

La dolorosa testimonianza di una mamma di Bibbiano
26 luglio 2019 alle ore 09:56•di MoVimento 5 Stelle
L’inchiesta “Angeli e Demoni” sui fatti accaduti a Bibbiano ha fatto luce su uno scandalo senza precedenti di cui media e giornali non parlano. Questa è la testimonianza di una delle mamme a cui sono stati sottratti i figli, una delle mamme a cui è stata distrutta la vita dagli abusi di assistenti sociali, operatori sanitari e psicologi complici di questo oscuro sistema di affidi. Il MoVimento 5 Stelle ha fatto una proposta di legge per istituire una Commissione d’Inchiesta su quanto accaduto a Bibbiano, ora chiediamo a tutti i partiti di votare sì per istituirla!
Tu fai parte dell’indagine?
«Sì, faccio parte dell’indagine. Non ho più contatti con i miei figli, non so cosa pensano loro, non so cosa comunque gli è stato detto, spero comunque vivamente che i miei figli non mi odino e che comunque mi vogliano bene, perché comunque io sono la loro mamma. Spero che non ce l’abbiano con me, perché non so cosa è stato detto nei colloqui con gli psicologi, però comunque c’è stato un cambiamento molto drastico dal 2017 fino adesso. Ho delle cose in mano abbastanza crude per poter comunque dire questo. Io mi aspetto con tutto il cuore che i bimbi tornino a casa, che i bimbi tornino a casa, che stiano con me, però con i denti e con la grinta riuscirò comunque a portarli a casa. Lo spero con tutto il cuore!».


Commenti (7)
pasquale vaccaro
26 luglio 2019 alle ore 11:39la vera vergogna di tutto quello che è accaduto a Bibbiano, e che la stampa e le TV sono state ZITTE per giorni, e le informazioni non entravano in tutte le case, mettendo quasi in dubbio se tutto questo fosse vero.TUTTI i giornalisti Hanno una gravissima colpa, di non avere divulgato la notizia in tempo utile, e non mi resta che considerare la nostra libertà di stampa di SERIE B, paragonabile a quei paesi sottosviluppati e DITTATORIALI....siamo messi veramente MALE. Mi auguro al più presto che il M5S faccia un pò di ordine nei palinsesti delle TV di STATO. RAI 1 RAI 2 E RAI 3.
Rina Brundu
26 luglio 2019 alle ore 21:39Stia tranquillo che noi siamo tra i paesi canaglia in materia di libertà di stampa già da anni e con ogni "merito". Per la precisione la prima volta in cui la Freedom House presentò l’Italia come uno Stato PARTLY FREE fu nel 2004. Pochi sanno però che l'IPI (International Press Institute con sede a Vienna) inserì l'Italia tra i Paesi occidentali sotto osservazione già nel 1950... e mentre gli altri paesi sotto osservazione (l’Austria, la Finlandia, la Francia e la Germania dell’Ovest) poi passarono al regime FREE, noi come si evince non abbiamo resistito a lungo tra le nazioni meritevoli. E potrei raccontarle molto di più su ciò che è stato il giornalismo italiano, dato che io non porto avanti i miei studi col paraocchi, ma è meglio fermarsi qui. Del resto, l'evidenza di queste ore, di questi giorni, di questi mesi, racconta al meglio lo status-quo; certo la racconta meglio di quanto potranno mai fare mille enciclopedie dedicate. Altro che minaccia populista: noi abbiamo vissuto, specie negli ultimi 70 anni, alle mercé di un governo-ombra mediatico che fa impallidire anche le più azzardate fantasie di Orwell!
Mauro
26 luglio 2019 alle ore 16:21Quanto si legge sui giornali sul caso "Bibbiano", strappare i figli ai loro genitori, è un atto di violenza inaudita.
Se la famiglia ha problemi economici va semplicemente sostenuta.
Per chi ne approfitta senza averne valido motivo, il carcere duro tipo quello dedicato ai mafiosi è la giusta punizione.
Certo, ci vuole la Commissione d'inchiesta, il Pd sarà d'accordo?
Se le conclusioni saranno quelle che si pensa, tutta la filiera delle persone che hanno condotto e favorito questa ingiustizia vanno sanzionate in modo esemplare, sperando che il magistrato non abbia sempre lo stesso nome e cognome perchè allora si aprirebbero altri scenari ancora più preoccupanti.
maria
26 luglio 2019 alle ore 17:19Mettete nome cognome e foto di questi personaggi che hanno fatto questa cosa criminale in galera.
Giulio GHETTI
26 luglio 2019 alle ore 18:25La legislazione italiana prevede molteplici competenze e doveri per la tutela dei minori, in primis enti locali con i servizi sociali, e tribunale dei minorenni e relativa Procura
Qui non ha funzionato quasi nulla, ora ci si muove con ritardo
La commissione di indagine parlamentare sarà la solita bufala (quella sulle banche non è partita a mesi di distanza da quando è stata costituita)
Ministro Buonafede, vuoi mandare gli ispettori ministeriali a tribunale e Procura, e poi riferirci ?
pietro casula
27 luglio 2019 alle ore 12:33Questo argomento lo avete trattato molto, forse perché è schifoso, ma siamo in over dose e questa testimonianza non aggiunge niente.
Stiamo attenti, la tutela dei bambini, quella vera, quando ci vuole è dovuta.
Noi non sappiamo niente, per esempio, di questa testimone, tranne quello che dice lei.
C'è una indagine in corso, fermiamoci, non toccare che fai peggio.
D'accordo, Salvini ci ha sguazzato a piene mani molto dopo di noi, ma sappiamo com'è fatto, si butta ovunque possa mostrare ciò che non è e ci riesce perché è pure bravo nell'apparire.
Credo, però, che sia inutile competere con lui, si perde sempre.
Non c'è niente di strano, si tratta di un fatto tecnico: infatti Salvini fa ogni giorno una diretta col suo cellulare, parla di tutto, lo sa fare e ci prende pure gusto, lo seguono da 1.600.000 a 2.600.000 di fans, poi è vero, come si dice, che ha saputo occupare la RAI.
Comunque sia, tutti i media e tutte le TV riprendono stralci delle sue dirette auto-prodotte e quelle spot come Bibbiano, che poi girano nei social e Salvini, spendendo niente, raggiunge tutti, ma proprio tutti, con un effetto leva elevatissimo.
Fin’ora gli è andata bene perché ha sempre azzeccato i messaggi, ma questo sistema, quando si sbaglia il messaggio, con lo stesso effetto leva diventa devastante e pericolosissimo. Ne sanno qualcosa Renzi, ma anche Di Maio; se non sono convincenti o raccontano balle si fanno male.
Salvini con questo strumento ha un solo antagonista: se stesso.
Ciononostante preferisco i nostri portavoce, con i loro errori, a tutti gli altri politici di professione.
MANFREDI
8 agosto 2019 alle ore 16:52Comunque questa non è ne una pazza ne una criminale visto che è libera di circolare, comunque esso sia ha diritto di crescere i suoi figli. Mai più la teoria criminale del PD e delle cooperative e delle monache che chi non vive in famiglie snob gli possono sottrarre figli. Poi la rabbia di tutti arriva all'inverosimile quando queste teorie estreme teorizzano la coppia omosessuale come più idonea.
Per i cattolici ingordi la costruzione di una società di questo genere, che loro vorrebbero, vi fù, la bibbia lo cita "Sodoma e Gomorra", peccato che il loro Dio venne e li distrusse.
