
Pubblicate tutto
15 giugno 2019 alle ore 09:06•di MoVimento 5 Stelle
In questi giorni dagli articoli dei giornali stanno venendo fuori i colloqui notturni in cui alcuni magistrati e alcuni politici concordavano su come spartire le poltrone dei più importanti uffici giudiziari d’Italia. Consiglieri del Csm – ormai quasi tutti dimessi – e due parlamentari del Pd. A quanto pare, si tratta solo di una minima parte di quanto gli investigatori hanno potuto registrare grazie ai nuovi strumenti forniti dalla legge “Spazzacorrotti”. E noi, come cittadini, vogliamo sapere tutto. Perché paghiamo i consiglieri del Csm affinché si occupino dei tanti problemi della giustizia. Paghiamo i politici per fare leggi e, se all’opposizione, affinché controllino la maggioranza. In un Paese civile si pubblica tutto, perché i cittadini hanno il sacrosanto diritto di sapere. E, come vuole la nostra Costituzione, hanno il diritto di essere correttamente informati.
Non ci interessa sapere delle faccende private delle persone, perché quello è un ambito che non c’entra col pubblico. Non ci interessa il taglia e cuci di frasi sparse per dimostrare le tesi di chi scrive. Non ci interessa sapere della singola frase estrapolata da un brogliaccio, senza che sia perfettamente contestualizzata. Ci interessa sapere ciò che ha rilevanza pubblica, ciò che è di interesse pubblico. E magistrati e politici che si incontrano di notte, in albergo, per monopolizzare il potere giudiziario, tramando alle spalle del Paese e degli organi preposti a ciò, è di interesse di tutti.
Secondo la giurisprudenza, ci sono tre condizioni a cui ci si deve attenere per una corretta informazione. L’utilità sociale dell’informazione; la verità dei fatti esposti (una verità oggettiva o anche solo putativa quando frutto di un serio e diligente lavoro d’inchiesta); la forma “civile” della esposizione dei fatti e della loro valutazione.
Quindi cari cronisti, attenetevi a queste tre pilastri e pubblicate tutto!
Commenti (318)
Gilles
15 giugno 2019 alle ore 09:11Penseranno i giornalisti rivolti a noi: "che paura che ci fate!"
Per favore, dobbiamo muoverci noi per informare la gente, non dobbiamo aspettare i giornalisti delinquenti italiani!
Z Mauro
15 giugno 2019 alle ore 09:31La signora ex (?) moglie di Paolo Z, ringrazia con affetto e simpatia il Movimento!!!
100 o 130.000 persone stanno rinunciando al RDC per non essere state previdenti https://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2019-05-10/reddito-cittadinanza-100mila-furbetti-pronti-rinuncia-160509.shtml?uuid=ACI4uSB....
Non la moglie di Paolo Z, che preventivamente si era separata, ha lavorato come uno statale per pochi giorni ( arrivare al lavoro alle 8 spaccate, vari caffè, chiacchericcio coi colleghi , tanto bagno, ecc ) in modo che venisse licenziata nella ditta artigiana ; ha sempre lav in realtà artigiane della pedemontana, e ha cominciato la sua esperienza nel lavoro nero; panetterie, lavaggi auto ecc, anzi, lavora più ore di prima!
E in questo periodo si è trasferita in riviera; il lavoro, a nero, non manca, anzi, tanti fanno lo stesso, e i figli passano i mesi in un ambiente turistico; forse, la prossima estate proverà al lago, o chissà, in montagna...
Essendo in affitto, e con 2 figli, gli regalano col reddito €1.300 al mese; + di quel che percepiva da dipendente, senza neanche partire da casa! E ovviamente ci si aggiunge il nero. Finalmente la vita le sorride...
Aveva paura che il comune la facesse lavorare 1 volta alla settimana,ma nisba...
Aveva paura che i navighetor gli trovassero il lavoro, ma niente navighetor...
Aveva paura che gli insegnassero un nuovo mestiere ( andrebbe bene, ma ha tanto da lavorare a nero... ), ma nisba.
Grazie movimento!!!
v
15 giugno 2019 alle ore 10:09Ma quanto interessa il comportamento del furbetto di turno, presente in ogni nazione, quando invece si sono aiutate milioni di famiglie in stato di necessità ? Perchè, allora, non proponi di eliminare gli autobus ed i treni per evitare che i qualcuno li usi senza pagare il biglietto, nè le contravvenzioni quando vengono pizzicati dai controllori ? Abbiamo i parlamentari meglio pagati d'Europa ma che, in compenso.....lavorano peggio. E vogliono reintrodurre i privilegi. Questo non scandalizza ?
Andrea Xxl
15 giugno 2019 alle ore 10:20Z come zorro o zaia
Di furbi furbetti ladruncoli fancazzisti, e mi astengo da altri aggettivi, ne è piena l'italia,
Ma non x questo non si debbono fare riforme che aiutino veramente i bisognosi,
L'alternativa a cio è lasciar morire in ospedale i malati, viaggiare con una beretta 7 65 lunga alla cintura e sparare su chiunque lasci l'auto in divieto di sosta oppure nello spazio andicappati x finire sparare in testa alla barista che lavora in nero.
Z Mauro
15 giugno 2019 alle ore 12:46Andrea Xxl
"Di furbi furbetti ladruncoli fancazzisti, e mi astengo da altri aggettivi, ne è piena l’italia,..."
Ma io non ho detto che questa persona è furba; semplicemente ha colto l'occasione;
lo stesso che han fatto i baby pensionati, e qualche parlamentare del movimento; niente spese, e opplà, paracadutato al parlamento con una paghetta di €16.000/mese...
Chi è la più furba, la moglie di Paolo, o la parlamentare che è stata eletta solo perchè c'è una legge che nelle liste devono esserci un minimo 40% di ogni sesso?
luchetta antonio
15 giugno 2019 alle ore 09:34gilles
vedi che la stampa, con la sua costante disinformazione, sta propagandando il marcio della politica giusto ciò che dici, ma stando alla informazione di tanti giornalai, molti evidenziano e scoprono chi ci ha governati prima del 2018 ora dall'opposizione chiedono anche aiuto alla ue per far cadere questo Governo, fregandosene ancora una volta degli italiani, qualsiasi titolo di giornale accentua questo pensiero non si deve mai estrapolare una frase o un titolo dissociandoli da un contesto tanti italiani hanno capito e stanno apprendendo il modo operantis
Z Mauro
15 giugno 2019 alle ore 09:45Giusto; questo governo deve durare,
Infatti il RDC dura solo pochi mesi; dopo fa PUF... E la signora ex (?) moglie di Paolo Z, che sempre ringrazia il mov, perderebbe gli €1300/mese ( vedi sotto ).
luchetta antonio
15 giugno 2019 alle ore 09:54qualcuno sopra si lamentava di essere solo in una stanza, ma si sbagliava verità dei fatti
canzio.r
15 giugno 2019 alle ore 09:43La cosa demenziale è ,aver dato a questi scribacchini ,senza dignità, che in questi ultimi anni si è fottuta con la "scusa"di fare la loro informazione del cacchio,la bellezza di quasi TRE MILIARDI DI EURO.. NOSTRI !!!!!.Partendo da questa pazzia o SCAMBIO di FAVORI tutta italiana, come si può essere talmente rincoglioniti da credere a questi cazzabumboli e alle loro lobby che ci stanno dietro? Se guardiamo,le prime pagine dei giornali, di ieri, oggi, ,domani, ci si chiede ma in quale mondo viviamo ?certi fatti di grande rilevanza,da certi vengono sistematicamente oscurati, altri parlano del giugno ..troppo caldo, i soliti (dell'ex portantino) ce l'hanno (guarda caso)con Virginia o Luigi (l'alcolizzato lo chiama,sistematicamente giggino),mentre radio radicale ed i suoi soci privati si sono ciucciati 300 MILIONI DI euro, NOSTRI!!!! e l'allattamento ,per opera delle cooperative, distruggiamo l'Italia, proseguirà con ulteriori costi. Mettiamoci il costo astronomico ,con un personale spropositato della RAI (che di pubblico non ha un cazzo),tg. pd ,fi e lega,e il nostro "fallimento "in tema di comunicazione è completo, mi sembra di parlare (come adesso)in una stanza ...dove ci sono solo io .
Z Mauro
15 giugno 2019 alle ore 09:54hai propio ragione; inoltre anche alla radio ( http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/focus-economia/trasmissione-giugno-2019-183428-ACquCMR#commenti dal minuto 20 ) ce l'hanno con la Raggi, anche in verità con Napoli, come se fosse possibile che il sindaco abbia la colpa di tutto, e ricordiamolo, la Raggi è stata eletta da poco! Circa....
SANDRO MARRONE
15 giugno 2019 alle ore 09:49Sono perfettamente d'accordo, ma il caso CSM pone un problema molto più ampio e radicale.
Una questione che va trattata seguendo due principali linee di azione:
- REPRESSIONE. la prima riguarda ovviamente la repressione di certi fenomeni degradanti, con politici che incontrano magistrati del CSM e trattano le nomine nei posti chiave tirando in ballo anche il Presidente della Repubblica e minando alla base la fiducia dei cittadini nella Magistratura. Con magistrati che si portano a casa fascicoli su inchieste che non gli competono.
- PREVENZIONE. La seconda è fare in modo di imporre un METODO di selezione dei magistrati che sia il più oggettivo possibile. Così che assumano gli incarichi apicali i magistrati più capaci e onesti. Ma non basta: occorre che le funzioni requirenti e giudicanti siano SEPARATE. Chi dirige le indagini e rappresenta la l'Accusa, che nel processo è contrapposta alla Difesa, non deve avere legami di alcun genere col Giudice, non può provenire dalla medesima carriera, non può frequentare gli stessi ambienti.
Il PM è l'avvocato dei cittadini, contrapposto nel processo all'avvocato dell'imputato, ed entrambi devono trovarsi di fronte ad un giudice imparziale.
Tuttavia nessun provvedimento, per quanto energico e intelligente, può essere risolutivo se non si riconducono i partiti al ruolo che compete loro per Costituzione. Se i partiti politici, cioè le loro segreterie o i loro "capi", continuano a tenere sotto il loro controllo gli organi costituzionali, vi saranno sempre episodi di corruzione e di degrado delle istituzioni, anche della Magistratura.
Il Barone Zazà
15 giugno 2019 alle ore 10:02Caro Sandro,
giuste osservazioni, ma non sono affatto d'accordo sulla separazione delle carriere. Nel sistema giudiziario italiano si prevede che il Pubblico Ministero sia il primo garante della difesa. Il rischio di diventare come gli USA dove il PM è politicamente e lavorativamente interessato a vincere le cause a prescindere dalla giustizia, è elevato e io lo eviterei. Inoltre il magistrato che fa le indagini non è quello che poi va in aula. Il sistema è estremamente garantista, al contrario di quello anglosassone.
SANDRO MARRONE
15 giugno 2019 alle ore 10:08Ciò che ha conferito a Luca Lotti il potere di riunire alti magistrati per influenzare le scelte del CSM NON E' IL FATTO DI ESSERE UN DEPUTATO: in tale veste non avrebbe avuto potere, E' IL FATTO DI ESSERE UN ESPONENTE DI PARTITO, di occupare una posizione di rilievo in una organizzazione che dispone del potere di controllare e influire su una vasta rete di relazioni e di istituzioni. E' solo in questa veste che Luca Lotti poteva offrire contropartite appetibili, o minacciare rappresaglie, a quei magistrati, tali da indurli a concordare con lui come usare il loro potere decisionale nel CSM o addirittura il loro potere giurisdizionale. Lotti ha dimostrato in modo evidente che ruolo hanno i partiti nel sistema istituzionale italiano: quello paragonabile ad una cupola mafiosa che estende i suoi tentacoli in ogni dove, in grado di compensare, minacciare, o punire chiunque. Siano essi parlamentari: rappresentanti del popolo e della Nazione, sia i membri del Governo: espressione del Parlamento, e anche i magistrati, che rappresentano il potere di garanzia per eccellenza.
I partiti NON DEVONO AVERE QUESTO POTERE, che è un potere intrinsecamente corruttivo, anticostituzionale, che degrada le istituzioni repubblicane.
ECCO PERCHE' E' URGENTISSIMA, PRIORITARIA, UNA LEGGE CHE DIA ATTUAZIONE ALL'ARTICOLO 49 DELLA COSTITUZIONE: "Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.".
A "determinare la politica nazionale", non a controllare le istituzioni; "con metodo democratico", sia nel funzionamento interno a garanzia degli iscritti e della trasparenza delle decisioni. ANCHE NELLA FORMAZIONE DELLE LISTE ELETTORALI, che non devono più essere compilate nel chiuso di una stanza dalla segreteria, DEVONO ESSERE VOTATE DAGLI ISCRITTI sulla base delle candidature presentate.
Se non si fa questo non si taglia la radice della corruzione.
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 13:03Ho una laura in diritto, approvo quello che dice Sandro ma sulla separazione delle carriere sono d'accordo con Zazà come con i nostri migliori magistrati come Davigo. Anche i radicali (ultraliberisti) come B hanno sempre chiesto la separazione delle carriere. Si dice che è necessaria perché Pm e giudice fanno lavori diversi, ma non è vero. Il Pm riceve le denunce, raccoglie le prove aiutato dalla polizia, fa interrogatori ecc. Se si convince che l’indagato è colpevole va avanti, sennò archivia l’inchiesta. Nel 1° caso lo rimanda al giudice che decide se rinviarlo a giudizio o no. Anche il giudice esamina le prove, ne chiede altre, fa interrogatori e valuta se procedere o no. Le operazioni sono le stesse. Il Pm le compie nel suo ufficio. Il giudice nella sede processuale. In più, il giudice, al termine del processo, se le prove risultano valide, emette la sentenza. Non ci sono differenze. Il Pm, se è convinto della colpevolezza, la sosterrà al processo a nome dello Stato, se arrivano prove che lo convincano dell’innocenza sosterrà l’innocenza. Cerca la verità e lo fa a nome dello Stato.Fanno lo stesso lavoro e dunque non c’è niente di strano se alcuni Pm diventino giudici.Alcuni dicono che, se Pm e giudice appartengono alla stessa carriera, possono essere più amici di quanto il giudice lo sia con un avvocato, ma non è vero nemmeno questo, perché tra loro c’è anche rivalità. Il giudice Bruno Tinti dice che nella sua carriera ha combattuto più coi giudici che con gli avvocati. Perché non separare allora anche giudici di 1°grado e di Cassazione? Vediamo i veri motivi dell’accanimento di B.
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viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 13:032
B ha travasato in politica tutto il suo amplissimo parco avvocati. Accade invece che molti magistrati che lasciano la carriera vadano all’opposizione. Separare le carriere vuol dire limitare i poteri del Pm di trovare la verità e B non vuole che questi indaghi a 360°, agisca d’ufficio o cerchi la verità. Vuole due avvocati alla pari, dell’accusa e della difesa, all’americana.
Ma un avvocato non è uno che cerca la verità, è uno che difende un cliente. Se vuole dimostrare che è innocente, le prove della sua colpa le scarterà. Purtroppo in USA funziona così. C’è il Pm (Procuratore Distrettuale) e una giuria di incompetenti che decide in base a sensazioni, che si trova davanti due avvocati, uno per l’accusa e uno per la difesa, e viene convinta dal più bravo (e più pagato). Ma gli avvocati sostengono tesi, non cercano la verità. E B ha il partito degli avvocati, può pagare i migliori, odia i giudici e vuole portarli al rango di avvocati.
In USA le carceri sono piene di innocenti e non ci sono i 3 gradi di appello. Il povero che non può permettersi un avvocato bravo soccombe. I poveri devono pagare chi cerca le prove della loro innocenza; se non possono farlo, nessuno li aiuta. Il difensore d’ufficio spesso è un incapace o un cialtrone. E accade che siano condannati non in quanto innocenti, ma in quanto poveri. B vuole un avvocato che sostiene l’accusa e uno che sostiene la difesa, non vuole un Pm indipendente dalle parti ma due avvocati di parte che difendono clienti, e vuole che vinca il più abile che sarà inevitabilmente il più pagato.
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viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 13:043
Oggi in Italia abbiamo già troppe istituzioni che dovrebbero difendere il cittadino e difendono invece gli interessi dei più potenti. Per es. l’Avvocatura dello Stato ha difeso il Lodo Alfano davanti alla Consulta dicendo “ Il Lodo Alfano deve passare sennò B deve dimettersi e sarà un danno per il paese!”
Creare due avvocati alla pari assolverebbe tutti i ricchi, Tutti i loro processi diventerebbero politici e finirebbero in tante assoluzioni e non ci sarebbe nulla di più iniquo, sancendo ancora di più quella deriva verso un potere plutocratico, cioè dei più ricchi, che vogliono leggi e giustizia a proprio vantaggio, contro il bene collettivo.
In Francia funziona così, la Magistratura e non solo la Polizia è agli ordini del Ministro dell’Interno(il che è male), e ci sono Pm che si dimettono per non seguire chiari ordini politici di assoluzione di colpevoli o condanna di innocenti per ordine del Governo. Con i corrotti al potere gli abusi sarebbero sicuri e salterebbe qualunque processo passato o futuro che li riguarda. Già adesso sta tentando per legge di far confluire a Roma i processi delle prime 4 cariche dello Stato, ben sapendo che i giudici romani sono già acquistati o acquistabili. Roma è sempre stata chiamata 'il poreto delle nebbie' perché là finivano giudici policizzati che vendevano le sentenze. Ecco perché in una democrazia sana il principio fondamentale della separazione dei poteri va difeso. E che D’Alema nella bicamerale abbia tentato di eliminarlo d’accordo con B è infame. Ora tutto ricomincia col Pd e i radicali, che hanno sempre difeso i più ricchi, gli vanno dietr. La giustizia italiana non è allo sfascio perché non c’è la separazione delle carriere, ma perché hanno cambiato le leggi in modo da bloccare i processi e liberare i colpevoli
Il Barone Zazà
15 giugno 2019 alle ore 09:49Ma facciamolo Noi, mettete tutto qui in un link.
Perché aspettate che siano i giornali a farlo?
Oreste ★★★★★ °.°
15 giugno 2019 alle ore 09:50seeeeeeeeeeee
seeeeeeeeeee
seeeeeeeeeee
e volete che i cittadini aprano gli occhi?
Ronf...ronf...ronf...ronf... va bene così!
Alessandro
15 giugno 2019 alle ore 09:52È qui che si vedrà se il mio movimento sarà decisivo nell’abbattere un sistema istituzionale barbaro è incivile, il caso CSM fa capire ai cittadini che chi lo giudicherà non è imparziale, il governo ne è consapevole e il presidente della repubblica ne è la guida. Qui si vedrà il cambiamento, qui si giocherà la carta dei 5 stelle e il nostro futuro. Onesta, onesta dimostriamolo!! Alessandro,Un vostro iscritto ?????
Oreste ★★★★★ °.°
15 giugno 2019 alle ore 10:07"..... perché i cittadini hanno il sacrosanto diritto di sapere".
Infatti hanno sempre saputo quello che volevano comunicare "loro".
Hanno sempre pensato che quello che leggevano era la verità!
Tanto è vero che se due testate,dico solo due testate pubblicano la stessa notizia ...ebbene quella notizia è la "VERITA'" assoluta.
Infatti in molti casi si parla di verità vera perchè col passare del tempo si dimostra che la primaverità....;non era vera!
Mai stampa fu libera come del resto TV e Partiti.
TV e editoria in mano a imprenditori; che dite faranno gli interessi del padrone o no?
I partiti associati a bande di delinquenti, a massoni,a prenditori,andranghettisti,condannasti ,corrotti,potranno mai fare gli interessi dei loro cittadini?
Se poi al loro interno non pongono limiti ferrei a favore dell'onestà e della trasparenza,potranno mai cambiare?
Potranno mai avere la fiducia dei cittadini?
Continueranno a prendere i voti dei collusi,degli schiavizzati e dei disonesti.
Belin.... non lo sapete ma quanti craxini ci sono in Italia!
E' il sistema che è marcio e stiamo spalando tutti i giorni una montagna di merda con un cucchiaino!
Alessandro
15 giugno 2019 alle ore 10:16La risposta che avalla la tua tesi, la trovi oggi al governo, Lega oggi, Lega Nord ieri, trasformismo elettorale con tutte le variabili che sappiamo bene. Saluti
Andrea Xxl
15 giugno 2019 alle ore 10:13Chiedere ad una presstituta di cessare ad esserla è come voler ottenere che il piombo si trasformi in oro.
Il Barone Zazà
15 giugno 2019 alle ore 10:14G. Conte:
“sono sempre lo stesso, sono quello che ha evitato la procedura di infrazione a dicembre”.
Parlate chiaramente a Conte e fategli capire che la calata di brache di dicembre con Mosciopiscì ci è costato un RDC fallimentare e 6 milioni di voti!
c’è ben poco di cui vantarsi…..
Se non fa capire chiaramente a quel Francese di merda cche questa volta facciamo sul serio e che se ci attaccano e fanno salire lo spread, facciamo i minibot e inviteremo tutti i Paesi a seguire l’esempio.
SENZA PAURA PERCHÉ SIAMO TROPPO GRANDI PER FALLIRE!
Ora è il momento di dare una spallata decisiva a questi ricattatori mafiosi.
SE CONTE E TRIA NON COLLABORANO FATE UNA CRISI DI GOVERNO INSIEME A SALVINI E METTETE MATTARELLA CON LE SPALLE AL MURO; un bel rimpasto per mandarli via oppure si torna a votare.
OSSERVAZIONI:
come si permette Draghi di parlare a sproposito dei minibot?
sono affari che non gli riguardano. La BCE non ha nessuna voce in capitolo e neanche l’Europa.
L’Italia ha un debito con delle aziende, se invece di pagarle in moneta, decide di pagarle in patatine e pop-corn e le aziende accettano, la cosa si fa e basta.
Non dobbiamo rendere conto a nessuno e NESSUNO SI DEVE PERMETTERE DI ECCEPIRE NULLA. Nessun trattato viene violato e nessun debito viene fatto.
Tra l’altro Draghi è un fottuto bugiardo…… oppure è un incompetente, decida lui a quale categoria vuole appartenere! Quando vi deciderete a mandarlo a fare in culo questo traditore di merda?
SANDRO MARRONE
15 giugno 2019 alle ore 10:50Concordo. Il merito del caso minibot è di aver chiarito il motivo per cui in Europa e nel mondo l'Italia non conta un cazzo. E' bastato paventare l'introduzione dei minibot, cioé manifestare una legittima sovranità, perché la Commissione e Draghi tossissero qualche minaccia e le loro quinte colonne in Patria si mobilitassero per ergere barricate e dar loro strenuo supporto. Ad iniziare dall'inquilino del Colle, da chi lo ha voluto e votato, e da quelli che ha imposto di piazzare nel Governo. Compreso il "mediatore" Conte e "l'assennato" Tria, preferito al "dissennato" Savona. Ora si capisce quale prezzo è stato pagato a Mattarella e ai suoi referenti per far nascere il Governo.
SANDRO MARRONE
15 giugno 2019 alle ore 10:33@Barone Zazà, le tue osservazioni sulla separazione delle carriere sono fondate, e fino a non molto tempo fa le avrei condivise. Ora però sono entrato in modalità emergenziale, e il costo in termini di garanzie che ha mantenere questo assetto nella Magistratura, anche alla luce dei recenti scandali, mi appare troppo gravoso.
L'obbligatorietà dell'azione penale è di fatto gestita in modo discrezionale e troppo spesso si rilevano i segni di un intento comune tra magistrati dell'accusa e magistrati giudicanti. O per comune appartenenza correntizia o per sotterranei interessi comuni, o per la comunanza di referenti politici. Per decenni la procura di Roma è stata conosciuta come "Il porto delle nebbie": solo per opera dei procuratori o per una comunanza di intenti anche dei magistrati giudicanti? Quante volte certe interpretazioni astruse o ideologiche della legge fatte dal pm sono state avallate dal giudicante? Nel caso emblematico di Tortora, ad esempio, le teorie posticce e zoppicanti dei pm non state avallate anche dai giudici? E perché hanno letto con occhi miopi e faziosi le "prove" presentate dall'accusa se non per uno spirito sodale tra magistrati?
Sono contrario a porre alle dipendenze del ministro i pm, ma sono diventato contrario anche a mantenere comune la radice tra pm e giudici per questi motivi.
Il Barone Zazà
15 giugno 2019 alle ore 12:48Ma il sistema ha funzionato con Tortora. Quello che non ha funzionato è la punizione per chi ha sbagliato con tale cecità.
Ma lei non può prendere degli esempi specifici per cambiare unn intero sistema. Io per esempio le potrei parlare di migliaia di casi statunitensi dove gli imputati sono stati mandati a morte e poi si è scoperto che erano innocenti. Ci saranno sempre errori giudiziari, ma il nostro è tuttavia il più garantista, forse anche troppo..... !
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 10:391
L'ORRORE DELLA CORRUZIONE DEL CSM
“Questo giudice ce lo dobbiamo togliere dai coglioni”
“Gli dobbiamo dare un messaggio forte”.
Questo che parla come un personaggio di Gomorra è Luca Lotti, il braccio destro del Renzi, uomo forte del PD, frequentatore abituale del Quirinale. Lo stesso caro Lotti implicato nelloo scandalo Consip, quello che li avvertì opportunamente che c'era una indagine su di loro e la finanza in arrivo. Un traffico di tangenti per dirigere nomine di magistrati da parte di uomini di partito. Giudici bravi che vengono estromessi dai loro incarichi e spediti in sedi minori perché non facciano sentenza indesiderate contro politici, e questo mentre il solo Pd ha più di 1500 indagati per corruzione. Nelle intercettazioni si parla di "mettere paura a certi giudici', "levarseli dai coglioni", "mandare messaggi forti", "mandare i giudici in pensione prima" per cambiarli con altri fedeli al partito.
Il marcio Csm è purissimo PD.
Ma Zingaretti e Renzi non danno un fiato. E nessuno nel Pd prende provviedimenti. E il silenzio di Mattarella è ormai più che imbarazzante. E' complice.
Incredibile! Lo scandalo del CSM (organo di autogoverno della Magistratura) è così enorme che lo paragonano alla P2 e mette in crisi una delle istituzioni fondamentali dello Stato, quella che presiede alla Giustizia. Sapere che dietro le sentenze e le nomine dei giudici c'è uno sporco mercato di corrotti toglie ogni onorabilità alle istituzioni.
Quando scade nella corruzione e nel marcio una funzione così importante come la Giustizia, è in crisi l'intero Stato e traballa tutta la Nazione.
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viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 10:412
E questo accade in un momento delicatissimo, mentre i poteri ormai scaduti dell'Ue ci sferrano il loro attacco distruttore per ridurci come la Grecia, indifferenti al fatto che i dati economici di Francia e Germania sono peggiori dei nostri.
Nello scandalo dei magistrati lottizzati il Pd c'è dentro con tutti i piedi soprattutto con i feldelissimi di Renzi, ma i media venduti non ci fanno capire nulla e confondono tutto in una nuvola nera dove ogni reato è incomprensibile e ogni partito è sfuggente, mentre assistinamo alla farsa intollerabili di Partiti che elogiano come 'onorevoli e coraggiosi' i politici che si dimettomo.
Ma in tanto luridume quale è l'idea vincente di Salvini? Di frenare e limitare le intercettazioni!!!! E qualcosa che sta oltre ogni accettazione umana e che ripete il Berlusconi peggiore.
Salvini che è Ministro degli interni non pensa nemmeno a ripulire lo sporco gigantesco che soffoca la Nazione ma intende strozzare gli strumenti investigativi che portano a galla i reati e rivelano i corrotti! Non riesco nemmeno a trovare le parole per un intento così schifoso!
Non: punire e licenziare i rei, ma: legare le mani agli investigatori perché non scoprano i reati!!!!!??? In pratica abbiamo un Ministro degli Interni che protegge i corrotti!!!
Non bastava che sostenesse i suoi quando erano presi con le mani nel sacco e impedisse che si sospendessero ma addirittura vuole limitare le armi di polizia affinché i corrotti nemmeno li scoprano !!!
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viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 10:413
Ma gli infami che votano Pd o Lega continuano a votarli senza capire nulla di quanto accade o fregandosene ormai dei reati e dei corrotti, affogati anch'essi nella stessa melma che ci sprofonda sempre più giù, lontano dai Paesi civili, e qualcuno, meno intelligente degli altri, sollecita pure una crisi di governo che provocherebbe soltanto un nuovo governo tecnico ultraliberista alla Monti (Draghi è un ultraliberista già direttore della Banca Mondiale e Cottarelli viene direttamente da questa), governo tecnico turbocatalista a favore dei poteri neri, che lavora solo pe rl'ulteriore arricchimento dei magnati occidentali, sostenuto come quello di Monti dal Pd per proseguire la linea di distruzione e predazione dell'Italia così come hanno fatto con la Grecia, oppure ci manderebbero a nuove elezioni con uno sciagurato Rosatellum che farebbe vincere la coalizione dentrodestra più Pd (visto che è stato fatto per quello) con Salvini che immeritatamente prenderebbe tutto il mazzo.
In questo mondo sciagurato è impossibile sperare che l'unico partito di onesti, il M5S, prenda il 51 %. Nessun partito europeo potrà mai prendere il 51% e in ogni Paese si dovranno fare per forza delle coalizioni coatte e sciagurate, perché il sistema partitico parlamentare europeo è in crisi e solo una nuova democrazia che parta direttamente dal popolo può emancipare il popolo stesso e creare speranze di un futuro nuovo e pulito, perché sono sempre più convinta (e i referendum lo hanno sempre dimostrato) che se esiste qualche salvezza, può venire da una consapevolezza nuova del senso di sovranità popolare e non certo dall'astensionismo che è solo una forma di vigliaccheria e di complicità nella corruzione.
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viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 10:424
Nella crisi ormai insopportabile di una cricca di partiti sempre più corrotti e incorregibili, solo un popolo emancipato e informato che abbia il potere di cacciare i corrotti e di votare le leggi a suo favore può rappresentare il futuro non solo di questo Paese ma di tutti i Paesi europei.
Il voto europeo è stato viziato dall'astensionismo e dalla disinformazione a 360° calunniosa e mendace ma ormai ossessiva e martellante. Gli elettori che contano sempre meno finiscono col non votare affatto. Al contrario, quando il popolo sa di contare qualcosa (vedi i referendum che pure sono stati traditi e calpestati) il popolo si risveglia e partecipa e un popolo che partecipa sarà sempre meglio di uno che non conta niente o che viene plagiato senza capire nulla di quello che accade da partiti che hanno in odio la democrazia e difendono il proprio potere eterno contro ogni idea di giustizia e di libertà.
Uno a questo punto si chiede come mai ci siano ancora tanti che continuano a votare Pd.
Parte dei votanti sono troppo vecchi o disinformati per capire quello che accade e credono di vivere ancora ai tempi di Berlinguer o di Pertini.
Parte sono corrotti e partecipano allo stile dei corrotti del Pd che ormai sono indagati in più di 1500.
Parte sono in buona fede ma incapaci di discernere il grano dalla pula, brave e oneste persone che non accettano la verità di un partito che va sempre peggio e che supera in corruzione Berlusconi. Si attaccano ad una stampa ipocrita e alle sue balle e credono con tutte le loro forze che i veri nemici siano i 5stelle e li odiano, perché la loro mente si chiude davanti ai fatti e il loro cuore non accetta di vederne la realtà.
segue
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 10:425
In quanto alle sorti del Pd, dubito che quelli che non hanno abbandonato Renzi finora lo facciano in seguito e rifondino un nuovo Pd senza questo marciume. La frase di Bersani fa storia: "ERO CONTRARIO MA HO VOTATO PER SALVARE L'AZIENZA"!?
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Alessandro.
Il presidente del CSM è Mattarejla, che vi partecipa di diritto, ma è il vicepresidente che svolge concretamente tutti i compiti connessi alla presidenza del collegio.
L'attuale vicepresidente del CSM è David Ermini del Pd, eletto tra le polemiche come successore di Giovanni Legnini (anche Legnini fedelissimo di Renzi ).
Chi è Ermini? Ermini è stato capogruppo della Margherita in Provincia a Firenze durante la presidenza di Matteo Renzi tra il 2004 e il 2009.
È stato presidente del consiglio provinciale di Firenze tra il 2009 e il 2013. Ed è amico di famiglia dell'ex presidente del consiglio Renzi.
" Nel 2014 Renzi lo porta al vertice del partito, nominandolo responsabile Giustizia nel 2014. Lavora alla riforma Orlando sul processo penale e a quella delle intercettazioni. Difende i Renzi e Luca Lotti, coinvolti nell’inchiesta Consip".
Il 19 luglio 2018 viene eletto membro laico del Consiglio Superiore della Magistratura.
Il 27 settembre viene eletto vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura.
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Post
Il sistema è creato dalla partitocrazia con regole pro abusi per assenza di trasparenza... non esistono controlli di trasparenza istituzionali sistematici che inducono a coprire e nascondere gli abusi dei partiti, che creano un sistema paese a vantaggio dei furbetti del quartierino... Senza partiti trasparenti questo paese è ormai con un piede nella fossa, e i populismi dittatoriali sono lì che daranno ultimo colpettino....??
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 10:43Andreina
Dopo Antonio Lepre, Luigi Spina e Gianluigi Morlini si è dimesso (notizia dell'ultim'ora) anche Corrado Cartoni, (all'appello manca solo Paolo Criscuoli) mentre in quell'accozzaglia di correnti partitiche che fanno capo al PD ognuno si gira all'altra parte sperando che il cerino rimanga in mano a chissà chi. Un'amarezza infinita.
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Capitano 1
Ma perché tutti questi dispiaceri, ma perché tutti questi intrallazzi, ma perché calpestare così il mandato ricevuto dagli elettori che ci credono ancora, possibile non ci sia altro modo di fare politica ? Ogni giorno una croce, abbiate pietà, dimettetevi tutti.
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Paola Dagnino
Zanda !
Ecco a chi si affida il partito che fu di Enrico Berlinguer e che parla ancora di centro sinistra o, peggio ancora, di sinistra, avendo perso da decenni persino il concetto minimalista della parola “sinistra”.
Un signore che non fu semplicemente un democristiano qualsiasi, bensì il portavoce e segretario particolare niente meno che di un certo Francesco Cossiga, ai suoi tempi noto “compagno” che fu ben peggio di un qualsiasi democristiano.
Sconvolgente.
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Karl rm
Vera, autentica, spazzatura umana e pseudo-politica. Gentaglia da levare il prima possibile, nonostante una sparuta percentuale di italiani votanti a favore, manifestamente imbecilli e/o corrotti.
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Severanzo
..e cosa volete..!!
..dopo aver sostenuto la rimozione di crocefissi ora si toglierà anche " La legge è uguale per tutti"...!!!!
Serafino
15 giugno 2019 alle ore 10:43Non pubblicheranno mai niente che vada a loro discapito.
La maggior parte dei giornalisti, con le loro menzogne attentano quotidianamente alla costituzione e fino a che non verranno messi al muro continueranno coi loro attentati.
Possibile che non ci sia un magistrato che se ne sia accorto? Eppure gli estremi ci sono tutti.
La libertà d'informazione guida le genti ad un libero pensiero mentre la circonvenzione è sabotare il libero pensiero, è una frode da perseguire.
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 16:20Bravo Serafino ! Applausi grandissimi! La penso come te e sono lieto che tu sia con noi su questo blog.
Serafino
15 giugno 2019 alle ore 22:41Grazie Viviana, onorato del reciproco apprezzamento.
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 10:47NonvotoPd: "
Che sconcerto vedere il Pd ancora impantanato nelle correnti e nei giochi di potere. Zingaretti dovrebbe dare un segnale di cambiamento..
D’altra parte solo l’ 8% degli italiani pensa che la priorità in Italia sia la lotta alla corruzione, quando questo “è il problema madre in Italia.” Se non si risolve questo qualsiasi altra iniziativa non serve a nulla. Anche la vittoria dei 5s di Marzo (il partito più sensibile a questo argomento) non è di certo avvenuta per le promesse di una lotta alla corruzione ma per il miraggio del reddito di cittadinanza.
many
15 giugno 2019 alle ore 10:48Il rumore di sottofondo sono risate! E quando mai in questo paese si è fatta informazione, addirittura corretta secondo giurisprudenza? Questo paese vive da secoli di manipolazione ed omissione, omertà direbbero i più informati, in via di estinzione come il panda! Un secondo dopo la formazione del governo andava messa sul piatto una riforma seria dei media con annessa legge sul conflitto di interessi! Questo andava fatto, subito, con una intransigenza da prendere o lasciare al diversamente alleato : o passano questi due provvedimenti o ci salutiamo! Poi tutto il resto delle buone cose che abbiamo fatto, che ci raccontiamo fra noi, visto che senza rimuovere l' origine di ogni male, non arrivano a nessuno! Oltretutto sapendo che la platea da informare è formata per il 50% da indifferenti ed analfabeti funzionali, un altro 50% suddiviso fra lobotomizzati da televisione, fra chi ha interesse a che nulla passi, ed una piccola percentuale di cittadini che si affanna e dispera per fare informazione, almeno una parvenza di informazione : giornalisti ancora degni di questo lavoro/missione, blog, commentatori ,anche di questo blog ! E le mani sulla Rai andavano messe, senza farsi fregare dal diversamente alleato, perché o il sistema televisivo è realmente indipendente dai partiti, e sappiamo che non è così, o se deve essere solo indipendente dal movimento stiamo giocando una partita truccata, ed allora meglio il puzzo di lottizzazione, presto fatta presto dimenticata, che il puzzo di cadavere! Ancora non abbiamo capito che gli italiani dimenticano tutto, bene e male, ammesso che siano in grado di distinguere, ma non possono dimenticare quello che da anni viene ripetuto ossessivamente tanto da essere acquisito come pensiero, opinione, propri e non imposti : i 5 stelle sono incompetenti, i 5 stelle sono dei pericolosi incapaci, i 5 stelle sono antidemocratici, fascisti, comunisti, legaioli e segaioli, dagli al 5 stelle, avrai premi e coitillons!
SANDRO MARRONE
15 giugno 2019 alle ore 11:07Giusto, ma siamo alleati con chi fino a ieri andava a braccetto col re di tutti i conflitti di interesse, e che ancora pesca nel suo stagno maleodorante. Purtroppo la politica è anche compromesso.
Andrea Xxl
15 giugno 2019 alle ore 12:13Mercoledi il barista rappresentante della lega, se n'è uscito con questa frase, travaglio non lo posso sentire, mi fa una rabbia, al che gli ho detto sorridendo: sara perche dice la verita su salvini, ha cambiato immediatamente discorso.
many
15 giugno 2019 alle ore 13:39Siamo alleati (?) con chi va a braccetto e governa regioni con il re del conflitto di interessi! Ma siccome il M5S è il partito di maggioranza relativa avrebbe avuto tutto il diritto e dovere di presentare leggi sgradite al re, con cui non mi risulta abbiamo rapporti! Far pesare il nostro 33% per leggi utili ai cittadini, e soprattutto questi provvedimenti visto che sono basilari per democrazia e civiltà, era un compromesso da far accettare al diversamente alleato, visto che ha il 17%, e se avesse preferito difendere i diritti di Berlusconi e di quelli come lui invece dei cittadini, ci saremmo risparmiati di scoprire chi è troppo tardi dopo aver perso 6 milioni di elettori! Senza riforma dei media e dell' informazione il destino era segnato, a forza di compromessi, a ribasso, metteremo il paese nuovamente in mano a Berlusconi, ai poteri che lo sostengono, e poi a Salvini, il fumo acchiappa voti!
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 16:18Many, ti elogio e ti ammiro. Ha copincollato il tuo post su Facebook ma lo metterei dappertutto se potessi. Non per niente sei uno dei miei blogger preferiti. E finché ci saranno persone che pensano come te, continuerò a sperare nella catarsi di questo povero Paese.
Antonio CUNO
15 giugno 2019 alle ore 10:48Avete perfettamente ragione su questa battaglia, per proseguire sostenete anche questa battaglia che dovrebbe essere comune per tutti https://youtu.be/MjGfcTpBf7E fatela vostra e andate fino in fondo....disinnescherete pure l'emorragia verso la Lega!
Voglio riporvi ancora fiducia!
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 10:52Cinematografo "Se fino a qualche anno fa Renzi e i suoi accoliti erano a malapena giustificabili, ora non lo sono più, nel modo più assoluto. Già quando ha dato le dimissioni da Presidente del Consiglio, Renzi avrebbe dovuto avere il buon gusto di eclissarsi." Io: Ma buon senso cosa? se il Bilderbeg, club dei massimi magnati dell'occidente che del nostro Paese vuole fare un boccone, lo ha invitata alla riunione annuale perché evidentemente ha ancora dei progetti su di lui? E bello anche quell'invito a invitare anche Stefano Feltri, vice direttore de Il fatto Quotidiano, a testimoniare che persino Il fatto Quotidiano si è venduto al più sporco caputalismo! Ecco perché Travaglio insisteva tanto che il M5S si alleasse col Pd. Bella mafrina davvero! Ormai non ci possiamo fidare di nessuno. Sono tutti contro di noi!.
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 10:55Il peggio non è mai morto e il Pd il fondo del pozzo lo ha ormai raggiunto e ha cominciato a scavare. Più che un pozzo, è un pozzo nero. Ma cosa hanno al naso quelli che ancora non ne sentono il puzzo?
roberto5s
15 giugno 2019 alle ore 10:56CSM è roba grossa, l'uomo è cosa molto molto piccola !!
..quì dovrebbe prendere forti decisioni il nostro Presidente Mattarella, e fare anche in fretta prima che i buoi scappino dalla stalla!!
Credo che l'arrivismo dell'uomo ha raggiunto limiti di indecenza non più raggiungibili !! noi del m5s sappiamo che il CSM non è l'unico problema in questo paese; sappiamo che è degenerato da tanti anni, ora ci siamo noi e siamo diventati grandi e maturi e sappiamo che solo con un cambiamento culturale e democratico (vedi i 2 mandati e il dimezzamento dei proventi), può e deve migliorare tutto il nostro sistema di potere; il potere deve essere al servizio della civiltà tutta, anche al di fuori del nostro territorio, con una seria alternanza dei ruoli affidati (..al servizio dell'incarico e pronti a lasciarlo intonso).
A mio parere, La Politica può e deve creare sempre e ribadisco, sempre una seria alternanza!! solo in questo modo si migliora la civiltà .
viva il m5s - cioè la possibilità di essere utili tutti a migliorare, ed essere.. nessuno indispensabile -
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 10:56Guido Guber
Il PD non ce la fa ad uscire dal fosso. Ogni segretario che arriva sembra una soluzione e invece è una ulteriore dissoluzione. Zingaretti è una delusione. Adesso quando lo sentirò declamare nelle interviste TV come farò a dimenticare che è un pusillanime senza carattere- Si è accucciato ai piedi di Renzi, vicino a Lotti- La nostra agonia non è ancora finita.
Osvaldo Chiarelli
15 giugno 2019 alle ore 11:00Da giornalisti pennivendoli e puttane (è una citazione), starlette e parrucconi non avremo mai una corretta informazione.
E' per questo che il M5S non raggiunge la maggioranza dei voti.
Quando partecipate alle trasmissioni televisive FATEVI RISPETTARE.
Portatevi una clessidra ( un cronometro) è controllate il tempo dato al giornalista per la domanda e il tempo dato al nostro PORTAVOCE per la risposta, e rivelerete che quando la risposta diventa convincente il conduttore o la conduttrice di turno interrompe perchè incombe la pubblicità.
Partecipate ai talk a patto che vi garantiscono pari tempo rispetto agli altri. FATEVI RISPETTARE
Fino a quando non si vota per le politiche nazionali rappresentiamo in parlamento il 33% degli italiani.
VALETE, EGO VALEO
W IL M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Jessica Rombolà
15 giugno 2019 alle ore 12:51Non dolo in tv anche nei tg (sia rai che mediaset) com'e che berlusconi parla sempre un po più degli altri?
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 11:12C'è chi chiede al Pd di prendere le distanze dal renzismo
E come fa se il Pd 'è' lui stesso interamente il renzismo?
Si suicida?
Dove era il Pd quando aboliva l'art. 18? quando faceva il Jobs act? quando levava la cassa integrazione e precarizzava tutto il lavoro? quando stuprava la Costituzione? quando limitava la sovranità popolare? quando pisciava sui referendum? quando faceva il Rosatellum per andare al potere con Berlusconi? quando rimetteva Berlusconi al potere contro la Severino? quando proponeva di cancellare lo stato sociale? quando superava i 1500 indagati o condannati? quando accorciava la prescrizione o depenalizzava 120 reati o lasciava libero chi era condannato a meno di 4 anni? quando comprava i giudici e tagliava l'antimafia? quando regalava miliardi alle banche ma tagliava posti agli ospedali o i fondi alle scuole? quando spendeva e spandeva a Roma e negli enti locali ma diceva no al reddito minino di cittadinanza o al salario minimo? quando se be fregava dei terremotati o del degrado del territorio e chiedeva a gran voce il Tav in Valsusa per le tangenti che avrebbe avuto? quando faceva leggi contro i diritti del lavoro senza nemmeno sentire i sindacati? quando nominmava Napolitano due volte PDR contro ogni regola della Costituzione? Quando se ne fregava se nello scandalo Consip c'erano dentro Luca Lotti o il padre di Renzi? quando candidava sciacquette come la Moretti o la Picierno o la Boschi o la Madia? o quando candidava corrotti già condannati in primo grado o oltre?
Birimbi
15 giugno 2019 alle ore 11:15ma per quale motivo questi
magistrati si prestano a tutti questi incontri?niente di male?-può essere si e può essere no,e se un domani devono indagare su colui che ha incontrAto e che un suo amico come si comporterà,io so solo una cosa che tre anni vinse la raggi a Roma ,e da quel momento ogni giorno c'era un inchiesta che si vedeva erano cose piccole ma qualcunoinsueme ai giornali amplificata,ora bisogna pubblicare tutto ed i politici non dovrebbero incontrare i magistrAti e viceversa ,ma devono fare il loro lavoro,ma la magistratura ha molte zone opache.
Lorenzo Brunetti
15 giugno 2019 alle ore 16:20Può essere si oppure no?? Un ex presidente dell’ANM (che già di suo non dovrebbe esistere), oggi membro togato del CSM, si incontra , insieme con altri consiglieri del CSM, con ex ministri (pd o altro non me ne frega un cazzo) , di notte nelle tenebre romane e c’è il dubbio che non ci sia niente di male?? Questa è mafia
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 11:29Francesco Erspamer
Salvini e i suoi leghisti sono scaltri. A parole sono per il governo gialloverde e i giornali danno enorme risalto a questa loro fedeltà. Poi lo pugnalano alle spalle, per esempio riempiendo di soldi i radicali, ossia il partito più liberista che ci sia in Italia e quello più ostile a Conte; ma sempre agiscono di nascosto, nell'ombra, e i giornali tacciono. Lo scopo? Semplice: far sì che a far cadere il governo sia il M5S. Dopo di che loro, i leghisti, farebbero il pieno dei voti e poi un governo da soli, con Pd e FI come stampelle a giorni alterni. E il M5S, privo di sbocchi, resterebbe nella palude del 25% e pian piano si dissolverebbe, eventualmente piegato da leggi ad hoc oltre che da una campagna mediatica già ora senza precedenti per violenza e faziosità. Mentre se a far cadere il governo fosse Salvini, sarebbe la Lega a pagarne le conseguenze.
Per cui servono nervi molto saldi, serve con urgenza prendere il controllo di un canale Rai (io direi due), di un'altra televisione e di un giornale, serve una scuola quadri che addestri dei guastatori pentastellati a provocare i liberisti e i liberal (leghisti inclusi) spingendoli ad azioni inconsulte. Non basta avere ragione; bisogna saperla dimostrare e difendere, con determinazione e con intelligenza.
Jessica Rombolà
15 giugno 2019 alle ore 12:47Ma il problema non e Salvini, non direttamente almeno, anche se lui dicesse chiaro vi ho presi per il culo per chi lo vota sarebbe sempre nel giusto se lo facesse Di Maio poi le prende
Beppe
15 giugno 2019 alle ore 11:32Questo Post mi fa pensare almeno due cose:
-Lotti parlando con i giudici nella veste di ex ministro e rappresentante di partito, a mio parere, ha esercitato un "traffico di influenze illecite", possibile che nessuno abbia da ridire? La Raggi per un abete "spennacchio" simpaticissimo, è stata sottoposta ad indagine.
-è vero "un paese civile ha il diritto di essere correttamente informato" e allora quando facciamo una vera legge che regoli il conflitto di interessi almeno per giornali/Radio-TV?
Crimi, dopo un anno, anche lui sta studiando le carte?
Ma gli esami quando li danno questi "nostri" ministri/sottosegretari/ecc.. ? Mi sembrano dei politici ormai "fuori corso ingiustificati".
Giorgio Masari
15 giugno 2019 alle ore 11:37Ma tu credi che stare al governo sia come stare all'opposizione?
Fabio Bagnoli
15 giugno 2019 alle ore 12:29in italia in quasi tutto c'è un intreccio di massoneria ; istituzioni , media , banche , sindacati ecc. si tende sempre a coprirsi a vicenda per non dare rilievo ai loro intrallazzi , ormai in questo paese siamo arrivati al punto di non ritorno , la massoneria e la corruzione lo hanno completamente devastato .
Jessica Rombolà
15 giugno 2019 alle ore 12:38Si beh ma l'abete spennacchiato quant'è costato? Anche se io sono di Verbania e qua la sindaca è del pd (riconfermata anche quest'anno) ma nei primi anni fece costruire una schifezza di teatro (guarda teatro maggiore verbania e vedi che schifo), hanno chiuso tutte le discoteche, è non c'è mai intrattenimento per i giovani
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 16:03Vorrei votare Fabio Bagnoli ma questo stupido blog non permette di votare i sottocommenti così come non elimina i troll e chi impedisce agli altri di parlare quando dicono cose serie come se questo gli levasse l'aria
Claudia Felix
15 giugno 2019 alle ore 11:34L'unica soluzione a questo marciume è che il CSM non sia elettivo, quindi non avrebbero più senso le correnti in magistratura, e che ì magistrati non possano scendere in politica o, se lo fanno, non possono più tornare a fare i magistrati.
Il resto sono chiacchiere...
Claudia Felix
15 giugno 2019 alle ore 11:36comunque lasciatemelo dire...
sono disgustata!!!
Ciro
15 giugno 2019 alle ore 11:50Carissima Claudia, certamente un Magistrato che si candida alle elezioni poi dovrebbe osservare un periodo di almeno 5 anni di sabatico prima di rientrare a fare il Magistrato. Le porte girevoli da Magistrato a Parlamentare e viceversa hanno fatto tanto danno al Paese.
Aggiungo Claudia, che ai Magistrati dovrebbero essere vietati incarichi esterni come ad esempio il collaudo di opere pubbliche o il distaccamento presso le segreterie dei ministri.
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 11:48Un blog può essere una cosa bellissima e molto meglio di un giornale, proprio per la sua capacità di porre un contraddittorio o un pensiero che cresce avvalendosi anche del pensiero degli altri.
Rosanna Farinetti mi scrive:
"Tutti possono essere utili anche se non sono i primi della classe!"
Rosanna, io di questo sono totalmente convinta, altrimenti non crederei così tanto al pensiero di Grillo e Casaleggio che partono dal peesupposto di un pensiero collettivo come base della democrazia.
Quando facevo corsi per adulti, praticavo il 'Brainstorming', cioè la tempsta mentale, la mente lasciata libera di produrre quello che voleva (sistema usato anche dalle aziende quando arrivano ad un punto morto), per cui ognuno poteva dire tutto quello che gli veniva in mente, e uscivano cose bellissime di cui la stessa persona si meravigliava, perché noi limitiamo la nostra mente che ha potenzialità infinite.
Einstein diceva che noi usiamo solo una piccolissima parte della nostra mente. Diceva:
"La mente intuitiva è un regalo sacro e la mente razionale è un servitore fedele. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il regalo."
"La mente che si apre ad una nuova idea non torna mai alla dimensione precedente."
"La misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario."
"Non possiamo risolvere i problemi con lo stesso tipo di pensiero che abbiamo usato quando li abbiamo creati, però possiamo far evolvere il nostro pensiero"..
Ciro
15 giugno 2019 alle ore 12:07Carissima Viviana come stai?
Nell'osservazione empirica, chi ha creato un problema, o è causa di un problema, quasi mai riesce a risolverlo anche se crede di poter far evolvere il suo pensiero. Anzi, quando qualcuno crea un problema piuttosto tende ad acuirlo piuttosto che risolverlo, quando interviene sul problema.
Questo può essere osservato tutti i giorni ovunque.
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 16:09Caro Ciro, non esco dalle sofferenze fisiche come non esco dalla sofferenza del vedere come non usciamo da una corruzione continua. E devo anche sopportare gli imbecilli che odiano vedere il mio nome e i miei scritti e che da parte loro non hanno mai nulla da dire, a parte le loro fasulla oscenità.
Oreste ★★★★★ °.°
15 giugno 2019 alle ore 12:15ART 104 Cost(composizione CS.M.)
dal 2^ comma....[...]... e per un terzo dal Parlamento in seduta comune tra professori ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio.
Questo perchè allora i nostri Parlamentari nella costituente erano dei galantuomini.
Oggi purtroppo non è così...bisognerebbe proprio che il parlamento non ci mettesse becco ed inoltre abolire i Sindacato dei Magistrati...già lo vediamo cosa hanno combinato quelli a tutela dei lavoratori.
prima di nominare i fuggiaschi caro Presidente della Repubblica bisognerebbe cambiare l'art 104 che si può fare con legge ordinaria(solo per le nomine).
Fabio Bagnoli
15 giugno 2019 alle ore 12:21per il giornalismo italiano fare veramente giornalismo è come andare a rubare per poi autodenunciarsi , svelare completamente questo sistema di nomine e scambi di favori sarebbe autogol per il giornalismo , loro funzionano alla stessa maniera come la maggior parte delle nomine fatte in italia nella classe dirigente , gente di merda in un paese di merda , ringraziamo tutti i pezzi di merda dal PD e a tutti gli italiani che hanno sempre accettato questo sistema a qualunque livello sia nelle dirigenze che non ........è ovvio che non esiste la meritocrazia in italia se esistesse sarebbe un paese civile e non un paese di ottusi incivili e di sudditi senza palle , un paese in mano ad eunuchi .
Giorgio Masari
15 giugno 2019 alle ore 12:25Come dire che ormai tutto tocca a Salvini?
Domenico Castelli
15 giugno 2019 alle ore 12:25.....................magistrati e politici si incontrano di notte..............
Ma la Mafia non l'hanno mai invitata?
o sono già loro la Mafia ??
La testimonianza del dott. De Magistris è inquietante!!!!!
http://www.la7.it/piazzapulita/video/de-magistris-quando-ero-magistrato-il-csm-mi-blocc%C3%B2-per-lasciare-sul-posto-i-magistrati-corrotti-per-13-06-2019-274804
DOMANDA: i giornalisti, quelli veri (se esistono) dove sono???????
Lorenzo Brunetti
15 giugno 2019 alle ore 12:35Beh, non che de magistris sia uno stinco di santo.
Il Barone Zazà
15 giugno 2019 alle ore 12:56@ Lorenzo Brunetti
perché scusi, che ha fatto di male De Magistris?
Lorenzo Brunetti
15 giugno 2019 alle ore 13:11Niente ! È proprio questo il problema! Consente ai camorristi che infestano la sua città di sparare a cazzo addosso ai bambini . Nè più nè meno dei suoi predecessori . Chi fa il sindaco di una città come Napoli dovrebbe votarsi al martirio ed andare a lavorare con l’elemetto. de magistris mi pare più da scarpette di vernice e foulard
Jessica Rombolà
15 giugno 2019 alle ore 12:27Primo non possono essere i politici a controllare altri politici (si arriva sempre a questo punto) e nemmeno organi corruttibili, ci vorrebbe un sistema innovativo dove NOI CITTADINI che vi votiamo possiamo controllare che stiate LAVORANDO e COME oltre ad un organo di giustizia dove porre le denunce senza troppa burocrazia il quale deve agire contro i politici quando infrangono le leggi.
Su la 7 dicono che avete lasciato fuori la Sicilia da spazza corrotti, è vero? Se si perchè?
Andrea Xxl
15 giugno 2019 alle ore 12:27Il problema dell'italia è un problema morale.Ogni giorno leggiamo casi di corruzione non sono solo politici, palazzinari, delinguenti; sono anche avvocati, giudici, uomini della guardia di finanza, dipendenti pubblici che truffano lo stato x cui lavorano.
Non ci sono punizioni x chi sbaglia e non ci sono premi x chi merita.
Un paese cosi non puo funzionare.
È un paese morto.
Piero angela.
Gilles
15 giugno 2019 alle ore 12:40Ciao, Andrea, che proporresti come soluzione? Sono d'accordo con quello che dici e lo vedo proprio nell'ufficio pubblico dove lavoro. Si vedono cose ancora da Prima Repubblica(soprattutto da parte dei colleghi più anziani...)
Lorenzo Brunetti
15 giugno 2019 alle ore 12:44@Gilles
Suggerisco di iniziare ad uscire dall’omertá e denunciare i crimini che vede commettere nel suo ufficio pubblico, come lei dice
Andrea Xxl
15 giugno 2019 alle ore 13:08Appoggiare il piu possibile il mv,
Fare in modo che i valori fondanti non vengano stravolti, onesta, meritocrazia e soprattutto la meritocrazia la debbono dare i vertici partendo dal piu alto e non aver paura di indispettire i vari mottalla e mosche-wc,
E x i furbi del cartellino licenziamento immediato e perdita dei benefici,
SonoCavoli
15 giugno 2019 alle ore 12:28Si lavora insieme, ma le responsabilita' sono sue.
Andrea Xxl
15 giugno 2019 alle ore 12:30Se tocca tutto a salvini
Allora si che siamo sistemati,
Ne ha talmente tante da dire che non gli rimane neppure il tempo di lavorare, infatti al viminale non si fa neppure vedere.
SonoCavoli
15 giugno 2019 alle ore 12:30Presto il referendum (o votazione?) Grandi Navi di Tonelli. Stiamo pronti
Lorenzo Brunetti
15 giugno 2019 alle ore 12:32Sarebbe ora che qualcuno chiamasse questa roba fetida col suo nome. In Italiano si chiama mafia
Lorenzo Brunetti
15 giugno 2019 alle ore 12:41La mafia è talmente radicata in certe zone e nelle istituzioni che i mafiosi non si rendono nemmeno conto d’esserlo e protestano la loro assoluta estraneità ed innocenza . Lo fanno in convinta buonafede , tanto è marcio e fetido il brodo nel quale nuotano da non accorgersi dell’odore della merda nella quale sono completamente immersi. Unica loro difesa ? La strafottenza e la cafonaggine
Lorenzo Brunetti
15 giugno 2019 alle ore 13:03Endemico l’ha scritto lei, io, se legge , ho scritto “radicata”
Devo farle anch’io il copia-incolla dell’aggettivo da Wikipedia?
Lorenzo Brunetti
15 giugno 2019 alle ore 13:24@Barone zaza
Se poi lei vuol sostenere che la mafia è radicata tra Trento,Bolzano e Bassano del Grappa è libero di farlo. Io rispetto le opinioni di tutti
Lorenzo Brunetti
15 giugno 2019 alle ore 14:28@Z Mauro
Guardi , visto che è così abile nelle ricerche sul lessico italiano, le consiglio di controllare se “qual è” vada con l’apostrofo oppure no
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 16:13Bravo Lorenzo!......................
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 18:42....anche se nell'uso comune moltissimi usano l'apostrofo , "qual è" va senza : "Scrotobrusher" , è accolto quale nuovo membro della Crusca de Noantri.....
Lorenzo Brunetti
15 giugno 2019 alle ore 23:36Grazie per l’intervento , Enrichetta Suckmydick
Vedo che le piace mettere il ... naso dappertutto
Fabio Bagnoli
15 giugno 2019 alle ore 12:44ah volevo ricordare a tutti che alla procura di roma è sempre stato cosi da decenni , la maggior parte degli atti e indagini giudiziari nei confronti della politica e i politici arrivano alla procura di roma si depotenziano e le aggiustano quasi sempre a favore degli indagati , è quasi sempre stato cosi e chi avesse una memoria storica e giornalistica sa che è cosi , quello che vediamo in questi giorni con il CSM è la punta del iceberg e stato un colpo non indifferente dello stato al potere massonico corruttivo ,è stato aperto il vaso di pandora del intreccio che per decenni ha governato e cerca di governare nell'ombra il nostro paese .
Il Barone Zazà
15 giugno 2019 alle ore 12:51ED È MERITO DELLA NOSTRA SPAZZACORROTTI !!!!!
passiamo parola
Un abbraccio
Zazà
Andrea Xxl
15 giugno 2019 alle ore 13:02La procura di roma,
La procura delle nebbie,
Giuseppe Abruzzese
15 giugno 2019 alle ore 13:16La SpazzaCorrotti è limpida nella sua formulazione e nel suo essere praticata. Così.come è limpido il risultato del troyan utilizzato. Ed è dalla loro limpidezza che abbiamo trovato il marroncino, che infatti sta facendo (nonostante tenti di restare a galla) la fine di ogni "marroncino".
luchetta antonio
15 giugno 2019 alle ore 12:52https://www.repubblica.it/politica/2018/07/12/news/cms_magistratura_elezioni-201567456/
https://www.repubblica.it/cronaca/2016/07/22/news/il_generale_giorgio_toschi_spuntano_prove_della_sua_rete_di_relazioni_con_personaggi_come_riccardo_fusi_regista_del_siste-144597273/
i governi precedenti per tutelarsi il libero arbitrio sulla democrazia applica pd e fi
mettere uomini giusti ai posti giusti
Rina Brundu
15 giugno 2019 alle ore 13:13Ma che pubblicate tutto ma che pubblicate tutto!
Se avessero voluto pubblicare "tutto", come farebbe ogni professionista-giornalista che si rispetti, avrebbero dovuto farlo quando scoppiò il caso Consip. Avrebbero dovuto stanare la cricca.
Avrebbero dovuto impedire che il signore di Rignano, prima delle Politiche si chiudesse in una stanza, in una notte che lui stesso descrisse come faticosissima, difficilissima, e piazzasse tutti i suoi indagati nel nuovo parlamento, di fatto rendendo ridicolissima l'attuale presidenza Zingarenzi.
Ma come fai a governare se i tuoi rispondono a un altro?
E come fai a pubblicare se il partito in questione è legato mani e piedi agli interessi dei membri del CDA dei due maggiori quotidiani italiani?
Qualche volta ho davvero l'impressione che come Movimento si viva nelle fantastiche (utopiche e distopiche in una), praterie di paesi lontanti, mitici, meravigliosi.... inesistenti. E durante la sua assenza... gli altri continuino a magnare... come prima, più di prima!
Giovanni ,Russo
15 giugno 2019 alle ore 14:02Quoto e condivido!...
Rina Brundu
15 giugno 2019 alle ore 14:10Grazie Giovanni, fa piacere scoprire che esiste ancora una corrente del M5S che se ne sbatte delle percentuali, dei sondaggifake, di ciò che scrivono i giornaloni, e ha ancora in mente l'obiettivo, l'orizzonte, il target civile e politico: ripulire la nazione dalle usate malepratiche e restituirle dignità!
PATRIZIA V
15 giugno 2019 alle ore 16:37D'accordissimo su tutto.
carlo1
15 giugno 2019 alle ore 13:22questi magistrsati facevano parte di magistatura indipendente, l'ala destroide (la chiamano moderata, tanto per prendere per l'ennesima volta per i fondelli) della magistratura. i politici che avevano i contatti con loro erano del pd, area renziana.
tanto per dimostrare per l'ennesima volta della veridicita' del legame tra destra (italiana, anzi, italiota, quella berluschina) e il renzismo.
la beffa sara' che questa indagine servira' proprio ai coinvolti (destra e renziani) per attaccare di nuovo la magistratura per delegittimarla.
hanno sempre agito e agiscono cosi', fanno i danni e poi usano quei danni fatti per i propri interessi.
il top del peggio, vigliaccamente, disonestamente, scorrettamente e senza nessuna remora.
e' la p2 e i suoi derivati, l'ammucchiata della peggior razza di italiani che si sia mai vista nella storia italica. un covo di serpenti gli fa un baffo.
pietro casula
15 giugno 2019 alle ore 13:27parliamoci chiaro, la SPAZZA CORROTTI ha sorpreso tutti per la sua efficacia devastante e ora Salvini si è pentito di averla votata e, inopinatamente, l'ha messa al 1° posto per neutralizzarla.
Ha, infatti, incominciato a preparare il terreno dicendo, con la solita sapienza, che certe notizie non dovrebbero uscire.
Non è il solo ad aver paura, tutti i politici di lungo corso, a qualunque partito appartengano, hanno ormai terrore dei loro cellulari spioni anche da spenti. Intrallazzare, imbrogliare fino a corrompere o farsi corrompere e tenere comportamenti mafiosi sono talmente diffusi che i trojan possono interessare veramente moltissimi politici marpioni classificabili "furbi competenti".
Sanno che rischiano come mai è stato prima d'ora.
Pertanto, carissimi portavoce e soprattutto Bonafede, occhi e orecchie aperti, prontissimi a denunciare qualsiasi tentativo di de potenziamento della spazza corrotti, è da difendere A OGNI COSTO.
many
15 giugno 2019 alle ore 13:49Allora sarà bene usare gli strumenti messi a disposizione dalla spazzacorrotti velocemente! In nuovo parlamento e governo, a breve, come primo atto la tolgono di mezzo! Insieme ovviamente al rdc! E fra gli applausi degli italiani!
pietro casula
15 giugno 2019 alle ore 17:02è vero, gli italiani sono arrivisti, votano per pochi soldi o favori, ma hanno una tradizione di talenti e artisti non comuni, per cui non è impossibile immaginare che se vedessero con i loro occhi il cambio di mentalità che la SPAZZA CORROTTI potrebbe gradualmente determinare, non è detto che non decidano di votare per l'aria più pulita.
carlo1
15 giugno 2019 alle ore 13:27non mi sembra che i 5stelle stiano facendo niente per impedire a salvini di bloccare le navi.
e' compito di salvini e glie lo lasciano fare.
lo hanno anche difeso dal tribunale, dicendo che quelli di salvini sono atti concordati con tutto il governo. li fa salvini perche' e' il ministro dell'interno e quella battaglia portata avanti in quei termini e' tutta roba sua.
Stefano
15 giugno 2019 alle ore 13:28il blocco navale è un atto di guerra solo la Meloni può partorire sta cazzata e infatti nemmeno Salvini la segue.
carlo1
15 giugno 2019 alle ore 13:29e' come il decreto anticorruzione, fa parte del programma dei 5stelle. non era salvini che doveva farlo, erano i 5stelle. salvini non doveva impedire ai 5stelle di farlo, e cosi' e' stato avendolo votato anche lui.
luchetta antonio
15 giugno 2019 alle ore 13:39è il ministro degli interni che da le direttive alle forze armate,
il ministro della difesa segue le direttive Governative, non spetta al ministro della difesa dichiarare Guerra
spetta al ministero degli interni trovare la formula giusta, giuridica e non contrastanti affinchè si possa intervenire
chi soccorre in mare ha obbligo di individuare i membri del soccorso, una nave battendo bandiera
ha la giurisdizione di stato di appartenenza come tale lo stato di appartenenza se ne deve fare carico
anche questo fa parte della legge del mare che ssi occupi della difesa dello stato e non si professi in altri ministeri
che non gli competono ognuno i propri ruoli, ad oggi non concruo la sua posizione e risoluzione
5stellemaipiu'
15 giugno 2019 alle ore 13:42il blocco navale non e' atto di guerra,e' un'azione militare.. ve ne accorgerete quando Salvini sara' al governo con la Meloni dopo che vi avra' giustamente fagocitato e scaricato..continuate a sbagliare tutto, mai una mossa giusta...votarvi e' stata quella la cazzata..troppe serpi interne, mai una linea comune..ognuno spinge dalla sua parte con le correnti interne e i risultati si vedono,
Con questo buonismo immobile della Trenta, sarete spazzati via. Bye bye
Giuseppe Pasquali
15 giugno 2019 alle ore 13:48...5Smaipiù...Sai che l'uomo dovrebbe avere il cervello più grande di quello della gallina?
..ma non è il tuo caso....
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 13:56MAGISTRATURA E POLITICA
L'articolo 104 della Costituzione dice che la Magistratura deve essere un organo autonomo e indipendente.
Il giudice non deve dipendere da un potere politico. La Giustizia non può essere un potere succube della politica.
Ciascun Magistrato, sia giudicante sia requirente, è inoltre per legge inamovibile, a meno che non presti il proprio consenso ovvero solo per i motivi e con le garanzie di difesa previsti dall'ordinamento giudiziario italiano.
L'organo di autogoverno della magistratura è il Consiglio Superiore della Magistratura, il CSM, organo di rilievo costituzionale, presieduto dal Presidente della Repubblica Mattarella.
A tale organo spettano, ai sensi dell'art. 105 della Costituzione, al fine di garantire l'autonomia e indipendenza della Magistratura, le assunzioni, le assegnazioni e i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei Magistrati.
Quello che si sta scoprendo in questi giorni è invece una Magistratura che ha buttato alle ortiche la propria autonomia e indipendenza dal potere politico per gestire nomine, cariche, trasferimenti ecc., così da manipolare i processo e le sentenze proprio proprio secondo i desideri di un certo potere politico.
Il tentativo di Salvini di circoscrivere lo scandalo delle toghe limitando o frenando le intercettazioni, che sono la prova principe dei reati specie di quelli politici, e l'atteggiamento ambiguo, scorretto e iniquo del Pd di fronte alle intercettazioni che provano che alcuni dei suoi membri (Lotti in primis, n° 2 di Renzi) brigavano con Magistrati di alto rilievo, come Palamara, per manipolare certe sentenze, è paragonabile allo scoppio di una bomba che distrugge l'intero edificio della nostra casa comune.
segue
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 13:56seguito
C'è addirittura una legge precisa che vieta ai Magistrati di far parte di partiti politici. Malgrado questo, tutti hanno sempre saputo che all'interno di una Magistratura che dovrebbe essere indipendente dalla politica, ci sono e ci sono sempre state correnti puntualmente politicizzate. Ora, è assurdo che un magistrato inquirente o un giudice, cui è proibito per legge iscriversi a un partito, possano invece liberamente fare parte di un gruppo dotato di un’evidente connotazione politica. E ciò è grave anche perché le correnti governano il Csm, che è l’organo costituzionale che ha il delicatissimo compito di amministrare le carriere dei circa 9 mila magistrati e decide trasferimenti e promozioni negli uffici più importanti (i vertici delle Procure), ma anche le punizioni le sanzioni.
Le intercettazioni rivelano invece che questo delicato meccanismo che dovrebbe garantire la Giustizia di un Paese è inquinato proprio da politici del Pd e da Magistrati venduti che della Giustizia hanno fatto strame.
Il danno che è stato fatto al Paese è grandissimo.
Se un Paese non può affidarsi nemmeno ai propri Magistrati, se questi possono essere comprati e venduti e tramano con lo stesso potere politico, cadono i pilastri fondamentali su cui si erge qualunque Stato moderno democratico, usciamo da ogni ambito di Paese civile e cadiamo nella assoluta barbarie.
canzio.r
15 giugno 2019 alle ore 14:21Quarantanni fa, con un collega parlavamo di un politico, su cui,la magistratura stava svolgendo indagini.Ci chiedevamo se "quel disgraziato" doveva essere giudicato da un componente di una ..corrente diversa dalla sua ,che fine avrebbe fatto. Mi sembra una follia ,naturalmente tutta italiana,che questo POTERE , si debba dividere in correnti ,rivoli , o peggio ancora, da cosa sta emergendo in qualcosa d'altro e terrificante. Se venissero confermati i fatti, questi personaggi per il ruolo che ricoprivano,dovrebbero essere internati per trent'anni affinché ,abbiano la possibilità di meditare, quale enorme tradimento abbiano fatto, al popolo ITALIANO... ANCORA ONESTO.
luchetta antonio
15 giugno 2019 alle ore 13:57un ministro che pensa solo agli striscioni da rimuovere e non occuparsi di cose più serie
lungi da me il pensiero, meno male che vi è il m5s e non fi o i loro alleati pd
Paolo Brescancin
15 giugno 2019 alle ore 14:07Minibot
In effetti non c'entrano nulla con il post in questione, ma poichè se ne parla in qualche commento, dico anch'io la mia, sapendo in anticipo di attirarmi qualche critica. Parto dal presupposto, spero condiviso, che è necessario conoscere almeno l'abc dell'argomento di cui si parla.
Bene, scrive qualcuno: ma cosa vogliono la Commissione Europea e la BCE? Se lo Stato italiano intende pagare i propri fornitori con pop corn e patatine e questi li accettano, dov'è il problema? Emettiamoli e che sia finita lì.
No, non funziona così!
Nel momento in cui pop corn e patatine vongono accettati e cominciano a circolare, bene, in quel momento diventano moneta. Una delle caratteristiche della moneta è, infatti, quella di essere accettata quale mezzo di estinzione dei debiti. Ma, se parliamo di moneta, allora anche pop corn e patatine sottostanno a regole che sono, prima di tutto, regole interne di compatibilità e coerenza tra l'andamento della produzione nazionale (il PIL, in breve) e quello della massa monetaria in circolazione e, inoltre, alle regole previste nel Trattato di Maasctricht, al quale, è opportuno ricordarlo, abbiamo liberamente aderito. E se è così, allora la Commissione Europea, la BCE hanno il diritto di dire la loro sull'argomento poichè, da quando c'è l'euro, è solo la BCE che veicola, come sappiamo, la circolazione della massa monetaria.
Ma, in generale, vorrei aggiungere che, da quando frequento questo ed altri blog, noto che c'è sempre qualcuno che cerca di risolvere gli antichi problemi nazionali con dei colpi di genio: prima i bitcoin - il cui valore di quotazione è sceso da 21.000 a 8.000 - adesso i minibot e, prima o poi, ne arriveranno altri. Purtroppo non è così facile, non basta un colpo di genio, ma ci vuole tanta pazienza e tanto lavoro fatto con tanta onestà, quella onestà, che manca ed è mancata per decenni e che il M5S rivendica, giustamente, come faro della propria azione politica.
Saluti
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 14:28Ripeto la domanda a cui nessuno risponde
Decine di migliaia di aziende sono fallite perché lo Stato non ha pagato i lavori che loro avevano fatto per le Pa
Anni fa i 5 stelle proposero di parificare i crediti che certe imprese avevano verso lo Stato con le tasse che le stesse imprese dovevano pagare per lo stesso ammontare
Non si tratta di una cifra piccola, si parla di 70 miliardi e per le imprese riaverli permetterebbe di rimettere in moto l'economia
La proposta non fu accettata
Ma ora che i 5stelle sono al Governo, non si può ripredere quella proposta di parificazione senza imbarcarci nella questione spinosa dei minibot e cose simili?
Cosa potrebbe dire l'Ue contro?
carlo1
15 giugno 2019 alle ore 14:30sono d'accordo con te. e' che certuni pensano che i soldi si fanno dal nulla, confondendo la carta colorata con il denaro vero e proprio che ha invece un valore.
ma chi cacchio glie le ha messe in testa 'ste storie, boh.
anche solo pensare che si e' cosi' furbi tanto da avere capito come risolvere il problema- denaro (basta stamparlo, facile) alla faccia del resto del mondo che stranamente non lo fa, ci vuole un'ignoranza, una mancanza di buon senso e una superbia da malattia mentale.
carlo1
15 giugno 2019 alle ore 14:32viviana, basta fare una sottrazione. sottrai i crediti delle aziende dalle tasse che devono pagare o che dovranno pagare. stop. senza inventarsi minibot e altro.
Paolo Brescancin
15 giugno 2019 alle ore 14:50Provo a rispondere, premettendo che anch'io sono del parere che lo Stato debba pagare al più presto i propri debiti e che da quel momento si fissino, per le nuove forniture tempi di pagamento più brevi in modo da non mettere in difficoltà le aziende e non costringerle a pagare interessi per finanziarsi.
Nel risponderle, vorrei evidenziare due cose: la prima è che, ricollegandomi a quanto ho appena detto, le aziende che hanno in mano crediti certi nei confonti della pubblica amministrazione, generalmente non incontrano problemi nel farsi finanziare, portando allo sconto quei crediti; quindi, è molto probabile, direi quasi certo, che quei crediti, una volta incassati, non genereranno nuova liquidità a favore dell'impresa che li incasserà, ma la stessa verrà restituita al sistema bancario: in ogni caso, è corretto che vengano al più presto pagati e, comunque, è pur sempre liquidità aggiuntiva che permetterà alle banche di concedere nuovi finanziamenti. E' pur vero che, per pagare i propri debiti, lo Stato deve indebitarsi e così facendo, assorbirà liquidità dal sistema finanziario, per cui l'effetto netto è praticamente nullo.
La seconda cosa che vorrei dire, riguarda l'atteggiamento che potrbbe tenere la Commissione Europa. Qui bisogna sapere almeno questo: il bilancio dello Stato è redatto sulla base del cosiddetto principio di cassa: ovvero vengono indicate solo le entrate e le uscite che si prevede di incassare e, rispettivamente, di pagare. Quindi, non sono indicati tutti i debiti, ma solo quelli che si prevede di pagare. Questo significa che i 70 miliardi a cui lei faceva cenno non sono integralmente indicati tra le uscite, ma sono indicati solo per la parte che si prevede di pagare. Iscriverli integralmente significherebbe alzare il rapporto Deficit/PIL.
In ogni caso i debiti vanno pagati: è un altro segnale di onestà che il M5S deve dare.
Chissà se sono stato chiaro.
Saluti
Alessandro Albanese
15 giugno 2019 alle ore 14:52Questi sottocommenti si lamentano di un problema già risolto durante la legge di bilancio 2019, col comma 850 e rotti dell'articolone.
I crediti certificati possono essere detratti dalle tasse, e addirittura è stato previsto l'anticipo della liquidità a tassi agevolati dalla CDP per gli enti territoriali in ritardo coi fornitori.
Tutta la menata dei minibot non serve assolutamente a pagare i debiti della p.a. E' solo una trovata di distrazione di massa per allocchi.
carlo1
15 giugno 2019 alle ore 15:03z mauro, ci ritroviamo nella cacca proprio per quei "bei" tempi li'.
andava grassa per chi investiva nei titoli di stato, avendo questi interessi annui a due cifre. a pagare erano tutti gli altri. e lo sono/siamo ancora.
Paolo Brescancin
15 giugno 2019 alle ore 15:10ancora per viviana v.
Un'ultima cosa, vorrei aggiungere per rispondere alla sua domanda: oltre ad aver studiato gli aspetti di cui si è parlato, li ho vissuti e li vivo nella pratica aziendale quotidiana, sia dal lato dell'azienda che richiede finanziamenti sia dal lato del sistema finanziario che quei finanziamenti li concedea. Alla luce dell'esperienza, le dirò che non credo che aziende sane economicamente, ma squilibrate finanziariamente, perchè "gravate" da crediti verso la pubblica amministrazione, possano e potranno fallire: aziende sane economicamente, ma con squilibrio finanziario, sono la norma sul mercato e sono uno dei motivi per cui le banche esistono e prosperano. Le aziende che sono fallite avevano, molto probabilmente, problemi economici e non solo, o non tanto, finanziari, soprattutto se questi probemi finanziari derivavano da crediti verso la pubblica amministrazione, che, ripeto, erano facilmente finanziabili dal sistema bancario.
Saluti
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 15:58Cari Albanese
ho cercato di capire gli articoli che mi hai indicato, ci ho cpaito poco e mi pare che facciano riferimento solo a casi specifici. Dal che comunque si dovrebbe dedurre che, avvenuta la parificazione, non dovrebbero esserci più un credito da parte dello Stato verso le imprese invece questo esiste sempre, perché?
Paolo Brescancin
15 giugno 2019 alle ore 16:39per viviana v.
Scusate se mi intrometto; in effetti la compensazione non è permessa per tutte le tipologie di imposte, tasse e contributi a debito delle aziende. Il motivo per cui, nonostante la possibilità di compensare, rimangono dei crediti - semprechè i dati e le informazioni disponibili siano corretti - sta nel fatto che i debiti per imposte, tasse e contributi compensabili sono, complessivamente, di importo inferiore ai crediti vantati dalle aziende nei confronti della P.A.
Saluti
Alessandro Albanese
15 giugno 2019 alle ore 17:09Perchè il trattato di Maastricht prevede che i debiti verso imprese e fornitori non siano conteggiati nel debito pubblico, e dunque piccoli buchi di bilancio che si accumulano di anno in anno (e ci sono SEMPRE) provocano un piccolo stock di debiti che si trascinano e nessuno sa esattamente quanti siano.
Se leggi dai commi 849 in poi trovi il meccanismo delle anticipazioni. I casi specifici sono i crediti certificati, perchè prima di pagare le amministrazioni devono fare una serie di controlli sul lavoro, sulla fornitura o sull'identità del creditore.
Nel seguito, 859 e avanti sono stabiliti tutta una serie di criteri per fare fronte al problema dei debiti delle amministrazioni e averne un bilancio certo.
Sulla compensazione crediti commerciali/debiti fiscali è più facile leggere qui:
https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/imprese/Compensazioni/CompensazioniConCreditiVersoLaPA/
Silvia72
15 giugno 2019 alle ore 14:35Corriere della sera
La Repubblica
La Stampa
Libero
Il Foglio
Il Giornale
Aspettiamo che pubblicate tutto tutto!!
Anche dai siti on line!!
E scrivete la verità chiara chiara!!!
⭐⭐⭐⭐⭐
Giovanni ,Russo
15 giugno 2019 alle ore 15:55Seeeeeeeeeee........,.
carlo1
15 giugno 2019 alle ore 14:43un problema che sentivo dire per lo stato per pagare i suoi fornitori, e' che non gira abbastanza carta moneta.
lo dicevano l'altro giorno non ricordo dove.
siccome i soldi (la carta moneta) e' impossibile che non ci siano perche' vengono dati in base alla ricchezza del paese, da qualche parte devono essere finiti. e infatti salta fuori la notizia che nelle cassette di sicurezza ci sono 200 miliardi di euro. soldi che non circolano, che non sono nel circuito bancario e/o economico. immaginiamo quanti ce ne sono nei vari paradisi fiscali, con la gente che li porta fuori chiusi nelle valigette 24 ore per aprirsi un conto.
la soluzione, come sempre, per una nazione che vuole essere considerata civile, non e' dare per persi quei soldi e stamparne altri, si chiamino minibot, assegni e/o cambiali pagabili a vista al portatore, titoli di stato etcetc., ma recuperare quelli che ci sono gia'.
cosi' si risolvono vari problemi. recupero del sommerso, valuta che circola etcetc.
stampare nuovi soldi sotto qualsiasi forma si voglia fare, non fa solo che aggiungere problemi a problemi ed e' illegale. e' come se il michigan domani si mette a stampare quanti dollari vuole o altra moneta comunque con uguale uso. da washington gli mandano i carriarmati.
carlo1
15 giugno 2019 alle ore 14:48e gli mandanoni carriarmati non perche' sono cattivi e vogliono mantenere il michigan povero, ammesso che lo sia, ma eprche' no si fa. stop. non si puo' fare. e capire il perche' e' di una banalita, linearita' e una semplicita' tale che bisogna proprio essere di coccio per non afferrarlo.
bruno1
15 giugno 2019 alle ore 14:59ma quali patacùn (minibot)
il governo faccia chiarezza....
https://www.repubblica.it/economia/2019/06/14/news/minibot_dannosi_e_forse_inutili_piu_veloci_i_pagamenti_della_pa_alle_imprese-228734970/?ref=RHPPLF-BH-I228735165-C8-P3-S3.4-T1
Paolo Brescancin
15 giugno 2019 alle ore 15:02Sottoscrivo e aggiungo... o essere di coccio o essere in malafede.
Saluti
Beppe A.
15 giugno 2019 alle ore 18:26le valigette piene di soldi che vanno nei paradisi fiscali e' ballissima..da scompisciarsi ;-P
ciro r. napoli
15 giugno 2019 alle ore 14:46ma vai cagare falso 5Stelle !!
diogene
15 giugno 2019 alle ore 14:54Il mio senso di semplice cittadino mi dice che ci si può azzardare su certe iniziative solo quando c'è un presumibile tacito ed implicito consenso allargato. E' il caso di dire......POVERA GIUSTIZIA ! POVERA OBIETTIVITA' DELLA LEGGE ! La mia esperienza giudiziale è stata quanto mai traumatica: furto in casa, impronte digitali rilevate dalla scientifica, beccato il ladro cognome e nome, ammesso PER TRE VOLTE il riscontro delle impronte. Alla tredicesima udienza prosciolto per PRESCRIZIONE (dopo 13 anni).
carlo1
15 giugno 2019 alle ore 15:15il signoraggio e' quel guadagno (giustissimo) che un privato ha dallo stamapre moneta, naturalmente su mandato della nazione che ha quella moneta.
sembra niente, ma immaginiamo che deve stampare 20 miliardi di euro o simili, robetta per una nazione, giusto una prima trance. se su un euro chiede un centesimo (netti, tolte le spese) guadagnera' con nessuna fatica duecentomilioni di euro.
chiaro che i minibot per qualcuno sarebbero un business tostissimo.
chi dovrebbe stampare l'eventuale valuta se si uscisse dall'euro, e/o chi avrebbe stampato i minibot?
vuoi dire che questo aspetto non era stato considerato? dai vari borghi, salvini, meloni etcetc.? tanto intelligenti e sapienti ma questo lato della cosa gli sfuggiva? non lo avevano visto?
carlo1
15 giugno 2019 alle ore 15:19ricordo che i minobot gia' giravano per le mani dei leghisti, vuol dire che qualcuno gia' pronto a stamparli c'era. ed e' pensabile che quel qualcuno sarebbe stato incaricato, essendo gia' li' pronto e avndo gia' matrice e disegni stabiliti, a stampare gli altri. non credo glie li abbia stampati la zecca italiana.
chi era quel qualcuno? chi ha stampato quei primi minibot? senz'altro qualcuno vicino alla lega, dal momento che li hanno i leghisti.
Z Mauro
15 giugno 2019 alle ore 15:38ma sei pazzo? come fa a raggiungere gli alti numeri di commenti, se non c'è lei?
Carta Cristina Gioia
15 giugno 2019 alle ore 15:48Sono molto contenta, che cominciate a parlare di giusta informazione. Ho fatto proprio una proposta di legge su Rosseau, dove ho fatto una ricerca dei diritti dei cittadini ad essere informati e i doveri dei giornalisti di riportare la verità sostanziale. Art 2 legge 69 del 3 febbraio del 63. Non ho ricevuto nessun messaggio però l’ho scritto su tutti i post che mi sono capitati. Cerco di farmi sentire anche dalla mia poltrona. Sono contenta che siamo sulla stessa lunghezza d’onda , soprattutto quando la verità è così importante visto che si parla di intercettazioni sui membri del CSM. ??????
Ila
15 giugno 2019 alle ore 15:49Bravi! L'opinione pubblica ha il diritto di sapere cosa fanno e cosa si dicono politici e magistrati, in combutta tra loro, nel tipico mercato delle vacche da vecchi pidduisti. Non come salvini che si scandalizza per la pubblicazione di intercettazioni penalmente irrilevanti, ma che non si scandalizza affatto di questo scellerato caso nel Consiglio Superiore della Magistratura: politici che nominano magistrati, magistrati che si fanno corrompere, procure che insabbiano inchieste sul Giglio Tragico renziano; Colle, a quanto trapela, anche informato più del dovuto; oltre ovviamente alle riunioni segrete e notturne da carbonari massonici, per niente patriottici, solo dediti ad acquisire potere e mantenere lo status quo. Mi fanno vomitare, sti schifosi. Che questi comportamenti non portino Lotti & Co in tribunale non è importante quanto piuttosto lo è la rilevanza politica-morale, oltre che etica, di tali condotte.
carlo1
15 giugno 2019 alle ore 15:58straquoto. spero che qualcuno non tiri fuori che la merkel tifa per lotti. ci si puo' aspettare di tutto.
Rina Brundu
15 giugno 2019 alle ore 16:09Servirebbero più commenti come questo su questo sito. Bisognerebbe cominciare a cambiare rotta e a risollevare la testa. Fanc*** i 17%, i 15%, i 14%, lasciamo che queste robette continuino a giustificare gli org***** dei servi mediatici in tv, bisogna riportare in primo piano legalità, lotta alla corruzione, lotta agli sprechi, lotta all'emergenza mediatica epocale che viviamo. Questo dovrebbe essere il piano di lavoro... e reitero.... basta raccogliere CV nell'imminenza delle elezioni.! Chi ha le palle per rappresentare le nostre istanze, si mostri ora, si presenti, si qualifichi, ci faccia vedere come si comporta e l'impegno che ci mette, ci dimostri che merita la nostra fiducia... Basta votare rappresentanti ad occhi chiusi, ciò che è successo in questi giorni non è perdonabile!
bruno1
15 giugno 2019 alle ore 16:52che dire del Presidente della Repubblica come presidente del CSM ,non ci sarebbero gli estremi
di Responsabilità oggettiva?
carlo1
15 giugno 2019 alle ore 15:54le carte di credito per il rdc a dimaio le stampa le poste, sono praticamente delle postepay.
ma i minibot alla lega chi li ha stampati e chi li avrebbe dovuti stampare?
carlo1
15 giugno 2019 alle ore 16:07farsi i soldi in casa sarebbe una bazza. forza lega.
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 16:11lla
non posso votarti perché questo stupido blog non me lo consente ma se potessi ti voterei. Brava!
Jessica Rombolà
15 giugno 2019 alle ore 17:44le banche di berlusconi...non è quello il problema è il meccanismo dei minibot cbe rende scettici
Giovanni ,Russo
15 giugno 2019 alle ore 16:01A proposito di redistribuzione dei migranti in Europa .....
La quarantunenne Mette Frederiksen, che alle ultime consultazioni ha condotto il fronte della sinistra alla conquista di 91 seggi parlamentari su 179, ha infatti annunciato di volere inasprire la linea dura sviluppata in ambito migratorio dai precedenti esecutivi conservatori. In particolare, tra le misure restrittive delineate in questi giorni dalla donna di sinistra, destinata a divenire a breve il più giovane premier danese della storia, vi è lo “smantellamento” di tutti i centri-profughi presenti sul territorio nazionale.
La leader della coalizione di sinistra ha infatti rivelato recentemente alla testata Kristeligt Dagblad di volere chiudere le strutture di accoglienza per richiedenti asilo e di volere quindi “deportare in Nordafrica” gli ospiti di tali centri. La Frederiksen vorrebbe liberare la Danimarca da queste strutture in quanto, a suo dire, rappresenterebbero dei “focolai di illegalità”. Secondo lei, i centri-profughi sarebbero “scarsamente controllati dalla polizia e in essi prolifera di conseguenza lo spaccio di droga e la propaganda islamista”.
Trasferire coattivamente in Nordafrica gli ospiti stranieri delle strutture ricettive sarebbe, sempre ad avviso dell’esponente socialdemocratica, una politica “giusta e umana”. A tale proposito, costei ha puntualizzato: “Non è affatto eroico o misericordioso ammassare nel nostro Paese migliaia di immigrati di cui non conosciamo nulla e causare così enormi tensioni sociali nella nostra società. I problemi dei profughi non si risolvono spostando questi ultimi dalla loro patria in Europa, ma dando a costoro opportunità e speranze nei rispettivi Stati di origine”.
Giovanni ,Russo
15 giugno 2019 alle ore 16:06E con questo vorrei sperare che la di finisca con la pretesa di accogliere tutti in Italia per poi pretendere di redistribuirli in Europa. L’Europa non ne vuol più sapere di una immigrazione invasione fuori controllo; che se ne facciano una ragione le belle anime
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 17:30...una scomoda verità; per un qualunque rintronato ideologico, un'eresìa, per un fervente cattolico, uno sfregio alla parola del Signore, e, per le Cooperative, un disastro................
Jessica Rombolà
15 giugno 2019 alle ore 17:42Però se lo fanno loro nessuno gli fa nulla se lo facciamo qua multe su multe che paghiamo noi, fare i buonisti no ma nemmeno a io penso per me perchè così non serve a un cazzo far parte dell'europa che non esiste
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 18:16..oh ciao Merdy, mi stavo preoccupando......
maxper
15 giugno 2019 alle ore 16:15RICHIESTA DI PUBBLICAZIONE AL FATTO QUOTIDIANO
Caro Travaglio
Al Fatto Quotidiano c'è un signore che ha partecipato
due settimane fa
alla riunione del gruppo di Bilderberg,
lui con la Gruber e Renzi come soli italiani invitati.
Ora, non dico una registrazione accurata,
ma due articoletti su quell'incontro
li vogliamo pubblicare o no ?
o ci sono , come sempre
animali un po' più uguali degli altri...
Rina Brundu
15 giugno 2019 alle ore 16:37Il Fatto Quotidiano ha perso il 20% di copie vendute nell'ultimo periodo (il trend in discesa peraltro continua da anni, fu solo nel primo anno di pubblicazioni che fecero risultato), così racconterebbero i dati vendite, e quindi ha altre grane a cui guardare al momento.
Paradossalmente, e molto probabilmente, quel calo è dovuto alla incredibile ridicolissima campagna post-ideologica che hanno condotto contro il Salvini in lotta ai migranti, negli ultimi 12 mesi.
E ora, ora che invece il Salvini prono alle elargizioni di denaro pubblico a destra e a manca, sarebbe davvero criticabile politicamente, non possono farlo più di tanto perché bisogna gettare un occhio al business.
E' un peccato per quel giornale, che meriterebbe molto di piu' se il nostro fosse un paese normale. La maggior parte delle sue battaglie sono condivisibilissime e Travaglio é la loro punta di diamante.
Ma purtroppo questo può accadere agli ingenui dello scalfarismo stracotto e questo sta accadendo...
Magari assumere un manager che conosca il trend e il mercato digitale non sarebbe un male!
La mia opinione, si intende, che non è aulica come quella dei commentatori trendy di La7, ma resta sempre la mia!
SonoCavoli
15 giugno 2019 alle ore 17:15Concordo con te Rina,
Travaglio è stato abbattuto da Salvini.
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 17:47In risposta a maxper
Incredibile! Accade un fatto eclatante come questo invito della massima élite occidentale dei turbocapitalisti a Stefano Feltri, n° 2 del Fatto Quotidiano. Lo stesso Feltri pubblica un articoletto insulso di spiegazioni che non spiegherebbe nulla nemmen a un bambino tonto di tre anni e Travaglio continua a pubblicare i suoi editoriali come se nulla fosse!! Ma allora, vi siente venduti anche voi al Bilderberg o no? E io devo anche stare a litigare con uno che si offende per i miei sospetti e continua sbraitare che io offendo Travaglio, che Travaglio è il miglior giornalista di tutti i tempi, che non mi devo permettere... va bene, ma Stefano Feltri allora che ci fa accanto a te sul tuo quotidiano? Invitati lui e Matteo Renzi!!! ora non mi dite che la cosa non è perlomeno strana...
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/28/perche-vado-alla-riunione-del-gruppo-bilderberg/5215441/
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 17:49Rina, mica l'ho capito cosa volevi dire
Ma insomma secondo te il fatto di questo invito di Stefano Feltri alla riunione annuale segretissima dei poteri neri che dirigono l'Occidente vuol dire qualcosa o è stata un errore del postino?
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 17:54Post di Angelo
Un giornalista può partecipare a una riunione del Bildelberg o della Trilateral. Ma a una sola condizione: che dopo ci fa sopra una bella inchiesta e spiega a tutti chi sono costoro, che cosa fanno e perché sono così riservati.
Se questo non avviene, la deduzione che può essere fatta è che si tratta di un giornalista "embedded".
Anche se non sono cristiano, di fronte a queste organizzazione riservate ritengo giuste le parole di Clemente XII: "se essi non facessero nulla di male non odierebbero tanto la luce".
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 17:59Post di Logos
L'invito a Feltri non mi sorprende, in quanto è il giornalista del FQ più ideologicamente affine ai discorsi fatti in quel club. Basta leggere i suoi articoli, non certo antagonisti alla linea neoliberista della Troika, per esserne edotti. Invito che mai e poi mai verrebbe fatto a Marco Palombi sempre pronto a narrare e a lanciare strali alle ingiustizie ispirate ai think tank globalisti.
Feltri afferma che ha accettato per aumentare le sue personali conoscenze sulle tendenze internazionali specie in materie economiche. E non per illustrare ai lettori del Fatto cosa bolle in pentola tra gli studiosi al servizio di chi detiene le redini del mondo. La sua presenza al Bilderberg rientra perfettamente nella linea editoriale del giornale diretto da Travaglio: ineguagliabile e rigorosa nel mettere sotto la lente di ingrandimento i fatti di politica interna, ma eterogenea (pluralista a più voci, si dice a mo' di alibi) in politica estera e in macroeconomia, settori che forse sfuggono all'attenzione critica del lettore medio del giornale.
Se Feltri vuole dare un apporto di informazioni a chi gli paga lo stipendio (me compreso) sa cosa deve fare, anzi scrivere, al ritorno da questo viaggio esplorativo concessogli. Deve però prima decidere se scegliere l'onesto spirito di servizio professionale oppure una rutilante carriera diciamo, per restare nel vago, di altro genere più complesso del semplice cronista sia pur vicedirettore di un quotidiano senza “finanziamento pubblico”.
Orso Cartwright
15 giugno 2019 alle ore 18:05Rina, ma non dire fregnacce ... 'campagna post-ideologica'. Concetto che mi ricorda qualcosa d'altro molto peggiore.
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 18:14.....ovviamente, dato che mai nulla è trapelato da queste famose riunioni, è facile pensare alla accettata sottoscrizione di obblighi alla riservatezza con fortissime penali ...(e/o casuali incidenti ....)
Rina Brundu
15 giugno 2019 alle ore 22:33@Orso Cartwright
Non sono abituata a dire fregnacce. Se vuole la ridicolissima campagna Fatto-contro Salvini gliela documento articolo per articolo. A cominciare dalle innumerevoli prese di posizione sul nulla-politico del pur simpatico Padellaro. Mi duole dire che non ho visto altrettanti attacchi a Salvini sul Fatto in merito ai milioni di soldi pubblici appena devoluti in beneficenza ai colleghi. Sono certa però che arriveranno e attendo fiduciosa. Sic!
@Sono Cavoli
Mai detto che Travaglio sia stato abbattuto da Salvini.
E invece vero che Travaglio ha contribuito come tanti altri suoi colleghi a fare di Salvini un "eroe nazionale" presso un bacino elettorale, quale la destra italiana, forte, storico, immune a qualsiasi critica vuoi per ignoranza vuoi per straffotenza, and so on an so forth. I'm sure you get the gist! Sic!
Gilles
15 giugno 2019 alle ore 16:26Ma siamo davvero così ingenui qui nel Movimento 5 stelle?
diogene
15 giugno 2019 alle ore 17:30Che si è comunque dei rompiscatole è un dato assodato: tutti trattano il M5S per nemico !
Gilles
15 giugno 2019 alle ore 17:44Questo non lo nego. Ma credere che i giornalai pubblichino queste cose è come credere a Babbo Natale alla nostra età! Loro hanno una missione chiara.
diogene
15 giugno 2019 alle ore 17:34SCANDALO CSM non c'è nulla di nuovo sotto il sole. Abbiamo dimenticato il tentativo diabolico di stravolgere la Carta Costituzionale ? STESSE ANIME !!!!
maria
15 giugno 2019 alle ore 17:38Esattamente questa non è chiara, mi sa tanto di puzza , c'è qualcosa che non va.
Jessica Rombolà
15 giugno 2019 alle ore 17:38Hai sbagliato non è dura fare promesse è dura mantenerle o meglio a queste condizioni impossibile
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 17:39Questo blog è fatto male e ogni tanto si dimentica che sei iscritto e ti tratta come se non lo fossi
Ma non è la sola disfunzione, ce ne sono altre
Solo che quelli che lo hanno fatto se ne fregano
Non si capisce perché tutti i blog funzionano e solo questo col famoso figlio di Casaleggio è sempre stato una ciofeca
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 17:43Il vero problema ormai , (ed hanno voglia tutti quanti , a proteggerlo ed a gridare al complotto od al "millantato credito"), è proprio il Presidente della Repubblica; i suoi interventi e comportamenti assunti in varie occasioni, e tendenti ad affermare risolutamente la propria linea, lasciano dubitare fortemente della sua estraneità alle "pastette" tra certa politica e certa Magistratura: per ora è solo un sussurro che il coro dei poltro-potentati tenta di zittire , ma se le indagini dovessero confermare la "combine", sarebbe la fine dello Stato di diritto...(che già non stava benissimo....)
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 17:59......comunque impossibile........
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 18:05...è sempre di gran lunga migliore di qualunque altro che si spaccia per rappresentante del popolo ed è solo un arraffatore di denaro pubblico (anche in salsa liberale come i Radicazzi), perciò, muuuuuto........
maria s., ancona
15 giugno 2019 alle ore 18:48POSIZIONI
SERGIO MATTARELLA: Di sua competenza elezioni suppletive per l’assegnazione dei seggi vacanti.(riferimento a Legge 1958). Indice per il 6-7 ottobre l’elezione suppletiva dei nuovi "togati" in sostituzione dei dimissionari. E spinge il Parlamento a dare seguito alla volontà dei partiti di mutare le regole.
ALFONSO BONAFEDE: In stretto contatto con Il Capo dello Stato e il suo vice al Csm, David Ermini.
Un’unità di intenti. Si rimarca la necessità di combattere «le degenerazioni del correntismo contro cui in tanti ci siamo impegnati, anche la magistratura stessa». Il ministro ci mette dentro anche lo «spazio di meritocrazia» che intenderebbe inserire nella sua RIFORMA SULLE NOMINE, volta a superare la progressività automatica, individuando dei criteri oggettivi di valutazione dell’efficienza.
FORZA ITALIA ( Sivio Berlusconi): Iniziativa forte per lo scioglimento del Csm, chiesto incontro al Colle per portare avanti questa proposta drastica. Ma, nell’ufficializzare la decisione per le elezioni suppletive di ottobre dal Quirinale emergeva una valutazione fatta a monte sull’inopportunità di questa soluzione, che avrebbe portato a rieleggere tutti i componenti dell’organo di autogoverno della magistratura con l’attuale sistema, che ha mostrato tutte le sue crepe. E che ora il Quirinale, facendosi interprete delle istituzioni in coro, intende modificare al più presto. Nell’interesse della stessa magistratura.
MATTEO SALVINI. Garantista: «Indegno leggere sui giornali intercettazioni senza rilievo penale» Necessità di archiviare il modello Bonafede." In seguito: "Al Csm potrebbe esserci un problema grave: leggere quello che stiamo leggendo sui giornali non è bello. Il Csm è l'organismo di governo della magistratura e su quello sicuramente il presidente della Repubblica dirà o farà qualcosa, visto che ne è supremo garante. La situazione è preoccupante". (Ansa)
segue
maria s., ancona
15 giugno 2019 alle ore 18:56Harry scusa, sono sorpresa quanto te.
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 19:12....mah, dopo aver vissuto in questo Paese per tanti anni, non escludo più nulla, neppure che il PdR possa avere una doppia vita......
https://www.youtube.com/watch?v=oSACOcLqW0c
Enzo Malerba
15 giugno 2019 alle ore 18:08Ragazzi, questo è un momento tragico per il Popolo italiano, lo era anche prima di noi ma ce lo nascondevano. ----- Il M5S può e deve costituire una robusta e costruttiva barriera-----
Tutti i "media": stampa, televisioni ecc. (coinvolti nel turpe inganno) hanno indegnamente fatto a gara per assecondare, coprire e favorire le magagne delle forze e dei poteri corrotti. ----E CONTINUANO vergognosamente a farlo. In questi ultimi giorni sono stati OBBLIGATI a fare cenno delle sconvogenti verità che coinvolgono i loro padroni; hanno dovuto farlo anche a costo di vomitare il loro marciume e sangue, perche il tutto era troppo e ancora troppo e troppo evidente. Il M5S ha perso consensi (soprattutto a causa delle menzogne di quei media), ma è ancora l'UNICA forza che si può opporre a tutto lo sfacelo presente e passato che ha portato alla deriva il paese. E' nostro dovere essere obiettivi sulle nostre debolezze, ma in tale consapevolezza dobbiamo essere UNITI nel migliorare e ritornare ad aumentare la forza del Movimento, unico argine al baratro sul quale gli "altri" tutti compresi, hanno messo in traballante equilibrio il Paese.
Pasquale
15 giugno 2019 alle ore 20:19Purtroppo i media lo sappiamo di chi sono, e sono molto furbi e pagati, io li farei chiudere tutti e gli manderei i 40€ di RDC che dicono in molti hanno rifiutato. Fanno articoloni per un congiuntivo sbagliato di Di Maio ma per le buone leggi...muti! La gente si sveglierà prima o poi?
Rina Brundu
16 giugno 2019 alle ore 00:54Il suo commento non fa una grinza Enzo.
Ma i media bisogna anche cominciare a combatterli con le loro stesse armi: serve costituire una pattuglia di cronisti d'assalto simile al gruppo M5S che fece opposizione durante la scorsa legislatura.
Serve tenere questi "giornalisti" lontani dall'ODG e dagli altri organi dipendenti da quel Sistema
Serve fare come Gramsci, creare un caz** di giornale e fare propaganda dovunque, darlo a gratis, farlo vivere di pubblicità, distribuirlo in ogni città, paesotto, paesino, in ogni metropolitana, in ogni parrucchieria, presso ogni macellaio, dovunque.... anche nei bagni pubblici.... e fottersene dei salotti televisivi.
Bisogna conquistare intellettualmente l'Italia, facendo capire che il Movimento è solo un suo figlio sano non un mostro prono ad attaccare le vecchine e a spaventare i bambini.
Sic!
Oreste ★★★★★ °.°
15 giugno 2019 alle ore 18:10Scusate l'OT ma non tanto si parla sempre di comunicazione.
Ho visto report.... sulla questione dei denari pubblici distolti dalla Lega,ma non solo i 49 miliardi,ma altro.
Ma se dal 2016 si sapevano già queste cose perchè aspettare e dare notizia dopo le europee e non prima?
Le scatole cinesoi ..... per far ritornare il denaro agli amici della lega,funzionari e non...e tutto condito dai soli COMMERCIALISTI...grande categoria di ladri esclusiva per l'Italia, dai Ladri!
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 18:20.....il pozzo di San Patrizio che potrebbe essere una parziale soluzione al problema soldi, sono le concessioni governative di importi irrisori e che devono essere ricalcolate con parametri "europei", e non, con la calcolatrice di Babbo Natale........ ( i 49 milioni della Lega , scordateli: non so come , ma glieli hanno rateizzati come neppure San Francesco in persona avrebbe fatto....)
edoardo
15 giugno 2019 alle ore 18:15Secondo me i cronisti verranno bannati..
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 18:15MAURIZIO CUCCHI
NELLA PIATTA ILLUSIONE DEL TEMPO
Nella piatta illusione del tempo,
Nella comunità precaria
Dei morti e dei vivi,
Non si cancella l’offesa, non si modifica
Il senso della storia. Nel presente
Totale la vittima
E l’assassino conservano
Espressioni diverse, facce
Opposte: il nero
Resta nero e la storia
Non lo stinge, non lo sbiadisce.
Mai.
crostata
15 giugno 2019 alle ore 18:17Se la legge è uguale per tutti va applicata in toto...compresi gli stessi magistrati, i politici e chiunque altro non rispetti la Costituzione. Sapevo che di notte....lavorassero principalmente i delinquenti....(anche se devo dire lavorano molte persone oneste). I giornalisti fanno benissimo a pubblicare tutto, ma lo devono fare senza travisare le notizie e senza omettere nulla che riguardi le notizie stesse. Sono molto ansiosa di sapere come finirà....
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 18:18RAIMONDO IEMMA
SOPRATTUTTO E CON OGNI FORZA
Metto in comune un bicchiere.
Sorrido a uno sconosciuto
cerco altre parole
telefono a un amico
di cui da tempo non ho notizie
riconosco la voce di sua madre.
Quanto più sgomenta
la sofferenza di ogni uomo
per la ferocia dei suoi pari
quanto più subdolo diventa
il nuovo vocabolario
di inchiostro bianco cenere
non smetterò di credere nella felicità e nel domani
nell’idea che queste due parole
abbiano tanti significati
quanti sono gli uomini.
Soprattutto e con ogni forza
non cederò alla tentazione
di opporre disprezzo al disprezzo
nonostante tutto vorrò praticare il coraggio e l’amore.
Ho voglia di stare al mondo e lottare.
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 18:25......parola di "Scrotobrusher"........
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 18:28Mi chiedono spesso se credo in quello che dico o se parlo per un qualche interesse
Io credo in quello che ho scritto e milioni di persone ci credono come me.Vengo dalla sx e poi dai no global,credo nella possibilità e nel dovere di fare una democrazia diretta,dopo i fallimenti del partitismo parlamentare
Sperare in questa via è positivo,è costruttivo,ci unisce in un grande sogno comune.Fa di ognuno il membro indispensabile di una battaglia Universale
E’ una grande battaglia di civiltà,in cui ognuno è utile e può pensare di salvare il mondo.Noi facciamo parte della Storia.Ogni singolo non pensa come un Io ma come un Noi ed è questo che cambierà le cose
Quando si fa una battaglia comune per il bene collettivo,si partecipa a un processo rivoluzionario che richiede le forze di tutti,l’entusiasmo e l’amicizia di tutti e ha bisogno di tutte le nostre parti,ragione,creatività,cuore e anche ciò che nemmeno sappiamo di avere
Ogni persona che ha fatto questo nelle grandi battaglie civili del pianeta ha avuto lo stesso senso esaltante di cambiamento evolutivo
Sappiamo bene che quello che ci proponiamo sembra utopico e irraggiungibile,ogni grande guerriero lo sa
Sappiamo che i risultati che ci sono stati in passato su questa strada esistono in tutti i paesi civili del mondo ma sono poca cosa rispetto allo scopo finale,nessuna strada è stata mai percorsa in un colpo solo e ogni passo che faremo sarà di sprone a quelli che verranno
Sappiamo che contro di noi si muoveranno tutte le forze del vecchio sistema che dominano ancora il mondo malgrado la loro rovina e che impiegheranno tutti i loro mezzi per scoraggiarci,insultarci,offenderci,impedirci di andare
E che ogni nostra vittoria significherà per loro perdita di potere e di influenza e che i loro cloni faranno ogni giorno un lavoro come succubi al servizio di Satana
Ma tutto ciò è già successo in passato e alla fine ha trionfato chi voleva portare il mondo avanti e non indietro
Santo Mazzotti
20 giugno 2019 alle ore 09:25Molto bene, sign. Viviana Vivarelli, sono completamente d’accordo. Aggiungerei solo che l’avvento di Internet è il segno che è ora il tempo di un “cambio di passo” in tema di democrazia diretta.
X
15 giugno 2019 alle ore 18:29L’ultimo degli errori che potremo vedere nel marasma seguito all’inchiesta di Perugia è l’ennesima rappresentazione di uno scontro tra giustizialisti e garantisti. In questo, come in tutti gli altri casi, sarebbe una falsa rappresentazione. Le esigenze sono chiare: osservare e applicare le leggi; esercitare le funzioni pubbliche ricoperte con «disciplina e onore», come richiede la Costituzione; assumersi la responsabilità politica se si ricopre un ruolo che la comporta.
È possibile, o persino probabile, che Lotti non abbia fatto nulla di penalmente rilevante. Ma che i suoi comportamenti in un modo o nell’altro ricadano nelle categorie sopra indicate sembra sicuro. Ci informa che ha appreso dai giornali di aver causato imbarazzo ai vertici del suo partito. Non gli era venuto il sospetto che potesse accadere?
Probabilmente, il segretario Zingaretti che ha camminato sulle uova per giorni, gli aveva dato una impressione diversa. Ma questo è un problema tutto interno al Pd e alle sue dinamiche correntizie, che il partito dovrà in un modo o nell’altro affrontare. Certo la vicenda non si chiude con l’autosospensione di Lotti. Ma alla fine interessa solo il Pd, i suoi militanti, i suoi elettori.
C’è invece una vicenda che interessa il paese tutto, ed è il grave danno arrecato all’immagine delle magistratura. All’inaccettabile groviglio di relazioni improprie che ha inquinato l’organo di autogoverno, si sono aggiunti i maldestri tentativi di auto-assoluzione di alcuni consiglieri coinvolti, e la resistenza alle dimissioni, richieste con forza da più parti. Mentre va sottolineato con apprezzamento che è stata la stessa magistratura a fare luce, senza sconti a nessuno e senza timori delle conseguenze. Opportuno anche il ricorso all’azione disciplinare.
-S E G U E-
X
15 giugno 2019 alle ore 18:30Ma questo non impedirà che riparta il treno della riforma della giustizia, con in testa il vagone della subordinazione dei magistrati alla politica. In campo varie ipotesi, tra cui si segnala anzitutto la cancellazione dell’obbligatorietà dell’azione penale. In fondo basta poco: aggiungere alla formula dell’articolo 112 della Costituzione «Il pubblico ministero ha l’obbligo di esercitare l’azione penale» le parole «nei casi e modi stabiliti dalla legge». Un’aggiunta solo apparentemente innocua, perché può avere un unico significato: che in alcuni «casi e modi» l’obbligo viene meno. Il punto è che quei casi e modi sono stabiliti dal legislatore, e quindi dalla maggioranza pro tempore.
Da tempo i costituzionalisti hanno colto che la riserva di legge ha visto indebolirsi la funzione di garanzia che ad essa era stata riconosciuta. L’ossequio prestato al totem della governabilità, le conseguenti alterazioni della rappresentatività attraverso sistemi elettorali volti a favorirla con incentivi maggioritari di vario tipo, hanno accentuato il carattere delle legge come espressione della maggioranza detentrice del potere politico. E dunque oggi il rinvio ai «casi e modi» stabiliti dalla legge non è di per sé garanzia dell’indipendenza del magistrato. Può essere l’esatto contrario.
Non è questo il solo tema in discussione. Si punta alla riforma del Csm, che verrebbe sdoppiato, con una composizione paritaria laici-togati (oggi un terzo e due terzi). È del tutto evidente che si potrebbe giungere facilmente a una subordinazione dell’organo alla politica attraverso l’aggiunta ai laici di una piccola minoranza di togati. Sarebbe più o meno probabile in un siffatto organo collegiale il ripetersi di distorsioni come quelle che oggi si lamentano? Se si aggiunge a tutto questo la separazione delle carriere, di cui anche si discute, e l’intimidazione da ultimo platealmente praticata dal ministro dell’interno, il quadro è completo.
X
15 giugno 2019 alle ore 18:32La magistratura è la più forte difesa che la Costituzione appresta alle libertà e ai diritti. Di questo dobbiamo essere in ogni momento consapevoli. I problemi che si manifestano vanno affrontati con decisione. Ma non con l’obiettivo surrettizio di scardinare il disegno che vide in Assemblea Costituente un dibattito tra i più approfonditi. Non per aprire alla bassa cucina di un ceto politico privo di qualità. Per questo dobbiamo mobilitarci per la difesa e la piena attuazione della Costituzione repubblicana.
[Massimo Villone - il manifesto]
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 18:38Il Pd aveva presentato la richiesta di rendere i vitalizi e di aumentare gli stipendi dei parlamentari.
Dopo la figuraccia di Zanda l'aveva ritirata.
Ora l'ha ripresentata di nuovo.
Ma ci sarà mai un limite alle loro stronzate?
E' questo tutto il loro lavoro di un anno. Non ho parole.
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 18:48...io, sì: pezzi di merda.......
Antonio Avenza Carrara
15 giugno 2019 alle ore 20:12No, non " pezzi di merda", ma MERDE INTERE.
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 18:39Dukana
La “difesa” del Pd sui giudici corrotti ?“Sono state violate le regole: non potevano intercettarci”????????...e che cazzo!!! Fateli delinquere in pace!!!
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 18:47...'azz, spiare un ministro della Repubblica mentre da' istruzioni al CSM sui giudici da "gambizzare", è incredibile: ma questo, allora, è uno Stato di Polizia..........
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 18:40Carla L5
I supermercati MD fatturano in Italia 2,3 miliardi di euro e sono di proprietà della famiglia Lillo.
La famiglia Lillo e` proprietaria del 65% di Radio Radicale alla quale la Kasta PD FI LEGA ha regalato 3 mln €.
Io non entrerò mai più in un supermercato MD
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 18:43grazie per l'informazione.....
Gilles
15 giugno 2019 alle ore 19:43Tra l'altro quelle poche volte che ci sono andato i prodotti che ho preso erano di qualità scadente... Mi sa tanto che tra gli hard discount l'unico che si salva è Eurospin(per esperienza personale).
Pasquale
15 giugno 2019 alle ore 20:06Il problema è che queste notizie la gente non le vede, i TG sono tutti contro il M5S ed il motivo lo sappiamo, non è facile estirpare il malaffare quando la gente non sà cos'è la legge spazzacorrotti oppure se lo sa dice che l'ha fatta salvin!
viviana v.
15 giugno 2019 alle ore 18:46Ori
La Lega in Sardegna ripristina i Vitalizi
Salvini vuole il bavaglio alle Intercettazioni
La Meloni vuole il ritorno dei soldi pubblici ai partiti e abolire il RDC
Il PD vuole l'aumento del salari ai politici
E tutti d'accordo danno 3 Milioni a una Radio Privata
Ma com'è bello fare il libero mercato coi soldi dello Stato !!!
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 18:53... è l'"organo" della Lista Marco Pannella, che s'introduce nel retto degli Italiani....(e viene pure pagato......)
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 19:04......un vero "partito-squillo".......
maria s., ancona
15 giugno 2019 alle ore 18:50POSIZIONI SUL CSM
SERGIO MATTARELLA: Di sua competenza elezioni suppletive per l’assegnazione dei seggi vacanti.(riferimento a Legge 1958). Indice per il 6-7 ottobre l’elezione suppletiva dei nuovi “togati” in sostituzione dei dimissionari. E spinge il Parlamento a dare seguito alla volontà dei partiti di mutare le regole.
ALFONSO BONAFEDE: In stretto contatto con Il Capo dello Stato e il suo vice al Csm, David Ermini.
Un’unità di intenti. Si rimarca la necessità di combattere «le degenerazioni del correntismo contro cui in tanti ci siamo impegnati, anche la magistratura stessa». Il ministro ci mette dentro anche lo «spazio di meritocrazia» che intenderebbe inserire nella sua RIFORMA SULLE NOMINE, volta a superare la progressività automatica, individuando dei criteri oggettivi di valutazione dell’efficienza.
FORZA ITALIA ( Sivio Berlusconi): Iniziativa forte per lo scioglimento del Csm, chiesto incontro al Colle per portare avanti questa proposta drastica. Ma, nell’ufficializzare la decisione per le elezioni suppletive di ottobre dal Quirinale emergeva una valutazione fatta a monte sull’inopportunità di questa soluzione, che avrebbe portato a rieleggere tutti i componenti dell’organo di autogoverno della magistratura con l’attuale sistema, che ha mostrato tutte le sue crepe. E che ora il Quirinale, facendosi interprete delle istituzioni in coro, intende modificare al più presto. Nell’interesse della stessa magistratura.
MATTEO SALVINI. Garantista: «Indegno leggere sui giornali intercettazioni senza rilievo penale» Necessità di archiviare il modello Bonafede.” In seguito: “Al Csm potrebbe esserci un problema grave: leggere quello che stiamo leggendo sui giornali non è bello. Il Csm è l’organismo di governo della magistratura e su quello sicuramente il presidente della Repubblica dirà o farà qualcosa, visto che ne è supremo garante. La situazione è preoccupante”. (Ansa)
segue
maria s., ancona
15 giugno 2019 alle ore 18:55segue 2.
SABINO CASSESE. Il giudice emerito: "Alcune procure hanno avuto l'impressione di governare il Paese"
"I magistrati in Italia sono un corpo sano di persone serie. Ma nel corpo della magistratura è nata una cosa negativa, le correnti. C'è un modo molto semplice per superare il problema, evitare che si facciano le elezioni dei 16 magistrati togati tutte insieme.' (Piazza Pulita)
LUIGI DE MAGISTRIS: "Quando ero magistrato il CSM mi bloccò per lasciare sul posto i magistrati corrotti. Per lo schifo che ho visto mi sono dimesso dall'ordine giudiziario" (Piazza Pulita)
Per ora.
paolob ferrara
15 giugno 2019 alle ore 19:16Eh, si, questa informazione! nelle mani di un DeBenedetti, di un Berlusconi e di un Cairo, o di una Rai ancora nelle mani dei soliti noti, come pensate che possiamo avere una informazione obiettiva e quindi decente?
Quello della Informazione dovrebbe essere il problema numero uno per il Movimento5S. Il primo di TUTTI da affrontare! Secondo me.
Giovanni ,Russo
15 giugno 2019 alle ore 21:56Ehh.... mi sembra che il movimento si contenta del sacro blogghe....
Alessia
15 giugno 2019 alle ore 19:34Viviana grazie di esistere!!!!
???????
m.c.
15 giugno 2019 alle ore 19:42Si pubblicate tutto.. anche la lettera della whirpool.
SonoCavoli
15 giugno 2019 alle ore 20:13Hanno tentato di far fesso Di Maio ma non ce l'hanno fatta
SonoCetrioli
16 giugno 2019 alle ore 00:11:) :)) :))) :))))
Matrizia V
15 giugno 2019 alle ore 20:23Pubblicate anche il link dell'ultima conferenza stampa salvini/conte/giorgetti (quello dive giorgetto seguiva la partita) e lasciatelo in testa e avanti tuttaaaaaaaaa troll rosicateeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
maria s., ancona
15 giugno 2019 alle ore 20:24@maxper
Contributo allo scambio sotto.
Per dire solo dei giornalisti che, invitati, partecipano ad incontri di un club privato, (e che club privato!) i cui contenuti non vengono per statuto diffusi pubblicamente, che giornalisti sono? Dei contenuti e di cosa siano lì gli invitati per fare poi cosa abbiamo tracce attraverso la loro pubblica attività.
Bilderberg, tutti i partecipanti italiani nei 60 anni di incontri
(da: fanpage.it)
Giovanni Malagodi (membro del parlamento)Alberto Pirelli (CEO Pirelli) - Pietro Quaroni (Ambasciatore) - Paolo Rossi (parlamentare)- Vittorio Valletta (Presidente Fiat)-Longo Imbriani (BNL) -Giovanni Agnelli (FIAT) -Guido Carli (direttore generale Banca d’Italia)- Pietro Quaroni (presidente RAI) - Alighiero De Micheli (presidente Confindustria)-Aurelio Peccei (Direttore Generale Italconsult)- Mario Pedini (parlamentare)- Alberto Pirelli (Pirelli Group) -Ugo La Malfa (parlamentare)- Ettore Lolli (Manager BNL)- Franco Malfatti (parlamentare) -Giovanni Scaglia (parlamentare) - Paolo Vittorelli (senatore) -Manlio Brosio (segretario generale NATO)- Guido Carli (direttore generale Banca d’Italia) - Eugenio Cefis (parlamentare) - Giuseppe Petrilli (presidente IRI) - Leopoldo Pirelli (Pirelli Group)- Mariano Rumor (parlamentare) -Piero Bassetti (politico ed imprenditore) - Mario Pedini (parlamentare)- Principe Guido Colonna di Paliano (diplomatico,) -Mario Aggradi Ferrari (parlamentare) - Aurelio Peccei (manager FIAT e OLIVETTI) - Roberto Olivetti (Olivetti Group)- Alberto Ronchey (ministro, giornalista) - Altiero Spinelli (politico e scrittore) - Ugo Stille (giornalista)- Antonio Cariglia (senatore) - Fabio Luca Cavazza ( giornalista) - Piero Ottone (giornalista) -Lorenzo Vallarino Gancia (imprenditore Asti-Gancia group)- Renato Altissimo (parlamentare) -Gilberto Bernardini (docente di fissione nucleare) - Arrigo Levi (giornalista) -
segue
maria s., ancona
15 giugno 2019 alle ore 20:27segue 2
Marchese Gian Gaspare Cittadini Cesi (politico) - Emanuele Gazzo (giornalista,) - Giuseppe Glisenti (dg Rai, cofondatore DC) - Gian Giacomo Migone (docente universitario)
Gianfranco Piazzesi (giornalista) - Umberto Colombo (scienziato) -Principe Guido Colonna di Paliano (diplomatico) -Roberto Ducci (ambasciatore)- Raffaele Girotti (manger Montedison, ENI) - Siro Lombardini (economista) - Cesare Merlini (presidente Istituto Affari Internazionali) -Enzo Bettiza (senatore, giornalista) - Franco Maria Malfatti (senatore) - Guido Carli (politico, presidente Confindustria) -Francesco Forte (docente universitario) - Tina Anselmi (politico) - Marcella Glisenti (scrittrice) - Carlo Sartori (pittore) -Francesco Cossiga (politico) - Beniamino Andreatta (politico) - Paolo Savona (economista) - Stefano Silvestri (politico) - Nicola Tufarelli (FIAT,) - Vittorio Barattieri (direttore generale per la Produzione Industriale) - Luigi Barzini (scrittore) - Giorgio Benvenuto (sindacalista) - Luigi Ferri (giurista) - Romano Prodi (docente e politico) - Barbara Spinelli (giornalista) - Piero Ostellino (giornalista) - Virginio Rognoni (ministro) - Umberto Agnelli (Fiat)- Piero Bassetti (presidente Bassetti) -Mario Monti (docente, politico) - Paolo Zannoni (FIAT) - Umberto Cappuzzo (generale Esercito Italiano) - Guido Rossi (avvocato) - Giovanni Sartori (Docente)
Antonio Maccanico (segretario generale Ufficio della Presidenza della Repubblica Italiana) -Tommaso Padoa-Schioppa (direttore generale Banca d’Italia, politico) - Renato Ruggiero (segretario generale ministero Affari Esteri) - Gaetano Scardocchia (editore) - Luigi Spaventa (docente di economia) -
Luigi Caligaris (senatore) - Guido Carli (senatore) - Carlo Azelio Ciampi (governatore Banca d’Italia) -
Francesco Cingano (direttore generale Banca Commerciale Italiana) - Raul Gardini (direttore generale Ferruzzi) - Franco Reviglio (direttore generale ENI) - Cesare Romiti (Manager FIAT) -
segue
maria s., ancona
15 giugno 2019 alle ore 20:32segue 3
Giorgio La Malfa (politico) - Enrico Braggiotti (C.d.A. Banca Commerciale Italiana) - Filippo M. Pandolfi (politico) - Giampiero Cantoni (direttore generale, Banca Nazionale del Lavoro) -Gianni De Michelis (politcio) - Sergio Romano (giornalista) - Marco Tronchetti Provera (Pirelli) -Alfredo Ambrosetti, (Chairman Ambrosetti Group) - Franco Bemabe (ENI) - Innocenzo Cipolletta, (Director General Confindustria) - Mario Draghi, (Ministro tesoro) - Valter Veltroni (politico) - Carlo Rossella, (Editore) - Luigi Cavalchini (politico) - Raneri Masera ( I.M.I. S.p.A.) - Domenico Siniscalco, ( ENI Enrico Mattei) - Emma Bonino (politico) - Francesco Giavazzi (docente) - Paolo Fresco, (Fiat) - Alessandro Profumo, (Unicredit) - Riotta Gianni, (giornalista) - Giulio Tremonti, (politico) - Gian Maria Gros ( ENI ) - Rodolfo De Bendetti (Cir) - Marco Panara, (giornalista) - Corrado Passera (Banca Intesa) - Roberto Poli (Eni) - Paolo Scaroni (Enel) - Ferrucio de Bortoli (giornalista) - Lucio Caracciolo (giornalista) - Gabriele Galateri (Mediobanca) - Ignazio Visco (Banca D’Italia) - Elkann, John, (Fiat) - Fulvio Conti(Eni) - Gianfelice Rocca (Techin) - Enrico Letta(politico) - Lilly Gruber(giornalista) -
(fino al 21014)
2015
Bernabè Franco, Chairman, FB Group Srl
Elkann John, Chairman and CEO, EXOR; Chairman, Fiat Chrysler Automobiles
Gruber Lilli, Executive Editor and Anchor “Otto 1/2”, La7 TV
Monti Mario, Senator-for-life; President, Bocconi University
Rocca Gianfelice, Chairman, Techint Group
2016
Bernabè Franco, Chairman, CartaSi Spa
Costamagna, Claudio, Chairman, Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
Dassù, Marta, Senior Director, European Affairs, Aspen Institute
Elkann, John, Chairman and CEO, EXOR; Chairman, Fiat Chrysler Automobiles
Gruber, Lilli, Editor-in-Chief and Anchor “Otto e mezzo”, La7 TV
Ratti, Carlo, Director, MIT Senseable City Lab
segue
maria s., ancona
15 giugno 2019 alle ore 20:36segue 4
2017
Elkann, John, Chairman, Fiat Chrysler Automobiles
Gianotti, Fabiola, Director General, CERN
Gozi, Sandro, State Secretary for European Affairs
Gruber, Lilli, Editor-in-Chief and Anchor "Otto e mezzo", La7 TV
Molinari, Maurizio, Editor-in-Chief, La Stampa
Severgnini, Beppe, Editor-in-Chief, 7-Corriere della Sera
2018
Alesina Alberto, Nathaniel Ropes Professor of Economics, Harvard University
Caracciolo Lucio, Editor-in-Chief, Limes
Cattaneo Elena, Director, Laboratory of Stem Cell Biology, University of Milan
Colao Vittorio, CEO, Vodafone Group
Elkann John, Chairman, Fiat Chrysler Automobiles
Gruber Lilli, Editor-in-Chief and Anchor "Otto e mezzo", La7 TV
Massolo Giampiero, Chairman, Fincantieri Spa.; President, ISPI
Mazzucato Mariana, Professor in the Economics of Innovation and Public Value, University College London
Rossi Salvatore, Senior Deputy Governor, Bank of Italy
2019
Feltri Stefano, Deputy Editor-in-Chief, Il Fatto Quotidiano
Renzi Matteo, Former Prime Minister; Senator, Senate of the Italian Republic
Gruber Lilli, Editor-in-Chief and Anchor "Otto e mezzo", La7 TV
Allora, che si dice?
Rina Brundu
15 giugno 2019 alle ore 22:44Cara Maria, il documento è interessante ma non comprendo a che prò interessarsi di queste robe. Nella mia visione delle cose ognuno è libero di andare dove vuole, anche affanc..., non è detto che perché faccia il viaggio stia tramando contro il popolo.
D'altro canto la presenza a questi incontri di personaggi come i nostri "ambasciatori" (c'é da chiedersi insomma se Renzi, il feltrino e Gruber non si siano sentiti ridicoli tra i Gates e gli altri giganti che effettivamente governano il mondo), non fa che confermare che codesti viaggi siano solo occasione per lisciare l'ego nulla più.
Tuttavia, se sul NULLA (non parlo del nulla cosmico che non esiste, ma di quello pragmatico quotidiano che come la merda a volte schiacchiamo per strada a volte la salutiamo..), tu attacchi un cartello con scritta GRUPPO BILDERBERG - VISITOR, sempre NULLA resterà non è che mi cambia.
Diogene di Sinope che invece intimava ad Alessandro di spostarsi perché gli levava il sole, era d'altra caratura, d'altra stoffa, d'altra tempra ed è meglio non raccontare cosa avrebbe fatto in un simile cenacolo.... non sarebbe carino... e come direbbe la signora D'Urso siamo in fascia protetta e sotto redazione giornalistica... sic!
maria s., ancona
15 giugno 2019 alle ore 23:53Cara Rina,
l'hai detto tu e e faccio mia la frase "Nella mia visione delle cose ognuno è libero di andare dove vuole, anche aff…" Se va bene secondo te per chi svolge un ruolo pubblico e sarebbe tenuto a dare conto di "incontri secretati", vuoi che non vada bene per te o per me?
In ogni caso, il motivo per cui il com è qui è in testa al com stesso.
In quei nomi c'è la storia dei poteri d'Italia più intensa, contrastata e segreta. Lisciare l'ego a Renzi, Gruber e Feltri e nulla più dici? Beh, se per te l'elenco, conoscere quei nomi e chiedere conto, almeno ai contemporanei , è il NUllA, p anche merda, resta da vedere se sei tu a schiacciarla o se al contrario è lei ad investire te (e tutti noi) dall'alto. Se non sbagli tu vivi all'estero…Potresti non avere "ricadute". Non ho rilevato eventuali partecipanti irlandesi.
Ciao
Rina Brundu
16 giugno 2019 alle ore 00:41E tu pensi che tutto ciò che temi per il mondo avvenga in quelle riunioni?
Purtroppo avviene ogni giorno.... sotto i nostri occhi... si tratta di malaffare vecchio come il cucco e non ha confini....
Si cominciasse a chiedere conto dei veri scandali italiani, dal caso Consip in su e in giù, sarei più che contenta, altro che Gruppo Bilderberg! Saluti!
maria s., ancona
16 giugno 2019 alle ore 01:17Io non temo, per buona parte ne sono sicura. E tutto si tiene carissima Brundu.
Spero non crederai siano solo in tre o quattro a fare tutto quello che avviene nel mondo e che non va, compresa Consip e su e giù! E poi ti pare che Gozi, oggi in Francia con Macron e presente fino a ieri in TV a pontificare le meraviglie della UE e di Renzi, o Gruber di sicuro e da oggi Feltri (vedremo) non siano ininfluenti nel manipolare l'opinione pubblica italiana, non solo direttamente personalmente
ma con tutto il contesto in cui operano! LA COSA PIU' VERGOGNOSA in atto da anni e anni in Italia! Cerca i nomi dei giornalisti, degli editori e delle anime perse nell'inutile elenco e se hai memoria della loro attività e posizionamento e capacità di connessioni il quadretto è realtà contemporanea.
Ciao
viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 10:35Sono con Maria ovviamente
Questa Rina che crede che i maggiori capitalisti occidentali si riuniscano una volta l'anno in gran segreto per parlare del tempo mi sembra proprio fuori di testa, o una troll infiltrata per favorire opinioni sbagliate
Rina Brundu
16 giugno 2019 alle ore 12:29Guardi Viviana non si permetta mai più di darmi del troll o di rivolgersi a me perché altrimeni la rincorro in capo al mondo! I nick servono a poco come sa.
Io mi presento con nome e cognome da una vita e sono facilmente tracciabile, vorrei dire altrettanto di lei! Cordialità
Rina Brundu
16 giugno 2019 alle ore 12:33Ed effettivamente sarebbe opportuno cominciare a capire anche con interagiamo sul blog. Io per esempio chi sia Viviana che da del troll agli altri vorrei saperlo...
Fortunatamente non ci mancano i mezzi... o no?
maria s., ancona
16 giugno 2019 alle ore 13:17Rina, calmati. Viviana è notissima a chi frequenta il blog dalla prima ora, nome completo e molto molto altro, compresa la sua indiscussa appartenenza, sostegno e contributo appassionato ai valori 5 stelle. E' la sua lunga esperienza che muove sensibilità e risposte appropriate quando una nuova presenza si pone come su un territorio vergine da dissodare con la ruspa e coltivare a proprio piacimento. Non si abbattono alberi da frutto per piantare in montagna fichi d'India.
Ciao a tutte e due
Rina Brundu
16 giugno 2019 alle ore 14:01Maria, io sono calma, ma non permetto a nessuno - noto o non noto nel blog o fuori - di darmi del troll dato che per avere sempre scelto di non nascondermi dietro a un dito ho pagato di tasca mia. Poi per il resto non preoccuparti... sono in Rete da quando esiste e questi cazzeggi li conosco, conosco la scrittura vittima del suo "mood". D'altro canto, sono certa che Viviana sia degnissima persona, non sarebbe nel Movimento altrimenti.
Ciò su cui ruminavo è che se ci si presenta così agli altri non si va da nessuna parte, ed è uno spreco di risorse. Se appunto non avessi molta esperienza e se non fossi abituata a guardare oltre la scorza, cioè che dovrei concludere è che i renzusconici hanno ragione sul Movimento. Sembriamo tutti quanti infantili all'occhio che guardia e io ti garantisco che di critica me ne intendo. La applico sempre a partire da me.
Tuttavia, come dicevo ad altro user questa mattina, non si butta il bambino con l'acqua sporca: i valori del Movimento non sono svendibili e valgono lavoro in più. Per quel che si può, quando si può, come si può, miracoli non ne può fare nessuno. Saluti.
Rina Brundu
16 giugno 2019 alle ore 14:44Aggiungo un'ultima cosa io 15 anni nelle multinazionali di cui si parla con tanta leggerezza li ho fatti... non so quanti ne abbiano fatti molti miei interlocutori qui. E con questo voglio sottolineare che anche in quei luoghi c'é tanta gente in gamba che lavora e si alza ogni giorno e che io non intendo offendere solo perché sostengo l'etica del Movimento. E non intendo offenderli anche quando, in alcuni casi, conosco le opinabili pratiche praticate. Non sputo mai sul piatto dove ho mangiato. E d'altro canto non sono prona a costruire leggende digitali per bambini, io penso che il lavoro sia cosa seria. Così come la politica e l'etica. E solo per queste ragioni sono qui, per nessun altro motivo. Fermo restando che non indietreggio neppure facilmente se è necessario.
maria s., ancona
16 giugno 2019 alle ore 17:13Anch'io conosco le multinazionali, non dall'interno ma in buona prossimità.
Che mi dici di coloro che alzandosi al mattino e andando al lavoro di buona lena, onestissimi nella loro competenza parcellizzata, ne condividono comunque LA POLITICA che, trascurando tutto quello che si combina nel sacco, sono motivati solo a fine anno di applicargli l'etichetta con i dividendi azionari?
maria s., ancona
16 giugno 2019 alle ore 17:17Meglio: "ne condividono comunque LA POLITICA che, trascurando tutto quello che si combina nel sacco, è motivata (la politica) solo a fine anno di applicargli l’etichetta con i dividendi azionari?"
Pasquale
15 giugno 2019 alle ore 20:33Gli 80 commenti di Viviana non sono niente a confronto dei TG di questa sera, che arriverà a milioni di persone ipnotizzate! Vai Viviana, sei grande! ce ne vorrebbero milioni di te, per far svegliare questa gente. Almeno tu non hai interessi, non sei pagata, e le tue poesie sono stupende! Grande!
Oreste ★★★★★ °.°
15 giugno 2019 alle ore 20:49maria s., ancona
QUANTA BRAVA GENTE CHE CI HA inc...o per anni ...quelli si che erano competenti...seee... si facevano i a22i loro.
Brava gente da mettere al muro per alto tradimento della Costituzione.
Ed oggi si vanno a fare le pulci al Movimento....Italiani dalla memoria corta...anzi assente.
Grazie
maria s., ancona
15 giugno 2019 alle ore 21:51Ciao Oreste.
Si può scrivere la storia…ccia d'Italia attraverso quei nomi e rispettivi ruoli.
Ciao
Antonio Avenza Carrara
15 giugno 2019 alle ore 20:51Harry, ma tu credi davvero che, se non fosse stato uno di LORO, lo avrebbero nominato a quell'incarico?
Benedetta ingenuità.
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 21:51eh, vabbè, ma se il tumore è arrivato sin là, vuol dire che la Costituzione, è fottuta : si salvi chi può.........
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 21:59.....bisognerebbe licenziare il Custode....(è strabico di sicuro; ma come minchia fa, a vedere i ladri di legalità???.....)
Tiziano Casamonti
15 giugno 2019 alle ore 21:01Anche se non è mai stato il mio idolo, Silvio Berlusconi aveva ragione a parlare di giustizia pilotata,a orologeria. Pur avendo egli stesso la coscienza sporca il mafioso di Arcore i PD sceglie i PM.
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 22:00....aveva ragione perchè la pilotava lui; facile, fare il Nostradamus di Arcore.......
maria s., ancona
16 giugno 2019 alle ore 00:25Il Nostradamus di Arcore è nuova e bellissima !
Grazie Harry. Sei l'unico sardo che di questi tempi ci fa sorridere.
many
15 giugno 2019 alle ore 21:03Qualcuno ha letto il messaggio su fb di Lotti al segretario Zingaretti? Se no leggetelo, è eloquente! Sembra di risentire Craxi in parlamento quando si difese sulla questione del finanziamento ai partiti, non un caso singolo, ma sistema, sistema che coinvolge non un partito in particolare, ma l' intera classe politica; come dice anche Lotti al suo segretario " i fatti sono chiari. Tu li conosci meglio di altri" ! Il pizzino ci sta dicendo che il modus operandi è un sistema di commistione fra politica e magistratura, dove la politica indirizza certe nomine e carriere di magistrati, che come contro favore possono poi utilizzare il proprio ruolo a fini politici, di parte! Una roba da fa venir giù non solo il Csm, ma tutto il potere giudiziario, la sua presunta indipendenza, formale, sostanzialmente parte di un sistema dove lo stato di diritto va in vacca, insieme alla democrazia! Ancora Lotti " davvero si vuol far credere che la nomina dei capi ufficio dipenda da un parlamentare semplice e non da un complicato quanto discutibile gioco di correnti della magistratura? " Correnti che poi rispondono a politici e partiti! Se non è eversione questa? Le fondamenta dello Stato sono d' argilla, fra poco vengono giù! Le vicende in questione sono uno spiraglio, una minima visione di un sistema,dove il quadro generale è persino più grave e pericoloso di tangentopoli e della P2!
Giovanni ,Russo
15 giugno 2019 alle ore 21:42E il movimento con immensa ingenuità pretendeva di farsi giudicare sempre e comunque anche di fronte ad accuse palesemente strumentali e con evidente fine politico: ogni riferimento al caso diciotti non è per nulla casuale!
Alessandro Albanese
15 giugno 2019 alle ore 21:51È comunque il messaggio di un Ministro al di sopra di tutti gli altri sbagliato. Se un comune cittadino riceve un'ingiunzione non può chiedere il voto del condominio.
E comunque strumentale per strumentale lega-magistratura sarebbe stato al massimo un pareggio.
maria s., ancona
15 giugno 2019 alle ore 22:00Giovanni, l'ho sempre detto che i principi di Beppe e Gianroberto (da me chiamati in questa fase TALISMANI) esclusa l'Onestà sempre presente, saranno applicabili dopo la pulizia generale, gli italiani adulti e responsabili, non come adesso appecorati ai padri padroni, e con la democrazia diretta in atto.
Ciao
Alessandro Albanese
15 giugno 2019 alle ore 22:27La pulizia si fa anche sfruttando le occasioni fortuite; distribuire salvacondotti può essere controproducente.
Speriamo gli amici della Lega ci aiutino nell'opera certosina, senza sostituire gli uomini PD con quelli di Arcore.
Rina Brundu
15 giugno 2019 alle ore 23:10Guardi "many" già entrare nell'immondezzaio feisbukico è cosa che mi costa e faccio di rado, ma entrarvi per leggervi uno scritto di Luca Lotti vorrebbe dire che ho sclerato davvero, che non è una colpa, ma se debbo sclerare meglio fare qualcosa di meno vergognoso tipo farsi sorprendere a rubare le caramelle ai bambini, i denti d'oro ai vecchi e ai malati, il cibo agli affamati.
La speranza - che coltivo da tanto tempo, da troppo tempo ormai - è che invece del Caso Consip si possa sentire parlare presto nell'unico luogo dovrebbe essere legittimamente discusso con serietà: in tribunale!
viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:31Eccolo:
"Apprendo oggi dai quotidiani - dice Lotti rivolgendosi a Zingaretti - che la mia vicenda imbarazzerebbe i vertici del PD. Il responsabile legale del partito mi chiede esplicitamente di andarmene per aver incontrato alcuni magistrati e fa quasi sorridere che tale richiesta arrivi da un senatore di lungo corso già coinvolto - a cominciare da una celebre seduta spiritica - in pagine buie della storia istituzionale del nostro Paese. I fatti sono chiari - si legge in un passo del post - Tu li conosci meglio di altri anche perché te ne ho parlato in modo franco nei nostri numerosi incontri. Ma io, caro Segretario, non partecipo al festival dell’ipocrisia".
E ancora, in un altro passo: "La verità è una sola e l’ho spiegata ieri: non ho fatto pressioni, non ho influito nel mio processo, non ho realizzato dossier contro i magistrati, non ho il potere di nominare alcun magistrato. Chi dice il contrario mente".
many
16 giugno 2019 alle ore 10:08L' unico modo per impedire una guerra fra bande, correnti, influenze della politica su magistratura e della magistratura sulla politica, è equiparare politici e parlamentari, ministri o sottosegretari, ai comuni cittadini : nessuna immunità, possibilità di intercettazioni, nessuna possibilità di sottrarsi al processo! Sarà poi il partito di appartenenza a decidere secondo il proprio codice etico se l' espulsione o le dimissioni dal ruolo ricoperto debbano applicarsi subito o dopo la sentenza di condanna al primo grado di giudizio! O si adotta questo tipo di intransigenza o si rischia di rimanere invischiati in un sistema di attacchi politici incrociati attraverso l' utilizzo del potere giudiziario che va ricondotto all' indipendenza! Come ? Stabilendo incompatibilità fra politica e magistratura, se un magistrato si candida si deve dimettere dalla magistratura e non può più rientrarvi! Diversa elezione del Csm: via le nomine parlamentari dei laici, sorteggio fra i togati! Divieto di correnti o appartenenza fra i magistrati! Modifica delle regole di nomina delle procure e dei trasferimenti! Se il caso 18 rientrava in una guerra fra bande, rimanerne estranei, applicando intransigenza e coerenza era l' unico modo per dare un segnale di discontinuità dal sistema di cui non vogliamo far parte, anzi vogliamo abbattere proprio riaffermando la totale uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, politici e non, compresi quei politici che erroneamente crediamo diversi ed alleati!
Tiziano Casamonti
15 giugno 2019 alle ore 21:06Se quindi il PD condiziona le procure all"'apparenza gli faceva il culo salvo poi entrambi, i piddi e Fi fare come i ladri di Pisa: di giorno litigano e la notte vanno a rubare insieme...
many
15 giugno 2019 alle ore 21:24Ma è un sistema! Putrido! Dove ci sono parti in commedia, che si spartiscono le nomine della magistratura,si accordano, nell' isolare i magistrati davvero indipendenti, estranei, e li fanno pure saltare in aria al momento giusto! La differenziazione fra PD, Berlusconi, Meloni, Salvini, esiste solo nella scheda elettorale, ma il sistema è unico, con stessi scopi e stessa gestione del potere dove la suddivisione ed indipendenza fra potere politico, esecutivo e giudiziario è la favoletta da raccontare a supporto di una finta democrazia! Se non avessi l' età che ho, le mie valige sarebbero pronte, e non per una vacanza!
GiovannalVeneto
15 giugno 2019 alle ore 21:22viviana v,
i suoi post sono uno stimolo alla riflessione, fonte di informazione e di saggezza, di lucida critica costruttiva e sprone a non arrendersi di fronte alle avversità. È sempre un piacere leggerli.
viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 07:49Grazie, Giovanni, ho bisogno di parole come le tue, vista la gragnuola di attacchi che subisco da troll demenziali come Anonimo o Andrea o Frank o il Mantovano con i suoi mille nick e soci (sempre presenti sul nostro blog e mai bannati definitivamente da uno staff molto discutibile). Sono più di dieci anni che lotto per la democrazia diretta e per una politica italiana più giusta e onesta, ed è fisiologico che uno più lotta più trova nemici. La lotta è immensa. Il M5S è solo contro tutti e persino Il Fatto Quotidiano, che gli stolti dicono essere 'organico' al Movimento, ha una redazione che è insorta contro il suo direttore Travaglio perché è troppo buono coi 5stelle e ha un vicedirettore, Stefano Feltri, che si è già venduto ai poteri neri, mentre Travaglio stesso non desiste dalla sua idea demenziale di una alleanza del M5S col Pd, il partito più corrotto che ci sia. Ma si vede che per i troll di questo blog la corruzione dei loro partiti di riferimenti è come la crema sulla torta, che più ce n'è meglio è. Il che la dice lunga sulla loro onestà e sulla loro intelligenza.
Sono sempre nella mia casa da sola
ma non sono sola
sto nella mia mente tutto il tempo
ma sono aperta a tutte le menti
sembra che non abbia una vita mia
ma ho scelto la mia libertà
Anche nel fondo di un carcere buio
puoi essere nella luce
se ti metti nel punto esatto
dove il sole entra da una feritoia
se ti metti nel senso esatto
dove abbracci tutti i cuori
Così la vita è come il fante di spade
come la regina di cuori
come il re di quadri
come tutte le carte
Abbracci tutto il mazzo
se il tuo interesse lo comprende
e giochi la partita della vita
vincendo dove gli altri perdono.
viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 07:51GIOVANNA', scusa, ho cliccato male
Oreste ★★★★★ °.°
15 giugno 2019 alle ore 21:57Nel Movimento le mele marce si buttano FUORI..gli altri invece,quando va bene ,si auto-sospendono!
Azz...anche questa è una bella differenza...nun ja fano,popo nun ce rieschino!
Non è che esistono i probiviri e li buttano fuori,none...so' porte girevoli!
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 22:09...e questo, è il risultato finale della deriva Bischera, come ampiamente previsto: se pensavamo che il Nano fosse solo un ridicolo pagliaccio, è il caso di dire che l'allievo ha superato di gran lunga il maestro, raggiungendo nuovi ed ancora inesplorati standard delinquenziali; adesso, resta solo da capire che minchia abbiano in testa gli Italiani, bah...........
Giovanni ,Russo
15 giugno 2019 alle ore 22:11Questi avvenimenti possono essere utili affinché il movimento maturi ed esca dalla fase pre-adolescenziale per diventare finalmente adulto. Tutto questo groviglio di politica , finanza, malaffare , massoneria e criminalità non può essere combattuto con spirito francescano. Se i media ti sparano cannonate a palle incrociate non puoi rispondere con il solo blog, se ti attaccano facendo leva sui tuoi mantra bisogna essere duri e contrattaccare e non cadere nelle trappole che ti preparano di volta in volta.
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 22:13.....ma riuscirà la gigantesca puttanata commessa, a togliere per un attimo il sorrisone dal faccione-buontempone-pacioccone del fratello di Montalbano??? Mmmmah...
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 22:25...comunque , complimenti al PD,: ha un inesauribile repertorio di immani cazzate, ed è questa, in fondo, la sua forza: non ci si annoia mai..........
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 22:32...gnente da fa'......
https://pbs.twimg.com/media/D5KfxWAX4AEnUYs.jpg
maria s., ancona
16 giugno 2019 alle ore 00:55Mi aspetto da un momento all'altro che l'inchiesta venga affidata direttamente a Montalbano...
Andrea Xxl
15 giugno 2019 alle ore 22:27Non si può inoltre non evidenziare la totale politica fallimentare condotta dall’Esecutivo nella questione libica, teatro di fondamentale importanza per i nostri interessi strategici ed economici.
Per fortuna - ma sarebbe meglio dire grazie alle recenti elezioni europee - ecco il tanto sperato (da noi!) giro di valzer sugli stanziamenti per la Difesa.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con quello della Difesa, ha ratificato un impegno di oltre 7 miliardi di euro su programmi pluriennali della Difesa.
Il ministro Trenta si è detta soddisfatta per l’impegno assunto dal Governo e certa che questa manovra consentirà sia l’efficientamento delle Forze Armate, sia la salvaguardia degli interessi economici delle aziende
Enrichetto Allerino
15 giugno 2019 alle ore 22:34.......subisce il fascino della divisa, che ce potemo fa'.......
Maria Paola
15 giugno 2019 alle ore 22:51leoluca bianchi e buddha (non ti sembra un po' irriverente scegliere questo nome?) ma se Viviana vi dà fastidio, non leggetela, mica impedisce i vostri interventi
Riccardo Fortin
15 giugno 2019 alle ore 23:00L'abbiamo SEMPRE detto: "entreremo in quei Palazzi e faremo pulizia". L'abbiamo FATTO e continueremo a farlo, perché senza queste #Riforme sarebbe impossibile restituire ai #cittadini una #Giustizia che duri nel tempo.
#M5s #DiMaio #salvini @AlfonsoBonafede @luigidimaio #lega https://t.co/7FnbOzG8NQ
https://twitter.com/RiccardoFortin/status/1138957374516060162?s=19
Claudia Felix
15 giugno 2019 alle ore 23:24Continuo a sentire per i partecipanti alla famigerata cena comportamenti inopportuni ma nessuna rilevanza penale, ma secondo me ci sta proprio bene il reato di Attentato alla Costituzione contestabile a chi
"commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo, con mezzi non consentiti dall'ordinamento costituzionale dello Stato"
definire le nomine delle procure più importanti fuori dal CSM, a cena, tra persone che non hanno titolo, uno addirittura indagato, è sovversione!
maria s., ancona
16 giugno 2019 alle ore 00:19Brava Claudia.
Tutta l'attività svolta nel tempo dai soggetti in questione è sospetta.
Bel casino. Il Pdr che se la cava con la nomina al Csm ad ottobre dei due posti vacanti e che nel frattempo indurrebbe, meglio dire concorderebbe con il Ministro di Giustizia BONAFEDE (che si è già attivato per primo in questa direzione) a produrre una legge diversa dall'attuale per la costituzione del Csm, sembra davvero poco per il suo ruolo di primo responsabile e GARANTE!
ALFONSO BONAFEDE, il mio ministro preferito?????
Gianluigi fallucchi
15 giugno 2019 alle ore 23:30Questo è sovvertire l'ordine democratico siamo al golpe in stile cileno. Bisogna inchiodare questa accozzaglia a delinquere di stampo mafioso alle loro porcate è responsabilità. Il m5s deve chiedere conto in parlamento al ministro bonafede i comportamenti a questi banditi , devono rispondere davanti all'opinione pubblica sia lampadina lotti che il bombolo che ride sempre Zingaretti. Vediamo se ride ancora, fategli passare la ridolina.
@@
16 giugno 2019 alle ore 00:06Anche tu non scherzi eh 'XXstrunz' con " la nostra collocazione nel ristretto club delle Potenze industriali." Ma vai a dare il tondino va'...
pietro casula
16 giugno 2019 alle ore 00:16parliamoci chiaro, la SPAZZA CORROTTI ha sorpreso tutti per la sua efficacia devastante e ora Salvini si è pentito di averla votata e, inopinatamente, l’ha messa al 1° posto per neutralizzarla.
Ha, infatti, incominciato a preparare il terreno dicendo, con la solita sapienza, che certe notizie non dovrebbero uscire e ha rimesso in discussione la prescrizione come concordata.
Non è il solo ad aver paura, tutti i politici di lungo corso, a qualunque partito appartengano, hanno ormai terrore dei loro cellulari spioni anche da spenti.
Intrallazzare, imbrogliare fino a corrompere o farsi corrompere e tenere comportamenti mafiosi sono talmente diffusi che i trojan possono interessare veramente moltissimi politici di lungo corso “furbi competenti”.
Sanno che rischiano come mai è stato prima d’ora.
Pertanto, occhi e orecchie aperti, siate prontissimi a denunciare qualsiasi tentativo di de potenziamento della spazza corrotti, che è da difendere A OGNI COSTO, grazie.
Okkisolari
16 giugno 2019 alle ore 05:09Difendiamo la *Spazza Corrotti* costruiamo un carcere solo per politici corrotti è Soci
viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 07:37Di fronte all'esplosione continua di scandali politici che stanno atterrando la Repubblica, cosa viene in mente al nostro caro Ministro degli Interni Salvini? Di limitare le intercettazioni!! Oscurate le prove, spariscono i reati!!
Salvini rivuole il bavaglio sulle intercettazioni-Nicola Scuderi – lanotiziagiornale.it
Tutti la vogliono, tutti ne parlano ma quand’è il momento di farla ognuno prende la propria strada. È lo strano destino della riforma della Giustizia che ciclicamente si ripropone senza mai risolversi. Una storia già vista molte volte e che, dopo il fallimento di quella proposta da Orlando e con l’attuale scandalo che sta travolgendo i pm, torna prepotentemente al centro del dibattito politico. Non si tratta di una novità perché l’intenzione di una riforma organica del settore era stata messa nero su bianco nel contratto tra M5S e Lega ma ora che se ne sta davvero discutendo, ecco tornare le solite distinzioni. Quelle emerse con chiarezza ieri quando Salvini ha spiegato che “la riforma o si fa adesso o non si farà per i prossimi 100cento anni”, preannunciando un incontro per la prossima settimana con Bonafede, perché “è incivile leggere sui giornali intercettazioni che non hanno rilievo penale”. Ma sotto c'è la vecchia idea di frenare le intercettazioni, come voleva fare Renzi, contro il M5S che, anzi, le ha perfino potenziate con lo spazzacorrotti.
Bonafede spera che la Lega sia aperta ad un confronto. Ma soprattutto è importante che si segua “l’obiettivo indicato da Mattarella alzando un muro tra magistratura e politica”. Per Bonafede: “se un magistrato vuole avere un ruolo attivo in politica è libero di farlo ma deve sapere che non potrà tornare alla magistratura giudicante e inquirente perché perderebbe quel requisito di terzietà che invece è indispensabile”.
maxper
16 giugno 2019 alle ore 07:38La Appendino finisce sotto indagine
e l'accusa è concorso in peculato per una consulenza all'ex portavoce.
Adesso il metro usato con la Lega andrà usato anche per noi:
"Le auguriamo ogni bene e siamo tutti garantisti
ma intanto si sieda in consiglio comunale
e lasci la poltrona da sindaco finché tutto non sarà chiarito "
Vi rendete conto che, puri e duri,
ci siamo semplicemente consegnati al primo PM
che decida (da solo o a cena con qualcuno)
di seccare i migliori del MoVimento ??
Alessandro Albanese
16 giugno 2019 alle ore 07:46Per trasparenza nei confronti dei cittadini vorrei rendere noto che ho ricevuto un avviso di garanzia con riferimento alle indagini per la consulenza affidata dalla Fondazione per il Libro al mio ex capo ufficio stampa per un valore di 5000€ lordi e che lui già restituì a suo tempo- scrive-. Quando, alcuni mesi prima dello svolgimento del Salone del Libro, circolò sui giornali questa ipotesi, risposi in aula a un’interpellanza dichiarando che non era assolutamente intenzione dell’amministrazione procedere in tal senso. Nonostante questa posizione, quella consulenza venne comunque affidata dalla Fondazione. Secondo la ricostruzione dei pm, questa consulenza non fu poi svolta dall’interessato e, per questo, viene ipotizzato il peculato. Spetterà a lui difendersi e eventualmente ai giudici stabilire chi ha ragione. Nel mio caso si ipotizza il “concorso” nello stesso reato poiché, secondo i pm, la consulenza sarebbe stata affidata e pagata, cito testualmente, con il mio “accordo”. Sono tranquilla e, quando in settimana verrò ascoltata dai PM, offrirò loro tutti gli elementi in mio possesso e di mia conoscenza per difendermi da questa ipotesi e provare la correttezza del mio operato. (riporto da La Stampa).
Siamo distanti anni luce caro Max.
Maria Paola
16 giugno 2019 alle ore 09:12max non ascoltare le cretinate che fanno girare
Bruno fiumicelli
16 giugno 2019 alle ore 09:20Seeee... Ilgarantismo vale solo x gli altri... La virginia fatto incetta di avvisi di garanzia, mezza giunta in galera e guai a chi la tocca :)
mila volani
16 giugno 2019 alle ore 08:00L'INTERVISTA DI DI BATTISTA AL FQ.
TUTTA LA VERITA'?!
DOVRESTI DIRE QUESTO
ALESSANDRO
DI BATTISTA,
DIRE LA VERITA' SU
CHI SONO TUTTI I
FINANZIATORI
SINISTROIDI DEL FQ
GIORNALE PER CUI
SCRIVI.....E' UNA
CURIOSITA'.
MENO MALE CHE
C'E' DI MAIO
ALTRIMENTI TORNAVAMO
ALL'OPPOSIZIONE A
NON FARE NIENTE...!
RIMANERE "PURI"
COLLABORANDO CON
UN GIORNALE CHE
ULTIMAMENTE HA
SOLTANTO INCENSATO
CONTE CONTRO DI MAIO
PER AUGURARSI CHE
SI TORNI AL VOTO E
FARE IL "TIFO" AFFINCHE'
IL M5S SI ALLEI CON IL
PD CHE IN ITALIA
SE LA "COMANDA" DA
ALMENO 70 ANNI,UN
PD CHE HA FATTO
TUTTE QUELLE LEGGI
"PORCATA"....E' DA
VOLTAS******
E POI, SE UN GIORNALE
FA QUALCHE INCHIESTA
MAGARI PER MANTENERE
UNA SUA CREDIBILTA'
PER POI "AUGURARSI"
CHE IL PD TORNI A
GOVERNARE INSIEME AL
M5S LO FA SOLO PER
MANTENENERE
QUESTO "SISTEMA"
COSI' COME E' MA,
CON UN PARTITO
PIU' VICINO ALLE LORO
IDEE POLITICHE
E, A ME
COME CITTADINA DI
QUESTO PAESE NON
ME NE VIENE NIENTE
IN TASCA....
CONTE SICURAMENTE
E' PERFETTO PER
MANTENERE QUESTO
"SISTEMA" SE DOVESSE
FARE UN'ALLEANZA
CON IL PD....VEDRAI...!!!
viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:05MA NON TI VERGOGNI A SCRIVERE COME UN DEFICIENTE??'
viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:02LA RETROCESSIONE DEI MIGLIORI
Dagospia
PROBABILE CHE ASSIEME A COSA NOSTRA ABBIANO PARTECIPATO ALLE STRAGI DEL '92 ENTITA' ESTERNE": CARA GLI COSTA A NINO DI MATTEO L'INTERVISTA DI ANDREA PURGATORI SU 'LA7' - IL PM DEL PROCESSO SULLA TRATTATIVA STATO-MAFIA E' STATO ESTROMESSO DAL POOL SULLE STRAGI
42 minuti di intervista televisiva – con elementi noti sulla strage di Capaci – sono costate a Nino Di Matteo, il pm che ha istruito il processo sulla Trattativa Stato-mafia e che vive sotto scorta da anni perché minacciato dalla mafia, l’allontanamento dal nuovo pool sulle stragi che è stato costituito dal procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero de Raho
Di Matteo, interrogato da Andrea Purgatori il 20 maggio ad Atlantide su La7, ha parlato della strage di Capaci come un “momento indelebile nelle menti delle persone perbene”, dicendo che è “altamente probabile che insieme agli uomini di cosa nostra abbiamo partecipato alla strage… anche altri uomini estranei a Cosa nostra”.
L’estromissione è stata decisa dal procuratore de Raho perché Di Matteo avrebbe interrotto il “rapporto di fiducia all’interno del gruppo e con le direzioni distrettuali antimafia”. Avrebbe reso pubblico il contenuto di alcune piste di lavoro di cui, invece, si sta discutendo all’interno di riunioni private, legati alla strage di Capaci che il 23 maggio 1992 portò alla morte Falcone, la moglie e tre agenti della scorta.
segue
viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:04.......LA RETROCESSIONE DEI MIGLIORI-Dagospia
E' PROBABILE CHE ASSIEME A COSA NOSTRA ABBIANO PARTECIPATO ALLE STRAGI DEL '92 ENTITA' ESTERNE": NINO DI MATTEO w' STATO ESTROMESSO DAL POOL SULLE STRAGI PER UNA INTERVISTA
42 minuti di intervista televisiva – con elementi noti sulla strage di Capaci – sono costate a Nino Di Matteo, il pm che ha istruito il processo sulla Trattativa Stato-mafia e che vive sotto scorta da anni perché minacciato dalla mafia, l’allontanamento dal nuovo pool sulle stragi che è stato costituito dal procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero de Raho
Di Matteo, interrogato da Andrea Purgatori il 20 maggio ad Atlantide su La7, ha parlato della strage di Capaci come un “momento indelebile nelle menti delle persone perbene”, dicendo che è “altamente probabile che insieme agli uomini di cosa nostra abbiamo partecipato alla strage… anche altri uomini estranei a Cosa nostra”.
L’estromissione è stata decisa dal procuratore de Raho perché Di Matteo avrebbe interrotto il “rapporto di fiducia all’interno del gruppo e con le direzioni distrettuali antimafia”. Avrebbe reso pubblico il contenuto di alcune piste di lavoro di cui, invece, si sta discutendo all’interno di riunioni private, legati alla strage di Capaci che il 23 maggio 1992 portò alla morte Falcone, la moglie e tre agenti della scorta.
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viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:04Punti critici: il ritrovamento, accanto al cratere di Capaci, di un biglietto scritto da un agente dei servizi segreti e di un guanto con Dna femminile; ma anche la scomparsa del diario di Falcone da un computer del ministero della Giustizia e infine l’ipotesi che alcuni appartenenti a Gladio, un’organizzazione paramilitare, abbiano avuto un ruolo nella fase esecutiva della strage. Tutti riferimenti già noti: basta cercare con Google e si trovano decine di articoli su questi elementi che non sono affatto inediti.
Il pm tornerà al vecchio incarico della Direzione Nazionale Antimafia. Stupisce e amareggia che un magistrato serio, esperto e coraggioso come il procuratore nazionale antimafia Cafiero de Raho, abbia preso un provvedimento del genere sottraendo a Di Matteo la possibilità di approfondire temi di indagine come quelli sulla trattativa Stato-mafia e gli altri misteri ancora irrisolti, spesso legati a quella scellerata trattativa”.
viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:191
Il cavallo di Trojan- Marco Travaglio - IFQ - 16 Giugno 2019
Il frittomisto allucinogeno dello scandalo del Csm (e del Pd) rischia di far perdere di vista i fondamentali: cos’è illecito e cosa no, cos’è scandaloso e cosa no, cos’è normale e cosa no, chi è coerente e chi no.
Partiamo dal principio: la Procura di Perugia riceve da quella di Roma (guidata da Giuseppe Pignatone) le carte su una presunta corruzione del pm Luca Palamara, capo della corrente Unicost. E decide di intercettarlo inoculandogli nell’iPhone un trojan che capta ogni sua parola e mossa, nella speranza di acchiappare elementi utili su un’eventuale tangente di un anno prima.
Invece intercetta una serie di colloqui fra Palamara, due deputati del Pd (Lotti e Ferri), alcuni magistrati e membri del Csm che non parlano mai di quel caso di corruzione, ma delle nomine all’ordine del giorno in Consiglio: quelle per i capi delle Procure di Roma, Perugia, Firenze, Torino e Reggio Calabria. Palamara ce l’ha con Pignatone perché, dopo aver avuto il suo appoggio per diventare procuratore di Roma e poi per “creare l’affidamento” presso un “Matteo” che somiglia tanto a Renzi, l’ha fatto indagare a Perugia: dunque briga per impallinare il candidato di Pignatone alla successione (Lo Voi) e spinge un esposto contro Pignatone e Ielo presentato al Csm da un altro pm.
I renziani Lotti e Ferri ce l’hanno con Pignatone perché ha chiesto il rinvio a giudizio di Lotti per Consip: anche loro trafficano contro il suo erede designato Lo Voi, ma anche contro il procuratore fiorentino Creazzo, che ha fatto soffrire Renzi con l’arresto dei genitori.
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viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:192
Una schifezza colossale, che ha già portato alle dimissioni o all’autosospensione di 5 togati del Csm, sottoposti a procedimento disciplinare insieme a Palamara, e all’autosospensione di Lotti dal Pd.
Ma finora nessun reato, e soprattutto nulla di collegato con l’inchiesta per cui Palamara è stato intercettato dal gip di Perugia.
Non solo: l’art. 68 della Costituzione (che noi vorremmo tanto abolire, ma purtroppo esiste) vieta di intercettare direttamente i parlamentari, salvo autorizzazione del Parlamento.
Può capitare che siano intercettati indirettamente, mentre parlano con indagati sotto controllo, purché la cosa sia casuale: se si sa che l’intercettato parlerà con un parlamentare, bisogna spegnere la microspia o il trojan. Lo conferma la sentenza n. 390 del 2007 della Consulta.
Invece risulta che l’incontro carbonaro in un hotel di Roma, la notte del 9 maggio, fra Palamara, Lotti, Ferri e alcuni membri del Csm era stato fissato in una telefonata della sera prima tra Palamara e Ferri, che annunciava all’altro la presenza di Lotti.
Dunque perché il trojan non fu disattivato per evitare di intercettare i due deputati, che fra l’altro non si vedevano per parlare di tangenti a Palamara?
Senza spiegazioni convincenti da Perugia e dal Gico di Roma, l’intercettazione che ha messo in crisi un organo costituzionale come il Csm sarebbe inutilizzabile. E non avrebbe dovuto esistere.
Si dirà: certe cose è molto meglio averle sapute. Vero. Ma le indagini vanno fatte secondo le regole, altrimenti chi accusa (giustamente) Lotti, Ferri, Palamara &C. di scorrettezze dovrebbe rispondere delle proprie.
E qualcuno potrebbe financo sospettare che l’inchiesta (doverosa) su presunte mazzette a Palamara sia stata trasformata in un’inchiesta (illegittima) sul Csm che si era permesso di disobbedire a Pignatone e ai suoi alti protettori, scegliendo in commissione Viola anziché Lo Voi come nuovo procuratore.
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viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:213
Un’inchiesta senza reati, usata per pilotare la nomina del capo della Procura più importante d’Italia: cioè per fare esattamente ciò che, sull’altro fronte, facevano i carbonari in hotel.
E ci sarebbe da avere paura di una guerra per bande tra due fazioni che usano l’una il sistema giudiziario e l’altra l’intrallazzo politico-correntizio per conquistare Piazzale Clodio. Ma finora s’è parlato solo della seconda.
E, per nascondere la prima, si è deciso a priori chi sono i buoni (Pignatone e chiunque assecondi i suoi desiderata) e i cattivi (tutti gli altri).
Con un doppio effetto tragicomico per chi conserva un pizzico di memoria.
1) Chi ci legge sa cosa pensiamo di Lotti e Ferri: peste e corna. A settembre, quando i due fecero eleggere David Ermini, deputato renziano come loro, a vicepresidente del Csm coi voti di Unicost (Palamara, già indagato), Mi (Ferri) e Pd (Lotti), contro il prof indipendente Alberto Benedetti, scrivemmo che era una vergogna.
E fummo i soli: gli altri esultavano per il salvataggio del Csm dall’orda “sovranista”.
Ora scopriamo che Lotti, Ferri e Palamara, buoni quando votano Ermini (e prima Pignatone), diventano cattivi quando votano contro Lo Voi e per Viola. Al punto che Viola non può più diventare procuratore anche se non risulta aver fatto nulla.
2) Chi ci legge sa cosa pensiamo dello scandalo Consip.
Quando lo scoprirono i pm napoletani Woodcock e Carrano e il Noe, l’inchiesta riguardava i traffici di imprenditori e faccendieri (Carlo Russo, che parlava a nome di Tiziano Renzi con Alfredo Romeo) per pilotare il più grande appalto d’Europa e poi per rovinare le indagini con fughe di notizie agli indagati.
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viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:224
Quando passò a Roma, diventò soprattutto un’indagine sull’indagine e su chi l’aveva fatta (Woodcock, il capitano Scafarto, persino la Sciarelli) e raccontata in anteprima (Marco Lillo sul Fatto).
Mentre nessuno sequestrava il cellulare di babbo Renzi né indagava sull’oggetto dell’incontro al bar con Romeo (il mega-appalto di Grandi Stazioni), alcuni errori di Scafarto diventavano falsi in atto pubblico (poi smentiti da Riesame e Cassazione) e addirittura prove di un golpe giudiziario per rovesciare il governo Renzi (peraltro già caduto per conto suo dopo il referendum e tre settimane prima dello scoop del Fatto).
Repubblica titolava: “Finti 007 e intercettazioni: così hanno manipolato le carte per coinvolgere Palazzo Chigi”.
E parlava di “una faccenda uscita dalla sentina dei giorni peggiori della storia repubblicana”. Il nuovo piano Solo, un golpe Borghese-bis ordito da carabinieri “impostori” e dal Fatto con una “velenosa polpetta propinata a due Procure” per partorire un’ “inchiesta deviata” che “sembra strumento di una sorta di contropotere contro Matteo Renzi”.
Così, a furia di indagare sull’inchiesta anziché sul vero scandalo, la montagna partita da Napoli partorì il classico topolino a Roma: richiesta di rinvio a giudizio per i sospettati delle fughe di notizie (Lotti, Del Sette, Vannoni, Saltalamacchia), richiesta di archiviazione per i sospettati di trafficare sugli appalti Consip (Romeo e Renzi sr.).
Una gestione minimalista che il Fatto ha sempre criticato, auspicando perciò, sempre in beata solitudine, un nuovo procuratore in discontinuità da Pignatone.
Ma ora, oplà: Repubblica scopre, tre anni e mezzo dopo, la bontà dell’inchiesta Consip (quella vera, non l’inchiesta sull’inchiesta), titola allarmata su fantomatici propositi di affossarla (“Così aggiustiamo Consip”) e racconta la favoletta che Pignatone “aveva tirato diritto”, mentre a volerla insabbiare era Palamara.
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viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:225
Come? Appoggiando Viola come capo e diventandone aggiunto: “Se io – dice a Lotti il 9 maggio – vado a fare l’aggiunto, dico a Viola: ‘Gli vogliamo credere (a Scafarto, ndr)? Allora rompiamogli il culo (a Lotti, ndr). Non gli vogliamo credere? Si chiude. Fine. Basta”.
Ora, a parte il fatto che Palamara ipotizza pure di credere a Scafarto e “rompere il culo” a Lotti, qui c’è un dato insormontabile: se anche Viola fosse diventato procuratore, Palamara fosse diventato aggiunto, il primo avesse dato retta al secondo ed entrambi non avessero creduto a Scafarto, non avrebbero potuto “chiudere” un bel niente.
Perché dal 14 dicembre 2018, giorno delle richieste di rinvio a giudizio per Lotti&C. e di archiviazione per Tiziano &C., l’inchiesta Consip è passata dalle mani dei pm a quelle del gip. E, neppure volendo, un procuratore capo o aggiunto potrebbe riprendersela e rimangiarsi le richieste. Quindi Palamara vaneggiava e millantava.
Però è bello sapere che Repubblica, con appena tre anni e mezzo di ritardo, ha rivalutato l’inchiesta Consip e teme per le sue sorti fuori tempo massimo.
Il fatto che nel 2016 i renziani fossero i padroni del Pd e ora siano una zavorra per il Pd è solo una sfortunata coincidenza.
viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:30Ma è davvero troppo chiedere che se uno vuol cercare rapidamente il nome di un blogger, qui non ci sia un sistema per farlo?
Un altro motivo per cui il blog di Beppe Grillo era di gran lunga migliore
mila volani
16 giugno 2019 alle ore 08:34Ma quanto rosicano....!!!!!
Sempre con Di Maio!
W il M5s!
Dibba avresti dovuto daje
na mano a Di Maio...!
Bruno fiumicelli
16 giugno 2019 alle ore 09:16Ci ha provato... Ma dopo exploit dell abruzzo casaleggio gli ha "consigliato" di fare un corso di falegnameria:)
viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:36Tanto casino per Radio radicale che pretende un trattamento privilegiato rispetto alle altre radio private e vuole essere pagata dal Governo quando uno dei suoi proprietari è un miliardario a cui non costa niente darle 2 o 3 milioni!!!!
Davvero l'ipocrisia di questa gente è infinita!
Senza contare il fatto che i radicali sono da sempre ultraliberisti e fautori del libero mercato, però quanso tratta di avere soldi ecco che diventano tutti statalisti! Che falsi che sono! Fanno i liberisti col culo degli altri!
Il Barone Zazà
16 giugno 2019 alle ore 10:07Esattamente come i banchieri, che invocano l'intervento statale per socializzare le perdite.
È bello giocare al casinò col culo degli altri, se vinci ti tieni i soldi, se perdi paga lo Stato.
Ma la colpa è nostra, siamo noi che votiamo per farci governare da vili traditori.
Bruno fiumicelli
16 giugno 2019 alle ore 10:40Non mi pare che con carige si sia fatto nulla di nuovo... Tria pure dichiarato stesso schema di mps
viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:41https://i0.wp.com/…/…/wp-content/photos/VIGNETTA_NYTIMES.jpg
Questa sotto è una splendida vignetta pubblicata nei giorni scorsi dalla stampa americana e riassume, meglio di qualunque articolo, un aspetto cruciale del tracollo del sistema finanziario americano. Il banchiere in nero ha scritto sul cartello: “Per cortesia liberatemi dai debiti o sarò costretto a rovinarvi tutti”. La signora commenta: “Oh poveretto, permettici di aiutarti ora che sei in difficoltà, ma fai in modo di trattenere per te stesso un centinaio di milioni di dollari o giù di lì quale bonus per le tue capacità manageriali“.
E’ quel che, purtroppo, sta accadendo: gli ultimi due megadirettori della Aig, il colosso delle assicurazioni salvato dal fallimento, hanno ricevuto buonuscite di 47 e di 22 milioni di dollari; ma la notizia più sconcertante riguarda la Lehman Brothers, di cui è appena stato decretato il fallimento: i megadirettori se ne vanno con la liquidazione mostruosa da 2,5 miliardi di dollari.
Questo non è più capitalismo, ma un mandarinato che da decenni plasma a proprio piacimento ampie porzioni dell’economia e della finanza mondiale e che non paga mai per i propri sbagli. E’ l’antitesi di un sano spirito imprenditoriale che, a fronte di grandi guadagni potenziali, esige l’assunzione di responsabilità personale, in tutti i settori: dal bancario all’industriale.
Questi manager hanno invece un solo orizzonte: l’arricchimento personale con filosofie d’investimento fondamentalmente speculative e con un unico beneficario certo: loro stessi.
mila volani
16 giugno 2019 alle ore 08:50UN SOSTEGNO A TUTTI I
MINISTRI DEL M5S CHE
SE STANNO A FA' UN "MAZZO"
COSI' E CHE NON SONO ANDATI
IN GIRO PER IL MONDO A
FASSE LE VACANZE......
FORZA...E FORZA DI MAIO!!!!!
DAJE TUTTA!
CHI SI ESTRANEA DALLA LOTTA
(GOVERNANDO) E' UN GRAN
FIJO DE NA M********
IN AMICIZIA!
viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:57Mila, ma perché devi pubblicare dei contenuti buoni con lo stile demenziale dei peggiori troll??? Non ce l'hai qualche ragazzetto delle elementari che ti insegna a scrivere su un blog come una persona normale? Intanto non tutto maiuscolo che su internet significa sbraitare in modo offensivo, e poi con una giustificazione destra decente e non a mo' di poesia di Palazzeschi!
Ma te la dai una mossa e togli questo schifo????? EMANCIPATI!!!
Alessandro Albanese
16 giugno 2019 alle ore 08:59Rilassati Viviana, dovessimo togliere tulle le deficienterie dal blog ed eliminare i commenti di chi non sa scrivere rimarrebbero il 10% dei commenti, e i superstiti sarebbero accusati di essere piddini.
Bruno fiumicelli
16 giugno 2019 alle ore 09:14Piu che altro quando si ha un ministro come toninulla che pubblica selfies al mare il weekend dopo del crollo del ponte di genova #toglieremoconcessioneaibenetton
viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:53https://pbs.twimg.com/media/D8iPj81XYAATRst?format=jpg&name=small
Da wired.it
Questi sono i tempi in cui viviamo, tempi in cui persino il profilo Facebook dell’emittente cattolica più famosa d’Italia crea pseudo-meme (idee ereditate o trasmissibili) utili a fomentare subdolamente sterotipi di genere che sopravvivono nella mente di quello zoccolo duro di follower etichettabili come scaricatori seriali di punti esclamativi.
“Notate qualcosa di strano?”, chiede nel lancio del disegno uno stagista social media manager che di sicuro deve aver frequentato un po’ troppi campi estivi gestiti dai preti. No, nulla – rispondiamo – se non che le donne che amano gli animali nella rappresentazione paiono preferire star ferme, mentre avere bambini apparentemente costringe a lunghe camminate.
In verità l’immagine è autoesplicativa, sia per il messaggio che tenta di veicolare – una sorta di storia del mondo femminile vulvocentrica, in cui la donna è vista come produttrice di pargoli dalla cui procreazione dipende la sua realizzazione personale (e il lavoro? Tutti i restanti e sfaccettati aspetti dell’esistenza? Trascurabili, parrebbe) – sia per quanto riguarda il tentativo di far leva su luoghi comuni che toccano una quantità di stereotipi intrecciati a gomitolo (i gatti, di nuovo!) che richiederebbe migliaia di battute districare: l’immagine della gattara, l’abbandono della responsabilità, la decadenza dei costumi, la discesa agli inferi (segnalata addirittura da un eloquente carboncino scuro), ad libitum. Insomma, tutto ciò che va contro il buon senso, a favore del senso comune. Che la saggezza di Natalia Aspesi ci assista.
segue
viviana v.
16 giugno 2019 alle ore 08:54I commenti al post di Radio Maria, alla fine, sono forse l’unico risvolto positivo del pasticcio (qualcuno risponde alla domande retorica del lancio del social media manager dicendo “sì, che il disegnatore non sa fare i padri”) ma dobbiamo ricordare che la lettura sarcastica non è che una rappresentazione parziale del Paese Reale™. Perché questa brezza di Medioevo che ci fa sorridere è la mimetica rappresentazione del sentimento di una fetta di popolazione e di elettorato, che esiste e combatte con(tro) noi.
Una volta chiarito tutto questo, il profilo Facebook di Radio Maria si dimostra una fonte inesauribile di sorprese: dalla lotta contro le macchine-bare “che uccidono in pochi minuti”, passando all’asta di statue di madonne per finanziarsi, e alle “Mariatone”, ovvero le maratone di preghiera nel mese della Madonna (complimenti al copywriter), per poi finire coi consigli per il “dress code della domenica”, questi sì, una vera catabasi lungo il dirupo del disagio.
..
..insomma siamo in pieno nel bieco integralismo cattolico della Fiera di Verona a cui il nostro caro Ministro dell'Interno Salvini ha dato il suo beneplacit e pure il marchio del Quirinale. Il fatto che felpino cambi una donna al mese e abbia due mogli e qualche figlio non contraddice. I leghisti, si sa, digeriscono di tutto!
Andrea Xxl
16 giugno 2019 alle ore 09:11Vedo che la solita testa di ca@@o ha bannato un mio copia incolla di un articolo scritto su difesa online,
Mi auguro e gli auguro che non sia stata la solita viviana v.
Bruno fiumicelli
16 giugno 2019 alle ore 09:12Appendino indagata per la terza volta per abuso d 'ufficio, ovviamente nessuno osi chiederne le dimissioni.... :)
https://www.google.com/amp/s/www.lastampa.it/2016/05/12/italia/quando-luigi-di-maio-diceva-se-un-sindaco-indagato-per-abuso-dufficio-sta-fermo-un-giro-ehG1KJ7IhymsoxPmVNkHCP/amphtml/pagina.amp.html
Rina Brundu
16 giugno 2019 alle ore 11:01Io penso che non ci sia nessun problema a chiederne le dimissioni...
Il problema è che l'ambiente in cui lavorano i sindaci M5S (vedi pure il caso Roma), anche quando comparato agli ecosistemi oceanici dove vivono i peggiori squali, è comunque ambiente molto "demanding". Basti ricordare in quel di Torino prima dell'amministrazione grillina vi era un protettorato PDZR (con scandali annessi e connessi)...
Quindi, davanti a queste accuse, davanti anche ad avvisi di garanzia per simili questioni, bene fa il Movimento ad indagare internamente e a decidere in base all'evidenza. Se c'é da far dimettere non credo ci siano problemi, ma anche diventare ridicolo mangime da dare in pasto ai pescecani PDZR (ansiosi magari di nascondere il malfatto di decenni e ben più pericolosi degli squali di cui sopra), mi pare ingenuità amministrativa evitabile....
Il Barone Zazà
16 giugno 2019 alle ore 09:54Buona domenica agli amici del blog e anche ai trolli dai peni frolli!
@ MARIA S. ANCONA
ciao Maria, ho letto la lista degli Italiani che hanno presenziato al Bilderberg.... uh e che bella gente!
e pensare che questi sono solo quelli conosciuti, perché molti ci vanno in maniera anonima.
La ringrazio perché ho letto tre nomi che non sapevo e che chiudono completamente il cerchio confermandomi i sospetti.
Per completezza vorrei aggiungere altri tre nomi non presenti nella lista:
Luca Cordero Montezemolo (prenditore)
Paolo Mieli (contaballe e terrorista mediatico)
Monica Maggioni ( contaballe terrorista di RAINEWS 24, ex presidente RAI; oltre che presidente gruppo italiano della Commissione Trilaterale )
c’è tutta la schiuma della meglio monnezza!
I terroristi del 11 settembre dovevano colpire proprio le twin towers?
non potevano aspettare la riunione di questi criminali parassiti?
.....Eeeeh, vatti a fidare dei terroristi......
non ci sono più i terroristi di una volta!
;)
Un abbraccio
Zazà
Alessandro Albanese
16 giugno 2019 alle ore 10:42Ma come Paolo Mieli contaballe e terrorista mediatico? Paolo Mieli - storico, giornalista e saggista.
Leggere di più Barone, lei che è giovane e ha tanto tempo libero. Abbiamo bisogno anche di gente studiata e un po' obiettiva, non solo di cazzabubbole.
Z Mauro
16 giugno 2019 alle ore 10:55Ciao barone, buona domenica!
Il Barone Zazà
16 giugno 2019 alle ore 11:52@ ALESSANDRO
storico e saggista de 'sto cazzo!
Alex lei ha preso proprio un granchio.
Si sbaglia di grosso se pensa che Mieli sia onesto e obiettivo. È uno dei più subdoli traditori della patria. Mieli con quella sua prosopopea piena di sussiego e quel modo di trattare gli interlocutori con sufficienza, è il prototipo perfetto del giornalista ''paludato'' che piace a Napolitano. È uno di quelli che si sono fatti ''sfuggire tra le righe dei propri discorsi la loro insofferenza per il voto democratico, da quando le persone hanno cominciato a votare ''in modo sbagliato''!
Inoltre disse chiaramente che se fosse arrivata la troika in Italia non sarebbe stata affatto una brutta cosa. Ha sempre leccato il culo a Monti, amico del Bilderberg..... e quella saccente spocchia che ha quando parla di economia, senza peraltro capirci niente, è funzionale a creare allarmismo nei deficienti che ancora si fidano di quello che dicono in tv. È un vile sciacallaggio il suo argomentare, finalizzato a spaventare i vecchi telelobotomizzati e convincerli che l'Italia è come una azienda piena di debiti e che l'Europa è quindi autorizzata a farci del male.
Ha letto la novella di Verga ''Rosso Malpelo'' ?
gli Italiani a forza di sentirsi dire che sono indebitati e che vivono al di sopra delle proprie possibilità, hanno finito per crederci. Così si dominano le masse: SPAVENTANDOLE e MORTIFICANDOLE!
Alex, non so quanti anni ha lei, ma io non sono giovane e stia tranquillo che di storia ne so più di quel saccente terrorista dei miei stivali!
Difendendo quell'essere meschino mi ha fatto arrabbiare.....!!!!!!
per colpa sua adesso devo mangiarmi una granita al limone per calmarmi......;)
Con affetto
Zazà
Alessandro Albanese
16 giugno 2019 alle ore 12:11Beh, io ho letto diversi saggi di Mieli, e non esito a definirlo uno dei miei autori preferiti.
Lo stile asciutto e obiettivo, nonché l'amore per i dettagli che normalmente si trascurano non sono tratti comuni da trovare nel panorama storico-saggistico.
Non me ne voglia Monti, Napolitano, lei e gli eventuali haters.
Sulla troika o ha ragione Mieli a dire che non sarebbe stata una tragedia (se non altro pedagogicamente) o ha ragione Monti a dire che è stato lui a 'salvarci', e ci è andata ancora bene.
Io boccio senza appello l'operato di Monti & co. perché hanno fatto solo le cose facili (e recessive), con una maggioranza schiacciante che non si vedrà mai più in Parlamento.
La Spagna in condizioni parlamentari meno favorevoli ha fatto 10 volte meglio e con più lungimiranza nello stesso periodo e i risultati oggi si vedono.
many
16 giugno 2019 alle ore 13:51Alessandro, io non conosco Mieli come storico-saggista, ma come giornalista non è affatto né obiettivo né oggettivo, mi sembra un Bruno Vespa più erudito, sempre accondiscendente verso il potere, mai contro, cane da compagnia e non da guardia! Essere poi storico e giornalista insieme è difficile, normalmente lo storico racconta il passato per capire il presente, astenendosi da opinione personale, affinché il racconto realistico dei fatti permetta la costruzione personale ed individuale dell' opinione! Il giornalista narra il presente e dovrebbe farlo obiettivamente senza mistificazione ed omissione, senza partigianeria! Che si riesca ad essere obiettivi come storici e palesemente di parte come giornalisti, genera qualche dubbio! Citami un libro di Mieli degno di lettura e magari cambio opinione, per ora mi è arrivata solo la supponenza!
Elena
16 giugno 2019 alle ore 14:20Bravo Barone Zaza
W5S
Alessandro Albanese
16 giugno 2019 alle ore 14:32Non voglio convincere nessuno, eh?!
Se Mieli avesse attaccato in qualche occasione esponenti del Movimento non mi stupirei. Io però non guardo mai le trasmissioni politiche in TV.
Se cerchi un autore che ti racconti il suo punto di vista non ti piacerà nulla di suo.
Ti consiglio 'in guerra col passato', che non necessariamente va letto tutto insieme.
maria s., ancona
16 giugno 2019 alle ore 15:38Ale, Io le trasmissioni politiche in Tv le guardo e sai perché?
E' proprio lì che misuri la spessore di chi sta parlando e di quello che dice. La TV e l'immagine sono impietose. Lo storico di cui si parla ne ha dette tante, ma tante, a volte tentando gli equilibrismi dialettici di uno che cammina sul filo a 30 metri d'altezza. Precipitato sempre.
Ciao
?Barone, contraccambio l'abbraccio. (Vado a controllare se è stato errore mio o se la Maggioni non è stata elencata alla fonte)
Alessandro Albanese
16 giugno 2019 alle ore 20:57Lo spessore...basta che non lo misuri solo sul 'da che parte stai'.
Vorrà dire che comincerò a guardare anche gli show politici (sigh!) per poi commentare le performances e lo 'spessore' dei convitati.
Alessia donna papera
16 giugno 2019 alle ore 23:16Qui nei post del Barone Zazà? e non solo, c è sempre da imparare ed io li leggo molto volentieri.
Grazie e buona serata a tutti
maria s., ancona
17 giugno 2019 alle ore 05:03Ale che fai, sfotti? Il problema è da che parte sta chi.
Apprezzare chi è portatore di idee diverse da quelle del M5S non è impossibile ma deve essere molto convincente, non nel far prevalere le proprie su quelle di altri ma, nell'ascolto, almeno per la coerenza, nettezza e comprensibilità della sua esposizione. E poiché frequenta attivamente talk show politici, il soggetto in questione non è affatto convincente, anzi, pare neanche a se stesso, il che spiegherebbe anche la sua supponenza. Sarà perché il passaggio da storico a giornalista a opinion leader a conduttore televisivo è molto faticoso. sarà per i rapporti con familiari stretti, titolari di casa di produzione in ambito rai…per me basta. Ha dei lettori di Trieste che apprezzano i suoi libri? Mi sembra già enormemente baciato dalla fortuna. Non accorgersene è gravissimo.
luchetta antonio
16 giugno 2019 alle ore 10:57informare i cittadini
ma che fine ha fatto il caso consip?
qualcuno di voi potrebbe dire in quale scaffale è stato parcheggiato?
possibile che il pd non sapeva niente?
questo è informare i cittadini, poi le procure di competenza!! hanno qualche lato un pò oscuro alla luce dei fatti
luchetta antonio
16 giugno 2019 alle ore 11:07https://www.ilgazzettino.it/pay/edicola/lotti_quirinale_palamara_csm_oggi_ultime_notizie-4557829.html
ed ora Appennino e Raggi per la stampa
Rina Brundu
16 giugno 2019 alle ore 12:17Stamattina ho acceso il televisore e mi sono ritrovata (nei pochi secondi che mi sono occorsi per cambiare canale) su un ridicolissimo programma similpolitico di La7 dove parlavano di uno scandalo e di un "caso"... ho subito pensato a CONSIP
Figuriamoci, rimestavano il fondo del barile Whirpool...
Una vergogna! Il movimento dovrebbe fare tutto quando in suo potere per evitare finanziamenti di qualunche tipo a questi personaggi e per legiferare in materia di conflitto di interessi... anche tra giornali e televisione... Perché questi sono i motivi di tanto accanimento indottrinante, proteggere i loro interessi, non l'interesse pubblico: fanno schifo!
Giulio GHETTI
16 giugno 2019 alle ore 12:06Da anni le indagini vengono diffuse dai giornali, con qualche giornalista che viene (da chi ? Mai nessuno che lo chiarisca) più informato di altri. Il reato di violazione del segreto istruttorio non viene più perseguito. Così i processi non si svolgono nelle aule di giustizia, ma sui giornali che assolvono e condannano al posto dei giudici e a seconda di quello che vogliono gli editori. Un sistema che è in contrasto con le garanzie costituzionali.
E ora volete spingere i giornalisti a fare anche di più, che sarà poi “di peggio” ?
mario
16 giugno 2019 alle ore 14:30Nuovo avviso di garanzia per Chiara Appendino che sarebbe chiamata a rispondere di concorso in peculato. La sindaca di Torino lo ha ricevuto nell’ambito delle indagini per la consulenza affidata al suo ex portavoce, Luca Pasquaretta, dalla 'Fondazione per il Libro'
Bruno fiumicelli
16 giugno 2019 alle ore 22:44Ma nn osate chiedere le dimissioni.... Giustizialismo vale solo per gli altri... :)
maria s., ancona
16 giugno 2019 alle ore 15:21@Rina Brundu
Scusami, metto qui il seguito al dibattito sottostante per ovvie ragioni tecniche.
Rina, parliamoci chiaro.
Conoscerai senz'altro i cazzeggi presenti in Rete ma non conosci Vivi, tanto che hai respinto alla selvaggia i suoi sospetti (divertente) accusandola di nascondersi dietro un nick…
Nel merito.
Qualche sospetto ti viene se ignori l'importanza che quanto è stato negli anni criminalmente sottaciuto agli italiani da poteri variamente rappresentati, ha determinato l'attuale catastrofica decadenza a 360° e
LA NASCITA DEL MOVIMENTO STESSO e la sua ferma determinazione alla trasparenza.
AGGIUNGI sospetto al sospetto con I RENZUSCONICI. Perché dovrei tenere nel ben minimo conto quello che loro definiscono infantile ? E TU LO FAI. Come può qualcuno essere preso in considerazione e citato (!) perchè LUI si considera "capace" a prescindere (I renzusconici! E qui ci vorrebbe uno dei tuoi sic!) tanto da accusare di infantilismo chi gli si contrapporre politicamente. Errore grossolano, arroganza e presunzione perché si ignora (100% in malafede) il posizionamento dell'avversario e lo si attacca personalmente!
Sappiamo bene chi veicola questi commenti, perché e qual'è il sistema che li "informa" (dare forma), sistema che tu ritieni irrilevante! Allora o ti spieghi bene, perché non si capisce, oppure QUALCHE SOSPETTO TI VIENE.
Ciao
Rina Brundu
16 giugno 2019 alle ore 15:58Maria io credo che stiamo parlando lingue molto diverse e non intendo proseguire il discorso perché non sono venuta su questo blog per questo... ma per discutere di politica
Reitero che non desidero essere chiamata troll perché non sono abituata a fare il troll e non l'ho mai fatto in vita mia. E soprattutto non sono abituata ad offendere. Mi citi il passo dove avrei dato del troll alla signora Viviana, o altra offesa, e saprò rimediare.
Chiedo alla Redazione di mettere un occhio su questi post. Grazie
maria s., ancona
16 giugno 2019 alle ore 16:38Ah, dici che sto parlando di che shampoo ho usato stamane in doccia? Non me ne ero accorta.
Brundu, devi ancora spiegare perché chi va agli incontri secretati del Club non interessa te e soprattutto perché non dovrebbe interessare noi. Politicamente parlando sarebbe interessante,
visto che motiva la tua presenza sul blog. Naturalmente non sei obbligata, al che tutte le parole
in libertà troverebbero giusta collocazione nel Cestino.
luchetta antonio
16 giugno 2019 alle ore 16:46ma anche la fusani come giornalista si arrampica sugli specchi, e dai grillini grillini, governo governo anche essa non sa giustificare il comportamento del suo partito, ora attaccano il troian e la legge spazza corrotti, li avete messi propri male i pseudo politici affaristici che ci hanno governato prima del 4 marzo2018
penso che ermini dovrebbe dimettersi, non per la persona ma le origini di appartenenza, questo per dare più fiducia nella Giustizia il danno che ha provocato il pd e suoi compagni di merenda, fi non ha eguali nella storia della repubblica italiana, per sete di potere hanno azzoppato un Organo di Stato, il principale nell'ordine di diritto in una Nazione, ciò si chiama senza oltre ragionevole dubbio attentato alla costituzione e sovversione atto a minare la costituzione italiana, poi si può discutere i mezzi adottati siano leciti o illeciti, essi non sminuiscono il grave fatto accaduto
francesca Marcellino
16 giugno 2019 alle ore 20:10CLICCATE SUL LINK E FATE VEDERE IL TELEVISIONE
https://oasisana.com/2018/09/14/dagli-usa-i-primi-stop-no-al-5g-un-milione-di-dispositivi-ogni-km-sono-un-pericolo-scontro-sugli-effetti-cancro-e-punta-diceb
Antonella Galetta
17 giugno 2019 alle ore 07:58Noi cittadini ci aspettiamo che qualsiasi atto illecito, venga scoperto e punito, è solo così che si andrà avanti verso un paese migliore
Santo Mazzotti
19 giugno 2019 alle ore 18:45Si, pubblichiamo, pubblichiamo tutto! La trasparenza è l’argine contro la corruzione della classe politico-amministrativa italiana, corruzione che è la causa primaria e fondamentale del disastro economico-amministrativo dell’Italia di questi ultimi decenni.
Em1l
27 dicembre 2025 alle ore 15:25La sicurezza dei dati personali sembra essere gestita con grande serietà dai tecnici. I protocolli di protezione utilizzati sono aggiornati e offrono la necessaria tranquillità durante la navigazione. Non ho mai riscontrato problemi di privacy o accessi strani. È un aspetto fondamentale che spinge a utilizzare spesso questo servizio.
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