Reddito di Cittadinanza: ecco cosa dicono i cittadini

Alle chiacchiere e alle critiche che arrivano sul Reddito e sulla Pensione di Cittadinanza, rispondiamo con i numerosissimi messaggi di persone a cui è cambiata la vita grazie a queste misure:

 

“..Oggi abbiamo ricevuto la carta del Reddito di Cittadinanza con più di 600 euro; la gioia è stata infinita, ho pianto per un’ora e ancora adesso se ci penso mi commuovo… Non dover più pensare a come gestire al meglio 10 euro, vedere mio marito con una speranza di trovare lavoro…Oggi abbiamo rialzato la testa, abbiamo fatto una spesa di 190 euro.. una cifra del genere non l’avevamo mai spesa in 15 anni!”.

“Il mio inquilino con moglie e 3 figli ha ricevuto 1.289 euro. Ho visto le lacrime scendere sul viso di un uomo di 54 anni che, un anno e mezzo fa, ha perso il lavoro. Mi bussò alle 7 del mattino per dirmi che finalmente avrebbe potuto pagare l’affitto e mi avrebbe liquidato quelli arretrati un po’ alla volta..”.

“..Ho potuto ritirare la carta e finalmente ho acquistato alcune medicine che, sfortunatamente, devo pagare per forza. Ma non solo, ho potuto fare una buona spesa concedendomi alcuni alimentari per me proibitivi da qualche anno. Ora penserò al mio appartamento. Grazie ancora, non so quanto durerà tutto questo, ma per il momento sono tranquilla e serena”.

“Finalmente posso comprare l’etto di prosciutto cotto dal supermercato a mia figlia senza rispondergli con lacrime negli occhi che non abbiamo soldi… Grazie!”.

“Appena ho ricevuto il reddito di cittadinanza, ho fatto una spesa da 80 euro e ho offerto un pranzo cucinato da me alla mia famiglia il primo maggio, che in questi anni mi ha sempre sostenuto e dato un pasto caldo da mangiare quando non avevo le disponibilità economiche”.

“Conosco una madre che ha due figli a carico a cui sono stati riconosciuti 1.108 euro e che col Rei arrivava a 306, ora finalmente può tornare a sorridere, credo non ci sia bisogno di aggiungere altro”.

“Sono un 52 enne a cui è stato anche cancellata la pensione di invalidità grazie al precedente governo…Avere un contributo dello Stato che ha stabilito condizioni minimali di sopravvivenza, rivolto agli esseri umani (non animali o cani e gattini) …corrisponde a un beneficio profondo che si e trasmesso!.. Ha eliminato a molte menti l’affanno psicologico e dispendio di energie per pagare una bolletta o l’acqua! Avere la mente libera si trasforma in solarità, umore positivo..ripresa relazioni sociali dell’essere umano!”.

“Ho 56 anni ed un’invalidità del 70%…Ho perso il lavoro nel 2009 perché l’azienda per la quale lavoravo dovette chiudere i battenti. Dieci anni bui…privato della dignità da governi scellerati… Mi avevano sottratto quella capacità di fare progetti, di guardare al futuro con ottimismo. Ed ora, l’alba di un nuovo giorno: grazie al RDC, da oggi mi riprendo la vita in mano e attendo con trepidazione che mi vengano fatte queste benedette offerte di lavoro..”.

“Ieri ho vissuto, di persona, la prima spesa al supermercato di un signore di mezza con la carta del Reddito di Cittadinanza. Ha pagato, era accompagnato da un suo amico e con le lacrime agli occhi gli diceva: hai visto? ho potuto comprare prosciutto e fettine… E il suo amico, abbracciandolo e con tono confortante, lo ha rassicurato dicendo, vedrai da adesso in poi potrai mangiare tutti i giorni e meglio. Questa sì che è una bella cosa”.

“Ho un’amica sola con una bimba piccola che ha ricevuto la Card.. E che accetterà il primo lavoro possibile!!! Era depressa. Ora è rinata… vede una speranza per lei e la sua bimba!!! Noi l’aiutavamo con qualche colletta o cibo o vestiti… Ma è comunque umiliante….”

“Anch’io grazie a questo aiuto finalmente posso fare la spesa e far mangiare la carne alla mia bambina.. e non mi vergogno a dire che prima non lo potevo fare… Dio benedica questo ministro che ci sta aiutando a non avere più fame!”.

“…avrò 66 anni a ottobre, ho 30 anni di contributi ma non ho più lavoro da un bel po’… non ho nessun reddito e devo aspettare 67 anni per richiedere la pensione… ebbene ho ricevuto il reddito di cittadinanza di 500 euro più l’equivalente del mio affitto e ringrazio tantissimo perché finora i miei amici hanno dovuto comprarmi da mangiare e pagare le bollette sennò sarei morta!”.

“Lavoro in Poste e ho potuto vedere la gioia di chi ha ricevuto la pensione o il reddito di cittadinanza, soprattutto mi ha colpito la commozione di una pensionata che viveva con una pensione d’invalidità di 250 euro. Non aveva mai visto così tanti soldi 920 euro. Quando uscì dall’ufficio postale aveva le lacrime e disse: finalmente potrò andare a comprarmi un maglione nuovo e preparare una buona cena”.

“Orgoglioso di avervi votato, sono un commerciante, dovreste vedere lo sguardo di quelle persone che magari non potevano permettersi un po’ di prosciutto, o quantomeno lesinavano sulla quantità, siete grandi…”.

“Dovremmo fare tesoro di tutte queste storie dei nostri connazionali…so di una famiglia con 2 bimbi autistici… quando ho saputo che riceverà il reddito di cittadinanza sono andata da mio padre e gli ho detto: abbiamo votato bene. Orgogliosa di questo governo”.

 

 

 


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