
In Europa per i diritti degli italiani (e le pensioni non si toccano!)
5 giugno 2019 alle ore 14:43•di Luigi Di Maio
Noi siamo persone serie, l’Italia è un paese serio, che rispetta la parola data. Quindi andremo in Europa e ci metteremo seduti al tavolo con responsabilità, non per distruggere, ma per costruire. Però è molto seccante che ogni giorno si trovi un motivo diverso per parlare male dell'Italia e di questo governo! Sono anni che diamo senza ricevere, o che riceviamo meno di quanto ci spetterebbe, anni che siamo totalmente ignorati sulla questione migranti, ad esempio. Ci lasciano tutto il peso e, come se non bastasse, poi ci fanno pure la morale. Così non va bene, così è troppo facile.
Ora si parla tanto di questa possibile procedura di infrazione e sapete cosa riguarda? Riguarda il debito prodotto dal Partito Democratico nel 2017 e 2018. Noi la prendiamo seriamente, ma non possiamo fare finta di non sapere che ci sono Paesi europei che in questi anni, per risollevare la loro economia, hanno fatto molto più deficit di quanto consentito dai Trattati. E non sono andati incontro a nessuna sanzione!
Non è concepibile che un Paese con 6 milioni di disoccupati reali e migliaia di aziende che producono sotto il loro potenziale venga messo in croce perché vuole investire sulla crescita, il lavoro e la riduzione delle tasse. Lasciatemi dire che come sento parlare di doveri, mi piacerebbe sentir parlare anche di diritti. Diritti degli italiani e delle loro famiglie!
Non chiedo tanto: diritti! Che tradotto significa la possibilità di aiutare le famiglie, le imprese, le scuole, la nostra sanità. Quindi rimbocchiamoci le maniche tutti. E con "tutti", intendo anche Bruxelles! Per ultimo due cose: Quota 100 non si tocca e, sia chiaro, le pensioni degli italiani non si toccano!
Commenti (86)
deluso5stelle
5 giugno 2019 alle ore 14:48Basta soldi a Radio Radicale, ma scherziamo???
privatizzate la Rai come promesso nel 2013 e per anni...le battaglie del movimento tutte disattese..una disfatta dietro l'altra...che delusione
Andrea Xxl
5 giugno 2019 alle ore 14:49Ma come?
Hai mandato 14 rappresentanti del governo a 5* x sostenere con forza questo carrozzone europeo e loro ti ringraziano cosi?
Forse era meglio mandare 25 x meno europa, sicuramente non ti saresti preso questa tramvata.
Andrea Xxl
5 giugno 2019 alle ore 14:50Cos'è questa storia di radio radicale?
many
5 giugno 2019 alle ore 15:08Io non so nulla e non si trovano notizie in merito! Tu sai qualcosa?
Andrea Xxl
5 giugno 2019 alle ore 15:13No, faccio riferimento al commento sotto, è da stamattina che rimbalza sul blog,
many
5 giugno 2019 alle ore 15:17Sembra che domani la maggioranza voterà un emendamento per un finanziamento ponte di 4 milioni di euro per garantire la sopravvivenza di radio radicale fino a dicembre 2019! L' accordo fra Lega e 5 stelle è stato trovato, quindi chiusura sull' emittente rimandata, ed anche evidentemente convenzione con lo Stato visto che sborsa 4 milioni di euro!
noproblem
5 giugno 2019 alle ore 15:19Pare che Di Maio voglia salvare Radio radicale con 4 milioni di euro nonostante Crimi sia contrario , uno schifo !
https://www.tgcom24.mediaset.it/politica/radio-radicale-svolta-vicina-in-arrivo-la-mozione-per-salvarla_3212795-201902a.shtml
many
5 giugno 2019 alle ore 15:25La notizia è di 15 ore fa, riportata su Repubblica, quindi va presa con le molle, ma credo che il salvataggio voluto dalla Lega sia andato in porto! Così da ora a dicembre Radio Radicale sarà ogni giorno ad elogiare Salvini ed affossare il M5S! Strategia e tempismo perfetti! Inizia a fare la ola che ti seguo a ruota!
Alessandro Albanese
5 giugno 2019 alle ore 15:25In un precedente intervento su radio radicale avevo detto che sarebbe stato impossibile chiudere i finanziamenti da oggi a domani senza venire incolpati dei licenziamenti, che sarebe invece stato meglio individuare un piano di riduzione progressivo.
Radio Radicale in questo modo sta ottenendo 10 milioni anche quest'anno (seppure in discesa dai 14), facendo fare a noi la figura barbina.
Sarebbe anche meglio preparare prima e in modo dettagliato queste misure, mettendo magari a gara la convenzione (come si fa dappertutto), oppure assegnandola direttamente al servizio pubblico.
many
5 giugno 2019 alle ore 15:31Alessandro, ma se partiamo per menare ed usciamo bastonati, allora forse è meglio non partire per niente, e tutte le volte facciamo lo stesso errore! O siamo masochisti o cretini, che ci giochiamo? Ci mancava anche radio radicale! Siamo in assoluto stato confusionale! Qualcuno prenda in mano la situazione!
Enrichetto Allerino
5 giugno 2019 alle ore 15:34Te la racconto io:
C'era una volta, in un Paese lontano lontano, un partitinino politico dalle percentuali ridicole, ma con un riconosciuto passato di lotta per i diritti civili di tutti, da quelli dal delinquente incallito a quelli delle capre del Tibet; peccato che a tanto agitarsi, non corrispondesse un adeguato apporto finanziario dei suoi sostenitori, necessario per mantenere viva la fiamma della ribellione e della passione politica: così , il padrone-santone del partitinino, noto per la sua torrenziale loquacità e le sigarette accese h24, ebbe un giorno una brillante idea: " perchè elemosinare spiccioli dalla gente, quando abbiamo a disposizione una Banca??" Detto fatto: ingraziarsi mezzo Parlamento ed oltre con la vaga promessa di un passaggio radiofonico-"marchetta" e la solita torrenziale dialettica agit-prop, fu un gioco da ragazzi, e l'elargizione di 10 milioni e passa all'anno per il "marchettone" chiamato " servizio in convenzione" (benchè lo Stato già avesse mezzi e strutture preposte all'uopo), fu anche fatto passare come servizio alla collettività ed alla libertà di informazione: un successone..........
many
5 giugno 2019 alle ore 15:37Qualche guru della comunicazione si appresti a dichiarare in fretta che abbiamo concordato questa decisione per salvare i posti di lavoro! Che in un momento di licenziamenti abbiamo ritenuto più importante salvare le persone per senso di responsabilità!
Alessandro Albanese
5 giugno 2019 alle ore 15:40Dovevamo fare una battaglia contro i poteri clientelari che imbrigliano le energie e controllano il Paese da decenni. Radio Radicale direi che è una questione estremamente innoqua e secondaria, te che dici?
Si può fare un piano pluriennale di riduzione: 14-10-6> salvataggio archivi > gara
Chi avrebbe da ridire?
many
5 giugno 2019 alle ore 15:45E questo ci evita la figura di. ....? Se radio radicale va chiusa per le ragioni esposte che tutti noi conosciamo, si va avanti altrimenti non si inizia neppure una battaglia per quanto possa essere sacrosanta! Il risultato è che rimane aperta ed ancora sovvenzionata dallo Stato! E questo passa all' esterno, non le ragioni giuste della sua richiesta di chiusura! Il dato di fatto è inattaccabile rispetto alle giuste intenzioni, che restano intenzioni!
Andrea Xxl
5 giugno 2019 alle ore 15:49Io,
Mai ascoltato radio radicale come non guardo una tv da 5 anni,
Mi informo attraverso il web e guardo film e documentari, non guardo piu neppure i video su you tube
E di radio radicale e dei suoi impiegati, che non si sa bene neppure quanti siano, non me ne puo fregar di meno tanto sono faziosi possono sempre trovarsi un semaforo e lavare i vetri alle auto
many
5 giugno 2019 alle ore 15:52Il commento era in risposta ad Enrichetto, per me l' errore è che non si affrontano mai in senso generale, ma ci facciamo trascinare nello specifico, come se radio radicale in sé fosse l' anomalia e non tutto il sistema! Non abbiamo strategia né di comunicazione né di azione, siamo alla deriva! Ovviamente andavano fatte proposte di modifica di tutto il sistema di sovvenzioni e convenzioni che poi incidentalmente potevano riguardare anche radio radicale, ma senza creare il caso singolo, particolare, su cui poi alla fine battere in ritirata!
many
5 giugno 2019 alle ore 15:57Andrea, qualcosa devi pur dichiarare per limitare i danni! Ci sfancula anche radio radicale, veramente io non so più cosa pensare né chi possa intervenire per rimediare una situazione che ci sta sfuggendo di mano!
Enrichetto Allerino
5 giugno 2019 alle ore 16:26..hai ragioni Many, il problema è generale: ho ancora i coglioni che mi girano a mille per il rinnovo trentennale (!!!!) delle concessioni agli stabilimenti balneari, una roba che neanche nel Botswana; possibile che si debba sempre fare i gamberi, retrocedere al primo altola' degli interessati????
Enrichetto Allerino
5 giugno 2019 alle ore 16:27...lo so, il Botswana non ha sbocchi al mare......
m.c.
5 giugno 2019 alle ore 20:27Radio radicale è l' unica che ha mandato in diretta il discorso del premier conte in diretta e per intero. Forse un valore per i cittadini ce l'ha...è compito dello stato salvaguardare la prularità di informazione. Bene Di Maio che finalmente si oppone alle idee malate della base
Enrichetto Allerino
5 giugno 2019 alle ore 21:50...il fatto che la diretta sia stata fatta da RR e non dalla Rai, che è pagata anche per fare quello, non è che giustifichi per questo il fatto di aver finora sborsato 200 milioni di euro (400 miliardi di lire) per mantenere in piedi il carrozzone che sì, mandava le dirette dal Parlamento, ma che per il resto del tempo, faceva i propri cazzi grazie al provvidenziale sostegno di Pantalone.........
Ermes Dall'Olio
5 giugno 2019 alle ore 15:06A questo proposito una "Pillola di Saggezza" ci vuole! Nei primi anni del '900 in un piccolo paesello un tizio urlava a tutti che aveva scoperto la seconda Luna in cielo. Era molto convincente e sicuro del fatto suo, poi uno dei tanti abitanti si recò dal Parroco del paese vicino, il quale chiese al cittadino tutto agitato: MA CHI L'HA DETTO che ci sono due lune? Il cittadino pronunciò il nome e il Parroco si mise a ridere ... era l'ubriaco del villaggio !!!
Alessandro Albanese
5 giugno 2019 alle ore 15:09Riguarda il debito prodotto nel 2017 e nel 2018, ma è innescata dalle sbagliate previsioni certe anche per il 2019 e il 2020.
Io se fossi in lei Di Maio non mi intesterei una improbabile battaglia con la Commissione Europea su Quota 100, anzi lavorerei esclusivamente alla soluzione del caso Wirpool e dell'attuazione della riforma dei Centri per l'Impiego, dalla quale dipenderà l'efficacia della misura cardine del M5S in questa legislatura.
La riforma deve funzionare oppure il Reddito sarà spazzato via e avranno avuto ragione gli altri.
Beppe
5 giugno 2019 alle ore 15:18Alessandro, credo che si possano fare entrambe le cose ed altre ancora, solo così possiamo avere la speranza di soppravivere; ci vorrebbero due-tre Di Maio.
Beppe A.
5 giugno 2019 alle ore 15:23le previsioni certe non esistono. Di certo sono le previsioni sbagliate in questi 20 anni, pessime poi quelle dell'isitituzione piu' importante e accreditata ECB
https://pbs.twimg.com/media/Dygp4R2WsAAdr9R.jpg
antonella genova
5 giugno 2019 alle ore 15:31Sottoscrivo in modo convinto. Ok, era nel contratto e se è stata attuata è soprattutto grazie al M5s - dato il numero dei voti in Parlamento - ma non ne farei proprio una bandiera di quota 100, anzi!
A proposito, ci dite chi scrive i post?
Enrichetto Allerino
5 giugno 2019 alle ore 16:18...se aveste ascoltato Radio Radicale la sera delle ultime elezioni, non ne avreste chiesto la chiusura, ma la distruzione con successivo spargimento di sale: è così difficile mettere la parola "fine" a qualcosa di intollerabile come una radio di partito camuffata da pubblico servizio???? (ragazzi, comincio a pensare che ci sia un problema di deficit da coraggio e coerenza.....)
Enrichetto Allerino
5 giugno 2019 alle ore 16:20...scusate, andava sotto...
many
5 giugno 2019 alle ore 16:51Enrichetto il catarroso di radio radicale mi dava sui nervi, una parola ed un catarro, inascoltabili entrambi! Ma ci siamo infilati noi in questo pasticcio, avremmo dovuto presentare una legge organica di regolamentazione di tutto il sistema, insieme a conflitto di interesse perché l' informazione di parte non può essere sovvenzionata dal pubblico che deve disporre di un proprio servizio, le cliniche private non possono essere in convenzione perché in conflitto di interesse, chi ha interesse privato in informazione o servizi non può ricoprire cariche pubbliche, e così via, il nodo è il conflitto di interesse su cui andava subito presentata una legge visto che è la madre di ogni guaio e che blocca l' economia più della mancanza di investimenti, ed anche quando questi sono disponibili, il conflitto rimane! Abbiamo presentato la legge? No!
Alle Pifferi
5 giugno 2019 alle ore 15:11http://www.lanotiziagiornale.it/fucilati-dai-giornali-un-prezzo-che-i-cinque-stelle-pagano-caro-mai-vista-tanta-stampa-ostile/
QUI è scritto alla perfezione, se qualcuno volesse farlo notare ai chirichetti.
Andrea Xxl
5 giugno 2019 alle ore 15:16Solo il capo politico non lo ha capito, tutti gli altri si,
Enrichetto Allerino
5 giugno 2019 alle ore 15:18Una lucida constatazione di quanto già tra gli elettori e tra i sostenitori, si sapeva benissimo: mantenere il consenso con quasi tutti i media contro, è impossibile: come ben spiegato nell'articolo, è stato estremamente ingenuo, dopo aver vinto la battaglia, lasciare al nemico i cannoni senza che questo pensasse di usarli........
Vittoria Sblendido
5 giugno 2019 alle ore 15:12Non è possibile che vi fate prendere per il collo da Salvini e fate tutto quello che chiede.
Vi distruggera’ se fate questo perché perderete tutti.
Per paura di andare al voto e tanti parlamentari hanno paura di non essere più eletti, non potete perdere la faccia e dignità.
Staccate la spina non fatevi comandare da Salvini
Jessica Rombolà
5 giugno 2019 alle ore 20:46No per paura di perdere la poltrona...se vanno alle elezioni (primo ci vanni? no mattarella non lo permetterebbe) secondo Di Maio tornerebbe a casa essendo il suo secondo mandato e terzo con sta legge elettorale vincerebbe qualcuno? E chi voterebbe ancora m5s?
adori
5 giugno 2019 alle ore 15:20Prima di reclamare i diritti bisogna adempiere ai doveri, quelli contenuti nei trattati negoziati, approvati e ratificati dall'Italia. Si deve lavorare per cambiarli certamente ma solo Salvini può credere o far credere che si possa fare da un giorno all'altro e tantomeno alzando la voce. Questo può farlo solo in Italia finché qualcuno glielo permette.
Ciro
5 giugno 2019 alle ore 15:36Caro Adori, In una Europa dove ci sono intere Nazioni come la Francia, l'Olanda, il Lussemburgo che sanno solo giocare a "Fottere Compagni", forse ci vuole esattamente questo Governo attuale (non solo Salvini ma tutto il Governo).
Alzare la voce e farsi sentire non e' come direbbero i PDioti un sottrarsi ai doveri, alle regole, ai trattati.... Si tratta finalmente di difendere anche noi italiani gli interessi nostri, esattamente come fa la Francia l'Olanda il Lussemburgo e piu' subdolamente la Germania, la Spagna, la Polonia, la Repubblica Czecha la Slocacchia, ........
gian giul
5 giugno 2019 alle ore 15:31Il governo attuale ha ereditato un debito schifosamente alto ed una immigrazione incontrollata (dannosissima).
Però quando i debiti son troppo alti, al limite del collasso, pretendere di farne ulteriori è velleitario.
Farne dei nuovi può scatenare la tempesta. Chi è troppo indebitato dipende in gran parte dai creditori (anche esteri), Inutile pestare i piedi, occorre invece andare con i piedi di piombo: queste regole le capiscono anche i bambini. E se non si è persuasi basta guardare la fine di certi stati esteri "falliti".
Per l'immigrazione bisogna mettersi d'accordo e prendere una posizione netta: si segue la linea dura (Salvini) o la linea Bergoglio (Fico, ecc.)? Finora si è balbettato ignominiosamente (ed è costato molto anche elettoralmente)
Jessica Rombolà
5 giugno 2019 alle ore 20:43Vero però non possono ridurci o tenerci ancora disoccupati solo a pagare tasse "adempiere ai doveri" con soldi che non abbiamo
gruz fruz
5 giugno 2019 alle ore 15:32guarda che la Commissione non ci chiede di "dare" neanche un soldo in più : anzi, ci chiede di risparmiare
ci chiede di ridurre il nostro disavanzo di bilancio e quindi (in prospettiva) di ridurre debito pubblico e spese per il suo rifinanziamento : in sostanza, ci chiede di fare i nostri interessi
i governi del PD (che tante cose hanno sbroccate di brutto) almeno avevano stabilizzato il rapporto debito/PIL (che era addirittura lievemente calato):
2014 131,80%
2015 131,60%
2016 131,40%
2017 131,40%
nel 2018 la tendenza si è rovesciata, per chiudere al 132,20 %...
Ciro
5 giugno 2019 alle ore 15:40gruz fruz nel 2018 e' cambiato lo scenario economico internazionale. L'Economia e' entrata in recessione in molti Paesei ed in Italia sta ristagnado quindi poiche' le percentuali che tu citi sono frutto di un rapporto (una frazione) Deficit/PIL se si riduce il denominatore....
Il PD che ha avuto anni di vento in poppa avrebbe potuto e dovuto ridurre il debito pubblico invece di dare mancette elettorali a pioggia.
gruz fruz
5 giugno 2019 alle ore 15:54guarda che se si riduce il denominatore (il PIL) il rapporto debito/PIL aumenta, non diminuisce... comunque, il PIL negli anni in questione non è diminuito, ma è aumentato leggermente : questo ha permesso al debito di calare in rapporto al PIL, pur aumentando in valore assoluto
evoluzione del PIL:
2014 2.137.322
2015 2.173.428
2016 2.220.370
2017 2.269.010
si poteva (anzi, si doveva) fare meglio ?
certo. Tuttavia, bisogna tenere a mente questi dati
2018 2.321.957
Beppe A.
5 giugno 2019 alle ore 15:58a che prezzo?( +disoccupazione, -redditi, tagli servizi e pensioni aumento iva e non ultimo debacle elettorale)
Ciro
5 giugno 2019 alle ore 17:12Caro gruz fruz;
da Monti in poi il debito pubblico italiano ha continuato ad aumentare (in valore assoluto ed in rapporto al PIL) perche' le misure poste in essere da Monti hanno portato il Paese in recessione (da cui ancora per altro non riusciamo a riprenderci).
Poiche' la spesa corrente dello Stato (pensioni, sanita' etc.) e' pressoche costante, diminuendo il Prodotto Interno Lordo del Paese (cioe' con una contrazione delle attivita' produttive e dei consumi interni) si riduce anche il gettito fiscale... ecco perche' sta aumentando il debito in valore assoluto, a causa del minore gettito fiscale dovuto alla contrazione delle attivita' economiche e minori consumi interni.
Su Youtube trovi diverse spiegazioni intelligenti del Prof. Valerio Malvezzi che ti consiglio di seguire.
gruz fruz
5 giugno 2019 alle ore 17:38Ciro : come indicato, il rapporto deficit/PIL è calato nel 2015, 2016, 2017.
Sul resto delle tue osservazioni si potrebbe discutere a lungo (e spero che saremmo tutti d' accordo che se il denominatore di una frazione cala, il valore cresce, non diminuisce... )
sarà per un' altra volta
antonella genova
5 giugno 2019 alle ore 15:38La Lega è un nemico, non un alleato di Governo. Sto guardando il question time: la replica alla domanda su l'Asti-Cuneo è un capolavoro di slealtà.
Beppe
5 giugno 2019 alle ore 16:58Io da quello che leggo sul Fatto, apprendo che Toninelli, sta facendo gli interessi degli italiani in modo peggiore di Graziano Del Rio (PD).
Es. : Tasso di remunerazione del capitale investito dal privato 7,3% sia per la TO-MI sia per la Asti-Cuneo.
Ecc... Ecc....
E la Authority boccia l'intesa coi Gavio, io dico per fortuna.
Ottimo lavoro Toninelli: da che parte stai?
Naturalmente queste notizie il nostro Ministro non ce le scrive sul Blog, le dobbiamo sapere dalla Stampa "amica".
Jessica Rombolà
5 giugno 2019 alle ore 20:32Beppe scommetti che direbbe "non ho letto la notizia, sono stato impegnato con...e la rigira a suo favore?" o "è una fake news, ci vogliono screditare ma noi lavoriamo seriamente"
antonella genova
5 giugno 2019 alle ore 15:57Ho apprezzato molto Toninelli. L' intervento su Venezia è stato chiaro, dettagliato e puntiglioso. Brunetta è stato ridicolizzato con eleganza.
Non sarà che, fuori Rixi, il ministro sia ora supportato con più efficacia dai funzionari ministeriali?!?!?!
Birimbi
5 giugno 2019 alle ore 16:17Bisogna licenziare i dipendenti pubblici ,solo che qui abbiamo l'unica destra al mondo che a chiacchiere dice di somigliare a regan a Thatcher,ma in realtà a destre sudamericane non solo non si licenzia ,ma neanche si fa la mobilità per cui nel settore privato abbiamo gente supersfruttata che va a lavorare nei supermercati anche la domenica vero pd berlusconi Salvini e poi una casta di intoccabili, alcuni settori della pubblica amministrazione ,ed i sindacati non dicono nulla per cui ci vengono a dire e a dare ragione alla ue , però se qualcuno vuol risparmiare molti miliardi in meno in clientela allora fanno la faccia feroce, ci vengono a raccontare che ci sono sempre tagli alla pubblica amministrazione certo ma non su quelli che prendono lo stipendio il 27 di ogni mese,su tutti gli altri per cui se il medico vuole l'aumento tagliano le medicine e portatele da casa,ecc meglio che fallisca questo paese troppa gente continua a voler essere intoccabile meglio farli incominciare a farli sudare a freddo
Gilles
5 giugno 2019 alle ore 16:45Ultimamente vedo che siamo totalmente alla deriva. Non abbiamo una strategia una contro il Sistema. Prendiamo mazzate a destra e a manca.
Eppure abbiamo avuto 5 anni di tempo per prepararci al governo. Forse non era poi tanto vero quando un anno e mezzo fa Di Maio diceva "siamo pronti per governare".
E la comunicazione? Da dilettanti allo sbaraglio cantarcela e suonarcela sul Blog che ormai non legge quasi nessuno!
Almeno Di Maio & co. ascoltassero la base!
Scusate lo sfogo, ma penso sia sotto gli occhi di tutti ciò che ho scritto!
Claudio Barcucci - Torino
5 giugno 2019 alle ore 17:04Parole sante! L'informazione è la chiave di tutto. E poi non diciamo che le pensioni non si toccano, perché sono già state toccate. Vi dico l'importo della mia pensione netta: Gen19 - 1723.14; Feb19 - 1723.13; Mar19 - 1724.23; Apr19 - 1712.23; Mag19 - 1712.23; Giu19 - 1698.28. Per carità è una bella pensione e non mi lamento ma non è certo una pensione d'oro e comunque è diminuita, è questo che conta per la gente.
Jessica Rombolà
5 giugno 2019 alle ore 20:24Ma se ci metti Casalino alla comunicazione cosa pretendi...la cosa apprezzata di Di Maio è la diplomazia ma ogni tanto qualche vaffa è necessario
Jessica Rombolà
5 giugno 2019 alle ore 20:29Si Claudio hai ragione devono togliere le pensioni d'oro, capisco Di Maio che da steward a tutto ora stia bene ma spero, ancora poco che non si dimentichi come si stava prima
Gilles
5 giugno 2019 alle ore 20:34Mi sa che già l'ha dimenticato, Jessica.
Impressione personale. Lo scopriremo alla fine del secondo mandato.
PATRIZIA V
5 giugno 2019 alle ore 17:04Sono d'accordo con Luigi Di Maio e con quanto ha detto oggi il Premier Conte.
Gaston
5 giugno 2019 alle ore 17:26I napoletani che votano lega ma lo sapete che x salvini puzzare di merda?
Andrea Xxl
5 giugno 2019 alle ore 17:45Forse che quelli che votano lega puzzano di camorra?
Sembra di si.
Jessica Rombolà
5 giugno 2019 alle ore 20:23Andrea ma da che parte stai?
Cafiero
5 giugno 2019 alle ore 17:39Non possiamo continuare ad essere vittime delle esternazioni di Salvini e della lega, vedi quella di cui Toninelli sarebbe colpevole del blocco di un progetto per evitare le grandi navi in laguna. Progetto mai esistito per cui nessuno poteva bloccarlo.
Ma quando lo diciamo con forza, ci stanno calpestando per farsi belli a nostre spese e noi niente subiamo come dei fessi.
Quanto cominciamo a fare i nostri interessi e quelli degli Italiani evidenziando tutte le stronzate dette dai loro compagni di percorso. Dico loro per i semplice fatto che Io, come tanti di Noi, non avremmo mai fatto questo scellerato accordo con la lega che sicuramente non ci fa onore.
Claudio Fabbrizio
5 giugno 2019 alle ore 17:41Se si ascoltasse con un minimo di attenzione si capirebbe molte molte cose. https://www.facebook.com/michael.mancini.589/videos/966892186832050/UzpfSTE3Njc5Mjc1MzQ6MTIyOTYwOTQ4Mzg4NDc4NA/
Cafiero
5 giugno 2019 alle ore 18:51Veramente interessante, consiglio a tutti di ascoltarlo e divulgarlo
Salvatore
5 giugno 2019 alle ore 18:15Allora provo a fare chiarezza su una cosa, permesso che non sono un infiltrato ma uno che vi ha votato è che sta' valutando se votarvi o no voglio dire una cosa :di Maio oggi ha detto che la procedura di infrazione è colpa del debito lasciato dal PD! Punto uno :a giugno 2018 il debito pubblico era di 2.262. 000. 000. 000€ in percentuale rapporto deficit pil125% e già il PD era a casa da 3 mesi a marzo 2019 il debito è di 2.363000.000.000.€ in percentuale rapporto deficit PIL 135% e al governo mi pare non ci sia il PD ora qualcuno sa spiegarmi perché la colpa è del PD?
Alessandro Albanese
5 giugno 2019 alle ore 19:21Ha numeri sballati Salvatore, e poi non si possono confrontare valori mensili del debito pubblico perché esso oscilla di decine di miliardi a seconda delle disponibilità di cassa del tesoro e dalla programmazione delle aste di titoli.
Pensiero ☆☆☆☆☆
5 giugno 2019 alle ore 19:41Salvatore provo ad aiutarti a capire. Il governo attuale si è insediato il primo di giugno 2018, fino ad all'ora i ministri del PD come Calenda e Gentiloni continuavano a fare danni per i cosiddetti "affari correnti" alcuni di essi hanno avuto effetti pure quest'anno. Per quanto riguardo l'aumento del debito era necessario per avviare alcune riforme che hanno visto la luce solo pochi mesi fa e fu autorizzato proprio dall'Europa che invece di concedere un 2.4% di sforamento per rilanciare fortemente il PIL hanno concesso un timido 2.04% ed ora vorrebbero risultati da 2.4%. Insomma, gli eurocrati frenano le riforme e poi vogliono in pochi mesi risultati mai ottenuti con le "loro" riforme e con i "loro" governi tecnici e zerbini. Chiaro qual è la situazione?
m.c.
5 giugno 2019 alle ore 20:14Alessandro suvvia... indipendentemente dai numeri è stucchevole ancora sentir di parlare di pd. Mettiamo anche sia vero... nonostante i debiti.. questo governo rilancia pure.. ma dobbiamo aspettare il 2060 perchè Di Maio invece che parlare del pd parli invece dei suoi (inesistenti) successi?
Salvatore
5 giugno 2019 alle ore 20:19No Alessandro mi dispiace ma no sono sballati sono dati ufficiali del ministero e non sono mensili perché il rapporto deficit PIL oscilla i titoli oscillano ma il debito pubblico no
Salvatore
5 giugno 2019 alle ore 20:27E poi Alessandro le base d'asta sui titoli partono in base alle manovre economiche e in base alle azioni di governo e in base a provvedimenti volti alla riduzione del debito
wanret
5 giugno 2019 alle ore 18:38Per l'azienda Americana che sta chiudendo nel napoletano Di Maio dice che se non trova una soluzione entro una settimana ritirerà il finanziamento che lo stato a suo tempo aveva accordato.
Ecco speriamo che questa volta prima di parlare abbia letto le carte perché se per caso ci sono dei cavilli particolari ancora una volta ci si deve mangiare la parola.
Speriamo bene.
gian giul
5 giugno 2019 alle ore 19:31Il boom assicurato non c'è stato, l'anno felice promesso una barzelletta: in compenso le aziende chiudono o scappano e il debito minaccia di farci scoppiare. Insomma, le cose vanno male.
Sarebbe ora di smetterla con proclami velleitari e illusori, guardare finalmente in faccia la realtà e mettersi a lavorare in modo concretamente proficuo.
Jessica Rombolà
5 giugno 2019 alle ore 20:20Lo spero anche perchè i contratti non li fa Di Maio in persona (il che sarebbe anche peggio)
Paolo Brescancin
5 giugno 2019 alle ore 18:46Caro Di Maio, questo post poteva risparmiarcelo: è pietoso. Guardi che non tutti hanno l'orecchino al naso e c'è chi ancora riesce a ragionare e a capire come stanno le cose. Ma non mi dica che non si aspettava l'iniziativa della Commissione Europea?E a proposito di debito, è ovvio che il governo in carica ha ereditato un debito esagerato, ma non ha fatto nulla, al contrario, per diminuirlo: non crede che sia questo il punto sollevato dalla Commissione?
Saluti
Maria D
5 giugno 2019 alle ore 19:07Brescancin,
l'anello al naso è un modo di dire per dire che non siamo tutti ingenui. L'orecchino al naso invece oggi se lo fanno in molti (si chiama piercing) è gente consapevole di farsi un buco e dicono di non essere fessi.
gigiotto
5 giugno 2019 alle ore 19:36Come DI Maio, le pensioni degli Italiani non si toccano ??? certamente c'è tanta gente che da anni aspetta un minimo di equità e aiuto ma visto che da gennaio scorso si sono volatilizzati dalla pensione 19.31 euro su una netto non certo d'oro di 1826.63 euro, non mi puoi venire a dire che non si toccano, e con i tempi che corrono non mi puoi venire a dire che con tale cifra ci campo una famiglia visto che i figli "con gli stipendi da fame che percepiscono" non escono più di casa o peggio ancora vagano nel mondo dei Call Center a paghette del terzo mondo.
Caro Di Maio, hai sbagliato strategia, prospettiva, non puoi fare le cose prendendo ai poveri per dare ai poveri, hai sbagliato il sistema non il concetto e non capisci che i voti li perdi per questo altro che Meetup e territorio, e questo te lo dice un non più giovane che è stato tra i primi iscritti al M5S, uno che ha fatto i Meetup ripeto, fatto non frequentato, uno che con la sua pensione fa i salti mortali per la sua famiglia, quindi Caro Di Maio, impara che in Italia mentre fornitori di servizi, commercio industriali ecc. con i prezzi fanno di fatto quel che vogliono, con meno di 2000 euro al mese di sicuro non ci campi. Spero che le prossime idee siano più coerenti.
many
5 giugno 2019 alle ore 19:37Cioè invece di aumentare le tutele nel settore privato si tolgono anche al settore pubblico! Invece di aumentare gli occupati, si licenzia! Per ottenere cosa? Riduzione della spesa pubblica che riguarda una cattiva organizzazione ed efficientamento più che il numero di dipendenti? I lavoratori sono lavoratori, creare guerre ed augurarsi sudori freddi per alcuni che poi non scaldano altri, è inutile e pericoloso! Gli intoccabili sono altri, e non prendono 1500 euro al mese, stipendio medio di un dipendente pubblico! La pubblica amministrazione va riformata secondo un criterio meritocratico,e quindi non clientelare, non distrutta per soddisfare odio! Ed in ogni caso ci manca solo che il M5S attacchi i dipendenti pubblici, milioni di persone, così le percentuali da prefisso telefonico non ci mancano, licenziano noi, ma come forza politica del paese!
many
5 giugno 2019 alle ore 19:41È finito qui ma era un sottocommento! Il magico mondo del blog! Scusate, e tolgo il disturbo!
Jessica Rombolà
5 giugno 2019 alle ore 20:14Dovrebbero ridurre ancora i loro stipendi e di TUTTI, chi ha deciso che i politici debbano guadagnare tanto? (poi perchè secondo costituzione "il popolo è sovrano" ma sembra che siano sempre stati loro i nostri padroni, parlo in generale)
Corrado Lauretta
5 giugno 2019 alle ore 20:00Vabbe' ragazzi, ma pare che l'importante sia trovare i soldi per non far chiudere radio radicale e gli altri giornaletti di regime, per la cosiddetta DOVEROSA pluralità (o pluralismo) dell'informazione della Casta Stampata, minkiiia!
Jessica Rombolà
5 giugno 2019 alle ore 20:10Bene ma sulla pagina fb hai scritto che l'europa non ha aiutato sulla questione migranti, vero ma voi nell'ultimo mese non è che avete aiutato tanto eh?!
Corrado Lauretta
5 giugno 2019 alle ore 20:23L'Italia di suo non dico che abbia l'indispensabile se non addirittura forse piu' del necessario: esca dunque dall'Ue e chiuda le frontiere: chi volesse venire qui da noi (specie i cosiddetti ed evoluti turisti del nord Europa o la merkel in mutandone) versi alla frontiera 10mila neuri di cauzione a protezione dei presunti pressocché certi danni di solito arrecati ai beni architettonici, piu' naturalmente 100 neuri al giorno di tassa di soggiorno: così magari speraddio se ne andranno in altri posti senza piu' scassarci la miiiinkia.
N.B, Ho una tastiere cinese da 8 neuri priva di U accentata, mah!
Corrado Lauretta
5 giugno 2019 alle ore 20:36Il peccato mortale del Mov? Lega e Salvini a PIU' VOCI
franco rosso
5 giugno 2019 alle ore 21:12praticamente avete deciso di andare da questi delinquenti EUROPEI
come dei
PEZZENTI, COL CAPPELLO IN MANO , AD ELEMOSINARE QUALCOSA
--e chi ha deciso, CONTE E DI MAIO,su input di mattarella con la regia di tria perche come al solito SALVINI
furbescamente risulta NON PERVENUTO--
da chi non ha la dignita di prendere atto DEI PROPRI ERRORI E SCONFITTE
NON CI SI PUO ASPETTARE ALTRO.
Mario Caponetti
5 giugno 2019 alle ore 21:14Finché è l'Europa poco male tratteremo sicuramente da posizioni di forza, credo fermamente nella bontà di politiche espansive anticicliche. Altro sarebbe un bagno di sangue sui mercati, come si sa' con loro non si tratta e se dicono no non c'è una seconda possibilità.
franco rosso
5 giugno 2019 alle ore 21:19""sicuramente da posizioni di forza""
vuoi spiegare dove la posizione fi forza
e in cosa consiste
Andrea PIANE
5 giugno 2019 alle ore 21:26Ormai Di Maio è completamente appiattito sulle posizioni della Lega (quota 100 era un loro cavallo di battaglia). Nessun intervento per eliminare i potentati, le caste e le piccole e grandi mafie italiane (vedi CSM di questi giorni). Nessun intervento per i giovani, anzi gli accolliamo un altro pò di debito rubandogli un altro pezzettino di futuro…poi ci chiediamo come mai vanno via dall’italia? Il sud muore di lavoro nero e nessun provvedimento serio è stato preso. Questo è un paese bloccato perchè nessuno ha avuto il coraggio di liberalizzare (si tutelano tutti i gruppi di potere) e Di Maio si è erto a paladino di quanto di più vecchio c’è nella politica Italiana. Sono molto deluso..
Sergio Giudici
5 giugno 2019 alle ore 21:48La responsabilità del debito è del PD! e la responsabilità dei tracolli elettorali del M5S? e quella dei fallimenti in serie delle amministrazioni a guida 5S? del PD naturalmente! e quella del disastro di Roma, con una città allo sbando, un sindaco nuovamente sotto indagine per il processo d'appello, un presidente del consiglio comunale nelle patrie galere per corruzione? ma del PD, che domande! Di Maio deve farsi curare, il PD è diventata la sua ossessione, soprattutto dopo il contro sorpasso elettorale del 26 maggio e per farsi curare bene e guarire dalla sindrome PD sarebbe buona cosa che lasciasse perdere la politica, non è cosa sua, si è ridotto a fare il cavalier servente di un razzista facinoroso che sa fare soltanto comizi: è molto meglio tornare a fare il raccattapalle allo stadio San Paolo, è più dignitoso perchè, in trentadue anni, è l'unica cosa che pare possa fare senza combinare disastri irreparabili, a parte quello di consegnare il pallone alla squadra sbagliata.
Barbara
5 giugno 2019 alle ore 22:10Non ci vuole un cervellone per capire che per risolvere tutti i problemi e far star zitta l'Europa basterebbe eliminare il denaro contante,così facendo si otterrebbero diversi risultati:
1) Non ci sarebbe più il lavoro in nero
2)I falsari sarebbero disoccupati.
3) Spaccio e prostituzione non potrebbero più essere finanziati a meno che non si dotassero di POS !
4) Gli anziani non sarebbero più raggirati da chi vuol farsi dare soldi.
5) Lo Stato risparmierebbe perchè non stamperebbe più denaro.
6)Non ci sarebbero più assalti ai portavalori e ai bancomat.
7)Niente più "mazzette" ,perlomeno in denaro.
8) Diminuirebbe la corruzione.
9)Idraulici,Elettricisti,Parucchieri,Meccanici,Dentisti,ecc..... pagherebero tutte le dovute tasse.
10) Lo Stato incasserebbe OGNI ANNO circa 100 MILIARDI DI EURO (!) e potrebbe così risanarei conti ed avere le coperture per abassare le tasse o fare altro.
Naturalmente le commissioni bancarie per i pagamenti con carte elettroniche andrebbero diminuite o azzerate.
Oggi l'Europa a chiesto ,fra l'altro ,di combattere l'evasione fiscale,cosa si sta aspettando?
Capisco che ,per chi sta al Governo con chi si è indebitamente appropriato di 49 milioni di euro, no è facile parlare di lotta all'evasione,ma bisogna avere il coraggio di farlo,mettendo così con le spalle al muro Salvini e company, che difendono i furbi (vedi condoni vari e candidatura alle ultime elezioni Politiche di Bossi,un pluricondannato!!).
