
Lo scandalo bagarinaggio che dà ragione al MoVimento 5 Stelle
21 luglio 2019 alle ore 10:05•di Sergio Battelli
Da quando è iniziata la lotta del MoVimento 5 Stelle contro il bagarinaggio online e fisico (il cosiddetto "secondary ticketing") non ci siamo mai fermati. Con l'approvazione definitiva della legge sul biglietto nominale, in vigore dal 1° luglio scorso, ci siamo messi contro tutti: lobby, artisti e gruppi politici che, anche grazie a una campagna mediatica decisamente squilibrata, hanno cercato in tutti i modi di screditare una legge giusta, pensata e voluta per gli spettatori, gli amanti della musica dal vivo, che da anni subiscono soprusi. Persone messe di fronte a un ricatto: restare a casa o pagare il biglietto per un concerto dieci volte in più rispetto al suo valore di mercato. Avevamo ragione.
Proprio ieri Live Nation, uno dei leader mondiali nell'organizzazione di concerti, ha ammesso di aver bypassato le piattaforme di rivendita primaria fornendo biglietti ai circuiti secondari, ai siti di bagarinaggio per intenderci. Parliamo di circa 88.000 biglietti del tour dei Metallica negli Usa, mai passati dai canali ufficiali ma rivenduti direttamente sui siti di bagarinaggio con la complicità non solo di Live Nation America, ma anche del manager della band e un promoter. Una truffa architettata unicamente per gonfiare le loro tasche lucrando sulla passione degli spettatori.
Uno scandalo di enormi dimensioni svelato dalla testata americana Billboard che conferma i nostri sospetti sull'operato di un sistema marcio e corrotto.
Da tempo ci chiedevamo come fosse possibile che, a pochi minuti dall'apertura della rivendita, i biglietti scomparissero salvo poi ritrovarli sulle piattaforme secondarie a prezzi maggiorati. A chi giovava questo mercato sommerso? Ci chiedevamo anche come mai la nostra legge contro il secondary ticketing, a mia prima firma, fosse così osteggiata nel nostro Paese. Perché il biglietto nominale facesse così paura.
L'autodenuncia di Live Nation fa crollare ogni alibi e ogni dubbio: la legge voluta dal MoVimento fa paura perché mette le mani nelle tasche di un sistema malato che specula sulle passioni degli spettatori per biechi interessi economici.
E allora voglio dirlo chiaro e forte, e mi rivolgo soprattutto agli artisti, a chi ha ancora a cuore il rapporto con i propri fan: aprite gli occhi, non alimentate queste truffe. Il biglietto nominale rappresenta un vero e proprio cambio culturale, il nome e cognome stampato sul biglietto diventano un lasciapassare obbligatorio per arginare un fenomeno che tradisce lo spirito della musica dal vivo, la affligge, la umilia. E allora prima ci rendiamo tutti conto di avere a che fare con un sistema marcio e malato prima riusciremo a ridare libertà e dignità al settore riportando agli eventi tutti gli appassionati scoraggiati da anni di soprusi.
Commenti (76)
Claudia Felix
21 luglio 2019 alle ore 10:14Sono favorevole al biglieto nominale ma ci andrei piano con i termini, "biechi interessi economici" mi sembra eccessivo e un po' troppo enfatico.
Se esiste un mercato secondario significa che lo spettatore è disposto a pagare certe cifre e il prezzo "di mercato" lo fa la richiesta, nient'altro.
Almeno con il nome sul biglietto sarà tutto più trasparente e il vero valore di mercato di un artista sarà chiaro a tutti.
Silvia72
21 luglio 2019 alle ore 11:34Bravo il nostro premier Conte; le regioni del nord devono continuare a pagare, perchè i Savoia hanno depredato il sud!!! Al corriere Conte afferma “....in quanto l’ultima parola spetta al Parlamento...”. Sappiamo , vedi finanziaria del 31 12 2018, che basta chiedere la fiducia, e il parlamento è escluso.... Abbindola ancora Fontana e Zaia!!!
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐
canzio.r
21 luglio 2019 alle ore 12:05Il bagarinaggio, come buona parte, della gestione di un'evento è in mano ai S0LITI . Basta seguire, come diceva Falcone il "dio denaro", ed avete la risposta.
antonio carbone
21 luglio 2019 alle ore 12:49Sergio! " ricostruzione mediatica non equilibrata "? Ma se è da quando siete al governo che c'è questa ricostruzione mediatica non equilibrata? È da mesi che sul blog tutti ve lo segnalano! Ma è possibile che solo voi parlamentari non ve ne siate accorti? Le uniche notizie che vengono pubblicate è di Salvini che da al m5s il partito del no! Le uniche notizie corrette sono le esternazioni di Salvini, dei sinistroidi e berluscoidi che parlano male dei componenti del governo e dei sindaci del m5s! Mi chiedo: i componenti del consiglio della TV, i responsabili della comunicazione cosa fanno? Esistono? Si rendono conto di cosa succede intorno a loro, oppure dormono?
Dateci una risposta in merito! Tutti l'attendono con impazienza.
GiovannalVeneto
21 luglio 2019 alle ore 13:20Il nostro Premier Conte è uomo di grande spessore. Chi ha fatto campagna denigratoria nei suoi confronti fin dal suo primo discorso di insediamento al Senato, basti pensare a intellettualoidi, politici navigati, opinionisti, mezzi di informazione, in pratica tutti gli esponenti di spicco dell’ Ancien Regime, o ha preso una grossa cantonata oppure ha costruito ad arte intorno alla sua figura l’ immagine del Presidente fantoccio per svilire la sua autorevolezza e renderlo innocuo per esaltare la figura di un altro uomo. In entrambi i casi hanno fallito l’ obiettivo. Alla guida della politica italiana sullo scacchiere Nazionale e Internazionale ha dimostrato di possedere
l’ intelligenza, l’ abilità, la freddezza e la lucidità di un grande giocatore di scacchi. Onestà e lealtà sono altre caratteristiche che lo contraddistinguono. Sarà dura per Salvini e quant’ sltro competere con il Presidente! Come si suol dire: hanno fatto i conti senza l’ oste.....! Presidente è l’ orgoglio degli Italiani nel mondo.
PATRIZIA V
21 luglio 2019 alle ore 17:18D'accordo con questo commento, grande stima per il miglior Premier in assoluto. W il Premier Conte.
linkbato
21 luglio 2019 alle ore 14:30SonoCavoli, la domanda sorge spontanea a vantaggio di chi viene ,l'azione dei "4 menttecatti"all'attacco dei cantieri TAV? viene il sospetto che ....MA GUARDA IL FRONTE PRO TAV SI È RINGALLUZZITO!
GiovannalVeneto
21 luglio 2019 alle ore 14:35Sono Cavoli,
Salvini si arrampica sugli specchi se pensa che basti l’ azione deplorevole di “quattro mentecatti” ad influenzare e determinare l’ azione di Governo! Fa del suo meglio per liberarsi dei Ministri Toninelli e Trenta nell’ intento di agire indisturbato con i fatti e non solo a parole, come ha fatto fino adesso. Indubbiamente subisce pressioni da parte di imprenditori e politici e soprattutto vorrebbe soddisfare il suo ego smisurato. Ma finché non si creeranno le condizioni a lui favorevoli, dovrà accontentarsi di continuare a fare propaganda! Buon lavoro Movimento, avanti con determinazione nel rispetto del Contratto di Governo e no a ricatti di sorta.
linkbato
21 luglio 2019 alle ore 14:41GiovannalVeneto, concordo con la tua analisi.
Ma scusami perchè rispondere a uno (sono cavoli) che devia l'argomento trattato in questa pagina?
enzo calderini
21 luglio 2019 alle ore 15:27sono cavoli, non Ti viene il sospetto che "quei quattro" possono essere pagati?
linkbato
21 luglio 2019 alle ore 14:35SEI DISSOCIATO MENTALMENTE ?
CORTESEMENTE CI SPIEGHI COSA C'ENTRA LA TAV CON IL BAGARINAGGIO?
mi riferisco al tuo post qui sotto
SonoCavoli
21 luglio 2019 alle 13:31
vedi di piantarla.
linkbato
21 luglio 2019 alle ore 14:38SonoCavoli, la TAV???????????????????????????????????????????'
linkbato
21 luglio 2019 alle ore 14:44Ottima legge finalmente era ora bravissimi.
pianeta utopia
21 luglio 2019 alle ore 14:57Un governo morto che non muore. Un’opposizione che si vorrebbe viva e rigenerata, che non riesce a opporsi a nulla.
Un popolo che non è popolo ma coacervo di individui rancorosi e competitivi, che tuttavia ha prodotto uno dei peggiori populismi in circolazione oggi.
E al fondo, paradosso baricentrico che spiega tutti gli altri, un Paese fallito che non fallisce.
È probabilmente il non detto di questa verità prima, mai dichiarata e però terribilmente incombente, ciò che rende così irreale la crisi italiana, come fluttuante nell’aria in un eterno tempo sospeso. Il fattore che le fa sfidare, ogni giorno, le leggi della fisica politica.
Prendiamo il caso di Matteo Salvini, della sua Nuova lega national size, e dello scandalo russo: una qualche emorragia dovrebbe pur provocarla in un organismo normale, invece no, i sondaggi la danno in crescita. Come il rospo con la sigaretta il suo corpo informe continua a dilatarsi, fino si sa a scoppiare alla fine, ma solo alla fine. Per intanto il consenso cresce alimentato dalla somministrazione a un elettorato in debito di pane di dosi massicce di circenses cruenti, esibizione di ferocia verso gli ultimi (si pensi a Primavalle) e linguaggio da postribolo verso chi pratica il bene (si pensi agli oltraggi contro Carola Rackete).
Oppure prendiamo, al polo opposto, Nicola Zingaretti. L’ho visto l’altra sera a In Onda, e non credevo ai miei occhi mentre invocava per subito, senza se e senza ma, le elezioni anticipate, la prova del voto per vincere, e instaurare finalmente il bipartitismo in questo paese dal destino luminoso. Mi sono chiesto quale sostanza avesse assunto, per immaginarsi uno scenario del genere quando tutti sanno che se davvero si votasse ora stravincerebbe l’asse Meloni-Salvini, con una maggioranza che permetterebbe loro di eleggere il futuro Presidente della repubblica oltre a cambiare la Costituzione.
pianeta utopia
21 luglio 2019 alle ore 14:58Poi però mi sono reso conto che la preoccupazione del neosegretario del Pd quella sera non era di rassicurare la maggioranza del Paese, ma di terrorizzare la sua minoranza interna: quei renziani che occupano i gruppi parlamentari e che temono il voto come la peste. Così come la preoccupazione maggiore di Di Maio non è quella di realizzare i principii del suo «movimento» ma di controllare e possibilmente spaventare il suo partner di governo Salvini. E la preoccupazione di Salvini è di lasciare il cerino in mano a Di Maio. Persino per Ferrero e Fratoianni funziona la stessa logica, ognuno impegnato a presidiare la propria quota dello striminzito 1,5% raccattato nelle urne…
La verità è che in questa torrida estate del 2019 ogni capo-partito o capo-corrente guarda la punta delle proprie scarpe per misurare la distanza necessaria per sgambettare il vicino.
Nessuno ha il coraggio di alzare lo sguardo su un Paese che affonda, con un immenso ceto medio (non ci sono più in Italia veri Grandi Borghesi così come sono scomparsi dalla vista gli Operai) in decomposizione, spaventato dal declino e reso isterico dalla paura del futuro e con un sottoproletariato straripante man mano che la «grande trasformazione» fa il suo giro. Una società senza più classi e con mille ceti, in gran parte improduttivi, in larga misura ignoranti, gelosi dei residui privilegi e rancorosi per quelli perduti.
Vengono in mente le pagine che un grande testimone del suo tempo, Ernst Bloch, scrisse nella prima metà degli anni ’30, a proposito della Germania: «L’epoca è in putrefazione, e al tempo stesso ha le doglie», diceva per rappresentare il carattere appunto «sospeso», nel vuoto tra il non più e il non ancora, della vita politica e sociale di allora.
pianeta utopia
21 luglio 2019 alle ore 14:59E poi, nel capitolo intitolato Polvere, parlava di «quelli che non ce la fanno»: dell’«uomo pieno di amarezza resta indietro, sanguinante e oscuro». Vittima e insieme carnefice, di sé e degli altri: «Danno dei colpi attorno a sé, soprattutto verso il basso, dove rischiano di sprofondare».
Parlava anche del linguaggio, Ernst Bloch, in quel libro attualissimo (non per nulla si intitola Eredità del nostro tempo): del linguaggio «illusorio» dei nazisti, falso e tuttavia efficacissimo nel creare l’«illusione» che veniva a sostituire l’«utopia» caduta. E del linguaggio sincero e tuttavia freddissimo dei loro avversari, incapaci di ridare all’Utopia forza trasformativa, con le loro formule statistiche, numeri e tabelle, che come le analisi chimiche sulle bottiglie di acqua minerale non sapevano restituire più «il sapore dell’acqua bevuta».
Solo un bagno di realtà potrebbe disinnescare l’illusionismo ipnotico della demagogia populista. Solo chi fosse capace di usare un linguaggio di verità – ne avesse l’autorevolezza, la conoscenza e la moralità – guardando in faccia e rivelando la dimensione effettiva del disastro che si ha davanti (e «di sotto») potrebbe neutralizzare la rozza potenza del Capitano di breve corso e dei suoi seguaci.
Così come, paradossalmente, solo un ritorno dell’Utopia – una scintilla di speranza nella possibilità che il dispotismo del presente possa essere trasceso, in modo da riaprire il tempo – potrebbe restituire a quegli uomini «sanguinanti e oscuri» che oggi si affidano ai profeti del nulla un tratto di umanità.
[Marco Revelli]
pietro casula
21 luglio 2019 alle ore 15:12commento ricco di spunti, quindi?
enzo calderini
21 luglio 2019 alle ore 15:32Benissimo, e quali soluzioni?
Rina Brundu
21 luglio 2019 alle ore 16:21Nel mare magnum della melassa retorica, brilla un qualche abbozzo di mezza verità: "In questa torrida estate del 2019 ogni capo-partito o capo-corrente italiano guarda la punta delle proprie scarpe.... sormontata dal buco del debito pubblico di Euro 2.393.345.908,360 e alla maniera del pastore errante dell'Asia pondera perplesso e s'interroga: Che fai tu, Christine, in Bruxelles? dimmi, che fai?". Sic!
Valeria
21 luglio 2019 alle ore 18:51Vai a FANCULO, insieme a Revelli, al Manifesto e a tutti i compagnucci de sto cazzo.
Valeria
21 luglio 2019 alle ore 19:05Dove cazzo stava Ravelli e compagnia mentre questo paese sprofondava come le torri gemelle? Ah si a fare finta di essere de sinistra!
AHAHAHAHAHA
AHAHAH AHAHAH
Valeria
21 luglio 2019 alle ore 20:12Ahahahah aspettate che vi risponde?
Col cazzo che vi risponde!
A lui interessa solo fare il BEL GALLETTO.
MA CI PENSO IO A RISPONDERE.
NON HANNO SCUSE.
NON HANNO VISIONE DEL PASSATO, SAPETE PERCHÈ?
NON PERCHÈ NON SAPPIANO COME SIAMO ARRIVATI AI 'POPULISTI', LO SANNO BENISSIMO, MA PERCHÈ SI DOVREBBERO METTERE DAVANTI ALLO SPECCHIO E SPUTARSI ADDOSSO PER NON AVER FATTO NÈ DETTO NIENTEEEE.
CIAONE BELLO.
pietro casula
21 luglio 2019 alle ore 20:33Valeriaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, troppo scurrile.
Valeria
21 luglio 2019 alle ore 20:47Pietro, la violenza non è nelle mie parolacce. Ma nella OTTUSITÀ (CONSAPEVOLE) di questi personaggi.
Perchè fingono di non vedere.
Ma ci vedono benissimo. E sanno.
Valeria
21 luglio 2019 alle ore 20:59Questi pseudo pensatori di sinistra sono il cancro della società italiana.
Dire 'patria' o 'nazione' per carità di Dio. È da fascisti! Intanto il nostro tessuto sociale è stato polverizzato.
SIAMO ALLA MISERIA.
E la colpa adesso è dei populisti.
Non basta caro mio la critica velata a Zingaretti per lavarsi la coscienza da ANNI DI SILENZIO.
Rina Brundu
21 luglio 2019 alle ore 21:06@Valeria
Guardi se il Fanculo era anche per me la invito ad andarci lei. Così come la invito a farsi scudo del suo nome e cognome per insultare gli altri non dei simboli del Movimento. E si tranquillizzi: non sono certamente le sue parolacce che ci sconvolgono quanto la capacità minima di cogitazione e di costruzione del pensiero in forma logica che dimostra! Redazione, oltre ad occuparci degli "scandali" altrui di tanto in tanto occupiamoci dei nostri perché fino a quando non si farà di questo blog un punto di riferimento di seria riflessione politica sarà davvero arduo reclamare credibilità. Come credo si sia visto non mi faccio scrupoli nel criticare, se vi sono ragioni, qualsiasi avversario politico del M5S, ma io non appartengo al popolo bue e se vede melma affiorare anche da questo lato non mi faccio problemi a denunciarla! Questa a casa mia si chiama etica. E serietà. E le pretendo, entrambe! Vorrei che le pretendesse anche il Movimento che sostengo io!
Valeria
21 luglio 2019 alle ore 21:16Rina, ma se lei vuole interloquire con pianeta utopia, che posta solo per provocare, non per discutere, si accomodi. Io non ce l'ho con lei.
Ma se mi sento di mandare a quel paese chi ritengo abbia enormi responsabilità per il quadro catastrofico su descritto, posso farlo o no?
Rina Brundu
21 luglio 2019 alle ore 21:21Bene, ma allora lo spieghi.
Io non mi faccio problemi per un affanculo o per un linguaggio forbito o goliardico (sono la prima ad usarli se servono), la politica si fa anche di questo e non amo i notisti all'acqua di rose, ma ci deve essere qualche regola qui perché altrimenti il biglietto da visa (perché questo è il blog di un partito politico) diventa penoso.... E francamente queste regole ancora non ci sono. Negli ultimi mesi la Redazione ha fatto tanto, si è visto, contro i troll, ma ancora qui c'é da lavorare. Da stabilire regole. Che poi si devono seguire. Vale per lei. Vale per me. Saluti.
Valeria
21 luglio 2019 alle ore 21:32Rina. Magari il blog prendesse provvedimenti per un moderatore. Lo dico da mesi inascoltata.
Saluti.
pietro casula
21 luglio 2019 alle ore 15:16Come nasce una buona idea per caso e va a buon fine, OK
GiovannalVeneto
21 luglio 2019 alle ore 15:42Linkbato,
mi è sembrato opportuno dissentire, anche se fuori dall’ argomento trattato su questa pagina, magari sbagliando. Però credo che esprimere le proprie opinioni, a volte anche fuori argomento, purché espresse civilmente, come ha fatto Lei, sia indispensabile per creare le basi di una critica costruttiva.
GiovannalVeneto
21 luglio 2019 alle ore 16:58pianeta utopia,
lo scenario di questa tragica realtà, abilmente descritto, purtroppo è frutto di un piano scellerato dei potenti che governano il mondo corrompendo i politici, marionette e complici consapevoli nelle loro mani, in nome del “ dio quattrin” che fa girare il mondo. L ’ ignoranza dei popoli fa da sfondo e crea terreno fertile su cui seminano i loro loschi affari. L’ ignoranza è il male principale da abbattere per arginare e bloccare questo mare melmoso. Lo vediamo nel nostro piccolo come i mezzi di informazione al servizio del migliore offerente, abbiano avuto ed hanno facile presa sulla popolazione ignara. Inconsapevole e sprovveduta. Non di spiega diversamente questo strano fenomeno che crea consensi e premia la Lega per non aver fatto nulla o quasi nulla per il bene della collettività e crea dissenso ed ostilità nei confronti del Movimento che in meno di un anno ha creato le basi per un futuro migliore del nostro Paese e una Legge Spazzacorrotti che fa tremare chi lo ha portato alla deriva. Conoscenza, conoscenza, conoscenze.
Pio
21 luglio 2019 alle ore 17:26Ma lascia stare, gli articoli presi dal Manifesto...quelli che hanno tenuto il sacco!
Fanculo.
Cagliostro
21 luglio 2019 alle ore 17:41Il capo politico decide il gregge lo acclama,
Che vuoi farci, è una caratteristica del popolo essere pecore.
10 minuti poi bannatura
Maria Denise
21 luglio 2019 alle ore 17:48Sono biglietti comperati per il mercato nero,molto diffuso anche in sud america,non soltanto per il concerti,come per il sambodromo in epoca di carnevale,ecc.Comprano il biglietti a prezzo giusto per poi rivenderli anche a 20 volte in più,è un vero giro d'affari.Grazie movimento,siete molti attenti quando si tratta della vita dei cittadini.
Alighione Alighieri
21 luglio 2019 alle ore 18:00La Divina Commedia
Canto XXXIV
Inferno
Il Supplizio della Merda
...Poscia, commossi e tristi, co' le lagrime cadenti,
lasciammo tosto quel poveretto a rosicar co' 'i denti,
diretti per il loco la' poco distante
de' quei co' la merda ne 'e mutante;
a n'certo punto, le nari mie aprendo per coglier fresca brezza,
aspirai in vece, sentore di immondezza,
e dissi al Vate mio: " Ma non sentite pure voi, Messere,
di come un'alito sparato dal sedere??"
Ed ei, co' l'espressione lieta mi rispose
"Enrichetto caro, tu dèi saper che al girone ci apprestiamo
de' quei che di merda fanno vanto e moral intento:
tieni dunque le narici sottovento".
E dunque preso un ripido sentiero,
chiuso infine da massiccia e nuda roccia,
ci affacciammo ad un forame ne la pietra schiuso:
ne l'antro tetro, davanti a l'occhi nostri,
stavan de' miserabili appiccati pe' 'i coglioni,
legati a le caviglie co' la corda,
ed il capo, immerso ne la sciolta merda de n' secchio colmo.
Dissi allora al Vate mio: " Maestro, perchè a que' miseri, n' simile capestro??"
"Non ti mover a compassione , ma osserva: quel che vedrai, ti sarà maestro".
Ed ecco avanzarsi un brutto ceffo, che fra tutti que' peccatori,
uno ne piglia issandolo di fuori,
e co' la macchina a pressione d'acqua a spruzzo,
dal capo a 'i piedi tutto lo lava: poscia da la testa ne la merda lo rituffa,
finchè, del sobbollir del fiato suo, la deiezione è cheta.
"Codesta è l'orrenda fine di chi merda, per mal d'animo, continuamente spande:
cotal Merdy pensa d'essere mondato,
ma l'aere impesta più della deiezion d'un can che ha tosto defecato".
Ridendo di cuore ed a crepapelle, uscimmo quindi ancora, a riveder le Stelle.
marco spada
21 luglio 2019 alle ore 19:05bè. effettivamente qui trattasi di un problema epocale, decisamente molto imporante. non è tempo perso , gli italiani possono rinunziare a tutto ma non ad un piano contro la rivendita dei biglietti. qui dobbiamo ringraziare la professionalità di dimaio, da sempre vicino al mondo degli eventi .
Maria Paola
21 luglio 2019 alle ore 22:03che critica inutile, allora secondo te bisogna continuare così?
GiovannalVeneto
21 luglio 2019 alle ore 19:06Pio,
mi permetto di farle notare che non conoscendola non mi rivolgerò' a lei in seconda persona. Ciò premesso, le chiedo se nutre simpatie per chi diffonde articoli pro Lega e contro il Movimento. Oppure se pensa che la cultura non debba essere alla portata di tutti. A chi giova governare sulla massa ignorante, facile da manovrare perché incapace di ragionare col proprio cervello? Mi permetta di farle notare che la
cultura è un bene universale, non è prerogativa di questo o quell' altro partito. È un diritto sacrosanto del popolo ed è dovere dello Stato assicurarlo! Per carità, caro signore, è soltanto un mio modesto punto di vista riguardo ad una materia, la CULTURA, che ritengo occupi un posto di grande rilevanza all' interno della società civile!
Pio
21 luglio 2019 alle ore 19:16Giovanna
Mi riferivo all'articolo di 'pianeta utopia'.
Mi spiace ma non ho più lo stomaco per sopportare lezioni che vengono da 'quelle parti'.
Di nessun tipo, nè culturali, menchemeno politiche.
Valeria
21 luglio 2019 alle ore 19:27Il 'segnala commento' è
UNA GROSSA PRESA PER IL CULO.
Basta andare nella mail e ripubblicare.
BLOG ANDATE A FANCULO ANCHE VOI!
GiovannalVeneto
21 luglio 2019 alle ore 19:51Pio,
i politici della vecchia guardia ormai ci procurano la nausea, per questo mi riesce difficile capire come il popolo possa ancora fidarsi di loro! La Legge sul biglietto nominale voluta dal Movimento è l’ ennesimo provvedimento contro il sistema marcio di fare mercato, a favore dei professionisti e dei cittadini. Una rivoluzione nel suo genere! Il Popolo ringrazierà? Ai posteri l’ ardua sentenza! P. S.: chiedo scusa per aver equivocato, ma il suo commento subito sotto il mio, mi ha tratta in inganno! Nessun problema da parte mia.
Pio
21 luglio 2019 alle ore 19:58Mi scuso io Giovanna, non ho spiegato bene.
Ciao
Informazione
21 luglio 2019 alle ore 20:05gialo-verde "the end"
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2019/07/21/conte-su-autonomia-basta-insulti_831ce9a8-6a06-4fa0-823b-b36c53c8e7b8.html
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2019/07/21/di-maio-chi-frena-il-salario-minimo-pugnala-i-lavoratori_a8d63601-5518-4410-9526-da68acd12672.html
http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2019/07/21/incendio-e-razzi-20-no-tav-denunciati_fe8ac916-1200-475c-8823-49cd4b258eee.html
Valeria
21 luglio 2019 alle ore 20:25Beh? Tutti a casa.
E tu? Mi raccomando continua a votare per fratoianni e boldrini ahahahahahaha.
m.c.
21 luglio 2019 alle ore 20:28Beh certo.. il bagarinaggio effettivamente è problema serio. Bisogna assolutamente inserirlo nell' agenda di governo. Sono indeciso se prima del debito pubblico o dopo i fattorini... si meglio fare altri 4 anni al governo per decidere. Mi sembra opportuno. E che nessuno prenda decisioni veloci miraccomando..senno le persone al sud cosa devono dire... non sia mai che si adottino tempistiche milanesi.
Valeria
21 luglio 2019 alle ore 20:36Ecco un altro scienziato!
Dacci le tue ricette preziose per governare bene o cosa.
Sono tutta orecchi.
m.c.
21 luglio 2019 alle ore 20:57Cose semplici... tipo fare un atto pubblico approvarlo e poi annunciarlo a cose fatte...in modi che i cittadini possano fare un'analisi costi benefici sul proprio voto... ma qui di norme annunciate e proclamate, feyte di salame sugli occhi, ce ne sono a bizzeffe...
pietro casula
21 luglio 2019 alle ore 21:01valeria sei proprio birichina, eppure hai un sacco di medaglie. In fondo ha detto che non sarebbe un problema primario, che c'è di strano.
Maria Paola
21 luglio 2019 alle ore 21:52m c , lo sappiamo tutti che non è un problema primario, ma è comunque un problema da risolvere
micbas59
21 luglio 2019 alle ore 23:24Caro trollatore incapace di leggere, la legge è già stata approvata ed è in vigore dal 1 luglio 2019.
Franco Troiani
21 luglio 2019 alle ore 20:56quando compri un biglietto del cinema on line,
ti arriva una" mail" con il biglietto già compilato seguito da un codice -QR-
(si può stampare il in cartaceo , oppure visionarlo sullo smartphone)
all'ingresso del cinema con uno scanner portatile delle dimensioni di una penna biro,
leggono il -QR- direttamente dal tuo telefono o in alternativa dal cartaceo che ti sei stampato
-più semplice farlo che spiegarlo-
......Forse sono proprio gli stessi organizzatori a non voler cambiare..........
Gianni Gravina
21 luglio 2019 alle ore 21:08Non sapevo di questa legge, mi sembra davvero di buon senso.
karl kraus ?
21 luglio 2019 alle ore 21:23Danilo Toninelli chiama Borsellino “Paolo” nel ricordare il nostro eroe, il nostro Paolo.
Ed allora, subito, quattro troll da facebook si scandalizzano ed i soliti media, schiavi dei loro padroni che, con Toninelli, ultimamente fanno un po’ di fatica a gestire il loro antico affare, da sempre il più redditizio prima che arrivassero i CinqueStelle, quello delle “Infrastrutture”, prendono la palla al balzo per accusare di mancanza di rispetto il nostro Danilo.
Aprite le orecchie sciacalli dell’informazione, per meglio dire della menzogna e dell’omertà assassina, causa prima del disastro culturale e civile di un popolo e della sua capillare ed esiziale disinformazione :
molti di noi hanno deciso di impegnarsi in Politica in prima persona proprio dopo le stragi di Capaci e Via d’Amelio. Tra questi c’è Danilo Toninelli.
Danilo può permettersi di chiamare Borsellino “Paolo” perché è davvero suo “fratello”, come lo è per tutti noi. Il nostro cuore ci vieta di chiamare nostro fratello per cognome.
Ma voi, stregoni della notizia che non c'è, autori di Parole distruttrici, cultori della magia nera, ipocriti impostori, servi del Sistema assassino che, a voi, vi arricchisce come iene mentre a noi ed ai nostri fratelli ci ammazza, fate bene a scandalizzarvi:
voi i fratelli li avete sempre chiamati per nome e cognome, con grande "rispetto".
Ora, scandalizzati, vorreste insegnare questo vostro "rispetto" a tutti.
Ma quale rispetto potete ancor insegnare voi, compagni giornalisti di questa risma?
Quello di Caino verso suo fratello Abele.
Valeria
21 luglio 2019 alle ore 21:45Poi mi dite che sono scurrile, che non sono dialogante.
Mi sale il sangue alla testa quando leggo lezioni, da chi? Da un ex lotta continua.
I PEGGIORI TRASFORMISTI della storia quelli di lotta continua, potere operaio (vi dice niente Lerner, Cacciari, Liguori, Sofri, Manconi, Mughini ecc)
TRADITORI.
Marco Revelli.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Marco_Revelli
Valeria
21 luglio 2019 alle ore 21:50Prima di interloquire, dare un'occhiata alneno da che pulpito viene la predica, no eh?!
Valeria
21 luglio 2019 alle ore 22:09Costole della 'sinistra' che hanno avallato il liberismo più feroce.
Divide et impera.
Abbiano almeno il buon gusto di TACERE.
Paco
21 luglio 2019 alle ore 22:53Ho capito chi sei, sei troppo 'sveglia' per stare qua ad incazzarti con un coglione.
Mollalo ai quattro scemotti che 'dialogano' ^_^
Valeria
21 luglio 2019 alle ore 23:35Guarda quanti sinonimi ci sono per 'invasata': Sinonimo di: Invasato
indemoniato (agg.), posseduto (agg.), ossesso (agg.), ossessionato (agg.), spiritato (agg.), esaltato (agg.), acceso (agg.), appassionato (agg.), infervorato (agg.), elettrizzato (agg.), infatuato (agg.), forsennato (agg.), spiritato (agg.), fanatico (agg.)
Per te ne basta uno Ginger: coglione.
Ginger R
21 luglio 2019 alle ore 23:56Beh
allora sei anche un po' scurrile...e pensare che volevo difenderti e offrirti la mia solidarietà come si fa con gli indifesi
&%$£
22 luglio 2019 alle ore 00:25Bella faccia tosta a parlare di trasformisti, ce li hai tutti in casa cara Valeria Alessandra Mussolini. Hai esposto quanto sei tempestosa ma della storia di questo paese non sai un fico secco. E' tutta colpa dei comunisti, contenta così. E vai a nanna che ti vedo parzialmente stremata.
Tavor
22 luglio 2019 alle ore 00:33&%$£ quelli su citati da Valeria sarebbero comunisti?
Buahahaha va a pigliarti la pasticca, dormi che è meglio!
Tavor
22 luglio 2019 alle ore 00:46Pensa a chi si deve dar licenza di commentare! Povero blog.
Ciao Vale, scusa la 'monnezza' che ti hanno accumulato qua sotto.
❤
Giovanni ,Russo
22 luglio 2019 alle ore 07:48Intervento condivisibile! Ma a chi ti riferisci?
karl kraus ?
21 luglio 2019 alle ore 22:41Grazie di cuore Sergio.
OT: Umile preghiera ai nostri splendidi Portavoce.
Le vostre eventuali diversità di vedute, fonti di ricchezza, non raccontatele sui Media o Social, e specialmente non quando i giochi sono già stati conclusi.
Non servirebbe a nulla e dareste solo l’idea di un MoVimento diviso e debole.
Le vostre diversità di vedute, di opinioni, la multiforme diversità di strategie raccontatevele tra di voi, riunitevi e approfonditele, discutetene insieme trovando un punto d’incontro, in una sana dialettica costruttiva che tende sempre alla perfezione.
Servirebbe a molto e dareste a tutti noi l’idea edificante di una vera Comunità unita; qual è la nostra: un solo MoVimento, un solo corpo con il Programma e con i nostri Cittadini.
S.P.
21 luglio 2019 alle ore 22:59...in saecula seculorum Amen.
karl kraus ?
21 luglio 2019 alle ore 23:22Unità, dai "primi" ministri fino all' "ultimo" consigliere: un corpo solo.
Alla fine si decida pure in maggioranza la linea unitaria da tenere, unità senza la quale l’avversario si insinuerebbe facilmente fino a dilaniarci.
E se qualche portavoce rimasto in minoranza iniziasse da urlare che non c’è democrazia nel MoVimento, ditegli che è lui l’antidemocratico, lui che sta andando contro la decisione finale presa dalla maggioranza.
…io posso pure vendere di contrabbando, se mi piace ed anche se il paese dove vivo ha deciso (“in maggioranza”) che ciò sia reato. Però, quando i poliziotti mi arrestano, posso dirgli tutto…ma non: "Antidemocratici!".
Paco
21 luglio 2019 alle ore 23:26Scrivimi
xynhvrqlb@emlhub.com
Paco
21 luglio 2019 alle ore 23:30@ Valeria
scusa è uscito qua
Aldo Campea
21 luglio 2019 alle ore 23:34Sono fuori argomento....
Dobbiamo aiutare quel signore imprenditore, al quale hanno tolto la sua proprietà, una fattoria e coltivazioni, a causa del passaggio di una autostrada. Cosa importane è, che ha vinto tutti i ricorsi fino alla cassazione. ora lo stato è insolvente verso questo signore..... Noi cosa facciamo?.....
pietro casula
22 luglio 2019 alle ore 09:00Zaia e Fontana affondano il governo, Salvini da Brescia conferma, Di Maio non si è ancora incontrato, pertanto di che cosa parliamo?
GiovannalVeneto
22 luglio 2019 alle ore 09:54Saltando ancora da palo in frasca: che ne è stato del Russiagate? Come per il caso Siri salterà qualche altra testa al Governo? Chissà se saranno gli eventi a bloccare la Lega prima ancora che lo faccia il suo capitano!
GiovannalVeneto
22 luglio 2019 alle ore 10:04Dico meglio: chissà se saranno gli eventi a mettere in difficoltà la Lega facendola capitolare prima che il suo capitano stacchi la spina al Governo.
pietro casula
22 luglio 2019 alle ore 10:54mia opinione: quegli eventi, direi in genere gli eventi che trattano di affari sporchi e di corruzione sono scatenanti, disturbano la ragione 1^ che indurrebbe Salvini a continuare, ovvero la patente di "immacolato e pulito" che fin'ora gli ha dato il M5S a conforto di parte dei suoi elettori.
In fondo è la stessa assicurazione che Di Maio gli darà, se riusciranno a incontrarsi prima della fine, come condizione per riprendere.
Quindi la Lega non capitola, ma capitalizza, deve solo limitare i danni da parte dei cittadini che gradiscono questo governo e che alle europee hanno preferito la Lega perché più scafata ed esperta nel governare.
giovanni carlo porotto
25 luglio 2019 alle ore 22:55Il "gioco" del calcio è la più volgare presa per il culo di tanta gente perché è il più grosso gioco di azzardo di sempre.
Alessio
13 agosto 2019 alle ore 23:33Vedo che un mio commento fatto tempo fa sotto questo post è sparito... bravi... complimenti... chissà cosa c'era che dava fastidio visto che notavo solo una cosa sacrosanta e nulla contro il M5S o certe proposte...
