
Su Siri la Lega sia coerente e lo faccia dimettere
5 maggio 2019 alle ore 12:29•di MoVimento 5 Stelle
Continuiamo a non comprendere tutto questo baccano da parte della Lega su Siri. Troviamo sconvolgente che si arrivi a minacciare persino la caduta del governo per non mollare una poltrona di un loro sottosegretario indagato per corruzione in un'inchiesta dove c’è di mezzo anche la mafia. Il Paese ha ben altri problemi a cui pensare, noi abbiamo messo delle proposte sul tavolo: il salario minimo, il taglio degli stipendi dei parlamentari, una legge per togliere la sanità dalle mani dei partiti, la legge sul conflitto d’interessi. Risposte? Zero!
Non vogliamo polemiche, al contrario vogliamo continuare a lavorare per altri 4 anni, ma lasciateci dire che è fin troppo facile sparare false promesse ai cittadini se poi una forza politica non è in grado di assumersi le sue responsabilità davanti agli italiani. Perché, vedete, è comodo dire “aspettiamo la condanna”. Così parlava Berlusconi!
Sulla questione morale il MoVimento 5 Stelle non fa passi indietro e alla Lega chiediamo di non cambiare sempre discorso, ma di tirare fuori le palle su Siri e farlo dimettere. Lo sappiamo: ci vuole coraggio a fare quello che fa il MoVimento. Noi quando qualcuno sbaglia (o abbiamo anche il minimo dubbio che abbia sbagliato), gli chiediamo di mettersi in panchina. E così è stato fatto per Siri.
Anche Salvini dovrebbe mostrare più coraggio e maggiore coerenza visto che in occasione delle dimissioni della sottosegretaria ai Trasporti Simona Vicari (governo Renzi), perché indagata per concorso in corruzione, proprio lui diceva: “Le dimissioni del sottosegretario non mi soddisfano. Non basta chiedere scusa e dimettersi”. All’epoca a Salvini non bastavano nemmeno le dimissioni, mentre adesso trattiene Siri sulla poltrona.
La Lega mostri di avere gli attributi non solo quando c’è da attaccare il MoVimento, come è stato fatto ieri con il ministro Trenta, ma mostri di averne anche per far dimettere un loro indagato per corruzione. Non si giri dall’altra parte, non minacci il governo, faccia la cosa giusta: dimostri un po’ di coraggio!
La Lega lasci stare la poltrona e intervenga, dia un segnale. E risponda alle nostre proposte, a partire dal salario minimo. Il Paese non può più aspettare!
Commenti (208)
fabio s.-roma
5 maggio 2019 alle ore 12:50tranne l'episodio di Arata e questo di Siri, la lega si sta dimostrando un buon alleato.....sono gli obiettivi da raggiungere che devono pesare........il momento storico di avere un Governo che si possa chiamare tale, per il popolo Italiano, è un qualcosa di mai visto e fino a qualche anno fa, nemmeno pensabile...........
dopo aver visto i vari Berlusco, Renzie, Monti, la Fornero, i Razzi,Scillipoti etc etc , è ora arrivato il momento del popolo.......e questo momento, va consolidato, e costruito per durare nel tempo........
(con chi ti vorresti alleare per governare, altrimenti?)
che poi la questione morale sia imperativa, su questo, siamo tutti daccordo, ma va rispettato anche il probabile "momento di difficoltà" di un leader....e "pesato" quanto fatto finora di positivo con lui.......
forse il pensiero di "educare" all'onestà il nostro prossimo, non è poi tanto male.....perche' essere onesti, è una virtù, è un pregio, è qualcosa di nobile dell'animo di alcuni, che riescono a comprendere che vivere bene, è donare parte di stessi agli altri.....se lo capisci bene, se non lo capisci, c'e' tempo per tutti per farlo..........
maria s., ancona
5 maggio 2019 alle ore 19:01Caro Fabio, cosa c'entra “educare” all’onestà il nostro prossimo! Qui siamo nell'Istituzione di governo del Paese! Rispettare anche il “momento di difficoltà” del partner è stato ampiamente dimostrato. Sono state chieste le dimissioni per molte settimane prima di arrivare alla revoca che poteva essere fatta d'ufficio dal PDC dal primo momento, quando cioè sono state ritirate le deleghe e firme al sottosegretario perché le sue azioni ( nel ruolo, prima della inchiesta della magistratura) erano con tutta evidenza improprie! Dimissioni che a tutt'oggi non sono pervenute. Chi sta inasprendo lo scontro? O presumi possibile consentire infiltrazioni, leggi ad personam, portare per stracci ancora la Costituzione e il suo assunto "con disciplina e onore" per chi governa? Oltretutto con il tanfo di mafia che, dato il caso, ancora dovrebbe ammorbare impunemente le Istituzioni? Che differenza ci sarebbe tra questo governo, i suoi esponenti e quelli che lo hanno preceduto? Non è il M5S il primo garante del "cambiamento"? Se il partner farà cadere il governo, dimostrerà che appartiene e sostiene il vecchio sistema e che non è degno dell'affiancamento al M5S. Cerchiamo di non prendere lucciole per lanterne.
fabio s.-roma
6 maggio 2019 alle ore 11:54ciao Maria, io dico che educare all'onestà, vuol dire aiutare il prossimo che oggi, non ci riesce......
dai dati, il nostro, è il Paese tra i più corrotti al mondo....ciò vuol dire che la gran parte delle cose, da noi, funzionano cosi'......e noi del Movimento, inserendoci ora finalmente nei banchi di Governo, come dovere, dobbiamo avere anche questo...spiegare che c'e' una via differente alla corruzione, dare l'esempio che per prime, le Istituzioni, si adoperano per il bene comune, e no quello del singolo......
io faccio un ragionamento sull'alleato molto semplice......Matteo è costretto a stare con noi, perche' sa bene che con l'ottantenne e i suoi leccapiedi, potrebbe fare ben poco....è dimostrato......
e trovo quindi giusto che , se anche evidente l'errore in loro, gli si dia modo di "riparare"........magari come stiamo facendo, chiedendo le dimissioni, a lezione anche per il futuro....ma quello che non trovo corretto, sono i modi......se noi siamo migliori, e lo siamo, lo dobbiamo dimostrare anche in queste cose.......
Claudia Felix
5 maggio 2019 alle ore 12:53Anche per me è incomprensibile tanto accanimento per una figura di secondo piano che i cittadini prima manco conoscevano.
Tanto incomprensibile che comincio davvero a pensare molto male, che la Lega sia ricattabile dalla mafia?
Mah.... molto perplessa....
Birimbi
5 maggio 2019 alle ore 12:57La lega con Salvini che ha il ministero degli interni sembra che sia diventato il ministero all'immigrazione,mentre poi ha napoli continua il far west ,certo anche quel sindaco è trattato moto bene dalla stampa di sinistra,ma Salvini ha in mano i carabinieri,polizia di stato ecc deve fare qualcosa ,invece di passare il tempo a difendere siri,e fare solo propaganda faccia come di Maio che ha 10 anni di meno e lavora come un pazzo ...probabilmente gli verranno già i capelli bianchi,bravo luigi Salvini prenda esempio da te ...lui solo propaganda fa.
lallino
5 maggio 2019 alle ore 13:07"a napoli" non "ha napoli"
lallino
5 maggio 2019 alle ore 13:10volevo chiedere a titolo informativo come mai Siri per un indagine a suo carico si deve dimettere e invece la Raggi per esempio no. Chiedo perché davvero non ho capito la differenza e qual è il modo di operare su queste questioni.
Gloria
5 maggio 2019 alle ore 13:38Perche' la Raggi non era indagata per corruzione al profumo di mafia. Non solo, si sapeva perfettamente che erano accuse infondate ed in alcuni casi, semplicemente atti dovuti.
Ci sono 3 oceani di mezzo e la luna, fra i due. Ecco perche'.
Giusy Romano
5 maggio 2019 alle ore 13:42Spero che insieme all'educazione civica nelle scuole vengano introdotte anche lezioni di discernimento, così da evitare interrogativi di questo tipo.
gianluca free
5 maggio 2019 alle ore 13:49per la Raggi sono illazioni da verificare e provare.
per Siri ci sono proposte di legge presentate da lui a favore speciale di 1 sola persona.
proposte regolarmente filtrate dai 5 stelle e regloarmente ripresentate da Siri.
Siri insiste nel fare interessi privati da funzionario pubblico. Non servono processi.
Se poi aggiungi che l'imprenditore a cui vuole disperatamente fare favori è in odore di mafia....
(e per Siri non ti metto in campo la corruzione che è ancora da provare. Solo i fatti sicuri.)
interesse privato in atti pubblici: fuori! già se rimane in Senato è grassa.
paolo.b
5 maggio 2019 alle ore 17:27lallino è difficile spiegare come stanno le cose a quelli come te , per non sbagliarti vota lega , pd , ecc tanto uno vale l'altro.
roberto5s
5 maggio 2019 alle ore 13:11la Lega e Salvini non sarebbero nessuno oggi (17 %, alle ultime elezioni), grazie all'invito di Di Maio (+del 32%), il buon alleato Matteo, che oggi vanterebbe un + vasto consenso, farebbe bene ad allentare la presa x la questione 'Siri - corruzzione' ; chissà che non voglia perdere consensi alle prossime europee. Noi del m5s, non possiamo permette di avere un governo attivo con dei corrotti; se poi il sottosegretario Siri non risultasse coinvolto, ben venga x lui, e tutta la coalizione giallo-verde. Se Matteo a la testa dura peggio x lui, avanti così e dimissioni x Siri. w il m5s
Dino Arienzale
5 maggio 2019 alle ore 13:42Salvini è un alleato sbagliato, e non tanto lui come persona ma quello che rappresenta cioè la lega, e lui quindi ha le mani e i piedi legati dal suo partito vecchio e corrotto in larga parte, in più io ho la vaga impressione che in qualche modo Berlusconi sia in grado di tenerlo sotto sacco
Fabio Bagnoli
5 maggio 2019 alle ore 15:36giusto quello che dici , sono cazzi di salvini , il movimento deve solo continuare a fare quello che sa fare , cioè cambiare la politica italiana in meglio per cambiare veramente l'italia in un paese più civile , evoluto e migliore , salvini se non riesce a stare dietro a una nuovo modo di fare politica come fa il movimento 5 stelle sono , ripeto ,sono cazzi amari suoi , in italia gli italiani da coglionare sono finiti , li hanno finiti 30 anni di PD e di berlusconi .
federico tonini
5 maggio 2019 alle ore 13:44Sono totalmente contrario alla richiesta di dimissioni per Siri.
Ma fatemi capire ... se arriva un avviso di garanzia a Di Maio e tutti i ministri del M5S ... si devono dimettere tutti ?
Non vi rendete conto che questa menata degli avvisi di garanzia serve a destabilizzare un governo ?
Se Siri risulterà colpevole sarà condannato ... ed è giusto che vada in galera ... ma fare casino perché si dimetta vuol dire fare il gioco di chi lavora CONTRO questo governo ... lo trovo un atteggiamento ingenuo al limite dell' autolesionismo.
Alessandro Albanese
5 maggio 2019 alle ore 14:40Teresa May, primo ministro della Gran Bretagna ha licenziato un Ministro in 8 giorni per una fuga di notizie verso un quotidiano nazionale, e senza bisogno di magistrati.
Fabio Bagnoli
5 maggio 2019 alle ore 15:22sei in buonafede non ci sono problemi tonini , veramente sarebbe cosa nuova e giusta il contrario di quello che dici , il segnale giusto di un vero cambiamento morale in questa nostra deprecabile politica italiana sarebbe in questo momento le dimissioni di siri , sarebbe un inizio di una azione politica sana ai livelli dei paesi occidentali più evoluti e civili cosa che in italia non è mai esistita . al di la delle azioni giudiziarie e non chi è al governo di una nazione non deve assolutamente dare adito a nessuna situazione negativa e lesiva nei confronti dei suoi cittadini .
Alberto Ragazzi
5 maggio 2019 alle ore 17:16signore ?, dove è stato in questi giorni ?
capisco che lei non è informato, è vero che non può esserlo se ascolta la tv, ma il signor viceministro, prima diceva che non ne sa nulla e non conosce nessuno, poi dice che sii... i soldi , 30'00 euro glieli hanno dati. Saluti
Luciano59
5 maggio 2019 alle ore 13:55Purtroppo il potere ottunde le menti..... È poi chissà quali altri interessi girano intorno a certe poltrone. La politica spesso è un iceberg : la parte più grossa è sommersa.
O curtu
5 maggio 2019 alle ore 13:57Ammettiamo che questo personaggio sia il referente siciliano in grado di portare alla lega una montagna di voti, quei voti che all' epoca andarono a biscione. Questo vuol dire che cade questo signore, andranno a mancare i voti, non solo in Sicilia ma in molte parti d'Italia. Certo che il nostro alleato non può mollarlo.. é comprensibile..
Fernando Milano
5 maggio 2019 alle ore 13:58E' vergognoso che si arrivi a minacciare persino la caduta del governo per non mollare una poltrona di un loro sottosegretario indagato per corruzione in un’inchiesta dove c’è di mezzo anche la mafia. Ed è da stupidi imbroglioni cercare di creare confusione parlando di processi in Parlamento invece che di inopportunità politica, di abbassamento delle tasse e di tanti altri temi che con il caso Siri non c'entrano una beneamata minkia o di parlare a cazzo di dimissioni di esponenti del Movimento Cinque stelle, tanto per confondere le acque.!! Che il M5S non arretri e se la stupidità umana costringe il Parlamento al voto che la lezione da infliggere alla stupidità sia pesante come merita.!!!
adalberto
5 maggio 2019 alle ore 14:27tranquillo l'esperienza della lega è superiore ai vs giochetti politici 8ricordatevi del detto "morto un papa se ne fa un altro" se Siri è colpevole di intrattenere rapporti con la mafia lo decideranno i giudici non certo voi o dei giornali ormai in calo strutturale di lettori
paolo.b
5 maggio 2019 alle ore 17:28adalberto se volete farvi gli affaracci vostri , un altra volta alleatevi con berlusconi
Vincenzo Costanzo
5 maggio 2019 alle ore 14:07Quando lo capiremo che Salvini è tenuto per i cog...i dalla vera lega (LEGA NORD) e probabilmente anche da Berlusconi, il loro unico obiettivo è tenere buono i due - secondo quando pensano i "leghisti" - testa di legno (Conte e Di Maio).
Per questa ragione dovete agire subito di conseguenza facendo dimettere Siri vedete che le sue minacce saranno subito vanificate...
Joaeph
5 maggio 2019 alle ore 14:07Questo è il momento del popolo italiano.
Se non guardiamo in faccia questa realtà, se proseguiamo con i negazionismi, non possiamo approntare interventi strutturali.
adalberto
5 maggio 2019 alle ore 14:17i processi basati sul " non poteva non sapere" o basati sulle intenzioni, in uno stato democratico e di diritto non si devono mai fare altrimenti diventano degli obbrobri giuridici, tanto più se sono basati su supposizioni giornalistiche. I processi vanno fatti solo sui fatti e a quanto mi risulta Sira non è ancora stato imputato di nessun reato....un consiglio lasciate fuori dal vs movimento la sinistra pseudocomunista post sessantottina, con loro nessun cambiamento sarà possibile in Italia. (IL fascismo e il 68 Italiano sono morti e vanno dimenticati ci vogliono spinte nuove e se voi continuate con questi retaggi divisori del passato siete morti.
e con voi l'Italia intera.
Alessandro Albanese
5 maggio 2019 alle ore 14:37Io sono nato nell'85 e non conosco i comunisti e il 68.
Se un Sottosegretario alle infrastrutture è sospettato di essere l'aggancio di qualcuno (anche non mafioso), il minimo è che venga rimosso dall'incarico.
Non lo prescrive il dottore di firmare atti governativi, il Signor Siri potrà dimostrare la sua estraneità ai fatti seduto tranquillamente sui banchi del Senato, e non mi pare un castigo.
Fabio Bagnoli
5 maggio 2019 alle ore 14:51concordo con alessandro albanese ......
linkbato
5 maggio 2019 alle ore 15:47adalberto. evidentemente non conosci i "politici" e i "mafiosi" che spesso sono la stessa cosa!
Supposizioni? c'è una inchiesta!!!
MA CHE C'ENTRA SX/DX/68INA?????????????
L'UNICO MORTO SEI TU ,VISTO CHE NON TI SEI ACCORTO CHE QUESTO È IL GOV. DEL CAMBIAMENTO
LO SÀ TUTTA ITALIA CHE NELLA SUA MAGGIORANZA HA VOTATO QUESTO CAMBIAMENTO.
Pensiero ☆☆☆☆☆
5 maggio 2019 alle ore 22:34adalberto, qui la questione non è di mandare al gabbio preventivamente una persona sospettata di un illecito, ma di tenere tale individuo lontano dai più alti luoghi istituzionali in cui potrebbe lavorare contro l'interesse pubblico se la corruzione fosse confermata.
Giuseppe Totaro
5 maggio 2019 alle ore 14:46Salvini si è montato la testa, deve contare i parlamentari del 5S e mettersi a cuccia. Altrimenti meglio andare alle urne, ritorna Di Battista, candidiamo Giuseppe Conte a Presidente e ci liberiamo della lega collusa.
Fabio Bagnoli
5 maggio 2019 alle ore 14:47quando salvini ha fatto il contratto di governo con i 5 stelle per cambiare in meglio l'italia non ha considerato che doveva cambiare in meglio anche il modo di fare politica , salvini al di là se siri e colluso o meno sarebbe giusto comunque che si dimetta e sarebbe meglio che ci pensassi tu a chiedere le dimissioni di siri , questo sarebbe il messaggio giusto di un vero cambiamento in meglio della politica italiana , sarebbe un esempio per una nuova direzione della politica italiana , specialmente se sei al governo .
Guido Rizzi
5 maggio 2019 alle ore 14:49Siri e' stato coinvolto in una intercettazione di terzi e non direttamente come Vicari - leggetevi bene l'articolo sul Vostro quotidiano ufficiale Il Fatto e la Costituzione.
Non e' neppure ancora indagato.
Ho dato il mio voto ai 5 Stalle alle ultime politiche e non lo daro' mai piu'. Oltre ad essere degli incapaci 'frenate' sulle cose che avete accettato in Contratto (Flat tax e Autonomie), e quindi non avete neanche una parola.
Incapaci.
Fabio Bagnoli
5 maggio 2019 alle ore 15:09gido rizzi tu non hai mai votato 5 stelle , considerando quello che scrivi anche se lo avessi votato per favore non lo fare più in questo momento in italia meno testedicazzo come te non votano 5 stelle e meglio è , c'è sempre forza italia , la lega , il PD , vota loro che sono bugiardi come te , visto dai ragionamenti che fai sicuramente li hai già votati , torna all'ovile ............
Pausilypon
5 maggio 2019 alle ore 15:15Il provvedimento firmato dal pm Palazzi riporta testualmente: «Armando Siri è indagato del reato previsto dagli articoli 318, 321 c.p. perché senatore della Repubblica e sottosegretario di Stato, in tale duplice qualità di pubblico ufficiale, per l’esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, asservendoli a interessi privati (...) riceveva indebitamente la promessa e/o la dazione di 30.000 € da parte di Paolo Arata» e tale reato si sarebbe consumato «proponendo e concordando con gli organi apicali dei ministeri competenti per materia l’inserimento in provvedimenti normativi di competenza governativa di rango regolamentare e di iniziativa governativa di rango legislativo, ovvero proponendo emendamenti contenenti disposizioni in materia di incentivi».
PS: che lei non voti più i 5Stelle, ove mai lo avesse fatto (ma ne dubitiamo fortemente!), ci rincuora e ci fa ben sperare per il futuro del MoVimento. Da quello che scrive, infatti, se ne deduce che il M5S ha solo da rimetterci ad annoverarla tra i propri sostenitori.
linkbato
5 maggio 2019 alle ore 15:36Guido Rizzi, Carissimo sei tu "incapace" .....
Di comprendere,il pensiero e le ragioni che stanno alla base del M5S.
Dici di aver dato il voto al m5s e parli come uno che lon lo ha fatto:"Vostro" quotidiano ufficiale Il Fatto e la Costituzione.
Dove evidentemente "vostro" dimostra il contrario"""caro il mio trollino.
INCAPACE SEI TU CHE NON COMPRENDI LA RESPONSABILITÀ E L'ONORABILITÀ DELLA FUNZIONE CHE SVOLGE CHI STA NEL GOVERNO ...
DICO MA TI RENDI CONTO CHE: Siri e nel gov. e Salvini è il M. dell'interno!? che lotta contro la mafia!!!!
oltre che essere il segretario della lega e pertanto responsabile davanti agli Italiani del comportamento e dell'onore dei suoi sottoposti.
INCAPACI, FRENATORI E SENZA PAROLA SE CONTINUNO COSÌ SONO ALTRI ...CERTAMENTE NO IL M5S.
Un saluto
paolo.b
5 maggio 2019 alle ore 17:24rizzi se hai votato 5S hai sbagliato di grosso , non sntiremo la tua mancanza
Guido Rizzi
5 maggio 2019 alle ore 18:41Giusto in caso. ... e la Raggi? Come la mettiamo, non e' indagata anche Lei' Ah gia' scusate! e' un caso diverso... (due pesi e due misure....).
Poi scusate, ma gli espulsi (tipo De Falco) non si dovevano dimettere da Parlamentari? Non era vietato il cambio di casacca? Sono ancora li!!!
Comunque ho votato 5 stelle davvero sperando che cambiassero qualcosa e comunque anche per scardinare il sistema (ed ha funzionato), non certo per il reddito di cittadinanza. Toninelli all'inizio mi piaceva. Poi c'e' stata la squallida vicenda del ponte di Genova (bastava un revamping ma invece ha permesso l'abbattimento e ricostruzione ad opera Piano... ) INCAPACI! per di piu' molto costosi.
Quindi, a parte gli insulti a me rivolti (unica cosa in cui i 5 stelle purtroppo sembrano veri professionisti), non Vi votero' piu'.
Di certo non votero' il PD, con cui probabilmente vi potreste alleare (Fico docet) ... a questo punto non mi rimane molta scelta.... dato che a votare comunque CI VADO ALLA FACCIA VOSTRA, anche se (secondo voi) sono una testa di cazzo. Complimenti comunque per lo stile.
Oggi e' il Vostro Vaffa Day, per quanto mi riguarda.
Saluti.
Pensiero ☆☆☆☆☆
5 maggio 2019 alle ore 22:26Io sarei d'accordo con le "Autonomie" ma per il bene dei cittadini onesti NON a regioni come Lombardia (regno della grande evasione fiscale) o come il Veneto (regno dell'inquinamento industriale). Prima queste amministrazioni regionali restituiscano soldi e territorio bonificato e poi ne riparliamo. Ne avrei anche per il Trentino-Alto Adige e l'Emilia-Romagna ma come si dice, chi è senza colpe scagli la prima pietra.
Fabio Bagnoli
5 maggio 2019 alle ore 15:01mi dispiace per salvini ma questo atteggiamento che ha su siri la dice lunga della strategia politica della lega , salvini ti stai dando la zappa su i piedi da solo , vuoi cambiare l'italia usando l'azione di governo dei 5 stelle ma mantenendo il vecchio sistema di far politica all'italiana o i tuoi quelli che ti stanno intorno ti stanno coglionando oppure stai prendendo un percorso politico ormai noto anche ai sassi cioè voti di scambio , sponsor dal sud italia ecc.ecc. .......molto controproducente per la lega .
Alessandro Albanese
5 maggio 2019 alle ore 15:06Non sono comunque d'accordo sull'attacco al Ministro dell'Interno sull'organo ufficiale 5 Stelle.
Questa cosa innesca un botta e risposta da quinta elementare tra due Vicepresidenti del Consiglio dei Ministri.
In pratica volano gli stracci in pubblico e la credibilità dell'Italia ne fa le spese.
Siamo sicuri di chi cura la comunicazione?
Non è un po' bipolare?
Alessandro Albanese
5 maggio 2019 alle ore 15:11Il Signor Siri si deve dimettere perché la sua credibilità è minata dalla pubblicazione delle intercettazioni, non perché glielo dice Salvino.
Si dimostri estraneo ai fatti, ma nel frattempo posi la penna con cui firma anche a nome mio, grazie.
Pausilypon
5 maggio 2019 alle ore 15:34Poiché ci hanno provato in tutti i modi, ma inutilmente, resta soltanto la strada dell'invito pubblico a mettersi da parte.
E' vero: non è bello che volino gli stracci in pubblico.
Ma uno scotto bisogna pur farlo pagare a chi, come Salvini, fa resistenza ostruzionistica.
La figuraccia epocale che però sta facendo in questo modo se la ricorderà a lungo.
Ma almeno se ne assume l'onere e non trascina il governo nello scorno.
Alessandro Albanese
5 maggio 2019 alle ore 16:23Sono d'accordo a metà, vedremo dove si andrà a parare, ma di questo passo si creeranno due tifoserie contrapposte.
Non vorrei che alla fine si perdesse di vista il punto: Sottosegretario indagato per aver tentato di favorire alcuni privati in atti pubblici.
In uno Stato normale non si può tollerare questo tipo di sospetto e si allontana l'interessato dai ruoli istituzionali in attesa di fare chiarezza.
Pensiero ☆☆☆☆☆
5 maggio 2019 alle ore 22:16Alessandro, dopo nemmeno tre mesi di governo i leghisti hanno cercato di inserire uno scudo fiscale per i capitali all'estero, le Di Maio non li sputtanava da Chi-striscia-non-inciampa il Decreto Emergenze sarebbe stato un immediato colpo mortale per il M5S, i leghisti se la sono presa a turno e alla fine l'hanno soprannominato Decreto Ischia. E la storia continua, a cadenza regolare questi leghisti provano a introdurre il metodo Berlusconi al governo, ovvero tante chiacchiere e fatti zero (quando va bene) o porcate spacciate per pubblico interesse. Nell'ignoranza istituzionale che caratterizza la maggioranza degli italiani (principalmente elettori), una parola utilizzata in contesti diversi ha lo stesso peso. E così essere "indagati" per apparenti irregolarità amministrative è lo stesso che esserlo per corruzione, eppure in un caso potremmo avere un amministratore incompetente, nell'altro potremmo ritrovarci un intermediario della mafia al governo e non sarebbe la prima volta.
Sintetizzando: questo blog dovrebbe far pesare molto di più le cazzate dei compagni di governo soprattutto quando i post sono firmati Movimento 5 Stelle.
Sarma
5 maggio 2019 alle ore 15:35E' importante cercare di inquadrare il punto. Il punto non è giudiziario, Siri non si deve dimettere perchè colpevole di corruzione che è tutta da dimostrare e probabilmente non sarà nemmeno dimostrata. Siri si deve dimettere perchè ha presentato degli emendamenti (e questo è assodato che l'ha fatto e sono stati più volte respinti dai 5S) emendamenti che favorivano alcuni amici e non la collettività. Il punto non è che gli amici siano mafiosi o meno, il punto è che si favoriscano gli amici. Esattamente l'idea di politica che il M5S combatte da sempre. Io mi ricordo anche che lo scorso ottobre un manina mai identificata modificò il testo del decreto fiscale, anche allora si favorivano degli amici. Lì la passarono liscia, stavolta ci sono evidenze ben più nette che non possono lasciare le cose come stanno. Siri si deve dimettere, se non lo fa e il partito non glielo chiede, nascondendosi dietro la scusa giudiziaria, allora la Lega in toto è complice di un'idea di politica incompatibile con quella 5S.
Fabio Bagnoli
5 maggio 2019 alle ore 15:41si ci ricordiamo la famosa manina ......e stranamente in quel periodo la mano di salvini era ingessata che strane coincidenze , che scherzi strani fa la natura delle cose , una coerenza quantistica oserei dire .
pietro casula
5 maggio 2019 alle ore 15:37questa cosa ha stufato. Conte ha già chiarito tutto, per lui non è l'indagine sull'ipotesi di corruzione, ma il fatto che abbia ripetutamente tentato di introdurre un emendamento strano che ha fatto perdere la fiducia; tutto il resto è inutile.
Roberto Caforio
5 maggio 2019 alle ore 17:02Infatti, cercare di inserire un emendamento che non va a favore dell'eolico in generale ma di una singola azienda per farle risparmiare danaro a seguito di errori commessi dalla stessa azienda rivela palesemente un conflitto di interessi per questioni private. Corruzione effettiva o meno non cambia di molto la situazione; oltre tutto, non è solo Siri, ma tutta la lega a essere coinvolta con altissima probabilità di finanziamenti oscuri da parte non solo di Arata, il cui figlio è stato messo da Giorgetti nel governo, ma anche da Nicastri e dalla mafia cui è legato. Tutto ciò puzza di marcio come marcio era il legame fra Berlusconi, Dell'Utri e Cosa Nostra... La lega si è fatta scrivere il programma sull'energia da Arata, cioè da uno che ha interessi privati in quel settore: gigantesco conflitto d'interessi... e volete che la lega non abbia avuto dei ritorni economici per questo ???
Birimbi
5 maggio 2019 alle ore 16:05So che molte persone che votano lega al nord pensano che era più politico Bossi ,Bossi voleva l'arrosto se pur in modo confusionario alcune volte ,ma aveva in testa cosa fare .invece Salvini fa solo ammucchiate elettorali ,ma li abbiamo visto nel 94 come andò a finire ,e non di illuda Salvini sopra il 30 per cento non potrà andare ,e quando andrà via andrà a fondo perché dovrà rispondere ogni giorno a Meloni,Berlusconi,ecc
Alessandro Albanese
5 maggio 2019 alle ore 16:14Al Nord si vota Lega perché il Movimento è visto come una forza politica meridionalista.
Di Di Maio non ci si fida perché è troppo giovane e meridionale, come la gran parte della classe dirigente a 5 Stelle.
L'autonomia richiesta da Veneto e Lombardia ed Emilia Romagna è soprattutto un modo per travasare meno soldi da Nord verso Sud nella mente di chi la sostiene e l'ha votata, emancipandosi al contempo dalle inefficienze dell'amministrazione centrale.
Andrea Xxl
5 maggio 2019 alle ore 16:41È anche vero che non ci si fida di di maio perche non coerente con le istanze del mv del 2013 - 2018
Una volta al governo ha tradito molte aspettative, soprattutto non viene capita ed accettata la sua sudditanza a mottarella e all'europa .
Roberto Caforio
5 maggio 2019 alle ore 16:52Ad Andrea xxl: e quale sarebbe la sudditanza di Di Maio con l'Europa ecc. ? Nel programma del M5S in Europa si prevede salario minimo garantito per tutti, superamento dei trattati che ci bloccano con i vincoli di bilancio, abbattimento dell'austerità che va a tutto vantaggio dell'alta finanza e dei potenti gruppi di speculatori, smistamento dei migranti dall'Italia in tutti i paesi europei, eliminazione di sprechi come la doppia sede a Strasburgo e dei vitalizi o alti emolumenti ai parlamentari europei, difesa del made in Italy e dei prodotti europei dall'invasione di quelli extraeuropei ecc., trasparenza e maggiori poteri al parlamento europeo, difesa strenua dell'ambiente e utilizzo di mobilità elettrica ed energie rinnovabili in maniera esponenziale con proibizione di pesticidi ecc. e così via... dove sta questa sudditanza ??? Come la favoletta della sudditanza di Di Maio e del M5S a Salvini quando 8 provvedimenti legislativi su 10 sono di stampo M5S a vantaggio dei cittadini italiani che invece sono stati massacrati dall'austerità dei signoroni del PD & canaglie varie dietro ordine dei burocrati e dell'alta finanza che ha voluto questa Unione Europea privata della sovranità popolare. Si può avere anche un solo stato mondiale, una sola valuta mondiale ma solo se il governo va a tutto vantaggio dei popoli e non dell'alta finanza e dei gruppi loschi di potere che per lucro aizzano guerre e devastazioni e inquinano l'ambiente a non finire... Se poi per te essere meridionale significa andare contro gli interessi di un cittadino del nord Italia, allora che parliamo a fare di Italia ???
Andrea Xxl
5 maggio 2019 alle ore 17:00Roberto caforio
Tutti bla bla bla,
Le 5 paracadutte sono tutte x piu europa, i dieci a seguire sono tutti x piu europa,
L'italia, il mv dovrebbe come da origine essere x meno europa, se mai x uscirne e non x rimanere, tutte le belle proposte reclamizzate sono solo fumo x allocchi, il mv al massimo potra sperare, dico sperare in 20 rappresentanti a Bruxelles su un totale di oltre 750, sai dirmi quale influenza avranno? X me nessuna.
Ad eccezione di percepire un ottimo stipendio e ancora migliori bonus.
Alessandro Albanese
6 maggio 2019 alle ore 08:36Oh beh Andrea, io non ho votato Movimento perché facesse un referendum sull'euro o sfidiciasse il PdR, tanto che quando Di Maio invocò l'impechment per il caso Savona mi sono cadute le @@.
Se avessi voluto il referendum sull'Europa e l'euro avrei votato Lega, insieme a tutti i suoi grandi statisti che ci traghetterebbero certamente verso l'era del latte e del miele.
m.c.
5 maggio 2019 alle ore 16:14Per tutti i sospetti la Raggi avrebbe dovuto andare a casa molto tempo prima... non è diverso... un pò di coerenza e cercate di dare stabilità al paese..
Roberto Caforio
5 maggio 2019 alle ore 16:40A m.c.: sei recidivo ! La Raggi non è stata indagata per corruzione, al contrario... mentre De Vito lo è ed è stato cacciato in quattro e quattr'otto da Di Maio e dal M5S. Comprendi la "piccola" differenza ???
paolo.b
5 maggio 2019 alle ore 17:22m.c. io ho il sospetto che tu sei un testa di cazzo.
Antonio Lago
5 maggio 2019 alle ore 16:20Ma perchè scrivete in bella mostra che Simona Vicari è del PD quando non ha mai fatto parte del PD? Mah...
Roberto Caforio
5 maggio 2019 alle ore 16:37In realtà volevano scrivere PDL, ma, oltre a essere stata eletta in quello schieramento ha fatto parte anche di UDC-centrodestra e al tempo dell'indagine per corruzione faceva parte del governo col PD: tanto centrodestra e centrosinistra è tutta merda !!!
PATRIZIA V
5 maggio 2019 alle ore 16:54Concordo con quanto detto dal Premier Conte in conferenza stampa, concordo con questo post e sinceramente mi sarei stufata, ma poi scusate ieri capitan salvino diceva che si fidava ancora del Premier Conte ed il governo sarebbe andato avanti, ed oggi leggo questo? la cosa giusta che dovrebbe fare salvino e far scollare dalla poltrona il suo sottosegretario, se vengono prima i problemi degli italiani, come dice lui. Quindi salvino prima gli italiani o prima la poltrona di siri?
Alberto Ragazzi
5 maggio 2019 alle ore 16:58oggi ho visto un grande lavoratore
è stato intervistato in mezz'ora dalla giornalista di rai 3 Annunziata.
Questo signore ha raccontato di essere rimasto senza lavoro, e di essersi incatenato davanti a all'edificio per protesta contro la chiusura dell'impianto e che la Corte di cassazione lo ha condannato in via definitiva, non ho potuto capire di quale reato. e di essere in attesa di un aiuto dal Ministro Di Maio. Racconta anche delle sue telefonate al ministro, ma senza ricevere risposta. Ha fatto la domanda per aver il reddito di cittadinanza, ma dice chi non è stata accettata.
Il ministro onorevole Di Maio ha spiegato chiaramente che per avere accesso al reddito di cittadinanza si deve dimostrare che l'anno scorso non si ha avuto alcun reddito, comprovato dall'estratto della denuncia dei redditi. Ma la giornalista non capiva e parlava di altro, cioè della difficoltà del governo attuale composto da 2 partiti di coesistere.
Non una parola sul personaggio presentato, che grazie alla tv, usata dalla giornalista, ci mostra un signore sulla cinquantina, decisamente grasso che parla a ruota libera indicando negli altri la fonte di tutti i suo guai. HO DETTO DECISAMENTE GRASSO, CHE PER UN LAVORATORE è LA DIMOSTRAZIONE DELLA SUA STABULAZIONE FISSA.
QUELLO è UN SIGNORE CHE SUL POSTO , IL LAVORO LO FA ALLA SALVINI. egli e’ tutt’altro che un lavoratore.
I soldi per mangiare non gli mancano, grasso com'è. Che povero sarà ?
Luigi Di Maio dice, giustamente, che sulla sentenza non può nulla, ma che il signore può presentare la domanda da giugno in funzione della chiusura della denuncia dei redditi del 2018. Prima i giornalai nostrani DICEVANO CHE IL REDDITO DI CITTADINANZA NON ERA DA FARE, adesso AFFERMANO IL CONTRARIO: NON E’ ABBASTANZA! Questo loro pensiero serve per dimostrare che il governo non funziona, ci mancava solo CHE LA SIGNORA INDICASSE QUALE DEVE ESSERE IL PARTITO ADEGUATO A GOVERNARE e avrebbe finito il suo compitino.
maria s., ancona
5 maggio 2019 alle ore 17:07Possibile si debbano leggere ancora commenti che non tengono in alcun conto i due corni del caso Siri?
1° Tentativi reiterati di introdurre emendamenti per favorire l'attività di un privato (Arata), da cui la sospensione a suo tempo da parte di Toninelli delle deleghe (firma) a Siri nell'esercizio delle sue funzioni.
E' IL MOTIVO DI RICHIESTA LEGITTIMA PER LA REVOCA DEL SOTTOSEGRETARIO DA PARTE DI CONTE, a cui attiene vigilare sulla credibilità del governo e dei suoi componenti.
2° Inchiesta giudiziaria su intercettazione tra Arata e figlio per €30mila "costato" Siri.
Le due cose si tengono ma è il punto 1, INDIPENDENTEMENTE dal 2, che legittima l'azione del presidente Conte e l'impossibilità, per lega e il sottosegretario, di arroccarsi dietro i tempi e l'azione della magistratura. Non è sufficientemente chiaro?
Roberto Caforio
5 maggio 2019 alle ore 17:59Sì, lo è, cara Maria, ma solo gli inavveduti o quelli in mala fede non lo capiscono o fanno finta di non capirlo, ma a tanti non frega niente della trasparenza, onestà e del sano lavoro per migliorare quanto possibile la situazione di noi cittadini e si fermano a questioni futili o alla pura propaganda che viene gettata loro sugli occhi come polvere o fumo... non sanno cosa significhino i veri valori e la serietà.
Fabio Preganziol
5 maggio 2019 alle ore 17:19Fantastico, incredibile!!!
Sentire parlare di coerenza chi "mai con la Lega" e ora ci governa insieme, "mai con gli impresentabili" e ha stretto un'alleanza POLITICA con chi ha rubato 49 milioni agli italiani... "MAI L'IMMUNITA' AD UN POLITICO" a poi vota per salvare salvini da un processo (cambiando idea tre volte, cercando di far passare un interesse politico della lega per interesse dello stato)... beh è senza prezzo.
Per tutto il resto c'è ipocritcard!
P.S. avete sbagliato una frase "Sulla questione morale DEI POLITICI ALTRUI il MoVimento 5 Stelle non fa passi indietro", altrimenti ci spiegate perché avete lasciato in carica il sindaco della capitale anche quando era sotto processo o oggi che è nuovamente indagata, non indagata senza un'accusa formale come siri....
Andrea Xxl
5 maggio 2019 alle ore 17:43Ibreganziol
ndagata di che?
Smettila di dire stupidaggini,
Solo una mente malata puo paragonare le indagini sulla raggi alle condanne e connivenze di siri,
Se continui sostenendo simili amenita, dimostri ovni ragionevole dubbio 2 cose ; sei malato
Sei in totale malafede.
Fabio Preganziol
5 maggio 2019 alle ore 18:09abuso d'ufficio per il nuovo stadio
Pensiero ☆☆☆☆☆
5 maggio 2019 alle ore 18:13Il sindaco della Capitale non è mai stata indagata per aver fatto i propri interessi a scapito dei Romani ma solo per una presunta forzatura di una nomina che non solo non è stata dimostrata ma il giudice ha stabilito che "il fatto non costituisce reato", proprio perché non sussistendo forzature la Raggi ha seguito tutte le procedure di legge. Fu anche indagata per altre questioni come il fatto di aver firmato il contratto con gli elettori ecc.
Tutte calunnie ma mai la certezza di aver presentato atti legislativi a favore di delinquenti, come invece è stato accertato per Siri, per non parlare dell'assunzione del figlio del faccendiere Arata nello staff di Giorgetti. Insomma la Lega è da sempre alleata di Berlusconi quindi, a differenza di chi ha scritto il post qui sopra, mi pare sia rimasta coerente: la giustizia deve essere inflessibile con gli immigrati e chiudere un occhio (spesso entrambi) con mafie e partiti (sempre più spesso sinonimi).
Andrea Xxl
5 maggio 2019 alle ore 18:51Preganziol
Pensiero ***** ha risposto alla sua sciocca insinuazione con dovizia di particolari,
diana saverio
5 maggio 2019 alle ore 19:03la differenza è sempre lì: ossia nei soldi ! C'è chi cerca di metterseli in tasca e chi no: Al primo potete dargli un attributo pesante, il secondo potrebbe aver sbagliato ma in buona fede: Mandiamo entrambi in galera?
Roberto Caforio
5 maggio 2019 alle ore 17:23Andrea XXl: ma di che parli ? Se ti sei dimenticato, quando si è cercato di fare il governo tutto stava venendo meno per il sospetto che un eventuale ministro come Savona avrebbe potuto parlare di un modo per uscire dall'Unione Europea o dall'euro. Se solamente si presagisce che ciò possa accadere l'Italia verrebbe commissariata dagli uomini mandati dall'alta finanza come fu con Prodi e Monti e come stava per accadere con Cottarelli che stava scaldando la poltrona di primo ministro. Se non hai la memoria corta, ma ce l'hai, Di Maio e il M5S sostenevano l'uscita dall'euro, ma poi hanno compreso che nuovi schieramenti e movimenti in Europa avrebbero permesso un rovesciamento della situazione con nuove forze in campo europeo che potrebbero contrastare validamente i servi del sistema finanziario che sono dislocati nei partiti corrispondenti ai nostri Pd e FI. Per abbattere un nemico devi 1) comprendere che ti sta fregando 2) conoscere a fondo il tuo nemico 3) trovare soluzioni e azioni per ribaltare la situazione di sottomissione in maniera graduale, quasi subdola come graduale e subdola è stata l'azione dell'alta finanza e dei grandi speculatori per togliere la sovranità ai popoli europei, in particolare a quelli meridionali ecc. e questo non lo fai battendo la gran cassa con un programma che sbandieri l'uscita da euro, Unione Europea ecc. perché sennò altro che spread a 300 o quant'altro, tutto il sistema marcio affosserebbe il governo in un battibaleno, ma bisogna muoversi all'interno del mostro per fregarlo come faceva Geppetto che sfruttava il cibo e i beni che la balena ingoiava per nutrirsi e coprirsi per poi aspettare il momento opportuno per fuggire o, in questo caso, per avere la meglio sui nemici dei popoli che stanno dietro a questa Unione Europea e all'euro: guarda cosa sta succedendo al Regno Unito per voler uscire dalle granfie dell'Unione Europea e non hanno l'euro, chissà che cosa succederebbe a noi !!! Ci vuole intelligenza !!!
maria s., ancona
5 maggio 2019 alle ore 17:36Giusto Roberto. Aggiungo il punto 4. Conoscere bene se stessi e le proprie forze.
Inutile sfracellarsi contro un muro, vanificando il proprio progetto e lo sforzo per attuarlo.
Cosa che alcuni su questo blog, credendo nei supereroi, pretendono da chi ha piedi ben saldi per terra e procede passo dopo passo, accusandolo per questo pure di debolezza! Con questo
dimostrando che la debolezza (mentale) c'è, ma è la loro.
Roberto Caforio
5 maggio 2019 alle ore 17:53Sì, Maria, è esattamente così: hai completato alla perfezione quello che volevo dire io e che non potevo per non sforare i 2000 caratteri, anche se ti bloccano i commenti quando sono di poco inferiori ai 2000 caratteri. Una piccola imperfezione del sistema, ma ci sta. Un saluto a te e a tutti gli uomini e le donne che vogliono muoversi o che comprendono con intelligenza il da farsi.
maria s., ancona
5 maggio 2019 alle ore 17:25@Alberto Ragazzi
Alberto, che il signore dello spot anti Di Maio sia grasso e che questo rappresenti per lei un tratto da giudizio negativo, è inaccettabile. La questione invece è l'uso strumentale dell'episodio da parte dell'Annunziata per l'impossibilità da parte di "Mimmo" di comprendere la regola RDC che si avvale dell'ISEE dell'anno precedente perché venga elargito o meno. L'Annunziata non ha scusanti perché lei
lo sa di sicuro. Il fatto poi che Mimmo telefoni al Ministro per ricevere una risposta positiva "personalizzata", questo si che squalifica al massimo lui e la sua protesta!
Bastava questo al caro Luigi per stroncare il caso Annunziata/Mimmo. Poteva evitare il riferimento al fatto che lo stesso non era neanche un sostenitore M5S! A meno che non lo avesse voluto riferire al consueto comportamento clientelare in uso negli altri partiti!
Marta Buscioni
5 maggio 2019 alle ore 18:23In risposta alla risposta di Maria al mio commento.
Lo ammetto, forse sono io che non capisco la gravità delle accuse contro Siri e quanto questo caso sia dirimente...ma almeno sui grembiulini potrebbe stare zitto Di Maio? Come su altre questioni, su cui ho scritto a lui personalmente (o meglio al suo staff) e su questo blog, che mi chiedo ancora se viene letto da qualcuno dei "portavoce" o se serve solo a dare l'illusione di avere voce in capitolo...
Comunque ribadisco che questa continua, strumentale competizione preelettorale fra Di Maio e Salvini, per la gioia di tutti i numerosissimi nemici del governo giallo-verde, è estenuante, irritante, e non ci porta, credo, alcun vantaggio in termini di voti.
maria s., ancona
5 maggio 2019 alle ore 19:57Marta, cercare vantaggi elettorali alimentando senza ritegno il circo mediatico
è una degenerazione voluta e in atto da tempo, vedi il partner di governo che ha puntato
su questo tutte le sue energie. Il caso Siri invece sollecita le posizioni M5S e la diffusione
pubblica della sua posizione, delle ragioni e dei provvedimenti del PDC perché, visto
l'ostracismo di Mrfelpa e le mancate dimissioni del sottosegretario, non verrebbero capiti
dai più. Guarda alcuni commenti anche qui sul blog! Che poi si sia arrivati al braccio di ferro, con sommo gaudio dei media, questo è nella totale responsabilità negativa del capo lega.
Marta Buscioni
5 maggio 2019 alle ore 17:27Ma è davvero così importante la questione Siri? La gente è molto più preoccupata dei crimini violenti, sempre più commessi anche da minorenni, e che non vengono contrastati con sufficiente durezza. Forse sono io che non capisco, ma mi pare che con queste continue polemiche (ora Di Maio non ha perso occasione di tacere e graffiare nemmeno sulla questione, che tra l'altro mi sembra pure di buon senso, dei grembiulini alle elementari sollevata da Salvini!) non si faccia altro che indebolire il governo e rafforzare l'ipotesi centrodestra con, ancora, Berlusconi!!!
Consiglio a tutti, anche in previsione delle europee, di vedere su Byoblu l'intervista a Paolo Becchi "Europa quo vadis". È un po' lunga ma ne vale la pena.
maria s., ancona
5 maggio 2019 alle ore 17:56Marta, avere nel governo un sottosegretario che lavora per leggi "ad personam", anche retroattive, non è esiziale per la credibilità dello stesso governo? E questo a prescindere dall'inchiesta giudiziaria che ha IN AGGIUNTA, come ipotesi da accertare, la corruzione e la dazione di €30mila per gli atti di cui sopra, reiteratamente tentati, attentamente disinnescati dallo staff del Ministro Di Maio e dallo stesso sottosegretario ammessi!
Se ritieni questo episodio marginale, quale governo del cambiamento stiamo sostenendo?
Dove sarebbero le differenze con i precedenti "va bene tutto" e in c..o ai cittadini?
maria s., ancona
5 maggio 2019 alle ore 18:11Aggiungo. Che "la gente sia molto più preoccupata per…" è un suo limite e quando finalmente
lo avrà superato, riconoscendo e pretendendo responsabilità di base imprescindibili da parte degli esponenti di governo (etica/ con disciplina e onore), si sarà fatto TUTTI un salto in avanti
da medaglia olimpica! E questo anche per la soluzione dei problemi che sottolinei.
Maria D
5 maggio 2019 alle ore 18:13Vedi Marta, un governo che voglia veramente combattere la criminalità non può permettersi di avere ombre al suo interno. Nessuno ha parlato di allontanare definitivamente Siri dall'incarico ma di farlo dimettere per consentire al medesimo di risolvere la questione, ritornando nelle funzioni di sottosegretario. La criminalità organizzata vedrebbe in ciò un fare deciso del governo, un governo che non teme nessuno. Diversamente si rafforzerebbe la sensazione che il governo è sotto scacco da parte di uno dei componenti - la Lega - che decide sulla onestà di una persona indagata, per principio, cioè senza voler conoscere fino in fondo la situazione in corso.
Pensiero ☆☆☆☆☆
5 maggio 2019 alle ore 18:41Effettivamente basterebbe un'altra votazione online dove l'illustrissima maggioranza degli iscritti si pronuncerebbe a favore del mantenimento di Siri al proprio posto, d'altronde se ci teniamo uno che non ha trovato ragioni (e coraggio) per difendersi dall'accusa di sequestro aggravato di persona in un tribunale perché ci dovrebbe fare schifo uno solo indagato per corruzione? Quando si deroga ad una regola la si cancella. Ora sarà più dura far valere un fondamentale principio del Movimento 5 Stelle ma almeno Di Maio ha capto che è meglio che prenda lui la decisione piuttosto che lasciarla ad una base d'iscritti infestata da leghisti.
antonio d m
5 maggio 2019 alle ore 19:40Il presidente del consiglio Conte ha preso questa decisione come nelle sue prerogative argomentadola in modo molto chiaro come mai un presidente del Consiglio aveva mai fatto chi non ha capito se la vada a risentire aprendo bene le orecchie .
Pensiero ☆☆☆☆☆
5 maggio 2019 alle ore 21:57Già, per fortuna che c'è Conte.
giacomo nera
5 maggio 2019 alle ore 17:39Fateci capire bene perchè il sottosegretario leghista deve dimettersi,
Maria D
5 maggio 2019 alle ore 17:39A me questo Siri non piace per niente. E non mi piace Salvini quando scarica il problema su Conte, tranne poi criticarne le decisioni. E' Salvini che deve convincere Siri a lasciare, se ritiene (come ha ritenuto per il caso Vicari) che le dimissioni siano il minimo. Sempre che lo voglia e che abbia l'autorevolezza per farlo.
pietro casula
5 maggio 2019 alle ore 18:11I nostri Cittadini prestati alla politica, d'intesa con i loro colleghi della Lega, hanno prodotto la SPAZZA CORROTTI che verrà completata entro l'anno da Bonafede con le riforme sul Civile e sul Penale per il dimezzamento dei tempi dei processi.
Dopodiché occorreranno molti anni per cambiare la MENTALITÀ del popolo Italiano.
Occorrerà che gli imprenditori imparino a non versare tangenti per vincere le gare, pena la cancellazione dagli albi, che chi partecipi a concorsi pubblici non debba chiedere l'appoggio a chicchessia, che i funzionari pubblici e i politici si rendano conto che farsi corrompere significherà espulsione a vita dalla vita pubblica e dalla politica.
I risparmi e la maggior efficienza di questa potenziale ARIA PULITA valgono a regime 100 mld anno; non si tratta, quindi, di sola giustizia, ma anche di una convenienza economica considerevole.
Pertanto, tutto ciò che mette a rischio quanto di buono già fatto dal Governo attuale giova solo ai "furbi competenti" nell'interesse, a loro insaputa (?) dei ladri, dei mafiosi, dei corrotti e dei corruttori.
Vogliamo arrivare a una crisi di Governo che porti ad abrogare la SPAZZA CORROTTI?
Pertanto chiudetela con i post su Siri, nel breve ci ha già pensato Conte, nel medio lungo se colpevole ci penserà la spazza corrotti, che bisogno c'è di insistere?
Due parole per Di Maio, l'ho visto oggi su RAI 3.
Sei stato un leone e spero che abbia capito che gli annunci alla Renzi portano male. Non si dice abbiamo abolito la povertà quando non è vero. Gli hai fatto solo il solletico.
Rina Brundu
5 maggio 2019 alle ore 18:13Sarebbe più facile far passare quaranta cammelli carichi di diamanti importati dalla Tanzania e laureati (i cammelli, perché agli altri non dò così tanta capacità neuronale) in Albania, che trovare "coerenza" in un partito che ha le radici nell'edonismo bossiano. Anche per questo bisognerebbe tentare di capire meglio la difficoltà di Salvini... se sei in un pantano, il culo giocoforza te lo devi sporcare.. però ci sono priorità nazionali da salvare... la quadra bisogna trovarla, non buttare il bambino con l'acqua sporcata da antichi peccati.. gli italiani non lo perdonerebbero mai, anche perché il zingarenzismo è là: bastonato anche nei suoi adepti mediatici, provato, distrutto, ma sempre capace della zampata leonina (Machiavelli lo studiano, son fermi a quel tipo di politica, infatti!) che potrebbe riportarlo in sella! Meglio i cammelli tanzaniani, almeno la dizione è più chiara, carismatica, trascinante...
Rina Brundu
5 maggio 2019 alle ore 18:17Errata corrige: leggasi "far passare quaranta cammelli nella cruna dell'ago... etc"
Scusate, mi hanno distratto sia i diamanti tanzaniani che la laurea di importazione... sic!
Giorgio Casari
5 maggio 2019 alle ore 18:34Il M5s è coerente con la posizione presa sul sottosegretario Siri, pertanto bisogna proseguire su questa posizione, non si deve far prevalere quel senso imperialistico, ma far rispettare gli accordi di contratto. le rimanenti indicazioni di cose da fare vanno concordate dopo il rispetto del contratto.
Birimbi
5 maggio 2019 alle ore 18:40Salvini rappresenta il vecchio modo di fare politica , rivuole le province dopo che per anni la lega come altri voleva toglierle, evidentemente con tutti gli alleati che ha ...dopo bisogna dare un posticino...,la lega non parla più di sprechi,di pensioni finte di invalidità ,niente ha perso la sua identità paradossalmente molta propaganda su gli immigrati molte cose sono giuste ,ma poi il nulla guardarsi i fatti di Napoli la bambina ...
diana saverio
5 maggio 2019 alle ore 18:52a proposito di siri, basta vedere il servizio di report trasmesso poco tempo fa per capire l'individuo! con la sua scuola di formazione politica faceva soldi (per se ?)e senza pagare le tasse avendo messo a presidente una persona fittizia Per di più viene da dire che bella formazione se chi insegna dà il buon esempio! E Salvini lo difende! Ossia difende il DNA del suo partito. Vi siete già dimenticati dei 49 milioni che la lega ha preso impropriamente? Mi chiedo che garanzie di buon governo offre ai suoi elettori : bisognerebbe avere il prosciutto sugli occhi per non vedere niente e votarlo ! Mi auguro che la magistratura continui a rimestare nella melma per scoprire ancora nefandezze. E il mitra che ha imbracciato è una minaccia per le persone oneste ??
Giuseppe C. Budetta
5 maggio 2019 alle ore 18:58I MILIARDI DELLA MAFIA ATTIRANO I POLITICI AVIDI
La mafia sa che i grillini di Palermo non sono avvicinabili, almeno si spera. Alcuni politici, come anche quelli della Lega, non "legano" con i criminali. Altri politici, di qualunque partito, sono deboli, o avidi e sono abbordabili dalla miliardaria criminalità organizzata. Non si può affermare a priori che uno della Lega è per forza di cose incorruttibile, come non si può affermare che un cardinale cattolico è per questo un santo e merita il paradiso. AMEN.
Alessia
5 maggio 2019 alle ore 19:00Caso Siri a mio avviso è molto importante, per il semplice motivo che non può e non deve passare il messaggio che al governo ci possano essere possibili infiltrazioni mafiose, diversamente agli occhi della gente diventeremo come tutti gli altri partiti e questo non deve accadere.
Bene anche evidenziare che da noi quando c è un potenziale corrotto viene sbattuto fuori immediatamente a differenza della lega che per partito preso difende i suoi.
PS d' altronde non si può pretendere da Salvini un altro modo di condurre la questione visto che è ancora alleato con B.
Fm populista Alle?
many
5 maggio 2019 alle ore 19:32Avevo auspicato silenzio da parte di Di Maio o di confermare la linea assunta da Conte, inoppugnabile : Siri ha operato in qualità di sottosegretario usufruendo della propria posizione istituzionale per favori con norme ad personam un interesse privato, di un' amico, e non pubblico, dei cittadini! Per questo si deve dimettere da sottosegretario, punto! E su tale inopportuna, disdicevole, non onorevole azione politica si deve attaccare, perché è l' ennesimo esempio di un concetto anomalo e dannoso di esercitare il proprio ruolo politico non per i cittadini, per il paese, ma per interessi propri, di parenti, amici, o lobby : è questa la questione morale! L' aspetto giudiziario non deve essere neppure nominato, perché un indagato è innocente fino a quando tre gradi di giudizio non attestino la sua colpevolezza! Mentre sull' uso del proprio ruolo per favori ad personam, che Siri ha già ammesso, non esiste alcun dubbio, ed è questo agire politico che danneggia non il movimento, non la reputazione od etica della Lega ma i cittadini! Invece ancora una volta si è deciso di impiccarsi alla questione giudiziaria! Io non ho mai accolto con piacere le richieste di dimissioni di esponenti politici altrui perché indagati, il M5S può essere d' esempio, con i fatti ,che le dimissioni di un proprio esponente si possono richiedere anche per fatti penalmente irrilevanti, ma indegni per chi esercita un ruolo pubblico, nella fase delle indagini ma con per esempio intercettazioni dove ci possono essere affermazioni contrastanti con un ruolo pubblico, oppure mantenere un indagato al proprio posto fino a quando non sia condannato od assolto, perché magari oggetto di una querela strumentale! La politica non è un tribunale, per quello c'è il potere giudiziario, la politica deve svolgere il proprio ruolo indipendentemente dalle vicende giudiziarie personali. La Lega non ha mai contrastato alcuna legge ad personam berlusconiana, così per Siri, su questo va attaccata!
Maria D
5 maggio 2019 alle ore 19:59Se non ci fosse stata l'inchiesta della magistratura, chi se ne sarebbe accorto della norma a favore di Arata, messa da Siri? Di una sanatoria retroattiva per aumentare i guadagni privati con soldi pubblici dell'Azienda di Arata e del socio occulto imputato per mafia?
Nessuno.
many
5 maggio 2019 alle ore 22:10È questo che distingue un politico degno di esercitare un ruolo pubblico o ricoprire un ruolo istituzionale, da uno indegno ed inopportuno! Non deve essere la magistratura ad accorgersene, deve essere il politico a non farlo! E dovrebbero essere gli stessi componenti del suo partito, tutti gli altri parlamentari e tutti i cittadini ad esigere le sue dimissioni, anche se non fosse indagato! Il problema morale della politica è questo, l' uso di ruolo pubblico finalizzato ad interesse privato, ma alcuni esponenti 5 stelle come Fraccaro se ne erano accorti tanto da bloccare norme ed emendamenti che Siri voleva far passare a questo scopo, ben prima dell' intervento della magistratura che lo ha indagato per corruzione, non per norma/sanatoria ad personam, ma per la mazzetta! Berlusconi è stato condannato per frode fiscale, di leggi ad personam ed ad aziendam ne ha fatte, ma nessuno ha chiesto le sue dimissioni né per questo è stato indagato! Il premier Conte ha agito come normalmente si agisce nei paesi civili, ha chiesto le dimissioni del sottosegretario per il suo comportamento politico, non giudiziario, ed in Italia è una novità!
Maria D
6 maggio 2019 alle ore 06:19Scusa Many, quello che voglio dire è che anche se Siri è stato sgamato, le dimissioni non sarebbero state chieste se non ci fosse stata la conferma del conflitto di interesse attraverso l'inchiesta. Sai quante manine sono state scoperte senza che il proprietario abbia ricevuto richiesta di dimissioni!
Giovanna
5 maggio 2019 alle ore 19:41Non la vedrei come mancanza di coraggio da parte della Lega. Persegue cinicamente e semplicemente il proprio interesse. È fin troppo evidente che l' interesse del popolo non è nelle priorità della Lega, non lo è mai stato. Sappiamo come è andata, si è abbarbicata come un parassita al Movimento5s non per affinità di intenti ma perché era l' unica strada per poter governare con il beneplacito dei vecchi alleati ed una manciata di voti.
Sicuramente l' atteggiamento sempre più arrogante di Salvini non è facile da mandar giù e non è foriero di buone intenzioni. Vedremo quali saranno le prossime mosse e dove vuole andare a parare col caso Siri.
staralfur
5 maggio 2019 alle ore 19:51Esattamente, solo degli ingenui possono non comprendere quanto la lega sia parassitaria e opportunista. Facciamo pressione per far concludere questa becera alleanza con uno di quei partiti corrotti che ha devastato il paese. La Lega e Salvini sanno come muoversi, sbagliato dare ancora fiducia a questi sciacalli.
staralfur
5 maggio 2019 alle ore 19:46Non c'è solo la questione SIRI. BASTA CON QUESTA FARSA, siete al governo con Salvini e con la lega, uno di quei partiti corrotti che ha derubato e sfasciato il paese. La lega partecipa alla maxitangente enimont. Nel '94 fa parte del primo governo Berlusconi, noto squallido personaggio condannato per frode fiscale, iscritto alla P2, portatore malato di defecazione culturale (Enzo Cartotto, ideatore di Forza Italia), amico di Dell'utri e di cosa nostra. Con Forza Italia ed "ex" fascisti e democristiani, la lega governerà per decenni non solo a livello nazionale ma anche localmente, regioni, province e comuni. Negli anni '90 le azioni della Ceit srl padane finiscono con una bancarotta fraudolenta. il tesoriere di allora Balocchi, si butta nel business delle sale bingo e gioco d'azzardo. Nel 2012 vengono accusati per peculato 40 esponenti leghisti tra cui il Trota, figlio del presidente della lega Umberto Bossi; Belsito, allievo di Balocchi, tesoriere della lega e i 4,5 milioni destinati ad un fondo in Tanzania con movimenti di assegni e operazioni offshore che si concludono con undici diamanti e dieci lingotti d'oro consegnati in via bellerio. Poi i rimborsi pubblici usati per fini personali da Cota l'allora presidente della regione Piemonte. La Lega Nord sui temi di bioetica e diritti civili: contro aborto, eutanasia, matrimoni gay e inseminazione artificiale.
La lega, politicamente, partecipa e vota leggi salva-casta, come Decreto Biondi (1994), la Legge sulle rogatorie (2001), la Legge Frattini (2002), Legge Cirami, legittimo sospetto (2002), Depenalizzazione falso in bilancio (2002), il Lodo Schifani (2003), il Condono fiscale (2003), la Legge Gasparri (2004), il Decreto salva Rete 4 (2004), il Condono edilizio alle aree protette (2004), la Legge salvaPreviti (2005), Il Lodo Alfano (2008), il Legittimo impedimento (2010), il Decreto salva liste (2010), il Processo breve (2010-2011), il Voto sulla decadenza del condannato Berlusconi (novembre 2013).
Maria D
5 maggio 2019 alle ore 20:11Sui temi etici la sinistra radicale ha diviso gli italiani che non condividono l'inseminazione mediante utero in affitto e non pensano che l'eutanasia sia un diritto "civile".
Giovanna
5 maggio 2019 alle ore 19:54Certamente Di Maio dovrebbe continuare a fare il proprio lavoro lasciando la questione nelle mani del Premier Conte che è perfettamente in grado di gestire il caso.
antonio mattera
5 maggio 2019 alle ore 20:27Brava, anche io penso la stessa cosa.
many
5 maggio 2019 alle ore 22:29Assolutamente d' accordo!
Serafina Pace
5 maggio 2019 alle ore 19:59Ora l’equivoco su cui spesso si gioca è questo, si dice: quel politico era vicino al mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con l’organizzazione mafiosa, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto. E no! Questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale. Può dire beh ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria, che mi consente di dire quest’uomo è mafioso. Però siccome dall’indagine sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, cioè le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, cioè i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi, che non costituivano reato, ma erano o rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica.
Paolo Borsellino
many
5 maggio 2019 alle ore 22:28Sì chiama infatti opportunità politica, buon senso, questione morale! Se il mio vicino è indagato per pedofilia io non gli lascio mia figlia di 5 anni in custodia perché per la legge è innocente fino alla sentenza definitiva in Cassazione!
Marco Neri
5 maggio 2019 alle ore 20:00Sono questi i problemi dell'Italia ? il movimento 5 stelle sta impantanando un governo per delle accuse tutte da dimostrare . Il sindaco Raggi doveva dimettersi ancora prima di Siri dopo gli innumerevoli scandali della sua amministrazione . Il 26 Maggio si tirano le somme e qualcuno andrà a casa .
antonio d m
5 maggio 2019 alle ore 21:52Guarda che questo è il blog del M5STELLE non un cassonetto della spazzatura dove puoi mettere quello che scrivi
Marco Neri
5 maggio 2019 alle ore 22:36Antonio d m , il cassonetto ce l'hai tu al posto della testa , io ho scritto educatamente quello che penso , se cominciamo ad offendere ti svernicio all'istante , saccente leone da tastiera .
randa
5 maggio 2019 alle ore 20:00Scontro Lega-m5s, Salvini: "Tappatevi la bocca, è l'ultimo avviso"
Avete dato potere a un essere colluso con la mafia e con i fascisti....
uno che risponde cosi lo fa perché siete in accordo a questo teatrino di insulti
oppure perché non contante un cavolo
Chiudete i rubinetti con la lega almeno un po di dignità
antonello carta
5 maggio 2019 alle ore 20:23Il rischio è trovarsi poi con salvini presidente del consiglio e il nano ministro della giustizia....
con tutta l'accozzaglia che seguirà a ruota....
randa
5 maggio 2019 alle ore 20:15Che vi si è infilata la poltrona al culo anche a voi?
Staccate la spina a questo governo mafioso
antonio mattera
5 maggio 2019 alle ore 20:24Io penso che sia il momento di abbassare i toni. Non credo sia interesse di nessuno far cadere il governo in particolare per il paese intero. Penso che in caso di caduta del governo si avrebbero pesanti ripercussioni in termini elettorali perchè la gente non capirebbe e sinceramente neppure io
Giuseppe C. Budetta
5 maggio 2019 alle ore 20:50IL MINIMO COMUNE DENOMINATORE BERLUSCONI-MAFIA
Tra Berlusconi e la mafia, c'è il minimo comune denominatore dei miliardi. MOLTI MILIARDI. Per questo, Berlusconi & co. non hanno mai contrastato per davvero la mafia. SOLO FICTION.
gian giul
5 maggio 2019 alle ore 20:56Non capisco Salvini che, da politico sgamato, si intestardisce su una questione che gli costerà molto elettoralmente ed in credibilità.
Fa bene Di Maio ad insistere sulla questione.
Però...io da un certo punto di vista non posso dire che Salvini abbia torto: finora Siri è "solamente" indagato quindi per essere corretti nessun addebito può essergli fatto seriamente. Se tutti i politici indagati dovessero dimettersi si sarebbe in balia di un qualsiasi magistrato inquisitore che fa dimettere chi gli pare.Invece le " voci" non dovrebbero incidere sulle dimissioni.
Occorrerebbe almeno il rinvio a giudizio (come per la Appendino e - credo - la Raggi ,per le quali invece non si parla di dimissioni).
Però la lotta politica è una cosa che spesso non concorda con la ragionevolezza e quindi avanti con l'intransigenza. Fatto salvo che Salvini indispettito potrebbe togliere la spina al governo e rimarrebbe da capire chi dei due partiti ci rimetterà di più.
leonardo lulani
5 maggio 2019 alle ore 21:47Io credo che bisogna finirla con questa polemica che va avanti da troppi giorni .la palla sta a Conte e se la deve sbrigare Lui nella sede opportuna senza dare ancora adito ai giornalisti che si sta in continuo litigio.Per essere sincero non ho apprezzato gli interventi contro Salvini di Marra e dello stesso Fico.Sarebbe opportuno che ciascuno faccia il propio mestiere e cerchi di sostenere l'alleato di governo oppure taccia, lasciando all'opposizione questa funzione.Se ci sono delle critiche da fare sarebbe opportuno farle in privato.È stucchevole sentire dai telegiornali tutte queste polemiche anche se si è in campagna elettorale.Il movimento ha i suoi punti di forza nella stesura del manifesto e bisognerebbe tutpuntare su quello senza denigrare a tutti i costi gli avversari
antonio d m
5 maggio 2019 alle ore 22:21Leonardo ma scusa ma alla fine anche tu i leghisti li chiami avversari quindi.....
Pantomima Rossa
5 maggio 2019 alle ore 22:20Teniamo a mente la profezia dei guru di Goldman Sachs dello scorso 31 ottobre 2018.
“È improbabile che il governo sopravviva fino alla metà del prossimo anno”, si legge nel rapporto. Più facile che venga “sostituito da un esecutivo internamente più coerente o di centrodestra o di centrosinistra, che segua una politica di bilancio meno aggressiva, incentrata o su tagli alle tasse (flat tax) o su un aumento dei trasferimenti (come il reddito di cittadinanza, ndr), ma non su entrambe le misure".
Quindi il governo giallo verde sarebbe vicino al capolinea e la vicenda Siri servirebbe a dargli il colpo di grazia.
Quindi un appello agli italiani. C'è ancora molto da fare, non lasciamo che il Governo cada e soprattutto votiamo in massa e facciamo votare M5S alle prossime elezioni europee.
Di solito GS non sbaglia le sue previsioni ma di fronte a un ottimo risultato elettorale dei 5S anche loro saranno costretti ad arrendersi all'evidenza che in Italia c'è una volontà di cambiamento più forte che mai, e non ci sarà gruppo di potere o promessa elettorale che potrà fare alcunché per contrastarla.
Ai nostri portavoce chiedo di dare anche più del massimo per portare a casa un grande risultato elettorale anche questa volta.
susanna
5 maggio 2019 alle ore 22:26Ora c'è la questione Siri, poi ce ne saranno altre... qui non si è capito che se questo cavolo di governo populista non funziona, quel che ci sarà dopo sarà il trionfo del Neoliberismo e del Più Europa, vale a dire che la nostra costituzione verrà usata come carta da cesso e sarà Draghi a farlo, infatti stanno già preparando sia lui che il prossimo shock economico che lo investirà della carica di presidente del consiglio. Auguri a tutti gli italiani.
maria s., ancona
5 maggio 2019 alle ore 23:48Se gli italiani alle elezioni europee continueranno a sostenere la lega che mostra, addirittura ostenta, la sua inossidabile appartenenza al vecchio sistema (senza onore né disciplina), avranno ciò che si meritano in continuità con lo stesso: lacrime e sangue. La fase augurale è superata da una assurda incapacità di intendere e volere l' autentico cambiamento che pure il M5S in questo governo mette loro sotto il naso. Susanna voleva forse consigliare di lasciar perdere, mettere il mondo di s-iri e chi per lui sotto il tappeto e, fingendo di fare passi avanti, restare incollati al tappeto con i suoi "tesori nascosti"?
m.c.
6 maggio 2019 alle ore 00:13Se magari esce di casa.. va in europa in vacanza invece che andare a Ladispoli o a rimini o a sharm... magari potrà scoprire che Europa è sinonimo di cultura.
Beppe A.
6 maggio 2019 alle ore 00:28la cultura l'abbiamo esportata noi in tutto il mondo. Quello dell'europa e' fascismo economico e apiattimento culturale
maria s., ancona
6 maggio 2019 alle ore 00:37@m.c.
E' indubbio. Lei però non precisa di che tipo, visto che "cultura" è termine generico, applicabile a qualunque evidenza riconducibile ad acquisizioni intellettuali, esperienziali, tradizionali, abitudinarie di una persona o di comunità...
Pensi che a me risulta esista, tra le molteprici, anche la "cultura mafiosa".
m.c.
6 maggio 2019 alle ore 06:34Infatti Maria... vorrei così tanta integrazione da poter inviare 500 poliziotti tedeschi a napoli e in sicilia... in modo che non siano soggetti alle solite connivenze...
Maria D
6 maggio 2019 alle ore 06:47m.c.
purtroppo il caso Siri dimostra che interessi mafiosi si possono infiltrare in qualsiasi governo, rosso o nero che sia. La differenza la fanno gli anticorpi. Il governo giallo verde gli anticorpi li ha, anche se la parte verde del governo paga la dipendenza da Forza Italia, da cui Arata proviene, infiltrando il governo. Qualcuno qui sul Blog, minimizzando, è come stesse dicendo: chi se ne frega se Arata ha il socio in combutta con Matteo Messina Denaro! Chi se ne frega se facciamo favori alla mafia, l'ha fatto B. per anni. Infatti, vedete come ci siamo ridotti. La mafia prende risorse, la mafia non salva nessuno, tanto meno il Paese.
m.c.
6 maggio 2019 alle ore 07:43Io di sicuro non difendo ne siri ne la mafia.. difendo la magistratura.. tocca a loro giudicare non a voi...
gian giul
6 maggio 2019 alle ore 13:58Maria D. La mafia è una calamità che , per grandezza e tempi, va ben oltre singoli personaggi (formiche). Restringerla a loro è sminuirla cioè favorirla.
Un piccolissimo esempio di superficialità nell'esaminarla sta nel fatto che (vox populi) quando la Sicilia votò in gran parte per Berlusconi i siciliani erano mafiosi, quando votò per i 5S erano virtuosi.
Ormai la mafia (italiana e non) è potenza mondiale in espansione e cercare di frenarla starebbe soprattutto a noi singolarmente.
susanna
6 maggio 2019 alle ore 13:58Io dico che della questione Siri se ne dovrebbe occupare Conte, i litigi giornalieri fra Salvini e di maio fanno solo incazzare gli elettori, che forse alle europee non andranno nemmeno a votare tanto sono stufi.... Così avremo fatto il gioco dei gruppi popolari e socialisti che vogliono l'Europa cosi come è, comandata dalle elite finanziarie global capitaliste, smaniose di continuare ad illuderci che siamo in democrazia mentre invece imperversa il totalitarismo del Neoliberismo, auguri a tutti.
maria s., ancona
6 maggio 2019 alle ore 14:25De coccio!
Lasci perdere m.c. Non ci fa una bella figura ignorando il nocciolo del problema.
Crollo della fiducia motivato e documentato, sa che cos'è? Non lo sa? Evidentemente le manca una parte importante del discernimento, per chiunque e ovunque, figuriamoci per chi,
dalle stanze dei bottoni, deve rendere conto a milioni di cittadini,
maria s., ancona
5 maggio 2019 alle ore 22:48Saranno ormai centinaia i post che precisano il perché della revoca a Siri che Conte imporrà nel prossimo CDM , motivi indipendenti dalla presenza dell' inchiesta.
Tutti coloro che postano ignorando tali ragioni e tornano sempre al garantismo e all'inchiesta non conclusa, dimostrano che quello che riportano glielo hanno scritto altri, altrimenti saprebbero anche LEGGERE.
m.c.
6 maggio 2019 alle ore 00:05Del suicidio mediatico. A leggere le evoluzioni il caso Siri, è il delitto perfetto. L'apoteosi salviniana. Ragazzi mettete uno buono al posto di Di Maio... mettere la questione morale sul caso Siri è il salvacondotto sulla disfatta elettorale in arrivo...
Alessandro Albanese
6 maggio 2019 alle ore 08:28Al Sud...al Nord invece ci teniamo abbastanza alle vicende 'intrallazzi'.
v
6 maggio 2019 alle ore 00:17La volontà del ministro Salvini di voler attendere la sospensione di Siri fino a quando la giustizia avrà fatto il suo corso appare assolutamente fuori luogo. e difficilmente comprensibile.
Se il ministro Salvini resiste alla richiesta di dimissioni per Siri, ben sapendo che questo comportamento espone lui ed il suo partito alla valutazione critica da parte degli italiani, e dunque degli elettori, c'è da chiedersi se questo non sia motivato, invece, da qualche impegno assunto da Salvini verso "qualcuno" di mantenere Siri al suo posto e per quale contropartita. Si sa che favori di questo tipo sono stati abituali in Italia e si sa anche che la Lega ha un passato di disonestà non propriamente episodica. Si sa anche che proprio Siri, certamente disonesto lo è stato, vista la condanna ad 8 mesi di carcere nel 2014. In un altro paese europeo Siri sarebbe stato escluso dalla politica appena nota la sua bancarotta fraudolenta, sorte uguale per Salvini dati i suoi trascorsi.
m.c.
6 maggio 2019 alle ore 00:52E facile da comprendere... basta stiduare quattro rudimenti di diritto... no meno... basta capire che virginia raggi è stata nella stessa situazione...
Andrea Xxl
6 maggio 2019 alle ore 05:15Mc
Se arrivi a paragonare siri alla raggi dimostri di avere seri problemi di comprensione,
Fatti sostituire, non fa x te il mestiere di disturbatore, ti si addice di piu una pala ed un piccone,
m.c.
6 maggio 2019 alle ore 06:27Andrea io non disturbo.. quello è un mestiere che lascio a lei...
gian giul
6 maggio 2019 alle ore 08:14.
Adesso ti spiego la posizione di Salvini (se ho capito bene): se un tizio dice al magistrato che vendo droga, vengo indagato (che vuol dire poco perchè il tizio può sbagliarsi, riportare voci generiche o essere in mala fede).
Se poi il magistrato trova degli elementi concreti a mio carico (prove o presunte tali) allora vengo indagato formalmente (in vista del processo).
E' a questo punto che, secondo Salvini, Siri dovrebbe dare le dimissioni.
Se esuliamo dal caso in esame la posizione di Salvini non mi sembra un'enormità, anzi.
Poi esiste il fatto che Siri non ha dei precedenti lusinghieri (patteggiamento, ecc.) ma su questo punto tutti dovevano svegliarsi all'atto della nomina. Personalmente Siri non mi piace ma ora non avrei basi sufficienti per chiederne le dimissioni.
Ad ogni modo il gioco politico lo fanno loro, in mezzo a tante contraddizioni: Salvini in precedenza era di pensiero diverso, Di Maio non dice nulla di Appendino e Raggi indagate. Insomma, una guerra un po' fasulla che però può portare a grosse conseguenze. Un po' di moderazione era meglio.
gian
6 maggio 2019 alle ore 08:24Vabbè:" Volevo chiarire: indagato formalmente sta per incriminato.
Andrea Xxl
6 maggio 2019 alle ore 08:37Mc
Non disturberai ma sei disturbato,
Non ci vuole un dottore x capirlo,
Prendere costantemente le pillole aiuta, non timenticartele.
Andrea Gualtierotti
6 maggio 2019 alle ore 09:39A me pare assurdo che ci sia un dibattito su questo. È indagato, io non voglio un rappresentate dello stato indagato. Quale cittadino onesto lo vorrebbe? Siri a casa senza se e senza ma
Roberto G.
6 maggio 2019 alle ore 07:06Però facciamo attenzione. Non è stato condannato ma è indagato. Giusto che di dimetta poi secondo la sentenza di vedrà. Ma non di deve già dare un proprio giudizio senza sapere neppure di cosa sia accusato...
O curtu
6 maggio 2019 alle ore 08:44Troppi voti verranno a mancare dai siciliani e calabresi se cade questa testa.. mi sembra normale che é difficile mollarlo e sicuramente ricattato.... Altrimenti non si capisce l'ostinazione per una sola persona, " lui sta al suo posto". Nel movimento questa gente la cacciano immediatamente, esempio: Frongia. Indagato x corruzione!!!
Aiiiiiii i voti del nano fanno troppo gola ai leghisti.
Anna
6 maggio 2019 alle ore 07:15Siri si deve dimettere. Ben fa il movimento a ribadirlo. E lasciate in pace la Raggi: la questione non è paragonabile al caso Siri. Lui ha trattato con la mafia. Fatto gravissimo. Quindi deve mollare la poltrona. E questo lo devono capire i sigg. Leghisti sennò mi viene da pensare che siano collusi tutti.
gian giul
6 maggio 2019 alle ore 09:13Appendino è incriminata di omicidio colposo (andrà a processo). Distinguere tra incriminazioni gravi e incriminazioni veniali è opinabile come pretendere dimissioni perché "solo" indagati.
E' un gioco politico; in questo momento Salvini , pur non avendo del tutto torto, ha tutto da perdere,
diogene
6 maggio 2019 alle ore 09:13TANTO CHIASSO.........TROPPO CHIASSO........PERCHE' ???????????????????????????
donata saggiorato
6 maggio 2019 alle ore 09:34Vorrei rispondere ad un certo Gian Guil: ricapitolando, Siri cerca di mettere più volte un emendamento che il m5s blocca perchè lo reputa "ambiguo", e poi si viene a saper il perchè dell'emendamento tramite le indagini in corso della magistratura che sembrerebbe che Siri abbia voluto agevolare Arata. Siri dice : Mai avuto a che fare con l'eolico, poi in un secondo momento dice, si l'ho inserito per aiutare dei piccoli imprenditori che me l'avevano chiesto ma non conosce Arata, poi ultima versione "si Arata era insistente e così l'ho accontentato" cioè è tutta una contraddizione. Chiedo allora a Gian Guil, come fa il presidente Conte a fidarsi? Intanto è meglio che lo sospenda, altrimenti per fare un paragone: lei affiderebbe il suo bambino ad una tata in cui ci sono delle indagini in corso per pedofilia? E' innocente fino alla sentenza definitiva, ma nel frattempo per precauzione non le affida il bimbo vero? Siccome su Siri si parla di corruzione in ambienti anche vicini alla mafia, come può essere lasciato libero di agire nel governo? Arata ha fatto il programma sull'energia della Lega, Salvini lo voleva pure a presidente dell'autorità per l'energia Arera...per questo motivo difende così tanto Siri? Dietro Siri sta difendendo la Lega? Arata è vicino a Nicastri l'imprenditore condannato per avere finanziato e nascosto il mafioso Matteo Messina Denaro.
gian giul
6 maggio 2019 alle ore 13:35Ho già detto che Siri a me non piace e ne farei a meno. Ma non c'è ancora nulla di grave a sua carico (non è stato ancora formalmente imputato). Anche tu ad un certo punto dici "sembra"... Siri ha raccontato diverse balle e contraddizioni ma davvero credi che tutti i politici passati e presenti non ne raccontino in continuazione? Le balle e le contraddizioni sono connaturate alla politica.
E poi l'emendamento agevolava davvero il solo Arata o anche altri o il settore? E davvero corrispondere con uno che a sua volta corrisponderebbe con la mafia è una colpa? (conoscere gli amici dei miei amici può essere obiettivamente difficile)
Oggi su Siri ci sono sospetti, comportamenti poco corretti, voci: è poco per pretendere un passo indietro senza un'imputazione precisa con prove o presunte tali.E di esponenti governativi (ministri compresi) che non piacciono affatto a Salvini o Di Maio c'è pieno; ma rimangono al loro posto.
Nessuno di noi ha elementi per dire se Siri è penalmente imputabile; andiamo solo a notizie dei media, tra l'altro tutti pendenti da una parte o dall'altra degli schieramenti.
Però capisco che per i "puristi" ad ogni costo la faccenda vada risolta drasticamente. Ma coi puristi ad ogni costo non si va da nessuna parte (anche su Conte, Di Maio, Di Battista ci sono stati problemi, come credo sul 90% degli altri). Anche perchè rincorrere l'onestà fa troppo spesso dimenticare che, almeno per me, la principale dote del politico è la capacità (un politico può essere santo ma, onestamente s'intende, fare disastri..).
Si poteva benissimo smussare gli angoli come tante altre volte. La questione per me è di opportunità politica: Di Maio fa bene a montare ed incaponirsi perchè sicuramente gli rende elettoralmente; sta a vedere però se una possibile caduta del governo sarà proficua per il proseguimento del suo programma. Anche se il governo proseguirà credo che, specie dopo le regionali, Salvini cercherà di farla pagare.
maxper
6 maggio 2019 alle ore 10:03Questa è probabilmente la peggiore scelta fatta dal MoVimento.
1) Siri è della Lega ( e se la giocano loro coi loro elettori)
2) Siri lo abbiamo votato quando aveva già patteggiato (cavolata nostra)
3) Siri, adesso, è innocuo perché, dopo questo casino, se prova a parlare di eolico
le manine gliele tronca Salvini in diretta.
4) Adesso però, se ora basta un avviso di garanzia unito alla parola mafia,
DiMaio e tutto il movimento hanno messo la testa nella ghigliottina del PD:
Loro infattisono i pupari
che controllano Magistratura Democratica e i giornali
e ora basterà che qualsiasi politico, sapendo di avere il telefono sotto controllo,
in una telefonata affermi di sapere che, ad esempio,
Fico (o DiMaio o Dibba) è colluso con la camorra o la mafia,
e SUBITO (correttamente) ci sarà il PM giusto pronto ad indagare
e SUBITO (correttamente) sarà inviato a Fico un avviso di garanzia
e SUBITO (meno correttamente) una voce anonima farà arrivare la notizia a Repubblica o al Corriere
e SUBITO i giornali (correttamente) titoleranno che Fico è indagato per mafia
poi,
CON MOOOOLTA CALMA, ( meno correttamente) i magistrati
si prenderanno quei due o tre mesi di tempo
prima di ascoltare FICO e archiviare tutto come inesistente,
proprio come sta accadendo con Siri.
MA, nel frattempo,
viste le accuse e il pregresso creato con Siri,
Fico si dovrà dimettere da presidente della Camera, rimanendo parlamentare,
ma venendo sostituito con nuova elezione.
e questo tiro al pupazzo può funzionare con chiunque del MoVimento,
e solo per noi, i soli a usare questo codice di condotta PURISSSSSSIMO,
perché la Lega ci avrà mollati
e il PD saprà che siamo obbligati a stare con loro
e ci svuoterà col discredito come fanno già ora.
che cavolata !!!!
Fabio Preganziol
6 maggio 2019 alle ore 10:06Si chiama Stato di diritto, l'insieme delle regole nate per salvaguardare la libertà dell'uomo nei confronti dello stato.
Le norme sono nate per tutelare i deboli, cioè noi, il popolo, anche perchè il potente si difende bene anche da solo, ma nella loro implementazione non distinguono tra la condizione degli uomini, tutelano la libertà.
E nel nostro ordinamento sanciscono che la persona è innocente fino al terzo grado di giudizio.
Vedere le forze politiche che stravolgono questo principio, lo piegano secondo la loro convenienza e lo usano per la lotta politica è veramente uno spettacolo deprimente. E vedere i cittadini che li seguono su questo sentiero invece di "inseguirli" con mezzi atti a riportarli alla ragione e alla legalità è ancora peggio.
Va molto di moda il solito paragone creato ad arte (per suscitare una risposta emotiva invece che logica) del pedofilo sospettato. La risposta al paragone è molto semplice: il cittadino può decidere di fare quello che vuole, anche non mandare il proprio figlio nel giardino del vicino perchè non gli piace come si veste o in quale religione crede, LO STATO NO. Lo stato deve seguire le regole, deve prima aprire un'indagine, raccogliere prove, formulare un'accusa e chiedere un rinvio a giudizio e a quel punto magari chiedere anche un'ingiunzione restrittiva. E mi risulta che i Ministri e i Vice Premier del Consiglio dei Ministri siano ufficiali dello stato e come tali dovrebbero seguire le regole.
Poi però mi si ricorda che sono politici, mi si parla di opportunità politica
Bene, io vedo in realtà opportunismo politico: tu mi sei simpatico e quindi ti salvo dal processo, tu mi sei simpatica quindi non ti faccio dimettere anche e sei a processo, tu mi stati antipatico quindi ti caccio anche se sei solo indagato (ad oggi NESSUNA ACCUSA FORMALE è stata formulata, o no?).
Fabio Preganziol
6 maggio 2019 alle ore 10:08Mi incuriosisce anche il modo di agire dei famosi anticorpi: un anno fa dopo aver firmato un conrtatto che vietava l'ingresso nel governo ai condannati (per corruzione) dormivano tranquilli mentre si nominava sottosegretario un Bancarottiere non solo condannato ma REO CONFESSO a sottosegretario.
Sempre gli stessi anticorpi dormivano sonni felici mentre il suddetto sottosegretario presentava MESI FA , nel 2018, un emendamento sospetto.
Finalmente gli anticorpi sono stati svegliati dal clamore mediatico quando è filtrata una indiscrezione su un’indagine basata ad oggi solo su un pettegolezzo (intercettazione telefonica) e, facendosi due calcoli sui sondaggi e le imminenti elezioni europee, hanno deciso di scatenare questa tempesta.
Se le leggi non piacciono, si cambiano in parlamento, con gli stessi numeri che sono bastati per approvare gli altri provvedimenti del governo. Nel nostro paese, libero, democratico e garante dello stato di diritto, le regole non si cambiano via tweeter, con post su FB o dal palco dei comizi (almeno non negli ultimi 100 anni…) ma facendo approvare (magari senza fiducie) disegni di legge in Parlamento!
Fabio Preganziol
6 maggio 2019 alle ore 10:20Questa non è magistratura che fa politica, è la politica che impedisce alla magistratura di fare il proprio lavoro: come potrà in futuro un magistrato sentirsi libero di indagare su un politico, un sottosegretario, un ministro quando sa che il solo sentore dell'indagine causerebbe una sentenza di colpevolezza politica?
Alessandro Albanese
6 maggio 2019 alle ore 11:13Quando ci sono fughe di notizie sui giornali di fatto la politica è obbligata a forzare la mano.
Evidentemente questa è stata la goccia e chi di dovere ha pensato che la misura era colma.
Non capisco il motivo per cui - fermo restando che un'intercettazione all'interno di un'indagine non è un pettegolezzo - non riesci a capire che allontanare un elemento come Siri dal Governo è più opportuno che mai, e che in un Paese normale un'indagine per corruzione di un membro del governo è cosa grave.
Le regole interne del Movimento sulla trasparenza e sulle indagini in corso sono compatibili con le inchieste a carico della Raggi, e tecnicamente lo sarebbero per tutte le indagini, fatti salvi i casi di corruzione e concussione, che sono i testi più odiosi all'interno della p.a. e tra i principali motivi che contribuiscono alla cattiva fama dell'Italia e per cui l'UE non manca mai di raccomandare un'incremento degli sforzi.
Fabio Preganziol
6 maggio 2019 alle ore 11:48Un'intercettazione senza prove oggettive rimane un pettegolezzo, non mi risulta che ad oggi abbiano trovato i soldi della tangente. Quindi ad oggi un'indagine senza prove e non convertita in accusa. Quindi dal punto di vista della legge un sospetto.
Perchè con lo stesso principio il sottosegretario non è stato cacciato dal governo quando ha proposto l'emendamento mesi fa, lasciandolo libero di fare magari altri danni?
La politica dovrebbe anche essere obbligata prima di tutto a rispettare la legge (e ad oggi nessuna legge prevede le dimissioni) e a tenere un comportamento più possibile univoco su certi fatti: non ritengo accettabile un discorso fatto sulla tipologia di reato e variabile in relazione allo status giuridico (indagato, accusato, processato, condannato). IN Italia c'è una sola funziona preposta a giudicare in relazione a quanto sopra ed è la magistratura.
Un partito può definire ed applicare qualsiasi regolamento al suo interno (anche se trovo enormemente discutibile il vincolo di mandato nel regolamento del movimento in contrasto con la costituzione), cosa ben diversa è chiedere lo stesso tipo di applicazione nei confronti del governo e dei funzionari dello stato.
Il contratto firmato prevede le dimissioni per condannati per corruzione, se si intendeva anche indagati avrebbero dovuto chiedere le modifica del contratto.
Se accettiamo che la politica si faccia le proprie regole, cambiandole ogni giorno, non rischiamo di ottenere lo stesso risultato di prima?
Alessandro Albanese
6 maggio 2019 alle ore 12:02I politici chiedono le dimissioni di altri politici quando ritengono di dover denunciare comportamenti contrari ai propri valori.
Il Movimento è OBBLIGATO a chiedere le dimissioni di un Sottosegretario dopo un'intercettazione per corruzione e uno o più emendamenti evidentemente sospetti (ma alla luce della seconda).
“Alti livelli di corruzione e scarsa trasparenza di chi gestisce la cosa pubblica, conflitti di interesse tra finanza, politica, affari e istituzioni, rappresentano una minaccia alla stabilità e al buon funzionamento di un Paese. Le istituzioni, sia nazionali che europee, devono per prima cosa riacquistare la fiducia dei cittadini, mostrandosi trasparenti, credibili e inattaccabili sul piano dell’integrità"
https://www.transparency.it/wp-content/uploads/2019/01/CPI2018_Comunicato_Indice_Corruzione.docx
Fabio Preganziol
6 maggio 2019 alle ore 12:11Mentre non ha l'obbligo di chiedere le dimissioni del sindaco della capitale quando è mandata a processo per falso?
O quando è indagata per abuso d'ufficio per la vicenda del nuovo stadio?
Questo succede quando chi si arroga il diritto di decidere che cosa è grave o no è coinvolto direttamente nelle vicende.
Il principio non è ovviamente solo per il movimento, ma per tutti.
Allora tanto vale chiedere che si applichi la legge, eventualmente integrata con quanto scritto sul contratto basato su atti formali della magistratura.
Non è accettabile per me che la richiesta delle dimissioni sia frutto di un giudizio politico di qualcuno (sia esso ministro, presidente, sottosegretario non importa) sulla gravita del reato, giudizio che per me non può essere per sua natura obiettivo.
Le esortazioni dell'Europa invece di combatterle convertiamole in leggi, regolamenti, normative, una qualsiasi cosa decisa democraticamente dal parlamento e da esso approvata e stabilita univocamente.
Alessandro Albanese
6 maggio 2019 alle ore 12:33Il processo per falso ideologico sul collaboratore (fatto che non costituisce reato) o il presunto abuso d'ufficio per aver pubblicato il progetto dello stadio licenziato dalla Conferenza dei Servizi alla Regione senza prima farlo approvare dal Consiglio comunale non sono paragonabili alle indagini su presunte mazzette.
Sulle mazzette io, elettore, pretendo l'allontanamento e il disinfettante sulle sedie.
Fabio Preganziol
6 maggio 2019 alle ore 13:27E' un tuo giudizio personale, rispettabile ovviamente ma pur sempre una valutazione persdonale che in democrazia conta come la valutazione di uno.
Ripeto, se si ritiene che rubare le caramelle al supermercato a 5 anni sia un reato gravissimo per il quale ci si deve dimettere 30 anni dopo, va bene, purchè a stabilirlo sia il parlamento e non un politico che non ha nessuna investitura da parte degli elettori a giudicare i reati altrui.
Lo stato deve lavorare su valutazioni i oggettive e prefissate, non soggettive e mutevoli.
Altrimenti, come ci dimostra la storia, democrazia e libertà non sopravvivono e i primi a pagare le conseguenze del "giudizio dell'unto dal signore" sono i deboli, ovvero il popolo.
Alessandro Albanese
6 maggio 2019 alle ore 13:37Fossi io il politico di turno, anche io chiederei le dimissioni del Sottosegretario Siri, secondo una mia valutazione.
Dunque è abbastanza normale che mi trovi d'accordo con le valutazioni dei politici del Movimento sulla vicenda, perchè li ho votati convinto rappresentassero il mio pensiero.
Se invece non rappresentano il tuo punto di vista dovresti a mio parere votare qualcun altro, meno intransigente e più garantista su queste specifiche questioni.
Non si sta attualmente commettendo reato nei confronti di qualcuno, si sta legittimamente esercitando una pressione politica. Le notizie su Siri le hanno pubblicate d'altra parte i giornali, non il M5S.
Fabio Preganziol
6 maggio 2019 alle ore 14:49Mi dispiace Alessandro ma è inutile continuare.
Io dico che un ministro e vice premier non può fare quello che vuole, ma deve applicare la legge anche quando chiede le dimissioni di un membro del governo. E quindi se le chiede deve specificare che si tratta di una richiesta politica, non di una questione morale argomentando su indagini, inchieste, notizie, pettegolezzi.
Tu mi rispondi che un politico può fare quello che vuole.
Non stiamo parlando dello stesso argomento.
Alessandro Albanese
6 maggio 2019 alle ore 15:02Non ho detto assolutamente che un politico può fare quelle che vuole, ma solo che può chiedere le dimissioni di un altro politico, se lo ritiene opportuno.
Io in questo caso lo ritengo opportuno.
Fabio Preganziol
6 maggio 2019 alle ore 15:38Puchè si ammetta che è semplice opportunismo politico, che non c'è nessuna questione morale, che non c'è nessun bisogno di assumersi responsabilità e che ad oggi non c'entra nulla la mafia (come è scritto nel post soprastante) e magari che la richiesta viene dal capo politico e non dal vice premier, allora posso essere d'accordo con te.
Sarebbe bello che nel frattempo ci spiegasse anche come ha fatto un condannato per bancarotta ad essere nominato sottosegretario o perché la questione non è stata posta sei mesi fa quando l'emendamento fu proposto e respinto.
Luigi
6 maggio 2019 alle ore 10:17La vera coerenza sarebbe stata la nostra a non allearci a governare con una forza politica collusa e corrotta come la Lega. Difatti si è sempre presentata alle regionali con il centrodestra e voleva ed ha fatto il suo cavallo di battaglia sugli immigrati ed adesso farà da ago della bilancia per far cadere il governo dopo le Europee. Noi rimarremo solo coi voti dello zoccolo duro. Quellu che avevano votato movimento 5S e quelli che lo avevano fatto perché cambiano voto ogni anno li perderemo. La vera libertà questo paese potrà averla solo se chi governa trasformerà casa propria e dove lavora in una specie di set alla geande fratello. Cioè bisogna dare la verità alla gente ma obbligatorio per legge ai politici. Senza questa specie di videosorveglianza non si scoprirà mai la verità ne su Siri ne su altri. Prendete esempio da REPORT e passate le inchieste in videosorveglianza e si aprirà una nuova mani pulite
donata saggiorato
6 maggio 2019 alle ore 13:59Lei ha la memoria un pò corta, le ricordo che è stata fatta una legge votata da tutto il sistema, cioè: PD, FI, Lega per non permettere al m5s di governare da solo. Quindi l'arternativa era dire 2Siamo la prima forza politica ma noi non facciamo alleanze con gli altri, e quindi staremo all'opposizione". Così o avrebbe governato il centrodestra con Salvini presidente del consiglio, e Berlusconi ministro della giustizia, o il governo tecnico, che sarebbe più appropriato definire il colpo di stato in mano a persone alla Monti che fanno gli interessi della finanza sovranazionale in Italia a nocumento del popolo italiano. Lei avrebbe auspicato per una di queste due opzioni? Si ricorda che il PD ha rifiutato categoricamente perchè preferifa festeggiare con i pop corn la disfatta del governo 5stelle-lega? Berlusconi è stato categoricamente rifiutato dal m5s, e solo la Lega ha accettato. Il m5s fra lasciare il popolo italiano ad un governo tecnico espressione della Troika od a un governo di centrodestra Berlusconiano, ha preferito andare al governo per escludere entrambe le opzioni, andando ad un compromesso sul male minore, d'altra parte se avesse fatto il governo con il PD, comunque hanno anche loro uomini indagati, condannati, c'è un certo Faraone che è vicino al mondo mafioso. Se il m5s avesse ottenuto il 41% sarebbe tutta un'altra storia, ma con i se, non si va da nessuna parte. Lei in una situazione simile cosa avrebbe fatto?
Jeanne
6 maggio 2019 alle ore 10:25Chi srive : ma la Raggi ? ma la Appendino ?
La Raggi per lavorare con onesta' ha incendi di discariche , autobus che stranamente prendono fuoco , immondizia
scaricata apposta pronta per essere ripresa dalle telecamere per servizi televisivi al soldo dei soliti farabutti ecc.
Appendino indagata per i fatti di piazza San Carlo ? Dove un manipolo di delinquenti spruzza spray urticante alla
folla? Cosa c'entra con il caso Siri?
Chi scrive : e ma bisogna attendere ...... non si fa cosi ... brutti cattivoni dei 5S .
Se nella mia azienda , sospetto che qualcuno possa trafugare degli oggetti di mia propieta ', se non altro lo sposto da l'incarico assegnatoli in modo da non rischiare oltre . Dopo si accertera' , ma in qualsiasi caso la mia fiducia in quella persona e ' di fatto gia'compromessa .
Da vedere questa sera Report , altra inchiesta su Siri .
Il Barone Zazà
6 maggio 2019 alle ore 10:56"I politici non devono limitarsi ad essere onesti, ma devono anche apparire tali"
(Paolo Borsellino)
* * * * *
SIRI SI DEVE DIMETTERE NON PERCHÉ È INDAGATO, MA PERCHÉ È INDAGATO PER UNA COSA CHE POI HA REALMENTE CERCATO DI FARE: FAVORIRE UN IMPRENDITORE.
POCO IMPORTA SE CIÒ COSTITUISCA REATO O NO, È UNA COSA CONTRARIA ALL’ETICA.
NON È LA LEGGE CHE CI INTERESSA, MA L’ETICA!
ci sono cose che non sono reato, ma Noi non le tolleriamo lo stesso, per esempio i conflitti di interessi. Ci sono poi cose che anche se fossero reato, Noi potremmo accettarle se il fine fosse eticamente rilevante: occupare l’Aula di Montecitorio per opporsi alla riforma della Costituzione voluta da Renzi.
Non ci facciamo dire dalla magistratura cosa ha il diritto di fare il governo, come dimostra il caso Diciotti. Tuttavia abbiamo un codice etico rigoroso che è la Nostra stella guida.
Ai vari trolli preganziolli vorrei consigliare di rileggere le sciocchezze che scrivono:
pensate di meritarvi questo?
non ce l'avete un po' di amor proprio?
Bruno fiumicelli
6 maggio 2019 alle ore 11:06Speriamo il buon matteo si decida a sospendere questo circo....
Il Barone Zazà
6 maggio 2019 alle ore 11:18Siri ha prima negato di essersi interessato all'eolico e di conoscere Arata.
Poi ha ammesso di conoscerlo e di aver cercato di aiutarlo.
È reato?
Non è reato?
Chi se ne frega!
Non si favoriscono le aziende amiche!
Non si mente ai colleghi di governo!
Non si resta incollati alla poltrona se ciò mette a rischio un governo!
DI CHE COSA HAI PAURA SALVINI?
HAI PAURA DI SIRI?
HAI PAURA DI ARATA?
HAI PAURA DELLA MAFIA?
....OPPURE DELLA GALERA?
giuseppe belotti
6 maggio 2019 alle ore 12:56Per me il "Capitano" ha paura anche della sua ombra e prima o poi, lo prenderanno con le mani nella "marmellata" viste le persone con cui si accompagna.
Altro che divise di Polizia, Guardia di Finanza, Forestale per farsi credere un cittadino modello e fedele ai valori dello Stato. Possibile che i comandanti di queste forze dello Stato permettono a "tutti" di mettere le loro divise, dovrebbero tutelare il loro corpo di appartenenza, una volta era un reato ed oggi? Forse un ministro non ha gli stessi obblighi di un cittadino comune?
Per me certe persone, se fossero coerenti, dovrebbero sfilare per le TV con sgargianti felpe pro-truffatori e pro-corruttori o pro-compagni delle merende considerata l'esperienza nel truffare (49 milioni agli italiani) e ora di aiutare gli amici indagati per corruzione e di favorire aziende amiche.
Ma con quale faccia Salvini si può presentare agli italiani ed ai sostenitori della Lega? E come può dare lezione agli immigrati di come devono comportarsi nel nostro Paese?
Dovrebbe provare vergogna e invece è recidivo.
rconte
6 maggio 2019 alle ore 14:24Che dobbiamo fare ? Andare al voto ? A parte che Mattarella ci rifilerebbe un governo tecnico ma anche se ci fosse il voto con chi formare una maggioranza ? Con il Pd ? No grazie, e se le elezioni le vincesse il centro destra ? Berlusconi ? NO !!!!!!
giustiziere
6 maggio 2019 alle ore 11:45Subito una nuova legge elettorale...........poi andiamo al voto, non si sta in paradiso a dispetto dei santi.......
Alessandro Albanese
6 maggio 2019 alle ore 12:02“Alti livelli di corruzione e scarsa trasparenza di chi gestisce la cosa pubblica, conflitti di interesse tra finanza, politica, affari e istituzioni, rappresentano una minaccia alla stabilità e al buon funzionamento di un Paese. Le istituzioni, sia nazionali che europee, devono per prima cosa riacquistare la fiducia dei cittadini, mostrandosi trasparenti, credibili e inattaccabili sul piano dell’integrità"
https://www.transparency.it/wp-content/uploads/2019/01/CPI2018_Comunicato_Indice_Corruzione.docx
Beppe A.
6 maggio 2019 alle ore 13:54talmente trasparency (e finanziata sappiamo da chi e con quali intenti) che nemmeno vede i piu' grandi scandali corruttivi mondiali in casa propria (sede a berlino)
http://vocidallestero.it/2017/07/28/politico-quei-disonesti-dei-tedeschi/
fabio s.-roma
6 maggio 2019 alle ore 12:06ieri Matteo Salvini ha dato segni di cedimento emotivo.....ci da l'ultimo avviso perche' alcuni nostri portavoce lo insultano......a me non risultano insulti......perche' se cosi' fosse, sarebbe perlomeno sbagliato insultare un nostro alleato, che bene sta facendo nell'attuazione del contratto di Governo......
il pensiero generale che faccio è semplice: "non si può pretendere sempre tutto e subito"......
ognuno ha i suoi tempi, anche chi vuole redimersi, magari ci mette un po, forse si dilunga, ma poi, se lo vuole fare, lo fa........dobbiamo essere meno pretestuosi, affondare meno colpi, e non leggere o sentire le caxxate delle pseudo dichiarazioni dei giornalai italiani....quelli tendono a scrivere false dichiarazioni perche' non vedono l'ora che cada questo Governo, perche sperano che tornano i loro amici LADRI E MAFIOSI , per continuare a dissanguare i cittadini e fargli fare la bella vita sulle spalle degli altri.......
dobbiamo essere più intelligenti, avere modi diversi nelle trattative con i nostri alleati, perche' se si sommano gli inquisiti degli ulTimi anni di PD e Forza Italia, la calcolatrice non ha spazio per scrivere il numero finale.........
"il meno peggio"........costruiamo e consolidiamo un'alleanza, per durare negli anni, partendo dalla nostra intelligenza nel comprendere le difficoltà dell'altro, e non pretendere che chi fino a ieri, "lavorava" in un modo, da oggi smetta, e sia già bravo a fare altro............
di qualcuno ci deve pur fidare......altrimenti ci tocca aspettare di arrivare al 51%......e con questa editoria che c'e' in Italia, la vedo dura, impossibile.................
GMignano
6 maggio 2019 alle ore 14:26Se non fosse che i nostri alleati sono una parte consistente di quel mal'essere italiano che si chiama corruzione e interessi privati nel pubblico.
susanna
6 maggio 2019 alle ore 14:00Io dico che della questione Siri se ne dovrebbe occupare Conte, i litigi giornalieri fra Salvini e di maio fanno solo incazzare gli elettori, che forse alle europee non andranno nemmeno a votare tanto sono stufi.... Così avremo fatto il gioco dei gruppi popolari e socialisti che vogliono l'Europa cosi come è, comandata dalle elite finanziarie global capitaliste, smaniose di continuare ad illuderci che siamo in democrazia mentre invece imperversa il totalitarismo del Neoliberismo, auguri a tutti.
donata saggiorato
6 maggio 2019 alle ore 14:28Vorrei tornare a rispondere a Gian Guil, che mi ha risposto sorvolando su una mia domanda precisa però! La ripropongo: Lei affiderebbe il suo bimdo ad una tata che è indagata per pedofilia, o per precauzione nel frattempo che la magistratura faccia il suo corso, sospende dal suo lavoro la tata? Oppure faccio un altro esempio se avesse una fabbrica ed un suo dipendente è sospettato di avere rubato, lo lascia al suo posto aspettando la magistratura o precauzionalmente lo sospenderebbe? Lei è fazioso, non può dire che sul caso Siri sono solo pettegolezzi, quando l'emendamento è stato più volte presentato, (non è pettegolezzo) quando Siri continua a cambiare versione, (non è pettegolezzo) dal non avere niente a che fare con l'eolico ad ammettere che lo ha fatto per l'insistenza di Arata...e già cedere a delle pressioni è sbagliato, e questo non è un pettegolezzo ma un fatto confessato proprio dall'interessato...quindi secondo lei lasciamo al governo persone che per un pò di pressione di privati mettono emendamenti alla cheticchella? Poi Arata ha fatto il programma sull'energia della Lega, Salvini lo voleva mettere a presidente di Arera, e questo non è un pettegolezzo. Di Maio, Di Battista non hanno mai messo manine per agevolare qualche privato, e chi si è macchiato di corruzione, il m5s lo ha espulso, il caso De Vito..si ricorda?
Fabio Preganziol
6 maggio 2019 alle ore 14:42Posso rispondere io come ho già risposto nel mio post soittostante?
Il paragone tra le due vicende non regge.
Io, lei chiunque può fare quello che vuole nella propria proprietà nel rispetto della legalità.
Lo stato no, dnella costituzione e nelle legghi è stabilikto che queste decisioni si prendono nel rispetto delle leggi: lo stato non può impedire ad una persona sospettata di pedofilia (sospettata badi bene, come siri è ad oggi sospettato) di non avvicinarsi ad una scuola o ad un parco giochi.
Lo Stato deve fare un'indagine, raccogliere le prove, formulare un'accusa, chiedere un rinvio a giudizio e nel contempo formulare anche un'ordinanza restrittiva.
Lo stato non condanna sulla base di un sospetto ma di prove.
Un ministro (che è lo stato) o un Vice Premier (che è ancora di più lo Stato) dovrebbe quindi astenersi dal chiedere le dimissioni per un sottosegretario indagato conmsiderando che :
- la legge prevede l'allontanamento dopo la condanna
- il contratto di governo da lui stesso sottoscritto prevede che nel governo non ci possano essere CONDANNATI (che tra l'altro ci sono ma non dilunghiamoci)
Quindi la vicenda è totalmente, unicamente solamente POLITICA, non ha nessuna giustificazione o motivazione giudiziaria nè può essere giustificato in qualsiasi modo con pettegolezzi, indiscrezioni, articoli di giornale, notizie varie che non sono luoghi e strumenti di amministrazione della giustizia.
La questione morale è un semplice argomento politico maneggiato a propria convenienza e secondo opportunità, non uno strumento di giustizia.
E che può avere purtroppo delle ricadute molto pesanti: come può la magistratura sentirsi libera di indagare su un qualsiasi politico o membro del governo se il solo fatto di aprire un'indagine ne causa l'emissione di una sentenza politica senza appello e senza difesa, con pesanti influenze sulla vita degli organi esecutivi del paese?
gian giul
6 maggio 2019 alle ore 16:08Ringrazio Preganziol perché ha spiegato meglio di me la mia posizione.
Aggiungo di mio , anche se può non piacere, che la politica non è (fortunatamente) per boy scout. Occorre realismo , freddezza, discreto pelo sullo stomaco per valutare le varie occasioni. L'importanza degli obiettivi che ci si prefigge consiglia anzi impone questo. Se non si vuol mettere in pericolo i programmi i problemi (interni ed esterni) andrebbero prima discussi e possibilmente risolti tra i protagonisti.
Dati in pasto al pubblico (generalmente tifoso , con idee preconcette o comunque facilmente influenzabile) si arriva all'intransigenza, all'ingigantimento , all'esasperazione: forse, allo stato dei fatti, per Siri non era il caso.
Dipende da cosa si vuole ottenere.
pino
6 maggio 2019 alle ore 15:24(ANSA) - MILANO, 06 MAG - La Procura di Milano ha aperto un'inchiesta, al momento senza ipotesi di reato né indagati, sul caso dell'acquisto da parte del sottosegretario Armando Siri di una palazzina a Bresso, nel Milanese, attraverso un mutuo di 585mila euro acceso con una banca di San Marino. Il procuratore Francesco Greco ha spiegato che ci sarà "massima collaborazione" tra gli inquirenti milanesi e quelli romani che indagano per un'ipotesi di corruzione contestata all'esponente leghista e che le carte dell'Uif di Bankitalia sono arrivate sabato scorso.
giustiziere
6 maggio 2019 alle ore 15:28MASSIMILIANO ROMEO ha teste' detto che il M5***** aveva proposto SIRi al posto di SAVONA, per cortesia smentitelo subito perchè ci facciamo una figura di MERDA ...........................
many
6 maggio 2019 alle ore 15:41"Il cittadino può fare quello che vuole" davvero? Ogni cittadino è tenuto al rispetto della legge, altrimenti scatta la querela di parte o d' ufficio, e si viene indagati, perché la magistratura ha l' obbligo di aprire un fascicolo per ogni notizia di reato. Ma una denuncia può anche essere pretestuosa e strumentale soprattutto quando a carico di esponenti politici, il politico risulterebbe indagato e ,se le sue dimissioni fossero automatiche, sarebbe vittima di una lotta politica da denuncia falsa, ma si deve svolgere un processo per stabilirlo, o soggetto alla magistratura, dove magari qualche magistrato, corrotto, potrebbe agire non nell' interesse della legge e giustizia, ma per interesse politico di parte. Per ovviare a questo la politica deve avere la possibilità di agire indipendentemente dal potere giudiziario, attraverso la valutazione dell' opportunità, con richiesta di dimissioni anche per comportamenti penalmente irrilevanti o decisione di mantenere al suo posto il politico fino al primo grado di giudizio. Conte ha chiesto le dimissioni di Siri per uso del suo ruolo istituzionale a favore di interesse privato e non pubblico, non perché indagato! La magistratura lo ha indagato per il sospetto che per tale interesse sia stata corrisposta una mazzetta, cioè corruzione! Non è sotto indagine né per conflitto di interesse ne' per norma ad personam, non sono reati, sono comportamenti politicamente inopportuni, per cui un pdc può chiedere le dimissioni, senza processo! L' esempio del pedofilo, non mio ma di Davigo, è per dimostrare che l' opportunità politica come il buon senso di un genitore devono arrivare prima delle manette, altrimenti sono guai, altrimenti il figlio rischia e rischiano i cittadini di avere una classe politica che non svolga il proprio ruolo per il bene comune ma per interesse privato del singolo, parente, amico, amante, lobby, corruttore o mafioso! È semplice da capire, eppure sono 60 che non capiamo!
Fabio Preganziol
6 maggio 2019 alle ore 15:56Un capo politico può agire per opportunità politica (o meglio per opportunismo politico) un Presidente del Consiglio dei Ministri no.
La legge dice che siri può rimanere li.
Il contratto di governo dice che può rimanere li.
Perchè quindi Conte ha chiesto le dimissioni?
Per opportunità politica del suo partito di riferimento, non perchè ci sia da salvare legalità o giustizia?
I cittadini che credono nella libertà chiedono che si applichino le leggi, non principi astrusi giudicati da un singolo che "tu perchè mi sei simpatico ti faccio evitare un processo per sequestro di persona su cittadin italiani" e invece "tu perchè mi conviene ti caccio solo perchè qualcuno al telefono ha detto che sei ladro".
L'applicazione di una sorta di giustizia non oggettiva (detta anche linciaggio) non è mai stato nell'interesse dei cittadini o dei deboli ma nell'interesse dei forti e nell'interesse politico dei partititi.
Altrimenti potremmo anche credere (non in questa vita) che sia normale che un presidente del consiglio dei ministri si intrattenga con minorenni che gli procura un faccendiere, perchè in fondo" è la sua vita privata"
Fabio Preganziol
6 maggio 2019 alle ore 15:57Se non piace, la politica può sempre fare approvare dal parlamento una legge secondo la quale chiunque sia indagato deve dimettersi da cariche pubbliche.
Basta farla votare in parlamento.
Maria D
6 maggio 2019 alle ore 16:44Preganziol, ovviamente sa che non tutti i casi della vita possono essere regolamentati per legge. Lei ama il ragionamento del fritto misto. Siccome non sta scritto da nessuna parte che siri si deve dimettere è giusto che non si dimetta. Come a dire che la valutazione politica ed etica della persona che sta al governo ( non al mercato del pesce) non deve essere fatta e neppure decise le conseguenze del caso. Allora sbagliano i governi di tutti i paesi democratici a far dimettere i politici sfiduciati per vicende molto meno gravi di questa. Ah, dice che sono beghe di potere? Preganziol, è questione di fiducia, lei vuole nel suo condominio un amministratore di fiducia, che non faccia favori particolari a condomini amici? E se lo scopre che fa? Non chiede all'assemblea di revocare l'incarico? Qui siamo al governo, si figuri se non conta la fiducia. F i d u c i a.
Sa cosa vuol significa?
Fabio Preganziol
6 maggio 2019 alle ore 17:32Si rilegga bene i miei commenti, non ha voluto capire quello che ho scritto.
DI nuovo si mescolano casi privati con casi di cariche dello stato, che non fanno atti formali sulla fiducia o sulla sfiducia ma sulla base di fatti oggettivi (o almeno dovrebbero).
Ma se vuole proseguire su questo ragionamento, chieda ai vertici del movimento perchè la fiducia non è venuta meno quando siri ha presentato l'emendamento famoso 6 MESI FA, ma solo due settimane fa quando la notizia è apparsa sui media.
Maria D
6 maggio 2019 alle ore 18:07Evidentemente sei mesi fa l'emendamento di Siri non poteva suscitare sospetti, era uno fra i tanti, apparendo un codicillo apposto da un esperto del governo nel settore fotovoltaico. Ritengo che l'inchiesta abbia scoperchiato il vaso di Pandora. Sono andati a vedere chi fossero i beneficiari, fra cui, guarda caso un certo Arata. Si fa presto a fare uno più uno. Ripeto, non è che per ogni emendamento presentato si va a vedere a chi giova, ci si fida dell'esperto. In questo caso Siri se ne é guardato bene dal dire la verità: ha negato di conoscere, ha smentito se stesso, neanche i bambini delle materne dicono tante bugie. La fiducia è venuta meno sulle bugie, prima ancora che sull'inchiesta. Se per lei non conta la fiducia per me è tutto. Io di un sottosegretario inaffidabile avrei timore. Piuttosto che rimuovere uno così, qualcuno preferisce far saltare il banco. E questo è veramente inquietante.
zato nero
6 maggio 2019 alle ore 16:23Il "tizio" frequenta Silvio da trent'anni
Silvio freqentava Mangano e Dell'Utri
La lega , sè imboscata indebitamente ,quasi 50 milioni di soldi pubblici ..
era della lega quel ministro che ha detto " con la mafia bisogna convivere "
ok , bisognava fare un governo
la lega era quella che puzzava di meno di conflitti di interessi
e in un condominio a volte ti tocca fare maggioranza anche con il condomino che ti sta su cazBEEP ..
però a tutto c'è un limite , l'altro Matteo lo abbiamo preso a vaffa a palle incatenate
questo Matteo, se continua così a farla fuori dal vaso si deve aspettare vaffa a grappolo di tipo mk20
con la mafia non bisogna convivere
la mafia è una montagna di merda
fuori la mafia dallo stato !
Diego Casiraghi
6 maggio 2019 alle ore 17:06Spiacente avete preso la vacca per le palle. Simona Vicari non è del PD ma del PDL. Quello stesso PDL con il quale vi siete alleati. È tutta roba vostra. Prego correggere la fake news, oppure era intenzionale (tanto l'utente medio non se ne accorgerà)? Se siete persone oneste pubblicherete un errata corrige ben visibile.
Maria D
6 maggio 2019 alle ore 17:17Embè?
A maggior ragione che Vicari non era del pd ma del pdl, cioè del centro destra e non roba del MoVimento, rafforza la domanda rivolta a Salvini : perché le dimissioni della Vicari erano il minimo mentre le dimissioni di Siri sono un tabu'?
Andrea Xxl
6 maggio 2019 alle ore 19:44Perche pd pdl pd-l non sono tutti della stessa banda?
donata saggiorato
6 maggio 2019 alle ore 17:40Adesso rispondo a Fabio Precanziol. Capisco la tifoseria dei leghisti che sono di bocca buona e perdonano tutto, i 49 milioni, l'alleanza con Berlusconi il quale partito è stato fondato da Dell'Utri condannato per concorso esterno di stampo mafioso, voi a queste cose date poca importanza, però se un immigrato ruba al supermercato lo vorreste linciare senza aspettare sentenze della magistratura, oppure se uno amazza in casa propria per voi è legittima difesa senza aspettare le indagini della magistratura, siete giustizialisti dove vi fa comodo e sempre contro i più deboli, e garantisti con i criminali alla Berlusconi. Detto ciò, la magistratura fa il suo corso (non il rappresentante dello stato) costui deve perseguire una strada diversa e agire a tutela dell'interesse pubblico tramite la sospensione di chi è sospettato di agire non secondo l'interesse pubblico. Borsellino disse che non bisogna essere onesti, ma anche apparire onesti, e ci ha pure detto che la politica non deve aspettare la magistratura, ma tutelare l'interesse pubblico intervenendo prima. Adesso dica che anche Borsellino è uno sciocco! L'emendamento portato da Siri è un pettegolezzo? Le bugie di Siri sono pettegolezzi? Arata che ha fatto il programma della Lega è un pettegolezzo? Le decisioni che prende un privato per allontanare chi è sospettato di rubare, per quale motivo non dovrebbero valere per il pubblico? Poi lei è ridicolo quando afferma che il pubblico non può allontanare, immagino che se ci fosse una maestra indagata per pedofilia, lei porterebbe volentieri suo figlio a scuola. Se fosse indagata per questo motivo verrebbe sospesa. Non si arrampichi sugli specchi pur di difendere l'indifendibile. Salvini vuole mettere a rischio il governo per una poltrona! Ci sono condannati in questo governo, non del m5s, quindi chieda spiegazioni alla lega, e non usare i condannati della Lega per denigrare il m5s.
many
6 maggio 2019 alle ore 19:01Quale legge dice che Siri può rimanere al proprio posto? Il contratto di governo dice che se un sottosegretario si adopera per far approvare una norma a favore di un amico deve rimanere al governo? Il pdc è capo del governo, può chiedere le dimissioni di un sottosegretario se non ha più la sua fiducia per accertati , non presunti, per ammissione dello stesso interessato, di comportamenti inopportuni come in questo caso specifico! Il pdc non è un giudice, non si occupa di legalità e giustizia, e ha ogni diritto e dovere di imprimere al proprio governo azione ed etica politica in linea con i suoi principi! Se un pdc si intrattiene con minorenni o maggiorenni dietro pagamento di denaro per prestazioni sessuali , è un reato! Se un pdc va a letto con 100 donne maggiorenni senza alcuna dazione di denaro, sono c...i suoi! Clinton, per esempio, ha rischiato non per la prestazione sessuale cui non era corrisposto alcun pagamento, cioè prostituzione e quindi reato, non ha violato alcuna legge, ma perché ha mentito al popolo americano! La premier britannica ha cacciato un ministro perché non si fidava più, senza alcun bisogno di indagini, intercettazioni o altro! I poteri giudiziario, legislativo ed esecutivo sono separati, ed indipendenti! Le norme ed emendamenti di Siri sono stati stoppati dai ministri 5 stelle perché non utili al paese, ma che fossero finalizzati a favorire qualcuno non potevano saperlo, quindi Conte non poteva chiederne le dimissioni. Quando si è capito il vero motivo delle azioni politiche di Siri, Conte ne ha chiesto le dimissioni, non per il resto di corruzione, ancora da dimostrare, da parte della magistratura, ma per l' avere agito nell' interesse dell' amico invece che nell' interesse degli italiani! Tu puoi accusare Di Maio di gestione opaca, senza alcuna prova, senza alcuna evidenza di reato o violazione di legge? Mentre la gestione di Siri sull' eolico invece è trasparente, anzi brillante!
many
6 maggio 2019 alle ore 19:10Era commento di risposta a Fabio Preganziol!
Andrea Xxl
6 maggio 2019 alle ore 19:43A cercar di far ragionare un leghista è tempo perso, portano strani bussolotti in testa e da cui fuoriescono delle strane pretuberanze,
many
6 maggio 2019 alle ore 20:03Andrea non credo che Preganziol sia leghista, di sicuro non è del M5S, ma quale partito voti proprio non saprei dire! Confonde, forse in buona fede, potere politico e giudiziario, reati e opportunità di condotta, azione legale e politica, funzione e ruolo del presidente del consiglio e dei magistrati! Reato di induzione alla prostituzione, pure minorile, e rapporti sessuali fra adulti! Perché pensi sia della Lega?
many
6 maggio 2019 alle ore 20:18E leggendo più sotto il nostro non si è accorto di avere avuto in parlamento una moltitudine di condannati, su cui la magistratura aveva già agito, senza stroncare nessuna carriera politica, anzi spesso incentivandone un avanzamento! Finalmente ho capito a quale partito appartiene!
gian giul
6 maggio 2019 alle ore 20:45Andrea - Questo è uno dei post più interessanti della serie perché vi si leggono punti di vista diversi con buoni fondamenti. Si cerca di ragionare in base alle proprie idee e punti di vista che - come dovrebbe essere ovvio per tutti - non sono tutti uguali (per fortuna). E più il tifo viene lasciato da parte e più l' obiettività ne guadagna.
Per le persone ragionevoli sono un arricchimento, per i settari limitati che hanno solo una certezza (la loro o quella del loro idolo politico) le campane diverse dalla loro sono una provocazione cioè la voce del " nemico politico" camuffato ed in quanto tale ignorante, corrotto o in mala fede che perciò deve scomparire dal blog. Insomma, si scorge un'intolleranza che ricorda lo stalinismo dei gulag.
Eppure meglio idee diverse o contrastanti che epuratori.
Andrea Xxl
6 maggio 2019 alle ore 21:14Concordo, sono x la pluralita di idee, x la discussione, x il confronto, ma quando mi si dice che la raggi è uguale a siri, allora nn è piu discussione, comparare le azioni di siri mentre cerca di favorire se stesso e amici degli amici con la lotta della raggi contro tutti x la legalita e il bene di roma,
Bè, allora la discussione finisce.
L'analisi che many ha postato è sotto ogni punto di vista impeccabile, ineccepibile, nn volerla accettare è solo un segno di malafede,
gian giul
7 maggio 2019 alle ore 11:16OK - Però, tanto per chiacchierare, la Raggi e la Appendino sono formalmente indagate (andranno a processo), Siri no (non ancora).
Chiedere alla Lega di farlo dimettere (come il titolo del blog) può sembrare a loro una forzatura (ammesso che accetti di dimettersi se glielo chiede il partito).
Ad ogni modo, per sfinimento, mi andrebbe bene la soluzione che Conte revoca in autonomia (credo abbia i poteri) il mandato a Siri così anche questa diatriba finirebbe come le altre (è troppo importante per i 2 partiti non interrompere la sia pur litigiosa collaborazione)
Andrea Xxl
6 maggio 2019 alle ore 19:38Siri brava persona, figuratevi che è diventato padrone di un immobile composto da 7 appartamenti e tanti negozzi con solo 585,000 euro
Neppure 600 euro il m2. E poi dicono che non è capace di rubare.
fabio s.-roma
7 maggio 2019 alle ore 23:54professionista serio quello......pensa se usasse le sue competenze, nello svolgere bene il suo ruolo........
e invece niente,non gli basta mai,è più forte di loro.....gli "emendatori del 3 millennio"..........
forse la Lega ci aveva sottovalutato......forse.......
maria s., ancona
6 maggio 2019 alle ore 20:33Lungi da me criticare i miei amici del blog ma… perché rispondete ancora generosamente a tale Fabio Preganziol? Da più giorni ammorba il blog dicendo la stessa cosa, non rileva gli argomenti dei volenterosi e non sa cosa sia il concetto di FIDUCIA che nel caso manca totalmente e che è la base tra i componenti del governo e il suo primo responsabile . A meno che non pensa che gli si debbano affiancare H. 24 un paio di badanti armati di Smith e Wesson + cimici diametro 150 cm! Deve lasciare …Non vuole capire. E' alimentato direttamente dal cervello di MrFelpa. Non fa neppure ridere come il suo capo!
many
7 maggio 2019 alle ore 09:53Maria, hai ragione, me lo chiedo anch'io, poi però penso che il nostro non sia un leghista sfegatato, magari, la discussione finirebbe lì, credo invece che faccia parte di quella massa di italiani che ci detesta, non per appartenenza politica, non per tifo da stadio, ma perché non ammette che una parte dei cittadini possa esigere da chi svolge ruolo pubblico che lo esplichi con disciplina ed onore, così come prescritto dalla Costituzione, che non parla di reati o sentenze, ma di etica! La questione morale è l' onorabilità del comportamento e dell' azione politica dove l' interesse dei cittadini viene prima del proprio interesse! E il nostro in mancanza di argomenti, arriva ad insinuare che un ministro, vicepremier, capo politico possa gestire in modo opaco denaro altrui, cioè diffama senza uno straccio di evidenza certa, e chiama pettegolezzi le intercettazioni su un indagato, e
many
7 maggio 2019 alle ore 10:02Ed opportunismo la decisione di Conte di fronte all' evidenza, alla certezza senza ombra di dubbio, di un comportamento del sottosegretario Siri indegno, non onorevole, non conforme alla disciplina e moralità del suo governo! Non è un leghista, né del PD o berlusconiano, semplicemente ci odia a prescindere, ed il suo odio è palese in quello che scrive, nelle sue argomentazioni, nel suo stile! E siccome il suo disprezzo è evidente anche se prova a nasconderlo, spesso ha come risposta insulti! A me non interessa come tale, a me interessa come specchio del paese con cui purtroppo dobbiamo aver a che fare, e o rispondi oppure fai un' altra cosa, e probabilmente sarebbe legittima difesa!
maria s., ancona
7 maggio 2019 alle ore 14:41Ciao many.
Ho appreso frequentando il blog da molti anni che tali soggetti, più che spinti da autentica volontà di mettere a confronto intelligentemente (o anche meno) posizioni diverse, sono come minimo affetti da narcisismo e, con l’occupazione di spazio sul blog , si cimentano al massimo in un esercizio di stile (!) per loro gratificante. Coloro che in buona fede e generosamente attribuiscono loro “rispetto” e importanza, in realtà incrociano una patologia, alimentano un confronto asimmetrico, falsato e per questo sgradevole. “Lo specchio del paese”. Certo, quella parte del paese che ha estremizzato l’individualismo fino alla patologia e che non è più in grado di interagire con il principio di realtà condivisibile, da cui l’impossibilità di un sano confronto dialettico. Se, come dici, non è neppure identificabile l’ appartenenza politica in quanto limite cognitivo fideistico, credo di non sbagliare nel trarre le mie conclusioni. In ogni caso, per lo meno è bello leggere te.
Ciao
diogene
10 maggio 2019 alle ore 20:48Caro Salvini gli inconvenienti possono capitare a tutti. L'importante è scegliere la migliore soluzione e la tutela del diritto degli italiani del valore della onestà dovrebbe stare all'apice delle cose da inseguire. Ci sono tante cose da fare per tirare l'Italia fuori dal letamaio nel quale è stata fatta cadere. Passare alla storia per aver voluto bene a tutto un popolo e non solo a qualcuno è un gran merito !!! AVANTI TUTTA !!!!
Lidia Ambrosoli
17 maggio 2019 alle ore 13:44Vorrei sapere il perché ad Anguillara Sabazia avete una sindaca condannata. Evitate di scrivere cavolate io frequentoanguillara.. Grazie.
Lidia Ambrosoli
17 maggio 2019 alle ore 13:46Perché I 5 stelle che acclama l'onestà si ritrova con una sindaca condannata????
