
Intercettazioni, niente limiti né bavagli
17 giugno 2019 alle ore 10:58•di Alfonso Bonafede
Di seguito la mia intervista al Fatto Quotidiano
La situazione in cui versa la magistratura è grave, e questa volta 4 pare anche seria. Così il ministro della Giustizia, il 5Stelle Alfonso Bonafede, non usa metafore: "Ora bisogna cambiare tutto per ripartire".
Il neo presidente dell'Anm Luca Poniz parla di "gigantesca questione morale" e "di correnti degenerate in carrierismo". Condivide?
Adesso più che le parole servono i fatti. Da ministro devo innanzitutto agire come titolare del potere disciplinare nei confronti di chi ha sbagliato. E bisogna avviare un pacchetto di riforme di cui in tanti hanno parlato in passato, senza fare nulla. Non c'è più spazio per i gattopardi.
Le intercettazioni delineano un rapporto distorto tra politici e magistrati che c'è sempre stato, o rappresentano qualcosa di nuovo?
Delle degenerazioni del correntismo si parla da anni, ed è stato su mio impulso che nel contratto di governo è stata inserita la riforma del Csm, proprio per reagire a questo. Però il fatto che alcuni politici discutessero con dei togati delle nomine in procure rappresenta un elemento in più.
L'ex ministro Luca Lotti ha rivendicato di non aver commesso alcun reato parlando con i magistrati.
Sul singolo fatto non entro, visto che ho aperto un procedimento su quella intercettazione. Dopodiché la rilevanza penale non c'entra nulla con quanto accaduto. Qui si pone una questione morale enorme, anche per i politici.
Con il Fatto, il deputato Cosimo Ferri ha sostenuto di essere stato intercettato in modo illegittimo tramite un trojan nel telefono del giudice Palamara: "Ci vuole la preventiva autorizzazione quando il parlamentare sia individuato in anticipo quale destinatario dell'attività di captazione". Ha ragione?
Non commento. Però rivendico il fatto che la legge spazzacorrotti abbia dato agli inquirenti uno strumento fondamentale come il trojan, che in cinque mesi sta facendo emergere sistemi di corruzione in tutta Italia. E ha fatto scoprire anche lo scandalo del Csm.
Come vuole cambiarlo il Consiglio? Su La Stampa il presidente di Unicost Mariano Sciacca ha sostenuto che scegliere i membri tramite sorteggio favorirebbe le lobby e le massonerie.
Il sorteggio è una delle opzioni. Ma di certo non sarebbe una forma di sorteggio puro, incostituzionale e sbagliato. Uno degli elementi di partenza sarà ridurre le dimensioni dei collegi, così che i magistrati possano votare colleghi bravi e non imposti dalle correnti nazionali. Detto questo, sul metodo di elezione del Csm dovrà avere un ruolo centrale il Parlamento: non può essere un governo a deciderlo da solo. Ma l'attuale sistema non regge più. Lo conferma anche l'ultima elezione dei quattro posti per i pm nel Consiglio, per cui c'erano stati quattro candidati: uno per corrente.
Molti chiedono di mettere fine "alle porte girevoli" dentro la magistratura.
Io voglio ripristinare l'incompatibilità tra la permanenza nel Csm e gli incarichi direttivi. Chi avrà fatto parte del Consiglio per i cinque anni successivi non potrà andare a dirigere una Procura.
Per Matteo Salvini "è indegno leggere intercettazioni senza alcun rilievo penale". E per la ministra della Lega Giulia Bongiorno servono "sanzioni per chi pubblichi trascrizioni gossip". Su questo voi del M5S e il Carroccio siete lontanissimi.
Con la Lega ho avuto sempre un rapporto costruttivo: abbiamo approvato assieme la Spazzacorrotti. e con Salvini stiamo lavorando per il rientro dei detenuti stranieri nei loro Paesi. Però ogni tanto preferirei ascoltare di persona le loro proposte anziché leggerle sui giornali.
La Lega vuole limitare le intercettazioni, voi no.
Tramite le nuove tecnologie si possono blindare le intercettazioni, evitando la fuga di notizie prima che entrino in possesso delle persone coinvolte. E condivido che non vadano diffusi fatti privati o che riguardano terzi. Ma il diritto all'informazione non può essere limitato.
Come si traccia il confine?
Va pubblicato ciò che ha rilevanza pubblica, e il confine è già tracciato dal diritto. La privacy, per me sacrosanta, è già tutelata dalla legge.
Bongiorno vuole sanzioni.
Non conosco la proposta.
Ciò che sta venendo letto sul Csm andava pubblicato?
È giusto che i giornalisti raccontino quanto accaduto. Qualcuno magari si è spinto troppo oltre citando soggetti palesemente estranei ai fatti.
Lei dirà no a un bavaglio?
Con me non ci sarà. Non si può tornare indietro con le lancette dell'orologio.
Mercoledì è previsto un vertice di governo sulla giustizia. Salvini e Di Maio ci saranno?
Penso che Salvini ci sarà, visto che in Consiglio dei ministri abbiamo discusso assieme di farlo. Vediamo se potrà partecipare anche Luigi.
Commenti (56)
Giulio GHETTI
17 giugno 2019 alle ore 11:26Bonafede ha idee molto confuse. È vero che il pesce puzza dalla testa, ma riformare il CSM senza riformare l’ordine giudiziario è la solita pecetta che non porta a nulla. Questi che hanno combinato i pasticci, sono stati eletti dai loro simili: similes similibus comparantur. Perciò la riforma deve essere totale, partendo dal basso verso l’alto. E non c’è bisogno di molta fantasia, basta guardare gli ordinamenti stranieri.
E sulle intercettazioni va ben chiarito il costo e a chi va la spesa
Jessica Rombolà
17 giugno 2019 alle ore 13:44Scusa quindi se costa troppo lasciamo corrotti e corruzioni?
many
17 giugno 2019 alle ore 14:15Veramente bisognerebbe chiarire quanti miliardi di soldi pubblici si è mangiato un sistema di stato di diritto e democrazia taroccati! Altro che spesa per intercettazioni! Solo la corruzione ci costa 60 miliardi all' anno, moltiplica il tutto per 60 anni, e poi parliamo di costi per indagini ed intercettazioni! Ma in Italia abbiamo la mentalità di bruciare le lenzuola per fare la cenere, per lavarli. ........!
Luisa Loffredo
17 giugno 2019 alle ore 11:31Qui non si tratta di "morale": sono state minate le basi stesse della Repubblica Italiana e calpestata la Costituzione che prevede la separazione dei tre poteri dello Stato, Legislativo Esecutivo Giudiziario.
Cavarsela con "questione morale" e non processare chi ha attentato alla democrazia della Repubblica è quantomeno deleterio per la credibilità delle Istituzioni Italiane.
Mauro
17 giugno 2019 alle ore 11:42Leggo che gli altri partiti vorrebbero affossare la legge sull'eutanasia e forse peggio smantellare anche le DAT.
Lo stato deve fare lo stato garantire lavoro,pensioni,sicurezza,controllo immigrazione,ma non deve immischiarsi nella vita delle persone,se vogliono morire con dignità,se e come vogliono avere dei figli,con chi devono vivere.NON SONO AFFARI DEI POLITICI E DEI PARTITI.
Sono scelte individuali,in toscana il pd(si si il pd)si è alleato con i gruppi antiaborsti facendoli entrare nei consultori,io mi auguro che a nessuno di questi vecchi partitocrati venga in mente di inserire qualche porcata in costituzione o di smantellare i diritti civili perchè davvero tracollerebbe al referendum.La vita privata non è affare dei politici,dei partiti o delle religioni.
Jessica Rombolà
17 giugno 2019 alle ore 13:57Bravo Mauro, la politica potrebbe e dovrebbe fare da tramite per far ottenere a quella categoria di cittadini il diritto di tale scelta, ad esempio i gay, hanno diritto di sposarsi (ora c'è il matrimonio civile) sull'adottare i figli è giusto pensare al benessere dei bambini ma all'estero lo fanno già e non sembrano traumatizzati poi non so se un bambino preferisca una famiglia gay che li tratta come figli loro o le case famiglia, magari mettere dei controlli periodici degli assistenti sociali (a tutti etero, gay) che adottano e fare qualcosa per spiegare ai bambini che non è giusto essere picchiati (poi a far male non è solo la sberla ma quando il motivo è nettamente ingiusto fa male dentro)
Birimbi
17 giugno 2019 alle ore 11:44al presidente scaccia che dice con il sorteggio ci può essere un csm deciso dalla massoneria ecc,allora e la strada giusta perché non ci parla di cosa è diventato oggi il csm,scaccia non sono un uomo di legge,ma i magistrAti in questi ultimi anni non si sa,se erano magistrAti o politici ,sorteggio totale o diritto di voto solo solo a chi fa il magistrato da meno di dieci anni ,di più no ,molti magistrAti si conoscitore di loro ,e poi questa magistratura ha impedito a uomini affiliati alla p2 di arrivare a livelli altissimi di attività governativ? no ,dunque ministro buonafede vada avanti senza compromessi ,di cosa di preoccupa salvini,se viene premiato dagli elettori ?
Old
17 giugno 2019 alle ore 11:50Bravo. Anzi bravissimo (senza ironia). Ma qui voglio chiedere una cosa che per me è fondamentale : perché i nostri blog fanno riferimento SOLO alle leggi che facciamo noi? Perché non discutere anche sulle leggi che GRAZIE a noi vengono approvate ? Non basta dire che sono nel contratto per disinteressarci su COME vengono fatte. Quota cento è una vera riforma seria della Fornero? Il decreto sicurezza ? Flat tax come? Non dite poi che facciamo solo il bene degli Italiani.
Silvia72
17 giugno 2019 alle ore 12:04Anche in questo caso purtroppo, bisogna fare pulizia!!
Buon lavoro 5 Stelle!!
⭐⭐⭐⭐⭐
Lorenzo Brunetti
17 giugno 2019 alle ore 12:30L'attentato contro la costituzione dello Stato nel diritto penale italiano è un reato previsto dall'art. 283 del codice penale (come modificato dalla legge 11 novembre 1947, n. 1317), commesso da chiunque «commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo, con mezzi non consentiti dall'ordinamento costituzionale dello Stato».
Classificato come delitto contro la personalità dello Stato (e tecnicamente come un delitto di attentato), prevedeva la pena della reclusione non inferiore a dodici anni.
Nessun procuratore, che di solito si agitano tanto, pensa che ci siano tutti i motivi per accusare questa combriccola mafiosa di ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE?
many
17 giugno 2019 alle ore 14:07Se lo Stato si fonda sulla suddivisione ed indipendenza dei tre poteri, giudiziario,legislativo ed esecutivo, mi pare evidente che ci sia stato un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato : dipendenza fra poteri, utilizzo a fine privato del potere giudiziario che dovrebbe rispondere solo alla legge ed alla Costituzione! Ci vuole altro per parlare di attentato alla Costituzione e allo stato di diritto?
Ciro
17 giugno 2019 alle ore 12:38Ministro Bonafede, abbiamo un problema; molto serio.
Se quello che si dice in questo video fosse vero:
https://www.youtube.com/watch?v=anXjQA6fqes
Ci sarebbero gli estremi per congedare dal servizio alcune decine di Magistrati. E se e' vero non si dovrebbe esitare a farlo.
GiovannalVeneto@gmail.com
17 giugno 2019 alle ore 12:41Certamente Salvini in questa occasione sarà a lavoro. Modificare la Legge Spazzacorrotti val più di una giornata di propaganda elettorale nelle piazze. È di vitale importanza modificare, o meglio, neutralizzare la legge che ha scoperchiato il "vaso di Pandora " . I ministri leghisti sono già tutti d'accordo. Attenzione Ministro Bonafede, se Salvini uscirà nel suo intento, sarà la fine del Movimento, una Caporetto per la Giustizia Italiana e per gli Italiani. Non ceda alle pressioni della Lega perché in Italia non sarà varata mai più una legge che ci liberi dai politici corrotti e mafiosi e dal marciume in cui guazzano. A Lei, Ministro, la responsabilità di cambiare il corso della giustizia malata, al servizio di chi ci governa. In bocca al lupo, Ministro.
Giuseppe Grasso02
17 giugno 2019 alle ore 12:57Ho voglia di respirare aria pulita, grazie di tutto!
Pantomima Rossa
17 giugno 2019 alle ore 12:59GiULIA BONGIORNO – DEPUTATO POPOLO DELLA LIBERTA’ IN CONFERENZA Cosa significa questo mio intervento, che io dico “allora abbandoniamo il segreto così ci facciamo riconoscere? Così tutti ci battono le mani, così diventiamo come gli altri”? No, non dico assolutamente questo.
Dalla conferenza stampa a San Marino del 2009. Il brodo culturale che produce un politico come la Bongiorno è fin troppo chiaro. La trasparenza? Non siamo mica fessi. Il cittadino? Deve essere tenuto all'oscuro dei vizi del politico che vota. Cioè si deve ascoltare quello che predicano ma tralasciare come razzolano.
Cosa ci fa e come può un governo del cambiamento avere all'interno personaggi come la Bongiorno. È poi cosa ci fa nelle fila della Lega.
Cito che "a pensar male si fa peccato ma chi pensa male ha sempre ragione".
Paolo Carotenuto
17 giugno 2019 alle ore 13:05Bravo Bonafede. Conto molto su di te x una riforma della giustizia che oggi come oggi fa acqua da tutte le parti
pietro casula
17 giugno 2019 alle ore 13:30Un messaggio a Di Battista:
sul Fatto Quotidiano del 16 non hai centrato il problema.
Ricorda le politiche (i tuoi comizi passeranno alla storia), dove chiudevi sempre esortando le platee dicendo "provateci, se non vi piaceremo non ci rivoterete"
Così arrivò il 33% senza strutture di partito, senza sedi e impiegati da pagare e senza radicamenti territoriali particolari.
Salvini ci fece i complimenti e da quel momento ti copiò paro paro con qualche drittata, tipo porti chiusi, avendo grandi alleati a loro insaputa le ong.
Così per lui arrivò il 34% alle europee e continua sulla stessa linea per arrivare da solo a oltre il 40%.
L'essere sfrontati di fronte al potere, quindi, non c'entra nulla, la verità è che nessuno dei nostri portavoce può competere con Salvini, il quale è vero che come spessore politico è simile a Renzi, che tu hai battuto, ma diversamente da lui, ti ha copiato alla grande migliorando il suo disco vendita senza soste.
Inoltre ci ha utilizzato come lavatrice, per cui è apparso come in possesso dei nostri punti di forza con in più i suoi specifici e così si spiegano anche i travasi che tutt'ora proseguono.
Al momento, quindi, non ha fretta, posto che finora continua a prendersi i meriti lasciandoci le rogne e i linciaggi, ma un prezzo anche lui l'ha dovuto pagare: ha votato la SPAZZA CORROTTI e si è accorto che è diventata troppo presto efficace e devastante. Pertanto sta preparando il terreno per neutralizzarla già dicendo che certe registrazioni non andrebbero fatte e chiudendo alla prescrizione.
QUI SI GIOCA IL NOSTRO FUTURO: se i nostri portavoce riusciranno a proteggere la SPAZZA CORROTTI, non importa se al governo o dall'opposizione, avremmo l'unico strumento utile per cambiare la mentalità del popolo italiano, altrimenti dovremmo prendere atto che i "furbi competenti" ancora una volta hanno prevalso con piena goduria per ladri, malfattori, mafiosi, corrotti e corruttori.
Jessica Rombolà
17 giugno 2019 alle ore 13:42Qualcuno qui sul blog ha giustamente sollevato obiezioni sul fatto di dover spegnere spie e trojan quando è chiaro che un politico parli con un magistrato o con un indagato, vedete di togliere quest'asdurdità
Fulvio Ge
17 giugno 2019 alle ore 13:44Grazie di esistere Signor Ministro!
E mi raccomando state in campana... non ci si può fidare dei leghisti (non di tutti per lo meno).
Quasi certamente stanno lavorando sotto traccia per salvare i deputati e senatori rifugiatisi in Parlamento dopo le vicende Spese Pazze regionali! E molti di altri partiti ne vorrebbero approfittare...
Buon lavoro.
antonio carbone
17 giugno 2019 alle ore 14:04Caro Bonafede! Innanzitutto difendiamo e miglioriamo lo spazzacorrotti! Poi prevedere che i magistrati corroti e faccendieri, vadano in galera senza sconti di pena e che vengano sbattuti fuori dalla magistratura, senza la possibilità di svolgere attività nell'ambito giuridico giudiziario pubblico e privato, e il sequestro di tutti i beni frutto dell'attività illecita. Poi prevedere per tutti i dipendenti pubblici che violano e non tengono fede al giuramento di lealtà, onestà e fedeltà nei confronti della nazione, la sanzione di essere traditori della patria e di non poter esercitare attività pubbliche e private che abbiano qualunque rapporto con la pubblica amministrazione, pena la galera per 20 anni e sequestro di tutti i beni. Così vedrà che di arroganti, perché convinti di farla sempre franca, ce ne saranno sempre meno. Certo che sarà difficile avere i voti dei leghisti! Ma avremo i voti dei cittadini italiani. W il m5s.
GiovannalVeneto
17 giugno 2019 alle ore 16:26Sono pienamente d'accordo con lei.
Silvia72
17 giugno 2019 alle ore 17:01Antonio carbone
Ottimo commento!
⭐⭐⭐⭐⭐
Rosa23 *****
17 giugno 2019 alle ore 14:14Onorevole Bonafede, fai bene a far valere i tuoi poteri per fare luce su questo verminaio.
Ciò che lascia sbigottiti, al di là della situazione, è la posizione di Mattarella, possibile che il pdr non fosse a conoscenza del funzionamento distorto, della magistratura?
Forse Mattarella dovrebbe dimettersi e lasciare il posto a un altro presidente che abbia la voglia di tenere in ordine questo organo tanto importante.
Andrea
17 giugno 2019 alle ore 14:14... voi siete al governo con la MAFIA. Solo la MAFIA può dire che il problema sono le intercettazioni pubblicate sui giornali e non dei DELINQUENTI passati per magistrati e politicanti che tramano su quale magistrato deve stare là perchè non può stare qua, altrimenti un altro DELINQUENTE politicante rischia di non farla franca.
Io me ne vado da qui, le cose stanno molto migliorando per me e non ne posso più dopo 30 anni. Non tre mesi o 3 anni. 30 anni. BASTA.
maria s., ancona
17 giugno 2019 alle ore 16:32E' vero, ma il M5S sta lottando spalla a spalla per fermargli il passo. Non scappa.
antonio d m
17 giugno 2019 alle ore 14:29Bravo Buonafede per il tuo impegno per la giustizia quella vera spero tanto nella prossima legge per combattere l evasione fiscale che preveda anche il carcere per qli evasori perché è giusto che tutti paghino secondo i loro prodotti e per recuperare tanti soldi per fare interventi utili che altrimenti non si possono fare
Fc
17 giugno 2019 alle ore 14:31Ti amo Ministro. Il mio voto al Movimento viene soddisfatto dal lavoro di Alfonso Bonafede.
bruno sandrini
17 giugno 2019 alle ore 14:32Il problema dei problemi è proprio la giustizia: riprendiamoci l'iniziativa con una lotta per una riforma vera e epocale. Così facendo ritorneremo ad avere il ruolo che i cittadini ci hanno affidato alle ultime elezioni. E così facendo i cittadini noteranno la differenza che c'è tra noi e i vecchi partiti e che l'informazione, cerca in tutti i modi di nascondere. Avanti sempre più decisi o il ns.partner di governo ci emarginerà.
Rosa23 *****
17 giugno 2019 alle ore 14:39o.t.
Ieri sera a report , su rai 3, intervistano Morra, capo della Commissione Antimafia.
Morra evidenzia, giustamente, che il ministro degli interni, avrebbe dovuto avere contatti, immediatamente con Morra, un anno fa, quando la commissione è stata ricostituita, ma ad oggi, nonostante gli inviti, Salvini non ha mai contattato Morra. Tanto più se consideriamo gli ultimi episodi avvenuti nel caso Siri, Arata ecc.
Che ha Salvini,è allergico alla Commissione Antimafia? Che fate, gliela lasciate passare?
many
17 giugno 2019 alle ore 14:48Temo che l' allergia si manifesti con l' anti : antimafia, anticorruzione, anti evasione, antifurto, anti ammucchiata, anti berlusconismo......!
many
17 giugno 2019 alle ore 14:40Il deputato Cosimo Ferri " ci vuole la preventiva autorizzazione quando il parlamentare sia individuato in anticipo quale destinatario dell' attività di captazione", e chi poteva immaginare che un parlamentare trascorresse le sue nottate in albergo insieme a Palamara! Quando si dice che la realtà supera sempre ogni fantasia! Evidentemente l' articolo della Costituzione " chi ricopre ruolo pubblico, deve svolgerlo con disciplina ed onore" era stato dimenticato a casa, perché negli incontri clandestini c' era di tutto, ma proprio tutto, fuorché disciplina e soprattutto onore! Un piccolo appunto sul frigo di casa sarebbe utile per ricordare, e sotto anche " il silenzio è d' oro" e pure in ogni occasione, prima, durante e dopo!
maria s., ancona
17 giugno 2019 alle ore 15:10Cara Many, se questi ragionano così, gli andrebbe immediatamente interdetta ogni funzione pubblica per manifesto analfabetismo funzionale. Ci rendiamo conto che se ” ci vuole la preventiva autorizzazione quando il parlamentare sia individuato in anticipo quale destinatario dell’ attività di captazione”, l'individuazione richiederebbe la collaborazione attiva con la magistratura almeno di una delle due parti in commedia, alle prime mosse del tentativo? Questi sono rappresentanti istituzionali con poteri enormi e la m…da nel cervello!
E poi ci meravigliamo se gli italiani con tale classe dirigente, da una ricerca del Human Development Report che fa riferimento al periodo 1994-2003.risultino al primo posto, con il 47% della popolazione composta da ANALFABETI FUNZIONALI (considerando una fascia di età tra i 16 e i 65 anni). Possibile che questo 47% sia finito tutto o quasi nelle Istituzioni e a dirigere il paese?
many
17 giugno 2019 alle ore 15:3847% e prole! Purtroppo la mamma è sempre incinta! Comunque possiamo sempre fare una colletta fra noi per dividerci la spesa della telefonata serale a Ferri : " scusi onorevole, con chi pensa di passare la nottata oggi? Con la moglie! Bene allora via libera! Accendiamo l' attrezzo che stanotte l' onorevole non è in vena di clandestinità! Tranquillo, avvertiamo noi Palamara, e saluti alla signora! "
Oltre al cervello pieno di m...a, anche la faccia come il c.., o, sarà la prossimità!
spartacus
17 giugno 2019 alle ore 15:56Ci risiamo: la Lega non perde occasione per provocarci: oltre a quelle che già conosciamo (TAV, autonomie regionali, flat tax anche per i ricchi, condoni a gogò nobilitati da "pace fiscale", finanziamento a Radio radicale, ecc.) adesso vorrebbe limitare le intercettazioni che scoperchiano le malefatte di "sistema". L'attacco viene portato semplicemente perché le intercettazioni hanno fin qui inguaiato anche suoi esponenti. Personalmente ritengo che il moltiplicarsi di queste contrapposizioni sia la spia che la Lega voglia provocarci per giungere ad un liberatorio " così non si può andare avanti", da sfruttare per andare alle urne senza apparirne il responsabile. In pratica, dopo l'immigrazione e l'Europa, noi saremmo il terzo, utile "capro espiatorio". Quo usque tandem abutere, Salvini, patientia nostra?
many
17 giugno 2019 alle ore 16:05La mia è finita da tempo, l' abutere troppo alla fine storpia! Poi con questo caldo la felpa soffoca! Un vestiario sopravvalutato, freddo in inverno e caldo in estate!
Paolo Brescancin
17 giugno 2019 alle ore 19:10In effetti sull'autonomia il M. ha zigzagato. Ricordo che a ridosso del referendum in Lombardia, ad una riunione del meet up di Pavia venne si presentò tal Dario Violi, allora consigliere regionale, oggi, non lo so, che dall'alto del suo, secondo me, malcelato leghismo venne a propinarci il perchè il M. fosse a favore dell'autonomia dicendo tali e tante cose inutili da far inorridire. E a me, che mi permisi di dissentire, venne a dire che poichè era la terza volta che lo ripeteva, o non ascoltavo o non ero in grado di capire. Roba da matti.
Sarebbe bello sapere sul punto come la pensa, oggi, il M.
Saluti
paolob ferrara
17 giugno 2019 alle ore 16:01Serviva una intercettazione per capire in che situazione versava buona parte della Magistratura?
Tutto ciò fin dalla nascita delle correnti politiche al suo interno.
Con certe facce viste questi giorni in Tv, Cercare Lombroso avrebbe di certo saputo dirci di che pasta erano fatti, senza intercettazioni!
maria s., ancona
17 giugno 2019 alle ore 16:28L 'ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE ci sta tutto.
Faccio una cosa doverosa. Quanto inutile, sta al destinatario dimostrarlo.
Al Presidente.
Garante della Costituzione, Capo del CSM.
E' sufficiente nel suo ruolo indire le elezioni per i due posti vacanti ad Ottobre? Nessuna pubblica dichiarazione a reti unificate per sanzionare senza appello il comportamento degli implicati? Non ci mette la faccia per rassicurare gli italiani che ogni azione verrà intrapresa per rimuovere le deviazioni, l'oltraggio alla Costituzione, il danno ai cittadini e riportare il sistema giudiziario tutto, uno dei tre pilastri che reggono la Repubblica, a disciplina e onore, IN ACCORDO CON IL MINISTRO BONAFEDE? Senza trascurare la riprovazione sul ruolo dei partiti implicati e l'invito alla magistratura ancora funzionante ad applicare ogni norma utile alla rimozione dalla vita pubblica e dalle istituzione dei responsabili di tale insulto ai cittadini e attentato alla Costituzione?
Attendo.
Una cittadina italiana.
GiovannalVeneto
17 giugno 2019 alle ore 16:28Andrea, sono completamente d'accordo.
GiovannalVeneto
17 giugno 2019 alle ore 16:38Errata corrige: leggasi Antonio Carbone e non Andrea. Mi scuso con Andrea.
Beppe
17 giugno 2019 alle ore 16:48Caro Bonafede,
sembra strano che non ci sia una norma che vieti simili comportamenti tra politici e giudici, forse potrebbe essere:
millantato credito
ricatto
conflitto di interessi
traffico di influenze illecite
interessi privati in atti pubblici
alto tradimento della Patria e della Costituzione
comportamenti mafiosi/simili a quelli della P2
Insomma, possibile che le "Caste" possano trescare tra loro, contro l'interesse dello Stato e del popolo e ciò non costituisce reato?
Chi crede ancora ad un minimo di "giustizia" se questi comportamenti sono la normalità nel nostro sistema sociale e non vengono giustamente sanzionati?
Bonafede, spero che ti renda conto che lo Stato Italiano ha avuto un danno di immagine e credibilità gigantesco: quello che hanno fatto quei signori nelle istituzioni che rappresentano, a mio parere, è simile a quello che potrebbe avvenire in un comune mercato di animali: scambio di vacche.
Oreste ★★★★★ °.°
17 giugno 2019 alle ore 16:49AVVISO AI NAVIGANTI
Perchè non lasciare il Blog ai Troll,infiltrati e disturbatori?
Lo Staff prenderebbe provvedimenti o no?
Questa è l’ultima proposta …chiudo e Vi saluto!
ps: a coloro che non andrà bene l’iniziativa premetto che non risponderò!
Antonio.PG
17 giugno 2019 alle ore 16:54Ministro Bonafede, quello da lei presieduto è il ministero che sta dando piu frutti, ma questi erano "facili" da cogliere basta sparare sul mukkio di politici e magistrati e qualche mela marcia cade sicuramente, faccia in modo che i frutti siano tangibili anche per i normali cittadini, ho un processo a Perugia per una moto acquistata nuova in concessionaria in garanzia, ma non funzionante che per mancanza di personale (Giudici) nei tribunali va avanti da 10 anni sono 5 anni che lo riinviano di anno in anno perchè sono indietro con le sentenze di almeno 3 anni, ed oltre ad aver acquistato un mezzo pagandolo, sto pagando le spese legali da 10 anni sentendomi solo preso per i fondelli. Facciamo che quella scritta dietro i giudici nelle aule sia seria e non una barzelletta. E per tutti i politici e magistrati coinvolti in scandali simili ci sia un sequestro dei beni cautelativi con processi per direttissima e le porte dei carceri aperti, questa sarebbe giustizia e cosi facendo risolverebbe anche in parte i problemi del ministro del lavoro dando lavoro a migliaia di persone nei tribunali.
PATRIZIA V
17 giugno 2019 alle ore 16:54Grazie al minsistro Bonafede, continua così.
marco
17 giugno 2019 alle ore 18:07Grazie Ministro Bonafede.
Se mi posso permettere, vorrei suggerire il prossimo post per favore scriva qualcosa sull'evasione delle tasse. Una bella legge per punire chi evade le tasse è una priorità assoluta
Al grido di onestà onestà vi ho votato per far rispettare la legge a cominciare da quelle di pagare le tasse a tutti, e benissimo abbassare le tasse ma accompagnato al carcere vero per chi evade!
grazie
Lorenzo Picciafuoco
17 giugno 2019 alle ore 18:48A quando la legge sul conflitto di interesse?
Rina Brundu
17 giugno 2019 alle ore 19:00Ministro, io sono tra quei tanti italiani che vuole sapere chi tolse le cimici nel caso Consip!
Ci dia la possibilità di saperlo... immaginarlo non basta, non è etico perché la natura umana si sbaglia parecchio! E continui sempre così...
rosanna scarpa
17 giugno 2019 alle ore 20:43no limiti alle intercettazioni se le persone sono magistrati o politici. non glielo ha ordinato il dottore di fare questo mestiere. visti i risultati ritengo indispensabile un controllo serrato. ottime le intercettazioni. chi non e' specchiato finalmente potra' essere cacciato e non ci saranno piu' intrallazzi. io non sono nessuno ma accetterei di essere intercettata perche' non ho nulla da nascondere. vogliono le impronte? bene, vogliono controllarmi? ottimo. male non fare, paura non avere, sempre che si abbia a che fare con persone in corruttibili, oneste come giudici e controllori.
Ciro
18 giugno 2019 alle ore 08:15Certo questi del PD agiscono come le associazioni segrete mafiose. Incredible quello che emerge dalle intercettazioni, dai discorsi fatti da alcuni esponenti politici del PD. E come sempre questa storia nota da mesi NON e' uscita prima delle Elezioni Europee ma due settimane dopo.
A tutti i sostenitori e fan del PD, a quelli che auspicano un'alleanza tra il Movimento ed il PD, presenti in massa anche in questo blog.... meditate PDioti meditate ......
caruso paolo
18 giugno 2019 alle ore 10:35"Penso, e come me la pensano molti cittadini, che il decreto legato alla
sospensione della prescrizione si sarebbe dovuto approvare adesso
rappresentando la pietra miliare di una riforma del processo penale piu'
vasta e complessa. Il sistema prescrittivo, infatti presente solo in Italia
e per certi versi anche in Grecia, rappresenta la vera anomalia in cui
allungando i tempi dei processi si cade nel classico colpo di spugna,
utilizzato quasi sempre dai "classici colletti bianchi", alti burocrati,
politici, imprenditori senza scrupoli, mafiosi, ecc.., avvezzi alle aule
dei tribunali seguiti da uno stuolo di avvocati pronti ad attaccarsi a
qualsiasi cavillo così da rendere lunghi i tempi del processo e arrivare
alla sospirata prescrizione (Andreotti e Berlusconi docet). I processi così
si dilatano a tempo indefinito e insieme ormai alle routinarie richieste
di appello appesantiscono ulteriormente il lavoro dei magistrati; infatti
al contrario della giustizia francese qui l'imputato al processo di appello
viene tutelato confermandone tutt'al piu' la condanna di primo grado (una
pacchia per gli avvocati). I soliti noti, grazie a Salvini, tendono ad
attaccarsi allo scoglio della prescrizione pur di salvaguardare la propria
impunità. Quindi è sempre attuale il vecchio detto che è meglio un uovo
oggi (20018) che una gallina domani (2020). Meditate gente meditate!!
Paolo Caruso (PALERMO) "
Ciro
18 giugno 2019 alle ore 12:13Forse se un processo durasse in totale sei mesi (sei mesi) e non 20 anni come in Italia, forse anche in Italia si potrebbe evitare la prescrizione...
Noi stamo confondendo la causa con l'effetto miei cari. Il problema non e' la prescrizione. Il problema e' come mai si arriva alla prescrizione.
Santo Mazzotti
19 giugno 2019 alle ore 02:28Ha perfettamente ragione, sig. Caruso: è necessario abolire immediatamente la “prescrizione all’italiana”, perché attualmente l’istituto della prescrizione è stato tanto degenerato, in Italia, da diventare praticamente ormai solo uno strumento di garanzia di impunità per i delinquenti; invece bisogna rispettare le vittime della criminalità, perché, con la dichiarazione di intervenuta prescrizione, la loro speranza di ottenere giustizia viene eliminata per sempre.
La prescrizione invece deve interrompersi con l’inizio dell’azione giudiziaria e comunque non dev’esserci per i reati penali.
Fabio Bagnoli
19 giugno 2019 alle ore 12:57lo sdegno dei ben pensanti , politici , media italiani nei confronti della loro privacy ha toccato vette mai viste , invocano la privacy come argine al metodo nuovo delle intercettazioni .......bene ma se non hanno nulla da nascondere quale è il problema ? a me possono intercettarmi tutti i giorni e mettermi le telecamere anche al cesso se vogliono .....certo non sarebbero interessanti come le loro , io non faccio voto di scambio o decido nomine per lucrare e difendere i mie interessi di casta più o meno illeciti e non , non sono un massone e nemmeno faccio gare di appalto, oppure devo avere una linea giornalistica a favore del mio editore o per screditare un avversario che va contro la corrente di potere a cui appartengono ........intercettazioni senza limiti specialmente per i politici e amministratoti dello stato ........
Santo Mazzotti
19 giugno 2019 alle ore 13:36Molto bene, portavoce e ministro della giustizia Alfonso Bonafede. L’ho ascoltata volentieri ieri sera a “Porta a Porta”, intervistato dal dott. Bruno Vespa: è stato davvero bravo.
E’ proprio ora di smettere di provare ad impedire in ogni maniera la lotta alla corruzione della classe politico-amministrativa Italiana, tramite gli assurdi pretesti, in tema di “privacy”, da parte dei personaggi più corrotti.
Albertone
19 giugno 2019 alle ore 16:10Ogni tanto ritorna questa proposta di dover mettere un bavaglio alle intercettazioni , una proposta incredibile in un paese corrotto come l'Italia , e ogni qual volta si toglie il coperchio a questo verminaio di malaffare qualcuno grida la propria indignazione , non conoscono la vergogna.
Queste proposte di imbavagliare e di nascondere le intercettazioni arrivano tra l'altro da partiti politici decimati dalle inchieste e dagli arresti.
Dobbiamo invece far conoscere a quante più persone questi fatti , dobbiamo uscire da internet e diffondere notizie per strada , parlare con la gente , affermare ad alta voce.
Penso sarebbe una buona cosa avere del materiale stampabile e scopo diffusione con argomenti settimanali,potrebbe essere un idea per far incontrare gruppi di persone sul territorio.
Augusto Debernardi0
23 giugno 2019 alle ore 20:15Corrisponde al vero che ad Agrigento c'è un avvocato che di notte sta in cella - e non per cercare clienti- e di giorno esercita? Se è vero quale senso di giustizia arriva?!
