

Bibbiano, appello ai giornalisti: cercate la verità e non giustificate l’ingiustificabile
27 luglio 2019 alle ore 10:49•di Ignazio Corrao
Anziché cercare la verità, molti giornalisti italiani cercano di giustificare lo scandalo di Bibbiano. Giustificano l’ingiustificabile. Perché? Il compito del giornalista non dovrebbe essere quello di difendere a prescindere bensì quello di realizzare inchieste con l’obiettivo di cercare e raccontare la verità. Su questa anomalia dell’informazione tutti i cittadini dovrebbero interrogarsi tanto più che, invece, c’è stata una reazione forte della classe politica (non tutta a dire il vero).
L’azione messa in campo dal Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede è lodevole perché di fronte a casi talmente orribili bisogna fare chiarezza fino in fondo. Ci auguriamo che la Squadra speciale di giustizia per la protezione dei bambini possa far piena luce su tutto il sistema degli affidi in Italia. Mai più nessun bambino deve subire trattamenti simili come quelli ricevuti a Bibbiano.
Sullo scandalo di Bibbiano da Zingaretti e da tutto il Pd non è arrivata alcuna presa di posizione forte. Eppure, alcuni loro esponenti sono coinvolti nell’inchiesta per reati amministrativi. Al posto di minimizzare e di svicolare le domande, se io fossi il segretario del Pd sarei andato immediatamente a Bibbiano e avrei preso una posizione molto forte nei confronti degli indagati.
Chi difende il sistema degli affidi a prescindere dovrebbe fare mea culpa. Se ad esempio ci paragoniamo a Francia e Germania ci sono molte anomalie legate ai costi e ai numeri. Bibbiano ha aperto un vaso di Pandora. È arrivato il momento di fare chiarezza. Noi siamo dalla parte dei genitori e dei bambini.


Commenti (15)
pericle seneca
27 luglio 2019 alle ore 12:34Si vede come ha funzionato bene questa multiforme legislazione alle denunce delle prime famiglie che sono incappate in questa vergogna !
Francesco Campanella
27 luglio 2019 alle ore 13:34Sarebbe opportuno essere PRIMA dalla parte dei bambini e poi da quella dei genitori! Comunque sia, tenete sempre altissima l'attenzione sugli orrori, con i fatti!
Maria D
27 luglio 2019 alle ore 17:22Il MoVimento 5 Stelle è dalla parte dei bambini.
Ma non con il metodo Foti, lo psicoterapeuta di Hansel e Gretel, che faceva "finta" di essere dalla parte dei bambini per sottrarli ai propri genitori, inserendo nel loro immaginario violenze che non esistevano. Infatti ha agito solo sul cervello dei bambini, che è tabula rasa, per costruire l'immagine negativa del padre e della madre. Nessuna perizia, invece, risulta sui genitori imputati di maltrattamenti e violenze. Ma per fare perizie psichiatriche servono competenze che Foti non ha.
roberto5s
27 luglio 2019 alle ore 14:00CONDIVIDO .. semplice: l'obiettivo dei media, nessuno escluso, è quello di fare ascolti, cioè 'vendere' !! ..più si fa inc....e la gente e meglio è !!
ai media non gli importa niente della verità !!
Questa è una faccenda troppo delicata, ne vale lo sviluppo della società , questa e tutte le società, partono sempre da quando siamo bambini.
Massima tutela e delicatezza, ci vorrebbe; ma ai media, ribadisco, di tutto ciò non interessa affatto.
.. grazie per il post Onorevole Ignazio Corrao. Forza m5s
antonio carbone
27 luglio 2019 alle ore 15:46Caro Ignazio! Anche in questa storia di Bibbiano c'è un bel magna magna! E dove c'è il magna magna non può mancare la presenza politica dei sinistroidi! Sarà un caso? Comunque gira voce che il caso della mala gestio degli affidi, non sia un caso solo di Bibbiano, ma di tutta l'Italia! Il m5s ha il diritto/dovere di fare chiarezza su questa questione! Che è molto più importante di altre, per la sua portata etico/sociale,politica ed economica.
W il m5s
PATRIZIA V
27 luglio 2019 alle ore 17:03Condivido questo post e grande stima per Ignazio Corrao, W il M5S.
Maria D
27 luglio 2019 alle ore 17:13Bibbiano è il vaso di Pandora.
Il PD, come al solito, ignora o minimizza. Eppure più ignora e minimizza più sale dal fondo del pozzo il puzzo di merda. Istituire una Commissione di inchiesta sugli affidi in Italia significa andare a vedere le carte presso i Tribunali dei Minori, qualcuno che oggi ha paura potrebbe cambiare idea e rivelare come ha funzionato il ciclo degli affidi presso certi Tribunali, presso i servizi sociali del Comuni, ecc.. prefigurando un'altra tangentopoli. O peggio. Forse per questo si nega in maniera ostinata il problema.
pietro casula
27 luglio 2019 alle ore 19:50Questo argomento lo avete trattato molto, forse troppo, anche se a trattarlo, questa volta, è un portavoce di rango, Ignazio Corrao e lo fa molto bene alla 7 anche stigmatizzando la posizione del PD.
Stiamo attenti, però, la tutela dei bambini, quella vera, quando ci vuole ci vuole, nonostante Bibbiano.
C’è una indagine in corso, Bonafede ha già fatto il suo dovere, ma fermiamoci, non toccare che fai peggio.
Inoltre c'è anche la posizione di Salvini il quale, per non sembrare disinteressato, ci ha sguazzato a piene mani solo a scandalo esploso apparendo come il poliziotto che ha scoperto tutto, che va e mette le cose a posto.
Niente di che, per carità, sappiamo come è fatto, si butta ovunque possa mostrare ciò che non è e ci riesce perché è pure bravo nello apparire.
Credo, però, che sia inutile competere con lui, si perde sempre.
Non c’è niente di strano, si tratta di un fatto tecnico:
infatti Salvini fa ogni giorno una diretta col suo cellulare, parla di tutto, lo sa fare e ci prende pure gusto, lo seguono alcuni milioni di fans, poi è vero, come si dice, che ha saputo occupare la RAI.
Comunque sia, tutti i media e tutte le TV riprendono stralci delle sue dirette auto-prodotte e quelle spot come Bibbiano, che poi girano nei social e Salvini, spendendo niente, raggiunge tutti, ma proprio tutti, con un effetto leva elevatissimo.
Fin’ora gli è andata bene perché ha sempre azzeccato i messaggi, ma questo sistema di comunicare, quando si sbaglia il messaggio, con lo stesso effetto leva può diventare devastante e pericolosissimo.
Ne sanno qualcosa Renzi, ma anche Di Maio; se non sono convincenti o raccontano balle si fanno male.
Salvini con questo strumento ha un solo competitor: se stesso.
Complimenti a Salvini, quindi, ma preferisco i nostri portavoce, con i loro errori, limiti e gaffes.
antonella genova
28 luglio 2019 alle ore 10:44Sono d'accordo con Maria D.
La posizione del Movimento è SEMPRE a rischio, qualsiasi posizione assuma, grazie ai media di regime.
Questo tema è però davvero un vaso di Pandora, lo sanno tutti quelli che hanno avuto a che fare con i soggetti fragili.
Si è istituzionalizzato il volontariato, e sono stati dirottati i possibili aiuti alle famiglie a favore di pretestuose Onlus, a scapito di chi aveva, a vario titolo, bisogno di aiuto.
Per questo vogliono silenziare Bibbiano, perché, partendo da quei casi, si può fare un percorso logico ed arrivare a scoperchiare il verminaio in cui prosperano i parassiti, che sono rossi e bianchi, ma anche verdi e neri.
Agatino Marza'
27 luglio 2019 alle ore 20:04C'è ben poco da aggiungere, la posizione di I. Corrao è chiara, netta e condivisibile.
Evidentemente, chissà, il silenzio è una coperta sul "mercato" di minori a Bibbiano per non estendere verifiche altrove. Ci penserà l'iniziativa di Buonafede a far emergere quanto sia esteso il "mercato".
Alberto Benati
28 luglio 2019 alle ore 07:33Ho visto parte di questa trasmissione e come certi giornalisti cercavano, arrampicandosi sugli specchi di minimizzare i fatti accaduti, oltre a tenere sotto silenzio la notizia per diverso tempo, una volta costretti a parlarne hanno avuto la faccia tosta di giustificare alcune scelte delle figure coinvolte come doverose per la tutela dei bambini. Ora credo sia compito della magistratura arrivare al punto e penso che i giornalisti debbano evitare racconti sui tecnicismi (che girano solo il coltello nella piaga) ma limitarsi a riportare l'informazione relativa alle indagini in corso. Ritengo che non si debba criminalizzare tutto un partito ed eviterei di strumentalizzare l'argomento per fini politici come è stato fatto in alcune sedi. Ciò detto, Corrao ha semplicemente chiesto una posizione ferma da parte del PD che ha visto coinvolto un suo sindaco nella parte amministrativa della vicenda. Se fosse stato un sindaco M5S sarebbe crollato il mondo! Paradossale la giornalista che dice a Corrao "...Cosa c'entra il PD, siete voi al governo!"
"...they have the face like the ass..." (licenza poetica).
michele malalana
28 luglio 2019 alle ore 09:47non conosco a fondo il caso di bibbiano ma so che per togliere/affidare comunque intervenire serve intervento di un giudice che spesso cerca tra le pieghe delle leggi codici che giustificano una sua decisione
che se poi tale decisione si basa su informazioni fornite da una sola parte( vedi servizi sociali ) e non prende considerazioni le motivazioni della contraparte purtoppo succede 80/100 dei casi
il paradosso di tutto questo sta nei costi che se spesi per aiutare le persone coinvolte costerebbe molto meno
della procedura applicata
in pratica affidare ad una associazione sociale/famiglia /case protette eccc costa circa 3000euro al mese
alle casse del comune quando con un piccolo aiuto economico alle persone coinvolte potrebbe risolvere
gran parte dei problemi
esempio fra tanti::
ragazza madre di un minore di 10 anni lavoratrice turnista sufficiente per sopravvivere ( a volte turno di notte) su segnalazioni dei vicini intervengono i servizi sociali che denunciano la ragazza di abbandono notturno (in casa) del minore
esito : il giudice toglie affidamento minore alla madre e lo assegna ai servizi sociali con i relativi costi
quando bastava dare un piccolo aiuto per permettere un part/time o comunque un lavoro diurno.........
pino
28 luglio 2019 alle ore 11:18Bibbiano è solo una mosca sul naso della sporcizia accumulata dai partiti italiani ed europei.
Ravanate dal fondo del secchio e non respireremo più!
La deontologia e l'etica dell'onestà intellettuale, sociale ed umana dei giornalisti, editoriale, media e media pubblicità, non è antilobbistica!
Ed allora non acquistate i prodotti pubblicizzati quando sono in onda!
Beppe A.
28 luglio 2019 alle ore 15:25Se si pensa che questo economista politico e scrittore era uno dei fondamentali padri dell'unione europea non ci si stupisce
"Attali, è un fervente sostenitore della mercificazione totale della società e dell’essere umano e del completo superamento di qualunque valore fondante la stessa. Ciò che auspica da anni, è la creazione di una società fondata sul primato assoluto dell’ego e dell’individualismo più sfrenato, una società fondata sull’assenza completa di limiti e radici."
Sua anche la frase "Ma cosa crede, la plebaglia europea: che l’euro l’abbiamo creato per la loro felicità?”
Roberto Pallaoro
19 settembre 2019 alle ore 18:02Sono d'accordo perchè i giornalisti facciano i giornalisti, ma a me sembra che tu non abbia bisogno di inchieste e che tu conosca già la verità. Occorrerebbe anche domandarsi perchè se non ci sono scandali giornalistici? Credi che avendo in mano uno scandalo un giornalista del Fatto non lo pubblicherebbe? Oppure si tratta di una questione molto complessa che riguarda la magistratura. Quello che il giornalismo ha fatto è stato quello di denunciare lo scandalo e marginalmente accusare il Sindaco per aver assegnato una stanza o più stanze senza gara. Occorre andare a fondo, ma a me sembra che tu abbia incominciato a scavare, aspettiamo una tua inchiesta.
