quindi dismesse:
:effetto la piccola azienda che investiva su ricerca di soluzioni innovative fa fatica a trovare lavoro bensi' viene ad essa richiesta l'eventuale persona come consulente come fosse una interinale;
quindi ottimo quanto si sta facendo nel ripristinare l' ufficio del lavoro.
Marco
5 agosto 2019 alle ore 15:45Ministro Di Maio il top sarebbe approvare il salario minimo e abolire sindacati e cooperative, allora si che si tornerebbe a vivere dignitosamente, non più da ostaggi di questi sfruttatori.
Ci sono contratti spazzatura come quello della vigilanza e dei servizi fiduciari che sono stati approvati da CGIL e CISL, dove un lavoratore appena assunto prende 787 euro LORDI di paga base per 173 ore mensili senza neanche il diritto di avere buoni pasto, quando finirà questo schifo di permettere agli imprenditori di arricchirsi facendo letteralmente morire di fame i propri dipendenti?!
E c'è pure chi ha la faccia tosta di dire che il salario minimo penalizzerebbe le aziende? E noi dipendenti allora? Siamo schiavizzati da sempre, non mi sembra sia mai importato a qualcuno! Quindi ora non importa a me se ci rimetteranno le loro tasche, visto che le mie di tasche ci rimettono da sempre!
PATRIZIA V
5 agosto 2019 alle ore 17:17Bellissimo intervento di Luigi rivolto ai navigator in particolare mi ha colpito questo punto:Ma vi chiedo, quando vi approccerete a tante persone che troverete magari chiusi in casa, vostri coetanei da tre anni, a volte in depressione, che hanno perso le speranze di trovare un’occasione di lavoro, di avere fiducia in loro e di trasferirgli la speranza che voi nutrite nel futuro: non trattateli come persone che non hanno voglia di lavorare, cercate di comprenderli, cercate di comprendere le aspettative che questa società gli ha trasferito senza dargli un briciolo di opportunità. Cercate di prenderli per mano e accompagnarli in un percorso, proprio come deve fare un navigator. Siate il loro fratello o la loro sorella maggiore o in alcuni casi, come fa un figlio col padre, siate il figlio che aiuta il padre o la madre ad uscire da un momento di difficoltà. Voi non avrete a che fare solo con giovani, ma anche con meno giovani che sono stati espulsi dal mercato del lavoro e il mercato del lavoro gli ha detto a 55 o a 60 anni, magari a dieci anni dalla pensione: “trovati un lavoro”. Grazie di cuore Luigi.
Rommel
5 agosto 2019 alle ore 21:40A proposito di lavoro dignitoso spero che non facciate fare la flatax con gli 80 euro delle nostre buste paga come sto sentendo in giro.
Gaston
6 agosto 2019 alle ore 04:53Vai a casa buffone leccaculo di salvini hai tradito tutto... Questo e' il contratto della poltrona?
SonoCavoli
6 agosto 2019 alle ore 06:24No, anche DIBBA ha detto che il governo deve durare!
luisa da roma
6 agosto 2019 alle ore 07:28moderi i termini..magari lei scrive insulti dall'estero e non conosce la realtà immediata....
Luca
6 agosto 2019 alle ore 13:12Anch'io sono un Navigator! Sto su internet dalla mattinata alla sera... più Navigator di così !!!
Gaston
6 agosto 2019 alle ore 14:16Cara Luisa io parlo da l'Italia mi dispiace ma credo proprio che ci prendano bene bene x il culo ma nn ti accorgi che di maio nn gli riesce farsi valere x niente eppure ha il33% in parlamento... Berlusconi a suo tempo con percentuali piu' basse comandava e si faceva valere (premetto che lo odio) questo e' un suo soldatino ma io il voto nn l'ho dato mica x una flax tax che rovina i poveri un decreto sicurezza che blocca navi umanitarie x una cancellazione della prescrizione ecc ecc.... Svegliatevi!!!
Claudio
6 agosto 2019 alle ore 15:00Se al sud non c’e’ lavoro e’ perche le imprese del nord e quelle estere non ci investono.
Difesa dalla criminalita’, infrastrutture, certezza del diritto, questo chiede chi investe.
E anche un piano di sgravi e incentivi fiscali come in Irlanda per locarsi nel mezzogiorno e assumere
Altro che Navigator e reddito di cittadinanza.
Inutili i primi, assistenzialismo puro i secondi!
J DI TOMASSO
6 agosto 2019 alle ore 17:55DI MAIO: il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (il CNEL che Renzi voleva abolire e noi abbiamo detto NO in un referendum), ha sulla sua scrivania una proposta da discutere con la società civile rappresentata nel medesimo, per elaborare un PROGETTO PER LA CREAZIONE DI UN MILIONE DI NUOVI POSTI DI LAVORO NEL STTORE DELL’EDILIZIA PRIVATA, SOSTENIBILE PER LE FUTURE GENERAZIONI DI CITTADINI ITALIANI, la qual è stata scritta da vari giovani disoccupati, inviandone una copia anche a Lei, oltre un anno fa, per un suo interessamento, sia al MiSe sia al MLPS (la cerchi tra le e-mail del 04 giugno 2018, ore 8:33, a segreteria.ministro@mise.gov.it e a segrgabinetto@lavoro.gov.it o mi contatti per avere una copia, tramite l’indirizzo e-mail in mano del sistema operativo ROUSSEAU, da quando mi sono iscritto al Movimento). Come potrà immaginare, il settore dell’edilizia privata muove tantissimi settori produttivi, incide enormemente sulla crescita, sulla fiducia nel paese, sul PIL, sul debito pubblico, ecc. Inoltre, con un milione di nuovi posti di lavoro in tale settore, per inerzia si creeranno nell’indotto produttivo oltre un 30% di nuovi posti di lavoro e se si vuole, nel medesimo settore sarebbe possibile raddoppiare i numeri di nuovi posti di lavoro, semplicemente garantendo agli operai un minimo di 4 ore e mezza di lavoro al giorno (2 Mln di nuovi posti di lavoro), con una paga minima di 1.000 euro netti al mese e perfino, anche le aziende guadagneranno (veda la proposta), perché dovranno pagare solo i contributi INPS e l’assicurazione INAIL. Insomma, CHIEDA al CNEL di sviluppare la proposta e la faccia approvare in Parlamento, così l’Italia potrà evitare casi come quello della Whirlpool, di Mercatone Uno, dell’ILVA e tanti giovani non dovranno per forza andare via dall’Italia per cercarsi un lavoro ed io, se per paure alle critiche o a sbagliare NON SI DICE NO A TUTTO, ci ripenserò se votare la prossima volta per il M5S.
Priscillia WARSZEWSKI
6 agosto 2019 alle ore 21:52E-mail: priscillia.jeannine1@outlook.fr
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Gaston
7 agosto 2019 alle ore 22:04Di maio devi andare a casa rimpiango renzi (cosa mi tocca dire) magari lui era coerente con le sue idee te sei il burattino di salvini duce chiedi scusa e vattene giorno dopo giorno stai demolendo il movimento oramai sai che il movimento e' finito x colpa tua e nn molli la poltrona casaleggio si rivolta nella tomba!
Francesco Liguori
10 agosto 2019 alle ore 19:17VORREI SAPERE DAL MINISTRO DEI TRASPORTI SE SI SONO ACCORTI CHE IL PATENTINO CQC (CARTA QUALIFICAZIONE CONDUCENTE) ABBIA UN COSTO DI 4000€ PER IL RINNOVO MA UN DISOCCUPATO CAMIONISTA COME FA ' A PAGARE TUTTI QUESTI SOLDI? Grazie
salvatore Lo Presti
28 agosto 2019 alle ore 10:50secondo me è stato commesso un grave errore sulle lauree inserite per concorrere come navigator. Non è stata inserita la laurea in "SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE" che mi sarebbe sembrato ovvio inserire e purtroppo in questo modo mia figlia non ha potuto concorrere!. Spero che questo mio commento venga letto da qualcuno responsabile e che lo trasmetta a Luigi Di Maio o chi per lui poiché prima che si concorresse per i posti di navigator ho scritto a tanti parlamentari compreso Di Maio ma nessuno mi ha mai risposto e se questo è uno vale uno siamo proprio a posto!!!! saluti
Carmelo Timineri
11 settembre 2019 alle ore 22:33Non dimenticate di controllare tutte le persone che lavorano a nero specialmente tutta la provincia di Agrigento
Fogliaro Loris
19 ottobre 2019 alle ore 10:34Io e da maggio del 2016 che sono senza lavoro , mi sono iscritto all'ufficio di collocamento della Provincia di Como. Loro non mi hanno mai aiutato a cercare lavoro ho dovuto io spedire e rispedire le candidature come Addetto agli scaffali nei vari supermercati della mia Provincia di Como , continuano a dirmi che il mio profilo non e in linea con quello che cercano loro.
guillermo caruso
7 agosto 2020 alle ore 16:42io dico che con i fatti si risponde ai problemi dei cittadini, prima se eri disoccupato sposato con figli a carico e iscritto alle categorie protette non succedeva niente se non eri un raccomandato. dei politici oggi invece con il governo 5 stelle cosa succede? PURTROPPO NIENTE
Ermenegildo Tiberi
25 settembre 2020 alle ore 01:24Ciao a tutti, REDDITO GARANTITO INCONDIZIONATO. L'unica via concreta per liberarsi dal giogo di datori di lavoro senza scrupoli che, protetti dal sistema attuale, ogni giorno rubano dignità e futuro a milioni di italiane/i. Come dice Beppe, bisogna mettere l'essere umano al centro della politica, non il mercato, non il lavoro. Saluti.
giampy64
16 dicembre 2020 alle ore 10:56ok l'inesperienza ma almeno la capacità di ascoltare, di farsi consigliare no?
