
Sul salario minimo non c'è più tempo da perdere
11 giugno 2019 alle ore 10:40•di Luigi Di Maio
Dobbiamo essere forti delle nostre convinzioni e pretendere più rispetto in Europa. Su questo nessun dubbio. Di sicuro non vogliamo andare contro l'Ue, ci vuole un dialogo, ma è fondamentale farci rispettare. Nessuno si metta in testa di tagliare i servizi ai cittadini italiani. Non lo permetterò!
Adesso la nostra priorità è fare una legge di bilancio, a dicembre, che sia in grado di aumentare gli stipendi dei cittadini ed abbassare le tasse. Anzi, lasciatemi dire che, in merito al tema del salario minimo, mi aspetto che già da oggi si lavori meglio, con maggiore serenità con la Lega in Senato. Non c’è più tempo da perdere.
A proposito di rispetto. Questa mattina firmerò una direttiva ministeriale che revoca gli incentivi ricevuti da Whirlpool, milioni di euro degli italiani. Perché se vieni in Italia e prendi i soldi dello Stato, non è che poi te ne vai e chiudi gli stabilimenti tenendo un atteggiamento contrario ai patti e lasciando centinaia di famiglie in difficoltà. È inaccettabile!
Nel frattempo ci stiamo occupando anche del MoVimento 5 Stelle. Ormai è chiaro a tutti che non c’è altro tempo da perdere: non possiamo più rinviare questo processo di riorganizzazione interna.
Commenti (10)
Jessica Rombolà
12 giugno 2019 alle ore 23:16rdc è assolutamente da modificare, ah un controllino su 13/14 possibilmente una modifica perchè viste le tasse alte quelle vengono pagate gran parte in nero, a me addirittura al colloquio di lavoro mi è stato detto che se facevo bene mi sarebbe stato dato un premio economico fuori contratto (per essere regolare come dev'essere pagato?)
Jessica Rombolà
12 giugno 2019 alle ore 23:23Ma com'è possibile che all'estero paghino un cazzo di tasse? Le imprese creano lavoro, almeno questa è l'idea Per il resto ha ragione lei parla parla ma dovrebbero parlare una volta fatte le cose, l'rdc va assolutamente rivisto, e per ora deve rinunciare all'aiuto alle famiglie che fanno figli
Jessica Rombolà
12 giugno 2019 alle ore 23:34Giuseppe ma non se la può prendere se lo chiamiaml "Giggino" dopo che lo fa tutta Italia, i motivi possono essere scherzosi o provocatori e a volte nella provocazione c'è della rabbia, del risentimento, la provocazione serve proprio per arrivare a loro (visto che anche se può Di Maio non leggerà mai qui)
Jessica Rombolà
12 giugno 2019 alle ore 23:37Andrea scusa però tu lo sembri e anche z Mauro, prima delle europee davate contro in modo provocatorio e persistente, per un po vi siete assentati e ora vi siete calmati, come mai questo cambio?
Jessica Rombolà
12 giugno 2019 alle ore 23:40non sarebbe quasi lo stesso per Salvini con la differenza di un ministero? Comunque spero di no almeno Di Maio se no predica bene e razzola male
Jessica Rombolà
12 giugno 2019 alle ore 23:45Ma lo sai che la metà delle robe che hai detto è illegale e oltretutto le aziende ti possono pure citare per diffamazione, se si finisce a processo paghiamo noi? Lo stato significa soldi dei cittadini e non voglio contribuire a sto schifo che hai scritto o ai processi anche uno solo che si può creare
Jessica Rombolà
12 giugno 2019 alle ore 23:54Il problema non credo sia il suo diploma ma come la faresti tu una misura per cui non convenga proporre e accettare il nero? Se ha proposte le faccia e non la sto prendendo in giro, questa cosa da fastidio anche a me, per ora io ho pensato solo a delle garanzie in caso un dipendende denunci tale azienda e abbassamento delle tasse (o elimimazione) di 13/14 ecc visto che vengono percepite in nero
Jessica Rombolà
12 giugno 2019 alle ore 23:59E chi ci metti a capo? Diba? Salvini ha minacciato di far cadere il governo in tal caso (e i votanti della lega lo seguirebbero in questo) La verità è che non hanno nessuno e Di Maio si sta facendo schiacciare dal suo stile dove non tiene testa a Salvini ma cerca mediazioni, rischiando di diventare il suo cagnolino
Rossana I. Roma
13 giugno 2019 alle ore 18:22Per Z MAURO
La Francia è arrivata dopo all'inizio dopo il crac furono I CREDITORI TRUFFATI E I PICCOLI RISPARMIATORI ad assorbire la Parmalat (ho sbagliato solo a dire operai).
Per la Melegatti intendevo il prezzo del panettone medio dei che va dai 2€ ai 2,50€ ci sono anche da 15€ se vogliamo e con questo chiudo.
Ciao
Pietro
16 giugno 2019 alle ore 12:02Salve Penso che sarebbe ora di fare rispettare la dignità delle singole persone Grazie a questo governo Spero che tante cose possano cambiare Staremo a vedere saluti Pietro
