
Il Salario Minimo si farà
17 giugno 2019 alle ore 09:07•di Luigi Di Maio
Ho letto l’intervista del vice presidente di Confindustria Maurizio Stirpe sul salario minimo. Intanto fatemi dire che è già un bene che si inizi a parlare, finalmente, di diritti dei lavoratori.
Veniamo da un’epoca in cui i partiti, specie il Pd, avevano dirottato il dibattito pubblico sull’abolizione dell’articolo 18, sulla privazione, appunto, dei diritti. Oggi possiamo invece dire di essere tornati a parlare di dignità del lavoratore, il che, lo ripeto, lo considero un grande passo avanti compiuto grazie al lavoro del MoVimento 5 Stelle e di una proposta di legge che, oltre ad aver inserito nel contratto di governo, abbiamo già presentato in Parlamento.
Dunque il primo dato è questo: il salario minimo si farà, perché è nel contratto! E perché già esiste in molti Paesi europei!
Il secondo dato è la proposta: nella legge Catalfo (MoVimento 5 Stelle) prevediamo di fissare per legge una soglia di almeno 9 euro lordi l’ora al di sotto della quale non si può scendere. In sostanza, contratti da 3 o 4 euro l’ora come se ne vedono oggi non saranno più consentiti, perché 3 o 4 euro l’ora non è lavoro, è schiavitù.
Nei giorni scorsi un piccolo imprenditore su un quotidiano del Sud si lamentava di non riuscire a trovare personale per la stagione estiva e per questo dava la colpa al reddito di cittadinanza. Ormai è sempre colpa del reddito di cittadinanza, anche se scivoli dalle scale o ti macchi il vestito è colpa del reddito. Ironia a parte, l’offerta dell’imprenditore erano 800 euro al mese per otto-dieci ore di lavoro al giorno, 6 giorni a settimana su 7. Se fate un rapido calcolo siamo a meno di 3 euro l’ora. Ora capite perché non ha ancora trovato personale?
Chi attualmente accetta simili retribuzioni è perché non ha alternative, perché è in serie difficoltà economiche e c’è chi se ne approfitta. Fortunatamente ci sono però anche migliaia di piccoli, medi e grandi imprenditori che i propri dipendenti non li sottopagano, anzi, li difendono. Alcuni li trattano come fossero dei figli e a queste persone va il mio profondo riconoscimento e quello di tutto il governo.
Per tornare a Confindustria non voglio sollevare polemiche o altro, anche se trovo paradossale che ogni volta che qualcuno prova a parlare di diritti, ci sia sempre qualcun altro pronto a frenare.
Ad ogni modo nessuno finora ha chiuso la porta, al contrario tutti hanno riconosciuto che un problema legato ai salari esiste.
Perché non sia stato affrontato prima non è dato saperlo, ma ora lo ha fatto il MoVimento 5 Stelle, dopo anni di inerzia, presentando una legge che si rivolge a circa 3 milioni di persone tra cui camerieri, giardinieri, pizzaioli, magazzinieri, dipendenti comuni.
Non apriamo scontri, apriamo un confronto sano invece per trovare un punto di caduta che, principalmente, abbia lo scopo di restituire dignità ai lavoratori e arginare ogni proposta indecente al limite della schiavitù. Un confronto che porti anche a premiare quegli imprenditori onesti che con il loro sudore portano avanti la nostra economia.
Se remiamo tutti nella stessa direzione arriviamo prima! E arriva prima il Paese!
I prossimi obiettivi: giù le tasse e stipendi dignitosi.
Viva l’Italia!
Commenti (64)
Claudia Felix
17 giugno 2019 alle ore 10:34C'è una mentalità malata tra tanti imprenditori, non tutti, per cui secondo loro li devi ringraziare per il tozzo di pane che ti danno. Non importa che tu lavori, lo stesso gli devi dire grazie.
Una mentalità da cafoni, ignoranti di solito pseudo arricchiti che il rdc contribuisce a scardinare.
Un altro vantaggio del rdc che, oltre a salvare molte persone, insegna il rispetto per le persone.
Paolo Brescancin
17 giugno 2019 alle ore 11:04Scusate, ma non capisco il senso di questo post. Caro Di Maio, vuole convincerci (convincersi) della bontà di questa misura? Ormai sono settimane che ci propone questo post, mi sembra che la rete la stia appoggiando, e allora si faccia 'sta benedetta misura e finiamola lì!
Tutto questo insistere è perchè vuole convincere l'alleato di governo? Spero di no!
Una sola osservazione mi permetto di fare, premettendo che sono assolutamente favorevole all'introduzione di misure che portino all'eliminazione di situazioni di sfruttamente del lavoro, e allora le chiedo: ha studiato bene la situazione italiana? Ha considerato attentamente tutti i risvolti che questa misura abbraccia?
Come lei ha detto infinite volte, il tessuto imprenditoriale italiano è costituito (purtroppo, aggiungo io) per la quasi totalità da micro aziende: ha considerato il fatto che la misura in oggetto potrebbe colpire anche mortalmente molte aziende?. Ha considerato il rapporto famiglie-colf: quante famiglie potranno continuare a permettersi il lavoro di una colf al nuovo costo (più i contributi) soprattutto in alcune zone del Paese? Non crede che possa essere una spinta al lavoro nero?
Io mi auguro che tutte queste considerazioni siano state fatte e che la decisione sia presa in modo consapevole. Non voglio criticare, voglio allertare sulla rischiosità di un simile provvedimento e, quindi, sulla necessità di uno studio approfondito del contesto nazionale, dei risvolti connessi e delle relative conseguenze.
Saluti
Beppe
17 giugno 2019 alle ore 11:08Grazie Luigi,
condivido il tuo Post sul salario minimo ad ogni lavoratore.
Spero solo che non vengano lasciate troppe finestre aperte visto che ci sono tante categorie di prenditori/professionisti/società che approfittano delle fasce sociali più deboli per la mancanza di una legislazione civile.
Ti ricordo, che oltre ad un salario/stipendio minimo, ci sono altri diritti minimi che molti cittadini sono in attesa di ottenere e che tu hai promesso, da mesi, di rivedere: il contratto dei fattorini e quello domenicale dei lavoratori del commercio dei grandi centri commerciali.
Chiudo nel sollecitarti ad affrontare la "guerra" all'evasione fiscale anche eliminando le soglie di non punibilità per aver omesso nelle dichiarazioni i redditi, il falso in bilancio e non ultima la corruzione, con pene certe e sanzioni penali forti.
Se non viene assicurato il carcere ai ladri, che credibilità potrà mai avere, in futuro, il Movimento? I cittadini continueranno a disertare i seggi, questo è sicuro.
mauriello
17 giugno 2019 alle ore 11:18va bene il salario minimo ma no alla flat tax che serve solo ai ricchi e, no all'autonomia che alla fine è significa + tasse locali, come già è successo in passato.
qui a furia di assecondare salvini perdiamo migliaia di voti al giorno! dove vogliamo arrivare, c'è un limite a tutto.
Domenico Castelli
17 giugno 2019 alle ore 11:18Finalmente una misura che attua gli artt. 35 e 36 della Costituzione Italiana, senza passare dalle “Corporazioni Sindacali”.
Grande Di Maio!!!!!
Il lavoro non si crea per legge. La sua tutela si fa per legge, i controlli, la prevenzione ecc.
Lo stato può creare lavoro, ricchezza solo quando investe per miglioramenti collettivi.
Se aumenta i dipendenti pubblici che non servono o fa appalti inutili, crea lavoro, ma non ricchezza collettiva che si trasforma in debito.
Ma ognuno vede il suo e quindi è un po’ difficile da vedere.
Due sono i concetti che hanno cambiato, per chi se ne accorto, il mondo:
tecnologia e globalizzazione.
A questo si risponde con l’efficientamento pubblico/privato e un welfare adeguato, (art. 38 della Costituzione).
Old
17 giugno 2019 alle ore 11:34Le persone capirebbero meglio questa misura se i 9€ Lordi si potessero presentare esemplificati in aumento di salario NETTO .
Paolo Brescancin
17 giugno 2019 alle ore 11:46Caro Di Maio, a me sfugge una cosa che, evidentemente, è a molti, a lei per primo. Mi hanno insegnato, prima in famiglia, poi a scuola e all'università, poi nel mondo del lavoro che non è il caso di fare il passo più lungo della gamba e che si deve vivere di quello che si ha. Certo è possibile ricorrere ai prestiti, ma sapendo di avere i mezzi per restituirli e, comunque, non si può vivere facendo sempre conto sui prestiti.
Ora, mi spiega concretamente come sia possibile coniugare l'aumento della spesa (derivante da molte iniziative, anche sacrosante, non dubito di questo) con la diminuzione delle tasse e con la necessità, prima o poi, di ripagare i debiti? E' una cosa che proprio non capisco! e, per cortesia, non mi tiri in ballo Keynes e la sua visione di deficit spending. Non me ne parli non perchè non fosse appropriata quando la propose, ma perchè noi ne stiamo abusando da decenni senza vedere uno straccio di risultato se non quello, negativo, di essere sommersi da una montagna di debiti e conseguente costo per interessi che drena tanta liquidità al sistema economico e ipoteca il futuro dei giovani.
Saluti
Giuseppe Pasquali
17 giugno 2019 alle ore 13:07Dai che te la spiego io come avere soldi senza fare debiti....
1) Andare dal Papa e farsi dare i 9miliardi di IMU che deve allo Stato Italiano:
2) Andare a chi gestisce le slot e farsi dare gli atri 9 miliardi CHE DEVE DI IMPOSTE MAI VERSATE.
Poi se vuoi, ne citiamo altri..ma ora incassiamo questi 18miliardini....
Che ne pensi?
Rosa23 *****
17 giugno 2019 alle ore 13:09Ma stai confondendo un sacco di cose.
Dici che sono decenni che abusiamo del deficit e non hai detto che il deficit è aumentato anche con la politiche economiche di tagli spregiudicati, di non investimenti, di aumenti esponenziali delle tasse, di abbassamento degli stipendi a 3 o 2 euro l'ora. Qui Keynes non c'entra nulla.
Studia prima di scrivere, non ci interessa entrare nella tua immensa confusione.
Paolo Brescancin
17 giugno 2019 alle ore 14:22Cara Rosa23, non credo di essere io il confuso, ma altri. Lei dice "il deficit è aumentato anche con la politiche economiche di tagli spregiudicati, di non investimenti, di aumenti esponenziali delle tasse, di abbassamento degli stipendi a 3 o 2 euro l’ora": è sicura di non fare confusione?
Intanto, lei confonde (nel senso di fondere insieme) la politica economica del governo con la situazione del mercato del lavoro che, fino a prova contraria è una materia tra privati, tranne quando riguarda, evidentemente, dipendenti pubblici.
Poi, confonde il concetto di debito, al quale io mi riferivo, con quello di deficit. Conosce la differenza tra queste due grandezze economiche?
Avrebbe dovuto dire che il debito è aumentato anche in presenza di tagli ecc ecc.
E' vero, il debito è aumentato anche quando il governo ha tagliato qualcosa (poco e, soprattutto, male). Ma cosa ha fatto il governo, tagliando poco e male? ha lievemente ridotto il deficit, che altrimenti sarebbe stato più alto, ma sempre di deficit si trattava e non di avanzo. Capirei la sua asserzione se il governo avesse fatto una politica di tagli tali da ottenere un avanzo di bilancio, invece, no. Ha tagliato, ripeto, poco e, soprattutto, male e non ha avuto neanche la capacità di chiudere il bilancio in avanzo, in modo da iniziare una politica di rientro del debito pubblico.
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Paolo Brescancin
17 giugno 2019 alle ore 14:24Per quanto riguarda l'invito a studiare, le assicuro che è stato fatto e che continua quotdianamente. Sono laureato in Economia con il massimo dei voti e, nello specifico, ho studiato Politica Economica con il Prof. Caffè e Scienza delle Finanze con il Prof. Steve. Vada a leggerne la biografia per capire chi sono stati. Siamo forse colleghi visto che parla di questi argomenti con tanta sicurezza e disinvoltura?
Per concludere:
-non mi sembra che il confuso sia io
-lei non è stata in grado, ovviamente, di dare una risposta alla mia domanda, rivolta a Di Maio
- le assicuro che se a lei non interessa entrare nella mia immensa confusione, a me non interessa sapere cosa interessa o non interessa lei.
Sia più educata e serena con chi non conosce e con chi non la pensa come lei. Dia una dimostrazione di sana democrazia.
Saluti
Paolo Brescancin
17 giugno 2019 alle ore 14:29Caro Giuseppe Pasquali, la ringrazio per la risposta. Le misure che ha citato lei mi sembrano sacrosante (visto che parliamo anche di Papa, mi sembra opportuno usare questo aggettivo). Spero ardentemente che Di Maio la stia leggendo e che ne tragga auspicabili misure di politica economica nella prossima legge di bilancio.
Saluti
Rosa23 *****
17 giugno 2019 alle ore 15:57Io non sono laureata in economia, so solo che le politiche neoliberiste attuate in questi ultimi 30 anni, hanno portato l'Italia sull'orlo del baratro.
Queste politiche constano nel tenere basso i salari per dare lo spazio agli imprenditori, che non investono, per i loro profitti. Queste politiche comportano un monitoraggio al 2% dell'inflazione, perchè la Germania ha deciso questo.
I compiti che abbiamo dovuto fare per ottemperare ai dettami della globalizzazione, hanno soppresso il welfare, tolto i diritti dei lavoratori, esposto l'Italia a rimborsi milionari alle banche internazionali per i derivati e a causa di trattati, firmati anche dall'Italia, per aver aperto al mercato, il debito pubblico.
L'avanzo di bilancio noi lo abbiamo, perchè esportiamo più di ciò che importiamo, ma ci viene bruciato dagli interessi.
Io non ho studiato né con caffè e nè con Steve, io sto guardando solo la realtà e nessuno mi convincerà per una opinione diversa da quella che mi sono fatta.
Quindi detto ciò, non mi interessa di parlare e confrontarmi con un luminare quale sei tu e forse anche tu dovresti andare a scrivere su un blog adeguato alle tue teorie.
Beppe A.
17 giugno 2019 alle ore 18:0337 miliardi di tagli in 10 anni solo nella sanita' sono pochi? azz..
Paolo Brescancin
17 giugno 2019 alle ore 18:06(1)
Il fatto che non sia laureata non è ovviamente un problema, lo è, invece, il fatto che dentro di lei, mi scusi, regni tanta confusione e, temo, che non sia sola in questo blog e, più in generale, nel Paese. Lo si nota, assistendo a quanto tempo e a quante risorse mentali si sono sprecate intorno ad un non argomento, come quello dei minibot.
Ma torniamo al suo commento. Premetto che non sono un fautore di politiche neo liberiste, ma sono un fautore del ragionamento lineare senza fronzoli, soprattutto, quando i fronzoli non li sappiamo maneggiare.
Lei dice di sapere "che le politiche neoliberiste attuate in questi ultimi 30 anni, hanno portato l’Italia sull’orlo del baratro". Lei, evidentemente, parla per sentito dire: in questi ultimi 30 anni, anche prima in realtà, l'Italia non ha mai, ripeto, mai, chiuso il proprio bilancio in avanzo e neanche in pareggio.
Quindi, mi sembra difficile che si possa parlare di politiche neo liberiste in Italia.
Il primo assunto di un neo liberista rispetto al bilancio pubblico, infatti, è che questo non deve chiudere in deficit. Ed è proprio quello che accadeva quando Keynes ebbe la forza, avendo contro l'intera comunità scientifica, di formulare la sua teoria sul deficit spending. Ma parliamo di cose di un altro mondo di un'altra era, da un punto di vista economico. Il mondo era uscito debilitato dalla Prima Guerra Mondiale ed era caduto in una spaventosa recessione, che non fu determinata, come quella iniziata nel 2007, da una crisi finanziaria, ma fu il risultato di cause economiche, ben più gravi, a loro volta determinate da una gravissima carestia che colpì il mondo. Mia madre mi raccontava che anche loro che, seppur non ricchi, non avevano particolari problemi, avevano difficoltà a mangiare tutti i giorni, perchè il cibo non c'era. La invito a leggere, se non l'ha già fatto, un magnifico libro: si tratta di "Furore" di John Steinbeck.
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Paolo Brescancin
17 giugno 2019 alle ore 18:23(2)
E in quel mondo, gli Stati non chiudevano i bilanci in disavanzo. Anche quando erano in guerra, emettevano prestiti ad hoc, magari irredimibili, cioè che prevedevano il pagamento di interessi, ma non la restituzione del capitale, ma non chiudevano i bilanci in disavanzo. E’ in questa situazione che Keynes osò, giustamente, elaborare ed esporre al mondo la sua teoria. Non mi sembra che questa sia la situazione italiana degli ultimi 30 o 40 o 50 anni. Non crede?
Lei prosegue dicendo che “Queste politiche constano nel tenere basso i salari per dare lo spazio agli imprenditori, che non investono, per i loro profitti.”
Sinceramente, faccio fatica a comprendere.
Aggiunge “Queste politiche comportano un monitoraggio al 2% dell’inflazione, perchè la Germania ha deciso questo”.
La Germania, da sola, non ha deciso niente. Sicuramente ha influito nella scelta del livello massimo dei famigerati parametri del Trattato di Maastricht, ma l’ha fatto insieme ad altri e noi, aderendo al Trattato, li abbiamo accettati.
Nel merito, le dico che mantenere l’inflazione al 2%, cioè ad un livello basso è vantaggioso per i lavoratori: un’inflazione alta, in mancanza di strumenti di adeguamento delle retribuzioni al costo della vita, riduce, evidentemente, il potere d’acquisto delle retribuzioni. Su questo non si discute. L’intera comunità scientifica internazionale lo dice da decenni: ora non può arrivare lei e dire che non è vero. Non crede?
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Paolo Brescancin
17 giugno 2019 alle ore 18:46(3)
Inoltre, lei aggiunge "I compiti che abbiamo dovuto fare per ottemperare ai dettami della globalizzazione, hanno soppresso il welfare, tolto i diritti dei lavoratori, esposto l’Italia a rimborsi milionari alle banche internazionali per i derivati e a causa di trattati, firmati anche dall’Italia, per aver aperto al mercato, il debito pubblico."
Ma cosa sta dicendo? Ma di quali compiti parla. La globalizzazione che, per inciso, a me dà fastidio è stato ed è un fenomeno che nessun Paese preso singolarmente può contrastare, neanche gli Stati Uniti d'America. Solo gruppi di Paesi tra loro solidali possono permettersi di attenuarne gli effetti negativi: questo è il motivo per cui l'Italia deve rimanere in Europa e questo, al contrario, è il motivo per cui Trump soffia sul fuoco della Brexit e promette mari e monti alla Gran Bretagna.
Ma di quali rimborsi milionari parla, non si sa! L'italia ha dovuto, ovviamente, rimborsare i propri debiti a mano a mano che venivano a scadenza (rimborso di fatto mai avvenuto, perchè finanziato con l'emissione di nuovo debito): mi sembra doveroso rimborsare i debiti. A me hanno insegnato così, a lei no? E, poi, ci dice che questi rimborsi sono stati motivati dall'errore compiuto nell'aver aperto al mercato, il debito pubblico"
Ah, questo è un'errore? E secondo lei chi sottoscriveva i titoli del debito pubblico? Poteva farlo lei?
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Paolo Brescancin
17 giugno 2019 alle ore 18:47(4)
Infine, viene a dirci che "L’avanzo di bilancio noi lo abbiamo, perchè esportiamo più di ciò che importiamo, ma ci viene bruciato dagli interessi."
Ancora grande confusione: lei mescola il concetto di avanzo primario - che non vuol dire praticamente nulla - con l'avanzo della bilancia commerciale, cioè la differenza tra il valore delle esportazioni e quello delle importazioni che con il bilancio dello Stato c'entrano come i cavoli a merenda. Sì abbiamo un avanzo primario, cioè a dire che le entrate superano le uscite al netto degli interessi sul debito pubblico: questo significa che se non avessimo debito pubblico, il bilancio dello Stato presenterebbe un avanzo. Ma il debito c'è e non lo possiamo cancellare con un colpo di spugna. E questo ci dà la misura di quanto siamo cretini: potremmo avere una situazione florida, destinare risorse a spese rilevanti socialmente3 e, invece, siamo costrtti a pagare decine e decine di miliardi di interessi. E, per giunta, anzichè cominciare a pensare che così, forse, non è il caso di andare avanti, no continuiamo a fare debito. Ma per favore!!!
Per concludere, ripeto, non è importante che lei non abbia studiato con Caffè e Steve, è grave che vengano dette, non solo da parte sua, immense sciocchezze, senza sapere di che cosa si sta parlando. A me non verrà mai in mente di pontificare sui vaccini, perchè non sono all'altezza di affrontare un tema simile (ho solo una personalissima posizione, ma non suffragata da studi): sarebbe il caso che altrettanto facessero gli altri, o comunque, sarebbe il caso che avessero l'umiltà di cercare di capire.
Chiudo dicendo che non seguirò il suo consiglio di andare a scrivere altrove: scriverò dove vorrò e, soprattutto, scriverò quello che vorrò, ovviamente nei limiti dell'educazione che, insieme, all'onestà (anche intellettuale) è il fattore che mi ha accompagnato in tutta la vita.
Saluti
Beppe A.
17 giugno 2019 alle ore 18:59sono quasi sicuro che lei, signor Paolo, faccia parte di quella schiera di economisti - alla monti per intenderci - che vedrebbe di buon occhio una bella patrimoniale
Paolo Brescancin
17 giugno 2019 alle ore 19:02Caro Beppe A., 37 miliardi in 10 anni di tagli alla sanità sono tanti, tantissimi. Ma lei ha mai avuto l'occasione di vedere con i suoi occhi quanto spreco c'è nella sanità. Certo è il settore che, più di tutti deve essere salvaguardato, ma, a mio parere, è anche un settore che si presta ad una revisione della spesa, per i tanti soldi sprecati. D'altronde, gli scandali che si sono succeduti e che hanno riguardato questo settore sono noti a tutti. Credo anche a lei, o no?
Naturalmente, lo può capire anche lei, il mio commento sulla scarsità dei tagli e sulle loro modalità non si riferiva alla sola sanità, ma alla spesa pubblica nel suo insieme. Qui stiamo ancora aspettando che qualcuno prenda il toro per le corna e metta mano alla spesa. Stiamo parlando di 800 miliardi. Bisogna fare presto, perchè il tempo passa, la sepsa pubblica resta e il debito cresce.
A me non sembra di dire cose assurde o da neoliberista, ma solo cose ovvie che solo chi è in malafede o ha interessi contrari finge di non capire.
Saluti
Beppe A.
17 giugno 2019 alle ore 19:16intanto non ha risposto alla domanda, nel mentre ne pongo un'altra..sicuro che la spesa sociale (o pubblica la chiami come vuole) in IT sia peggiore degli altri membri ue, DE in primis?
Intanto la saluto, leggero' domani devo scappare
Paolo Brescancin
18 giugno 2019 alle ore 09:55Per il Signor Beppe A.
Caro Signor Beppe A., io non appartengo a nessuna schiera, sono sempre stato uno spirito libero e farò di tutto per rimanere tale. Se proprio vuole, posso dirle che mi piacerebbe essere inserito tra coloro che fanno parte della schiera di persone dotate di buon senso - oggi ne gira poco, non crede? - che pensano, come già detto, che una comunità (che sia una famiglia o uno stato) debba vivere, tendenzialmente, con le risorse che riesce a produrre e non con quelle che non ha. Ci possono essere periodi di difficoltà, per cui è necessario ricorrere a debiti, ma è necessario che questa situazone sia estemporanea e non rappresenti la normalità.
Prima di pensare alla patrimoniale, io farei due cose:
- lotta senza quartiere agli evasori fiscali e contributivi
- incisiva pulizia della spesa pubblica.
Le dirò che mi piacerebbe moltissimo dare il mio contributo in queste due attività.
Infine, non volendo certo non rispondere alla sua provocazione, le dirò che in situazioni di bisogno non si deve considerare un tabù il ricorso alla patrimoniale, ma, prima, ripeto, pensiamo ad aggredire l'evasione fiscale e contributiva e a ridurre la spesa pubblica, ovviamente, facendo attenzione alle esigenze dei cittadini, in primis nel settore della sanità. Qui, probabilmente, si dovrà pensare ad una profonda riorganizzazione più che a tagli indiscriminati.
Saluti
Paolo Brescancin
18 giugno 2019 alle ore 10:14Caro Signor Beppe A,
come ha potuto notare, ho risposto alla sua domanda e mi accingo a rispondere all'altra. Grazie al cielo, oltre al piacere di scrivere su questo blog, faccio anche altro nella vita e ieri ho dovuto abbandonare il blog prima di leggere la sua domanda.
Lei mi chiede se penso che la spesa sociale nel nostro Paese sia peggiore di quella degli altri Paesi membri della UE e in primis della Germania.
La risposta è non lo so! Però, per articolarla un pò meglio, le dirò che ho sempre parlato di spesa pubblica, in generale, e non di spesa sociale, dando a questa categoria un valore superiore avendo, nel mio pensiero, più diretta attinenza alle effettive condizioni dei cittadini. Mi spiego: nella spesa sociale non fari rientrare il costo per l'acquisto e il mantenimento delle auto blu e dei relativi autisti, non farei rientare l'immenso costo per gli interessi sul debito pubblico. ecc.
Fatta questa premessa, pur non avendo mai avuto l'opportunità di svolgere un'analisi comparativa della spesa pubblica dei Paesi UE, ho letto molti report da cui emergeva che l'Italia era nelle ultime posizioni per finanziamento di alcune tipologie di spesa: basti pensare al RdC: in Italia, è stato introdotto da un paio di mesi, altrove, è prassi da anni. D'altronde se decine e decine di miliardi se ne vanno per il pagamento degli interessi, capirà che rimane poco per le altre voci di spesa. Ma, quello che vorrei dire, è che non è tanto o solo, un problema di ammontare di spesa: è il rapporto tra qualità della spesa e importo della spesa che da fastidio, non crede?
Saluti
Old
18 giugno 2019 alle ore 11:20In Spagna il debito pubblico è stato innalzato di molto, a differenza dell'Italia però tutte le misure adottate hanno innalzato il loro PIL perciò sono rimasti più affidabili per i mercati.
Silvia72
17 giugno 2019 alle ore 12:09Bene Ministro di Maio, finalmente si pensa a tutte quelle categorie che guadagnano una miseria! Speriamo che non si mettono di traverso per realizzare, questo provvedimento!
Grazie!
Buon lavoro 5 Stelle!!
⭐⭐⭐⭐⭐
Emiliano
17 giugno 2019 alle ore 12:55Ma la flat tax è rivolta al ceto medio no ai ricchi la applicheranno fino a un tetto di circa 100 mila euro anno al disopra se la scordano almeno per il momento quindi parliamo di famiglie italiano che hanno un lavoro da dipendenti
Rosa23 *****
17 giugno 2019 alle ore 13:20Caro Luigi, non esservi occupati della riorganizzazione della Rai è stato un fatto grave.
Ponici rimedio e dedica qualcuno ad occuparsene veramente.
Perchè vedi, ci accorgiamo che gli altri partiti lo fanno solo a loro interesse.
Per esempio tra ieri e ieri l'altro, grande spazio a Landini, allo sciopero, tante riprese in telegiornali, talk shows, interviste e rubriche varie. Si è capito che l'evento Landini era stato preparato e veniva proposto con molta cura, senza trascurare nulla.
Allora basta Luigi, occupatene.
Lo sappiamo tutti he Landini è soltanto un personaggio, vuoto, utilizzato a comando. Tutti hanno disertato il sindacato, tutti sappiamo che il sindacato ha tradito i lavoratori, tutti sappiamo che landini non ha mosso un dito quando l'art. 18 veniva soppresso. Tutti sappiamo che dal 1970 i lavoratori hanno perduto, gradatamente tutti i diritti conquistati.
Quindi basta raccontarci delle balle e farci vedere un Landini che deve salvare l'Italia e il mondo del lavoro.
Chiedi spiegazioni di questa sceneggiata e trova chi è responsabile di tutto questo, è ora di finirla.
Rosa23 *****
17 giugno 2019 alle ore 13:41E' inutile nascondercelo abbiamo diversi problemi di inefficienze dovuti al ministro degli interni.
Il ministro degli interni, non ha avuto tempo di espletare i suoi compiti.
1) Doveva occuparsi dei rimpatri, ne aveva contati lui stesso 600.000 e non lo ha fatto. Ora leggiamo che questi 600.000 sono ulteriormente incrementati dagli sbarchi che la Germania, tutti i giorni, opera mediante i voli aerei, ricorrendo anche a sedare le persone, che si trovano sul suo territorio, prive di documenti. Leggiamo anche che il ministro degli interni, non ha mai presidiato le riunioni europee sui migranti. Quindi possiamo dire che il problema è stato ulteriormente disatteso. Cosa pensate di fare?
2) Andiamo avanti, ieri sera a report , su rai 3, intervistano Morra, capo della Commissione Antimafia.
Morra evidenzia, giustamente, che il ministro degli interni, avrebbe dovuto avere contatti, immediatamente con Morra, un anno fa, quando la commissione è stata ricostituita, ma ad oggi, nonostante gli inviti, Salvini non ha mai contattato Morra. Tanto più se consideriamo gli ultimi episodi avvenuti nel caso Siri, Arata ecc.
Che ha Salvini,è allergico alla Commissione Antimafia? Che fate, gliela lasciate passare?
Rosa23 *****
17 giugno 2019 alle ore 13:463) Sempre a report, su rai, si denunciava la drammatica situazione dei canadair e del corpo dei vigili del fuoco. Curiosamente però, nonostante gli enormi problemi portati alla luce, non si è mai evidenziato che questo corpo dipende dal ministero degli interni?
Salvini ancora una volta non ha avuto tempo di occuparsi, della corruzione che pare essere presente nelle gestione dell'affidamento a privati, della manutenzione dei canadair?
Pare che i piloti rifiutino di salire su questi aerei perchè, non sono sicuri. Pare che in caso di incidenti i vigili del fuoco provvedano con collette per risarcire i danni? Poi i vigili del fuoco hanno stipendi non adeguati al lavoro che svolgono. Allora che aspettate ad occuparvene?
Pare pure che questi canadair siano costosissimi e che nessun politico, nel passato, abbia mai aderito a scelte diverse per un servizio, molto più agile e meno costoso.
Rosa23 *****
17 giugno 2019 alle ore 13:51In compenso oggi vediamo Salvini sulla scaletta dell'areo che ci manda a dire che farà la flat tax.
Crocifissa Martinello
17 giugno 2019 alle ore 15:19Credevo che finalmente gli elettori italiani fossero usciti dal coma!! Ma dopo le ultime elezioni con rabbia ho visto che gli italiani vogliono gente che gli la mette dove non batte il sole... Questo paese mi sta sempre più stretto...
Secondo me avete fatto male a lasciare la TV in mano alla destra. Continuano a bombardare a loro favore!! Grazie ragazzi x quello che fate!!
spartacus
17 giugno 2019 alle ore 15:24caro Luigi, il salario minimo per legge è senza dubbio una misura utile a portare quel 20% di lavoratori (circa 3 milioni) almeno alla soglia minima di 9 euro lordi l'ora. Ma due cose sarebbero da precisare:
1) questa misura si accompagna o no alla contemporanea soppressione di tutte quelle false cooperative che, fingendosi tali solo ai fini di incamerare i benefici previsti, vessano i lavoratori con condizioni "da schiavitù" anche se formalmente legali ?
2) quali misure dovrebbero SCORAGGIARE SUL SERIO e non a parole tutti quegli imprenditori che si faranno beffe anche di questo provvedimento di legge semplicemente perché offrono solo "lavoro nero" ? Credi veramente che basti un provvedimento di legge che prevede le solite blande sanzioni per gli inosservanti per contrastare l'enorme economia sommersa che caratterizza il nostro Paese ? Oppure ti sei convinto che solo accompagnando questo provvedimento con un draconiano "giro di vite" a base di carcere vero e subito per gli imprenditori disonesti noi possiamo aver ragione del "lavoro in schiavitù" ? E' la differenza tra un velleitario proposito e un concreto cambiamento nella società !
Oreste ★★★★★ °.°
17 giugno 2019 alle ore 16:50AVVISO AI NAVIGANTI
Perchè non lasciare il Blog ai Troll,infiltrati e disturbatori?
Lo Staff prenderebbe provvedimenti o no?
Questa è l’ultima proposta …chiudo e Vi saluto!
ps: a coloro che non andrà bene l’iniziativa premetto che non risponderò!
Z Mauro
17 giugno 2019 alle ore 18:00Tranquilli,
se Oreste ★★★ ( anche ★ in riviera ), ogni volta che ha detto "gnè, non gioco/pubblico più", il debito pubblico fosse sceso di 0,2 punti, sarebbe estinto, non Oreste ★★★, ma il debito...
PATRIZIA V
17 giugno 2019 alle ore 17:13Grazie a Luigi Di Maio, giù le tasse e stipendi dignitosi, continua così.
Z Mauro
17 giugno 2019 alle ore 17:54"continua così"
le tasse non sono calate e gli stipendi non sono aumentati.
Se ti piace così...
PATRIZIA V
17 giugno 2019 alle ore 18:00ma sai leggere il post? il salario minimo si farà, prima di replicare al mio commento leggi, leggi, leggi, che palle.
Z Mauro
17 giugno 2019 alle ore 18:17Preferisco che la legge sia legge, E SENZA altri decreti attuativi, non come, per esempio, i navighetor, che il movimento li ha partoriti in teoria nel 2013, nel DISEGNO DI LEGGE DEL RDC http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/0/814007/index.html?part=ddlpres_ddlpres1
marco rossi
17 giugno 2019 alle ore 17:57Bene il salario minimo e abbassare le tasse ma ma ma ... a chi fa lavorare in nero e chi non le paga bisogna urgentemente colpire!!!
PER FAVORE FATE SUBITO LA SPAZZAEVASORI E CARCERE PER CHI EVADE
E DENARO IN CONTANTE MASSIMO 100 EURO
grazie
Z Mauro
17 giugno 2019 alle ore 18:11"CARCERE PER CHI EVADE"
esagerato; abbiamo da costruire un migliaio di carceri... E non so perchè solo gli evasori!
Sarebbe da colpire duro pure la
gente che denuncia qualcun altro e dopo è dalla parte del torto e non paga,
o tutti quelli che hanno chiesto il conto senza l'IVA,
persone che non paga gli assegni all' ex partner, non paga le immondizie, l'acqua, le multe. Chi parcheggia nei posti dei disabili.
Che gira in moto senza casco, o in 3 in motorino.
Chi si scarica illegalmente musica, o chi pirata SKY o Mediaset Premium e pensa di essere dalla parte del giusto.
Gente che va a buttare il frigo a mare, chi incendia i boschi, chi scarica le fognature nei fossi.
Le persone che taccheggiano i negozi, quelli che non pagano il mezzo pubblico
I “ragazzi” che imbrattano treni, muri.
Tutti proprietari delle case/ balconi ecc, abusive...
uffah....
m.c.
17 giugno 2019 alle ore 21:51Gli italiani insomma...
patrizio salerno
17 giugno 2019 alle ore 17:58Aggiungerei al programma prossimo venturo l'abolizione delle banche dati, una delle cause principali, se non la principale in assoluto, della mancata crescita di questo paese.
L'assurdità di impedire l'accesso al credito a piccoli artigiani ed imprenditori, commercianti, professionisti, spesso per debiti inferiori a mille euro, condannando questi ceti produttivi ad una morte certa ed alla vergogna della iscrizione in banca dati..
Invito il Movimento a condurre una grande battaglia politica in questa direzione.
pietro casula
17 giugno 2019 alle ore 18:06francamente non so se tu sia coraggioso o incosciente, caro Di Maio.
Certo che è giusto il salario minimo per legge, ma ti stai cacciando in un nido di vespe e lo stai facendo anche con le aziende in crisi. Ti sei preso il lavoro più difficile in assoluto per il quale la competenza del migliore in assoluto sarebbe comunque insufficiente. E mi dispiace che, invece, il nostro vampiro possa pavoneggiarsi a tutto tondo senza rischi e con anche la collaborazione, a loro insaputa, delle ong.
In un momento in cui di sicuro ormai non c'è più niente sembra che lo faccia per incoscienza.
Pertanto ti ricordo almeno che un prezzo anche lui l’ha dovuto pagare: ha votato la SPAZZA CORROTTI, ma si è accorto che è diventata troppo presto efficace e devastante.
Pertanto sta preparando il terreno per neutralizzarla, come ben sai, dicendo che certe registrazioni non andrebbero fatte e chiudendo alla prescrizione.
QUI SI GIOCA IL NOSTRO FUTURO: se i nostri portavoce riusciranno a proteggere la SPAZZA CORROTTI, non importa se al governo o dalla opposizione, avremmo l’unico strumento utile per cambiare la mentalità del popolo italiano, altrimenti dovremmo prendere atto che i “furbi competenti” ancora una volta hanno prevalso con piena goduria per ladri, malfattori, mafiosi, corrotti e corruttori.
Paolo Brescancin
17 giugno 2019 alle ore 18:21(2)
E in quel mondo, gli Stati non chiudevano i bilanci in disavanzo. Anche quando erano in guerra, emettevano prestiti ad hoc, magari irredimibili, cioè che prevedevano il pagamento di interessi, ma non la restituzione del capitale, ma non chiudevano i bilanci in disavanzo. E' in questa situazione che Keynes osò, giustamente, elaborare ed esporre al mondo la sua teoria. Non mi sembra che questa sia la situazione italiana degli ultimi 30 o 40 o 50 anni. Non crede?
Lei prosegue dicendo che "Queste politiche constano nel tenere basso i salari per dare lo spazio agli imprenditori, che non investono, per i loro profitti."
Sinceramente, faccio fatica a comprendere.
Aggiunge "Queste politiche comportano un monitoraggio al 2% dell’inflazione, perchè la Germania ha deciso questo".
La Germania, da sola, non ha deciso niente. Sicuramente ha influito nella scelta del livello massimo dei famigerati parametri del Trattato di Maastricht, ma l'ha fatto insieme ad altri e noi, aderendo al Trattato, li abbiamo accettati.
Nel merito, le dico che mantenere l'inflazione al 2%, cioè ad un livello basso è vantaggioso per i lavoratori: un'inflazione alta, in mancanza di strumenti di adeguamento delle retribuzioni al costo della vita, riduce, evidentemente, il potere d'acquisto delle retribuzioni. Su questo non si discute. L'intera comunità scientifica internazionale lo dice da decenni: ora non può arrivare lei e dire che non è vero. Non crede?
segue...
Paolo Brescancin
17 giugno 2019 alle ore 18:22scusate, l'ho inserito nel posto sbagliato.
mila volani
17 giugno 2019 alle ore 19:51Sono d'accordo sul
salario minimo ma se
non si abbassano le
tasse e il costo del
lavoro sara' dura!
Mettetevi d'accordo
su questo non fate
c******!
W il M5s!
Anonimo
17 giugno 2019 alle ore 22:25Il signorino non si scolla dalla poltrona, povera italia
red.rollers
17 giugno 2019 alle ore 23:21Non mi lamento neh!
la mia retri. media oraria sono ben € 8,14/lordi.
non sono 3-4, MA(questo c'è sempre) con contratti di 1 settimana.
Maggio 2019 6gg lavorativi, Giugno comincio domani 1° settimana di lavoro, i conti sono subito fatti.
AaaHH! Dimenticavo "posso" però far straordinari.
Pure questo FA male!
Ciao!
gruz fruz
18 giugno 2019 alle ore 08:50è stato valutato l' impatto di una simile misura sull' economia e in particolarte sulle aziende in difficoltà ? la logica suggerisce che alcune aziende marginali saranno costrette a chiudere
si', ma quante ?
Fausto De Santis
18 giugno 2019 alle ore 08:51https://www.facebook.com/Governosolo5stelle/posts/2348873462002672?notif_id=1560778964983487¬if_t=page_post_reaction
Non riesco a capacitarmi.
Da quando il MoVimento Cinque Stelle è al Governo del Paese, ha emanato molte leggi, tutte per il bene del popolo, a favore del popolo.
Non è necessario fare l'elenco, basta consultare internet.
Tuttavia desidero analizzare le iniziative messe in campo per almeno due aspetti:
in Italia sono stati stimati più di 5 milioni di indigenti e milioni di poveri o prossimi alla povertà.
Per costoro il M5S ha introdotto il Reddito di Cittadinanza.
Questa encomiabile misura di protezione è osteggiata da tutti, sindacati compresi.
In Italia è ormai diffusa la nuova forma di schiavitù: orari di lavoro massacranti, diritti del lavoratore prossimi allo zero, salario a 3/5 euro l'ora. Poi se i nuovi schiavisti non riescono a trovare mano d'opera a queste condizioni, attribuiscono la colpa al Reddito di Cittadinanza e non alla loro ingordigia.
Cosa vuole fare il MoVimento Cinque Stelle (non i sindacati) per difendere la dignità dei giovani e dei lavoratori in genere?
L'introduzione del salario minimo garantito di almeno 9 €/ora.
Risultato (molto sinteticamente)
Votazioni europee: M5S al 17% è lega al 34%
Votazioni regionali: lega pigliatutto
Tra i primi provvedimenti della lega, ripristino dei vitalizi Regione Calabria e tra poco anche Sardegna.
E allora non mi capacito.
Fausto De Santis
mario
18 giugno 2019 alle ore 14:45Mi spieghi a che punto sono i navigator qui prendono il reddito e nessuno lavora .
gruz fruz
18 giugno 2019 alle ore 09:42il salario minimo in Germania è di 9,3 euro : come fa la nostra economia a sostenere un livello di 9 euro ? non rischiamo di trovarci fuori mercato ? finirà che lo Stato dovrà intervenire (cassa integrazione, ripianamento debiti nelle partecipate) oltre a dover sostenere un aumento (per alcune centinaia di milioni - secondo l' OCSE, 690) di costi salariali diretti nella macchina statale
il settore privato, ovviamente, cercherà immediatamente di trasferire gli aumenti salariali sui prezzi - con conseguenze difficili da valutare, ma potenzialmente negative
Jessica Rombolà
19 giugno 2019 alle ore 10:54Certo ma non è nemmeno corretto che lavorino per 2/3 euro l'ora (forse questo più dalle sue parti) ma anche in Piemonte alcuni 4/5 euro l'ora, e poi fanno così tanti stagisti d'estate perchè hanno più sgravi e a fine stagione fuori tutti
Luisa Angler
18 giugno 2019 alle ore 11:57Spero che vale pure per le multinazionali che lavorano nelle scuole
mario
18 giugno 2019 alle ore 14:41Cosa significa il salario minimo per legge dove non c’è contrattazione collettiva . QUALCUNO SPIEGHI.
linkbato
18 giugno 2019 alle ore 18:48mario, ti spiego: punto 1)NON SIAMO I SINDACATI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
2) perchè lo chiedi a noi? NON SIAMO I SINDACATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
3)fino ad ora dove erano I SINDACATI ?????????????????????????????????????????????????????
FORSE NON HAI CAPITO ......STIAMO DIFENDENDO I LAVORATORI ,TUO PADRE/MADRE/FRATELLO ECC...
COSA NON TI È CHIARO ?
linkbato
18 giugno 2019 alle ore 19:39mario; leggi:https://www.ilblogdellestelle.it/2019/06/la-verita-sul-salario-minimo-orario.html
Jessica Rombolà
19 giugno 2019 alle ore 10:51Intendi più lavoro a tempo indeterminato?
mario
18 giugno 2019 alle ore 14:52Per forza percepiscie di piu' uno con il reddito di cittadinanza 780 euro che un lavoratore par time delle cooperative . Soldi regalati
linkbato
18 giugno 2019 alle ore 18:40Carissimo Luigi Di Maio i "NOSTRI" prossimi obiettivi:
Giù le tasse e stipendi dignitosi ; RIDUZIONE ORARIO LAV. (soprattutto over60),
LA RAI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SALVINI: ....SI MA QUANDO LAVORA, COME MINISTRO DELL'INTERNO ???????????? METTIAMO IN EVIDENZA LE MANCANZE!!!!!!
Jessica Rombolà
19 giugno 2019 alle ore 10:48Va bene abbassarle, toglierle è impossibile a parte alcune ormai insensate tipo canone e bollo auto
e mario che dici (i fortunati? che prendono 780 € se e quando trovano lavoro vanno all'azienda che li assume come incentivo per coprire le spese)
Jessica Rombolà
19 giugno 2019 alle ore 10:44anche la flat tax? sono su frecciarossa e le news scrivono "flat tax graduale si farà" te la spiego in modo semplice, con la flat tax berlusconi paga meno tasse di me (quando inizierò a pagarle visto che ancora non lavoro)
Ivan
21 giugno 2019 alle ore 22:32Molte aziende saranno fuori mercato. Meno lavoro per tutti. Più reddito di cittadinanza per tutti. Pagato con quali soldi se le aziende chiudono? Ah forse facendo ancora debito..e avanti così..
Alessandro
24 giugno 2019 alle ore 21:35Buonasera a tutti, voglio essere diretto, io lavoro come guardia non armata, e un mese e mezzo fa è nato mio figlio (non cercato) adesso mi trovo un figlio e una moglie da mantere perché con i contratti schifosi che ci sono mia moglie è stata lasciata a casa perché non aveva l'indeterminato.... Io il mese di marzo ho lavorato 197 ore 6 giorni su sette e ho preso 801,00 euro, come faccio a campare? Non voglio fare pena ma avere un reddito UMANO.
