
Italia in recupero sul digitale con 5G e connettività
13 giugno 2019 alle ore 09:58•di Mirella Liuzzi
I risultati dell’indice DESI sullo stato di digitalizzazione dei paesi UE resi noti dalla Commissione Europea, non devono trarci in inganno poiché fotografano un'Italia in netto progresso. Stiamo scalando posizioni su diversi fronti rispetto allo scorso anno e questo è un fatto estremamente positivo da attribuire all’azione del Governo e all’impulso che, nelle aule parlamentari, il M5S ha saputo dare alle politiche dell’innovazione.
In termini di connettività, l'Italia si piazza al 19esimo posto fra gli Stati membri dell'UE, risalendo di ben sette posizioni rispetto allo scorso anno. Si tratta di segnali importanti che ci lasciano ben sperare per il futuro e che certificano che stiamo colmando l'enorme divario digitale rispetto agli altri paesi europei.
Questo è stato possibile grazie ad una serie di semplificazioni messe in campo da questo Governo per la stesura della fibra che hanno ridotto la burocrazia inutile, snellito le procedure e creato un quadro normativo che consenta all’Italia di avere finalmente una rete unica.
Non sono da sottovalutare inoltre i progressi nell'attuazione del piano nazionale ultra broadband oltre all'incremento della copertura Banda larga veloce che ha raggiunto il 90% delle famiglie e il secondo posto in termini di preparazione al 5G. A tal proposito l’azione del M5S si è rivolta a incrementare l’offerta di servizi legati al 5G e sotto questo profilo l’Italia con il suo tessuto di PMI può giocare un ruolo strategico. Con questo fine stiamo portando avanti il progetto “Case delle tecnologie emergenti”: grazie ad uno stanziamento di 30 milioni di euro, abbiamo creato degli incubatori di startup che saranno localizzati a Matera, a Torino e nelle altre città italiane dove sono state avviate le sperimentazioni per il 5G.
Abbiamo, inoltre, dato validità giuridica ai registri distribuiti (es. blockchain) e creato le condizioni normative per un uso più ampio degli smart contracts, creato il Fondo Nazionale per l’Innovazione da 1 miliardo di euro, avviato la stesura di un piano Nazionale su blockchain e Intelligenza Artificiale insieme ad esperti del settore, riavviato il progetto WiFi Italia (al quale partecipano già 2304 comuni), rinnovato il piano formazione 4.0, ripreso la mappatura di tutte le infrastrutture di telecomunicazioni in Italia.
Tanto resta da fare, ad esempio, sulle competenze digitali: a tal proposito stiamo lavorando a un programma sperimentale di formazione digitale per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza negli incubatori certificati del Mise che aiuterà ad aumentarne la spendibilità lavorativa.
Siamo consapevoli della lunga salita che abbiamo di fronte per recuperare il tempo e le posizioni perdute nell’ultimo decennio, ma quel che conta è che i provvedimenti sul digitale e sull’innovazione finora messi in campo dal Governo e dal Parlamento si stanno dimostrando vincenti.
Commenti (71)
Ferdinando Olgo
13 giugno 2019 alle ore 10:26Siamo alla posizione 24 dal 2017 su 28 stati membri, viene riportano nero su bianco nel documento che pubblicizzate con la speranza che nessuno lo apra ma che si fidino e siano contenti che in un solo settore, la connettività, siamo risaliti di posizione.
Allora, se siamo risaliti sulla connettività è merito di questo governo, ma se siamo ancora al 24° posto globale di chi è la colpa? Ah si, di quelli di prima.
Basta, meglio che non leggo più certe cose, la propaganda quotidiana non la reggo più.
SonoCavoli
13 giugno 2019 alle ore 10:56Una dose quotidiana di propaganda ti fa sentire bene
Z Mauro
13 giugno 2019 alle ore 10:40Io so solo che la mia connessione ADSL è lenta, i cavi di rame son stati messi dalla vecchia SIP, ma forse è giusto perchè abitando nella pedemontana veneta, siamo a 600 km dal centro dell' impero, però le imposte ce le chiedono come stessimo al centro dell' impero. E qui hanno + forza per chiedere; infatti qui c'è molta GDF; al sud c'è molta polizia / Carabinieri...
SonoCavoli
13 giugno 2019 alle ore 10:54Speriamo che il blog sappia sfruttare le potenzialita' del 5g
Anonimo
13 giugno 2019 alle ore 10:54In Sardegna con la fibra ottica hanno continuato a distruggere le strade, le linee sono le stesse di 40 anni fa, quando e cosa collegheranno non lo so.
L'UNICA COSA CHE SO CHE LE PAROLE CONTINUANO A PREVALERE SUI FATTI, SIAMO PEGGIO DEL PD, CHE INSULTATE TANTO
ROKY NEL SUO FILM URLAVA ADRIANA
Enrichetto Allerino
13 giugno 2019 alle ore 11:58...infatti, in Sardegna, si chiama "fibra ostica".......
(e Roky si chiama Rocky, tanto per fare il saputello.....)
Z Mauro
13 giugno 2019 alle ore 10:54Se vado a leggere un articolo sulla connettività in italiano, https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/desi-2019-litalia-sale-uno-scalino-ma-resta-al-palo-su-e-skill-e-capitale-umano/ ci si rende conto che se il M5S era ancora all' opposizione, diceva che è uno scandalo la connettività italiana è da quarto mondo; infatti nell' articolo ci sono i grafici, e sempre nell' articolo si legge
“Per quanto riguarda invece la banda larga ultraveloce (100 Mbps e oltre) l’Italia appare ancora in ritardo (con una percentuale pari ad appena il 24% in confronto a una media Ue del 60%) e si piazza in prossimità del fondo classifica (27mo posto), pur se con un lieve tasso di crescita. “
disilluso
13 giugno 2019 alle ore 11:08Stupendo vedere i leghisti affondare l'unica cosa che avreste dovuto approvare, ovvero tagliare i soldi a radio radicale..invece 14 milioni di euro sull'unghia...una follia...ma a cosa serve votarvi???
Vi fate iridire, soggiogare e manipolare...eppure avete ancora il 32 % in parlamento...che delusione assurda...e Giachetti ride e gode....proprio come Salvini. Sotterrati
pietro casula
13 giugno 2019 alle ore 11:10non voglio sottovalutare questa informazione, ma con l'aria che tira, mi sembra una distrazione.
Comunque da noi l'adsl va ancora a vapore e siamo sfiduciati, ma da ora speranzosi.
Beppe Grillo ha scritto:
“non siamo una di quelle aziende che vi ristruttura il cesso in quattro ore”
vuol dire che abbiamo bisogno di tempo, infatti, pur avendo fatto la SFASCIA CORROTTI e la SFASCIA VOTI DI SCAMBIO, ci vuole tempo per far acquisire la consapevolezza al popolo italiano che ora la corruzione, il malaffare, il ladrocinio e la mafia possono essere sconfitti.
“Chi si è abituato al retrogusto di armadio vecchio delle poltrone ci resti pure, ma in silenzio”
vuol dire che i cittadini prestati alla politica che oggi fanno finta di non aver visto Report di lunedì (in replica sabato alle ore 16,30) si tengano pure le poltrone, ma in silenzio.
“Chi vive e parla deve riprendere da capo la nostra storia”
vuol dire che noi siamo nati perché scontenti dei fallimenti dei vecchi partiti, della corruzione dilagante, degli ingiusti privilegi in antitesi con la povertà crescente e della mentalità dominante che chiama furbi i furfanti e coglioni gli onesti.
“Se non manterremo noi, per primi, la promessa di essere biodegradabili non avremo fatto nessuna differenz(iat)a”
vuol dire che strutturarci come un partito sostenendo che abbiamo perso le europee per scarso radicamento territoriale non è corretto; infatti quando abbiamo ottenuto il 33% alle politiche il radicamento era uguale; la verità è che i cittadini avevano allora aderito alle esortazioni di Di Battista quando nei comizi diceva “metteteci alla prova ecc…”
La prova fin qui non è stata apprezzata e i voti sono spariti, ma le ragioni di fondo della nascita del movimento sono e restano immutate, compresa la biodegradabilità dei 2 mandati.
renato99
13 giugno 2019 alle ore 11:40ok ma per il principio di precauzione farei un'indagine "SERIA" su l'impatto ambientale di questa tecnologia di cui, comunque, non credo che molti sentano il bisogno
Enrichetto Allerino
13 giugno 2019 alle ore 11:49....è un nuovissimo "prodottino" che , utilizzando frequenze dai 6-700 Mhz passando per i 3-4 Ghz ed arrivando ai 24-26 Ghz (Super High Frequencies), permetterà al normale utente, principalmente, di cazzeggiare alla velocità della luce e di scaricare inutilissime cagate in un lampo: i ripetitori ("celle"), saranno piccolini e discreti ma diffusissimi: il vostro televisore 64 pollici, tra poco (lo sanno pochi , credo), se non è predisposto per la nuovissima tecnologìa, diventerà un soprammobile da riciclare in qualche modo, o da utilizzare con un decoder esterno come quando si passò dall'analogico al digitale.........
Enrichetto Allerino
13 giugno 2019 alle ore 11:52...intanto, si fa da cavie....
Enrichetto Allerino
13 giugno 2019 alle ore 11:54...dimenticavo di precisare che il televisore dovrà essere cambiato perchè verrà occupata dal 5G proprio la banda di frequenza UHF attualmente impegnata dal digitale terrestre......
palca
13 giugno 2019 alle ore 11:41E sull'allarme lanciato dagli scienziati sull'inquinamento da onde elettromagnetico avete intenzione di approfondire o userete i morti che ne deriveranno per le prossime campagne politiche?
viviana v.
13 giugno 2019 alle ore 11:42MI CHIEDONO COME MAI MI DO TANTO DA FARE PER RICEVERE SPESSO COSI' POCA SODDISFAZIONE
Parlo per me ma parlo anche come il M5S
Realmente mi sento spesso come Don Chisciotte, uno che per quanto nobili ideali possa avere, sembra che combatta contro i mulini a vento. Posso notare che tutti i grandi uomini della storia hanno vissuto la desolazione del sentirsi soli, la sindrome dell'abbandono, la crisi del fallimento,Mandela come King come Gandhi. Il mito dell'eroe che sembra combattere per una causa persa e che non solo non è capito ma viene spesso insultato o ucciso è un archetipo potente nella storia grandiosa della psiche umana divinizzata Gesù come Odino come Osiride, come Dioniso
Ma anche ognuno di noi, nel suo piccolo mondo nondimeno importante ed essenziale nella storia dell'umanità, ripete in sé un mito, cioè un'idea, che innalza la sua vita e che può elevarlo comunque, anche se è uno di tanti, uno che nessun conosce e che non ha alcun potere politico
Se si combatte per un valore, per un'idea, per un'utopia, si deve mettere in conto che solleveremo forze a noi contrarie che ci vorranno denigrare o distruggere.
Nella pur piccolissima parte che io ho nella storia del mondo,ho conosciuto lo spregio,l'insulto, la minaccia di morte, la molestia e altre negatività.. a convalidare l'idea che, se si combatte per un ideale, troveremo anche molti nemici, come conseguenza inevitabile. Quanti più nemici troverò per es, sul blog a 5 stelle, tanto più mi convincerò di essere nel giusto. So da me, e lo constato ogni giorno, che quando la mia mente si è impegnata di più nell'elaborare qualcosa, riceverò meno soddisfazione in termini di commenti o di mi piace o di condivisioni, mentre altri post che a me sembrano superficiali e anche brutti troveranno molti più estimatori per la legge per cui ognuno apprezza ciò che gli somiglia.
segue
'O Stregone
13 giugno 2019 alle ore 12:18Hai un EGO smisurato, e quando vuoi accorgertene? Nella prossima vita? Avessi 20 anni ti capirei. Ci sono anche altri che hanno orecchie per intendere e cervello che legge fra le righe. Abbi cura di te!
maria s., ancona
13 giugno 2019 alle ore 14:42Ho sempre letto Viviana senza mai rilevarlo questo ego smisurato, né alcun impedimento al mio (e di tutti) libero commento! Presenza quotidiana, instancabile, passaggio di info e contenuti in linea con il focus sulla realtà, utile ad un 5stelle. Aggiungo la sua difesa del Blog da attacchi CONDIVISIBILI al 100%. Demenziale chi ha aperto questa assurda contrapposizione partendo dall'accusa AGGHIACCIANTE di fare copia incolla e di com troppo lunghi! Gli ego smisurati è tra loro che li cercherei. Mi sto ancora chiedendo qual'è il vero problema e perché gli attacchi a Vivi sono arrivati (e condivisi) da maschietti! Il riferimento negativo di base, spazio eccessivo (???) che occupa, non può non farmi pensare al branco animale o agli omologhi primitivi che si aggregano per appropriarsi del territorio su cui affermare il loro capo Alpha (che deve
emergere da questa operazione?) e da cui ricevere protezione e benevolenza! E tu stregone sconosciuto, nelle tue visioni allucinatorie, questo non lo vedi ? Buona vita.
maria s., ancona
13 giugno 2019 alle ore 14:47Scusate, CONDIVISIBILE la difesa!
viviana v.
13 giugno 2019 alle ore 11:42Ma la mia vittoria su di loro sta nel fatto che io non desisto e vado avanti. Contro tutto e contro tutti. Per cui la soddisfazione è tutta mia e chi mi nega resterà scornato.
E poi è come nella parabola del seminatore: il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada; e gli uccelli vennero e lo mangiarono. Un'altra cadde in un suolo roccioso dove non aveva molta terra; e subito spuntò, perché non aveva terreno profondo; ma quando il sole si levò, fu bruciata; e, non avendo radice, inaridì. Un'altra cadde fra le spine; le spine crebbero e la soffocarono, ed essa non fece frutto. Altre parti caddero nella buona terra; portarono frutto, che venne su e crebbe, e giunsero a dare il 30, il 60 e il 100 per uno. Chi ha orecchi per udire oda. Chi ha mente per capire, intenda».
Giorgio Masari
13 giugno 2019 alle ore 11:45Devi però ammettere che dopo la chiusura di Masada hai trasferito anche psicologicamente qui il tuo blog. Come dimostra la bannatura di ieri.
SonoCavoli
13 giugno 2019 alle ore 11:56Uh? Masada chiuso? Come mai? Ora mi spiego tutto. E' comunque troppo Viviana, questo non e' il tuo blog
Anonimo
13 giugno 2019 alle ore 12:00Viviana anche io ho tanta fede, oggi molti insultano e accusano gli altri, perdonali perche non sanno quello che fanno. Il problema sono gli italiani che si fanno illudere e anche questa volta mi sa che abbiamo fatto fiasco, chi sfrutta lo stato a proprio tornaconto sono i nuovi demoni
La debolezza siamo noi, in sardegna nel mio territorio circa 50 anni fa si produceva di tutto, specie generi di prima necessità, oggi quasi più niente, e quelli che hanno il lavoro sicuro sono i primi ad acquistare i surrogati alimentari agli hard discount, cibo spazzatura e prodotto chimicamente o con l'ausilio di tanti additivi chmici
Giorgio Masari
13 giugno 2019 alle ore 12:11Sonocavoli. Masadaweb ancora aperto, ma ultimo articolo 16 giugno 2018
viviana v.
13 giugno 2019 alle ore 14:40No, ho trsferito Masada anche su Facebook e qualcosa è finito sul blog di Gilioli
E allora?
Se ti piace cantare, canti. Se ti piace dipingere, dipingi. Io amo scrivere, e scrio. E tu cosa fai?
Ti piace solo rompere le4 scatole al tuo prossimo?
E credi di essere utile al mondo con questo? Sei solo uno scazzacazzi del cavolo
viviana v.
13 giugno 2019 alle ore 14:41Questo non il mio blog, questo è il blog di tutti quelli che amano il M5S, e dunque se c'è qualcuno di sbagliato qui quello che sei tu. Ma credi di essere ammirevole per il boicottaagio che fai? E credi averne il diritto? Ma all'inferno che è il posto più adatto a quelli come te.
viviana v.
13 giugno 2019 alle ore 15:01Caro Giorgio
Masada è stato uno dei blog più longevi d'Italia
E io ne sono fiera
Ho fatto un lavoro immenso: 1929 numeri da 20 pagine l'uno, per 14 anni, tutto offerto gratuitamente e a spese mie
Avevo 700 iscritti che lo ricevevano come e mail
migliaia di lettori che ne erano felici
e centinaia di link che lo diffondevano in tutta Italia
E' tutto ancora lì sul web
a testimoniare il buon lavoro fatto sulla divulgazione culturale e soprattutto sulla diffusione della democrazia diretta
Ma a un certo punto il sistema ha preso a considerarmi spam se non gli pagavo una cospicua somma e io che soldi non ne ho, ho chiuso. Hanno concorso altre faccende famigliari, la malattia di mio marito che dopo 5 anni di cancro è morto, la stanchezza della vecchiaia e lo sfinimento per la sua assistenza giorno e notte, poi le nuove difficoltà a ricominciare la mia vita solo. Ma i risultati sono stati ottimi, una delle cose migliori fatte nella mia vita.
Ma che male c'è se ora il mio lavoro si è sparso sui social? Sempre buon lavoro è e, a parte questo blog tiepido o indifferente, ho trovato una nuova soddisfazione su Facebook dove ho centinaia di amici. Perché non ci vai a vedere?L'atmosfera è ben diversa da questo blog dominato dai troll e vi si respira la vera aria dei 5 stelle.
Ma a voi, piccoli idioti utili a nessuno, cosa lo dico a fare?
Cosa ne sapete voi di ideali, passione politica, di valori, di ideali sociali? voi che siete buoni solo a fare del male, come piccoli pidocchi fastidiosi e molesti...
maria s., ancona
13 giugno 2019 alle ore 15:21La dimostrazione che questa contrapposizione è disonesta sta nel fatto che, data la trasparenza di Viviana, si conosce di lei ciò che viene impropriamente utilizzato per squallide diagnosi psicologiche "de noartri". Ma di voi che si sa, chi siete? Solo il suo coraggio vale 100 volte la sua presenza sul Blog rispetto alla vostra/nostra, mi ci metto anch'io! Mi sentirò sempre lontanissima e mi oppongo a questa impropria GRATUITA e bassissima operazione di scarnificazione di una 5stelle.
ciro r. napoli
13 giugno 2019 alle ore 15:39maria s., ancona, concordo 1000% , attaccare con offese personali un blogger solo perchè ha una visione politica diversa e da mentecatti , da poveracci con Q.I. sotto zero , maleducati, indegni di questo Blog.
Osvaldo Chiarelli
13 giugno 2019 alle ore 11:43Basta soldi pubblici a radio radicale.
E' una radio di partito
La RAI ha tanti canali e 14.000 dipendenti per svolgere la funzione dell' informazione pubblica.
W il M5S
Mantenete le promesse fatte o dimettetevi
zato nero
13 giugno 2019 alle ore 11:46NON PERMETTETE LA FUSIONE OPENFIBER TIM
sarebbe una beffa , peggiore della privatizzazione a membro di segugio di Telecom
firmate la petizione
https://www.change.org/p/cassa-depositi-e-prestiti-cdp-blocchiamo-l-acquisizione-di-open-fiber-da-parte-di-tim-telecom-italia-spa?recruiter=132455720&utm_campaign=signature_receipt&utm_medium=facebook&utm_source=share_petition&fbclid=IwAR3O-afpaAGWkdNE-C5ENXhB7TCOoXxtKfjJslTN2-xn-1I3VBkFIJMvX1E
manuele
13 giugno 2019 alle ore 11:49la tecnologia 5g non è italiana. a comprare la tecnologia degli altri si diventa solo dipendenti...bisogna sviluppare e innovare. cmq va bene il tono che bisogna fare ancora molto perchè purtroppo è la realtà e per adesso non possiamo fare altrimenti
SonoCavoli
13 giugno 2019 alle ore 11:53Mirella comunque mi sembra bella e intelligente, la vorrei vedere piu' spesso in tv
Valeria
13 giugno 2019 alle ore 12:16OT
Ma noi che ci azzecchiamo con gli oscurantisti leghisti, con Salvini, Pillon e compagnia.
Noi eravamo la bellezza, la libertà, eravamo musicali come un pezzo di De Andrè, non mi posso rassegnare.
https://youtu.be/6gzmij4LGA4
bellebbuono
13 giugno 2019 alle ore 12:22Noi eravamo Noam Chomsky
Noi avevamo la V maiuscola
Passavamo Parola
Piangevamo ad un discorso di Dario Fo.
Noi ... eravamo entusiasti
: )
Valeria
13 giugno 2019 alle ore 13:06Grazie per l'integrazione bellebbuono.
Il prezzo da pagare è troppo alto.
viviana v.
13 giugno 2019 alle ore 14:49Valeria
io, noi, mi sento la bellezza, la libertà, la democrazia anche ora che dobbiamo strappare ogni cosa coi denti
ma intanto ci siamo
e resistiamo
UR
13 giugno 2019 alle ore 12:46Buongiorno
Sul 5G ed "internet delle cose" io non sarei così contento che le cose procedano speditamente!
Qui il M5S sta toppando perché non pensa al "principio di precauzione" da adottare in caso di prodotti o tecnologie dubbie che possono provocare gravi danni alla salute.
Il 5G abbinato ad "internet delle cose" .comportera una dose massiccia e continua 24/7 di radiazioni ionizzanti sull'essere umano che non potrà sottrarsi neanche all'interno di casa propria.
Ci sono esposti di molti scienziati che segnalano cautela su questa tecnologia che richiederebbe ancora studi ed approfondimenti prima di adottarla massivamente
Come al solito facciamo da cavia per il Sistema che interessa solo trarre utili sulla nostra pelle.
Ribadisco che sono favorevole alla tecnologia e che una tecnologia al servizio della persona per renderne comoda e facile la vita fa piacere ma ripeto ... una tecnologia al servizio della persona e non al servizio delle multinazionali e contro la persona.
Riflettete su questo, tutti sappiamo che il fumo nuoce alla salute e se uno non vuole fumare può farlo e non e sottoposto a fumo passivo in continuazione , ma nessuno può sottrarsi all'esposizione di radiazioni ionizzanti che favoriscono l'insorgere di tumori.
Ci terrei che il M5S riflettesse un po' meglio sulla questione, più che agevolare la tecnologia wireless sarebbe opportuno favorire la tecnologia delle fibre ottiche/cavi in modo da eliminare più possibile le radiazioni ionizzanti
Buona giornata
Roberto
ap
13 giugno 2019 alle ore 13:02Ma la digitalizzazione della pubblica amministrazione non e' piu' un obiettivo???
Oreste ★★★★★ °.°
13 giugno 2019 alle ore 13:30OT
Pubblicità
Non andate in TV: stanno massacrando il Movimento.
Sopratutto la 7.
Spegnete la TV... la metterete in crisi!
Ma possibile che no lo abbiate ancora capito...UN vaffa al TV... per la miseria.
Andare dal canotto è come spararsi sulle @@!
BASTAAAAAAAAAAAAA.... e c.....o!
stellato
13 giugno 2019 alle ore 13:35È meglio sviluppare la copertura Wi-Fi, il 5G da come si legge in rete non è sicuramente una buona cosa.......... "Tecnologia 5g le radiazioni sono preoccupanti"
“Diversamente da questa tecnologia le applicazioni in 5G chiedono l’apertura di nuove bande spettrali con frequenze comprese tra i 6 e i 100 Ghz e anche oltre, utilizzando onde con lunghezza millimetrica o micrometrica per garantire la trasmissione di enormi pacchetti di dati nella stessa unità di tempo”.
Ciò che preoccupa maggiormente riguardo le radiazioni del 5G è come il corpo umano risponde a tali frequenze e come le elabora.
Il Dott. Ben-Ishai dell’Hebrew University of Jerusalem ha scoperto nelle sue recenti ricerche che la pelle umana si comporta come un tipo di ricettore per le radiazioni 5G, che la rendono simile ad una antenna"
" L’apparato militare USA conosce fin troppo bene la tecnologia 5G, dato che da molto tempo la sta utilizzando come forma non letale di controllo delle folle.
E’ la stessa lunghezza d’onda del 5G quella usata militarmente nel cosiddetto Active Denial System (ADS) e definito come “arma” che penetra per circa mezzo millimetro nella pelle quando viene diretta verso i corpi umani.
Secondo i rapporti, la 5G dell’ADS è talmente invasiva sulla pelle da causare una intollerabile sensazione di bruciore, ed è utilizzata per disperdere una folla o causare l’ immediata fuga di persone dall’area verso cui viene utilizzata"
oreste palmieri
13 giugno 2019 alle ore 14:19buongiorno
tutte le innovazione sono legittime e necessarie pero' vi ricordo che in italia si muore ancora per caduta dei calcinacci,si fanno incidenti per le strade in condizioni disastrose,che a volte le scuole crollano etc etc ..che molti anziani ( e l'italia è un paese di anziani)non sanno usare bene ne lo smartphone ne il computer...ne cononoscono l'inglese..e non solo gli anziani ma molti 50/60 anni...
per cui...prima l'indispensanbile poi il resto..
saluti
Andrea
13 giugno 2019 alle ore 14:54Quando capirete che il 5G non è pericoloso, MA MOLTO di PIU', sarà sempre troppo tardi!
Ve lo dico da ingegnere: la soluzione NON dannosa rimane la più costosa, il rame o la fibra. Lo stato attuale della trasmissione dati a radio frequenza, 4G/3G, non è per niente salutare ma molto meno peggio del 5G che FRIGGE le persone, perchè TROPPO diffuso. Poi ci sarebbe da vedere dove hanno messo i ripetitori del 3/4G, perchè in un paese normale, cioè non in questo, sono lontani dai centri abitati di diverse centinai di metri, NON DENTRO I CENTRI ABITATI! Siamo in italia, siamo in un paese di MERDA. Con troppe persone di merda. E troppi cialtroni e delinquenti messi in alto a sfasciare tutto, invece di essere allontanati o rinchiusi.
[Scrivo questo post solo perchè avete votato CONTRO la mangiatoia/porcilaia di radio radicale, altrimenti mi sarei disiscritto dai 5 stelle.]
radical shock
13 giugno 2019 alle ore 15:05Acc dannaz malediz eri così giusto sul 5G...poi ti sei cacato come un barabba sulla "mangiatoia/porcilaia" delle 2 ultime righe....
ccappai
13 giugno 2019 alle ore 15:12Dalla qualità del tuo italiano è abbastanza evidente che parli per sentito dire, per aver letto qualcosa. Sicuramente ne sai meno di 0. Il 5G non frigge nessuno. Piuttosto il tuo cervello sembra messo maluccio.
stellato
13 giugno 2019 alle ore 15:13Concordo!
Purtroppo da anni in questo paese con le parole e con i numeri ce lo mettono sempre in quel posto.
Andrea
13 giugno 2019 alle ore 15:27ccappai
Parlo tanto per sentito dire che i campi elettromagnetici li misuro, proprio come misuro il tuo QI. Ora del tuo QI me ne sbatto perchè il valore è negativo, ma i campi eletto magnetici che fissavano i 6 volt su metro (campo E) e i 6 ampere su metro (campo B), sono già TUTTI SALTATI, cioè i campi sono molto sopra i valori di sicurezza standard proprio grazie al 3G e al 4G che sono molto meno invasivi di un 5G che ti porta l'antenna quasi dentro casa.
p.s. Sei solo un poveretto che non sa di cosa parla, però (S)parla. Sei un italiano, cioè un cialtrone.
ccappai
13 giugno 2019 alle ore 15:09Questi POST fanno quasi tenerezza. Sinceramente non capisco questa vostra testardaggine nel celebrare risultati che sono solo qualcosa di molto vicino alle buone intenzioni. Salvo poi venire contradetti dalla realtà che, severamente, riporta ogni cosa alle giuste dimensioni. Qui non si sta parlando di nulla... ma proprio nulla!! Basta riprendere uno dei tanti numeri pubblicati. Ovvero, i 2304 comuni che partecipano al progetto "WI-FI Italia". Ebbene, si tratta solo di un esperimento (non sappiamo se sarà un successo o meno) e all'iniziativa partecipa meno della metà dei comuni italiani. Ecco... stiamo parlando di questo. Del nulla!
Andrea
13 giugno 2019 alle ore 15:29ccappai
Parlo tanto per sentito dire che i campi elettromagnetici li misuro, proprio come misuro il tuo QI. Ora del tuo QI me ne sbatto perchè il valore è negativo, ma i campi eletto magnetici che fissavano i 6 volt su metro (campo E) e i 6 ampere su metro (campo B), sono già TUTTI SALTATI, cioè i campi sono molto sopra i valori di sicurezza standard proprio grazie al 3G e al 4G che sono molto meno invasivi di un 5G che ti porta l’antenna quasi dentro casa.
p.s. Sei solo un poveretto che non sa di cosa parla, però (S)parla. Sei un italiano, cioè un cialtrone.
Andrea
13 giugno 2019 alle ore 15:14Più che recuperare con il digitale recupererete con il numero di morti/malati per tumore che potrà solo aumentare. Come se non bastassero tutti i malati per tumore dovuti ai "concimi" chimici fatti con i veleni industriali con i quali la MAFIA SPA ha infestato i terreni di mezza italia. E continua indisturbata la sua opera di distruzione.
A quei coglioni che dicono che le radiazioni non sono ionizzanti, dico che siamo fatti al 60% di acqua, le cui molecole sono polari, quindi risentono dei campi elettromagnetici, esattamente come tutte le nostre molecole e cellule. Con il 5G invece della frittura di pesce al micro onde, farete la frittura di uomo italico al micro onde 5G. Vi voglio proprio vedere: già ora l'italiano medio vede la de filippi, la d'urso e vota quel coglioni di salvini. Dopo il trattamento 5G cosa pensate, che l'italiano medio rinsavisca??? E che il paese migliori???
vincenzo a. vr.
13 giugno 2019 alle ore 15:15Argomento molto interessante, che va però approfondito, pareri discordi sulla salute, da verificare.
Sono però altri gli argomenti che premono gli Italiani:
Immigrazione in primo luogo.
Lavoro per i giovani.
Multinazionali che delocalizzano.
Risolvendo questi problemi si accontenta una larga parte degli Italiani.
W M 5 * * * * *
viviana v.
13 giugno 2019 alle ore 15:29Visto che è stata citata Radio Radicale...
La Lega fece una legge apposta che dava fondi a 2 sole radio, Radio Radicale e Radio Maria. Lo scopo della prima era di essere pagata perché trasmetteva le sedute parlamentari. Ma queste ora si danno in tv e su Rai Parlamento per cui è diventata inutile ed è giusto che si regga con fondi propri esattamente come fanno tutte le altre radio, mentre non è giusto che abbia un trattamento privilegiato, come non è giusto che anche i giornali ricevano soldi pubblici
Nel libero mercato chiunque, privato, o azienda, giornale, radio o televisione che sia, deve sopravvivere per forze proprie e non avere trattamenti privilegiati da parte dello Stato. E' così in tutta Europa e su queste regalie di soldi pubblici a privati noi italiani ci abbiamo marciato fin troppo. se dipendesse da me, eliminerei anche i fondi a Radio Maria e l'8 per mille al Vaticano, cosa che sarebbe incomprensibile e astrusa in ogni Paese occidentale.
Oltretutto Radio radicale fa una propaganda contro questo Governo e non si capisce perché lo stesso Governo le debba pure regalare soldi. Farà come fanno le altre radio private che riescono a non sparire per meriti propri e se falliscono peggio per loro.
Comunque su questo punto il governo è spaccato, la Lega vuole continuare a pagarla, il M5S no. Radio radicale nel tempo ha perso sempre più adepti e con la perdita di Bordin ne perderà ancora di più. La Bonino, poi, che pure ne è uscita cacciata da Pannella pewr i suo i legami con le èlite finanziarie italiane, è invisa a moltissimi italiani perché sta dalla parte degli europeisti dell'austerità e viene stipendiata da Soros, lo speculatore che ha giocato coi derivati per farci fallire. Anche lei non ha più chi la vota e per le europee non ha superato il 4%. Il partito dei radicali e quello della Bonino sono in via di estinzione, per cui il fatto di pagare una radio privata non interessa proprio gli italiani.
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viviana v.
13 giugno 2019 alle ore 15:312
Il Pd ha presentato un emendamento che chiedeva di darle altri 3 milioni di euro nel solo 2019 mentre ne riceverà già 9 quest'anno. Una scelta a cui hanno aderito tutti i partiti, Lega compresa, e che ha trovato i 5 stelle fortemente contrari, perché ci sono pochi soldi e si deve risparmiare su tutto per cui non ha proprio senso la pioggia di soldi che i radicali hanno preso finora.
Di Maio ha scritto su Facebook: "Radio radicale è una radio privata che ospita giornalisti con stipendi da capogiro di anche 100mila euro l'anno. Tutti pagati con i vostri e i nostri soldi, da sempre: deve finire questa regalia inutile".
La cessazione dei fondi pubblici cesserà nel 2020.
Copio da IFQ:
Nessuno ce l’ha con Radio Radicale o vuole la sua chiusura” ma “sta nella libertà del Governo farlo”, ha detto Crimi, affermando che l’emittente “ha svolto da 25 anni un servizio senza alcun tipo di gara e valutazione dell’effettivo valore di quel servizio”. Negli anni “la convenzione è stata rinnovata come una concessione“. Ora, ha concluso, “la valutazione è stata fatta: esiste Rai Parlamento, un servizio pubblico, un canale istituzionale che trasmette le sedute parlamentari e delle commissioni”.
Dal 1994 ad oggi Radio Radicale ha percepito contributi pubblici per oltre 200 milioni di euro (14 milioni di euro l’anno)” e “la radio fa capo alla società Centro di Produzione Spa.
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viviana v.
13 giugno 2019 alle ore 15:313
Chi sono i soci di Centro di Produzione Spa? Le quote sono così suddivise: Associazione politica nazionale Lista Marco Pannella: 62,68%; Lillo Spa: 25,00%;Cecilia Maria Angioletti 6,17%; Centro di Produzione Spa6,15%”. “Tra i soci èinteressante la partecipazione della società Lillo Spa, che ha sede a Gricignano di Aversa e ha un fatturato di 2,3 miliardi di euro. Si tratta di una holding finanziaria attiva nel campo della grande distribuzione alimentare. La Lillo Spa è di proprietà della famiglia Podini. E nel consiglio d’amministrazione di Centro di Produzione Spa (l’emittente di Radio Radicale), Marco Podini e Maria Luisa Podini ricoprono la carica di consiglieri.
Mi chiedo come mai una holding finanziaria della grande distribuzione sia titolare del 25% di Radio Radicale. E mi domando: come mai Radio Radicale teme di chiudere se ha un socio d’affari che vale oltre 2 miliardi di euro?”. La radio aveva risposto che “la presenza della Holding Lillo tra gli azionisti di Radio Radicale è nota da quasi 20 anni, cioè da quando Marco Podini, con la Pasubio Spa, acquistò la quota il 27 marzo del 2000 aderendo all’appello pubblico di Marco Pannella pubblicato a pagamento sul Corriere della Sera”. “La Pasubio Spa acquistò una quota del 25% con un investimento che aveva chiaranatura filantropica e, già allora, mirava a garantire la sopravvivenza del servizio pubblico di Radio Radicale”. E allora?
Perché Radio Radicale dovrebbe chiudere? Può benissimo restare funzionante come fanno tutte le radio e farsi finanziare da Pedini, senza tutte queste lamentazioni da vittima.
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viviana v.
13 giugno 2019 alle ore 15:324
Vito Crimi, sottosegr. alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria, scrive: «Nessuno vuole chiudere Radio Radicale, né mette in dubbio il prezioso servizio che ha svolto, un servizio che però avrebbe potuto svolgere in modo analogamente prezioso qualunque altra radio se si fosse trovata nelle stesse condizioni privilegiate di ricevere un contributo pubblico ininterrottamente dal 1994 prima di 5 milioni e poi di 10 milioni di euro l’anno, a cui si aggiungono i 4 milioni di contributo dalla Presidenza del Consiglio, a fronte di una gara e relativa convenzione stipulata il 18 novembre 1994 e poi prorogata per legge senza soluzione di continuità». "Il governo vuole rimuovere il velo di ipocrisia sotto il quale si nasconde l’anomalia di una radio privata che si sostiene esclusivamente grazie ai soldi pubblici e che svolge un servizio affidatole a fronte di una proroga per legge senza alcuna valutazione dell’effettivo valore del servizio offerto. Che senso ha che si provveda ancora a mantenere in piedi una convenzione onerosa con una radio privata?».
Ma gli ultraliberisti radicali non volevano a gran voce il libero mercato? Che se lo godano, allora!
bellebbuono
13 giugno 2019 alle ore 15:50A proposito di partiti in via di estinzione: a parte che come lo esponi è una gran grezzata, prova a guardare anche a casa tua su tracolli elettorali. Personalmente trovo che le sovvenzioni a Radio Radicale e al Manifesto siano parti di gente col cervello di Barabba. Sai perchè oltretutto? Perchè moriranno e resteranno solo le "voci dei padroni" che di sovvenzionare le loro possono permetterselo
bellebbuono
13 giugno 2019 alle ore 15:54Ehm… volevo scrivere “personalmente trovo che LEVARE le sovvenzioni” … .. .. .. ..
Jessica Rombolà
13 giugno 2019 alle ore 16:02Hai citato radio maria, essendo lo stato vaticano stato a se perchè non se la paga da solo la radio? E oltretutto si può esser credenti o no ma la nostra costituzione dice che il nostro stato è laico quindi perchè l'imu non si fa pagare anche alle chiese presenti sul sul suolo dello stato italiano? E magari togliere tasse come 5x1000 e 8x1000
bellebbuono
13 giugno 2019 alle ore 15:53Ehm... volevo scrivere "personalmente trovo che LEVARE le sovvenzioni" ... .. .. .. ..
Martin Gies
13 giugno 2019 alle ore 16:08Il 5G non s'ha da fare ! Cari amici dei 5 stelle, caro Luigi Di Maio. Con il 5G siamo di fronte al più grande esperimento mai fatto nella storia dell'uomo - stavolta, non su topi o altre cavie, ma "in campo", cioè sull'intero pianeta. Abbiamo dimenticato il principio di precauzione perché alimentati quotidianamente dai media di massa operanti per e incaricati da lobby, multinazionali, banche ecc.. Ci hanno resi confusi, con il loro canto della vita moderna, con il capitalismo, e ci hanno fatto dimenticare il senso della vita. La vita non è quella che si svolge all'interno di uno piccolo schermo. Non è ciattare e inviare battute tramite "la rete". Stiamo scambiando la vita virtuale con quella reale, che ormai non c'è più.
Non ci serve quella roba e siamo tanti, tantissimi, che NON la vogliono ! Qualcuno ci ha, per caso, chiesto ? (Così come nessuno ci ha mai chiesto se volevamo la Unione Europea). Un tempo, si poteva scegliere di non fumare, oppure di non mangiare carne, per fare solo 2 esempi. Qui siamo tutti inondati, come sotto la doccia, sotto un fitto bombardamento. Ora, se vogliamo premettere che nessuno di noi è esperto e, quindi , presumere che tale irraggiamento possa essere innocuo come pure molto pericoloso, allora dico: ma vogliamo prima fare degli studi approfonditi (non quelli fatti finora dalle stesse società in pieno conflitto di interessi !) ed indipendenti, e POI decidere ?
In alcuni paesi, come ad esempio in Germania, si sta ripensandoci. A Bruxelles hanno addirittura fermato il 5G !
"La pratica senza teoria può essere pericolosa, la teoria senza la pratica inutile", disse un filosofo giapponese un secolo addietro - installare quel 5G senza studi validi e solo perché lo richiedono alcune multinazionali , è una follia. Tanto più se fatto su vasta scala e senza chiedere alla popolazione (DOPO averla opportunamente informata) ! Gli italiani sanno essere saggi, come accadde con il referendum contro il nucleare.
palca
13 giugno 2019 alle ore 16:17Già che è una democrazia diretta come faccio a proporre una commissione d'inchiesta sui danni del 5g? Devo scrivere direttamente a Casaleggio? A Di Maio? Il buon Beppe cosa dice che è sempre molto informato su tutto?
Filippo bianco
13 giugno 2019 alle ore 16:38Il M5S non doveva essere a fianco dei cittadini e combattere per proteggere la sua salute dei cittadini? Il 5G è una tecnologia ancora in fase di sperimentazione, è assurdo che venga data l'autorizzazione per il lancio commerciale. Molti sindaci di grandi città nel mondo, vedi Bruxelles, si sono già espressi contro così come i cantoni svizzeri. In Italia arriva il M5S e in men che non si dica, porta avanti la gara che assegna le frequenze 5G, acquistate da: , Telecom Italia, Vodafone, Iliad, Fastweb, Wind 3. L'AVVIO DI QUESTA TECNOLOGIA SUGLI ESSERI UMANI E' UN CRIMINE!
Enrichetto Allerino
13 giugno 2019 alle ore 17:08...è uscito dalla fase di sperimentazione, tant'è vero che gli apparati di trasmissione /ricezione, sono già disponibili; il mio dubbio, è che non si sia fatta una seria sperimentazione sugli effetti a lungo termine dell'esposizione prolungata a radiazioni micrometriche, quelle che riescono a penetrare i tessuti molli (in proporzione alla potenza emessa ed alla distanza dalla fonte radioemittente); mah, nel dubbio, per il momento, ed in attesa di evidenze scientifiche, eviterei......
Enrichetto Allerino
13 giugno 2019 alle ore 17:13...tecnicamente parlando, è una magnifica cosa poter trasferire quantità spaventose di dati quasi azzerando ogni latenza, ma non possiamo giocarci la pelle per questo......
francesca Marcellino
13 giugno 2019 alle ore 19:19https://oasisana.files.wordpress.com/2018/09/5gfb.jpg?w=768
NO 5 G
francesca Marcellino
13 giugno 2019 alle ore 19:27DIFENDIAMO LA NOSTRA SALUTE E QUELLA DEI NOSTRI FIGLI CLICCATE QUI SOTTO
https://www.ilpescara.it/eventi/cultura/convegno-stop-5g-teatro-comunale-citta-sant-angelo-15-giugno-20
https://oasisana.files.wordpress.com/2018/09/5gfb.jpg?w=768
elio d'annunzio
13 giugno 2019 alle ore 23:04Cara Liuzzi,
so quasi per certo che non leggerai i nostri commenti,così come non li ha letti nessuno dei nostri cosidetti portavoce,altrimenti non avremmo perso i voti di 6 ,dicasi sei milioni di elettori italiani..
mai nessuno nella storia repubblicana era riuscito a tanto..
eppure proseguite a testa bassa a farci del male!!!
vi era stato detto fino allo sfinimento da ben oltre mille commenti(record assoluto!!) che se non avreste abolito la legge Lorenzin-Renzi ,che impedisce a bambini sanissimi ma cosidetti "non conformi" l'accesso agli asili,che saremmo stati sonoramente sconfitti e così è stato!!!
Ed ora siete addirittura i promotori del 5 G,una tecnologia che presenta enormi rischi per la salute umana!!
ve lo dice un medico con oltre 33 anni di esperienza clinica e di studi..
ma ho l'impressione che siate una manica di ignoranti ...perlomeno chi scrive i post..
sono desolato
GIORGINO
14 giugno 2019 alle ore 01:29Va giá bene cosi col 4g il 5g e inutile, non Porta vantaggi però ti frigge il cervello.
Enzo Rossi
14 giugno 2019 alle ore 11:39Lo capisce chiunque che la priorità del futuro per un paese come l'Italia è una capillare rete in fibra ottica PUBBLICA che raggiunga ogni abitazione! Il resto viene dopo, se serve ed è sicuro per la salute. Purtroppo le telecom (ma anche, per esempio, mediaset, che ha imposto all'Italia un sistema folle ed estremamente inefficiente di distribuzione del segnale televisivo, come il digitale terrestre) non vogliono che la gente abbia una connessione così veloce ed affidabile che la svincoli dalle loro "offerte" centellinate a carissimo prezzo e tecnologicamente demenziali. Tutto il resto è fuffa o supercazzola.
Cordiali saluti
francesca Marcellino
14 giugno 2019 alle ore 13:56CLICCATE SUL LINK
https://www.tecnoandroid.it/2019/05/24/7-anni-allestinzione-la-profezia-sul-futuro-dellumanita-post-5g-529375?fbclid=IwAR3d2ELdOCxDFClaNxj4g4A7TqtoYNB
GIORGINO
15 giugno 2019 alle ore 04:39Siete di una coerenza incredible, salviamo il pianeta.... La natura..... Auto elettrica.... No plastica.... Muoviamoci col pubblico, a piedi.... Gli Alberi da salvate, da piantare... Lo smog...il mare di plastica.... I VACCINI.... Ecc E poi Cosa fate andate decantando che IL 5G è il futuro Della digitalizzazione....... Ma LA SALUTE allora si tutela solo se ē un busisness per qualcuno per il resto possiamo morire col cervello fritto.
MA spingere sulla fibra e sul cablato obbligando per legge le compagnie a scilupparlo invece vi fa schifo o cosa?? ???
Abbiamo un inquinamento da elettrosmog fuori controllo e senza dati sulla esposizione umana a lungo termine. E Se invece fosse nocivo tra 20/30 Anni lo si vedrà sulla nostra pelle bravi precauzione zero ma LA crescita infinita non si può fermare...... Sveglia 5 stelle non mi sembrate per nulla ambientalisti, Approposito le frequenze alte hanno problemi con gli Alberi quindi tagliamoli pure tanto lo smog si risolve stoccandolo nelle cisterne e torturando il cittadino con menate varie.
Ci aspetta un futuro di merda CON O SENZA IL 5 STELLE tanto il risultato finale non cambia. Buoncambiamento MONDO.
francesca Marcellino
16 giugno 2019 alle ore 20:07CLICCATE SUL LINK SUI MALI DEL 5 G
https://oasisana.com/2018/09/14/dagli-usa-i-primi-stop-no-al-5g-un-milione-di-dispositivi-ogni-km-sono-un-pericolo-scontro-sugli-effetti-cancro-e-punta-diceb
