

L'introduzione del mandato zero per i consiglieri comunali
22 luglio 2019 alle ore 14:00•di Luigi Di Maio
Oggi, in questo ultimo tutorial per la riorganizzazione del MoVimento 5 Stelle, parleremo dei nostri territori e dei nostri eletti sul territorio, a partire dai consiglieri comunali.
I consiglieri comunali sono la stragrande maggioranza dei nostri eletti e ogni giorno, nei consigli comunali e nei consigli di municipio, portano avanti le battaglie del MoVimento molto spesso da soli, con un solo consigliere comunale e decine e decine di atti da studiare e da seguire. In futuro, a seguito di questa grande riorganizzazione, potremo dargli più supporto legale, più supporto di esperti per portare avanti il loro mandato.
Adesso a me interessa non disperdere l’esperienza che un consigliere comunale matura durante il suo mandato e che può portare in altri contesti, ad esempio in Regione, in Parlamento, in Europarlamento. Come possiamo fare per fare in modo che una persona che è stata eletta come consigliere comunale al primo mandato, che poi si ricandida per provare di nuovo a vincere e quindi a diventare sindaco, non ce la fa e torna in Consiglio comunale: come possiamo fare per non disperdere questa esperienza per effetto della regola dei due mandati che segnerebbe, con le regole attuali, la fine della sua esperienza da portavoce? Abbiamo deciso di introdurre il cosiddetto ‘mandato zero’.
Che cos’è il mandato zero? È un mandato, il primo, che non si conta nella regola dei due mandati, cioè un mandato che non vale. Ora voglio essere molto chiaro: il mandato zero e l’eventuale introduzione del mandato zero, se vorrete votarlo come iscritti, varrà solo e soltanto per i consiglieri comunali e per i consiglieri di municipio. Dai sindaci in su stiamo parlando comunque di persone che o gestiscono potere e prendono uno stipendio pieno o, in ogni caso, gestiscono potere. E ricordiamoci perché è nata la regola dei due mandati: per fare in modo che non si gestisca troppo potere nelle mani di poche persone per troppo tempo.
Come funziona il mandato zero? Se tu vieni eletto consigliere comunale o di municipio al primo mandato e lo porti avanti tutto e poi decidi di ricandidarti e non diventi né presidente di municipio né sindaco, allora il tuo secondo mandato, quello precedente, cioè il mandato zero, non vale. Voglio spiegarlo ancor meglio. Il principio vero è che tante persone, giustamente, decidono di non ricandidarsi la seconda volta al Consiglio comunale come sindaco, perché semplicemente pensano che magari avendo delle armate di sette, otto liste contro, hanno serie difficoltà a riuscire a diventare sindaci e quindi la loro esperienza che hanno maturato nel primo mandato vorrebbero portarla in Parlamento, in Consiglio regionale, e scelgono di non ricandidarsi.
Ma ci sono alcuni coraggiosi che invece in questi anni ci hanno provato comunque, sempre e comunque, e queste persone come tutte quelle che verranno che si ricandideranno anche al secondo mandato e magari nel loro secondo mandato finiranno di nuovo in Consiglio comunale perché non ce l’hanno fatta a diventare sindaco, potranno ricandidarsi in altri livelli, in Regione o in Parlamento perché il mandato zero viene neutralizzato.
Se invece ti ricandidi come sindaco e vieni rieletto sindaco, allora a quel punto quello è il tuo secondo mandato e lo fai da sindaco per cambiare la tua città in cinque anni anche grazie all’esperienza che hai maturato nel tuo primo mandato.
Quali sono i vantaggi di avere questo mandato zero che non viene conteggiato? Durante il tuo secondo mandato da consigliere comunale non solo lo puoi completare nei cinque anni e poi alla fine, quindi, di questi secondi cinque anni da consigliere comunale ti puoi candidare altrove, in Parlamento, in Regione, e quello diventa il tuo secondo mandato; ma puoi decidere di candidarti in Regione, in Parlamento, in Europarlamento e in altri ruoli anche durante il tuo secondo mandato di consigliere comunale, perché in quel momento l’esperienza di quel consigliere comunale è preziosissima. Stiamo parlando di una persona che è stata cinque anni in Consiglio comunale, più due, tre, quattro anni in Consiglio comunale nel secondo mandato. È una persona che conosce le dinamiche del territorio, degli enti locali.
Questa regola del mandato zero per me è molto importante, perché i nostri consiglieri comunali oggi rappresentano una parte di quell’esercito silenzioso sul nostro territorio che ogni giorno combatte e che merita di poter mettere a disposizione tutta questa esperienza portata avanti con querele subite, denunce continue, lavoro sul territorio con gettoni di presenza irrisori. Insomma, merita di poter essere valorizzata come persona e come esperienza.
Infine c’è un altro tema importante che ho discusso coi consiglieri comunali quando ci siamo visti a Roma circa un mese fa, ed è quello delle liste civiche. Non mi sfugge che le liste civiche molto spesso siano dei serbatoi di voti che nascono due mesi prima delle comunali o delle regionali e scompaiono il giorno dopo le elezioni comunali o regionali, lo so benissimo. Ma voglio farvi una domanda: ha senso, invece, se ci troviamo su un territorio in cui abbiamo lavorato fianco a fianco con un comitato, un’associazione, un movimento, per anni abbiamo lavorato insieme, ha senso secondo voi poi andare alle comunali e candidarci gli uni contro gli altri?
Io non credo che si possano sbloccare le coalizioni con le liste civiche in tutta Italia, secondo me non siamo ancora pronti. Ma allo stesso tempo possiamo avviare delle sperimentazioni su quei territori dove per anni, cinque, dieci anni, magari abbiamo lavorato fianco a fianco con dei movimenti, con delle associazioni, con dei comitati, persone che conosciamo da sempre, con cui abbiamo condiviso valori, e poi ci ritroviamo in una situazione per cui alle comunali loro non possono candidarsi nella lista del MoVimento, noi vogliamo fare la lista del MoVimento giustamente, e quindi facciamo due candidati sindaco, o due candidati presidente di Regione, che si scontrano, dividono i consensi e alla fine fanno il gioco dei partiti tradizionali.
Io vi propongo di votare la possibilità di sperimentare, nei prossimi anni, su quei territori dove siamo pronti, dove c’è una comprovata esperienza di partecipazione comune con comitati, associazioni e movimenti, la possibilità di introdurre le sperimentazioni. Possiamo provarle in qualche elezione regionale dei prossimi mesi, o in qualche elezione comunale. E ovviamene sarà mia cura fare in modo che siano delle vere liste civiche con una storia di partecipazione insieme.
Con questo video tutorial si conclude il percorso di illustrazione della nuova organizzazione del MoVimento. Adesso tocca a voi.
Voterete per parti separate tutti i concetti che vi ho raccontato in questi video: dal Team del Futuro nazionale, ai facilitatori regionali, al mandato zero dei consiglieri comunali, alla possibilità nel secondo mandato per i consiglieri comunali di candidarsi altrove durante il mandato, fino alla sperimentazione delle liste civiche. Questi temi non sono stati calati dall’alto, anzi: vengono da mesi di riunioni sul territorio che voi avete fatto come iscritti, da commenti e proposte che sono arrivate su Rousseau e da tanti eletti che io ho incontrato, dai sindaci, dai consiglieri regionali, dagli europarlamentari, ai municipali, ai comunali, in cui, in tutti questi incontri, mi hanno detto che qualcosa doveva cambiare per essere più forti sul territorio e più attivi.
Ma l’importante è ricordare che se stiamo riorganizzando il MoVimento è per permettere ad ancora più persone di partecipare. Non solo i nostri attivisti che ci sono oggi, che fanno un grande lavoro e vanno sostenuti, vanno riattivati, vanno coordinati, vanno messi in condizione di poter portare avanti più iniziative sul territorio. Ma abbiamo tante persone da coinvolgere. Io ho iniziato questo racconto della nuova organizzazione del MoVimento con dei numeri: alle politiche abbiamo avuto 11 milioni di voti, abbiamo centomila iscritti a Rousseau, cinquantamila che votano sempre e circa ottomila attivisti. Noi abbiamo un potenziale enorme di persone che conoscono il MoVimento, lo sostengono ma non partecipano sul territorio. E se siamo in grado con questa organizzazione di riattivare i cittadini sul territorio, di farli diventare cittadini attivi, allora questo Paese potrà cambiare, l’Italia potrà cambiare, al di là del fatto che tu stia al governo o all’opposizione, al di là di quanti eletti nelle istituzioni hai, perché hai cittadini consapevoli che dedicano un’ora a settimana della loro vita per provare a migliorare la qualità della vita di un territorio e di tutti i loro concittadini.
Buon voto a tutti.


Commenti (212)
Rosa23 *****
22 luglio 2019 alle ore 15:14Ma la riorganizzazione è tutta qui, e la base quando la riorganizzi?
Pensi che sia sufficiente questa riorganizzazione?
Secondo me dimentichi la cosa più importante la riorganizzazione degli attivisti.
Livio Molino
22 luglio 2019 alle ore 15:27Hai proprio ragione.
Tutto deve essere deciso in alto.
Ma come...a Torino, e poi in Liguria, doveva ancora fare l'incontro e già aveva deciso i facilitatori nazionali, già decisi anche quelli?
Addio.
Cagliostro
22 luglio 2019 alle ore 16:42Gli attivisti sono dei semplici rompipalle, pretendono democrazia e streaming, pretendono che i portavoce si confrontino con la base, che il capo politico sia uno come loro, e non un padre padrone.
Jessica Rombolà
22 luglio 2019 alle ore 16:58Livio in che senso già decisi? Da lui? E chi sono?
Maria Paola
22 luglio 2019 alle ore 17:58livio molino prima di spargere zizzania vatti a informare su chi sono i facilitatori nazionali e da chi vengono eletti e controllati
Onoda
22 luglio 2019 alle ore 15:16Ai curiosi, ai troll, ai piddini-forzini-leghini in visita a questo blog, prima di cominciare a blaterare su come si sta riorganizzando il Movimento...andate a vedere come è organizzata la combriccola che avete sempre votato...
Non potete perché non ve lo dicono né lo si trova da nessuna
E che volete fare ognuno ha il partito che si merita...chessò uno dove il segretario non ha mai incontrato manco una volta un potentissimo acchiappaconsensi molto elastico sulle regole...
so' fatto così
22 luglio 2019 alle ore 21:16e che vo' di' ????????????????? Boh .........fatte n'altra canna.....
massimo
22 luglio 2019 alle ore 15:27Bonafede mandi gli ispettori del ministero a controllare la scarcerazione di formigoni..le motivazioni del tribunale di sorveglianza sono assurde...ma a cosa serve avere ministeri in posti chiave se ogni cosa da voi tentata, viene bypassata sistematicamente??? cosi' siete inutili !! ong, formigoni, radio radicale...sempre ridicolizzati
manuele
22 luglio 2019 alle ore 16:28No alle liste civiche. Meglio continuare a perdere che imbarcare finti impegnati che invece cercano un'altra strada per entrare in politica. Chi vuol fare politica deve passare dalle associazioni che fanno politica non con l'impegno civile. Nessuna sperimentazione perchè non deve essere data l'idea di avere un accesso in politica. Chi fa impegno civile non credo abbia tempo per entrare in politica altrimenti che impegno civile è? Per il mandato zero dei consiglieri comunali voglio dare fiducia all'idea di non disperdere conoscenze. Poi il consigliere comunale dovrebbe avere la passione per la propria città e il proprio territorio che magari deve essere premiata con altri 5anni.
Jessica Rombolà
22 luglio 2019 alle ore 16:56Però sul territorio ha ragione, fa opposizione in minoranza anche ristretta se pur è vero che l'opposizione è senpre stata in minoranza, andrebbe cambiata la legge elettorale ma di sto passo non la cambiano più
Mau
22 luglio 2019 alle ore 16:35Permettere a tutti di ricandidarsi sempre. Saranno gl'iscritti a decidere se è bene che faccia altro mandato. Gli iscritti e non altri. Diversamente chi vuoi che s'impegni specialmente ora che il fuoco ardente dei principi iniziali è stato affievolito se non spento! Stesso concetto per i Parlamentari.
Maria Paola
22 luglio 2019 alle ore 16:412 volte consigliere comunale vale 1 e quindi puoi candidarti per un mandato di altro tipo di carica
roberto76
22 luglio 2019 alle ore 16:41CHIARISSIMO,
sono favorevole penso che sia giusto.
Jessica Rombolà
22 luglio 2019 alle ore 19:04scusa non volevo votare ma scherzare un po "si padrone Luigi come vuoi tu"
Alessio
22 luglio 2019 alle ore 16:42Attenzione alle liste civiche in giro, grandissima parte sono finte, esplicitamente anche, spesso, visto che dichiarano tutti i componenti o quasi, dal candidato sindaco in giù, a quale partito e storia appartengono, e di solito sono piddini o dintorni o di FI ecc., le solite mummie insomma.
Potrebbero fingere di allearsi per poi distruggere la lista e tutto del M5S locale... attenzione ripeto con queste "alleanze"!
Se sui territori vari, nei Comuni, nelle Regioni, c'è gente che è davvero del M5S allora deve presentare una lista tale richiedendo la certificazione come sempre, quello è un'indice già più attendibile che davvero quelle persone sono attivisti del M5S magari da anni o comunque vogliono fare veramente certe cose, con certe idee e metodi ecc.
Gianpiero Garavagno
22 luglio 2019 alle ore 16:42Credo che il limite dei due mandati sia caratteristico del nostro movimento, quello che ci distingue dagli altri partiti politici - affaristici. Il patrimonio di esperienza accumulato non viene perso: dopo il secondo mandato la persona continua a lavorare per il movimento facendo parte della base condividendo l'esperienza. Pertanto non sono favorevole al mandato 'zero'.
Alessio
22 luglio 2019 alle ore 16:51"[...] Se invece ti ricandidi come sindaco e vieni rieletto sindaco, allora a quel punto quello è il tuo secondo mandato e lo fai da sindaco per cambiare la tua città in cinque anni anche grazie all’esperienza che hai maturato nel tuo primo mandato. [...]"
Cioè, in quel passaggio sembra di capire si intenda chi viene eletto sindaco sia la prima volta che si candida e sia poi alle elezioni successive, visto che si dice "...rieletto sindaco...".
Non è chiaro allora, cioè mi pare non sia detto nel post, il caso in cui invece uno si era candidato la prima volta e non era stato eletto sindaco ma entrato solo in consiglio, e poi alla seconda volta invece che si candida viene eletto sindaco. In questo caso il secondo mandato, quello come sindaco, è considerato il secondo e ultimo come di norma, o il primo non è considerato perché non era stato eletto?
Alessio
22 luglio 2019 alle ore 17:00Dipende, tornando alle civiche... dipende su quali temi si lottava in comune (e per quali motivi lo facevano quei comitati, associazioni ecc.), quanto le considerano importanti davvero quelle persone, quanto altro condividono o meno delle idee, metodi, programma generale ecc. del M5S quelle persone delle civiche o presunte tale, spesso poi quei comitati in realtà non hanno alcuna intenzione di presentarsi alle elezioni, quindi il problema non si pone in realtà spesso.
Quando davvero sono molto simili al M5S e condividono la gran parte o tutte le cose, allora non dovrebbe essere un problema, anzi, dovrebbe venire naturale a tutti unirsi e presentarsi appunto come lista del M5S, se uno non lo fa vuol dire che alla fine non è simile al M5S, porta avanti altri interessi, ha altri modi di ragionare e agire, è parte magari del sistema locale di potere da sempre anche se su certe cose contesta.
Esempi al volo: c'è gente che è contro gli inceneritori ma solo quando vogliono farli sul proprio territorio, se sono altrove (magari anche solo posti a pochissimi km di distanza ma in altro comune, magari con amministrazione diversa che gli è più "simpatica" a quella gente o sono proprio anche loro di quel partito) non c'è problema. O chi contesta anche duramente al massimo certe cose in generale, ma solo perché in Comune c'è un "colore" che non gli piace, quando poi magari cambia allora può fare anche tutte quelle stesse identiche cose o anche peggio, e non fiatano mai, zitti e mosca.
Per non parlare di tutti quelli che vogliono solo entrare in consiglio, con chiunque, è uguale, basta esserci e prendersi lo stipendio, sono i presenzialisti da sempre, nullafacenti totali.
Attenzione a questa gente, ripeto ancora.
Jessica Rombolà
22 luglio 2019 alle ore 18:55Bravo ATTENZIONE, alle scorse elezioni una che fino allo scorso anno era candidata comunale con l'm5s quest'anno è andata in una lista civica che sosteneva il pd (questo a Verbania)
Alessio
22 luglio 2019 alle ore 17:03"[...] e poi ci ritroviamo in una situazione per cui alle comunali loro non possono candidarsi nella lista del MoVimento [...]"
E perché? Chi glielo impedisce di candidarsi con la lista del M5S, se davvero condividono certe cose?
Giuseppe C. Budetta
22 luglio 2019 alle ore 17:03DOPO DUE MANDATI VADANO A CASA TUTTI
Per essere eletti, occorre esibire un curriculum all’altezza della situazione, oltre agli esempi di una vita onesta. Nel M5S, l’incompetenza regna sovrana. Questi signori onorevoli non possono legiferare su temi importanti di economia, istruzione e altro. Come il vecchio PCI, il PSI, il PLI…il M5S non ha mai valorizzato il merito intellettivo. Gli onorevoli del M5S, gelosi di essere surclassati da persone preparate ed oneste, hanno addirittura assunto come segretari a 3500 euro netti al mese, incompetenti tra amici, fidanzate e parenti. A tutto ciò non c’è rimedio. Dopo due mandati, vadano via.
Rina Brundu
22 luglio 2019 alle ore 18:41Be' ha dimenticato il PD, il cui leader, io l'ho appreso ieri, avrebbe un diploma di scuola media superiore e se non sbaglio questa persona è stata pure presidente di Regione... Spero davvero si tratti di fakenews internettiana perché altrimenti sarebbe gravissimo...
La verità è che in Italia la politica si è sempre fatta non in virtù del know-how, dell'esperienza, della competenza, ma in base alla capacità di attirare voti con la simpatia, con le amicizie, con le conoscenze, con il networking...
Io penso che in fondo il limite dei due mandati può essere superato se ci sono le competenze e un know-how da preservare, però il problema che lei pone è serio. Ed è serio perché neppure il Movimento o i suoi membri, non importa quanto ben intenzionati, possono superare i limiti impliciti posti dalla teoria machiavelliana. Ne deriva che sì è credibile che all'interno del Movimento nascano gelosie, che é certo che tali gelosie portino danno, che è quasi sicuro, specialmente in un paese come il nostro, che portaborse e assistenti siano amici, amici degli amici, affini e parenti. Lo affermo senza avere alcuna prova che sia così ma solo in base a personale speculazione logica che dunque può essere fallace.
Come si può risolvere? Nell'unico modo in cui si può risolvere in presenza di shortcomings umani: scrivendo regole valide approvate dalla comunità di attivisti e facendole rispettare. Per esempio una regola può essere quella che un portaborse non può essere una persona senza i requisiti e i titoli necessari (che sia parente non mi pare rilevante perché un politico si deve fidare dei suoi collaboratori).
L'altro elemento è la trasparenza... Ci sono troppe zone scure in dati approcci del M5S e potrei elencare i primi venti punti uno a uno qua sotto, inclusi i rischi che tali shortcomings determinano... ma... cui prodest?
Rina Brundu
22 luglio 2019 alle ore 18:47Dissento invece (e completamente) quando lei propone statement qualunquistici come questo " Nel M5S, l’incompetenza regna sovrana". Se lei sa che qualcuno è incompetente per un ruolo faccia nome e cognome ed eventualmente coinvolga i probiviri per gli accertamenti necessari. Ma dare dell'incompetente agli altri a me non pare buona politica. Mi ricorda piuttosto i servetti mediatici quando lisciano le penne ai loro referenti politici la cui "competenza" sarebbe tutta da accertare con dei test "ad hoc" non con delle scritture su titolo a quattro colonne che è carta straccia...
ps Per inciso questo è un altro mio commento che non porta voti... un esempio plastico, ma bisogna scegliere nella vita e io ho sempre scelto questa via! La sceglierò sempre!
Jessica Rombolà
22 luglio 2019 alle ore 18:53Rina hai detto che ha un diploma delle superiori, ora non so se sia obbligatoria la laurea per fare il presidente di regione (se la notizia fosse vera evidentemente no) ma il capo politico dell'm5s non che ministro del lavoro e dello sviluppo economico cosa pensi che abbia?
Rina Brundu
22 luglio 2019 alle ore 19:07No, Jessica, si rilegga bene il mio commento, io non ho detto che "ha"... io ho detto che "avrebbe".. dato che non ho letto alcun documento certo che lo affermi, ma solo robaccia internettiana a cui francamente io credo quanto ai maiali che volano... E ho aggiunto che se questo fosse vero sarebbe gravissimo...
E sarebbe gravissimo anche "mediaticamente" se proprio vogliamo mettere la ciliegina sulla torta.. perché proprio il capo politico del M5S a cui lei fa riferimento, per simili questioni se ne è beccato di tutti i colori, con titoli di articoli ai limiti del legale, mentre.... quest'altra "bazzecola" i giornali non la sottolineano. Come mai? Forse perché il "partito dei competenti" è tale non in base al know-how e alla competenza acquisita ma in base a dichiarazione incontestabile del circolo mediatico di riferimento?! Non facciamoci ridere dietro...
Detto questo, da persona a cui non mancano lauree, diplomi, corsi vari e avariati in quantità come potrei dimostrarle dato che ho passato una vita a studiare di tutto... e continuo a farlo per mio interesse personale... io le dico che ho più rispetto per tutto ciò che ha saputo fare in dieci anni il non-laureato Luigi Di Maio (non ultima la sua capacità di resilience davanti agli attacchi più viscidi) che per tanti manageretti usciti dalla Bocconi che francamente non sapevano distinguere un file da un folder... sapesse quanti ne ho conosciuti! Alcuni mandavano avanti la cravatta a rappresentarli ma il vuoto cosmico presente nella scatola cranica era comunque difficile da ignorare....
Rina Brundu
22 luglio 2019 alle ore 19:12Le ricordo anche che i più grandi artisti e i più grandi scienziati non hanno mai ricevuto il Nobel... (Premio per il quale, non so se lei lo sa, fu proposto anche il criminale Hitler -Nobel per la Pace, e non si tratta di barzelletta), ma questo non significa che chi lo ha ricevuto li superi... piuttosto il contrario!
Jessica Rombolà
22 luglio 2019 alle ore 20:33Rina certo comprendo la sua stima, nemmeno io avrei avuto la sua resilience ne tantomeno il carisma, se ho imparato un po di diplomazia lo devo a Di Maio, il quale non merita critiche in merito di scuola (anche se sono tommaso ficcanaso vorrei tanto vedere il diploma per sapere se dice il vero sul voto) perchè nemmeno altri prima di lui erano laureati e questo fa chiedere "ma allora a che serve studiare scienze politiche?"
Riguardo a ciò che dice a lui sulle idee, perchè parenti? Siamo in Italia sarebbe peggio, io stessa mi sono incazzata quando ho letto che la fidanzata di Di Maio è stata fatta portavoce di una candidata m5s (la meritocrazia dell'm5s così andrebbe a farsi fottere), gelosie intende Di Battista?
Franco Sempre
22 luglio 2019 alle ore 20:37Rina Brundu
Trovo incredibile ma nello stesso tempo normale come si possa
raccontarla a piacere.
L'incompetenza dei 5* non può essere generalizzata mentre PD FI ....sono tutti corrotti ladri vergognosi....
Le parole i pensieri i ragionmenti valgono ormai così poco che si possono addomesticare rigirare e riavvolgere dimostrando con sagaci citazioni la validità del tutto quasi senza accorgersi del niente di cui si ragiona. Nessuna contraddizione può essere temuta dall'intellettuale che prima decide con chi stare e poi dimostra il perché sta lì. Potrebbe anche decidere di stare di là e nulla cambierebbe nell'impegno per la tesi antagonista. Tutti avvocati che avendone avuto l'investitura possono difendere chiunque colpevoli o vittime dello stesso processo a seconda di dove sono capitati un po' per caso un po' per simpatia molto per antipatia tanto per esperienza e un po' per non so.
Il tutto in buona fede e con onestà intellettuale di cui non dubito ma che è come fare il processo alle intenzioni.
L'intellettuale sano però dispone di lucidità inconsapevole che gli permette magnificamente di non stare decisamente da nessuna parte poiché la parte è meglio accettarla volta per volta.
Il genere umano deve estinguersi perché non merita.
Rina Brundu
22 luglio 2019 alle ore 20:51Guardi non mi è neppure passato per la mente il bravo Alessandro e francamente sarebbe l'ultima persona a cui penserei: Di Maio e Di Battista sono complementari perché diversissimi quindi sono entrambi due ricchezze del movimento che dovrebbero lavorare insieme per il M5S!
No, intendevo in tutta la vasta comunità di attivisti, parlamentari, simpatizzanti, macchinisti e affini che non conosciamo e lo intendevo semplicemente perché come dicevo prima la "gelosia" è tratto umano, dunque machiavelliano, dunque inevitabile. Va insomma gestita al meglio, tentare di impedirla sarebbe ridicolissimo!
Tutti i validi movimenti politici hanno avuto leader che a volte mancavano dei requisiti "formali" per svolgere il loro compito... e allora? La capacità di fare politica di coinvolgere il popolo non fa equazione con i titoli di studio: anche questo bisogna comprenderlo. Ne deriva che in presenza di leader carismatico che non ha tutto il know-how che servirebbe bisogna fare in modo che chi lo assiste lo abbia. E' stato sempre cosi... con re, imperatori, ministri... non capisco perché ora bisognerebbe cambiare solo perché la questione riguarda il M5S.
Aggiungo infine che a me preoccupa di più, molto di più il fatto che con questa storia dei CV si stiano arruolando tra le fila del M5S troppi parlamentari e ministri provenienti dal mondo aziendale, cioè dal mondo dove più di ogni altro si annidano e crescono gli yes-men e le yes-women. I furbi! Bisogna evitare: un partito politico non è un'azienda!
Rina Brundu
22 luglio 2019 alle ore 20:54Precisazione: la mia ultima risposta era per la signora Jessica.
Rina Brundu
22 luglio 2019 alle ore 21:12@Franco Sempre
Guardi Franco, mi perdoni, ma io vengo dal cosiddetto mondo "del fare" cioè dal mondo aziendale e dunque mi perdoni se molto onestamente e pragmaticamente le dico che non c'ho capito una minchia in quello che ha scritto.
Non mi è chiaro neppure di chi sta parlando. Se sta parlando di me io le dico che prima ho guardato al Movimento per sei lunghi anni senza capirlo, criticandolo anche aspramente (proprio come riuscirei a fare anche domani se fosse necessario dato che non sono al soldo di nessuno ma solo della mia etica e visione), e poi il 1 gennaio 2015 mi sono svegliata illuminata dopo il discorso di Grillo dalla catacomba. Ho pensato che Grillo aveva semplicemente ragione e semmai la colpa era la mia che abituata ai discorsi criptici avevo perso la capacità di pensare semplice dunque di guardare alle cose per quel che sono, nel loro valore intrinseco. Un poco come sta facendo ora lei con la differenza che io mi sono appunto... svegliata....
Il resto, lo ripeto, non mi è chiaro ma se lei sta dicendo che l'azione intellettuale non si sposa con la capacità di fare politica valida io le dico di prendere altro esempio dai servi contemporanei a noi (che stanno all'intellettualità come un pozzo nero colmo di merda a una abbuffata di eburnea panna montata)... vada a leggersi le vite dei Gramsci, dei Guareschi dei tanti intellettuali che hanno pagato con la prigione, con l'esilio per le loro idee e allora capirà che l'equazione è meno azzardata di quanto lei creda! Cordialità!
Jessica Rombolà
23 luglio 2019 alle ore 14:34Rina, forse sul know-how può avere ragione ma com'è che a noi comuni mortali viene addirittura chiesto il minimo di 70/100 nel diploma per fare l'impiegato in posta o peggio ancora segretaria tra i lavori per il collocamento mirato? Ogni lavoro ha le sue fatiche anche se rispetto ai nostri fatico a trovarne nella politica così come la conosciamo.
PATRIZIA V
22 luglio 2019 alle ore 17:12Sono favorevole, finalmente, grande Luigi.
Dr. Fabrizio Bartolomucci
22 luglio 2019 alle ore 17:45Il problema è che questi comitati che si saranno raccordati coi cinque stelle saranno sempre contro qualcosa: contro la Tav Torino Lione, contro la Gronda, contro il tram di Cosenza, contro il campo da Golf di Castrolibero e magari quello contro lo sgombero dei palazzi occupati e chissà quale altro blocco. Il risultato saranno amministrazioni che se dovessero vincere poi non potranno fare nulla.
pietro casula
22 luglio 2019 alle ore 19:40sembra i sentir parlare Salvini di ieri a Brescia. E può darsi che ti faccia pure piacere.
linkbato
22 luglio 2019 alle ore 20:49Dr. Fabrizio Bartolomucci, esiste una soluzione (anche se non perfetta) un contratto!
Manfredi
22 luglio 2019 alle ore 23:17A dotto ... cerchi di sistemarti? ... vai altrove .... non c'è trippa per gatti, ...rivolgiti a Palla Pallo o al Cinghiale.
Old
22 luglio 2019 alle ore 18:11Diminuiamo il numero dei parlamentari prima delle ferie. Il resto è importante ma non prioritario.
Santa Pazienza
22 luglio 2019 alle ore 19:58Non sarebbe meglio durante...
so' fatto così
22 luglio 2019 alle ore 21:10cosa facciamo ? Li anneghiamo ????
Santa Pazienza
22 luglio 2019 alle ore 21:18Mmmm
sono anfibi.....
so' fatto così
22 luglio 2019 alle ore 21:23Te possino .....questi nun li distruggi manco col lanciafiamme.................
Francesco Paolo Sebastiano
22 luglio 2019 alle ore 18:16Se durante il secondo mandato da Consigliere Comunale, il Consigliere decide di candidarsi alle Regionali o Parlamentari o Europarlamentari, lasciando il posto da Consigliere, perdiamo un consigliere al Comune danneggiando la città e gli altri Consiglieri eletti e, una volta eletto in altre elezioni, sarà considerato come primo o secondo mandato?
Jessica Rombolà
22 luglio 2019 alle ore 18:48In teoria sarebbe secondo in pratica lo faranno primo comunque complimenti per la riflessione
Stra Fatto !
22 luglio 2019 alle ore 19:47Beh certo è un bel problema.
Io scioglierei il movimento.
linkbato
22 luglio 2019 alle ore 20:46Francesco Paolo Sebastiano, se riascolti il video Di Maio dice se al secondo mandato ti candidi e vieni eletto questo viene considerato il secondo! e il primo diventa "zero"
Certamente bisogna ripristinare il posto vacante ...
so' fatto così
22 luglio 2019 alle ore 21:08STRAFATTO fatte con della robba boona perchè er tuo fornitore te da della merda...cucco....
Stra Fatto !
22 luglio 2019 alle ore 21:15..ma taci che glielo dico tutte le volte
roberto g.
22 luglio 2019 alle ore 18:29Esco fuori tema mi scuso, ma spero di vedere qui un post sulla scomparsa di Borrelli perchè credo dobbiamo tutti essere grati a lui ed al suo Pool di magistrati per aver cercato di smantellare il malaffare politico di quegli anni... ed a pensare che quasi in contemporanea il sig. Formigoni viene scarcerato e mandato ai domiciliari perchè ha capito i suoi errori.. che tristezza!
Vincenzo Morante
22 luglio 2019 alle ore 19:10Caro Luigi, spero che questo è il primo passo per il completo annullamento del principio dei due mandati perché la maggior parte del popolo del movimento cinque stelle è fiero di voi tutti, magari tenervi a vita, squadra buona non si cambia! VIVA IL MOVIMENTO CINQUE STELLE
P.S. tanto alla fine del mandato siete sottoposti all'elezioni !
pietro casula
22 luglio 2019 alle ore 19:34Vincenzo, è ammirevole la tua fiducia sui portavoce attuali, ma la regola dei 2 mandati deve essere mantenuta, altrimenti rischiamo, anzi ci sarebbe la certezza di avere indagati e condannati fra i nostri nello stesso numero che vediamo ora sugli altri partiti tradizionali.
Si tratta di un fatto naturale che lo stesso Di Maio ci ha ricordato, è impossibile impedire che il troppo tempo trascorso vicino al potere non guasti le persone.
Ovviamente ci sono le eccezioni che confermano la regola e semmai il Movimento dovrebbe inventare il sistema per selezionare con ragionevole sicurezza proprio queste eccezioni.
antonio carbone
22 luglio 2019 alle ore 20:30Vincenzo vorrei rispondere a Pietro! Personalmente sono d'accordo con chi propone un aumento del limite del mandato, o addirittura di toglierlo! Perché il m5s ha la regola che chi sgarra viene buttato fuori! Ciò può essere già un buon deterrente per limitare le tentazioni. E allo stesso tempo conserveremo chi è onesto a prescindere e la sua esperienza.
pietro casula
22 luglio 2019 alle ore 19:18voterò Si al mandato zero e alla sperimentazione delle liste civiche.
Il facilitatore assomiglia troppo all'intrallazzatore tipico degli altri partiti, per cui voterò no se non capirò che il movimento abbia trovato il sistema di neutralizzare l'incitazione alla corruzione insita nel ruolo nome.
Sedi e impiegati costano, dai commenti è emerso che il tradizionale taglio degli stipendi potrebbe essere impiegato per coprire i costi unitamente alle piccole donazioni. Questo ci porterebbe a rinunciare alla gran cassa con assegno gigante. Pertanto se chi di dovere chiarisse come intenda far fronte ai costi il mio voto sarà si.
Jessica Rombolà
22 luglio 2019 alle ore 20:13Scusa ma se hanno già deciso come e cosa voti? Se è vero che hanno già i facilitatori mi pare ovvio che il progetto si farà e a quel punto vorrei qualcuno esterno a verificare sulla regolarità dei voti
linkbato
22 luglio 2019 alle ore 20:39pietro casula,...dunque "facilitatori" 1)non travisare il senso della parola;
2)non attribuirle /proiettare senso e significato diverso da quello proposto.
"Sedi e impiegati costano" stiamo parlado di poche decine di persone in tutto, per i costi faremo come sempre in precedenza.
so' fatto così
22 luglio 2019 alle ore 21:03Ma lassatelo perde.........sto casula è un rompicoioni alla massima potenza... ma che vuole di' stombranato ....
pietro casula
23 luglio 2019 alle ore 00:08so fatto così, mi spiace, voto anch'io
so' fatto così
22 luglio 2019 alle ore 19:20A me sta storia dei due mandati me pare una grandissima strunzata....ma come uno acquisisce esperienza e poi non puo' piu servire perchè ha espletato due mandati.........io voglio sindaci, parlamentari, consiglieri comunali con le palle altrochè !!!!!!!!!!!!!
Franco Troiani
22 luglio 2019 alle ore 19:34forse sono "fuori dal coro"
secondo me non ci devono essere limiti di mandato!
ma soltanto professionisti BRAVI! ...
...il movimento vigila continuamente l'etica e l'operato dei parlamentari, sindaci, etc-etc....
chi merita prosegue chi non merita è fuori!
(con il vincolo di mandato si rischia di sostituire delle persone CAPACI con altre che non ne siano all'altezza)!
so' fatto così
22 luglio 2019 alle ore 20:59a Franco oooooo.... non sei fuori dal coro ...io la penso come te. !!!!!!!!!!
Fc
22 luglio 2019 alle ore 19:42Ma cos'è? Ma perché? Levatela proprio.
Luca
22 luglio 2019 alle ore 20:05Quello che non capisco, mio caro, carissimo Di Maio, è: se il problema era quello di non perdere l'esperienza, di farla fruttare perché non avete introdotto figure "onorifiche" (dopo due mandati diventi consigliere onorario e sei un VOLONTARIO senza cariche ufficiali o remunerate) che avrebbero potuto aiutare i nuovi i ad affrontare le sfide, vista l'esperienza precedentemente fatta?
Sai com'è: così sembra che l'importante sia la poltrona comunale, non l'avere dalla propria parte il vissuto dei "vecchi".
Soprattutto. Chiamarlo Mandato Zero è davvero un colpo di genio. Proprio.
Jessica Rombolà
22 luglio 2019 alle ore 20:11Ma la poltrona è importante perchè gli da potere di cambiare qualcosa si spera in favore dei cittadini
paolob Ferrara
22 luglio 2019 alle ore 20:06Da sempre, trovo in ogni caso fortemente sbagliato il limite dei due mandati. A qualsiasi livello, anche se ne capisco la ragione addotta, poiché il beneficio è comunque maggiore della ragione negativa.
Dovrebbero essere i probiviri a stabilire a maggioranza, nel bene e nel male, chi è opportuno non ripresenti la propria candidatura oltre il secondo mandato.
Pensiero ☆☆☆☆☆
22 luglio 2019 alle ore 22:14Dallo statuto del Movimento....
Art. 10 - Collegio dei Probiviri
[..] L’incarico di proboviro dura 4 (quattro) anni, è incompatibile con l'assunzione di altri incarichi associativi e non è rinnovabile. [...]
Quindi di affidi al giudizio dei probiviri il cui incarico NON è rinnovabile nemmeno una volta, ma ritieni che il beneficio di rinnovare senza limiti il mandato ad un portavoce sia una cosa positiva? Personalmente preferisco affidarmi a chi non ha molto tempo per crearsi attorno un sistema clientelare di sostegno, in alcuni casi un mandato è risultato fin troppo.
SonoCavoli
22 luglio 2019 alle ore 20:15Mandato zero = mandato affanculo?
linkbato
22 luglio 2019 alle ore 20:57SonoCavoli," Mandato zero = mandato affanculo?"
perchè,perchè,perchè risponderti? lo hai fatto da solo!
antonio carbone
22 luglio 2019 alle ore 20:19Luigi! Può anche funzionare! Comunque non capisco a questo punto perché non mettere il limite dei tre mandati ! Forse sono io che non ci arrivo. Però ti suggerisco di fare qualcosa, e in fretta, per quanto riguarda la comunicazione! Non so se voi parlamentari ve ne siete accorti, ma dappertutto, sia in tv rete nazionali, che private; senza parlare dei giornali! Dove dappertutto si parla in continuazione quando ci sono cose del m5s negative! Mentre per le cose positive, le dicono come quando leggono i bugiardini delle medicine! Cioè così in fretta che non si capisce cosa dicono! Invece della lega e di Salvini ne parlano e ne scrivono abbondantemente dappertutto! Così pure per quanto riguarda l'opposizione !Ma la parcondition esiste ancora oppure no? W il m5s!
Giorgio Masari
22 luglio 2019 alle ore 20:27Par condicio.......è latino.
antonio carbone
22 luglio 2019 alle ore 20:40Grazie Giorgio! Mi è partito l'invio con la parola sbagliata! Ad majora!
Birimbi
22 luglio 2019 alle ore 20:46Caro di Maio a riguardo dell'autonomia bisogna mantenere l'Italia unita e non con delle balzane idee di assumere professori del Nord,però neanche si può accettare che si faccia il concorso per la scuola e se il bando diceva che tu potevi essere mandato in qualsiasi parte d'Italia non è accettabile che adesso chi ha vinto il concorso voglia il lavoro vicino casa ,ce gente che per quelle regole giuste non ha partecipato al concorso perché aveva famiglia ecc ,non dobbiamo tornare ai tempi in cui alle poste ad es c'erano grandi esigenze di postini n e l Nord ad es a Peschiera Borromeo dove ce o c'era un grosso centro smistamento,i nuovi assunti dovevano rimanere lì invece per diversi anni invece ottnevano dopo pochi mesi di essere trasferiti nella propria città molte volte a l Sud,questo non è accettabile dove c'è richiesta bisogna mandare le persone ecco perché negli anni si è gonfiato l,'organico della pubblica amministrazione senza migliorAre il servizio ,con la complicità dei sindacati.
randa
22 luglio 2019 alle ore 21:02" Prima gli Italiani " ma quando?
Salvini ha solo uno scopo prendere potere e dividere l'italia ( il nord a lui e la mafia al sud )
linkbato
22 luglio 2019 alle ore 20:53Bene sembra una cosa sensata e ragionevole dunque al voto .
randa
22 luglio 2019 alle ore 21:00Caso Siri, le manovre di Arata per dargli un posto nel governo. Con Nicastri si lamentava: “Emendamento fermo, M5s rompe i coglioni”
Quando ho detto che i nostri voti sono stati usati per dare potere al peggio del peggio, non mi ero sbagliato
Fatela finita con questo tragedia, altrimenti siete complici
Claudia Felix
22 luglio 2019 alle ore 21:14Quando si è parlato del mandato zero ero fortemente contraria, ma in questa maniera ha un senso e ci può stare.
Purché, come giustamente avete precisato, non si eccedano i due mandati per posizioni decisionali e stipendiate. Questo sarebbe il tradimento di uno dei principi cardine del movimento.
so' fatto così
22 luglio 2019 alle ore 21:19Ma che voi tradì..........è l'evoluzione der movimento.......chi se ferma è perduto ..................
Samuele
22 luglio 2019 alle ore 21:58Però lo stesso di Maio ha spergiurato che la regola dei due mandati non sarebbe mai stata messa in discussione; il movimento era diverso dai partiti che hanno fatto della politica una professione e ora introduce il MANDATO ZERO? Non suona strano?
Samuele
22 luglio 2019 alle ore 21:24Ma fatemi capire. Avete accusato tutti gli altri partiti per anni di fare della politica una professione e avete giurato che voi eravate diversi. Ora vi inventate il MANDATO ZERO!?!?! Ma ci state prendendo in giro???
Maria Paola
22 luglio 2019 alle ore 21:44secondo me tu, samuele, non hai proprio capito di che si tratta
salvatore algeri
22 luglio 2019 alle ore 21:25Bravi, quasi quasi ci siamo, fate funzionare Rousseau anche a livello locale dando trasparenza massima ed è fatta. Grazie per aver ascoltato i consigli di chi vuole l'affermazione definitiva del movimento mettendolo a riparo da critiche negative e perdita di prospettiva, chi si è avvicinato al movimento da solo merita di essere preso in considerazione. Forza, miglioriamo sempre.
Saverio Antonio Di Quarto
22 luglio 2019 alle ore 21:37Esattamente. Bisogna rivedere la comunicazione, in tutte le forme.
Si parla solo di Salvini e della Lega Nord (scrivo Nord perché è la verità)
Rina Brundu
22 luglio 2019 alle ore 21:55Uhm... questo è un male minore di quel che sembra. Di fatto, fino a questo momento Salvini mi era sembrato ragionevole, furbo abbastanza da evitare sia le trappole dei media che i miraggi offerti dalla popolarità... Ma in questi giorni ha perso qualcosa. Si legge anche che avrebbe rimandato l'incontro con Di Maio, mentre i suoi "governatori" sbraitano...
D'accordo tutta la sceneggiata politica ma il M5S dovrebbe far capire che non è un'altro partito qualsiasi e che la corda la si può tirare fino a un certo punto. La caduta del governo sarebbe un disastro per la nazione ma non bisogna governare a tutti i costi!
Bisogna poi vedere come terrà la Lega alle prossime politiche... tutto si paga, infatti! E chissà magari gli elettori meridionali di Salvini per allora si saranno accorti che sta usando i loro voti per creare "vaste autonomie" a-gratis... al Nord!
maria s., ancona
22 luglio 2019 alle ore 22:41Si Rina. Dal Russiagate un cambiamento comportamentale "plastico". Notato subito dal linguaggio del corpo. Salvini ha perso l' "allure" ed è stato lui per primo a non sentirselo più. Ed ecco che fa avanzare i governatori del Nord che, in barba al ruolo istituzionale, sembrano esponenti, per ora verbali, di black bloc della peggior specie. Mi aspetto che si mettano a rompere le vetrine... Le carte sono tutte scoperte sul tavolo. La Lega è solo Nord.
Rina Brundu
23 luglio 2019 alle ore 00:17Concordo Maria, concordo. Salvini non è più quello di prima. Speriamo che qualcuno nel suo entourage sia abbastanza saggio da farglielo notare, perché far cadere il governo, presentarsi poi come sarà costretto a fare con FDI e FI (con un Berlusconi che a quel punto vorrà riscuotere l'arretrato ministeriale) alle prossime elezioni manderà in frantumi il santino che si è costruito, che a quel punto non si potrà più aggiustare. Secondo me tutto si riaggiusta, sennò faccia come crede ma il Movimento non deve smuovere la sua linea. La serietà alla fine paga. Sempre!
E Il contratto va avanti......
22 luglio 2019 alle ore 21:45Scusate l'OT
Capisco l'organizzazione doverosa,ma c'è in ballo qualcos'altro di più importante:
https://infosannio.wordpress.com/2019/07/22/lexit-strategy-del-movimento/
paolob Ferrara
22 luglio 2019 alle ore 22:20Condivido l'articolo
paolob Ferrara
22 luglio 2019 alle ore 22:29Rimane il fatto che alle varie televisioni, tutte dei vecchi regimi, si parla solo di Salvini e, in negativo, del M5S. Di questo non viene fatta sentire l'opinione di "nessuno". E' chiara la bieca ragione.
Quello della totale mancanza di informazione sulle azioni politiche del M5S, dovrebbe essere il nostro problema attuale numero uno.
Lo vado ripetendo dal 2013. Oggi, ripeto ancora, dovrebbe essere il problema numero uno del M5S.
E Il contratto va avanti......
22 luglio 2019 alle ore 21:53Il Movimento è ...in Movimento ...non è statico!
ciao belli!
Samuele
22 luglio 2019 alle ore 21:53Vale anche a Scuola? La prima bocciatura non vale. Oppure con le multe: la prima la stracciamo, non vale. Le cartelle esattoriali: la prima viene cestinata!
Mauro
22 luglio 2019 alle ore 21:56Personalmente preferirei venisse sempre considerato "mandato zero" il/i periodo/i, - quindi anche più di un quinquennio -, in cui un nostro consigliere comunale è rimasto sempre all'opposizione.
Inizierebbe la regola del doppio mandato solo nel momento in cui quel consigliere diventa di maggioranza o per un incarico ancora più significativo.
paolob Ferrara
22 luglio 2019 alle ore 22:21Interessante la proposta
Fc
22 luglio 2019 alle ore 22:25Sì, questo ha un senso.
zato nero
23 luglio 2019 alle ore 14:16si così il MS5 lotterà per sempre per ...
RESTARE ALL'OPPOSIZIONE !!
come il PICCI' !!
10 anno sono 2 generazioni
possibile che tra i neolaureati di 25/30 anni ogni 10 anni non si trovino persone che vogliano progettare il futuro proprio e degli italiani ?
e no cominciate comlessità della politica
la politica è complessa solo in Italia !!
la politica è una SUPERCAZZOLA solo in italia ..
questo paese diventerà un paese SERIO quando i politici conteranno poco ;
anzi pochissimo
Adotta un politico anche tu ..
FALLO SMETTERE !!
my 2 cent con i piedi per terra
Stra Fatto !
22 luglio 2019 alle ore 22:35In Trentino l'orso M49 è riuscito a fuggire.
Il presidente Fugatti leghista ordina
di abbatterlo se si dimostra pericoloso.
Io penso che la stessa ordinanza possa valere anche per lui.
Renato Lambranzi
22 luglio 2019 alle ore 23:23Questi sono i problemi del nostro paese, bravo
so' fatto così
24 luglio 2019 alle ore 07:34Mi sento tanto l'orso M49 e voglio vivere............LIBERO...
Ferdinando Berniwr
22 luglio 2019 alle ore 22:43Questo sistema ricorda l'ostracismo ( che già avete previsto nel limite del doppio mandato) messo in opera nella antica Atene. Solo che in quel caso si votava (non era scontato l'esito, "si fa per dire", poiché i brogli esistevano anche allora) per la persona che si intendeva esiliare, per almeno 5 anni dalla città Stato!
La ratio era che in questo modo, si interrompeva il clientelismo , l'accentramento di potere della persona in questione ( per far posto ad altra persona e ai suoi favoriti) . Ma poi, terminati i 5 anni si "esilio"( forzato), la persona ostracizzata, poteva nuovamente (difficile, ma non impossibile ) ripresentarsi in politica. Oggi i tempi sono cambiati, per amministrare un paese certi "professionisti ", se limitati in qualche modo (limite 2 mandati) . Pure il mandato zero, non è una proposta malvagia. Ma però se capaci, sarebbe davvero un peccato non poterli più ripresentare, dopo un "congruo", stop da determinati incarichi pubblici anche chi ha ricoperto un ufficio più importante ( sindaco, deputato, ecc...)! No?
canzio.r
22 luglio 2019 alle ore 22:46Chissà perché?Teomondo Scrofalo ,che ha preso 53 mln di € NOSTRI, per il suo giornaletto ,che si è fatto passare( per prenderli) per monarchico, scrive a caratteri cubitali in prima pagina :" I grillini assetati dei nostri soldi, rapinano il nord".Chissà perché ?,i due più belli ,intelligenti ,simpatici GOVERNATORI del nord ,delle due più prosperose, opulente ,industrializzate,regioni padane, (tra la più inquinata al mondo) ...con coltivazioni bio bio..e che bio,stanno dando la caccia(e per ordine di chi) a Conte?Chissà perché?il super cazzaro verde ,mattina e sera rispara il solito ritornello, noi si ,noi si, loro no,loro no. Chissà perché,i cazzari rossi,bianchi e verdi, si sono presi in toto il servizio pubblico, mentre noi continuiamo (nel massimo silenzio) a viaggiare , col pony ..lent ?Chissà perché ,di Arata ,Siri, il cardinale,Savoini e legarubli,dall'informazione di regime terroristica delinquenziale, non si trova traccia,ma guarda caso, c'è sempre la ciambella di salvataggio , del Macron di turno che, e ti pareva ,dall'alto della sua intelligenza e strategia politica, parla di migranti ed accoglienza .
Cagliostro
22 luglio 2019 alle ore 22:56Spiegalo al boss,.....
portavoce113
22 luglio 2019 alle ore 23:17Buonasera,
è tutto meraviglioso. La nuova organizzazione sarà stupenda,ma c'è un problema da risolvere e Luigi Di Maio lo ha evidenziato: la scarsa partecipazione nei territori.Bene ! Sarebbe necessario che tutti gli iscritti di un determinata località o città o quartiere si conoscano personalmente per agire insieme.Un esempio : Activism non prevede nulla per il prossimo evento di Napoli per cui gli iscritti di Napoli ,non conoscendosi tra loro,non possono partecipare alla organizzazione della manifestazione e ciò può verificarsi anche per le elezioni locali e nazionali.Io sono portavoce113,ma posso interagire con tutti gli altri iscritti della mia città?No perchè non so chi siano e questo comporta la scarsa efficacia nei territori salvo per piccole e sporadiche manifestazioni.Bisognerebbe risolvere il problema sopra esposto che isola,involontariamente, gli iscritti con conseguente lento operare del nostro movimento nei territori e scarsi risultati elettorali in diverse zone di Italia.
Pio
23 luglio 2019 alle ore 07:18Sono d'accordo. Bisogna implementare la funzione che faccia parlare gli attivisti della stessa regione, zona o provincia. È fondamentale.
W l ITALIA.
pierluigi cascioli
22 luglio 2019 alle ore 23:29salve
la questione del "mandato zero" è interessante, ma credo che contrasti con la questione delle certificazione delle liste. Bisogna fare in modo che il M5S ci sia sempre nelle consultazioni amministrative, costi quel che costi, ma bisogna sempre esserci, anche con un solo consigliere!!! Sarà poi compito degli attivisti, del meetup supportare il lavoro del consigliere.-
Saluti
Pierluigi
Vincenzo Morante
23 luglio 2019 alle ore 00:17Grazie Antonio Carbone, si è proprio cosi e credo che anche il nostro carissimo Beppe stia pensando a una rimodulazione o alla completa abolizione perché effettivamente superati i due mandati se ci fosse un interesse particolare, esempio attaccamento alla patrona, con l'attenzione e l'onestà che ci contraddistingue, salterebbe subito fuori e a quel punto finirebbe la sua vita politica.
bruno1
23 luglio 2019 alle ore 00:48è questione di priorità. Perchè non votare se rimanere al governo oppure cessare.....?
Francesco Mureddu
23 luglio 2019 alle ore 00:56Mi sa che hai ragione
flavio caponi
23 luglio 2019 alle ore 00:57non basta, togliere totalmente la regola dei 2 mandati, le persone capaci meritano di rappresentare il movimento, fino a quando verranno votate ,l'importante che siano oneste e quindi seguano le regole ferree in materia di corruzione altrimenti si cacciano dopo 2 minuti come De Vito !
Vincenzo Morante
23 luglio 2019 alle ore 01:12D'accordissimo, proprio quello che dicevo oggi pomeriggio.
Enzo Malerba
23 luglio 2019 alle ore 01:50Sono sorpreso che ci sia un solo commento su 106. Presumo per motivi tecnici.
Comunque io volevo dire un'altra cosa, che non centra con questo argomento.
Io volevo dire "CHE SONO CON TONINELLI"
Enzo Malerba
23 luglio 2019 alle ore 01:57Alcuni commenti sono tornati; forse sono motivi tecnici o mia incapacità operativa.
Jeanne Lucia
23 luglio 2019 alle ore 02:33Bene la riorganizzazione dei territori. Nel mio comune alle elezioni europee , per diatribe interne agli attivisti ,il movimento non era presente alle elezioni europee. Nonostante alle politiche 2018 avessimo ottenuto il 38% di
preferenze . Lo spaesamento degli attivisti/ simpattizzanti e' stato molto frustrante , adesso si e' in una fase di riassestamento . Ben venga la riorganizzazione.
Colgo l'occasione per dire la mia in merito ai governatori del Veneto e della Lombardia:
I LEGHISTI minacciano, denigrano, insultano... (cialtroni !!).. rivolgendosi al Premier Conte e a noi, dettano la loro legge .
. Il mai sopito progetto di secessione della padania si e'prepotentemente palesato. I media parlano/ scrivono
solo dell'istruzione , omettono tutto il resto come le infrastutture , la sanita' e molto altro.
Le mie origini sono venete, pur vivendo in Piemonte , frequento sovente Venezia e provincia. il Veneto e' stato il feudo per eccellenza della democrazia cristiana , poi di Berlusconi con la lega, e ,ultimamente prevale nettamente la lega.
Confrontandomi sovente con amici , parenti e conoscenti ,Il discorso autonomia in discussione da quando Bossi
diceva di mettere "la bandiera italiana in quel posto ," oppure "Roma ladrona" ed offese ai meridionali, e,' per questi miei interlocutori esattamente rimasto in qui termini nelle persone piu' anziane , nei piu'giovani si riesce se non altro
a discutere (con fatica dialettica) e ad arrivare a delle conclusioni ragionevoli.... non sempre pero'... almeno ci provo.!
Porto sempre ad esempio i tanti casi dei cartelli appesi ai portoni dei palazzi Torinesi negli anni 50/60 in cui era scritto
" Non si affitta ai meridionali". Quegli stessi meridionali che Fiat e aziende dell'indotto richiedeva.
Milano idem. Sembra che vogliano loro insegnanti , loro medici ecc. .... assomiglia molto al cartello citato !!
"
mila volani
23 luglio 2019 alle ore 02:37VISTI I TITOLI DEI
GIORNALONI E' CHIARO
CHE DELLE SOFFERENZE
DEI BAMBINI E DEI
GENITORI SUL CASO
BIBBIANO AI "PENNI******"
NON GLIENE IMPORTA
CARO LUIGI DI MAIO,
HAI GIA' DETTO QUELLO
CHE DOVEVI DIRE
RIGUARDO SIRI MA,
SECONDO ME NON DOVRESTI DIRE PIU'
NIENTE, LO FARAI
QUANDO SI ANDRA' ALLE
ELEZIONI DURANTE LA
CAMPAGNA ELETTORALE.
LASCIALI "SCORNARE"
TRA DI LORO.....
AI GIORNALONI, TUTTI,
MA PROPRIO TUTTI
INTERESSA SOPRATTUTTO
LO SCONTRO IDEOLOGICO
A VOI VI USANO SOLO
PER I LORO SCOPI.
ORMAI SI E' CAPITO
DOVE VUOLE ANDARE
QUESTO PAESE QUINDI
NON DARGLI PIU' NESSUN
SODDISFAZIONE....A
NESSUNO
FINO A QUANDO STARETE
AL GOVERNO.
CONTINUA A LAVORARE
PER IL BENE DELL'ITALIA E,
DI TUTTO IL RESTO SE
NE OCCUPERA" LA
MAGISTRATURA...MI
RIFERISCO AL CASO
RUSSIAGATE E SIRI.
NON LASCIARTI
"DETTARE" LA LINEA
POLITICA DAI GIORNALI
E MI RACCOMANDO
NON FATE I PIAGNONI IN GIRO SE CERTE PERSONE
VI DICONO CHE SIETE
DEI ROMPI********!!!!
Dimenticavo, ieri sera
la Meloni parlando della
vicenda di Bibbiano
(a Stasera Italia) sul
PD non ha detto niente....
pietro casula
23 luglio 2019 alle ore 06:36suggerimenti da condividere.
Giovanni ,Russo
23 luglio 2019 alle ore 07:35Anche stamane, tanto per cambiare, il vicaretti dalla lingua biforcuta su Rai news 24 svolge egregiamente il suo lavoro di denigrare il movimento ed il governo, semplicemente rilanciando nell’etere, ad urbi et orbi, le merdacce dei nostri autorevoli puttanopennivendoli, ai quali va’ la medaglia d’oro per infingardi servi bugiardi e quaquaraqua’
Giovanni ,Russo
23 luglio 2019 alle ore 07:47Bibbiano: riaperti altri 40 casi di bambini affidati. Sedici nuovi provvedimenti cautelari
Mi raccomando mantenere viva l’attenzione su queste mostruosità che gridano vendetta!
Realista
23 luglio 2019 alle ore 08:46Due cose:
1) piano piano, con il tempo, si capirà che anche uno che riesce a diventare sindaco ha diritto a ricandidarsi, non si può lasciare che una persona che ha seminato per anni e riesce ad diventare primo cittadino butti al vento la sua capacità.
Comunque il problema per il movimento è quasi inesistente visto che tutti, e dico tutti, i sindaci del m5s non sono stati rieletti o manco presentati, purtroppo dove governiamo, a parte Parma che abbiamo espulso Pizzarotti, la volta dopo la gente ci manda a casa (ci si dovrebbe fare delle domande anche in quel caso, capisco la Raggi che ha contro i poteri forti, ma nei piccoli comuni perché ci rispediscono a casa?)
2) scusate se lo dico, ma tra 3 giorni ci sarà il via alla TAV, a cosa serva parlare ancora di futuro del movimento non lo so, abbiamo perso tutte e dico tutte le nostre battaglie, TUTTE, ilva, tap, condoni edilizi, condoni fiscali, immunità parlamentare ecc, recentemente al via la quarta corsia a Bologna (ennesima figura dei portavoce locali) e tra 3 giorni la TAV. Il movimento è finito, va rifondato da zero, altro che zero mandato, zero movimento.
Beppe A.
23 luglio 2019 alle ore 12:39Anche perche' chi e' al suo ultimo mandato (tipo raggi o appendino) non e' che abbia molti stimoli per dare dare il massimo. Vive di rendita, tanto non ha nessuna competizione da affrontare (e dei valori del mov dubito se ne facciano ormai bandiere, conta piu' la (prossima) vita reale
lucapas
23 luglio 2019 alle ore 08:59Va bene la riorganizzazione e mi piace l'idea del mandato zero, ma come ho già detto bisogna che su Rousseau e qui sul Blog venga semplificata e migliorata l'interazione e l'organizzazione dei commenti, altrimenti si rimane isolati. E a Rousseau si deve poter accedere senza ogni volta dover confermarlo con SMS; io non c'entro quasi mai proprio perché odio profondamente questa procedura: chiudo il browser e di nuovo per accedere ho bisogno dell'SMS ma dico, è assurdo! Capisco durante le votazioni, ma solo durante il tempo di votazione ha senso. Quando non c'è una votazione in corso l'accesso deve essere mantenuto! È fondamentale questo insieme al pieno controllo dei commenti e di chi risponde e partecipa a qualsivoglia discussione. Senza questi 2 semplici miglioramenti Rousseau non decollerà mai! Fidatevi.
pabblo
23 luglio 2019 alle ore 09:16ot
tra una riorganizzazione e l'altra...per rinfrancar lo spirito
c'è vita al nazareno?
matteuccio vs dario
"Ha perso nel proprio collegio e poi consegnato la propria città alla destra dopo settant’anni, eppure è sempre lì a spiegarci come va il mondo"..
ha perso un referendum ha perso milioni di elettori...
ha perso le elezioni politiche....
eppure è sempre li a spiegarci come va il mondo...
eppure aveva detto:
"""Non è personalizzazione, ma serietà. Se io perdo, con che faccia rimango? Ma non è che vado a casa, smetto proprio di fare politica".""
eppure sta sempre li
umanamente è comprensibile, meno comprensibile è il fatto che ancora lo intervistino per avere un suo autorevole? parere:)
sarma
23 luglio 2019 alle ore 09:48Non sarebbe meglio candidare solo chi ha fatto meno di 10-11 anni, dei quali quelli fatti all'opposizione vengono conteggiati per la metà?
Graziella
23 luglio 2019 alle ore 09:54Si dice tanto di quello che non fate e pochissimo di quello che fate, le tv sono in mano a tutti tranne che a noi,la gente ancora ci schiva quando facciamo i banchetti perche' sono sguarniti, poveri senza immagine.
Noi che lavoriamo sul territorio non abbiamo un soldo bucato per organizzare feste e attrarre così le persone in modo da poter informare. L'assenza di "protagonisti" in grado di raccogliere consensi si fa sempre più pesante e ci scoraggia essere quasi derisi dai seguaci dei "partitoni"
Senza mezzi e collaborazione attiva ed economica anche noi presto scompariremo con i nostri squallidi gazebo e le persone, come pecore, seguiranno le facce note e le voci più alte .
A riveder le stelle
maxipeppe79
23 luglio 2019 alle ore 10:55Nelle liste civiche molto spesso si nascondono candidati che sono stati eletti nei partiti tradizionali nelle elezioni precedenti, mentre abolire il limite dei due mandati per i consiglieri comunali può dare inizio alla nascita di una casta locale. Penso che entrambi i cambiamenti possano danneggiare il movimento.
Paolo
23 luglio 2019 alle ore 10:59Buongiorno, sono un elettore dalla prima ora, dal 2009.
Credo che oramai sia arrivato il momento per Signor Luigi di Maio di andare a casa. Si capisce benissimo che sia una proposta per glissare la legge dei 2 mandati che per lui SONO ESAURITI.
Invito il presente portavoce del Movimento 5 Stelle Luigi di Maio a rivedere le Sue posizioni e a rendersi conto che NON è insostituibile e con la presente azione è chiaro che si è POLITICIZZATO perciò faccia il santissimo piacere di chiuderla lì con la storiella e quando finisce il suo mandato di ANDARE A CASA!
Con questo atteggiamento provoca solamente un'ennesimo snaturamento del MOVIMENTO.
Perdonatemi la crudezza ma lo sta rovinando.
Beppe Grillo fa qualcosa!!!!
Roberto Pat
23 luglio 2019 alle ore 11:04I consiglieri comunali sono solo il cavallo di Troia.
Il cialtroncello partenopeo mira solo alla possibilità di ricandidarsi.
State certi che al momento giusto il mandato 0 sarà esteso anche a lui.
Ma non era Berlusconi che faceva le leggi "ad personam"?
Giorgio Valentini
24 luglio 2019 alle ore 12:56Gran bella supposizione ! Complimenti! ha vinto il cavallino di Troia d'oro.
Giovanni Sicco
23 luglio 2019 alle ore 11:04Caro Di Maio, ti stimavo.... già questo fa presagire il resto! Questa non si può chiamare riorganizzazione ma STRAVOLGIMENTO. Non è che azzerado la possibilità di ricandidarsi si migliora la qualità ma si da la possibilità a chi ha una poltrona di mantenerla ad interim. Mandati di consiglieri portati avanti, ok domandiamoci come? Facendo il deserto attorno a se o accentrando il "potere" creandosi l'enturage degli yes man/woman. Chi non si ricandida al secondo mandato è perchè ha annusato il profumo dei soldi e vuole tenare di arrivare ad una carica elettorale retribuita ( e nel Veneto ne abbiamo una lista lungaaaaa), questa è la verità. Si può dare comunque il proprio apporto e contribuire a fare politica anche senza investitura. I consiglieri, quelli bravi, che portano avanti le vere idee del movimento, sono supportati da molti attivisti e riescono, con fatica ma con profitto, a portare avanti le battaglie che da sempre hanno contraddistinto il M5S, battaglie che ora vedo cadere con compromessi inaccettabili! Mi fermo ma se avrò occasioned 'incontrati continuerò faccia a faccia a dirti il mio pensiero. Buona legislatura.
Paolo Brescancin
23 luglio 2019 alle ore 12:34Caro Di Maio, le chiedo scusa. Spesso l'ho criticata, ma, oggi, mi rendo conto che lei è un grande politico. Da Prima Repubblica, però. Un giro di valzer come il suo, l'avrebbero invidiato anche Andreotti, Moro, De Mita e Fanfani.
Saluti
Jessica Rombolà
23 luglio 2019 alle ore 20:44Ah si? Dopo sta cosa.della tav vorrei farlo fuori...ma domani io devo andare a LAVORARE e a tal proposito mi spiace che mi abbia deluso perchè gli ho perfino scritto una lettera formale per chiedergli aiuto nella ricerca del lavoro spiegando le particolari condizioni di salute (so che non la leggerà mai ma tentare non nuoce e se l'ho fatto è perchè speravo e spero che possa fare qualcosa, naturalmente per il bene di tutti)
Paolo Brescancin
23 luglio 2019 alle ore 23:33Le auguro di cuore che possa risolvere i suoi problemi.
Saluti
Francesco Cosoleto
23 luglio 2019 alle ore 12:35Perché complicarvi la vita e non copiate direttamente lo statuto del PD che prevede il limite di tre mandati? Che bisogno c'è d'inventarsi arzigogoli ridicoli per far credere che si mantenga il limite di due?
(Riposto lo stesso commento, visto che non vedo quello che ho scritto circa un ora fa)
Gennaro ds
23 luglio 2019 alle ore 13:07@ Francesco Cosoleto
se non trovi il tuo commento di tot ore fa, vuol dire che quello che dici non passa la censura, pertanto anche questo tuo commento tra poco sparirà.
Se vuoi che i tuoi commenti restino, scrivi, per esempio, che è fantastico quello che sta facendo il M5S.
Ivan
23 luglio 2019 alle ore 12:42Mesi fa scrivevo che la regola del secondo mandato sarebbe stata derogata. È tutti a darmi del troll piddiota...
Mesi fa scrivevo che la TAV si sarebbe fatta. È tutti a darmi del troll piddiota...
Mesi fa scrivevo che il movimento sarebbe crollato nei consensi. È tutti a darmi del troll piddiota...
Meditate gente...
Gennaro ds
23 luglio 2019 alle ore 13:01...forse che il PD si è accorto delle nostre idee sono geniali?
Jessica Rombolà
23 luglio 2019 alle ore 20:40No non serve se solo l'avesse deciso 20 giorni fa che ero già a Roma e andavo a protestare
Giorgio Valentini
24 luglio 2019 alle ore 12:52Perchè non provi a fare il Mago?!
Carlo Marchiori
23 luglio 2019 alle ore 12:52Per quanto questo mandato zero potrebbe ipoteticamente avere un senso,
ritengo che il limite dei due mandati abbia un tale valore simbolico,
come spartiacque tra il m5s e la politica dell'inciucio e del malaffare,
che a mio avviso intaccare questo principio è un grave errore.
Gennaro ds
23 luglio 2019 alle ore 12:52Dal Corriere
“ROMA Come guardare lo stesso scenario da due punti di vista diversi, e accorgersi che il panorama cambia completamente. Ecco come appare la platea dei 520 mila studenti che si sono appena diplomati quest’anno. Secondo i dati forniti ieri dal ministero dell’Istruzione, il record di 100 e 100 e lode è stato infatti conquistato dalle regioni del Sud: la prima in termini percentuali è la Puglia, con il 3,4% di maturandi che ha conquistato il voto massimo, il 10,8% in totale tra 100 e 100 e lode di tutta Italia. In termini assoluti, parliamo di 1.225 ragazzi e ragazze che hanno meritato il riconoscimento più alto, appena qualcuno in meno rispetto alla Campania, dove 1.287 sono stati i 100 e lode, in percentuale il 2% di tutti gli studenti che hanno affrontato l’esame di Stato. Si piazza benissimo anche la Calabria, con il 2,6%, ovvero con 447 maturi con lode. Confermato un trend che si ripete da qualche anno: come i licei (soprattutto i classici, quasi il 20%) fanno incetta ogni anno dei voti più alti rispetto ai professionali e tecnici, così le regioni del Sud si confermano sul podio dei diplomati più bravi. Una tendenza che stride con i risultati degli Invalsi, i test standardizzati per misurare il livello di preparazione degli alunni in italiano, matematica e inglese, somministrati agli stessi studenti appena un paio di mesi prima rispetto all’esame di maturità
Continua 1
Gennaro ds
23 luglio 2019 alle ore 12:53Segue 1
Solo oggi sarà possibile scoprire le performance individuali collegandosi al sito www.invalsiopen.it e digitando il codice personale. Ma intanto il 10 luglio sono state pubblicate le sintesi dell’Istituto di valutazione, che mettono proprio quelle stesse regioni del Sud — che oggi festeggiano — agli ultimi posti delle classifiche. Per capirci: nelle regioni del Nord l’insufficienza grave nelle prove di italiano è quasi fisiologica al di sotto del 10%, mentre in quelle del Sud sfiora il 20% in Puglia e Molise e supera il 25 in Calabria: «In quest’ultima regione è come se uno studente su quattro non fosse andato a scuola», spiegava il responsabile nazionale dei test Roberto Ricci.
In matematica non va meglio: ci sono regioni come Calabria, Campania e Sicilia dove il 60% dei ragazzi non ha raggiunto le competenze minime richieste dai programmi. Al contrario di regioni come Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia dove tre studenti su quattro hanno raggiunto gli obiettivi. Stesso copione per l’inglese, dove Calabria, Sicilia, Campania, Basilicata, Sardegna, Molise, trascinano verso il basso la classifica italiana per l’alto numero di studenti che non raggiunge il livello B1. A differenza degli studenti delle regioni del Nord. Che però, all’esame di maturità crollano nelle valutazioni finali.
Continua 2
Gennaro ds
23 luglio 2019 alle ore 12:54Segue 2
La percentuale più bassa di 100 e lode, la cosiddetta maglia nera, se la prende la Lombardia, con un magro 0,7% (l’anno scorso era lo 0,6%), seguita da Piemonte e Trentino Alto Adige (0,9%), senza considerare la Valle d’Aosta dove nessuno dei maturandi è riuscito a ottenere l’alloro. Anche andando a considerare le fasce di voto più basse, la contraddizione non sfuma: gli studenti del Sud, calabresi in testa, per tre quarti vengono licenziati dalla maturità con voti sopra il 70 senza però avere raggiunto quel livello di cittadinanza consapevole che la Costituzione imporrebbe a tutte le scuole di garantire, visto che più della metà di loro non è in grado di capire un testo di argomento astratto.
Voti gonfiati? Performance differenti? Valutazioni su criteri non omogenei? Rosetta Greco, direttrice scolastica del liceo Linares Licata (Agrigento), dove 7 alunni su 14 hanno ottenuto 100, e 4 anche la lode, chiosa: «Cinque anni valgono più di un test».”
Fine dell' articolo
FINALMENTE SI CAPPISCE quanto è assai miggliore la squola sottto Firenze...
Gennaro ds
23 luglio 2019 alle ore 12:55Fantastico il cambiamento di numero, il sistema di numerazione.
Il M5S ha lasciato i numeri delle elementari; infatti alle elementari ci dicevano che zero vuol dire che Zero significa anche niente o nullo.
SIAMO ALLA NUMERAZIONE BINARIA https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_numerico_binario ; anche lo zero rappresenta qualcosa.
Molto probabilmente la prox volta i ns eletti in parlamento si candideranno per la VERSIONE 2.1 ( dopo 2.1.1 ecc )...
E così siamo a posto; non arriviamo al 3!!!!
Gennaro ds
23 luglio 2019 alle ore 12:56Leggo nel post:
“a seguito di questa grande riorganizzazione, potremo dargli più supporto legale, più supporto di esperti per portare avanti il loro mandato.”
Gli esperti costano. Tanto, se devono essere seri. Dove troviamo i soldi?
Gennaro ds
23 luglio 2019 alle ore 12:58Ho chiesto la stessa cosa alle 10, e al posto di risondermi, mi si è stato censurato il commento... Mah...
Jessica Rombolà
23 luglio 2019 alle ore 20:38Quando Di Maio disse di avere 100 al diploma ho avuto dei dubbi (per crederci vorrei vederlo), vuoi dire che forse con la battutina maliziosa ci ho preso?
MICHELA CONTI
23 luglio 2019 alle ore 13:07Assolutamente contraria ad alleanze con le liste civiche! Facciamo già fatica a controllare la buona fede dei nostri eletti...figuriamoci se dobbiamo metterci a controllare anche nelle liste civiche. La conseguenza di queste unioni sarebbe sicuramente l'essere infettati dalla corruzione.
Gennaro ds
23 luglio 2019 alle ore 13:19Di Maio no al nucleare, Salvini si al nucleare
https://www.globalist.it/politics/2019/02/22/di-maio-fa-finta-di-smarcarsi-da-salvini-una-follia-che-parli-di-nucleare-2037823.html
con questo comincia la riscossa, in termini di sondaggi, di Di Maio!
Jessica Rombolà
23 luglio 2019 alle ore 20:31Non serve neanche aprire, si al nucleare perchè strapagare per importarlo a questo punto meglio produrlo da soli, no al nucleare perchè proprio bene alla nostra salute e quella del nostro ecosistema non fa e bisognerebbe investire in progetti più ecosostenibili ma con costi sostenibili dalla collettività sul prodotto finale
Gaston
23 luglio 2019 alle ore 13:29Pecorone che nn sei altro obbidisci al tuo padrone (salvini) tanto comanda solo lui ora ci vieni a raccontare che la TAV e' colpa del PD oramai e' troppo tardi fermarla come la tap e l'ilva noi poveri stupidi abbiamo votato 5 stelle x altri valori senno' si votava lega o PD capitooooo??? Ma tanto arrivera' il giorno del voto e il movimento sparira' come giusto che sia... ?
Jessica Rombolà
23 luglio 2019 alle ore 20:28Ma le colpe sono corrette, purtroppo i contratti sono quelli però sulla tav loro dissero che l'analisi costi benefici era a.sfavore se si faceva la tav e ora ci dicono che è a favore se si fa...sui valori concordo
Giorgio Valentini
24 luglio 2019 alle ore 12:49Eih Gaston! Fatti un bagno nel vecchiume dei partiti. Ti piace così tanto
Vincenzo Morante
23 luglio 2019 alle ore 14:39Caro Luigi, secondo me non servono alleanze con liste civiche, basta abolire il vincolo dei due mandati a tutte le cariche, dare più supporto a quelli in carica ed ovviamente ai futuri e vigilare, tutto incomincera' a funzionare.
Sophie
23 luglio 2019 alle ore 16:08ma invece di pesare a cose serie tipo smarcarvi definitivamente dallo schifo che ha fatto (e fa) Salvini vi siete inventati questa cavolata del mandato zero!
Ma cosa sta diventando questo movimento??
Jessica Rombolà
23 luglio 2019 alle ore 20:25E come fanno a smarcarsi? L'unico modo è ottenere più voti a livello nazionale con sta legge di merda, cambiare la legge non gliela voterà mai nessuno
Enzo Malerba
23 luglio 2019 alle ore 18:22COSTRUIRE una efficente ed efficace ORGANIZZAZIONE degli ATTIVISTI. - Grande attivismo e mobilitazione degli ATTIVISTI su tutto il territorio nazionale. - Per ritornare ai massimi spendori raggiunti e andare ben oltre.
ferruccio franci
23 luglio 2019 alle ore 18:44Sono totalmente CONTRARIO al mandato zero.
Rispettare i nostri principi originali.
Grazie.
Ettore Mascellani
23 luglio 2019 alle ore 18:56Tutte cose che servono ad un partito e che allontanano sempre di più da un Movimento.
Neanche una parola sull'identità del Movimento, ci stiamo dimenticando come siamo nati. La carta di Firenze era un manifesto della decrescita, ma di questo oggi ci siamo dimenticati anzi sembra quasi che ce ne vergogniamo.
GMignano
23 luglio 2019 alle ore 18:57Ridicolo Di Maio! Salvini ti sta inghiottendo e tu ostenti sicurezza e fiducia nel padano, manifestando una mancanza totale di arguzia che, in questo campo, è la migliore delle caratteristiche di un vero leader. Il mandato zero ti espone ancora ad una ennesima valanga di dissensi che seguono quelli fin'ora accumulati. Il m5s, che abbiamo votato, sta cambiando pelle, come fece l'allora faccendiere di Rignano con il PD. Chi ha creduto alle panzane della diversità si dovrà ricredere un po alla volta e questa è l'ennesima dimostrazione che si può rinunciare agli ideali ma non alla poltrona. Ne è tipico l'esempio di quanto successo a Torino con la vicenda del salone dell'auto, dove si è preferito espellere un vero rappresentante degli ideali 5 stelle e restituire alla signora Appendino il suo vero ruolo di rappresentante di una società che non è mai appartenuta al movimento di Grillo. E a poca vale se, nel pastrocchio di un governare all'insegna dell' assupinamento strisciante verso il business della politica, qualcosa di utile verrà fatto. Prevarrà il concetto che la mistificazione ha segnato il governo dei 5 stelle, fagocitato da una lega che non ha mai rinunciato alle proprie aspirazioni di protettorato della corruzione. Nella difficile scelta fra la coerenza e l'ambiguità, non avrete scampo e nemmeno, più, il mio consenso.
Jessica Rombolà
23 luglio 2019 alle ore 20:19Io posso capire che è peggio per noi far cadere il governo, va bene la diplomazia ma se questo significa concedere tutto a Salvini a che servono i 5 stelle? D'accordo che sono maggioranza ma non dovevano vigilare sul corretto svolgimento delle azioni in favore dei cittadini? So che Salvini ha detto cose disumane su voi del sud ma almeno tra noi cittadini mi piacerebbe si riuscissero a superare queste cose, aldilà della provenienza di Salvini cosa non vi piace del suo programma?
GMignano
23 luglio 2019 alle ore 19:21Da sempre sponsor e sostenitore di Luigi DI Maio, oltre ogni ragionevole dubbio, mi trovo sconcertato a vedere tradite le aspettative riposte in un ragazzo del sud che ritenevo diverso dai politicanti di mestiere e consapevole delle necessità della nostra Italia. Mai avrei pensato che un napoletano si facesse mettere nel sacco dal leghista padano che sta falcidiando i consensi, accumulati con tanti sacrifici, anche di noi sostenitori silenziosi e sconosciuti. E' proprio vero che il potere annorba la vista e corrode le meningi e non esiste nessun vaccino. Finisce, giorno per giorno, un sogno durato neanche una legislatura e vede un movimento, nato dalla necessità di fare politica in maniera diversa, che viene assorbito dal sistema che diceva di combattere. luigi Di Maio, avresti dovuto lasciare le redini alla prima tornata elettorale regionale ma, eri troppo seduto per ragionare come avrebbe fatto un vero grillino prima maniera. Adesso vivi nella illusione che il movimento possa riaversi dal crollo di consensi e ti illudi che possa succedere ancora. Sei riuscito a piegare me stesso con la tua ambiguità giornaliera e questo è il più veritiero dei sondaggi che non hanno bisogno di conferme.
Jessica Rombolà
23 luglio 2019 alle ore 20:15Quello che ho detto a mia mamma, ormai è attaccato alla poltrona, mi fa male dirlo ma per un po la diplomazia ha avuto senso di esistere ma dopo la tav ho detto che Di Maio ci vedrà in piazza non per i meetup ma per tagliargli la testa (so che è sbagliato che non è proprio colpa sua, dovremmo tagliarla a salvini e a tutti quelli che ci hanno portato in sta legge" ma sentirmi dire che la differenza tra me e lui è il potere politico (ora non ho mai voluto essere invidiosa di lui ci mancherebbe però le differenze tra noi sono il voto nel diploma, il carisma, il carattere e che domani io vado ad invasare in mezzo alle zanzare alle quali sono allergica, vuoi venire Luigi?)
Ciro Morone
23 luglio 2019 alle ore 21:39Capisco la tua rabbia ma ricorda che Salvini è pompato dalle tv e dai giornali del Sistema che vuole così screditare, sminuire e deridere il lavoro eccellente che i 5stelle stanno facendo al governo. Abbiamo ottenuto il Reddito, il taglio dei Vitalizi, il Decreto Dignità, la Spazzacorrotti, il Decreto Crescita e tanto altro, ma i giornali e le TV hanno continuamente boicottato e attaccato questi provvedimenti manipolando così l'opinione pubblica sui risultati raggiunti dai 5stelle. Come pensi che la Lega solo per il Decreto Sicurezza abbia potuto ottenere quel risultato alle europee? Grazie al Sistema di cui fa parte. Salvini è sempre in tutti i TG, nei Talk Show, non si fa che dire "Salvini ha detto" "Salvini è andato qui". Il tempo che le TV e TG dedicano a Salvini è il doppio di quello che dedicano a Di Maio e 3 volte rispetto a Conte, facendo passare Salvini come il Premier. Il disegno del Sistema si sta realizzando, infatti Salvini forte del 34% adesso alza i toni e minaccia tutti i giorni la crisi di governo per tornare alle urne e magari governare di nuovo con il centrodx che abbiamo già avuto modo di vedere i danni che ha fatto. Non cadere nella manipolazione del Sistema. Ricorda: Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti attaccano, poi provano a somigliarti, poi vinci.
Gaston
23 luglio 2019 alle ore 19:48Ragazzi rivoluzione nn siamo nati leghisti ma tutt'altro di maio a costo di fare cascare il governo deve dire a salvini che ha rotto il cazzo di comandare solo lui con il 16% nn scordiamoci che l'elezione hanno dato la vittoria netta 5 stelle poi ce' stato il disastro x colpa di di maio che accetta anche di cambiare nome... Ribelliamoci?
Jessica Rombolà
23 luglio 2019 alle ore 20:23Si ma per davvero, quando e dove?
Jessica Rombolà
23 luglio 2019 alle ore 20:08Com'è sta storia che ora si fa la tav? Anchr fosse vera la storia dei costi, ci avete messo un anno e mezzo a capirlo? Poi non avevano stabilito il contrario?
Jessica Rombolà
23 luglio 2019 alle ore 20:21Così si che mi rendi difficile il progetto, avevo appena aperto il canale web per un tg online per aiutare a far conoscere i progetti dei 5 stelle e voi accettate la tav?...mah
Gaston
23 luglio 2019 alle ore 20:33Governo a casaaaaa del nostro programma e' rimasto un ricordo mi incazzo quando penso che si disse no a bersani (giustamente) x dire sì a che fascista di salvini che fine???
franco rosso
23 luglio 2019 alle ore 21:36credo che il mandatozero e il sistema facilitatore vada nella giusta direzione:QUELLA DI SPOSTARE IL POTERE DAL CENTRO ALLA PERIFERIA.
Sara necessario un controllo molto serrato e anch'esso decentrato
ma è l'unica soluzione per entrare sul TERRITORIO e sperare di RITORNARE.
Giorgio Valentini
24 luglio 2019 alle ore 12:43Preferivi la destra al governo???
portavoce113
23 luglio 2019 alle ore 21:58Buonasera,
come dovrebbe iniziare ad organizzarsi nei diversi livelli la nuova struttura del Movimento secondo la proposta ? Come è articolata la fase di attuazione?
1d
23 luglio 2019 alle ore 23:16Dopo il si alla Tav Zero Mandati non Mandato Zero. Chi vi vota più dopo tutte le giravolte che avete fatto? E menomale che voi siete quelli del vincolo di mandato. Avete usato il mio voto molto spesso al contrario. Una grande delusione.
Pippo Pa-Rm
23 luglio 2019 alle ore 23:50Governare è ben altra cosa che fare l'opposizione. E governare senza essere maggioranza assoluta significa allearsi con altre forze politiche per avere la maggioranza. Allearsi con la Lega è stata a mio avviso una geniale e brillante e diciamola coraggiosa iniziative di Luigi Di Maio. È stato un primo "si" a ciò che prima era impensabile. E i cittadini hanno apprezzato questo coraggio affidando a Di Maio ogni speranza. Poi sono cominciati i primi "no" che sono stati cavalcati della Lega e sopratutto da Salvini che agli occhi degli Italiani è stato visto pratico e risolutivo a dare risposte alle aspettative. E quindi è arrivata la prima delusione dei 5 stelle alle europee dove si è gareggiato da soli ripetendo lo stesso errore. Quindi adesso bisogna dire si a coalizioni con liste civiche, formazioni politiche che possono condividere un "nuovo contrstto" per governare città, regioni e nazione. Quindi un nuovo movimento con nuove idee e nuove prospettive dove ai no vi siano anche i si. Per essere un movimento di governo e non di opposizione agli altri. Per non stare sempre alla finestra. Quindi ben vengano le nuove iniziative organizzative, nuovi modi di partecipare a fare politica di ciascuno di noi del movimento. Basta perdere tempo e cominciamo a governare e non fare l'opposizione a Salvini. Riprendiamoci il consenso dei cittadini. Organizziamoci per contrastare giornali e tv che fanno di tutto per evidenziare i nostri difetti e le nostre debolezze. Ministri, sottosegretari, sindaci e Presidenti di Regione scelti tra i migliori non solo competenti ma anche comunicativi . Io sarò sempre dalla parte di Luigi. È il migliore che si poteva sperare. Tanti altri sono in gamba ma devono migliorare la gestione della comunicazione. Questa sarà altra sfida.
Carlo
24 luglio 2019 alle ore 02:26Per quanto concerne il TAV, essendo obbligatorio il passaggio parlamentare, Di Maio deve dire chiaramente che se il Parlamento vota Si TAV, il M5S chiederà le dimissioni di tutti i suoi parlamentari e tutti a casa. Se passa il Si TAV, è la fine del M5S e la fine di un sogno, non ci sarà più né mandato zero né mandato 1 2 3. A volte nella vita ci vuole coraggio, questo è il momento.
Giuseppe Donnanno
24 luglio 2019 alle ore 03:11Di Maio, sei semplicemente ridicolo. Hai deciso che questa "riorganizzazione" su cui chiamerai a votare gli attivisti risolva i problemi che hai creato e che hanno visto 6 milioni di voti andare in fumo con contestuale crescita della Lega e l'accreditamento di Salvini quale "capo politico" dell'Italia? Non riesci proprio a fare un esame di coscienza e un'ammissione di responsabilità? Ora c'è pure la pantomima del TAV. Tu e Conte, sapendo di dover accettare l'agenda e i ricatti di Salvini (autonomia secessionista, TAV e sicurezza bis), accreditando ancora una volta la Lega e Salvini quale "capo politico del Governo", avete ideato il balletto del TAV che si fa votando in Parlamento, dove lo schieramento maggioritario di TUTTI gli altri Partiti vi sovrasta, e l'opposizione del M5S, che nella tua mente dovrebbe "SALVARE" la faccia al M5S. Ma ci avete presi davvero per idioti? Il M5S lo hai presso che distrutto. Sarai contento! Amaramente devo abbandonare questo che è diventato un Partito dittatoriale, ma lo faccio riesumando quel che un tempo era il VAFFA... rivolto agli altri Partiti. Stavolta è diretto a te, non al Movimento, ma a te, che del Movimento non incarni più nulla. Addio.
Giorgio Valentini
24 luglio 2019 alle ore 12:33Perchè, visto che sei così capace, non vai tu al posto suo. Facile parlare così.
Gaston
24 luglio 2019 alle ore 05:56Pecorone che nn sei altro dopo il si al TAV si dimostra che noi che abbiamo votato nn si conta un cazzo!!! Un disastro sopra l'altro ma tanto prima o poi si rivotera' e ti accorgerai che schiaffo morale!
Gino De Luca
24 luglio 2019 alle ore 07:57Un capolavoro dopo l'altro... Mandato zero: di Maio non poteva dire, semplicemente, che per i consiglieri comunali i mandati potevano diventare tre? Mandato zero... un ossimoro, praticamente.
Il TAV poi...no no no no...il tab di farà ma noi, che abbiamo portato al governo la lega, saremo sempre contrari. Come dire... Quello che diciamo noi non conta un tubo!
Franco
24 luglio 2019 alle ore 09:37IL movimento non è un "PARTITO"...
ma in conpenso si esprime benissimo in "POLITICHESE"
Abbiamo votato 5stelle e sappiamo benissimo cosa è o non è
L'obiettività.......
( utimamente vi è sfuggita di mano)
Giorgio Valentini
24 luglio 2019 alle ore 12:30la politica è fatta perlopiù di compromessi: una volta si vince, un'altra si perde. ecc.
elio
24 luglio 2019 alle ore 09:17Ma quale capolavoro,da un lato si dice che si valorizzano i consiglieri comunali e dall'altro i territori vengono commissariati con la presenza dei Facilitatori.
leggete bene.
elio
24 luglio 2019 alle ore 09:23Di Maio dice tutto e il contrario di tutto, come nel caso della Tav.
La Tav si fa pero' in parlamento vota contro.Che pena!
Il potere piace molto al nostro napoletano.
Vi ricordate Bertinotti?
Giorgio Valentini
24 luglio 2019 alle ore 12:27Non è una questione di potere se vuoi portare a casa più leggi possibili 5 stelle. Cercate di ragionare un tantino.
wanret
24 luglio 2019 alle ore 09:46Eccoci qua con il voto "mandato zero".Facciamo ancora un salto carpiato con doppio avvitamento e scappellamento a destra.Prima due mandati ora mandato zero poi no TAP poi si TAP,no ILVA poi si ILVA ora no TAV ma il parlamento dice si TAV. La coerenza è la vera forza del M5S. Se passa la TAV dovete dimettervi tutti se avete un minimo di dignità
Giulio fadda
24 luglio 2019 alle ore 10:32Tante critiche, in alcuni casi anche giuste, in questo anno sono stati fatti molti errori.
Vorrei ricordare che cambiare questo paese non è facile, molte cose sono state fatte ma sembra che fare gli interessi dei cittadini non sempre paghi. La stampa cerca in tutti i modi di screditare chi non porta acqua alle lobby, chi non è ricattabile. I vari tg vomitando ogni sera il disprezzo per chi non si assoggettata al volere delle varie corporazioni
elio
24 luglio 2019 alle ore 12:35Non prendiamocela con la stampa:Siamo noi che offriamo il fianco alla stampa con questo gioco delle tre carte.
Di Maio non puo' essere il capo che va bene per tutte le stagioni.
abbiamo dimezzato i voti ,stiamo stati sconfitti in tutte le regione dove siamo andati al voto.
Ora dovrebbe essere DiMaio e il suo staff ,super pagato, a risolvere i problemi rilanciando il movimento nei territori con la nomina di satrapi obbedienti al potere centrale?
Di Maio e il suo staff devono andare a casa:si deve dimette come capo del movimento.
Affidare il rilancio del movimento a Di Maio e il suo Staff dopo queste sonore sconfitte ,sarebbe come se decidessimo di affidare la custodia del formaggio ai topi!
Simone Esposito
24 luglio 2019 alle ore 12:57Premessa: ritengo Di Maio un traditore dei principi e degli elettori del movimento che, è bene ribadirlo, all'epoca, votò in piattaforma al 78% per l'abolizione della Bossi Fini. Lo ripeterò cosciente del fatto che a pensarla così potremo essere pochi, ma la democrazia (anche quella diretta) è fatta esattamente di questo.
NOTO CHE, PER I QUESITI PROPOSTI (quello del mandato zero è demenziale a voler essere generosi) VI È SOLO L'ARGOMENTAZIONE PRO, MANCA L'ARGOMENTAZIONE CONTRO.
CONTESTO tale approccio in quanto NON RISPETTOSO del contraddittorio democratico.
Una porzione significativa dell'elettorato trova ODIOSA la deriva del movimento.
Spero che torniamo in carreggiata al più presto e che il movimento torni a essere quella forza social-democratica nella quale hanno creduto più di 9 milioni di italiani, e che si STIGMATIZZI il comportamento di DI MAIO, che porta avanti la sua personale battaglia contro le ONG, sua e non del movimento, non ostante TANTI la pensino in maniera esplicitamente diversa da lui (i voti persi ne sono solo l'effetto più evidente, non l'unico).
Spero che questo mandato di capo politico termini al più presto e che mai più dobbiamo aver a che fare con un soggetto del genere.
Pietro
24 luglio 2019 alle ore 12:59Ma porca puttana non vedo neanche un commento a favore dei 5 stelle,siete dei brutti figli di troia ,provate ad andare voi a governare con questi coglioni leghisti .forza forza e per sempre moVimento 5 stelle ?✨?✨?⭐️?✨⭐️?✨⭐️?✨⭐️?✨⭐️✨✨⭐️?
Valerio Lauri
24 luglio 2019 alle ore 13:02Hai ragione, sono quelli Della Lega che ci stanno costringendo al mandato 0....
Sophie
24 luglio 2019 alle ore 13:54Complimenti per le doti oratorie... Andare al governo con i legjisti é stato l'errore più grande che il movimento potesse fare. Lo sta pagando caro e continuerà a pagarlo.
In ogni modo, inventarsi il mandato zero per poter restare una legislatura in più attaccati alla poltrona non ha nulla cha vedere con la lega, questa è una cazzata tutta interna.
Caro Pietro, sparare insulti a caso con commenti non pertinenti non serve a nessuno.
Franco
24 luglio 2019 alle ore 18:19Pietro.....
io sono a a favore dei 5 stelle!
...ma "inventare il mandato zero"
è trattare da cretini gli elettori!!
Bastava dire "- si cambia metodo perchè e meglio così!-
(personalmente io sono contrario ai limiti di mandato,
.... i bravi dentro, gli inetti fuori)!
Valerio Lauri
24 luglio 2019 alle ore 13:01Di Maio se ne deve andare: scimmiottando Salvini e tradendo molte promesse elettorali, alle prossime prenderemo il 10% se va bene.
Se ne deve andare prima possibile.
Andrea
24 luglio 2019 alle ore 14:05Fannullone Democristiano. Ti fa bello aver fatto il finto rivoluzionario l hai usato per cuccare le ragazzine. Ora torna a fare quello che sei un Democristiano. hai fatto pure la accordo con i Benetton Dopo che hai fatto finta di cacciarli.
Dimettiti e non prendere più in giro le persone via Dimaio!
enzo bargellini
24 luglio 2019 alle ore 14:14Carissimo,per questa formazione Politica i tecnicismi localistici o centralistici,a mio modestissimo parere,sono irrilevanti poichè parte grande del Popolo Sovrano nel 2015 e nel 2018 ha "votato" NON le persone ma un nuovo Modello di Politica scevro da qvalsiasi cointeressenza,singolare o plurale,pregressa attuale o futuribile.
Politica come temporaneo Servizio reso con "Disciplina ed Onore" al Popolo Sovrano,non mi preoccuperei perciò della contingenza qvanto piuttosto di tale MODELLO che,sempre secondo mio modestissimo parere,poco importa Chi lo porterà innanzi poichè comunqve ineluttabile.
Saluti e cordialità dalla Romagna.
enzo bargellini
24 luglio 2019 alle ore 14:20Correzione data (2013).
Renzo Lop
24 luglio 2019 alle ore 15:38Siamo alla frutta dopo aver votato la “sorellina” della Merkel in Europa ora la farsa del mandato zero.
Delusione totale.
Marta Buscioni
24 luglio 2019 alle ore 16:50Personalmente ho sempre trovato troppo restrittivo il limite dei due mandati, a ogni livello istituzionale, per cui ben venga questa revisione, alla faccia dei disfattisti!
GMignano
26 luglio 2019 alle ore 07:36Non ti suona strano che questo avvenga in un momento in cui i consensi sono dimezzati? Per me è solo volgarissima strategia di sopravvivenza in assenza dei valori fondanti ai quali stanno rinunciando.
Carlo Ranieri
24 luglio 2019 alle ore 17:32Troppo complicato.
Per chi parte dalla fase di consigliere comunale tre mandati complessivamente. Controllate bene l'ambito della trasparenza.
Loris
24 luglio 2019 alle ore 18:46Io penso che nel momento in cui si governa sia necessaria lungimiranza politica, ovvero una idea chiara del tipo di società che si vorrebbe, cercando di perseguirla e capire che le battaglie si possono anche perdere. Una migliore organizzazione interna del Movimento è imprescindibile se si vuole continuare a governare così come perdersi per la Tav, come se questa fosse più importante del reddito di cittadinanza , del reddito minimo, delle pensioni quota 41 ecc è da folli. Credo semplicemente che tutti noi ci si debba chiedere: voglio essere al governo o no ? io non ho dubbi : SI, perché se non ci sono io ci sarà Salvini con le destre o il Pd; fare il manifestante a vuoto non mi interessa. Intanto, se posso dare un consiglio cerchiamo di investire sulla comunicazione perché facciamo proprio schifo in questo campo.
anzio2
24 luglio 2019 alle ore 19:27Forse si poteva andare anche un po' oltre ipotizzando il limite dei due mandati per ciascun diverso tipo di percorso (comunale, regionale, statale), intendendo per 2 mandati il tempo corrispondente a 2 mandati pieni (pari a 10 anni; come ipotizzò una volta Di Battista), eventualmente con l'ulteriore aggiunta dell'eventuale frazione residua nel caso in cui il primo o il secondo mandato siano durati meno di 5 anni.
elio
24 luglio 2019 alle ore 21:39Ma chi se ne frega dei due mandati...che siano due , tre o quattro?
Avete visto cosa sta' succedendo in parlamento e al governo e fuori dal governo?
stiamo parlando del tempo mentre ci sta crollando la casa addosso.
Di Maio sta portando il movimento verso il suicidio collettivo e voi parlate dei tre mandati come chiede lui, il napoletano ..il grande capo!
Di Maio come distrazione di massa del mondo dei 5 stelle ci impone di votare dei mandati dei consiglieri comunali
.Perche' non ci fa votare se è il caso di portare in parlamento una nuova leggere elettorale ,insieme alla legge sul conflitto di interesse?
Ma perche non leggete cosa scrive DI Maio, in effetti dubito che lui possa scrivere qualcosa, secondo me non scrive nulla, qualcuno scrive per lui.
Ma chi?
NOI DOMANI DOVREMO VOTARE LE DIMISSIONI DI DI MAIO E DEL SUO STAFF ALL'UNANIMITA', ELEGGERE UN NUOVO CAPO POLITICO E POI RIORGANIZZARE IL MOVIMENTO.
Giulio
25 luglio 2019 alle ore 09:57Questo sarebbe potuto essere, se il Movimento non avesse già espresso la rinnovata fiducia per Luigi Di Maio.
Non mi pare l'atteggiamento corretto per il rilancio del Movimento, credo che, come al solito, sia necessario rimboccarsi le maniche e proporre soluzioni per la nuova gestione degli attivisti e delle iniziative per il territorio.
Giulio
Sun Tze
25 luglio 2019 alle ore 01:31Esistono due spiegazioni possibili per risolvere ciò che sta accadendo: la prima è che LdM sia sempre stato in completa malafede nei confronti dell'elettorato 5S, poiché non sarebbe ammissibile pensare che un deputato di esperienza, indicato quale capo politico dalla casa madre con sede in Via Uberto Visconti di Modrone n. 30, Milano, proclamato Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, non fosse a conoscenza che l'unica modo di fermare il TAV passasse da un voto parlamentare; la seconda è che LdM sia totalmente inadatto al ruolo di leader 5S, poiché nel giro di 14 mesi d'esperienza di governo sta condannando il movimento all'irrecuperabile marginalità politica.
Elio
25 luglio 2019 alle ore 08:22Robetta da prima repubblica,far passare il tav in parlamento,
far finta di opporsi strenuamente,sapendo in partenza dell'inutilita' di quel voto.
Quel voto e' una farsa . Su quel voto c'e' un accordo con Salvini.
Ma i PV a cosa servono?
Siete diventati tutti i PV di un fariseo.
Lui nel frattempo continua a mantenere tutte le cariche .
Neanche Renzi e' arrivato a tanto.
Chi puo' lo fermi,finche siamo in tempo!
egeo zamperi
25 luglio 2019 alle ore 08:37Non si possono mettere sullo stesso peso incarichi diversi. C'è differenza tra chi amministra in maggioranza e chi in opposizione, cìè differenza tra chi fa il consigliere o l'assessore in un comune di 1000 abitanti a retribuzione 0 e chi lo fa per città con 40000 abitanti e oltre . per questo non vanno considerati sempre i due mandati.
Paolo G.
25 luglio 2019 alle ore 09:17Non sono molto d'accordo con questa impostazione politica. Speravo, da vero sognatore a 5 stelle quale sono, che coloro che avessero vissuto una qualsiasi esperienza politica grazie alla loro elezione, allo scadere del proprio tempo o mandato dirsi voglia, si fossero messi a disposizione di altri candidati novizi a ricoprire i ruoli lasciati liberi, in affiancamento, per preparare, con il solo spirito volontaristico, i nuovi a entrare e fare squadra, già preparati e pronti per facilitare e favorire il cambiamento.
Sergio Grimaldi
25 luglio 2019 alle ore 10:04Tutte belle chiacchere. Ma la politica dov'è? Di Maio si preoccupa solo di due cose: reddito di cittadinanza e struttura del Partito. Sì perché ormai è chiaro che il cosiddetto Movimento è un partito come gli altri! Ma da quando è al governo che cosa ha fatto per i cittadini normali? Quelli che ogni giorno vanno a lavorare e a buttare sangue e sudore? Cosa ha fatto ad esempio per la Scuola? La Buona Scuola di Renzi è rimasta tale e quale e gli insegnanti continuano a non avere uno stipendio all'altezza del ruolo che ricoprono. Quando si parla di scuola si parla solo di precari, dirigenti ed edilizia scolastica. Mai una volta che qualcuno si ricordi che esistono anche i docenti di ruolo, quelli che lavorano per formare gli italiani del futuro, i futuri medici, avvocati, ingegneri. Ora sappiamo che il contratto scuola non interessa proprio a nessuno. E dire che molti insegnanti ci avevano creduto….
NICOLA SANTARELLI
25 luglio 2019 alle ore 10:45Assolutamente contrario!
Si tratta di una furbata bella e buona e già mezza Italia ci sta prendendo per i fondelli!
Se si introducesse questa emerita ................... (non dico la parola!) si aggirerebbe di fatto il limite dei due mandati, che nasce affinché non si diventi politico di professione!
Sulle liste civiche sono invece perfettamente d'accordo, anzi, dirò di più: a livello locale non sempre i rappresentanti dei partiti politici tradizionali possono somigliare a quelli nazionali con cui ci scontra sempre su questioni filosofico-politiche!
Sul territorio spesso le idee possono convergere e su questi programmi si potrebbero eventualmente studiare accordi elettorali.
D'altronde l'attuale contratto di governo (fallimentare ma di fatto "giusto") con la Lega è lì a dimostrare tale tesi!
Franco Stipa
25 luglio 2019 alle ore 12:54In generale gradirei toni più bassi tra alleati di governo e profilo più basso anche tra gli stessi M5S e soprattutto con i massmedia.
Comunque d'accordo col mandato zero. È una buona cosa.
Godie 46
25 luglio 2019 alle ore 13:47Non condivido .È un vero capovolgimento di tutta la piattaforma politica del movimento.
Godie 46
25 luglio 2019 alle ore 15:38Se tra le finalità di questo Blog vi è anche quella di mezzo di consultazione da parte dei Vertici del Movimento ,allora questo Blog merita di essere tenuto in piedi.Se ,al contrario,resta solo uno sfogatoio per chi acconsente ad ogni vostra iniziativa o dissente,continuamente,alle vostre proposte , allora non c'è speranza ed è proprio il caso di chiuderlo..
Non sono un vostro iscritto ma oggi mi annovero tra i milioni di elettori che hanno scelto il Movimento per la sua CREDIBILITÀ e la COERENZA.Oramai,caro Giggino,sottoporre alla base degli iscritti qualsiasi diversificazione al vostro programma originale non ha più alcun senso e giustificazione politica.Solo con i vostri iscritti il Movimento non va da nessuna parte e la delusione di milioni di simpatizzanti,la vera e unica vostra forza politica,si assottiglia sempre più.Bene.Caro Di Maio,la proposta del mandato zero per i Consiglieri Comunali è solamente scandalosa per chi ha scelto una politica seria e lineare a certe regole.Tale dissennato intendimento apre la breccia a mandati zero,in un futuro immediato,anche a livello parlamentare.
Forse,in seduta quadrangolare,avete deciso la vostra fine e il vostro completo declino?
Devi fartene una ragione, caro Giggino.Alla fine del tuo mandato devi tornartene a casa e trovati un lavoro senza raccomandazione e solo per i meriti ed il curriculum che presenti.
Caterina
25 luglio 2019 alle ore 17:43Caro Luigi è persino difficile risponderti qui. Non leggerai nulla probabilmente. Vorrei che contasse un po' di più questa tua base che ci mette la faccia, il tempo e i soldi. Invece conti molto tu e il tuo staff. Il movimento non ha forma e direzione e questa vaghezza lascia spazio alla fantasia ma concretizza chi le idee le ha chiare veramente: gli imbarazzanti rampanti dell'ultima ora, per esempio,oppure chi del movimento ne fa cosa sua, come un possesso da non lasciare in eredità a nessuno. Ci sono anche quelli che vogliono lavorare per tutti i cittadini e tolgono tempo personale per il bene comune. Ma si stanno stancando , stanno svuotando il loro entusiasmo, perché spesso superati da ambiziosi , nostalgici e improvvisati. Così è la politica ad esaurirsi per mancanza di motivazione. A Cagliari per i prossimi 5 anni non avremo nessun rappresentante in comune perché delle due liste presentate una è stata ritirata per l'obiettivo impresentabilita del candidato sindaco, la seconda ...la seconda è stata bocciata senza spiegazioni. Un vaffa sarebbe stato più cortese. Ma anche la lista in prima battuta accettata, sarebbe stata gradita con il cambio del candidato sindaco " dubbio" ...invece si è assicurato lo zero. Ti faccio sapere che anche i non simpatizzanti ci hanno trattato con pena. Adesso dimmi tu cosa posso dire a tutti quelli che non ci vedono affidabili neanche per cucinare un uovo fritto, che si stavano avvicinando al movimento e che adesso se ne vedono bene di farlo? Organizza tutto quello che ritieni giusto organizzare. Aggiusta e modifica ma non dimenticare, per favore, che il movimento è la sua base. Puoi anche contare su.un ricambio, ma nel frattempo chi crede nella democrazia partecipata veramente continuerà a fare politica con o senza di te.
carmela
25 luglio 2019 alle ore 21:51Condivido le nuove proposte sul mandato zero, rispetto alle liste civiche ritengo che non ci debbano essere liste con simboli dei partiti tradizionali ma va bene con le agenzie del territorio. Buon lavoro a tutti
gaetano
26 luglio 2019 alle ore 16:30mandato zero, condivido a pieno.Bisogna fare molto per parlamentari e senatori,due mandati sono troppo poco,bisogna alzare il tiro a quattro mandati,quelli eccellenti devono continuare a fare il loro lavoro per più tempo.saluti gaetano
Old
28 luglio 2019 alle ore 13:02Mandato zero. Un piccolo passo per un consigliere comunale, un grande passo per il Movimento.
Premetto che non mi candiderò mai, per scherzo ho provato a superare il test di autovalutazione per consigliere comunale su Rousseau e non l'ho superato (senza barare cercando le risposte su internet).
Ma come si fa a dire che, in questo modo, si valorizzerà l'esperienza preziosa acquisita , potendo fare un altro giro come parlamentare ?
Questa concezione del tempo per fare le cose non è umana, ma da farfalle notturne che in poche ore devono svilupparsi, riprodursi e morire.
Cito :- e ricordiamoci perché è nata la regola dei due mandati: per fare in modo che non si gestisca troppo potere nelle mani di poche persone per troppo tempo-.
questo cosa significa?
che i nostri parlamentari al secondo mandato non devono essersi mai attivati prima ?
Onestà mi sta bene e subito fuori dal movimento, su accuse che abbiano un risvolto penale o etico , mi sta ancora meglio. Certo, OK... il fondamento è questo.
Ma, se vuoi fiducia, devi anche dare fiducia e il concetto che chi tocca politica (l'attività più utile se fatta bene) si corrompe per forza, non aiuta il movimento.
