La verità sulla von der Leyen, votata anche dai sovranisti

Visto che oggi i giornali ci hanno dato il buongiorno con dei retroscena raccapriccianti sul voto di ieri in Europa, che ha portato all’elezione di Ursula von der Leyen, è doveroso fare un po’ di chiarezza.

Il MoVimento 5 Stelle, in 5 anni di parlamento europeo, ha sempre guardato alle proposte e non a chi le avanzasse. Abbiamo sempre votato in maniera trasversale sulle proposte che ci permettevano di realizzare il nostro programma ed è grazie a questo atteggiamento che, con poco più di 10 deputati, abbiamo ottenuto risultati importanti nella precedente legislatura.
Tra regalare milioni di euro dei cittadini a Radio Radicale (alias Radio Soros) come ha fatto la Lega e risolvere la crisi migratoria sostenendo la revisione del principio “chi prima accoglie poi gestisce”, se permettete, scegliamo la seconda opzione. Così come sul salario minimo.
Sia in Italia che in Europa, vogliamo portare avanti questa legge di civiltà e lo faremo con tutte le nostre forze. E se qualcuno sostiene questa nostra battaglia, così come annunciato dalla Von der Leyen, allora noi la sosteniamo. Se dovesse tradire le promesse, non avrà più i nostri voti. E molto probabilmente non avrà una maggioranza per fare alcunché.

Noi in Europa vogliamo essere determinanti e lo abbiamo dimostrato da subito. Del resto anche Luigi Di Maio, prima delle elezioni, l’aveva detto: “Saremo l’ago della bilancia del prossimo parlamento europeo. Voteremo chi è disposto a realizzare i nostri obiettivi e detteremo noi l’agenda politica”.

Speravamo di farlo con un gruppo nuovo invece ci siamo riusciti addirittura stando nei non iscritti.

Ritornando all’elezione della von der Leyen, dovete sapere che c’era un accordo. Ma questo la Lega non ve lo dirà mai. L’accordo era che anche i cosiddetti “sovranisti” lontani dai partiti tradizionali, la votassero, sapendo che la “sua” maggioranza non esisteva e in questo modo avremmo potuto condizionare ogni decisione futura in Europa.

Tanto che gli stessi Paesi di Visegrad (tra cui Orban & Co., alleati della Lega, hanno votato la von der Leyen). Tutti erano d’accordo, con tanto di dichiarazioni pubbliche. Poi la Lega, all’ultimo secondo, ha deciso di sfilarsi. Perché…?
Perché mai la Lega, che fino alla mattinata di ieri dichiarava pubblicamente di votare “sì” insieme al MoVimento 5 Stelle, all’improvviso alle 17 ha votato “no”?

Forse solo per attaccare pubblicamente il MoVimento 5 Stelle.

Contenti loro, contenti tutti! Pur di colpire noi, la Lega ha scelto di condannarsi all’irrilevanza. Tutta questa recita è stata fatta solo per una manciata di consenso. Se la Lega vuole lamentarsi con qualcuno, lo facesse con i suoi alleati sovranisti, visto che Orban e Kacinsky l’hanno votata.

Mentre fanno finta di smarcarsi dalla von der Leyen, ora chiedono che venga nominato un leghista come vice della von der Leyen. Avete capito bene: il vice presidente della Commissione vorrebbero fosse un leghista. Ma a questo punto, se questi sono i brutti e cattivi, lo sono sempre. Siano coerenti almeno in questo.

Infine, giusto per buttarla in caciara, oggi tutti i giornali parlano di alleanza tra MoVimento 5 Stelle e Pd. Vogliamo ribadirlo, non faremo mai nessuna alleanza con il Partito di Bibbiano!

Ma visto che il criterio dei giornali è questo, perché allora non parlano di alleanza tra Orban e il Pd?

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