

La trasparenza nei confronti dei cittadini prima di tutto
18 luglio 2019 alle ore 10:01•di Federico D'Incà
La trasparenza nei confronti dei cittadini è sempre stata una nostra priorità. Per questo motivo ho previsto con il Presidente Roberto Fico, un nuovo modo interattivo per consultare il bilancio della Camera dei Deputati: sul sito https://budg.camera.it è infatti possibile visualizzare tutti i numeri del bilancio 2019 con la massima semplicità.
Ci sono i 100 milioni di euro restituiti al bilancio dello Stato, una cifra mai restituita prima. Oppure la spesa per categorie, dai deputati, al personale dipendente, all’acquisto di beni e servizi.
Questa piattaforma, quindi, mette a confronto in modo chiaro e trasparente i dati del bilancio dell’anno in corso con quelli dell’anno precedente e ne registra le variazioni. E per una migliore rappresentazione, sono stati utilizzati colori e dimensioni diverse sotto la rappresentazione di ‘bolle’: ogni bolla si riferisce a una voce di spesa, per la quale è riportato l’importo e la variazione in termini percentuali rispetto all’anno precedente. Si possono anche raggruppare più voci di spesa insieme, a scelta dell’utente.
Insomma, non ci sono più centinaia di pagine con dati e tabelle, spesso comprensibili solo dai più esperti, ma una visualizzazione agevole e chiara per chiunque.
Crediamo di avere dato ai cittadini un nuovo servizio di trasparenza nei confronti del bilancio della Camera dei Deputati e per questo ringrazio l’Associazione Copernicani per il contributo. Il nostro obiettivo di avvicinare i cittadini all’Istituzione passa per una continua innovazione digitale all’interno della principale istituzione del Paese: il Parlamento.


Commenti (12)
Sandy*****s
18 luglio 2019 alle ore 10:47Quando dico che date importanza ai cittadini, è cosi,nulla sfugge,bravi!!!!!m5s unica strada percorribile!!!!
GiovannalVeneto
18 luglio 2019 alle ore 11:27Ottima iniziativa: da un lato la trasparenza sempre ben accetta, ma soprattutto efficace ed opportuno il servizio reso ai cittadini ai quali viene offerta la possibilità di attingere informazioni chiare e comprensibili direttamente dalle fonti avvicinandoli alla vita politica del Paese con più interesse e consapevolezza rendendo meno efficaci le menzogne rivolte loro dai ciarlatani corrotti e dai loro mezzi di comunicazione.
Antonio
18 luglio 2019 alle ore 11:54Bravi ditelo anche in tv quello che state facendo. Infatti in tv i giornalisti non raccontano nulla dei vostri provvedimenti ma solo slogan della lega senza entrare nel merito questo è il motivo per cui è cresciuta alle ultime elezioni. Svegliate gli italiani raccontando i fatti per quello che sono mandando in tv Paragone è Di Battista che sanno come fare.
Il Barone Zazà
18 luglio 2019 alle ore 12:00Queste cose mi hanno sempre reso orgoglioso di voi...... e ancora lo sarei, se solo non vi foste piegati al potere finanziario.
Accontentarsi dello 0,02 di crescita è ridicolo.
Il RDC che avete fatto è ridicolo.
I meccanismi delle aste dei titoli di Stato sono criminosi. Ma ancora più criminoso è il non modificarli.
Redistribuire i migranti in Europa invece che riportarli in Africa è stupido e controproducente.
Sanità?
Piano nazionale rifiuti?
Piano nazionale energetico?
ILVA?
A proposito di potere finanziario, Tria ha detto di no ai minibot, ma cosa ha proposto in alternativa per saldare il debito con le aziende?
Maria D
18 luglio 2019 alle ore 16:46Piegati?
Il MoVimento non si è piegato al potere finanziario, mi meraviglia che lei non lo abbia ancora capito. Così ragionano quelli che non ragionano. Io vedo il corso della storia diversamente: anche se non abbiamo i poteri di mago Merlino stiamo procedendo verso gli obiettivi, nonostante gli ostacoli, con determinazione. Loro non mollano, noi neppure.
Gianpiero Mazzoleni
18 luglio 2019 alle ore 18:13Per rimborsare i debiti verso i fornitori dello Stato basta emettere i BOT o aumentarne le emissioni che hanno rendimento negativo. Cioè lo Stato ci guadagna ad emetterli! Se Tria fosse sul problema capirebbe che senza costi favorirebbe i fornitori pubblici i quali alle banche pagano interessi elevati. Il tutto senza aumentare il totale del debito pubblico perché si sostuiscono i debiti commerciali con debiti finanziari e la somma non cambia. 5 Stelle insegnate a Tria come si deve gestire il Bilancio dello Stato. G. Mazz.
pietro casula
18 luglio 2019 alle ore 12:10ottimo lavoro, ma viene da chiedere se non sia il caso di approfondire i 100 milioni in passato spesi annualmente in più rispetto al nuovo corso.
Non tanto per recuperarli quanto per sapere chi ne ha goduto, come, perché e a che titolo.
Raffaele
18 luglio 2019 alle ore 12:35Finalmente il ritorno della Società Civile !
Pepo5S
18 luglio 2019 alle ore 14:126 milioni di € e passa per le pulizie??????????????????????????
Solo io trovo che gli importi di spesa riportati siano eccessivi?
se leggete se ne trova di ogni....
Ci sono le spese per la Fondazione Carlo Finzi che assegna ogni anno borse di studio ai figli dei dipendenti della Camera....
Siamo trattati al pari di mucche da mungere e bestie da traino in questo paese di cerebrolesi....
caral
18 luglio 2019 alle ore 17:15Bene per quanto riguarda la Camera. Ma lo stesso dev'essere fatto per Comuni, Province, Regioni ed enti vari. TUTTO dev'essere pubblicato online, e senza quella pubblicazione devono essere ritenuti nulli tutti i procedimenti relativi!
BENE COSI' e avanti!
A proposito, un BRAVO anche a Paragone per l'abolizione del canone rai!
randa
19 luglio 2019 alle ore 01:55https://roma.repubblica.it/cronaca/2019/07/18/news/murales_della_legalita_a_ostia_censurati_i_volti_sgraditi_ai_5s-231503841/
randa
19 luglio 2019 alle ore 09:57Il miracolo finanziario della Lega, i 49 milioni da restituire allo Stato sono diventati 18
Il pagamento dilazionato concordato riduce il costo reale per il partito di Salvini. Lo rivela la pubblicazione online del bilancio
I 49 milioni che la Lega deve restituire allo Stato si sono ridotti a 18,4. Il miracolo finanziario è fotografato dal bilancio 2018 del Carroccio ed è figlio dell’accordo con la procura di Genova del settembre 2018 che permette di restituire la somma del vecchio finanziamento pubblico in 75 anni in comode rate da 600mila euro l’anno a interessi zero. Il valore dello sconto è misurato al centesimo nei conti del partito di Matteo Salvini: “L’importo originale di 48.969.617 oggetto del provvedimento penale – recita il fascicolo – è stato iscritto alla voce altri debiti al valore attualizzato di 18.421.587,67 milioni” al netto dei 3,35 milioni “già sequestrati sui conti correnti della Lega Nord”. Tradotto in soldoni: il pagamento dilazionato e senza alcun interesse riduce il costo reale per la Lega (ai valori di oggi) di oltre 30 milioni.
