
La proposta di organizzazione regionale del MoVimento 5 Stelle
19 luglio 2019 alle ore 09:24•di Luigi Di Maio
Nell’ultimo video abbiamo parlato del Team del Futuro, dei 12 facilitatori nazionali più i 6 ruoli di organizzazione nazionale. In questo secondo video sulla riorganizzazione del MoVimento parleremo invece del ruolo del facilitatore regionale.
Abbiamo bisogno di riorganizzare il MoVimento in ogni regione per permettere ai gruppi di essere molto più presenti sul territorio, favorire la nascita di nuovi gruppi e consentire al MoVimento di risolvere meglio i problemi degli italiani.
Ogni giorno arrivano richieste e segnalazioni di problemi specifici, da parte dei territori: alcuni sono di competenza del governo, altri sono di competenza degli enti locali, degli enti territoriali.
Con il ruolo dei facilitatori regionali dobbiamo creare un MoVimento che abbia la capacità di relazionarsi continuamente sia verso l'esterno che all'interno, ma anche formarsi e coinvolgere nuove persone. Questi sono i tre obiettivi che vogliamo realizzare.
Prendiamo l'esempio di una regione grande quanto la Campania, il Lazio o il Veneto. Regioni come queste avranno 5 facilitatori regionali, ai quali saranno distribuite tre deleghe: la prima è quella delle relazioni esterne. Una o di più persone che ogni giorno curino i rapporti con gli stakeholders, con i sindaci, anche non nostri, che hanno bisogno di aiuto o di supporto dal MoVimento, che vadano a parlare con gli assessori regionali, con gli enti territoriali, con le associazioni, con il no profit, con tutto il mondo che non è propriamente del MoVimento, ma che cerca aiuto o collaborazione dal Movimento; e soprattutto che tengano un rapporto costante con questi soggetti, perché in molte regioni ci sono tante realtà che vogliono avvicinarsi al Movimento, ma non sanno con chi andare a parlare. O meglio, spesso vanno a parlare con tutti: dai nostri consiglieri comunali, ai consiglieri regionali, ai nostri sindaci, ai nostri attivisti, per poi dover fare una sintesi di quello che gli è stato riferito.
Adesso ci devono essere dei riferimenti chiari per facilitare la presenza del MoVimento in una regione, nei rapporti con i soggetti esterni al Movimento.
La seconda delega che sarà data ad uno o più di questi 5 facilitatori è quella delle relazioni interne, vale a dire i rapporti con i nostri eletti all'interno della Regione, i rapporti con i nostri gruppi locali e l'organizzazione delle liste quando ci sono le elezioni comunali.
Con una regia in ogni regione, già ad ottobre noi saremo pronti a formare chi si candida a giugno per le comunali. Mi spiego meglio: se le elezioni comunali sono previste per il mese di giugno, grazie a Rousseau, a Open Comuni, alla Rousseau Open Academy, noi potremo iniziare un percorso di formazione che possa consentire a chi si candida di formarsi da ottobre a dicembre. Poi a dicembre si vedrà se il candidato è all'altezza di una candidatura, perché se non lo fosse, allora meglio non candidarsi affatto.
Se invece si è pronti, allora sarà possibile certificare la lista fra gennaio e febbraio, cosicché sia possibile fare una campagna con tutto il tempo che serve anche per recuperare il gap rispetto ai candidati degli altri schieramenti più conosciuti o che sono più presenti e ramificati sul territorio.
La terza delega che va assegnata ai facilitatori regionali o al facilitatore regionale è quella invece della formazione e del coinvolgimento. Io immagino una persona che ogni giorno pensa a come coinvolgere nuove persone nel MoVimento. Perché, diciamoci la verità, in alcuni gruppi quando qualcuno è interessato al MoVimento e si avvicina ad un meet-up, troppo spesso trova meet-up in conflitto, dove i partecipanti litigano tra di loro e, di conseguenza, quella persona se ne allontana.
Allora io immagino che uno o più facilitatori regionali possano organizzare una volta al mese un incontro regionale con i nuovi, cioè con persone che si stanno avvicinando al MoVimento per la prima volta. Inoltre, sempre una volta al mese, immagino possa esserci un altro incontro: quello sulla formazione. Tutti dobbiamo formarci continuamente. Che tu sia Ministro, che tu sia attivista, che tu sia sindaco o consigliere comunale, abbiamo bisogno di condividere queste esperienze e queste conoscenze, anche con il supporto di chi non è del MoVimento ma è un esperto in qualche settore.
Questo dobbiamo tenerlo sempre ben presente: massima umiltà e formazione continua, in modo tale da capire anche a chi rivolgersi quando abbiamo bisogno di aiuto, perché non vi nascondo che molte delle richieste di aiuto che arrivano a volte da attivisti, consiglieri comunali, consiglieri regionali, non riguardano la competenza dei ministeri, ma magari quella di un comune, di una città metropolitana, di un ente regionale o di una partecipata regionale. Questo è molto importante anche per riuscire ad aiutare i cittadini molto meglio.
Nelle regioni grandi ci saranno 5 facilitatori, in quelle più piccole 3 facilitatori, mentre in una regione come la Lombardia che è grande almeno il doppio di ogni altra regione, ci servono almeno 8 facilitatori.
Come vedete si va delineando un'organizzazione nazionale e territoriale, perché questi facilitatori regionali saranno in continuo contatto diretto con i facilitatori nazionali del Team del Futuro e con quelli che compongono il ruolo di organizzazione: comunicazione, team legale, team comuni e regioni, enti locali, e così via.
Come si può diventare facilitatore regionale? Si deve essere eletti senza doppi incarichi, perché è necessario restare sul territorio. Ciò significa che il facilitatore regionale può essere un portavoce, ma non può essere un Presidente di Commissione, Sottosegretario, Ministro, presidente di un'assemblea. Allo stesso tempo il facilitatore regionale può anche non essere un portavoce eletto ma deve comunque essere una persona di comprovata partecipazione e attivismo nel MoVimento 5 Stelle.
Se si tratta di una regione con 3 facilitatori, gli iscritti di quella regione eleggono un elenco di 10 da cui scegliamo tre persone a cui assegnare le deleghe di cui vi ho parlato. Se si tratta di una regione in cui abbiamo bisogno di 5 facilitatori, gli iscritti della regione eleggono un elenco di 15 persone tra i candidati. Se invece - come nel caso della Lombardia - ci servono 8 facilitatori, allora gli iscritti eleggono un elenco di 20 candidati. Queste persone saranno quelle tra cui andremo ad individuare coloro a cui assegnare le deleghe di facilitatori.
È un percorso che, come per il Team del Futuro nazionale, non vuole individuare capibastone, né tantomeno gente che gestisce potere. Anche i facilitatori regionali saranno sottoposti al "recall" e in ogni caso dovranno dare conto agli iscritti degli obiettivi che raggiungeranno sui tre grandi binari: relazioni esterne, relazioni interne, formazione e coinvolgimento.
Questo è il secondo step della nuova organizzazione del MoVimento, uno step che riguarda l'organizzazione regionale. Nel prossimo e ultimo tutorial parleremo dei consiglieri comunali, del nostro grande popolo di consiglieri comunali che ha bisogno anch'esso di supporto e di essere riorganizzato.
Ciao a tutti!


Commenti (123)
Cagliostro
19 luglio 2019 alle ore 10:25Intanto cominciamo con il fare pulizia su questo blog, dove comandano 4/5 capibastone che niente capiscono se non la loro personale ipocrisia
Maria Paola
19 luglio 2019 alle ore 16:04ma dove sono 'sti capibastone? per favore!!!
Cagliostro
19 luglio 2019 alle ore 23:19Ci sono ci sono, oggi mi hanno bannato solo 8 volte e sono sempre bannature provenienti da chi si crede l'unta del signore, o padrona del blog.
Jessica Rombolà
19 luglio 2019 alle ore 10:44Una signora anziana "spero tu non li abbia votati" invece si e si mette a parlare di competenza, d'accordo ma perchè berlusconi lo era? A questo punto le ho risposto che preferisco dar fiducia ai giovani
francesca Marcellino
19 luglio 2019 alle ore 10:45che cosa significa uscire
Jessica Rombolà
19 luglio 2019 alle ore 10:46Insomma sembra come voler riempire i buchi, però se lo ritieni tanto valido perchè non ne hai parlato ieri in tv?
Marco B.
19 luglio 2019 alle ore 10:47Troppo spesso chi si avvicina al Movimento lo fa per interesse.
Per candidarsi
Perché pensa di avere favori
Per entrare e guadagnare peso all'interno del gruppo e ammorbiidere le nostre posizioni in favore di altri schieramenti politici.
Pochi sono realmente interessati alle idee di cambiamento del Movimento.
Fa male dirlo ma è così
Cagliostro
19 luglio 2019 alle ore 10:58Hai mai visto una persona che non abbia un interesse? Io no, e trovo legittimo l'interesse, sia che esso sia personale che sia comunitario, interesse non vuol dire solo economico, interesse è anche di tipo sociale, e se poi questi individui ne traessero anche un beneficio economico di tipo rimborsi spese compenso x il tempo speso lo vedrei piu che legittimo
Mai visto un cane agitar la coda senza alcun motivo,
Cagliostro
19 luglio 2019 alle ore 11:401 bannatura
Come volevasi dimostrare le bannatrici seriali sono in azione,
Se non viene tolto questo potere a queste disdicevoli persone tutto il mv ne soffrirà,
Cagliostro
19 luglio 2019 alle ore 12:362 bannatura
Non riescono a contenersi
Rina Brundu
19 luglio 2019 alle ore 20:51Guardi parli per lei...
Le garantisco che avvicinarsi al Movimento in questo momento storico e farlo presentandosi senza paura è tutto un perderci e un nulla da guadagnarci: se si è persone etiche un ideale politico si sceglie per quello che rappresenta non per quello che ci si guadagna...
Se lei invece sta parlando delle persone che si occuperanno di fare questo lavoro io da sempre sostengo che debbano essere giustamente remunerate perché nessuno campa d'aria, o no? Bisogna trovare persone qualificate e tra queste persone qualificate degli individui che abbiano voglia di farlo e poi pagarli equamente... perché é giusto così: una cosa è l'idealità una cosa è il dover vivere... e non vi è nulla di male in questa logica.
Il problema italiano (e non solo) è stato che a dati "idealisti" della politica (alcuni nati col pugno chiuso, falce e martello in mano e poi finiti a fare passerelle rolex sul polsino) non è bastato mangiarci sopra, ma hanno dovuto abbuffarsi e poi portare a cotanto tavolo sovvenzionato dal contribuente amici, parenti fino alla settima generazione, amici degli amici e poi interi rioni e quartieri quando, riempita la pancia, il mangiare non bastava più e occorreva agguantare il potere... per decenni se possibile...
Queste degenerazioni bisogna correggere: null'altro!
Jessica Rombolà
19 luglio 2019 alle ore 10:51Poi che piaccia o no è lui il ministro del lavoro quindi in caso di necessità è a lui che bisogna rivolgersi in quanto si trova nella posizione di poter fare qualcosa
Maria Paola
19 luglio 2019 alle ore 16:01quando sarai tu ministro del lavoro...si rivolgeranno alla tua onniscienza
Rosa23 *****
19 luglio 2019 alle ore 10:55Onorevole Di Maio, tu stai riorganizzando i facilitatori, cioè coloro che ti aiuteranno nelle scelte politiche al governo, però hai dimenticato coloro che sono alla base di tutto questo, gli attivisti locali.
Non puoi fare una casa senza aver curato bene le fondamenta.
Secondo mè devi dare un riconoscimento diciamo giuridico, al gruppo (che potrebbero essere per esempio gli iscritti a Rousseau di un comune).
A tale gruppo dovrai riconoscere la possibilità di utilizzo del simbolo nelle attività territoriali per esempio di banchetti, non sempre sui territori sono presenti dei portavoce eletti. Inoltre dovrà essere del gruppo la pubblicazione di post informativi sulla pagina Facebook di quel comune.
Come hai detto tu, ci sono molti conflitti all'interno dei meet up, quindi serve definire dei ruoli in questi gruppi, che potrebbero essere ricoperti a rotazione dagli attivisti.
Cagliostro
19 luglio 2019 alle ore 11:01Rosa23*
Totalmente d'accordo,
Roberta Giulietti
19 luglio 2019 alle ore 11:10Penso che tu abbia ragione...certo significa avvicinarsi molto a strutturare un partito, che tu li chiami Gruppi invece che Sezioni non cambia il risultato. Però credo che sia imprescindibile strutturare il movimento e farlo diventare più riconoscibile sui territori
Salvo
19 luglio 2019 alle ore 11:23Ottimo, se si vuole raggiungere la perfezione e mantenere i principi del Movimento, il FACILITATORE non deve essere un Portavoce, in primis perché svolgerebbe non a pieno il suo compito e soprattutto per dare giustizia alla base ovvero la linfa vitale del M5S. #iostimolo #lungimiranza
giovanni1
19 luglio 2019 alle ore 11:31una cosa assurda che vedo in questo periodo, ma e' latente da sempre, e' questa "lite" che nasce perche' i 5stelle votano in europa sganciati dalla lega o in italia quando chiedono di rendere conto alla lega per le sue magagne.
siccome considero la lega il partito dei balordi ma allo stesso tempo considero i parlametnari leghisti persone molto furbe e anche intelligenti, questo loro fare finta di "non capire" puzza di fasullo lontano un miglio.
come puzza di fasullo la loro indignazione.
perche' m5s e lega sono uniti solo per una cosa: per la formazione del governo. e l'unica cosa che li lega e' il contratto di governo. hanno trovato dei punti in comune, hanno formato il goveno per attuarli, stop. tutto li'.
per il resto, ognuno per i fatti suoi.
e addirittura i primi che se ne sono andati per i fatti loro sono stati i leghisti, che alle elezioni stanno con la meloni, berlusconi e tuttto il cucuzzaro destroide italiano.
governano citta', province e regioni con la destra, e poi si "indignano" perche' puo' capitare che il m5s voti al contrario di loro (ad esempio come e' successo in europa)?
l'atteggiamento della lega e' falsissimo e gioca sporco. sono totalmente scorretti.
l'unica cosa in comune che la lega ha col m5s e' il contratto di governo. stop.
anche questo chiedere la tav o le sue personalissime proposte. scorretto anche questo. si devono solo attenere al programma, ed e' gia' tanta roba, il resto lo facciano con i loro amici berluschini alle prossime elezioni.
ora possono fare, come i 5stelle, solo quello che e' condivisibile tra i due partiti. per il resto, chi vincera' alle prossime elezioni fara'.
vincenzo a. vr.
19 luglio 2019 alle ore 11:42Giovanni1 , concordo con Lei,
La Lega serve solo per realizzare al meglio possibile il programma, per il resto nessun legame o condivisione con la Lega, che non altro che l'espressione della vecchia politica.
Non mi stupisce affatto la sparizione del 49 mil , le trattative con i Russi per beccare altro denaro,
è solo il denaro , maledetti soldi , questa gente non è mail sazia.
Chi li ha votati però ha realizzato che la Lega non è altro che una diramazione dei partiti che hanno rappresentato la precedente nomenclatura .
W M 5 * * * * *
Francesca
19 luglio 2019 alle ore 11:37Attenzione, perchè gli eletti dei territori in parlamento spesso o sono i raccomandati dall'interno o sono proprio quelli che per gestire meglio i giochi di voti e le correnti locali dentro ai gruppi hanno allontanato con diffamazioni e purghe tutti quelli che avrebbero potuto rovinare i loro giochi sporchi per farsi eleggere. Fa schifo sentirselo dire ma è solo la dura e pura realtà
pietro casula
19 luglio 2019 alle ore 14:55ascoltatela, dice la pura verità
Maria Paola
19 luglio 2019 alle ore 15:58se questa è la realtà che tu hai sperimentato, tira fuori nomi , cognomi e fatti
Silvia72
19 luglio 2019 alle ore 11:44La COOP ha fatto una pubblicità che se si paga la spesa con la carta del RDC, la COOP ti dà il 5% di sconto.
Tutto bene....
Ma dove lo fanno questa pubblicità? Sul Sole 24 ore....
⭐⭐⭐⭐⭐⭐
vincenzo a. vr.
19 luglio 2019 alle ore 11:46Viviana,
sei in ferie ?
o hai deciso di non scrivere più sul Blog ?
spero possa tornare presto.
Ciao.
W M 5 * * * * *
Matteo Della Noce
19 luglio 2019 alle ore 11:47Mi spieghereste come fa un non eletto a fare il facilitatore se non è pagato? Grazie.
antonio carbone
19 luglio 2019 alle ore 12:25Matteo! Ma è possibile che pensiate solo ai soldi? Fare qualcosa di buono per se,la proria famiglia, il proprio paese, dovrebbe essere già un motivo di soddisfazione! E non credo che chi si propone sia uno squattrinato! Sarebbe di per sé un brutto segnale.
GioBar
19 luglio 2019 alle ore 11:51A proposito di soluzioni locali o facilitatori. Segnalo l'esperienza di Torino che vede una Sindaca, donna sola al comando, con i consiglieri di maggioranza praticamente con l'acqua alla gole. Decidere qui l'esperienza o accettare di avere come vice-sindaco una ex Compagnia di San Paolo. A Torino questo vuoldi re che da Chiamparino ex Compagnia di San Paolo si è passati a Sonia Schellino ex Compagnia. A Torino non si muove foglia che la Compagnia non voglia. Ciò che conta è che si facciano cose buone per la città e quando qualcuno dubita diventa tutta colpa del Movimento!! Capito ??? E Di Maio ha pure appoggiato la Appendino senza se e senza ma! Mah !
giovanni1
19 luglio 2019 alle ore 12:16sul problema migranti:
immaginiamo di dare un problema cosi' espresso (cioe' al netto di chiacchiere, sbruffonate, salti mortali, urla, strepiti e cagnaio vario) a un bambino:
malavitosi organizzano viaggi verso l'italia di africani per farli entrare da noi clandestinamente.
come si risolve il problema?
1) si cerca di distribuire chi arriva negli altri paesi europei.
2) si riempiono di parolacce e iette, casomai si sbattono in galera, i clandestini che arrivano.
3) si debellano i mafiosi che hanno organizzato e gestiscono il racket.
quale soluzione credete che diranno i bambini? lo capirebbe anche un bambino come si dovrebbe fare.
negli anni passati quando hanno voluto debellare lo schiavismo non hanno preso a maleparole gli schiavi, hanno combattuto gli schiavisti.
ci vuole solo la volonta' politica. perche' non c'e' la volonta' politica tanto che addirittura neanche si parla di questa soluzione? dal pinto di vista del m5s, secondo me e' che non riesce a vedere con un minimo di chiarezza il problema, dibattutta tra la sua anima di destra che vorrebbe fare come salvini e la sua anima di sinistra piu' accondiscendente verso i clandestini.
per gli altri partiti, un po' perche' fanno comodo ai nostri capitalisti straccioni, un po' perche' gli schiavisti probabilmente (mia ipotesi) sono protetti da qualche potere economico e/o politico, potere che inciucia a vario modo con i nostri parlamentari, c'e' un'ipocrisia spessa tre dita. compresa la lega.
Maria Paola
19 luglio 2019 alle ore 15:54giovanni 1 sei tu che non hai ben chiaro ciò che pensa il M5s sulla questione migranti
GiovannalVeneto
19 luglio 2019 alle ore 12:16Salvini con l’arroganza che lo contraddistingue ha dichiarato apertamente che il Governo non cadrà per il momento.....aggiungendo: purché si dica sì su: autonomia, flat tax, riforma della giustizia! Ergo, raggiunti gli obiettivi.... chi ha orecchie per intendere, intenda! Come dire: Vi sfrutto fino all’ ultima goccia per riformare /sistemare la giustizia (per tutelare partiti e politici non proprio “ specchiatissimi” ?) e poi vi saluto. Detta proprio terra terra, la sostanza è questa! Quindi sembrerebbe che se si vuole andare avanti il più a lungo possibile, non bisogna cedere soprattutto su questi punti cardini tanto cari al ministro! Riforme si, ma secondo il contratto di Governo! Non un passo indietro! Cedere ai ricatti vorrebbe dire fare il suo gioco, sicuramente non il bene del Paese e degli Italiani!
antonio carbone
19 luglio 2019 alle ore 12:20Luigi! Tutto bene o almeno si spera! E speriamo anche di trovare persone che abbiano capito lo spirito del m5s! E cioè che devono essere al servizio e fare gli interessi degli italiani ! Ponendo da parte vecchie ideologie sinistroidi e destroidi!
Una buona notizia che ho appena letto: fico ha dato il via libera al plastc free in parlamento! Finalmente niente ideologia sparata al vento, ma fatti concreti che sono parte del m5s! Fusse che fusse la volta buona, recitava un vecchio artista! W il m5s.
'O Stregone
19 luglio 2019 alle ore 12:22Di Maio: "Se avessi sospetti su di lui per i fondi russi non sarei al governo"
Ahahahahahah grande Giggi Bostik!! La migliore dell'anno. La battuta REGINA del 2019.
Quella 2018 fu "Con Salvini possiamo fare grandi cose".
Ma ritirati finchè sei in tempo! Non l'hai "riorganizzato" abbastanza il povero M5S!!??
E Il contratto va avanti......
19 luglio 2019 alle ore 13:16o' coglione..........!!!
Maria Paola
19 luglio 2019 alle ore 15:49senti o stregone ma ti ruga (ti fa soffrire tanto) tanto supporre che DI MAIO sia in buona fede?
giovanni1
19 luglio 2019 alle ore 12:30per l'autonomia, questa riforma potrebbe essere l'occasione per aggiustare i conti delle regioni che spendono male, mettendo paletti di spesa per i vari servizi avendo come pietra di paragone le regioni piu' virtuose. si otterebbero risparmi molto alti.
poi, se in emilia romagna vogliono farsi le canne sono fatti loro. autonomia.
ma per quanto riguarda i servizi, lo stato deve equiparare tutti, naturalmente equiparando anche con commissariamenti pesanti, i costi.
se un governatore non e' capace, non ci deve rimettere la popolazione, anche se l'ha votato. anche perche' chi voti al 99% lo conosci da dei manifesti sul muro, non ci si puo' caricare della colpa se si vota un incapace. la colpa al limite sara' del partito che l'ha proposto, loro hanno l'onere di doverlo conoscere a fondo e proporre persone capaci e oneste.
E Il contratto va avanti......
19 luglio 2019 alle ore 12:31OT EUROPEO:
Immaginate che ,viste le dichiarazioni di Ursula von der Leyen,si risolva il problema dell'immigrazione con la revisione dell'accordo di Dublino.
Accordo che preveda la ripartizione degli immigrati fra i paesi dell'UE:
Accordo che preveda il rimpatrio di chi non ha diritto e la galera per coloro che sono perseguiti dalla Giustizia europea per i reati commessi.
Questi come primi provvedimenti cosa pensate che la Lega,visto che si è defilata,prenderà consensi come risolutrice del problema italiano?
Qualcosa non quadra non credete?
pietro casula
19 luglio 2019 alle ore 16:13sai che c'è, se fosse vero quello che hai scritto toglieresti a Salvini la sua miglior vetrina gratis a livello mondiale, crisi certa.
bebo man
19 luglio 2019 alle ore 17:02Fallo a punta il tuo beneamato contratto ragazzino, e poi ficcatelo dove dico io... :)
GioBar
19 luglio 2019 alle ore 12:31Questa volta Di Maio l'ha sparata grossa! Dire "avessi dei sospetti....." è veramente oltre la Democrazia Cristiana. Qui ci sono certezze e non sospetti a meno di non credere alle proprie orecchie e a non considerare serio tutto quanto si muove attorno alla lega. Quando un leghista accreditato chiede soldi per le europee ella lega.......di più chiaro ci saranno solo le indagini finite!
Fc
19 luglio 2019 alle ore 12:43Complimenti per il termine "facilitatore", temevo qualcosa tipo "fasiliteitor" o "isimen". Questa volta ce la siamo scampata!
PS. Salvini mi fa rivalutare Renzi. Almeno quell'altro Matteo non cercava di sembrare qualcosa di diverso, palesava se stesso.
Silvia72
19 luglio 2019 alle ore 12:59Apprezzo lo sforzo e impegno per questo progetto, non posso che augurare buon lavoro!!
Non mollate, questi giorni sono difficili, tutta la mia solidarietà al Movimento e al Presidente Conte!
⭐⭐⭐⭐⭐
Osvaldo Chiarelli
19 luglio 2019 alle ore 13:06A proposito di AUTONOMIA.
Da l momento che sono stati quattro “avvinazzati” della val Brembana e della val Seriana (BERGAMO), che poi hanno chiamato garibaldini a venire al SUD per annetterlo al NORD sottosviluppato (la percentuale di analfabeti era maggiore nel lombardo-veneto che nel Regno delle due sicilie) e al regno dei SAVOIA che erano alla bancarotta dopo le guerre di indipendenza,
E’ BENE
(Che prima di procedere nel processo di realizzazione delle autonomie) realizzare al SUD (Calabria, Basilicata, Puglia, Sicilia, Campania) le infrastrutture: autostrade, elettrificazione della ferrovie, ospedali, scuole, servizi vari che non esistono.
Il SUD avanza miliardi di euro per tutte gli scippi che sono stati fatti all’indomani dell’annessione al Regno dei SAVOIA ( leggere i libri di Pino APRILE).
L’emigrazione meridionale ha arricchito il NORD, impoverendo il SUD.
Il moVimento è cosa buona e giusta
Non facciamoci mettere i piedi sulla testa
A BRIGANTE, BRIGANTE E MEZZO
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Frank Folk
19 luglio 2019 alle ore 13:36Ora dico che un'altra figura è necessaria in questa trepubblica.
Sarebbe il "terminatore".
Da usare contro il malaffare ...
Ovvero, circa l'85% degli italonazionalpopolari ...
Ciao nèh !!!
Cagliostro
19 luglio 2019 alle ore 13:38Mai dargliela vinta alle ..................
pino
19 luglio 2019 alle ore 13:38Focalizzare e convergere in un'obbiettivo cardine nei tempi e modi utili, per autodeterminarsi nel saper fare e saper comunicare di politica APARTITICA, sia come auditori che tutori che effettivi facilitatori alle prossime scadenze elettorali, come in Emilia Romagna dove chi di Sinistra è chi di Destra, stufi delle gerarchie anticamera delle loro coalizioni e partiti, hanno interesse per politiche pratiche, concrete, rapide aderenti alle esigenze dei corregionali e del tessuto produttivo.
In trincea sul campo, dove immergersi tra tutte le relazioni che scaturiscono prima durante e dopo una campagna elettorale regionale con il M5S in un governo nazionale, contrattualizzato con un partito che si lega con i delusi della destra ed erede delle conoscenze elettorali nel sud di Forza Italia!
Quale migliore campo di collaudo ed adattamento alle criticità pratiche e concrete senza preamboli ed analisi teoriche di. Hi vuole montare in cattedra scollato dalla realtà degli ultimi otto risultati elettorali regionali!
Luca
19 luglio 2019 alle ore 13:46Nel tuo caso comprensione dell'italiano non pervenuta...
Ovviamente si parla di dimensione in termini di popolazione... In Lombardia vive un quinto degli italiani in Sardegna meno di un trentesimo.... https://www.tuttitalia.it/lombardia/20-province/popolazione/
k7
19 luglio 2019 alle ore 14:16Ragazzi volevo dare un avviso di servizio, molti di voi non conoscono i siti di dating, in caso siate in cerca di una ragazza potete lasciare le vostre informazioni più importanti e riceverete dei contatti, ognuno di qui contatti, è una potenziale ragazza a disposizione, non avete che l'imbarazzo della scelta.
k7
19 luglio 2019 alle ore 14:18Fatevi una cultura. ......................................
Silvia72
19 luglio 2019 alle ore 14:25Ho letto la lettera di Conte, rilasciata a "La Repubblica"....... Una lettera chiara e pulita, impeccabile! Grazie Presidente!
⭐⭐⭐⭐⭐
GP 1960
19 luglio 2019 alle ore 14:30Stakeholders..? ????️
arch. Shir akbari
19 luglio 2019 alle ore 14:35LA MIA PROPOSTA DI RIORGANIZZAZIONE DEL M5S; II Parte
5- L’alleanza con le liste civiche, eventuale sperimentazione per le regionali.
6- Necessità di chiarire il rapporto tra Piattaforma Rousseau e la nuova organizzazione del M5S .
7- Lo staff comunicazione deve essere scelta dal assemblea politica e non deve sostituire nelle decisioni M5S e deve essere un rapporto chiaro tra lo staff comunicazione e parlamentari. Staff di comunicazione deve comunicare le decisioni della segreteria politica e basta.
8- I limiti del social network, più contatto diretto con i cittadini gazebo, volantinaggio, riunioni nei circoscrizioni, aiutare cittadini a unire con M5S attraverso l'iscrizione nella piattaforma Rousseau.
9-Ai 5 temi acqua, ambiente, trasporti, connettività e sviluppo avremmo dovuto aggiungere e rinnovare e prendere chiare posizioni sui “temi chiave” quali Immigrazione e Unione Europea.
10-Attenti a “non imbarcare tutti”, Il ” filtro di qualità” deve tener conto del livello culturale, della esperienza sociale e lavorativa, la capacità di analizzare la situazione politica e sociale e proporre delle soluzioni.
Un grande intervento “culturale” per realizzare il grande sogno di cambiare la struttura del sistema in Italia e in Europa che non debba più seguire la quotidianità delle elezioni permanenti, ma una seria presa di posizione e progetti efficaci da realizzare.
La classe politica non si inventa si costituisce nel tempo. Il guaio comincia quando elettorato definisce i politici “tutti uguali”.
La differenza sta nella scelta di una politica e di una classe politica alternativa.
Shahab Shirakbari
arch. Shir akbari
19 luglio 2019 alle ore 14:37LA MIA PROPOSTA DI RIORGANIZZAZIONE DEL M5S; I parte
1- La "segreteria politica nazionale", composta da capo politico (il capo politico non deve avere altri mandati) e da portavoce (N°02 deputati,senatori,consigliere Regionali e Comunali) e 02 attivisti nel M5S. Scelti attraverso la votazione online. Le decisioni collegiali e per evitare la concentrazione del potere in mano a poche persone. 5 attivisti scelti dalla segreteria politica nazionale come responsabili di zona ”facilitatori nazionali” del nord est – nord ovest -centro -sud e le isole specializzati sui temi e nelle organizzazione con un progetto da realizzare.
2- Le assemblee regionali composto da responsabile regionale “facilitatori regionali” e un rappresentate per ogni gruppo di attivisti presenti nella regione.Il compito della assemblea regionale dovrebbe garantire la partecipazione e il legame con i territori e la segreteria politica e in rapporto diretto con responsabile di zona. Le assemblee regionali devono organizzare incontri trimestrali allivello regionale.
3- Gli attivisti (Meetup) gestiti direttamente dai attivisti non dai portavoce locale (consiglieri Comunali si devono concentrare nel compito istituzionale) ma devono collaborare con attivisti. L’obbligo di riunioni mensili per scambio di idee e organizzare il lavoro sul territorio e nelle istituzioni. I gruppi attivisti non devono per parlare solo dei problemi locali ma anche di carattere nazionale. Ogni gruppo di attivisti devono avere un rapporto diretto con “facilitatori regionali” attraverso un responsabile scelto dal gruppo..
4- Abolizione del secondo mandato per le cariche consiliari per solo un terzo mandato primo (l'anno 0 il primo anno + 2 anni). Resta fermo il limite dei 2 mandati per le cariche in regione, e per i parlamentari nazionali ed europei,
Shir akbari Shahab
Carol
19 luglio 2019 alle ore 15:20"...parleremo dei consiglieri comunali, del nostro grande popolo di consiglieri comunali che ha bisogno anch’esso di supporto e di essere riorganizzato..." e perché no, in certi casi, anche totalmente azzerato!!! A casa per favore chi non rappresenta il Movimento...Pc insegna!
maria s., ancona
19 luglio 2019 alle ore 15:36OT Europa
Condivido il com di giovanni1 - 19 luglio 2019 alle 12:16 con le sue tre domande ai bambini.
Poiché gli esponenti del nuovo assetto politico UE, che bambini non sono da un bel pezzo, parlano solo di instaurare un nuovo Sophia (soccorso in mare), modifiche al trattato di Dublino,
(redistribuzione, forse rimpatri) e non accennano minimamente ad interventi per debellare il racket che gestisce il traffico, cos'é, un invito a continuare con l'immigrazione selvaggia in lampante complicità con il racket stesso? Allora, se vale solo il tratto buonista spacciato per umanitario e la UE unicamente votata al soccorso, perché non si organizza anche una Sophia o meglio una ASIYA (colei che tende verso I deboli e li solleva) anche nel deserto per quelle migliaia di infelici che in questa "transumanza" ci lasciano le penne? Questa gigantesca ipocrisia ci sta ammazzando, peggio dell'esposizione continua ai valori massimi della cancerogena diossina.
karl kraus ?
19 luglio 2019 alle ore 15:45Forza Luigi.
OT:
Oggi è l’Anniversario della vergogna.
L’Anniversario dell’uccisione premeditata ed annunciata di un uomo abbandonato da uno Stato e da tutto un Sistema colluso in trattativa ed in affari perenni con la Mafia
l’Anniversario dell’assassinio di un Uomo colpevolmente abbandonato anche da chi ancora si crogiola in un sistema assassino e che, senza ritegno, continua ogni anno negli Anniversari a fargli la “festa”...a media unificati
di un Uomo che, nella sua lotta alla Mafia lamentava ancora la mancanza di un computer in suo aiuto (!) per raccogliere l’immensa mole di dati ormai ingestibile senza un pc
di un Uomo che denunciava la mancanza di protezione da parte dello stato e gridava, sottovoce e in quel modo mite e pacato che contraddistingue l’eroe, sempre solo ma mai disperato, il suo assoluto isolamento, triste presagio di una eroica morte solennemente decretata.
“Di pomeriggio, è disponibile solo una macchina blindata. Pertanto io, sistematicamente, il pomeriggio mi reco in ufficio con la mia automobile e ritorno a casa alle 21 o alle 22.
Con ciò riacquisto la mia libertà, però non capisco che senso abbia farmi perdere la libertà la mattina per essere poi libero di essere ucciso la sera” (Paolo Borsellino).
Le sue parole in questo video: clicca il link sotto:
https://youmedia.fanpage.it/video/aa/XS3f3uSwrnKyo-LX
pietro casula
19 luglio 2019 alle ore 15:56Vedo l'impegno che ci stai mettendo per continuare a governare, va premiato, pertanto non ti voglio disturbare, anzi accetterò la volontà della maggioranza comunque.
Però ho il dovere di elencarti i punti deboli affinché si possano neutralizzare.
-Il termine facilitatore assomiglia troppo a intrallazzatore, prevarrà il concetto io ti facilito questo e tu a me? preludio di incitamento alla corruzione: tenetene conto e trovate un rimedio.
-Il costo di tutto questo ambaradan sarà incompatibile col nostro sistema di finanziamento volontario, per cui o buttiamo al macero tutti i discorsi sui costi della politica oppure diventiamo come il PD, come un partito qualsiasi. Qui non c'è rimedio, dovremmo diventare come tutti gli altri partiti perché saranno in molti, come me, che non intenderanno elargire alcunché, per cui ci dovremmo allineare a Zanda e alla Meloni.
-Chi si impegna raramente lo fa per la gloria, all'inizio può esserci anche entusiasmo, ma è inevitabile avere delle aspettative, quindi potere, pertanto stimoli all'intrallazzo fino a giungere alla corruzione.
Così si diventa come tutti gli altri, ma è un problema che non si risolve con i 2 mandati, è irrisolvibile.
Infine una precisazione: se l'obiettivo fosse quello di strutturarci per recuperare consenso, ricordo che il 33% l'abbiamo ottenuto senza niente, con Di Battista che chiudeva i suoi comizi dicendo "provateci, se non vi piaceremo non ci rivoterete"
Ciò detto continuerò a votare M5S fino a quando i portavoce combatteranno il malaffare e il pensiero dominante che premia i furbi e chiama coglioni gli onesti.
Se però mi dovessi sbagliare, sarei ben disposto a dare le piccole somme che ho elargito con convinzione ed entusiasmo fin'ora.
P.S.: nel progetto manca Rousseau, al quale attribuivo il ruolo di struttura del movimento snello.
Jessica Rombolà
19 luglio 2019 alle ore 16:18Ridurre la corruzione politica basta ridurre gli stipendi di TUTTI a quelli di un dirigente di banca, guarda la provocazione sopra, è solo una provocazione ma se fossi al posto di uno di loro potrei comprarla quella valigia (poi nemmeno mi piace) però...Donare non dono perchè ne ho pochi per me e poi con tutte le tasse si deve pure donare? Abbassatele e prendeteli da lì, poi proprio il fatto di donare soldi non mi è mai piaciuto, preferisco contribuire con azioni concrete comunque non capisco che faresti quindi di nuovo soldi ai partiti?
pietro casula
19 luglio 2019 alle ore 16:45Jessica, fosse per me non farei niente, ma se la maggioranza volesse diventare partito i soldi servono e l'entusiasmo che ci aveva indotto a fare piccole donazioni si ridurrebbe inevitabilmente.
Ma per quale ragione non ci fidiamo dei partiti? perché si sono fatti gli affari loro, non quelli dei cittadini.
Jessica Rombolà
19 luglio 2019 alle ore 17:03Infatti e hanno rubato quindi collegheremmo politici=ladri e bugiardi visto che parlano sempre di onestà
E Il contratto va avanti......
19 luglio 2019 alle ore 18:28scusate se mi intrometto nella discussione...
vi rendete conto che c'è un paletto dei due mandati?
Solo questo dimostra che non c'è attaccamento alle poltrone e che in particolare non si avvia un processo e ne si crea una rete di truffaldini come è avvenuto in tutti questi anni nella politica.
60 anni di ladrocini dei denari rubati di nascosto ai cittadini...ora stanno venendo fuori..il vaso di pandora si è scoperchiato!
l'Ultimo il TFR che doveva essere reinvestito dalle aziende,il denaro per Roma messo a bilancio e nascosto... lo schifo degli appalti diretti,il marciume della TAV mai iniziata,ci mancava il ponte su messina e poi eravamo al completo.
Che schifo!
Scusate lo sfogo,ma visto che lo staff ha bruciato il mio clone mi sono permesso di intervenire.
Franco Anedda
17 agosto 2019 alle ore 00:56In principio erano i portavoce ad essere subordinati ai loro "datori di lavoro".
Ora, i miracolati del 2013, vogliono realizzare la struttura territoriale del M5S, non secondo le regole della Democrazia, ma sul modello delle satrapie.
Jessica Rombolà
19 luglio 2019 alle ore 16:02Ciao Luigi, vorrei acquistare made in Italy ma costa 5000 euro paghi tu o Salvini?
Old
19 luglio 2019 alle ore 16:16La delega alle RELAZIONI ESTERNE desidererei sia spiegata meglio.
Vuol dire che parleranno a nome del movimento ?
Questa delega è molto delicata, come dare ad esempio una procura .
Alessio
19 luglio 2019 alle ore 16:53Il cosiddetto "no profit" è tutto finto o per il 99%, almeno in certi settori come tutti i locali, discoteche, sale concerto, pub e simili e va abolito, andrebbero chiusi tutti e mandati in galera, altro che parlarci...
https://www.facebook.com/bastatruffaclub
k7
19 luglio 2019 alle ore 17:11Pensa che questi conoscono la teoria della relatività per sentito dire, ma come capacità di calcolo si fermano al terzo anno.
k7
19 luglio 2019 alle ore 16:57Voi preferite i diamanti grandi come mattoni o il nitruro di alluminio grande come mattoni.
Perché stanno pensando di fare diamanti grossi come case.
PATRIZIA V
19 luglio 2019 alle ore 17:06Molto bene per la nuova organizzazione a livello regionale del M5S, grande stima al M5S e al Premier Conte, continuate così.
E Il contratto va avanti......
19 luglio 2019 alle ore 17:38OT SPORTIVO:
Dodici rinvii a giudizio e tre patteggiamenti. È quanto deciso dal gup di Roma nell’ambito del filone principale dell’inchiesta sul nuovo Stadio della Roma. A giudizio, tra gli altri, l’imprenditore Luca Parnasi, l’ex vicepresidente del Consiglio della Regione Lazio, Adriano Palozzi (Forza Italia), l’ex assessore regionale, Michele Civita (Pd) e il soprintendente ai beni culturali, Francesco Prosperetti. I patteggiamenti a due anni riguardano ex collaboratori di Parnasi: Luca Caporilli, Giulio Mangosi, e Simone Contasta .
^^^^^^^^
Grazie Raggi!
E Il contratto va avanti......
19 luglio 2019 alle ore 18:11OK...STAFF!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E Il contratto va avanti......
19 luglio 2019 alle ore 17:41IL solito clone cretino .
Si vede che ti prude il culo!
Da questo momento non post... qualunque commento è di un idiota... lo STAFF se ne renderà conto dalla Mail!
Ciao bello! Ti diverti per poco e con poco!
Rossana I. Roma
19 luglio 2019 alle ore 17:56Perfetto Luigi é IMPORTANTISSIMO lavorare sul territorio in quanto la televisione NON è obiettiva anzi è falsa.......
ANDIAMO AVANTI BRAVI grazie del GRANDE LAVORO che state facendo grazie al Presidente Conte per la sua IMPECCABILE COMPETENZA!!!!!!!!!!!!!!
GRANDE STIMA AL M5S non dimentichiamoci MAI le nostre ORIGINI di onestà!!!!!!!!
Il contratto va avanti......
19 luglio 2019 alle ore 18:09quindi,tu che "non post" posti, sei un idiota. Lo stafff ti ha messo nel conto
gruz fruz
19 luglio 2019 alle ore 18:22il "Team del Futuro", sarà sottoposto al “recall”; questo è uno "step" che riguarda l’organizzazione regionale. Nel prossimo "tutorial" sarà spiegato tutto : in perfetta lingua moldava.
Franco sì
19 luglio 2019 alle ore 18:46Ho capito quasi tranne un paio di cose:
I faciltatori devono prendere i voti
di obbedienza e povertà?
Al di là della facile ironia ...dobbiamo pensare ai faciltatori come figure professionali oppure a dei ministri del culto pentastelato ?
Detta come è stata detta è veramente difficile pensare ai faciltatori diversamente da persone "consacrate" .
.... il problema allora non viene risolto ma forse complicato.
Se fosse Di Maio o Fico o Di Battista o La Nugnez o De Falco...ad essere un faciltatore chi potrà dire chi va nelle direzione giusta ?
A me non pare un problemino da niente.
Pensiero ☆☆☆☆☆
19 luglio 2019 alle ore 21:06A quanto ho capito il facilitatore non è una figura politica ma un aiutante degli eletti portavoce. Quindi un facilitatore dovrebbe limitarsi a fare il corriere delle informazioni tra figure politiche, ad organizzare eventi suggeriti proprio dagli eletti portavoce o gruppi locati di riferimento M5S, riportare anomalie e problemi al capo politico o comunque alla più corretta figura istituzionale.
Se invece si mettesse a fare propaganda di idee in contrasto con il M5S, se si mettesse a rilasciare interviste ai giornali di continuo ed ignorasse proprio i gruppi locali e gli eletti nell'area di propria competenza tra un recall o l'immediata espulsione dal garante o dal capo politico, dovrebbero esserci tutti gli strumenti per controllare il suo operato e tutelare il M5S.
Antonio Valentini
19 luglio 2019 alle ore 19:01Evidentemente, tranne noi che ci illudiamo di far sentire la nostra voce, su questo sito nessuno di voi getta gli occhi e se c'è qualcuno che lo fa e vi riferisce, non lo ascoltate. Quando hai postato il tuo progetto, c'è stata una moltitudine di reazioni critiche (anche eccessive e livorose); da parte mia avanzai e avanzo la seguente: dove sono tutte queste persone disposte e qualificate per fare il "mediatore" (facilitatore è proprio insopportabile)? Avranno la tenacia e la possibilità di sacrificare lavoro, famiglia e vita privata per svolgere il loro lavoro? Come già ti dissi 4 o 5 anni fa (se vai a spulciare le mail trovi la mia), mèmore della vicenda Lotta Continua, ho forti dubbi sulla forma "movimento": ora ci troviamo col pettine sui nodi.
FRANCESCO VINCI
19 luglio 2019 alle ore 20:20Come la mettiamo riguardo ai Meet Up che nello stesso territorio che non vanno d'accordo?
Luciano C.
19 luglio 2019 alle ore 20:21Il tanto sbandierato.ritorno l'acqua pubblica che fine ha fatto. Si parla di abbassare le tasse e intanto i gestori privati dell'acqua chiedono aumenti delle tariffe. Per loro l'importante e' avere il guadagno certo. Altro che flat tax!!
enzo bargellini
19 luglio 2019 alle ore 20:43Carissimo,al di la delle facilitazioni localistiche continuate con rigore e parte grande del Popolo Sovrano comunqve Vi seguirà.
Inesorabile attuale cartina di tornasole è la Legge Costituzionale sul cd.”taglio dei Parlamentari”,vicinissima alla conclusione dopo molti tentativi falliti,unica soluzione per fermarla a questo punto è la rapida caduta del Governo,reggete sino a sua definitiva approvazione poichè estremo fondamentale viatico di riorganizzazione generale;poi se vorranno si vada pure,sul punto,a Referendum Costituzionale.
Molte cordialità.
roberto76
19 luglio 2019 alle ore 20:50Dobbiamo rassegnarci,
la lega vuole fare cadere il Governo.
Maria Paola
19 luglio 2019 alle ore 21:18ma lascia perdere, non ascoltare radio e tv e neppure leggere i parolai
SANDRO MARRONE
19 luglio 2019 alle ore 21:46Bene, ma occorre anche attribuire un ruolo più importante alla democrazia diretta. Che dovrebbe essere bidirezionale: da uno a molti e da molti a uno.
Va bene che il capo politico, i portavoce nazionali e locali, sottopongano all'approvazione degli iscritti certe decisioni, che li interpellino su quale strada intraprendere. Anzi: dovrebbe essere fatto più spesso, con criterio però, perché gli iscritti non possono sapere ciò che sa un portavoce che è nel centro della scena politica e potrebbero mal giudicare e mal scegliere.
Occorre però che anche gli iscritti abbiano un ruolo attivo proponendo loro i quesiti e le iniziative. Un iscritto che abbia una buona idea deve poter trovare ascolto, e se l'idea è valutata come buona dovrebbe coinvolgere tutti gli altri ed essere accolta dal capo politico, dai portavoce ecc.
E' ovvio che nessuno che sia impegnato h24 nella politica può avere il tempo di leggere decine o migliaia di proposte o suggerimenti che arrivano da parte degli iscritti. Per questo sarebbe necessario formare un "Gruppo di ascolto" di cui fanno parte persone appositamente preparate che faccia da filtro e che presenti le più utili ai portavoce e al capo politico.
Dovrebbe essere questa la democrazia diretta: da molti a uno e da uno a molti.
andrea
19 luglio 2019 alle ore 22:21gli iscritti hanno un ruolo atttivo in quanto esistono decine di canali per far arrivare alla dirigenza le proprie vedute, ma cerchiamo di non confondere la dem diretta con una gita di classe nel senso che ci sono dei tempi oggettivi per recepire le indicazioni. Faccio notare che è da circa un anno che il problema dei rapporti tra cittadini ed eletti è al centro del dibattito visti anche gli ultimi risultati elettorali e finalmente qualcosa si muove. La cosa notevole di questo passaggio politico è che tutto questo è accaduto in un anno e mi sembra il caso di ricordare a tutti che sono 40 anni che le persone non hanno legami con la propria classe politica e si vede benissimo, pertanto invito a non andare fuori tema nel commentare gli articoli ed attenersi alle disposizioni della dirigenza ognuno consapevole del proprio ruolo con modestia e pazienza.
Rosa23 *****
19 luglio 2019 alle ore 21:59O.T.
Caro Luigi, anche se il governo va avanti e io spero che duri altri 4 anni, l'arroganza del felpa è molto fastidiosa.
E' persona poco chiara, quello a cui mira è detto sempre con discorsi che possono avere diversi significati, comincia a stufare pesantemente. Matteo uno, era molto vendicativo, Matteo due, punta la sua vittima e tenta di sbranarla con una ferocia inaudita.
Ora capiamo che i NO, di cui non accetterebbe dai 5s, non sono altro che quei ministri del movimento, che non fanno quello che vuole lui. Per esempio ce l'ha a morte con Toninelli e con la Trenta. E' evidente che non riesce a manovrarli a suo piacimento, allora in tutti i modi li combatte, umilia e cerca di metterli in difficoltà.
Vuole fare il primo ministro, perchè ha preso tanti voti, ma questi voti li ha presi alle europee e non alle politiche, che faccia valere il consenso ai tavoli europei e che la smetta, con il logorio al governo della nazione.
E' molto dura la sopportazione.
Poi la lega è il partito più vecchio, ha nel suo interno ha un vespaio di fondazioni che si occupano di interessi, più disparati.
Fra queste c'è quella che mantiene i rapporti con la Russia che a quanto pare, lavora in tandem con Confindustria.
Penso che i fondi di cui non si hanno più notizia, potrebbero essere finiti in una di queste fondazioni e gestiti all'estero.
In conclusione, andate avanti per lo sviluppo del programma. Deliberatelo sulle parti sulle quali trovate gli accordi e bypassate le altre, in attesa di eventuali tempi migliori.
Stategli lontano il più possibile e schiavate le sue fastidiose provocazioni.
Stefano M.
19 luglio 2019 alle ore 22:04Esistono due tipi di voto:
1 di opinione
2 d’interesse.
Il primo nasce dall’idea che il bene comune, faccia anche il bene proprio.
Il secondo che il bene proprio possa diventare anche il bene comune. Temo che questa riorganizzazione del M5s sostituirà i voti 1 con i voti 2 e anche se li aumentasse fino al 50%+1, sarà cmq una sconfitta !
Rina Brundu
19 luglio 2019 alle ore 23:46Esiste anche il voto dei trappisti di stretta osservanza che nei tempi andati praticavano l'auto-flaggellazione e la seclusione... una alternativa nobile e onorevole al commentare un po' a scappero seguendo la gloriosa scuola italica che incensa il giornalismo delle probabilità a scapito del giornalismo dei fatti...
Rosa23 *****
19 luglio 2019 alle ore 22:08O.T.
Questa sera su la7, c'è il Senatore Monti. Ce l'ha un bel po' con il m5s ( lo definisce un cartello) e non sopporta Conte.
Forse questo astio gli deriva dal fatto che lui, grande esperto di economia ci ha regalato lacrime e sangue con le sue politiche , ci ha fatto impoverire e non tollera che invece un cartello, stia risollevando l'economia e il paese.
Mi sta bene la definizione di cartello perchè un cartello è un enorme accordo fra i cittadini per combattere il neoliberismo alla Monti.
Rosa23 *****
19 luglio 2019 alle ore 22:55No, io ci sento e ho capito benissimo, vai a provocare altrove.
salumi
19 luglio 2019 alle ore 23:23il giornalista in questione che ha definito il Movimento "un cartello" non è della Stampa: è Pietro Senaldi, direttore di Libero.
Male Rosa (che si è pure arrabbiata per essere stata ripresa da S.P.), maluccio anche Santa Pazienza.
salumi
20 luglio 2019 alle ore 07:53Ma che fine ha fatto il commento di Santa Pazienza?
E' stato cancellato solo per aver fatto osservare che Rosa23 aveva sbagliato ad attribuire a Monti la definizione di "cartello"...?
Siamo al ridicolo !
gruz fruz
20 luglio 2019 alle ore 09:00rosa23 : apparecchi auditivi efficaci e a buon prezzo https://www.amplifon.com/it/apparecchi-acustici/prezzi
gruz fruz
20 luglio 2019 alle ore 09:03Rosa23 : apparecchi acustici a buon prezzo https://www.amplifon.com/it/apparecchi-acustici/prezzi
Noo...
19 luglio 2019 alle ore 23:25...non ancora! Non vuoi assistere alla proposta dei "Condominium Whistleblowers"? Ehh....
Rosa23 *****
19 luglio 2019 alle ore 23:31O.T.
La faccenda dei fondi russi sembra molto più grave di ciò che apparentemente ci raccontano.
Potrebbe essere che la causa per cui la Von Der Mayen non abbia contattato il gruppo dei leghisti, per accordarsi sul voto, sia proprio dovuta alla faccenda di fondi che parrebbe siano elargiti dalla Russia a tutti i partiti di estrema destra. Quindi si spiegherebbe meglio la stizza di votare NO, da parte di Salvini.
Si legge infatti che verrà chiamato il Governo italiano a riferire a Bruxelles e si aprirà un'inchiesta.
Se la cosa assume queste proporzioni, molto probabilmente verrà chiesto all'Italia, di aderire maggiormente alle sanzioni che sono state prevista dall'Unione Europea.
Detto questo, andrebbe vanificato il lavoro svolto dal m5s nella precedente legislatura, per cercare di ripristinare le esportazione delle nostre imprese verso la Russia, cancellate a seguito delle sanzioni cui i nostri governi precedenti, per solidarietà all'Europa, avevano attivato.
Quindi alla luce di queste considerazioni, la lega potrebbe aver causato enormi danni alla nostra economia.
many
20 luglio 2019 alle ore 00:21Io aspetto solo un avviso di garanzia a Salvini per corruzione internazionale, questa volta senza il salvataggio dei 5 stelle, il posto di premier lo vede con il binocolo! Poi faccia pure cadere il governo per andare a nuove elezioni!
pietro casula
20 luglio 2019 alle ore 11:41sarà un'inchiesta lunga e difficile e se non ci saranno confessioni o trojan al posto giusto non approderà a niente.
many
20 luglio 2019 alle ore 15:43Credi? Mi sembra che stiano seguendo i soldi, magari alla fine li trovano tutti, e non credo che in Europa o in Russia dopo l'apertura di Salvini ad Usa siano così ben disposti! Leggi intervista del leghista Alessandro Ce' sul FQ di oggi, sembra che parli a nuora affinché suocera intenda! E dice inoltre cose molto interessanti! Nella Lega non son tutte rose e fiori, esiste un regista e non è Salvini, semplice pedina da propaganda, misera, nell' intervista si parla di una Lega di potere, circoscritto a pochi, ma di grande potere! Ecco vorrei sapere chi detiene il potere all' interno di quel partito, di sistema!
Old
20 luglio 2019 alle ore 20:31E se invece di rubli fossero stati mini-bot? ah ah !
giovanni1
20 luglio 2019 alle ore 01:13oggi la strategia di salvini e' di umiliare il m5s. parla, agisce, chiede, minaccia solo per quello. vuole fare vedere a tutti che il "padrone" e' lui, aiutato dai media che gli fanno da megafono e abbassano il volume le poche volte che qualche rappresentante del m5s risponde. perche' puo' essere che si vada al voto in tempi brevi e cerca di aumentare i consensi dando la stoccata finale al m5s, cercando di ridurre il suo ruolo a suo paraculo.
e' tutta una tattica. salvini e gli autori dei suoi testi sanno perfettamente che l'italiota e' affascinato dal "maschio alfa", e siccome e' anche di bocca buona (e' riuscito a farsi passare per maschio alfa persino renzi), ecco che il "sistema" ha trovato e sta lanciando il novello "uomo forte".
poi casomai cadra' anche lui tra 5 anni, come ha fatto renzi. ma intanto altri 5 anni e i danni che possono fare in questo periodo li portano a casa. e dopo troveranno un altro "uomo forte". o quello che in quel momento va di moda.
gli italiani devono trovare la chiarezza e la forza di uscire da questa autentica, tragica, pacchianissima, devastante, paranoide, umiliante presa per il culo nei loro confronti.
pietro casula
20 luglio 2019 alle ore 07:10giovanni hai ragione, aggiungerei che, non so quanto stranamente, da ieri sta lasciando parlare anche gli altri leghisti di lungo corso, per cui in coro il logoramento è continuo.
Se lo interromperà, bruscamente come ha fatto con Giorgetti nel passato, vorrà dire che si continua, altrimenti non saprei.
Gli italiani, poi, non c'entrano, è la tipologia di comunicazione che pesca a strascico con effetto leva elevatissimo, quella che parte dalla sua diretta quotidiana su tutto col cellulare, i brani poi ripresi da tutte le TV e , quindi, migliaia di spot sui social. Con una partenza di 2 milioni di fans si può ben dire che con zero spese raggiunge tutti, efficacemente quando centra il messaggio. Questo strumento, però, diventa pericolosissimo quando il messaggio non sia centrato o sia negativo, come è avvenuto ora con l'ipotesi di affare sporco.
Sul tema, per ora, Di Maio l'ha rassicurato, per cui potrebbe sentirsi ancora protetto dal Movimento e continuare.
L'umiliazione è il condimento finale, è previsto quando si chiude, ma fintanto che noi gli serviamo per apparire quello che non è, immacolato, si continuerà, altrimenti la spina è solo rimandata e di poco se non chiuse la bocca dei suoi a partire da Zaia.
Vincenzo Morante
20 luglio 2019 alle ore 01:38Scusate, una piccola riflessione sul principio del vincolo dei due mandati, ma non sarebbe meglio abolirlo, esempio, abbiamo i magistrati e le forze dell’ordine che vengono selezionati in base a un criterio di onestà e competenza e fanno il loro dovere fino e anche oltre la pensione, quasi simile alle candidature del nostro movimento.Ma delle personalità come Di maio, Di battista, Fraccaro, Di Stefano, Toninelli ecc, ma non sarebbe meglio tenerceli a vita, ma scusate dopo i due mandati invece di mandarli in panchina non sarebbe bello sfruttare tutte le competenze e le esperienze fatte in questi anni e anche la notorietà acquisita, importantissima per far avvicinare il quasi 45% di scettici italiani?
pietro casula
20 luglio 2019 alle ore 06:44hai toccato un nodo, anzi il nodo dei nodi, Beppe Grillo pensava di averlo, se non risolto, almeno limitato negli effetti, cioè la vicinanza al potere nel tempo potrebbe guastare e indurre in tentazione, perciò inventò un limite di tempo che serviva anche per affermare il principio che il cittadino avrebbe dovuto prestarsi alla politica e non fare politica per professione. Questa è anche la ragione che fin'ora ha pescato, per quel che se ne sa, solo uno che sia caduto in tentazione. Però tu sollevi un tema che meriterebbe una riflessione, come costruire l'ipotesi eccezione che confermi la regola, per esempio quando si trovassero, che so, talenti alla Berlinguer o alla De Gasperi, di sicura specchiata onestà e competenza, perché non utilizzarli? Il problema è come si fa a certificarne l'incorruttibilità.
SANDRO MARRONE
20 luglio 2019 alle ore 10:12Si, è vero. Anche perché non è affatto facile far emergere capacità politiche di spessore, e preparare con le competenze giuste il nostro personale politico richiede tempo e risorse che sarebbe da irresponsabili disperdere.
A mio parere, affinché la politica non diventi una professione, occorre investire molto sul "vivaio", sulla formazione continua di nuove personalità che a tempo debito possano sostituire quelle in pista.
Ma finché non emerge un nuovo Di Maio io mi terrei stretto l'originale. :-)
Rodolfo
20 luglio 2019 alle ore 04:53Maggiori controlli e trasparenza sulle assunzioni, promozioni e assegnazioni di lavori in tutti gli enti locali.
Controllo degli operati dei manager delle aziende finanziate con denaro pubblico e soprattutto dei bilanci.
Chi spende inutilmente il denaro pubblico deve essere ritenuto responsabile e chiamato a risarcire di tasca propria.
Questa secondo me è la chiave per spodestare il vecchio sistema a livello territoriale .
SANDRO MARRONE
20 luglio 2019 alle ore 09:43Rodolfo, sono d'accordo con quello che scrivi, ma finché a governare saranno i partiti e non le istituzioni non si riuscirà ad eliminare il clientelismo, il nepotismo, la collusione tra politica e affari, la contiguità col mondo della criminalità organizzata, la svendita di beni pubblici, l'obbedienza a poteri extranazionali. Perché è esattamente con questi metodi che i partiti si mantengono al potere: "comprando" il consenso.
E non basta sostituire i partiti corrotti con altri onesti perché è il "sistema" che corrompe, che alla lunga corrompe anche gli onesti, o li espelle dalla vita pubblica.
Per questo sono convinto che la priorità assoluta del Movimento è distruggere la Partitocrazia attuando pienamente la Costituzione.
Umberto
20 luglio 2019 alle ore 05:46Io aggiungerei un solo metup per città o paese e una sede
Grazie di tutto
Antimo Esposito
20 luglio 2019 alle ore 08:06La domanda è .
Chi sceglierà le persone che dovranno diventare facilitatori, non era meglio candidare tutti quelli che vogliono ricoprire questo ruolo e poi votare?
SANDRO MARRONE
20 luglio 2019 alle ore 09:04In teoria hai ragione, ma quello che giustamente suggerisci è un processo che richiede tempo.
Per conoscere una persona la devi guardare negli occhi, ci devi parlare, devi sapere chi è e da quale contesto proviene, la devi mettere alla prova sui temi critici.
Senza questo delicato e importante passaggio non puoi essere certo di affidare responsabilità a persone che magari sono irresponsabili, o squilibrate, o simulatrici con la faccia onesta e sincera.
Dunque, si candidi chi vuole, ma o la scelta la fanno i portavoce oppure i candidati si devono mostrare agli iscritti in una tribuna pubblica, che può essere anche un canale tv internet, ed essere stressato da un intervistatore in un dibattito o in un confronto con gli altri candidati. Solo in questo modo gli iscritti sarebbero in grado di scegliere.
antonio
24 luglio 2019 alle ore 16:10Infatti si andrà verso la STATICITA' del pensiero Unico con ulteriori allontanamenti di persone " criticone" verso il gruppo dirigenziale politico. Poco mancherà che si ripercorrerà il pensiero delle scuole di Partito. Con il mondo ON Line pieno di notizie e decisioni dà prendere mi sembra un passo indietro. Quello che ha allontanato i cittadini dalla politica è lo scarso coinvolgimento nel valutare le decisioni prese dà altri,che si fanno chiamare professionisti per fregare il prossimo. Le banche , le società finanziare internazionali, la manipolazione delle notizie. Restiamo sempre fermi che "uno vale uno" altro ci porterà a divisioni e a allontanamenti.
SANDRO MARRONE
20 luglio 2019 alle ore 08:48andrea - 19 luglio 2019 alle 22:21 Scrivi:
"gli iscritti hanno un ruolo attivo in quanto esistono decine di canali per far arrivare alla dirigenza le proprie vedute"
Più che di "Dirigenza" preferisco parlare di "Portavoce", per rimanere ai fondamentali del Movimento. Si, esistono molti canali, ma per chi li usa "dal basso" è come mettere messaggi in una bottiglia e affidarli al mare. Le domande che ci si pongono sono: arriveranno mai? E se arrivano, quando arriveranno? Li leggerà qualcuno che poi li getterà?
Per dare sostanza e significato al termine "portavoce" gli iscritti dovrebbero poter contare su una procedura certa e trasparente per fargli giungere la loro voce. Starà poi ai portavoce decidere se, come, quando accoglierla e usarla, perché a volte fare politica è arte complicata che richiede flessibilità, prontezza, scelta dei tempi e delle circostanze. Il complesso degli iscritti non può sostituirsi ai portavoce, ma gli iscritti dovrebbero essere certi che la loro voce arrivi.
Avrai capito che non sono un fanatico dei plebisciti: per quanto possano essere informati gli iscritti non guardano negli occhi gli avversari e non sono nel contesto in cui si svolgono i confronti.
Io penso però che sia utile ai Portavoce avere costantemente presenti in tempo reale gli orientamento degli iscritti. Lo si può fare anche per via informatica, usando codici come Twitter e processando i testi per formare una classifica delle tendenze generali. Per quanto riguarda la "qualità" di proposte e suggerimenti da trasmettere ai portavoce credo che il "Gruppo di ascolto" sia la modalità migliore.
"invito a non andare fuori tema nel commentare gli articoli ed attenersi alle disposizioni della dirigenza ognuno consapevole del proprio ruolo con modestia e pazienza."
Ho esteso il tema della riforma della organizzazione territoriale, a mio parere necessaria, a quella nazionale. Sempre di organizzazione si tratta.
SANDRO MARRONE
20 luglio 2019 alle ore 09:35Scrivi: -salvini e gli autori dei suoi testi sanno perfettamente che l’italiota e’ affascinato dal “maschio alfa”-
Aspetta, perché questa è *ANCHE* la vulgata di chi ci dipinge come "populisti" e tendenzialmente "fascisti". Gli autori di questa interpretazione distorta e tendenziosa sono in genere i portatori di una visione "elitaria" del potere, quelli che giudicano "incompetente" il popolo, quelli che rivendicano agli "esperti", cioè a loro, il diritto di governare a nome della plebaglia.
Ma esiste anche un'altra rappresentazione: il popolo ora PRETENDE di scegliere da chi essere rappresentato, si è stancato dei sedicenti "esperti" che vorrebbero imporgli, spesso a suo danno, il loro modo di vedere e anche i loro corposi INTERESSI, aggirando con vari artifici le regole della democrazia.
Gli italiani in questo momento si sentono rappresentati da Salvini, ed è facile capire perché, dato che il leghista agita prevalentemente il tema dell'immigrazione. E non perché cercano il maschio alfa o il nuovo duce, ma perché non ne possono più di essere trattati da fascisti, razzisti dai "comunisti col rolex", da moralisti con attico a Manhattan, da "filantropi" come lo squalo Soros, dagli "umanitari" col c*lo dei cittadini e degli stessi migranti.
Salvini intercetta questa protesta e questo desiderio di rappresentanza, e miete consensi.
Sbagliamo noi a non contendergli questo desiderio di rappresentanza competendo con più chiarezza e meno ambiguità sullo stesso terreno. Ed è un doppio errore, perché da una parte perdiamo consensi e dall'altra lasciamo a Salvini la libertà di interpretare i consensi nel modo che tu paventi. Un modo che non si può escludere a priori, anche se non è questa l'intenzione dei cittadini. In ogni caso è bene non esporre Salvini alla tentazione.
Per farlo però il Movimento deve mettere in campo politiche più decise nel contrasto alla immigrazione clandestina agendo su tutti i fronti.
Bellafranz
20 luglio 2019 alle ore 13:55I video non sono esaustivi di ciò che si vuole proporre. Discutere inviando una email entro il giorno antecedente alla votazione non capisco a cosa può servire. Bisogna fare qualcosa? Bene, ma senza fretta. Questo tema deve essere digerito con più tempo. Capisco che bisogna fare presto per il mandato zero, ma per i facilitatori occorre più tempo. Il facilitatore non deve avere doppi incarichi. Mi ha fatto un po' sorridere quando lo ha detto Di Maio che ricopre tre incarichi. Comunque, Di Battista a questo punto farà il facilitatore?
Silvia72
21 luglio 2019 alle ore 11:37Non penso che delle persone capaci si metteranno a fare il facilitatore gratis, o per una paga da fame.
Allora minimo deve costare come un professionista. I professionisti ( scarsi ) hanno un costo mensile ( pagate le tasse, INPS, INAIL fine rapporto ecc ) di €6500. Dopo ci sono:
segretarie €4.000
sede con spese varie ( dal riscaldamento alla pulizia ai PC) €7.000
Spese per spostamenti € 4.000
Varie ( il caffè quando arriva la prima volta un volontario, gadget ecc ) €2000
Totale 23.500 per 12 mesi €282.000 per 50 facilitatori € 14.100.000....
Ma almeno min 100 persone ( facilitatori + segretari + manutentori +... ) avranno un lavoro.
2018, che basta chiedere la fiducia, e il parlamento è escluso…. Abbindola ancora Fontana e Zaia!!!
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Roberto Tramontana
31 agosto 2019 alle ore 05:56L’idea è buona. Speriamo che nella scelta finale tra gli eletti in piattaforma prevalgano criteri oggettivi di professionalità e trasparenza e non criteri soggettivi quali amicizie, contatti e quant’altro ricordi anche solo lontanamente quanto avviene nei classici partiti. In bocca al lupo.
Giuliano
23 luglio 2019 alle ore 13:03L'onorevole Tolinelli ;secondo le interviste avrebbe sbloccato i cantieri:perchè voene citato come la persona che li blocca? Un disegno politico perchè Movimento 5s non deve essere menzionato nelle programmaz<ioni che è in lotta per riesumarle? Credo che il mio commento sarà cestinato, ringrazio egualmente.
ANDREA MENGOLI
24 luglio 2019 alle ore 12:17Buona iniziativa. Relativamente alla formazione, credo che però potremmo prendere spunto da altri partiti/movimenti (perchè non farlo, se si prende ad esempio qualcosa di positivo) che hanno delle "scuole" di formazione per gli eletti a cariche (sindaci, assessori,consiglieri regionali e comunali). La buona volontà è il primo requisito ma non basta più. Grazie per l'attenzione.
GEORGES MARTORELL
24 luglio 2019 alle ore 13:33Per tutte le vostre richieste o ricerche di prestiti seri, onesto e veloce in 72 ore. Nessun problema, ottieni le nostre offerte di prestito, credito affidabile, garantito e garantito con un tasso di interesse del 3%. I nostri trasferimenti sono assicurati dalla banca per la sicurezza delle transazioni. Contattateci per maggiori informazioni e sarete soddisfatti in 72 ore. Grazie
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Matteo
24 luglio 2019 alle ore 14:11ottima idea rimane il fatto che trovere degli adeguati sistemi di selezione non debba escludere a priori quelli provenienti dalle piccole comunità, ma si debba entrare nello specifico usando indicatori chiari
Edmondo Valerio
24 luglio 2019 alle ore 21:30Salve. Non sono sicuro di aver capito bene il meccanismo della selezione dei facilitatori. I territori propongono 10 (o più nomi per le grandi regioni) tra cui selezionare i facilitatori e poi all'interno di questa rosa vengono individuati quelli che saranno poi gli effettivi facilitatori? Si procede per elezione o i nomi vengono individuati da qualcuno? Vi ringrazio in anticipo per la risposta.
Danilo Midolo
24 luglio 2019 alle ore 22:29I gruppi, la coesione e la partecipazione non si stimolano nei cittadini con la formazione di una struttura interna di stampo gerarchico e rigido. Siamo già abituati a votare per persone che una volta elette fanno il contrario di ciò per cui sono state elette.
L'accentramento è sempre causa anche di omologazione e di formazione di elite sovraordinate e lobby, concetti incompatibili con il principio di stimolazione della partecipazione diretta dal basso verso l'alto.
Organizzarsi non vuol dire accentrare sempre di più e dare maggiore potere ad alcuni su tutti gli altri.
Il centralismo e la sintesi delle complessità sono i difetti di ogni ordinamento che invece di risolvere i problemi ne creano solo di nuovi e consentono a pochi il controllo su coloro che dovrebbero essere stimolati a partecipare e discutere.
Si sta percorrendo la strada pericolosa di diventare, come tutti gli altri, un movimento in cui si decide dall'altro verso il basso, non il contrario.
Questo non è organizzarsi.
Il Barone Zazà
25 luglio 2019 alle ore 05:06proponi qualcosa in alternativa allora
Mario Scamarcio
25 luglio 2019 alle ore 09:18E alla fine il M5s divenne un partito... come tutti gli altri!
Stiamo andando verso la formazione di una struttura gerarchica e rigida. Questo è già successo dall'unità d'Italia a oggi. Stiamo diventando come tutti gli altri, un partito in cui si decide dall’alto verso il basso, non il contrario.
A mio avviso non ci devono essere barriere per i cittadini sui territori. Ciascuno in piena libertà decide se interessarsi ai problemi della propria città. Senza il nullaosta di qualcun altro...
NICOLA SANTARELLI
25 luglio 2019 alle ore 10:30Un partito! Chiamiamolo così: Partito 5 Stelle!
e ripeto quello già scritto per la proposta nazionale!
Credo proprio che non ci siamo!
Si vuol far passare il fallimento dell’esperienza governativa come un fatto dipendente da una cattiva organizzazione!
In realtà le sonore sconfitte elettorali in Europa e nelle Regioni è dovuta al pessimo utilizzo dei mezzi di comunicazione e all’assurda pretesa di pensare che attraverso i social si possa informare il popolo su quanto fa il Movimento al governo, nazionale e locale. NON E’ COSI’ !!!!!
Le persone leggono i giornali generalisti, guardano le Tv, dove quello che fa la parte del leone è Salvini che ha portato poco e nulla al governo di questo paese ma che è sovraesposto nel mondo multimediale!
E i rappresentanti del Movimento al governo glielo hanno permesso, in primis con la scelta scellerata di non mandarlo a processo con il caso Diciotti e poi con tutte le scelte contro natura 5 Stelle: il SI TAP, il SI VACCINI, il SI ILVA, ora il SI TAV !!!!
Pazzesco!
A Roma la Raggi è abbandonata a se stessa e nulla si fa per dimostrare che il Movimento può governare meglio di quello fatto finora!
Facilitatori? Team di esperti? Per fare cosa? Aiutate la Raggi a comprare 1000 autobus da mettere nelle linee periferiche di Roma, dove la gente è sommersa dall’immondizia e aspetta ore ad una fermata, oggi sotto il sole cocente a 40 gadi all’ombra e d’inverno al gelo! E lo dico da Romano che conosce tutti gli sforzi fatti dall’Amministrazione sino ad oggi, che vengono però vanificati da il disastro di traffico, immondizia e trasporto pubblico!
